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Lover Cigars

N.3 - dic/gen. - 2013/14

Magazine
Slow attitude
Le correzioni del braciere
Esperienze sensoriali: tatto
La raccolta delle foglie di tabacco

Smokes from
the world
Oliva “Serie V” Lancero
Liga Maestro: Preview
Villa Zamorano Expreso
Padron “Serie 1964” Exclusivo

i a l e U B A
Spec anas de C
C a m p

Vintage &
Cuba taste
Premium Sticks Ramon Allones Especiales
Davidoff Chateau Margaux (1978) Montecristo Petit No.2
Partagas Serie D No.4 “Reserva” Cohiba Siglo VI
Lover Cigars
EDIT

S iamo già al No.3 e CigarsLover Magazine si conferma molto apprezzata dai nostri
lettori. Il numero di pagine è aumentato e i contenuti sono più diversificati.
Nei primi due numeri vi sono state molte recensioni, in numero maggiore rispetto agli
articoli tecnici e di cultura. Questo è dovuto alle copiose novità che sono state
introdotte negli ultimi mesi, novità che sicuramente era doveroso provare e recensire
in anteprima per il mercato italiano. In questo terzo numero gli articoli di carattere
tecnico hanno più spazio. Proprio per questo motivo abbiamo deci-
so di rendere la rivista bimestrale per poter offrire pagine più mirate e specifiche.
In questo numero tre, tra le novità, figura l’introduzione della rubrica “Tools”, dedicata
al mondo degli accessori per sigaro. In questa rubrica verranno testati e recensiti tutti i
vari accessori disponibili sul mercato, nonché le novità introdotte. Si inizia proprio con
un taglia sigari di nuova generazione, innovativo e completamente diverso da quelli
che sono attualmente utilizzati, sia a livello estetico che di funzionamento.
Un’altra rubrica che mi fa molto piacere annunciare è quella dedicata al mondo dei
tabaccai, gli appassionati con i quali ognuno di noi si interfaccia nel momento
dell’acquisto. Rivolgersi ad un tabaccaio preparato, e soprattutto appassionato, è un
valore aggiunto non trascurabile. Con questa rubrica incontreremo direttamente i
tabaccai che meritano un plauso, in modo da rendere disponibile ai lettori la loro
esperienza e soprattutto fornire una valida indicazione nel caso ci si voglia rivolgere ai
massimi esperti del settore.
Ringrazio tutti i lettori che ci mandano attestati di stima e complimenti, nonché a tutti
quelli che scaricano e leggono CigarsLover Magazine.
Colgo l’occasione per augurare buone feste, sicuramente fumose, con la certezza che
questo numero tre possa accompagnare i vostri migliori sigari natalizi!

“LA PASSIONE CI MUOVE!”

Direttore: Autori: Grafica: Collaboratori:


Luca Cominelli Luca Cominelli Mario Amelio Nicola Seguino
Paolo Topa Mirko Fabbian
Alessandro Bufanio 1
Michel Arlia
Lover
Cigars
INDEX

INDICE
1. Montecristo Petit No.2 .............................................................................................. 4
2. Liga Maestro: Preview ............................................................................................... 6
3. Partagas Serie D No.4 “Reserva” ............................................................................. 11
4. Correzioni del braciere e spegnimenti accidentali .................................................... 13
5. Toscano del presidente ............................................................................................ 15
6. La raccolta delle foglie di tabacco ........................................................................... 17
7. Speciale Campanas de Cuba ...................................................................................... 19
8. Esperienze sensoriali: il tatto ................................................................................... 29
9. Oliva “Serie V” Lancero ............................................................................................ 31
10. Davidoff Chateau Margaux .................................................................................... 33
11. Accessori: Shuriken ................................................................................................. 36
12. Cohiba “Linea 1492” Siglo VI ................................................................................... 38
13. Padron: hand crafted since 1964 ........................................................................... 40
14. Padron “Serie aniversario 1964” Exclusivo ........................................................... 43
15. Freud: un sigaro, o qualcos’altro? .......................................................................... 45
16. Ramon Allones Especiales “Ediciòn REgional Suiza ............................................... 47
17. Villa Zamorano Expresso ....................................................................................... 49
18. Big Smoke China 2013 ............................................................................................. 51
19. Tabaccheria Venturi ................................................................................................ 54
20. Rating ........................................................................................................................... 57
21. Glossario ..................................................................................................................... 58

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BEADS
IL MIGLIOR SISTEMA DI UMIDIFICAZIONE
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Montecristo
Petit No.2
TASTE

Paese: Cuba
Formato: Petit No.2
Dimensioni: cepo 52 x 120 mm
Prezzo: 11,20 €
Scatola: 10 e 25 pz 4
Anno: 2013
Il Petit No.2 è la seconda novità del brand Montecristo
per il 2013. Assieme al Double Edmundo rappresenta
una nuovo formato per la marca, che rientrerà nel vi-
TASTE

tolario di produzione regolare. Il nome Petit No.2 ri-


chiama e suggerisce che questo sigaro vuole essere
una versione meno impegnativa, in termini di tempo
di fumata, del celebre Montecristo No.2, la piramide
cubana più conosciuta e blasonata.

La costruzione è ottima: il sigaro si presenta ben riempito e al tatto è percepibile la


notevole quantità di tabacco impiegata, generosa ma non eccessiva. La capa è ben
tirata, oleosa e di tonalità colorado maduro.

Note di Fumata
A crudo il Petit No.2 emana sentori di leg-
no. Il tiraggio è corretto.
L’apertura porta al palato ricche note di
legno e cacao, con lievi spezie retrogusto
(pepe nero). La forza è già decisamente
sopra la media, ed è il preludio di una fu-
mata mascolina.
Il primo tercio prosegue con le note di
In questo tercio sono percepibili
legno, alle quali si aggiunge un aroma
al naso note ammoniacali mar-
di terra. In retrogusto le spezie restano
cate, ma al palato non ve ne è
ben percepibili e il pepe nero è intenso.
traccia.
La persistenza post puff è notevole, con
Il finale è appagante, con note
i sentori speziati che rieccheggiano sul
terrose. La forza resta inalterata
palato in modo duraturo. Avvicinandosi
(4,5/5).
al secondo tercio il sottofondo diviene
Il fumo che il Petit No.2 sviluppa
lievemente dolce. La forza si attesta su un
è copioso. Il braciere è molto ir-
canone medio alto (4/5).
regolare e durante l’arco della
Nel secondo tercio le spezie si fanno an-
fumata sono risultate necessarie
cora più marcate. Il pepe nero si alterna
svariate correzioni. Questo pro- Punti di forza: intensità aromatica e
all’aroma terroso, creando un mix di sapo- senso di appagamento,
blema è emerso in tutti gli esem-
ri che rispecchia appieno il brand Mon- Punti deboli: numerose correzioni
plari testati.
tecristo. In qualche puff sono percepibili necessarie.
Complessivamente un’ottima
punte piccanti. Il sottofondo resta lieve-
fumata. Il Petit No.2 sviluppa un
mente dolce. La forza si mantiene medio Valutazione in centesimi: 88
buon bouquet aromatico, molto
alta (4/5).
ricco e sorretto da un impianto di Abbinamenti:
Il terzo tercio ripropone le note terrose
forza marcato ma mai eccessivo. - Alcolico: Brandy invecchiato,
e speziate, alle quali si aggiungono note
Buona l’evoluzione e notevole Cognac
di erbe aromatiche e sentori balsamici.
la persistenza post puff. Peccato - Analcolico: caffè sud americano.
Punte piccanti ravvivano la paletta aro-
per l’anello di fuoco, molto ir-
matica di quest’ultima parte. La forza in-
regolare dall’inizio alla fine. (L.C.)
crementa leggermente (4,5/5). 5
Liga Maestro
SMOKES FROM
THE WORLD

Anteprima!

Paese: Nicaragua
Anno: 2013 6
Dimensioni: cepo 52 x 152 mm
SMOKES FROM

Gli esemplari da noi testati sono un’anteprima adatto quindi ad una fumata prolungata.
THE WORLD

che siamo lieti di poter fumare e recensire. Nel 2014 saranno disponibili per il mercato ita-
Il Liga maestro di questa review è il sigaro più im- liano assieme ad altri formati, tra cui il robusto e il
ponente della linea. Il formato è simile al “toro”, piramide. Un plauso a S. Bertini e C. Sgroi per aver
quindi un sigaro dalle dimensioni pronunciate, dato vita a questi manufatti.

Esteticamente i sigari si presentano in modo a dir poco eccellente. Le capas impiegate sono di grande qualità, molto
oleose. La tonalità è colorado maduro. Al tatto i sigari risultano ruvidi e non presentano alcun difetto. Le finiture della
testa e del piede sono di gran livello. Al riempimento va un’altra nota di merito: c’è molto tabacco e per questo motivo il
sigaro sembra poco cedevole, ma ciò non risulterà produrre alcun problema in fumata.

Nella pagina seguente la recenzione comparata a cura di L.C. e P.T.


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Recensione comparativa
SMOKES FROM
THE WORLD

Review a cura di L.C. Review a cura di P.T.


A crudo questo Liga Maestro sprigiona intense note di A crudo le prime sensazioni sono ottime. Note ve-
cacao. L’apertura sviluppa un tripudio di cacao e spe- getali e sapori dolci di crema si fanno subito largo.
zie, pepe nero. Il primo tercio prosegue con aromi di Il primo tercio si apre con sapori sapidi e intensi, mol-
cacao, ai quali si aggiungono punte di erbe aromati- to distanti dai consueti puros nicaraguensi. Le spezie
che. Le spezie in sottofondo sono ancora presenti, ma sono immediatamente presenti (il pepe nero è di for-
in modo meno marcato. Dopo circa un centimetro te intensità) ma presto se ne andranno. La sensazione
l’intensità aromatica cala e le spezie lasciano il posto è quella di avere a che fare con una mezcla “diversa”
a note terrose. Dopo qualche puff il Liga Maestro tor- per definizione, studiata per regalare sensazioni al-
na a pieno ritmo. Sapori di terra e cacao si alternano ternative. Terra e pelle conciata fanno la base di que-
e vengono accompagnati da punte di erbe aroma- sto Liga Maestro, ma sarebbe riduttivo: gli inserti dolci
tiche. Giungono al palato sentori di noce, che ben si (ma non dolciastri) punteggiano qua e là la gamma dei
contrappongono al sottofondo di fumata, tendente sapori proposti e si installano con discrezione e senza
al dolce. La forza è lievemente sopra la media (3,5/5). prepotenza su un telaio di grande carattere e persona-
Il secondo tercio si apre con aromi di erbe aroma- lità. La forza è identificabile come poco più che media
tiche. Avanzando, si sviluppano note tostate, in par- (3,5/5). Il secondo tercio è a mio avviso il migliore: le
ticolare di mandorla. Il sottofondo rimane legger- piccole incertezze della prima parte, dovute essenzial-
mente dolce, punte vanigliate ampliano il bouquet mente ad una gamma aromatica monolitica vengono
aromatico di questo sigaro. In qualche puff tornano i meno. Gli aromi sembrano aprirsi e si rivelano legger-
sentori di noce. La forza si mantiene costante (3,5/5). mente più fini, rivelando un progetto di degustazione
Nel terzo tercio la dolcezza diviene più marcata e si ben delineato. Note decise di frutta secca si fanno largo
delineano note di miele di castagno. Si sviluppa un in- sulla gamma aromatica del primo tercio mentre con-
tenso aroma di legno stagionato e fanno il loro ritorno i tinua la gradevolissima presenza di piccole note dolci
sapori terrosi e speziati. Pepe nero e punte piccanti co- sull’impostazione sapida generale. La forza incrementa
ronano un’evoluzione degna di nota. In retrogusto sono fino a un livello di forza elevata (4/5). Il fumo in bocca è
percepibili erbe aromatiche che avvicinandosi al termi- cremoso, ampio, appagante. L’impressione è quella di
ne della fumata divengono l’aroma principale. La forza avere a che fare con una combinazione aromatica di al-
incrementa, portandosi su un livello medio alto (4/5). tri tempi, senza compromessi e decisamente old style.

