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Stechiometria delle reazioni

La stechiometria è il calcolo delle quantità dei reagenti e dei prodotti implicati in una
reazione chimica.
Essa si basa sull’equazione chimica e sulla relazione tra massa e moli.

Tipici problemi della stechiometria sono:


Quanto idrogeno è necessario per produrre 100kg di NH3?
Quanta NH3 si ottiene da 100kg di N2?
 Reagente limitante e reagente in eccesso

H2 è il reagente limitante (può reagire tutto con la


quantità di O2 data). O2 è in eccesso:reagiscono solo
0.5 moli di O2 e 0.5 moli restano non reagite. Alla fine
della reazione si ottiene una miscela di 1 mole di H2O
+ 0.5 moli di O2

Reagente limitante e reagente in eccesso Quando in


una reazione le quantità dei reagenti non rispettano il
rapporto stechiometrico, si è in presenza:
– di un reagente limitante se in quantità inferiore a quella
imposta dalla reazione stechiometrica;

– di un reagente in eccesso se in quantità superiore


rispetto alla quantità prevista dal rapporto stechiometrico.

La resa di reazione
La maggior parte delle reazioni chimiche non procede fino a esaurimento ma si arresta
una volta che si è consumata una certa quantità di reagenti.
La resa teorica di un prodotto è la massima quantità che può essere ottenuta da una
certa massa di reagente in base alla stechiometria della reazione.

La resa percentuale di un prodotto è il rapporto percentuale tra la quantità di prodotto


effettivamente ottenuta (resa effettiva) e quella massima ottenibile (resa teorica):
RP = resa percentuale
RE = resa effettiva
RT = resa teorica

La resa di reazione è il rapporto, moltiplicato per 100, tra la massa del prodotto
ottenuto e quella massima che si poteva ottenere considerando la stechiometria
della reazione e riferendosi alla quantità del reagente limitante
Come si prepara una soluzione?

(a)Soluzione 0.1 molale (0.1m)


(b) Soluzione 0.1 molare (0.1M)

Preparazione di una soluzione

Peso equivalente: di una sostanza è la sua quantità in grammi che reagisce


completamente con 1 g di idrogeno o con 8 g di ossigeno.
Un composto può entrare in reazioni diverse con rapporti stechiometrici diversi, il peso
equivalente non può essere dedotto a priori ma solo considerando il composto nel
contesto della reazione a cui partecipa o per la quale deve essere usato.
Si definisce equivalente o grammoequivalente di una sostanza la quantità in grammi
corrispondente al peso equivalente.
Gli equivalenti sono quantità in grammi delle diverse sostanze che reagiscono
completamente tra loro.
Gli equivalenti reagiscono e si formano sempre in rapporto unitario (1 : 1).
Esempio
Calcolare il peso equivalente dei seguenti acidi o basi: a) perclorico; b) solforico; c)
idrossido di zinco

a) HClO4 → monovalente quindi z = 1 eq/mol


P.E. = P.M./z = 100.46 (g/mol)/ 1(eq/mol) = 100.46 g/eq

b) H2SO4 → divalente quindi z = 2 eq/mol


P.E. = P.M./z = 98.08 (g/mol)/ 2(eq/mol) = 49.04 g/eq

c) Zn(OH)2 → divalente quindi z = 2 eq/mol


P.E. = P.M./z = 99.41 (g/mol)/ 2(eq/mol) = 49.71 g/eq