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Rapporto uomo Mass-Media

Ho scelto di usare il riferimento a Brave New World, un romanzo di fantascienza scritto nel 1932 da AldousHuxley, per
introdurre il tema del rapporto uomo mass-media, in quanto esso è ,a mio parere, emblematico del ruolo di
condizionamento che i media possano avere su una comunità. Il libro tratta dello sviluppo delle tecnologie della
riproduzione e il controllo mentale, usati per forgiare un nuovo modello di società. La nuova società è basata sui
principi della produzione in serie, applicati inizialmente nelle industrie automobilistiche .Per questo Ford è il Dio di
questa nuova società . La produzione in serie viene applicata anche alla riproduzione umana, gli embrioni umani
vengono prodotti e fatti sviluppare in apposite fabbriche secondo quote prestabilite e pianificate dai coordinatori
mondiali e non esistono più vincoli familiari di alcun tipo .("ognuno appartiene a tutti gli altri"). Al tradizionale
processo di educazione viene sostituito uno di condizionamento psicofisico, che inizia sin dal concepimento, il
processo viene poi proseguito durante l'infanzia attraverso la ripetizione continua di slogan. Ognuno viene
indottrinato ad amare la propria collocazione sociale, il colore dei vestiti che indossa, la vita cui sarà destinato per la
casta cui appartiene.
1. I media delle prime civiltà
Gli uomini della preistoria comunicavano attraverso gesti che gradualmente hanno ceduto il posto alla lingua parlata.
Le sculture e i dipinti rupestri rappresentavano il tentativo degli uomini preistorici di usare certi simboli per registrare
le informazioni sull’ambiente naturale in cui vivevano. Erano, insomma, dei veri e propri media, prime testimonianze
della scrittura. Il primo sistema di scrittura fu elaborato in Mesopotamia attorno al 3500 a.C. ed era basato appunto
sugli ideogrammi. l’invenzione della scrittura è considerata un elemento fondamentale di tutte le grandi civiltà, a
eccezione di quella degli Incas del Perù, i quali non la conoscevano.

2. La tradizione della scrittura nel mondo occidentale

Attorno alla fine del 1500 a.C. si sviluppò l’alfabeto fenicio, composto da 22 caratteri, ciascuno dei quali
rappresentava una consonante. Quando i Fenici entrarono in contatto con i Greci dell’Asia Minore, furono
aggiunte all’alfabeto le vocali. Questo nuovo modo di scrittura e di lettura divenne presto l’antenato di tutti i
successivi sistemi di scrittura dell’Occidente.

3. Le conseguenze dell’alfabetizzazione in Occidente

Con lo sviluppo dell’alfabeto greco si aprirono grandi orizzonti. Su di esso si è fondata, infatti, buona parte
del pensiero e della cultura occidentali.

4. La comunicazione nel Medioevo

Durante il Medioevo l’alfabetizzazione era prerogativa quasi esclusiva della Chiesa. I documenti venivano
scritti in latino su fogli di pergamena. I monasteri divennero i centri culturali più importanti

5. La rivoluzione della stampa

La macchina da stampa a caratteri mobili ,creata da Gutenberg segnò la fine del Medioevo e l’alba dell’era
moderna. La si potrebbe considerare come un ‘motore storico primario’ che ha condizionato lo sviluppo
delle altre tecnologie di massa. Tuttaviala sua diffusione trovo ostacolo al Cairobe nell’impero ottomano a
causa dell’opposizione dei religiosi islamici che bloccarono la diffuione dell’alfabetizzazione del paese.