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SMOKES FROM
THE WORLD

Recensione comparativa
Review a cura di L.C. Review a cura di P.T.

Il finale è intenso, le erbe aromatiche la fanno da pa- Nel terzo tercio la carica nicotinica si mantiene costan-
drone e la chiusura è balsamica. Il livello di forza incre- te rispetto al secondo tercio e non infastidisce per ni-
menta, rimanendo comunque sotto controllo (4,5/5). Il ente, pur essendo significativa e percepibile. Certo,
braciere è risultato regolare per tutto l’arco della fumata non si tratta di un sigaro particolarmente complesso o
e ha richiesto solo qualche piccola correzione. Il fumo stratificato, che fa della finezza la sua dote migliore ma
prodotto è stato denso e cremoso. La cenere, di media le sue carte le gioca nella maniera migliore possibile,
compattezza, ha presentato una tonalità grigio chiaro. puntando tutto sulle potenzialità dei diversi tabacchi
Considerando il formato di questo sigaro, la durata è a utilizzati (doppio ligero) e sulla loro grande personalità
dir poco stupefacente: le due ore si superano abbon- ed intensità. In conclusione non si può che apprezzare
dantemente! un sigaro di questa fattura e profondità, realizzato per
Complessivamente questo Liga Maestro presenta una soddisfare un fumatore attento, alieno da condiziona-
paletta aromatica di tutto rispetto. Gli aromi sono cor- menti di mercato e dai gusti imperanti. Un sigaro “che
posi ed appaganti. La forza è ben dosata e, nonostante non fa prigionieri” e che potrebbe non piacere a tutti
sia marcata, non risulta mai eccessiva. La persistenza visto che non assomiglia a nessun altro e a nessun altro
post puff è buona. tenta di assomigliare.

Punti di forza: ricchezza aromatica. Ottima evoluzione. Punti di forza: la personalità e la profondità del puff
Punti deboli: nessuno. Punti deboli: la finezza aromatica

Valutazione in centesimi: 91 Valutazione in centesimi: 89

Abbinamento alcolico: Mojito, Aged Rum - Abbinamento analcolico: Caffè colombiano, black tea

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Per raggiungere il campo da gioco dovevo guidare un’ora
e mezza nel traffico di Chicago; la tensione era enorme.
Iniziai a fumare durante il tragitto per rilassarmi.
Dal 1993 ho fumato prima di ogni partita casalinga dei
Bulls.

- Michael Jordan –
Sigari preferiti: Montecristo No.2, Partagas Lusitanias
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Partagas
PREMIUM STICKS

Serie D No.4 “Reserva”

Paese: Cuba
Formato: Robustos
Linea: Reserva
Dimensioni: cepo 50 x 124 mm
Prezzo: 50 € circa (prezzo di mercato)
Scatola: 20 pz 11
Anno: 2000
Questo Partagas è inscatolato in box da 20 pezzi, re-
PREMIUM STICKS

alizzati con grande attenzione. La scatola ha un alto li-


vello di finitura e si presenta laccata e completamente
nera. I sigari sono disposti su due piani da 10 pezzi
ciascuno. Alla vista la presentazione è notevole e la
combinazione della doppia anilla Partagas e Reserva
è di gran classe.

La costruzione di questo Serie D4 Reserva è eccellente e si nota come sia decisa-


mente più curata del D4 di produzione regolare. La capa presenta una tonalità colo-
rado maduro ed è molto oleosa, liscia e ben tirata. Testa e piede sono realizzate con
grande cura.

Il terzo tercio si apre con ricchi Complessivamente un D4 che


aromi di terra, con in sottofondo rispecchia solo in parte la paletta
Note di Fumata note tostate, nocciola. Prose-
guendo nella fumata tornano
aromatica del sigaro di normale
produzione. La forza risulta molto
A crudo il D4 sprigiona sentori di legno al palato i sentori balsamici e più controllata ed il primo tercio
pregiato. compaiono lievi punte amari- non presenta l’intensità aromati-
L’apertura rispecchia l’aroma pre accen- canti. Un ricco aroma di cacao si ca Partagas. Il sigaro parte piano
sione ed è legnosa. L’inizio è elegante, as- sprigiona a metà di quest’ultimo e migliora via via che si prosegue
solutamente non irruento. tercio e dona maggior profondità nella fumata, sino ad arrivare ad
Il primo tercio si apre in modo soave. I alla paletta aromatica. La forza si un tercio finale notevole. Peccato
sentori di legno risultano appena percet- mantiene su un livello medio alto non aver avuto la stessa ricchezze
tibili. L’intensità aromatica è molto conte- (4/5). e qualità di aromi sin dall’inizio.
nuta, contrariamente a ciò che ci si può Il finale è ricco, con note di frutta (L.C.)
aspettare fumando un Partagas Serie D secca (mandorla) e note tostate
no.4. Il fumo è cremoso e avanzando le (cacao) che si intrecciano, accom-
note di legno risultano sempre lievi. Verso pagnate da una lievissima vena
la fine del primo tercio il sigaro finalmente amaricante che ben si sposa con
ingrana: l’intensità aromatica cresce e i sapori sviluppati. Gli ultimi puff
compaiono le spezie, pepe nero. Il sotto- sono appaganti e chiudono la fu-
fondo tende al dolce. La forza è sotto la mata in modo notevole.
media (2,5/5). Il fumo non ha presentato tracce
Nel secondo tercio le spezie divengo- ammoniacali, né al naso né in
no l’aroma principale e sono percepibili bocca. La cenere è molto com-
punte piccanti. Il legno è sempre pre- patta e l’anello di fuoco è avan-
sente, ma in secondo piano. La fumata è zato in modo molto simmetrico Punti di forza: senso di appagamento,
dolce e prosegue con un continuo alter- per tutto l’arco della fumata. ultima parte di fumata notevole
narsi di note legnose e speziate. A metà Punti deboli: intensità aromatica
sigaro fanno il loro ingresso note di erbe iniziale sottotono

aromatiche (balsamiche), percepibili in


sottofondo. Gli aromi sono ricchi e la per- Abbinamenti:
- Alcolico: Porto vintage
sistenza post puff è notevole. La forza
- Analcolico: Caffè colombiano.
cresce notevolmente, attestandosi su un
canone medio alto (4/5). Valutazione in centesimi: 87

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Un grazie a Paolo Festoni
SLOW ATTITUDE

Correzioni del braciere


e spegnimenti accidentali
Durante la fumata è possibile avere a che fare cendino alla porzione di capa incombusta (giu-
con delle difficoltà di combustione. A volte questi
sto per qualche istante) e “pareggiare” quindi il
problemi sono facilmente risolvibili, ma in alcunebraciere. E’ consigliabile non esagerare con gli
circostanze è possibile che in qualche modo que- interventi correttivi. In molte circostanze i pro-
sti inconvenienti incidano sulla corretta fruizione
blemi evidenziati si risolvono autonomamente
del nostro amato sigaro. nel giro di qualche puff, in maniera spontanea,
e quindi sarebbe inutile intervenire per far venir
Per quanto riguarda il problema delle correzioni meno il naturale equilibrio della combustione.
del braciere, queste si manifestano con un’im- Certo è che se la parte di capa incombusta inizia
precisa e disomogenea combustione della foglia a essere significativa (diciamo almeno 3-4 mm)
esterna, che ha come risultato un anello di fuoco allora in questo caso è necessario porre rimedio
irregolare e la formazione di residui di capa in- abbastanza rapidamente. Il mancato intervento
combusta. in questo senso può portare il sigaro a non espri-
mersi nella giusta maniera, le foglie interne (non
solo la capa) possono iniziare a bruciare in ma-
niera scomposta e irregolare, promuovendo un
fumo progressivamente meno copioso e porzioni
di tabacco incombusto.

Normalmente i sigari che risentono maggior-


mente di questo problema sono i sigari che si ca-
ratterizzano per una capa intrisa di oli essenziali,
molto spessa e di colore maduro. Ovviamente
la costruzione del sigaro e l’abilità del torcedor
sono ugualmente importanti sotto questo punto Ma la necessità di sistemazione dell’anello è da
di vista, così come lo è la conservazione. L’ecces-
considerarsi davvero un difetto rilevante? Il biso-
siva umidità può, oltre che a portare problemi digno di correggere il braciere non è senz’altro uno
tiraggio, causare un anello di fuoco impreciso e dei crucci peggiori. Cosa diversa è l’eventualità
frastagliato e quindi rendere necessarie numero- che l’anello di fuoco stenti a rimanere alla giusta
se correzioni. temperatura: in questo caso il fumo ne risulta pe-
santemente condizionato e l’utilizzo della fiam-
È importante che la fumata prosegua in maniera ma per rinvigorire la base del ring (anche tramite
lineare e per questo è necessario agire correg- jetflame) risulta assolutamente indispensabile
gendo l’anello di combustione. Per fare questo per mantenere dritta la barra del timone.
occorre banalmente avvicinare la fiamma dell’ac-

13
SLOW ATTITUDE

Correzioni del braciere


e spegnimenti accidentali
Per quanto riguarda invece lo spegnimento ac- corretta cadenza dei puff.
cidentale, si può affermare che si tratti di uno de- E ovviamente manifesterà queste esigenza smet-
gli inconvenienti meno graditi per la stragrande tendo improvvisamente di fare il suo dovere. Ma
maggioranza dei fumatori. Questo problema può cosa bisogna fare quando il sigaro è spento? La
essere imputabile a tre diversi motivi: prima cosa è scuotere la cenere nella maniera più
accurata possibile, magari aiutandosi con qual-
A) Cattiva costruzione; che attrezzo per pulire completamente il bracie-
B) Eccessiva umidità del sigaro; re dalla cenere. A questo punto si può procedere
C) Disattenzione del fumatore durante la fruizio- con l’immediata riaccensione, scaldando prima la
ne; parte esterna e successivamente passando a cu-
rare il cuore del sigaro, portandolo alla bocca per
La cattiva costruzione del sigaro è ovviamente effettuare 2-3 puff veloci e ritmati. Il sigaro ripren-
imputabile alla manifattura. Come è noto è la fo- derà così la sua normale velocità di crociera.
glia di volado (presente nel ripieno del sigaro ma
a volte utilizzata anche come sottofascia) a esse- Nell’eventualità che non si voglia procedere im-
re adibita specificatamente alla regolare combu- mediatamente alla riaccensione, ma si voglia o si
stione del sigaro. Il non perfetto posizionamento debba per esempio attendere qualche minuto,
e la quantità insufficiente di questa tipologia di suggeriamo di aggiungere alla procedura sopra-
foglia - nonché la scarsa cura generale della rolla- descritta la tecnica del “limpar”, che consiste nel
tura - possono portare (ma non solo) a improvvisi soffiare leggermente nel cannone per far fuoriu-
quanto sconfortanti spegnimenti. scire il fumo stantio prima di procedere alla riac-
censione. Questa operazione serve per evitare
Nel secondo caso, invece, i parametri di conser- che il fumo rimasto imprigionato nel cannone
vazione a un’adeguata umidità relativa (u.r.) non passi dallo stato gassoso a quello liquido (per via
sono stati rispettati e le capacità igroscopiche del dell’abbattimento della temperatura) causando
tabacco (in grado di assorbire e perdere acqua) il deposito di sostanze “sgradevoli” sul tabacco.
portano il sigaro a non avere il giusto meccani- Nella fase di riaccensione questi residui compor-
smo di combustione e quindi a spegnersi. Que- terebbero il verificarsi di una manciata di puff acri
sto può capitare soprattutto per i sigari freschi e amari assolutamente poco piacevoli.
(ricordiamo che a Cuba il tabacco si rolla molto
più umido rispetto agli altri paesi produttori ca- In definitiva, quindi, attenzione a quello che suc-
raibici) ma ovviamente il discorso è riproponibile cede al vostro sigaro: osservatelo con una cer-
anche in riferimento alla conservazione in humi- ta frequenza e intervenite solo se strettamente
dor da parte del consumatore finale. necessario. Ma quando è opportuno farlo, agite
in maniera risoluta per riportare la situazione in
Ma se la costruzione e la conservazione del sigaro un quadro di normalità. La fumata ne trarrà cer-
sono ottimali, c’è un’ultima ipotesi da valutare nel tamente vantaggio ed eventualmente i piccoli /
caso del verificarsi di spegnimenti accidentali: la grandi problemi di combustione potranno risol-
disattenzione del fumatore. versi senza eccessivi scompensi per la qualità del
Il sigaro non va mai abbandonato a se stesso, vostro relax. (P.T.)
sottovalutato o sopportato: se messo alle strette
risponderà chiedendo la giusta attenzione e la

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Toscano
MADE IN ITALY

del Presidente

Paese: Italia
Dimensioni: cepo 28 x 78 mm
Prezzo: 4,05 €
Scatola: 32 pz 15
Anno: 2013
MADE IN ITALY

Il toscano del presidente si colloca in una fascia di prez-


zo di nicchia. Il costo è infatti di molto superiore risp-
etto agli altri toscani, e lo è anche la qualità di questo
sigaro. Si presenta già ammezzato, in box da 32 Pezzi.

