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Mollusca

Bilateri, Protostomi, schizocelomati


per lo pi marini e numerosi un acqua dolce
alcuni terrestri
poco mobili o affossatori, bentonici
organi respiratori specializzati (Branchie e
polmoni)
Sistema circolatorio aperto
Mantello
Radula
Piede muscolare

phylum maggiore dopo gli artropodi

~ 35,000 specie estinte o fossili (dopo il


Cambriano)
100,000 specie descritte
7 classi esistenti riconosciute

ECOLOGIA

Stesso piano strutturale,


modello di
un mollusco ancestrale
ipotetico:
mantello conchiglia piede
radula
branchie
sistema circolatorio aperto
metanefridi
celoma ridotto
larva trocofora (veliger)

ORGANIZZAZIONE DEL CORPO

La cavit corporea principale un emocele (sistema


circolatorio aperto)
Viscere spesso concentrate in una massa viscerale
Corpo ricoperto da uno spesso stratoepidermico-cuticolare,
il mantello, che forma la cavit del mantello in cui sono
cintenuti ctenidi, osfradi, nefridiopori, gonopori ed ano

CONCHIGLIA

CIRCOLAZIONE

RESPIRAZIONE

Nella maggior parte dei molluschi il mantello si estende oltre la


massa viscerale e forma la cavit palleale. Allinterno della cavit
palleale si estendono le branchie adibite agli scambi gassosi

DIGESTIONE

In alcune specie erbivore presente uno


stomaco muscolare (ventriglio) .
Normalmente lo stomaco provvisto di
uno o pi dotti che lo collegano in grandi
ciechi digerenti ghiandolari, di diversa
morfologia
Lintestino esce dallo stomaco e termina
con lano localizzato nella cavit del
mantello nei pressi del flusso dellacqua
esalante.

Il cibo dalla cavit boccale inglobato


nel muco, va allesofago poi allo
stomaco. Il bolo raggiunge una regione
espansa dellesofago detta ingluvie.
La parete dello stomaco provvista di
uno formazione chitinosa lo scudo
gastrico nonch di una area con pliche e
ciliata con funzioni di cernita.
A Stomaco e sacco dello stilo di bivalve;
B sacco dello stilo di tipico gasteropode
prosobranco

La regione posteriore dello stomaco contiene un sacco dello stilo con ciglia al cui
interno si trova lo stilo cristallino composto da proteine ed enzimi (amilasi)
Lestremit dello stilo ruota e tritura contro lo scudo abrasivo gastrico

Le particelle pi piccole passano nei ciechi digerenti mentre le pi grandi


nellintestino. La digestione enzimatica extracellulare avviene nello stomaco
e nei ciechi , lassorbimento e la digestione intracellulare nelle pareti
dellintestini e dei ciechi.

Escrezione mediante metanefridi che si aprono nel celoma mediante


un nefrostoma ciliato che convoglia il liquido celomatico nel tubulo
escretore dove avviene il riassorbimento e la concentrazione delle
scorie portate allesterno attraverso il nefridioporo.
Le specie acquatiche eliminano ammoniaca, quelle terrestri acido
urico. Lammoniaca pu essere eliminata anche attraverso le
branchie.

RADULA: nastro di denti chitinosi ricurvi


SI protrae nella parte posteriore della
faringe o della cavit boccale sotto forma di
nastro con inseriti i denti e con una propria
muscolatura. Il nastro (Membrana della
radula) azionato da muscoli protrattori e
retrattori si muove sopra un odontoforo
cartilagineo.
contenuta in un sacco in cui speciali cellule
( odontoblasti) producono nuovi denti.

Il numero di denti pu variare da alcune


unit a migliaia.
Alcune specie di octopus hanno una radula
modificata che utilizzano per perforare le
conchiglie.

ghiandole connesse allintestino anteriore che producono enzimi o che secernono


un liquido lubrificante della radula.

SISTEMA NERVOSO
due
paia
di
gangli
interconnessi:
sopraesofagei e pedali.
In corrispondenza dei visceri si trovano
inoltre due gangli viscerali.
Nei cefalopodi il sistema nervoso pi
evoluto, ed costituito da una massa
gangliare compatta, il cervello, da cui si
dipartono nervi diretti a tutte le regioni del
corpo. A questo stadio evolutivo pi
avanzato raggiunto dal sistema nervoso
corrisponde anche una maggiore complessit
degli organi di senso:
I'occhio del polpo , ad esempio, comprende
una cornea, una pupilla ad apertura
regolabile, una lente deformabile per la
messa a fuoco

Life Cycle
La maggior parte dei molluschi dioica, alcuni sono ermafroditi o
monoici
Il ciclo di vita di comprende una fase natante libera, uno stadio
larvale ciliato chiamato trochophora (simile alla larve di
anellidi.