6. Il telegrafo, il telefono e l’elettricità

Tra il 500 e il 700 ci furono scoperte fondamentali come le onde radio che portarono allo sviluppo e alla creazione
della prima radio nell' 800. Nikola Tesla fu il primo ad applicare il meccanismo di conduzione elettrica attraverso
elettromagneti, che successivamente Guglielmo Marconi utilizzò per creare la radio.
Successivamente Alexander Bell un ingegnere, inventore e scienziato, fu il primo creatore di un telefono capace di
trasmettere messaggi vocali attraverso onde sonore. Il telefono ha avuto un enorme successo diventando uno
strumento essenziale nel sistema comunicativo della società moderna. Grazie alla diffusione del telegrafo e del
telefono, i messaggi venivano distribuiti molto più velocemente, più facilmente e più lontano di quanto non
fosse possibile nel passato. L’informazione ne risultò avvantaggiata, così come cominciarono a cambiare
anche i lettori e il modo di leggere. D’altro canto la transizione da un’economia agricola a una di tipo
industriale aveva favorito l’urbanizzazione e quindi la nascita della ‘società di massa’.
7. La nascita della società di massa e delle tecnologie dell’immagine
Gli sviluppi tecnologici portarono al l’urbanizzazione e la creazione della società dei consumi. Tra il 1900 e
il 1914 il cinema divenne un medium di massa.
Con l’avvento del cinema nasce la pubblicità come industria. I mezzi pubblicitari più diffusi erano
inizialmente i giornali, e poi le riviste. Dopo il 1920 anche la radio cominciò ad arricchirsi attraverso la
pubblicità, seguita presto dalla televisione. Il numero di spot pubblicitari cresceva così rapidamente che nel
1934 il governo statunitense decise di varare una legge che poneva un limite alla quantità e ai tipi di
pubblicità che potevano essere trasmessi in un dato programma.

8. La radio e la televisione come mezzi di massa

Con l’avvento della televisione, il primato della radio come medium di massa fu seriamente messo in discussione.
Solo dopo la seconda guerra mondiale la televisione comincia ad affermarsi come medium di massa. Gli anni
Cinquanta sono gli anni della grande espansione del nuovo medium,La televisione degli anni Cinquanta ebbe un
impatto sociale molto forte e riuscì presto a sottrarre l’interesse delle persone dalla radio e dalle sale
cinematografiche. La televisione diventa l’istituzione primaria nella vita emotiva delle giovani generazioni cui offre
modelli e stili di vita particolari. Anche gli adulti sono soggetti all’impatto sociale del mezzo televisivo.

9.Il computer e l’era dell’informatica

Nel 900 Alan Turing, grande matematico, ideò una macchina per decifrare i messaggi scambiati tra diplomatici e
militari delle potenze nemiche. Potremmo considerarla il primo cervello artificiale della storia, ovvero il primo
computer. Le teorie di Turing influenzarono tutti i successivi inventori del XX e XXI secolo che hanno prodotto e
continuano a produrre computer sempre più avanzati.
L’evoluzione del computer ha influenzato profondamente tutte le altre tecnologie della comunicazione. All’inizio
sembrava uno strumento riservato a pochi ,ma la tecnologia dei microprocessori lo sviluppo di software facili da
usare e la rapida espansione della Rete hanno invece trasformato il computer in una macchina accessibile a tutti,
proprio come un qualsiasi altro elettrodomestico. Nel corso degli anni furono prodotti molti studi e ricerche sugli
effetti causati dai media sulla comunità e su come modificano la percezione della realtà e della cultura. Un altro
aspetto molto importante è stato lo studio delle strategie dei messaggi e se questi influenzano le idee ed i
comportamenti dei destinatari. Secondo Marshall McLuhan, sociologo canadese, un epoca elettrica sta sostituendo
un epoca meccanica, e questa realtà sta portando alla nascita di un villaggio globale, in cui si ha l' influenza di due
tipi di media (i caldi e i freddi).I media freddi sono coloro che hanno una bassa definizione e che quindi richiedono
un'alta partecipazione dell'utente per poter completare e capire il messaggio. I media caldi , invece, sono coloro che
hanno un'alta definizione ma hanno una scarsa partecipazione dell'utente.Comunicare significa trasmettere parole
o sensazioni a chi ci è intorno o a chi ci segue. Comunicare con qualcuno è efficace solo se tra due individui o in una
società avviene un feedback. Abbiamo due tipi di comunicazione, interpersonale e sociale one to one (uno a uno) e
one to many (uno a molti).

Per comunicazione interpersonale o one to one, s' intende una comunicazione diretta tra due individui, in cui avviene
un feedback (scambio di ruoli) in un determinato contesto sociale. Mentre per comunicazione sociale o one to many ,
avviene una comunicazione unidirezionale da un soggetto denominato "MASS-MEDIA" indirizzato ad un vasto
pubblico, dove non può avvenire nessuna risposta.