La costruzione è ottima: il sigaro si presenta ben riempito e al tatto è percepibile la


notevole quantità di tabacco impiegata, generosa ma non eccessiva. La capa è ben
tirata, oleosa e di tonalità colorado maduro.

Note di Fumata
A crudo sentori di radice di liquirizia.
L’apertura è ricca, poderosa. Giungono
subito al palato note di erbe aromatiche.
Sin dalle prime boccate la forza è soste-
nuta (4/5). Avanzando si delineano sapori
speziati, piccanti. Il retrogusto è terroso.
Il puff è corposo e denota una comples-
sità ragguardevole, considerando che si
Gli aromi sono ben strutturati
sta fumando un tripla corta. Punte di erbe
e corposi, la forza è marcata ma
aromatiche balsamiche sono percepibili
mai fuori controllo, mai eccessi-
in qualche boccata. Verso la metà sigaro
va. Un piccolo capolavoro. Costa
si sprigionano sapori che ricordano la ra-
decisamente di più rispetto alla
dice di liquirizia, già percepibili a crudo.
media degli altri toscani ordinari,
Il sottofondo è leggermente dolce. Nella
ma la differenza di prezzo è ben
seconda meta gli aromi virano su note di
ripagata. Assolutamente da non
terra e cuoio. In retrogusto le erbe aro-
farsi mancare! (L.C.)
matiche sono sempre ben percepibili. la
forza si mantiene medio alta (4/5). Nel fi-
nale note di noce completano quello che
Punti di forza: intensità aromatica e
è un bouquet aromatico di tutto rispetto. senso di appagamento,
La forza incrementa (4,5/5), dando luogo Punti deboli: -
ad una chiusura appagante. La persisten-
za post fumata è notevole. Valutazione in centesimi: 84
Il fumo è denso e cremoso. La cenere è
compatta. Abbinamenti:
Il toscano del presidente è un sigaro che - Alcolico: Porto Tawny
- Analcolico: caffè boliviano.
spicca rispetto ai fratelli di ordinaria pro-
duzione. La paletta aromatica ha una
marcia in più e in molti puff si ha più la
sensazione di fumare più un sigaro a tripa
larga che un toscano. 16
SLOW ATTITUDE

LA RACCOLTA DELLE
FOGLIE DI TABACCO
Il ciclo di raccolta delle foglie della pianta di Tra la raccolta di un livello e quella di
tabacco dura approssimativamente 40 gior- un altro possono intercorrere 7 giorni.
ni e inizia almeno 50 giorni dopo l’innesto I livelli del Corojo, da cui si ottengono le fo-
delle piantine nei campi. Come tutti i raccol- glie per la Capa, ordinati dal basso verso l’al-
ti, anche quello del tabacco rappresenta una to, sono Libre de Pie, Uno y Medio, Centro Li-
fase molto dura di lavoro: ogni foglia è stacca- gero, Centro Fino, Centro Gordo e Coronas.
ta a mano dalle piante e non si possono stac- Le piante di varietà Criollo hanno da 12 a 14 fo-
care più di tre foglie contemporaneamente. glie, che si dividono in Ligero, Seco e Volado.
Ogni pianta di tabacco della famiglia di Corojo ha Le foglie di Volado,situate ai piedi della pianta,
da 16 a 18 foglie, suddivise su vari livelli. Oggi il Co- offrono un sapore più morbido poiché sono le
rojo originale viene coltivato soltanto in Hondu- più vecchie e quelle più all’ombra; il loro com-
ras e nel Kentucky, mentre sono molto più diffusi pito è quello di permettere una corretta combu-
i suoi ibridi, ricavati dall’impollinazione incrociata stione. Più si sale verso la cima della pianta più
delle piante con semi di nuovi tabacchi, in grado le foglie saranno esposte al sole, ciò si traduce
di conferire alla pianta spiccate caratteristiche di in maggiore forza. Il Seco costituisce il livello in-
resistenza alle malattie. La raccolta avviene livel- termedio, si tratta di foglie aromatiche, quindi si
lo per livello, una volta raggiunta la maturazione. giunge al Ligero, caratterizzato da note intense.

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SLOW ATTITUDE

LA RACCOLTA DELLE
FOGLIE DI TABACCO
Sono le casas de tabaco ad accogliere le fo- I pali contenenti le foglie appena raccolte ven-
glie appena raccolte dai campi. Qui le foglie gono poste nei piani delle casas vicino al suolo e
sono divise in base alla loro provenienza, col- spostate più in alto man mano che le foglie si sec-
locazione sulla pianta, e alla loro destinazione. cano. Inizialmente le foglie assumeranno un co-
Finita la cernita si inizia ad appendere le fo- lore giallastro e, in seguito, grazie all’ossidazione
glie su pali allineati e su più livelli. Quin- e alla perdita di clorofilla, prenderanno un colore
di si lasciano asciugare all’aria le foglie. tra il dorato e il rossastro; a questo punto l’umidità
residua all’interno delle foglie sarà inferiore
al 10% e le stesse saranno pronte per la fase
di fermentazione.
Si inizierà ad abbassare i pali in cui sono sta-
te infilate le foglie provenienti dalle piante
di Corojo. Questa operazione è effettuata la
mattina, quando fa meno caldo, onde evita-
re che le foglie siano particolarmente secche e
il contatto con le mani ne provochi la rottura.
Una volta sfilate e selezionate, le foglie di ogni
palo vengono raggruppate in gavillas, fa-
sci, e trasportate alle casas di fermentacion.
Qui la gavillas vengono disposte in pile,
in spagnolo dette pilon, per la fermenta-
zione aerobica (in presenza di ossigeno).
(A.B.)

Le casa de tabacos sono orientate con i lati corti a


est e ovest in modo che il sole possa riscaldare
fronte e retro dell’edificio solamente all’alba e
al tramonto. All’interno si tengono controlla-
te temperatura e umidità affinché i loro va-
lori rimangano costanti. Quest’operazione
veniva scrupolosamente effettuate apren-
do e chiudendo le porte delle casas; oggi
è più facile trovare macchinari appositi.
La perdita di umidità, detta essiccazione, dura dai
25 ai 30 giorni per le foglie destinate alla capa,
dai 50 ai 60 giorni per quelle di capote e tripa.

18
Speciale Campanas
de Cuba
DUELS

Nella foto da sinistra a destra


Bolivar Belicosos Finos
Sancho Panza Belicosos
San Cristobal de la Habana La Punta 19
Romeo y Julieta Belicosos
SPECIALE CAMPANAS
DUELS

DE CUBA
Perché uno speciale su questo formato? Cosa ci Certamente il punto di riferimento per questo
spinge ad esaminare a fondo questa vitola de ga- formato è il “Belicosos Finos” di Bolìvar, universal-
lera? mente riconosciuto come uno dei cubani dotati
di migliore personalità, forza e intensità aromati-
Due domande a cui è allo stesso tempo facile e ca. Probabilmente uno dei “best sellers” del cata-
difficile rispondere. logo del “marchio del Libertadòr”.
Innanzitutto riteniamo che sia un formato parti-
colarmente accattivante per il fumatore moder- E’ certamente da inquadrare invece come “outsi-
no. Il cepo molto generoso (ring gauge 52) si co- der” il “Belicoso” di Sancho Panza, marchio ormai
niuga con un largo non eccessivo (140 mm) che ridotto ai minimi storici che probabilmente ha
fa sì che le tempistiche di fumata non siano né proprio in questo formato il suo ultimo baluardo.
troppo dilatate né eccessivamente compulsive,
come avviene per esempio nel caso dei Petit Ro- Qual è la campana migliore? Domanda inoppor-
bustos. tuna. Ciascun prodotto propone la sua visione
personale del “fumare cubano” e forse esiste una
Le Campanas (quelle attualmente disponibili in campana per ciascun momento della giornata.
Italia sono quattro, con la precisazione che “La Dopo colazione il Sancho Panza potrebbe dare il
Punta” di San Cristobal de La Habana sarà repe- meglio di sé, mentre “La Punta” sarebbe indicata
ribile facilmente nelle nostre tabaccherie ancora per un dopo pranzo non proprio eccessivo. All’o-
per poco) propongono generalmente un fumo ra dell’aperitivo (magari rinforzato) si potrebbe
abbondante e allo stesso tempo dotato di un’ap- fumare il “Belicoso” di Romeo Y Julieta, mentre
prezzabile evoluzione di aromi e fortaleza. Inol- dopocena è certamente indicata la personalità e
tre il formato figurado di questa vitola agevola il la forza del Bolivar. A questo punto non vi resta
taglio e la possibilità di scelta del tipo di tiraggio che sbirciare un po’ più avanti e leggere le singole
preferito. schede degustative delle “nostre” quattro campa-
nas.
Rispetto alla Piramide (stesso cepo ma largo de-
cisamente più importante, 156 mm) ha il vantag- Scegliete la vostra preferita e fumatela al momen-
gio di essere certamente meno impegnativa e to giusto! (P.T.)
più fruibile, ma - e questo è lo scotto da pagare
- meno importante dal punto di vista dell’evolu-
zione.

E’ curioso notare come solo uno dei marchi di


punta di Habanos S.A. (i cosiddetti “Global Brand”)
abbia una campana attualmente in produzione
ordinaria: Romeo Y Julieta. Se a ciò si aggiunge il
fatto che “La Punta” non risulta più attualmente
importata in Italia, si capisce come in realtà que-
sta vitola de galera non sia proprio molto diffusa,
anche se certamente apprezzata da molti aficio-
nados per le ragioni di cui sopra.

20
Romeo y Julieta
Belicosos
DUELS

Paese: Cuba
Formato: Campanas
Dimensioni: cepo 52 x 140 mm
Scatola: 25 pz
Prezzo: 12,10 € 21
Anno: 2011
Il Belicosos di Romeo y Julieta è stato introdotto nel
vitolario cubano prima del 1960 ed è tutt’ora prodotto.
DUELS

Il “Belicoso” di Romeo y Julieta è esteticamente magnifico. La capa è luminosa, grassa


e intrisa di oli e si presenta con una tonalità colorado molto brillante. Il riempimento
sembra però essere leggermente generoso, quasi eccessivo.

