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LO STATO SOLIDO E I LEGAMI CHIMICI NEI SOLIDI

LO STATO SOLIDO E I LEGAMI CHIMICI NEI SOLIDI Le proprietà dei materiali, e quindi le
LO STATO SOLIDO E I LEGAMI CHIMICI NEI SOLIDI Le proprietà dei materiali, e quindi le
LO STATO SOLIDO E I LEGAMI CHIMICI NEI SOLIDI Le proprietà dei materiali, e quindi le
LO STATO SOLIDO E I LEGAMI CHIMICI NEI SOLIDI Le proprietà dei materiali, e quindi le
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Le proprietà dei materiali, e quindi le relative applicazioni anche nel settore biomedico, dipendono non solo dagli elementi che li costituiscono ma anche dal tipo di legame chimico che tiene tali elementi vincolati tra loro

Stati di aggregazione della materia:

Gassoso (massima mobilità atomica), liquido e solido (moti vibrazionali degli atomi attorno a posizioni stabili) le variabili termodinamiche (temperatura e pressione) determinano l’esistenza dello stato di aggregazione e i passaggi di stato

LO STATO SOLIDO E I LEGAMI CHIMICI NEI SOLIDI -2 Possibile anisotropia delle proprietà fisiche
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LO STATO SOLIDO E I LEGAMI CHIMICI NEI SOLIDI -2

LO STATO SOLIDO E I LEGAMI CHIMICI NEI SOLIDI -2 Possibile anisotropia delle proprietà fisiche Solidi
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LO STATO SOLIDO E I LEGAMI CHIMICI NEI SOLIDI -2 Possibile anisotropia delle proprietà fisiche Solidi
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LO STATO SOLIDO E I LEGAMI CHIMICI NEI SOLIDI -2 Possibile anisotropia delle proprietà fisiche Solidi
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Possibile anisotropia delle proprietà fisiche

Solidi cristallini (reticoli 3D ordinati nello spazio per distanze relativamente grandi) o amorfi (l’ordine coinvolge pochi atomi)

Monocristalli (l’ordine si estende a tutto il volume di solido)

LO STATO SOLIDO E I LEGAMI CHIMICI NEI SOLIDI -3 Legami chimici : • Legami
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LO STATO SOLIDO E I LEGAMI CHIMICI NEI SOLIDI -3 Legami chimici : • Legami
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LO STATO SOLIDO E I LEGAMI CHIMICI NEI SOLIDI -3

LO STATO SOLIDO E I LEGAMI CHIMICI NEI SOLIDI -3 Legami chimici : • Legami forti
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LO STATO SOLIDO E I LEGAMI CHIMICI NEI SOLIDI -3 Legami chimici : • Legami forti

Legami chimici:

Legami forti:

Ionico o eteropolare (forze elettrostatiche tra ioni; es NaCl)

Covalente o omeopolare (simile a quello presente nelle molecole biatomiche omeopolari tipo O 2 , H 2 etc.; es. diamante, silicio, molecole polimeriche)

Metallico (messa a disposizione elettroni di valenza con formazione di una nuvola elettronica mobile per l’intero cristallo; conseguenza: elevata conducibilità elettrica e termica).

Legami deboli (presenti fra le molecole polimeriche):

Idrogeno

Forze di Van der Waals

I MATERIALI POLIMERICI I polimeri (dal greco molte parti) sono macromolecole, ovvero molecole dall'elevato peso
I MATERIALI POLIMERICI I polimeri (dal greco molte parti) sono macromolecole, ovvero molecole dall'elevato peso
I MATERIALI POLIMERICI I polimeri (dal greco molte parti) sono macromolecole, ovvero molecole dall'elevato peso
I MATERIALI POLIMERICI I polimeri (dal greco molte parti) sono macromolecole, ovvero molecole dall'elevato peso
I MATERIALI POLIMERICI I polimeri (dal greco molte parti) sono macromolecole, ovvero molecole dall'elevato peso
I MATERIALI POLIMERICI I polimeri (dal greco molte parti) sono macromolecole, ovvero molecole dall'elevato peso

I MATERIALI POLIMERICI

I MATERIALI POLIMERICI I polimeri (dal greco molte parti) sono macromolecole, ovvero molecole dall'elevato peso
I MATERIALI POLIMERICI I polimeri (dal greco molte parti) sono macromolecole, ovvero molecole dall'elevato peso
I MATERIALI POLIMERICI I polimeri (dal greco molte parti) sono macromolecole, ovvero molecole dall'elevato peso
I MATERIALI POLIMERICI I polimeri (dal greco molte parti) sono macromolecole, ovvero molecole dall'elevato peso
I MATERIALI POLIMERICI I polimeri (dal greco molte parti) sono macromolecole, ovvero molecole dall'elevato peso
I MATERIALI POLIMERICI I polimeri (dal greco molte parti) sono macromolecole, ovvero molecole dall'elevato peso

I polimeri (dal greco molte parti) sono macromolecole, ovvero molecole dall'elevato peso molecolare, costituite da un gran numero di piccole molecole (i monomeri) tra loro uguali o simili, unite a catena mediante reazioni di polimerizzazione

Benché a rigore anche le macromolecole tipiche dei sistemi viventi (proteine, acidi nucleici, polisaccaridi) siano polimeri, col termine "polimeri" si intendono comunemente le macromolecole organiche (e cioè a base di carbonio) di origine sintetica: materie plastiche, gomme sintetiche e fibre tessili.

PROPRIETÀ DEI POLIMERI Bassa resistenza meccanica a causa dei legami deboli che si formano fra
PROPRIETÀ DEI POLIMERI Bassa resistenza meccanica a causa dei legami deboli che si formano fra
PROPRIETÀ DEI POLIMERI Bassa resistenza meccanica a causa dei legami deboli che si formano fra
PROPRIETÀ DEI POLIMERI Bassa resistenza meccanica a causa dei legami deboli che si formano fra
PROPRIETÀ DEI POLIMERI Bassa resistenza meccanica a causa dei legami deboli che si formano fra
PROPRIETÀ DEI POLIMERI Bassa resistenza meccanica a causa dei legami deboli che si formano fra

PROPRIETÀ DEI POLIMERI

PROPRIETÀ DEI POLIMERI Bassa resistenza meccanica a causa dei legami deboli che si formano fra le
PROPRIETÀ DEI POLIMERI Bassa resistenza meccanica a causa dei legami deboli che si formano fra le
PROPRIETÀ DEI POLIMERI Bassa resistenza meccanica a causa dei legami deboli che si formano fra le
PROPRIETÀ DEI POLIMERI Bassa resistenza meccanica a causa dei legami deboli che si formano fra le
PROPRIETÀ DEI POLIMERI Bassa resistenza meccanica a causa dei legami deboli che si formano fra le
PROPRIETÀ DEI POLIMERI Bassa resistenza meccanica a causa dei legami deboli che si formano fra le

Bassa resistenza meccanica a causa dei legami deboli che si formano fra le macromolecole

Flessibilità e deformabilità a causa della facilità di riallineamento e scorrimento o delle macromolecole

Isolamento termico ed elettrico, poiché gli elettroni di valenza sono bloccati a formare i legami covalenti

Bassa densità (0.9÷2 gr/cm 3 ) in quanto costituiti da elementi di basso numero atomico (carbonio, idrogeno, ossigeno), con un basso grado di compattazione atomica, inferiore a quello dei ceramici e dei metalli che sono completamente cristallini

Rammolliscono e si decompongono a temperature piuttosto basse.

MECCANISMI DI POLIMERIZZAZIONE Poliaddizione Condensazione
MECCANISMI DI POLIMERIZZAZIONE Poliaddizione Condensazione
MECCANISMI DI POLIMERIZZAZIONE Poliaddizione Condensazione
MECCANISMI DI POLIMERIZZAZIONE Poliaddizione Condensazione
MECCANISMI DI POLIMERIZZAZIONE Poliaddizione Condensazione
MECCANISMI DI POLIMERIZZAZIONE Poliaddizione Condensazione

MECCANISMI DI POLIMERIZZAZIONE

MECCANISMI DI POLIMERIZZAZIONE Poliaddizione Condensazione
MECCANISMI DI POLIMERIZZAZIONE Poliaddizione Condensazione
MECCANISMI DI POLIMERIZZAZIONE Poliaddizione Condensazione
MECCANISMI DI POLIMERIZZAZIONE Poliaddizione Condensazione
MECCANISMI DI POLIMERIZZAZIONE Poliaddizione Condensazione
MECCANISMI DI POLIMERIZZAZIONE Poliaddizione Condensazione

Poliaddizione

Condensazione

MECCANISMO DI POLIADDIZIONE Monomero deve contenere legami doppi o tripli Prevede tre fasi : 1)
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE Monomero deve contenere legami doppi o tripli Prevede tre fasi : 1)
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE Monomero deve contenere legami doppi o tripli Prevede tre fasi : 1)
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE Monomero deve contenere legami doppi o tripli Prevede tre fasi : 1)
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE Monomero deve contenere legami doppi o tripli Prevede tre fasi : 1)
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE Monomero deve contenere legami doppi o tripli Prevede tre fasi : 1)

MECCANISMO DI POLIADDIZIONE

MECCANISMO DI POLIADDIZIONE Monomero deve contenere legami doppi o tripli Prevede tre fasi : 1) Inizio
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE Monomero deve contenere legami doppi o tripli Prevede tre fasi : 1) Inizio
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE Monomero deve contenere legami doppi o tripli Prevede tre fasi : 1) Inizio
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE Monomero deve contenere legami doppi o tripli Prevede tre fasi : 1) Inizio
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE Monomero deve contenere legami doppi o tripli Prevede tre fasi : 1) Inizio
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE Monomero deve contenere legami doppi o tripli Prevede tre fasi : 1) Inizio

Monomero deve contenere legami doppi o tripli

Prevede tre fasi:

1)

Inizio: la reazione ha inizio con l’attivazione del monomero a seguito della

2)

rottura del doppio legame (calore, radiazione o sostanza chimica detta iniziatore) Accrescimento: la polimerizzazione prosegue con l’addizione di altri

3)

monomeri al monomero attivo Terminazione: la sintesi termina quando, disattivandosi, la molecola diventa stabile

Può essere radicalica, cationica o anionica a seconda della natura dell’iniziatore

MECCANISMO DI POLIADDIZIONE RADICALICA

MECCANISMO DI POLIADDIZIONE RADICALICA
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE RADICALICA
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE RADICALICA
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE RADICALICA
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE RADICALICA
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE RADICALICA
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE RADICALICA
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE RADICALICA
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE RADICALICA
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE RADICALICA
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE RADICALICA
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE RADICALICA
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE RADICALICA
MECCANISMO DI POLIADDIZIONE RADICALICA
ESEMPIO: SINTESI DEL POLIETILENE Il polimero ottenuto (PE) si indica come: o
ESEMPIO: SINTESI DEL POLIETILENE Il polimero ottenuto (PE) si indica come: o
ESEMPIO: SINTESI DEL POLIETILENE Il polimero ottenuto (PE) si indica come: o
ESEMPIO: SINTESI DEL POLIETILENE Il polimero ottenuto (PE) si indica come: o
ESEMPIO: SINTESI DEL POLIETILENE Il polimero ottenuto (PE) si indica come: o
ESEMPIO: SINTESI DEL POLIETILENE Il polimero ottenuto (PE) si indica come: o

