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STORIA E TEORIA DEI NUOVI MEDIA

STAMPA
Il concetto di nuovo è relativo, poiché nel momento di arrivo di questi mezzi cambiano le società. Basti
pensare ad internet che ha avuto un impatto enorme in moltissimi aspetti della società: aspetto sociale (es.
amicizie), funzionamento economico (es. acquisti on-line) inoltre, questi potenti mezzi influenzano le
persone: nella guerra, nella politica (es. elezioni, balck lives matter).
La comunicazione è il motore della storia ma un motore segreto poiché prima di oggi era in mano alle
istituzioni (es. chiesa) oggi è in mano a dei privati ed è libera.
BREVE TIME LINE: tra oralità e scrittura sono passati moltissimi anni. I primi sono stati gli egiziani nel 3300
a.C. con i geroglifici. In seguito, è arrivata la stampa con Gutenberg nel 1455. Nel 1844 Morse inventa il
telegrafo: cambia così la rapidità della diffusione delle notizie. 1991 nasce internet (WWW).
PREISTORIA E PRIMA INFANZIA DELLA STAMPA: Gli uomini hanno sempre comunicato, anche prima che
esistessero i media (es. segnali semplici: un ramo spezzato può voler dire che il nemico si avvicina), così
come gli animali. Ma la differenza fra i due sta nel fatto che l’animale impara per esperienza mentre l’uomo
reagisce anche per conoscenza non diretta, quindi, ha sete di notizie complete e fresche. Questo porta alla
con concorrenza fra i mezzi sulla velocità di diffusione e alla ricerca di profitto poiché le informazioni
diventano merce.
Prime forme di comunicazione: si fondavano sul sistema binario, limitato quindi dalle due sole opzioni
disponibili:
 Teseo, dopo aver sconfitto il Minotauro, si dimentica di issare le vele bianche al posto di quelle nere
con le quali era partito, provocando il suicidio del padre Egeo, che si affoga in mare.
 Fumata nera (= il papa non è stato eletto) e fumata bianca (=il papa è stato eletto)
Quindi si passò dal codice binario all’oralità: parola memorizzata: il Perù degli Incas ha portato questo
sistema alla massima efficacia: l’imperatore fece costruire una strada lastricata, lunga 2400 km da Quito a
Cuzco, dove correvano staffette dette Chaski che si passavano le notizie oralmente. Ogni Ciaski correva 10
Km, e quando si incontravano correvano il primo pezzo insieme all’altro per passarsi il messaggio. In un
totale di 20 giorni il messaggio arrivava a destinazione.
Gli elementi che portano al superamento del codice binario sono: la scrittura e l’addomesticamento degli
animali: cavallo (più veloce), dromedario (alta resistenza), piccione viaggiatore il problema di questi è che
il messaggio poteva non arrivare a destinazione poiché intercettato dai falconi dei nemici, quindi nascono i
CODICI segreti per criptare i messaggi che ci porteranno alla macchina di Turing e ad Internet.
L’Impero romano ha visto il passaggio dall’oralità alla scrittura: lo sviluppo del sistema Postale, interrotto
dalle invasioni barbariche, riprenderà solo nel XV secolo con l’arrivo delle crociate.
GIORNALI/STAMPA
I romani sono stati i precursori dei giornali a Roma nel foro o in Grecia nell’Agora (piazza centrale della
polis greca) si espongono le notizie del giorno. Nel corso del XV secolo vi è una rete di informazioni
manoscritte, copiate da “copisti” che dai grandi centri urbani partono verso la provincia. Le prime tracce
degli ACTA DIURNA risalgono al 59 a.C. Gli acta diurna erano atti pubblici simili al giornale moderno e
pubblicati ogni giorno. Gli acta erano prima esposti al pubblico su una tavola bianca (album), poi ricopiati,
esposti nelle principali città e diffusi in tutte le province. Essi erano molto letti e largamente diffusi, poiché
erano uno dei migliori strumenti per dare notizie, in particolare nelle province più remote.
Nascono i primi giornali a cadenza non regolare: GAZZETTA (Italia), OCCASIONELS (Francia) si delineano
già i caratteri della stampa: informazioni generali (gazzetta), cronaca (canards), stampa d’opinione (libelli=
scritto di carattere diffamatorio e manifesti). Questa lettura commerciale porta ad un influenzamento delle
un’unità collettive.
Arrivando alle pubblicazioni di così tanti giornali il primo nemico sono i governi (i governi hanno paura
perché i giornali possono influenzare le persone) con due reazioni contrapposte:
 La paura: il primo riflesso condizionato è vietare la circolazione delle notizie.
 La manipolazione: addomesticare la Stampa per asservirla ai propri progetti.
Oggi è sempre rispettata la libertà di stampa: es Charlie Hebdo che ha pubblicato delle vignette offensive, il prof che le ha mostrate
è stato ucciso.
Nel 1644 John Milton pubblica un libello “Aeropagitica” al parlamento d’Inghilterra sulla LIBERTA’ DI
STAMPA dove sostiene che l’uomo è fallibile, quindi nessun uomo può dire cosa qualcuno può dire, solo Dio
può dirlo. Impedire la scrittura è un delitto perché nessuno di noi ha il potere divino di decidere cosa è
giusto o sbagliato. La lotta per la libertà di stampa permetteva in questo modo di non averne il controllo,
ma dall’altra porta alla corruzione da parte dei giornalisti. Questo perché piccoli giornali, non avendo fondi
si facevano pagare per pubblicare determinati pezzi. Infatti, nel 1626 Ben Jonson mette in scena la
commedia “The Staple of news” = la base delle notizie, dove per la prima volta compare un giornalista,
descritto come essere corrotto e privo di scrupoli. Per evitare questo, infatti, sono stati introdotti i
RECLAME (pubblicità) come fonte di guadagno degli editori quindi diventa necessario definire il confine
tra CONTENUTO REDAZIONALE (la parte informativa di notizie) e PUBBLICITA’ COMMERCIALE (ad)
SECOLO DEI LUMI
L’illuminismo fu un movimento sviluppatosi intorno al XVIII secolo in Europa. Nacque in Inghilterra, ma
ebbe il suo massimo sviluppo in Francia, poi in tutta l’Europa e raggiunse anche l’America.
Questo movimento ha dato molto sviluppo al pensiero razionale, alla scolarizzazione. E all’importanza del
ragionamento scientifico. Il giornale entra nelle abitudini delle elites europee. Il paese guida è l’Inghilterra:
 Basso tasso di analfabetismo (leggono le classi medie ma anche quelle popolari).
 Fine 600 abolizione del “Licensing Act” ovvero l’autorizzazione preventiva a pubblicare: quindi puoi
pubbliare senza aver ricevuto la licenza,a nche se puoi essere perseguibile dopo.
 Inizio 700 nasce il “Daily Currant”, primo quotidiano in Europa.
 I più famosi giornalisti sono: Daniel Defoe e Jonathan Swift Daniel Defoe dopo aver scritto una critica
al re viene condannato a tre esposizioni alla gogna, dove però viene adorato dalla folla e ad essere
imprigionato a Newgate, dove Defoe dette vita alla rivista “The Review” che uscirà tre volte la
settimana e diventerà un pilastro fondamentale del giornalismo.
Altra abitudine era bruciare i giornali: è successo anche in anni recenti: es. Hitler, nazisti  La cultura fa pensare con la propria testa
quindi i regimi dittatoriali li “aboliscono”.
GIORNALISMO USA
Benjamin Franklin (XVIII secolo) è stato uno scienziato e politico statunitense. Poliedrico negli interessi, fu
uno dei pilastri fondatori degli Stati Uniti. Svolse attività di giornalista, pubblicista, autore, tipografo…Fu tra
i protagonisti della Rivoluzione Americana. Inventò il parafulmine, le lenti bifocali, l’armonica a bicchieri e la
stufa Franklin. È uno dei padri fondatori della democrazia dovuto ad una fusione di valori pragmatici e
democratici: virtù del puritanesimo (atteggiamento ispirato ad un moralismo intransigente) e
dell’illuminismo: senso etico del lavoro, del dovere.
 La DICHIARAZIONE D’INDIPENDENZA del 4/7/1776 include la LIBERTA’ DI STAMPA tra i diritti inalienabili
dell’uomo.
 La COSTITUZIONE AMERICANA nel 1791 vieta per sempre al congresso leggi che limitino la libertà di
stampa.
 Nel 1789 in FRANCIA vi è la DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL’UOMO E DEL CITTADINO dove si afferma
che la libera comunicazione del pensiero sia uno dei diritti inalienabili dell’uomo.
E al giorno d’oggi in Italia? In scala l’Italia è fra gli ultimi posti delle nazioni europee. Questo dovuto alla presenza di grandi gruppi
criminali specialmente nel sud Italia dove i giornalisti sono costretti ad essere protetti dalle forze dell’ordine.
XIX SECOLO PROGRESSO INARRESTABILE DELLA STAMPA
1. PROCESSO POLITICO: Il primo fattore trainante fu il progredire del processo democratico: l’estensione
del diritto di voto (maschile, femminile per la prima volta nel 1946) favorisce l’importanza di informare i
cittadini attraverso i giornali.
2. PROCESSO TECNOLOGICO: il secondo fattore trainante fu il progredire del processo tecnologico. La
ferrovia (1840), le rotative (1860): fanno stampare i giornali, il telegrafo (1837) notizie più veloci.
