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I batteri

I batteri o procarioti sono gli organismi pi semplici,piccoli e abbondanti. Si ritiene che per almeno 2 miliardi di anni essi
siano stati lunica forma di vita sulla terra. Sono classificati in un regno a parte i Monera. Comprendono sia forme autotrofe
che eterotrofe e batteri fotosintetici le cosiddette alghe azzurre o cianobatteri. Sono privi di nucleo organizzato e avvolto da
un involucro non hanno cromosomi complessi e non si riproducono sessualmente e non sono mai veramente pluricellulari.
Sono privi di organelli delimitati da membrana ma possiedono altre strutture che svolgono ruoli simili. La membrana
plasmatica spesso forma pieghe e convoluzione che si estendono allinterno della cellula amplificando La superficie cui
risultano legati enzimi e facilitano la separazione di diverse attivit enzimatiche. In alcuni batteri fotosintetici, i pigmenti
fotosintetici si trovano nella membrana interna in altri localizzati in corpi sferici denominati clorosomi. Le pareti cellulari
della maggior parte dei batteri contengono acido muramico che assente nelle pareti degli eucarioti.
Hanno un diametro di Appena1 m ed alcuni batteri sono anaerobi obbligati cio possono vivere solo in assenza di ossigeno.
Altri sono anaerobi facoltativi cio possono vivere senza ossigeno anche se in genere crescono meglio quando questo
elemento disponibile perch la respirazione aerobia fornisce molta pi energia della fermentazione. I batteri sono stati
trovati in differenti habitat. Per esempio il batterio Thermoanaerobacter ethanolicus Presente nelle sorgenti calde del
parco di Yellostone pu crescere bene ad una temperatura di 78 C. Alcuni sono autotrofi e perci apportano un contributo
sostanziale nel bilancio globale del carbonio. Altri ancora hanno un ruolo nella fissazione dellazoto atmosferico che di
cruciale importanza ecologica. I batteri eterotrofi cos come i funghi, sono dei decompositori.
I batteri a forma di bastoncelli diritti sono detti bacilli. Quando sono aggregati tendono a formare dei filamenti e somigliano
a funghi dellaspetto esterno e hanno spesso il prefisso myco da fungo. Quelli a forma sferica sono cocchi . Dopo la divisione
possono rimanere aggregati in coppie diplococchi, in gruppi irregolari stafilococchi o in lunghe catenelle streptococchi. Infine
esistono quelli allungati e avvolti a spirale detti spirilli.
Il microbiologo danese Christian Gram, scopri che si poteva dimostrare la presenza di batteri che causano la polmonite
colorando i tessuti infetti con un colorante simile al Cristal violetto. Secondo la procedura oggi seguita, le cellule sono prima
colorate, poi trattate con una soluzione diluita di iodio e infine lavate con etanolo Che rimuove facilmente il colorante. I
batteri che conservano il colorante appaiono color porpora e sono detti Gram positivi, mentre quelli che lo perdono sono
detti Gram negativi. La parete cellulare batterica costituito da una matrice di polisaccaridi legati insieme da corte catene
di peptidi. La parete di un batterio Gram positivo ha spessore variabile da 15 a 80 Nanometri ed formata da una sola
gigantesca molecola nota Come peptidoglicano. Nei batteri Gram negativi lo strato di peptidoglicano ricoperto da molecole
di lipopolisaccaridi con uno spessore di 10 nanometri. Entrambi i Gram positivi e negativi presentano una diversa sensibilit
agli antibiotici. La penicillina blocca la formazione di ponti peptidici nei Gram positivi e la parete si rompe. Le propriet
adesive della parete batterica sono dovuta uno strato di fibrille polisaccaridiche irregolarmente intrecciate denominato
glicocalice. Allesterno della parete cellulare spesso si trova uno strato gelatinoso, la capsula, costituito da polisaccaridi
secreti dal protoplasto batterico attraverso la parete.
Il citoplasma batterico delimitato da una membrana plasmatica la cui faccia interna presenta numerosi enzimi. Si trovano
numerosi ribosomi e inclusioni granulari, aree in cui concentrato il DNA. Ciascuna area contiene una molecola circolare di
DNA a doppio filamento. Certi tipi di batteri possiedono sottilissimi flagelli rigidi di forma elicoidale. Battendo con un
movimento rotatorio si muovono velocemente. Sono lunghi da 3 a 12 micrometri. In alcuni sono distribuiti lungo tutta la
superficie cellulare mentre in altri sono raccolti in uno solo o entrambe le estremit della cellula. Ciascun flagello formato
da una molecola proteica denominata flagellina. Il movimento dato da un anello che ruota per mezzo di forze elettriche,
mantenuto allinterno di un altro anello pi grande, stazionario. I pili sono pi corti e si trovano per lo pi nei batteri Gram
positivi. Aiutano le cellule a fissarsi su determinate superfici di membrana.
