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Domande sociologia della comunicazione magistrale 6cfu

1. Clock: 1 or A
2.Tamburo tribale: per dire la radio
3.Intrattenere ecc... : mission BBC
4. "Forma di conoscenza....ecc.": rappresentazione sociale
5. CULTO Dell'evidenza : lo statuto dell'immagine
6. Hall: convergente, antagonistico, negoziale
7.UES: unità elementare di significato
8. All'aumentare dell'info diminuisce la conoscenza: ENTROPIA
9. Agenti azioni scena ecc.. : BURKE
10. Prossemica: studio relazioni di vicinanza
11. Broadcasting: BROADCASTING: letteralmente semina larga; il termine definisce la trasmissione circolare simultanea
via etere di contenuti televisivi e radiofonici di interesse generale, non indirizzati a un destinatario particolare ma a tutti gli
apparecchi dislocati nell’area di ricezione.
12. La costruzione narrativa dell'esperienza 1)un processo costruttivo comune a ciascuno di noi; 2)il processo
con cui uno scrittore trasforma il proprio vissuto; 3)l'evoluzione del codice espressivo di riferimento; 4) una
metodica esclusiva della disciplina sociologica.
13. Pensiero narrativo?
14. Quando una serie di esemplari sono percepiti, pensati e trattati come analoghi, ci troviamo davanti a:
15.Con radio act: licenza autorizzata dallo Stato
16. Massimizza....minimizza: il prototipo
17. Adeguato, inadeguato, ricco : lo schema
18. Struttura cognitiva atta a suggerire la rappresentazione di un testo astratta che guida l'organizzazione della
conoscenza" : schema
19. Scripts: sequenze stereotipate di azioni
20. Monopolio tv e monopolio sonoro definiscono: la divisione di funzioni tra…
21. Soggetto che va al di là dell' info e arricchisce per trovare il significato. Si tratta del processo ...
22. La profondità della decodifica è funzione del grado di coinvolgimento che il testo è capace di suscitare.
23. Il confronto tra cio che si legge e cio che è gia conosciuto è l'inferenza.
24. Cos è la spirale del silenzio: La teoria della “spirale del silenzio” (Neumann, 1980) parte dal presupposto che più i
media parlano di certe tematiche, più queste tendono a divenire centrali e a imporsi all’attenzione del grande pubblico e,
al contrario, ciò che non appare sui media tende ad essere ritenuto poco importante. Di conseguenza, la società tende ad
emarginare i devianti, cioè coloro che non si sono omologati a quello che fanno tutti. Ciò può portare a due tipi di
comportamento sociale: il primo consiste nel non esprimere chiaramente le proprie opinioni, quindi tutti tenderanno a
comportarsi allo stesso modo pensando che il non detto non sia dicibile, il secondo consiste nell’accettare ciò che è detto
dai media come non controvertibile perché si pensa che sia il prodotto di competenti. Entrambi portano a quella che
Neumann definisce spirale del silenzio.
25. Le 5W di Lasswell.
26. Il modello drammaturgico di Goffman.
27. "Uno scambio comunicativo può avvenire secondo 2 diverse modalità psico-relazionale: simmetria o
complementarietà" è una tesi sostenuta da: Adorno/ Bourdieu / Eco / Watzlawick
28. La tv nasce come perfezionamento della radio
29. il passaggio all'analogico fa riferimento a quel tipo di segnali che contengono: una rappresentazione o immagine del
significato a cui si riferiscono.
30. I tratti salienti sono ..
31. Terza oralità: Menduini
32. Percezione del Sè: Mead
33.Funzioni /eventi: Barthes
34. Rappresentazioni mondo create dai media sostituiscono realtà: Teoria coltivazione
35. Pubblicità radio privata supera pubblicità radio pubblica: 1984