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NAZISMO: POLITICA ESTERA

S.S. Europa
S.T. 1933-1941

La politica estera nazionalsocialista si svilupp per gradi. In un primo tempo i piani definiti
da Hitler vennero nascosti in quanto il suo potere decisionale influenzava molto sulle
decisioni del ministero essendo lui stesso cancelliere. Nonostante ci egli era salito al
potere con lintento di abolire il Trattato di Versailles e di formare lo stato della Grande
Germania, annettendo i territori sottratti al Reich (spazio vitale). Cerc, quindi, di attuare Commento [UW1]: Lebensraum, ha
costituito lidea centrale del
una strategia di autominimizzazione in cui i piani economici e militari vennero mimetizzati nazionalsocialismo, secondo cui alcuni
attraverso il "discorso di pace" del giugno 1933 e il patto di non aggressione alla Polonia popoli avrebbero avuto una sorta di
diritto naturale ad espandersi su
del 1934. territor limitrofi e a spese di altri.
Successivamente tent l'annessione all' Austria in seguito a diversi eventi che l'avevano
destabilizzata. Ci, per, non ebbe esito positivo e il Furher fu costretto ad attendere la
guerra di Etiopia e la guerra civile spagnola (1935-1936) per poter attaccare le potenze in
modo tale da evitare lopposizione della Gran Bretagna.
Hitler istitu quindi la coscrizione obbligatoria (16 marzo 1935) ed entr immediatamente
con le sue truppe nella Renania, in quel momento priva di esercito capace di contrastare
quello tedesco. Questa manovra comport la violazione del trattato di Versailles e di
Locarno, obiettivo del comandante tedesco.
Lattacco fu possibile prevalentemente grazie alla rinuncia da parte della Gran Bretagna
di effettuare conflitti a causa dei problemi interni che la stavano colpendo.
Successivamente al fallimento della grande intesa con lo stesso stato, il cancelliere riusc
ad ottenere un'alleanza con l'Italia fascista e quindi con Mussolini (asse Roma-Berlino) e a
stringere un patto con il Giappone definito Patto Anti-Comintern contro l'Unione Sovietica Commento [2]:
http://www.treccani.it/enciclopedia/patto
(25 Novembre 1936). -anticomintern_(Dizionario-di-Storia)/
Il primo, stipulato il 24 Ottobre 1936, era un patto formale che legava lItalia con la
Germania e la port ad essere alleata su molti fronti con il nazismo.
Il secondo impegnava le due potenze a
scambiarsi informazioni sulle attivit
dellInternazionale comunista, trovare misure
difensive e attuarle in collaborazione nel caso di
inconvenienti.
Dopo lo scoppio della guerra civile in Spagna,
la Germania si impegn assieme all'Italia ad
appoggiare militarmente gli insorti guidati dal
generale Franco. L'asse Roma-Berlino venne,
inoltre, rafforzato da un patto di alleanza
militare (patto d'acciaio del 22 maggio 1939):
esso impegnava entrambe le potenze a darsi
un reciproco aiuto in ambito politico,
diplomatico e militare, in caso di conflitto, per Firma dellasse Roma-Berlino
la difesa dei rispettivi interessi vitali.
Sull'altro fronte crollava il sistema di alleanza degli Stati europei sudorientali appoggiato
dalla Francia. Alla fine dell'autunno del 1937 Hitler sfrutt le divergenze all'interno del
comando militare e diplomatico per presentare i propri piani di espansione armata e,
servendosi senza scrupoli di scandali e intrighi avvenuti, riusc a liquidare i vertici
conservatori della Wehrmacht (forze armate tedesche) e del Ministero degli Esteri, contrari

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alla sua politica estera. Ci gli schiuse l'accesso alla stessa e gli permise di avviare
apertamente la sua politica espansionistica alla prima occasione favorevole.
Il 29 settembre 1938 venne attuato l'accordo di Monaco in cui venivanoano assegnati i territori Commento [UW3]: http://www.treccani
.it/enciclopedia/conferenza
.it/enciclopedia/conferenza-e-patto-di-
dei Sudeti alla Germania, territorio della Cecoslovacchia a maggioranza tedesca. Questo monaco_(Dizionario-di di-Storia)/
fu molto favorevole ma comunque definiva una sorta di limitazione dell'espansione del
Terzo Reich.
Il Furher usc in seguito allo scoperto invadendo militarmente i territori della Boemia e
Moravia, dividendo la repubblica cecoslovacca.
La successiva decisione di sottomettere la Polonia per non rimase inosservata
nonostante il patto stilato con Stalin il 23 Agosto 1939, il Molotov-Ribbentrop
Ribbentrop, che limitava
le mire espansionistiche del Reich.
Dopo aver messo da parte lintenzione di entrare in Inghilterra, essendo allapice del suo
potere, attacc a sorpresa lUnione Sovietica iniziando la realizzazione della conquista e
annientamento dellURSS.
Iniziarono i preparativi per lOlocausto e, a partire dal Giugno 1941, furono attuati i gruppi
dazione nei campi di sterminio costruiti in Polonia: il nazismo divenne lannientatore.
Venne dichiarata guerra agli Stati Uniti nel Dicembre 1941 causando cos la Seconda
Guerra Mondiale che sanc la sconfitta e il crollo del Reich tedesco.

