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Lover Cigars

N.1 - ottobre 2013

Magazine
Romeo y Julieta
Churchills Reserva

Anteprima
Edizioni
Limitate 2013
Punch Serie D’Oro No.2
HDM Grand Epicure

Slow attitude
Cenere, combustione e
braciere

Tobacco history
Tampa, cigar city

Rumors
2014/2015
Lover Cigars
EDITORIALE

C igarsLover Magazine nasce con l’intento di fornire agli appassionati del fumo lento tutte le
informazioni che riguardano il mondo dei sigari, e ciò che ben si abbina con la loro degustazione.

Ogni mese un nuovo numero completamente gratuito verrà reso disponibile sul nostro sito web:
www.CigasrLover.com.

Gli argomenti trattati spazieranno in lungo e in largo nel mondo sigarofilo. Vi saranno schede di
degustazione di sigari attualmente prodotti, invecchiati e vintage. Oltre alle recensioni tradizionali,
verranno anche eseguite delle degustazioni comparate verticali ed orizzontali (paragonando sigari
diversi ma con stesso formato, e sigari uguali ma di annate diverse).
Non mancheranno gli abbinamenti, per meglio gustare i nostri amati sigari.
Proveremo ed analizzeremo gli accessori per la conservazione, il taglio, l’accensione ed il trasporto, ed
il tutto sarà ovviamente catalogato.

Vi sarà una rubrica dedicata sulla produzione dei sigari: dalla nascita della pianta di tabacco sino alle
diverse metodologie manifatturiere per la realizzazione dei sigari, senza tralasciare tutti i passaggi
intermedi.

Interviste agli specialisti del settore completeranno la rivista.

In ogni numero verrà anche riportata la storia di un brand di sigari, in modo da avere un ‘informazione
a 360 gradi!

Come se non bastasse, abbiamo pensato alla rivista come ad un qualcosa di veramente collezionabile.
Per questo, tutte le schede di degustazione possono essere stampate e rilegate in modo da poter
soddisfare anche chi è poco abituato ai formati digitali, e preferisce una lettura cartacea.

In questo numero intraprendiamo un cammino fatto di preziose anteprime, con recensioni di sigari di
fascia medio alta. A partire dal prossimo numero, vi saranno degustazioni e comparazioni di tutto ciò
che si trova in tabaccheria, dai sigari più economici a quelli più blasonati. Verranno inoltre introdotte
alcune rubriche che in questo numero uno non sono state pubblicate.

E non è tutto! Vi sarà anche uno spazio dedicato ai fumatori, che potranno porci quesiti o semplice-
mente condividere le emozioni che il mondo fumoso regala!

“LA PASSIONE CI MUOVE!”

Direttore: Autori: Grafica: Collaboratori:


Luca Cominelli Luca Cominelli Mario Amelio Michel Arlia
Paolo Topa
1
Alessandro Bufanio
Lover
Cigars
INDICE

INDICE
1. Ediciòn Limitada 2013: Punch Serie D’Oro No.2 ............................................... 4
2. Ediciòn Limitada 2013: Hoyo de Monterrey Grand Epicure ............................ 6
3. Ediciòn Regional: Ramon Allones Celestiales Finos ........................................... 8
4. Cenere, combustione e braciere: l’importanza di una buona manifattura .... 12
5. Dunhill Don Alfredo Selecciòn No.55 ............................................................. 14
6. Il seme del tabacco ................................................................................................. 16
7. Romeo y Julieta Churchills Reserva (Cosecha 2008) ................................... 18
8. Le città del sigaro. Tampa, Florida - U.S.A. ..................................................... 22
9. Alec Bradley Prensado (gran toro) .................................................................... 24
10. Rumors 2014 - 2015 .............................................................................................. 25

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BEADS
IL MIGLIOR SISTEMA DI UMIDIFICAZIONE

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Punch
TASTE

Serie D'Oro No.2


Edición Limitada 2013

Paese: Cuba
Formato: Campanas
Dimensioni: cepo 52 x 140 mm
Prezzo: 12 €
Scatola: 25 pz (dress box) 4
Anno: 2013
L'edizione limitata Punch è la più particolare ed attesa delle
tre EL che saranno vestite con l’anilla 2013.
Questo perchè dopo 13 anni di edizioni limitate, viene proposto
TASTE

il brand Punch per la prima volta. Le aspettive sono quindi


elevate.
Delle tre edizioni è l'unica ad essere presentata in dress box da
25 pezzi.
Verrà rilasciata in Italia durante la prima settimana di ottobre.

Il sigaro ha una buona costruzione.


Le fasce, lisce al tatto, presentano una tonalità maduro.
I sigari sono ben riempiti, senza mancanze o venature particolarmente in rilievo.