Egg - Juvenile (cefalopodi)


Egg-Trochophore - Juvenile (chitoni)
Egg-Trochophore - veliger - Juvenile
(bivalvi, gasteropodi)

Lo stadio della larva trocofora seguito da uno stadio


natante libero (veliger )in molte specie

SISTEMATICA
Polyplacophora
Aplacophora

Monoplacophora
Gastropoda
Cephalopoda
Bivalvia
Scaphopoda

CAUDOFOVEATI

Piccole dimensioni (misurano da 1 a 15 mm) e corpo vermiforme privo di


placche calcareo-protettive esterne ma ricoperto da scaglie epidermiche;
Privi di occhi, tentacoli e piede, vivono nei fondi sabbiosi a medio-elevate
profondit, dove scavano gallerie e tane da cui lasciano foriuscire solo la parte
posteriore del corpo (la parte anteriore rivolta verso il basso), dato che
proprio in questa zona che si trova la loro cavit palleale
Si nutrono di microrganismi e sostanza organica sedimentaria che grattano
con la radula
Si riproducono in modo gonocorico mediante fecondazione esterna
Sviluppo indiretto
Sono note circa 70 specie di Caudofoveati di cui 3 presenti in Mediterraneo

SOLENOGASTRI

misurano da 1 a 200 mm senza placche


calcareo-protettive esterne ma con il
corpo ed il rudimentale mantello
ricoperti da scaglie e spine cutanee;

Il piede costituito da un solco longitudinale situato in posizione ventrale


Vivono nei fondi molli a partire da 200 metri di profondit nutrendosi di
microrganismi e sostanza organica interstiziale, oppure su vari tipi di alghe;
molte specie si comportano anche da ectoparassiti di Cnidari e Antozoi, dei
quali succhiano i tessuti.
Comprendono 250 specie circa (di cui 25 presenti in Mediterraneo)
tipicamente ermafrodite e a fecondazione interna;
Le uova fecondate vengono deposte in sacche ovigere da cui si origina una
larva che, dopo una breve fase pelagico-planctonica, cade sul fondo e
tramite metamorfosi diventa un organismo adulto.

POLIPLACOFORI
Molluschi piatti, ovali con ampio piede ventrale e conchiglia
composta da 8 piastre dorsali , epidermide della cintura con spine,
scaglie o setole calcaree, la cavit del mantello circonda il piede ed
provvista da 6 a 80 paia di ctenidi; hanno un paio di nefridi, sono
senza occhi e tentacoli.
Il sistema nervoso privo di gangli separati ad eccezione della
regione orale.
Sono erbivori marini se ne conoscono circa 600 specie
Dioici, Uova, trocofora, Giovanili.
Senza veliger
.

Pe: Perinoto (Mantello)


Pc: Piastra cefalica
Pi: Piastre intermedie
Pa: Piastra anale

Pe: Perinoto (Mantello)


B: Bocca
Sp: Solco palleale
Pd: Piede
Br: Branchie

MONOPLACOFORI
Sono molluschi ad organizzazione
primitiva tipici delle regioni abissali
(3000 - 4000 m). Hanno conchiglia
monovalve conica del diametro di pochi
centimetri. Sono tra i pi primitivi
molluschi conosciuti, veri e propri fossili
viventi. presente la radula ed i sessi
sono distinti ma privi di organi
copulatori: la fecondazione esterna.

GASTEROPODI
100.000 sp. mm-50cm

Evoluti dai monoplacofori:


conchiglia pi alta e pi conica e spirale
sviluppo del capo e comparsa di tentacoli
torsione del sacco dei visceri di 180 in senso
antiorario

CARATTERISTICHE

Molluschi con conchiglia a spirale, patelliforme o ridotta (forme "nude") e


con testa ben definita.
Provvisti di una cavit profonda sul lato destro o sulla parte anteriore del
mantello. Strisciano con un piede ben sviluppato e sono di solito provvisti di
radula.
Sia marini che d'acqua dolce e terrestri. Si muovono scivolando sul grosso
piede, alcune specie si affossano nel fondo, altre sono in grado di nuotare
Il corpo molle e produce muco. Molte specie posseggono un opercolo
ventrale con il quale chiudono l'apertura della conchiglia.
I Gasteropodi marini sono prevalentemente bentonici e frequentano tutti i
fondali, dalla fascia semisommersa alle maggiori profondit, sono
soprattutto diffusi tra la vegetazione marina ed i fondali duri, solo alcune
specie vivono sui fondali molli.