Movimenti
I batteri mobili come Escherichia coli sono capaci di avvicinarsi o allontanarsi dalla sorgente di stimoli chimici mediante la
rotazione dei flagelli. Le cellule possiedono da 6 a 8 flagelli ed inoltre hanno chemio sensori per un ampio spettro di sostanze
nutritive fra cui parecchi zuccheri. Sono capaci di Avvicinarsi o allontanarsi rispetto alle zone dove queste molecole sono
concentrata con almeno 20 diversi chemio sensori di natura proteica di cui 12 per sostanze attrattive e 8 per sostanze
repulsive. Le proteine capaci di legare gli zuccheri sono localizzate nello spazio tra la parete e la membrana cellulare, lo spazio
periplasmico. Presentano rapidi movimenti lungo le linee lievemente ricurve o percorsi della durata di circa un secondo
ciascuno. Una serie di percorsi e frequentemente interrotta da periodi di movimento disordinato della durata di circa un 10
di secondo. Dopo ogni interruzione il batterio cambia la direzione del movimento. Durante il movimento flagelli sono tutti

orientati verso lestremit posteriore della cellula. Quando ruotano in senso orario non lavorano pi insieme e la cellula si
muove disordinatamente.
Il principale sistema di riproduzione dei batteri asessuale. Ogni cellula aumenta di dimensione e quindi si divide in due
cellule per scissione. Talora la nuova parete viene scissa solo parzialmente, per cui le cellule batteriche restano aggregate in
catene, queste possono spezzarsi in frammenti pluricellulari che nei cianobatteri sono detti Ormogoni. La molecola di DNA
legata sulla superficie interna della membrana plasmatica. Duplicandosi genera due molecole circolari identiche legate alla
membrana. Alcuni batteri hanno la capacit di formare endospore dalla parete spessa, resistenti al calore e alla
disidratazione. Si formano mediante divisione del protoplasto batterico in due o pi parti, ciascuna delle quali contiene una
molecola di DNA. Le endospore possono germinare producendo nuove cellule batteriche anche dopo centinaia di anni. Le
spore dei cianobatteri sono dette acineti, cellule vegetative ingrossate e avvolte da uno spesso rivestimento.
La ricombinazione genica nei batteri consiste nel trasferimento di un segmento di DNA da una cellula batterica allaltra. Il
processo lo stesso sia che i frammenti siano trasferiti da cellula cellula per contatto diretto ovvero per coniugazione, o
siano trasportati da un virus per trasduzione oppure entrino nella cellula dallesterno come DNA nudo per trasformazione.
In aggiunta al DNA vi sono piccoli frammenti circolari di DNA detti plasmidi.
Batteri eterotrofi
La maggior parte dei batteri sono eterotrofi, cio non sono capaci di formare sostanze organiche a partire da sostanze
inorganiche. Devono ricavare le sostanze organiche dai composti organici presenti in altri organismi. Il maggior numero dei
batteri eterotrofi sono i saprofiti, che ricavano il nutrimento dalla materia organica morta. I batteri e i funghi saprofiti sono
responsabili della decomposizione della materia organica e quindi del riciclaggio di elementi nutritivi nel suolo. Il tipico odore
terrestre dovuto in parte a sostanze prodotte da batteri eterotrofi.
Batteri fotosintetici
Esistono almeno 5 gruppi di batteri fotosintetici:
1.I batteri fotosintetici o cianobatteri formano filamenti e possono crescere in grandi masse di dimensioni superiori a 1 m.
Sono unicellulari e tutte le cellule costituenti le colonie sono capaci di dividersi. Queste cellule sono unite le une alle altre
dalle pareti cellulari o da guaina gelatinosa. Vivono in una comunit microscopica di organismi nota come plancton ,
contengono strutture translucide di forma irregolare denominate vacuoli gassosi, che regolano la galleggiabilit delle cellule,
permettendo loro di rimanere sospese nellacqua a determinate profondit.