Note di Fumata
Punch Serie D'Oro No. 2 Edición Limitada
2013: a crudo sentori di legno e fieno,
con ricchi richiami di spezie. Il tiraggio è
ottimale, lievemente serrato. L'apertura
porta al palato note speziate, pepe nero
su tutte. La peristenza dopo ogni puff è
notevole.
Il primo tercio sprigiona aromi di noce e
le spezie divengono sempre più marcate.
La fumata è corposa, ed il fumo denso. E'
percepibile un sottofondo dolce, con del- Complessivmante un'ottima fumata. La complessità e gli aromi molto
le note di miele di castagno che donano ricchi rendono il sigaro godibile sin da subito. L'unico neo sono le
una complessità notevole a questa cam- note ammoniacali, percepibili al naso, e nella parte finale in bocca.
panas. La forza è media (3/5). Ciò sottolineano come la piena fruizione di questo sigaro potrà aversi
Il secondo tercio sprigiona aromi di solo tra qualche anno. Le caratteristiche di questo Serie D'Oro No. 2
legno, con punte di cacao e spezie in ret- lo rendono un sigaro da invecchiamento, con ottime potenzialità di
rogusto. Le spezie sono sempre molto migliroramento. (L.C.)
marcate, ma virano sul pepe bianco. In
alcuni puff le note di noce si contrappon- Valutazione in centesimi: 90
gono alla dolcezza di fondo, creando un
connubbio davvero piacevole. La forza si
mantiene media.
Il terzo tercio sviluppa aromi di terra, e le
spezie sono sempre molto marcate. Punte
piccanti rendono ogni puff un tripudio di
sapori. La forza diviene medio alta (4/5).
Il finale, lievemente tannico, vede la com-
parsa di note di erbe aromatiche. L'anello
di combustione
avanza in modo omogenero per tuta la 5
fumata. La cenere è compatta.
Hoyo de Monterrey
TASTE

Grand Epicure
Edición Limitada 2013

Paese: Cuba
Formato: Montesco
Dimensioni: cepo 55 x 130 mm
Prezzo: 14 €
Scatola: 10 pz (slide lid box) 6
Anno: 2013
TASTE

Gli Hoyo de Monterrey Grand Epicure vengono pro-


posti in confezioni slide lid box (confezioni con il coper-
chio a scorrimento) da 10 pezzi.
Il formato è Montesco: cepo 55 x 130 mm.

Esteticamente si presenta bene. La capa è ben tirata, oleosa.


La tonalità non è la classica delle edizioni limitate: è infatti più chiara del solito, e si
attesta su colorado maduro.
Al tatto si può apprezzare l’ottimo riempimento, generoso ma non eccessivo.

Note di Fumata
L’anilla di questo Grand Epicure non è
quella standard di Hoyo de Monterrey,
ma riporta, oltre al logo del brand, anche
il nome del sigaro.
Come di consueto è presente anche la sec-
onda anilla, con la scritta Ediciòn Limitada
e l’anno di rilascio: 2013. A crudo sviluppa
note di cacao e nocciola. L’apertura porta
al palato note di
legno. La fumata è dolce. Il braciere risulta molto irregolare, e sono necessaria svariate cor-
Il primo tercio sviluppa aromi di legno, rezioni per non pregiudicare la fumata. Sicuramente il cepo da 55 ha
con lievi spezie in sottofondo, pepe bianco. contribuito a incrementare questo problema. La cenere è compatta.
Qualche puff sprigiona sapori di nocciola. Complessivamente un sigaro che non è pronto alla fumata. Il tasso
Punte di cacao sono percettibili avanzan- ammoniacale è ancora molto marcato, sia alla bocca che al naso. Gli
do nella fumata. La forza è leggera (2/5). aromi sono molto lievi, e la fumata è tutto tranne che ricca di sapori. La
Il secondo tercio si apre su note di paletta aromatica è molto limitata, e l’evoluzione praticamente nulla.
legno, con picchi di vaniglia. Gli aro- Considerando questi aspetti, dubito che nel corso degli anni questo
mi divengono flebili, poco percettibili. sigaro possa migliorare a tal punto da pensare di prenderne alcuni e
La forza si mantiene leggera. riprovarli tra qualche anno. (L.C.)
Nel terzo tercio compaiono lievi spe-
zie, accompagnate da una vena ama-
ricante, che sottolinea la prematura Valutazione in centesimi: 80
giovinezza di questo sigaro. Al naso il
fumo rivela un forte tasso di ammo-
niaca, ulteriore conferma che questo
sigaro necessita di un periodo di affina-
mento prima di poter essere gustato ap-
pieno. La forza cresce lievemente (2,5/5).
Il finale sprigiona note di legno e la forza
si fa media (3/5). La persistenza dei puff 7
è pressocchè nulla.
Ramon Allones
TASTE

Celestiales Finos
Edizione Regionale Asia Pacifico

Paese: Cuba
Edizione regionale: Asia Pacifico
Formato: Britanicas
Dimensioni: cepo 46 x 137 mm
Scatola: 25 pz (slide lid box) 8
Anno: 2009
TASTE

Il Celestiales Fino è un sigaro prodotto come Edizione Il formato del Celestiales Finos è Britanicas: cepo 46 x
Regionale per il mercato asiatico nel 2009. Sono state 137 mm di lunghezza.
prodotte 4.000 scatole, contenenti 25 sigari ciascuna. La particolarità è la doppia rastrematura (sia alla testa
Le scatole sono di tipo SLB (Slide Lid Box) ed i sigari che al piede del sigaro), che lo rende accattivamente.
sono disposti a mazzo. Sicuramente è un formato che balza all’occhio.

Esteticamente si presentano bene. Le capas sono di tonalità colorado, tendente al


colorado maduro. Al tatto presentano però delle imperfezioni nel riempimento.
E’ infatti percettibile un riempimento non ottimale, ed in alcuni punti il sigaro è
troppo cedevole, sinonimo di una mancanza di materia prima.

Un particolare della poca cura che talvolta i cubani impiegano per


la realizzazione dei sigari è riportato nella foto a lato.
L’immagine mostra chiaramente come le anille impiegate non
siano di dimensioni adeguate per i sigari alle quali sono destinate.
Le anille sono infatti “corte”. Ciò si nota nella parte dove l’anilla si
chiude su se stessa. In questa porzione è infatti visibile una striscia
bianca senza colore, segno che le anille impiegate erano certamen-
te destinate a sigari di cepo inferiore.