Filtratori, erbivori, carnivori, parassiti e specializzati.


Di solito sono a sessi separati, ma alcune specie sono ermafrodite (maschio e
femmina nello stesso individuo). Alcune specie sono in possesso di pene con cui si
accoppiano con le femmine, altre spargono spermatozoi ed uova nell'acqua, gli
ermafroditi si accoppiano con altri individui. Le uova vengono deposte in involucri
gelatinosi e variano secondo le specie da poche uova a milioni.
Le specie marine hanno uno sviluppo larvale (Veliger)
Hanno sviluppo continuo che si pu valutare anche con linee di accrescimento
delle conchiglie.

FORMA ESTERNA
A: Turricolata
B: Turbinata
C: A scudo
D: Globosa
E: Patelliforme

F: Biconica
G: Convoluta
H: Fusiforme
I: Trocoide

FORMA INTERNA: TORSIONE DELLE VISCERI

COLUMELLA= asse della


conchiglia con muscolo
retrattore del corpo
OPERCOLO= piastra rotonda di
aspetto corneo

Sistematica

Parametro: fenomeno della torsione dei visceri che ha un grande significato anatomico e
filetico e che corrisponde anche allevoluzione cronologica del phylum
Prosobranchi
Massimo di dissimetria le branchie davanti al cuore e
ano anteriore. Sono tutti marini e molti delle facies
Archeogasteropodi
litorali.
Opistobranchi
Gasteropodi esclusivamente marini, che mancano di
chiastoneuria ed hanno un unica branchia a destra
posteriore al cuore. La conchiglia poco sviluppata o
manca del tutto. Questo superordine consta di specie
carnivore includendo ecto- ed endo-parassiti.
Polmonati
Gasteropodi dotati di sacchi polmonari formati per
saldature del mantello ai bordi; raschiatori e tutti
hanno abbandonato gli stadi larvali.
I tentacoli portano gli occhi.

Cenogasteropodi

Tettibranchi
Nudibranchi
Pteropodi

Basommatofori
Stilommatofori

Mesogasteropodi
Neogasteropodi
Eteropodi

La torsione un fenomeno peculiare che sposta la cavit del mantello dalla


posizione posteriore verso la parte anteriore del corpo, torcendo gli organi
viscerali dapprima di 90, poi di 180.avviene allo stadio larvale di veliger e talvolta
in tempo brevissimo (pochi minuti richiesti per la prima fase).

Negli Opistobranchi e nei Polmonati si riscontrano vari gradi di


detorsione e lano si apre sul lato destro o addirittura posteriormente

La detorsione da 180 a 90 gradi tipica delle larve degli Opistobranchia


provoca:

a- la riduzione della cavit palleale destra


b- il posizionarsi delle branchie nella parte
latero-posteriore del corpo, come indica
appunto il nome Opistrobranchia
c- la riduzione degli organi viscerali e dello
ctenidio destri (originariamente posti a sinistra)
e lingrandimento ipertrofico di quelli del lato
sinistro (originariamente posti a destra), per cui
i Gasteropodi detorti hanno spesso in funzione
una sola gonade, un solo nefridio e un solo
ctenidio
d- la riduzione del processo di chiastoneuria a
carico dei cordoni neurali
e- il ristabilirsi della simmetria bilaterale

Prosobranchi

Gli Archeogasteropodi, sono


caratterizzati da conchiglie con
madreperla abbondante. Dotati di
branchie bipennate spesso unite da
membrane. Muscolo della conchiglia ad
"U" o a destra della conchiglia.
Neogasteropodi sono gasteropodi con
canale sifonale, opercolo corneo ovale e
proboscide retrattile. Sono tutti marini.
hanno con una branchia singola
monopettinata. La radula presenta tre
denti per ogni serie trasversale

CLASSE GASTEROPODA
Prosobranchi

S: Sifone mantellare per


localizzare la preda
T: Tentacoli
Pd: Piede
OC: Opercolo corneo
Pe: Pene

Pe: Pene
Pd: Piede
T: Tentacoli
SC: Sifone conchigliare
S: Sifone mantellare
C: Conchiglia
OC: Opercolo corneo

