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STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

II MODULO
LEZIONE DEL 19 APRILE 2016

Nel 1618 inizia il nostro secondo periodo costituente che si concluder con le guerre
rivoluzionarie del 1792. Questo un periodo di grande conflittualit infatti in questi
due secoli le guerre sono uno strumento privilegiato per la politica internazionale.
Questo periodo costituente diviso in due fasi senza punto di continuit: GUERRA DEI
30 ANNI CONFLITTI DI LUIGI XIV.
Questo lungo secolo costituente un secolo di mutamenti, transizioni e fallimenti. I
dati qualificanti del sistema internazionale il fatto che LEUROPA CONTINUA AD
ESSERE AL CENTRO CON DEI MOVIMENTI CENTRIFUGHI DI ESPANZIONE E CENTRIPEDI
DI LEADERSHIP GLOBALE, questo porta infatti al declino del modello imperiale e
allaffermazione del modello statuale, lo stato si afferma come modello politico unico e
mette in pratica il gi teorizzato principio di equilibrio.
La guerra dei 30 anni avrebbe le caratteristiche per essere una guerra costituente ma
non viene considerata tale in quanto il trattato finale non sovverte lordine
internazionale e quindi non d vita a nessun ordine internazionale.

CAUSEE GUERRA DEI 30 ANNI - risoluzione dei conflitti religiosi;


-

Ricondurre allunit limpero;

Indipendenza ufficiale provincie unite;

Egemonia sul baltico dalla Svezia;

Blocco continentale Austria e Spagna.

VIENE CONFERMATA LA FRAMMENTAZIONE


DELLIMPERO, VIENE SANCITO IL FALLIMENTO ASBURGICO DELLA FORMAZIONE
DEL SACRO ROMANO IMPERO E INOLTRE NON CREA UNA GERARCHIA POLITICA
MAGGIORE RISPETTO A QUELLA ESISTENTE.
EFFETTI DELLE GUERRA

La Francia, nonostante trae i maggiori privilegi dalla guerra, subito dopo con
Luigi XV tenta lespansione egemonica.
EFFETTI CONFLITTI LUIGI XIV EMERGONO NUOVI PROTAGONISTI INGHILTERRA,
RUSSIA E PRUSSIA, QUESTI CONFLITTI DANNO VITA A UN NUOVO ORDINE
INTERNAZIONALE CHE Per NON UN REGIME FORTE, AL CONTRARIO UN
REGIME DEBOLE CHE VIENE FACILMENTE ROVESCIATO DAL MOVIMENTO
RIVOLUZIONARIO ATLANTICO CHE PARTE DALLE COLONIE AMERICANE.
La guerra dei 30 anni si conclude con i TRATTATI DI WESTFALIA, questi sono
considerati risolutivi solo per la Germania e non per tutti i territori europei,
infatti i conflitti continuano sia verso ovest, tra Francia e Spagna e si
concluderanno solo nel 1660 con la PACE DEI PIRENEI a favore della Francia e
sul Baltico tra Polonia e Svezia e si concluderanno con i TRATTATI DI OLIVA E
COPENAGHEN.

I TRATTATI DI WESTFALIA sanciscono viene riconfermata la frammentazione


dellarea germanica, riconosciuta indipendenza ed autonomia limitata della
fedelt allimpero, divieto di stringere patti contro limperatore. Viene ristabilito
il principio CIUIUS REGIO EIUS RELIGIO della precedente pace dAugusta.
I trattati quindi, ribadiscono la pace dAugusta ma non risolvono i conflitti,
limpero ne esce indeboliti e riconosce le unit politiche protestanti,
indipendenza viene minacciata sia da Inghilterra che dalla Francia, la Svezia
acquisisce i territori sul Baltico ma viene immediatamente minacciata dalla
Russia, il blocco continentale si rivela un fallimento e i costi per il
mantenimento della guerra sono molto alti.
Queste clausole determinano un rilancio dellistituzione imperiale e sono un
momento di continuit col passato, per questo il trattato non d vita a un
nuovo ordine internazionale, perch non creano cambiamenti ma solo
continuit.
Quindi la guerra dei 30 anni pu essere vista come una pacificazione
momentanea. Ma viene anche vista come un grande fallimento interno Ma
anche a livello globale in quanto non si raggiunge un nuovo ordine ma vengono
creati solo i presupposti.
La seconda fase del conflitto costituente vede svolgersi le guerre di
devoluzione 1667-1668 che continueranno fino ai conflitti di Luigi XIV a scapito
della Germania (Principati tedeschi e Provincie Unite), nel frattempo abbiamo la
II guerra nordica e la guerra di successione spagnola. Questo conflitto segner
la fine del secolo costituente.
Dal 1714/1715 possiamo dire che si crea un nuovo ordine internazionale che
per non pacifico infatti abbiamo la GUERRA DEI 7 ANNI, LE GUERRE DI
SUCCESSIONE AUSTRIACA E POLACCA, pero viene limitata la vastit e
lintensit dei conflitti grazie allaffermarsi del PRINCIPIO DINASTICO, cio la
legittimazione del potere sovrano deriva dalla dinastia.
CLAWSEVITZ non si devono fare guerre volte ad annientare il nemico ma
volte allampliamento dei propri confini, perch annientare significa negare la
legittimazione dinastica del potere che invece fondamentale per tutti gli stati
europei.
Con la fine della guerra dei 7 anni nel 1763 iniziano i primi segni di cedimento
del nuovo ordine internazionale.
FASE DI DECLINO Russia e Prussia si affacciano sul territorio internazionale,
quindi la diplomazia europea si dilata verso ovest. Gli stati europei si
rafforzano economicamente e politicamente con le espansioni coloniali, quindi
ci che accade fuori dallEuropa ha ripercussioni in Europa stessa.
NASCITA MOVIMENTO RIVOLUZIONARIO ATLANTICO
CONFLITTUALIT DIVISIBILE IN 3 SOTTOSISTEMI - NUCLEO CENTRALE AREA
GERMANICA ED EUROPA CENTRALE;

EUROPA DEL NORD (GUERRE


BALTICHE)
EUROPA ORIENTALE (IMP.
OTTOMANO CRIMEA E MAR NERO
VS RUSSIA)

FATTORI DI DISCONTINUITA TRA 600 E 700


-

- ANCIEN REGIME

MERCANTILISMO
RIVOLUZIONE MILITARE

ANCIEN REGIME forma di stato e societ basata su monarchia assoluta


motivata per diritto divino, struttura in ordini e ceti ed economia legata alla
terra (finisce nel 1789 con la Rivoluzione francese)
MERCANTILISMO politica economica dove lo stato deve intervenire
nelleconomia per accrescere il potere economico della nazione, aumentando le
esportazioni e diminuendo le importazioni, aumentando la quantit di moneta
allinterno dello stato.
RIVOLUZIONE MILITARE ESERCITO MERCENARIOESERCITO NAZIONALE, nel
mezzo c la creazione dell ESERCITO PERMANENTE, stabile e mantenuto sia in
periodo di pace che di guerra.