ESEMPIO:

SINTESI DEL POLIETILENE

ESEMPIO: SINTESI DEL POLIETILENE Il polimero ottenuto (PE) si indica come: o
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ESEMPIO: SINTESI DEL POLIETILENE Il polimero ottenuto (PE) si indica come: o
ESEMPIO: SINTESI DEL POLIETILENE Il polimero ottenuto (PE) si indica come: o

Il polimero ottenuto (PE) si indica come:

ESEMPIO: SINTESI DEL POLIETILENE Il polimero ottenuto (PE) si indica come: o

o

ESEMPIO: SINTESI DEL POLIETILENE Il polimero ottenuto (PE) si indica come: o
POLIMERI OTTENUTI PER POLIADDIZIONE
POLIMERI OTTENUTI PER POLIADDIZIONE
POLIMERI OTTENUTI PER POLIADDIZIONE
POLIMERI OTTENUTI PER POLIADDIZIONE
POLIMERI OTTENUTI PER POLIADDIZIONE
POLIMERI OTTENUTI PER POLIADDIZIONE

POLIMERI OTTENUTI PER POLIADDIZIONE

POLIMERI OTTENUTI PER POLIADDIZIONE
POLIMERI OTTENUTI PER POLIADDIZIONE
POLIMERI OTTENUTI PER POLIADDIZIONE
POLIMERI OTTENUTI PER POLIADDIZIONE
POLIMERI OTTENUTI PER POLIADDIZIONE
POLIMERI OTTENUTI PER POLIADDIZIONE
POLIMERI OTTENUTI PER POLIADDIZIONE
POLIMERI OTTENUTI PER POLIADDIZIONE
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Consiste nella reazione tra monomeri differenti , aventi due o più estremità
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Consiste nella reazione tra monomeri differenti , aventi due o più estremità
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Consiste nella reazione tra monomeri differenti , aventi due o più estremità
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Consiste nella reazione tra monomeri differenti , aventi due o più estremità
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Consiste nella reazione tra monomeri differenti , aventi due o più estremità

POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE

POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Consiste nella reazione tra monomeri differenti , aventi due o più estremità
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Consiste nella reazione tra monomeri differenti , aventi due o più estremità
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Consiste nella reazione tra monomeri differenti , aventi due o più estremità
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Consiste nella reazione tra monomeri differenti , aventi due o più estremità
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Consiste nella reazione tra monomeri differenti , aventi due o più estremità
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Consiste nella reazione tra monomeri differenti , aventi due o più estremità

Consiste nella reazione tra monomeri differenti, aventi due o più estremità reattive e capaci quindi di legarsi gli uni agli altri, formando lunghe catene per unione di catene più corte ed eliminando molecole semplici (HCl, H 2 O, etc.)

Esempio: sintesi del Nylon 6,6

Cloruro acilico (diacido) Esametilendiammina Questo atomo di cloro e questo di idrogeno non finiranno nel
Cloruro acilico (diacido)
Esametilendiammina
Questo atomo di cloro e questo di idrogeno non finiranno nel
polimero ma verranno eliminati in forma di acido cloridrico
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Altro esempio: sintesi del polietilentereftalato Formazione di prodotti secondari (H
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Altro esempio: sintesi del polietilentereftalato Formazione di prodotti secondari (H
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Altro esempio: sintesi del polietilentereftalato Formazione di prodotti secondari (H
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Altro esempio: sintesi del polietilentereftalato Formazione di prodotti secondari (H
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Altro esempio: sintesi del polietilentereftalato Formazione di prodotti secondari (H
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Altro esempio: sintesi del polietilentereftalato Formazione di prodotti secondari (H

POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE

POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Altro esempio: sintesi del polietilentereftalato Formazione di prodotti secondari (H
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Altro esempio: sintesi del polietilentereftalato Formazione di prodotti secondari (H
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Altro esempio: sintesi del polietilentereftalato Formazione di prodotti secondari (H
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Altro esempio: sintesi del polietilentereftalato Formazione di prodotti secondari (H
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Altro esempio: sintesi del polietilentereftalato Formazione di prodotti secondari (H
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE Altro esempio: sintesi del polietilentereftalato Formazione di prodotti secondari (H

Altro esempio: sintesi del polietilentereftalato

Altro esempio: sintesi del polietilentereftalato Formazione di prodotti secondari (H 2 O, CH 3 OH,

Formazione di prodotti secondari (H 2 O, CH 3 OH, NaCl, HCl, etc.): può essere un problema se la reazione di polimerizzazione, almeno nella sua fase iniziale, deve avvenire all’interno dell’organismo

POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE -2
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE -2
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE -2
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE -2
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE -2

POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE -2

POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE -2
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE -2
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE -2
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE -2
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE -2
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE -2
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE -2
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE -2
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE -2
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE -2
POLIMERIZZAZIONE PER CONDENSAZIONE -2
PESO MOLECOLARE DEI POLIMERI Si ottiene moltiplicando il peso mol ecolare del monomero per il
PESO MOLECOLARE DEI POLIMERI Si ottiene moltiplicando il peso mol ecolare del monomero per il
PESO MOLECOLARE DEI POLIMERI Si ottiene moltiplicando il peso mol ecolare del monomero per il
PESO MOLECOLARE DEI POLIMERI Si ottiene moltiplicando il peso mol ecolare del monomero per il
PESO MOLECOLARE DEI POLIMERI Si ottiene moltiplicando il peso mol ecolare del monomero per il
PESO MOLECOLARE DEI POLIMERI Si ottiene moltiplicando il peso mol ecolare del monomero per il

PESO MOLECOLARE DEI POLIMERI

PESO MOLECOLARE DEI POLIMERI Si ottiene moltiplicando il peso mol ecolare del monomero per il grado
PESO MOLECOLARE DEI POLIMERI Si ottiene moltiplicando il peso mol ecolare del monomero per il grado
PESO MOLECOLARE DEI POLIMERI Si ottiene moltiplicando il peso mol ecolare del monomero per il grado
PESO MOLECOLARE DEI POLIMERI Si ottiene moltiplicando il peso mol ecolare del monomero per il grado
PESO MOLECOLARE DEI POLIMERI Si ottiene moltiplicando il peso mol ecolare del monomero per il grado
PESO MOLECOLARE DEI POLIMERI Si ottiene moltiplicando il peso mol ecolare del monomero per il grado

Si ottiene moltiplicando il peso molecolare del monomero per il grado di polimerizzazione (n), cioè per il numero di unità monometriche nella macromolecola Tipicamente in un polimero sono presenti più macromolecole, per cui il peso molecolare è rappresentabile con una curva a campana

in un polimero sono presen ti più macromolecole, per cui il peso molecolare è rappresentabile con
peso molecolare è rappresentabile con una curva a campana Medio numerale ( N i =numero di

Medio numerale ( N i =numero di molecole

con peso molecolare M i )

Medio ponderale ( W i =peso di molecole con peso molecolare M i )

M =

n

n

N M

i

i = 1

i

n

N

i = 1

i

M =

w

n

W M

i

i = 1

i

n

W

i

GRADO DI POLIMERIZZAZIONE • Oligomeri (n = 2-10) • Bassi polimeri (n = 10-100) •
GRADO DI POLIMERIZZAZIONE • Oligomeri (n = 2-10) • Bassi polimeri (n = 10-100) •
GRADO DI POLIMERIZZAZIONE • Oligomeri (n = 2-10) • Bassi polimeri (n = 10-100) •
GRADO DI POLIMERIZZAZIONE • Oligomeri (n = 2-10) • Bassi polimeri (n = 10-100) •
GRADO DI POLIMERIZZAZIONE • Oligomeri (n = 2-10) • Bassi polimeri (n = 10-100) •
GRADO DI POLIMERIZZAZIONE • Oligomeri (n = 2-10) • Bassi polimeri (n = 10-100) •

GRADO DI POLIMERIZZAZIONE

GRADO DI POLIMERIZZAZIONE • Oligomeri (n = 2-10) • Bassi polimeri (n = 10-100) • Medi
GRADO DI POLIMERIZZAZIONE • Oligomeri (n = 2-10) • Bassi polimeri (n = 10-100) • Medi
GRADO DI POLIMERIZZAZIONE • Oligomeri (n = 2-10) • Bassi polimeri (n = 10-100) • Medi
GRADO DI POLIMERIZZAZIONE • Oligomeri (n = 2-10) • Bassi polimeri (n = 10-100) • Medi
GRADO DI POLIMERIZZAZIONE • Oligomeri (n = 2-10) • Bassi polimeri (n = 10-100) • Medi
GRADO DI POLIMERIZZAZIONE • Oligomeri (n = 2-10) • Bassi polimeri (n = 10-100) • Medi

Oligomeri (n = 2-10)

Bassi polimeri (n = 10-100)

Medi polimeri (n = 100-1000)

Alti polimeri (n > 1000)

GRADO DI POLIMERIZZAZIONE-2 Il valore di n, e quindi del peso molecolare, influenza le proprietà
GRADO DI POLIMERIZZAZIONE-2 Il valore di n, e quindi del peso molecolare, influenza le proprietà
GRADO DI POLIMERIZZAZIONE-2 Il valore di n, e quindi del peso molecolare, influenza le proprietà
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GRADO DI POLIMERIZZAZIONE-2 Il valore di n, e quindi del peso molecolare, influenza le proprietà
GRADO DI POLIMERIZZAZIONE-2 Il valore di n, e quindi del peso molecolare, influenza le proprietà

GRADO DI

POLIMERIZZAZIONE-2

GRADO DI POLIMERIZZAZIONE-2 Il valore di n, e quindi del peso molecolare, influenza le proprietà dei
GRADO DI POLIMERIZZAZIONE-2 Il valore di n, e quindi del peso molecolare, influenza le proprietà dei
GRADO DI POLIMERIZZAZIONE-2 Il valore di n, e quindi del peso molecolare, influenza le proprietà dei
GRADO DI POLIMERIZZAZIONE-2 Il valore di n, e quindi del peso molecolare, influenza le proprietà dei
GRADO DI POLIMERIZZAZIONE-2 Il valore di n, e quindi del peso molecolare, influenza le proprietà dei
GRADO DI POLIMERIZZAZIONE-2 Il valore di n, e quindi del peso molecolare, influenza le proprietà dei

Il valore di n, e quindi del peso molecolare, influenza le proprietà dei polimeri:

