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CigarsLover

Autumn 2017
MAGAZINE
l’inganno i 2cl di whisky
del colore più importanti

il sapore intertabac
umami 2017

le fasi della riparare


degustazione il sigaro

joya de
nicaragua
intervista a

juan I.
martinez

blind tasting: 40 sigari - 18 whisky


CigarsLoverMagazine | Autumn 2017
CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 3
TEAM & EDITORIALE

Lover Cigars
Magazine
Direttore: Luca Cominelli
Vicedirettore: Michel Arlia

Grafica e Fotografia: Mario Amelio


Assistente Grafico: Renz Mauleon

Autori: Federico Bosco


Giuseppe Mitolo
Kaarel Kluge
Luca Cominelli
Michel Arlia
Nicola Ruggiero
Roberto Canzi
Simone Poggi

Marketing: Luca Cominelli


Michel Arlia

Traduzioni: Rachelle Mauleon


Simone Poggi

Cigars Blind Tasting: Aaron Reddy (U.S.A.)


Daniel Hardinger (U.S.A.)
Dustin Wall (U.S.A.)
Giuseppe Mitolo (Italia)
Luca Cominelli (Italia)
Michel Arlia (Svizzera)
Nelson Campos (El Salvador)
Nicolas Joseph Bevilacqua (U.S.A.)
Richard Frazier (U.S.A.)
Sebastian Hefel (Austria)
Simone Poggi (Italia)

Rum Blind Tasting: Alder Repizzi (Italia)


Federico Bosco (Italia)
Luca Cominelli (Italia)
Davide Bettini (Svizzera)

3 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


Editoriale
Il numero autunnale di CigarsLover Magazine, come di consueto, racchiude al suo interno uno speciale,
dedicato alla fiera sul tabacco più vasta in territorio europeo. La presentazione di nuovi marchi e linee,
che verranno presto introdotti sul mercato riveste un ruolo fondamentale. L’attesa da parte dei consu-
matori è quasi sempre spasmodica e il poter provare nuovi blend dà sempre grandi emozioni. E’ quindi
presente un servizio dedicato, che riassume i tre giorni dell’evento in una manciata di pagine, volte a
trasmettervi il clima di novità, con la speranza di potervi far vivere l’Intertabac come se vi aveste parte-
cipato di persona.

Tra i partecipanti dell’Intertabac Fair, da molto tempo oramai, si annovera il marchio nicaraguense che
vanta le radici più profonde: Joya de Nicaragua. Il marchio si è rinnovato sempre più negli ultimi anni, sia
in termini di organico, che in termini di approccio sul mercato e di prodotti. Ne abbiam parlato con Juan
Martinez, presidente di Joya de Nicaragua e personalità di spicco nel mondo del tabacco Nicaraguense,
che sino all’anno scorso era anche il presidente della Nicaragua’s tobacco association. Nell’intervista,
scopriremo la storia del suo marchio e la crescita dei sigari nicaraguensi nel mercato mondiale.

Un mix di curiosità, è raccolto in una serie di articoli che toccano vari aspetti del mondo sigarofilo: fin
quando spingersi nella fumata di un sigaro e come “riparare” in modo pratico un sigaro sono solo due
degli argomenti trattati.

Una guida su come degustare nel miglior modo i distillati ci porta a toccare un argomento spinoso,
ovvero l’inganno del colore, sia in ambito spirits, sia in quello sigarofilo.

A coronare questo numero, quattro blind tasting, volti alla ricerca dei sigari e degli whisky più appaganti
e che meglio possono soddisfare i palati più esigenti: oltre 60 i prodotti provati.

Buona lettura.

”La passione ci muove!”

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INDEX

Contenuti
Team
il gruppo CigarsLover ................................................ 3

11
Editoriale
riflessioni sul magazine ............................................. 4

Rating
come leggere la scala di valutazione .................. 8

Victorinox
più di un multiuso ......................................................... 9 13

L’ora del congedo


sino a quando fumare il sigaro? ......................... 11

Lesioni della fascia


come ripararle? ........................................................ 13

19
Umami
un sapore nuovo o da scoprire ........................... 19

Joya de Nicaragua
Juan I. Martinez ......................................................... 25

Delhi
Oberoi Gurgan Hotel ............................................... 31
25

5 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


I 2cl più importanti
il tappo e il livello della bottiglia ............................ 35

35
Il distillato
tutte le fasi della degustazione ........................... 39

Il colore
come non farsi ingannare ..................................... 45

La menta
una delle piante aromatiche per eccellenza . 47 39

Whisky
blind tasting ................................................................. 52

Cigars
blind tasting

corona gorda .............................................................. 61


45
miscellaneous ............................................................ 65
piramides ..................................................................... 69

Intertabac 2017
la più grande fiera europea sul tabacco ......... 75

Glossario e Rubriche
cosa si può trovare su CsL Magazine ............. 82 61

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 6


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INFO

Rating
COME LEGGERE LA SCALA DI VALUTAZIONE
I sigari /distillati recensiti presentano una valutazione in centesimi. Questo per riuscire a dare a ogni
sigaro /distillato un punteggio preciso, in grado di collocarlo all’interno di un’ampia scala di valori. Il pun-
teggio che i sigari /distillati ricevono è dato dalla media dagli esemplari testati.

I prodotti che rientrano nel blind tasting vengono testati senza la consapevolezza di cosa si stia provando,
in modo da poter avere la descrizione più oggettiva possibile. La valutazione e la descrizione sono il risul-
tato della comparazione di più schede degustative.

memorabile. Eccelle sotto ogni aspetto,


95-100: dando luogo ad una fumata/bevuta dif-
ficile da dimenticare.

90-94: dall’elevato
ottimo. Prodotto di grande qualità e
senso di appagamento.

buono. Nonostante qualche lieve difetto


86-89: su alcuni parametri di valutazione,
risulta godibile.

81-85: discreto. Sono riscontrabili sia pregi


che difetti, di pari entità.

<80: rose
mediocre. Poco godibile, per via di nume-
caratteristiche poco apprezzabili.

eccezionale rapporto qualità/prezzo.