Secondo Kerckhove grazie alle innovazioni del satelliti e alle infinite connessioni globali via internet, il villaggio globale
è stato superato ed è nato un nuova comunicazione, ovvero la comunicazione "Many to many " (molti a molti), dove
entrambe le comunicazioni sono state incorporate attraverso il Blog.
Il Blog è uno spazio del web dove ogni individuo o gruppi di persone si mettono in contatto, si scambiano informazioni,
si raccontano storie, esperienze, ecc.. In poche parole il "blog" è una sorta di diario elettronico, dove milioni di contatti
scrivono le proprie idee e opinion. Nel blog inoltre c'è la possibilità di risposta, in quanto è possibile interagire. Dopo lo
sviluppo dei Blog si sono diffuse I social network come facebook essi sono dei mezzi di comunicazione che hanno lo
scopo di costruire un profilo personale con propri dati, partendo dalla loro e-mail fino a passare a dati personali è
possibile invitare i propri, i quali a loro volta fanno lo stesso, portando ad allargare il numero di contatti con gli amici
degli amici e così via .

Come i mezzi di comunicazione sono stati usati durante la seconda Guerra Mondiale. La seconda guerra mondiale è
stato il più grande conflitto armato della storia che ha visto scontrarsi le potenze dell'Asse e degli Alleati tra il 1939 e
1945: non solo la forza e le armi, ma anche i mezzi di comunicazione hanno avuto un vero e proprio ruolo in questo
scontro.

Per prima cosa, parleremo della censura e della propaganda. Poi, vedremo il ruolo dei mezzi di comunicazione nella
resistenza contro il nemico e infine, nei processi che hanno punito i criminali di questa guerra.
La censura è il controllo esercitato da un governo sulle pubblicazioni, il teatro o i film, che permette o rifiuta la loro
presentazione pubblica mentre la propaganda aiuta la diffusione delle proprie idee, dell'opinione a una causa.
In Germania, il governo totalitario di Hitler mette in vigore molte misure. Nel Maggio 1933, per esempio, libri scritti da
ebrei, dissidenti ,Mentre centinaia di libri vengono distrutti, uno doveva essere letto da tutti i tedeschi : MeinKampf.
Questo libro scritto da Hitler quando era in prigione, espone le sue teorie sull’antisemitismo, sull’antimarxismo, sulla
xenofobia e sull’espansionismo del popolo ariano, teorie che saranno messe in pratica quando sarà al potere il 30
Gennaio 1933.
Durante l’Occupazione francese, Hitler crea il Propagandastaffel, lo squadrone della propaganda, un servizio che
controllava la pressa e l’edizione francese. Il Propagandastaffel censiva anche i libri proibiti Anche l’Italia è stata
vittima di questa censura e propaganda. Infatti, alla radio si potevano ascoltare i discorsi del Duce o del Fuhrer, le
marce ufficiali o le conversazioni sul razzismo. Le altre informazioni trasmesse erano controllate, quelle che erano
opposte e nocive si evitavano ma quelle che erano in accordo col Regime erano autorizzate. Lo stesso per la stampa, i
fallimenti economici e le cronache nere erano censurate per mostrare il fascismo come il modello di governo più
efficace, come un vero e proprio modello di pace e moralità . Questo controllo è stato possibile grazie all’acquisto
delle maggiori testati giornalistiche tra il 1911 e il 1925 del partito fascista. Come durante l’Occupazione francese, i
direttori delle case editrici erano quasi sempre inseriti nel partito fascista. E come Hitler creò il Propagandastaffel,
Mussolini creò con il suo fratello Arnaldo, l’Ordine dei giornalisti, che più tardi diventerà il Ministero della Cultura
Popolare (Min.Cul.Pop). Questo Ministero aveva l’incarico di controllare ogni pubblicazione, scegliere il contenuto
degli articoli, l’importanza dei titoli e la loro grandezza. Anche i giornali per bambini avevano un ruolo importante in
quanto anche lì si trovavano le teorie dell’ideologia fascista ! Si parla di una "Fascistizzazione" della stampa.

La propaganda non riguardava solo la radio e la stampa ma anche il cinema o i manifesti che venivano usati per
diffondere le idee. Il cinema infatti era il mezzo più efficace nel campo dello spettacolo.
Charlie Chaplin, per esempio, con il suo film Il grande Dittatore predicava la democrazia burlandosi dei regimi
totalitari. In Italia, le tematiche dei film diffusi erano spesso il mito bellico e l’elogio del patriottismo. Mussolini
supervisionava tutto quello che era realizzato e l’apertura e la chiusura erano dedicate a notizie che spesso lo
riguardavano, era il cinegiornale.

