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4 Sabato, 10 gennaio 2009

dalmazia Sabato, 10 gennaio 2009 5


SPORT Negli anni trenta i calciatori dalmati bloccati soltanto dallisolamento geograco e dalla penuria di fondi (3 e continua)

La squadra di Zara impervers nelle Marche e in Abruzzo


di Igor Kramarsich Zara e il calcio? Un connubio con lontane origini, ma poco
kigor@edit.hr noto. Il calcio a Zara vanta una lunga tradizione, ma non ha Il campionato Marche-Dalmazia
mai registrato grandi successi, non mai riuscito a raggiungere
1931/32 Campionato di II. Divisione Marche-Dalmazia

D
opo anni trascorsi a gio- i livelli di popolarit di altri sport. rimasto, purtroppo, parec-
care a livello locale, fi- chio indietro rispetto alla pallacanestro che da sempre stato lo dall1 novembre all1 maggio
nalmente, nellestate del sport numero uno della citt dalmata. Ma quali la sua storia, le Squadre partecipanti 9:
1931 la squadra zaratina ebbe sue origini e i suoi successi? Sicuramente la passione per il gio- 1. S.Pol. Alma Juventus (Fano) 14 9 3 2 46:24 21
la possibilit di partecipare ad co del pallone non mai mancata nel capoluogo della Dalmazia 2. Abruzzo (Pescara) 14 9 2 3 41:15 20
un vero campionato italiano. Vi- settentrionale: se fra le due guerre mondiali gli zaratini hanno 3. Sambenedettese (S.B.d.Tronto) 14 8 4 2 40:25 20
sto da una parte il successo regi- incontrato qualche difcolt questo non stato sicuramente per 4. AC Zara 14 7 3 4 29:26 17
strato al campionato ULIC anche la mancanza di giocatori di talento o di spettatori entusiasti, 5. AS Jesi 14 6 3 5 35:28 15
a livello nazionale e dallaltra il tuttaltro. A frenare lascesa del calcio zaratino stato lisola- 6. SS Fabriano 14 5 3 6 17:28 13
grande interesse per il calcio di mento geograco di allora della citt rispetto alla penisola ap- 7. Falconarese (Falconara) 14 2 1 11 12:40 4 (-1)
tutta Zara e della regione nel suo penninica, ovvero rispetto ai luoghi dove si giocavano i campio- 8. Anconitana B (Ancona) 14 0 1 13 8:42 0 (-1)
insieme si decise di ritornare a nati che contavano. Ma nonostante tutto i dalmati fecero bel- 9. Fermana ritirata
Fermana eslusa dal campionato dopo la 16.esima giornata, tutte
disputare incontri di campionato la gura.
le gare sono state annullate.
in ambito appenninico. Conside-
rati i fattori logistici e di comuni-
Risultati:
cazione, senza trascurare le spese te, un 1-1. Seguirono partite di- Manifattura Tabacchi Orientali
Abruzzo 1-2, 0-2
di gestione, la dirigenza alla fine sputate praticamente tutti i fine e la rappresentativa di studenti
Alma Juventus 1-1, 0-10
opt per il campionato delle Mar- settimana. Questo cre non pochi del G.U.F.D. Un campionato di
Anconitana B 3-1, 3-2
problemi ai giocatori dalmati. Da minore importanza a livello na-
Fabriano 1-1, 0-1
una parte gli allenamenti si face- zionale rispetto allanno prece-
Falconarese 3-0, 2-1
vano molto serrati e poi non era- dente, ma un campionato visto
Fermana 2-0, 3-1 (poi annullate)
no trascurabili i tempi delle tra- come una finestra dove trovare
Jesi 5-2, 3-2
sferte. Siccome diversi giocatori giocatori emergenti da impie-
Sambenedettese 6-0, 1-1
soffrivano pure di mal di mare gare nelle successive stagioni a
andare in Abruzzo era unauten- livello nazionale dallAC Dal- 1932/33 Campionato di II. Divisione Marche-Dalmazia
tica impresa. mazia. la lista delle squadre partecipanti ignota
Fra alti e bassi Numerose
1933/34 Campionato di II. Divisione Marche-Dalmazia
Per gli zaratini fu un campio- le amichevoli Squadre partecipanti 11:
nato con grandi alti e bassi. Dopo AC Dalmazia di Zara
lottimo pareggio segu un incre- Durante la pausa estiva a Polisportiva Adriatica di Porto Recanati
dibile 6-0 contro la Sambenedet- Zara arrivarono diverse squadre SS Porto Civitanova di Porto Civitanova
tese ed altre vittorie e risultati di spessore per disputare partite Dopolavoro Cantieri Navali di Ancona;
pi che positivi tanto che il giro- amichevoli. Inoltra la squadra fu US Sangiorgese di Porto San Giorgio
ne di andata finito il 10 gennaio rinforzata dallex giocatore del- US Anconitana Bianchi B
la squadra zaratina lo chiuse con lAmbrosiana e poi del Palermo, O.N.D. Gruppo Sportivo Urbino di Urbino
