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Lover Cigars

N.2 - novembre 2013

Magazine
Cuba: novità 2013
Romeo y Julieta De Luxe
Montecristo Double Edmundo
H. Upmann Connossieur A
Bolivar Libertador LCDH vs ER Francia

Smokes from
the world
Nub 460 Maduro
Cuenca y Blanco Corona Real
Davidoff Nicaragua Short Corona
La Aroma del Caribe “Mi Amor” Belicoso
Slow attitude
La crescita della pianta del tabacco
Tubos: trasporto e conservazione
Vintage &
Premium Sticks
Trinidad Fundadores “Ambajador Selecciòn”
Montecristo No.2 “Gran Reserva”
Lover Cigars
EDITORIALE

T rasformare un’idea in un qualcosa di concreto è sicuramente il raggiungimento di un obiettivo. Far


si che ciò che si produce venga apprezzato e riscuota successo, è il raggiungimento di un traguardo.

Quando ci siamo messi a lavorare sul primo numero della CigarsLover Magazine eravamo consapevoli
che la forte passione e la dedizione che stavamo mettendo nel progetto erano un ottimo punto di
partenza. A risultato finito ci eravamo resi conto di aver creato un qualcosa che a noi piaceva e che ci
stava ripagando di tutto l’impegno e del tempo profuso.

Fiduciosi, abbiamo quindi reso disponibile il download della rivista. La volontà di recensire le antepri-
me cubane prima del loro arrivo nel nostro paese ha determinato tempi ristretti, che ci hanno portato
a dover tagliare alcune delle rubriche a cui avevamo pensato. Questo No.2 propone parte di quelle
idee momentaneamente accantonate, tra cui “Made in Italy”, una rubrica dedicata completamente al
mondo del sigaro italiano. A partire dal No.3 verranno introdotte altre news, tra cui uno spazio de-
dicato alle domande, agli accessori, ai consigli e alle perplessità dei lettori. Per questo vi invitiamo a
scriverci a info@cigarslover.com.

Tornando alle considerazioni sul primo numero, mi preme sottolineare gli oltre mille download della
rivista, gli apprezzamenti e gli elogi che ci sono giunti. Sapere che il No.1 è stato molto apprezzato dai
lettori è sicuramente uno stimolo a migliorare il magazine e renderlo sempre più completo.

Tutte le news sulla CigarsLover Magazine, ampie sezioni dedicate alle guide e agli accessori, un data-
base di degustazioni e molto altro, sono raggiungibili sul sito www.CigarsLover.com, che rappresenta
il prolungamento della rivista giorno dopo giorno, in costante movimento.

“LA PASSIONE CI MUOVE!”

Direttore: Autori: Grafica: Collaboratori:


Luca Cominelli Luca Cominelli Mario Amelio Michel Arlia
Paolo Topa Nicola Seguino
1
Alessandro Bufanio
Lover
Cigars
INDICE

INDICE
1. Ediciòn Limitada 2013: Romeo y Julieta De Luxe ............................................... 4
2. Bolivar Libertador: La Casa Del Habano VS Ediciòn Regional Francia 2007. 6
3. Montecristo Double Edmundo ................................................................................... 10
4. H. Upmann Connossieur A ........................................................................................ 12
5. Considerazioni sulle novità cubane 2013 ................................................................. 14
6. H.Upmann: ambizioni e storia di un grande marchio ........................................ 15
7. I Tubos: trasporto e conservazione ........................................................................ 17
8. Hoyo de Monterrey Coronations ........................................................................... 19
9. Trinidad Foundadores Ambajador Selecciòn .......................................................... 21
10. Toscanello 65° Anniversario Riserva 2004 ..................................................... 25
11. La crescita della pianta del tabacco ........................................................................ 27
12. Montecristo No.2 Gran Reserva .............................................................................. 31
13. Davidoff Nicaragua Short Corona ......................................................................... 35
14. Nub 460 Maduro “Tubed” ......................................................................................... 37
15. La Aroma del Caribe My Amor Belicoso ............................................................. 39
16. Cuenca y Blanco Corona Real ............................................................................... 41
17. Rumors : il volo dei caraibi ................................................................................... 43
18. Rating ............................................................................................................................ 45
19. Glossario ....................................................................................................................... 46

2
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Romeo y Julieta
De Luxe
TASTE

Ediciòn Limitada 2013

Paese: Cuba
Formato: Capuleto
Linea: Ediciòn Limitada 2013
Dimensioni: cepo 52 x 162 mm
Prezzo: 15 €
Scatola: 10 pz 4
Anno: 2013
Racchiusa da un packaging di cartone, la vera scatola dei De
Luxe è l’unica delle tre edizioni limitate che presenta una fini-
TASTE

tura superiore: il box è infatti laccato.Tutto ciò è sinonimo di


maggiore attenzione.
Questo Romeo y Julieta è inoltre il sigaro dalle dimensioni più
imponenti tra le Limitadas 2013

I sigari presentano un’ottima costruzione. Le tonalità delle capas è colorado maduro,


sono ruvide e ben tirate. Al tatto il sigaro non presenta difetti, ed è riempito in modo
corretto. Piede e testa sono ben realizzati.

Note di Fumata
A crudo il De Luxe emana ricchi sentori di
cacao e spezie.
L’apertura sviluppa note vegetali. Il tirag-
gio è corretto.
Il primo tercio porta al palato aromi di ca-
cao e spezie, pepe bianco. La forza è me-
dio leggera (2,5/5). I primi puff sono ric-
chi di sapori, ma dopo circa 2 centimetri
l’intensità cala notevolmente. Avanzando
nella fumata, le spezie divengono l’aroma Sono stati testati svariati esemplari di De Luxe, e questi Romeo y Ju-
principale, ed il pepe nero accompagna lieta sono ancora troppo freschi per sprigionare a pieno il loro bou-
ogni puff. L’intensità è blanda. quet aromatico. Sicuramente tra qualche mese saranno in grado di
Il secondo tercio vede un continuo alter- sviluppare una fumata decisamente migliore, e soprattutto, fruibile
narsi di cacao e pepe bianco. A metà sigaro nel suo complesso. Bisogna solo avere pazienza e farli riposare.
sono percepibili note di frutta secca, noc- Risulta particolarmente difficoltoso dare un giudizio, soprattutto per
ciola. Glia aromi sono soavi, quasi impal- l’ultimo tercio, tannico e non piacevole da fumare. Tutti gli esemplari
pabili. Avvicinandosi all’ultima parte com- hanno riscontrato questo difetto. Ci riserviamo di riprovare il De Luxe
paiono delle punte di erbe aromatiche. Al tra un paio di mesi, in modo da poterlo valutare nel suo complesso e
naso sono percepibili tracce ammoniacali. piena fruibilità. Per ora non rasenta la sufficienza. (L.C.)
La forza è media (3,5/5).
Il terzo tercio sviluppa una marcata vena Punto di forza: -
tannica, che copre gli aromi. Il tutto si svi- Pundo deboli: intensità blanda, eccessiva tannicità.
luppa in modo molto rapido, e ne conseg-
ue un precoce abbandono del sigaro.
Il braciere avanza in modo abbastanza
regolare durante la fumata, anche se sono
necessarie alcune piccole correzioni. La
cenere è friabile. Il fumo è denso e cre-
moso.
Complessivamente un sigaro che non si
presenta assolutamente pronto alla fu- 5
mata.
Bolivar
VS
TASTE

Libertador: La Casa Del Habano


Libertador: Ediciòn Regional Francia

Paese: Cuba
Edizione: LCDH VS ER Francia
Formato: Sublimes
Dimensioni: cepo 54 x 164 mm
Scatola: 10 pz 6
Anno: 2013 VS 2007
Il Bolivar Libertador venne rilasciato per la prima volta come Edizione Regionale per la Francia nel
2006. Venne rilasciato in scatole da 10 pezzi, con una tiratura di 3000 box. Nel 2007 fu immesso
nuovamente nel mercato, stesso confezionamento, ma con un tiratura di 4000 box. Tra le news del
TASTE

2013 vi è proprio questo sigaro, proposto come Edizione La Casa del Habano, e quindi senza avere
un numeri di box limitato.

Segue la recensione comparata tra il nuovo Libertador LCDH ed il Libertador ER francese

Esteticamente si presentano in modo molto simile. Le


capas sono ben tirate e hanno la stessa tonalità colo-
rado claro. Al tatto l’edizione francese risulta più riem-
pita, ma in entrambi gli esemplari non sono presenti
difetti, e le finiture di testa e piede sono realizzate in
modo curato.

Note di Fumata
LCDH ER Francia
A crudo: A crudo:
sentori di legno sentori di fieno

Apertura: Apertura:
note di sottobosco note di legno e sottobosco

Primo Tercio: Primo Tercio:


legno di cedro. Retrugusto speziato, pepe ver- Legno di cedro e cuoio. Terra.
de. Sottofondo dolce. Note affumicate e punte Punte di vaniglia. Sottofondo dolce.
di vaniglia in alcuni puff. Forza 2,5/5. Forza 2,5/5.

Secondo Tercio: Secondo Tercio:


note tostate. Retrogusto speziato. Punte di erbe cuoio. Retrogusto speziato. Note tostate e pun-
aromatiche. La dolcezza di sottofondo viene te di frutta matura. Sottofondo dolce.
gradualmente meno. Forza 3/5. Forza 2,5/5.

Terzo Tercio: Terzo Tercio:


note tostate. Punte piccanti. Tracce ammonia- note tostate. Punte di frutta matura. Forza
cali. Forza 3,5/5. 3,5/5.

Chiusura: Chiusura: 7
note tostate. note tostate.
LCDH ER Francia
Tiraggio: Tiraggio:
corretto. corretto.
TASTE

Combustione: Combustione:
qualche correzione necessaria. alcune correzioni necessarie.

Cenere: Cenere:
compatta. molto compatta.

Fumo: Fumo:
buona mole di fumo. copioso e corposo.

Persistenza: Persistenza:
nella media. ottima.

Punti di forza: Punti di forza:


buon equilibrio di aromi. raffinatezza ed eleganza.

Punti deboli: Punti deboli:


intensità contenuta. Poco appagante chiusura di fumata poco appagante.

Valutazione in centesimi: 84 Valutazione in centesimi: 88


Complessivamente questi due sigari presentano una paletta aromatica simile. L’apertu-
ra sviluppa gli stessi aromi, ed anche nel proseguo di fumata sono molti i tratti in comune.
Va sottolineato che l’Edizione Regionale francese ha un invecchiamento di 5 anni e que-
sto si sente in fumata: non presenta infatti tracce ammoniacali, e gli aromi sono più roton-
di e più fini. La fumata è più raffinata ed il bouquet aromatico è migliore, più complesso.
La forza è molto contenuta in entrambi gli esemplari, e si attesta su un livello quasi uguale.
Tra i due Libertador l’edizione regionale francese ha la meglio anche se le molte similitudini fanno
ben pensare che questa edizione de La Casa del Habano possa migliorare nel corso degli anni. (L.C.)