ANALFABETISMO IN EUROPA
In Italia siamo in ritardo rispetto agli altri paesi europei perché il rapporto con la lettura è mediato dalla chiesa, che sostiene che le
scritture non sono importanti poiché vi è la figura del prete. Gli altri paesi, invece, essendo protestanti vi era meno meno
analfabetizzazione, poiché si sosteneva che la lettura delle sacre scritture era importante. Calvino sostiene che la ricchezza di vita è
un buon segno per andare in paradiso: etica protestante del capitalismo: relazione diretta con dio non c’è un prete che ti assolve dai
tuoi peccati.
LA STORIA DEL TIMES
Nasce nel 1788. John Walter inventa il CIRCOLO VIRTUOSO utilizzato dal Times per raccogliere reclame
attira firme importanti pagando bene collaboratori famosi ed eccellenti aumentano i lettori fa pagare
di più la pubblicità afferma la propria indipendenza, poiché articoli notoriamente credibili  aumentano
i lettori aumentano gli annunci paga bene i collaboratori
Come sostiene Bulver Lytton il Times diventa un simbolo inestimabile per le civiltà inglesi.
LO SVILUPPO DELLE AGENZIE DI STAMPA
Il mercato dell’informazione diventa mondiale, i giornali non sono in grado di mandare inviati in tutto il
mondo. Nascono così le agenzie di stampa: la prima è HAVAS (improntata su notizie di guerra ed economia)
che ogni giorno fa arrivare notizie dello “Stock Exchange di Londra” attraverso piccioni viaggiatori, e manda
corrispondenti in Crimea, Italia, Messico per ricevere informazioni riguardanti la guerra.
HAVAS inventa abbinamento tra informazioni e pubblicità, fondando la SOCIETA’ GENERALE D’AGENZIA:
si fa pagare le notizie in spazi pubblicitari (Havas da le notizie). Dal 1940 in Francia subentra AFP (Agence
France Press), in Germania WOLFF, Inghilterra REUTER, USA: ASSOCIATED PRESS, Italia: ANSA
ETA DORO DELLA STAMPA (metà XIX secolo fino alla I WW)
Vi è una diminuzione dell’alfabetismo e lo sviluppo di contenuti sempre più popolari
La vendita dei singoli numeri diventa più importante degli abbonamenti: ricerca della notizia sensazionale.
 Nascono nuove testate più popolari.
 Grande successo romanzo d’Appendice: storie che escono a puntate.
I PERICOLI DELLA DIFFAMAZIONE
Questa ricerca della notizia sensazionale porta i giornali ad attaccare dei personaggi, andando a diffamare
le persone. Ci sono due scuole di pensiero.
 Il giornalismo europeo: si attacca la persona esclusivamente a livello politico.
 Il giornalismo americano: Si attacca la vita privata della classe politica. Vi un esempio nel 1998 con il
caso SEXGATE che sbalordisce l’Europa (il caso di Clinton) relazione adultera con la segretaria: era
contro la morale pubblica poiché ha tradito la moglie, questo in Italia non viene dato attenzione
(voyeurismo).
HEARST CONTRO PULITZER YELLOW JOURNALISM E FAKE NEWS
L’America porta all’estremo con questo modello voyeurismo
Gli anni dello Yellow Journalism (a cavallo del secolo scorso) furono caratterizzati dalla battaglia
giornalistica tra il New York World di Joseph Pulitzer e il New York Journal di William Randolph Hearst.
Entrambi i giornali furono accusati dai critici di sensazionalizzare le notizie per incrementare la tiratura e
quindi la diffusione anche quando pubblicavano articoli seri e veritieri. La stampa di New York coniò il
termine Yellow Kid journalism nel 1897 (dal nome del popolare fumetto) per sottolineare il mercato di
riferimento dei due magnati del giornalismo. Venne poi abbreviato in Yellow journalism.
Differenza tra diffusione (numero di copie vendute in un giorno), tiratura (il numero di copie viene
stampato un giornale), lettura (ogni rivista viene letta da più persone).
LA GRANDE GUERRA TRA CENSURA E PROPAGANDA
Ogni governo, sempre, oscilla tra tendenze opposte:
 Reprimere la stampa in quanto portatrice di notizie pericolose:
o Notizie dal fronte e operazioni di guerra
o Giudizio politico sui poteri pubblici
Anche in questo la Gran Bretagna si distingue per non esercitare censura preventiva ma solo a posteriori.
 Svilupparla e manipolarla a proprio vantaggio cercare di influenzare l’opinione pubblica attraverso
questi mezzi. Come farà la Germania attraverso la radio (sono mezzi formidabili pe influenzare le
masse):
o Nuovi media per la propaganda: volantini, cinegiornali.
o L’ambizione della stampa è influenzare l’opinione pubblica dei paesi neutrali e nemici.
RADIO
All’inizio è stata pensata più come innovazioni tecnologica che mezzo di massa per influenzare le persone.
Vi sono tre tappe:
La prima tappa: da punto a punto: 1896 Marconi brevetta il telegrafo che attraverso l’alfabeto morse
(alfabeto di punti e linee) serviva a trasmettere notizie a distanza da marconisti e telegrafisti. Ma quali
potevano essere problemi? Non avevano le frequenze: quindi problema nella quantità di messaggi e nella
riservatezza. Molto utile per le navi per mandare messaggi di SOS. Il messaggio di soccorso fu lanciato per la
prima volta dal Titanic.
La seconda tappa: la trasmissione della voce da punto a punto. Nel 1908 viene trasmessa una
conversazione sia da Parigi che da NY.
Terza fase: la trasmissione verso destinatari multipli e non identificati. 1922 prima trasmissione della BBC.
Vi sono due modelli di sviluppo della radio:
 Negli Stati Uniti abbiamo il modello liberista: il liberalismo economico è un dogma. (in Italia ce n’era
solo uno ed era quella dello stato). Già nel 1922 esistono 200 stazioni private, con una crescita
vertiginosa fino alle 1WW. Nel 1939 vi sono 650 stazioni radiofoniche. Il 70 % degli americani ascolta
regolarmente la radio. Vi sono 31 milioni di apparecchio radio nelle case. Tutte queste stazioni gestite
dai network.
Questi programmi radiofonici non erano sovvenzionati dallo stato ma dalle pubblicità; affiche potessero far
pagare di più dovevano avere più ascolti: di conseguenza, le pubblicità trascinano i programmi verso i gusti
del pubblico a differenza dell’Italia dove era più istituzionale.
Caso che avviene in USA: GUERRA DEI DUE MONDI: il programma fu trasmesso dalla CBS, una delle
maggiori emittenti statunitensi, e fu interpretato da Orson Welles, all’interno di una trasmissione in cui
venivano proposte letture di romanzi celebri. Quel giorno (30/10/1938) accetta di adattare un romanzo
pubblicato dallo scrittore Wells. Si tratta di un libro intitolato la guerra dei mondi che immagina l’arrivo dei
marziani negli USA. Welles durante la trasmissione interrompe il programma annunciando l’arrivo dei
marziani. Non ha dubbi sul fatto che tutti capiranno che si tratta di una fiction. Ma le cose non vanno come
previsto. Quando Welles dà la parola a un finto ministro degli interni per pregare il pubblico di non lasciarsi
prendere dal panico, si diffonde lo sgomento. Lunghe file di auto lasciano NY. Questo avvenimento fa
scoprire la forza della radio.
 Modello europeo: estremo opposto: soprattutto in Italia, ma anche in Germania e Gran Bretagna la
radio rimane monopolio di stato:
o ITALIA nasce nel 1924 la prima trasmissione radiofonica, diffusa dall’URI.
L’agenzia giornalistica Stefani è designata dal governo come unica fonte di notizie utilizzata
come potente strumento del regime fascista.
Il pubblico è composto da amatori interessati più alla novità tecnologica che ai programmi veri
e propri.
Nel 28 l’URI diventa EIAR (attuale RAI): è la nascita della radiofonia in Italia. La radio diventa il
mezzo di comunicazione di massa utilizzato dal regime. Inoltre, la pubblicità è limitata e
controllata dal fascismo.
Nel 1933 vi è la radio rurale: un apparecchio utilizzato per favorire l’acquisto di radio nelle
collettività raggiungendo così più persone possibili: oltre tre milioni di scolari hanno
incominciato a parlare l’italiano al posto del dialetto.
o UK la radio aveva il potere di opporsi allo stato (es. John Reith).
L’Inghilterra osserva da vicino il sistema americano, e ne disapprova la mediocrità dei
programmi causata dal dominio della pubblicità. Infatti, vieta la pubblicità permettendo di
tenere i livelli dei contenuti di qualità elevata.
Nel 1927 viene fondata la BBC che viene gestita in maniera privata.
Nel 1939 in UK vi sono 8,3 M di apparecchi radio, 171 ogni 1000 abitanti.
Gli anni 30 sono definiti BATTAGLIA DELLE ONDE: chiamati così perché i regimi dittatoriali cercano di
influenzare le masse attraverso le radio perché non c’era bisogno di saper leggere e a livello emotivo
coinvolge di più.
 GIAPPONE vengono collocate radio nei luoghi pubblici nelle regioni occupate.
 AUSTRIA Goebbels si serve di un ripetitore Radio che copre l’Austria per preparare l’annessione. Il
cancelliere austriaco impedisce l’ascolto della radio tedesca attraverso un’apparecchiatura e
