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FUNZIONI DEL RENE 06. Funzioni del dotto collettore
FUNZIONI DEL RENE
06. Funzioni del dotto collettore
Percorrono la midollare Corticali Midollari Papillari (circa 250 per rene) Molte giunzioni tight Impermeabilità
Percorrono la midollare
Corticali
Midollari
Papillari (circa 250 per rene)
Molte giunzioni tight
Impermeabilità assoluta
Cellule scure (principali)
Cellule chiare (intercalari)
Cellule scure (principali) Molte giunzioni tight Impermeabilità all’acqua per via paracellulare Canali per Na +
Cellule scure (principali)
Molte giunzioni tight
Impermeabilità all’acqua
per via paracellulare
Canali per Na + e per K +
espressi solo in presenza
di aldosterone
Na + entra nelle cellule tubulari, ne
viene espulso dalle pompe Na + /K +
poste sulla membrana basolaterale
e passa nel sangue
K + (di per sé in maggiore
concentrazione nelle cellule
tubulari e che vi entra per
l’attività delle pompe Na + /K + )
esce nel lume
L’espressione dei canali per Na + è ridotta dal Peptide Natriuretico Atriale Nel complesso, il
L’espressione dei canali per
Na + è ridotta dal Peptide
Natriuretico Atriale
Nel complesso, il
riassorbimento di Na + prevale
sull’escrezione di K +
L’interstizio è +
rispetto al tubulo
-
+
Sono favoriti l’escrezione di
K + e il riassorbimento di Cl -
per via paracellulare
In condizioni di acidosi, la permeabilità dei canali per K +
(e quindi l’escrezione di K + nei tubuli) è ridotta
Al contrario, l’alcalosi favorisce l’escrezione di K + nei tubuli
Arriva preurina isotonica (300 mOsm) dal tubulo distale I fenomeni riassorbitivi prevalgono su quelli secretivi
Arriva preurina isotonica (300
mOsm) dal tubulo distale
I fenomeni riassorbitivi
prevalgono su quelli secretivi
Il liquido dei dotti collettori è iposmotico
rispetto all’interstizio (con osmolarità
progressivamente crescente) ma, di per sé,
l’epitelio è impermeabile all’acqua
Inserzione nella
membrana di
acquaporine
In presenza
di ADH
Riassorbimento di
acqua (facoltativo)
All’uscita dai dotti collettori, il liquido (urina: <1%
dell’ultrafiltrato) è ipertonico (fino a 1400 mOsm)
Per la concentrazione dell’urina occorrono tre fattori: 1) il gradiente osmotico della midollare, realizzato dal
Per la concentrazione dell’urina occorrono tre fattori:
1)
il
gradiente
osmotico
della
midollare,
realizzato dal segmento spesso (TAL) del
tratto ascendente dell’ansa di Henle
I diuretici dell’ansa
inibiscono il
riassorbimento ionico
nel TAL
↓ del gradiente
osmotico della
midollare
↑ diuresi
2) una sufficiente quantità di nefroni juxtamidollari Nell’uomo, i nefroni juxtamidollari sono circa il 10%
2) una sufficiente quantità di nefroni juxtamidollari
Nell’uomo, i nefroni juxtamidollari
sono circa il 10% di tutti i nefroni
Osmolarità massima =
1400 mOsm
Nel topo del deserto, i nefroni
sono tutti juxtamidollari
Osmolarità massima =
anche 10000 mOsm
Possibilità di eliminare soluti in pochissima acqua
Ingestione di 1 litro di acqua marina (2400 mOsm)
Per eliminare il carico di
soluti, l’uomo perderà 1,7
litri di acqua con le urine
(2400 / 1400)
Per eliminare il carico di soluti, il
topo del deserto perderà solo
0,24 litri di acqua con le urine
(2400 / 10000)
3) la presenza di ADH che permette il passaggio di acqua dal lume dell’ultimo tratto
3) la presenza di ADH che permette il passaggio di
acqua dal lume dell’ultimo tratto del tubulo
distale e del dotto collettore
Controllo della secrezione di ADH
↑ dell’osmolarità
dei liquidi corporei
Acqua fuoriesce per osmosi da
osmocettori presenti nel nucleo
sopraottico (riduzione del
volume cellulare)
↑ riassorbimento
renale di acqua
Segnale
↑ secrezione di ADH
immagazzinato
Ingresso
di Ca ++
Modificazione della
permeabilità di
membrana dei
neuroni del nucleo
sopraottico
Emorragia Ipotensione arteriosa Ipovolemia Recettore in regioni circolatorie ad alta pressione (arco aortico e seno
Emorragia
Ipotensione arteriosa
Ipovolemia
Recettore in regioni circolatorie
ad alta pressione (arco aortico e
seno carotideo)
Recettore in
regioni
circolatorie a bassa
pressione (atri cardiaci)
