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MODULO DI BIOMATERIALI

Elementi di Chimica Organica


Libro di testo consigliato:
Mario Schiavello, Leonardo Palmisano Fondamenti di Chimica Cap. 20 Edises s.r.l. Editore

Elementi di Chimica Organica


Cos la Chimica Organica?
Ramo della Chimica che studia i composti del carbonio e le loro possibili reazioni (1828) Inizio storico della Chimica Organica, sebbene il termine Chimica Organica fu introdotto nel 1777 per indicare la chimica dei composti prodotti da organismi viventi Comprende lo studio di una vasta gamma di sostanze, quali vitamine, proteine, carboidrati, grassi e materie plastiche, contenenti atomi di carbonio legati a uno o pi elementi, come ossigeno, idrogeno, azoto, zolfo ed elementi del gruppo degli alogeni

Elementi di Chimica Organica -2


Classificazione: sulla base del gruppo/i funzionale/i del composto Gruppo funzionale: atomo o raggruppamento atomico (ad esempio CH2OH, -NH2, -COOH o -COH) che determina le propriet chimiche e fisiche del composto e che rappresenta la parte pi reattiva della molecola.

RUOLO DEL CARBONIO

Il C ha numero atomico pari a 6, fa parte del IV gruppo e del II periodo

RUOLO DEL CARBONIO-2


La sua struttura elettronica 1s22s22p2 Nellorbitale pi esterno, il carbonio ha quattro elettroni che pu facilmente mettere in compartecipazione per formare un numero massimo di quattro legami.

RUOLO DEL CARBONIO-3


La propriet pi singolare dellatomo di C la capacit di condividere coppie di elettroni con altri atomi di carbonio, dando luogo alla formazione di legami omeopolari carbonio-carbonio. Questo comportamento alla base della chimica organica in quanto permette la formazione di svariate strutture C-C lineari, ramificate, e cicliche, completate eventualmente da idrogeno, ossigeno, azoto e altri elementi capaci di formare legami covalenti.

RUOLO DEL CARBONIO-4


Legame semplice (C-C):
E un legame di tipo formato tra 2 atomi di C per ricopertura di due orbitali che, a seconda della molecola di provenienza, possono provenire da ibridizzazioni sp3, sp2 o sp

Legame multiplo (doppio o triplo)


Oltre alla tendenza a formare legami semplici, il carbonio pu formare legami doppi (C=C) e tripli (CC)

GLI IDROCARBURI
Sono composti binari del carbonio e dellidrogeno
Classificazione: sulla base del tipo di legami fra gli atomi di C presenti nella struttura
Saturi: legami carbonio carbonio solo di tipo singolo Insaturi: in cui presente almeno un legame carbonio carbonio multiplo (doppio o triplo)

GLI IDROCARBURI-2
Altra classificazione: in base alla sequenza dei legami fra gli atomi di C esistenti nella struttura
Alifatici: tutti quegli idrocarburi saturi ed insaturi in cui il legame carbonio-carbonio ha, sequenza lineare, ramificata o ciclica (cicloalifatici) Aromatici: quelli insaturi (es. benzene) che presentano almeno un anello esagonale di legami carbonio-carbonio.

GLI IDROCARBURI-3

Alifatici

Aromatici

Alcani

Alcheni

Alchini

Cicloalifatici

GLI ALCANI
Idrocarburi alifatici saturi Formula generale: CnH2n+2, n numero intero maggiore o uguale a 1 Suffisso: -ano
Esempi:
CH4 (tetraidruro di C o metano), C2H6 (etano), C3H8 (propano), C4H10 (butano), pentano, esano, eptano etc.

GLI ALCANI-2
Gruppo alchilico:
Ottenuto da qualunque alcano togliendo un un atomo di idrogeno Indicato come RSuffisso: -ile Esempi: metile (-CH3), propile (-CH2CH2CH3), isopropile (CH3CHCH3), etc.