CigarsLoverMagazine | Spring 2017 8


TOOLS

Victorinox
PIÙ DI UN MULTIUSO
di Giuseppe Mitolo

Se il mercato degli accessori per sigaro non tre puncher con diametri differenti (6mm, 10mm
fosse già abbastanza vasto, da qualche anno e 12mm). Punto di forza di questo prodotto è la
anche rinomate aziende di altri settori hanno maneggevolezza, date le sue ridotte dimensioni e
dedicato prodotti al fumatore di sigaro. E’ il caso la possibilità di avere un triplo bucasigari.
della Victorinox, azienda svizzera leader nella pro- Difetto: assenza di un anello portachiavi e impos-
duzione di coltellini multiuso che ha prodotto tre sibilità di tagliare moduli figurado.
coltelli tascabili destinati agli aficionados.
In definitiva, sono tre prodotti ugualmente validi ed
Cigar 79 (60 Euro - foto a lato) affidabili. Se non si possiede alcun coltello multiuso
Il modello più completo della linea, con le sue 15 si potrà optare per la completezza del Cigar 79 o,
funzioni. È lungo 85 mm, dal peso di 96 grammi, viceversa, per l’essenzialità del Cigar 35. Se si ha
nella più classica delle livree Victorinox: guan- una predilezione per i formati parejo e si preferi-
cette rosse lucide, in materiale plastico ABS di sce l’utilità senza rinunciare all’eleganza, il Cigar
alta qualità, con impugnatura ergonomica. Fra gli cutter potrebbe essere il giusto compromesso.
accessori è riposta una forbice tagliasigaro, dal
profilo stondato che riesce a spuntare qualsiasi
tipologia di forma o di dimensione. Ottima la qua-
lità del taglio, assicurata da oltre un secolo di
esperienza dell’azienda nel settore.
Difetto: per i sigari oversize vi sono delle
lievi difficoltà nell’imprimere la forza
giusta col pollice.

Cigar 36 (25 Euro)


Rispetto al precedente, seppure
uguale nell’estetica, risulta più com-
patto per via delle minori funzioni (8
dichiarate dal produttore). Questo,
tuttavia, a parità di lunghezza (85mm)
significa anche un peso ridotto (59
grammi) e una migliore “tascabi-
lità”. Le forbici sono le medesime e
qualitativamente non hanno nulla da
invidiare al fratello più grande. Difetto:
per gli amanti dei coltelli multiuso, può
risultare davvero “essenziale” nelle
funzioni.

Cigar Cutter (60 Euro)


Lungo 75 mm e guancette in metallo
lucido. Le funzioni totali sono 4, tut-
tavia al posto delle forbici monta un

9 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


Modern in spirit, fuller in flavor and stronger in attitude.
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L’ora del congedo


SINO A QUANDO FUMARE IL SIGARO?
di Luca Cominelli

Durante la fumata del sigaro, sin dal momento testa puntando una fiamma sul piede del sigaro.
dell’accensione, il fumo passa attraverso il can- Questo metodo si basa infatti sull’eliminazione di
none per fuoriuscire dalla testa, dal foro o dal parte delle particelle incombuste, che vengono
taglio che abbiamo eseguito. Il ripieno del sigaro, letteralmente soffiate fuori dal sigaro, rendendo
composto dalle foglie, esegue una vera e propria la fumata meno affetta dalla comparsa dei tanto
azione di filtraggio, trattenendo gas e composti detestati sentori amarognoli.
incombusti che fanno parte del fumo. Questo
fenomeno risulta praticamente impercepibile Prima o poi però, si arriva al momento fatidico
nella primissima parte della fumata, ma diventa in cui la fumata vira e diviene sempre meno pia-
via via un fenomeno sempre meno trascurabile cevole. Questo è esattamente il momento in cui
col passare dei puff.Le particelle di materiale non il sigaro ci segnala che ha dato tutto, e va ripo-
combusto si depositano sempre più, sino a cre- sto e lasciato nel posacenere. Se ci si ostina a
are via via una vera e propria “patina” sulle foglie continuare con i puff, le note amaricanti che si
interne, che ne altera il sapore. Per questo motivo, sprigioneranno non solo daranno luogo ad una
nella parte finale della fumata, si assiste spesso chiusura di fumata tutt’altro che piacevole, ma
alla comparsa di una vena amaricante o tannica, andremo a rovinare completamente anche gli
che non è particolarmente piacevole. Per ridurre aromi post fumata, restando con un aroma poco
questo aspetto, si può eseguire il “Purge”, ovvero gradevole al palato. Meglio quindi un puff in meno,
la tecnica che consiste nel soffiare attraverso la ma un ricordo decisamente migliore!

11 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


For Don Tomás Nicaragua, Master Blender Leader Arapiraca, Brazil and covered with a shade-grown
Agustín Garcia worked closely with the blending wrapper from Jalapa.
team in Estelí, Nicaragua and with tobacco grower Don Tomás Nicaragua showcases a nice, spicy
Pedro Gurdian, who specializes in growing tobacco and nutty flavor, paired with sweetness, woody,
within the virgin soils of the Nicaraguan regions and salty notes and has nicely defined colors and
Jalapa, Condega Pueblo and Estelí. Filler tobaccos very little, thin veins. It has significant body and
from these regions are blended with Dominican features fantastic construction which leads to the
Piloto Cubano, held together by a binder from perfect smoking experience.
SLOW ATTITUDE