Segue la degustazione comparata del Celestiales Finos


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Recensione comparativa
TASTE

A crudo sentori di legno. Il tiraggio è ottimale. L’apertura A crudo presenta profumi davvero intensi e di ottima
porta al palato note tostate. Si sviluppa sin da subito un qualità. L’accensione è facile e produce subito un’ottima
mix di sapori ben amalgamati: nocciola, terra e legno. mole di fumo denso e corposo.
Questi aromi si intrecciano molto bene, e ricordano Il primo tercio è complesso, aromaticamente stratifi-
molto i profumi della pipa. La complessità è ottima, cato. L’intreccio di aromi e sapori è di primissimo livello.
come la ricchezza dei sapori. In bocca la sensazione sapida è piena ed appagante,
Il primo tercio prosegue sulla stessa paletta aromatica. ed è molto difficile individuare gli aromi tanto comp-
In qualche puff si delineano note di legno stagionato lessa, originale ed amalgamata risulta la fumata: legno
e punte di pepe verde. La fumata è molto corposa. La stagionato, frutta secca... Sembra proprio che i quat-
forza è media (3/5). tro anni di invecchiamento abbiano già fatto adegua-
Il secondo tercio vira su aromi di nocciola, che si alter- tamente il loro dovere, lavorando compiutamente per
nano a note di erbe aromatiche. In sottofondo è lieve- armonizzare la mezcla utilizzata. Quello che si chiede
mente percepibile una piacevole vena amaricante. In ad un’edizione regionale è di proporre una liga diversa,
qualche puff fanno il loro ingresso spezie piccanti. La originale, e questo è un obiettivo raggiunto in pieno.
forza cresce leggermente (3,5/5). Il secondo tercio si apre nel segno della continuità risp-
Il terzo tercio ripropone il mix di aromi dell’apertura. La etto al precedente. Si notano sentori minerali sporadici
vena amaricante diviene più marcata ed avvicinandosi e soprattutto note di caffè molto marcate e continue
alla parte finale supera la soglia che la rendeva godi- lungo tutto l’arco di questo tercio. Il doppio puff pro-
bile al palato, mettendo fine alla fumata. Il tutto avviene muove aromi ancora più intensi, con aggiunta di noce,
quando mancano pochi centimetri al termine, senza erbe aromatiche e spezie leggere ma avvertibili. Puff pi-
quindi pregiudicare la fruibilità del sigaro. La forza si eni ed efficaci. In questa fase le correzioni e i tentativi di
mantiene (3,5/5) sino all’ultimo puff. Questo sigaro svi- spegnimento si sprecano: i difetti di costruzione dovuti
luppa un fumo denso e cremoso, e presenta una cenere soprattutto all’insufficiente riempimento si fanno sen-
abbastanza friabile. A conferma delle sensazioni tattili tire.
pre accensione, il sigaro ha necessitato di alcune cor- Nel tercio finale la sensazione moderatamente dry per-
rezioni e riaccensioni, che testimoniano una livello di cepita durante il corso della fumata si accentua note-
fattura tutt’altro che eccelso. volmente, gli aromi e i sapori scendono di intensità e la

10
Recensione comparativa
TASTE

Sul piano organolettico il Celestiales Finos dà luo- fumata si siede diventando prescindibile. L’attenzione
go ad una fumata ricca e complessa. Nonostante scema progressivamente. Nel finale comunque c’è una
un’evoluzione non molto marcata, la complessità rende ripresa delle sensazioni positive, anche se si giunge ben
l’intera fumata molto godibile. Un ottimo sigaro pom- presto ad una chiusura un po’ improvvisa della fumata.
eridiano, da fumare preferibilmente dopo i pasti. Un Ramon Allones da provare e riprovare, sicuramente
Personalmente ritengo il formato una chicca: il sigaro da promuovere sotto molti aspetti. (P.T.)
si impugna molto bene, e la forma a double figurado lo
rende decisamente accattivamente. (L.C.)

Punto di forza: ottima complessità e ricchezza degli Punto di forza: l’originalità della liga,
aromi. l’eccellente intreccio aromatico.
Punto debole: difetti di costruzione ed evoluzione Punto debole: la costruzione appena sufficiente e un
limitata. tercio finale statico e poco ricco.

Valutazione in centesimi: 87 Valutazione in centesimi: 85

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CENERE,
SLOW ATTITUDE

BRACIERE e
COMBUSTIONE:
L’importanza di una buona manifattura
La combustione di un sigaro è un aspetto molto importante nella fumata, che non va sottovalutato.
Può infatti pregiudicare completamente la fruizione del sigaro. La combustione dipende da molte-
plici fattori. In questo articolo cercheremo di analizzare l’abilità del torcedor nella fabbricazione del
manufatto, e le conseguenze visibili nella forma della cenere durante l’arco della fumata. Possono
essere riscontrate cinque diverse “forme della cenere” conseguenti all’avanzamento del braciere.

1 - Nella figura si vede una combustione con “cenere piatta”. Contra-


riamente a quanto taluni pensano, non si tratta del miglior tipo di
combustione possibile per un sigaro. E’ vero che non comporta par-
ticolari problemi in termini di combustione, ma il fatto che il ligero
debba bruciare più lentamente rispetto alle altre foglie, può far ri-
tenere questo tipo di combustione non ottimale. E’ tipica dei siga-
ri a tripa corta (fatti con ritagli di tabacco e non con foglie intere).