Metano
- Rappresenta lalcano pi semplice (n=1) - Latomo di C si trova al centro di un tetraedro - Gli angoli di legame C-H sono di circa 109o

Metano - 2
Viene tipicamente usato come modello per illustrare il concetto di ibridizzazione sp3: latomo di C si ibridizza formando 4 orbitali sp3 diretti secondo i vertici di un tetraedro regolare s

Etano
Rappresenta il secondo termine (n=2) della serie e si forma per sovrapposizione di 2 orbitali sp3

Isomeria
I. di struttura: a partire da n=4 (C4H10) per una stessa formula molecolare corrispondono pi formule di struttura:

I e II sono isomeri del butano Idrocarburi a struttura lineare (tipo I) vengono preceduti da n- (normal) mentre quelle con struttura del tipo (CH3)2CH (tipo II) si indicano con il prefisso iso-

Tipi di atomi di C
Primari: legati ad un solo atomo di C Secondari: legati a 2 atomi di C Terziari: legati a 3 atomi di C

Scrittura delle formule


Per tener conto dei diversi isomeri senza scrivere la formula di struttura si usano delle formule condensate Esempio:

Il gruppo legato alla catena principale di atomi di C si scrive tra parentesi

Nomenclatura IUPAC
Quando n>5, risulta pi difficoltoso assegnare nomi differenti ai vari isomeri e si ricorre alla nomenclatura IUPAC Regole:
1) Struttura base: catena lineare pi lunga, a cui si assegna il nome che deriva da questa struttura, tenendo conto della sostituzione degli atomi di H con i vari gruppi alchilici. Esempi

Nomenclatura IUPAC-2
Regole (continua):
2) Pu essere necessario far precedere il nome dellidrocarburo da un numero che indica la posizione del gruppo alchilico Esempi

N.B.: nel caso del metil-butano la numerazione non necessaria

Nomenclatura IUPAC-3
Regole (continua):
3) La numerazione degli atomi di C fatta in modo tale da indicare il numero pi piccolo per i sostituenti 4) Se lo stesso gruppo compare pi volte si aggiunge il prefisso di-, tri-, tetra-, etc. Esempio:

Nomenclatura IUPAC-4
Regole (continua):
5) Pi gruppi alchilici differenti: si segue lordine alfabetico del gruppo Esempio:

4-etil, 2,2-dimetilesano

Nomenclatura IUPAC-5
Regole (continua):
6) Composti ciclici: cicloalcani (formula generale CnH2n) : si fa precedere dal prefisso cicloEsempio:

Spesso vengono schematizzate con dei triangoli, quadrati, pentagoni, etc.

GLI ALCHENI
Idrocarburi alifatici insaturi, con doppio legame C=C Formula generale: CnH2n, n numero intero maggiore o uguale a 2 Suffisso: -ene
Esempi:
C2H4 (etene o etilene), C3H6 (propene o propilene), C4H8 (butene), pentene, esene, eptene etc.

Etene (o etilene)
- Rappresenta lalchene pi semplice (n=2) - Doppio legame C=C - Struttura planare - Gli angoli di legame H-C-H sono di 120o

Etene - 2
- Ibridizzazione sp2: un orbitale s e due orbitali p per ogni atomi di carbonio sono utilizzati per costruire dei legami di tipo sigma ( )

Etene - 3
- Restano degli orbitali di tipo p, uno per ogni atomo di carbonio

luogo ad un legame di tipo pigreco ( ) sopra e sotto il piano del legame sigma.

- I rimanenti due orbitali ortogonali ai legami di tipo sigma danno

Etene - 4
- La sovrapposizione di questi orbitali forma una nuvola di elettroni pigreco ( ) sopra e sotto il piano dei legami di tipo .

- Questo legame di tipo presente nelle molecole organiche dove esistono doppi legami. Il legame di tipo pi debole del legame di tipo sigma (quindi pi reattivo).

