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SI RIFLETTA SUL CONCETTO DI LETTERATURA

Considero la letteratura come l’insieme delle opere scritte, dalle prime opere scritte a oggi, da diversi
autori e persone di diverse discipline nel mondo.

Per questo potremmo dire che un elaborato scritto per motivi di divulgazione o per una conoscenza
maggiore di una determinata disciplina può essere considerato letteratura.

Sicuramente la letteratura è un lascito scritto che segue delle forme esatte date da una disciplina precisa.

Al giorno d’oggi per letteratura si intende più facilmente una disciplina scolastica volta a far conoscere allo
studente opere e autori di una determinata epoca o genere letterario.

Credo che la parola LETTERATURA racchiuda in sé molto di più e che abbia un etimologia maggiore e più
complessa di quella che io le possa attribuire.

Per questo motivo lascio qui sotto le definizioni da me trovate su dizionari, enciclopedie e motori di ricerca:

 Letteratura: 1)complesso delle opere letterarie scritte e prodotte da una determinata cultura, in
quanto oggetto di analisi critica
2) disciplina che studia le opere letterarie
3)complesso della produzione di opere relative a una particolare disciplina o a un determinato
soggetto.
(Grande dizionario italiano, HOPLEI, Gabrielli Aldo)

 Letteratura da letteràto nel senso di ersato in belle lettere.


L’insieme delle opere letterarie, e più stesamente anche di quelle scientifiche di una nazione;
conoscenza delle materie delle opere letterarie.
( Vocabolario etimologico della lingua italiana online – etimo.it)

 Letteratura: in origine, l’arte di leggere e scrivere; poi, la conoscenza di ciò che è stato affidato alla
scrittura, quindi in genere cultura, dottrina.
Oggi s’intende comunemente per l’insieme delle opere affidate alla scrittura, che si propongono fini
estetici, o, pur non proponendoseli, li raggiungono comunque; e, con significato più astratto,
l’attività intellettuale volta allo studio o all’analisi di tali opere.
Con eccezione più ristretta indica l’insieme degli scritti relativi a una scienza, arte o disciplina.
(Enciclopedia Treccani)

 L’ insieme delle opere variatamente fondate sui valori della parola e affidate alla scrittura,
pertinenti a una cultura o civiltà, a un’epoca o a un genere. Oggetto di ricostruzione o indagine
storico-critica.
( la storia delle letteratura del De Sanctis)

 La letteratura di una certa lingua è l’insieme delle opere scritte e pervenute fino al presente. Tale
definizione non è affatto scontata e va precisata sotto diversi aspetti.
Da un lato, le definizioni che sono state date del termine, sensibili a diversi ideologie, visioni del
mondo, sensibilità politiche o filosofiche, sono diverse tra loro e spesso assolutamente
inconciliabili.
Assai varia è anche la misura del “campo” della letteratura e incerta è la definizione di ciò che
letteratura non è, tanto che vi è stato chi ha affermato che la letteratura è ciò che viene chiamato
letteratura, chi ha trovato nell’impossibilità della definizione la sola definizione possibile, o chi,
sottolineando “ la polivalenza e ambiguità del fenomeno letterario”, sostiene tuttavia che “non
tutto ciò che è scritto è letteratura, per diveltarlo, un testo scritto dev’essere mosso da
un’intenzionalità ben precisa e da una conseguente logica strutturante”
È tuttavia vero che la letteratura di una nazione costituisce una “sintesi dell’anima e del pensiero
d’un popolo”, ovvero uno specchio della rispettiva società in un tempo definito e che varia di opera
in opera.
(Wikipedia)

 Origine: deriva da litteratura ( da littera  lettera) indicava lo stesso tracciare lettere, lo scrivere.
Nel I secolo d.C prese ad indicare l’insegnamento della lingua.
Quntiliano estese il termine fino a comprendere tutte le tecniche dello scrivere del sapere,
affermando il valore disinteressato degli studi sulla lingua.
Per questo è evidente il profondo legame di letteratura e scrittura.
(origini della nozione – Wikipedia)

Dopo questo elenco di nozioni posso dire che la mia “definizione” di letteratura non sia errata ma
incompleta.