Abbinamento alcolico: Champagne Blanc de Blancs - Abbinamento analcolico: Caffè Etiope 8


Il giorno prima di firmare
i documenti per l’embargo...

9
Montecristo
Double Edmundo
TASTE

Paese: Cuba
Formato: Dobles
Dimensioni: cepo 50 x 155 mm
Scatola: 3, 10, 25 pz
Prezzo: 14,30 € 10
Anno: 2013
Il Double Edmundo è una della due novità di casa Montecristo
per il 2013. Nelle prossime settimana verrà rilasciato anche il Pe-
tit No.2, che presenta dimensioni decisamente più contenute.
TASTE

Questo Double Edmundo è però il primo sigaro Montecristo ad


essere rilasciato con la nuova anilla del Brand. Mentre i colori di
base restano inalterati (marrone e bianco), nella nuova fascetta
la colorazione del logo Montecristo è dorata. Se si presta atten-
zione si nota come il marchio sia anche spiccatamente in rilievo.

Esteticamente risulta ben costruito. La capa ha una tonalità colorado claro, ben tirata
e setosa al tatto.

Note di Fumata
A crudo il Double Edmundo sprigiona
sentori vegetali, con lievi spezie. Una vol-
ta tagliato, il tiraggio risulta lievemente
serrato. Il primo tercio porta al palato
aromi di legno, con punte agrumate. In
retrogusto sono percepibili fievoli spezie.
Proseguendo, si delineano e alternano
note di terra e legno. Gli aromi sono molto
soavi, quasi impalpabili. La forza è blanda
(1,5/5). Il secondo tercio prosegue su
Il braciere ha necessitato di molte Punto di forza: difficile trovarne.
note legnose, con le già citate punte agru-
correzioni per non compro- Punto deboli: costruzione non
mate ancora percepibili in qualche puff. A
mettere la fumata. Complessiva- all’altezza, paletta aromatica
metà sigaro compaiono sentori balsamici
mente questo Montecristo non si scarsa, aromi impalpabili.
piuttosto marcati. Avanzando nella fuma-
presenta ancora fruibile. Le note
ta si sviluppa una lieve vena amaricante.
tanniche che si sviluppano sin Valutazione in centesimi: 76
L’intensità blanda del Double Edmundo fa
da metà sigaro sono a testimo-
si che il sigaro risenta molto di ciò. I sen-
nianza di tutto ciò. Anche volen-
tori tannici, seppur leggeri, coprono parte
do analizzare la prima parte del
degli aromi, rendendo le note balsamiche
Double Edmundo, si è di fronte
l’unico aroma percepibile. Al naso il fumo
ad un prodotto che non brilla as-
lascia tracce ammoniacali, sinonimo di un
solutamente né da un punto di
prodotto giovane. La forza cresce, portan-
vista costruttivo, né da quello or-
dosi su un canone medio leggero (2,5/5).
ganolettico. La paletta aromatica
Il terzo tercio vede i sentori tannici prev-
è limitata e gli aromi sono fievoli,
alere sulla fievole paletta aromatica del
con un intensità pari al nulla.In
Double Edmundo. Sono percepibili note
molte boccate si ha la sensazione Ringraziamo l’ospitalità dell’Havana-
balsamiche, circondate da forti sentori deck - Suite Hotel Parco Paradiso - Lu-
che non pervengano aromi. Un
ammoniacali. Al naso la situazione è an- gano e alla gentilissima Danielle Pflu-
sigaro decisamente non appa- ger Grandi per la cortesia e l’ospitalità.
cora più marcata, sopratutto nel finale.
gante! (L.C.)
Il fumo è risultato poco denso.
11
Abbinamento : Green Tea
H. Upmann
TASTE

Connossieur A

Paese: Cuba
Formato: Genios
Dimensioni: cepo 50 x 140 mm
Prezzo: N.D.
Scatola: 25 pz (slide lid box) 12
Anno: 2013
Il sigaro presenta un formato esteticamente accattivante, con
un’anilla personalizzata con il nome della vitola de salida, par-
ticolarità quest’ultima riservata da H.Upmann anche ad altri si-
gari del marchio come il Magnum 46 e il Magnum 50.
TASTE

Al tatto tutti i sigari si presentano molto duri. Analizzando anche


il piede si nota come il riempimento sia decisamente eccessivo.
Con l’introduzione delle ultime novità, come i Cohiba Piramides
Extra, Habanos S.A. ci ha abituati ad un riempimento maggiore
dei sigari di alta gamma. Questi Connossieur A sembrano essere
costruiti con lo stesso criterio.

Esteticamente le capas sono ben tirate e presentano una tonalità colorado.

Tutto ciò è dovuto sicuramente Certo è che nel 2013, trovarsi di


a un surriscaldamento eccessivo fronte ad una situazione parados-
del sigaro nella prima metà. sale di questo tipo non é assolu-
Note di Fumata Forza e paletta aromatica sono al-
terate da una pessima meccanica
tamente cosa che può far pia-
cere. Se poi si pensa che questi
A crudo fieno e leggere spezie. Il tiraggio di fumata. Facendo attenzione Connossiuer A sono una novità e
conferma i timori dell’analisi costruttiva: agli aromi, seppur davvero poco che il brand che li produce è uno
è decisamente serrato. Questo aspetto percepibili, questo H. Upmann dei marchi più significativi degli
riguarda tutti e cinque i sigari testati, nes- sembra avere delle potenzialità. ultimi anni, il tutto è ancora più
suna eccezione. Non mi stupirei affatto di fumare eclatante! Con la speranza che sia
Una volta acceso, la quantità di fumo che un ottimo Connossieur A, a patto un episodio isolato, ci riserviamo
fuoriesce dal sigaro è molto contenuta e i di trovarne uno con un tiraggio di non valutare questo sigaro ma
sapori ne risentono non poco. accettabile! di riprovarlo il prima possibile.
Il primo tercio sviluppa note di legno (L.C.)
pregiato. In sottofondo sono percepibili Complessivamente una fumata
spezie, pepe rosa. Si alternano note ve- che presenta dei grossi problemi
getali e punte tostate, nocciola. Seppur gli a livello di costruzione.
aromi siano molto fievoli, si riconosce una Con i cubani si sa, può succedere.
paletta aromatica vicina al brand. La forza Il fatto che “cinque sigari su
è molto contenuta (1,5/5). cinque” però abbiano avuto un
Il secondo tercio sviluppa note tostate di tiraggio così costretto da non
caffè. Il pepe rosa è sempre percettibile in permettere una corretta fruizione
retrogusto e le punte piccanti sono l’unico del sigaro è decisamente da se-
sapore che perviene con una certa inten- gnalare. I sigari provengono tutti
sità. A circa metà sigaro il tiraggio si apre. dalla medesima scatola e la spe-
Si sviluppano note agrumate, e l’intensità ranza è quella di essere incappati
aromatica migliora. La forza si fa media in un box veramente sfortunato.
(3/5), ed il fumo che il Connasseur A spri-
giona è copioso e cremoso.
Il terzo tercio risente molto del tirag-
gio serrato della prima metà del sigaro.
Nonostante ora la fumata sia meccanica-
mente accettabile, la paletta aromatica di
questo H. Upmann è compromessa dagli
aromi tannici che si sviluppano a inizio di
quest’ultimo tercio. E’ possibile percepire
solo qualche nota tostata. 13
CONSIDERAZIONI SULLE
THOUGHTS

NOVITA’ CUBANE 2013

Abbiamo testato quasi tutte le novità con il classico l’Edmundo!


che arriveranno in Italia nelle prossime Il Connasseur A è un sigaro sul quale abbia-
settimane. Il resoconto giunge alquanto ina- mo riscontrato dei problemi di meccanica
spettato. Habanos S.A. ci ha abituato ad non indifferenti. Tutti gli esemplari che ab-
Edizioni Limitate non sempre pronte ad es- biamo fumato presentano un tiraggio
sere fumate nel breve periodo, alcune decisamente costretto, che rende pratica-
sono decisamente meglio riuscite di altre, mente impossibile la fumata. Come scritto
ma tutto sommato c’è un certo equilibrio, nelle recensione di questo numero, for-
ed ogni anno vengono introdotti sigari se siamo incappati in un box particolare
decisamente interessanti. (abbiamo testato solo sigari provenien-
A questo giro di boa le novità sono sta- ti da un box). Detto questo, anche nel
te immesse sul mercato in modo troppo caso di un evento isolato, il fatto che cin-
precoce. Delle tre edizioni limitate solo que sigari su cinque abbiamo problemi di
una si presenta abbastanza pronta alla tiraggio risulta particolarmente ironico, consi-
fumata, ed è il Punch Serie d’Oro no.2. derando che siamo nel 2013, e che i controlli di
Questo sigaro ci ha colpito molto, l’esor- qualità dovrebbero sortire un minimo di effetto.
dio del brand Punch nelle Edicion Limita- L’ultimo sigaro che abbiamo provato è il Bo-
das è sicuramente un esordio col botto (la livar Libertadores. Questo sigaro sviluppa
recensione la trovate sul No.1 della Ci- una paletta aromatica tipicamente Boli-
garsLover Magazine, ed il sigaro è stato var, anche se la fortaleza è contenuta. Il for-
valutato 90/100). Questa campanas pro- mato è Sublimes, di dimensioni notevoli, e
mette bene, soprattutto in vista di un quindi è normale che il sigaro parta in modo
affinamento di un paio di anni, dove le trac- leggero, ma durante tutto l’arco della fuma-
ce ammoniacali scompariranno del tutto, ta non graffia. Un prodotto che porta l’a-
ed il sigaro raggiungerà una matura- nilla Bolivar, ma che in realtà difficilmen-
zione che lo renderà, a nostro avviso, te verrà apprezzato dagli amanti del brand,
eccezionale. abituati a fumate più corpose ed appaganti.
Tutt’altra storia le restanti due Edizio- Tirando le somme, il 2013 non è l’anno del-
ni Limitate. Il Romeo y Julieta si presenta le grandi novità a Cuba. Avendo provato
decisamente non pronto alla fumata. I si- in anteprima questi nuovi sigari, non ci re-
gari sono ancora molto umidi, e gli aromi sta che fare scorta dell’Edizione Limitata
non sono ancora ben delineati. L’intensi- Punch, che sicuramente andrà più a ruba
tà è decisamente blanda e tutto ciò rende il di tutte le altre... meglio muoversi prima di
De Luxe un sigaro non ancora fruibile. restare a bocca asciutta!!! (L.C.)
L’hoyo de Monterrey è una via di mezzo.
Seppur le tracce ammoniacali siano meno
marcate, il bouquet aromatico non è cer-
tamente tra i migliori di casa Hoyo, anzi..
Il Double Edmundo è forse la peggiore del-
le novità introdotte. Un sigaro che non
lascia il segno. Aromi fiacchi e forza blan-
da. Ce ne era forse bisogno? Confrontato

14
TOBACCO HISTORY

H. UPMANN
Ambizioni e storia di un grande marchio

Il Brand H. Upmann è sinonimo di storia del siga-


ro cubano. L’azienda costituisce uno dei più an-
tichi marchi di sigari nell’isola. Herman Upmann
(probabilmente Hupmann all’anagrafe), brillante
banchiere tedesco di Brema, nel 1840 si trasferi-
sce a Cuba insieme al fratello August e qui decido-
no di diversificare i loro investimenti creando una
sorta di ufficio postale per aiutare gli immigrati
europei a spedire sigari e quant’altro in Europa.
Tuttavia Upmann si accorge presto della pro-
fittabilità del settore e nel 1844 decide di apri-
re una sua fabbrica per la produzione di sigari:
la H. Upmann Factory (oggi Jose Marti Factory).

