Sei sulla pagina 1di 6

Il Principe di Machiavelli

Cosa Il principe, un trattato di politica


Quando 1513
Caratteristiche E' composto da una dedica iniziale, ventisei capitoli
ed un appello finale ai Medici
Movimento letterario Umanesimo
Lingua Italiano

L'Italia al tempo di Machiavelli

Il Principe lopera pi significativa diNiccol Machiavelli, quella che pi di tutte ha


lasciato espressione del suo pensiero e che, ingiustamente, ha fatto apparire Machiavelli
come un uomo furbo e calcolatore tanto che vi capiter di sentirlo machiavellico
un aggettivo che indica proprio qualcosa di subdolo e malizioso.

Perche' Machiavelli scrive Il Principe?

Se vogliamo capire come e perch il nostro autore compone questopera, dobbiamo


fermarci a osservare qual era la situazione politica italiana al suo tempo: il Principe un
trattato di politica in fin dei conti.

Machiavelli, fiorentino, vive fra il 1469 e 1527; il periodo che va dal 1494 al 1559 conosciuto
come lEt delle Guerre dItalia. un periodo lungo e complesso e qui parleremo solo di quegli
avvenimenti che influenzano le sorti politiche dellItalia.

La strategia di Carlo VIII

Carlo VIII re di Francia, imparentato con la famiglia Angi che regna su Napoli. Dopo la
morte dellultimo Angi, Carlo VIII rivendica il trono, vuole cio essere re del Regno di
Napoli e annetterlo alla Francia. Non sono mai facili queste questioni - pu sempre farsi
avanti un altro erede legittimo o illegittimo con le stesse pretese - e per non avere
problemi nel realizzare i suoi piani Carlo stringe prima unalleanza con gliSforza di
Milanoe poi, attraverso accordi diplomatici, si assicura che le altre potenze europee non
intervengano contro di lui.

Carlo VIII arriva in Italia

La discesa di Carlo VIII in Italia (1494) per prendere Napoli sconvolge gli Stati Regionali
italiani, il re attraversa la Penisola e rompe le uova nel paniere: a Firenze, in particolare, ci
sono dei gruppi che si oppongono allaSignoria dei Medicie che, con lappoggio di Re
Carlo riusciranno a mettere in fuga Piero de Medici, al tempo regnante sulla citt, e a
instaurare a Firenze un regime repubblicano. Questo un dato che ci interessa perch
Machiavelli sar un importante funzionario della nuova repubblica fiorentina e sar
allontanato dalla citt quando i Medici riusciranno a riprendere il controllo di Firenze.
Successivamente gli accordi diplomatici fra Carlo VIII e la Spagna vengono meno e la
Spagna si schiera accanto a quegli Stati Regionali italiani ora ostili al re francese.

un periodo caotico: alleanze si allacciano e si sciolgono, gli eserciti degli Stati italiani si
mostrano inadabili e incapaci perch composti dasoldati mercenari, i regnanti si rivelano
deboli e corruttibili.

In sintesi

Carlo VIII scende in Italia e sconvolge gli equilibri politici degli Stati Regionali: cacciati i
medici da Firenze

LItalia si mostra molto debole e facilmente attaccabile dagli Stati stranieri; i governanti
italiani non sono in grado di gestire questioni belliche o diplomatiche

Gli Stati Regionali italiani non hanno eserciti forti e fedeli perch sono composti da
mercenari

Non c concordia fra uno Stato Regionale e laltro: capita molto spesso che due Stati
siano alleati o nemici a distanza di pochissimo tempo

Il principe

Ricordiamoci che il titolo originale dellopera De Principatibus, poi conosciuto con il


nome di Principe. Si tratta di un piccolo trattato che mira a spiegare quali siano i diversi
tipi di Stato retti da un principe, e che espone in modo chiaro e rapido, secondo le idee
del nostro autore, in che modo il principe dovrebbe agire per rendere sempre pi forte il
suo principato. Lopera , a tutti gli eetti, un piccolo manuale di comportamento.

Occorre sempre qualche dato per definire lopera, quindi ecco una piccola carta didentit
del trattato:

Il Principe viene composto in pochissimi mesi nel 1513, durante il periodo in cui
Machiavelli viene allontanato da Firenze al ritorno dei Medici

Lopera viene dedicata a Lorenzo de Medici duca di Urbino: lautore sta cercando in
questo modo di dimostrare il suo appoggio ai regnanti dopo il periodo repubblicano

Si compone di ventisei capitoli di varia lunghezza

Andiamo a sfogliare questi capitoli per vedere quali idee ci ha lasciato in dono
Machiavelli.

I capitoli I-XI descrivono le varie tipologie di principati:non esiste infatti un solo


tipo di Stato (ricordiamoci che usiamo qui principato e Stato come sinonimi) ma
Stati diversi a partire dal modo in cui si sono formati. Abbiamo ad esempio principati
ereditari (quelli cio che si formano attraverso varie successioni dinastiche, da padre
in figlio) o principati nuovi, ottenuti con le armi o con le virt personali del nuovo
principe. Fra i principati nuovi abbiamo poi: principati misti (formati a partire da uno
stato preesistente di tipo repubblicano), principati civili (formati perch il popolo
elegge un principe) e principati ecclesiastici (come lo Stato della Chiesa).

