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Dott.

ssa Valentina Oliveri


Email: valentina.oliveri@unict.it
Questo tipo di reazione implica una variazione del numero di ossidazione e
prende il nome di redox, ossidoriduzione o ossidazione-riduzione.
Lo zinco si scioglie in acido cloridrico:
Zn(s) +2H+(aq) → Zn2+(aq) +H2 (g) Equazione ionica netta
Zn(s) → Zn2+(aq) + 2e- Semi-reazione di ossidazione
2H+(aq) + 2e- → H2 (g) Semi-reazione di riduzione
Una specie perde elettroni si ossida agente riducente
Una specie acquista elettroni si riduce agente ossidante

L’ossidazione provoca un aumento del numero di ossidazione di una specie.


La riduzione provoca la diminuzione del numero di ossidazione di una specie.
Bilanciamento delle equazioni redox
1) Dividere l’equazione in due semi-reazioni
2) Bilanciare una delle due semi-reazioni
3) Bilanciare l’altra semireazione
4) Combinare le due semi-reazioni in modo da eliminare gli
elettroni (gli elettroni trasferiti durante i due processi devono
essere uguali)
Le 2 semi-equazioni bilanciate sono:
A(s) → A2+ (aq) +2e-
B3+(aq) + 3e- → B(s)
Moltiplicando la prima equazione per 3 e la seconda per 2, gli elettroni
si eguagliano:
3A(s) + 2B3+(aq) → 3A2+ (aq) + 2B(s)
Bilanciamento delle semi-reazioni di ossidazione e riduzione
1) Bilanciare gli atomi dell’elemento che viene ossidato o ridotto
2) Bilanciare il n.o. aggiungendo elettroni
3) Bilanciare la carica aggiungendo ioni H+ in soluzioni acide, OH- nel caso
di soluzioni basiche.
4) Bilanciare l’idrogeno aggiungendo molecole di H2O.
5) Verificare che l’ossigeno sia bilanciato
+7 +2
1) MnO4 - (aq) → Mn2+ (aq)
-6 +2
2) MnO4- (aq) + 5 e- → Mn2+ (aq)
+2 +2
3) MnO4- (aq) + 8H+ (aq) + 5 e- → Mn2+ (aq)

4) MnO4- (aq) + 8H+ (aq) + 5 e- → Mn2+ (aq) + 4H2O

5) Ossigeno bilanciato
0 +5 +2 +2
Cu(s) + NO3 (aq) → NO(g)+ Cu2+(aq) + H2O(l)
-

riduzione
ossidazione

NO3-+ 3e– → NO semireazione di riduzione


Cu → Cu2+ + 2e– semireazione di ossidazione

NO3-+ 3e– +4H+→ NO + 2H2O semireazione di riduzione bilanciata


Cu → Cu2+ + 2e– semireazione di ossidazione bilanciata

2×(NO3-+ 3e– +4H+→ NO + 2H2O) 3×(Cu → Cu2+ + 2e– )


Si combinano
2NO3 -+ 6e– +8H+→ 2NO + 4H2O 3Cu → 3Cu2+ + 6e–

8H+ (aq) + 3Cu(s) + 2NO3- (aq)→ 2NO(g)+ 3Cu2+(aq) + 4H2O(l)


+6 +4 +3 +6
Cr2O72- (aq) + SO2 (g) + H+ (aq) → Cr3+ (aq) +SO42- (aq) + H2O (l)