Lesioni della fascia


COME RIPARARLE?
di Giuseppe Mitolo

A tutti sarà capitato di ritrovarsi fra le mani un ovviamente, veri e propri traumi non voluti come
sigaro che presenta dei punti di rottura della urti o schiacciamenti.
foglia di fascia. Quando ciò avviene al momento
dell’acquisto, si è soliti scartare l’esemplare, La seconda causa, invece, riguarda l’umidità. Una
segnalandolo al venditore, per procedere oltre. differenza fra due ambienti di conservazione può
Cosa fare, però, se ci avvediamo del problema una provocare nel sigaro delle rotture della fascia,
volta estratto il sigaro dal nostro humidor? spesso concentrate sul piede, zona più delicata
e meno elastica. Tale causa può agire come con-
Innanzitutto, è bene chiarire che la maggior causa se un prodotto presenta già dei punti deboli
parte dei danneggiamenti sono ascrivibili a cause o delle microfratture della capa.
di natura fisica o igroscopica. La prima, come
intuibile, è strettamente connessa al maneggìo Negli anni, la pratica ci ha insegnato che rotture
dei manufatti e può capitare anche a fuma- della fascia all’altezza del piede (anche con inte-
tori di lungo corso: una semplice tastazione, ressamento della sottofascia) sono relativamente
se adoperata su un punto un po’ più debole del trascurabili, in quanto poco influenzeranno la frui-
fusto del sigaro, può rompere la foglia in modo zione. Tuttavia, nel caso in cui si voglia conservare
anche impercettibile all’occhio. Senza escludere, a lungo un manufatto tabacalero che presenti

13 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


una lesione di questo tipo, consigliamo di tenere (Qualora abbiate difficoltà nel reperirla, potreste
sempre sott’occhio la frattura, per evitare che si ripiegare su collanti alimentari comunemente
estenda, interessando porzioni sempre maggiori usati in pasticceria per il cake design, i quali sono
del fusto. a base vegetale, inodore, insapore e posseggono
la stessa consistenza della colla vegetale che
La questione si complica se la fessura interessa andrete a sostituire)
zone centrali o la testa del sigaro.
FASE 1
E’ possibile però riparare piccoli danni che hanno Individuato il punto di rottura della capa, occorre
colpito i nostri sigari, semplicemente armandosi sollevare e mantenere sollevata la porzione di
di attrezzi giusti e un po’ di pazienza, non senza fascia con l’ausilio di un paio di aghi o spilli. Lo
seguire la tecnica più corretta che vi riportiamo spessore da creare deve essere di pochi millime-
di seguito. tri, lo spazio necessario per consentire di inserirvi
il pennello. Questa è la fase più delicata, poiché
Per effettuare la riparazione, che vi porterà via la fretta o la poca attenzione potrebbe arrecare
circa 15 minuti (tempo che si ridurrà con la ulteriori danni (Immagini 1 e 2).
pratica) occorrono: aghi o spilli sottili, forbici,
pellicola trasparente, piccolo pennello a punta FASE 2
piatta (qualora il flacone di colla vegetale ne fosse Spennellate un piccolo strato di colla vegetale sulla
sprovvisto) e colla vegetale per la riparazione di sottofascia, immediatamente sotto la porzione di
sigari, reperibile presso le tabaccherie più fornite. fascia tenuta sollevata dagli spilli (Immagini 3 e 4).

1 2

3 4

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 14


SLOW ATTITUDE

FASE 3 FASE 4
Lasciate che la colla si asciughi per qualche Rimuovete gli spilli e premete per qualche secondo
secondo (non più di un minuto), in modo che possa sulla porzione di capa sollevata. Non preoccupatevi
agire da mastice. Vi accorgerete che la stessa se vi è una piccola fuoriuscita di colla. Applicate
perderà di luminosità rispetto al momento dell’ap- ancora un leggero strato di colla (Immagine 7).
plicazione (Immagine 5 e 6). Lasciate asciugare per un minuto.

5 6

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FASE 5 all’aria per altre 24 ore. Prima di inserire nuo-
Tagliate una striscia di pellicola trasparente di vamente il sigaro in humidor, accertatevi che la
pochi centimetri, quelli necessari per avvolgere la differenza di umidità fra questo e l’ambiente in cui
zona sulla quale siete intervenuti. avete operato non sia troppo elevata.

Effettuate almeno tre giri di pellicola attorno alla Come mostrato nelle foto, è possibile effettuare
parte interessata, applicando la forza necessaria piccole riparazioni sulla fascia (anche sulla por-
affinchè funga da bendaggio, senza strozzare il zione che interessa la testa del sigaro) e talvolta
sigaro (Immagini 8, 9,10 e 11). anche ripristinare piccole lesioni della sottofascia
per le quali, anche con le opportune attenzioni,
Lasciate riposare fuori dall’humidor per 24 ore. occorre che la fortuna sia dalla vostra parte per
Successivamente, rimuovete la pellicola e lasciate garantire un corretto ripristino del tiraggio.

8 9

10 11

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I  
SMOKESFROM
C
THE  C
WORLD | .. | @.

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SLOW ATTITUDE

Umami
UN SAPORE NUOVO O DA RISCOPRIRE?
di Giuseppe Mitolo

Negli ultimi anni l’attenzione verso gli aspetti degu- Nonostante se ne


stativi è divenuta sempre più accentuata, protesa parli da pochi anni, la
verso la ricerca di stimolazioni sensoriali nuove “scoperta” dell’umami
o rinnovate. Di sicuro il campo gastronomico è risale agli inizi del
sempre all’avanguardia, forte della circostanza secolo scorso.
per la quale tutti noi, potenzialmente, siamo in
grado di degustare, più o meno oggettivamente, Nel 1908, Il Dott.
una pietanza. Kikunae Ikeda, pro-
fessore di chimica
La corsa all’esaltazione del sapore umami ha sca- all’Università di Tokyo, fu il primo ad isolare l’a-
tenato le fantasie di moltissimi chef internazionali cido glutammico (maggiore responsabile della
e, da qualche anno, anche l’intraprendenza di percezione dell’umami) nelle alghe marine konbu,
pochissimi produttori di sigari. anche se, già nel 1825, Anthelme Brillant-Savarin,
gastronomo francese, classificò questo sapore
Ma cosa è l’umami? E’ possibile classificarlo come “gusto di carne” o “osmasone”.
come quinto sapore e perché è un sapore
da riscoprire? A seguito della scoperta del Dott. Ikeda, altri

19 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


ricercatori, nel 1913, riscontrarono che anche Da queste ricerche di laboratorio si è scoperto
nucleotidi come la guanosina-5-monofosfato, l’i- che l’acido glutammico è abbondante nel latte,
nosina-5-monofosfato e l’adenina-5-monofosfato specialmente nel
generavano sensazioni palatali simili a quelle
riscontrate con l’acido glutammico.