2 - La figura evidenzia quella che comunemente viene definita combu-


stione a cenere “cenere conica”. Quando la meccanica di fumata è otti-
male, l’anello di combustione è regolare, ed il fumo giunge perfetto in
bocca, molto probabilmente il braciere evidenzierà questo tipo di forma
(dopo la caduta della cenere). Il ligero è posizionato correttamente al
centro del sigaro e il volado ai lati promuoverà una combustione
regolare e continua alla giusta temperatura.

3 - Nell’immagine troviamo una combustione a “cratere conico”. In que-


sto caso non si deve necessariamente parlare di un difetto di fabbrica-
zione. Probabilmente in questo caso il seco è stato utilizzato al posto del
volado come sottofascia (capote) ma la combustione si può considera-
re comunque corretta e senza problemi, con l’unica particolarità di dare
evidenza a questo curioso cratere conico nella parte centrale del bracie-
re. Il ligero è comunque posizionato correttamente e brucia alla giusta
temperatura per favorire un giusto avanzamento dell’anello di fuoco.

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CENERE,
SLOW ATTITUDE

BRACIERE e
COMBUSTIONE:
L’importanza di una buona manifattura

4 - Nella figura viene raffigurata una combustione irregolare di tipo latera-


le. Il sigaro brucia più velocemente da una parte, e questo normalmente
è dovuto al fatto che il torcedor non ha sistemato il ligero esattamente
al centro del sigaro. Maggiore è l’errore di posizionamento e maggiore
sarà l’effetto di irregolarità della combustione. Ciò è dovuto alla com-
bustione del ligero, che è più lenta rispetto alle altre tipologie di foglie.

5 - Nell’immagine è stata evidenziata una combustione con “cenere a cuc-


chiaio”. Si tratta di un difetto tra i più comuni e si caratterizza per una ca-
vità posizionata centralmente al braciere. In questa circostanza il torcedor
ha posizionato le foglie di volado nella parte centrale, e questo avrà come
conseguenza un avanzamento più lento dell’anello di fuoco rispetto alla
parte interna del sigaro. Ciò è dovuto alla temperatura, che non è suffi-
cientemente elevata per garantire una la corretta combustione del ligero.
Foto: cigar journal

La prossima volta che vi starete godendo ogni boccata del vostro sigaro, molto probabilmente
guarderete la cenere in un modo diverso! (P.T.)

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Dunhill Don Alfredo
VINTAGE

Selecciòn No.55

Paese: Cuba
Formato: Perlas
Dimensioni: cepo 40 x 102 mm
Prezzo: 30 40 € (stimato)
˜
Scatola: 25 pz 14
Anno: 1978
Il Selección no.55 è un sigaro di piccole
dimensioni: il formato è infatti Perlas.
Presenta quindi un cepo di 40 ed una
VINTAGE

lunghezza di 102 mm. Come tutti i


sigari che portano il marchio Don
Alfredo è stato tolto dalla produzione molti anni fa. Nel 1982, infatti, tutti i sigari con questo marchio sono
stati dismessi. I sigari Don Alfredo vennero infatti prodotti esclusivamente per i negozi di Dunhill a Londra
dalla fine degli anni ‘60 sino al 1982. Il sigaro di questa degustazione è datato 1978, ed al momento della
fumata ha 35 anni di affinamento.

Le capas dei Seleccion no.55 presentano una tonalità colorado. Sono ben tirate,
senza difetti o grinze. Al tatto l’eccellente costruzione viene confermata: il sigaro
si presenta cedevole al punto giusto, senza mancanze o eccessi di riempimento. La
chiusura della testa del sigaro è realizzata molto bene.

Il piede si presenta box pres-


sed, ovvero ha una forma
quadrata, dovuta all’inscato-
lamento (quando i sigari sono
stipati all’interno delle scatole
Note di Fumata molto vicini tra loro, e vengo-
no “schiacciati” gli uni contro
A crudo il Seleccion no.55 emana note gli altri in quanto lo spazio re-
stante nella scatola è voluta-
di legno. Il tiraggio è lievemente serrato. mente minimo, si crea questa
L’apertura è molto ricca: il sigaro sviluppa condizione particolare, che
sin da subito intense note speziate, con ha carattere esclusivamente
estetico).
punte piccanti. La partenza è decisa-
mente una sorpresa, un’ottima sorpresa.
Il primo tercio si apre con aromi di legno
stagionato, che lasciano il posto a note di
nocciola con ricche spezie in retrogusto.
La complessità degli aromi è notevole. La
forza è medio alta (4/5). Il secondo tercio
porta al palato un tripudio di spezie. La
ricchezza di aromi, accompagnati da una
forza marcata, rende ogni singolo puff ap-
pagante. Nel terzo tercio si sprigionano
note di frutta secca, noce. Le spezie sono
onnipresenti. La forza incrementa portan-
dosi su regimi decisamente marcati (5/5).
Proseguendo nell’ultimo tercio si svilup-
pano note tostate. Il finale è poderoso, e
sviluppa aromi di nocciola e spezie.
L’unica nota negativa sono state alcune
riaccensioni nella parte finale del sigaro,
che però non hanno assolutamente com- La complessità e la persistenza post fumata sono notevoli. Questo
promesso gli aromi. è un grande piccolo sigaro e la fumata è stata memorabile. E’ vera-
Complessivamente una fumata inaspet- mente un peccato che un sigaro con queste potenzialità non sia più
tata. Il sigaro sprigiona una disponibile. Attualmente, nonostante vi siano eccellenti sigari dalle
tale ricchezza di aromi, esaltati da una piccole dimensioni, risulta difficile trovare un sigaro anche solo par-
forza marcata, che non ci si aspetta da agonabile a questo Don Alfredo! (L.C.)
un piccolo perlas invecchiato per ben 35
anni. Valutazione in centesimi: 95
15
SLOW ATTITUDE