Per concludere, possiamo dire che i mezzi di comunicazione hanno avuto un ruolo importante durante la seconda
Guerra Mondiale, dalla censura e dalla propaganda ai processi che hanno puniti i criminali di guerra.
L’evoluzione dei mezzi di comunicazione hanno avuto effetti positivi ma anche negativi. La censura e la propaganda
possono essere delle armi molto pericolose se usate da una persona malintenzionata.
Ma possono anche avere ruoli postivi come abbiamo visto con la Resistenza. Ancora oggi le testimonianze e le prove
come articoli di giornale, i film, e le immagini servono a ricordarci dei fatti affinchè non si ripetano più.
LETTERATURA

È di Eugenio Montale la più importante contestazione contemporanea contro l'avvento della tecnologia e dei new
media.

Eugenio Montale, poeta e critico letterario italiano, nasce a Genova il 12 ottobre 1896. Sviluppa il suo approccio alla
letteratura, e la passione alle materie letterate da autodidatta e partecipa alla Prima Guerra Mondiale. Ha esordito
raccontando il paesaggio ligure e delle colline delle Cinque terre. Nella prima raccolta Ossi di seppia 1925 emerge quel
"male di vivere" proprio della sua poesia. La vita difatti per Montale è un meccanismo perverso dentro cui l'uomo vive
senza individuarne il senso ultimo della sua esistenza, segnata dall'assenza di passioni e di ideali, dal vuoto e
dall'impotenza. Il linguaggio aspro risponde pienamente alla rappresentazione della sua visione del mondo. Gli anni
trenta, trascorsi a Firenze, lo hanno messo in contatto con i giovani poeti dell'Ermetismo, sebbene Montale si sia
programmaticamente tenuto distante dal movimento. Dopo il 1945, lavorando a Milano come giornalista del Corriere
della Sera, Montale ha preso posizione contro la massificazione della società e della comunicazione. Ed è proprio la
poetica di quest'ultimo periodo che sarà caratterizzata da un intenso studio sull'universo della comunicazione di
massa con la successiva sperimentazione di un nuovo stile satirico e autoironico sull'arrendevolezza sempre più
angosciante della perdita di valore dell'arte e della poesia. Nel 12 dicembre 1975, all'Accademia di Svezia, gli fu
conferito il premio Nobel per la letteratura, in occasione del ricevimento del premio enunciò un famosissimo discorso
con il titolo "È ancora possibile la poesia?".

Che cosa sta succedendo nel mondo? Si chiede Montale. La nuova e terribile malattia, che tutto e tutti sembra
contagiare, si chiama «spirito utilitario»: ovvero, una percezione della vita per cui il profitto e il consumo, la
pianificazione e il successo diventano le uniche chiavi di lettura, gli unici binari dell'esistenza. Sotto lo sfondo così cupo
dell'attuale civiltà del benessere anche le arti tendono a confondersi, a smarrire la loro identità. Le comunicazioni di
massa, la radio e soprattutto la televisione, hanno tentato non senza successo di annientare ogni possibilità di
solitudine e di riflessione. Siamo bombardati da una comunicazione veloce, rumorosa, roboante, fatta di slogan
sintetici che non ci chiedono di fermarci troppo a pensare e che, anzi, mirano a sottrarsi alla criticità. Tutto ciò
contrasta con la dimensione richiesta dalla poesia, ovvero quella del raccoglimento, del silenzio, di uno spazio in cui
possano echeggiare solo le parole, con la pregnanza, il suono e la consistenza voluti dal poeta. Alla domanda iniziale,
se può essere ancora possibile la poesia, Montale esprime il suo giudizio ottimista in quanto fin quando la poesia sarà
percepita come la capacità di espressione in sé di "tutta un'epoca e tutta una situazione linguistica e culturale", allora
"non ci sarà morte possibile per la poesia". L'attuale civiltà del benessere tende ad impoverire l'arte
commercializzandola, ma la vera poesia, intesa come insieme di riflessioni profonde e sincere, può superare l'influsso
negativo del consumismo. La massificazione, insomma, da un lato minaccia la sopravvivenza dell'arte poetica,
dall'altro ne garantisce la persistenza nel tempo. ll problema è che una produzione massiccia in qualsiasi arte sfoci
inevitabilmente, in un generale abbassamento di qualità: accanto ad opere di grande valore e geniali, esistono infatti
montagne di lavori mediocri o bassissimi che, posti assieme ai primi sulla bilancia, finiscono per causare
un'omologazione tonale. E estremamente difficile scorgere, nell'enorme quantità di testi, un punto di riferimento, un
campione di alta qualità. Lo stesso Montale lo sottolinea, quando scrive che «resta sempre dubbioso in quali limiti e
confini ci si muove parlando di poesia», dato che «molta poesia d'oggi si esprime in prosa Molti versi d'oggi sono prosa
e cattiva prosa».