LEZIONE DEL 21 APRILE 2016


Prima guerra costituente (1521-1559): figura centrale Carlo V, contro Francesco I, gli
ottomani e i principi luterani. Si conclude con il trattato di Cateau-Cambresis con la
leadership spagnola. Il periodo costituente si concluder nel 1618, poich dal 1559 al
1618 vige lordine nato dalla guerra costituente.
Seconda guerra costituente (1618-1792): due fasi, la guerra dei trentanni e le guerre
di espansione di Luigi sedici. Il periodo si conclude nel 1714-15 con la morte di Luigi
sedici. Dal 1715 al 1792 si ha lordine internazionale (trattati che creano un certo
assetto dei poteri).
Terza guerra costituente (1792-1815), conclusione del periodo nel 1914.

LEuropa di seicento e settecento conferma il suo titolo di leadership globale:


-

Leadership, qualcuno al vertice


ed altri sottomessi, quindi capire
se questo rapporto tra Europa e
altri paesi effettivo
Globale, se si estende in tutto il
pianeta, in effetti essa vive un
progresso che crea un divario
incolmabile rispetto agli altri
paesi extraeuropei, prima in
campo
commerciale,
poi

tecnologico-industriale e infine
politico
(es.
processo
di
colonizzazione:
prima
fase,
sfruttamento
delle
risorse,
seconda fase, dominio politico).
Tuttavia non tutte le terre partecipano alle relazioni internazionali, non avendo pari
dignit politica. Quindi tra i partecipanti alle relazioni internazionali, lEuropa ha un
ruolo di leader. Rispetto alle terre che non fanno parte dellEuropa invece, gli
europei sono i pi abili ad adeguare le proprie strategie agli avversari e alle risorse
disponibili: metodo della colonizzazione diretta verso i paesi pi deboli, metodo
dellattesa rispetto agli avversari pi credibili.

Nel 600 Spagna e Portogallo colonizzano le Americhe, successivamente i nuovi


protagonisti saranno Inghilterra, Francia e Province unite. Questo nuovo ingresso
non cambia i metodi ma accentua la scissione tra potere e governo, difatti tutto
comincia ad essere assegnato alle compagnie di navigazione che non sono sotto il
monopolio della corona. La prima potenza ad esercitare il dominio politico coloniale
sar lInghilterra in India. (Limperialismo il seguito del colonialismo, quando si
passa dal dominio commerciale a quello politico, su pi terre).

In questo periodo, lEuropa il paese con il maggiore tasso di conflittualit. Tuttavia


gli stessi paesi europei riducono lintensit della violenza man mano che si
allontanano dai paesi europei: quando avviano le colonizzazioni non danno vita a
una vera e propria guerra. Quindi riduzione di tasso di conflittualit e di tasso di
violenza. Ma si verifica anche la tendenza di esportare i conflitti tra gli stati europei
nei territori coloniali, che costringe i nativi a schierarsi da una delle parti. La
litigiosit interna dellEuropa si verifica perch, trattandosi di guerre tra stati, si
verifica il principio di legittimazione dinastica del potere, perch essa deve passare
da una legittimazione interna, dal popolo (la classe dirigente) ed esterna, da tutti
gli stati (legittimazione internazionale), che in genere passa attraverso la verifica
armata sul campo di battaglia.

Le altre realt non possono competere con gli stati europei perch:
-

Limpero
decadenza)
La Persia
LIndia
La Cina

ottomano

(in

Caratteristiche in comune:
Sono degli imperi, ovvero un modello decadente, la massima espansione stata
raggiunta quindi non potranno mai pi andare oltre. Essi affrontano dei problemi
interni come leccessiva burocratizzazione, ovvero conoscono serie difficolt nel
meccanismo di riscossione delle imposte, ossigeno per ogni realt politica; ci
comporta laumento dellimporto, quindi aumento della povert e della corruzione.
Anche gli imperi hanno un esercito, pi grande limpero pi grande deve essere
lesercito, ma lampliamento crea una degenerazione degli apparati militari per due

motivi: aumento dei costi e riduzione dei vincoli di fedelt con il sovrano (pi ci si
allontana dal centro, minore sar il legame con il sovrano), tutto ci comporta il libero
saccheggio.

Es. La Cina un esempio peculiare perch limmagine dellEuropa, dotata di mezzi


tecnologici ed istituzionali utili a poter aspirare allegemonia internazionale, ma
nonostante ci non ha lintenzione di espandersi al di l dei propri confini. Mezzi: un
regime politico stabile (monarchi), non conosce scismi religiosi (accoglie tutte le
religioni), ma chiusa in se stessa.

Dunque tale periodo produce:


-

Un impero senza imperialismo, la


Cina
Un imperialismo senza impero,
lEuropa

In questo periodo (1618-1792) si afferma una concezione laica della politica, ovvero si
attenua il principio di legittimazione divina del potere. Nasce la Teoria del contratto
sociale, che vale in politica interna, ma non in politica estera, essa infatti implica, in
politica interna, che il potere derivi dalla cessione da parte dei cittadini di una parte
della loro sovranit nei confronti del sovrano. Nasce una disputa per decidere tra il
potere assoluto o limitato del sovrano, ovvero se i cittadini dovessero avere o meno un
diritto di rimostranza in caso di superamento dei limiti da parte del sovrano. In politica
estera invece, non esiste un contratto sociale perch esso presupporrebbe che lo stato
ceda parte della propria sovranit ad una autorit superiore, che egli non riconosce.
Dunque gli unici rapporti esistenti tra gli stati sarebbero conflittuali. la ragion di stato
(linteresse superiore dello stato, linteresse dinastico in questo periodo,
successivamente diventer linteresse nazionale) che giustifica la bellicosit.