Note di Fumata
Il primo tercio si caratterizza per aromi
tostati molto intensi e gradevoli, che sfo-
ceranno ben presto nella percezione di
caffè in grani. La frutta secca (soprattut-
to noce) fa da contraltare ideale. Il tutto
è sostenuto da una forza più che media
(3,5/5).
La sapidità la fa da padrone, mentre le
In conclusione un Romeo y Ju- Punti di forza: l’ intensità aromatica
percezioni dolci tipiche del brand sono del tercio finale,
lieta assolutamente lontano dai
totalmente assenti. Punti deboli: complessità limitata
canoni del marchio, pensato per
Il secondo tercio si apre nel segno della
un dopo pranzo, intenso ma sen-
continuità rispetto al precedente. Si mani- Valutazione in centesimi: 85
za l’ambizione di voler accedere
festano leggere note amarognole che
a sensazioni troppo variegate e
non disturbano ma anzi esaltano il puff, Abbinamenti:
complesse. Molta intensità, buo- - Alcolico: Ron cubano “scuro”
ormai molto corposo e di buona sostanza.
na personalità e qualche limite - Analcolico: Chai Tea
Il legno morbido si inserisce prima con
facilmente ravvisabile nella gam-
decisione, poi in maniera più sfumata.
ma aromatica certamente poco
Le note tostate, comunque, la fanno an-
ampia. (P.T.)
cora da padrone e caratterizzano anche
questo tercio centrale, inserendosi in un
contesto di forza equivalente rispetto al
tercio precedente.
Nell’ultima parte di questa campana
gli aromi divengono più amalgamati tra
di loro e - pur essendo essenzialmente
gli stessi rispetto al secondo tercio - ri-
sultano meno rustici e più fini. Gli aromi
tostati tornano ad essere percepibili nella
forma specifica del caffè, con un intensità
che definirei ragguardevole. La forza resta
invariata, mantenendosi su una canone 22
lievemente sopra la media (3,5/5).
San Cristobal de La Habana
La Punta
DUELS

Paese: Cuba
Formato: Campanas
Dimensioni: cepo 52 x 140 mm
Scatola: 25 pz
Prezzo: 12 € 23
Anno: 2011
La Punta di San Cristobal de La Habana è stato in-
trodotto nel vitolario cubano nel1999 ed è tutt’ora
prodotto.
DUELS

La campana di San Cristobal de La Habana ha una capa non propriamente attraente,


con qualche grinza di troppo e una fattura sufficiente. Una volta spuntata, il tiraggio
è decisamente buono, le percezioni a crudo sono di forti spezie e chiari sentori di
cacao.

Note di Fumata
L’accensione è pronta e le prime boccate
sono immediatamente riconducibili alle
percezioni a crudo: pepe nero e ciocco-
lato fondente profondo e di qualità.
Dopo una manciata di puff le spezie
scendono di intensità fino a collocarsi in
maniera equilibrata con la gamma aro-
matica proposta in questo primo tercio:
La forza si mantiene sul livello Punti di forza: finezza dell’impianto
ancora cioccolato, punte nocciolate piut- aromatico, persistenza post-fumata
medio. Il tercio finale evolve in
tosto percepibili e una dolcezza intrigante Punti deboli: paletta aromatica limi-
fortaleza (3,5/5) ma la paletta ar-
ma sullo sfondo. tata
omatica non cambia. Tanto cioc-
Il fumo è copioso, denso e pienamente
colato, qualche sensazione di
soddisfacente. Valutazione in centesimi: 86
legno pregiato e le note tostate
Talvolta sono avvertibili leggeri sentori
che però non sono più identific- Abbinamenti:
amaricanti che comunque non infastidis-
abili nell’aroma di caffè. La finez- - Alcolico: Porto Vintage, Liquore
cono oltre il limite del consentito. La forza
za è ancora una volta il lato più alla liquirizia
si attesta su un livello medio (3/5).
piacevole de La Punta accanto - Analcolico: Acqua tonica
Il secondo tercio vede il compimento
a un equilibrio costante tra in-
delle premesse del primo: la sensazione è
tensità di aromi e forza. La per-
quella di trovarsi di fronte a un’evoluzione
sistenza post-fumata è esaltante,
della qualità della fumata. L’intensità
piacevolissima e duratura.
cresce ma a salire è soprattutto la qual-
Complessivamente un sigaro
ità aromatica e la finezza del cioccolato
“moderno”, studiato per gli
che si abbina felicemente con l’avvento
amanti di un certo tipo di fumata,
del caffè torrefatto. Questi due elementi
lontano dai canoni del “vecchio
si alternano nelle boccate intrecciandosi
habano”. Certamente la gamma
in maniera sempre diversa, cambiando a
aromatica è limitata, ma le per-
seconda dell’intensità del puff. I sentori
cezioni sono variegate perchè i
amaricanti e le spezie sono solo un lon-
puff difficilmente si ripetono. Tre
tano ricordo. Il fumo è denso, la fumata.
parole: gradevole, rilassante, ap-
pagante. (P.T.)
24
Sancho Panza
Belicosos
DUELS

Paese: Cuba
Formato: Campanas
Dimensioni: cepo 52 x 140 mm
Scatola: 25 pz
Prezzo: 11,20 € 25
Anno: 2011
Il Belicosos di Sancho Panza è stato introdotto nel vi-
tolario cubano prima del 1960 ed è tutt’ora prodotto.
DUELS

La campana di Sancho Panza si presenta con una capa colorado clara, di aspetto ab-
bastanza rustico. L’anilla spartana, senza particolari in rilievo e senza modifiche da
oramai molti anni, rappresenta una delle caratteristiche estetiche del brand.

Note di Fumata
A crudo sprigiona aromi legnosi piuttos-
to intensi. Il tiraggio risulta corretto, senza
eccessi o restrizioni.
In seguito all’accensione, il fumo è di buo-
na densità e abbondante. L’apertura fa gi-
ungere al palato marcati sentori di frutta
secca, nocciola fresca e soprattutto noce.
Il primo tercio vede l’arrivo di legno pre-
giato che si rivelerà la nota costante di
tutta la fumata. Sporadiche ma avvertibili
punte minerali si manifestano qua e là, a
corredo di un’intensità aromatica non e- Il tercio finale è tannico. Punti di forza: equilibrio forza/aromi
levata ma comunque avvertibile. La finez- Gli aromi faticano a fuoriuscire Punti deboli: eccessiva tannicità del
za del sigaro è la caratteristica migliore come nei due tercios preceden- tercio finale

di questo “Belicoso”, coordinata con una ti ma la piccantezza ha un suo


Valutazione in centesimi: 82
forza di intensità medio-bassa (2/5). perchè, soprattutto quando si
Le correzioni sono numerose ma non inserisce nel puff proprio in cor-
Abbinamenti:
inficiano una meccanica di fumata co- rispondenza delle sensazioni le- - Alcolico: Franciacorta Saten
munque priva di problemi. gnose. Occorre ravvivare la base - Analcolico: Acqua Tonica
Il secondo tercio non sbalordisce. Il leg- del braciere per riportare il sigaro
no si fa prevalente, leggere note speziate al giusto grado di combustione
(noce moscata) arrivano con discrezione ma il problema, forse, è una cer-
al palato. La sensazione è quella di una ta mancanza di profondità del
fumata “ordinaria” con saltuari pregi orga- puff che in questa parte finale è
nolettici e qualche difetto che in qualche certamente ravvisabile. La forza
modo si annullano a vicenda. I sapori - in è identica rispetto al tercio pre-
precedenza in equilibrio tra dolce e sapi- cedente, mentre la persistenza
do - virano verso questo secondo aspetto post-fumata è nella norma. (P.T.)
gustativo, promuovendo anche sensazio-
ni di tipo tannico. La forza incrementa leg-
germente fino ad un canone quasi medio 26
(2,5/5).
Bolivar
Belicosos Finos
DUELS

Paese: Cuba
Formato: Campanas
Dimensioni: cepo 52 x 140 mm
Scatola: 25 pz
Prezzo: 12,50 € 27
Anno: 2011
Il Belicosos Finos di Bolivar è stato introdotto nel vi-
tolario cubano prima del 1960 ed è tutt’ora prodotto.
DUELS

Questo figurado di Bolivar mostra tutta la sua opulenza già a una prima occhiata. La
capa è color maduro, piuttosto spessa e rustica ma comunque priva di imperfezioni
di rilievo. Il riempimento è regolare con una chiusura della testa ben eseguita.

Note di Fumata
L’accensione è lenta, il sigaro impiega un
po’ prima di carburare e la cenere è color
grigio scuro, un po’ screziata. Aromatica-
mente l’impatto è abbastanza soft, i sen-
tori di cioccolato fondente sono il primo
elemento chiaramente percepibile ma
subito si affiancano in alcuni puff perce-
zioni molto gradevoli di erbe aromatiche. Il tercio finale non tiene l’alto Punti di forza: carattere e consisten-
Subito dopo si realizza il reale connubio livello del precedente, ma è in za del puff

che caratterizzerà l’intera fumata: le note questo settore della fumata che Punti deboli: complessità appena
sufficiente
di cacao che si interfacciano con quelle notiamo i singoli puff qualitati-
terrose, tipiche del brand. La persistenza vamente migliori. L’evoluzione
Valutazione in centesimi: 90
post-puff non è particolarmente rilevante, è percepibile sia in termini di
ma la qualità aromatica è certamente gamma aromatica (leggere spe- Abbinamenti:
di pregio. La forza si attesta su un livello zie) sia nel cambiamento dei fat- - Alcolico: Aged Rum
medio-basso (2,5/5) mentre il tiraggio pur tori. Il cacao torna ad essere pro- - Analcolico: Caffè espresso
non essendo ottimale non dà problemi. tagonista mentre la cremosità e
Nell secondo tercio la frutta matura fa l’abbondanza del fumo sono ai
il suo ingresso e si inserisce nel binomio massimi livelli.
precedentemente descritto. L’intensità Certo, si tratta di un tercio a dif-
aromatica cresce come la forza (3,5/5) e il ferenza del precedente meno
puff acquisisce rotondità e piacevolezza. costante e meno fine, ma quanto
La freschezza della boccata è un’altra nota si trova il puff giusto questo è
che è possibile riscontrare. Nonostante le senza alcun dubbio di grandis-
percezioni terrose continuino a essere simo pregio.
presenti, la bocca è pulita: il fumo (sia al Il finale perde un po’ di equilibrio
palato che al naso) non è pesante. In al- ma i pregi di questa campana
cuni puff ritornano le erbe aromatiche ma vanno da ricercarsi altrove, per
si tratta di sensazioni passeggere. Verso esempio nella magnifica per-
la fine del tercio è la dolcezza della frutta sistenza post-fumata e in un con-
matura a fare da guida, anche se una certa nubio aromatico di ottima sod- 28
sapidità è comunque ancora riscontrabile. disfazione. (P.T.)
SLOW ATTITUDE

ESPERIENZE SENSORIALI:
Il tatto (parte 1)

Toccare un sigaro fa parte integran- Quando prendiamo in mano il nostro amato si-
te del blocco delle sensazioni da percepi- garo però, non utilizziamo solo il riconoscimen-
re e anticipa quanto più possibile il mo- to tattile, ma attiviamo una serie di recettori che
mento di piacere che si trarrà dalla fumata. includono quelli inerenti a muscoli, articolazioni
Molti fumatori considerano il momento preac- e tendini, generando un’informazione completa
censione molto importante e determinante per multisesoriale, che prende il nome di
la realizzazione del proprio momento di relax, e propriocettiva.
il far passare tra le dita il sigaro è certamente
un’operazione ai più abituale e assolutamente Per quanto riguarda l’esclusiva sfera tattile,
non banale. la sollecitazione meccanica della cute è per-
cepita come variazione locale di pressione o
Il senso del tatto è forse quello meno considerato tensione da alcuni sensori, capaci di trasfor-
fra i 5 sensi, ma è quello che fa appello al mag- mare i suddetti impulsi in stimoli elettrici per
gior numero di recettori. Diversi stimoli eccita- poterli inviare al sistema nervoso centrale.
no i recettori che trasmettono un messaggio al La parte di cute presente sui palmi delle mani e
cervello. Le regioni più sensibili sono quelle pal- sulla parte interna delle dita, quella che usiamo
mari, con 2.300 terminazioni nervose, e la punta per prendere e toccare il sigaro, viene definita
della lingua. glabra (sprovvista di peli). Qui vi sono quattro tipi
La forma di un oggetto è percepita mediante la di recettori tattili: due superficiali (corpuscoli di
vista, ma per capire se si tratta di un oggetto li- Meissner e di Merkel) e due profondi (corpuscoli
scio o ruvido, molle o duro, caldo o freddo sono di Pacini e di Ruffini). Quasi tutti questi corpusco-
necessarie le informazioni che ci fornisce il tatto. li vengono impiegati durante l’analisi del sigaro.

