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Sociolinguistica: studio delle correlazioni tra varianti di una lingua e stratificazione sociale della comunit in cui la lingua in uso

Dizionario della Lingua Italiana De Mauro

La sociolinguistica si occupa della descrizione delluso del linguaggio come fenomeno sociale e, se possibile, cerca di stabilire nessi causali fra lingua e societ, affrontando le questioni complementari di quale lingua contribuisca a rendere possibile la comunit e di come le comunit modellino le loro lingue Coulmas, 1998, The Handbook of Sociolinguistics, Blackwell Publishers, p.3

Sociolinguistica ufficiale
Microsociolinguistica (aspetti sociali del linguaggio) Macrosociolinguistica (aspetti linguistici e comunicativi della societ) Global Scale Sociolinguistics (analisi della discriminazione nel discorso sociale)
Introduzione alla Sociolinguistica a cura di S. Giannini, S.
Scaglione, Carocci, Roma, 2003

Tappe dello sviluppo della Sociolinguistica Variazione Contesto Parlanti

Sociolinguistica (Adam Schaff)

Sociale + linguistico: legati tra loro da un reciproco rapporto. 1976-Soziolinguistik- Wien, EuropaVerlag

Sociolinguistica
NO: Linguaggio nella societ SI: Linguaggio = societ NO: Linguaggio comunicazione NO: Linguaggio e societ SI: Linguaggio societ NO: Sociale il collettivo SI: Sociale: pratiche che rendono conto della produzione di un linguaggio

Societ-sociale= RIPRODUZIONE SOCIALE

Insieme di processi per mezzo dei quali una societ si riproduce e produce.

Pratica sociale Congegno modellizzante specificatamente umano Linguaggio=lavoro (Rossi-Landi)

Prodotto della modellazione nellambito dei segni verbali

Prodotto del lavoro umano

Linguaggio: lingua + parlare comune


(F. Rossi-Landi, Il linguaggio come lavoro e come

mercato, 1968)
Se di fronte alla lingua, di cui la natura sociale da tutti riconosciuta, ci fosse soltanto un parlare individuale non si comprenderebbe come mai impariamo tutti a servirci della lingua allo stesso modo e anzi resterebbe misterioso il fatto che tutti i vari parlari individuali si siano originariamente accordati nel produrre qualcosa di comune, di collettivo, fin dallinizio

Tecniche del parlare comune: tecniche intersoggettive, collettive, comuni a tutti i parlanti con le quali ci esprimiamo.

Adam Schaff: Sociale linguistico

A. INFLUENZA DELLA LINGUA SULLA SOCIETA B. INFLUENZA DELLA SOCIETA SULLA LINGUA

Sociolinguistica, a cura di A. Schaff, trad. it. Graphis, Bari,


2003

A. INFLUENZA DELLA LINGUA SULLA SOCIETA

NOETICA LINGUISTICA

PRAGMATICA LINGUISTICA: influsso del linguaggio sullattivit umana.

LINGUAGGIO E PENSIERO:sono forgiati linguisticamente

B. INFLUENZA DELLA SOCIETA SULLA LINGUA: influenza dei gruppi sociali, evoluzione della lingua, influenza tra comunit, prestiti, neologismi.

Sociolinguistica: scienza critica

.fonte di grandi speranze di emancipazione.. (Norbert Dittmar, Manuale di Sociolinguistica, 1978, Laterza)

Linguaggio = Pratica sociale


forme attraverso cui le relazioni sociali prendono corpo, si creano gerarchie, differenze, ruoli (P. Calefato) Materia verbale + materia non verbale

Sociolinguistica-sociosemiotica
Nozione di Segno: livello minimo/semplice/astratto del SENSO SEGNO: non una cosa ma una relazione sociale e culturale Segno = Significante (entit stabili) Significato (concetto, risultato di una costruzione culturale)
U. Volli, Manuale di Semiotica, Laterza, Bari-Roma, 2000.

Segno = Significante Espressione Significato Contenuto SEMIOSI: PROCESSO DI PRODUZIONE E CIRCOLAZIONE DEL SENSO
Interpretante

Segno
Semiosi secondo PEIRCE

Oggetto

Segno (Peirce)

Segni iconici

Segni simbolici

Somiglianza oggettiva tra significante e significato

Segni indicali Relazione simbolica e arbitraria


Semaforo

Contiguit fisica

Illustrazioni, ritratti, mappe Traccia, calco, firma

Sociolinguistica e sociosemiotica
Sociosemiotica discorsiva (Greimas) Discorso. Narrativit. Figuralit Semiotica sociale (Halliday) Linguaggio: linguaggio verbale (dialetto, registro..) Sociosemiotica critica (Barthes, Rossi-Landi) Linguistica del discorso e linguistica del discorso sociale

Segno

Sistema segnico
ROSSI-LANDI

Sistema segnico: sistema di comunicazione Comunicazione: riproduzione sociale

Ferruccio Rossi-Landi Merci = segni (produzione, scambio, consumo) Valore di una merce: rapporto sociale Valore di un oggetto: Valore duso? Valore di scambio?? Valore comunicativo???