Alla fine del secolo, dopo quasi cinquan-


ta anni di attività, il marchio è ormai ricono-
sciuto a livello internazionale e premiato a
ripetizione, come ricordano le medaglie lito-
grafate sulle scatole di legno, poste intorno alla
suddetta firma originale di Herman Upmann.
Nel 1890 la capacità produttiva dell’azienda non è
più in grado di soddisfare le richieste del mercato;
si decide così di effettuare un ampliamento co-
struire un nuovo imponente edificio, all’epoca uno
dei più belli della città. Herman Upmann muore in
Germania nel 1894; dopo la sua morte due dei tre
figli vengono mandati a Cuba per imparare dallo
zio August i segreti delle manifattura del sigaro.
I due fratelli prendono il comando dell’azienda e
Nei primi anni la crescita è spaventosa, le espor- ne modificano il nome in H. Upmann and Company.
tazioni verso i principali paesi europei traina- Si arriva così a ridosso della prima Guerra Mon-
no l’economia aziendale e, dopo un decen- diale, periodo in cui, nel continente americano,
nio, raggiungono il picco di 360 milioni pezzi i cittadini di origine tedesca sono perseguitati.
l’anno. La qualità nella manifattura ossessiona Purtroppo i numeri registrati nei primi decenni
Upmann a tal punto da spingerlo a controlla- di vita diventano difficili da ripetere; la recessio-
re e siglare ogni scatola con la propria firma. ne porta molti mercati europei, tra cui quello te-
Nel 1870 la H. Upmann è tra i primi cinque pro- desco, a sviluppare produzioni interne di sigari
duttori di sigari e Herman Upmann concorre per poter competere con lo strapotere cubano.
alla formazione dell’ Havana Cigar Brands Asso- La situazione inizia a complicarsi per gli affari di
ciation, costituita al fine di combattere l’imita- famiglia Upmann e culmina con la bancarotta del
zione dei puros cubani nel mercato mondiale. 1922, che costringe la seconda generazione a ce-

15
TOBACCO HISTORY

H. UPMANN
Ambizioni e storia di un grande marchio

dere la proprietà dell’azienda, la quale viene mes- Nel 2005, Habanos SA rilasciò la prima Edicion Li-
sa all’asta e in seguito battuta per 30.000 dollari. mitada di un H. Upmann: il Magnum 50 EL 2005.
Ad acquistare il marchio è l’azienda inglese Fran- La particolarità è che all’epoca il marchio non fa-
kau SA, che concede la licenza produttiva ad un ceva parte della ristretta cerchia dei Global Bran-
gruppo di coltivatori di tabacco formato dai fra- ds, storicamente gli unici a essere utilizzati per
telli Solaun e da altri soci; questi, dopo essersi le edizioni limitate, ma rientrava nei Multi Local
sposati in città, iniziano la produzione all’interno Brands. Forse per rimediare a tale distrazione,
della fabbrica Baire. Intorno al 1935 la Frankau dopo poco tempo H. Upmann divenne un Global
SA decide di rescindere dal contratto di licenza e Brand e Quintero venne declassato a Multi Local
vendere il marchio a Menendez y Garcia Co., per Brand.
una cifra introno a $250,000.
Menendez e Garcia, già proprietari della Particu-
lares SA, che poco dopo avrebbero venduto a Ci-
fuentes, riorganizzarono immediatamente la pro-
duzione alla H. Upmann Factory e introdussero i
brands Montecristo e El Patio.
In prossimità del centenario del marchio, la socie-
tà decise di onorare il brand con un nuovo edifi-
cio, che sorse sul terreno del proprio magazzino
nel centro cittadino, immediatamente dietro la
fabbrica di Partagas. Con la proprietà cubana il Le Edizioni Limitate e le edizioni La Casa del Haba-
marchio assunse una statura internazionale. no rilasciate nel’ultimo decennio sono le seguen-
Dopo la rivoluzione cubana, Garcia rilevò le quo- ti:
te dei fratelli Menendez e spostò la produzione
prima nelle Canarie e poi nella Repubblica Do-
minicana, dove tuttora si produce per il mercato
americano.
La storia recente vede l’eliminazione di più di
trenta vitolas nel 2002 e una riduzione a dodici
formati nel 2006. Oggi i sigari in commercio, pro- Un simpatico aneddoto legato al marchio H.
dotti a Cuba, sono i seguenti: Upmann riguarda la particolare richiesta che
John F. Kennedy fece al suo addetto stampa Pier-
re Salinger la notte prima di dichiarare l’inizio
dell’embargo. Kennedy, grande amante dei Petit
Upmann, avanzò la richiesta di averne il mag-
gior numero disponibile per la mattina seguen-
te. Il buon Salinger si presentò con ben 1.200 H.
Upmann. (A.B.)

16
SLOW ATTITUDE

I TUBOS
Trasporto e conservazione

A oggi il ruolo dei “tubos” come condiziona- Basti pensare al fatto che i primi erano quasi tutti
mento per i sigari è abbastanza dibattuto, so- di colore grigio metallizzato, con enormi scritte
prattutto per quanto riguarda le peculiarità del in stampatello e l’anilla riproposta fedelmente
suo utilizzo e le diverse evoluzioni estetiche e al vertice (talvolta in maniera sbiadita). Non pro-
funzionali che nel tempo si sono susseguite. In- priamente un’estetica vigorosa ed accattivante.
nanzitutto è necessario sgombrare il campo da- Oggi, al contrario, i tubos si presentano intera-
gli equivoci: il tubo di metallo non può esse- mente verniciati di colori sgargianti (per esempio
re una modalità di conservazione dei sigari. il bianco e il rosso acceso dei Romeo Y Julieta serie
La chiusura non ermetica del suo tappo a vite per- Churchill) e cercano di comunicare personalità e
mette il passaggio dell’aria e quindi comporta, a stile (il colore nero dominante e gli inserti rossi di
seconda delle circostanze, la perdita o l’assorbi- Partagàs). Il cambiamento, insomma, è avvenuto.
mento dell’umidità dell’ambiente circostante. Il A parte questi dettagli estetici, quasi tutti i tubos
tubo è, a tutti gli effetti, semplicemente uno stru- hanno mantenuto al loro interno la lamina di ce-
mento di trasporto del sigaro: comodo, pratico ed dro per il mantenimento dell’umidità. Come det-
efficace contro urti accidentali o cadute. Ma al di to non possiamo pretendere che questo dettaglio
là di questo ruolo, è possibile riconoscergli altre faccia la differenza in termini di conservazione,
proprietà? Il suo uso in maniera non consapevo- ma questa lamina svolge comunque un ruolo,
le può causare problemi al suo “prezioso” ospite? ovviamente limitato a un brevissimo periodo di
In commercio ci sono tubos molto accattivanti dal tempo e in circostanze climatiche non estreme.
punto di vista estetico. I vari brand cubani hanno Da non sottovalutare anche il possibile utilizzo
provveduto gradualmente al loro restyling, tan- “materiale” della lamina di cedro, che può es-
to da dimostrare con questo atteggiamento che sere piegata in stecche e utilizzata in maniera
questo condizionamento può essere considerato un po’ artigianale per l’accensione del sigaro.
un efficace strumento in termini di marketing. Ma c’è di più. (segue...)

17
SLOW ATTITUDE

I TUBOS
Trasporto e conservazione

Qualche produttore caraibico ha inserito nuovi Questo aveva fatto pensare che gli esemplari mi-
elementi ai propri tubos, aggiungendo così ul- gliori fossero destinati ai box, mentre quelli meno
teriori dettagli funzionali. I tubos “Nub” si carat- riusciti ai tubos, dove il manufatto non è preven-
terizzano per esempio per un sottile tassello di tivamente controllabile dal consumatore finale.
sughero inserito proprio sotto il tappo a vite che Ovviamente le qualità costruttive spesso si river-
funge da protezione del piede del sigaro, anche sano sulla bontà della fumata e per tale motivo i
in termini igroscopici. Inoltre nel fondello del tubos sono stati talvolta trascurati dagli aficiona-
tubo è presente un cuscinetto di ammortizza- dos più esigenti. In realtà va detto che nel corso
zione che previene eventuali rotture della testa. degli ultimi anni la tendenza pare non essere più
Giunge spontaneo un altro interrogativo: una quella descritta. Gli esemplari contenuti nei tubos
volta giunti a casa, il sigaro va spogliato del suo sembrano non avere più questi problemi, tanto
involucro metallico oppure va messo in humi- che qualcuno ha addirittura prospettato l’ipotesi
dor così come ci è stato consegnato? Ci sono contraria, cioè che i migliori esemplari fossero de-
due diverse teorie: molti propendono per il ri- stinati proprio a questo tipo di condizionamento,
porre il sigaro spoglio, convinti che in humidor ci anche in funzione del fatto che il consumatore,
debba stare solo tabacco e che i sigari migliorino dopotutto, paga anche un sovrapprezzo rispet-
se a stretto contatto gli uni con gli altri, capaci di to al sigaro in box (il costo dello stesso tubo di
scambiarsi gli oli essenziali e ricevere adeguato metallo). Quello che forse un po’ preoccupa è
ricambio d’aria. Molti altri sono dell’idea oppo- la tendenza attuale a non fornire un’alternativa
sta e tra questi ci sono soprattutto coloro che al condizionamento in tubos, visto che in mol-
vogliono invecchiare in maniera marcata i propri te circostanze è stata soppressa l’importazione
sigari. Si ritiene infatti che il tubo sia una delle in Italia del confezionamento in box per molte
forme migliori per l’invecchiamento dei puros vitolas (vedi per esempio buona parte dei si-
nel lunghissimo periodo, per il limitato scambio gari della linea “Siglo 1492” di Cohiba). In ogni
d’aria e il mantenimento dei profumi e degli oli. caso il nostro consiglio è quello di non scartare
Entrambe le teorie hanno estimatori e detrattori a priori l’acquisto di sigari in tubos, soprattutto
e il tema della conservazione dei tubos rimane a nell’eventualità che il tabaccaio sia propenso a
oggi ancora dibattuto e di non facile definizione. fornirvi la possibilità di ispezionare di persona la
Un altro tema piuttosto controverso risiede nel- bontà della fattura e della costruzione del sigaro.
la valutazione qualitativa del sigaro riposto Se vi capita inoltre di poter acquistare un si-
nel tubo. Molti anni fa era piuttosto frequen- garo in tubos con un invecchiamento di pa-
te constatare che i sigari contenuti nei tubos recchi anni, non fatevelo sfuggire. Verrete ri-
non fossero di ineccepibili qualità estetiche e pagati dal profumo intenso che percepirete
costruttive: si potevano notare capas di colore una volta aperto il tappo. Al di là del triste tubo
poco omogeneo, chiusure della testa non riusci- che lo contiene, potrebbe concretizzar-
te alla perfezione, riempimenti approssimativi, si una fumata particolarmente gratificante.
grinze e rotture delle capas soprattutto al piede. (P.T.)