Sottoclasse Opistobranchi
Ordine Nudibranchi

Peltodoris atromaculata, visione dorso-laterale

Conchiglia ridotta
simmetria bilaterale e detorsione.
Le branchie sono disposte ad anello intorno
all'ano. E' presente una coppia di rinofori
(antenne posteriori) che possono essere
completamente ritirati, in caso di disturbo,
in un'apposita tasca.
BA: Branchie anali
R: Rinoforo (strutture tentacolari
M: Mantello

Ordine Piramidellidi

POLMONATI
35.000 sp., marine terrestri, salmastri e dacqua dolce

Gasteropodi con o senza conchiglia, cavit palleale priva di branchie trasformata in


un sacco polmonare, capo con 1-2 coppie di tentacoli la coppia superiore con occhi
allapice, radule, ermafroditi, larva veliger

Polmonati, chiocciole e limacce (16000 specie),


adattamento a zone asciutte, scambi gassosi grazie alla vascolarizzazione del
mantello che salda i margini a formare il polmone
La gonade detta ovotestis (maturano uova e spermatozoi); da qui arrivano a un
dotto ermafrodita
1 o 2 aperture genitali

Sono polmonati molte chiocciole terrestri e le limacce.


Limaccia
tipico Polmonato terrestre privo
di conchiglia.

O: Opercolo
A: Apice conchigliare
Csa: Conchiglia spiralata ad
avvolgimento asimmetrico

Helix pomatia

Physida originaria di
tutti i continenti
esclusa lAustralia
Cepaea ortensis

Ps: Pneumostoma
B: Bocca
T: Tentacolo
Pd: Piede

BIVALVIA
20.000 sp. molluschi marini salmastri e dacqua dolce
Radula assente
Conchiglia composta da 2 valve,
cerniera di proteine elastiche,
muscoli adduttori anteriori e posteriori,
gh. del bisso (secreto di natura cornea)

Presenza di sacco dello stilo con stilo cristallino e sifoni


filtratori sedentari
Alcune specie vivono in acque dolci.
Molti bivalvi passano la loro esistenza attaccati a rocce o oggetti
sommersi.
Alcuni di questi molluschi vengono "coltivati" su scala mondiale
Sessi separati, fecondazione esterna

La cerniera si compone di una serie di denti e concavit corrispondenti che


compenetrandosi permettono alle due valve di combaciare perfettamente.
A seconda del tipo di dentatura avremo: cerniera tassodonte, cio con numerosi denti fra
loro simili;
cerniera eterodonte, con tre denti mediani detti cardinali, e due denti laterali allungati (cfr.
Cardidi);
cerniera desmodonte, con formazioni dentiformi legate alla penetrazione del legamento
nella cerniera (cfr. Mactridi);
cerniera isodonte, con un dente ed una infossatura ai lati del legamento mediano (cfr.
Spondilidi);
cerniera disodonte, con denti atrofici o assenti

TASSODONTE

ISODONTE

SCHIZODONTE
ETERODONTE

Paleotaxodonta

Cryptodonta
Pteriomorphia

Paleoheterodonta
Heterodonta
Anomalodesmata

I pi evoluti sono gli eulamellibranchi dove i filamenti


branchiali e le lamelle delle branchie sono uniti da
connessioni vascolari che attraverso questi generano delle
aperture strette

RIPRODUZIONE E SVILUPPO
Sessi separati, alcuni ermafroditi
Gonadi con dotti che si aprono nel mantello o nei nefridiopori
Fecondazione esterna.
Sviluppo larva trocofora o veliger, quando il
veliger si adagia sul substrato si passa allo
stadio adulto.

Sottoclasse Eterodonti
Ordine Veneroidi

Sottoclasse Pterimorfi
Pterioida

Mytiloida

C: Coste radiali
P: Piede
Vd: Valva destra
Vs: Valva sinistra
Si: Sifone inalante
Se: Sifone esalante
S: Spine

S: SculturazioniV: Valve
B: Bisso Ea: Estremita' anteriore
Pinna nobilis

Arcoida

Specie protetta. E' il piu' grosso Bivalve


del Mediterraneo.
Vive parzialmente infossata nella sabbia
(parte liscia della conchiglia),
specialmente all'interno delle praterie di
Posidonia oceanica. Interno
madreperlaceo. Piede piccolo. Si ancora
al substrato tramite filamenti di bisso
molto robusti.