Nella prima fase del confitto costituente (1618-1660) (seconda fase 1667-1714)
confluiscono e si intrecciano diversi conflitti e che pongono fine allaspirazione
asburgica di creare un impero unito sotto ununica corona e ununica fede, ma non
riescono a creare un nuovo ordine internazionale. La guerra dei trentanni si suddivide
in 4 fasi:
-

LEZIONE DEL 26 APRILE 2016

Boemo-palatina,
scontro
tra
cattolici e luterani
Danese, la Danimarca vuole
bloccare
lavanzata
spagnola
nelle province unite
Svedese
Francese, la Francia invade il
palatinato e la Lorena

ESERCITO PERMANENTE Con Gustavo Adolfo di Svezia vengono introdotti numerosi


cambiamenti militari, viene istituita la leva generale, rendendola obbligatoria per 20
anni per tutti gli uomini abili alle armi, inoltre rende i militari proprietari terrieri,
rendendoli cosi persone rispettabili, inoltre migliora la cooperazione tra i reparti
attraverso il principio gerarchico.
Avere un esercito permanente, sia in pace che in guerra, un aspetto molto
favorevole per il paese.
LInghilterra nel dotarsi del suo esercito punta sulla FLOTTA NAVALE aumenta i
vascelli, toglie il comando allaristocrazia affidandolo ai professionisti.
Questo d inizio a un conflitto con lOlanda per chi detiene il monopolio del commercio
marittimo.
LInghilterra tenta una composizione pacifica con lOlanda, questa non laccetta e
lInghilterra emana il NAVIGATION ACT, che proibisce lattracco di navi straniere ai
porti britannici.
Dal 1661 al 1667 viene inaugurata una nuova fase del periodo: i conflitti di
devoluzione per cause dinastiche. Questo conflitto ampiamente combattuto da Luigi
XIV il quale voleva imporre la devoluzione patrimoniale ai soli figli di primo letto per far
salire al potere la moglie Maria Teresa dAustria. La guerra di successione spagnola
vede gli stessi problemi, alla morte di Carlo II senza eredi sceglie come successore
Filippo IV nipote di Luigi XIV, alla fine del conflitto al potere sale Filippo, per con la
clausola che la corona francese e spagnola non debbano unirsi.
Il conflitto si conclude con due trattati, quello di Ratstadt e quello di Utrecht, questi
trattati stabiliscono il nuovo ordine internazionale.
EFFETTI COMULATIVI - TRADIZIONALI GERARCHIE DI POTERE VENGONO SOVVERTITE
- SCOMPARE
LA
DIMENSIONE
REGIONALE DEI CONFLITTI
- CAMBIANO
LE
REGOLE
DI
CONDUZIONE
DEGLI
AFFARI
INTERNI, PRIMA BASATO SUL
DOMINIO DI POTENZA E DOPO
BASATO
SUL
PRINCIPIO
DI
EQUILIBRIO.
(se
uno
stato
dovesse aumentare la propria
potenza tutti gli altri si devono
adoperare
per
ristabilire
lequilibrio, anche attraverso un
uso incondizionato della forza.
Il principio di equilibrio sar la causa principale degli scontri dell800 in quanto
nessuno in grado di stabilire il giusto equilibrio tra le potenze.

Nel 700 si affermano due modelli di stato quello INSULARE e quello CONTINENTALE.
GEOGRAFICO

INSULARE
CONTINENTALE
SFRUTTA
LISOLAMENTO CIRCONDATO
DA
ALTRI

POLITICA INTERNA

GEOGRAFICO
A
VANTAGGIO
PARLAMENTARISMO

SVILUPPO ECONOMICO
DIFESA

COMMERCIO
FLOTTA

SUO PAESI E QUINDI POSSIBILI


NEMICI
MODELLO ACCENTRATO SIA
BUROCRATICO
CHE
AMMINISTRATIVO
POTENZA- MILITARIZZATO
ESERCITO PERMANENTE

In entrambi i casi si escludono le masse dai conflitti e aumentano i costi dei conflitti
stessi.
FASE ORDINE INTERNAZIONALE 1792
IL REGIME INTERNAZIONALE INSTABILE
-

Due guerre di successione


Guerra dei 7 anni (scontro
peculiare
no
dinastico
ma
dominio commerciale/industriale.
Definito
mondiale
perch
coinvolge numerosi territori EU.
Si conclude con due paci, quella
di Ubertzburg tra Austria e
Prussia e quella di Parigi tra
Francia e Inghilterra.
Vengono firmate due paci separate per sancire la supremazia non solo
commerciale ma anche il predominio coloniale dellInghilterra.
CARATTERISTICHE DI QUESTO PERIODO
-

Tendenza a trasferire i conflitti


fuori dallEuropa, nelle colonie,
Muta il ruolo della Russia,
perfettamente inserita allinterno
dei
giochi
di
potenza
subentrando allAustria,
Svezia fuori di scena, emerge la
Prussia potenza continentale.

COSA FA DECLINARE IL NOSTRO ORDINE


-

Movimento
Atlantico,

rivoluzionario

Illuminismo, sottoporre al vaglio


della ragione tutti gli aspetti della
vita umana, ne deriva una
diffidenza nella tradizione.

La partecipazione alla guerra modifica il concetto di cittadinanza, con la rivoluzione


americana essere cittadini vuol dire avere diritto di portare le armi, si ridefinisce il
corpo politico, introduce motivazioni nuovi ai conflitti con lidea di nazione.
FALLIMENTI DEL 700
-

GLOBALIT
SISTEMA
INTERNAZIONALE,
rapporti di
forza tra Europa e resto del
mondo, lEuropa deve esercitare
un dominio politico territoriale
sottoposto a controllo diretto e si
devono
cambiare
luoghi
e
protagonisti.

DECLINO ANCIEN REGIME

PRINCIPIO DI EQUILIBRIO

LEZIONE DEL 28 APRILE 2016

TERZA GUERRA COSTITUENTE (1792-1815)


Dal 1815 al 1914 abbiamo un periodo di ordine internazionale dove si registra una
conflittualit inferiore rispetto ai periodi precedenti e successivi, lunico conflitto
importante la Guerra di Crimea che coinvolge Francia, Impero Ottomano e Gran
Bretagna. Questo periodo definito PACE DEI 100 ANNI, garantita in primis dalle
dinastie del principio dinastico e poi dallepiscopato e dalla santa alleanza, nella
seconda met viene garantita dal CONCETTO EUROPEO e dellALTA FINANZA.
CONCETTO EUROPEO istituzione formale di consesso diplomatico dato dalle
potenze vincitrici in modo informale, attraverso incontri periodici, mediatore
lInghilterra.

Si assiste quindi allemergere di una nuova forma di conflitti RIVOLUZIONARIE


(popolazione unita contro il potere centrale), INDIPENDENZA, CIVILI E COLONIALI.
In generale unepoca di ottimismo a livello culturale e filosofico, si teorizzano le
messe al bando della guerra e che il mondo si stesse spostando verso una fase
pacifica. Primo ottimista Kant che nel 1795 scrive unopera ispirandosi alla Pace
di Basilea, fa un progetto e immagina che la pace sia necessaria per lumanit,
immagina questo secondo il commercio, che dal canto suo incompatibile con la
guerra.
Un altro filosofo Constant, il quale fa un confronto tra le guerre degli antichi, che
avevano dei vantaggi per il popolo vincitore, mentre gli scontri moderni avevano
dei costi maggiori dei ricavi e quindi non erano pi convenienti.
Saint- simon invece immagina u futuro di abolizione della guerra in quanto lEuropa
tenderebbe alla formazione di una federazione di stati e di un parlamento
sovranazionale che serve a redimere le controversie e mantenere la pace.
I positivisti immaginano una tendenza della pacificazione con il commercio, gli
antichi vedevano le societ militari votate alla guerra, mentre quelle attuali