18
Hoyo de Monterrey
Coronations
TASTE

Paese: Cuba
Formato: Mareva
Linea: Coronations
Dimensioni: cepo 42 x 129 mm
Prezzo: 6,90 €
Scatola: 25 tubos (dress box) 19
Anno: 2013
La degustazione del Coronations di Hoyo de Monter-
rey è frutto di un sondaggio lanciato per i lettori di
Cigarslover.com, che introduceva per la prima vol-
ta la possibilità di votare per designare un sigaro da
TASTE

valutare nella rivista. La scelta era ristretta ai soli


sigari cubani presenti sul mercato italiano (esclusivamente
in tubo) appartenenti a una fascia di prezzo medio-bassa.
I lettori del sito hanno decretato come sigaro più inter-
essante da recensire proprio questa mareva, a quanto
pare uno dei sigari più diffusi, apprezzati e dotati di
considerazione.

Dal punto di vista estetico il sigaro si presenta bene. La capa è di tonalità colorado
claro, e mostra una costruzione apprezzabile.

Note di Fumata
Al naso profumi intensi di cedro e sentori
vegetali. Il tiraggio è corretto.
ll primo tercio si apre con note di erbe
aromatiche e riprendendo le sensazioni L’ultimo tercio è in piena evolu- piccole correzioni del braciere
di legno di cedro già percepite a crudo. zione rispetto al precedente. I poco rilevanti. La persistenza
Il puff è corposo e saporito. In questa sentori tostati si spartiscono con post-fumata è marcata, qualita-
prima fase l’appartenenza al marchio è gli aromi legnosi le percezioni tivamente apprezzabile anche se
ben riscontrabile, anche se la dolcezza è dell’intera gamma aromatica. non particolarmente duratura.
in secondo piano rispetto ad una sapidità Non c’è più nulla di dolce ed il (P.T.)
prevalente. Le spezie (pepe bianco) sono Coronations mostra pure un po’
presenti prima in maniera abbastanza di muscoli (3,5/5 la forza rilevata), Punto di forza: evoluzione mar-
marcata, poi in maniera più discreta fino a pur nel rispetto di un equilibrio cata (in rapporto al formato)
scomparire gradualmente. La forza è me- sempre pregevole. Il pepe bian- Punto debole: finezza aromatica
dia (2,5/5). co ricompare quasi improv- degli ultimi due tercios.
Il secondo tercio ha un’intensità aromati- visamente ed i puff finali vi-
ca migliore, gli aromi individuati nel primo rano verso una direzione lon- Valutazione in centesimi: 86
tercio più delineati e complessivamente tana rispetto ai canoni del
più soddisfacenti. La qualità del singolo marchio, con un’intensità im-
puff sale, la sapidità cresce leggermente. prontata sui sapori sapidi.
Si notano inserti tostati dapprima leg- Complessivamente una mareva
geri e poi molto più marcati. Ogni tanto sopra le aspettative, discreta-
risale la percezione del pepe bianco che mente ricca e dotata di evoluzio-
compare e scompare a seconda del puff, ne tipicamente cubana, sia dal
accompagnando sporadici interventi di lato dell’intensità aromatica sia
vaniglia. Importante e caratterizzante è dal lato dell’incremento di for- Abbinamento Alcolico:
l’affacciarsi di sentori fruttati, davvero taleza. Dal punto di vista della Satèn franciacorta.
molto gradevoli in abbinamento con il meccanica non sono stati riscon- Abbinamento Analcolico:
permanere del legno di cedro, fresco e trati difetti sotto nessun aspet- caffè colombiano

appagante. to, se si fa eccezione per alcune 20


La fortaleza cresce leggermente (3/5).
Trinidad
Fundadores “Ambajador Selecciòn”
VINTAGE

Paese: Cuba
Edizione: Ambajador Selecciòn
Formato: Laguito No.1
Dimensioni: cepo 38 x 192 mm
Scatola: 25 pz
Prezzo: >150 € 21
Anno: 1997
I Trinidad Fundadores di questa recensione
provengono da un box oggetto di regalo diplo-
matico, da qui la denominazione “Ambajador Se-
VINTAGE

lecciòn”. Le scatole “diplomatiche” di Fundadores


potevano contenere 25, 50 oppure 100 pezzi;
quella in questione è da 25 unità.
Gli ambasciatori in visita presso Cuba ricevevano
sempre da Fidel Castro scatole di sigari come
omaggio per la loro visita. Soltanto i Cohiba
Lanceros e i Trinidad Fundadores (marchio entra-
to in produzione commerciale solo a partire dal
Febbraio 1998) venivano consegnati agli impor-
tanti ospiti diplomatici in visita nel Paese. È noto
inoltre il fatto che il Lider Maximo amasse con-
segnare personalmente soltanto i Cohiba Lance-
ros, mentre i Trinidad Fundadores rimanevano di
fatto relegati a dono diplomatico da parte degli commerciale ha cepo 40 (vitola de galera Laguito
alti funzionari e rappresentanti politici del Partito Especial) mentre il Fundadore “Ambajador Selec-
Comunista Cubano. ciòn” ha un ring gauge di 38, (laguito n. 1) iden-
Il box in questione presenta ancora il vecchio tico a quello del Cohiba Lancero. Ovviamente la
sistema di codifica “Nivelacuso”. Decodificandolo, mezcla di questo “Ambajador Selecciòn” è diversa
il cuño rivela la data di produzione: Febbraio 1997. rispetto a quella che successivamente verrà im-
Questa scatola venne acquistata nell’anno stesso messa nel mercato a partire dal febbraio ‘98.
anno della sua fabbricazione, direttamente da un Un’altra particolarità è data dall’anilla, diversa da
ambasciatore al costo di 4.000 dollari. Box come quella successivamente impiegata nel mercato. Si
questo sono classificati come estremamente rari. presenta più stretta di quella che venne poi im-
Una particolarità risiede nel fatto che il Fundadores piegata con fini commerciali.

A una prima occhiata, il Fundadores “Dipolomatico” mostra gli oltre 16 anni di in-
vecchiamento. Le capas hanno perso l’elasticità iniziale e non si presentano oleose.
La tonalità è colorado claro. Il profumo che il box emana è fievole. Tastando questi
Fundadores, molti esemplari risultano poco cedevoli e piuttosto riempiti. Sono in
pochi infatti gli esemplari che sembrerebbero non avere dei difetti.

22
Recensione comparativa
VINTAGE

Review a cura di L.C. Review a cura di P.T.

A crudo il Fundadores emana fievoli profumi di legno. A crudo il tiraggio è sorprendentemente buono.
Una volta tagliato, il tiraggio è serrato. Gli aromi percepiti, e c’era da aspettarselo vista l’età,
L’apertura porta al palato lievi spezie, pepe bianco, ap- sono molto lievi ma comunque presenti.
pena percettibili. L’accensione è agevole e porta al palato immediata-
Il primo tercio si apre con note di legno. Proseguendo mente le potenzialità di questo sigaro.
nella fumata compaiono anche note di nocciola. Il re- Il primo tercio è semplicemente grandioso: la preva-
trogusto è lievemente speziato. Punte di noce arricchi- lenza sensoriale va senza dubbio in direzione delle erbe
scono il bouquet aromatico del primo tercio. Gli aromi aromatiche ma risulta estremamente difficoltoso indi-
sono molto delicati e la mole di fumo è molto limitata. viduare le altre componenti visto che l’intreccio è ben
La causa è il tiraggio difficoltoso, che fa sì che il braciere architettato e gli aromi assolutamente amalgamati.
non raggiunga la giusta temperatura. Al palato tutto Il puff è armonioso ma allo stesso tempo colmo di per-
ciò è percettibile in modo non troppo piacevole: dopo sonalità, rotondo e complesso.
l’espulsione del fumo sono percepibili sapori di legno La profondità delle sensazioni è senza dubbio la cosa
antico, i classici aromi di un sigaro che ha fatto il suo che impressiona di più, oltre naturalmente al fatto che
tempo e ha poco da dare. La forza è fievole (1,5/5). si tratta chiaramente di un Trinidad Fundadores diverso
Il secondo tercio cambia completamente registro. Il rispetto a quello proposto in produzione commerciale
tiraggio migliora notevolmente, sinonimo di un nodo un anno più tardi. La forza si attesta sul livello medio-
nei primi centimetri. Il fumo diviene denso e corposo. basso (2/5) in perfetta armonia con l’intensità aroma-
Il braciere raggiunge la giusta temperatura e gli aromi tica.
si fanno molto più marcati. Note tostate di nocciola di- Il secondo tercio, se possibile, risulta ancora migliore
vengono l’aroma principale, accompagnate da intense rispetto al primo.
note speziate. Puff dopo puff, le spezie incrementano Il sigaro sembra “aprirsi” ulteriormente promuovendo
d’intensità, sino a raggiungere punte piccanti. La forza aromi balsamici (a tratti incenso) e speziati. Il fumo è
incrementa, portandosi su un registro medio leggero cremoso e abbondante, mentre la meccanica di fumata
(2,5/5). Nel terzo tercio le spezie prendono il soprav- è assolutamente perfetta: cenere conica e nessuna cor-
vento. Ogni puff è un tripudio di pepe bianco e punte rezione al braciere, con un anello di combustione da
piccanti. L’intensità è notevole e la fumata è ricca. La for- manuale.
za cresce notevolmente, divenendo medio alta (4,5/5).
23
Recensione comparativa
VINTAGE

Review a cura di L.C. Review a cura di P.T.

