Sei sulla pagina 1di 5

TESI 28

Il concetto di classicismo musicale


Il termine classicismo nato nel 1836 da Wendt per indicare il risplendente trifoglio dei suoi autentici protagonisti (Haydn, Mozart, Beethoven) e per indicare il perfetto equilibrio di forma e contenuto, lunit nella molteplicit, luniversalit dellespressione e la compiutezza stilistica. Con la parola classico, elaborata allinterno della cultura romantica tedesca per rivendicare e fissare una propria identit musicale, si designa quel periodo storico che va dal 1750/1770 al 1810/1820, fondato sulle composizioni orchestrali e cameristiche di Haydn, Mozart e Beethoven, che dovevano esprimere le qualit della nazione e dovevano presentarsi come modello perfetto e indiscutibile di una tradizione che era da considerare la migliore. Il terreno su cui germina il linguaggio musicale del classicismo lo stile galante fondato sullimmediatezza comunicativa, fondato su un discorso tra due o pi parti che investe tutte le componenti del linguaggio musicale. C una rivalutazione del contrappunto, che permette di superare il marcato dualismo melodia-armonia mediante la tecnica della variazione e dellelaborazione tematica. Vi , poi, una predilezione verso la simmetria delle frasi melodiche e verso la netta distinzione tra parti principali e parti sussidiarie.

La diffusione delle opere strumentali e il lavoro del compositore


A met del Settecento la musica strumentale raggiunse il traguardo pi alto dellespressione musicale, mentre si stava imponendo il sistema capitalistico del libero mercato, che permetteva al compositore di operare in piena autonomia e di procurarsi grandi profitti. Si cominci a tenere in grande considerazione le capacit comunicative del linguaggio musicale, basate sulla ripetizione di misure, periodi, contrasti tematici e tonali, tutti elementi che richiedevano una straordinaria attenzione da parte dellascoltatore. Gli editori cominciarono a pubblicare partiture orchestrali e cameristiche in formato ridotto, adatte allo studio e allascolto. Ci determin un accresciuto interesse e una crescita del mercato. Le societ musicali divennero istituzioni sempre pi importanti e si afferm ulteriormente la figura del compositore professionista. Il primo a pubblicare i primi cataloghi di opere musicali fu Breitkopf. Negli altri paesi, le opere strumentali circolavano ancora prevalentemente in copie manoscritte. A Vienna la stampa cominci a diffondersi dal 1780 e il primo mecenate musicalmente colto fu il barone Swieten, che promosse le esecuzioni della musica strumentale, specialmente di Bach, presso la sua abitazione e nel salone della biblioteca imperiale. Mozart frequent questambiente e lo studio delle fughe di Bach determin la sua evoluzione stilistica. Vienna esercit una forte attrazione nei confronti di artisti stranieri, come Haydn, Mozart e Beethoven, che fecero di quella citt la propria residenza.

La forma-sonata
Procedimento compositivo molto utilizzato nel periodo classico nei primi movimenti di una qualsiasi composizione strumentale la forma-sonata. Un modello di forma-sonata stato dato da Antonin Reicha e ampliato da Carl Czerny. Questo genere di composizione tripartito fondato sulla diversit di carattere dei due temi principali (bitematico), presentati nellesposizione: il primo tema, preceduto a volte da unintroduzione di andamento lento (sonata Patetica di Beethoven), di solito robustamente scandito nei ritmi, mentre il secondo ha un carattere pi melodico. Il contrasto fra i due temi reso ancora pi evidente dalla diversit tonale: il primo tema in tono dimposto, seguito da un passaggio o ponte modulante (pu sviluppare un nuovo tema oppure occupare lultima parte del primo tema) che conduce al pedale di dominante del tono del secondo tema, che di solito il tono della dominante per le sonate di tono maggiore e il tono relativo maggiore per quelle di tono minore. Lesposizione termina con delle codette nella stessa tonalit del secondo tema, che prendono spunto pi o meno da elementi dei precedenti temi. Inizia lo sviluppo, che ha lo scopo di sviscerare i temi proposti nellesposizione, analizzandone ogni elemento e mettendolo in luce in tutte le sue possibilit musicali, attraverso varie tecniche (progressioni, modulazioni, imitazioni ecc.). Vi poi la ripresa, che

ripropone gli elementi dellesposizione ma con alcuni cambiamenti: il primo tema riappare nel tono dimposto e pu essere abbreviato, allungato o fiorito, riarmonizzato; il passaggio ora non ha pi la funzione di ponte modulante, ma ha solo quella di separare il primo tema dal secondo, che si ripresenta quindi in tono dimposto e pu essere variato in vari modi; le codette seguono le sorti tonali del secondo tema, riconfermando il tono principale. Termina il brano la coda, pi o meno derivata dalle precedenti tematiche, che ha la funzione di stabilire definitivamente il tono e di dare un pi forte senso di chiusa.