vedevano le societ industriali pacifiche che tendono alleliminazione delle barriere


nazionali.
A queste visioni ottimistiche fondate si oppongono quelle di Hengel, secondo il
quale la storia internazionale larena dellanarchia in quanto un continuo
conflitto tra potenze.
Esempio plateale Bismark, con lui le questioni dellepoca non vengono risolte con
la democrazia ma con il ferro e il sangue cio con la guerra.
Nietzsche immaginava una serie di guerre che avrebbero sconvolto lEuropa.
Si afferma il NAZIONALISMO (religione laica) sar causa di sconvolgimenti tra il XIX
e XX secolo. I filosofi vedono nel nazionalismo una degenerazione dellidea di
nazione, uno dei fattori pi destabilizzanti sar la dissoluzione completa dei due
imperi. Inizia il periodo del wilsonismo, che nasce come unidea di pacificazione del
mondo.
L800 porta alla nascita di 2 pseudo-scienze RAZZISMO INTERPRETA LA STORIA
COME UN CONFLITTO TRA RAZZE SUPERIORI E INFERIORI DOVE LE PRIME
DOMINANO SULLE SECONDE.
GEOPOLITICA NESSO INDISCINDIBILE TRA
SVILUPPO DEI POPOLI E LA CONQUISTA
DELLO SPAZIO VITALE
Il bilancio dell800 inizia con unidea di pacificazione e finisce con un inno alla guerra.
Emergono due dati importanti : LE POTENZE VINCITRICI RIAFFERMANO IL PRINCIPIO
DI EQUILIBRIO, CONSENTITO DAL PUNTO DEBOLE CHE LA CONFEDERAZIONE
GERMANICA;
LEQUILIBRIO
SI
DIMOSTRA
UN
FALLIMENTO,
TALE
ORDINE
SI
DISGREGHERA LENTAMENTE PORTANDO
UN
CAMBIAMENTO
NELLA
CARTINA
EUROPEA.

Lordine entra in crisi perch nasce limperialismo moderno e si perde la centralit


dellEuropa.

LEZIONE DEL 3 MAGGIO 2016


Nel terzo periodo le guerre di potenza si riducono notevolmente e nascono nuovi tipi di
conflitti, contemporaneamente nasce anche limperialismo. Vengono alla luce anche
due nuove pseudo scienze: RAZZISMO e GEOPOLITICA. Si infonde anche una nuova
idea di progresso verso la pace che terminer con la guerra mondiale.

Il termine NAZIONE con la rivoluzione francese diventa fondamento del paese, ma il


concetto di nazione viene inteso inizialmente in senso territoriale e culturale e non
politico.
TERRITORIALE: NAZIONE INGLESE E FRANCESE DOPO LA GUERRA DEI 30 ANNI,
SPAGNA DOPO LA RECONQUISTA.
CULTURALE: LA GERMANIA IMPERIALE, LUTERO, LITALIA DI DANTE, PETRARCA E
RINASCIMENTO DELLA CULTURA DEL DIRITTO.
In Francia tra 17/18 secolo si inizia a parlare di NAZIONI:
-

Dinastica, la nazione coincide con


la persona del sovrano,

Nobiliare, nazione di nobili, corpi


ristretti che si ritengono nazione,

dopo la rivoluzione francese, il concetto di nazione viene caricato di una valenza


nuova, unassociazione di cittadini con una stessa cultura ed etnia.
NAZIONE POST-RIVOLUZIONARIA
PRIMA

DOPO

PRINCIPIO SUSSIDIARIO AL POTERE,


ATTRIBUTO

FONDAMENTO DEL POTERE

PUNTO DI RIFERIMENTO PER CETI COLTI O


CHE AVEVANO UN RUOLO POLITICO

VEICOLA SENTIMENTI DI IDENTIT E


APPARTENENZA DIFFUSI A LIVELLO DI
MASSA

Nasce quindi la nazione popolare e sovrana, questo alimenter nel 19/20 secolo due
motori potenti della storia: - PRINCIPIO DI AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI ogni
popolo ha diritto di scegliere la propria forma di governo e di mandare via gli
oppressori ad esempio i colonizzatori,
-

MITO DELLO STATO NAZIONALE


cambia la natura della guerra,
alimentata ora dalla superiorit
della propria nazione, la guerra
mobilitata dagli strati pi pacifici
della popolazione, si passa dal
mercenariato alle guerre di
nazione, alla nazione in armi.

Questo ha portato due conseguenza - riaggregazione di realt territoriali che erano


frammentate in unit politiche pi ampie,
-

Digregazione di grandi strutture


sovrannazionali in unit politiche
pi piccole, per esempio impero
asburgico e ottomano,

Lavvento della RIVOLUZIONE INDUSTRIALE stravolge tutto modifica il mondo


occidentale,
-

Modifica
le
relazioni
internazionale (commerci, mezzi
di comunicazione)

Modifica lassetto di ogni stato al


suo interno.

E una rivoluzione anche sociale, agraria e industriale, rendendo cos omogenea la


popolazione e appiattisce le differenze sociali. In questo modo una maggior fetta della
popolazione ha le capacit di esercitare poteri politici. La rivoluzione industriale riduce
anche il tasso di mortalit, ci crea il problema della popolazione, la questione della
ricchezza delle nazioni la quale stimola migrazioni interne ed esterne e legittima i
progetti imperialistici degli Stati al di fuori dei paesi europei. (Maltus diceva che
mentre la popolazione aumentava le risorse diminuivano).
La rivoluzione anche BORGHESE, aumenta il ceto della borghesia nei paesi e
sviluppa il capitalismo, in vece nei paesi autoritari essa promuove la rivoluzione ma
non in maniera preminente, ma resta subalterna allaristocrazia che le superiore.
Sotto il profilo economico nel 700-800 cera un sentimento di ottimismo nei confronti
del progresso, per mentre da un lato avevamo un aumento delle scoperte e
innovazioni tecnologiche e scientifiche dallaltra parte leconomia mondiale attraversa
una grave crisi, si ritorna alle politiche protezionistiche, viene meno la fiducia nella
virt autoregolatrice delle economie di mercato.
La Germania attraversa un periodo di prosperit, aumentano i controlli dei mercati
stranieri.
Tutto ci che stato detto fino ad ora, sono le basi per la futura prima guerra
mondiale, infatti i commerci stimolano i conflitti al contrario di ci che sostenevano i
filosofi dell800.
La PACE DEI 100 ANNI (1814-1914), divisa in due parti: - ORDINE DI VIENNA
MANTENUTO
-

ORDINE SCOSSO DA VARIE CRISI,


EMERGONO NUOVE RETORICHE
DELLA
NAZIONE
E
DEI
NAZIONALSIMI.