IL SEME DEL TABACCO


Seppur sia il fondamento da cui tutto si genera, ceppo ha le proprie caratteristiche, che vanno dal-
spesso viene data poca attenzione al seme del ta- la forma delle foglie all’altezza della pianta. Que-
bacco e alla sua produzione. Un seme di qualità ste possono essere combinate in un unico cep-
è la base per creare un tabacco di prima scelta. po ibrido, attraverso l’impollinazione incrociata.
Non molti sanno che il tabacco (Nicotiana Ta- Una volta fecondato, il baccello diventerà verde
bacum) produce un fiore bianco e rosa, che e continuerà il suo processo di maturazione dei
fiorisce a grappoli nella parte alta della pian- semi anche una volta appassito il fiore. La matu-
ta. Nella produzione del tabacco è difficile ve- razione richiederà da cinque a ventuno giorni.
dere i fiori, poiché sono quasi sempre raccol- Alcune piante sono utilizzate esclusivamente per
ti prima che abbiano il tempo di sbocciare. la produzione dei semi, al fine di propagare la vita
dello stesso ceppo o essere incrociate per la crea-
zione di un nuovo ibrido. Un baccello può contene-
re 2000 semi di dimensioni simili al caffè macinato.

Se si permette al fiore di sbocciare si possono


ottenere foglie di tabacco più sottili, poiché la
pianta inizierà a concentrare le proprie risorse
nella parte riproduttiva a discapito della cre-
scita vegetativa. Lasciare sbocciare i fiori della
pianta permette anche di ottenere dei nuovi
semi per ricominciare il ciclo. Viceversa, rimuo-
vendo il fiore si può ottenere un tabacco più
strutturato, in quanto le foglie saranno ricche
di oli e altre sostanze nutritive private al fiore.
I semi di tabacco sono riprodotti all’interno di
baccelli, posti direttamente sotto i fiori, una volta
che il pistillo (parte femminile) viene impollinato. Questi si presentano bianchi all’inizio del loro
Attraverso l’impollinazione incrociata, pistilli di un ciclo, quando il baccello è verde, e marroni una
ceppo possono essere fecondati con polline di al- volta che il baccello ha raggiunto la matura-
tri ceppi, in tal modo è possibile creare degli ibridi zione. Il seme del tabacco è l’unica parte del-
e modificare le varietà di tabacco prodotte. Ogni la pianta a non contenere tracce di nicotina.

16
SLOW ATTITUDE

IL SEME DEL TABACCO

Le dimensioni dei semi del tabacco rendono necessa-


ria una particolare attenzione alla preparazione dei se-
menzai. Per evitare che i semi facciano fatica a cresce-
re è importante che la terra sia morbida e umida. Le
dimensioni sono anche il motivo per cui i semi sono spar-
si nel terreno insieme a cenere a sabbia, che consento-
no una più semplice identificazione delle zone seminate.
I semi devono essere annaffiati due volte al giorno e quindi
coperti con paglia di riso in modo che siano protetti da sole
diretto, vento ed eccessiva perdita di umidità. Dopo 45 gior-
ni di irrigazione si avranno delle piantine alte circa quindici
centimetri, pronte per essere trapiantate nei campi. (A.B.)

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Romeo y Julieta
PREMIUM STICK

Churchills Reserva Cosecha 2008

Paese: Cuba
Edizione: Reserva
Formato: Julieta No.2
Dimensioni: cepo 47 x 178 mm
Prezzo: 26 €
Scatola: 20 pz 18
Anno: 2008
Il Churchills Reserva è un’edizione pres-
tigiosa del Julieta no. 2 del famoso
PREMIUM STICK

brand Romeo y Julieta. E’ disponibile da


poco sul mercato ma già difficilmente
reperibile. La tiratura è limitata a 5.000
scatole, contenenti 20 pezzi ciascuna
per un totale di 100.000 pezzi. Essendo
un Reserva, i tabacchi impiegati devono
avere un invecchiamento di almeno 3
anni; in questo caso si supera di gran
lunga l’invecchiamento minimo,
trattandosi di una Cosecha, raccolta del
tabacco, del 2008.

Il Churchills Reserva si presenta bene, molto elegante.


E’ vestito con una doppia anilla: quella dorata con la scritta Churchills e quella
Reserva, con due R color argento su sfondo nero.

I box sono davvero ben realizzati. suto nero rende agevole l’estrazione molto ben fatta, ma la cosa che più
Presentano una laccatura nera, con del primo sigaro dal box, una chicca si nota è la tonalità delle capas: tutti
il logo Romeo y Julieta che corre sul che a Cuba non è facile trovare, se i sigari, di entrambe le scatole, sono
su tutto il lato sinistro, come fosse non in queste edizioni molto pres- colorado claro. Il riempimento è ben
un nastro. tigiose. Si nota che l’attenzione è eseguito, ma senza eccessi.
Aprendo la scatola, i cardini riporta- decisamente superiore a quella nor- Veniamo ora alle note di fumata:
no le iniziali del brand. Un bottonci- malmente riservata alle scatole pro- le recensioni che seguono riguar-
no, fa si che si possa aprire la scatola venienti da Cuba. dano sigari provenienti da entram-
una volta premuto. Una volta fatto, Le scatole che abbiamo avuto modo be le scatole, in modo da porre
si è davanti più ad un humidor che di reperire presentano 2 cuños di- l’attenzione anche sulla costanza
ad un box. Il legno è infatti lavorato versi: DIC2012 e ABR2013. Estetica- produttiva.
in modo tale da mantenere bene mente le scatole sono molto simili,
l’umidità. pressoché identiche.
I sigari sono disposti su due file da 10 I sigari sono realizzati in modo
pezzi. Al centro una fascettina in tes- molto curato. La testa del sigaro è