Il finale è appagante e poderoso. La fumata è rilassante e meditativa, la forza cresce por-


Il braciere avanza in modo uniforme per tutto l’arco del- tandosi sul livello medio (3/5). Quello che si nota è il
la fumata. La persistenza post fumata è notevole. perfetto connubio tra sapidità (leggermente preva-
Complessivamente una fumata da dividere in due parti. lente) e dolcezza, con una punta amaricante a magis-
Dopo un primo tercio deludente, questo Fundadores trale chiusura delle percezioni.
“Diplomatico” si apre e sviluppa una fumata ricca e go- L’ultimo tercio promuove un ulteriore leggero aumen-
dibile. Peccato solo per i primi centimetri, organolettica- to della forza (3,5/5) e l’incremento delle sensazioni
mente compromessi dal tiraggio difficoltoso. Escluden- speziate: è il settore maggiormente intenso dal punto
do il tercio iniziale la fumata è elegante, e l’incremento di vista delle percezioni, l’equilibrio per tale motivo, vi-
di intensità avanzando nella fumata è notevole. La pa- ene leggermente meno: la sensazione è che il sigaro
letta aromatica è abbastanza limitata, ma la finezza de- voglia spingere il piede sull’acceleratore fino alle ultime
gli aromi fa passare tutto in secondo piano. Il sigaro è boccate. Apprezzo e ringrazio per l’alta considerazione
molto piacevole. che questo Fundadores ha avuto per il mio palato.
Questo Fundadores è letteralmente un pezzo di storia, La chiusura della fumata è graduale e lascia una per-
il fatto di averlo potuto accendere è stato un onore. sistenza post-fumata estremamente fine e per niente
delicata.
Punto di forza: raffinatezza ed eleganza di fumata.
Persistenza post-fumata. Punto di forza: evoluzione, qualità aromatica,
Punto debole: tiraggio serrato nel primo tercio. costruzione.
Evoluzione limitata. Punto debole: nessuno.

Valutazione in centesimi: 87 Valutazione in centesimi: 93


Abbinamento alcolico: Champagne - Abbinamento analcolico: White Tea

Si ringrazia il cigar club “Calle de la industria 520” di Iseo (BS) per l’opportunità concessa.
Valerio Cornale e Paul de Sury per averci piacevolmente intrattenuto. 24
Toscanello
MADE IN ITALY

65° Anniversario
Riserva 2004

Paese: Italia
Linea: Toscanello
Dimensioni: cepo 33 x 77 mm
Prezzo: 0,80 €
Scatola: 10 pz
Anno: 2004 25
Il Toscanello Riserva del 2004 è stato rilasciato per celebrare il
65° anniversario del Toscanello, prodotto dal 1948.
MADE IN ITALY

Quesi sigari vengono venduti in scatole di cartone, da 10 pez-


zi. Il confezionamento è curato, ed una volta aperto il piccolo
box, anche all’interno viene riportato il numero 65, che richiama
la particolarità di questa edizione. I sigari sono ben costruiti, e
tutti gli esemplari fumati non hanno presentato difetti o pro-
blematiche legate alla meccanica di fumata.
Esteticamente si presentano bene, la fasce hanno una tonalità
che spazia dal colorado al colorado maduro e risultano meno
oleose rispetto ai fratelli meno stagionati.

Note di Fumata
A crudo lievi sentori di legno. Questi
toscanelli non si presentano partico-
larmente profumati, come avviene in
generale per i sigari Toscani.
L’apertura è molto ricca e porta al palato
Complessivamente un Toscano Punto di forza: paletta aromatica
degli aromi che ricordano i profumi della
particolare, più raffinato di quan- elegante, ottima persistenza.
pipa. Il fumo è denso, molto cremoso. Pian
to ci si possa aspettare. La fumata
piano si delineano note legnose. La forza
è appagante e gli aromi sono ben Punto debole: evoluzione.
è leggermente sotto la media (2,5/5). Gli
amalgamati. Sin dai primi puff
aromi sono ben amalgamati. Avanzando
si sente che questo Toscanello Valutazione in centesimi: 84
nella fumata fanno il loro ingresso punte
ha un qualcosa di particolare, e
di erbe aromatiche, che donano freschez- Abbinamento alcolico:
sicuramente il lungo periodo di Porto Vintage
za alla paletta aromatica di questo To-
invecchiamento al quale è stato Abbinamento analcolico:
scanello. Il sottofondo del sigaro diviene
sottoposto ha giovato a questi Caffè Espresso
dolce avvicinandosi al finale, e anche la
sigari. (L.C.)
forza incrementa d’intensità, divenendo
medio alta (4/5). La persistenza post fu-
mata è eccellente, molto lunga. La cenere
è compatta e di una tonalità grigio chiaro.

26
SLOW ATTITUDE

LA CRESCITA DELLA
PIANTA DEL TABACCO
La coltivazione del tabacco è un processo lungo L’erpicatura si limita a lavorare lo strato superfi-
e scrupoloso, fatto di dettagli e costanza, atten- ciale del terreno, dai 5 ai 15 cm, al fine di avere
zione e cura, esperienza e manualità. Scegliere il delle zolle più piccole e una superficie più regola-
giusto terreno è fondamentale per la produzio- re. Un terreno erpicato si presenta perciò sminuz-
ne di un buon tabacco; per questo spesso sono zato in superficie, spianato e pronto per la semina
necessarie analisi chimiche per evidenziare i o il trapianto. Si semina a Settembre. Le piantine
livelli di pH, cloro e altre sostanze presenti nel- crescono in serre speciali, coperte per essere
la terra e nell’acqua usata per l’irrigazione. Lo più protette. Dopo qualche settimana (da 6 a 8),
stesso tabacco coltivato in condizioni ambien- quando le piantine hanno raggiunto l’altezza di
tali differenti porta a risultati organolettici dif- 15/20 centimetri, sono tolte dal vivaio e piantate
ferenti del prodotto finale. Se avete la fortuna nei campi nelle ventiquattro ore successive. Il tra-
di coltivare il vostro tabacco nei campi di Vuelta pianto, che cade nella seconda metà di Ottobre,
Abajo, nella provincia cubana di Pinar del Rio, va effettuato a temperature superiori ai 15°C ed
probabilmente partite avvantaggiati; qui si trova- è seguito da un’irrigazione, che aiuta le piante a
no probabilmente i migliori terreni per la coltu- mettere le radici e prosperare. Ha inizio una fase
ra del tabacco (vedi immagine a fondo pagina). di crescita vegetativa della pianta, che può du-
Per evitare problemi dovuti ai parassiti e miglio- rare da 50 a 70 giorni. Dopo venti giorni circa dal
rare le caratteristiche del terreno è auspicabile ef- trapianto, altra terra viene accumulata intorno
fettuare nei campi l’avvicendamento delle colture. alla pianta per permettere lo sviluppo di radici più
Solitamente si alternano colture di miglio e mais. forti, insieme a carbonato di calcio e fertilizzanti.
Il lavoro è scandito dal ritmo delle stagioni. La fertilizzazione del terreno si ripete circa ogni
Si comincia a Giugno, e fino ad Agosto si prepara 15 giorni. La pianta del tabacco sviluppa una radi-
il campo. Si deve arare più volte, affinché le piante ce a fittone, grosso corpo cilindrico che scende in
di tabacco crescano in terreni liberi, puliti. L’aratu- profondità in modo perpendicolare al terreno e
ra viene fatta a 30/40 cm e seguita dall’erpicatura. garantisce la stabilità, e lunghe radici orizzontali.

27
SLOW ATTITUDE

LA CRESCITA DELLA
PIANTA DEL TABACCO
A metà della crescita viene tolta la gemma supe- Potenzialmente la pianta subisce una fase di fiori-
riore per concentrare le risorse della pianta nel- tura e successiva maturazione. Le foglie più basse
lo sviluppo delle foglie. Attraverso la cimatura, raggiungono la maturazione e possono essere
che consiste nella spuntatura dello stelo, si per- raccolte qualche settimana prima delle foglie
mette alla pianta di accumulare la nicotina su un vpiù alte.
limitato numero di foglie, nel momento in cui si Le temperature migliori per la crescita delle
vuole che crescano ampie, pesanti e forti. L’ef- piante di tabacco sono quelle nel range tra 20°C e
fetto della cimatura sulle foglie è tanto più mar- 30°C. E’ necessario un periodo secco per la matu-
cato quanto più bassa e precoce è l’operazione. razione e successiva raccolta delle foglie; piogge
I tempi dell’ultima fase variano molto in base eccesive possono favorire la crescita di foglie più
alla tipologia di foglia che si vuole produrre. leggere e sottili.

28
SLOW ATTITUDE

LA CRESCITA DELLA
PIANTA DEL TABACCO
Durante le prime settimane i semenzai han- In origine le varietà di piante di tabacco utilizzate
no mediamente bisogno di una quantità di nella preparazione dei puros cubani erano due: il
acqua compresa tra i 3 e i 5 litri a metro qua- Corojo, da cui si ottenevano le foglie per la capa,
drato al giorno; in seguito, tra i 30 e i 40 giorni, e il Criollo, che forniva le foglie per tripa e capote.
dovranno ricevere sempre meno acqua per fa- Oggi coltivare il Corojo vuol dire avere un’alta
vorirne l’irrobustimento. Una volta trapianta- probabilità di incorrere in problematiche qua-
te richiederanno un picco di acqua dopo altri li la muffa blu (blue mold) e il fungo del gam-
50/70 giorni, e poi sempre meno fino alla raccol- bo nero, che colpisce le radici della pianta e
ta delle foglie, 90/120 giorni dopo il trapianto. porta a seccare il gambo e far cadere le foglie.
I regimi idrici che consentono di ottenere una
regolare coltura di tabacco devono tenere con-
to delle capacità del suolo di immagazzina-
re acqua, delle precipitazioni, delle irrigazioni.
Un’irrigazione troppo frequente danneggia il
raccolto, mentre un deficit di acqua in parti-
colari periodi del processo può accrescere al-
cune caratteristiche tra cui la resistenza alla
siccità. Il 75% dell’acqua è assorbita dalle radi-
ci ad una profondità non superiore ai 30 cm.