FASE COSTITUENTE 1792- 1814 , 1792 DICHIARAZIONE DI GUERRA FRANCIA VS


AUSTRIA E 1814 SCONFITTA DI NAPOLEONE A WATERLOO, 5 DOCUMENTI CHE
RIDISEGNANO LA CARTINA GEOPOLITICA DELLEUROPA.
Guerra che inizia come conflitto di valori e ideologico. Possiamo dividere il conflitto in
due fasi maggiori e uno intermedio.
1- scontro tra Francia della rivoluzione della sovranit contro lEuropa dellancien
regime dei privilegi aristocratici;
2- scontro tra Francia di Napoleone e lEuropa delle nazioni e dei nazionalismi. Questa
una conseguenza della rivoluzione francese che ha riacceso gli animi nazionalistici
degli europei.

Tra queste due fasi la Francia tenta di esportare i principi della rivoluzione che aveva
avuto al suo interno, realmente in seguito il suo intento sar quello di imporre il suo
dominio con Napoleone.
1 FASE caratteristiche dei conflitti: forte senso patriottico in Francia, i francesi
vogliono difendere le conquiste rivoluzionarie, vengono reclutate varie persone
allesercito tra gli strati della popolazione vittoria a Valmy si proclama la
Repubblica conflitto come rivoluzione internazionale. Nono stante prevalga
lintensione dellannessione non pu essere messa in pratica in quanto ancora c
Napoleone quindi continua laggressione contro Belgio e Olanda, questultima alleata
dellInghilterra.
I FASE 1792 DICHIARAZIONE
(CONFL.IDEOLOGICO)

DI

GUERRA

DI

FRANCIA

CONTRO

AUSTRIA

1795 PACE DI BASILEA


II FASE 1796 CAMPAGNA DITALIA (TENDENZE RIVLUZIONARIE)
1807 PACE DI VILSIT
III FASE 1808 INSURREZIONE SPAGNOLA (TENDENZE EGEMONICHE)
1815 WATERLOO
Ci avr sviluppi negativi per la Francia. Inizia il periodo del terrore, leva del
patriottismo riattivata contro lo straniero, ordine della leva di massa. Tutti i cittadini
combatteranno, quindi non ci saranno pi distinzioni di classi e di et, verranno
coinvolti bambini, donne e anziani per compiti pi leggeri al fine di cacciare i nemici
dal suolo francese. La Francia vince il conflitto, trattati di Basilea.
II fase annettere territori conquistati, ancora Napoleone non console e continua
lestensione territoriale in Europa per la Francia.

LEZIONE DEL 5 MAGGIO 2016


Nemico principale della Francia la Gran Bretagna.
18 Brumaio colpo di stato di Napoleone, si fa nominare 1console e ricomincia la sua
politica aggressiva nei confronti dellEuropa. Alla fine viene stipulata la pace di
Amiens, 1802, imposta per la GB, dove la Francia ottiene il riconoscimento
dellegemonia dallInghilterra, la quale torner dalle colonie alla Francia, questo per
un riconoscimento diplomatico.
Linghilterra, infatti, non soddisfatta chiede alla Francia di ritirare le sue truppe
dallOlanda e dallItalia, questo porta a un ulteriore scontro con una forte politica
aggressiva da parte della Francia che occupa lOlanda, Germania e Italia meridionale.
Le repubbliche vengono quindi trasformate in regni sotto il dominio francese.
REGNO DITALIA NAPOLEONE BONAPARTE
REGNO DI NAPOLI GIUSEPPE BONAPARTE
REGNO DOLANDA LUIGI BONAPARTE
GERMANIA

CONFEDERAZIONE

DEL

REGNO,

STATI

TEDESCHI

SOTTO

IL

PROTETTORATO FRANCESE

III FASE inizia il declino di Napoleone, la sua volont imperialistica con al centro la
Francia entra in crisi in quanto non esiste pi lEuropa dellancien regime. Ma lidea di
nazione la fa da padrone e le nazioni hanno ormai una loro concretezza. Quindi
Napoleone , consapevole che il suo nemico la GB sa di non poterla sconfiggere
facilmente per questo impone il blocco continentale, vientando il commercio tra i
paesi sotto il controllo francese e la GB. Ma questo incontra lopposizione di Spagna e
Portogallo che non sono sotto il controllo francese, ma comunque questa cosa
causerebbe dei problemi per loro a livello economico, bloccando il loro commercio.
Napoleone viene visto come un oppressore e non pi come un liberatore. Questa
terza fase inizia dunque con linsurrezione spagnola.
CONSEGUENZE DEL DECLINO NAPOLEONICO: - Spazio geopolitico e militare troppo
grande da governare;
-

Russia e GB non accettano


lespansione napoleonica perch
si sentono minacciate nei loro
interessi;

Contraddizione tra i principi


rivoluzionari con le pretese di
napoleone di egemonia;

di conseguenza la sovranit e il governo popolare vengono calpestati.


Un altro evento importante il matrimonio tra Napoleone e Maria Luisa dAsburgo
(manovra diplomatica, principio dinastico), la confederazione del Reno viene dissolta,
linsurrezione spagnola viene dissolta e lOlanda caccia i francesi dai suoi territori. A
Napoli si consuma il tradimento di Murat, il quale si accorda con lAustria per
mantenere la corona Italiana visto che il regno di Napoleone sta fallendo ed lui
stesso a tradire il suo stesso paese. La Francia quindi minacciata da GB, Russia e
Prussia cosi nel 1814 Parigi costretta a cedere e Napoleone ad abdicare. Napoleone
viene spedito sullisola dElba dalla quale scappa e ritorna in Francia regna per altro
100 giorni ma perde a Waterloo e viene mandato in esilio sullisola di santElena, dove
muore nel 1815 (pace dei 100 anni).

I documenti che organizzano la pace dei 100 anni sono: I E II TRATTATO DI PARIGI
(subito dopo la 1 e la 2 abdicazione di Napoleone)
CONGRESSO DI VIENNA 1815 (prima della
sconfitta di Waterloo)
TRATTATO SANTA
Russia e Prussia)

ALLEANZA

(Austria,

TRATTATO QUADRUPLICE ALLEANZA (alle


precedenti si aggiunge la GB)
Viene ridisegnata la cartina geopolitica dellEuropa, la politica interna e smantellano e
rimodellano i principi politici interni di molti stati europei creando nuovi rapporti di
potenza e nuovi schieramenti internazionali.

Alla base di questi trattati vi sono due principi fondamentali: PRINCIPIO DI


LEGITTIMITA, vengono reinsediati sui troni i vecchi sovrani;
PRINCIPIO DI EQUILIBRIO, evitare che una
grande potenza accresca il suo potere a
scapito delle altre, inoltre vuole garantire
che
si
mantengano
le
posizioni
egemoniche delle 4 potenze del momento.