Etene - 5

ALTRI ALCHENI
Regole IUPAC: la presenza del doppio legame indicata da un numero scritto prima del nome del composto:
La numerazione fatta in modo da assegnare la posizione minima al doppio legame
1 2 3 4

Esempio: H2C=CH-CH2-CH3 (1-butene)

Isomeria di posizione: legata alla posizione del doppio legame Isomeria geometrica: legata alla posizione dei gruppi sostituenti rispetto al doppio legame

ALTRI ALCHENI-2 BUTENE (C4H8)

Il 2-butene presenta due isomeri geometrici; cis- e trans-, a seconda che il gruppi metile si trovino sullo stesso lato o in lati opposti

CICLOALCHENI
Composti ciclici Formula generale: CnH2n-2 Nome:
come lalchene con laggiunta del prefisso ciclo-

STEREOISOMERIA
Tipo di isomeria che si verifica in presenza di C assimetrico (legato a 4 gruppi differenti) Ad una stessa struttura corrispondono 2 molecole diverse (tra loro speculari) Fenomeno: chiralit (come mano allo specchio) Strutture I e II: enantiomeri o isomeri ottici propriet simili a parte quella di far ruotare il piano di polarizzazione della luce in senso opposto orario (destrogire, D- o +), antiorario (levogire, L- o )

GLI ALCHINI
Idrocarburi alifatici insaturi, con triplo legame CC Formula generale: CnH2n-2, n numero intero maggiore o uguale a 2 Suffisso: -ino
Esempi:
C2H2 (etino o acetilene), C3H4 (propino), C4H6 (butino), pentino, esino, eptino etc.

Per distinguere gli isomeri, come per gli alcheni, la posizione del triplo legame indicata con un numero

Etino (o acetilene)
- Rappresenta lalchino pi semplice (n=2) - Triplo legame C C - Struttura lineare - Gli angoli di legame H-C-C-H sono di 180o

Etino - 2
- Ibridizzazione sp: un orbitale di tipo s ed un orbitale di tipo p per ogni atomo sono utilizzati per costruire un legame di tipo sigma () con una geometria lineare

Etino - 3
- Restano degli orbitali di tipo p, due per ogni atomo di carbonio

- I rimanenti orbitali p sono utilizzati per costruire degli orbitali di tipo pigreco ( ).

Etino - 4
- La sovrapposizione di questi orbitali da luogo alla formazione di due legami pigreco ( )

Etino 5

GLI IDROCARBURI AROMATICI O ARENI


Presentano struttura ciclica insatura Composto capostipite: C6H6 (benzene) Strutture di risonanza (Kekul):
la struttura del benzene pu essere rappresentata da 2 formule (alternanza di semplici e doppi legami)

IL BENZENE
Rappresentazione tipica:
struttura unica legami C-C della stessa lunghezza angoli di legame H-C-C pari a 120 o

IL BENZENE - 2
Ciascuno dei 6 atomi di C contiene 3 orbitali ibridizzati sp2
2 dei 3 orbitali sp2 formano 2 legami semplici C-C di tipo il terzo forma il legame semplice di tipo con H I 6 orbitali p rimanenti formano il legame di tipo delocalizzato su tutta la molecola

ALTRI IDROCARBURI AROMATICI


Derivati del benzene
Un solo sostituente
Metilbenzene o toluene: C6H5-CH3

Due sostituenti:
Dimetilbenzene: 3 isomeri: orto, para e meta

Oppure (nomenclatura IUPAC):


1,2-, 1,4- e 1,3 dimetilbenzene

ALTRI COMPOSTI ORGANICI


Contengono altri atomi oltre a C e H Sono identificati dal loro gruppo funzionale che caratterizza la loro reattivit Si ottengono formalmente dalla sostituzione di 1 o pi atomi di H con 1 o pi gruppi funzionali I pi noti sono quelli contenenti N e/o O Per i pi comuni si veda la Tabella

Principali Classi di Composti organici

ALCOLI
Gruppo funzionale -OH legato ad una catena idrocarburica Il pi semplice (derivato dal metano): CH3OH (metanolo o alcool metilico)

Suffisso -olo

ALCOLI-2
A partire tra 3 atomi di C si possono avere gli isomeri
La posizione del gruppo alcolico individuata da un numero il pi piccolo possibile (Es. propanolo)