contrattacca, con un suo ripetitore che denuncia la Germania Nazista. Durante il fallito colpo di stato
nel 1934 i Nazisti tentano di impadronirsi della Radio, che però aveva pronto un piano d’emergenza.
 ITALIA la società delle nazioni impone sanzioni all’Italia dopo la conquista dell’Europa. Mussolini
installa potenti stazioni a Roma, Bari, Tripoli e Addis Abeba e trasmette in 10 lingue. I ripetitori arrivano
fino a Egitto ed India ed il loro obbiettivo è destabilizzare gli imperi coloniali britannico e francese.
 SPAGNA il colpo di stato di Franco trasforma la radio in un elemento centrale di propaganda e ne
accelera la diffusione nella penisola iberica. Nazionalisti e repubblicani si spartiscono tutti i ripetitori
privati. Franco installa un potentissimo ripetitore centrale che raggiunge tutta la Spagna.
LA RADIO COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: nazismo e fascismo
I regimi totalitari del Fascismo in Italia e del Nazismo in Germania, si basano sulla formazione del consenso
e del conformismo passivo tramite la propaganda. La propaganda coinvolse tutti i settori per costruire e
diffondere un’immagine positiva del regime e organizzare il consenso di massa la propaganda è uno
strumento fondamentale di controllo e influenza delle masse in tutti i regimi totalitari.
FASCISMO: il regime fascista fece largo uso di propaganda per ispirare la nazione a quell’unità necessaria
all’obbedienza. Nel 37 fu creato un Ministero della cultura popolare che si occupa di propaganda:
 Culto della personalità
 Radio del combattente: intrattenimento leggero per ottener e il consenso dei soldati al fronte.
NAZISMO:
Goebbels è il ministro della propaganda: quella interna e quella esterna.
La propaganda esterna ha come obiettivo la creazione di simpatizzanti per il Nazismo all'estero e si fonda su
3 pilastri:
– Antisemitismo
– Anticomunismo
– Superiorità razza ariana
• nei territori invasi vengono istallati ripetitori radio.
• Il Mondo è diviso in 5 zone e si trasmette in 53 lingue.
Interna: Viene immesso sul mercato un apparecchio popolare, detto Volksempfänger, a prezzo ridotto e
che permettono l'ascolto confortevole delle sole stazioni tedesche.
• Nel 1939, alla dichiarazione di guerra, si contano in Germania 10 milioni di apparecchi, record Europeo.
• 3 sono le tecniche utilizzate nella propaganda radio:
-scrivere frasi brevi e chiare
-creare slogan forti
-tecnica della ripetizione
• La spettacolarizzazione del regime serve a creare entusiasmo e consenso.
STALIN – UNIONE SOVIETICA
• La radio è meno utilizzata, viene utilizzata soprattutto per raggiungere la popolazione analfabeta,
attraverso altoparlanti posti nelle piazze dei paesi.
 Con l'inizio della guerra fredda, fu sviluppato il blocco delle frequenze occidentali.
UK- Radio Londra si oppone ai regimi totalitari, nata dalla BBC nel 38 e trasmessa in lingue locali. Inoltre,
trasmetteva anche messaggi in codice alla resistenza.
FRANCIA- Les français parlent che usa una poesia per annunciare lo sbarco in Normandia (6/6/44)
La stampa si trova in crisi nei confronti della radio:
 Per controbilanciare l’immediatezza delle notizie diffuse dalla radio, la stampa punta sull’
approfondimento degli articoli.
 valorizza inoltre le immagini a colori.
 “Time” è il più famoso per quanto riguarda l’ambito politico, mentre il “Life” racconta la vita quotidiana
attraverso le immagini.
 Si sviluppa il mito del grande reporter
Robert Capa è un famoso reporter di guerra che ha partecipato ai 5 conflitti bellici. Nel 1947 a New York
fonda - assieme a Bresson, e altri - l'agenzia MAGNUM, diventata una delle più prestigiose agenzie
fotografiche.
FOTOGRAFIA
 La prima vera fotografia fu scattata da Niépce nel 1826 con un metodo chiamato Eliografia (8 ore di
esposizione, infatti nella foto possiamo notare che le due torri sono illuminate da entrambe le parti).
 Un suo allievo, Daguerre, produsse le prime foto nitide nel 1839: i Dagherrotipi (= si tratta di una
fotografia precisa ma non riproducibile).
 In Inghilterra Talbot nel 1841 brevettava il metodo dei "negativi"(il Calotipo): è riproducibile.
 In America Brady diventa il primo fotografo di cronaca (la prima guerra documentata fotograficamente
fu la Guerra di Secessione Americana (1861-65) da Brady. La battaglia di Antietam è stata ripresa sia
attraverso la pittura dove la guerra veniva glorificata, sia attraverso la realtà delle fotografie le
fotografie diventano un patrimonio della storia, poiché entrano nella memoria collettiva.
 Vi sono due sviluppi, poiché in Europa si concentra sul lato estetico mentre in USA l’enfasi era posta
sulle capacità descrittive e documentarie del mezzo.
 Le stampe tradizionali in bianco e nero vengono definite “ai sali d’argento”, e si intendono le stampe di
tipo analogico (per differenziarle da quelle digitali).
 La rivoluzione fotografica arriva a fine 800 (per la precisione 1888) con Eastman che lancia la prima
macchina fotografica per istantanee, la Kodak Utilizzabile da tutti e dovunque, con un prezzo
accessibile. Eastman inventa la pellicola foto sensibile. Inoltre, ha avuto un’intuizione imprenditoriale:
perché si guadagnava dalla vendita delle macchine fotografiche, ma il vero reddito proveniva dalle
pellicola. Possiamo vedere questo stessa strategia: con macchina del caffè e cialde, oppure con
stampante e inchiostro.
GRANDI REPORTER
FRANCIA:
Doisneau nato a Parigi agli inizi del 900 è un fotografo francese noto per il suo approccio poetico alla street
photography. Doisneau è riuscito, più di chiunque altro, a raccontare per immagini la “francesità’’: infatti, ci
racconta la Parigi degli innamorati, quella degli atelier di moda e quella dei bambini di strada.
Ronis: nato a Parigi agli inizi del 900 è un amico di Doisneau e Capa, anche lui trova in Parigi lo scenario
ideale per le sue fotografie rigorosamente in bianco e nero. Sono scena umili della vita quotidiana: scene di
vita operaia, ma anche i bambini e gli innamorati di Parigi: le persone sono al centro delle sue opere
( infatti, appartiene alla corrente umanista).
Bresson: è il fotografo più influente del ‘900, tanto da essersi guadagnato il soprannome di “occhio del
secolo” :la sua estetica del “momento decisivo”, è stato il modello predominante di tutto il secolo scorso (=
ovvero che non bisogna fare tante foto, ma bisogna cogliere il momento giusto). Nel 1947 fonda, insieme a
Capa, Rodger, Seymour, e Vandivert la famosa AGENZIA MAGNUM. Es. Bresson nella foto delle scale
rispetta la regola dei terzi.
AGENZIA MAGNUM: La Magnum Photos è una delle più importanti agenzie fotografiche del mondo.
Fondata nel 1947 da Capa, Bresson, Seymour, Rodger, Vandivert ha lo scopo di proteggere il diritto
d'autore. L'etica professionale di Magnum prevede che le immagini scattate rimangano di proprietà del
fotografo Magnum e non delle riviste dove esse vengono pubblicate, permettendo all'autore di scegliere
soggetti, temi e orientare la produzione verso uno stile più aderente a quello del fotografo e libero da
vincoli.
USA
Eisenstaedt: fotografo americano di origine tedesca. Si conquistò la fama come fotografo per il Life
Magazine, che pubblicò oltre 90 dei suoi lavori in copertina e oltre 2.500 reportage fotografici. La sua foto
più famosa è V-J Day in Times Square (Vittoria sul Giappone, 2WW). Eisenstaedt aveva la capacità di ritrarre
personaggi importanti in maniera memorabile. Da notare l'utilizzo costante della luce naturale e le pose
spontanee.
Erwitt: fotografo americano di origine Russa, nato a Parigi agli inizi del 900, cresciuto a Milano ed emigrato
negli USA nel 1939 per le leggi razziali. Fu influenzato dal lavoro di Bresson, maestro dell'arte di cogliere
l'attimo decisivo. Ha 2 volti della fotografia, da una parte è famoso per l'ironia e l'umorismo, dall'altro
produsse foto sobrie ed emotive (importanti ritratti es. Che Guevara con il sigaro).
ITALIA
Horvat: è un fotografo italiano di origine ungherese, che ha affrontato a livello altissimo diversi temi: dalle
fotografie di moda ai grandi reportage, anche per l'agenzia Magnum. Rispetto ad altri fotografi è fra quelli
che si ha avvicinato di più al mondo digitale (usa PS).
Patellani: è stato un fotografo italiano, fotoreporter di guerra e caposcuola del fotogiornalismo in Italia. Nel
1939 incomincia a collaborare con il settimanale “Tempo”, che diventare il primo esempio del
fotogiornalismo in Italia. In seguito, a metà del 900 fonda PAT PHOTO PICTURES, una sorta di agenzia
fotogiornalistica moderna. È fotografo che meglio ha raccontato l’Italia del dopoguerra e la sua
ricostruzione. (es. foto del viso della donna nel giornale è relativa al 2/6).
Migliorini: es. di foto Fellini a Fregene, Milano via de Amicis, Ritrovamento Aldo Moro, Tardelli esulta.

