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BISMARCK

CAP. 1 GLI ANNI DELLA FORMAZIONE (1815-48)

La struttura della Germania

Luscita dallEra napoleonica aveva spinto le principali potenze a disegnare una nuova
ed equilibrata carta geografica Congresso di Vienna (1815) il cui garante max fu
Metternich, diplomatico austriaco: il congresso si prefisse di non lasciar prevalere uno
stato sugli altri, x cui venne negata la riformazione del SRI Confederazione
Germanica: 39 stati, rappresentati da un ambasciatore alla dieta federale di
Francoforte, sotto il governo dellimperatore dAustria. Prussia e Austria dispongono
di territori allinterno dei confini della Confederazione rivalit AUS-PRU: entrambe
cercavano di battere laltra. La Prussia, tentava di disarticolarsi dallAustria, superarla
e mettersi a capo dei popoli tedeschi. La Prussia degli Hoenzollern aveva punti di forza
non indifferenti; la demografia era caratterizzata dal 90% di popolaz tedesca, mentre
in Austria solo 20%; x la Germania, questo incremento demografico era dovuto ad
annessioni territoriali di Renania e Vestfalia, che avevano lasciato compenetrare anche
ideali liberali.
Regno di Prussia: diviso in 8 province, con rispettive diete e parlamenti. Il sovrano
nominale era Federico Guglielmo III, che pur non aderendo a principi costituzionali,
non conservava lo status quo. Egli non fece alcuna concessione alle idee liberali, ma
queste si diffusero meglio rispetto allAustria; la Prussia divenne il motore della
modernizzazione economica della Germania:
1- 1818: aboliz barriere doganali che separano la Prussia renana dal resto del
regno;
2- 1834: creaz Zollverein, Lega doganale per integrare leconomia prussiana con
quella degli altri stati. Lunione doganale venne estesa fino ai confini della
Germania confederale, dalla quale erano escluse le citt anseatiche, Hannover e
ovviamente lAustria. La Prussia pu disporre del bacino commerciale della Ruhr
come principale fonte industriale

I primi anni

Bismarck nacque a Schonausen nel 1815 da una famiglia benestante, appartenendo


per nascita agli Junker, la nobilt agraria. La madre, Luise Mencken, era una donna
colta, discendeva da una famiglia appartenente allapparato della burocrazia statale,
mentre il padre Karl era stati ufficiale prussiano + proprietario terriero. La coscienza di
appartenere alla nobilt fondiaria sar rilevante nella carriera di Otto.

Alla ricerca della propria strada

Dopo luniv, volle iniziare la carriera diplomatica, ma cominci a fare pratica


nellamministrazione pubblica giudiziaria, prima a Postdam e poi ad Aquisgrana (36).
Dopo amori finiti male e sommerso dai debiti, Bismarck svolse per un anno la carriera
di ufficiale per poi tornare dal 1839 a gestire le propriet terriere famigliari di
Schonausen.

La Conversione

A circa trentanni, Bismarck incontr e strinse amicizia con Marie von Thadden, la
quale lo fece avvicinare ai circoli pietisti conversione religiosa che gli varr sostegno
durante la carriera. Tuttavia, Bismarck non far della fede una fonte dispirazione
politica, ma rafforz il suo senso di responsabilit.

Il debutto politico

La sua carriera politica coincise con il regno di Federico Guglielmo IV, al trono dal
1840, nel periodo in cui i fermenti liberali iniziarono a farsi sentire in tutta Europa.
In questo senso, numerose assemblee provinciali reclamarono la riunione di un
parlamento comune a tutto il regno Aprile 1847: Fed Gug IV convoc a Berlino un
parlamento unificato (Landtag) con rappresentanti di 8 consigli provinciali; lo spirito
liberale in realt fu stroncato fin da subito, perch il re monopolizz le decisioni.
Bismarck non era stato eletto dagli junker, ma si rec alla Dieta per via delle
dimissioni di uno degli eletti; come rappresentante dei circoli pietisti, si fece notare
per la fermezza e abilit della sua capacit oratoria + si pose a difesa dei diritti non
solo degli interessi aristocratici, ma sprtt della corona vs maggioranza devota al
costituzionalismo. Il Landtag venne sciolto dal re dopo solo 2 mesi, ma Bismarck
divenne unicona del partito conservatore verr contattato dal re.

CAP. 2 LA RIVOLUZIONE DEL 1848


Bismarck si mostr come membro ultraconservatore, e sebbene venga allontanato dai
circoli del potere dopo le rivoluzioni del 48 (idee troppo lontane dal nuovo corso della
politica prussiana) divenne la voce del dissenso allinterno del movimento
tradizionalista, contrario alle concessioni liberali del re

Valersene solo quando la baionetta sia la padrona assoluta del campo

Il movimento rivoluzionario part da Parigi nella primavera del 48 per poi arrivare
anche fino a Berlino e condurre Federico Guglielmo IV allindecisione e ad inversioni di
marcia gli scontri della polizia coi manifestanti e la conseguente guerriglia dei
cittadini berlinesi costrinsero il re a sanzionare la nascita di un governo liberale; di
conseguenza, venne re-introdotto il Landtag unito con obiettivi costituzionali
Bismarck si mobilit per liberare il re e riportarlo a Berlino, cercando di organizzare
una sommossa aristocratica ed antiliberale tattica fallimentare xch la soluzione
militare al momento non era possibile spostamento della lotta sul piano politico: per
lui, era prioritario lavorare alla riorganizzazione delle forze conservatrici: pur aderendo
al piccolo gruppo di junker favorevoli ad una contro-rivoluzione (visto che il
parlamento liberale era intenzionato a tassare la grande propriet terriera), egli
propose unazione rapida, ma Federico Guglielmo prefer aspettare il passo falso dei
liberali visti i successi e il ritorno dei monarchici a Parigi, a Vienna e in Lombardia,
Fed Gug fu intenzionato ad agire nel novembre, ritornando al potere.
Tuttavia, Bismarck rimase deluso dal re stesso: egli si aspettava di essere
ricompensato dal sovrano per le sue posizioni nettamente anti-rivoluzionarie, ma era
troppo radicale, troppo conservatore per il re. Ma questo sar solo linizio della sua
incredibile ascesa, e sfrutter la revisione della costituzione concessa da Fed Gug per
proprio tornaconto personale.