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Recensione comparativa
PREMIUM STICK

DIC 12 ABR 13
(dicembre 2012) (aprile 2013)

A crudo il Churchills emana sentori di legno di cedro e L’apertura è immediata e il Churchill Reserva sprigiona
note floreali. Il tiraggio è ottimale. L’apertura porta al nel primo centimetro sentori floreali e di cedro spagno-
palato aromi floreali. lo, abbastanza intensi, tipici del brand. La forza è bassa
ma la prima sensazione è senza dubbio quella di essere
al cospetto di un sigaro con tabacchi di qualità supe-
riore.
Il tiraggio è privo di difficoltà e sviluppa un fumo sottile,
poco cremoso e di giusta quantità.
Il primo tercio cambia comunque la percezione del
sigaro che si assesta su aromi di legno pregiato molto
gradevoli, punte di frutta secca e una rotondità aromat-
ica piacevolissima.
Quello che stupisce è soprattutto la percezione
dei cosiddetti “terziari”, quelle sensazioni derivate
dall’invecchiamento dei tabacchi utilizzati in questa
produzione speciale.
La parte finale dell’espulsione del fumo permette di
cogliere in pieno la percezione di sensazioni estrema-
mente piacevoli legate proprio al perfetto intreccio aro-
matico delle varie componenti.

Il primo tercio ripropone gli aromi percepibili a crudo. I


puff sono freschi. Proseguendo nella fumata, si sprigion-
ano sapori di frutta secca, nocciola. Punte di vaniglia e
pepe bianco sono appena percepibili in sottofondo. La
forza è leggera (2/5). Gli aromi sono soavi e la fumata è
elegante e raffinata.
Il secondo tercio ripropone le note legnose, che però
vengono accompagnate da ricche note tostate e di
frutta secca. In retrogusto sono ben apprezzabili intensi
sentori di noce. La fumata è dolce ed in questa parte
del sigaro la paletta aromatica dà il meglio. La noce ben
si contrappone con la dolcezza, creando un connubio
molto godibile. La forza cresce, portandosi su un ca-
none medio (3/5).
Il terzo tercio mantiene le note tostate, aroma princi-
pale di questo sigaro, alle quali si alternano in retrogus-
to punte piccanti e noce. Avanzando verso il finale terra
e cacao con erbe aromatiche in sottofondo divengono Il secondo tercio risulta probabilmente il migliore: la
i sapori principali. La forza cresce nuovamente, portan- crescita di intensità di sapori e aromi è ben percepibile,
dosi su un regime medio alto (4/5). la sapidità aumenta esponenzialmente pur
La parte finale è molto scomposta, la forza aumenta rimanendo accompagnata da una dolcez- 20
troppo è diviene incontrollata e invasiva. za sempre presente in sottofondo.
Recensione comparativa
PREMIUM STICK

DIC 12 ABR 13
(dicembre 2012) (aprile 2013)

Gli aromi vengono completamente coperti e prose- La forza cresce fino al livello medio e i puff si fanno più
guire negli ultimi centimetri diviene quasi impossibile. corposi e strutturati. Alcune boccate presentano aromi
Una pecca che forse potrebbe scomparire facendo af- vanigliati, altri rilevano la presenza molto marcata di
finare questi sigari per qualche anno. noce.
Il fumo che questo Churchills Reserva sprigiona non è Il tercio finale è però leggermente in discesa. Cresce
eccessivo, ma è molto cremoso. Il braciere necessita di leggermente la forza, la sapidità progredisce rompendo
qualche correzione ma tutto sommato la costruzione si l’equilibrio con la componente dolciastra precedente-
conferma ottima. La cenere presenta una tonalità grigio mente avvertita. Si inseriscono spezie prima leggere e
scuro ed è di media compattezza. poi marcate.
La persistenza post fumata è discreta. La godibilità della fumata è ancora buona ma si avverte
Complessivamente un sigaro raffinato, che non stra- uno stacco abbastanza netto con le sensazioni provate
volge la paletta aromatica del brand. La fumata ri- un attimo prima.
sulta lievemente dry, nonostante la dolcezza di fondo. Il finale di fumata è eccessivamente carico di forza e
L’evoluzione è discreta. Contrariamente a ciò che mi presenta una sapidità fastidiosa e mal calibrata.
aspettavo, i sentori ammoniacali sono poco marcati ed La spigolosità colpisce il fumatore quasi all’improvviso,
anche al naso non sono molto percettibili. Un sigaro raf-senza avvisaglie.
finato, adatto per una fumata mattutina, nonostante le Il sigaro si scompone palesemente dando luogo a sen-
dimensioni e la durata della fumata. sazioni palatali sgradevoli e sopra le righe. Probabil-
mente si tratta di un problema legato alla giovane età
Punto di forza: delicatezza e cremosità della fumata. del sigaro, sul quale il tempo porrà agevolmente rime-
Punto debole: finale scorbutico, la forza diviene troppo dio senza grossi problemi.
impetuosa. (L.C.) Complessivamente un sigaro pregevole, con grosse
qualità organolettiche, dalle forti potenzialità future e
Valutazione in centesimi: 88 da alcuni difetti di gioventù.

