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Progetto di musicoterapia
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Integrazione & inclusione
proposta di tre laboratori
Functional choir - canto corale
Laboratorio join music
Scrittura di canzoni secondo generi musicali e di ritmica
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Istituto : Istituto Marconi Viareggio
progettazione : prof. Nazario Augusto
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SINOSSI
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TEMA : L INCLUSIONE E LINTEGRAZIONE
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CONTENUTO DIDATTICO E PEDAGOGICO:
AUTOBIOGRAFISMO SONORO E RIG( rappresentazioni
interne generalizzate ), DIDATTICA BIOSISTEMATICA
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STRUMENTO : MUSICOTERAPIA PASSIVA E ATTIVA
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Panoramica sulla normativa
La panoramica sulla normativa inerente alla disabilit e alla
formazione ha lobiettivo di dare attuazione a un diritto e di
implementare strumenti, metodi e servizi volti a favorire la
partecipazione sociale e migliorare il rendimento scolastico delle
persone con disabilit.
La legge quadro n. 104/92 per lassistenza, lintegrazione sociale e i
diritti delle persone handicappatepropone di promuovere la
piena integrazione delle persone in situazione di handicap in ogni
ambito nel quale possono esprimere la loro personalit
In tale orientamento listruzione delle persone con disabilit mira
allo sviluppo delle potenzialit della persona ( qui da intendersi
nellapprendimento, nella comunicazione, nelle relazioni e nella
socializzazione anche con lausilio e il supporto e ladeguamento
tecnologico informatico delle strutture scolastiche e promuove, oltre
alla programmazione coordinata con altre strutture del territorio,
gestite da enti pubblici o privati ivi anche la formazione e
laggiornamento del personale docente e di sostegno.
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La legge 8 ottobre 2010, n. 170, riconosce la dislessia, la
disortografia, la disgrafia e la discalculia come Disturbi Specifici di
Apprendimento (DSA), assegnando al sistema nazionale di
istruzione e agli atenei il compito di individuare le forme didattiche
e le modalit di valutazione pi adeguate anch alunni e studenti
con DSA possano raggiungere il successo formativo.
Per la peculiarit dei Disturbi Specifici di Apprendimento, la Legge
apre, in via generale, un ulteriore canale di tutela del diritto allo
studio, rivolto specificamente agli alunni con DSA, diverso da
quello previsto dalla legge 104/1992. Infatti, il tipo di intervento
per lesercizio del diritto allo studio previsto dalla Legge si focalizza
sulla didattica individualizzata e personalizzata, sugli strumenti
compensativi, sulle misure dispensative e su adeguate forme di
verifica e valutazione.
A questo riguardo, la promulgazione della legge 170/2010 riporta in
primo piano un importante fronte di riflessione culturale e
professionale su ci che oggi significa svolgere la funzione docente.
Le Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento
in ambito scolastico sollecitano ancora una volta la scuola - nel
contesto di flessibilit e di autonomia avviato dalla legge 59/99 a
porre al centro delle proprie attivit e della propria cura la persona,
sulla base dei principi sanciti dalla legge 53/2003 e dai successivi
decreti applicativi: La definizione e la realizzazione delle strategie
educative e didattiche devono sempre tener conto della singolarit e
complessit di ogni persona, della sua articolata identit, delle sue
aspirazioni, capacit e delle sue fragilit, nelle varie fasi di sviluppo e
di formazione.
In tale contesto, si inserisce la legge 170/2010, rivolta ad alunni che
necessitano, oltre ai prioritari interventi di didattica individualizzata
e personalizzata, anche di specifici strumenti e misure che derogano
da alcune prestazioni richieste dalla scuola.
Le Linee guida allegate al Decreto Ministeriale 12 luglio 2011
presentano alcune indicazioni, elaborate sulla base delle pi recenti
conoscenze scientifiche, per realizzare interventi didattici
individualizzati e personalizzati, nonch per utilizzare gli strumenti
compensativi (quello che bene fare) e per applicare le misure
dispensative (quello che bene non fare). Esse indicano il livello
essenziale delle prestazioni richieste alle istituzioni scolastiche e agli
atenei per garantire il diritto allo studio degli alunni e degli studenti
con DSA.
Integrazione e inclusione
Il tema di fondo alla quale si ispira il progetto laboratorio di
musicoterapia il tema dellintegrazione. I motivi di fondo sono
contenuti nella circolare del MIUR n.8 del 6 marzo 2013, la quale
indica la per tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali progetti
che prendano in considerazione lo svantaggio culturale, personale o
sociale. Una pi ampia ottica per includere progettazioni didattico-
educative calibrate sulla necessit di incentivare una sensibilit e
cultura dellintegrazione.
Il progetto del laboratorio di musicoterapia ha come finalit quindi
quella di promuovere e sensibilizzare lintegrazione e linclusione per
lincontro tra diversit e cercare di favorire la sensibilit individuale
per una costante ricerca dentro e intorno alla realt circostante.
Lintegrazione come miglioramento della qualit del soggetto nel
vissuto quotidiano in relazione a valori educativi in modi pi intimi
e convinti nel soggetto stesso.
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Lintegrazione come cambiamento
Lintegrazione comporta un cambiamento, e un adattamento
reciproco caratterizzato dai seguenti aspetti:
L i n t e g r a z i o n e d e l l e c o m p e t e n z e c o m e c a p a c i t d i
programmazione, di chiarezza nei processi decisionali, di
partecipazione allinformazione in modo aperto.
Riconoscimento e organizzazione delle necessit primarie del
proprio bagaglio aettivo , emotivo.
Lintegrazione dei linguaggi e degli strumenti di comunicazione
tra diverse forme di espressione e comunicazione (dalla
comunicazione digitale alla comunicazione analogica attraverso
espressioni, gesti mimici, immagini iconografiche; dai messaggi di
contenuto ai messaggi di relazione).
Il riconoscimento e la gestione di queste competenze permette un
miglior controllo della situazione, la possibilit di strutturare tempo
e spazio consentendole di strutturare i propri comportamenti.
Lintegrazione delle possibilit
prevede la sensibilizzazione delle capacit di collaborazione e
dintegrazione di strumenti per impararea chi chiedere, cosa
chiedere, e come chiedere e di entrare in un rapporto di
scambio, di collaborazione e di capacit di organizzare oggetti
mediatori in questo caso per oggetti mediatori sono da in tendersi
la musica e il mondo dei suoni.
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Lintegrazione delle conoscenze
Si vuole allargare lo spazio ad occasioni di conoscenza della propria
identit.sviluppando e comprendendo conoscenze linguistiche ed
extra-linguistiche relativi agli aspetti psicologici comportamentali.
Il senso del tema integrazione nel progetto laboratorio
musicoterapico quindi stimolare, sensibilizzare e valorizzare
conoscenze linguistiche e extra-linguistiche attraverso il medium
sonoro di cui ogni autobiografico sonoro del soggetto si compone.
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Lintegrazione diventa cos un progetto da vivere sia