Da Francoforte a Olmutz

La rivoluzione del 1848 rivel fin dagli albori la sua duplice faccia: quella
liberale/democratica e quella nazionalista/unit tedesca maggio 1848: lassemblea
costituente di Francoforte inizi i lavori parlamentari, richiamando rappresentanti
provenienti dai vari stati della Confederazione, della Prussia ed Austria. Dopo la
formazione elettiva del parlamento, i membri lavorarono alla Costituzione fino al
marzo 49, ma allinterno dei delegati si form una spaccatura politica: bisognava
scegliere fra Grande Germania (che conteneva i paesi austriaci dentro la
Confederazione e che si faceva trascinare dallAustria) e Piccola Germania (Germania
unita, senza nessuna presenza austriaca, sotto la guida della Prussia) si scelse la
seconda opzione: la corona venne offerta a Fed Gug, che rifiut perch lofferta
proveniva da rivoltosi. Successivamente Bismarck appoggi la scelta di Fed Gug di
intervenire con la forza x mettere fuori gioco il parlamento (non le sue scelte, quali
laiuto a Francesco Giuseppe dAustria x reprimere i moti in Ungheria in cambio del
riconoscimento di parit allinterno della Germania). Ma sebbene i moti vengano
repressi in Prussia grazie allintervento dello zar, il progetto guglielmino di Unione
ristretta fra gli stati tedeschi da i primi segni di frattura 2 fazioni: a) stati favorevoli
allunione; b) stati che si legherebbero a Vienna, intenta a creare il progetto di Grande
Austria crisi che si manifest con il caso di Assia-Kassel, che durante i moti si
rivolse alla Confederazione (sotto lAustria quindi) ma apparteneva anche allUnione
ristretta; denuncia della Prussia alla Conf di immischiarsi in affari non suoi, ma
lAustria minacci lintervento armato Fed Gug occup lAssia Kassel nellott.49, ma
la Russia, difensore degli oppositori anti-rivoluzionari, si schier con lAus
isolamento diplomatico della Prussia, che dopo lultimatum austriaco fu costretto a
ritirare lesercito e riconoscere lautorit della Conf (nov.49) la capitolazione di
Olmutz. Di fronte a tali eventi, Bismarck prima fu patriottico, favorevole alla
resistenza, ma poi opt per il non-scontro, considerando la crisi avvenuta come lesito
di concessioni liberali. Egli rimase cmq fedele alle decisioni della corona, portavoce dei
conservatori e irreducibile reazionario; questo gli valse la nomina regia di
rappresentare la Prussia alla dieta federale di Francoforte.

CAP. 3 LAMBASCIATORE (1851-62)


Pur non avendo esperienza da diplomatico, Bismarck non ebbe prerogative sulla
politica estera, ma rifiut il solo ruolo di esecutore delle direttive, e cerc di conoscere
a pieno il funzionamento della Confederazione, della struttura diseguale (diversit fra
gli stati membri) sotto la presidenza ed autorit massima dellAustria. Ma lidea di
disarticolare la Prussia dalla sfera austriaca e trainare gli altri stati tedeschi fu sempre
viva in Bismarck, convinto che la Prussia stessa debba premere su Vienna minacciando
unalleanza con una potenza straniera per ottenere il suo obiettivo. Cera cmq bisogno
di pazienza, fintantoch lasse austro-russo sarebbe durato.

La guerra di Crimea

La rottura Vienna-Mosca avvenne nel 53, in occasione della Guerra di Crimea. Nicola
I di Russia, credendo di disporre dellaiuto di Franc Gius (x aiuto vs Kossuth in Ungheria
e in Prussia a Olmutz) invase la penisola, ma gli Ottomani, appoggiati da Fra e GB,
reagirono. Nicola chiese aiuto a Vienna, che prima si sottrasse, poi si alle con le
potenze occidentali nel dic.54; in questo quadro, Bismarck cerc di indurre il re Fed
Gug a prestare sostegno militare allAustria vs Russia nella guerra, a patto che Vienna
riconosca Berlino come paritaria negli affari federali. Inizialmente il sovrano prussiano
non consider le parole di Bismarck, ma al momento della rottura con la Russia nel

dicembre 1854 quando Vienna reclam la mobilitazione della Conf, la Prussia si


oppose fermamente, sostenuta da altri stati tedeschi. Sebbene la guerra finisca nel
1855 con la presa ottomana di Sebastopoli, il dopoguerra tutto favorevole alla
Prussia:
-

Rottura alleanza austro-russa


Il non intervento in guerra gener simpatie a San Pietroburgo possibile
alleanza futura anti-AUS

Tuttavia, le idee di Bismarck ebbero un limite di persuasione nei confronti del re Fed
Gug, che si consider sempre un vassallo dellimperatore dAustria lunico punto di
convergenza fra il sovrano e il futuro cancelliere riguard la politica commerciale, dove
la Prussia punt a rafforzare la propria posizione a discapito di Vienna:
-

La Prussia cerc di estendere il pi possibile la Zollverein, di accelerare il


disarmo doganale (riduz dazi) con gli altri stati tedeschi fino ad isolare Vienna,
ultra-protezionista, che rischiava di non adattarsi al passo della Conf
La Prussia volle favorire lindustria, in quel momento in piena ascesa (produz
carbone, settore tessile, sistema di comunicaz efficiente e industria pesante in
crescita)

La nuova era

Ott.57: Fed Gug venne colpito da ictus (mor nel 61) e affid la reggenza al fratello
minore Guglielmo I divenne re ufficiale nel 1861.
Bismarck fu scoraggiato, poich i suoi rapporti con il nuovo re non erano mai stati
brillanti: Guglielmo I, infatti, volle stravolgere la politica del predecessore, costituendo
un governo con la max aristocrazia prussiana mista a tendenze liberali (sul modello
degli whigs inglesi). Gli obiettivi iniziali erano quelli di rinsaldare i rapporti con
lAustria, legarsi alla GB e distanziarsi dalla Russia Bismarck, da sempre sostenitore
della linea intransigente verso Vienna, venne rimosso dal ruolo di rappres a
Francoforte, ma al tempo stesso nominato ambasciatore a San Pietroburgo (1859),
dove venne accolto come anti-austriaco.
Ma il tentato riavvicinamento austro-prussiano fall a causa della crisi italiana. Fasi:
1- Napoleone III e Cavour si incontrarono: il primo voleva sostituirsi allAUS per
linfluenza in Italia, il secondo voleva estendere il Piemonte; 2- Prussia dovette definire
la sua posizione rispetto a Vienna; 3- la vittoria italiana di Solferino spinse Gug I
allintenzione di intervenire SOLO se gli fosse stato riconosciuto il comando delle
truppe; 4- Fra Gius non volle perdere il primato nella Conf e venne a patti con
Napoleone III, perdendo la Lombardia. nuova rivalit austro-prussiana. Guglielmo I
chiese a Schleinitz (Esteri) e Bismarck i programmi: il primo privilegiava lintesa con
AUS, il secondo con RUS. alla fine, Guglielmo scelse lopzione di Schleinitz,
incontrandosi poi con Fra Gius e zar Ale II (idea di una futura Santa Alleanza). Bismarck
venne screditato, perch venne considerato un bonapartista, seguace di quel
Napoleone III che era considerato il genio malefico dEuropa.