La situazione francese viene ridefinita dai due trattati parigini che insediano la dinastia
dei Borbone con Luigi XVIII, vengono ripristinati i confini francesi alla situazione
precedente alla rivoluzione.
ATTO FINALE CONGRESSO DI VIENNA: fissa i nuovi confini europei, senza per
ricostituire lunit del sacro romano impero, la Confederazione germanica una
struttura federativa debole, formata da 39 stati con a capo lAustria, in Italia vengono
ristabiliti i vecchi regimi. Negli imperi coloniali la situazione invariata. Inoltre la
Francia viene circondata da stati che dovrebbero evitare una futura politica espansiva
francese.
I VINTI DEL NUOVO ORDINE INTERNAZIONALE perdono le idee rivoluzionarie, i
governi liberali e democratici, perde lidea di nazione e la nazionalit che vengono
compromesse da un sistema geopolitico favorevole alle grandi potenze e ai loro
interessi.
Lordine fissato a Vienne dura per poco tempo, infatti i vincitori adottato dei regimi
politi completamente opposti gettando le basi per un futuro scontro ideologico.
Declina la centralit europea ed emerge quella statunitense.
Questo periodo di ordine viene messo in crisi dagli anni 20 in poi, levento pi
importante lunit tedesca con Bismark, che diventa una grande potenza economica.

LEZIONE DEL 12 MAGGIO 2016

Il periodo costituente preso in considerazione va dal 1914 al 1989. In questo periodo


vediamo le popolazioni intraprendere una imponente corsa agli armamenti, mossa da
una competizione tra due o pi potenze mirata a guadagnare legemonia in campo
militare attraverso la produzione di armi e il consolidamento dellesercito.
Allinterno di questo periodo costituente si svolgono le due guerre mondiali che noi
per consideriamo come un unico periodo costituente in quanto la prima guerra
mondiale non da vita a un periodo di ordine internazionale. Infatti tra il1918 e il 1939
abbiamo la cosi detta crisi dei 20 anni tra le potenze.
Il 900 quindi si apre con lo scoppio di una grande guerra, si assiste allesplosione delle
bombe atomiche e alla crescita degli Stati nel mondo, si hanno nuove invenzioni
scientifiche, insomma un secolo diverso dai precedenti, un secolo che vede
dissolversi uno dei pi grandi imperi lURSS.

Perch la consideriamo ununica guerra costituente?


1- lotta ideologica come fattore di continuit;
2- nazionalizzazione degli stati;
3- irruzione progressiva e costante delle masse nella storia;
4- globalizzazione;
5- ripetizione del progetto egemonico della Germania.

1- CONFLITTO IDEOLOGICO Questa una nuova variabile che sostituisce le


aspirazioni di potenza e accrescimento territoriale, con la lotta politica che si
costruisce attorno a nuove concezioni di rapporti politici. Cio chi vince la lotta impone
la sua ideologia la mondo. Le varie ideologie venutesi a creare sono: - DEMOCRAZIA,
nasce in America nel 1776, appare in GB e Francia a fine 800, ma si affermer dopo
lallargamento del suffragio, alla fine della grande guerra.
-SOCIALISMO, propone luguaglianza della popolazione sotto tutti i punti di vista, ma
un progetto sempre mal riuscito nella pratica.
-FASCISMO, ideali del nazionalismo, totalitarismo e autoritarismo. Si basa su due idee
fondamentali, propriet privata e distinzione di classi.
Queste sono 3 forme di governo interne che hanno comunque conseguenze a livello
internazionale. Dopo la fine della 2 guerra mondiale come ideologia prevale quella
democratica.
2-NAZIONALIZZAZIONE DEGLI STATI processo che vuole corrispondenza tra stato e
nazione, il picco si avuto con le guerre di colonizzazione e liberazione. Siamo negli
anni 50 del 900, le colonie sono affiancate dal dominio politico di altre potenze, quindi
affermazione del principio di nazionalit. Lidea di nazione stata, per, spesso usata
come punto di partenza delle varie lotte.
I confini non sono naturali, sono spesso strutture odiate, raramente determinate dalla
volont del popolo, ma da odio, espansioni territoriali per segnare le sconfitte di un
popolo. Questo segna un nuovo dibattito sul concetto di nazione dimostrando che non
esister mai un nesso tra queste due entit (stato vs nazione).
3-MASSE NELLA STORIA In un secolo aumentato il livello della popolazione in
maniera esponenziale, sono modificate le condizioni di vita, le quali modificano le
condizioni di raggiungimento politico. sempre pi frequente il ricordo alle urne, pi
partecipazione delle masse nelle decisioni politiche. Questo non significa per che le
elezioni siano tutte pulite, per il rapporto tra eletto ed elettore indispensabile per
linstaurazione del potere, per la sopravvivenza di ciascun regime politico. Possiamo
quindi parlare di opinione pubblica internazionale.
4- GLOBALIZZAZIONE processo di unificazione problematica delleconomia, cultura e
societ del pianeta. Il vettore la nascita e il consolidamento di un sistema giuridico
internazionale. Lo strumento della globalizzazione dunque il diritto. Si viene quindi
a creare un nuovo modello di relazioni internazionale LO SPIRITO DELLA CARTA,
sistema giuridico che si basa su trattati, convenzioni, sulla formazione di organismi
sovranazionali (UE) su nuovi principi, come il rispetto dei valori del singolo. Viene
dunque smentito il modello dellanarchia internazionale, conseguentemente vediamo

un abbandono nelluso della forza dalle relazioni internazionali, si riducono le


possibilit della guerra tramite lidea dello spirito della carta.
5- DUPLICE ASSALTO DELLA GERMANIA AL POTERE MONDIALE la Germania la
protagonista del secolo e ci ricorda il 500 con Francesco I che aveva provato ad
espandere il suo potere contro Carlo V. (questo un ulteriore elemento di continuit
che ci portano quindi a considerare le due guerre mondiali come un unico periodo
costituente).
OBIETTIVO DEI DUE CONFLITTI MONDIALI creare un sistema internazionale ordinato
e pacifico. La 1 guerra mondiale doveva essere un conflitto che poneva fine alle
guerre successive, ma non si riesce in questo intento per questo viene combattuta la
2 guerra mondiale.
1GUERRA MONDIALE
IDEOLOGICO

CONFLITTO

2GUERRA MONDIALE CONFLITTO


POTENZA

DI

POTENZA

CHE

DIVENTA

CONFLITTO

IDEOLOGICO CHE DIVENTA CONFLITTO DI

Tra il 1900 e il 1910 abbiamo un periodo di crisi generale, non vi una potenza
dominante, non vi sono regole salde nellordine internazionale, corsa agli armamenti
tra GB e Germania, crisi balcanica peggiora, ostilit franco-tedesca, rivoluzione dei
giovani turchi nel 1908, Russia zarista in crisi, Italia occupa la Libia, politica
imperialistica. Questo porta allo scoppio del conflitto. Al momento dello scoppio della
guerra abbiamo due coalizioni TRIPLICE ALLEANZA, AUSTRIA, GERMANIA E ITALIA;
-

INTESA
CORDIALE,
FRANCIA;