PITTURA
YOUTUBE e COMPLOTTISMO: tutti i video che ci appaiono sulla home sono designati per noi attraverso un
algoritmo. Molti social network favoriscono molte teorie complottiste (perché sono video di molto
interesse) e molto spesso dopo aver visto tanti video che parlano dello stesso complotto ti portano a
credere alle teorie che raccontano.
SIMBOLISMO E PITTURA:
 Osservare i simbolismi (= credenze e valori delle società passate), i colori ed
materiali dell'arte del passato ci offre spunti di conoscenza della nostra storia.
 Per esempio i due quadri a fianco sono ricchi di simboli del matrimonio ideale
nel XV secolo.
 La donna contiene l'unicorno (castità) e la lepre (fertilità), mentre, nel ritratto
dell'uomo troviamo il pellicano (carità: poiché prima di dare il cibo ai figli c’era
la credenza che si ferisse lo stomaco per romperlo) e la fenice (resurrezione).
 L'arte del passato ci racconta come gli uomini volevano essere ricordati nel Rinascimento.

 primo ritratto di Napoleone.


 Archetipo dei ritratti di propaganda, è stato riprodotto innumerevoli
volte (5 versioni).
 I simboli che troviamo all’interno sono stati posti per glorificare
Napoleone: cavallo è un simbolo di potere, impressione rinforzata dal vento che
agita la coda e la criniera. il dito puntato verso l’alto: mito del conquistatore: indica
potere di superiorità questo gesto viene direttamente dall’arte romana con la
statua di Marco Aurelio: questo gesto mostra l’imperatore come un dio e
conquistatore. Il mantello rosso: ricorda il potere divino per la cappa di Apollo.
Inoltre, vi sono 3 scritte sui massi: Bonaparte, Carlo Magno, Annibale: poiché si
paragona ai grandi condottieri che sono passate dalle Alpi.
 Lui viene rappresentato come un eroe.
 Non c’è niente di casuale, tutto è stato messo per una ragione.
 L’arte prima della fotografia aveva la funzione di cronaca.
Il Ballo della duchessa di Richmond si tenne a Bruxelles il 15 giugno 1815,
la notte precedente la Battaglia di Quatre Bras, a sua volta precedente
alla battaglia di Waterloo (dove è stato sconfitto Napoleone).
Fu l'ultima occasione di festa e spensieratezza che ebbero gli ufficiali
inglesi prima dell'inizio del massacro delle ultime battaglie napoleoniche
che posero fine alla vita di molti di loro.
L'atmosfera nella sala cambiò quando iniziò a circolare la notizia che i
francesi avevano passato il confine.
Attraverso questi dipinti noi possiamo conoscere gli usi e i costumi del
tempo.
The black brunswicher di millais (1860) erano dei soldati tedeschi volontari
 Nella parte dietro possiamo vedere il quadro di Napoleone, e siamo al ballo
della duchessa di Richmond. (questo quadro serve per farci capire il
contesto).
 Lui deve andare in battaglia, ma lei lo trattiene.
 Possiamo anche notare il contrasto dei colori.
 Mostra i “raffaelitici” (check nome).