ben 11 punti. Il girone di ritor- lo spalatino Anton Blazevich. SS Ascoli di Ascoli Piceno
no inizi con un disastroso 10-0 Inoltre nellestate del 1932 la Comando Federale dei F.G.C. (Fasci Giovanili di Combattimento)
subito a Fano contro lAlma Ju- squadra si prese una bella rivin- di Macerata
ventus. Con altri risultati negati- cita sconfiggendo la Pro Mode- Dopolavoro Montecatini di Bellisio
Il primo presidente, Luigi Lubin vi e il ritiro dal campionato della na. Arrivarono, tra le altre, pure Dopo l inizio del campionato si iscrisse anche la squadra dei
Fermana gli zaratini finirono la le squadre triestine, la forte Trie- F.G.C. di Ancona.
che. Anche se da unottica tradi- competizione al quarto posto con stina e la pi modesta Ponziana.
zionale, spiccaramente regiona- 17 punti, frutto di sette vittorie, Nellautunno si torn a gio- 1934/35 Campionato di II. Divisione Marche
le, Zara era maggiormente lega- tre pareggi e quattro sconfitte. care a livello di campionato sot- dal 4 novembre al 26 maggio
ta alla Venezia Giulia, inevitabil- Pochi visti i risultati lusinghieri to la guida dellallenatore Nata- Squadre partecipanti 9:
mente le Marche erano pi vicine allandata, per pur sempre suf- le Duviani. La squadra non sub 1. Dopolavoro Cantieri (Ancona) 16 11 2 3 33:16 24
e pi facilmente raggiungibili via ficienti a piazzarsi a soli quattro grandi cambiamenti. Ritorn il 2. SS Portocivitanova(Civitanova) 16 9 4 3 37:25 22
mare. punti dal vincitore, lAlma Ju- portiere Giacomo Schitarelli- 3. US Tolentino 16 8 4 4 30:18 20
Anche se per gli zaratini que- ventus. Un risultato tutto som- ch a sostituire il titolare Loren- 4. US Anconitana Bianchi B 16 6 4 6 34:21 16
sto era la scelta pi logica e mato positivo per i dalmati vi- zo Perdach chiamato a prestare 5. AC Zara 16 8 1 7 34:28 14 (-3)
quella che comportava i minori ste tutte le difficolt di viaggio e il servizio di leva. Si fece no- 6. AC Adriatica Portorecanati 16 5 3 8 21:33 13
costi, si tratt di un vero e pro- la scarsa forma dei giocatori che tare il giovane atletico Rodolfo 7. Dopolavoro Sambenedettese 16 4 4 8 22:32 11 (-1)
prio grattacapo per le altre squa- ormai da anni non erano abituati Popper e la squadra fu rafforzata 8. Ac Macerata 16 5 2 9 20:36 11 (-1)
dre che non di rado davano for- a partecipare a competizioni im- dai giocatori in servizio di leva a 9. Fabriano 16 3 2 11 16:38 7 (-1)
fait con tutti i rischi che questo pegnative e prolungate. Zara: Stratta, Beccaria, Marzari giudici di gara insieme a tutti i squadra dovette dare forfait in ben tivo. Inoltre cera limpossibilit
comportava. Per questo campionato per e Bonifazi. membri della Federcalcio nazio- tre occasioni, per cui oltre alle di allenarsi, non cerano incassi, Risultato:
Cos nellestate del 1931 gli zaratini giocarono: Perdach, nale ossia della F.I.G.C. sconfitte a tavolino le furono pure ragion per cui la crisi economica
lA.C. Dalmazia fu iscritta al Stratta, Hess, Magas, Beccaria, Girone dandata inflitti tre punti di penalit. Nono- divenne pi forte che mai. Il che
Adriatica Portorecanati 4-2, 0-2
campionato di II. Divisione Mar- Fedel, Szommer, Comesar, Zlo- davvero coi occhi Sorata stante il risultato finale le speran- costrinse i responsabili a decidere
Anconitana Bianchi B 1-1, 2-6
Dopolavoro Cantieri 0-1, 0-2
che-Dalmazia. Vi parteciparono dre, Marzari e Bonifazi. Tra gli la promozione ze degli zaratini erano grandi vi- che la squadra non disputasse le Dopolavoro Sambenedettese 4-0, 0-2
pure le seguenti squadre : S.Pol. inserimenti sporadici da ricorda- Linizio del campionato di II. sto che a met marzo la squadra si rimanenti tre partite in trasferta. Fabriano 4-2, 5-1
Alma Juventus (Fano), Abruz- re i fratelli Detoni, Vezil e Verdo- Divisione Marche-Dalmazia fu Il crescente successo nel trovava al secondo posto. Il disa- Fu una vera disperazione per Macerata 6-2, 2-1
zo (Pescara), Sambenedettese gliak. Soprattutto nelle trasferte davvero coi fiocchi: gli zaratini Campionato di II. Divisione stro cominci con la costruzione tutti gli sportivi zaratini, ma di Portocivitanova 2-0, 0-5