Chamelea gallina
E' la comune vongola.
Numerose lamelle spirali.
Legamento esterno.

U: Umbone
Le: Legamento esterno
Ls: Lamelle spirali

Le: Legamento esterno


Sp: Seno Palleale
Lp: Linea palleale
iMa: Impronta muscoli adduttori
C: Cardine eterodonte
U: Umbone

la conchiglia presenta delle


evidenti striature
concentriche, che
rappresentano i cerchi di
accrescimento. Pu
presentarsi con diversi
colori: marrone, biancastro
oppure grigio, con delle
macchie o delle striature
chiare o marroni

Mytilus
Valva sinistra della comune cozza.
Conchiglia appuntita all'estremit
anteriore. Notare condizione
dimiaria anisomiaria (muscolo
adduttore anteriore
ridottissimo), linea integripalleata
e legamento esterno. Come in
Pinna la conchiglia si fissa al
substrato tramite filamenti di
bisso.
iMaa: Impronta muscolo
adduttore anteriore
iMrpp: Impronta muscolo
retrattore posteriore del
piede
iMap: Impronta muscolo
adduttore posteriore
Lp: Linea palleale
Le: Legamento esterno

ECOLOGIA DEI BIVALVI ED IMPORTANZA PER LUOMO.


I Bivalvi sono alla base di molte catene alimentari allo stadio
adulto, le loro larve costituiscono una percentuale cospicua
dello zooplancton.
Luso di bivalvi come cibo antichissimo: un cumulo di
conchiglie consumate dagli indigeni nella baia di S. Francisco
conteneva circa 28.000 metri cubi di detrito, accumulato in un
arco di tempo di circa 3.500 anni!
Pinctada margaritifera dellOceano Indiano la classica ostrica
perlifera.
I bivalvi perforatori tra cui le teredini perforano il legno e le
chiglie delle navi, causando spesso danni ingenti.
Nella societ moderna specie non autoctone, coltivate come
cibo, oppure introdotte in nuovi habitat attraverso lo scarico
delle acque di sntina delle navi, possono causare problemi

SCAFOPODI
Allo stadio larvale la conchiglia si presenta
bivalve, ma si salda poi durante la crescita
dando luogo ad un tubo unico
Negli esemplari viventi la conchiglia si trova
insabbiata con la sezione pi larga rivolta
verso il basso.
Il mollusco privo di branchie e, nella parte
anteriore (pi larga), possiede una serie di
appendici filamentose (i captaculi) che
servono per procacciarsi il cibo, invischiando
microrganismi contenuti nel substrato.
Lapparato digerente ed il sistema nervoso
sono rudimentali; manca anche lapparato
visivo.
La conchiglia aperta alle due estremit;
Nel Mediterraneo sono presenti una decina
di specie appartenenti a vari generi.

Dentalium vulgare

(dente delefante)
Specie di dimensioni mediogrande (5-7 cm) e di struttura
piuttosto robusta, poco
curvata. La superficie liscia,
opaca, di colorazione
biancastra. piuttosto
comune nella zona
infralitorale, in fondali
sabbiosi o fangosi, a
profondit variabili fino ad un
massimo di 50 m.
Ap: Apertura posteriore
Ld: Lato dorsale
Aa: Apertura anteriore
Ct: Costolature
Lv: Lato ventrale

CEFALOPODI
Rappresentano il livello evolutivo pi alto raggiunto dai molluschi. Hanno un corpo
sensibilmente cefalizzato al punto che il capo tende ad occupare la maggior porzione del
corpo lasciando spazio solo ai tentacoli distribuiti intorno alla bocca
CARATTERISTICHE
bocca provvista di una sorta di becco corneo, simile nella
forma a quello di un pappagallo, che funge da mascella
Digestione extracellulare
St. circolatorio chiuso, presenza di emocianina
Escrezione con un paio di nefridi
Cervello gangli allinterno di una capsula cartilaginea e 2
statocisti
Sacco dellinchiostro (contenente alcaloidi) nellintestino
vicino al retto
Presenza di cromatofori e fotofori
Sessi separati
Spermatofore

In alcune specie esiste anche una ghiandola, detta "ghiandola del nero", atta a
secernere un liquido che intorbidando lacqua permette di nascondere ai predatori un
repentino cambio di direzione durante la fuga. Interessante un adattamento dei
Cefalopodi abissali che, data lassenza della luce, hanno sostituito il "nero" con una
sostanza fosforescente. Una nutrita quantit di cellule contenenti pigmenti colorati
(cromatofori), che possono essere dilatate o ristrette tramite contrazioni muscolari in
modo da ottenere unampia gamma di colori, permettono al mollusco di rendersi
invisibile adattando la propria colorazione a quella dellambiente circostante.