GRADO DI POLIMERIZZAZIONE-2 Il valore di n, e quindi del peso molecolare, influenza le proprietà dei
REQUISITI PER APPLICAZIONI BIOMEDICHE Tipicamente sono richiesti: • Alti pesi molecolari e distribuzione di pesi
REQUISITI PER APPLICAZIONI BIOMEDICHE Tipicamente sono richiesti: • Alti pesi molecolari e distribuzione di pesi
REQUISITI PER APPLICAZIONI BIOMEDICHE Tipicamente sono richiesti: • Alti pesi molecolari e distribuzione di pesi
REQUISITI PER APPLICAZIONI BIOMEDICHE Tipicamente sono richiesti: • Alti pesi molecolari e distribuzione di pesi
REQUISITI PER APPLICAZIONI BIOMEDICHE Tipicamente sono richiesti: • Alti pesi molecolari e distribuzione di pesi
REQUISITI PER APPLICAZIONI BIOMEDICHE Tipicamente sono richiesti: • Alti pesi molecolari e distribuzione di pesi

REQUISITI PER APPLICAZIONI BIOMEDICHE

REQUISITI PER APPLICAZIONI BIOMEDICHE Tipicamente sono richiesti: • Alti pesi molecolari e distribuzione di pesi
REQUISITI PER APPLICAZIONI BIOMEDICHE Tipicamente sono richiesti: • Alti pesi molecolari e distribuzione di pesi
REQUISITI PER APPLICAZIONI BIOMEDICHE Tipicamente sono richiesti: • Alti pesi molecolari e distribuzione di pesi
REQUISITI PER APPLICAZIONI BIOMEDICHE Tipicamente sono richiesti: • Alti pesi molecolari e distribuzione di pesi
REQUISITI PER APPLICAZIONI BIOMEDICHE Tipicamente sono richiesti: • Alti pesi molecolari e distribuzione di pesi
REQUISITI PER APPLICAZIONI BIOMEDICHE Tipicamente sono richiesti: • Alti pesi molecolari e distribuzione di pesi

Tipicamente sono richiesti:

Alti pesi molecolari e distribuzione di pesi molecolari relativamente stretta: migliori proprietà meccaniche

Bassissimo contenuto, meglio assenza, di monomero residuo (in alcuni casi cancerogeno)

STRUTTURA DELLE CATENE POLIMERICHE Proprietà meccaniche: P. reticolati > P. a catena ramificata > P.
STRUTTURA DELLE CATENE POLIMERICHE Proprietà meccaniche: P. reticolati > P. a catena ramificata > P.
STRUTTURA DELLE CATENE POLIMERICHE Proprietà meccaniche: P. reticolati > P. a catena ramificata > P.
STRUTTURA DELLE CATENE POLIMERICHE Proprietà meccaniche: P. reticolati > P. a catena ramificata > P.
STRUTTURA DELLE CATENE POLIMERICHE Proprietà meccaniche: P. reticolati > P. a catena ramificata > P.
STRUTTURA DELLE CATENE POLIMERICHE Proprietà meccaniche: P. reticolati > P. a catena ramificata > P.

STRUTTURA DELLE CATENE POLIMERICHE

STRUTTURA DELLE CATENE POLIMERICHE Proprietà meccaniche: P. reticolati > P. a catena ramificata > P. a
STRUTTURA DELLE CATENE POLIMERICHE Proprietà meccaniche: P. reticolati > P. a catena ramificata > P. a
STRUTTURA DELLE CATENE POLIMERICHE Proprietà meccaniche: P. reticolati > P. a catena ramificata > P. a

Proprietà meccaniche:

P. reticolati > P. a catena ramificata > P. a catena lineare (le macromolecole scorrono più facilmente l’una rispetto all’altra: comportamento viscoelastico)

CRISTALLINITÀ Essendo molto lunga, ogni singola macromolecola di polimero può assumere nello spazio una conformazione
CRISTALLINITÀ Essendo molto lunga, ogni singola macromolecola di polimero può assumere nello spazio una conformazione
CRISTALLINITÀ Essendo molto lunga, ogni singola macromolecola di polimero può assumere nello spazio una conformazione
CRISTALLINITÀ Essendo molto lunga, ogni singola macromolecola di polimero può assumere nello spazio una conformazione
CRISTALLINITÀ Essendo molto lunga, ogni singola macromolecola di polimero può assumere nello spazio una conformazione

CRISTALLINITÀ

CRISTALLINITÀ Essendo molto lunga, ogni singola macromolecola di polimero può assumere nello spazio una conformazione
CRISTALLINITÀ Essendo molto lunga, ogni singola macromolecola di polimero può assumere nello spazio una conformazione
CRISTALLINITÀ Essendo molto lunga, ogni singola macromolecola di polimero può assumere nello spazio una conformazione
CRISTALLINITÀ Essendo molto lunga, ogni singola macromolecola di polimero può assumere nello spazio una conformazione
CRISTALLINITÀ Essendo molto lunga, ogni singola macromolecola di polimero può assumere nello spazio una conformazione
CRISTALLINITÀ Essendo molto lunga, ogni singola macromolecola di polimero può assumere nello spazio una conformazione

Essendo molto lunga, ogni singola macromolecola di polimero può assumere nello spazio una conformazione contorta (amorfo) oppure, specialmente i polimeri a struttura molecolare più regolare ed in certe condizioni, tende a disporsi in modo geometricamente ordinato (cristallino)

molecolare più regolare ed in certe condizioni, tende a disporsi in modo geometricamente ordinato ( cristallino
CRISTALLINITÀ-2 Grado di cristallinità : % in peso di sostanza in forma cristallina rispetto al
CRISTALLINITÀ-2 Grado di cristallinità : % in peso di sostanza in forma cristallina rispetto al
CRISTALLINITÀ-2 Grado di cristallinità : % in peso di sostanza in forma cristallina rispetto al
CRISTALLINITÀ-2 Grado di cristallinità : % in peso di sostanza in forma cristallina rispetto al
CRISTALLINITÀ-2 Grado di cristallinità : % in peso di sostanza in forma cristallina rispetto al
CRISTALLINITÀ-2 Grado di cristallinità : % in peso di sostanza in forma cristallina rispetto al

CRISTALLINITÀ-2

CRISTALLINITÀ-2 Grado di cristallinità : % in peso di sostanza in forma cristallina rispetto al peso
CRISTALLINITÀ-2 Grado di cristallinità : % in peso di sostanza in forma cristallina rispetto al peso
CRISTALLINITÀ-2 Grado di cristallinità : % in peso di sostanza in forma cristallina rispetto al peso
CRISTALLINITÀ-2 Grado di cristallinità : % in peso di sostanza in forma cristallina rispetto al peso
CRISTALLINITÀ-2 Grado di cristallinità : % in peso di sostanza in forma cristallina rispetto al peso
CRISTALLINITÀ-2 Grado di cristallinità : % in peso di sostanza in forma cristallina rispetto al peso

Grado di cristallinità: % in peso di sostanza in forma cristallina rispetto al peso totale

piuttosto basso per polimeri fortemente ramificati mentre risulta elevato per quelli a struttura lineare non ramificata

dipende anche dai trattamenti termomeccanici subiti

maggior grado di cristallinità maggiore densità, rigidità, durezza, resistenza all’usura e all’aggressione ambientale, etc.

PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE P. Termoplastici: almeno in un certo intervallo di T, sono modellabili plasticamente un
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE P. Termoplastici: almeno in un certo intervallo di T, sono modellabili plasticamente un
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE P. Termoplastici: almeno in un certo intervallo di T, sono modellabili plasticamente un
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE P. Termoplastici: almeno in un certo intervallo di T, sono modellabili plasticamente un
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE P. Termoplastici: almeno in un certo intervallo di T, sono modellabili plasticamente un
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE P. Termoplastici: almeno in un certo intervallo di T, sono modellabili plasticamente un

PROPRIETÀ

TERMOMECCANICHE

PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE P. Termoplastici: almeno in un certo intervallo di T, sono modellabili plasticamente un
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE P. Termoplastici: almeno in un certo intervallo di T, sono modellabili plasticamente un
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE P. Termoplastici: almeno in un certo intervallo di T, sono modellabili plasticamente un
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE P. Termoplastici: almeno in un certo intervallo di T, sono modellabili plasticamente un
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE P. Termoplastici: almeno in un certo intervallo di T, sono modellabili plasticamente un
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE P. Termoplastici: almeno in un certo intervallo di T, sono modellabili plasticamente un

P. Termoplastici: almeno in un certo intervallo di T, sono modellabili plasticamente un numero illimitato di volte

P. Termoindurenti: a struttura reticolata, oltre un certo stadio non sono più modellabili ed il calore ne determina l’indurimento

Catena lineare o ramificata

Catena reticolata

Termoplastici

Termoindurenti

PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-2 Dipendenza del modulo elastico dalla temperatura T g = temperatura di transizione vetrosa
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-2 Dipendenza del modulo elastico dalla temperatura T g = temperatura di transizione vetrosa
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-2 Dipendenza del modulo elastico dalla temperatura T g = temperatura di transizione vetrosa
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-2 Dipendenza del modulo elastico dalla temperatura T g = temperatura di transizione vetrosa
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-2 Dipendenza del modulo elastico dalla temperatura T g = temperatura di transizione vetrosa
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-2 Dipendenza del modulo elastico dalla temperatura T g = temperatura di transizione vetrosa

PROPRIETÀ

TERMOMECCANICHE-2

PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-2 Dipendenza del modulo elastico dalla temperatura T g = temperatura di transizione vetrosa
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-2 Dipendenza del modulo elastico dalla temperatura T g = temperatura di transizione vetrosa
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-2 Dipendenza del modulo elastico dalla temperatura T g = temperatura di transizione vetrosa
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-2 Dipendenza del modulo elastico dalla temperatura T g = temperatura di transizione vetrosa
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-2 Dipendenza del modulo elastico dalla temperatura T g = temperatura di transizione vetrosa
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-2 Dipendenza del modulo elastico dalla temperatura T g = temperatura di transizione vetrosa

Dipendenza del modulo elastico dalla temperatura

Dipendenza del modulo elastico dalla temperatura T g = temperatura di transizione vetrosa Il p. da

T g = temperatura di transizione vetrosa Il p. da vetro diventa gommoso T r = temperatura di rammollimento Il p. da gommoso diventa molle T m = temperatura di fusione Il p. diventa liquido T L = temperatura limite di stabilità chimica del polimero rottura dei legami chimici

P.

amorfi (curva 1): le proprietà meccaniche si riducono notevolmente sia a T g che a T r

P.

parzialmente cristallini (curva 2): le proprietà meccaniche si riducono poco a T g ma molto a T m

 
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-3 Il valore di T g rispetto alla T di esercizio (T e )
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-3 Il valore di T g rispetto alla T di esercizio (T e )
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-3 Il valore di T g rispetto alla T di esercizio (T e )
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-3 Il valore di T g rispetto alla T di esercizio (T e )
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-3 Il valore di T g rispetto alla T di esercizio (T e )
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-3 Il valore di T g rispetto alla T di esercizio (T e )

PROPRIETÀ

TERMOMECCANICHE-3

PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-3 Il valore di T g rispetto alla T di esercizio (T e ) determina
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-3 Il valore di T g rispetto alla T di esercizio (T e ) determina
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-3 Il valore di T g rispetto alla T di esercizio (T e ) determina
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-3 Il valore di T g rispetto alla T di esercizio (T e ) determina
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-3 Il valore di T g rispetto alla T di esercizio (T e ) determina
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-3 Il valore di T g rispetto alla T di esercizio (T e ) determina

Il valore di T

g

rispetto alla T di esercizio (T e ) determina

il comportamento meccanico del polimero e, quindi, le possibili applicazioni:

Polimeri con bassa T

g

: a T ambiente si comporteranno da gomme

(bassa rigidità, elevata tenacità, capaci di sopportare elevate

deformazioni)

Polimeri con elevata T

g

: a T ambiente si comporteranno da vetri

(elevata rigidità, fragilità e scarsa deformabilità)

Applicazioni biomediche: è importante sapere se la T g è superiore o inferiore a 37 o C.

PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-4
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-4
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-4
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-4
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-4
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-4

PROPRIETÀ

TERMOMECCANICHE-4

PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-4
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-4
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-4
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-4
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-4
PROPRIETÀ TERMOMECCANICHE-4
POLIMERI TERMOPLASTICI I polimeri termoplastici presentano diagrammi sforzo-deformazione che dipendono sia dalla
POLIMERI TERMOPLASTICI I polimeri termoplastici presentano diagrammi sforzo-deformazione che dipendono sia dalla
POLIMERI TERMOPLASTICI I polimeri termoplastici presentano diagrammi sforzo-deformazione che dipendono sia dalla
POLIMERI TERMOPLASTICI I polimeri termoplastici presentano diagrammi sforzo-deformazione che dipendono sia dalla
POLIMERI TERMOPLASTICI I polimeri termoplastici presentano diagrammi sforzo-deformazione che dipendono sia dalla
POLIMERI TERMOPLASTICI I polimeri termoplastici presentano diagrammi sforzo-deformazione che dipendono sia dalla

POLIMERI

TERMOPLASTICI

POLIMERI TERMOPLASTICI I polimeri termoplastici presentano diagrammi sforzo-deformazione che dipendono sia dalla
POLIMERI TERMOPLASTICI I polimeri termoplastici presentano diagrammi sforzo-deformazione che dipendono sia dalla
POLIMERI TERMOPLASTICI I polimeri termoplastici presentano diagrammi sforzo-deformazione che dipendono sia dalla
POLIMERI TERMOPLASTICI I polimeri termoplastici presentano diagrammi sforzo-deformazione che dipendono sia dalla
POLIMERI TERMOPLASTICI I polimeri termoplastici presentano diagrammi sforzo-deformazione che dipendono sia dalla
POLIMERI TERMOPLASTICI I polimeri termoplastici presentano diagrammi sforzo-deformazione che dipendono sia dalla

I polimeri termoplastici presentano diagrammi sforzo-deformazione che dipendono sia dalla velocità di deformazione sia dalla temperatura

sia dalla velocità di deformazione sia dalla temperatura •Il polimero diventa più fragile all’aumentare della

•Il polimero diventa più fragile all’aumentare della velocità di deformazione e/o al diminuire della temperatura

PROPRIETÀ DEI POLIMERI

PROPRIETÀ DEI POLIMERI
PROPRIETÀ DEI POLIMERI
PROPRIETÀ DEI POLIMERI
PROPRIETÀ DEI POLIMERI

PROPRIETÀ DEI

PROPRIETÀ DEI POLIMERI-2
PROPRIETÀ DEI POLIMERI-2
PROPRIETÀ DEI POLIMERI-2
PROPRIETÀ DEI POLIMERI-2
PROPRIETÀ DEI POLIMERI-2
PROPRIETÀ DEI POLIMERI-2

POLIMERI-2

PROPRIETÀ DEI POLIMERI-2
DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Cause di degradazione: Effetti chimici Sterilizzazione Effetti meccanochimici Effetti
DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Cause di degradazione: Effetti chimici Sterilizzazione Effetti meccanochimici Effetti
DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Cause di degradazione: Effetti chimici Sterilizzazione Effetti meccanochimici Effetti
DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Cause di degradazione: Effetti chimici Sterilizzazione Effetti meccanochimici Effetti
DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Cause di degradazione: Effetti chimici Sterilizzazione Effetti meccanochimici Effetti
DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Cause di degradazione: Effetti chimici Sterilizzazione Effetti meccanochimici Effetti

DEGRADAZIONE DEI POLIMERI

DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Cause di degradazione: Effetti chimici Sterilizzazione Effetti meccanochimici Effetti
DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Cause di degradazione: Effetti chimici Sterilizzazione Effetti meccanochimici Effetti
DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Cause di degradazione: Effetti chimici Sterilizzazione Effetti meccanochimici Effetti
DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Cause di degradazione: Effetti chimici Sterilizzazione Effetti meccanochimici Effetti
DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Cause di degradazione: Effetti chimici Sterilizzazione Effetti meccanochimici Effetti
DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Cause di degradazione: Effetti chimici Sterilizzazione Effetti meccanochimici Effetti

Cause di degradazione:

Effetti chimici Sterilizzazione Effetti meccanochimici Effetti dell’ambiente biologico

Effetti chimici Sterilizzazione Effetti meccanochimici Effetti dell’ambiente biologico
Effetti chimici Sterilizzazione Effetti meccanochimici Effetti dell’ambiente biologico
Effetti chimici Sterilizzazione Effetti meccanochimici Effetti dell’ambiente biologico

Conseguenze:

diminuzione del peso molecolare riduzione delle proprietà meccaniche (perdita di funzionalità dell’impianto)

EFFETTI CHIMICI Depolimerizzazione (inverso del processo di polimerizzazione) Modifica dei legami chimici con formazione
EFFETTI CHIMICI Depolimerizzazione (inverso del processo di polimerizzazione) Modifica dei legami chimici con formazione
EFFETTI CHIMICI Depolimerizzazione (inverso del processo di polimerizzazione) Modifica dei legami chimici con formazione
EFFETTI CHIMICI Depolimerizzazione (inverso del processo di polimerizzazione) Modifica dei legami chimici con formazione
EFFETTI CHIMICI Depolimerizzazione (inverso del processo di polimerizzazione) Modifica dei legami chimici con formazione
EFFETTI CHIMICI Depolimerizzazione (inverso del processo di polimerizzazione) Modifica dei legami chimici con formazione

EFFETTI CHIMICI

EFFETTI CHIMICI Depolimerizzazione (inverso del processo di polimerizzazione) Modifica dei legami chimici con formazione
EFFETTI CHIMICI Depolimerizzazione (inverso del processo di polimerizzazione) Modifica dei legami chimici con formazione
EFFETTI CHIMICI Depolimerizzazione (inverso del processo di polimerizzazione) Modifica dei legami chimici con formazione
EFFETTI CHIMICI Depolimerizzazione (inverso del processo di polimerizzazione) Modifica dei legami chimici con formazione
EFFETTI CHIMICI Depolimerizzazione (inverso del processo di polimerizzazione) Modifica dei legami chimici con formazione
EFFETTI CHIMICI Depolimerizzazione (inverso del processo di polimerizzazione) Modifica dei legami chimici con formazione

Depolimerizzazione (inverso del processo di polimerizzazione)

Modifica dei legami chimici con formazione di prodotti secondari, anche nocivi

del processo di polimerizzazione) Modifica dei legami chimici con formazione di prodotti secondari , anche nocivi
STERILIZZAZIONE Alcuni metodi utilizzati a tale scopo per inattivare i microrganismi, evitando infezioni in seguito
STERILIZZAZIONE Alcuni metodi utilizzati a tale scopo per inattivare i microrganismi, evitando infezioni in seguito
STERILIZZAZIONE Alcuni metodi utilizzati a tale scopo per inattivare i microrganismi, evitando infezioni in seguito
STERILIZZAZIONE Alcuni metodi utilizzati a tale scopo per inattivare i microrganismi, evitando infezioni in seguito
STERILIZZAZIONE Alcuni metodi utilizzati a tale scopo per inattivare i microrganismi, evitando infezioni in seguito
STERILIZZAZIONE Alcuni metodi utilizzati a tale scopo per inattivare i microrganismi, evitando infezioni in seguito

STERILIZZAZIONE

STERILIZZAZIONE Alcuni metodi utilizzati a tale scopo per inattivare i microrganismi, evitando infezioni in seguito
STERILIZZAZIONE Alcuni metodi utilizzati a tale scopo per inattivare i microrganismi, evitando infezioni in seguito
STERILIZZAZIONE Alcuni metodi utilizzati a tale scopo per inattivare i microrganismi, evitando infezioni in seguito
STERILIZZAZIONE Alcuni metodi utilizzati a tale scopo per inattivare i microrganismi, evitando infezioni in seguito
STERILIZZAZIONE Alcuni metodi utilizzati a tale scopo per inattivare i microrganismi, evitando infezioni in seguito
STERILIZZAZIONE Alcuni metodi utilizzati a tale scopo per inattivare i microrganismi, evitando infezioni in seguito

Alcuni metodi utilizzati a tale scopo per inattivare i microrganismi, evitando infezioni in seguito all’impianto di un dispositivo, possono causare la degradazione del polimero

Se la sterilizzazione avviene a secco e ad alta T (160-190 o C), mentre non ci sono problemi per il politetrafluoroetilene e le gomme siliconiche, in altri casi può provocare:

il superamento della T di rammollimento del polimero (es. polietilene)

ossidazione del polimero (es. poliammidi)

STERILIZZAZIONE-2 Talvolta si può ricorrere alla sterilizzazione a vapore ad alta pressione e temperature un
STERILIZZAZIONE-2 Talvolta si può ricorrere alla sterilizzazione a vapore ad alta pressione e temperature un
STERILIZZAZIONE-2 Talvolta si può ricorrere alla sterilizzazione a vapore ad alta pressione e temperature un
STERILIZZAZIONE-2 Talvolta si può ricorrere alla sterilizzazione a vapore ad alta pressione e temperature un
STERILIZZAZIONE-2 Talvolta si può ricorrere alla sterilizzazione a vapore ad alta pressione e temperature un
STERILIZZAZIONE-2 Talvolta si può ricorrere alla sterilizzazione a vapore ad alta pressione e temperature un

STERILIZZAZIONE-2

STERILIZZAZIONE-2 Talvolta si può ricorrere alla sterilizzazione a vapore ad alta pressione e temperature un po’
STERILIZZAZIONE-2 Talvolta si può ricorrere alla sterilizzazione a vapore ad alta pressione e temperature un po’
STERILIZZAZIONE-2 Talvolta si può ricorrere alla sterilizzazione a vapore ad alta pressione e temperature un po’
STERILIZZAZIONE-2 Talvolta si può ricorrere alla sterilizzazione a vapore ad alta pressione e temperature un po’
STERILIZZAZIONE-2 Talvolta si può ricorrere alla sterilizzazione a vapore ad alta pressione e temperature un po’
STERILIZZAZIONE-2 Talvolta si può ricorrere alla sterilizzazione a vapore ad alta pressione e temperature un po’

Talvolta si può ricorrere alla sterilizzazione a vapore ad alta pressione e temperature un po’ più basse (120-135 o C):

problemi quando il polimero interagisce col vapore (polivinilcloruro, poliammidi)