ALCOLI-3
A seconda del tipo di C a cui il gruppo OH legato:

FENOLI
Il gruppo funzionale alcolico direttamente legato ad un anello aromatico Il pi semplice: C6H5OH (fenolo o benzenolo o acido fenico)

ETERI
Sono costituiti da due gruppi alchilici e/o arilici uniti attraverso un atomo di O R-O-R Nomi: si ottengono dai gruppi legati allO aggiungendo il termine etere

ALDEIDI E CHETONI
Caratterizzati dalla presenza del gruppo carbonile C=O ALDEIDI: il gruppo funzionale legato ad un solo gruppo alchilico o arilico (I) CHETONI: il gruppo funzionale legato a due gruppi alchilici o arilici (II) Il gruppo C=O molto polare a causa della differente elettronegativit tra C e O
(I)

(II)

ALDEIDI E CHETONI -2
Nomenclatura IUPAC:
Si cambia il suffisso o dellalcano in ale (aldeidi) o one (chetoni) Aldeidi sostituite: la posizione del gruppo sostituente si indica dopo aver numerato la catena principale

Chetoni: numerazione con carbonio carbonilico con il numero pi basso

ALDEIDI E CHETONI -3
Esempi aldeidi

metanale (aldeide formica)

etanale (aldeide acetica)

benzenale (aldeide benzoica)

Esempi chetoni

ACIDI
Caratterizzati dalla presenza del gruppo carbossilico:

La presenza del gruppo COOH impartisce ai composti R-COOH (R alifatico o aromatico) un carattere acido acidi carbossilici:

ACIDI2
Nomenclatura IUPAC:
Si cambia il suffisso o dellalcano in oico Esempi:

acido benzoico

Lo ione R-COO- si chiama carbossilato

ESTERI
Formula generale:

Derivano dalla reazione (esterificazione) tra un acido organico ed un alcool; esempio (acetato di metile):

Nomenclatura IUPAC:
Si cambia il suffisso oico dellacido in ato Esempio: CH3COOC6H5 (Acetato di fenile)

CARBOIDRATI
Formula generica: Cn(H2O)m
Esempio: glucosio (C6H12O6 )

Comprende gli zuccheri, gli amidi, la cellulosa, le gomme, etc. Assieme ai grassi e alle proteine, i carboidrati sono costituenti essenziali allalimentazione Corso di Biochimica Possono essere considerati aldeidi o chetoni poliossidrilati Classificazione:
Monosaccaridi o zuccheri semplici: unit base dei carboidrati (glucosio, fruttosio, galattosio) Dissacaridi: dimeri dei monosaccaridi (saccarosio, lattosio) Polisaccaridi: carboidrati polimerici (cellulosa, amido)

CARBOIDRATI - 2
Nomenclatura IUPAC:
Terminano con il suffisso oso Se nella molecola presente la funzione aldeidica aldosi Se nella molecola presente la funzione chetonica chetosi

Danno luogo al fenomeno della stereoisomeria


Glucosio: gli atomi di C 2, 3, 4 e 5 sono asimmetrici 16 stereoisomeri

AMMINE
Formalmente derivati dallammoniaca (NH3):

Classificazione (sulla base del numero di H sostituiti da gruppi R):


Tipo I: ammina primaria Tipo II: ammina secondaria Tipo III: ammina terziaria

AMMINE-2
Nomenclatura IUPAC:
Denominate indicando in ordine alfabetico i gruppi R legati allatomo di N Esempio: Primarie: CH3CH2NH2 (etilammina), C6H5NH2 (fenilammina) Terziarie: (CH3CH2)2NCH2CH2CH3 (dietilpropilammina)

Come lammoniaca presentano propriet basiche:

AMMIDI
Formalmente derivati dagli acidi carbossilici per sostituzione del gruppo OH con quello NH2:

Nomenclatura:
Si ottiene da quello dellacido sostituendo il suffisso ico col nome ammide

(etanammide)

(propionoammide)

(metanammide)