29
SLOW ATTITUDE

ESPERIENZE SENSORIALI:
Il tatto (parte 1)
I corpuscoli di Paci-
ni sono for temente
sensibili alle vibrazioni ad
alta frequenza applicate
tangenzialmente alla cute,
come quando si esplorano
oggetti o superfici a distan-
za tramite altri oggetti, come
per esempio il bastone di
un cieco. Questi recettori
sono quelli che ci danno il
feeling ed il piacere che
si ha quanto tagliamo o
foriamo la testa al sigaro.
I corpuscoli di Ruffini non
danno origine a sensazio-
ni tattili ma hanno un forte
connubio con la gestualità
stessa del fumatore, por-
tato per sua stessa natura
ad avere un contratto di-
I corpuscoli di Merkel sono sensibili a deforma- namico con il sigaro, fatto di cambi di posizione,
zioni locali della cute causate dal contatto con scorrimenti lungo le dita e ulteriori movimenti,
punte, spigoli e superfici curve. Essi permet- a volte davvero impercettibili, che fanno par-
tono al nostro tatto di distinguere tra super- te proprio del rito tattile della fumata. Anche la
fici rugose e superfici lisce, tra forme piatte e valutazione del peso, e di come un sigaro sta
curve. Sono proprio questi i maggiori indiziati nella propria mano, sono tutti aspetti che ci ven-
alla valutazione delle sensazioni quando toc- gono forniti da questa tipologia di corpuscoli.
chiamo un sigaro, quando individuiamo la po- L’importanza generale delle sensazioni tattili, sia
rosità della capa, le sue venature, le eventuali im- nella parte antecedente all’accensione del sigaro
perfezioni legate a una non perfetta manifattura. sia in quella della fumata vera e propria, rappre-
I corpuscoli di Meissner sono invece altamente sentano quindi un elemento di tutta rilevanza nel-
sensibili a vibrazioni di bassa frequenza genera- la fruizione del sigaro. Probabilmente rappresenta-
te dal contatto attivo diretto con gli oggetti che no un elemento non di immediata valutazione ma
contribuiscono a regolare la forza con cui afferria- sono senza dubbio uno degli elementi in grado di
mo e tratteniamo gli oggetti. Peso, attrito e altre fornire una parte importante del piacere connesso.
caratteristiche superficiali vengono registrate e Fateci caso, socchiudete per un atti-
usate come input per definire la corretta inten- mo gli occhi e cercate il piacere tra le vo-
sità di presa. Questi recettori sono i responsabili stre dita. Rimarrete piacevolmente stupiti.
per la valutazione del corretto riempimento (A.B.)
del sigaro e la sua corretta umidificazione.

30
Oliva
SMOKES FROM

“Serie V” Lancero
THE WORLD

Paese: Nicaragua
Linea: Serie V
Formato: Lancero
Dimensioni: cepo 38 x 178 mm
Prezzo: 7,5 €
Scatola: 36 pz 31
Anno: 2013
Il Lancero di Oliva è un sigaro che presenta un formato oramai
SMOKES FROM

abbandonato dalla moda, che vuole sigari sempre più corti e


THE WORLD

con un cepo sempre maggiore. Un plauso a Cigars & Tobacco


per aver preso la decisione di rendere disponibile un formato di
questo tipo, che a dispetto di quello che la moda propone, ha
ancora molto da dare.

Il Lancero di Oliva si presenta ben costruito, con un riempimento ottimale. La capa è


di tonalità maduro ed è ruvida al tatto.

Note di Fumata
A crudo sprigiona intensi profumi di ca-
cao, con sentori speziati. Il tiraggio è cor-
retto.
L’apertura è vegetale e sapida.
Il primo tercio si apre con ricche note Le spezie aumentano nuova- a scongiurare che ci possano es-
speziate, pepe nero, su un retrogusto ter- mente di intensità, ed il pepe sere problemi di tiraggio. (L.C.)
roso. Le spezie sono di grande intensità nero torna ad accompagnare
e restano ben percepibili anche dopo ogni boccata. Punte di cacao Punti di forza:
l’espulsione del fumo, con una persisten- coronano un tercio conclusivo intensità aromatica.

za davvero notevole. Avanzando nella davvero strepitoso. Al naso sono Punti deboli:
fumata il sottofondo si fa leggermente percepibili delle lievi note am- lieve involuzione nel secondo tercio

dolce, e ben sposa le intense note di pepe moniacali, delle quali però non vi
nero. La forza è medio alta (4/5). è traccia al palato. La forza è me- Abbinamenti consigliati:
Il secondo tercio porta al palato un aro- dio alta (4/5). - Alcolico: Aged Rum
ma di cuoio, che passa in primo piano. Le Il finale sprigiona un aroma bal- - Analcolico: cappuccino
spezie restano ben percepibili, ma come samico e la forza incrementa
Valutazione in centesimi: 87
sapore secondario. L’intensità aromatica nuovamente (4,5/5), rendendo la
subisce una lieve involuzione. La forza chiusura di fumata appagante.
cala lievemente, pur rimanendo su un ca- Durante tutto l’arco della fumata
none sopra la media (3,5/5). Il sottofondo il fumo è stato copioso. Il braciere
è leggermente dolce. non ha mai necessitato di cor-
L’ingresso al terzo tercio avviene con un rezioni.
incremento di complessità nella paletta Complessivamente un sigaro
aromatica: si sviluppano note tostate su che fa dell’intensità aromatica
un sottofondo lievemente acidulo, che una delle sue virtù principali.
danno luogo ad un connubio notevole. In L’evoluzione è buona, e il finale
qualche puff sono percepibili punte pic- sviluppa un intreccio aromatico
canti. I sapori sono ricchi. Avviandosi ver- di tutto rispetto. L’ottima mani-
so il finale, il sottofondo torna ad essere fattura rende questo formato ac-
dolce e si sprigionano note di frutta secca quistabile senza troppi pensieri e
senza troppi timori. L’attenzione
e legno di cedro. 32
riposta nella costruzione basta
Davidoff
Chateau Margaux
VINTAGE

Paese: Cuba
Formato: Marevas
Dimensioni: cepo 42 x 129 mm
Scatola: 25 (SLB)
Prezzo: maggiore di 80€ 33
Anno: 1978
L’assenza dell’anilla nello Chateau Margaux di
VINTAGE

Davidoff testimonia un’esclusività di prodotto


fuori discussione, tenendo presente che solo dal
1981 Davidoff ha iniziato ad apporre le anillas su
questa vitola.

Lo Chateau Margaux si presenta ben conservato. La capa non ha difetti visibili, né


sono percepibili delle anomalie al tatto. Il sigaro è riempito in modo corretto. Testa
e piede sono ben realizzati.

seguente la recenzione comparata a cura di L.C. e P.T.

Review a cura di L.C. Review a cura di P.T.


A crudo lo Chateau Margaux emana lievi sentori A crudo lo Chateau Margaux sprigiona profumi
di legno. di legno.
L’apertura porta al palato note legnose, legno pregia- Il primo tercio di questo Davidoff fa sobbalzare lette-
to. Il retrogusto è molto speziato, pepe bianco. Il fumo è ralmente sulla poltrona sulla quale si è seduti: il fumo è
cremoso e abbondante. cremoso, denso e profumato, sia al palato che al naso.
Il primo tercio prosegue sull’aroma di legno. La forza è media (3/5) e si sviluppa su una gamma aro-
Il retrogusto è dominato dal pepe bianco, che ha matica intricata, fatta di legno antico, effluvi balsamici,
un’intensità notevole. Punte piccanti accompa- leggere erbe aromatiche e spezie ben strutturate. Le
gnano quasi ogni boccata, con un’ottima persi- parti più significative sono la prima parte (quella aro-
stenza post puff. La fumata è elegante e raffina- maticamente più fine) e la parte finale (quella in gra-
ta. La forza è leggermente sopra la media (3,5/5). do di aggiungere personalità e corpo al singolo puff ).

34
Recensione comparativa
VINTAGE

Review a cura di L.C. Review a cura di P.T.


Il secondo tercio vira su note terrose e la sapidità dei sa- Il secondo tercio non fa che confermare quanto di ec-
pori aumenta. Le spezie sono sempre presenti in retrogu- cezionale ci è stato proposto da questo piccolo capo-
sto, ma le note piccanti scemano progressivamente con lavoro nella prima fase di fumata: il legno pregiato si fa
l’avanzare della fumata. Lievi sentori di erbe aromatiche più rotondo, soprattutto al palato, e le spezie, tra le qua-
divengono percepibili. La forza si fa medio alta (4/5). li un pepe di eccezionale qualità, crescono di intensità
Il terzo tercio mantiene le note terrose come aroma diventando materiche e straordinariamente incisive.
principale. Il sottofondo si fa dolce e le punte di erbe Le sensazioni balsamiche (incenso) sono a dir poco
aromatiche si fanno balsamiche e molto più presenti nei inebrianti e la forza incrementa leggermente (3,5/5).
puff. La forza si mantiene su un canone medio alto (4/5). L’equilibrio tra intensità aromatica e carico ni-
Il finale è balsamico. La forza che si mantiene ai livelli cotinico è notevole, risultato di molteplici fatto-
dell’ultimo tercio. Il sigaro non sviluppa tracce ri (primo fra tutti il magistrale e prolungato in-
ammoniacali nemmeno in quest’ultimissima parte, vecchiamento) che hanno reso questa liga molto
sinonimo di lunghissimo invecchiamento. vicina al concetto di pieno soddisfacimento dei sensi.
Tutto ciò rende possibile godersi questo Da- Il tercio finale mette in evidenza un’altra delle qua-
vidoff sino a scottarsi letteralmente le dita. lità di questo Davidoff: l’eccezionale persistenza
L’avanzamento dell’anello di fuoco è molto simmetrico post-puff, davvero profonda e incisiva, capace di la-
e non è stata necessaria alcuna correzione durante l’arco sciare una sensazione di compiutezza sul palato.
dell’intera fumata. La persistenza post fumata è ottima. Il finale è composto, misurato e finissimo, cosa davvero
Complessivamente un fumata molto elegante e molto rara visto il fisiologico accumulo di condensato
raffinata. Lo Chateau Margaux di Davidoff è un si- nella parte finale del sigaro. Da segnalare la presen-
garo che dopo oltre 30 anni di invecchiamento za rispetto al secondo tercio di lievi tannini, tutt’altro
presenta una paletta aromatica decisamente amal- che fastidiosi. La persistenza post-fumata è lunghissima,
gamata, con note di legno e terra che rappresentano molto elegante: naturale compimento di un sigaro che
i sapori predominanti del sigaro. In retrogusto le spe- esprime pienamente il binomio “memoria ed emozio-
zie la fanno da padrone, soprattutto nella prima par- ne”, cardine imprescindibile di qualsiasi grande fumata.
te, dove hanno un’intensità a dir poco fenomenale.
Punti di forza: finezza, persistenza post-puff, equilibrio aroma-
Punti di forza: raffinatezza ed eleganza. tico.
Punti deboli: nessuno Punti deboli: nessuno

Valutazione in centesimi: 93 Valutazione in centesimi: 96

35
Shuriken
TOOLS

Una nuova tipologia


di tagliasigari

36
Shuriken
TOOLS

Una nuova tipologia di tagliasigari

Lo Shuriken è una nuova tipologia di accessorio I tagli generati lungo la testa del sigaro fanno si
per il taglio del sigaro. A livello di funzionamento che il tiraggio sia influenzato dal fumatore. Fa-
ha ben poco da condividere con gli accessori più cendo più o meno pressione con le labbra, i tagli
tradizionali. saranno più o meno aperti, con un conseguente
tiraggio più o meno serrato, in modo da seguire
Si presenta in modo del tutto inaspettato: ha in- le preferenze di ogni aficionados!
fatti la forma di un piccolo ovetto di plastica. Una
volta aperto però, non vi è nessuna sorpresa, ma C’è da sottolineare come questo accessorio fun-
sei lame pronte a tagliare la testa del sigaro. zioni particolarmente bene con i sigari da cepo
generoso. Non a caso si sta diffondendo proprio
ora, periodo in cui molti considerano i robustos
sigari che presentano un cepo di piccole dimen-
sioni, con un ring gauge da 50! Sicuramente con
questa tipologia di sigari lo Shuriken si trova a
proprio agio. Oltre il cepo 52 - 54, molte ghigliot-
tine sono infatti in difficoltà. Se si fumano grossi
calibri, questo accessorio è sicuramente da pro-
vare. Se invece si preferiscono sigari con un cepo
inferiore al 46, allora forse questo dispositivo po-
trà passare inosservato, anche se, una volta visto,
risulta difficile non volerlo mettere alla prova e
Queste lame sono disposte in modo simmetrico dargli una chance... giusto per provare un qualco-
e permettono un taglio tanto maggiore quanto sa di radicalmente nuovo! (L.C.)
sarà la pressione con la quale verrà spinto contro
di esse il sigaro.