Il concerto solistico
Nellepoca classico-romantica, il concerto solistico, che contrappone un solo strumento ad unorchestra, mantiene sempre la struttura in tre tempi (allegro-adagio-allegro), ma formalmente simile alla sonata; infatti, il primo tempo tripartito bitematico. La differenza con la sonata consiste nel fatto che lesposizione del primo tema doppia, in quanto esso presentato prima dallorchestra in tono dimposto, dopodich dal solista con un carattere modulante. Inoltre, la caratteristica del concerto quella di possedere una parte interamente affidata al solista detta cadenza, che ha la funzione di mettere in risalto labilit dellesecutore ed musicalmente costruita sui temi principali del movimento in cui essa contenuta. Originariamente, la cadenza era improvvisata; successivamente sar scritta dallo stesso compositore. Il secondo tempo del concerto ha le stesse caratteristiche liriche del secondo tempo della sonata; altrettanto dicasi per il terzo tempo del concerto che ha la stessa forma dellultimo tempo di sonata, generalmente quella di rond.

Franz Joseph Haydn (1732-1809)


Nella seconda met del XVIII secolo Haydn diede un contributo fondamentale alla formazione dello stile classico e produsse capolavori eccellenti in tutti i generi della musica (musica sacra, opere serie e comiche, cantate, sinfonie, concerti, quartetti darchi, sonate per pianoforte ecc.). Fu maestro supremo del quartetto darchi e port il genere della sinfonia allapice della perfezione. Ebbe enorme successo in tutta Europa e anche in Italia, considerando la contemporanea fioritura delleditoria musicale: fu imitato da Mozart, di cui fu amico, e da Beethoven, di cui fu insegnante. Haydn, per, in epoca romantica fu considerato semplicemente un compositore di melodie graziose e punto di riferimento fu, invece, la musica di Beethoven. Nacque in Austria da una famiglia di modeste condizioni e condusse unesistenza di privazioni. Successivamente conobbe Nicola Porpora, insegnante di canto a Vienna, che lo assunse come accompagnatore al cembalo: determinante fu linflusso del maestro napoletano sulla tecnica compositiva di Haydn. In quel periodo si stava diffondendo il genere del divertimento: qualsiasi tipo di composizione non orchestrale per soli archi, soli fiati o un misto dei due. I primi quartetti per archi composti da Haydn erano intitolati divertimenti a quattro. Una svolta importante nella carriera di Haydn fu lassunzione prima come maestro di cappella poi come direttore orchestrale presso la residenza della famiglia imperiale austriaca degli Esztherzy. In questo periodo scrisse numerose sinfonie, opere serie e brani cameristici. La produzione d quartetti darchi si apre con lop.9, cui seguono le serie dellop.17 e op.20: ciascuna serie costituita da una serie di 6 composizioni, ognuna articolata in quattro movimenti. Mentre i quartetti di autori italiani precedenti erano caratterizzati dal predominio del primo violino, Haydn distribuisce il materiale tematico fra tutte le voci, dando ampio spazio alla scrittura contrappuntistica. Successivamente, Haydn compose i 6 quartetti dellopera 33, conosciuti come quartetti russi, caratterizzati dallapplicazione della forma-sonata nei primi movimenti; tutti i minuetti (terzo tempo) sono chiamati scherzo per il tempo di esecuzione pi veloce; i finali (quarto tempo) sono in forma di rond. La seconda parte della vita creativa di Haydn fu chiamata Sturm und Drang (tempesta e impeto), come il movimento letterario tedesco, per lalta tensione espressiva e limpeto drammatico che la differenziavano dalla tradizione classica. Delle 107 sinfonie, le ultime dodici, composte a Londra e chiamate londinesi, con uneccezionale orchestra di 60 suonatori, videro lintroduzione del corno inglese, luso di quattro corni e la scordatura. Tra gli ultimi lavori i pi importanti sono i due oratori: La creazione e Le stagioni, ispirati agli oratori di Handel.

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)

Nonostante la vita breve, la sua carriera artistica occupa un arco di 30 anni. Tratt tutti i generi di composizione (vocale e strumentale, sacra e profana, sinfonica e cameristica). Aveva una capacit straordinaria fin dalla prima infanzia con una prodigiosa memoria musicale, un orecchio infallibile e una grande abilit nellimprovvisare sia sul violino che sulla tastiera. Assimil ogni tipo di musica durante i suoi numerosi viaggi in Europa. Nacque a Salisburgo, citt molto aperta allinfluenza italiana e con una vita musicale particolarmente ricca. Il padre Leopold, violinista e maestro di cappella, impart al figlio un ottimo insegnamento della teoria e della pratica musicale e gli fece conoscere musicisti europei di fama internazionale. I viaggi in Italia furono quelli in cui trov maggior successo e in cui compose 27 sinfonie e i primi quartetti darchi. La permanenza a Vienna fu di notevole importanza perch gli permise di uscire dallombra del padre e di vivere indipendentemente come pianista, insegnante e compositore. Mor a 35 anni quasi sicuramente di febbre reumatica.

