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Nascita del Romanticismo

Romanticismo
letterario

• 1786 morte di Federico II di


Prussia  fallimento ideali
illuministcici  ripiegamento
verso la dimensione privata e
interiore
• Circoli di intellettuali tedeschi
romantici:
• Wackenroder e circolo di Jena
(Novalis, Tieck, fratelli Schlegel 
rivista «Athenäum» [1798-1800]),
tutti nati intorno al 1770
• Dal 1805 circolo di Heidelberg (von
Arnim, Brentano, fratelli Grimm) e
Berlino (von Chamisso, von
Eichenorff, E. T. A. Hoffmann),
tutti nati tra il 1775 e il 1788.
Postulati estetici del Romanticismo
• delusione dalla ragione (illuminismo)  l’intuizione artistica può
penetrare il sentimento e tendere all’assoluto
• per la prima volta nella storia, la musica (lingua dell’assoluto e modello di
tutte le arti) al più alto livello della cultura umana, come la filosofia e
la religione
• per la prima volta nella storia, musica strumentale (“assoluta”) > musica
vocale: testo = restrizione di significato
• l’arte non deve imitare il bello di natura, ma l’unico, l’eccezionale, il
caratteristico (interesse non per gli ‘affetti’ sei-settecenteschi,
universali, ma per il ‘sentimento’ individuale)
• al contempo: uso di stimoli extra-musicali per la musica strumentale
(titoli, programmi)
• mutamento status sociale musicista: rapporti non più con l’aristocrazia
ma con la borghesia  compositore come libero professionista
• musica = missione  attivismo culturale musicisti romantici
• solco musica d’arte – musica d’uso
• ricerca delle radici nazionali, etniche, storiche (recupero repertorio
antico, concerti pubblici a pagamento, nascita storiografia)
Caratteri musicali del romanticismo

• tono: lirico-contemplativo; logica tematica e non armonica


• armonia: modulazioni a gradi ≠ V, soprattutto III, IV, VI, bVI e bII
(tensione non  armonia); cromatismo; enarmonia
• forma: climax alla fine (forma sbilanciata)
• ritmo: uniforme  accumulo di tensione
• rapporto fra le parti: polarizzazione melodia-accompagnamento ma con
tessuto liberamente contrappuntistico
• fraseologia: simmetrica (“quadratura”) ma anche prosa musicale
Atteggiamento comune a molti compositori romantici:
essere attivi su più fronti

– strumentista virtuoso
– direttore d’orchestra
– direttore artistico e/o fondatore di una società di concerti
– scrittore e/o critico musicale
– diffusore, quasi apostolo della nuova musica (sua e dei romantici)