Lo shuriken non esegue il cosiddetto taglio del-


la testa del sigaro, non vi è infatti l’asportazione
di una porzione della testa, ma si limita a fare sei
tagli in direzione longitudinale. Tutto ciò ha un
vantaggio evidente: non essendoci un taglio vero
e proprio, non vi sono piccoli pezzi di tabacco che
dovremo eliminare, o che potrebbero finirci sul-
le labbra. Questo può essere una cosa che mol-
ti fumatori considerano una banalità, ma non è
affatto così. Molti sono infatti gli aficionados che
utilizzano il puncher proprio per questo motivo.

Gli studi che hanno portato alla produzione dello


Shuriken sono volti al cercare di far sviluppare al Disponibile a breve sul sito cigarslover.com
sigaro un fumo più “freddo”, e quindi più saporito.

37
Cohiba
“Linea 1492” Siglo VI
TASTE

Paese: Cuba
Formato: Cañonazo
Linea: 1492
Dimensioni: cepo 52 x 150 mm
Prezzo: 25 € circa
Scatola: 10 e 25 pz (SLB) 38
Anno: 2012
Il Siglo VI è stato introdotto nel vitolario Cohiba
nel 2002. E’ il sigaro più recente della linea 1492
e l’esponente dalle dimensioni più imponenti. Il
TASTE

formato è Canonazo.
Sul mercato è possibile acquistarlo in box laccati
SLB da 10 e 25 pezzi, nonchè in tubos.

Presenta una capa di tonalità colorado, sottile e setosa al tatto. La fascia è ben ti-
rata e piede e testa del sigaro sono ben realizzati. La costruzione difficilmente non è
all’altezza del più blasonato brand cubano.

Note di Fumata
A crudo il Siglo VI emana sentori di legno.
Una volta tagliato rivela un tiraggio per-
fetto.
L’apertura porta al palato note erbacce e
di frutta secca, nocciola.
Il primo tercio sviluppa aromi di legno,
con spezie (pepe rosa) in retrogusto.
Dopo qualche puff compare il tipico aro-
Il finale è terroso, con la fortaleza
ma Cohiba di frutta matura. Il sottofondo
sempre sotto controllo.
è dolce e in retrogusto il pepe rosa chiude
Il braciere è molto regolare e
ogni puff, domando eleganza alla fumata.
l’anello di fuoco avanza in modo
La finezza degli aromi è veramente note-
simmetrico. La cenere è com-
vole. La forza è medio bassa (2/5).
patta. Complessivamente una
Il secondo tercio vede la comparsa di
fumata di grande eleganza, con
note di legno pregiato, con il pepe rosa
una paletta aromatica di tutto
sempre percepibile in retrogusto. In alcu-
rispetto. Un sigaro che presenta
ni puff si sprigionano sapori di frutta sec-
un’ottima evoluzione e una forza
ca, nocciola. La forza cresce lievemente,
sempre sotto controllo. Nono-
portandosi su un canone medio (3/5).
stante le dimensioni è un sigaro Punti di forza: finezza ed eleganza
Nel terzo tercio la fumata vira su note di Punti deboli: -
che si apprezza meglio lontano
agrumi, con sfumature di terra che com-
dai pasti, a palato pulito, in modo
paiono e divengono via via più marcate. Valutazione in centesimi: 93
da poter cogliere ogni sfumatura
Le spezie in retrogusto sono sempre pre-
che è in grado di offrire.
senti e in qualche puff si delineano punte Abbinamenti:
Il Siglo VI è un sigaro che diffi- - Alcolico: Porto vintage.
piccanti. La dolcezza di sottofondo è mar-
cilmente delude, e si conferma - Analcolico: White tea.
cata, mielosa, e il connubio con il pepe
essere uno dei migliori Cohiba,
rosa dà luogo ad un’armonia molto ele- (la valutazione ha dei margini di mi-
nonché uno dei migliori sigari at-
gante. La forza aumenta di intensità, por- glioramento di 2-3 punti, a seguito di
tualmente prodotti nella Isla. Un
tandosi su un canone lievemente sopra la un processo di invecchiamento di al-
vero e proprio cavallo di razza del
media (3,5/5). meno 3-4 anni)
vitolario cubano! (L.C.)
39
TOBACCO HISTORY

Padron
Hand crafted since 1964

L’8 settembre del 1964 nasce a Miami il brand Pa- carpentiere nel tempo libero.
dron, ma le sue radici sono ben più antiche. Il martello divenne il simbolo dell’indipenden-
José Orlando Padron, nativo cubano e discenden- za e il trampolino di lancio per i suoi sogni.
te di una famiglia di immigrati dalle isole Canarie, La sua passione e la sua enorme esperienza lo
iniziò fin dalla nascita, nel 1926, a vivere l’atmo- spinsero ad investire i soldi guadagnati per lan-
sfera tipica del mondo del tabacco. Il nonno di ciare il suo nome nel mondo dei sigari.
José, dopo anni di duro lavoro nei campi di tabac-
co cubano, riuscì a comprare un piccolo appez-
zamento di terra nella provincia di Pinar del Rio,
per coltivare e rivendere tabacco insieme alla sua
famiglia. Erano gli anni d’oro per quel business, il
mercato era florido e la famiglia Padron continuò
ad incrementare i propri possedimenti terrieri,
acquistando anche nella zona denominata Piloto
(da cui proviene il nome odierno dell’azienda, Pi-
loto Cigars Inc.).

L’idea di José era quella di introdurre in Ameri-


ca qualcosa che potesse assomigliare a un vero
sigaro Cubano. Aveva sicuramente il know how
per farlo ma gli mancava la materia prima. Ini-
La rivoluzione cubana e la conseguente stataliz- zialmente provò a miscelare tabacco Portorica-
zazione privarono la famiglia Padron delle loro no, Brasiliano e Connecticut. In seguito aggiunse
fattorie e indussero il giovane José ad allontanar- tabacco proveniente da semi Cubani coltivati in
si dall’isola nel 1961. Dopo qualche tappa in giro Honduras. José aveva creato il suo primo sigaro:
per il mondo Jose sbarcò a Miami. Molto orgoglio- La Fuma.
so e sicuro di sé, José passò i primi mesi a cercare I sigari si producevano di giorno e si vendevano la
invano un lavoro, sopravvivendo con i pochi soldi sera a 30 centesimi di dollaro l’uno.
erogati dal governo americano come sussidio per Nel 1967 Padron entrò in contatto con dei pro-
i rifugiati Cubani. Fu Raul Fernandez, impiegato duttori del Nicaragua, recatisi a Miami per chie-
all’Ufficio per i Rifugiati Cubani, a regalare a José dergli un’opinione sul loro tabacco. José capì su-
un martello e spingerlo a impegnarsi in lavori di bito che si trattava di un prodotto di alta qualità
carpenteria. José inizio a lavorare come giardinie- che avrebbe potuto permettere di abbandonare
re durante il giorno e a fare piccoli lavori come la complessa cura del tabacco Connecticut e ...

40
TOBACCO HISTORY

Padron
Hand crafted since 1964

.. cosi volò a Jalapa, al confine nord del Nicaragua.


Iniziò subito a produrre i sigari con il nuovo ta-
bacco e nel 1970, per aumentare la capacità pro-
duttiva, si trasferì in Nicaragua e fondò la Tabacos
Cubanica s.a..
Il clima in Nicaragua si fece abbastanza teso, fino
a sfociare in una guerra civile. Varie costruzioni,
tra cui l’azienda di José, vennero date alle fiamme.
Ciò indusse Padron a cercare una nuova sede per
la sua azienda e la trovò in Honduras, dove fece
arrivare parte della materia prima e iniziò a pro-
durre con il nome di Tabacos Centroamericanos. José Padron offre un suo sigaro a Fidel Castro
Le 350 balle di foglie di tabacco che arrivarono
in Honduras e permisero alla famiglia di iniziare a
produrre e commercializzare subito i sigari erano Successivamente, nel 1985, il Presidente Reagan
state preventivamente prelevate dai magazzini in decretò l’embargo per i prodotti provenienti dal
Nicaragua e messe su un volo charter per El Sal- Nicaragua, il che costrinse Padron a interrompe-
vador, passate per San Pedro Zula e Puerto Cor- re l’attività nelle sue fabbriche e spostare tutta la
tez, sbarcate a Tampa e ripartite per l’Honduras. produzione in Honduras fino al 1990, anno in cui
Quando si calmarono le acque in Nicaragua, con- si ribaltarono i vertici politici in Nicaragua e ven-
vinto dalla perseveranza dei lavoratori, José deci- ne cancellato l’embargo. Tabacos Cubanica riaprì.
se di ricominciare a produrre. La Tabacos Cubani- Nel 1993 Padron espande la commercializzazio-
ca contava ormai 300 dipendenti. ne dei suoi sigari a tutta l’America e nel 1994 pre-
Nel frattempo, non scordando le proprie origi- senta la 1964 Serie Anniversario, per i 30 anni del
ni cubane, senti il bisogno di correre in aiuto di brand. Si tratta di un sigaro differente dal resto
alcuni amici rivoluzionari finiti in prigione sotto della gamma dell’epoca per composizione, blend
il regime Castrista. Si diresse a Cuba con altri im- e presentazione. E’ la prima volta che Padron pro-
prenditori nel tentativo di trattare la liberazione pone un sigaro box pressed, per richiamare i siga-
dei prigionieri politici e in tal occasione ebbe ri che si fumavano a Cuba negli anni ’50.
modo di incontrare Fidel Castro, il quale, incurio- Nel 2002, il 75esimo compleanno di José Orlan-
sito, chiese di poter fumare uno dei sigari di José do Padron è festeggiato con l’introduzione della
Padron. La foto che ritrae José allungare un sigaro series 1926 e nel 2004 è la volta del 1926 Serie
a Castro arrivò presto anche in America e non fu 40th Anniversary.
presa con molto entusiasmo. I viaggi si ripetero-
no e José fu indirettamente accusato di essere fi-
locomunista.
L’azienda di famiglia a Miami subì molteplici at-
tacchi dinamitardi che distrussero varie parti
dell’edificio. La vita privata di Padron e dei suoi
familiari venne turbata per un lungo periodo, ma
valse la liberazione di 3.600 prigionieri.

41
TOBACCO HISTORY

Padron
Hand crafted since 1964

Nella tabella sottostante è riportato l’elenco dei


sigari attualmente prodotti con marchio Padron.
( F= Figurado; DF= Double Figurado)

A fine secolo il tabacco lavorato dalla famiglia


Padron proveniva per il 30% dai campi dell’Hon-
duras e per il resto dal Nicaragua. Ancora oggi la
forza del brand sta nell’integrazione verticale con
cui riescono a controllare l’intero ciclo di produ-
zione, dalla semina alla raccolta, dalla selezione
alla miscelazione, dalla rollatura alla distribuzio-
ne. Il tratto distintivo è la lavorazione di tabacco
coltivato al sole, non solo per le foglie destinate
alla tripa ma anche per quelle utilizzate come
capa; inoltre l’invecchiamento è effettuato esclu-
sivamente per le foglie e non per i sigari finiti.
José conserva ancora gelosamente il suo martel-
lo, diventato per tutta la famiglia simbolo di sacri-
ficio e tenacia. Un martello che produce più di 6
milioni di sigari l’anno. (A.B.)