Contengono clorofilla a, carotenoidi, la ficocianina un pigmento di colore blu e la ficoeritrina un pigmento di colore rosso. Le
loro cellule contengono numerosi sacculi membranosi e ammassi di ribosomi. Questi sacculi sono tilacoidi fotosintetici simili
a quelli presenti nei cloroplasti. Il principale carboidrato di riserva il glicogeno. I cianobatteri o alghe azzurre assumono
aspetti molto diversi nelle diverse condizioni in cui possono vivere. Per esempio, Microcoleus vaginatus vive nel suolo umido
e nelle acque dolci e salmastre. Vivono in ambienti inospitali e formano tappeti lussureggianti spessi da 2 a 4 cm in acque
ricoperte da oltre 5 metri di ghiaccio permanente. Molti possiedono una guaina o rivestimento mucillaginoso. Queste guaine
possono essere dorate gialle brune rosse verde smeraldo blu viola o nero. Inoltre i carotenoidi e le ficobiline presenti
all'interno delle cellule dei cianobatteri modificano il colore. Esistono cianobatteri azoto fissatori del genere Anabaena e la
fissazione ha luogo nelle eterocisti,cellule ingrossate presenti nelle specie filamentose. Possiedono una parete nella quale
producono un involucro bistratificato costituito esternamente da un polisaccaricde ed internamente da glicolipidi. Il
fotosistema II poco funzionale perch sprovvisto di una ridotta quantit di pigmenti antenna. L'enzima responibile della
fissazione dellazoto detto nitrogenasi viene inattivato dallossigeno per cui questo processo anaerobico. I cianobatteri
formano spore resistenti dette acineti. I cianobatteri possono essere privi di parete cellulare e si dividono in sincronia con la
cellula ospite attraverso modalit che ricordano la divisione dei cloroplasti.

2 solfobatteri Verdi: sono certi composti dello zolfo a svolgere la fotosintesi


3 solfobatteri purpurei: sono certi composti dello zolfo a svolgere la fotosintesi e possiedono pigmenti carotenoidi gialli e
rossi
4 batteri fotosintetici purpurei non sulfurei: possiedono pigmenti carotenoidi gialli e rossi. Sono usati come donatori di
elettroni per la fotosintesi vari composti come alcooli,acidi grassi e chetoacidi. LHalobacterium halobium, un batterio
purpureo non sulfureo possiede nella membrana plasmatica placche contenenti un pigmento simile alla rodopsina
dellocchio. Queste placche sono pompe attivate dalla luce,che consentono alla cellula batterica di espellere protoni
attraverso un meccanismo simile a quello presente nei mitocondri. Questo processo porta alla sintesi di ATP mediante
l'enzima ATPasi.
5 il batterio Prochloron: contiene clorofilla a,B e carotenoidi. Vive in associazione con animali marini coloniali del gruppo
delle Ascidie ed molto simile nella sequenza dellRNA ribosomiale ai cianobatteri.

Batteri Chemioautotrofi
I batteri Chemioautotrofi ottengono energia dallossidazione di molecole organiche quali composti dellazoto, zolfo e ferro o
dallossidazione di idrogeno gassoso. I batteri che vivono intorno alle sorgenti termali sottomarina a temperature che
arrivano fino a 360 C sono chemiosintetici. Convertono l'idrogeno solforato in zolfo elementare e vivono in completa
oscurit intorno alle sorgenti.
Archebatteri
I batteri metanogeni sono Chemioautotrofi anaerobi e vivono nel tratto digestivo dei bovini e ruminanti, nei liquami di
fogna,negli stagni e nei mari profondi. Alcuni producono metano da anidride carbonica e idrogeno,ottenendone energia.
Altri sono capaci di ridurre lo zolfo elementare a idrogeno solforato. Le pareti cellulari non contengono acido muramico e il
Methanosarcina capace di fissare lazoto atmosferico.
I batteri del suolo
I batteri del suolo sono coinvolti nel processo di decomposizione e riciclaggio delle sostanze nutritive. Lo Streptococcus non
resistente alla penicillina, risult protetto da un ceppo di cellule di Bacteroides che neutralizzavano le molecole di penicillina
con tale efficienza che queste erano incapaci di bloccare lazione da Streptococcus. Molti microrganismi effettuano un
processo noto come ammonficaazione per demolire gli amminoacidi con rilascio di ioni ammonio. Successivamente ossidati
agli ioni nitrito dal batterio Nitrosomonas, e i nitriti sono ossidati a nitrati dal batterio Nitrobacter. La conversione
dellammonio nitrito poi a nitrato costituisce il processo di Nitrificazione che libera energia utilizzata da questi batteri per
ridurre l'anidride carbonica a composti organici.
La denitrificazione, cio la conversione dei nitrati in azoto gassoso e protossido di azoto, causa la perdita di azoto dal suolo.