IL 3 MAGGIO 1808 DI FRANCISCO GOYA - 1814


Si tratta di un quadro rivoluzionario perché per la prima volta la guerra non viene glorificata attraverso un
dipinto ma viene rappresentata in tutto il suo orrore (= realtà).
Una descrizione forte e schietta del martirio politico, commissionata per celebrare la resistenza della
Spagna all'esercito di Napoleone. Ci troviamo a Madrid.
Simboli: le stigmate, le braccia alzate (ricorda il Cristo, e anche il crocifisso si sacrifica per tutti), i soldati
disumanizzati (di schiena): per non far vedere il volto, i sentimenti umani (disperazione, rabbia, fallimento,
vergogna): i visi delle persone di fronte.
Nello sfondo vediamo rappresentata la chiesa: che è impotente è non può fare nulla.
L’unico punto di luce è la lanterna posta in mezzo: rappresenta l’illuminismo che è la ragione.
GUERNICA DI PICASSO (rappresenta la guerra civile
spagnola, il bombardamento su Guernica).
Il quadro esprime le vere emozioni rispetto alla guerra.
La donna con il bambino (pietà), cavallo, toro:
rappresentano un presepe vivente. Lampada e candeline
sono simbolo di speranza.

CINEMA
Lo spettacolo della lanterna magica è il più diretto antenato della proiezione cinematografica.
La lanterna magica è una forma di proiezione di immagini dipinte su una parete o uno schermo in una
stanza buia, tramite una scatola chiusa contenente una candela, la cui luce è filtrata da un foro sul quale è
applicata una lente.
Figura chiave nello spettacolo della lanterna magica, era quella dell'imbonitore, cioè di una persona che
spiegasse le immagini mostrate.

Le prime riproduzione di immagini in movimento si basavano su una tecnologia meccanica e non elettrica.
Servivano principalmente per creare Giocattoli quale lo Zootropio.
Eadweard Muybrigde nel 1872 fu il primo a utilizzare una sequenza di immagini fotografiche per dimostrare
che in certi momenti i cavalli mentre trottano hanno tutti e quattro gli zoccoli sollevati da terra.
Vi era un errore nei dipinti poiché si
pensava che mentre il cavallo saltava
aveva le gambe distese. Invece le ha raggruppate.
Furono messe diverse telecamere durante il percorso che venivano azionate tramite un filo. Ha fatto lo
stesso studio per moltissimi altri animali.
Edison nel 1894 mise in vendita il suo cinetoscopio brevettato: uno spettatore alla volta poteva guardare
un breve filmato in un oculare dietro pagamento di una monetina: quello che mancava, di conseguenza, era
la condivisione. Inoltre, prezzo elevato.

Cinema delle attrazioni= poiché inizialmente l’interesse per il cinema era dovuto più all’innovazione
tecnologica, alla spettacolarità piuttosto che al contenuto vero e proprio ( lo stesso è accaduto in tempi
recenti con il 3D).
La funzione principale del cinema di questo periodo era quella di mostrare scene in movimento, la cui
narrazione veniva sempre colmata da un narratore presente in sala.

Protagonisti
Fratelli Lumière: prodotto caratteristico del Cinematografo Lumière sono le cosiddette "vedute animate",
ovvero scenette realistiche prese dal vero della durata di circa quaranta secondi. (primo film 1895: La Sortie
de l'usine Lumière viene considerato un documentario ma in realtà è una narrazione: poiché abiti troppo
curati, ombra non corretta per un fine giornata, un copione nel modo di uscire: chi usciva a dx andava a sx e
viceversa. Nessuno guarda l’operatore, nessuno dice niente. Personaggi si ripetono).
I fratelli Lumière sono stati due imprenditori francesi, inventori del proiettore cinematografico e tra i primi
cineasti della storia.
Le caratteristiche delle vedute Lumière:
 Inquadratura unica: assenza di montaggio.
 Profondità di campo (la messa a fuoco contemporanea di figure vicine e lontane)
 Molteplici centri di attenzione in ciascuna inquadratura e movimento "centrifugo" dei personaggi (che
entrano ed escono dall'inquadratura).
 Tracce dell'operatore nei film (le persone sono consapevoli di essere riprese, guardano in macchina, si
mettono in posa, salutano)
 Presenza dell'imbonitore alle proiezioni che spiegava le scene e narrava la storia (spesso era lo stesso
addetto alla proiezione), quindi spettacolo incomprensibile da solo.
• Georges Méliès viene considerato il secondo padre del cinema, per la scoperta del cinema di finzione e
per
l'attribuzione della scoperta del montaggio.
Presente alla prima rappresentazione cinematografica del 1895 rimase colpito dall'invenzione e si procurò
una cinepresa/proiettore dai Fratelli Lumière, intuendo le potenzialità del nuovo mezzo.
• Secondo la sua autobiografia romanzata, egli avrebbe scoperto il montaggio accidentalmente, mentre
stava filmando all'aperto nelle strade di Parigi: a un certo punto la cinepresa si sarebbe accidentalmente
inceppata e poco dopo ripartita; nella fase di sviluppo poi Méliès si accorse con stupore che arrivato al
punto in cui stava filmando il passaggio di una carrozza, questa improvvisamente scomparve per fare posto
a un carro funebre.
• La Scuola di Brighton: Gli inglesi stabilirono un modello di contenuto, ispirato a storie più o meno
marcatamente moralistiche, che ricalcava la tradizione del romanzo ottocentesco: anche questa
caratteristica venne ripresa e sviluppata dal cinema hollywoodiano.
• Il cinema Americano preHollywodiano: i maestri furono Porter e Griffith con il primo capolavoro
cinematografico, Birth of a Nation.

Cinema muto: i generi:


 Religione: uno degli ingredienti principali delle prime opere cinematografiche. Il primo lungometraggio
della storia americana fu Dalla Stalla alla Croce
 Opere di intrattenimento: il produttore Léon Gaumont: i film prodotti dalla sua compagnia vennero
distribuiti attraverso una rete di sale. Nel 1911, il Gaumont Palace di Parigi diventò la più grande sala
cinematografica del mondo con i suoi 3.400 posti. G.A. Smith (+ grande rappresentante della scuola di
Brighton): un illusionista inglese che girò numerosi filmati focalizzati sugli effetti speciali (Grandma's
reading glass) e i close UPS (Mary Jane's Mishap).
 I comici: con esponente principale: Charlie Chaplin.