Periculum in mora

Unalleanza con lAustria non era pi possibile, e Schleinitz non era pi luomo giusto,
indi x cui Guglielmo era intenzionato a giocare la carta del nazionalismo tedesco: x
applicarla, bisognava creare un parlamento solo tedesco che comprendeva le diete dei
singoli stati. Lopposizione dellAustria ci sarebbe stata cmq, ma Bismarck consigli un
parlamento doganale dalla quale Vienna era escluso. Bismarck per non era ancora
luomo giusto x Gug, che nomin von Bernstorff, quasi filobismarckiano perch:
-

Riconobbe lo stato italiano


Arma del commercio come tramite per riunire gli stati (cmq nn in Parlamento
ma in assemblea)
Firma il trattato di libero scambio con la Francia (1862) provocazione
allAUS che cerc di rinsaldare il suo primato allinterno della Conf

Bismarck, cmq, venne nominato ambasciatore di Francia nel 62. Tuttavia, in quel
periodo, la Prussia fu vittima di una crisi politica interna fra il re e la dieta (liberali)
Bismarck era visto come luomo forte disposto a salvare la monarchia.

CAP. 4 LE PORTE DEL POTERE


Lascesa di Bismarck a Cancelliere si manifest durante la crisi interna fra re e liberali,
quando egli torn a Berlino con un programma piccolo-tedesco (quindi totalmente
anti-austriaco) pronto a superare le crisi affrontate in passato.

La crisi della politica interna

Causa della crisi= volont di Gug I di riformare il sistema militare x renderlo pi forte,
a livello delle potenze:
-

Estensione durata servizio di leva a 3 anni aumento numero dei soldati. I


parlamentari liberali vogliono i due anni normali e che non si tocchi il
Landwehrm, lapparato militare
Primi anni del servizio territoriale da svolgersi c/o riserva sotto il comando di
ufficiali regolari minaccia allistituzione sacra dei liberali

Inoltre, il re non sottopose le riforme al beneplacito della dieta, per cui i parlamentari
vollero sempre partecipare al dibattito + approvazione delle riforme le elezioni del
dic.61 segnarono una sconfitta x i conservatori, che per non cedettero alle pressioni
liberali: fu una paralisi politica il re pens ad abdicare, ma cos facendo avrebbe
affidato il comando della Prussia al figlio Federico, nettamente liberale Roon (min.
Guerra) chiam Bismarck dalla Francia.

Il giorno decisivo

Nonostante fosse sullorlo del baratro, Guglielmo considerava Bismarck sempre un


pericolo. A colloquio, Bismarck cap che x vincere i dubbi del re doveva dimostrare
determinazione nella difesa della monarchia egli fu sempre conservatore e
difensore della corona, ma la fedelt non precluse lindipendenza del suo pensiero.
22/9/62 Bismarck ottenne la carica di Primo Ministro e ministro degli Esteri.

Primi problemi inizialmente, sono insuccessi.

Bismarck era cosciente del fatto che la fiducia concessagli dal re era x merito di un
caso eccezionale doveva conquistarla. Infatti, sperava di far leva sulle divisioni
interne del blocco liberale, cercando un compromesso con i liberali-conservatori; ma
lopposizione del centro-sx + partito del Progresso era forte sprtt in relazione alle

riforme militari. Difatti, le ostilit si manifestarono fin da subito; egli non riusc, quindi,
a trovare un accordo con lopposizione e, come promesso al re, govern senza fondi.
La frattura coi liberali si aggrav quando Bismarck dovette anche gestire linsurrezione
polacca nella parte russa del 1863. La rivolta tocc implicitamente la Prussia, e
Bismarck, sostenitore della politica russa nonch antirivoluzionario (ribelli
polacchi=liberali), schier forze militari lungo il confine. GB, FRA e AUS non
intervennero; appoggiando la Russia, la Prussia sarebbe divenuta un partner
privilegiato convenzione di San Pietroburgo (8/2/1863) laccordo port a
danni esterni ed interni: proteste di Vienna, Londra, Parigi / critiche provenienti dalla
dieta la convenzione cmq dura poco perch progressivamente la Russia riusc a
reprimere la rivolta. Bismarck usc indebolito da questa prima crisi istituzionale, ma
Guglielmo non revoc la fiducia il primo ministro attu quindi un progetto di
intimidazione dellopposizione (la persuasione non era stata efficace): licenziamenti,
sospensioni, trasferimentipoi ag sulla stampa, persuadendola con sovvenzioni per
manipolare le opinioni sul governo. La conseguenza fu cmq una camera parlamentare
sempre meno disposta a collaborare

CAP. 5 I PRIMI SUCCESSI


Nel 63 Bismarck dovette ancora fare i conti con i suoi insuccessi, ma la svolta sarebbe
arrivata di li a poco.

Il congresso dei principi

Il cancelliere austriaco Schmerling osserv la situazione di crisi delle Prussia e


persuase Francesco Giuseppe nel lanciare unoffensiva politica molto vantaggiosa, che
ridurrebbe il prestigio berlinese allinterno della Confederazione progetto di riforma
delle istituzioni federali articolata in 3 organi:
1- Direttorio di 5 membri (Aus + Pru + Baviera + 2 stati a rotazione)
2- Consiglio federale
3- Congresso di delegati dei rappresentanti delle diete
Era un chiaro sistema studiato dallAustria per ottenere il monopolio della Conf e
indebolire la Prussia per avere pi chance Francesco Giuseppe decise di riunire i
sovrani tedeschi in un congresso a Francoforte (Congresso dei principi) nel 1863 x
Guglielmo, non partecipare = isolamento dagli altri stati tedeschi, ma Bismarck
oppose obiezioni politiche, che presto si riveleranno efficacissime:
-