Tuttavia, solo nel 1985, l’umami venne rico-


nosciuto come sapore base dalla comu-
nità scientifica poiché rispondeva ai
seguenti criteri:

1) essere differente se confrontato


con gli altri sapori base;
2) avere proprietà di universalità nei
cibi comuni;
3) essere riscontrabile su basi dell’evidenza
neurofisiologica.
latte materno. Il dottor J. E. Steiner studiò le
E proprio su questi ultimi due punti che si è gio- espressioni facciali dei neonati in risposta alla som-
cata, e si continua a giocare, la partita sulla ministrazione di cibi acidi o amari (naso corrugato,
riconoscibilità dell’umami. testa scrollata, occhi chiusi, etc.) e le confrontò
con quelle indotte da altri alimenti arricchiti con
Spiegare a parole cosa sia o come dovrebbe glutammato. Ebbene, le espressioni di compiaci-
essere un sapore primario, senza paragonarlo ad mento verso i secondi erano esattamente uguali
un cibo, è una sfida ardua. Tuttavia, conoscendo a quelle che apparivano in seguito all’allattamento.
l’acido o i nucleotidi maggiormente responsabili Il sorprendente paradosso delle ricerche del dot-
della percezione dell’umami, i ricercatori sono tor Steriner risiede nella circostanza per la quale
riusciti ad individuarli negli alimenti e, partendo l’umami sembrerebbe essere il primo dei sapori
da questi ultimi, hanno cercato di che percepiamo una volta venuti al mondo ma
codificare e spiegare il che, obliato dalla vita gastronomica nel corso della
sapore. crescita, rincorriamo per scoprirlo (o riscoprirlo)!

Oltre al latte, molteplici sono i cibi nei quali è


possibile percepire l’umami. Il formaggio ita-
liano Parmigiano Reggiano possiede una
concentrazione di acido glutammico
che oscilla fra i 1200-1600 mg/100g
di prodotto (l’Emmenthal, per offrire
un paragone, non supera i 307,5
mg/100g). Fra le verdure, invece,
prodotti come piselli, pomodori, aspa-
ragi, broccoli sono molto ricchi di
glutammato. I funghi, a seconda della
tipologia, ne contengono più o meno.
Anche carni e pesci, contengono que-
sti acidi e nucleotidi responsabili della
maggiore recettività di questo sapore.
Anche la salsa di soia è un condimento
molto ricco di glutammato. Tuttavia, se siete

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 20


SLOW ATTITUDE

alla ricerca di un vero concentrato di “sapore


umami”, vi basta utilizzare i dadi da brodo;
in etichetta è indicato fra gli ingredienti
il glutammato monosodico. Compreso
quindi cosa sia, cerchiamo di capire
come recepirlo. L’umami, come tutti i
sapori, è percepito nella cavità orale,
in particolare dalle papille gustative.
Grazie ad una ricerca del 1994, si
deve ai ricercatori Maruyama e Yamamuchi
l’individuazione della zona linguale adibita alla rice- retro late-
zione di questo sapore. Tramite una carta da filtro rale) era la sede della lingua
impregnata di una soluzione tipica per consentire maggiormente recettiva. I due ricercatori evi-
la massima percezione di umami, notarono che denziarono poi come l’umami non fosse un gusto
la zona dove originano le papille filiformi (zona immediatamente percepibile, ma lo diventava
dopo qualche tempo che era presente in bocca
o persino dopo la deglutizione. Tutto ciò risulta
necessario per sostenere come l’umami sia un
sapore da riscoprire, mediante una opportuna rie-
ducazione sensoriale palatale. Cibi molto ricchi di
glutammato o del gruppo 5’-monofosfato possono
consentirci di memorizzare il sapore in modo poi
da riscoprirlo anche in fumata.
Nel campo sigarofilo, il brand Royal Danish ha
commercializzato una linea ispirata dal sapore
umami: “umami blend”. I sigari sono costituiti
da sottofascia e ripieno nicaraguense, mentre
la foglia di capa è coltivata in Ecuador da seme
Habano; i sigari sono disponibili nelle due varianti
claro e maduro. Il fomato prodotto è attualmente
uno solo (56x115 mm - 4.5”) e le due versioni
differiscono dalla sola foglia di fascia. La linea
“green label” utilizza una capa che proviene dai
piani fogliari alti della pianta, mentre la “pink label”
foglie attinte dal basso e dalla parte centrale, svi-
luppando rispettivamente una fumata più o meno
corposa e intensa. Il produttore ci ha spiegato di
aggiungere dei “microbi” durante la terza fermen-
tazione delle foglie, che apportano un incremento
dell’acido glutammico. Tutto ciò, dà luogo ad una
procedura del tutto similare a quella enologica,
che prevede l’aggiunta di lieviti appositamente
selezionati nel mosto. Nonostante blend di tabac-
chi appositamente creati, una buona pratica e
attenzione gustativa, prima in ambito culinario
(dove la recettività dei sapori è più semplice) poi
in quello sigarofilo, possa consentire di scoprire
l’umami anche in molti altri sigari nei quali non
eravamo allenati a recepire questo sapore.

21 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


SMOKES FROM THE WORLD

“Time goes on. So whatever you’re going to do, do it. Do it now. Don’t wait”.
Robert De Niro
INTERVIEW

Joya de Nicaragua
JUAN I. MARTINEZ
di Michel Arlia

25 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


Joya de Nicaragua è un’istituzione in Nicaragua.
La prima fabbrica di tabacco per la prodizione di Hai studiato economia e scienze politiche,
sigari, che vanta una storia di quasi cinquant’anni, ma la scelta finale è stata quella di lavorare
ma che si è saputa rinnovare non poco negli ultimi nell’industria del sigaro. Perché hai preso
anni, restando al passo con i tempi. questa decisione?