Se in Europa il cinema era considerata più una forma d’arte in America prevale una dimensione
commerciale. Il cinema conobbe una fortuna di pubblico di massa senza precedenti. Il grande assalto al
treno fu il primo grande successo commerciale. Il film durava 12 minuti. Vi sono due innovazioni
tecnologiche: la cinepresa si muove e montaggio dello sfondo dietro. Vi sono varie incongruenze in questo
film come sul treno cambia il paesaggio, prima il treno va veloce e poi va lento, vi sono diversi generi:
commedia, tragico.
Il cinema diventa la capacità di evocare un sogno. Il cinema influenza i modi di pensare, sentire e sognare.

Charlie Chaplin è stato un comico e regista tra i più influenti cineasti del secolo scorso.
Nasce in Inghilterra in una famiglia di attori in condizioni di povertà. Fin da piccolo calca le scene per
contribuire economicamente alla famiglia.
Nel 1910 in tournée negli Stati Uniti fu notato e scritturato, dando il via ad un travolgente e rapido
successo. Nel 1952 viene costretto a trasferirsi in Svizzera per presunto Antiamericanismo (maccartismo:
comunisti perseguitati in America).
Famosissimo è il suo personaggio Charlot, diventa in breve tempo un’icona del cinema muto, elevando
quel genere in un modo che pochi avrebbero mai immaginato.
Primo lungometraggio di Charlie Chaplin è “Il Monello”: piccolo interprete del Monello, Jackie Coogan,
divenne un vera e propria star, anche se il suo patrimonio fu sperperato da sua madre ed il patrigno. A lui si
deve il Coogan Act, legge che protegge gli attori minorenni dallo sfruttamento (= i loro guadagni non
possono essere toccati fino alla loro maggiore età).

MAYORS:
Per rientrare nella categoria dei maggiori studi di produzione, un'azienda di produzione e di distribuzione di
film deve realizzare annualmente un notevole numero di film e controllare costantemente una significativa
percentuale degli incassi al botteghino in un dato mercato.
La prima Major fu la PARAMOUNT, fondata da Adolph Zukor. Fu lui ad aprire il canale tra Hollywood e Wall
Street, quando nel 1919 raccolse fondi mediante un'emissione di azioni per 10 milioni di dollari.
Due anni dopo Zukor controllava 300 sale.

Decolla il cinema e la supremazia di Hollywood con sonoro, colore e musica.


 Del 1935 è Top Hat, primo Musical in cui i numeri musicali non sono scene isolate ma fanno parte
integrante della trama. Un musical è costituito da una commedia, in genere brillante e di
ambientazione americana nella quale sono presenti brani che appartengono ai generi della musica
leggera, del jazz, o derivano dall'opera lirica e dal balletto.
 Walt Disney nasce a Chicago ma nel 1923 si trasferisce a Hollywood, dove crea il cinema di animazione
con Topolino e Paperino. Nel 1928 produce il primo cartone animato con sonoro sincronizzato,
Steamboat Willie: Questa data sanciscela nascita non solo di Topolino ma anche di Minnie Mouse
(Minni in italiano). Steamboat Willie riscuote un enorme successo. Nel 1937 esce il rivoluzionario
Biancaneve e i sette nani, un successo straordinario tra adulti e bambini: primo lungometraggio in
Technicolor in inglese.

È difficile per gli altri paesi competere con Hollywood – anche se un'opportunità verrà offerta con
l'introduzione del sonoro In Europa prevale la dimensione artistica e di creatività d'avanguardia, e sono i
termini dell'arte e non della letteratura a definire il cinema d'avanguardia, come l'espressionismo in
Germania.

Se in Europa si sviluppa il cinema d’autore in Italia si sviluppano i TELEFONI BIANCHI rappresenta realtà
moderne ed agiate, simbolizzate appunto dai "telefoni bianchi" (poiché nelle case delle classi agiate vi
erano i telefoni bianchi), in realtà distanti dalla reale situazione della nazione.
Dopo il 45 finisce l’era dei telefoni bianchi e inizia il NEOREALISMO caratterizzato da trame ambientate in
massima parte fra le classi disagiate e lavoratrici, e utilizza spesso attori non professionisti.
I film trattano soprattutto la situazione economica e morale del dopoguerra italiano: povertà, sogni e
riscatto.
Spesso i film erano girati tra le rovine dei bombardamenti. Nei film vi sono molto spesso bambini.
Il primo film fu Ossessione di Luchino Visconti.
Visconti fu tra i padri del neorealismo e diresse i più importanti film italiana del dopoguerra, di cui molti a
carattere storico. Tra queste abbiamo il “Gattopardo”, tratto dal romanzo di Tomasi di Lampedusa.
In seguito si passa al neorealismo rosa: Dagli anni Cinquanta fino agli anni 70 fiorisce un genere leggero ma
con un sottofondo amaro: la COMMEDIA ALL'ITALIANA, caratterizzata da satira di costume e ambientazione
borghese.

ENNIO MORRICONE è un compositore, musicista, direttore d'orchestra e arrangiatore italiano.


Ha scritto le musiche per più di 500 film e serie TV, oltre che opere di musica contemporanea. La sua
carriera includeun'ampia gamma di generi compositivi, che fanno di lui uno dei più versatili, prolifici e
influenti compositori di colonne sonore di tutti i tempi. Ciò che ha dato la fama mondiale a Morricone come
compositore, sono state le musiche prodotte per il genere del western all'italiana (Spaghetti Western).
Nel 2007 gli venne conferito il Premio Oscar alla carriera.

Negli ’60 arriverà il declino del cinema con l’avvento della televisione.

TELEVISIONE
Nessun mezzo uccide quello precedente: vengono ridefiniti portandoli a migliorare.
Nel 1856 l'Italiano Caselli inventa il pantelegrafo, per la trasmissione di brevi messaggi e disegni (una specie
di telefax)- si tratta di un foglio che attraverso un emulsione interrompe la corrente elettrica.
La televisione nasce dalle scoperte avvenute nel campo della fisica sulla scoperta della fotoelettricità.
Non sapendo quali siano le linee ottimali da scandire e riprodurre, il rapporto ideale tra qualità e prezzo
non trovando un punto di equilibrio i vari Paesi non si mettono d'accordo e questo ritarda l'introduzione
della televisione. La guerra frenerà lo sviluppo in Europa.
 USA: Domina il settore privato, questo blocca lo sviluppo della televisione.
1939 Ripetitore RCA sull’Empire State Building.
Nel dopoguerra vi è il decollo della tv negli USA: La FCC – Federal Communication Commission –
impone lo standard a 525 linee, dando il via al decollo, secondo il classico modello americano della
libera impresa.
Il finanziamento arriva dalla pubblicità, che presto supera gli investimenti dedicati alla carta stampata.
L'affollamento pubblicitario (= spazio riservato dai mezzi di comunicazione ai messaggi pubblicitari) è
importante: fino al 20% nel Peak Time – In Italia l’affollamento pubblicitario è deciso per legge es. rai ha
meno pubblicità rispetto alle tv commerciali es. Mediaset.
 FRANCIA: la tour Eiffel serve da Antenna. Poche centinaia di apparecchi in locali pubblici.
Il sistema a 819 linee è eccellente per qualità ma molto costoso e impedisce le trasmissioni
internazionali.
Anche le risorse sono scarse e lo sviluppo delle infrastrutture è lento.
 UK: nel 1946 la BBC riprende le trasmissioni. Lo sviluppo, pur più lento rispetto agli USA, è il più rapido
in Europa.
Si riprendono i GRANDI EVENTI: i funerali di Giorgio VI e la spettacolare incoronazione di Elisabetta II
nel 1953. Per la prima volta, la audience della TV supera quella della radio. Nel 1955 nasce il secondo
canale.
GRP: % di target che ho contattato.
 GERMANIA: 1936_I giochi Olimpici di Berlino sono il momento fondante.