29
SLOW ATTITUDE

LA CRESCITA DELLA
PIANTA DEL TABACCO
Il rischio di ritrovarsi con un raccolto molto scarso La coltivazione del Corojo e dei suoi ibridi per la
ha spinto i coltivatori a sperimentare delle alter- produzione della capa del sigaro, avviene sot-
native; queste oggi portano il nome di Habanos to tele di cotone, dette tapados, che uomini sui
2000, Criollo 98, Criollo 99 e Corojo 99. Si tratta di trampoli erigono al fine di proteggere da troppo
ibridi ricavati dall’impollinazione incrociata delle sole, vento e parassiti. La tela inoltre trattiene il
piante originarie con tabacchi alternativi per ac- calore, favorendo la crescita verticale e l’allunga-
crescerne le caratteristiche di resistenza alle ma- mento delle foglie, che risultano uniformi e lisce
lattie sopracitate. Apparentemente queste nuove come la seta. Ogni pianta contiene 16 /17 foglie.
tipologie ibride forniscono foglie più larghe e Il Criollo, porta 12/13 foglie, e deve cresce-
lunghe, che favoriscono la manifattura del siga- re esposto al sole, che ne esalta i sapori e l’in-
ro. Inoltre, i tempi di lavorazione sono più corti tensità degli aromi, i quali concorrono a de-
e garantiscono la disponibilità della capa molte finire le caratteristiche di ciascun brand.
settimane prima rispetto all’utilizzo del Corojo.

30
Montecristo
PREMIUM STICKS

No.2 Gran Reserva

Paese: Cuba
Edizione: Gran Reserva
Formato: Piramides
Dimensioni: cepo 52 x 156 mm
Scatola: 15 pz
Prezzo: 48 € 31
Anno: 2011
Questa edizione speciale del No.2 di
Montecristo si presenta molto bene.
PREMIUM STICKS

L’anilla Gran Reserva, che accompa-


gna quella standard Montecristo, ha un
suo fascino ed è il sinonimo di grande
qualità. Gran Reserva non indica solo
l’edizione, ma anche la tipologia di
tabacchi, selezionati e affinati. Questo
No.2 è infatti rollato con foglie di tabacco
che provengono dal raccolto del 2005.
Le foglie, prima di essere utilizzate, sono
state fatte invecchiare per oltre cinque
anni. Tutto ciò serve a dare maggiore
qualità alla fumata, conferendo al sigaro
delle caratteristiche uniche, in grado di
svilupparsi solo se le foglie di tabacco
vengono cullate per il giusto periodo di
tempo.
I box neri laccati hanno un livello di fini-
tura notevole, e fanno subito capire che
si è d’innanzi a dei sigari decisamente
prestigiosi.

I Montecristo No.2 “Gran Reserva”, che


abbiamo testato, provengono da due
scatole differenti.

Esteticamente il sigaro presenta un’ottima fattura. La capa setosa è ben tirata e non
presenta alcun difetto. La tonalità della fascia è colorado. La chiusura della testa a
forma conica è realizzata con cura, ed il piede evidenzia il generoso quantitativo
di tabacco impiegato. Al tatto tutto ciò viene confermato. Il sigaro si presenta ben
riempito, senza mostrare però eccessi.

32
Recensione comparativa
PREMIUM STICKS

Review a cura di L.C. Review a cura di P.T.


A crudo il sigaro emana ricchi sentori di legno. Il tirag- A crudo i profumi sono intensi, tendenti al legnoso. Il
gio è ottimale. tiraggio è corretto. L’apertura è positiva: gli aromi sal-
Il primo tercio sprigiona note legnose, legno di cedro. gono al palato lentamente ma sono gradevoli e fini.
La partenza è soave, molto delicata. Avanzando, l’aroma Il primo tercio si caratterizza per un fumo sottile, poco
di legno viene affiancato da note tostate, che puff dopo consistente e poco cremoso, imperniato su aromi di
puff si fanno progressivamente più intense. Si delinea legno pregiato e note piccanti. La sensazioni è quella
chiaramente un sapore tostato, di caffè, che si alterna al di avere a che fare con un bell’esemplare di Montecristo
legno. In sottofondo sono percettibili lievi spezie, pepe n. 2 di produzione ordinaria, nulla lascerebbe presagire
nero. La forza è molto leggera (1,5/5). di essere al cospetto di una produzione “Gran Reserva”.
Nel secondo tercio il legno diviene l’aroma principale, L’equilibrio in questa fase è senza dubbio l’elemento di
accompagnato inizialmente da punte vegetali, percepi- maggiore conforto: la forza è classificabile come soave
bili solo per qualche puff. I sapori sono ben amalgamati (1,5/5) e gli aromi sono certamente ben rapportabili a
e non vi sono brusche virate nella paletta aromatica. questo livello di fortaleza. Per quanto riguarda i sapori
Avvicinandosi alla metà, le spezie iniziano a divenire c’è senza dubbio da rilevare la presenza di tannini, che
marcate, e il pepe nero accompagna ogni boccata. risultano ben bilanciati e costituiscono parte rilevante
Note di agrumi rinfrescano la fumata, donando una fre- della gusto di questo sigaro. Verso la fine del primo ter-
schezza che ben si sposa con la raffinatezza di questo cio si inserisce con timidezza la percezione di caffè in
No.2. La forza cresce, portandosi su un canone medio grani. Il secondo tercio si apre all’insegna della conti-
(3/5).
Il terzo tercio vira nuovamente su note tostate e nuità rispetto al precedente. L’intensità aromatica non
vede la comparsa di una vena amaricante, percepibile decolla e la base della fumata continua a caratterizzarsi
sia al naso che in bocca. Inizialmente questi sentori non sul versante legno-spezie. In questa fase è certamente
sono fastidiosi, ma proseguendo verso il finale si fanno più presente il caffè che - a conti fatti - ben si amalgama
sempre più marcati. Tutto ciò sta ad indicare che questo con i restanti aromi. La finezza del connubio di questi
“Gran Reserva” non è ancora completamente pronto elementi è apprezzabile. La sensazione di inappaga-
alla fumata ma necessita ancora di qualche anno per mento della fumata è costante. La forza rimane blanda
raggiungere la sua completa fruibilità.
Il finale è tostato, (2/5), gli aromi sono percepibili in maniera quasi sussur-
con forti note di caffè e punte balsamiche. La forza si rata e lo stesso quantitativo di fumo diventa progressi-
mantiene media (3/5). vamente sempre meno rilevante.

33
PREMIUM STICKS

Recensione comparativa

Il braciere è avanzato in modo regolare per tutto l’arco La persistenza post-puff è davvero risibile e il tiro suc-
della fumata. La cenere si è dimostrata abbastanza cessivo non soddisfa i sensi. Solo al naso le soddisfazioni
compatta. Il fumo è poco denso e decisamente non sono per lo meno di una certa rilevanza. Il tercio finale
corposo. Complessivamente un sigaro che sviluppa un arriva quasi in una fase di stanca. Progressivamente il
bouquet aromatico limitato, con aromi di legno e note tiraggio diviene sempre più problematico: il fumo è or-
tostate che predominano sui sapori secondari che si de- mai ai minimi termini e decido di scuotere la cenere per
lineano in fumata. L’intensità aromatica è fievole, come trovare conferme ai miei timori. Un blocco di tabacco
la persistenza dopo ogni boccata. Il secondo tercio è ostruisce le “vie di fuga” in maniera davvero clamorosa.
sicuramente il migliore, ed è quello che esprime ap- Cerco di scalfirlo ma mi accorgo subito che non c’è spe-
pieno le potenzialità di questo No.2 “Gran Reserva”. No- ranza. Non si tratta di un problema risolvibile. Abban-
nostante l’invecchiamento delle foglie di tabacco, ques- dono la fumata praticamente all’altezza dell’inizio del
to Montecristo necessita ancora di qualche anno di ri- tercio finale lasciando mestamente il Montecristo n. 2
poso, per rimuovere le note ammoniacali ancora perce- “Gran Reserva” riverso sul tavolo, privo delle anillas. La
pibili e donargli quel qualcosa in più che ancora manca valutazione complessiva di questo sigaro rimane quindi
e che si intravede solo a metà fumata. Manca l’effetto inficiata da questo aspetto. Come ultima nota da seg-
“wow”, che ci si aspetterebbe da un cubano che veste nalare c’è senza dubbio l’ottima persistenza post-fuma-
l’anilla “Gran Reserva”! (L.C.) ta che - per quanto possibile - mi consola. (P.T.)

Punto di forza: raffinatezza, soprattutto nel secondo Punto di forza: persistenza post-fumata.
tercio. Punto debole: costruzione inadeguata, senso di inap-
Punto debole: evoluzione limitata e persistenza molto pagamento della fumata.
contenuta.

Valutazione in centesimi: 86 Valutazione in centesimi: N.C.

Abbinamento alcolico: Champagne - Abbinamento analcolico: White Tea


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Davidoff Nicaragua
SMOKES FROM

Short Corona
THE WORLD

Paese: Nicaragua
Formato: Short Corona
Dimensioni: cepo 46 x 95 mm
Scatola: 12 pz (SLB)
Prezzo: 10 € 35
Anno: 2013
Lo Short Corona Viene vestito con due anillas. La particolarità
SMOKES FROM
THE WORLD

sta nell’anilla che riporta il nome del brand, Davidoff. Questa è


infatti di colore nero e non bianco, come avviene solitamente
per i sigari di questo marchio. La seconda fascetta riporta invece
il nome della linea e del paese da cui provengono i tabacchi uti-
lizzati: Nicaragua.

Esteticamente risulta ben costruito. La capa ha una tonalità colorado claro, ben tirata
e setosa al tatto.