Afferenze vagali con sinapsi nei nuclei del tratto solitario
↑ secrezione ADH
↑ riassorbimento dell’acqua dai reni, contribuendo a
ripristinare i valori normali di volume e pressione arteriosa
La secrezione di ADH è molto sensibile a variazioni anche piccole dell’osmolarità I riflessi cardiovascolari
La secrezione di ADH è
molto sensibile a
variazioni anche piccole
dell’osmolarità
I riflessi cardiovascolari svolgono un
ruolo importante nella stimolazione
della secrezione di ADH in caso di
emorragia imponente o di massiva
riduzione del volume ematico
La regolazione quotidiana della secrezione di
ADH, o in risposta a semplice disidratazione,
dipende prevalentemente da piccole variazioni
dell’osmolarità plasmatica
Disturbi della capacità di concentrazione dell’urina Cause Inadeguata secrezione di ADH Alterazioni del meccanismo
Disturbi della capacità di concentrazione dell’urina
Cause
Inadeguata secrezione di ADH
Alterazioni del meccanismo controcorrente
Indipendentemente dai valori di ADH, la concentrazione
massima dell’urina è determinata dal grado di
iperosmolarità dell’interstizio midollare
Incapacità di risposta all’ADH da parte del
tubulo distale e dei dotti collettori
Insufficiente produzione di ADH: diabete insipido di origine “centrale” Cause: danni cerebrali, traumi, infezioni, o
Insufficiente produzione di ADH:
diabete insipido di origine “centrale”
Cause: danni cerebrali, traumi, infezioni, o congenito
I segmenti tubulari distali non riassorbono acqua
Formazione di grandi volumi di urina
diluita (oltre i 15 litri/giorno)
Polidipsia, poliuria, grave disidratazione
Terapia: somministrazione di ADH sintetico
Ruolo dell’urea nel processo di concentrazione delle urine Diffonde facilmente attraverso le membrane cellulari
Ruolo dell’urea nel processo di concentrazione delle urine
Diffonde facilmente attraverso le membrane cellulari
Riassorbibile passivamente
Nel tubulo prossimale
Riassorbimento idrico
↑ concentrazione urea
Diffusione urea
nell’interstizio e nel sangue
Nel segmento spesso dell’ansa di Henle e nel tubulo distale Epitelio impermeabile Acqua e soluti
Nel segmento spesso dell’ansa di Henle e nel tubulo distale
Epitelio
impermeabile
Acqua e soluti
sono riassorbiti
all’urea
L’urea si concentra e
diventa il principale soluto
Nei dotti collettori Epitelio dei dotti midollari permeabile all’urea Acqua riassorbita Una frazione di urea
Nei dotti collettori
Epitelio dei dotti
midollari permeabile
all’urea
Acqua
riassorbita
Una frazione di urea concentrata
diffonde negli spazi peritubulari
della midollare
↑ l’osmolarità della midollare
Interstizio della midollare Una parte dell’urea proveniente dai dotti collettori entra nella porzione sottile
Interstizio della midollare
Una parte dell’urea proveniente
dai dotti collettori entra nella
porzione sottile ascendente
dall’ansa di Henle
Ricircolo
Ulteriore concentrazione per il
continuo riassorbimento idrico
e di NaCl
Una parte dell’urea passa nei vasa recta
Cellule chiare (intercalari); tipo A Secernono H + nel lume H 2 O + CO
Cellule chiare (intercalari); tipo A
Secernono H + nel lume
H 2 O + CO 2
H 2 CO 3
H + + HCO 3
-
A.c.
H + viene secreto attivamente
tramite una pompa protonica o
tramite un antiporto H + /K +
-
+
HCO 3 - passa nell’interstizio
tramite un antiporto con Cl - e poi
nel sangue (recupero di basi)
Cl - ritorna nell’interstizio tramite canali posti sulla membrana
basolaterale (l’interstizio è + rispetto al tubulo)
Cellule chiare (intercalari); tipo B Secernono HCO 3 - nel lume H 2 O +
Cellule chiare (intercalari); tipo B
Secernono HCO 3 - nel lume
H 2 O + CO 2
H 2 CO 3
H + + HCO 3
-
A.c.
HCO 3 -
viene
secreto
attivamente
nel
tubulo
-
+
tramite un antiporto con Cl -
Cl - passa nell’interstizio tramite canali posti sulla
membrana basolaterale oppure per via paracellulare
(l’interstizio è + rispetto al tubulo)
H + passa attivamente nell’interstizio (e poi nel sangue) tramite una pompa protonica o tramite
H +
passa
attivamente
nell’interstizio (e poi nel sangue)
tramite una pompa protonica o
tramite un antiporto H + /Na + (in
questo caso, il gradiente di Na + è
mantenuto dalla pompa Na + /K + )
-
+