Il teatro di Mozart
Mozart si dedic principalmente al genere operistico. Alle opere serie appartengono: Mitridate, Lucio Silla, Idomeneo ecc. Al genere buffo appartengono i tre capolavori: Le nozze di Figaro, Don Giovanni e Cos fan tutte. Nelle sue opere accett pienamente la pratica teatrale del suo tempo e scrisse le partiture in funzione del cast dei cantanti, adott cio le sue opere agli interpreti. Lopera pi densa di pathos e la pi monumentale lIdomeneo, sul mito greco del re di Creta (influsso francese per la scelta dei personaggi mitologici). Lorchestrazione la pi ricca di tutta lesperienza di Mozart. Il Ratto del serraglio il primo grande lavoro nella storia del Singspiel tedesco. Tradizionalmente questo genere era basato su leggende e storie popolaresche ambientate i ruoghi immaginari. Il Ratto del serraglio la storia di una fanciulla rapita dai pirati turchi e fatta schiava nellharem di un pasci. La novit orchestrale consiste nella musica turca, eseguita con la grancassa, piatti, triangolo e ottavino. Mozart si cur pi di qualsiasi operista del Settecento della messa a punto dei libretti e in Lorenzo da Ponte, librettista delle tre opere comiche, trov grande disponibilit a questo riguardo. Le tre opere dapontiane hanno in comune lambientazione realistica e il tema del legame di lealt e di fedelt nellamore tra esseri umani. La trama de Le nozze di Figaro, ambientata in un castello di Siviglia, ruota intorno allamore di Figaro e Susanna e alla loro volont di sposarsi. Don Giovanni, ambientato in una citt spagnola, tratta delle passioni sensuali del protagonista, che, non rispettando le regole di amore e fedelt, cade in rovina. Cos fan tutte, ambientato a Napoli, ha per argomento le leggi dellamore e al centro della storia due coppie di amanti devono superare una prova di fedelt. In tutte e tre, le scene succedono in modo eccezionalmente dinamico con lalternanza veloce dei recitativi, dei pezzi a solo e di quelli dinsieme; laria col da capo viene abbandonata e molti sono i pezzi solistici nel continuum temporale. Elemento comune allopera comica contemporanea sono i pezzi dinsieme e i concertati dazione, che qui vengono ampliati e moltiplicati. Il flauto magico lultima opera tedesca di Mozart: un racconto fantastico pieni di significati simbolici e di apparizioni soprannaturali, caratteristiche che saranno riprese nellopera romantica tedesca. La vicenda si svolge in un Antico Egitto immaginario e ruota intorno alle difficili prove che un principe deve sostenere per raggiungere lamata e la felicit. I finali datto sono ampi e suggestivi e vengono utilizzati i corni di bassetto e i tromboni per contribuire allatmosfera ultraterrena di mistero.

Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Beethoven esercita un fascino irresistibile sugli amanti della musica da oltre due secoli e ogni compositore romantico fu influenzato dalle sue opere. Beethoven non componeva in fretta e abbozzava molte volte le opere in modo particolareggiato prima della stesura finale. Egli era consapevole delle proprie potenzialit e aveva grandi ambizioni; attraversava profonde crisi psicologiche che lo rendevano estremamente infelice alternate a periodi di relativa serenit. Nacque a Bonn nel periodo in cui il pensiero dellilluminismo era molto diffuso ed erano molto fiorenti le attivit teatrali e operistiche. Nacque in una famiglia di musicisti e fu avviato anche con prepotenza dal padre intorno ai 5 anni allo studio della musica. Studi composizione con Neefe, che lo introdusse al Clavicembalo ben temperato di Bach. Durante la sua permanenza a Bonn scrisse pi di 50 opere di vario genere. A 22 anni si trasfer a Vienna per tutta la vita. Qui studi composizione con Haydn, stringendo ottimi rapporti con lui, e pi tardi con Salieri. Dapprima fu stimato soprattutto per le sue doti di virtuoso esecutore al pianoforte, per poi essere riconosciuto eccellente compositore grazie alle vendite dei suoi lavori ai vari editori, che gli procurarono cospicue rendite. Alcuni anni della sua vita furono caratterizzati da profondi conflitti interiori e dai disagi procuratigli dalla progressiva sordit allorecchio destro. Eppure questi anni furono caratterizzati da una straordinaria e intensa produttivit. Mor a Vienna per una malattia epatica a 57 anni.