Abbiamo avuto il piacere di parlare con uno degli Sin da piccolo, i miei genitori mi hanno da sem-
uomini ai quali l’azienda deve il successo relativo al pre insegnato ad aspirare a fare ciò che possa
processo di modernizzazione, il presidente esecu- avere un impatto positivo sulle persone e nel
tivo di Joya de Nicaragua Juan I. Martinez. mondo. Ci hanno sempre spinto a cavarcela da
soli e a seguire la nostra volontà. Mia sorella è
diventata una dottoressa e mio fratello un cinema-
La tua famiglia è proprietaria di Joya de tografo e artista. Io ho studiato economia ma ho
Nicaragua dal 1994. Come è stato crescere poi deciso di intraprendere la strada del business.
in un’azienda di tabacco? Dopo la laurea ho iniziato a lavorare come con-
sulente e pian piano ho affiancato mio padre nel
La mia famiglia non vanta generazioni nel settore business di famiglia: Joya de Nicaragua. Dapprima
del tabacco. Mio padre è un economista, che ha ricoprivo un piccolo ruolo, che riguardava piccoli
amato i sigari per decenni e, dopo aver parteci- aspetti amministrativi, finanziari e legali, poi ho
pato politicamente alla rivoluzione nicaraguense iniziato lentamente ad essere più coinvolto, cono-
che è durata sino al 1990, ha avuto l’opportunità scendo le persone, i team, le famiglie, i nostri
di lavorare con i migliori produttori di sigari (al clienti e distributori. La cosa più importante è
tempo i soli) del Nicaragua. A quel tempo il nome che ho iniziato a comprendere sempre di più il
dell’azienda era “Nicaragua Cigar Company” e tabacco e i sigari, e mi sono innamorato di tutti
solo successivamente venne rinominata in Joya gli aspetti di questo lavoro. In quale altro mercato
de Nicaragua. Sin dal 1994 sono stato attor- si può creare un prodotto che è realizzato per
niato da fumatori di sigaro e sigari. Spesso ho accrescere il piacere della vita, lavorando con le
visitato Estelì, ma vivevo a Managua, per via degli migliori e talentuose persone, e venderlo in tutto
studi. Per questo motivo non ho passato molto il mondo rappresentando il nome del tuo paese?
tempo all’interno della fabbrica, ma ricordo che il A questo va aggiunto il poter creare un impatto
tabacco e i sigari erano sempre presenti a casa, positivo a oltre 300 persone, le cui famiglie dipen-
sul tavolo e in tutte le attività in cui ero coinvolto. dono da questo lavoro. Questo nel 2007-2008,
In quel periodo, per un nicaraguense, non era così dal 2011, ero completamente immerso nel busi-
comune avere sempre il sigaro tra le labbra, e ness. Il lavoro di supporto si è trasformato in una
questo diede l’appellativo di “Hombre del Puro” passione e quasi in una missione.
(l’uomo col sigaro) a mio padre. Posso quindi dire
che, pur non essendo cresciuto all’ombra di una L’industria del Nicaragua è cresciuta in
pianta di tabacco, come molti dei miei colleghi, modo incredibilmente rapido e il paese è
sono comunque stato accompagnato dal tabacco molto vicino a diventare il maggior produt-
in quasi tutta la mia vita. tore di sigari a livello mondiale. Tutto ciò ha
un impatto importante sull’economia locale.
Non avevo pianificato di entrare nel business del Cosa significa l’industria del sigaro per
sigaro. Ho sempre voluto creare un qualcosa di il Nicaragua?
mio, e ho sempre visto Joya de Nicaragua come il
progetto di mio padre, la sua pietra miliare. Volevo Il 2016 è stato un anno record per l’industria del
salvare il mondo e avere un impatto a modo mio. sigaro nicaraguense. Abbiamo esportato circa
Da qui il mio trascorso in Canada per studiare e, 200 milioni di dollari di sigari premium, facendo
dopo la laurea, mai avrei pensato di iniziare a lavo- registrare una crescita del +10% rispetto
rare proprio per Joya de Nicaragua. all’anno precedente, la maggiore che abbiamo

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 26


INTERVIEW

mai registrato. Lo scorso anno abbiamo anche chiave per il paese, spingendone la sua promo-
pareggiato con la Repubblica Dominicana per zione e consolidamento.
quanto concerne l’esportazione verso gli Stati
Uniti d’America, il maggior mercato per sigari a Da anni usate i social media e i nuovi stru-
livello mondiale. Circa 5 dei 10 sigari che vengono menti di comunicazione a vostro vantaggio.
considerati i migliori al mondo vengono realizzati Come la tecnologia ha cambiato il vostro
in Nicaragua e molti di più utilizzano tabacchi nica- modo di lavorare?
raguensi. I nostri sigari vengono apprezzati in più
di 80 paesi e probabilmente gli Joya de Nicaragua Per noi è molto semplice. Da tempo abbiamo
sono i sigari nicaraguensi più conosciuti a livello compreso come le legislazioni stiano diventando
di brand. Per il Nicaragua, tutto ciò si traduce in sempre più severe a livello globale, e il nostro spa-
aziende di livello mondiale che creano sigari di zio di comunicazione e promozione si fa sempre
classe mondiale. più piccolo..in alcuni casi quasi inesistente. Oltre a
ciò, abbiamo aumentato la distribuzione in tanti
Nel nostro settore, i lavoratori paesi, e continuiamo a farlo; abbiamo
diretti sono circa 35.000 e capito di essere un’azienda
sono assunti in modo per- “business to business”, che
manente. Ognuno di essi presenta un contatto
è un capofamiglia e diretto limitato con i
se si considera che fumatori di sigaro, per
ogni famiglia in via del fatto che tra
Nicaragua è com- noi e loro vi sono
posta mediamente i distributori e i
da 5 persone, rivenditori, senza
stiamo parlando contare i migliaia
di oltre 175.000 di chilometri che
persone che trag- ci separano dai
gono beneficio nostri clienti finali.
dall’industria del Del resto siamo
sigaro. Questo lavoro localizzati in Estelì
inoltre, non riguarda mentre i fumatori
solo i numeri, ma anche sono sparsi per tutto
la qualità. Estelì, che è il mondo. I social media
oramai la patria del sigaro in ci hanno aperto le porte per
Nicaragua, è la città numero 2 poter avere una connessione
di tutto il paese, seconda solamente a diretta con gli aficionados, ma anche
Managua, la capitale. E’ inoltre la seconda città per riuscire a coinvolgerli, rendendoli partecipi.
con il tasso di assunzione femminile più alto. Ci Praticamente, abbiamo eliminato le barriere spa-
sono poi da considerare gli investimenti che zio tempo, e siamo in grado di comunicare con
vengono fatti nelle fabbriche e nelle piantagioni tutti allo stesso tempo, riuscendo a capire le loro
di tabacco, la sicurezza e stabilità, oltre che al esigenze, ascoltando le loro opinioni e ringrazian-
turismo, che ogni anno porta migliaia di persone doli per la loro fiducia. Il potere di fare tutto questo
che vengono nel nostro paese per poter toccare ha realmente cambiato il modo in cui percepiamo
con mano e sperimentare la nostra cultura sul il nostro prodotto e il modo che ci porta a crearlo
sigaro. Il Puro Sabor ne è un esempio, ma i visi- e a commerciarlo. Joya de Nicaragua è un’azienda
tatori vi sono per tutto l’arco dell’anno. La nostra per metà nuova rispetto a come lo era cinque anni
industria è divenuta così importante per il paese, fa, e tutto ciò è dovuto al cambio di mentalità che
che lo scorso anno il nostro governo ha dichiarato è stato possibile solo tramite l’esperienza acqui-
il tabacco e i sigari un settore agro industriale sita con i social media.