La Comunicazione si articola in DISCORSI. Il Discorso si articola in ENUNCIAZIONI, prese di parola, posizionamento nel discorso di soggetti sociali Le enunciazioni si realizzano tramite ENUNCIATI: realizzazioni verbali si senso compiuto..

LORDINE DEL DISCORSO (Michel


Foucault, Einaudi, 1972)

DISCORSO: produzione sociale di rapporti di potere, di gerarchie

PROCEDURE DI ESCLUSIONE

INTERDETTO (TABU): non solo ci che non si pu dire ma anche il troppo dire

Verit/falsit

PROCEDURE DI PARTIZIONE E RIGETTO

Follia/Ragione

UDITORIO UDITORIO

UDITORIO

UDITORIO

ENUNCIAZIONE

Parte verbale

Parte extraverbale

Fatti linguistici, semiotici.


Il Linguaggio come pratica sociale, V. Voloinov, Dedalo Libri,
Bari, 1980.

Non autosufficienza del segno verbale Dipendenza della forma dellenunciazione dalla forma dellinterazione sociale degli interlocutori Valore extralinguistico del segno verbale Componenti del contesto extraverbale Ideologicit del segno verbale Segno verbale come entimema Intonazione e consenso V. N. Volosinov Il Linguaggio come pratica sociale,1980, Bari, Dedalo.

IDEOLOGIA COME MESSA IN DISCORSO DELLE RELAZIONI

LUOGO COMUNE
1. RIPETIZIONE 2. STORICITA 3. SOCIALITA 4. VALORE

SENSO COMUNE vs BUON SENSO

Stereotipo: parola-nome-etichetta (Adam Schaff,


Lo Stereotipo e lagire umano, Adriatica, Bari, 1987)

stereotipo: la figura principale dellideologia (Roland Barthes)

..addensamento dei significati e chiusura dei percorsi interpretativi.

Gli attributi dello stereotipo 1.Sociale 2.Emotivo 3.Ambiguo 4.Duraturo 5.Volubile

M.R. Dagostino, Visual culture: pubblicit e stereotipi in Metafora e Immagine, a cura di P. Calefato, B.A. Graphis, Bari, 2005

Strategie discorsive dello stereotipo (Teun van Dijk, Elite Discourse and
Racism)
Mitigation (attenuazione) Blaming the victim (Incolpare la vittima) Apparent concession (Concessione apparente)

1. 2. 3.

Ruth Amossy (Les ides reues, 1991)

Stereotipo: pret porter de lesprit

Licona, che in senso semiotico un segno che rappresenta un oggetto per somiglianza, essendo tenuta a stare per si prestaa evocare sinteticamente unelaborazione mentale .Si pu dunque ritenere che lo stereotipo visivo si ottenga quando un fenomeno si converte e sedimenta nella memoria collettiva in forma di icona. (Ave Appiano, Manuale di immagine, Meltemi, Roma,
1998)

Lo stereotipo deve essere:


1. 2. 3. 4.

Diffusamente praticato Accettato Collettivamente memorizzato Immediatamente riconoscibile

M.R. Dagostino, Il Genere nello spot pubblicitario, in Sguardo e raffigurazione, vol.III, a cura di A. DElia, Adriatica, Bari, 2002

Roland Barthes Miti dOggi

MITO: SISTEMA SEMIOLOGICO SECONDO Ci che segno (cio totale associativo di un concetto e di unimmagine) nel primo sistema, nel secondo diventa semplice significante (Barthes, p. 196).

Il mito un valore, non ha per sanzione la verit: niente gli impedisce di essere un alibi perpetuoIl mito ha un carattere imperativo, interpellatorio: nato da un concetto storico, sorto direttamente dalla contingenzaviene a cercare me. (pp. 205-206)

Il mito una parola rubata e restituita. un furto di linguaggio


Questa parola interpellativa contemporaneamente una parola congelata: al momento di raggiungermi, si ferma, gira su se stessa e ricupera una generalit: si irrigidisce, si discolpa, innocente (p. 206)

Stereotipo

vs (Ruth Amossy)

Mito

Immagine collettiva Semplificazione riduttiva Non verificabilit

Prestigio sociale Unicit dellimmagine Valorizzazione positiva di unimmagine semplificata

Sociosemiotica e Studi Culturali


Cultura Testo Soggetto Genere

DECOSTRUZIONE (Derrida)

STUDI CULTURALI GENDER STUDIES CULTURA VISUALE MUSIC STUDIES