In primis, riusc a persuadere il re ad attuare la tattica della sedia vuota, che


difatti rovin la strategia austriaca e il tentativo di monopolio di Francesco
Giuseppe effetto sugli altri principi, che non volevano dare carta bianca a
Vienna
Contrattacco di Bismarck con proposte diverse da Austria: rivendicazione di
status paritetico per la Prussia dentro la Conf + elez di un parlamento nazionale

Gli altri stati fedeli a Vienna, alla fine, sbarrarono la strada a Fra Gius nel cong a
Norimberga: si tratt del primo successo diplomatico di Bismarck

La guerra dei ducati (Schleswig e Holstein)

I due ducati erano stati annessi al regno danese da re Federico VII nel 63, che
trasgred il protocollo di indipendenza di Londra del 52. I due ducati erano bramati da

Bismarck, ma anche dallAustria, poich entrambi vollero gettare su essi la propria


influenza la morte di re Federico port a una crisi dinastica: da una parte Cristiano
(futuro Cristiano IX), dallaltro Federico di Augustenburg (appoggiato da Pru e Aus).
Bismarck dichiar che sarebbe entrato in guerra vs Danimarca solo se avesse potuto
annettere i due ducati; tuttavia, lidea dei liberali tedeschi di fare una Germania del
nord con ideali progressisti coincideva con quella di Vienna per evitare un accordo
che rischiava di essere seriamente minaccioso per la Prussia, Bismarck si impegn x
unalleanza militare con lAustria, che arriv nel 1864, per poi intervenire nei ducati. La
spartizione sarebbe arrivata nel dopoguerra. Il conflitto inizi nello stesso anno e fin
nel 65, ma la rivalit austro-prussiana era persistentesi manifest con la
contemporanea crisi dello Zollverein: gli economisti prussiani sfruttarono il rinnovo
delle condizioni della Lega x mettere in difficolt Vienna, edificando un sistema
economico decisamente diverso e opposto da quello austriaco peggioramento dei
rapporti. Nel frattempo, i due stati giunsero alla fine della guerra, imponendo un
trattato di rinuncia alla Danimarca di Cristiano IX sui ducati e spartendosi i ducati con
il compromesso di Gastein, il 20/8/65: Holstein allAus / Schleswig a Pru da qui
sarebbe sorto un pretesto per la futura guerra austro-prussiana.

Il fronte interno

Il successo in Danimarca cre disordine e scompiglio fra i liberali, che ora si trovarono
costretti (e favorevoli) ad approvare le richieste di finanziamento militare avanzate da
Bismarck (i liberali le avevano bocciate nel 64).

CAP. 6 LANNO DEL DESTINO


La soluzione del conflitto austro-prussiano vedr solo una soluzione: la guerra, ed avr
conseguenze forti sul piano internazionale. Bismarck, con le sue decisioni, stravolger
il mondo della diplomazia

In cammino verso la guerra

E la primavera del 1866. Dopo la convenzione di Gastein, Bismarck cerc di provocare


a pi riprese lAustria, accusandola di violare laccordo. DA NON DIMENTICARE
LASCESA E IL POTENZIAMENTO DELLINDUSTRIA BELLICA PRUSSIANA OTTENUTA COI
FINANZIAMENTI. La situazione verteva secondo i seguenti punti:
-

Aumento incidenti diplomatici di confine


Guglielmo si alline allidea di Bismarck di affrontare in futuro lAus (pur
rimanendo titubante)
Moltke, comandante dellesercito, sostenne la alleanza inversa
Cosa pi importante, Bismarck si rivolse allItalia x unalleanza: in cambio del
sostegno militare sul fronte meridionale, la Prussia promise il Veneto (vista
limpossibilit di ottenerlo con la diplomazia con lAUS) accordo sancito
l8/4/66

In seguito allaccordo, lAUS mobilit per precauzione lesercito in Boemia Bismarck


sfrutt lepisodio come provocazione. Il ruolo chiave, cmq, spett a Napoleone III di
Francia, poich da esso dipendeva se non il sostegno almeno la neutralit, cmq a
caro prezzo. Egli sperava di trarre vantaggio, ma preferiva una vittoria prussiana che
avrebbe diminuito il prestigio di Vienna. Stati del sud= appoggio allAustria, nord=
Prussia la svolta bellica avvenne ai primi di maggio del 1866:Vienna affid la sorte
dei ducati danesi alla Conf, senza lavviso alla Prussia violazione della Convenzione

di Gastein, seguita dalloccupazione austriaca dei ducati. Non era pi una questione di
parit, ma di mettere fine al dualismo che lacera la Confederazione fu la fine della
Confederazione nata dal Congresso di Vienna del 1815.
Obiettivo di Bismarck: costituire la Piccola Germania (opposiz francese) + escludere
lAustria dal pangermanesimo. Lopposizione in Prussia fu cmq rilevante (attentato
fallito a Bismarck nel maggio)= la guerra definirebbe la sua figura: o eroe, o fallito.

Sadowa

Le operazioni belliche attuate dalla Prussia furono rapidissime: 3/7/1866 a Sadowa,


lesercito prussiano sbaragli le armate austriache. Il vantaggio prussiano fu duplice:
-

In primis, superiorit degli armamenti= adattamento dei progressi industriali al


campo militare;
Il coinvolgimento dellItalia, che impegn (con difficolt) lAUS su un altro fronte,
quello a sud.

Bismarck vorrebbe espandere i confini prussiani fino al Meno, ma Napoleone III fiss
dei limiti per contenere le conquiste. Il sovrano austriaco Francesco Giuseppe volle
continuare la guerra, ma fu solo un declino totale: senza lappoggio francese, fu
costretto a trattare 23/8/66=Pace di Praga: Bismarck impose le sue condizioni,
che furono la dissoluzione della Conf + esclusione dellAustria dalla Germania. Ma
mentre Guglielmo vorrebbe umiliare ulteriormente lAus, Bismarck cerc (e riusc solo
dopo minacce di dimissioni) a dissuaderlo di considerare la guerra chiusa ed avviare
un nuovo rapporto con Vienna, anche perch era la alta la possibilit che lAus si
sarebbe potuta alleare con Francia e tutti quelli che temevano unegemonia di un solo
stato in Europa. Il principe figlio di Guglielmo appoggi Bismarck ed ottenne ci che
egli voleva Prussia non applic la stessa politica con tutti: annesse la maggior parte
degli stati tedeschi (pi i ducati danesi) eliminando ogni ostacolo ad ununificazione
della Germania del Nord.