Il processo inverso la fissazione dellazoto il batterio simbiotico Rhizobium, forma tubercoli sulle radici delle leguminose.
Gli attinomiceti sono coinvolti nella formazione di tubercoli in piante arboree e arbustive come Alnus e Myrica. Sono efficienti
fissatori dazoto e hanno grande influenza sullaccumulo di azoto nel suolo e sono associati alle radici e alle foglie. Lo zolfo
reso disponibile alle piante da batteri Chemioautotrofi come Thiobacillus, che ossidano lo zolfo elementare a solfati e
vengono incorporati nella struttura delle proteine. I solfati possono anche essere ridotti da certi batteri del suolo come il
Desulfovibrio.
Batteri parassiti e simbionti
Appartengono a questa categoria i batteri che causano malattie patogeni e anche un certo numero di forme non patogeno.
Quando i batteri che vivono nellintestino umano vengono eliminati dopo la terapia con antibiotici i tessuti diventano molto
pi vulnerabili allattacco di batteri e di funghi patogeni. Nei bovini e altri ruminanti batteri digeriscono la cellulosa ingerita
da questi animali e gli zuccheri che ne derivano sono resi disponibili per gli animali ospiti. Causano malattie quando
interferiscono con uno o pi Processi fisiologici fondamentali negli organismi che si invadono.
Malattie nelluomo
Alcune malattie nelluomo sono causate da batteri trasportati dallaria come le polmoniti causata da Diplococcus
pneumoniae, la pertosse da Bordetella pertussis, e la difterite da Corynebacterium diphtheriae. Quest'ultimo produce una
potente tossina che diffonde rapidamente nell'organismo e causa gravi danni al muscolo cardiaco, al tessuto nervoso e ai
reni. La tubercolosi invece causata da Mycobacterium tuberculosis. Molte malattie di origine batterica si diffondono
attraverso lacqua e i cibi come la febbre tifoide e la dissenteria paratifoide , causate da batteri del genere Salmonella, e la
dissenteria bacillare da Shigella dysenteriae. La malattia del legionario fu scoperta per la prima volta nel 1976 quando una
misteriosa malattia polmonare uccisa 34 membri della legione americana. Oggi s sa che stata causata da piccoli batteri
flagellati a bastoncello del genere Legionella. Questi penetrano e si moltiplicano rapidamente nei monociti, un tipo di cellule
bianche del sangue che normalmente svolgono un importante ruolo nella difesa contro i microrganismi. Lavvelenamento
dei cibi da parte di Clostridium botulinum estremamente pericoloso. Le endospore di questo batterio possono resistere a
una breve bollitura e possono poi proliferare all'interno di lattine o vasetti sigillati. Lavvelenamento da Staphylococcus
resistente alla penicillina perch producono penicillinasi, un enzima che neutralizza questo antibiotico.
Malattie delle piante
Quasi tutti i tipi di piante possono essere affette da malattie di origine batterica. Sono bacilli che vivono nelle piante ospiti
come parassiti. Macchie di varie dimensioni su fusti sfoglia fiori e frutti sono causate da due generi relativamente vicini,
Pseudomonas e Xanthomonas. Le necrosi sono caratterizzate da un rapido formarsi di aree morte e scolorite nei fusti,foglie
e fiori. La necrosi nel melo e del pero detta colpo di fuoco, causata dallagente eziologico il bacillo Erwinia amylovora. Il
marciume attacca cipolle e patate, e frutti come pomodori e melanzane. Sono causati da batteri del geneRe Erwinia.
Lavvizzimento colpisce piante erbacee invadendo i vasi xilematici provocando la rottura dei vasi causato dal
Corynebacterium e lannerimento delle radici delle crocifere causato da Xanthomonas campestris. Il genere Agrobacterium
causa la cosiddetta galla del colletto in varie piante.

Micoplasmi
I micoplasmi, un gruppo di batteri che rappresentano le pi piccole cellule conosciute sono privi di parete cellulare. Una
singola cellula possiede un quinto dei geni totali presenti nella cellula di un batterio ordinario. Hanno avuto origine da una
singola linea di batteri che comprende il Bacillus e il Lactobacillus. Alcuni spiroplasmi, lunghi e sottili micoplasmi a forma
elicoidale sono mobili in ambiente liquido ed includono Spiroplasma citri, l'agente della micoplasmosi degli agrumi. Sono
confinati nei tubi cribosi del floema e si muovono passivamente da un elemento cribosi allaltro attraverso i pori delle placche
cribose,seguendo il flusso della soluzione zuccherina trasportata lungo il floema.