Sei sulla pagina 1di 2

TESI 29

Il concetto di romanticismo musicale


La parola romanticismo usata per indicare il movimento letterario filosofico e artistico che interessava lEuropa tra la fine del XVIII secolo e lintero XIX secolo. I primi ad usare questa parola furono i letterati e i filosofi tedeschi per indicare la nuova sensibilit moderna svincolata dai modelli classici. In Germania il romanticismo fu preceduto dal movimento culturale dello Sturm und Drang (Tempesta e Impeto). Lelemento fondamentale della nuova corrente quello soggettivo: nei romanzi vengono analizzati i sentimenti e i conflitti interiori dei personaggi, sempre alla ricerca di una felicit che non viene mai raggiunta. Si diffuse una particolare attenzione verso i drammi di Shakespeare, che si era concentrato sui drammi interiori degli individui. Anche la musica assunse nuove connotazioni: secondo i romantici, larte che suscita nellanimo di chi ascolta sensazioni che la parola e limmagine non riuscivano ad esprimere. Secondo il musicologo Wackenroder e il poeta Tieck, la musica considerata larte pura per eccellenza ed in grado di condurre lanima verso linfinito. Queste concezioni trovarono prosecuzione nei filosofi Hegel e Schopenhauer, che diedero alla musica la pi alta dignit metafisica. Il critico musicale Hoffman introdusse il termine romanticismo in campo musicale, che vede gi nelle opere strumentali Beethoven lespressione pi alta del romanticismo musicale.

Caratteri e tendenze del romanticismo musicale


Nellepoca del romanticismo lespansione generale delleconomia e del commercio si accompagna allascesa della piccola e media borghesia, quindi anche nella musica tende a prevalere lo stile di vita borghese. Il centro di attivit culturale non pi la corte, ma il salotto privato. Il mezzo tipico col quale la musica entrava nella casa borghese era il pianoforte. Una delle novit fondamentali della cultura musicale del romanticismo linteresse per la musica del passato collegato, soprattutto in Germania, al sorgere del nazionalismo. Ci port allesigenza di rinnovare la musica da chiesa attraverso la rivalutazione della polifonia vocale di Palestrina per i cattolici e la musica di Bach per i luterani. Ci fu possibile grazie allo sviluppo della musicologia. Alla diffusione della musica del passato contribuirono anche delle associazioni musicali, come il movimento ceciliano a Roma, oppure i monaci benedettini francesi, che si occuparono della restaurazione del canto gregoriano antico. Dalla met circa dellOttocento si impose sempre pi il concetto di fedelt al testo musicale originale. Anche il pubblico cambi comportamento, perch si abitu ad ascoltare la musica in assoluto silenzio per comprenderne la funzione culturale: la musica non era pi forma inferiore di svago e di intrattenimento. Il compositore romantico concepisce lopera come un messaggio rivolto allintera umanit, anche futura; per questo gli ascoltatori fanno fatica a star dietro al suo intento e si crea un dissidio tra artista e societ. Il compositore ha sempre meno contatti con il pubblico, ma sempre pi attraverso leditoria musicale, che si basa sulle leggi del diritto dautore (per tutelarle fu fondata la SIAE). Ci favor anche lincremento dellistruzione musicale e la nascita di istituzioni pubbliche per la formazione professionale dei musicisti: il Conservatoire National de Musique di Parigi fu di modello alle scuole di musica europee. In Italia le prime furono a Bologna, a Napoli e a Milano.

Aspetti caratteristici del linguaggio musicale


E abbastanza complicato trarre elementi caratteristici da uno stile piuttosto libero e personale. Viene data unimportanza fondamentale alla realizzazione fonica timbrica e dinamica del pensiero musicale. Lorchestra (fondamentale in Weber, Berlioz, Liszt, Wagner, Mahler, R. Strauss) sicuramente lelemento pi idoneo a tale scopo: vengono usate nuove tecniche orchestrali (raddoppi inusitati di strumenti, impiego ampio di registri estremi, divisione di gruppi di strumenti in pi parti), con linvenzione di nuovi strumenti (il sassofono, ad esempio), il miglioramento tecnico di strumenti a fiato per rendere pi agevole lesecuzione di passi cromatici e virtuosistici, lampio uso di strumenti insoliti (lottavino, il corno inglese, le varie specie di clarinetto, larpa ecc.). Il pianoforte, da Berlioz, viene considerato come lo strumento capace di imitare le sonorit di unintera orchestra: vi sono dei compositori, come Liszt e Brahms, che mirano allaccrescimento della sonorit dello strumento; ve ne sono altri, come Chopin, che ricercano nel pianoforte maggiore espressivit, mediante uno stile pi cantabile e intensamente legato, un tocco pi leggero e una tecnica perfetta, con luso del rubato (leggera accelerazione della melodia, contro il tempo rigoroso dellaccompagnamento). Per quanto riguarda larmonia, questa deve essere funzionale allespressivit, mediante un ampio uso di note estranee allarmonia, oscillazioni tra modi maggiori e minori, luso di dissonanze in progressione che eludono la risoluzione e mediante laccordo emblematico dellarmonia romantica della settima diminuita, che, attraverso modulazioni enarmoniche, permette una rapida modulazione anche verso i toni lontani. Si tende inoltre ad evitare laccordo di tonica allinizio della composizione e, in alcuni brani, si tende a terminare in unaltra tonalit, senza usare formule cadenzali tradizionali. Dal punto di vista melodico, si predilige lestensione variabile e irregolare delle frasi, rispetto alla struttura periodica regolare del classicismo. La musica romantica, definita arte del sentimento, pone in secondo piano gli schemi formali classici, per dare libero corso allespressione della personalit dellautore.