GB

INIZIO 1CONFLITTO attentato di Sarajevo, ultimatum dellAustria alla Serbia. La


Germania progettava gi da tempo una guerra lampo contro Francia e Russia,
definita guerra lampo perch volevano tenere fuori dal conflitto la GB.
Rapporto causa-effetto probabilmente gli uomini hanno piegato gli eventi fino a
stendere il conflitto a livello mondiale, per i propri interessi.
La questione nazionale trova riscontro negli esiti della 1guerra mondiale, scompaiono
gli imperi multinazionali, turco, zarista e austroungarico.
3 impostazioni emblematiche che corrispondono a 3 personaggi di spicco sulla
questione nazionale e sullemblema di nazione: - LENIN, capo del partito bolscevico,
distinguere tra piena uguaglianza delle nazioni e il nazionalismo (strumento di
oppressione capitalistica)
-

BENEDETTO XV, fece appelli per


la pace durante la guerra. Per lui
la Nazione un bene che pu
diventare un male, se la durata
occasione
di
rivincita
e
oppressione ci provoca spirito di
rivalsa nelle nazioni;

WILSON, 14 punti per la pace, 5


dedicati
alla
Nazione,
le
aspirazioni nazionali ben definite

devono ricevere la soddisfazione


completa senza introdurre nuovi
elementi
di
discordia
n
perpetuarne di antichi perch ci
potrebbe rompere la pace in EU e
nel mondo.
TRATTATI CONCLUSIVI 1GUERRA MONDIALE TRATTATI DI VERSAILLES, a seguito della
conferenza di Parigi. Muta la cartina geopolitica dellEuropa con lemergere di nuovi
Stati, le spoglie dellimpero Turco sono bottino di Francia e GB, la Francia si espande
notevolmente. LItalia ottiene la cosi detta vittoria mutilata, per la questione della
Dalmazia.
Il trattato ha conseguenze economiche gravi: gli Stati vincitori hanno contratto debiti
di guerra e i vinti devono pagare, si rischia quindi il collasso economico.
Non esiste ancora una potenza dominante e non si raggiunge un ordine internazionale,
emerge come potenza quella degli USA.
Nel 1919 Wilson fonda la SOCIETA DELLE NAZIONI, che promuove conferenze
multilaterali per la riduzione degli armamenti. La diplomazia internazionale tenta di
reintrodurre la Germania nel gioco diplomatico.
1928 TRATTATO DI BRIAND-KELLOG tra Francia e Usa, trattato di rinuncia alla guerra
come strumento di risoluzione delle controversie internazionali. Inizialmente un
patto bilaterale che diventa multilaterale con la ratifica di altri stati. Viene ratificato
fino al 1963 da 39 stati.
Emergono due novit il fascismo si consolida in Italia e la crisi economica del 1929.
SOCIETA DELLE NAZIONI organismo internazionale con lo scopo di promuovere la
pace e la cooperazione economica e politica tra gli Stati. La storiografia ha dei giudizi
negativi su tale societ, perch questa ha dei limiti, infatti non riesce nel suo obiettivo,
ne esempio linvasione della Manciuria da parte del Giappone nel 1931 e la societ
delle nazioni non eman alcuna sanzione, ma si limit al non riconoscimento dei
territori conquistati. La societ ha comunque dei meriti: - ha evitato i conflitti fino al
1930, - promuove la cooperazione internazionale in molti campi ad esempio campo
umanitario e tecnico.
Wilson viene definito un idealista ipocrita, ma comunque ha dei meriti: - crea un nuovo
paradigma delle relazioni internazionale immaginando che queste non si fondino su
guerre, equilibrio e diritto ma su un processo diplomatico istituzionalizzato,
trasparente nei confronti dellopinione pubblica. (no equilibrio di potenze ma comunit
di potenze).

LEZIONE DEL 17 MAGGIO 2016


Dopo la 1guerra mondiale abbiamo un periodo di tregue che pu essere
definito come un periodo di crisi generale, la CRISI DEI 20 ANNI, che si verifica
a causa MANCANZA DI UNA POTENZA DOMINANTE,
-

FRAGILITA DELLE REGOLE DEL


GIOCO INTERNAZIONALE,

FRAMMENTAZIONE
IDEOLOGICA,

Lanarchia non una dote intrinseca nel sistema internazionale, gli stati
entrano in conflitto anche in altri modi, lanarchia si crea nel momento in cui i
singoli stati non rispettano le regole. Durante questo periodo sono 4 gli stati
che presentano comportamenti anarchici: Germania, Italia, Spagna e Giappone.
ITALIA, nel 1935 invade lEtiopia, che uno stato sovrano, interviene la
societ delle nazioni che sanziona lItalia la quale le disattende;
-GERMANIA, occupa la Romania e reintroduce la leva obbligatoria,
-GIAPPONE, 1936 aggredisce la Manciuria e la societ delle nazioni non
riconosce i territori occupati,
-SPAGNA, guerra civile di Francisco Franco, che vede nascere due movimenti
NAZIONALISTI (ITALIA E GERMANIA) E REPUBBLICANI (RUSSIA, USA, MESSICO,
MENTRE FRANCIA E GB NON INTERVENGONO MILITARMENTE).
Francia e GB intervengono poco ma in tutti i conflitti con il fine di placare le
idee della Germania e nello specifico di Hitler, per questo convocano la
CONFERENZA DI MONACO, annettono alla Germania una parte della
Cecoslovacchia quella di lingua tedesca, senza includere quella slava. Ma tutti
sono scontenti dalle decisioni della conferenza, di conseguenza la Germania
occupa i sudeti e reclama il corridoio di Danzica per lo sbocco sul mare,
contemporaneamente Hitler invade lAlbania. Viene firmato cosi il PATTO
DACCIAIO, patto di collaborazione difensiva e offensiva, i paesi si impegnano
ad aiutarsi in casi interni e a firmare insieme gli stessi trattati.
Germania e Russia firmano il PATTO RIBENTROP- MOLOTOV, vogliono sganciare
la Russia dagli alleati di sempre, patto di non aggressione. Questo sconvolge il
quadro internazionale delle alleanze, perch prima erano 3 potenze contro 3
potenze ma con questo patto la Russia si allea con la Germania e cambiano gli
equilibri che porteranno allo scoppio della 2 guerra mondiale.
3 aspetti nuovi della II guerra mondiale -NUOVO RUOLO ARMA AEREA (PRIMA
SOLO FUNZIONE RICOGNITIVA),
-OPERAZIONI MILITARI FRUTTO DI STRATEGIE PRESE A TAVOLINO,
-CREAZIONE ED USO DELLA BOMBA ATOMICA (LE ARMI GUIDANO LA POLITICA).
SCONTRO DI CIVILTA, TRE DIVERSI MODI DI CONCEPIRE IL MONDO, entrano in
gioco i valori fondamentali delluomo, a conclusione della guerra vincono
UNIONE SOVIETICA e USA (bipolarismo) queste potenze riportano vittorie in
guerra e di guerra conquistando il diritto di dirigere il periodo di pace
successivo. Mentre Francia e GB sono dei vincitori ma deboli, degradati come
alleati minori. Assistiamo, dunque, a una trasformazione della politica
internazionale, prima era lincontro di politiche estere adesso invece, ogni stato
politicamente e strettamente connesso agli altri, si parla quindi di
GLOBALIZZAZIONE.