Un nuovo panorama politico

Bismarck volle chiudere la partita anche con le opposizioni interne, sperando che gli
esiti favorevoli della guerra giochino a suo favore Le elezioni del giugno e luglio del
66 (durante la guerra) registrarono la schiacciante vittoria dei conservatori, sostenuti
dai liberali moderati ricomposizione del panorama politico: sorsero divisioni sia tra
gli ex oppositori (tra progressisti e liberali che hanno appoggiato Bismarck) sia tra i
conservatori (vecchi=tradiz feudale, ostili al compromesso coi liberali /
liberi=favorevoli al governo).

CAP. 7 DA UNA GUERRA ALLALTRA


Mentre gli Stati del Nord erano favorevoli al progetto prussiano, quelli del Sud non si
sarebbero rassegnati ad una sottomissione guglielmino. Lago della bilancia sar
ancora la Francia che alla fine sfocer in guerra.

La Confederazione della Germania del nord

Dopo il trattato di Praga, il 18/8/66 gli Stati del Nord avevano acconsentito alla
formazione di una Confederazione in cui un Parlamento eletto a suffragio universale
avrebbe votato la Costituzione. Bismarck riusc cmq a giostrarsi tra le opposizioni (re e

gov prussiano vs parlamento), rimanendo sempre al centro. Egli fu il padre della


Costituzione, che apparve cmq ambigua:
-

Primato della Prussia


Il re capo di tutto e difensore della COnf
Larghi poteri al ruolo del cancelliere, che di per s opera in nome del re e
gestisce la pol est/int
Aboliz carica min della Guerra

La costituzione fu s ambigua, ma aperta alle evoluzioni difatti il Reichstag era eletto


a suffr universale.

Lavanzata verso sud

Gli stati del sud erano ancorati allAustria, che dal 1867 diventer ufficialmente
Impero Austro-Ungarico. Ovviamente, spettava a Bismarck cercare di convincerli di
passare dalla sua parte. Egli infatti era fiducioso di riuscire ad ottenere la totalit
dellunificazione, ma gli stati continuavano a mostrarsi attaccati alla propria sovranit
Bismarck cer, allora, di raggiungere il suo obiettivo tramite luso della Zollverein:
rivedere gli accordi doganali con stati del sud + creaz di istituzioni doganali
(Zollparlament) con diritto di veto in qst modo, Bismarck riuscirebbe a portare i
confini del nuovo stato fino al Meno e mettere Napoleone III davanti al fatto compiuto,
ossia ununificazione completa le elezioni indette per il zollparlament, per, videro il
trionfo degli oppositori democratici e cattolici degli Stati del sud: sconfitta per
Bismarck il successo potrebbe arrivare, x lennesima volta, se si riuscisse a spingere
la mobilitazione nazionale vs un nemico comune (la Francia), dove la Prussia
giocherebbe il ruolo di vittima.

Verso la guerra

Gi nel 1867 si era evitato uno scontro diretto FRA-PRU: Napoleone III rivendicava,
come risarcimento per la sua neutralit, lannessione del Lussemburgo (escluso dalla
Conf) dove regnava Guglielmo dOrange e vi erano basi militari prussiane (alcune aree
di frontiera erano abitate da tedeschi). Bismarck aveva suggerito a Napoleone III di
avanzare richieste durante il conflitto del 66, ma esse sfumarono subito, poich nel
67, alla Conferenza di Londra, si decise per la smobilitazione + neutralit del
Lussemburgo Napoleone III si rese conto di essere stato ingannato, mentre
Bismarck ottenne nuovamente il sostegno di tutti i liberali lo scontro bellico era
ormai inevitabile: Napoleone voleva impedire ad ogni costo lespansione prussiana
verso gli Stati del Sud, ormai resa evidente.
Situazione precipit con questione del trono di Spagna, dove un colpo di stato militare
del 1868 aveva deposto re Alfonso; gli ufficiali che agirono cercarono e trovarono nel
principe Leopoldo di Hoenzollern un nuovo sovrano (cattolico + legami di parentela
con Napoleone III) ovvia opposizione del re francese: Bismarck sfrutt lepisodio per
indurre Napoleone a compiere il passo falso e la provocazione bellica lambasciatore
francese de Benedetti venne incaricato di trovare un accordo con Guglielmo, ma
Bismarck fu abile a far credere allo stesso sovrano francese che il diplomatico era
stato maltrattato (dispaccio di Ems) fu il pretesto per iniziare la guerra: infatti,
Napoleone III reag impulsivamente, avviando la guerra nel luglio 1870.

CAP. 8 LA FONDAZIONE DEL REICH

Sedan

Stati del sud= sotto il timore di veder violata la loro patria, affiancarono la Prussia,
come da accordi doganali del 66. Napoleone III era convinto del sostegno austriaco ed
italiano, ma entrambi si tirarono indietro AUS= timore di un intervento della Russia,
legata alla Pru / ITA= questione romana isolamento bellico della Francia. I tedeschi
riscossero numerose vittorie grazie alla loro superiorit, penetrando in territorio
francese, vincendo a Metz e Sedan nel sett.70 (resa dei soldati francesi + Napoleone
III fatto prigioniero). In Francia, le notizie della disfatta inducono il popolo parigino a
rovesciare il regime monarchico (Comune di Parigi). La guerra continu, sebbene gli
esiti furono sempre negativi. Tuttavia, conseguenze negative si manifestarono anche
in Prussia: Bismarck contest sia loperato degli ufficiali militari (agivano senza tener
conto del contesto attuale) + intenzione del re di riformare la corte ed escluderlo dagli
affari di stato dualismo/dibattito che si manifest anche per:
-

Sorte di Napoleone III: i militari lo videro solo come prigioniero; Bismarck come
interlocutore futuro di un nuovo disegno politico (dibattito vinto dal cancelliere).
Durata della guerra: militari vollero incrementare lumiliazione alla Francia;
Bismarck volle finire la guerra, xch gli obiettivi erano stati raggiunti e si
rischiava un intervento di altre potenze (Moltke e i militari insistettero
nellassedio di Parigi nel 1871)

Alla fine, per evitare escalation, si giunse alla convocazione di una conferenza di pace
nel mar.71.