Espansione Germania

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PATTO DACCAIO
Di seguito presente il testo completo del patto di acciaio firmato da Hitler e Mussolini il 22
Maggio 1939:

S. M. il Re d'Italia e di Albania, Imperatore d'Etiopia, e il Cancelliere del Reich tedesco, ritengono


giunto il momento di confermare con un Patto solenne gli stretti legami di amicizia e di solidariet
che esistono fra l'Italia fascista e la Germania nazionalsocialista. Considerato che, con le frontiere
comuni, fissate per sempre, stata creata tra l'Italia e la Germania la base sicura per un reciproco
aiuto ed appoggio, i due Governi riconfermano la politica, che stata gi da loro precedentemente
concordata nelle sue fondamenta e nei suoi obbiettivi e che si dimostrata altamente proficua
tanto per lo sviluppo degli interessi dei due paesi quanto per la sicurezza della pace in Europa. Il
popolo italiano ed il popolo tedesco, strettamente legati tra loro dalla profonda affinit delle loro
concezioni di vita e dalla completa solidariet dei loro interessi, sono decisi a procedere, anche in
avvenire, l'uno a fianco dell'altro e con le forze unite per la sicurezza del loro spazio vitale e per il
mantenimento della pace. Su questa via indicata dalla storia, l'Italia e la Germania intendono, in
mezzo ad un mondo inquieto ed in dissoluzione, adempiere al loro compito di assicurare le basi
della civilt europea. Allo scopo di fissare, a mezzo di un Patto, questi principi, hanno nominato
loro plenipotenziari: Galeazzo Ciano di Cortellazzo (Italia), Joachim von Ribbentrop (Germania).

Art. I. - Le Parti contraenti si manterranno permanentemente in contatto allo scopo di intendersi su


tutte le questioni relative ai loro interessi comuni o alla situazione generale europea.
Art. 2. - Qualora gli interessi comuni delle Parti contraenti dovessero esser messi in pericolo da
avvenimenti internazionali di qualsiasi natura, esse entreranno senza indugio in consultazione
sulle misure da prendersi per la tutela di questi loro interessi. Qualora la sicurezza o altri interessi
vitali di una delle Parti contraenti dovessero essere minacciati dall'esterno, l'altra Parte contraente
dar alla Parte minacciata il suo pieno appoggio politico e diplomatico allo scopo di eliminare
questa minaccia.
Art. 3. - Se, malgrado i desideri e le speranze delle Parti contraenti, dovesse accadere che una di
esse venisse ad essere impegnata in complicazioni belliche con un'altra o con altre Potenze, l'altra
Parte contraente si porr immediatamente come alleata al suo fianco e la sosterr con tutte le sue
forze militari, per terra, per mare e nell'aria.
Art. 4. - Allo scopo di assicurare per il caso previsto la rapida applicazione degli obblighi di
alleanza assunti coll'articolo 3, i membri delle due Parti contraenti approfondiranno maggiormente
la loro collaborazione nel campo militare e nel campo dell'economia di guerra. Analogamente i due
Governi si terranno costantemente in contatto per l'adozione delle altre misure necessarie
all'applicazione pratica delle disposizioni del presente Patto. I due Governi costituiranno, agli scopi
indicati nei summenzionati paragrafi 1 e 2, Commissioni permanenti che saranno poste sotto la
direzione dei due ministri degli Affari esteri.
Art. 5. - Le Parti contraenti si obbligano fin da ora, nel caso di una guerra condotta insieme, a non
concludere armistizi e paci se non di pieno accordo fra loro.
Art. 6. - Le due Parti contraenti, consapevoli dell'importanza delle loro relazioni comuni colle
Potenze loro amiche, sono decise a mantenere ed a sviluppare di comune accordo anche in
avvenire queste relazioni, in armonia cogli interessi concordati che le legano a queste Potenze.
Art. 7. - Questo Patto entra in vigore immediatamente al momento della firma. Le due parti
contraenti sono d'accordo nello stabilire in dieci anni il primo periodo della sua validit. Esse
prenderanno accordi in tempo opportuno, prima della scadenza di questo termine, circa il
prolungamento della validit del Patto.

SITOGRAFIA
http://www.sapere.it/sapere/strumenti/domande-risposte/storia-civilta/italia-germania-asse-
roma-berlino.html
http://www.treccani.it/enciclopedia/nazionalsocialismo_(Enciclopedia-delle-scienze-
sociali)/

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BIBLIOGRAFIA
MilleDuemila Un mondo al plurale Valerio Catronovo
Una storia globale Vera Zamagni

SITOGRAFIA IMMAGINI
https://www.google.it/imghp?hl=it&tab=ii
http://www.archivioluce.com/archivio/

APPROFONDIMENTI
http://www.raiscuola.rai.it/articoli/la-germania-di-hitler-lespansione-del-
nazismo/7731/default.aspx
http://www.raistoria.rai.it/articoli/hitler-e-la-rottura-dei-patti-di-versailles/12431/default.aspx

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