Il periodo che va dal 1945 al 1989 un periodo di ordine internazionale pi


forte e complesso, le sue super potenze UNIONE SOVIETICA e USA si dichiarano
guerra, ma una guerra che non viene combattuta, la GUERRA FREDDA, le due
potenze sono nemiche ma allo stesso tempo alleate fedelissime, in quanto
condividono lo stesso sistema di governo internazionale.
La cartina geopolitica europea riflette lesito della guerra, in ogni paese si
instaura il regime politico dellesercito che lo aveva liberato, in alcuni paesi si
instaura un regime socialista in altri la democrazia. Vengono create anche
nuove alleanze con gli Stati satelliti per esempio
USAPATTO ATLANTICONATO 1949
URSSACCORDI BILATERALI(MULTILATERALI)PATTO MILITARE DI VARSAVIA
1955
La pace ha tutte le caratteristiche di chi ha combattuto e vinto la guerra.
Il 1945 vede una grande corsa agli armamenti da parte delle potenze come
forma di competizione per acquisire la supremazia militare.
Tra le due super potenze vi un differente livello di conoscenza, lURSS cerca di
colpare il dislivello ma questo processo viene bloccato dagli USA che per non
riescono nel loro intento in quanto lURSS riesce in tempi brevi a colmare tale
dislivello.
Muta la politica internazionale, in quanto viene meno la guerra, vengono
costruite le bombe atomiche per non essere utilizzate. Questo crea un duplice
paradosso armi da fine del mondo che non possono essere usate perch si
perderebbero i propri obiettivi o si arriverebbe al suicidio, si consolida
lordine internazionale vengono edificate nuove istituzioni come ONU (che
manda in pensione la societ delle nazioni) con lo scopo di mantenere pace e
sicurezza internazionale, vengono istituite altre istituzioni con finalit politiche
e di ricostruzione post-bellica come GATT, PIANO MARSHALL, FONDO
MONETARIO INTERNAZIONALE.
La politica nucleare il perno della competizione tra i due blocchi perch sono
capaci di dar vita a uno scontro che potrebbe distruggere tutto lemisfero della
terra e paradossalmente nessuno delle due potenze rimarrebbe in vita
MADMUTUA DISTRUZIONE ASSICURATA
Gradualmente matura un periodo di distensione tra i due blocchi, la
ricostruzione post-bellica viene completata, migliorano le condizioni di vita
anche se vi sono dei momenti di crisi come la CRISI DI SUEZ, che vedono
Francia e GB e Israele contro lEgitto che si oppone al controllo britannico, in
questa prospettiva lUrss si allea con gli Usa a fianco dellEgitto e questo porta
la parte opposta a ritirarsi dallo scontro.

La crisi di CUBA 1962, gli USA scoprono che lURSS ha installato basi
missilistiche a Cuba in direzione USA, Kennedy e Kruscev dopo 13 giorni

trovano un accordo che porta allo smantellamento dei missili, stranamente i


rapporti tra le due potenze escono fortificati.
Nel 1962 abbiamo un clima di distensione tra i due blocchi, Kruscev smentisce
e mette in discussione il paradigma marxista e leninista per quanto riguarda lo
scontro tra comunismo e capitalismo, anche in maniera pacifica il socialismo
sconfigge il capitalismo per superiorit, cambia il paradigma perch si
consapevoli che una guerra provocherebbe danni difficilissimi da riparare.
NellEuropa centrale crescita economica con la CEE, nel resto del mondo
assistiamo alla nascita di vari movimenti di decolonizzazione, questo sconvolge
la cartina geopolitica dellEuropa, ONU diventa maggiormente filocomunista
mentre prima era filoccidentale.
1968 ASSOCIAZIONE GENERALE NAZIONI UNITETRATTATO NO
PROLOFERAZIONE PER IL DISARMO E LUSO PACIFICO NUCLEARE, NO
PROLIFERAZIONE ARMI NUCLEARI, NON FIRMANO TUTTI GLI STATI ADERENTI
DELLONU, QUESTO PORTA A UNA DISTINZIONE TRA POTENZE NUCLEARI GB,
USA E URSS E IL RESTO POTENZE NON NUCLEARI. OGGI GLI STATI FIRMATARI
SONO 189 SU 200 ESISTENTI.
Indizi di collaborazione nella guerra degli USA contro il Vietnam, lUrss
sarebbe potuta entrare in guerra contro gli USA perch era a favore del
Vietnam ma non usa la situazione per fare politica antiamericana. PRIMAVERA
DI PRAGA USA nonostante sia un paese democratico non interviene a favore
del paese contro lURSS.
Negli anni 70 crisi PERDITA DELLA CENTRALITA DEL DOLLARO, 1971 la banca
centrale dichiara che non pu pi convertire il dollaro in oro;
CRISI OCCUPAZIONALE, profitto non pi legato a unimpresa locale ma ci si
allontana, si creano imprese fuori, legati allevoluzione tecnologica, questo
porta a numerosi disordini interni ed esterni vedi gli ANNI DI PIOMBO,
terrorismo interno e internazionale, che diventa di stampo religioso con la
nascita dello stato della Palestina.
CRISI ENERGETICA.
TERRORISMO INTERNO, guerra tradizionale si modifica in attacchi a societ
democratiche, libere e sempre pi vulnerabili.
La vita politica si biforcata perch il cammino degli stati tende a renderli
stabili e pacifici ma ci sono anche le pretese sociali che entrano in conflitto con
gli stati (vedi le BR forma di terrorismo interno), una forma di contestazione
dello stato.
Negli anni 70 nasce una NUOVA CONGETTURA STRATEGICA, si apre una finestra
di vulnerabilit, la NATO approfitta dellaggressione sovietica allAfghanistan
con linstallazione degli euromissili (chiude finestra di vulnerabilit) che si
contrappongono a quelli sovietici per evitare guerre locali in EU.
Contrattazione tra USA e URSS

OPZIONE ZERO, abbattimento euromissili

OPZIONE UNO, scudo spaziale basi


missilistiche dovrebbero intercettare e distruggere i missili sovietici.
LURSS NON E IN GRADO DI COMPETERE, Gorbaciov firma il trattato INF
abbattimento euromissili statunitensi e sovietici.
DECLINO non ci sono pi ragioni dellesistenza del partito-stato, questo porta
alla dissoluzione dello stato stesso e gli USA vincono la lunga competizione per
legemonia mondiale.