La pace

Prussia ebbe la volont di annettere Alazia-Lorena, ma qst ritard i tempi del ritorno
alla pace. La capitolazione di Parigi nel gennaio del 71 indusse il filomonarchico Thiers
(eletto da unassemblea parigina) ad affrettare i tempi della pace, cercando di
mantenere Metz, sebbene le regioni sopracitate siano ormai destinate al passaggio
tedesco. Le condizioni prussiane imposte alla Francia di Thiers nellArmistizio del 28
gennaio 1871 furono umilianti: 1- cessione Als-Lor; 2- pesante indennit di guerra; 3occupaz militare prussiana fino allestinzione del debito.

Limpero tedesco

Dal gennaio 1871,con lunificazione degli stati del sud + annessione Als-Lor nasceva
ufficialmente il Secondo Reich (Impero Tedesco) con Gulielmo I proclamato imperatore.
Con la riuscita di questo progetto, Bismarck divenne Cancelliere del Reich. La
questione dellAls-Lor, per, non rivel a Bismarck un pericolo che si ripropose solo 50
anni dopo: la ferita inferta alla Francia, infatti, caus un ferreo desiderio di vendetta.

CAP. 9 I NEMICI DEL REICH


Nonostante gli elogi, Bismarck rimase lucido, cosciente del fatto che la sua opera era
fragile, esposta a forze centrifughe insidiose bisognava consolidare la Germania

Un sistema istituzionale incompiuto

Il nuovo sistema istituzionale fa s che Bismarck sia cancelliere e presidente degli


Esteri allo stesso tempo. La Germania stava x diventare il polo a cui orbitavano le altre
nazioni; ebbe s il primato militare, ma non quello economico (occupato dalla GB)
vittoria su Fra=stimolo alleconomia.

Particolarit del nuovo impero: tratti di regime misto, autoritari e liberali. La


costituzione dava origine ad una monarchia costituzionale ma non parlamentare, e
trovava la sua chiave di volta nel cancelliere. Il Reichstag, infatti, divenne una
semplice camera con funzione consultativa. La preponderanza prussiana del nuovo
regno dominante, perch da sola occupa i 2/3 del territorio; ma questo non esaurisce
le diversit dello stato: vero che gli stati avevano perso la loro sovranit, ma cmq
Bismarck lasci ad essi grandi autonomie federali (polizia, giustizia, istruz, religione).
Tuttavia, la costituzione era incompiuta:
-

Organizzaz dellesecutivo = governo imperiale ridotto alla figura del cancelliere,


che fino a quando il regime non diventa parlamentare, poteva non allinearsi alla
maggioranza, senza il rischio di essere destituito;
Effetti del suffragio universale = la progressiva industrializzaz della societ e il
declino della ruralit avrebbe potuto portare alla nascita di forze sovversive.
Il Kulturkampf

Sicuramente i liberali-radicali continuarono ad essere un problema x Bismarck. Ma il


primo nemico del Reich fu la Chiesa cattolica, politicamente rappresentata dal
Zentrum Bismarck applic il Kulturkampf (lotta x la cultura), diffuso anche in
Europa, che oppose le forze liberali al cattolicesimo (minoranza in Germania rispetto al
protestantesimo). Si specifica che Bismarck appoggiava i liberali nel dibattito verso i
cattolici, ma non per questo ci fu una perfetta corrispondenza. I cattolici erano
accusati di deviazionismo, di complottismo e di aver sostenuto Austria e Francia vs
Prussia; x Bismarck erano i primi nemici anche xch avevano contatti con polacchi ed
altre minoranze del regno difatti, il loro sostegno increment notevolmente il
consenso del Zentrum, che riusciva ad ostacolare i conservatori 1871-75
Kulturampf: una serie di provvedimenti amminist-legislativi volti ad impedire lazione
politica del Zentrum:
-

Interdizione ordini religiosi + controllo statale dei seminari


Ritiro di ogni controllo su scuola + obbligo per teologi di fare esami culturali in
univ.statali
Istituz e superiorit del matrimonio civile

Il risultato, per, fu lopposto: Bismarck credette di piegare il movimento cattolico, che


resistette grazie allunione del basso/alto clero + aiuto dei fedeli progresso del
partito (dal 27% al 38%). Bismarck cerc allora di rifondare un nuovo partito
conservatore tedesco per unire interessi agrari ed industriali, ma il pericolo socialista
lo port allidea di fare del Zentrum un alleato e non un nemico riconciliazione.
Un altro pericolo era rappresentato dai socialisti, cresciuti di numero grazie alla
proletarizzazione dellindustria (e quindi movimento operaio). Contro di loro, Bismarck
combatter alternando legislazioni sociali ad offensive di repressione. Il loro rifiuto di
votare nel 1870 una proroga ai finanziamenti militari li condusse al ruolo di nemici del
Reich. Solo dagli anni 80 il socialismo divenne un pericolo serio, tant che le azioni
rivoluzionarie con atti terroristici vs governo condussero Bismarck e il re ad
incrementare lo sforzo di repressione (leggi eccezionali del 78, che portarono i
socialisti ad agire in clandestinit)

La rottura con i liberali

Lappoggio ai liberali durante il Kulturkampf non fu sinonimo di alleanza; anzi, dal 1878
Bismarck decise di scrollarseli (vista la nuova rotta della politica). I liberali premevano
per lintroduzione del Parlamento, ma Bismarck non cedette, appoggiandosi invece

sugli alleati nazionalisti. A favorire il crollo dei dogmi liberali + distacco dalle correnti
liberali contribuirono gli effetti della crisi economica del 73 proveniente dagli USA
venne favorito il ritorno del protezionismo. Diversi furono gli ambiti di scontro tra
Bismarck ed i liberali, fra cui le spese militari e limposta sul tabacco. Bismarck trionf
alle lezioni del 78, grazie anche al prodigioso sostegno del Zentrum, con cui si era
riconciliato. Tuttavia, il movimento socialista si apprest a crescere e a rappresentare
la vera minaccia per il governo conservatore.

CAP. 10 LA GERMANIA: UNA POTENZA SATURA?


Un nuovo Metternich?
Bismarck venne considerato il continuatore della Realpolitik iniziata con Metternich,
improntata sul pragmatismo volto a mantenere:
-

Lo status quo
La pace e la diplomazia
Il freno alla corsa agli armamenti x limitare le tensioni

Infatti, la priorit di Bismarck fu proprio il mantenimento dello status quo, che vedeva
la Francia isolata diplomaticamente, ed evitare che la stessa si alleasse con unaltra
potenza (in primis Austria e Russia). Era convinzione di Bismarck che il pericolo
maggiore (per lo status della Germania, per la pace europea e per un rientro nella
logica delle alleanze della Francia) provenisse dai Balcani, la polveriera dEuropa, dove
gli interessi austro-ungarici si mischiavano a quelli russi Bismarck, per scongiurare
future catastrofi, si convinse della necessit di stabilire unalleanza a tre, dove la sua
figura era quella reggente.