Anche altri metodi di sterilizzazione (con agenti chimici, radiazioni gamma) possono provocare deterioramenti di alcuni polimeri

ALTRE CAUSE DI DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Effetti meccanochimici: i polimeri possono degradarsi se sottoposti sia
ALTRE CAUSE DI DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Effetti meccanochimici: i polimeri possono degradarsi se sottoposti sia
ALTRE CAUSE DI DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Effetti meccanochimici: i polimeri possono degradarsi se sottoposti sia
ALTRE CAUSE DI DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Effetti meccanochimici: i polimeri possono degradarsi se sottoposti sia
ALTRE CAUSE DI DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Effetti meccanochimici: i polimeri possono degradarsi se sottoposti sia
ALTRE CAUSE DI DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Effetti meccanochimici: i polimeri possono degradarsi se sottoposti sia

ALTRE CAUSE DI DEGRADAZIONE DEI POLIMERI

ALTRE CAUSE DI DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Effetti meccanochimici: i polimeri possono degradarsi se sottoposti sia a
ALTRE CAUSE DI DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Effetti meccanochimici: i polimeri possono degradarsi se sottoposti sia a
ALTRE CAUSE DI DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Effetti meccanochimici: i polimeri possono degradarsi se sottoposti sia a
ALTRE CAUSE DI DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Effetti meccanochimici: i polimeri possono degradarsi se sottoposti sia a
ALTRE CAUSE DI DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Effetti meccanochimici: i polimeri possono degradarsi se sottoposti sia a
ALTRE CAUSE DI DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Effetti meccanochimici: i polimeri possono degradarsi se sottoposti sia a

Effetti meccanochimici: i polimeri possono degradarsi se sottoposti sia a carichi statici sia ciclici

Effetti dell’ambiente biologico: l’ambiente biologico può risultare aggressivo nei riguardi del polimero:

Attacco ionico (OH - , in particolare) e ossigeno disciolto

Polimeri idrofili (poliammidi) più sensibili di quelli idrofobi (polipropilene)

PROCESSI DI PRODUZIONE DEI POLIMERI Produzione del polimero • (in soluzione, polveri, grani, fogli, barre,
PROCESSI DI PRODUZIONE DEI POLIMERI Produzione del polimero • (in soluzione, polveri, grani, fogli, barre,
PROCESSI DI PRODUZIONE DEI POLIMERI Produzione del polimero • (in soluzione, polveri, grani, fogli, barre,
PROCESSI DI PRODUZIONE DEI POLIMERI Produzione del polimero • (in soluzione, polveri, grani, fogli, barre,
PROCESSI DI PRODUZIONE DEI POLIMERI Produzione del polimero • (in soluzione, polveri, grani, fogli, barre,
PROCESSI DI PRODUZIONE DEI POLIMERI Produzione del polimero • (in soluzione, polveri, grani, fogli, barre,

PROCESSI DI PRODUZIONE DEI POLIMERI

PROCESSI DI PRODUZIONE DEI POLIMERI Produzione del polimero • (in soluzione, polveri, grani, fogli, barre, etc.)
PROCESSI DI PRODUZIONE DEI POLIMERI Produzione del polimero • (in soluzione, polveri, grani, fogli, barre, etc.)
PROCESSI DI PRODUZIONE DEI POLIMERI Produzione del polimero • (in soluzione, polveri, grani, fogli, barre, etc.)
PROCESSI DI PRODUZIONE DEI POLIMERI Produzione del polimero • (in soluzione, polveri, grani, fogli, barre, etc.)
PROCESSI DI PRODUZIONE DEI POLIMERI Produzione del polimero • (in soluzione, polveri, grani, fogli, barre, etc.)
PROCESSI DI PRODUZIONE DEI POLIMERI Produzione del polimero • (in soluzione, polveri, grani, fogli, barre, etc.)
PROCESSI DI PRODUZIONE DEI POLIMERI Produzione del polimero • (in soluzione, polveri, grani, fogli, barre, etc.)

Produzione del polimero

(in soluzione, polveri, grani, fogli, barre, etc.)

Lavorazione

• Stampaggio

• Estrusione

• Fusione

STAMPAGGIO Consente di ottenere pezzi polimerici con buona finitura superficiale (a iniezione, per compressione, per
STAMPAGGIO Consente di ottenere pezzi polimerici con buona finitura superficiale (a iniezione, per compressione, per
STAMPAGGIO Consente di ottenere pezzi polimerici con buona finitura superficiale (a iniezione, per compressione, per
STAMPAGGIO Consente di ottenere pezzi polimerici con buona finitura superficiale (a iniezione, per compressione, per
STAMPAGGIO Consente di ottenere pezzi polimerici con buona finitura superficiale (a iniezione, per compressione, per
STAMPAGGIO Consente di ottenere pezzi polimerici con buona finitura superficiale (a iniezione, per compressione, per

STAMPAGGIO

STAMPAGGIO Consente di ottenere pezzi polimerici con buona finitura superficiale (a iniezione, per compressione, per
STAMPAGGIO Consente di ottenere pezzi polimerici con buona finitura superficiale (a iniezione, per compressione, per
STAMPAGGIO Consente di ottenere pezzi polimerici con buona finitura superficiale (a iniezione, per compressione, per
STAMPAGGIO Consente di ottenere pezzi polimerici con buona finitura superficiale (a iniezione, per compressione, per
STAMPAGGIO Consente di ottenere pezzi polimerici con buona finitura superficiale (a iniezione, per compressione, per
STAMPAGGIO Consente di ottenere pezzi polimerici con buona finitura superficiale (a iniezione, per compressione, per

Consente di ottenere pezzi polimerici con buona finitura superficiale (a iniezione, per compressione, per soffiatura)

Consente di ottenere pezzi polimerici con buona finitura superficiale (a iniezione, per compressione, per soffiatura)
Consente di ottenere pezzi polimerici con buona finitura superficiale (a iniezione, per compressione, per soffiatura)
STAMPAGGIO-2 S. per soffiatura : si parte da polimeri in film o lastre, disposto su
STAMPAGGIO-2 S. per soffiatura : si parte da polimeri in film o lastre, disposto su
STAMPAGGIO-2 S. per soffiatura : si parte da polimeri in film o lastre, disposto su
STAMPAGGIO-2 S. per soffiatura : si parte da polimeri in film o lastre, disposto su
STAMPAGGIO-2 S. per soffiatura : si parte da polimeri in film o lastre, disposto su
STAMPAGGIO-2 S. per soffiatura : si parte da polimeri in film o lastre, disposto su

STAMPAGGIO-2

STAMPAGGIO-2 S. per soffiatura : si parte da polimeri in film o lastre, disposto su uno
STAMPAGGIO-2 S. per soffiatura : si parte da polimeri in film o lastre, disposto su uno
STAMPAGGIO-2 S. per soffiatura : si parte da polimeri in film o lastre, disposto su uno
STAMPAGGIO-2 S. per soffiatura : si parte da polimeri in film o lastre, disposto su uno
STAMPAGGIO-2 S. per soffiatura : si parte da polimeri in film o lastre, disposto su uno
STAMPAGGIO-2 S. per soffiatura : si parte da polimeri in film o lastre, disposto su uno
STAMPAGGIO-2 S. per soffiatura : si parte da polimeri in film o lastre, disposto su uno

S. per soffiatura: si parte da polimeri in film o lastre, disposto su uno stampo caldo chiuso e, a seguito all’insufflazione di un gas, si ha l’adesione del polimero alle pareti dello stampo (preparazione contenitori).

ESTRUSIONE • E’ impiegata per l’ottenimento di tubi, barre, fibre sintetiche ⎛ ⎜ ⎜ ⎝
ESTRUSIONE • E’ impiegata per l’ottenimento di tubi, barre, fibre sintetiche ⎛ ⎜ ⎜ ⎝
ESTRUSIONE • E’ impiegata per l’ottenimento di tubi, barre, fibre sintetiche ⎛ ⎜ ⎜ ⎝
ESTRUSIONE • E’ impiegata per l’ottenimento di tubi, barre, fibre sintetiche ⎛ ⎜ ⎜ ⎝
ESTRUSIONE • E’ impiegata per l’ottenimento di tubi, barre, fibre sintetiche ⎛ ⎜ ⎜ ⎝
ESTRUSIONE • E’ impiegata per l’ottenimento di tubi, barre, fibre sintetiche ⎛ ⎜ ⎜ ⎝

ESTRUSIONE

ESTRUSIONE • E’ impiegata per l’ottenimento di tubi, barre, fibre sintetiche ⎛ ⎜ ⎜ ⎝ α
ESTRUSIONE • E’ impiegata per l’ottenimento di tubi, barre, fibre sintetiche ⎛ ⎜ ⎜ ⎝ α
ESTRUSIONE • E’ impiegata per l’ottenimento di tubi, barre, fibre sintetiche ⎛ ⎜ ⎜ ⎝ α
ESTRUSIONE • E’ impiegata per l’ottenimento di tubi, barre, fibre sintetiche ⎛ ⎜ ⎜ ⎝ α
ESTRUSIONE • E’ impiegata per l’ottenimento di tubi, barre, fibre sintetiche ⎛ ⎜ ⎜ ⎝ α
ESTRUSIONE • E’ impiegata per l’ottenimento di tubi, barre, fibre sintetiche ⎛ ⎜ ⎜ ⎝ α

• E’ impiegata per l’ottenimento di tubi, barre, fibre sintetiche

α

l

= l ⋅∆ T

per l’ottenimento di tubi, barre, fibre sintetiche ⎛ ⎜ ⎜ ⎝ α ∆ l ⎞ ⎟
per l’ottenimento di tubi, barre, fibre sintetiche ⎛ ⎜ ⎜ ⎝ α ∆ l ⎞ ⎟
APPLICAZIONI BIOMEDICHE Vastissime applicazioni nel settore della bioingegneria • Struttura simile ai polimeri
APPLICAZIONI BIOMEDICHE Vastissime applicazioni nel settore della bioingegneria • Struttura simile ai polimeri
APPLICAZIONI BIOMEDICHE Vastissime applicazioni nel settore della bioingegneria • Struttura simile ai polimeri
APPLICAZIONI BIOMEDICHE Vastissime applicazioni nel settore della bioingegneria • Struttura simile ai polimeri
APPLICAZIONI BIOMEDICHE Vastissime applicazioni nel settore della bioingegneria • Struttura simile ai polimeri
APPLICAZIONI BIOMEDICHE Vastissime applicazioni nel settore della bioingegneria • Struttura simile ai polimeri

APPLICAZIONI

BIOMEDICHE

APPLICAZIONI BIOMEDICHE Vastissime applicazioni nel settore della bioingegneria • Struttura simile ai polimeri
APPLICAZIONI BIOMEDICHE Vastissime applicazioni nel settore della bioingegneria • Struttura simile ai polimeri
APPLICAZIONI BIOMEDICHE Vastissime applicazioni nel settore della bioingegneria • Struttura simile ai polimeri
APPLICAZIONI BIOMEDICHE Vastissime applicazioni nel settore della bioingegneria • Struttura simile ai polimeri
APPLICAZIONI BIOMEDICHE Vastissime applicazioni nel settore della bioingegneria • Struttura simile ai polimeri
APPLICAZIONI BIOMEDICHE Vastissime applicazioni nel settore della bioingegneria • Struttura simile ai polimeri

Vastissime applicazioni nel settore della bioingegneria

• Struttura simile ai polimeri naturali contenuti nei tessuti biologici (es. collagene)

• Possibilità di formare legami chimici con molecole di polimeri naturali

Tipologie: fibre, tessuti, pellicole, barre, liquidi viscosi, materiali compositi contenenti polimeri, etc.