27 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


di prezzo. Tra le nostre linee si annoverano i pro-
Joya de Nicaragua ha subito una una sorta di dotti tradizionali (Añtano, Clasico e Cuatro Cinco)
processo di ringiovamento negli ultimi 2 anni. che sono tipicamente nicaraguensi, sia sotto il
C’è stato il lancio della linea Red nel 2014, profilo del bouquet aromatico che della forza, e
seguita dal rinnovo del layout della Cabinetta poi vi sono i “Joya Family”, ovvero Joya Red, Joya
e dall’ultimissima Joya Black, introdotta nel Black e Cabinetta, che sono creati per meglio sod-
mercato nel 2016. A cosa puntate con tutte disfare i fumatori di sigari più giovani e moderni. La
queste nuove linee? Ci saranno anche altre cosa più importante è però l’impiego del tabacco:
novità nell’imminente futuro? per le linee tradizionali utilizziamo esclusivamente
tabacchi nicaraguensi, mentre per le Joya, speri-
Nella continua evoluzione della nostra azienda, mentiamo di più, scegliendo anche tabacchi non
cerchiamo di organizzazione al meglio il nostro nicaraguensi. Le linee appartenenti alla “Joya
portfolio di prodotti. Ognuno di essi, così come Family” verranno ampliate da qui al 2019, dove da
ogni linea, deve avere una ragione per esistere. tre diverranno 5-6. Oltre alla fumata leggera dei
Cerchiamo di non creare troppe linee o brand, in Cabinetta, a quella di medio forza degli Joya Red
quanto crediamo di averne già molte interessanti. e a quelle più sofisticata e ricca degli Joya Black,
Realizziamo sigari che diano a noi una soddisfa- collocheremo altre novità.
zione e che siano appaganti per il consumatore.
Cerchiamo di avere sigari per ogni tipologia di con- Com’è stato il processo di blending degli Joya
sumatore, sia in termini di paletta aromatica che Red e dei Joya Black? Quanto tempo avete
lavorato per creare questi sigari?

L’intero concetto degli “Joya Family” venne ideato


nel 2013, e sin dall’inizio avevamo molto chiaro il
punto di arrivo e che tipologia di sigaro volevamo
realizzare. Detto ciò, abbiamo deciso di introdurli
gradualmente, in modo da poter accompagnare
il giovane fumatore di sigaro attraverso un vero e
proprio cammino, vista l’evoluzione nel tempo alla
quale è sottoposto il palato del fumatore di sigaro.
Il primo step è stato Joya Red, il cui nome deriva
dall’espressione “Rediscover Joya” (riscoprite
Joya), che è il motto della linea. Per la realizza-
zione di questi sigari siamo passati attraverso un
paio di dozzine di blend e oltre un anno di sviluppo.
Ma come detto, sapevamo cosa cercavamo: un
sigaro di forza media, offerto ad un prezzo molto
competitivo e con un messaggio gioioso. Joya
Black è invece risultata più semplice da creare,
in quanto siamo partiti dai presupposti già spe-
rimentati con Joya Red. Addirittura, il blend di
Joya Black era già pronto qualche anno prima del
lancio ufficiale, ma abbiamo atteso per rispettare
il nostro distributore in USA, che aveva da poco
immesso nel mercato un sigaro di simile profilo e
tabacchi. Tutto ciò ci ha permesso di dedicare più
tempo a questa linea e di affinare un blend a dir
poco spettacolare, senza apportare incrementi
sul prezzo finale.