riduzione
ossidazione
1) Dividere l’equazione in due semi-reazioni
Cr2O72- (aq) → Cr3+ (aq) Semi-reazione di riduzione
SO2 (g) → SO42- (aq) Semi-reazione di ossidazione
2) Bilanciare le due semi-reazioni (Semi-reazione di riduzione)
• Bilanciare gli atomi dell’elemento che viene ossidato o ridotto
Cr2O72- (aq) → 2Cr3+ (aq)
• Bilanciare il n.o. aggiungendo elettroni (considerare il numero di atomi coinvolti)
Cr2O72- (aq)+ 6e- → 2Cr3+ (aq)
• Bilanciare la carica aggiungendo ioni H+ in soluzioni acide
Cr2O72- (aq)+ 6e- + 14H+ (aq) → 2Cr3+ (aq)
• Bilanciare l’idrogeno aggiungendo molecole di H2O.
Cr2O72- (aq)+ 6e- + 14H+ (aq) → 2Cr3+ (aq) +7H2O
Verificare che l’ossigeno sia bilanciato
+6 +4 +3 +6
Cr2O72- (aq) + SO2 (g) + H+ (aq) → Cr3+ (aq) +SO42- (aq) + H2O (l)
riduzione
ossidazione
2) Bilanciare le due semi-reazioni (Semi-reazione di ossidazione)
• Bilanciare gli atomi dell’elemento che viene ossidato o ridotto
SO2 (g) → SO42- (aq)
• Bilanciare il n.o. aggiungendo elettroni (considerare il numero di atomi coinvolti)
SO2 (g) → SO42- (aq) + 2e-
• Bilanciare la carica aggiungendo ioni H+ in soluzioni acide
SO2 (g) → SO42- (aq) + 2e- + 4H+ (aq)
• Bilanciare l’idrogeno aggiungendo molecole di H2O.
SO2 (g) + 2H2O → SO42- (aq) + 2e- + 4H+ (aq) Verificare che l’ossigeno sia bilanciato
3) Combinare le due semi-reazioni in modo da eliminare gli elettroni
Cr2O72- (aq)+ 6e- + 14H+ (aq) → 2Cr3+ (aq) +7H2O
3×[SO2 (g) + 2H2O → SO42- (aq) + 2e- + 4H+ (aq)] 
3SO2(g) + 6H2O → 3SO42-(aq) + 6e- + 12H+(aq)
Cr2O72- (aq)+ 6e- + 14H+ (aq)+ 3SO2(g) + 6H2O → 2Cr3+ (aq) +7H2O+ 3SO42-(aq) + 6e-
+ 12H+(aq)
Cr2O72- (aq)+ 2H+ (aq)+ 3SO2(g) → 2Cr3+ (aq) +H2O+ 3SO42-(aq)
MnO4 – + H2O2 + H+ → Mn2+ + O2 + H2O

+7 -2 +1 -1 +1 +2 0 +1 -2
MnO4 – + H2O2 + H+ → Mn2+ + O2 + H2O

riduzione
ossidazione

Mn + 5e– → Mn2+ semireazione di riduzione


2O → O2 + 2e– semireazione di ossidazione
2×(Mn + 5e– → Mn) 5×(2O → O2 + 2e–)

2MnO4– + 5H2O2 + 6H+ → 2Mn2+ + 5O2 + 8H2O


Rutherford

Nuovo modello
di atomo
Modelli atomici

Modello Modello
Particella planetario Modello
quantistico
indivisibile Modello a semiclassico
panettone
La radiazione elettromagnetica
La doppia natura della luce

La luce è un particolare tipo di onda elettromagnetica che si crea per


rapidissima oscillazione di cariche elettriche.
L’insieme delle onde elettromagnetiche costituisce lo spettro
elettromagnetico.
La radiazione elettromagnetica
La doppia natura della luce

I parametri che caratterizzano le onde elettromagnetiche sono:


• La lunghezza d’onda () si esprime in nanometri (nm) o in ångstrom (Å),
rappresenta la distanza tra 2 minimi o massimi.
• La frequenza () si misura in Hertz (Hz) ed è il numero di cicli d’onda
nell’unità di tempo.
• La velocità (c), espressa da

c=×
La radiazione elettromagnetica
La doppia natura della luce
La diffrazione della luce è la caratteristica principale della sua natura
ondulatoria.
La radiazione elettromagnetica
La doppia natura della luce
L’interazione della luce con la materia è la prova che la luce ha anche
.
natura corpuscolare.
La propagazione del fascio luminoso è dovuto allo spostamento di
particelle dette fotoni.
Effetto fotoelettrico

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