PRINCIPALI

PRINCIPALI CATEGORIE • Poliesteri : es. tereftalato di polietilene (PET o Dacron) • Poliammidi • Nylon
PRINCIPALI CATEGORIE • Poliesteri : es. tereftalato di polietilene (PET o Dacron) • Poliammidi • Nylon
PRINCIPALI CATEGORIE • Poliesteri : es. tereftalato di polietilene (PET o Dacron) • Poliammidi • Nylon
PRINCIPALI CATEGORIE • Poliesteri : es. tereftalato di polietilene (PET o Dacron) • Poliammidi • Nylon
PRINCIPALI CATEGORIE • Poliesteri : es. tereftalato di polietilene (PET o Dacron) • Poliammidi • Nylon
PRINCIPALI CATEGORIE • Poliesteri : es. tereftalato di polietilene (PET o Dacron) • Poliammidi • Nylon

CATEGORIE

PRINCIPALI CATEGORIE • Poliesteri : es. tereftalato di polietilene (PET o Dacron) • Poliammidi • Nylon
PRINCIPALI CATEGORIE • Poliesteri : es. tereftalato di polietilene (PET o Dacron) • Poliammidi • Nylon
PRINCIPALI CATEGORIE • Poliesteri : es. tereftalato di polietilene (PET o Dacron) • Poliammidi • Nylon
PRINCIPALI CATEGORIE • Poliesteri : es. tereftalato di polietilene (PET o Dacron) • Poliammidi • Nylon
PRINCIPALI CATEGORIE • Poliesteri : es. tereftalato di polietilene (PET o Dacron) • Poliammidi • Nylon
PRINCIPALI CATEGORIE • Poliesteri : es. tereftalato di polietilene (PET o Dacron) • Poliammidi • Nylon

Poliesteri: es. tereftalato di polietilene (PET o Dacron)

Poliammidi

Nylon

di polietilene (PET o Dacron) • Poliammidi • Nylon • Kevlar ⎛ ⎜ ⎜ ⎝ α

Kevlar

α

l = l ⋅∆ T

⎜ ⎜ ⎝ α ∆ l ⎞ = l ⋅∆ T ⎟ ⎟ ⎠ Ottenuto per
⎜ ⎜ ⎝ α ∆ l ⎞ = l ⋅∆ T ⎟ ⎟ ⎠ Ottenuto per
⎜ ⎜ ⎝ α ∆ l ⎞ = l ⋅∆ T ⎟ ⎟ ⎠ Ottenuto per

Ottenuto per reazione tra 1,4-fenildiammina e cloruro di tereftaloile

Polietilene

= l ⋅∆ T ⎟ ⎟ ⎠ Ottenuto per reazione tra 1,4-fenildiammina e cloruro di tereftaloile

PRINCIPALI

PRINCIPALI CATEGORIE-2 • Polisilossani ⎛ ∆ l ⎞ ⎜ α = ⎟ ⎜ ⎟ l ⋅∆
PRINCIPALI CATEGORIE-2 • Polisilossani ⎛ ∆ l ⎞ ⎜ α = ⎟ ⎜ ⎟ l ⋅∆
PRINCIPALI CATEGORIE-2 • Polisilossani ⎛ ∆ l ⎞ ⎜ α = ⎟ ⎜ ⎟ l ⋅∆
PRINCIPALI CATEGORIE-2 • Polisilossani ⎛ ∆ l ⎞ ⎜ α = ⎟ ⎜ ⎟ l ⋅∆
PRINCIPALI CATEGORIE-2 • Polisilossani ⎛ ∆ l ⎞ ⎜ α = ⎟ ⎜ ⎟ l ⋅∆

CATEGORIE-2

PRINCIPALI CATEGORIE-2 • Polisilossani ⎛ ∆ l ⎞ ⎜ α = ⎟ ⎜ ⎟ l ⋅∆
PRINCIPALI CATEGORIE-2 • Polisilossani ⎛ ∆ l ⎞ ⎜ α = ⎟ ⎜ ⎟ l ⋅∆
PRINCIPALI CATEGORIE-2 • Polisilossani ⎛ ∆ l ⎞ ⎜ α = ⎟ ⎜ ⎟ l ⋅∆
PRINCIPALI CATEGORIE-2 • Polisilossani ⎛ ∆ l ⎞ ⎜ α = ⎟ ⎜ ⎟ l ⋅∆
PRINCIPALI CATEGORIE-2 • Polisilossani ⎛ ∆ l ⎞ ⎜ α = ⎟ ⎜ ⎟ l ⋅∆
PRINCIPALI CATEGORIE-2 • Polisilossani ⎛ ∆ l ⎞ ⎜ α = ⎟ ⎜ ⎟ l ⋅∆
• Polisilossani ⎛ ∆ l ⎞ ⎜ α = ⎟ ⎜ ⎟ l ⋅∆ T
• Polisilossani
∆ l ⎞
α
=
l ⋅∆ T
• Politetrafluoroetilene (PTFE) o Teflon
T ⎝ ⎠ • Politetrafluoroetilene (PTFE) o Teflon • Poliuretani • Polimetilmetacrilato (PMMA)

Poliuretani

• Politetrafluoroetilene (PTFE) o Teflon • Poliuretani • Polimetilmetacrilato (PMMA) Chimicamente, è il

Polimetilmetacrilato (PMMA)

(PTFE) o Teflon • Poliuretani • Polimetilmetacrilato (PMMA) Chimicamente, è il polimero del metacrilato di metile.

Chimicamente, è il polimero del metacrilato

di metile.

(PTFE) o Teflon • Poliuretani • Polimetilmetacrilato (PMMA) Chimicamente, è il polimero del metacrilato di metile.
POLIESTERI E POLIAMMIDI • Buona biocompatibilità • Utilizzati quando è richiesta una stabile aderenza con
POLIESTERI E POLIAMMIDI • Buona biocompatibilità • Utilizzati quando è richiesta una stabile aderenza con
POLIESTERI E POLIAMMIDI • Buona biocompatibilità • Utilizzati quando è richiesta una stabile aderenza con
POLIESTERI E POLIAMMIDI • Buona biocompatibilità • Utilizzati quando è richiesta una stabile aderenza con
POLIESTERI E POLIAMMIDI • Buona biocompatibilità • Utilizzati quando è richiesta una stabile aderenza con
POLIESTERI E POLIAMMIDI • Buona biocompatibilità • Utilizzati quando è richiesta una stabile aderenza con

POLIESTERI E POLIAMMIDI

POLIESTERI E POLIAMMIDI • Buona biocompatibilità • Utilizzati quando è richiesta una stabile aderenza con i
POLIESTERI E POLIAMMIDI • Buona biocompatibilità • Utilizzati quando è richiesta una stabile aderenza con i
POLIESTERI E POLIAMMIDI • Buona biocompatibilità • Utilizzati quando è richiesta una stabile aderenza con i
POLIESTERI E POLIAMMIDI • Buona biocompatibilità • Utilizzati quando è richiesta una stabile aderenza con i
POLIESTERI E POLIAMMIDI • Buona biocompatibilità • Utilizzati quando è richiesta una stabile aderenza con i
POLIESTERI E POLIAMMIDI • Buona biocompatibilità • Utilizzati quando è richiesta una stabile aderenza con i

Buona biocompatibilità

Utilizzati quando è richiesta una stabile aderenza con i tessuti

Applicazioni

o

o

o

o

Suture: PET, Nylon 6, Nylon 66, etc.

Ortopedia: fibre di Dacron o di Kevlar, gomme siliconiche, etc., acido poliglicolico o PGA

Kevlar , gomme siliconiche, etc., acido poliglicolico o PGA Settore cardiovascolare : Dacron, per fabbricare protesi
Kevlar , gomme siliconiche, etc., acido poliglicolico o PGA Settore cardiovascolare : Dacron, per fabbricare protesi

Settore cardiovascolare: Dacron, per fabbricare protesi vascolari e anelli di sutura per valvole cardiache

Ernie addominali e inguinali: tessuti di Dacron

• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione
• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione
• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione
• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione
• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione
• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione

Struttura:

POLIETILENTEREFTALATO

(PET-DACRON)

• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione di
• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione di
• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione di
• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione di
• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione di
• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione di
• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione di
• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione di
• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione di
• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione di
• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione di
• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione di
• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione di
• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione di
• Struttura : POLIETILENTEREFTALATO (PET-DACRON) • Monomeri : • glicol etilenico + acido tereftalico (reazione di

Monomeri:

glicol etilenico + acido tereftalico (reazione di policondensazione)

Morfologia:

altamente cristallino

Temperatura di transizione vetrosa (T g ):

69-79°C

Proprietà:

buona resistenza chimica

resistenza all’usura

Applicazioni biomediche:

Protesi vascolari

DACRON (PET) Impiegato per protesi vascolari • Knitted : • Tessuto lavorato a maglia .
DACRON (PET) Impiegato per protesi vascolari • Knitted : • Tessuto lavorato a maglia .
DACRON (PET) Impiegato per protesi vascolari • Knitted : • Tessuto lavorato a maglia .
DACRON (PET) Impiegato per protesi vascolari • Knitted : • Tessuto lavorato a maglia .
DACRON (PET) Impiegato per protesi vascolari • Knitted : • Tessuto lavorato a maglia .
DACRON (PET) Impiegato per protesi vascolari • Knitted : • Tessuto lavorato a maglia .

DACRON (PET)

DACRON (PET) Impiegato per protesi vascolari • Knitted : • Tessuto lavorato a maglia . •
DACRON (PET) Impiegato per protesi vascolari • Knitted : • Tessuto lavorato a maglia . •
DACRON (PET) Impiegato per protesi vascolari • Knitted : • Tessuto lavorato a maglia . •
DACRON (PET) Impiegato per protesi vascolari • Knitted : • Tessuto lavorato a maglia . •
DACRON (PET) Impiegato per protesi vascolari • Knitted : • Tessuto lavorato a maglia . •
DACRON (PET) Impiegato per protesi vascolari • Knitted : • Tessuto lavorato a maglia . •

Impiegato per protesi vascolari

Knitted:

Tessuto lavorato a maglia.

Le fibre non sono tese nel tessuto, ma sono disposte secondo un disegno che prevede continue curvature.

secondo un disegno che prevede continue curvature . • Woven : • Tessuto intrecciato regolare .

Woven:

Tessuto intrecciato regolare.

Bassa porosità, grande stabilità dimensionale nelle direzioni delle fibre.

