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Relazione Finale di materia

IC “T. CIRESOLA” - Scuola Secondaria di Primo Grado


Milano
ANNO SCOLASTICO: 2020/20121

Docente Disciplina Ore settimanali


D’ECCLESIIS GIOVANNA RELIGIONE 1

Libri di testo adottati

Il sorriso del cuore di Elisabetta Stroppiana. Ediz. SEI

SEZIONE 1
Inquadramento conclusivo
Indirizzo della classe:
• MUSE
• CLIL
• CLASSI.NET (TABLET) X

Classe: 3F N. Alunni: 11 Maschi: 8 Femmine: 3

ANALISI DEL LIVELLO IN USCITA RISPETTO A QUELLO DI PARTENZA

PROFILO FINALE RITMO DI CLIMA LIVELLO FINALE DELLA CLASSE


DELLA CLASSE LAVORO RELAZIONALE

• Medio/Alto (Tipologia della


• partecipazio • regolare classe :partecipazione attiva, interesse e
ne attiva • costruttivo
impegno costanti, metodo di lavoro
• interesse e abbastanza autonomo; ritmo di
impegno • positivo
lavoro:regolare e/o sostenuto; clima
costanti relazionale: sereno e costruttivo)
• metodo di
lavoro
autonomo
• collaborativa
FASCE DI LIVELLO

Il docente in base:

• alle varie tipologie di verifiche effettuate,

• alle osservazioni sistematiche,

• ai colloqui intercorsi con gli alunni e con le loro famiglie,

• tenendo in considerazione l’interesse, la partecipazione, l’impegno, il senso di


responsabilità, il grado di collaborazione con gli altri e la socializzazione, del singolo
definisce le fasce di livello così come indicate nel prospetto a seguire:

Indicatori Alunni

Alta :10- 9

Media: 8-7-
6
Bassa: 5-4

Indicatori Alunni BES Tot

Alta :10- 9 0

Media: 8-7- 0
6

Bassa: 5-4 0

STRATEGIE DI RECUPERO/CONSOLIDAMENTO E POTENZIAMENTO ATTUATE

ATTIVITA’ STRATEGIA
POTENZIAMENTO X Approfondimento, rielaborazione e problematizzazione dei
contenuti
X Ricerche individuali e/o di gruppo
Affidamento di incarichi di responsabilità
Impulso allo spirito critico ed alla creatività
Partecipazione(Certamina/Olimpiadi di matematica)
CONSOLIDAMENTO X Attività guidate a crescente livello di difficoltà
Assiduo controllo dell’apprendimento
X Rinforzo delle tecniche specifiche per le diverse fasi dello studio
individuale
Esercitazioni di fissazione/automatizzazione delle conoscenze
Studio assistito in classe

RECUPERO
X Diversificazione/adattamento dei contenuti disciplinari
X Allungamento dei tempi di assimilazione dei contenuti
Controllo sistematico dell’apprendimento
X Coinvolgimento in attività collettive

STRATEGIE E MISURE ADOTTATE PER L'INCLUSIONE


(ALUNNI BES)
(compilare la tabella sottostante inserendo quanto indicato nel PDP/PPT)

Nome alunno Misure dispensative e strumenti Strategie di inclusione


compensativi

Evitare di far Attività di tipo


leggere a voce alta laboratoriale: lavori
Incentivare di gruppo
l’utilizzo del (cooperative
computer learning), mappe
Sintetizzare i concettuali
concetti con l’uso
di mappe
concettuali e/o
mentali
Supporto audio
e/o digitale
Ridurre nelle
verifiche scritte il
numero degli
esercizi senza
modificare gli
obiettivi
MATERIALI, STRUMENTI E LABORATORI UTILIZZATI

SEZIONE 2

Competenze di disciplina

COMPETENZE TRASVERSALI
IMPARARE A IMPARARE

PROFILO DELLA COMPETENZA: Imparare a imparare è “l’abilità di perseverare


nell’apprendimento, di organizzare il proprio apprendimento anche mediante una gestione efficace
del tempo e
delle informazioni, sia a livello individuale che in gruppo”. E’ un’abilità che consente alla persona
di perseguire
obiettivi di apprendimento auto-regolato, cioè basato su scelte e decisioni prese in
modo consapevole ed autonomo, per apprendere e per continuare ad apprendere.
L'IRC insegna a interpretare un testo biblico o quando prevede un dibattito.

COMPETENZE CHIAVE

LA COMPETENZA DIGITALE
L'IRC abitua gli studenti a usare in modo corretto gli strumenti digitali per realizzare un
progetto, una ricerca laboratoriale

LE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE


L'IRC insegna come interagire in modo costruttivo con gli altri in un'attività di gruppo e
quando
educa al bene comune

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI


L'IRC fornisce gli strumenti per interpretare il nostro patrimonio culturale alla luce dei
valori
cristiani, includendo anche la cultura contemporanea e la cultura dei giovani, e quando
dà la
possibilità agli studenti di esprimersi con linguaggi diversi.
SEZIONE 3

CONTENUTI EFFETTIVAMENTE SVOLTI

Sono stati svolti tutti i contenuti del libro di testo.


1. Adolescenza e fede
2. L'uomo e Dio
3. Il bene e il male
4. Fede e scienza
5. Le grandi religioni
6. Società e religione
7. La vita e i valori
N.B. Il docente ha gestito con flessibilità quanto sopra indicato.
Ha quindi:
1. Selezionato e sviluppato tra gli obiettivi minimi indicati, i contenuti che meglio hanno risposto alle
esigenze dei singoli discenti.
2. Adeguato in itinere gli obiettivi previsti, al variare della situazione dei singoli alunni.