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 28


INTERVIEW

però il loro turno. Gli Añtano Gran Reserva, nello


Quest’anno avete deciso di rinfrescare il look specifico, sono stati ispirati dall’edizione limitata
dei brand già esistenti (Añtano Dark Corojo) che portava lo stesso nome e che venne lanciata
e di riprodurre gli Añtano Gran Reserva. nel 2005. E’ stata una delle prime edizioni limi-
Come mai vi siete nuovamente concentrati tate di Joya de Nicaragua e questa nuova linea
su un prodotto già navigato e affermato? è un miglioramento di quella che possiamo defi-
nire “l’esperienza Añtano”, incredibilmente ricca in
Nel 2018 la nostra azienda e la nostra fabbrica termini aromatici, ma non eccessivamente forte,
compie 50 anni. E’ una pietra miliare molto impor- oltre che più raffinata e cremosa, grazie all’im-
tante e non solo per la compagnia, ma per l’intera piego di tabacchi maggiormente invecchiati.
industria del tabacco nicaraguense. Ricordate
che prima di Joya de Nicaragua non vi era alcuna Nel 2018 vedrete più prodotti “forti” nel portfo-
azienda produttrice di sigari in Nicaragua. Per lio di Joya de Nicaragua, perché il minimo che
questo motivo abbiamo deciso che, per l’occa- possiamo fare è celebrare il nostro marchio
sione, i nostri brand avrebbero subito un restyling mostrando rispetto alla tipologia di blend che ci
e dei miglioramenti. Tutto ciò hanno portato sin qui!
ha poi avuto come incentivo il
cambio di packaging imposto Joya de Nicaragua, come industria, produce
dalle nuove regolamentazioni sigari anche per molti diversi clienti (Drew
europee (TPD2) e da quelle Estate, Fratello, DTT). Come mai hanno scelto
in USA (FDA). Considerando di lavorare con voi? Com’è il vostro approc-
ciò, nel momento in cui cio individuale con ognuno di loro?
eravamo forzati a dover
eseguire un cambio ai box, Penso che ognuno di loro abbia scelto di lavorare
perché non cogliere l’occa- con noi per svariate ragioni, ma principalmente
sione per apportare anche per la fiducia nel nostro team e nella nostra fab-
un miglioramento? Nel brica, oltre che per la qualità dei nostri prodotti.
caso degli Añtano Dark Non li consideriamo dei semplici clienti, ma per
Corojo, abbiamo voluto noi Steve, Omar e i ragazzi di Drew sono più che
allineare l’intera famiglia partners, sono quasi una famiglia. Il loro obiettivo
Añtano, in modo da ren- è di vendere e creare brand, per questo motivo
derli più simili ai nuovi necessitano di non dover pensare a tutto ciò che
prodotti che portano il sta dietro la produzione e la spedizione dei sigari.
brand Joya de Nicaragua. Non dimentichiamo poi che produrre da noi signi-
fica produrre nella fabbrica di sigari nicaraguense
Nello specifico poi, Añtano più riconosciuta al mondo.
è il nostro brand storico:
non solo è la nostra linea Come fabbrica non coltivate principalmente
più venduta negli USA, ma il vostro proprio tabacco. Come lo reperite?
una delle più importanti nel
mercato. E’ un prodotto che Abbiamo iniziato a coltivare tabacco nel 2014.
tutti conoscono, il preferito Abbiamo circa 300 ettari di terra in Jalapa dedi-
di molti fumatori sparsi per cati proprio a questo. Storicamente, dopo la fine
tutto il mondo. Le ultime della rivoluzione nicaraguense nel 1990, la fab-
novità hanno messo un po’ brica si è separata dalle operazioni di coltivazione
in penombra gli Añtano, del tabacco, che prima non erano privatizzate ed
per via del fatto che non si erano sotto la medesima legislatura. Quando mio
può promuovere tutto con- padre entrò nel business nel 1992, conosceva
temporaneamente. Ora è poco su come realizzare un sigaro e quasi nulla su

29 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


come crescere tabacco. Per questo motivo decise sta cambiando rapidamente e sempre più euro-
di fare un passo alla volta. Poi ci fu il boom del pei stanno apprezzando i prodotti nicaraguensi
sigaro nel 1998 e si decise di affrontare anche la e stanno trovando perfetto il loro rapporto qua-
produzione. Sfortunatamente, nello stesso anno, lità/prezzo, che è sempre la chiave di volta. Per la
in Nicaragua si abbattè un tifone di livello 5, che prima volta poi, vediamo la nascita di locali adibiti
fece molti danni nel nord del paese e soprattutto esclusivamente alla vendita di sigari nicaraguensi,
nelle regioni di coltivazione del tabacco. Il tornado come Cigaragua ad Amsterdam. Tornando a una
distrusse gran parte dei raccolti e mise in serio delle vostre domande, penso che i social media
pericolo l’intera industria. Da allora, mio padre ha abbiamo rivestito un ruolo chiave per aprire gli
cercato di stare il più lontano possibile dai campi, occhi a molti fumatori in tutto il mondo. Ancora
proprio perché rappresentano un business com- più importante, oggigiorno vi sono tanti entusiasti
pletamente diverso. Tutto questo sino al 2013, dei sigari nicaraguensi in Europa quanti negli USA,
quando decidemmo di tornare a Jalapa sotto la e questo è eccezionale.
supervisione di Leonel Raudez. Nonostante ciò,
continuiamo ad approvvigionare tabacco dai Tuttavia, vi sono ancora delle importanti diffe-
migliori coltivatori, sia locali che internazionali, renze tra i due mercati. L’Europa continua ad
come ASP, Plasencia e molti altri. Oggi, per via essere concentrata più sul prodotto e meno sulla
delle diversità e della complessità dei blend che personalità e sul marketing. Se sei popolare nel
impiegano tabacchi coltivati in più paesi, non pos- mercato Americano, in Europa spesso nessuno ti
siamo più permetterci di avere un’unica fonte conosce..a meno che tu produca sigari veramente
di approvvigionamento. Questo è il motivo per il eccezionali. L’evoluzione è stata molto chiara per
quale potete trovare nelle nostre “bodegas” foglie noi, per via del fatto che vendiamo in Europa i
di tabacco che provengono da tutte le regioni sigari Joya de Nicaragua da molti anni. Da quando
del Nicaragua, ma anche dall’Honduras, dalla i sigari nicaraguensi sono divenuti sempre più
Repubblica Dominicana, Perù, Ecuador, Brasile, popolari però, abbiamo notato una convergenza di
Africa, Asia e altri paesi ancora. gusti nei fumatori. Oggigiorno Joya de Nicaragua
è presente in oltre 50 mercati in tutto il mondo.
Siete presenti sul mercato europeo da molti L’Asia è ancora abbastanza inesplorata. Penso
anni e producete anche delle linee esclusive che vi siano molte idee sbagliate inerenti alla cul-
per l’Europa. Qual è la differenza tra il mer- tura nel sigaro in questo paese, ma penso anche
cato del vecchio mondo e quello americano? che presto le cose cambieranno. Per noi quindi, la
Quale mercato, tra quelli dove non siete prossima frontiera è l’Asia.
ancora presenti, ti intriga di più?