Limite: Tendono a sfibrarsi dopo il taglio.

porosità, grande st abilità dimensionale nelle direzioni delle fibre. • Limite: Tendono a sfibra rsi dopo
USO DEL DACRON PROTESI VASCOLARI Knitted Essendo porose tendono a far uscire il sangue ch
USO DEL DACRON PROTESI VASCOLARI Knitted Essendo porose tendono a far uscire il sangue ch
USO DEL DACRON PROTESI VASCOLARI Knitted Essendo porose tendono a far uscire il sangue ch
USO DEL DACRON PROTESI VASCOLARI Knitted Essendo porose tendono a far uscire il sangue ch
USO DEL DACRON PROTESI VASCOLARI Knitted Essendo porose tendono a far uscire il sangue ch
USO DEL DACRON PROTESI VASCOLARI Knitted Essendo porose tendono a far uscire il sangue ch

USO DEL DACRON PROTESI VASCOLARI

Knitted
Knitted

Essendo porose tendono a far uscire il sangue che fluisce al loro interno. Per eliminare questo inconveniente il chirurgo bagna la protesi nel sangue del paziente prima dell’impianto. Il sangue, coagulando all’interno della porosità del tessuto, la rende da un lato impermeabile e, dall’altro, innesca fenomeni che conducono alla crescita di un tessuto biologico (endoteliale) che riveste la superficie interna della protesi, rendendola emocompatibile.

USO DEL DACRON PROTESI VASCOLARI-2 Woven Hanno bassa porosità Limite: la struttura perpendicolare delle fibre
USO DEL DACRON PROTESI VASCOLARI-2 Woven Hanno bassa porosità Limite: la struttura perpendicolare delle fibre
USO DEL DACRON PROTESI VASCOLARI-2 Woven Hanno bassa porosità Limite: la struttura perpendicolare delle fibre
USO DEL DACRON PROTESI VASCOLARI-2 Woven Hanno bassa porosità Limite: la struttura perpendicolare delle fibre
USO DEL DACRON PROTESI VASCOLARI-2 Woven Hanno bassa porosità Limite: la struttura perpendicolare delle fibre
USO DEL DACRON PROTESI VASCOLARI-2 Woven Hanno bassa porosità Limite: la struttura perpendicolare delle fibre

USO DEL DACRON PROTESI VASCOLARI-2

Woven
Woven

Hanno bassa porosità

Limite: la struttura perpendicolare delle fibre potrebbe creare problemi in fase di taglio che le adegui alla lunghezza del tratto di vaso che devono sostituire. Il taglio infatti potrebbe sfibrare la protesi.

POLIETILENE (PE) • Diverse tipologie a seconda del grado di cristallinità: • LDPE (low-density PE)
POLIETILENE (PE) • Diverse tipologie a seconda del grado di cristallinità: • LDPE (low-density PE)
POLIETILENE (PE) • Diverse tipologie a seconda del grado di cristallinità: • LDPE (low-density PE)
POLIETILENE (PE) • Diverse tipologie a seconda del grado di cristallinità: • LDPE (low-density PE)
POLIETILENE (PE) • Diverse tipologie a seconda del grado di cristallinità: • LDPE (low-density PE)
POLIETILENE (PE) • Diverse tipologie a seconda del grado di cristallinità: • LDPE (low-density PE)

POLIETILENE (PE)

POLIETILENE (PE) • Diverse tipologie a seconda del grado di cristallinità: • LDPE (low-density PE) •
POLIETILENE (PE) • Diverse tipologie a seconda del grado di cristallinità: • LDPE (low-density PE) •
POLIETILENE (PE) • Diverse tipologie a seconda del grado di cristallinità: • LDPE (low-density PE) •
POLIETILENE (PE) • Diverse tipologie a seconda del grado di cristallinità: • LDPE (low-density PE) •
POLIETILENE (PE) • Diverse tipologie a seconda del grado di cristallinità: • LDPE (low-density PE) •
POLIETILENE (PE) • Diverse tipologie a seconda del grado di cristallinità: • LDPE (low-density PE) •

• Diverse tipologie a seconda del grado di cristallinità:

• LDPE (low-density PE)

• LLDPE (linear low-density PE)

• HDPE (high-density PE)

POLIETILENE (PE)-2 • Impieghi • LDPE e LLDPE pellicole, contenitori, tubi, etc. • HDPE con
POLIETILENE (PE)-2 • Impieghi • LDPE e LLDPE pellicole, contenitori, tubi, etc. • HDPE con
POLIETILENE (PE)-2 • Impieghi • LDPE e LLDPE pellicole, contenitori, tubi, etc. • HDPE con
POLIETILENE (PE)-2 • Impieghi • LDPE e LLDPE pellicole, contenitori, tubi, etc. • HDPE con
POLIETILENE (PE)-2 • Impieghi • LDPE e LLDPE pellicole, contenitori, tubi, etc. • HDPE con
POLIETILENE (PE)-2 • Impieghi • LDPE e LLDPE pellicole, contenitori, tubi, etc. • HDPE con

POLIETILENE (PE)-2

POLIETILENE (PE)-2 • Impieghi • LDPE e LLDPE pellicole, contenitori, tubi, etc. • HDPE con PM=
POLIETILENE (PE)-2 • Impieghi • LDPE e LLDPE pellicole, contenitori, tubi, etc. • HDPE con PM=
POLIETILENE (PE)-2 • Impieghi • LDPE e LLDPE pellicole, contenitori, tubi, etc. • HDPE con PM=
POLIETILENE (PE)-2 • Impieghi • LDPE e LLDPE pellicole, contenitori, tubi, etc. • HDPE con PM=
POLIETILENE (PE)-2 • Impieghi • LDPE e LLDPE pellicole, contenitori, tubi, etc. • HDPE con PM=
POLIETILENE (PE)-2 • Impieghi • LDPE e LLDPE pellicole, contenitori, tubi, etc. • HDPE con PM=

• Impieghi

LDPE e LLDPE pellicole, contenitori, tubi, etc.

HDPE con PM= 2 . 10 6 -10 7 Ultra-high-molecular-weight PE o UHMWPE

o

o

resistenza antiattrito e alla fatica, biocompatibilità

modesta stabilità all’ossidazione

impianti ortopedici

• POLISSILOSSANI Polimeri a base di silicio , comprendono: Elastomeri, gel, fluidi, lubrificanti, adesivi, ecc. •
• POLISSILOSSANI Polimeri a base di silicio , comprendono: Elastomeri, gel, fluidi, lubrificanti, adesivi, ecc. •
• POLISSILOSSANI Polimeri a base di silicio , comprendono: Elastomeri, gel, fluidi, lubrificanti, adesivi, ecc. •
• POLISSILOSSANI Polimeri a base di silicio , comprendono: Elastomeri, gel, fluidi, lubrificanti, adesivi, ecc. •
• POLISSILOSSANI Polimeri a base di silicio , comprendono: Elastomeri, gel, fluidi, lubrificanti, adesivi, ecc. •
• POLISSILOSSANI Polimeri a base di silicio , comprendono: Elastomeri, gel, fluidi, lubrificanti, adesivi, ecc. •

POLISSILOSSANI

• POLISSILOSSANI Polimeri a base di silicio , comprendono: Elastomeri, gel, fluidi, lubrificanti, adesivi, ecc. •
• POLISSILOSSANI Polimeri a base di silicio , comprendono: Elastomeri, gel, fluidi, lubrificanti, adesivi, ecc. •
• POLISSILOSSANI Polimeri a base di silicio , comprendono: Elastomeri, gel, fluidi, lubrificanti, adesivi, ecc. •
• POLISSILOSSANI Polimeri a base di silicio , comprendono: Elastomeri, gel, fluidi, lubrificanti, adesivi, ecc. •
• POLISSILOSSANI Polimeri a base di silicio , comprendono: Elastomeri, gel, fluidi, lubrificanti, adesivi, ecc. •
• POLISSILOSSANI Polimeri a base di silicio , comprendono: Elastomeri, gel, fluidi, lubrificanti, adesivi, ecc. •

Polimeri a base di silicio, comprendono:

Elastomeri, gel, fluidi, lubrificanti, adesivi, ecc.

• Caratteristiche:

Biocompatibilità, buona stabilità chimico-fisica

• Elastomeri

Usati nella fabbricazione di tubi per il trasporto di fluidi biologici (es. cateteri)

• In chirurgia plastica come riempitivi di tessuti mancanti (gel di polisilossano)

(PTFE)
(PTFE)
(PTFE)
(PTFE)
(PTFE)

(PTFE)

Struttura:

POLITETRAFLUOROETILENE

(PTFE) • Struttura : POLITETRAFLUOROETILENE • Monomero : • tetrafluoroetilene (CF 2 =CF 2 ) •
(PTFE) • Struttura : POLITETRAFLUOROETILENE • Monomero : • tetrafluoroetilene (CF 2 =CF 2 ) •
(PTFE) • Struttura : POLITETRAFLUOROETILENE • Monomero : • tetrafluoroetilene (CF 2 =CF 2 ) •
(PTFE) • Struttura : POLITETRAFLUOROETILENE • Monomero : • tetrafluoroetilene (CF 2 =CF 2 ) •
(PTFE) • Struttura : POLITETRAFLUOROETILENE • Monomero : • tetrafluoroetilene (CF 2 =CF 2 ) •
(PTFE) • Struttura : POLITETRAFLUOROETILENE • Monomero : • tetrafluoroetilene (CF 2 =CF 2 ) •
(PTFE) • Struttura : POLITETRAFLUOROETILENE • Monomero : • tetrafluoroetilene (CF 2 =CF 2 ) •

Monomero:

tetrafluoroetilene (CF 2 =CF 2 )

Morfologia:

altamente cristallino

Proprietà:

elevata inerzia chimica; resistenza all’usura, antiattrito; resistente al calore ed ottimo isolante elettrico; antiaderenza (gli atomi di F “preferiscono” i loro simili, respingendo così ogni altro tipo di molecola). Biocompatibilità, buona stabilità chimico-fisica Modeste proprietà meccaniche (basso modulo elastico)

Applicazioni biomediche:

Protesi vascolari e protesi di legamenti: Gore-tex (PTFE espanso o microporoso)

USO DEL GORE-TEX(PTFE): PROTESI VASCOLARI Il Gore-tex è una struttura espansa ottenuta con particolare processo
USO DEL GORE-TEX(PTFE): PROTESI VASCOLARI Il Gore-tex è una struttura espansa ottenuta con particolare processo
USO DEL GORE-TEX(PTFE): PROTESI VASCOLARI Il Gore-tex è una struttura espansa ottenuta con particolare processo
USO DEL GORE-TEX(PTFE): PROTESI VASCOLARI Il Gore-tex è una struttura espansa ottenuta con particolare processo
USO DEL GORE-TEX(PTFE): PROTESI VASCOLARI Il Gore-tex è una struttura espansa ottenuta con particolare processo
USO DEL GORE-TEX(PTFE): PROTESI VASCOLARI Il Gore-tex è una struttura espansa ottenuta con particolare processo

USO DEL GORE-TEX(PTFE):

PROTESI VASCOLARI

USO DEL GORE-TEX(PTFE): PROTESI VASCOLARI Il Gore-tex è una struttura espansa ottenuta con particolare processo
USO DEL GORE-TEX(PTFE): PROTESI VASCOLARI Il Gore-tex è una struttura espansa ottenuta con particolare processo
USO DEL GORE-TEX(PTFE): PROTESI VASCOLARI Il Gore-tex è una struttura espansa ottenuta con particolare processo
USO DEL GORE-TEX(PTFE): PROTESI VASCOLARI Il Gore-tex è una struttura espansa ottenuta con particolare processo
USO DEL GORE-TEX(PTFE): PROTESI VASCOLARI Il Gore-tex è una struttura espansa ottenuta con particolare processo
USO DEL GORE-TEX(PTFE): PROTESI VASCOLARI Il Gore-tex è una struttura espansa ottenuta con particolare processo

Il Gore-tex è una struttura espansa ottenuta con particolare processo termomeccanico (stiramento ad alta T) che genera nodi di PTFE interconnessi da sottili fibre altamente orientate.

