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24 URBINO E PROVINCIA

TRA I GOLIARDI c stata


gente che non si laureata osserva, divertito, Antonio Conti, rifondatore nel 1990; duca dal 1993
al 1995, ora conservatore del Maximus Ordo Torricinorum (leggi
Mot) . Ma nessuno, a quanto mi
risulta, ha collegato questesito
con il fatto che gli stessi avessero
varcato la soglia del Palazzo Ducale. Per i mortali, il Mot lassociazione studentesca Maximus
Ordo Torricinorum, un ordine
goliardico che aderisce ai principi
espressi in occasione del Congresso di Venezia del 1946, mentre le
prove che non sia stata la goliardia urbinate ad alimentare la superstizione che condanna lo studente a non laurearsi se visita il
Palazzo Ducale, abbondano negli
archivi preservati da Conti.
SGARBI fa bene a contrastare
quella che non una tradizione,
ma una superstizione osserva il
conservatore del Mot . S, insomma una scempiaggine come quelle che vengono tramandate in altre citt universitarie da Ferrara a
Pisa, da Macerata a Bologna. Sempre ad Urbino, per esempio, quando io ero studente tra gli iscritti di
giurisprudenza, cera chi evitava
di attraversare il porticato che costeggia Corso Garibaldi a partire
dai primi tre archi. Per sicurezza
cera chi entrava dal quinto in

GIOVED 22 GENNAIO 2015

RICORDI
A lato,
Antonio
Conti nella
sua veste di
duca della
Goliardia nel
2000.
Al centro,
dallarchivio
di Maria
Luisa
Moscati
Benigni, uno
scatto fatto
al pincio.
A destra
immagini
storiche di
Materasso II
nel cortile
donore a
Palazzo
Ducale

Non colpa della goliarda


se gli studenti sono superstiziosi

Il conservatore del Maximus Ordo Torricinorum sulleditto di Sgarbi


poi. E comunque quello che mi
preme sottolineare che, se certe
abitudini ci sono, non certo merito della Goliarda, anzi. Oltre ad
essere illuministi siamo anche libertari. Di questa faccenda ci piace linvito, mascherato da editto,
che Sgarbi fa agli studenti perch
conoscano da vicino una fonte importante di storia e cultura come
il Palazzo Ducale. Anzi, colgo loccasione, per esortare lassessore alla Rivoluzione a farsi veramente
Cicerone dei giovani perch scoprano linteresse per larte e per la

storia. In ultima analisi, infatti,


lex duca, osserva che: a tener
fuori i ragazzi da Palazzo Ducale,
purtroppo non la superstizione,
quanto la generale distanza da ci
che ha valore artistico e storico.
Nonostante le agevolazioni tariffarie per gli studenti sotto i 25 anni
di et e la gratuit per coloro che
fanno facolt umanistiche stigmatizza Conti un fatto che la
frequentazione sia tuttaltro che
ricorrente. Quindi se Sgarbi volesse farsi promotore tra gli studenti di visite guidate alla scoper-

ta del Palazzo Ducale, noi del


Mot siamo pronti ad aiutarlo.
Con il suo carisma e la sua competenza sarebbe capace di contagiarne molti. Del resto tornando
allarchivio che si scopre un legame di Sgarbi con il Mot in tempi
non sospetti: E vero, forse lui
nemmeno se lo ricorda. A sorpresa esce il papiro per Vittorio Sgarbi, deputato e storico dellarte nominato nel 1999 nunzio di cose
goliardiche in Parlamento. Sempre nelle foto poi emerge il disinvolto rapporto degli studenti con

feluca e papiro con il Palazzo Ducale. Evocative di unera racconta Conti sono le foto che ritraggono il mitico Materasso II in
abiti rinascimentali davanti alle
aule che nel 600 papa Urbano
VIII riserv allateneo, mentre
memorabili, nella loro ridanciana
espressione, sono quelle che immortalano goliardi ad uno dei tanti buffet voluti da Carlo Bo nel
cortile donore a seguito della cerimonia di consegna delle lauree ad
honorem.
Solidea Vitali Rosati
RIPRODUZIONE RISERVATA

URBANISTICA IL MOVIMENTO 5 STELLE E SINISTRA PER URBINO PRESSANO LAMMINISTRAZIONE COMUNALE

Che fine far il progetto di risanamento di Ponte Armellina?