Guerra in vista?

22/10/1873: Patto dei tre imperatori. Nello stesso momento, la Francia pag lultima
rata dellindennit di guerra, ottenendo levacuazione dellesercito dalle zone di
frontiera di prop francese ed avviando un progetto di riforma militare chiaro intento
di vendetta x lumiliazione. Bismarck cerc di far leva sulla Russia per la sua neutralit
in una nuovo scontro con la Fra, ma Russia rispose negativamente. Ai nuovi indirizzi
politici francesi guard con sostegno la GB e la Russia, preoccupate di uneccessiva
egemonia tedesca obiettivo di Bismarck del momento: evitare che la Russia si
rivolga alla Francia, facendola uscire dallisolamento diplomatico.

Lonesto sensale

1875: crisi balcanica tra Russia e Austria a seguito delle reazioni cristiane
alloppressione ottomana. Nel biennio 1876-77 infiamm la guerra Russo-Turca che
vide il trionfo zarista, che impose condizioni umilianti nel successivo Trattato di Santo
Stefano; ovviamente la replica austro-ungarica non si era fatta attendere Bismarck
era sempre pi convinto che il futuro della Germania era inevitabilmente legato
allequilibrio europeo; pertanto, era necessario tenere legati gli alleati. A tale scopo
venne convocato nel 1878 il Congresso di Berlino, i cui esiti determinarono
uninsoddisfazione russa, sempre pi in rotta di collisione con lAustria-Ungheria per la
zona balcanica.

Lalleanza austro-tedesca

Come se non bastasse, la Russia accus la Germania di essere responsabile del


fallimento dei suoi obiettivi e di aver favorito lAustria si avvicin alla Francia.
Guglielmo cerc di rassicurare lo zar Alessandro II offrendo garanzie tedesche, ma
Bismarck drammatizz la cosa: nel pensiero di riallacciare i rapporti con Aus o con Rus,
si era deciso di riavvicinarsi a Vienna, visto lirrigidimento della politica zarista. 1879:
Duplice Alleanza conflitto tra re e Bismarck: prevalse la logica del cancelliere, che
era convinto di mettere pressione alla Russia per farla tornare al suo posto
predisposizione di un nuovo accordo con Russia.

CAP. 11 LESERCIZIO SOLITARIO DEL POTERE


Lalleanza con Vienna venne ben accolta dallopinione pubblica tedesca, ed aiuta in
primis a distendere ulteriormente i rapporti con i cattolici, favorendo laccantonamento
del Kulturkampf (sebbene la strada della riconciliazione sia cmq lunga). Tuttavia, dal
punto di vista interno, Bismarck si trovava ancora ad affrontare il problema del
funzionamento dellesecutivo, trovando come valida risposta solo il rafforzamento
della sua autorit: egli non voleva cedere alle pressioni del Reichstag concentrate
nellintroduzione di un sistema parlamentare la sua ossessione fu quella di avere
una maggioranza sicura e duratura nel Reichstag senza il bisogno di delegare i poteri
ad unistituzione parlamentare.

Alla ricerca di una maggioranza impossibile

Nellimpossibilit di raggiungere una maggioranza stabile (visti gli esiti negativi alle
elezioni dell81 e 84 = trionfo dei progressisti + cattolici + socialisti), Bismarck si pose
lobiettivo di ridurre linfluenza dei partiti, sferrando il suo attacco nel campo
economico 1880: aggiunse ai suoi poteri anche quelli di Ministro del Commercio
prussiano, istituendo anche un Consiglio economico diviso nei 3 settori; lo scopo era
quello di privare le assemblee e, di conseguenza, anche le competenze dei partiti a
molti parve unaccentuazione dei suoi tratti dispotici: infatti, Bismarck vigil sui
ministri costantemente, x scongiurare eventuali complotti

Le questioni principali

Nella politica interna, le questioni principali da risolvere, x Bismarck, furono due:


-

Zentrum e cattolici: Bismarck doveva uscire dallassoluto conservatorismo; egli


volse lattenzione verso la fine del Kulturkampf, da cui era uscito sconfitto.
Cerc cmq di indebolire il movimento cattolico facendo leva sullalleanza
tradizionalista con Leone XIII, ma il suo tentativo fall nuovamente, visto che
lepiscopato tedesco garant solidariet al Zentrum, che non voleva sottostare
agli ordini del papa.
Socialisti: vista limpopolarit delle manovre repressive, lunica alternativa era
quella di combattere i socialisti ad armi pari. Per questo, cre un sistema di
assicurazioni sociali nel 1883 (sanitaria, incidenti, vecchiaia-invalidit). Tuttavia,
non riscosse successo perch la legge aveva dei limiti: no preoccupaz per
lavoratori + no riposo domenicale.

Tuttavia, ad avere i vantaggi maggiori furono i socialisti riformisti, e non quelli


rivoluzionari

Il sussulto del 1887

Alle elezioni del 1887 Bismarck raggiunse, per la prima volta, il suo obiettivo: ottenne
la maggioranza assoluta, arginando il Zentrum (non accordato coi liberali) e
coinvolgendo i socialdemocratici pi moderati

Federico III

Mar.88= morte di Guglielmo I. Con lui svan la vecchia Prussia. Il successore Federico
III, di orientamento liberal-moderato, regn per soli 98 giorni, visto che mor nello
stesso anno per malattia. Il successore designato fu Guglielmo II: con lui, Bismarck, si
avvi verso luscita dalla politica.

CAP. 12 UN SISTEMA DIPLOMATICO CONTESTATO

Un apparente consolidamento

Lossessione primaria di Bismarck in politica estera era sempre e cmq lisolamento


diplomatico della Francia persegu il suo obiettivo legando a s lItalia (1882) con la
firma della Triplice Alleanza. Un anno prima, era riuscito ad accordare RUS e AUSUNG rinnovando il patto dei tre imperatori. E chiaro che questa fitta rete dalleanza
vedeva la Germania come perno a cui attorno orbitavano le altre potenze.

