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FRANCIA

Napoleone I  1804 – 1815 Napoleone Bonaparte II  non governa mai

Napoleone III  si dimostra inizialmente repubblicano, viene eletto presidente della repubblica con un
plebiscito, ma poi riesce a diventare governatore.

1851  Napoleone III propone una modifica della costituzione. Attua un colpo di stato con l’appoggio
dell’esercito e della polizia di Parigi. Ciò fa sciogliere il parlamento. Viene proclamato uno STATO DI
ASSEDIO che gli consente di eliminare tutti gli oppositori. Diventa una dittatura su base PLEBISCITA.

Il 2o impero cade con una pesante sconfitta militare nel 1870. Napoleone II era sostenuto da tutte le fascie
popolari (anche clero e contadini).

Ci fu una rinascita di grandi lavori pubblici come rete ferroviaria, traforo Moncensio. Canale di Suez,
trasformazione setto urbanistico, politica di sostegno dello stato pontificio, politica assistenziale.

1864  Napoleone perde molti consensi. Nell’ambito economico attua una svolta di stampo LIBERALE:
perde l’appoggio degli ambienti finanziari (alta borghesia) poichè i prodotti francesi non erano più tutelati.
Alleanza con il piemonte gli fa perdere l’appoggio dello stato pontificio.

1870  GUERRA FRANCO-PRUSSIANA. (prussia = potenza emergente). Si conclude con una sconfitta per la
Francia a SEDAN dove Napoleone è costretto ad una resa disastrosa. Questa guerra è un elemento
importante perchè porta al fenomeno del Revanchismo, una delle cause della 1° guerra mondiale.

Napoleone II abdica e si torna ad un istituzione REPUBBLICANA (3° Repubblica). Al comando Alfons Thiers,
che stipula la PACE DI FRANCOFORTE con la Prussia. Questa pace stabilisce l’annessione al Reich del
territorio dell’Alsazia-Lorena (sotto il controllo francese dal 1648, guerra 30 anni). Alla Francia viene inoltre
chiesto il pagamento di 5 miliardi di franchi per poter permettere alle truppe prussiane di abbandonare il
territorio francese. Grazie all’abilità diplomatica di Thiers la somma scese a 1 miliardo.

REVANCHE  E’ un desiderio di riscatto, fenomeno del revanchismo. Conflittualità tra Francia e Germania
che si protrae fino allo scoppio della 1° guerra mondiale.

Il 1800 è un secolo lungo, mentre il 1900 è breve (tra 1914 e 2° guerra mondiale). Hobsbown lo definisce un
sandwich. Caratterizzato da età dell’oro, della catastrofe e della frana.

18 marzo – 28 maggio 1871  COMUNE INSURREZIONE. Il popolo non è soddisfatto. Il governo


rivoluzionario promesso da artigiani e operai si schiera contro l’umiliazione di Cezare. Si ispira ad un vero
stato federale a carattere SOCIALISTICO per la 1° volta in europa. Diversi comuni potenavo godere di lunghe
autonomie. Il 28 maggio 1871 inizia, da parte del nuovo governo, una repressione nel sangue di questo
movimento.

PROCESSO DI UNIFICAZIONE TEDESCA

E’ parallelo a quello dell’unificazione italiana ma è totalmente diverso.

Si vuole l’unificazione territoriale nell’area germanica. E’ il risultato di una politica autoritaria raggiunto
anche con la forza dell’esercito. L’obbiettivo è quello di creare una propria egenomia sull’Europa.

La germania si presenta come CONFEDERAZIONE di 39 stati. A capo vi erano AUSTRIA ma anche la PRUSSIA
voleva imporsi. Vi erano due idee sul futuro del territorio: Piccola o Grande Germania (Prussia o
Austria+Prussia).

1848  insurrezioni: crearono problemi a Berlino e Vienna, tuttavia vennero represse nel sangue. Dopo il
fallimento dei moti le costituzioni ottriate non vengono eliminate perchè il potere non le temeva.
PARLAMENTO DI FRANCOFORTE: offre la corona imperiale al Re di Prussia Federico Gugliemo IV. Lui la
rifiuta perchè non vuole assolutamente rendere conto del proprio operato al popolo.

Federico Gugliemo IV  rafforzamento dello sviluppo economico e militare.

Sviluppo economico: potenziamento dello ZOLFEREIN (unione doganale germanica). Diventa lo strumento
di affermazione della Prussia nell’area germanica, facendo si che per gli altri regni fosse vantaggioso entrare
in questa unione. Successivamente l’Austria aderisce e si ha una moneta unica: il Tallero.

Sviluppo militare: potenziato anche da Gugliemo I, Re di Prussia dal 1861 e imperatore dal 68. Era già al
potere come reggente del fratello Gugliemo IV. L’esercito della piccola prussia era il più potente d’europa.
Questa politica viene osteggiata dalle forze liberari. Inizio di un CONFLITTO COSTITUZIONALE tra 2
istituzioni.

BISMARK  viene richiamato a ricoprire la carica di CANCELLIERE. Ha il potere esecutivo + ministro degli
affari esteri. Era a favore della violenza per risolvere i problemi della Germania. Il suo obiettivo era quello di
sostituire la Prussia all’Austria, all’interno della condeferazione germanica.

1866  Guerra AUSTRO – PRUSSIANA  si conclude con la Vittoria di SADOVA: porta all’annessione di 2
ducati Danesi alla Prussia e 2 territori in centro alla Germania.

Si forma CONFEDERAZIONE DELLA GERMANIA DEL NORD: L’Austria viene costretta ad uscire da
quest’ultima. In questo momento ci sono la confederazione germanica, che diventerà impero, e l’impero
austroungarico. Viene anche chiamata duplice monarchia. La Prussia inizia sempre più a comandare.

1871  La Germania si istituisce come Impero. Guglielo I viene proclamato a Versaille Imperatore Tedesco.
Nasce il REICH: stato federale di cui fanno parte 25 stati tedeschi, che godono di una relativa autonomia di
governo ma fanno capo all’Imperatore. Biskmark, cancelliere, è responsabile del suo operato davanti
all’imperatore ma in questo periodo è quasi più forte di lui.