42
Padron
SMOKES FROM
THE WORLD

“Serie Aniversario 1964” Exclusivo

Paese: Nicaragua
Linea: Serie Aniversario 1964
Dimensioni: cepo 50 x 140 mm
Scatola: 25 pz
Prezzo: 20 € 43
Anno: 2011
I box della linea Aniversario 1964 sono molto curati nei detta-
SMOKES FROM
THE WORLD

gli. La parte esterna della scatola è completamente laccata, e


all’interno, una volta aperto il box, i sigari sono coperti da un
lungo lembo di carta ed è presente un laccettino di tessuto che
facilita l’estrazione dei sigari. Anche l’anilla ha un livello di fini-
tura elevato e l’interno riporta infatti una trama composta dalla
firma di José Padron.

L’exclusivo ha il tipico aspetto dei sigari Padron: si presenta molto box pressed, de-
cisamente squadrato. Al tatto la capa è ruvida e spessa. Il riempimento è ottimale e
non ci sono difetti percepibili.

Note di Fumata
A crudo l’Exclusivo emana sentori di
frutta secca, nocciola. Al palato, prima
dell’accensione, sono percepibili note ter-
rose. Il tiraggio è corretto.
L’apertura è sapida e sviluppa un ricco
aroma di frutta secca.
Il primo tercio porta al palato note di
terra con spezie in retrogusto, pepe nero. Il fumo che questo Exclusivo Punti di forza: intensità aromatica e
Gli aromi sono ricchi e la fumata è intensa, sviluppa è copioso e denso. La peristenza.
con una forza che risulta marcata sin dai cenere è molto compatta e pre- Punti deboli: rispetto ad altri sigari
primi puff (4/5). Avanzando nella fumata senta una tonalità grigio chiaro. della linea 1964 ha una finezza aro-
si sprigionano note di frutta secca, noc- Complessivamente un sigaro con matica minore
ciola, e punte di erbe aromatiche. una grande intensità aromatica. I
Nel secondo tercio le spezie incrementa- sapori sono ricchi, ben delineati e Abbinamenti consigliati:
no notevolmente d’intensità. Il pepe nero prorompenti. La persistenza post - Alcolico: Mojito, Rum Aged
accompagna ogni singolo puff, donando puff è notevole. La forza è medio - Analcolico: Caffè colombiano
un carattere decisamente mascolino a alta sin dai primi puff e rende
questo sigaro. Sono percepibili anche del- questo sigaro adatto ad essere
le note di liquirizia. La forza si mantiene su gustato dopo i pasti. Valutazione in centesimi: 90
un regime medio alto (4/5). (L.C.)
Il terzo tercio spigiona aromi terrosi e di
sottobosco. Il pepe nero è sempre pre-
sente in retrogusto, ma più ci si avvicina
al finale e più l’intensità delle spezie si
affievolisce, lasciando il posto alle erbe
aromatiche. La forza aumenta lievemente
(4,5/5).
Il finale è terroso, molto sapido.

44
FAMOUS SMOKERS

Sigmund Freud
Un sigaro, o qualcos’altro?

Sigismund Schlomo Freud, abbreviato per suo una delle più antiche associazioni di formazione
volere in Sigmund, nasce in una cittadina della americana che si professa l’obbiettivo di riunire
Repubblica Ceca nel 1856. e valorizzare l’identità degli esponenti ebraici,
ebbe problemi in relazione alle sue origini con la
salita al potere di Hitler nel 1933 in Germania.
In seguito a questo evento, nel quale furono de-
portate quattro sue sorelle e la figlia Anna fu ar-
restata dalla Gestapo, le sue opere furono inse-
rite tra quelle considerate come non conformi al
regime. Freud fu costretto a trasferirsi a Londra.
Solo un anno dopo il suo forzato trasferimento
nella casa londinese si ammalò di carcinoma alla
bocca e morì sedato dalla morfina, dopo atroci
sofferenze. La malattia provò in modo piuttosto
consistente il genio ceco, ma non gli tolse una
delle sue più grandi passioni, il fumo del sigaro,
che assaporò con gusto anche dopo l’asportazio-
ne della mascella.
Un aneddoto racconta dell’offerta, poi rifiutata, di
un sigaro al nipote Harry ed al quale lo scienziato
rispose con queste parole: “Ragazzo mio, fumare
è una delle più grandi e più economiche soddi-
sfazioni della vita, e se decidi di non fumare, non
posso che essere dispiaciuto per te”.

Ha ottenuto la consacrazione nel settore della


psicologia e della psicoanalisi mediante la tesi se-
condo cui i processi inconsci agiscono in modo
determinante sul pensiero umano e nelle intera-
zioni tra individui. Fu mediante i suoi studi e le
sue intuizioni che nacque il filone scientifico del-
la psicoanalisi, ad oggi tuttavia messa in discus-
sione da alcuni esponenti medico-accademici in
quanto ritenuta dai dubbi effetti. Appassionato
dello studio delle religioni, sebbene ateo, inizia
la sua carriera con interessanti quanto innovati-
vi esperimenti sull’utilizzo della cocaina, inizial-
mente considerata una sostanza non pericolosa,
di cui tuttavia egli divenne dipendente.
Appartenente alla Loggia Massonica B’nai B’rith
di stampo ebraico, ed ancora oggi in attività come

45
FAMOUS SMOKERS

Sigmund Freud
Un sigaro, o qualcos’altro?

Si dice che fumasse fino a venti sigari al giorno, “Ieri ho fumato il mio ultimo sigaro e da allora mi
anche durante le sedute di ricevimento dei suoi sento stanco e di cattivo umore… Poi un pazien-
pazienti. Nell’immagine a seguire una foto del te mi ha regalato cinquanta sigari, ne ho acceso
suo studio, sito in Berggasse 19 (Vienna) su foto- uno e sono tornato allegro”. La sua intera collezio-
grafia scattata da Edmund Egelman. ne di sigari fu lasciata al fratello Alexander, a cui
fu detto che quello era un piacere che lui poteva
ancora permettersi, mentre per lui il tempo era
ormai finito.
Celebre è la frase secondo cui Freud si espresse
in merito ai sigari ritenendo che: “delle volte un
sigaro è solo un sigaro, ma qualche volta significa
qualcos’altro”. Secondo questa interpretazione il
sigaro diventa veicolo di simbolismi ed interpre-
tazioni mentali profonde e complesse, sebbene
alcune volte si debba lasciare da parte l’analisi
introspettiva, limitandosi ad assaporare la realtà
delle cose per quelle che queste si dimostrano es-
Il fumo del sigaro, precedentemente praticato sere. Il sigaro era quindi sicuramente un elemen-
anche dal padre, era per Freud un modo per rag- to importante nella vita dello scienziato, ma non
giungere un self control che lo contraddistinse bisogna dimenticare, come lui ci ricorda, che è la
per tutta la sua vita. Il sigaro che più apprezzava mano di chi lo tiene e la bocca di chi lo assapora
era il trabucco, un sigaro leggero e ritenuto il mi- a fare la differenza.
gliore offerto dal monopolio. Provò anche i Don (M.F.)
Pedros ed i Reina Cubanas sfidando le difficoltà
di reperire sigari a causa del monopolio austriaco
del tabacco: per tale motivo, specie negli ultimi
anni in cui gli spostamenti diminuirono, lo stu-
dioso era solito farsi portare i suoi sigari preferiti
sfruttando i viaggi degli amici. L’amore per i sigari
era sconfinato, motivo per il quale molti dei suoi
pazienti erano soliti omaggiarlo con alcune sca-
tole di sigari, con i quali Freud amava condividerli
(in stanze così ricche di fumo da rendere l’am-
biente quasi saturo): non farlo voleva dire irritarlo
ed indisporlo. Il fumo del sigaro era insomma una
vera e propria passione ed anche il leit motiv dei
suoi studi: senza sigari la produzione intellettua-
le si interrompeva e, dopo aver tentato di smet-
tere per ben sette settimane, quando riprese si
espresse al suo amico psicoanalista e pricolingui-
sta Sándor Ferenczi con le seguenti parole:

46
Ramon Allones
Especiales “Ediciòn Regional Suiza”
TASTE

Paese: Cuba
Formato: Magicos
Linea: Ediciòn Regional Suiza
Dimensioni: cepo 52 x 115 mm
Prezzo: 13 € circa
Scatola: 25 pz (SLB) 47
Anno: 2011
L’Especiales di Ramon Allones è un sigaro rilascia-
to come Edizione Regionale per la Svizzera nel
2011.
TASTE

E’ stato prodotto in un numero molto limitato di


scatole. Il totale di box prodotti è 1.200, per un
totale di 30.000 sigari.

Il sigaro si presenta ben costruito, con un riempimento perfetto, cedevole al punto


giusto tra le dita. La capas sono ben tirate e presentano una tonalità colorado.

Note di Fumata
A crudo sprigiona sentori speziati con
soavi note di erbe aromatiche. Il tiraggio
è ottimo.
I primi puff portano al palato spezie, pepe
bianco, e una nota di noce. Questo sigaro
produce un fumo molto denso e cremoso.
Il primo tercio prosegue sulle note spe-
ziate, con il pepe bianco in primo piano,
Il finale sprigiona aromi di cuoio
affiancato da un aroma di legno stagio-
e pepe nero. La forza si mantiene
nato. Avanzando nella fumata compaiono
costante.
anche note di cuoio, che si alternano con
quelle legnose. La forza si attesta su un
La cenere, di tonalità grigio chia-
livello medio (3/5).
ro, non è affatto compatta.
Il secondo tercio vede scomparire
Durante l’arco della fumata
l’aroma del cuoio, e fanno il loro ingresso
l’anello di fuoco non è avanzato
note di erbe aromatiche, che erano state
in modo omogeneo e ha richie-
percepite precedentemente a crudo. In
sto svariate correzioni per non
sottofondo il sapore del legno stagionato
pregiudicare la fruizione del si-
è sempre ben percepibile. La forza si man-
garo.
tiene su un canone medio (3/5).
Il terzo tercio diviene tostato. Le spe-
Complessivamente un buon si-
zie cambiano: si passa da note di pepe Punti di forza: equilibrio romatico
garo, che rispecchia la marca
bianco a pepe nero. La fumata si fa più Punti deboli: problemi di combustione
Ramon Allones. L’evoluzione du-
mascolina. In quest’ultimo tercio torna
rante l’arco della fumata è buona Valutazione in centesimi: 88
percepibile l’aroma di cuoio. In alcuni puff
e l’Especiales è un sigaro decisa-
giungono al palato note amaricanti, che
mente ben bilanciato, sia in ter- Abbinamenti:
però non disturbano affatto. La forza in-
mini organolettici che di fortale- - Alcolico: Single Malt Whisky.
crementa lievemente, portandosi legger- - Analcolico: Caffè Espresso.
za. (M.A.)
mente sopra il canone medio (3,5/5).

48
Villa Zamorano
SMOKES FROM
THE WORLD

Expreso

Paese: Honduras
Dimensioni: cepo 48 x 90 mm
Prezzo: 2,50 €
Scatola: 25 pz 49
Anno: 2013
Il Villa Zamorano Expreso è un sigaro che ben si colloca
SMOKES FROM

nelle richieste attuali di mercato. La sua lunghezza molto


THE WORLD

contenuta, e il cepo di dimensioni generose, lo rendono


sicuramente un sigaro che non passa inosservato. Se
poi si considera il prezzo di 2,5 euro, è facile pensare
come questo sigaro sia nato per diventare un qualcosa
di particolarmente attraente, soprattutto per chi vuole
spendere poco ma gustarsi un sigaro tripa larga!

Esteticamente si presenta bene. La capa è di tonalità colorado maduro, ben tirata. Al


tatto non sono presenti difetti, e questo Villa Zamorano è ben riempito, cosa che si
può notare osservando anche il piede di questo sigaro.