Punto di forza: finezza aromatica, evoluzione.


Punto debole: finale scomposto ed eccessivamente
spigoloso. (P.T.)

Valutazione in centesimi: 89

L’abbinamento consigliato per questo sigaro è uno champagne.


La forza molto contenuta del Churchills rende sconsigliabile accostarlo a bevande con un elevato tasso alcolico. 21
L’abbinamento analcolico è tè bianco.
TOBACCO HISTORY

LE CITTA’ DEL SIGARO.


TAMPA, FLORIDA - U.S.A.
Mentre percorri la 7th Avenue nel quartiere di da aprire una propria azienda e produrre El Prin-
Ybor City ti puoi sentire trasportato in un’altra era. cipe de Gales. Nel 1857 però, gli Stati Uniti, nel
Case di mattoni, lampioni in ghisa su marciapiedi tentativo di sfruttare appieno il trend del nuovo
dalla pavimentazione esagonale, portici ornati e business, introdussero una forte tassa sull’impor-
balconi in ferro battuto. Questa è la storia di come tazione dei sigari cubani. Per sfuggire a tale tassa,
Tampa divenne la capitale mondiale del sigaro. alcuni imprenditori trasferirono le proprie fab-
briche negli Stati Uniti, continuando a far lavora-
re foglie di tabacco cubano a lavoratori cubani.
Vicente Martinez Ybor era uno di loro.

Tampa è una città sulla costa occidentale del-


la Florida, conta circa 350.000 abitanti ed è
il capoluogo della Contea di Hillsborough.
Gli Spagnoli furono i primi ad arrivare nella baia
di Tampa e, convinti di trovarvi l’oro, ne rimase-
ro delusi e presto l’abbandonarono. Al tempo
Tampa era abitata da qualche villaggio d’indi-
geni e le uniche risorse erano pesci e crostacei.
Nel 1821, quando gli Stati Uniti acquisirono da- Egli porto la produzione dei suoi sigari a Key
gli Spagnoli la Florida, a Tampa vivevano pochi West, punto strategico per la vicinanza a Cuba.
cubani e qualche nativo americano. Il tentativo La possibilità di ottimizzare la distribuzione
di emarginare le popolazioni indiane del terri- del proprio prodotto su tutto il suolo ameri-
torio portò alla costruzione di forti e barriere, cano, attraverso la rete ferroviaria di Tampa,
trasformando la città in una sorta di frontiera. fu un’occasione da non perdere per l’impren-
La data da ricordare per la città è il 1885, quan- ditore spagnolo. Ybor costruì centinaia di pic-
do il Board of Trade (Camera di Commercio), forte cole case per accogliere l’afflusso immedia-
dell’imminente costruzione della linea ferrovia- to di lavoratori cubani e spagnoli, pronti a
ria in seguito alla scoperta di ingenti giacimenti confezionare i loro primi sigari già nel 1886.
di fosfato, riuscì a convincere Vicente Martinez Dopo di lui, molti produttori di sigari spostarono
Ybor a trasferire la produzione dei suoi siga- le loro attività in città. Gli immigrati continuarono
ri da Key West, nel sud della Florida, ad un’area ad aumentare: non più solamente spagnoli e cu-
metropolitana di Tampa, poi divenuta Ybor City. bani ma anche italiani, tedeschi, ebrei e cinesi ini-
Ybor, giovane militare spagnolo di istanza a ziarono a popolare la città. Nuovi quartieri furono
Cuba, si avvicinò al mondo dei sigari a tal punto costruiti, le strade si riempirono di ristoranti e café.

22
TOBACCO HISTORY

LE CITTA’ DEL SIGARO.


TAMPA, FLORIDA - U.S.A.
La produzione di sigari era ormai la colonna por-
tante dell’economia cittadina. Tampa era la città
da 500 milioni di sigari al giorno e contava più di
60 aziende all’attivo. Tampa era la capitale mon-
diale del sigaro. I lavoratori erano artigiani,

Navi piene di tronchi di cedro cubano o spagnolo


scaricavano i carichi sul fiume, in prossimità delle
segherie. Qui si provvedeva alla trasformazione
pagati in base alle quantità prodotte. L’obietti- della materia prima in fogli lunghi e sottili, che at-
vo, condiviso con il proprietario, era di eccellere traverso il vapore erano poi privati di parte degli
nella manifattura dei sigari, rigorosamente fatti a oli naturali del legno e quindi inviati alle aziende
mano. Intorno alla fine del secolo a Tampa potevi per la trasformazione in scatole. La prima di tutte
sedere sulle rive del fiume Hillsborough e sentire, fu la Tampa Box Company (in origine A.A. Wood),
sospinto dal vento, un denso profumo di cedro che andò distrutta nel 1905 a causa di un incen-
inebriare l’aria, perché nel frattempo la città si era dio, e fu ricostruita interamente in muratura, arri-
specializzata nella produzione di scatole di sigari vando ad essere la più grande azienda produttri-
in cedro, legno prediletto per la capacità di man- ce di scatole per sigari esistente al mondo.
tenere un’adeguata umidità e favorire la matura- Questa è la storia di Tampa. Questa è Cigar City.
zione del tabacco. (A.B.)

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Alec Bradley
SMOKE FROM
THE WORLD

Prensado
Paese: Honduras
Formato: Gran Toro
Dimensioni: cepo 52 x 150 mm
Prezzo: 8,50€
Anno: 2013

L’Alec Bradley Prensado rientra nel formato Gran Toro: cepo 52 x 150 mm di lunghezza.
Nelle foglie che lo compongono vi sono capa onduregna, capote nicaraguense e
ripieno di tabacchi di doppia provenienza dei paesi appena indicati.