Note di Fumata
A crudo lo Short Corona emana sentori di
legno. Una volta tagliato, il tiraggio è cor-
retto. L’apertura è sapida e sprigiona note
vegetali, con lievi spezie in sottofondo.
Il primo tercio sviluppa aromi molto spe-
ziati, con punte piccanti. In retrogusto
è percepibile un lieve aroma di legno.
Note di vaniglia rendono i puff piacevoli,
e lievemente tendenti al dolce. La forza è
sin da subito una componente di rilievo
(4/5). Avanzando nella fumata emergono Il finale è speziato e la forza risulta sotto controllo fino agli ultimi
note di legno affumicato. Il bouquet aro- puff. La persistenza post-fumata è ottima.
matico di questo piccolo sigaro è partico- Durante tutto l’arco della fumata questo Davidoff ha sviluppato
lare, decisamente non comune. La fumata un’eccellente quantità di fumo, che si presenta denso e cremoso.
è “fresca” e le spezie (pepe bianco) sono Davvero soddisfacente anche la meccanica di fumata.
onnipresenti. Complessivamente, quindi, un’ottima fumata. Questo Short Corona
Il secondo tercio vede la forza calare sviluppa un bouquet aromatico di tutto rispetto, nonostante la lun-
lievemente (3,5/5). Le spezie sono ancora ghezza decisamente contenuta. La forza, sempre sopra la media, lo
percepibili, ma passano in secondo piano. rende appagante ma allo stesso tempo risulta sempre ben control-
L’aroma legnoso diviene progressiva- lata. Un sigaro pensato per essere gustato in un lasso temporale con-
mente più marcato. In qualche puff si de- tenuto che ben svolge questo compito!
lineano piacevoli punte piccanti. A circa (L.C.)
metà fumata il sigaro vira su note tostate,
di caffè. Le spezie restano in sottofondo, Punto di forza: bouquet aromatico
ma risultano meno marcate. La persisten- Punto debole: prezzo
za post-puff lascia sul palato un sapore
dolce. Il terzo tercio incrementa di inten- Valutazione in centesimi: 88
sità. Le spezie tornano ad essere l’aroma
principale. In sottofondo sono percepibili Abbinamento alcolico: Mojito - Aged Rum
note di cacao. La forza incrementa, por- Abbinamento analcolico: Caffè Brasiliano 36
tandosi a livelli alti (4,5/5).
Nub 460
SMOKES FROM
THE WORLD

Maduro “Tubed”

Paese: Nicaragua
Dimensioni: cepo 60 x 100 mm
Prezzo: 10,60 €
Scatola: 12 tubos 37
Anno: 2013
Il Nub 460 Maduro si caratterizza per una composizione ab-
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bastanza atipica: sottofascia e ripieno sono interamente di pro-


THE WORLD

duzione nicaraguense, mentre la fascia ha provenienza brasi-


liana.
Questo sigaro è da poco disponibile in Italia ed affianca gli altri
Nub, che presentano tutti la particolarità di accoppiare un cepo
decisamente importante ad una lunghezza contenuta.

La capa è liscia, molto spessa e di un colore maduro cangiante. Il cepo “oversize” in-
cute rispetto, mentre la costruzione generale sembra essere alquanto soddisfacente.

Note di Fumata
Una volta tagliato, il tiraggio è corretto
senza essere eccessivo, cosa non sem-
plice visto il diametro di fuoco del sigaro
in questione. L’apertura porta al palato
leggere note speziate e frutta secca.
Nel primo tercio spiccano il volo sentori
piccanti e parallelamente l’intensità aro-
matica cresce. Il miele di castagno, con
il suo caratteristico aroma leggermente Le erbe aromatiche scompaiono, le spezie calano di intensità e la
amarognolo, si inserisce con timidezza, e dolcezza incrementa. I leggeri sentori amaricanti vengono meno, la
talvolta si notano sentori affumicati dav- sapidità diminuisce con il progressivo aumento di legno morbido e
vero gradevoli. Il puff è di grande soddi- gentile. Tutto ciò permette di arrivare fino al termine senza sforzi, con
sfazione, sia al palato che al naso: pieno, una bocca sempre fresca e poco affaticata.
armonico, di ampia portata. Verso la fine Il finale sviluppa piacevoli note di caffè torrefatto.
del primo tercio si inseriscono sentori Complessivamente un nicaraguense “poco nicaraguense” e molto
di erbe aromatiche, che bilanciano una “cubano” nell’impostazione aromatica, con numerosi pregi e piccole
fumata fino a questo punto improntata mancanze. Nonostante un largo ridottissimo propone cambiamenti
prevalentemente sulla sapidità. La forza si di gamma aromatica (non una vera e propria evoluzione), un’intensità
attesta su un livello più che medio (3,5/5) e un equilibrio davvero ragguardevoli. Ottima la meccanica di fuma-
Nel secondo tercio le erbe aromatiche ta, anche se l’anello di combustione necessita di essere ravvivato in
divengono più marcate, e si alternano molte circostanze per far sì che produca il suo fumo migliore. (P.T.)
a sentori di frutta secca. Si aggiungono
note di legno di corteccia. Sulle labbra è Punto di forza: intensità aromatica.
percepibile un sapore dolce davvero invi- Punto debole: necessita di puff molto ravvicinati.
tante, frutto di una persistenza post-puff
incisiva e soddisfacente. Da notare che il Valutazione in centesimi: 88
sigaro produce i risultati migliori se tenu-
to sotto pressione, tirando intensamente Abbinamento alcolico:
Birra “Porter”
e ravvicinando i puff. Il tercio conclusivo,
Abbinamento analcolico:
contro ogni aspettativa, non si scompone
Cola
né propone aumenti di fortaleza (per- 38
mane un canone di 3,5/5).
La Aroma del Caribe
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”Mi Amor” Belicoso

Paese: Nicaragua
Formato: Belicoso
Dimensioni: cepo 54 x 127 mm
Prezzo: 8 €
Scatola: 25 pz 39
Anno: 2013
“La Aroma del Caribe” è un marchio che ha origini cubane. Era
infatti il nome di una marca di sigari prodotti prima dell’avvento
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di Castro. Attualmente è distribuito da Ashton.


Inizialmente veniva prodotto in Honduras, ma successivamente
la fabbrica è stata spostata in Nicaragua, ad Estelì.
La capa di questo sigaro è messicana, mentre capote e ripieno
sono nicaraguensi.
Il Belicoso di “La Aroma del Caribe” si presenta marcatamente
box pressed, ovvero con una forma molto squadrata.

La capa è di tonalità maduro, ruvida al tatto.

Note di Fumata
A crudo il Belicoso sprigiona sentori di
terra e stalla.
L’apertura porta al palato soavi note ve-
getali.
Il primo tercio si apre con aromi di legno,
con un sottofondo dolce, di miele di ca-
stagno. Il retrogusto è lievemente spe-
ziato. Proseguendo nella fumata si svilup-
pano note di noce, che ben contrastano la
base dolce di questo Belicoso. La fumata
è corposa, con una forza leggermente so-
L’evoluzione non è certamente il suo punto di forza, ma i sapori sono
pra la media (3,5/5).
ricchi e ben delineati. Il fumo è abbastanza denso e la cenere si pre-
Il secondo tercio vira su note vegetali.
senta molto compatta, di tonalità grigio chiaro. (L.C.)
Il sottofondo si mantiene molto dolce,
mieloso. La paletta aromatica si mantiene
Punto di forza: aromi ricchi e fumata appagante
inalterata, con la sola aggiunta di punte
Punto debole: evoluzione limitata
balsamiche. La forza incrementa, dive-
nendo più marcata (4/5).
Valutazione in centesimi: 87
Il terzo tercio sprigiona note terrose.
Punte balsamiche si fanno largo sempre
più, accompagnate da una forza in conti-
nua crescita (4,5/5).
Il finale è ricco, terroso e molto appagan-
te.
Complessivamente una buona fumata. Il
giusto momento per la degustazione di
questo Belicoso è il pomeriggio. Il sigaro
presenta una paletta aromatica ben rea-
lizzata. Gli aromi che questo “La Aroma
Abbinamento alcolico: Cognac
del Caribe” sviluppa si contrappongono
Abbinamento analcolico: Caffè Espresso 40
molto bene al sottofondo dolce del siga-
ro, creando una fumata molto piacevole.
Cuenca y Blanco
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Corona Real
THE WORLD

Paese: Nicaragua
Formato: Corona Real
Dimensioni: cepo 46 x 140 mm
Scatola: 21 pz (slide lid box)
Prezzo: 6 € 41
Anno: 2013
Il Corona Real della linea Cuenca Y Blanco è prodotto da uno dei
marchi nicaraguensi più diffusi e in forte ascesa qualitativa: Joya
SMOKES FROM

de Nicaragua.
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Nel caso specifico la linea CyB presenta un blend molto eteroge-


neo: capa ecuadoriana da seme habano, capote dominicana e
ripieno proveniente da altri due paesi, Nicaragua e Perù.
Una miscela che propone quindi diverse selezioni di materia
prima, alquanto curiosa e variegata per il numero di paesi coin-
volti nella produzione di questo sigaro.

Esteticamente il Corona Real si presenta in maniera eccellente. La capa è sottilissima,


ben tirata.

Note di Fumata
A crudo propone aromi molto intensi, sia
al piede che lungo tutta la lunghezza del
cannone.
Tagliato il sigaro, il tiraggio è decisamente
ampio. Il primo tercio si apre in maniera
molto gradevole: carruba e leggere spezie
caratterizzano l’apertura, con un’intensità
aromatica pregevole e una forza subito
individuabile come media (3/5). I sapori Il tercio finale è pressoché identico al precedente, se si prescinde
dolci prevalgono e sono decisamente in- da un ulteriore aumento di fortaleza (4/5). Questa è probabilmente è
vitanti. Aromi di erbe aromatiche si span- una delle poche incertezze da addebitare a questo Corona Real.
dono con generosità lungo tutto il corso Complessivamente questo Cuenca Y Blanco risulta un sigaro partico-
di espulsione del fumo, in abbinamento lare, che gioca le sue carte sia sul versante aromatico che su quello
con qualche nota vanigliata molto piace- della forza (non certo blanda). Si distanzia notevolmente rispetto alle
vole. altre produzioni di Joya de Nicaragua ed è potenzialmente in grado
Nel secondo tercio il sigaro entra nel pie- di ritagliarsi un proprio spazio tra i fumatori alla ricerca di nuove
no delle proprie potenzialità. Note tostate emozioni. (P.T.)
si affiancano a quanto già mostrato con
decisione nel tercio precedente, alzando Punto di forza: complessità, persistenza post-puff, prezzo
ulteriormente la pienezza e la complessità Punto debole: evoluzione mancante tra il secondo e il terzo tercio
di fumata. Il fumo è cremoso e abbondan-
te. La persistenza post-puff è davvero ri- Valutazione in centesimi: 86
levante, capace di prorogare le sensazioni
piacevoli e dilatare quindi le tempistiche
di fumata in maniera idonea.
Si tratta indiscutibilmente di un sigaro
dotato di una sua personalità, questo è
certo.
La meccanica è ottima, i puff possono es-
sere cadenzati agevolmente e ciò si tra-
duce in una fumata armonica e rilassante, 42
pur con una forza in crescita (3,5/5). Abbinamento alcolico: Porto Ruby - Abbinamento analcolico: Chinotto
IL VOLO DEI CARAIBI:
RUMORS

novità in arrivo da Nicaragua e Honduras

Gli ultimi mesi dell’anno sono di consueto molto prolifici in termini di novità fumose, ma in questo
2013 sembra che si stia andando addirittura oltre. Molte sono le immissioni sul mercato italiano, tutte
molto appetibili sia dal punto di vista numerico sia dal punto di vista strettamente qualitativo. Allo
stato attuale cerchiamo di fare il punto della situazione, limitandoci alle produzioni già iscritte a ta-
riffa AAMS e alle conferme dirette degli importatori per i sigari non ancora catalogati ufficialmente.