Caratteri stilistici della musica di Beethoven


Lopera di Beethoven da considerarsi unestensione dello stile classico viennese, assimilando anche i procedimenti compositivi di Haydn e Mozart, permeandoli per di maggiore fantasia. Le opere di Beethoven si dividono in tre periodi. IL PRIMO PERIODO (1782-1802) Durante il primo periodo, costituito dagli anni di Bonn e dai primi anni a Vienna, scrisse le prime due sinfonie, i 3 trii per pianoforte, violino e violoncello op.1, le 8 sonate per violino e pianoforte fino allop.30, le 32 sonate per pianoforte fino allop.49 che testimoniano la predilezione di Beethoven per il pianoforte. In queste ultime sonate Beethoven potenzi le capacit tecniche dello strumento, creando sonorit orchestrali. Le sonate di questo periodo hanno unestensione compresa entro la gamma di 5 ottave (dal FA grave al FA). Le prime sonate risentono dellinflusso dei modelli di Haydn, Mozart e Clementi, con sonorit ricche e brillanti. Beethoven adotta in queste sonate uno schema di quattro movimenti, i primi dei quali in forma-sonata e di ampie dimensioni. La sonata in DO min. op.13 chiamata Pathtique, la prima ad avere unintroduzione in tempo lento, che viene poi parzialmente ripresa, accentuando unatmosfera di notevole tensione drammatica. Nel primo periodo compose anche i quartetti per archi, che risentono ancora dellinflusso di Haydn. La prima sinfonia in DO magg. Op.21 divenne una tra le pi eseguite durante la vita del compositore; gi in questa sono evidenti le innovazioni apportate (ogni strumento partecipa in egual misura al discorso musicale e lo stile della scrittura spezzato con il filo della melodia che corre da uno strumento allaltro. IL SECONDO PERIODO (1803-1815) Nel secondo periodo Beethoven intraprende un nuovo modo di scrivere, pi individuale e personale. Per esempio, si avvale di un elementare motivo ritmico iniziale per integrarlo pi volte nellintero movimento (primo movimento della Quinta Sinfonia). La sua abilit quella di elaborare pochi semplici motivi per sviluppi molto pi complicati ed estesi; aumentano infatti le lunghezze di ciascuna sezione dei movimenti. Lesposizione viene allungata mediante la ripetizione del primo tema principale e landamento lento del ritmo armonica (la sonata Waldestein). Allo sviluppo viene data unenfasi speciale e, a volte, anche unestensione maggiore dellesposizione. Il graduale crescendo del tema nello sviluppo richiedeva una ripresa travolgente. Anche la coda aumenta in estensione ed contrassegnata da sviluppi dinamici e intensivi. La caratteristica principale delle opere del secondo periodo la tensione verso il grandioso e il monumentale (la Quinta Sinfonia oppure la Terza Sinfonia: Eroica, la sinfonia pi ampia e complessa composta fino ad allora con una marcia funebre come movimento lento, dedicata al principe Lobkowitz ma originalmente intitolata Bonaparte),

ottenuta attraverso lallungamento del ritmo armonico, ripetizione di singoli accordi, accelerazioni e distensioni del ritmo. A differenza delle altre, la Sesta Sinfonia (Pastorale) suggerisce scene pastorali e sentimenti nati dal simbolico idillio con la natura. IL TERZO PERIODO (1816-1827) Gli ultimi dieci anni della vita di Beethoven furono anni di isolamento dovuto in gran parte alla progressiva sordit, eppure il compositore raggiunse il culmine creativo. Lo stile delle ultime opere non fu immediatamente comprensibile ai contemporanei e sono state infatti considerate moderne per lintensit della scrittura contrappuntistica e per la maggiore attenzione per i procedimenti della variazione. Si intensific anche lattenzione verso la polifonia in stile contrappuntistico fugato. Quindi, la fusione di fuga, forma-sonata e tema con variazioni uno dei tratti fondamentali di questo periodo, oltre ai tempi conclusivi molto pi ampi e complessi. Con la Nona Sinfonia Beethoven ritorna allo stile eroico-monumentale: questopera non ebbe precedenti per ampiezza, grandiosit e novit di concezione. I tardo-romantici ebbero una sconfinata ammirazione per questa, in seguito anche allesaltazione che ne fece Wagner, considerandola il Vangelo umano dellarte dellavvenire, poich dopo di essa non pi possibile alcun progresso a parte che nellopera darte totale, unica legittima eredit. I primi tre movimenti sembrano essere concepiti come preparazione al momento culminante del trionfante finale corale. Nellultimo movimento viene intonata la melodia dellOde alla gioia su testo di Schiller, che diventata linno ufficiale dellUnione Europea.