internamente quanto esternamente al soggetto in uno spazio
relazionale rinnovato come potenziamento delle conoscenze degli
individui che scoprono dove e come relazionarsi.
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Due note Cos la musico (terapia )?
Dal punto di vista scientifico la musicoterapia una disciplina
scientifica che si occupa dello studio e della ricerca del complesso
suono essere umano (suono musicale e non) con lobiettivo di
ricercare elementi di diagnosi e metodi terapeutici. Dal punto di
vista terapeutico, invece, la musicoterapia una disciplina
paramedica che utilizza il suono, la musica e il movimento per
provocare eetti regressivi e aprire nuovi canali di comunicazione.
Il mito di Orfeo o larpa di David testimoniano lutilizzo della
musica a scopi terapeutici. Tutti hanno riconosciuto e riconoscono
alla musica il potere di influire sulle emozioni e non solo.
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Metodologia
Didattica biosistematica autobiografismo sonoro
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Le finalit
Le finalit degli interventi musicoterapici nella scuola sono:
Comunicare attraverso linguaggi diversi dal linguaggio
verbale, spesso latente e comunque non suciente.
Favorire il benessere psico-fisico in ragazzi normodotati e
non.
Avviare processi dinserimento e socializzazione allinterno
della classe di ragazzi con problemi.
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La musicoterapia rappresenta uno significativo strumento
rilevatore di situazioni caratterizzate da
disagio
insoerenze dellallievo
basso contenimento alle ansie e frustrazioni
Iperattivismo
disarmonie e disordine aettivo ed emotivo
disturbi del linguaggio
funzioni e aree di intervento del progetto
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Obiettivi

