Sei sulla pagina 1di 3

Emanuele Stracchi

Il contrappunto Multiplo
!
La definizione di Contrappunto Multiplo descrive una tecnica compositiva in cui ad un Cantus
Firmus (detto anche Soggetto oppure Tema dato) vengono aggiunte delle voci rivoltabili, cio dei
contrappunti elaborati ad hoc in modo tale da poter essere combinati con il Tema fungendo sia da
parte superiore sia inferiore, senza pregiudicare in alcun modo larmonia, cio dal punto di vista del
trattamento contrappuntistico delle dissonanze e sul piano armonico-tonale. Il contrappunto
multiplo ad un Tema pu anche essere chiamato Controtema.
!
Nel contrappunto multiplo la relazione di corretta combinazione tra Tema e Controtema viene
mantenuta anche tra i Controtemi: questa eventualit si verifica a partire dal contrappunto multiplo
a pi di due voci (ad esempio, da tre voci in poi: lesempio pi noto e straordinario di combinazione
tematica multipla a 3 voci contenuto nella Sinfonia a 3 voci in Fa minore di J.S.Bach, BWV
795).
!
La concezione costruttiva di questa notevole e difficile tecnica compositiva prescinde dal numero di
voci in gioco e in realt essa pu comprenderne qualsiasi numero superiore a 1. Infatti dal numero
delle voci che contrappuntano il tema che la nozione di contrappunto multiplo si concretizza nelle
definizioni pi specifiche e consuete di contrappunto doppio (a 2 Voci), triplo (a 3 Voci) e cos via.
!
!
Contrappunto Doppio all8a e alla 15ma
!
Il pi comune tipo di contrappunto multiplo quello doppio allottava (oppure alla quindicesima),
in cui le due voci possono essere scambiate trasponendo quella inferiore all'ottava superiore e
viceversa.
!
Questo il tipo di contrappunto in cui vengono composti il Soggetto e il Controsoggetto di una
Fuga. Il contrappunto doppio assurge a specie basilare del contrappunto multiplo e la ragione
fondamentale di questo risiede nel fatto che la trasposizione e inversione di Temi e Controtemi
all8a (o alla 15ma) non d luogo a nessun mutamento tonale sostanziale, al contrario di quanto
avviene nel contrappunto multiplo ad altri intervalli.
!
Invertendo le due linee melodiche ogni singolo intervallo diviene il proprio rivolto all'ottava. Cos
l'ottava diviene l'unisono, la seconda diviene una settima, la terza una sesta e cos via. Ecco la
relazione di intervalli che si ottengono nel rivolto:
!
12345678
87654321
!
Le consonanze accettate sui tempi forti sono solo unisono, ottava, terza e sesta.
Tutti gli altri intervalli devono essere invece trattati come dissonanti e vanno quindi preparati
(una delle due note della dissonanza deve essere presente nella stessa voce nell'accordo
precedente) e risolti (la nota dissonante deve procedere secondo le regole di risoluzione).
!
Gli intervalli maggiori divengono minori una volta rivoltati, e viceversa. La quinta giusta, che
normalmente considerata un intervallo consonante, nel rivolto si trasforma in quarta e per questo

1
&C w w
Piano
?C w w
rivoltabile
Emanuele Stracchi
Contrappunto doppio

&C w w come
va preparata e risolta come fosse un intervallo dissonante. Inoltre pu essere adoperata

nota
di passaggio o di
volta sui tempi Piano CF (Tema o Soggetto)
deboli. ?C w w
Contrappunto doppio rivoltabile
! w
! &C w
!
L e s e m p i Piano
?C
b
o CF (Tema o Soggetto)

w
& w
riportato basato
sul canto dato del w
C h e r u b i n i c h Pno.
e
funge da Tema e ? CF
# (Tema o Soggetto) w
viene mostrata una
& b w
linea superiore (che
pu essere rivoltata
al grave) scritta in Pno.
contrappunto ? # w

doppio rivoltabile.
! & b w
!
! Pno.
! ? & # . w w w
!
! Pno.
? w
!
!
& . w
N.B. La regola
w
fondamentale del contrappunto doppio allottava prevede che le due parti non si allontanino tra loro
Pno.
?
oltre lintervallo dottava: tuttavia, nel repertorio strumentale accade molto spesso che - come
di distanza. w
nellesempio sopra - le voci siano difatto scritte ad una 15ma
!
& .
Questo fatto non pone problemi perch la 15ma unwmultiplo dell8a e pu accadere la stessa cosa
con lintervallo di 22ma. Limportante NON SUPERARE LOTTAVA (o lawquindicesima come
suo multiplo)Pno.
perch nel rivolto delle voci si produrrebbe un incrocio.
! ? w
Combinazioni possibili:
Tema sotto e controtema all8a sopra
Tema sotto e controtema alla 15ma sopra (lesempio riportato!)
Tema sopra e controtema all8a sotto
Tema sopra e controtema alla 15ma sotto
!
!
!
!
!
!
!
!
2
Emanuele Stracchi

Analisi armonica condotta osservando


Contrappunto doppio all'ottava la successione delle Fondamentali

&C b b
Soprano

CF
Alto &C w w w w w

b
I I V I IV

Bass
?C b
[Rivolto del contrappunto]

S & # w

A & w w w w w w
# w
I III V del III I V I

B
?

Quando si scrive un contrappunto doppio ad una linea buona norma analizzare il canto dato e fare
unanalisi armonico-contrappuntistica, cercando di capire come pu essere cifrato quel soggetto in
modo da avere unidea di come possano muoversi le singole parti di ogni singola soluzione
possibile.
E utile tirare sulla carta anche uno schizzo con la successione delle Fondamentali: infatti il tema
deve fungere da basso armonico al controtema e viceversa.
Lesempio riportato sopra tratto dal Gradus ad Parnassum del Fux.
!
!
!
!
!
!
!
!
!
3