SEZIONE 4

PROGETTI

PROGETTI STRUTTURALI:configurano la struttura e l’organizzazione dell’Istituto.


Approvati in Collegio Docenti, diventa parte integrante del PTOF, all’Open Day viene presentato ai
genitori e costituisce una “promessa” vincolante per tutte le componenti della scuola. NESSUNO

PROGETTI DIDATTICI: attività didattiche interdisciplinari inerenti a una specifica tematica


su cui far convergere il lavoro di ambiti diversi.

Partecipazione a iniziative culturali/ manifestazioni, ecc.. nell’ambito


disciplinare

Attività Sede e/o luogo Data

1) Visione film; Storia di una ladra di Classe Gennaio


libri sulla Shoah
Film The Help sul Classe Maggio
razzismo in America

Descrivere la ricaduta delle varie iniziative sopra elencate


sugli apprendimenti

1) Conoscenza storica sul periodo della seconda guerra mondiale.


2) Conoscenza su elementi che costituiscono la religione ebraica.
3) Tutte le attività svolte hanno contribuito all’acquisizione delle competenze
trasversali

SEZIONE 5

VALUTAZIONE

FATTORI CONSIDERATI NELLA VALUTAZIONE PERIODICA E FINALE

• Livello di partenza del singolo e del gruppo classe


• Partecipazione all’attività didattica
• Motivazione, impegno e rispetto all’attività didattica
• Evoluzione del processo di apprendimento
• Raggiungimento obiettivi cognitivi trasversali
• Conoscenze, abilità, competenze
• Raggiungimento obiettivi minimi disciplinari
• Regolarità nella frequenza delle lezioni
• Svolgimento delle verifiche previste per la disciplina

CRITERI DI VALUTAZIONE
INDICATORI DI VALUTAZIONE E DESCRITTORI
OTTIMO
10
L'alunno possiede conoscenze complete,
approfondite e coordinate. Applica le conoscenze
e le procedure con sicurezza ed efficacia. Sa
risolvere problemi complessi in modo autonomo.
Effettua analisi corrette ed approfondite e sintesi
coerenti e originali. Esprime valutazioni
personalmente argomentate. L'esposizione è
rigorosa e sicura con un lessico ricco e articolato.
DISTINTO
9
L'alunno possiede conoscenze approfondite ed
articolate. Applica consapevolmente regole e
procedure senza commettere errori e in modo
autonomo. Ha capacità di analisi, sintesi e
collegamento. L'esposizione è rigorosa, con uso
di un linguaggio disciplinare
appropriato e vario.
BUONO
8
L'alunno possiede conoscenze ampie e ordinate e
una chiara focalizzazione dei nuclei tematici. Si
mostra sicuro nelle applicazioni e nell'operare
collegamenti e svolgere compiti complessi in
situazioni note. L'esposizione è pertinente e
precisa.
DISCRETO
7
L'alunno possiede conoscenze fondamentali. Si
mostra abbastanza sicuro nelle applicazioni e nella
scelta delle procedure più adeguate.
L'esposizione è corretta con uso del linguaggio
appropriato.
SUFFICIENTE
6
L'allievo ha acquistato le conoscenze e le abilità
essenziali pur con qualche incertezza. Svolge
compiti semplici in situazioni note e sa applicare
procedure e regole fondamentali. Usa in modo
semplice il linguaggio specifico.
INSUFFICIENTE
5
L'allievo presenta conoscenze parziali e non
significative. Usa in modo frammentario i metodi
disciplinari in contesti noti, evidenziando qualche
difficoltà anche sotto la guida dell'insegnante.
Possiede una terminologia ridotta e l'esposizione
poco corretta.
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
4
L'allievo presenta gravi carenze conoscitive e
metodologiche. Commette
frequenti errori concettuali e/o di procedimento e/o
di esecuzione. Non è in grado di procedere in
modo autonomo anche nello
svolgimento di compiti semplici e, pur se guidato
dall'insegnante, usa un linguaggio improprio ed
espone in modo poco strutturato.

Prove/valutazioni effettuate nell'anno N.


Numero prove/valutazioni orali primo quadrimestre
Numero prove/valutazioni orali secondo quadrimestre 2
Numero prove/valutazioni scritte primo quadrimestre
Numero prove/valutazioni scritte secondo quadrimestre 1

Tipologia di verifiche effettuate


descrizione

Verifiche scritte ed orali formative a domande aperte per la valutazione ad itinere dell’efficacia dei percorsi
disciplinari e della capacità di esporre collegamenti, argomentando le personali riflessioni.
Verifiche scritte sommative per certificare il raggiungimento delle competenze disciplinari.
Verifiche orali per la valutazione della competenza relativa alla progettazione di ricerche, in presentazioni
digitali autonome.

VALUTAZIONE
Alunni BES

• Per la valutazione degli alunni DVA si rimanda alla Relazione finale relativa al PEI.
• Per gli alunni BES:
• Raggiungimento di obiettivi didattici minimi e semplificati.
• Per la valutazione, nelle prove scritte e orali sono state comuni al resto della classe.
• Valutate per il contenuto e non la forma.
• Sono state considerate l conoscenze e non le carenze.

Milano, 7 Giugno 2021

Firma del docente


Giovanna D'Ecclesiis

Visto e convalidato

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

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