Note di Fumata
A crudo l’Expreso emana sentori di terra e
spezie. Il tiraggio è corretto.
L’apertura porta al palato note di frutta
secca.
Il primo tercio sviluppa note tostate,
caffè. Gli aromi sono intensi. La forza è
leggermente sopra la media (3,5/5).
Il secondo tercio prosegue sulle note to-
state, alle quali si aggiungono però punte
vegetali. La forza incrementa, portandosi
su un canone medio alto (4/5).
Il terzo tercio si apre con una lieve vena
La fumata che ne risulta è discre-
amaricante. Dopo qualche puff prende il
ta, con un rapporto qualità/prez-
sopravvento un intenso aroma di terra,
zo senza dubbio notevole. (L.C.)
che sarà ben percepibile sino al finale. La
forza incrementa ancora (4,5/5) e la fuma-
ta si chiude in modo appagante.
I sigari fumati hanno necessitato di un
paio di correzioni nel corso della fumata.
La cenere è molto compatta, e prima di
cadere si supera abbondantemente metà
sigaro.
Complessivamente l’Expreso non nasce Punti di forza: qualità/prezzo
per sprigionare un bouquet aromatico Punti deboli: qualità aromatica
particolarmente vasto. Data la lunghezza
decisamente contenuta, questo formato Valutazione in centesimi: 82
è pensato per dare luogo ad una fumata
breve ed appagante. L’obiettivo è sicura- Abbinamenti:
- Analcolico: Caffè colombiano.
mente centrato. Con 2,5€ si fuma un tripa
- Alcolico: Mojito.
larga ben costruito, un sigaro con una pa-
letta aromatica rustica ma intensa. 50
BIG SMOKE CHINA
EVENTS

2013

Il Big Smoke è un evento di beneficenza che


si è tenuto in Cina il 2 Novembre. E’ stato orga-
nizzato dal club 1492 e ha visto partecipare
138 fumatori di sigaro, provenienti principal-
mente da Hong Kong, Taiwan, Macao, Beijing,
Shanghai, Guangzhou. L’evento è stato pen-
sato per non essere aperto a tutti, e tutti i par-
tecipanti hanno ricevuto un invito personale.
I fondi ricavati sono andati al fondo per l’associa-
zione 5 Color Fund, fondata dall’artista Zhou Chun
Ya, che ha come obiettivo l’aiuto dei bambini disa-
bili che sono stati coinvolti nel terremoto del 2008.
Il costo per la partecipazione è stato fissato a
160$, e ogni partecipante ha ricevuto 3 sigari:
un sigaro della nuova serie Davidoff Nicaragua,
un Montecristo Double Edmundo e un Cohi-
ba Genios. A tutto ciò è stata aggiunta la pos-
sibilità di bere Champagne in modo illimitato.

51
BIG SMOKE CHINA
EVENTS

2013
Sono stati pensati anche vari contest:
• Roller show: la più importante azienda ci-
nese di produzione di sigari, la Great Wall,
ha messo a disposizione due torcedores,
in modo tale che i fumatori potessero non
solo vedere come viene rollato un siga-
ro, ma anche provare con le proprie mani.
• Ash contest: una sorta di mini gara, il
cui vincitore è il fumatore che è in gra-
do di avere la cenere più lunga rispetto
a tutti. Il vincitore è stato un fumatore di
Shanghai, con una cenere di ben 12cm!
• Charity cigar auction: è stata organizzata
un asta per l’acquisto di 15 scatole di sigari e
particolarmente rare e alcuni humidor. Il box
che ha raggiunto la maggior quotazione, ed
è stato venduto al prezzo più alto: Dunhill
Altado, scatola da 25 del 1980. Il prezzo che
è stato battuto all’asta ha raggiunto i 9000$.
Da sottolineare anche altri sigari particolar-
mente ricercati, come la Seleccìon Reserva
di Cohiba del 2003, il libro di Sanc Cristo-
bal O Reilly del 2009, e altri sigari vintage.

52
BIG SMOKE CHINA
EVENTS

2013
• Live music: tutto l’evento è stato accom-
pagnato da due band, una per la musi-
ca classica, e l’altra per la musica Jazz,
che si sono alternate durante la serata.
• Lucky draw: un’estrazione di premi, tra i qua-
li erano comprese scatole di Davidoff, Cohi-
ba 1966, svariati accessori per sigaro e cou-
pon equivalenti ad una vincita economica.
• Cigar baby contest: dato che all’evento era-
no presenti numerose modelle, i parteci-
panti sono stati chiamati nell’arduo compi-
to di votare la cigar model che preferivano.
Un plauso al cigar club 1492 (Chengdu) per aver
organizzato questo evento in modo in modo note-
vole, e per la raccolta fondi a scopo di beneficenza.
(L.C.)

53
Tabaccheria Venturi
Sommacampagna (VR)
INTERVIEW

54
INTERVISTA AD
INTERVIEW

ALESSANDRO VENTURI

Se passate dalle parti di Sommacampagna, La storia della tabaccheria Venturi nasce nel
in provincia di Verona, sicuramente uno stop 1968, con quella che ai tempi era una tabac-
alla tabaccheria di Alessandro Venturi è d’ob- cheria - bar. Il negozio era gestito dal padre
bligo. Alessandro è un tabaccaio spinto da una Emilio che nel 1974 decise poi di rilevare una
forte passione, con un ottimo assortimento di tabaccheria - profumeria. Nel 1996 Alessandro
sigari e di prodotti legati al fumo lento. E non subentra al padre, ed è tutt’ora il titolare. La fa-
solo. Dispone anche di un “walk in humidor” nel miglia Venturi vanta quindi un’esperienza di
quale si può entrare a contatto diretto con i si- oltre 45 anni nel mondo del tabacco e, nono-
gari e avere quindi un’ampia gamma di scelta. stante tutto questo tempo, la passione la fa an-
cora da padrone, sensazione percepibile imme-
Tutto ciò non è però il vero valore aggiunto: il diatamente all’ingresso della sua tabaccheria.
vero vantaggio è la simpatia e la competenza di
Alessandro, sempre disponibile a dare un’opinio- Veniamo ora alla chiacchierata fatta con Ale,
ne e sempre pronto a consigliare un sigaro sia ai avvenuta durante una bella fumata in compagnia.
meno esperti che agli aficionados di lunga data.
Il marchio preferito da Ale è Montecristo. Lo re-
La stima nei suoi confronti mi ha portato a in- puta infatti una sicurezza e vede in esso un brand
tervistarlo, per divulgare la sua esperienza e co- che dà sempre soddisfazioni. Il suo sigaro preferi-
noscenza del mondo “sigarofilo”, proveniente to in tutti questi anni è sempre stato (e ancora lo è)
da quasi venti anni di lavoro in questo settore. uno dei più rinomati cubani: il Montecristo No.4.

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INTERVISTA AD
INTERVIEW

ALESSANDRO VENTURI
Alessandro non è solo un estimatore del siga- la vita, riuscendo a donare relax, senso di ap-
ro caraibico ma anche dei toscani. Inoltre va pagamento e quiete che sono un qualcosa
citata la sua passione per la pipa, che rappre- di molto raro al giorno d’oggi. Come non es-
senta il suo grande amore. Dopo i primi anni sere d’accordo con questa sua affermazione!
passati fumando sigarette decide di smettere e Alla domanda “qual è la tua miglior fumata” la
di passare al vero tabacco, quello che non è le- risposta è stata secca e sicura, e senza pensarci due
gato al vizio ma che regala emozioni e che ren- volte mi sono sentito rispondere “Quella che de-
de possibile la percezione del vero gusto che le vo ancora fare!”. Del resto si sa, il vero aficionado è
foglie di questa pianta sono in grado di offrire. colui che è sempre alla ricerca del sigaro perfetto..!
Secondo Ale Il fumo lento rallenta i ritmi del-

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RATING
RATING

come leggere la scala di valutazione

I sigari recensiti presentano una valutazione in centesimi. Questo per riuscire a dare ad ogni sigaro un
punteggio preciso, in grado di collocarlo all’interno di un’ampia scala di valori. Il punteggio che i sigari
ricevono è dato da una media che proviene sia dagli esemplari fumati, sia dalle valutazioni dei diversi
fumatori.

95-100 : fumata eccellente. Il sigaro ha tutte le componenti che contraddistinguono una fumata da
ricordare: intensità aromatica, equilibrio, complessità, finezza, evoluzione, qualità costrutti-
ve, persistenza post-fumata e costanza produttiva.

90-94 : fumata ottima. Il sigaro mostra numerose qualità di eccellenza pur non prevedendole tutte
al massimo livello. Si tratta di sigari che propongono un elevato grado di soddisfazione.

85-89 : fumata buona. Il sigaro dispone di qualità di alto livello, pur avendo qualche lieve difetto su
alcuni parametri di valutazione. Si tratta comunque di sigari consigliati e di alto grado di
soddisfazione.

80-84 : fumata discreta. Il sigaro convince a tratti, mostra sia qualità che difetti inerenti ai diversi
parametri di valutazione. Si tratta di sigari da fumare con apprezzabile continuità.

75-79 : fumata mediocre. Il sigaro mostra più difetti di quelli sopportabili per una fumata soddisfa-
cente. I parametri di valutazione sono per lo più improntati verso il basso e la fumata è da
considerarsi generalmente non consigliata.

70-74 : fumata scarsa. Il sigaro propone numerosi difetti su tutto l’arco dei parametri di valutazione.
I pregi non sono riscontrabili se non in maniera risibile e marginale e la fumata è da classifi-
carsi come assolutamente non consigliata.

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GLOSSARIO

GLOSSARIO
Anilla: fascetta di carta litografata che viene posta sul sigaro per identificare la marca.
Calibre (cepo o ring gauge): espressione del diametro del sigaro.
Capa (wrapper): foglia di tabacco utilizzata per avvolgere la Tripa e il Capote.
Capote (binder): foglia di tabacco che avvolge la Tripa.
Catadores: addetti delle fabbriche che giornalmente provano i sigari per verificarne la qualità.
Claro: tonalità di colore marrone chiaro della Capa.
Colorado: tonalità di colore marrone castano della Capa.
Colorado claro: tonalità di colore marrone intermedio della Capa. (si chiama anche Natural).
Colorado maduro: tonalità di colore marrone scuro della Capa.
Figurado: sigaro che presenta un’estremità a punta. Quando il sigaro presenta entrambe le estemità
a punta, si definisce Double Figurado.
Fortaleza: sensazionedi forza che il fumo provoca in gola al fumatore ad ogni boccata.
Galera: luogo dove si preparano i sigari.
Largo: lunghezza del sigaro.
Liga (ligada): miscela di foglie che caratterizzano il sigaro.
Ligero: foglie raccolte nella parte superiore della pianta e che donano maggiore forza al sigaro.
Maduro: tonalità di colore marrone scuro mogano della Capa.
Medio tiempo: foglia raccolta nella parte più alta della pianta di tabacco.
Puro: sigaro preparato esclusivamente con foglie di tabacco provenienti dallo stesso paese.
Seco: foglie raccolte nella parte intermedia della pianta tabacco. Donano aromaticità al sigaro.
SLD: in inglese Slide Lid Box. Cassa di sigari di legno naturale con coperchio a scorrimento.
Tercio: balla di tabacco grezzo.
Tercio (primo, secondo e terzo): fasi nella quale viene suddivisa la fumata.
Torcedor: operaio addetto alla preparazione dei sigari.
Tripa (filler): foglie che compongono il ripieno del sigaro.
Tripa corta: residuo della lavorazione del sigaro composto da ritagli, pezzetti e foglie difettose (trin-
ciato).
Tripa larga: foglie intere di tabacco.
Vitola: modulo o formato di sigaro con una dimensione stabilita da diametro e lunghezza.
Vitola de galera: nome unico che si attribuisce per distinguere i vari formati, indipendentemente
dal nome che verrà assegnato al sigaro. (Marevas, Prominentes, ecc...)
Vitola de salida: nome attribuito alla vitola de galera ai fini commerciali. e che varia a secondo
della marca. (Siglo VI, Serie D No.4, ecc...)
Volado: foglie raccolte nella parte bassa della pianta di tabacco. Sono fondamentali per la buona
combustione del sigaro.

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