BLS Srl di Stefano Bertini introduce una serie di novità molto interessanti. Se l’arrivo dei Chur-
chills e dei Robustos di Cumpay e Flor de Selva sono una novità solo in termini di confezionamen-
to (sono ora disponibili anche in tubo) è invece da sottolineare l’esordio assoluto del marchio Liga
Maestro, concepito in collaborazione con il master blender di Mombacho Claudio Sgroi. I forma-
ti proposti in Italia sono tre: “Robusto” (7,25 Euro) “Toro” (8,50) e “Torpedo” (8,25). Altre due novi-
tà assolute proposte da BLS saranno quelle del “Robusto Maduro” di Flor de Selva e dell’”Expreso”
di Villa Zamorano. Se per il primo la qualità dovrebbe essere conclamata, visto che il Robusto di
FdS è considerato da molti come un punto di riferimento assoluto del formato, per il secondo sia-
mo certamente curiosi. Si tratta infatti di un formato anomalo, vicino per dimensioni alla con-
cezione dei sigari NUB (corti ma estremamente generosi in fatto di cepo) e che quindi si candida-
no prepotentemente a scalare il mercato. Vedremo come si comporteranno alla prova del fuoco.

La Cigars & Tobacco di Mario Lubinski rimpolpa ulteriormente il suo già vasto catalogo aggiungen-
do numerose proposte tutte di alto livello. Verranno importati tre moduli della linea classica (Blue
Label) di Don Pepin Garcia (Generoso, 7,50 euro, Invicto, 7,25 euro e Lancero 8,75 euro) e altrettante
vitolas per Flor de Las Antillas (Robusto, 7,50 euro, Toro, 8 euro e Toro Gordo, 9,75 euro). Chi vi scrive
ha avuto la possibilità di fumare un esemplare del Toro di Flor de Las Antillas e devo dire che - senza
scendere nei dettagli - la fumata è stata senza dubbio di grande pregio. Altra nota di merito per C&T
è il lancio sul mercato di un formato particolare e di grande prestigio come il Lancero, decisamen-
te finalizzato ad attirare un fumatore attento e consapevole. Da non farsi scappare assolutamente.

Sono invece quattro i moduli importati per la linea più prestigiosa di casa Pepin Garcia: My Fa-
ther. Si tratta del Robusto n. 1 (11,50 Euro), del Belicoso n. 2 (13 euro), del Lancero n. 4 (12 euro)
e del Toro n. 5 (14 euro). Come noterete anche a livello di prezzo si sale decisamente ma l’im-
pressione generale è che ne valga la pena. Ovviamente staremo a vedere. Curiosa la volon-
tà di importare un Sampler di questi prodotti, cioè un elegante cofanetto che racchiuda di-
verse vitolas. Sarà proposto a 90 euro e conterrà 6 sigari: i primi quattro moduli della linea (dal
n. 1 al n. 4) più un Cervante (cepo 44) e un Eminente (cepo 46) rivestiti con lamina di cedro.

Altra novità di grandissimo spessore sarà l’importazione del marchio Tatuaje. Si tratta di un
brand di elevato prestigio e grande successo in tutto il mondo, destinato a riscuotere più di
una preferenza anche in Italia. Nel nostro paese saranno proposte due vitole della linea Havana
VI (“Angeles”, un petit corona venduto a 6 euro, “Nobles” un robusto a 7,50 euro) e tre vitolas del-
la linea Seleccion de Cazadores (“Noellas” venduto a 7.70 euro, “Regios” 9,50 e “Tainos” 11,50).

43
IL VOLO DEI CARAIBI:
RUMORS

novità in arrivo da Nicaragua e Honduras

Da segnalare la presenza di un sigaro della linea Reserva, il “Petite Cazadores” (cepo 40) proposto al
prezzo di 5 euro ed inscatolato in box da 50 pezzi. L’attenzione ricade soprattutto sul modulo più im-
portante e atipico della linea Seleccion de Cazadores, il Tainos, ma anche sul prezzo molto contenuto
del Petite Cazadores, utile per una fumata veloce ma certamente non disimpegnata. Da segnalare
anche un’altra importante new entry in catalogo: si aggiunge alla rinomata e molto apprezzata “Se-
rie V” del marchio Oliva il “Lancero”, oltretutto ad un prezzo davvero molto competitivo (7,50 euro).

La International Tobacco Agency ci propone invece i tanto attesi Davidoff “Nicaragua”, prodot-
ti esclusivamente con tabacchi prelevati dall’omonimo paese ma realizzati come manifattura nelle
fabbriche Davidoff in Repubblica Dominicana. I moduli proposti sono tre e i costi sono certamente
elevati: Il “Robusto” è proposto in Tubo al prezzo singolo di 16 euro (confezionamento da 4 e da 12
sigari), lo “Short Corona” a 10 euro (confezionamento da 5 e 14 pezzi) mentre il “Toro” è venduto a 18
euro (confezionamento da 4 e 12 sigari). In questo numero di CLMag troverete una degustazione in
anteprima dello Short Coronas, mentre le recensioni degli altri moduli saranno disponibili sul sito
CigarsLover.com.

Come ultima segnalazione è d’obbligo fare riferimento al “Noli Robusto Extra” (7,50
euro) primo sigaro ad avere come riferimento una tabaccheria italiana, nel caso specifi-
co la celebre “Tabaccheria Noli” di Milano. Non è dato sapere ulteriori informazioni in meri-
to, ma probabilmente sarà una produzione nicaraguense frutto di inventiva tutta italiana.

44
RATING
RATING

come leggere la scala di valutazione

I sigari recensiti presentano una valutazione in centesimi. Questo per riuscire a dare ad ogni sigaro un
punteggio preciso, in grado di collocarlo all’interno di un’ampia scala di valori. Il punteggio che i sigari
ricevono è dato da una media che proviene sia dagli esemplari fumati, sia dalle valutazioni dei diversi
fumatori.

95-100 : fumata eccellente. Il sigaro ha tutte le componenti che contraddistinguono una fumata da
ricordare: intensità aromatica, equilibrio, complessità, finezza, evoluzione, qualità costrutti-
ve, persistenza post-fumata e costanza produttiva.

90-94 : fumata ottima. Il sigaro mostra numerose qualità di eccellenza pur non prevedendole tutte
al massimo livello. Si tratta di sigari che propongono un elevato grado di soddisfazione.

85-89 : fumata buona. Il sigaro dispone di qualità di alto livello, pur avendo qualche lieve difetto su
alcuni parametri di valutazione. Si tratta comunque di sigari consigliati e di alto grado di
soddisfazione.

80-84 : fumata discreta. Il sigaro convince a tratti, mostra sia qualità che difetti inerenti ai diversi
parametri di valutazione. Si tratta di sigari da fumare con apprezzabile continuità.

75-79 : fumata mediocre. Il sigaro mostra più difetti di quelli sopportabili per una fumata soddisfa-
cente. I parametri di valutazione sono per lo più improntati verso il basso e la fumata è da
considerarsi generalmente non consigliata.

70-74 : fumata scarsa. Il sigaro propone numerosi difetti su tutto l’arco dei parametri di valutazione.
I pregi non sono riscontrabili se non in maniera risibile e marginale e la fumata è da classifi-
carsi come assolutamente non consigliata.

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GLOSSARIO

GLOSSARIO
Anilla: fascetta di carta litografata che viene posta sul sigaro per identificare la marca.
Calibre (cepo o ring gauge): espressione del diametro del sigaro.
Capa (wrapper): foglia di tabacco utilizzata per avvolgere la Tripa e il Capote.
Capote (binder): foglia di tabacco che avvolge la Tripa.
Catadores: addetti delle fabbriche che giornalmente provano i sigari per verificarne la qualità.
Claro: tonalità di colore marrone chiaro della Capa.
Colorado: tonalità di colore marrone castano della Capa.
Colorado claro: tonalità di colore marrone intermedio della Capa. (si chiama anche Natural).
Colorado maduro: tonalità di colore marrone scuro della Capa.
Figurado: sigaro che presenta un’estremità a punta. Quando il sigaro presenta entrambe le estemità
a punta, si definisce Double Figurado.
Fortaleza: sensazionedi forza che il fumo provoca in gola al fumatore ad ogni boccata.
Galera: luogo dove si preparano i sigari.
Largo: lunghezza del sigaro.
Liga (ligada): miscela di foglie che caratterizzano il sigaro.
Ligero: foglie raccolte nella parte superiore della pianta e che donano maggiore forza al sigaro.
Maduro: tonalità di colore marrone scuro mogano della Capa.
Medio tiempo: foglia raccolta nella parte più alta della pianta di tabacco.
Puro: sigaro preparato esclusivamente con foglie di tabacco provenienti dallo stesso paese.
Seco: foglie raccolte nella parte intermedia della pianta tabacco. Donano aromaticità al sigaro.
SLD: in inglese Slide Lid Box. Cassa di sigari di legno naturale con coperchio a scorrimento.
Tercio: balla di tabacco grezzo.
Tercio (primo, secondo e terzo): fasi nella quale viene suddivisa la fumata.
Torcedor: operaio addetto alla preparazione dei sigari.
Tripa (filler): foglie che compongono il ripieno del sigaro.
Tripa corta: residuo della lavorazione del sigaro composto da ritagli, pezzetti e foglie difettose (trin-
ciato).
Tripa larga: foglie intere di tabacco.
Vitola: modulo o formato di sigaro con una dimensione stabilita da diametro e lunghezza.
Vitola de galera: nome unico che si attribuisce per distinguere i vari formati, indipendentemente
dal nome che verrà assegnato al sigaro. (Marevas, Prominentes, ecc...)
Vitola de salida: nome attribuito alla vitola de galera ai fini commerciali. e che varia a secondo
della marca. (Siglo VI, Serie D No.4, ecc...)
Volado: foglie raccolte nella parte bassa della pianta di tabacco. Sono fondamentali per la buona
combustione del sigaro.

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foto di Antonello Lombardi