URBINO

IN CONSIGLIO comunale, oggi


pomeriggio, torna la vicenda di
Ponte Armellina: il consigliere
del Movimento 5 Stelle ha
presentato uninterrogazione per
conoscere quali iniziative il
Comune intenda prendere per
dare seguito al progetto di
ristrutturazione, fortemente
diminuito, del quartiere.
LINIZIATIVA dei grillini presa in collaborazione di Sinistra

per Urbino, il movimento


politico che alle scorse elezioni si
era occupato molto di Urbino 2:
Nel 2010 i comuni di Urbino e
Petriano, la Provincia, Erap e
Villaggio dellAmicizia hanno
sottoscritto un Protocollo
dIntesa finalizzato al
risanamento del quartiere
ghetto di Ponte Armellina,
notoriamente degradato. Alle
buone intenzioni non ha fatto
seguito nessun tipo di intervento
e quello che rimasto di

quellaccordo solamente un
evidente fallimento la cui
responsabilit direttamente
imputabile alla trascorsa
amministrazione Corbucci
spiegano i 5 Stelle e Sinsitra per
Urbino . Il progetto prevedeva
un investimento di 7.928.470
euro nel settore edilizio che
avrebbe generato posti di lavoro
e dato fiato alle imprese edilizie
che rappresentano il settore pi
colpito dalla crisi economica.
Non era, come molti credono a

torto, un regalo agli immigrati di


quella frazione, ma una vera
opportunit economica nonch
una chance per superare un
capitolo triste di
programmazione urbanistica
voluta dallallora sindaco Giorgio
Londei che ha generato nel
tempo un quartiere di immigrati
extra-comunitari fra i pi
degradati delle Marche. Ora, la
delibera Regionale n. 592 del
19-5-2014 rilancia il progetto
nelle mani della nuova

amministrazione urbinate
ridimensionandone, per,
lentit ed il valore economico.
Sinistra per Urbino e il
Movimento 5 Stelle chiedono al
sindaco e alla maggioranza che le
intenzioni e le proposte siano a
tutti trasparenti e condotte a
buon fine e se esiste un progetto
finanziario globale e adeguato
alla necessit e ai propositi e
quali sono i tempi che
lamministrazione si posta per
affrontare il problema.
l. o.

Legato Albani, accordo fatto tra nuovo ed ex presidente. Andreani restituir 10mila euro
URBINO

LACCORDO stato raggiunto: lex


presidente del Legato Albani, Francesco
Andreani, restituir i rimborsi
chilometrici che si era auto liquidato per
il 2013 e il 2014. In realt restituir quasi
10mila, e non circa 16mila euro: questa
cifra deriva dalla differenza quanto
Andreani si era auto liquidato per i viaggi

a Roma per i progetti del Legato, con una


tariffa di 2 euro al chilometro e quanto
invece gli viene riconosciuto dallattuale
cda in base al massimo delle tabelle Aci
pari a 77 centesimi.
ANDREANI si liquidato rispettivamente per il 2014 9.540 e 6.640 euro per il 2013,
senza tuttavia fornire alcuna ricevuta.
Adesso, per il 2013 Andreani dovr

restituire 4.083,60 euro, per il 2014 altri


5.867,10. In totale quasi 10mila euro.
Questo quanto stato concordato, nella
serata di ieri, tra Andreani e lattuale
presidente Giovanni Pagnoni: Francesco
Andreani ha rispettato laccordo secondo
il quale ieri pomeriggio avrebbe dovuto
dare una risposta al Cda del Legato
Albani e ha firmato la dichiarazione di
restituzione. Per quanto riguarda invece

la cassa contante da 4.909 euro e un pc,


detenuti dallex presidente, la restituzione
era gi stata palesata e gi presente nei
bilanci dellente. Per Pagnoni, Andreani
avrebbe rispettato i patti e la vicenda si
deve dire conclusa con senso di
responsabilit: il Cda del Legato era
pronto a ricorrere per le vie legali se non
si fosse arrivati a questa soluzione.
Lara Ottaviani
RIPRODUZIONE RISERVATA