La classe comprende due sottoclassi:


Nautiloidei
tipici della regione indopacifica, pertanto non si trovano nel Mediterraneo. Sono
animali antichissimi, veri e propri fossili viventi, praticamente immutati per centinaia
di milioni di anni.
Coleoidei
I Coleoidei in Mediterraneo sono presenti con tre ordini: i Sepioidei (seppie) e i
Teutidei (calamari), con 8 braccia cefaliche e 2 tentacolari (lunghe, appiattite nella
parte terminale, munite di ventose ed in alcune specie anche di uncini, utilizzati
soprattutto per bloccare e catturare le prede), e gli Ottopodi, con le sole 8 braccia
cefaliche. Quest'ultimi comprendono, oltre ai polpi, anche gli argonauti, ossia quei
molluschi pelagici che nuotano in superficie, i sessi sono separati e le femmine
costruiscono una conchiglia leggera, fragile, finemente decorata nella quale
depongono le uova.
Sepia officinalis seppia;
Loligo vulgaris calamaro;
Octopus vulgaris polpo;
Octopus macropus polpessa

Sottoclasse Nautiloidi

Sf: Sifone cordone di


tessuto che produce gas
L: Logge
St: Setti

E' il solo Cefalopode vivente che abita una


cinchiglia esterna. Questa, internamente,
appare divisa in tante logge tramite setti
perforati nel centro e percorsi da un sifone
carnoso (non visibile nella foto). L'ultima
loggia, la piu' ampia, e' la camera
d'abitazione nella quale trova posto
l'animale.
Tutte le altre logge formano il
Nautilus
pompilius
fragmocono e sono riempite da gas, liberato
dal sifone, utilizzato per il galleggiamento.

38 tentacoli prensili

Sottoclasse Coleoidi
Ordine Sepiida
Conchiglia interna, gh.
dellinchiostro, imbuto,
braccia 8-10 con ventose 1
coppia di branchie

Rossia pacifica

Sepia pharaonis

Sepia officinalis
Seppia comune.
Notare le otto braccia cefaliche
corte e le due lunghe braccia
tentacolari retrattili con grosse
ventose terminali. Tronco
provvisto di pinne non unite nella
parte posteriore. Corpo ampio ed
appiattito. Conchiglia interna
(osso).

Bc: Braccia cefaliche


Bt: Braccia tentacolari
O: Occhio
M: Mantello contenente i visceri
Pi: Pinna
Im: Imbuto

Sottoclasse Coleoidi
Ordine Teuthida

Loligo vulgaris

Calamaro.
I Teutidi, come tutti i Coleoidi,
posseggono otto braccia cefaliche
corte e due piu' lunghe braccia
tentacolari retrattili. Il tronco e'
allungato, le pinne sono terminali e,
a differenza del totano, occupano
oltre i 2/3 dei lati del tronco. La
conchiglia interna (gladio) e' ridotta
in un delicato pezzo corneo.

Bc: Braccia cefaliche


Bt: Braccia tentacolari
Im: Imbuto
M: Mantello contenente i visceri
Pi: Pinne
O: Occhio

Gladio di calamaro

Conchiglia interna, cornea,


ridotta, a forma di spada.

Famiglia Octopodidae

Bathypolypus arcticus

Hapalochlaena lunulata

Octopus dofleini

Octopus briareu

Octopus rubescens

Octopus vulgaris

Sottoclasse Coleoidi
Ordine Octopoda
Famiglia Argonautidae
Octopodidae
Tremoctopodidae

Octopus macropus

Octopus vulgaris
Polpo comune.
Gli Ottopodi posseggono le sole
otto braccia cefaliche. Questa
specie e' caratterizzata da
ventose disposte su due file, a
zig-zag. Corpo sacciforme,
mantello privo di ali o pinne. E' un
animale bentonico ritenuto tra i
piu' intelligenti animali
invertebrati.

Bc: Braccia cefaliche


O: Occhio
V: Ventose
M: Mantello contenente i visceri