movimento e rilassamento: la musica uno stimolo fisico che


aiuta il rilassamento e la distensione muscolare ed il movimento
socializzazione: la musica, come attivit sociale, agisce sul piano
della prevenzione, facilita la comunicazione; consente
l'integrazione del gruppo, la partecipazione e lo stabilirsi di
legami interpersonali, il rinforzo dell'identit del singolo,
l'emergere di sentimenti positivi originati dalla sensazione di
appartenenza
ricreazione (aspetto ludico): la musica pu essere fonte di
godimento, di gioia e di divertimento spontaneo; essa d un
piacere momentaneo che non richiede sforzo di apprendimento n
implica preparazione
gratificazione (aspetto animativo): l'influenza di un clima
musicale incoraggia visibilmente l'attivit generale, l'espressivit
e la creativit, aumentando la considerazione di se stessi e
l'autostima
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aiuto alla memoria (terapia della reminiscenza): la musica fa
rivivere momenti del passato, rende presenti situazioni connotate
in senso emotivo, soprattutto i periodi felici della vita, e aiuta a
ristrutturare la nozione del tempo; attraverso l'uso di canzoni e
musiche accettate e riconosciute si stimolano i ricordi e le
associazioni
apprendimento: la musica facilita l'apprendimento secondo due
modalit principali:

- il riapprendimento di una destrezza


- apprendimento di nuove competenze
- contatto con la realt: la musica aiuta stabilire e mantenere
durante gli incontri brevi momenti di contatto con la realt tra
un tempo reale e uno fantastico
- sostegno e rinforzo psicologico: la musica d sollievo alla
propria ansia e consente di allentare l'attenzione su se stesso e i
suoi disturbi, allontanando pensieri negativi e atteggiamenti di
compatimento
- proiezione (liberazione di emozioni e di tensioni psichiche):
la musica un mezzo proiettivo che stimola le libere
associazioni; produce la liberazione delle emozioni e dei
contenuti inconsci, aiuta l'espressione e la canalizzazione delle
pulsioni interne.
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La musica permette di raggiungere gli strati pi inaccessibili dove le
parole divengono spesso un ostacolo. Il codici che nascono
espressamente attraverso i suoni. L organizzazione dei suoni
produce stimolazioni- sonoro musicali che si legano intimamente al
mondo biografico - sonoro del ragazzo e alle persone in genere.
Ognuno di noi,ha una relazione fondamentale e indissolubile con la
voce della madre per fare un esempio.
La sfera aettiva, motivazionale e comunicativa inerisce con il
mondo autobiografico sono aree che rispettivamente interagiscono e
reagiscono sotto linfluenza del mondo sonoro- musicale
individuale e della musica in genere e sonoro individuale detto :
autobiografismo sonoro.
Finalit
Interazione positiva con tutti i compagni
Potenziamento della creativit e dellespressivit
Maggior autocontrollo negli interventi e nei movimenti in genere
Migliorare la capacit di ascolto di s e degli altri
Miglioramento dei tempi di attenzione e di concentrazione
Autostima
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Metodologia e strumento didattico
Autobiografismo sonoro - didattica biosistematica
per promuovere