Il sigaro ha una buona costruzione.


Le fasce, lisce al tatto, presentano una tonalità maduro.
I sigari sono ben riempiti, senza mancanze o venature particolarmente in rilievo.

Note di Fumata
La differenza a crudo dalle tipiche fragran-
ze dei puros nicaraguensi dove il cacao e il
cuoio sono avvertibili in maniera netta, è
palese. Insomma, il profumo è “differente”
e il tiraggio a crudo lo conferma: sen-
tori di carruba, note alcoliche liquorose
gentili e non penetranti. Lo accendo con
un buon jet flame dopo averlo rigorosa-
mente bucato per evitare un tiraggio ec-
cessivo. Il primo tercio inizia lentamente, Sinceramente apprezzo, dopo alla naturale conclusione ma ciò
ma il cambio di ritmo non tarderà ad ar- una partenza al fulmicotone era non pregiudica in senso nega-
rivare. Improvvisamente si apre al mio pa- necessario progredire con più tivo una fumata di gran pregio,
lato una fumata che mi stupisce piacevol- calma. Il secondo tercio mi dà complessa e stratificata. Dal
mente, un’aromaticità marcata di legno la possibilità di gustarmi questo punto di vista della meccanica di
antico, di frutta matura e di gentili note Gran Toro senza eccessi ed ac- fumata il tiraggio è risultato cor-
alcoliche a ricollegarsi con le percezioni a celerazioni costanti. Una sec- retto, mentre la combustione ha
crudo. Gli aromi iniziano ad intrecciarsi in onda parte, quindi, apprezza- talvolta lasciato a desiderare, ma
maniera davvero molto gradevole e se si bilissima dove si confermano non tanto da ritenere questo as-
distanziano i puff sorgono distintamente generalmente gli aromi di frutta petto problematico. Persistenza
sentori di dolci di piccola pasticceria. Una matura e liquorosi già descritti post puff non particolarmente
finezza davvero molto elevata a cui si af- e dove compare la presenza di elevata. Gradevole e nella norma
fianca una forza medio- elevata che co- spezie persistenti e gradevoli. Il quella post- fumata.
munque non sbilancia per nessun motivo tercio finale è quello a mio av- Punto di forza: l’intreccio aro-
l’equilibrio e la compostezza di questo viso meno convincente. Sem- matico e l’equilibrio del primo
primo tercio. La gamma aromatica è dav- bra che il sigaro abbia già con- tercio Punto debole: la poca bril-
vero complessa, punte di cioccolato dolce cesso tutto quanto era lecito lantezza e la staticità del tercio
e lieve caffè si affacciano e si alternano attendersi (ed è stato molto, per finale. (P.T.)
ai sentori già sottolineati. L’intensità e il carità). La fumata si trasforma e
corpo del sigaro sono di grande rilevanza. diventa più statica e un filo rip- Valutazione in centesimi: 89
Progressivamente il sigaro si assesta e in- etitiva anche se non mancano i
izia a correre alla sua velocità di crociera puff gradevoli e particolari. La
ideale, abbassando il ritmo e cadenzando chiusura della fumata è per tali 24
la percezione di aromi e sapori. motivi un po’ anticipata rispetto
RUMORS

RUMORS 2014 - 2015

Non sono ancora state rilasciate tutte le edizioni previste per l’anno 2013, e vi stiamo già per fornire
eventuali future immissioni nel mercato di nuove vitolas.

Le informazioni che sono raccolte in questo articolo non sono ancora date per certe, ma i sigari sotto
elencati molto probabilmente saranno disponibili a partire dal 2014/2015.

Iniziando dalle novità che verranno inserite nel vitolario di produzione ordinaria troviamo:

- Hoyo de Monterrey Le Hoyo de San Juan


- Montecristo Edmundo Superior
- Partagas Serie D no.6
- Por Larrañaga Picadores
- Quintero Petit Quintero
- Trinidad Vigia

Tra questi sigari il Montecristo dovrebbe presentare una stazza ragguardevole, probabilmente sarà
un formato Doble Robusto.

Il Partagas, essendo no.6, ci si aspetta abbia una lunghezza inferiore del no.5, ed il formato plausibile
potrebbe essere l’Half Coronas, che potrebbe affiancare l’apprezzato omonimo di casa H. Upmann.

Il Petit Quintero è il formato più semplice da decodificare. Il sigaro sarà più corto del favoritos (che ha
una lunghezza di 115mm), e sarà rigorosamente tripa corta.

Passando alle Edizioni de La Casa del Habano, troviamo:

- Bolivar Libertadores
- H. Upmann Noellas

Il Bolivar dovrebbe essere un nuovo rilascio dell’edizione regionale francese, emessa nel 2006 e nel
2007.
Il formato di questo sigaro sarebbe quindi Sublimes (cepo 54 x 164 mm di lunghezza).

L’H. Upmann Noellas si prospetta come un nuovo rilascio di questo sigaro, già immesso nel mercato
nel 2010, e che ebbe molto successo.

Le Ediciòn Limitatas che porteranno l’anilla 2014 saranno:

- Bolivar Super Coronas


- Cohiba Robustos Supremos
- Partagas Seleccion Privada

L’edizione più prestigiosa che verrà rilasciata sarà l’H. Upmann no.2 Reserva, Cosecha 2010.

Nella Colleccion Habanos (classica edizione con i box a forma di libro) dovrebbe esserci un Partagas,
il Serie E no.1.

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