L’incontro televisivo 1960 tra Kennedy (partito democratico) e Nixon (conservatore repubblicano): sono i
candidati alla presidenza degli USA. Il dibattito Kennedy Nixon cambiò le sorti della campagna elettorale: ad
un Nixon fisicamente debilitato, magro, mal rasato e sudato si opponeva un Kennedy sorridente,
abbronzato e che guardava in camera. La Radio non era riuscita a trasmettere questa sensazione di
superiorità fisica di Kennedy.
Internet ha permesso di influenzare molto di più nell’ambito politico rispetto alla televisione, facendolo
diventare la vera arena dove si combatte la battaglia politica.
La politica consolida le opinioni: ognuno filtra le informazioni cercando solo gli argomenti che confortano le
proprie convinzioni.

Cambridge Analytica: Attraverso l'utilizzo dei big data, la società Cambridge Analytica ha supportato la
campagna presidenziale di Trump. È infatti possibile mirare in maniera precisa il contenuto del messaggio,
esattamente come in una campagna pubblicitaria (microtargeting comportamentale) Cambridge Analytica
ha potuto analizzare, senza permesso, 87 milioni di profili , amici dei 270mila utenti che si erano registrati
alla sua app thisisyourdigital life – psicometria.

Differenza tra USA e Europa:


Paesi Anglosassoni si differenziano per cultura.
Fattori di influenza:
 Peso relativo del governo nella società
 Maggiore o minore accentramento
 Tradizione di libertà di stampa (meno consolidata nei Paesi latini)
 Ampiezza del finanziamento pubblico
USA: prevale il settore privato c'è distanza dal governo ma una grande influenza degli investitori. Un
esempio è il declino delle ferrovie statunitensi, alle quali è mancato il sostegno dei media, che possono
contare su elevati introiti pubblicitari dalle case automobilistiche.
Italia: è grande l'influenza del governo. Nel CdA RAI, su 7 consiglieri due sono scelti direttamente dalla
Camera e due dal Senato. Altri due consiglieri, dal governo e l’ultimo dall’assemblea dei dipendenti Rai. Il
CDA nomina il Presidente.

Diritti civili legati alla televisione: negli anni '60 per la prima volta la comunità afroamericana ebbe voce ed
attenzione dai media. La Televisione agisce come specchio delle norme sociali e dei valori condivisi.
La prima marcia di Selma -7 marzo 1965 – fu ripresa dai network televisivi mostrandone la brutalità e
violenza nella repressione. Ciò ebbe un impatto enorme sulla propulsione delle simpatie e dell'attenzione
verso la protesta per i diritti civili (Civil Rights Movement). Il successo del movimento è strettamente
interrelato con la diffusione che ha avuto in televisione.
La televisione amplifica un sentimento condiviso. In teoria, i neri potevano votare ma di fatti non votavano
perché chiedevano di pagare una tassa e di sapere scrivere: quindi in pratica molte persone appartenenti
alla popolazione nera non potevano votare.
È accaduto lo stesso al giorno d’oggi con il movimento “Black Lives Matter”.

Scandalo Watergate: Nixon presidente degli USA era a conoscenza del fatto che all’interno del Watergate
(sede del partito democratico) c’erano delle microspie, non dicendo nulla. Tutta l’udienza per la prima volta
è stata mandata in televisione, questo ha portato ad un’enorme attenzione a questo scandalo, portando
così Nixon alle dimissioni.
Contestazione Vietnam: manifestazione hippy.

LA TV IN ITALIA: la storia della televisione in Italia è strettamente intrecciata con quella della RAI che
trattava di intrattenimento, sport e cultura. La politica arriva solo nel 1960 con Tribuna Politica.
1961: secondo canale – quindi fino al 1960 essendoci stato solo un canale era molto più facile influenzare la
popolazione.
Mike Bongiorno: Uno dei protagonisti della storia della Televisione Italiana, fu proprio lui a inaugurarne le
emissioni ufficiali conducendo il programma Arrivi e partenze, programma in cui Mike aveva il compito di
intervistare i VIP che arrivavano o partivano dall'aeroporto di Roma.
Mike Bongiorno ha decretato il successo dei Quiz dapprima con Lascia e Raddoppia e poi con Rischiatutto.
Negli anni 80 passa in Fininvest, proseguendo nelle reti di Berlusconi la sua lunga carriera.
Deve la sua fama anche al Pamphlet "Fenomenologia di Mike Bongiorno "di Umberto Eco (1961).
Mike Bongiorno convince dunque il pubblico, con un esempio vivente e trionfante, del valore della
mediocrità. Non provoca complessi di inferiorità pur offrendosi come idolo, e il pubblico lo ripaga, grato,
amandolo. Egli rappresenta un ideale che nessuno deve sforzarsi di raggiungere perché chiunque si trova
già al suo livello. Nessuna religione è mai stata così indulgente coi suoi fedeli. In lui si annulla la tensione tra
essere e dover essere. Egli dice ai suoi adoratori: voi siete Dio, restate immoti (U. Eco)

Luigi Tenco: Il Festival di Sanremo è la vetrina più prestigiosa della canzone melodica Italiana, fin dal 1951.
Tenco è stato un cantautore italiano, e la sua canzone viene eliminata e si suicida nel 67, poiché
personaggio scomodo: è accusato di scrivere testi troppo politicizzati. Dopo il ’70 vi è il crollo del festival di
Sanremo che si riprenderà negli anni ’90 – si sviluppa un boicottaggio condiviso sul festival di Sanremo.

’68: è una delle stagioni più tumultuose e affascinanti del nostro passato recente. Tutto inizia negli Stati
Uniti alla metà degli anni ‘60 per raggiungere il suo apice in Europa e in Italia, in quello che sarà chiamato
dalle generazioni future “il '68” e che segnerà l'affermazione definitiva dei giovani sulla scena sociale,
politica e culturale – rivolta studentesca italiana del ’68, cambia il valore dei giovani all’interno della
società. Nel 1967 il movimento cresce, manifesta apertamente contro la società dei consumi e contro la
guerra del Vietnam. In autunno, alla riapertura dell'anno accademico, le grandi occupazioni di Trento,
Milano e Torino aprono la strada al '68.

Pasolini: muove una critica alla televisione poiché essendo un unico canale poteva influenzare la società e
portarla verso un paese che seguiva i modelli della nuova industrializzazione. Con l’unico obbiettivo che
l’uomo consumi e non abbia nessun’altro desiderio.

Vermicino 13.6.81 – L’Italia si ferma. Bimbo nel pozzo.


Con l’avvento di Mediaset cambiano le regole della televisione.

IL MEDIUM È IL MESSAGGIO
Marshall McLuhan studioso dei media, questo è stato uno fra i suoi libri più famosi ad essere conosciuto.