(San Benedetto del Tronto), US furono utilizzati i fratelli Aldo e conclusero il girone di andata al Marche-Dalmazia prosegu pure della Casa del Balilla, per cui la questo e di quello che segu nel- Tolentino 4-0, 0-1
Jesina, SS Fabriano, Falconare- Ferruccio Zerauschek, Ogriscek primo posto senza nessuna scon- nella stagione 1933/34. Alla fine squadra rimase senza campo spor- la prossima puntata.
se (Falconara), Anconitana B e Dicelie. fitta. Per il pericolo era dietro si sfior pure la promozione.
(Ancona) e Fermana. Anche in questa stagione si langolo. Si trattava della grave LAC Dalmazia arriv prima a
Lesordio in questo campio-
nato avvenne il primo novem-
svolse il campionato italiano di
livello ULIC. Un campionato
situazione finanziaria che faceva
s che per quasi tutto il campio-
pari merito con Dopolavoro Can-
tieri Navali di Ancona, ma non fu Anton Blazevich, nel 1928/29
bre 1931 in casa contro lAlma che a livello regionale dalmato nato la squadra fosse a un pas- promossa. Al campionato parte-
Juventus di Fano, squadra che
alla fine vinse il campionato. Il
vide in campo le seguenti for-
mazioni: Societ Ausonia, la Pro
so al ritiro e metteva non poche
volte a repentaglio le trasferte.
ciparono 11 squadre. Tra i gioca-
tori emergenti di questa stagione
fu capocannoniere in Italia
risultato fu pi che soddisfacen- Calcio, Borgo Erizzo, Ceraria, la Alla fine la squadra riusc a fi- da segnalare i fratelli Lissicich, Anton Blazevich fu un grande attacante, sconosciuto ai pi. Nato
nire il campionato ottenendo un Toparelli, Ciossich, Sliepcevich, nel 1902 a Spalato fece un grande carriera allestero.
dignitoso terzo posto. Giuseppe Canzia e il triestino La parte pi importante della sua carriera la costru in Italia dove
In questi anni, sin dalla co- Ghersinich. fu il migliore giocatore di origine dalmata no ai tempi dei vari
stituzione della AC Dalmazia Boki, Jarni, Tudor e altri. Nel 1926 arriv nelle le della Triestina
la presidenza fu affidata a Luigi
Societ Ginnastica del 1935 Troppi i guai dove rimase per una stagione. Segu una tappa a Verona. Nellesta-
Lubin, vicepresidente Giovanbat- Giacomo Schitarellich e Giovan- tivo completo. Il campo di calcio nanziari te del 1928 pass allAmbrosiana di Milano, oggi squadra nota con
tista Tamino, cassiere Adalber- ni Vuletin. era di misure minime, ma il terre- il nome di Inter. Vi rimase per tre stagioni, per importanti, trascorse
to Schuh, segretario e portavo- no di gioco era ben separato dal Nella stagione 1934/35 lAC da vero protagonista. Nellordine registr 28 partite e 20 reti, 32/14 e
ce Giuseppe Drizzi. Poi cera il Il campo pubblico. Cera una tribuna cen- Dalmazia partecip al campionato 29/6. Con lAmbrosiana vinse lo scudetto della Serie A del 1930. Se-
consiglio composto da: Domeni- in Val de Ghisi trale coperta ed al lato opposto di II. Divisione Marche-Dalmazia gu lesperienza al Palermo dal 1931 al 1935. Dopo due anni nel Na-
co Alampi, Giuseppe Baroni, Ro- unaltra gradinata. ma con minore successo. Alla fine poli nellestate del 1936 approd allHajduk nel quale rimase no al
berto de Denaro, Armando Lana, Quello che fu nei primi anni Nellagosto del 1933 a Zara si classific al quinto posto, un 1938.
Rodolfo Malus, Antonio Marin, un vero problema, ossia il campo fu concesso lonore di organiz- piazzamento frutto di otto vitto- Fu un classico centravanti, dotato di un grande sico e in possesso
Bruno Vezil e Riccardo Zohar. In- da gioco, in questi anni fu com- zare il raduno nazionale indetto rie, un pareggio e sette sconfitte. di un tiro formidabile. Nel 1928/29 fu pure capocannoniere del cam-
teressante poi il ruolo di promo- pletamente risolto ed in ottima dal Comitato italiano tecnico ar- Il risultato poteva essere di sicu- pionato italiano! Non approd, per, mai in nazionale. Dopo la car-
zione, di diffusione del calcio, af- maniera. Il campo chiamato Val bitrale, ossia della C.I.T.A. Cos ro migliore se teniamo conto del riere di calciatore fu pure allenatore, tra cui pure della AC Dalmazia,
Una formazione del G.U.F.D. fidato al trio Giuseppe Gazzari, de Ghisi era un complesso spor- in Dalmazia vennero oltre 200 fatto che per motivi economici la Societ Ginnastica del 1930 senza registrare per grandi successi. Mor a Trieste nel 1958.