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La documentazione delle attività educativo –didattiche è un’operazione tanto

complessa quanto ricca di potenzialità per il miglioramento professionale di educatori


e insegnanti.
La condizione perché il documentare sia un’azione feconda è che rintracci e ripercorra
le scelte compiute e le strategie messe in atto dal professionista dell’educazione
nell’ideare, progettare e realizzare l’esperienza didattica.
Negli Orientamenti della Scuola Materna del 1991 la documentazione didattica è
considerata una metodologia.
DOCUMENTARE CHI
PERCHÈ COME

PER CHI
COSA

DOVE
SIGNIFICATO
• RACCOGLIERE
• CONSERVARE
• PRESERVARE
• MANTENERE IN MEMORIA
• CURARE
• CONDIVIDERE
• SCEGLIERE
CHI

• LA DOCUMENTAZIONE E’ UN PROGETTO,FORMULATO E APPROVATO


DAL COLLEGIO DEI DOCENTI
• ATTUATO, SECONDO LE MODALITA’ STABILITE DA TUTTI GLI ORGANI
COLLEGIALI E NEL RISPETTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI
• TUTTI I DOCENTI SULLA BASE DEL CAMPO/AMBITO/DISCIPLINA
COME
DOCUMENTARE E’ OSSERVARE E REGISTRARE, SENZA GIUDICARE, CIO’
CHE IL BAMBINO FA, COME LO FA, QUANDO LO FA
• OCCASIONALE
Diario di bordo

• SISTEMATICA
Con gli strumenti adeguati alla tipologia di oggetto della osservazione e
relativa documentazione
COSA

• COMPORTAMENTI
• ATTEGGIAMENTI
• STILI COGNITIVI
• RITMI
• TEMPI
• ATTIVITA’
• CONSEGNE
DOVE

• Ovunque e in qualsiasi momento (Osservazione occasionale)


• Nella sezione
• Negli angoli
• Nei laboratori
• Nella mensa
• Nella palestra
PERCHE’
• non perdere la memoria;
• non smarrire il senso delle cose fatte e poterci tornare sopra con
spirito critico;
• non svalutare le esperienze e poter rileggere le cose da altre
angolazioni;
• potersi raccontare e potersi riascoltare;
• perché anche un bambino, un adolescente, un adulto possa
rintracciare il proprio percorso e rivisitarlo con consapevolezza;
• per monitorare i progetti
PER CHI
La documentazione sostiene ed orienta l’azione didattica ed educativa
I BAMBINI
I DOCENTI

• I bambini ripercorrono il viaggio a ritroso;


• I bambini imparano a leggere il loro cambiamento (come eravamo, come siamo, come saremo);
• I bambini imparano ad auto-valutarsi, acquisire fiducia nelle proprie capacità;
• Il docente se ne serve come collegamento con quello che ha preceduto
• Il docente mette alla prova la sua capacità di leggere e interpretare le tracce lasciate da altri per progettare gli
interventi futuri
• Il docente mette in circolo e sviluppa i saperi, le competenze e le esperienze maturate nell’ambito professionale
(è formazione in ricercazione)
• E’ un mezzo per conoscere e valorizzare le esperienze e i percorsi didattico-educativi e per costituire un
patrimonio di buone pratiche.
• E’ utile per scoprire soluzioni creative ai problemi didattici e metodologici quotidiani e per avere strumenti di
approfondimento e riflessione professionale.
PER CHI
La documentazione è un potente strumento per comunicare e
condividere il percorso didattico- educativo con:

I GENITORI
LA COMUNITA’
LE ISTITUZIONI
LE SCUOLE DEL TERRITORIO
Perché avere la sensazione di
percorrere strade conosciute
e già esplorate aiuta a non
sentirsi soli.