Il medium è il messaggio
Il medium è un’estensione di noi stessi che non ha solo conseguenze sulle strutture individuali, ma anche
sociali. Il contenuto di un mezzo è meno significativo del mezzo stesso, che ha un maggiore impatto sul
nostro modo di percepirne il contenuto. Il mezzo permea con la sua natura ogni messaggio che trasmette o
veicola, creando una relazione simbiotica per cui il mezzo influenza la percezione del messaggio.
Durante la rivoluzione industriale, il significato ed il messaggio della macchina non stava nella macchina
stessa ma nella misura in cui modifica i rapporti con gli alti e noi stessi.
Oggi Automazione (nuova tecnologia):riorganizza la società umana e il lavoro: la nuova organizzazione della
società umana tende a eliminare posti di lavoro, e questa è la conseguenza negativa. In senso positivo però
l’automazione stessa crea dei ruoli e ricostituisce così una partecipazione nel lavoro e nella società umana
che la tecnologia meccanica precedente aveva distrutto.
Diversamente da altri mezzi, come la televisione, la luce elettrica è un medium senza messaggio. Fatto
comune a tutti i media, a meno che non lo si utilizzi per formulare un annuncio verbale, per riempire di luce
uno spazio che altrimenti sarebbe stato avvolto dall’oscurità. È la luce stessa che crea l’ambiente per la sua
sola presenza.
Il contenuto di un medium è sempre un altro medium:
 Il contenuto della scrittura è il discorso
 Il contenuto della stampa è la parola scritta
 Il contenuto del telegrafo è la stampa
Il messaggio di un medium o di una tecnologia è nel mutamento di proporzioni, di ritmo o di schemi che
introduce nei rapporti umani. Es. la ferrovia non ha introdotto nella società né il movimento, né il trasporto
ma ha accelerato e allargato le proporzioni di funzioni umane già esistenti creando città di tipo totalmente
nuovo. Questo accadeva indipendentemente dal carico, cioè dal contenuto, del medium. Lo stesso
ragionamento vale per l’aereo.
Altro es per confermare la tesi “il medium è il messaggio” la luce elettrice che la si usi per un’operazione
al cervello o per una partita di calcio notturna non ha alcuna importanza. Si potrebbe sostenere che queste
attività sono il contenuto della luce elettrica, perché senza di essere non potrebbero esistere. Quindi questo
non fa che confermare la tesi secondo la quale, il medium controlla le proporzioni dell’azione umana,
mentre il contenuto, cioè le utilizzazioni, non hanno alcuna influenza sulle forme dell’associazione umana.
David Sarnoff e convenzionalmente si ritiene che non esista un medium buono o cattivo di per sé, ma
buono o cattivo può essere l’uso che se ne fa. Es. le armi da fuoco non sono cattive ma dipende a chi
spariamo. McLuhan porta all’estremo questa teoria con l’es. della torta di mele che in sé stessa non è né
buona né cattiva: è il modo in cui viene usata che ne determina il valore.
Secondo, McLuhan non è il contenuto ma bisogna analizzare la natura stessa del mezzo.
Sernoff sosteneva che non occorre demonizzare la stampa, in quanto si posto in circolazione molta merce
deteriore, ma la l’indubbio merito di avere diffuso la Bibbia e la voce dei profeti.
In realtà qualunque apporto tecnologico non può che aggiungersi a quello che già siamo.
Il cubismo mostrando in 2dimensioni interno- esterno, cima- fondo rinuncia all’illusione della prospettiva a
favore dell’immediata consapevolezza del tutto: cogliendo in un unico istante la consapevolezza totale ha
annunciato che il medium è il messaggio.

McLuhan paragona il mutamento accelerato prodotto dai media alla detribalizzazione dei popoli indigeni
attraverso l'alfabetizzazione.
Detribalizzazione: l’uomo prima era organizzato in tribù e la cultura veniva tramandata oralmente.
L’introduzione di questi mezzi tecnologici ha portato al dissolversi di questo meccanismo  il sommergere
gli indigeni sotto un diluvio di concetti ai quali nulla li ha preparati è stato il comportamento normale di
tutta la nostra tecnologia. Ma con i media elettrici anche l’uomo occidentale subisce ora la stessa
inondazione. Nel nuovo mondo elettrico ci sentiamo intontiti quanto l’indigeno coinvolto nella nostra
cultura alfabeta e meccanica, che lo stacca dal suo mondo tribale e collettivo e lo porta in una dimensione
di isolamento individuale.
La tecnologia pone l'esigenza di un comportamento secondo schemi uniformi e continui e l'alfabeta
considera chi non si adatta un personaggio un po' patetico. Si presume che abitudini uniformi e continue
siano segno d'intelligenza (effetto dei Mass Media): sono i preconcetti della cultura tipografica.
McLuhan sostiene che gli Inglesi negli anni '30 erano talmente accecati dall'anticomunismo da non vedere il
pericolo costituito da Hitler: nello stesso modo l'America di oggi (anni '60) non vede il reale pericolo della
tecnologia e dell'elettricità lo paragona alla televisione presente nelle case dove il suo impatto è stato
sottovalutato.
È idiozia tecnologica la nostra reazione convenzionale a tutti i media, ovvero che ciò che conta è il
contenuto perché es. l'effetto di un film è totalmente diverso dal romanzo da cui è tratto.
Gli effetti della tecnologia non si verificano a livello delle opinioni e dei concetti, ma alterano
costantemente e senza incontrare resistenza, le reazioni sensoriali o le forme di percezione e ciò accade
indipendentemente dall’approvazione o meno di coloro che vivono in quella determinata società.
Il professor Wilbur Schramm ha condotto uno studio sulla televisione chiedendo a dei bambini come si
comportano davanti alla televisione, per esempio cosa gli piace guardare, a che ora etc....ci sfuggirà
l'impatto
della immagine ovvero la reale natura del medium perché ci concentriamo sul contenuto. Nello stesso
modo se avessimo chiesto ai bambini del 1500 solo cosa leggevano e quando: avremmo trascurato
l'enorme trasformazione che la carta stampata aveva prodotto nella psicologia individuale e sociale. La
stampa creò nel XVI secolo l'individualismo ed il nazionalismo.
Questo ci fa capire che l’analisi dei contenuti non serve a chi vuole scoprire la magia dei media e la loro
carica subliminale.
Abbiamo detto che il potere formativo dei media è nei media stessi (e non nel contenuto, che è spesso un
altro medium).
I media sono quindi materie prime ovvero risorse naturali come il carbone o il cotone. Una società che basa
la propria economia su un numero limitato di risorse avrà un'instabilità economica, ma l'impatto sociale
sarà positivo: queste risorse diventano un elemento di coesione sociale, esattamente come la stampa o la
televisione nella nostra società (o meglio, nella società di McLuhan). Es. l’incoronazione della regina
Elisabetta nel 1953.

Media caldi e freddi


MEDIA CALDI ☹ MEDIA FREDDI 😊
Alta definizione: si è colmi di dati Basse definizione: pochi dati
Estende un unico senso Esige un grosso contributo di chi ascolta/ guarda
Basso coinvolgimento Alto coinvolgimento
Fotografia Cartoon
Cinema Telefono
Radio Televisione (bianco e nero quindi bassa risoluzione)
Scrittura/ alfabeto fonetico Geroglifico/ ideogramma
Stampa

Un medium caldo permette meno partecipazione di un medium freddo: una conferenza meno di un
seminario, un libro meno di un dialogo.
La forma calda esclude - la forma fredda include.
Il processo di sconvolgimento portato da nuove tecnologie professionali più specialistiche e calde è sempre
accompagnato da ritardo culturale in cui la gente continua a guardare alle situazioni nuove come se fossero
ancora quelle vecchie le tecnologie specialistiche detribalizzano mentre la tecnologia elettrica non
specialistica ri-tribalizza.
Le nazioni arretrate sono fredde; il mondo occidentale è caldo l’avanguardia la troviamo nel freddo e nel
primitivo, con la sua promessa di profondo coinvolgimento e di espressione integrale.
Una situazione molto sviluppata è infatti per definizione povera di occasioni di partecipazione: dove c’è più
libertà di completare l’informazione c’è molto più interesse es. il lettore di un romanzo giallo partecipa
molto nel racconto perché tante cose sono lasciate fuori dalla descrizione, cos’ come la calza a rete o gli
occhiali da sole attirano molto di più l’attenzione perché l’occhio deve partecipare per riuscire a completare
l’immagine.
Un medium caldo in una cultura fredda è dirompente così come un medium freddo in una cultura calda.

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