a)Un lato esecutivo della musica che attiva atteggiamenti di


accettazione , riconoscimento attrazione o repulsione
b)Integrazione sociale intesa come disponibilit del s a mettersi
in gioco e aprirsi a un rapporto esterno
c)Integrazione temporale in quanto tensione a mantenere
inalterato il senso dellIo pur se articolata in differenti attivit
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FUNCTIONAL CHOIR
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DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Lintento della proposta di progetto quello s di utilizzare la
musica ma facendola fruire attraverso la natura del gioco , della
ludicit e dellintrattenimento.
Attraverso il canto si regolarizzano la dimensione emotiva e
socio-relazionale del soggetto nella dimensione individuale e
intersoggettiva del soggetto.
La parola chiave rigenerazione
In una pratica corale cantare vecchie canzoni o anche solo brevi
frasi crea un'atmosfera gioiosa e distesa, grazie alla quale
l'anziano si diverte, si rende pi disponibile nei confronti degli
altri e partecipa attivamente all'attivit di gruppo.
Cantare in gruppo rappresenta un'esperienza comunitaria capace
di far dimenticare la routine quotidiana, di distogliere la mente
dell'anziano dall'essere troppo occupato in tristi preoccupazioni.
Cantare fa bene all'apparato respiratorio e a quello digestivo e
influisce positivamente sullo stato generale di salute;
Il canto, finalizzato al recupero della "memoria sonora.
Il canto il linguaggio degli affetti, delle emozioni e della
memoria un mezzo per creare la motivazione al narrare, al
raccontare e al raccontarsi.
Fa riaffiorare le emozioni vissute in giovent associate al canto
un modo che consente alle persone di stimolare la personale sfera
propriocettiva e motoria in quanto il canto stimola
immediatamente il movimento e la danza con ricadute positive
sul presente.
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. la RIMOZIONE DELLE DIFFERENZE: le dierenze non
sono negative, vanno invece valorizzate;
la LETTURA DELLE DIFFERENZE secondo il nostro
modello culturale;
la CONSIDERAZIONE DELLE DIFFERENZE come
dierenze esistenti di per s e immutabili: le dierenze sono
personali e storico-culturali. Quindi gli obiettivi cognitivi
relazionali comuni saranno:
- far notare, rilevare, conoscere e rispettare identit e
dierenze;
- saper ragionare usando la nozione di globalit/
cambiamento;
- individuare regole per interagire, ascoltarsi e ascoltare
l'altro;
- riconoscere di avere una concezione del mondo" non
condivisa da tutti;
- sviluppare la disponibilit a comprendere visioni del
mondo diverse dalla proprie.
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Lintegrazione un cambiamento,
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Lintegrazione delle possibilit
Sul piano didattico formativo Lintegrazione avviene se si impara a
chi chiedere, cosa chiedere, e come chiedere
Se entra in gioco un rapporto di scambio, di collaborazione e di
capacit di organizzare verso lesterno oggetti mediatori.
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L ascolto e la produzione sonora mette su un piano diretto il
soggetto a porsi interrogativi di questo tipo e sul piano di un
rapporto di scambio interno / esterno il suono l oggetto
mediatore per eccellenza.
Il suono , in virt della della capacit di sospensione di giudizio ,
permette unattivit unintegrazione pressoch senza limiti e di
aprire senza pregiudizio o resistenza alle risorse oerte dalle RIG
rappresentazioni interne generalizzate . In altri termini le
visualizzazioni e immagini derivanti dallascolto non hanno il
condizionamento della parola ma permettono la liberazione di
immagini oniriche apparentemente senza un senso compiuto.

a)Un lato esecutivo della musica che attiva aspetti agogici e da


questi derivano gradi di accettazione , riconoscimento , attrazione
o repulsione
b)Integrazione sociale intesa come
disponibilit del s a mettersi in gioco e aprirsi a un rapporto
esterno
c)Integrazione temporale in quanto tensione a mantenere
inalterato il senso dellIo pur nellesperienza sonoro - musicale
articolata in differenti attivit
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Ognuna di queste sezioni prevede forme di intervento che
coinvolgono il soggetto su tre piani :
Il piano del ricordo
Il piano di autoconferma

Il piano di ricerca interiore di risorse siano esse emotive


affettive cognitive-relazionali
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l adattamento reciproco caratterizza i seguenti aspetti:
lintegrazione di competenze micro e macrogestuali come
la capacit di programmazione,
consapevolezza di processi decisionali in ottica propriocettiva e
percettiva
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Programmazione azioni del progetto

Il laboratorio si compone di tre aree


A- functional choir
B - laboratorio di scritture brani canzoni rap, ballate, rock ecc.
C - laboratorio di musicoterapia attiva / passiva
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numero partecipanti per gruppo : pu variare da 8 a un massimo


di 15
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Azioni e tempi di realizzazione sono programmabili i tempi
secondo un cronogramma attivit
e adattamento
allambiente

Ristrutturazione del
lutto

Cornice positiva e
accettazione
incondizionata della
Periodo di svolgimento (Dapersona
a)
cronogramma
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Tempi previsti delle azioni (cronogramma)