La politica coloniale

Il primato di potenza militare in Europa, ovviamente, precluse un maggiore impegno


anche in ambito coloniale. Dal Congresso di Berlino, infatti, la Germania sent il
bisogno di trovare nuovi mercati, anche per affrontare la crisi economica che stava
investendo lEuropa:
-

Africa: protettorato in Togo, Camerun, Tanzania, Ruanda


Asia: Nuova Guinea

Fu in ambito coloniale che si manifestarono ulteriori dissidi fra Germania e Francia, e


pi volte si rischi il conflitto armato, salvato solo dallintermediazione delle altre
potenze. Man mano che ci si avvicinava al nuovo secolo, la logica dei due blocchi
(Alleanza e Intesa formata solo nel 1907) prese sempre pi piede.

Il trattato di riassicurazione o contrassicurazione

La Crisi dei Balcani del 1885 (in Serbia e Bulgaria) riapr le rivalit tra AUS-UNG e RUS.
Inoltre nel 77, la questione dellAlsazia-Lorena torn in voga nella politica francese.
Dunque, limpegno tedesco fu molteplice. Fu per questo che Bismarck, per preservare
ancora lequilibrio europeo, si convinse a rivolgere unattenzione privilegiata alla
Russia: fino a quel momento RUS e GER erano rivali per via dellappoggio tedesco
allAus + con protezionismo, la Germania non era pi il primo partner commerciale
della Russia. si chiuse il capitolo il 18/6/87 con il trattato di riassicurazione tra
Germania e Russia: la Germania non avrebbe aiutato lAUS in una futura guerra con la
Russia per i Balcani, viceversa la Russia non avrebbe aiutato la Francia in un conflitto
con la Germania. Fu uno degli ultimi capolavori diplomatici di Bismarck

CAP. 13 DALLA CADUTA AL MITO

Nonostante Bismarck sia riuscito ad assicurarsi la maggioranza nel 87, le critiche nei
suoi confronti non cessarono, e venivano rinfoltite dal sovrano Guglielmo II che
puntava a governare da solo.

Il conflitto

Bismarck, infatti, al comando da pi di un di secolo, aveva finito per esercitare il


potere in maniera sempre pi solitaria, intollerante ad ogni contraddizione. Gi dall87
i rapporti con Guglielmo erano peggiorati. Guglielmo II, in carica dal 1888, era stato
allevato da Bismarck, ma fin dai primi momenti, fu soggetto a nuove influenze che lo
allontanarono dai progetti del cancelliere:
-

la persuasione del generale von Waldersee che lo spinse a temere la Russia e a


prepararsi per una guerra preventiva
un familiare lo indusse ad orientarsi verso tratti autoritari

La rottura

Visto che il Reich non aveva un regime parlamentare, la figura del cancelliere esisteva
solo x volere del re, che poteva, quindi, rimuoverla quando voleva le assenze di
Bismarck dal Reichstag lasciarono larghi spazi di manovra a Gug II x affermarsi, ma la
sua inesperienza lo costringeva a valutare un compromesso con il cancelliere;
Bismarck, inoltre, non intendeva cedere la sua autorit, e fu sempre convinto che il
primo a cedere sarebbe stato il re. Tuttavia, i punti di discordia furono numerosi:
-

La politica da adottare vs la Russia


Questione sociale: Gug II non era certo pro-socialista, ma la legislazione
emanata da Bismarck negli anni passati gli offr la possibilit per identificarsi
come nuova figura di riferimento volle essere un imperatore sociale favor i
minatori della Ruhr in sciopero + ordinanze sul mondo del lavoro senza
consultare Bismarck

La politica sociale fu un duro colpo al conservatorismo di Bismarck, e lo dimostrarono


anche le elezioni del 1890, dove i socialdemocratici si classificarono come primo
partito il cancelliere allora prov a incontrare i capi del Zentrum senza consultare
Gug: la situazione fu sempre pi tesa, e Bismarck sempre pi convinto che Guglielmo
non lo destituir invece, il sovrano lo indusse forzatamente alle dimissioni il
17/3/1890, e nominando come suo successore il generale von Caprivi.

La leggenda / La fine

La notizia delle dimissioni allestero gener sconcerto, perch tutti vedevano Bismarck
come il custode dellordine; in Germania, invece, la sua figura era sbiadita nel tempo.
Il cancelliere considerava lepisodio come un vero affronto, intollerabile, ma anzich
porsi a capo dellopposizione, cerc di sfruttare la stampa: egli sapeva che lopera
eretta fino a quel momento era sullorlo del tracollo, come dimostr la decisione del re
di non rinnovare nel giugno il trattato di riassicurazione con la Russia. La progressiva
impopolarit del re fece in modo che la figura di Bismarck venisse elevata ad un livello
eroico: lopinione pubblica era con lui, ma in pochi auspicavano un suo ritorno. Egli era
comunque il padre dellunit: dopo la morte della moglie nel nov.95, Bismarck mor il
30/7/1898.

CAP. 14 LOMBRA DI BISMARCK


Considerato il padre dellunit tedesca, il vero fondatore della Germania, Bismarck
venne utilizzato come bandiera da quei gruppi e partiti che, x lungo tempo, si sono
dichiarati suoi eredi

Uno junker rivoluzionario

Bismarck non scord mai le sue origini da junker, e sebbene i rapporti con tale ceto si
complicarono nel corso del suo mandato, non divenne insensibile agli interessi relativi.
Tuttavia, i legami con lo spirito Junker, sotto vari punti di vista, si allontanarono, e non
poco: la sua posizione di completa ostilit contro lAustria nella guerra del 66 venne
vista dal ceto stesso come una rivoluzione fratricida fu uno junker rivoluzionario=
cambi il volto dellEuropa + il suo carattere opportunista lo distinse da politici e basi
ideologiche + personaggio in grado di conciliare gli opposti e condurre una politica
contradditoria.

Il padre dellunit tedesca

Non venne e non ritenuto il padre tedesco solo per aver completato lunit, ma sprtt
per la politica di freddezza e lucidit attuata dopo il 1866, che difatti ha innalzato la
Germania a prima potenza europea, per lungo tempo. Ad ogni modo, va specificato
che la sua concentrazione di potere negli anni del mandato non ha assunto i tratti di
una dittatura, poich la costituzione (per quanto pro-Prussia) gli dava dei limiti.

Bismarck dopo Bismarck

Limmagine di Bismarck venne fatta propria dalla destra nazionale tedesca negli anni
della formazione dei partiti di massa. Egli venne considerato il primo fautore di un
nazionalismo e militarismo aggressivo a cui Hitler ispirer volentieri il suo partito
nazista.