Grazie alla struttura del materiale con cui sono fabbricate, tali protesi non si occludono quando vengono curvate, hanno ottime proprietà meccaniche e di biocompatibilità.

Ciascun foro di un tessuto in Gore-tex è circa 20.000 volte più piccolo di una goccia d'acqua, ma permette il passaggio del vapore acqueo prodotto dalla sudorazione umana, rendendo il tessuto traspirante.

, ma permette il passaggio del vapore acqueo prodotto dalla sudorazione umana, rendendo il tessuto traspirante
, ma permette il passaggio del vapore acqueo prodotto dalla sudorazione umana, rendendo il tessuto traspirante
, ma permette il passaggio del vapore acqueo prodotto dalla sudorazione umana, rendendo il tessuto traspirante
, ma permette il passaggio del vapore acqueo prodotto dalla sudorazione umana, rendendo il tessuto traspirante
, ma permette il passaggio del vapore acqueo prodotto dalla sudorazione umana, rendendo il tessuto traspirante
, ma permette il passaggio del vapore acqueo prodotto dalla sudorazione umana, rendendo il tessuto traspirante
, ma permette il passaggio del vapore acqueo prodotto dalla sudorazione umana, rendendo il tessuto traspirante
, ma permette il passaggio del vapore acqueo prodotto dalla sudorazione umana, rendendo il tessuto traspirante
, ma permette il passaggio del vapore acqueo prodotto dalla sudorazione umana, rendendo il tessuto traspirante
, ma permette il passaggio del vapore acqueo prodotto dalla sudorazione umana, rendendo il tessuto traspirante
, ma permette il passaggio del vapore acqueo prodotto dalla sudorazione umana, rendendo il tessuto traspirante
, ma permette il passaggio del vapore acqueo prodotto dalla sudorazione umana, rendendo il tessuto traspirante
, ma permette il passaggio del vapore acqueo prodotto dalla sudorazione umana, rendendo il tessuto traspirante
• Struttura: POLIURETANI (PU) • Monomeri: isocianato + alcool • Reazione di formazione : •
• Struttura: POLIURETANI (PU) • Monomeri: isocianato + alcool • Reazione di formazione : •
• Struttura: POLIURETANI (PU) • Monomeri: isocianato + alcool • Reazione di formazione : •
• Struttura: POLIURETANI (PU) • Monomeri: isocianato + alcool • Reazione di formazione : •
• Struttura: POLIURETANI (PU) • Monomeri: isocianato + alcool • Reazione di formazione : •
• Struttura: POLIURETANI (PU) • Monomeri: isocianato + alcool • Reazione di formazione : •

• Struttura:

POLIURETANI (PU)

• Struttura: POLIURETANI (PU) • Monomeri: isocianato + alcool • Reazione di formazione : • Può

Monomeri: isocianato + alcool

Reazione di formazione:

Monomeri: isocianato + alcool • Reazione di formazione : • Può essere rigido , elastico ,

• Può essere rigido, elastico, adesivo, schiumoso

POLIURETANI (PU)-2 • Applicazioni biomediche : si usano quelli con proprietà di elastomeri, in particolare
POLIURETANI (PU)-2 • Applicazioni biomediche : si usano quelli con proprietà di elastomeri, in particolare
POLIURETANI (PU)-2 • Applicazioni biomediche : si usano quelli con proprietà di elastomeri, in particolare
POLIURETANI (PU)-2 • Applicazioni biomediche : si usano quelli con proprietà di elastomeri, in particolare
POLIURETANI (PU)-2 • Applicazioni biomediche : si usano quelli con proprietà di elastomeri, in particolare

POLIURETANI (PU)-2

POLIURETANI (PU)-2 • Applicazioni biomediche : si usano quelli con proprietà di elastomeri, in particolare in
POLIURETANI (PU)-2 • Applicazioni biomediche : si usano quelli con proprietà di elastomeri, in particolare in
POLIURETANI (PU)-2 • Applicazioni biomediche : si usano quelli con proprietà di elastomeri, in particolare in
POLIURETANI (PU)-2 • Applicazioni biomediche : si usano quelli con proprietà di elastomeri, in particolare in
POLIURETANI (PU)-2 • Applicazioni biomediche : si usano quelli con proprietà di elastomeri, in particolare in
POLIURETANI (PU)-2 • Applicazioni biomediche : si usano quelli con proprietà di elastomeri, in particolare in

Applicazioni biomediche: si usano quelli con proprietà di elastomeri, in particolare in campo cardiovascolare (superfici interne di camere di pompaggio dei cuori artificiali, diaframmi mobili, protesi valvolari, ecc.) per effetto dell’ottima emocompatibilità

I più usati sono quelli noti con i nomi commerciali di Biomer, Pellethane, Corethane, Cardiothanee, Tecoflex.

Altre applicazioni:

protesi vascolari di piccolo calibro con buone caratteristiche di emocompatibilità e con un’elasticità radiale simile a quella delle arterie naturali.

protesi valvolari cardiache

(PMMA) POLIMETILMETACRILATO • Struttura: • Proprietà: • Trasparenza alla luce visibile • Biocompatibilità
(PMMA) POLIMETILMETACRILATO • Struttura: • Proprietà: • Trasparenza alla luce visibile • Biocompatibilità
(PMMA) POLIMETILMETACRILATO • Struttura: • Proprietà: • Trasparenza alla luce visibile • Biocompatibilità
(PMMA) POLIMETILMETACRILATO • Struttura: • Proprietà: • Trasparenza alla luce visibile • Biocompatibilità
(PMMA) POLIMETILMETACRILATO • Struttura: • Proprietà: • Trasparenza alla luce visibile • Biocompatibilità
(PMMA) POLIMETILMETACRILATO • Struttura: • Proprietà: • Trasparenza alla luce visibile • Biocompatibilità

(PMMA)

POLIMETILMETACRILATO

(PMMA) POLIMETILMETACRILATO • Struttura: • Proprietà: • Trasparenza alla luce visibile • Biocompatibilità
(PMMA) POLIMETILMETACRILATO • Struttura: • Proprietà: • Trasparenza alla luce visibile • Biocompatibilità
(PMMA) POLIMETILMETACRILATO • Struttura: • Proprietà: • Trasparenza alla luce visibile • Biocompatibilità
(PMMA) POLIMETILMETACRILATO • Struttura: • Proprietà: • Trasparenza alla luce visibile • Biocompatibilità
(PMMA) POLIMETILMETACRILATO • Struttura: • Proprietà: • Trasparenza alla luce visibile • Biocompatibilità
(PMMA) POLIMETILMETACRILATO • Struttura: • Proprietà: • Trasparenza alla luce visibile • Biocompatibilità
(PMMA) POLIMETILMETACRILATO • Struttura: • Proprietà: • Trasparenza alla luce visibile • Biocompatibilità

• Struttura:

• Proprietà:

Trasparenza alla luce visibile

Biocompatibilità

POLIMETILMETACRILATO (PMMA)-2 • Applicazioni biomediche: • Chirurgia ortopedica e odon tioatria (cemento per ossa )
POLIMETILMETACRILATO (PMMA)-2 • Applicazioni biomediche: • Chirurgia ortopedica e odon tioatria (cemento per ossa )
POLIMETILMETACRILATO (PMMA)-2 • Applicazioni biomediche: • Chirurgia ortopedica e odon tioatria (cemento per ossa )
POLIMETILMETACRILATO (PMMA)-2 • Applicazioni biomediche: • Chirurgia ortopedica e odon tioatria (cemento per ossa )
POLIMETILMETACRILATO (PMMA)-2 • Applicazioni biomediche: • Chirurgia ortopedica e odon tioatria (cemento per ossa )
POLIMETILMETACRILATO (PMMA)-2 • Applicazioni biomediche: • Chirurgia ortopedica e odon tioatria (cemento per ossa )

POLIMETILMETACRILATO

(PMMA)-2

POLIMETILMETACRILATO (PMMA)-2 • Applicazioni biomediche: • Chirurgia ortopedica e odon tioatria (cemento per ossa )
POLIMETILMETACRILATO (PMMA)-2 • Applicazioni biomediche: • Chirurgia ortopedica e odon tioatria (cemento per ossa )
POLIMETILMETACRILATO (PMMA)-2 • Applicazioni biomediche: • Chirurgia ortopedica e odon tioatria (cemento per ossa )
POLIMETILMETACRILATO (PMMA)-2 • Applicazioni biomediche: • Chirurgia ortopedica e odon tioatria (cemento per ossa )
POLIMETILMETACRILATO (PMMA)-2 • Applicazioni biomediche: • Chirurgia ortopedica e odon tioatria (cemento per ossa )
POLIMETILMETACRILATO (PMMA)-2 • Applicazioni biomediche: • Chirurgia ortopedica e odon tioatria (cemento per ossa )

• Applicazioni biomediche:

Chirurgia ortopedica e odontioatria (cemento per ossa)

Il cemento osseo ha la funzione di fissare le protesi articolari alla struttura ossea. Agisce come riempitivo e non forma pertanto legami chimici né con l’osso, né con la protesi

Appartiene alla categoria delle resine acriliche autoindurenti, che in fase di polimerizzazione sono dotate di proprietà plastiche (in grado di riempire adeguatamente lo spazio tra osso e protesi), mentre terminata la polimerizzazione induriscono aumentando le loro caratteristiche meccaniche (rigidezza e resistenza), garantendo la stabilità degli impianti protesici.

Fabbricazione di contenitori (pompe, filtri, ossigenatori)

Chirurgia oculistica (componenti ottici)

IMPIEGHI POLIMERI
IMPIEGHI POLIMERI
IMPIEGHI POLIMERI-2
IMPIEGHI POLIMERI-2
IMPIEGHI POLIMERI-2
IMPIEGHI POLIMERI-2
IMPIEGHI POLIMERI-2
IMPIEGHI POLIMERI-2

IMPIEGHI POLIMERI-2

IMPIEGHI POLIMERI-2
IMPIEGHI POLIMERI-2
IMPIEGHI POLIMERI-2
IMPIEGHI POLIMERI-2
IMPIEGHI POLIMERI-2
IMPIEGHI POLIMERI-2