Se No Di
Ot Fe M
tte ve ce Ge M Ap Gi Lu ag
to bb ag
m m m nn arz ril ug gli ost
Azioni br rai gi
br br br aio o e no o o
e o o
e e e
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2
3
4
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Le attivit musicoterapiche
Functional choir
L'esperienza musicale corale un'occasione importante per
impegnarsi in attivit spesso nuove e di grande coinvolgimento
sul piano emozionale, rievocativo e cognitivo.attraverso il gioco ,
lintrattenimento
Il canto certamente una delle attivit principali dell'intervento
musicoterapeutico, si realizzano momenti di socializzazione e
d'informazione culturale.
Cantare in coro crea un'atmosfera gioiosa e distesa, grazie
alla quale il soggetto si diverte, si rende pi disponibile nei
confronti degli altri e partecipa attivamente all'attivit di gruppo.
Cantare in gruppo rappresenta un'esperienza comunitaria
capace di far dimenticare la routine quotidiana, di distogliere
la mente del soggetto dall'essere troppo occupato in tristi
preoccupazioni.
Cantare fa bene all'apparato respiratorio e a quello digestivo
e pu influire positivamente sullo stato generale di salute;
Il canto, finalizzato al recupero della "memoria sonora": il
canto il linguaggio degli affetti, delle emozioni e della
memoria, un mezzo per creare la motivazione al narrare, al
raccontare e al raccontarsi.
Il metodo Functional choir si fonda sul principio dintegrazione
del canto individuale con quello corale attraverso limpiego di
tecniche di sintonizzazione e armonizzazione.
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LABORATORI MUSIC- ENJOY
Strumenti musicali utilizzati
cordofoni , idiofoni, membranofoni
supporti strumentali di natura ritmica , supporti di video e audio
registrazione di strumenti musicali quali chitarre, una tastiera
elettronica , strumenti ritmici
in legno e metallici, strumenti a percussione in legno e in simil-
pelle quali bonghi e tamburi di medie dimensioni.
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Metodi di verifica
schede di in-come e out-come
protocolli d'osservazioni registrazione audio e video
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Scheda d'ingresso sonora
Questa scheda prende nota insieme dei dati generali del soggetto
compresi i tratti generali di una mappa sonora e delle sue
esperienze.
Tale scheda uno strumento che permette di indagare il mondo
musicale , la sua storia , i trascorsi delle sue esperienze sonoro
musicali , abilit ecc.
Stimolare e incentivare un contatto pi diretto nel soggetto tra le
sue memorie psicocorporee e la realt ambientale
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Gli incontri si svolgono per moduli di h. 1.30
Ogni incontro si svolge secondo quattro momenti
-Accoglienza 10 m
-Consegna 10
-Improvvisazione e / o ascolto 30 m
-Verbalizzazione 40 m
Impiego di musicoterapia attiva con utilizzo di
Improvvisazione
Pratiche di polistrumentismo di base
Canto corale - impiego della voce
Tecniche di animazione musicale strumentazione con
materiali poveri
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musicoterapia passiva
ascolto di musiche di ogni genere
La fase di Verbalizzazione
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La verbalizzazione finalizzata a stabilire uno o pi dei seguenti
focus :
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Aspetti organizzativi del suono
Libert espressiva del suono attraverso limprovvisazione
musicale
Ascolto di suoni naturali
Orientamento alle fonti sonore
Dimensione dellascolto personale
Introduzione a tecniche di rilassamento
La dimensione sonora nella introspezione
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Laboratorio di scrittura musicale - canzoni
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Improvvisazione
Pratiche di polistrumentismo di base
Canto corale - impiego della voce
Tecniche di animazione musicale strumentazione con
materiali poveri
Ascolto
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Ascolto e narrazione
Funzione narrativa della memoria sonora
Dinamiche e ritmi narrativi nella produzione sonora
Animazione musicale
Dimensione corale della comunicazione sonora
Sonorit racconto / relazione
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La memoria sonora
Improvvisazione musicale e memoria sonora
recupero autobiografico delle memorie sonore
Memoria e percezione sonora
Memorie psicocorporee e ambiente
Memoria timbrica Sintomo e suono
Azione e comunicazione empatica Autobiografismo sonoro
Orientamento spaziale
Sintonizzazione e schemi corporei
Biografia - autobiografia sonora
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BioprogrammaDialogo sonoro
Il testo e la testualit biosonoraSistemi rappresentativi
Dialetticit tra identit e alterit
Le forme della percezione
Emozioni negative e loro funzione di segnale
Lo strumento musicale -forma e potere
Stimolazione sensoriale
attivit ricreative, arte terapia, terapia occupazionale. Questi
interventi massimizzano il piacere derivante dal soggetto dallo
svolgimento di una attivit.
Stimolazione emozionale
Interventi quali la psicoterapia di supporto, la reminiscenza, la
terapia di validazione e l'integrazione sensoriale.
Stimolazione cognitiva
quali la terapia di riorientamento alla realt, il memory training,
training procedurale.
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Filtri percettivi
Filtro positivo
Filtro negativo
Autofeed-back e realt interna
Cornice positiva e nuovi comportamenti
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Strumenti musicali utilizzati
cordofoni , idiofoni, membranofoni, supporti strumentali di
natura ritmica , supporti di video e audio registrazione di
strumenti musicali quali chitarre, una tastiera elettronica ,
strumenti ritmici
in legno e metallici, strumenti a percussione in legno e in simil-
pelle quali bonghi e tamburi di medie dimensioni.
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Metodi di verifica
schede di in-come e out-come
protocolli d'osservazioni registrazione audio e video
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