I capitoli XII-XIV arontano invece il problema degli eserciti mercenari cui


accennavamo poco sopra:perch Machiavelli contrario a questo tipo di
esercito? Semplicemente perch non un esercito fedele. I soldati mercenari non
sono legati direttamente al paese che difendono e neppure al principe che li
governa, sono praticamente guerrieri assunti e non possono avere grandi ideali
oltre i beni economici che traggono dal loro lavoro. necessario che chi lotta per un
principe sia mosso da profondo rispetto e fedelt verso la sua causa.

I capitoli XV XXIII si concentrano finalmente soltanto sulla figura del


principee sono questi i capitoli che pi hanno contribuito a fare di Machiavelli un
personaggio scaltro e spregiudicato. Praticamente lidea di fondo sta dietro alla
massima con cui i posteri hanno interpretato il nostro autore, il fine giustifica i
mezzi: cio ogni mezzo lecito per giungere al giusto fine che ci prefissiamo. Il
principe ha come unico scopo quello di potenziare e migliorare sempre di pi il suo
principato e per raggiungere questo scopo non deve avere scrupoli, pu essere
crudele, pu essere calcolatore con adulatori, amici o alleati, sempre bilanciando
per cinismo e bont, perch un principe cattivo ovviamente sarebbe presto fatto
fuori. Sar quindi un principe saggio, razionale e benevolo, capace di essere furbo
come una volpe e forte come un leone.

I capitoli XXIV e XXVanalizzano le colpe commesse dai principi italianidurante il


periodo caotico delle guerre dItalia (ancora in atto quando Machiavelli scrive) e si
concentrano sulla trattazione del rapporto fra virt e fortuna: sono pagine e
tematiche bellissime che in realt chiunque potrebbe prendere in considerazione. La
fortuna intesa al tempo di Machiavelli non come la intendiamo noi (in modo cio
positivo: sono fortunato!) ma come il destino, il corso degli eventi esterni contro
cui un essere umano non pu intervenire direttamente e che possono essere
favorevoli o contrari ai nostri piani. Per riuscire ad arontare i capricci della fortuna -
Machiavelli scrive che la fortuna donna, mutevole e incontrollabile e che quindi va
arontata con polso duro- luomo deve essere dotato di una virt incrollabile, la
base del suo essere e della sua persona, tutto ci su cui fare adamento.

Infine il capitolo XXVI unesortazione a Lorenzo De Medici per mettersi a


capo degli Stati italianie guidare il paese verso una nuova era, scacciando gli
invasori stranieri, francesi e tedeschi, e restituire il paese ai regnanti.

Come anticipato prima, questopera valse a Machiavelli nel corso dei secoli, una
reputazione non proprio ottima, e il Principe venne addirittura inserito nellIndice dei libri
proibitiper la sua spregiudicatezza considerata da censurare.

La figura di Niccol Machiavelli

Se volessimo dare una rapida interpretazione allautore e alla sua opera potremmo
facilmenterisollevare Machiavelli dalla sua brutta reputazione.

Machiavelli cerco' il consenso dei nuovi regnanti

In un periodo come quello delle Guerre dItalia e per un uomo intelligente che, sempre
integrato nella vita politica della citt si vede ora allontanato da ogni carica civile, giusto
cercare il consenso dei nuovi regnanti e presentare consigli che seppure possono
apparire spregiudicati, sono necessari in un periodo complesso come quello che sta
vivendo.

L'insegnamento di Machiavelli

Questa unaltra importante lezione che in fondo ci lascia Machiavelli:agire e


comprendere sempre in relazione a quello che accade intorno, in relazione quindi alla
fortuna.

Concetti chiave

Il principe
Titolo originale: De Principatibus

Data di composizione: in pochi mesi nel 1513

Dedicato a: Lorenzo de Medici duca di Urbino

Struttura: XXVI piccoli capitoli in cui si parla di:

Tipi di stato e problema degli eserciti

Caratteristiche del principe

Rapporti fra virt e fortuna

Esortazione a liberare lItalia

Contesto storico in cui si trova Machiavelli


Carlo VIII scende in Italia e sconvolge gli equilibri politici degli Stati Regionali. La
famiglia dei medici viene cacciata da Firenze

LItalia debole e facilmente attaccabile. I governanti italiani non sono in grado di


gestire ne' questioni belliche ne' diplomatiche

Uno dei motivi della debolezza degli Stati Regionali italiani l'assenza di eserciti forti
e fedeli. Gli eserciti, di fatto, sono composti da mercenari

Capita molto spesso che due Stati siano alleati o nemici a distanza di pochissimo
tempo: la divisione dell'Italia, la mancanza di alleanze forti sono anch'esse causa di
debolezza