ADVERTISING
Advertising user images more than any other medium because, more than a written text, images immediately catch people's
attention and convey an immediate message. Commercial advertising is a powerful promotional means used to convince people
that the product is USEFUL, NECESSARY, of a HIGHER QUALITY if compared to what is offered by the competition in the same line.
In order to win people's choice, the product is carefully presented so that to excite the unconscious desires of the consumers, for
example the desire to be beautiful and attractive, young and dynamic, or the desire to be powerful and authoritative. How to
present the product: it is generally placed in the optical centre of the complete image which does not correspond to the centre of
the page or television screen but is slightly moved to the centre top or centre bottom. The textual and visual elements may be
distributed symmetrically (if you want to convey an idea of order and balance) or asymmetrically (if you want to create a dynamic
and alive composition). The trade mark is ussually evidenced in the best possible way. Words and sentences used to advertise a
product: there is a specific language used to advertise a product. Words must be original and have a strong communicative
efficiency. Advertising messages usually contain the slogan and a text. The slogan is usually more evident than any other written
message which is used to inform about the quality of the product. Colours: they must catch people's attention. Each colour has a
symbolic meaning. So WHITE conveys the idea of hygiene, purity, cleanliness. GREEN conveys the idea of what is natural and fresh
and together with BLUE it suggests healthy life in the open spaces. RED pushes people to action. Dark BLUE IS the symbol of the
night. YELLOW reminds the sun and is the colour'
WE CAN DISTINGUISH TWO MAIN TYPES OF ADVERTISING:

INFORMATIVE A.
• Companies give information about their goods or services and make customers familiar with the name of their products.
PERSUASIVE A:
• Companies show the high quality of their goods and persuade customers to choose them rather than those sold by competitors.
THE PRINCIPAL METHOD OF ADVERTISING INCLUDE:

• RADIO and TELEVISION advertising. Television,in particular, is a powerful method of advertising. TV commercials combine sight,
sound, movement and colour and have a great appeal to the public;
• ONLINE. A.: The Internet has become an effective channel for advertising reaching an increasingly large number of people;
• NEWSPAPERS and MAGAZINES : The press plays a leading role in A.
• POSTERS on buses, trains and plan.;
• CINEMAS, STADIUMS, CONCERT HALLS
• ELECTRIC and NEON SIGNS;
• TELEMARKETING ( telephone calls made by call centres that try to promote their service or products);
• TRADE FAIRS, EXIBITIONS and DEMONSTRATIONS given in large stores

Advertising is an important aspect of marketing and one of the main method of promotion.
THE AIM OF ADVERTISING IS

to promote existing products; to introduce new products into market; to attract new customers; ? to improve the company image;
to increase the market share
WE CAN DISTINGUISH TWO MAIN TYPES OF ADVERTISING:

THE PRINCIPAL METHOD OF ADVERTISING INCLUDE:

RADIO and TELEVISION advertising. Television,in particular, is a powerful method of advertising. TV commercials combine sight,
sound, movement and colour and have a great appeal to the public;
• ONLINE A. The Internet has become an effective channel for advertising reaching an increasingly large number of people;
• NEWSPAPERS and MAGAZINES : The press plays a leading role in A.
• POSTERS on buses, trains and planes;
• CINEMAS, STADIUMS, CONCERT HALLS
• ELECTRIC and NEON SIGNS;
• TELEMARKETING ( telephone calls made by call centres that try to promote their service or pmducts);
• TRADE FAIRS, EXIBITIONS and DEMONSTRATIONS given in large stores

• Trade fairs are large exibition where different companies operating in a specific industry ,iisplay and ,c11 their products, especially
the latest ones.
• Fairs are normally held at regular intervals, generally at the same :,)cati, and tin, L)f vcal
• Some trade fairs attract visitors from around the world and are accompanied by seminars where the latest technologies and trade
information can be presented.