Cinque anni fa la mia risposta sarebbe stata che


l’Europa e l’America sono mercati diametral-
mente opposti. Ciò che si vendeva bene negli Stati
Uniti, come i sigari full body, non si vendevano per
niente bene in Europa, e viceversa. Avrei detto
che il fumatore europeo era più tradizionalista,
per via anche dei prodotti a cui aveva accesso,
che negli Stati Uniti erano proibiti per legge. Detto
ciò, recentemente, abbiamo visto come il gusto
europeo si sia avvicinato sempre più a quello
americano e, in alcuni casi, il fumatore ameri-
cano abbia virato verso sigari più in stile europeo.
Certo, l’Europa è ancora un mercato neonato
se paragonato a quello degli USA (considerando
i sigari nicaraguensi), ma la realtà è che tutto

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 30


LOUNGES

Delhi
OBEROI GURGAON HOTEL PIANO BAR & CIGAR LOUNGE
di Simone Poggi

“A una popolazione affamata l’unica forma in pianeta necessiti di una mirabile forza attrattiva
cui Dio può apparire è lavoro e promessa tra esseri umani affinché questi possano stare
di cibo.” pigiati in tal numero, e in spazi tanto angusti come
Mohandas Karamchand Gandhi gli aeroporti o gli stessi autobus. E le relazioni
(Porbandar, 1869 – Nuova Delhi, 1948) sociali delle allargatissime famiglie Indiane con-
fermano quanto questo sentimento di vicinanza,
L’India é in primo luogo una contraddizione di fratellanza e condivisione sia invincibile, anche
continua. Da una parte girare in taxi tra le affol- nella modernità che preme per entrare in tutti
latissime strade di Delhi, dove le auto più svariate gli aspetti della vita Indiana, per coglierne i frutti
zig-zagano tra camion, carretti, bici, pedoni e per- promessi dall’enorme mercato. La modernità, che
sino vacche, il più delle volte senza urtare, ma suadente promette migliori condizioni (e jeans e
solo suonando in continuazione il clacson, é una deodoranti e taglio di capelli moderno), ma anche
delle migliori dimostrazioni della arcana e inspie- che ruberà pian piano questo grande patrimonio
gabile forza repulsiva che sicuramente permette di ospitalità e condivisione.
a ciascun veicolo di uscire illeso da questo Inferno
Dantesco. Dall’altro lato é innegabile che una delle Modernissimo é l’Oberoi Gurgaon Hotel, inca-
terre con la maggiore densità di popolazione del stonato nella città di Gurgaon che un tempo era

31 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


separata da Delhi, ma che dopo essere diventata capas che mostrano crepe o si sfogliano, e addi-
l’hub tecnologico della capitale Indiana, e aver visto rittura un Behike pare tagliato grossolanamente
l’insediamento di colossi delle comunicazioni nei e tenuto nella scatola, come se qualche avventore
suoi uffici, é cresciuta in tal misura da creare con avesse sbagliato (e di molto!) ad intestare uno dei
Delhi un continuum senza interruzione. In questa migliori sigari di Cuba, e il gestore avesse candida-
America in Asia il taxi ci conduce per una salita in mente accettato di rimettere il mozzicone al suo
mezzo ad una ricreata piccola giungla, artificiale precedente posto, pronto a scontarlo a chi avesse
ma piacevole, che prelude ad un elegantissimo il coraggio di fumarlo.
hotel minimalista, con vetro, acciaio, arredi freddi
e perfetti, fiori di colori di impatto stile Kenzo. Non ci sentiamo quindi di spendere quasi 100
Ancora un contrasto forte con l’India della strada, euro (i ricarchi sono enormi) per tale Behike, e
ma anche con i più rinomati hotel, sempre molto ci affidiamo al Macanudo Inspirado Mareva che
opulenti nelle loro decorazioni. Il Piano Bar é una ci siamo portati; sulla conservazione di questo
bella sala con vista sulla piscina sottostante, almeno siamo responsabili in prima persona. Il
che gode dell’ampia superficie vetrata e di un sigaro brucia velocemente, ed il tiraggio é forse
sontuoso pianoforte a coda, che solo a volte é suo- appena troppo ampio, ma la boccata restituisce
nato dal vivo, un vero peccato. Il bar a vista coglie un fumo abbondante e speziato, piuttosto sapido,
subito l’attenzione. con una forza media che ne fa un ottimo compa-
gno di serata. L’Akashi Red, il whisky scelto per
La Cigar Lounge é stata ricavata da un angolo accompagnarlo, presenta una paletta aromatica
dallo stesso Piano Bar, e ne condivide l’imposta- non particolarmente incisiva, e la dolcezza leggera
zione architettonica, con solo una porta a vetri a sulla quale si fanno largo note fruttate non molto
separare i fumatori dai non. Piacevoli le poltrone intense, non risulta la migliore scelta. Il sigaro
in pelle, comode e nuove, menu dei distillati ben scelto prevale sul distillato, nonostante la sua
scritto, ma con etichette molto commerciali e forza non eccessiva. Chissà come ha fatto Tomasz
ricarichi notevoli per i 30 ml proposti per la dose Zoladkiewicz a fumare tale identico sigaro in 180
standard. L’aerazione é davvero efficiente, e gli minuti e 26 secondi, quando per noi la fumata é
avventori che già fumano non creano nubi blua- appena sopra l’ora e già ci scottiamo le dita; non
stre sopra di loro, ottimo segno che potremo per niente é il recentissimo record del Mondo...
indossare anche domani la giacca che abbiamo
stasera. Il vero disappunto nasce dalla bella L’India non sarà il più semplice dei paesi da visi-
vetrina dei sigari: sono presenti solo pochi Cubani, tare, e alcuni dei suoi aspetti potranno costringere
magari anche delle marche più importanti (Cohiba, il viaggiatore a girarsi nella direzione opposta, ma
Partagas, Romeo y Julieta, Hoyo de Monterrey, il fascino dei suoi contrasti non può in alcun caso
Montecristo), e persino dei Behike. Le condizioni far restare indifferenti, e questo alla lunga man-
di tali manufatti, però, sono davvero pessime, con cherà a chiunque vi sia passato almeno una volta.

POSIZIONE RAGGIUNGIBILITÀ SIGARI DISTILLATI SERVIZIO

periferica non difficile pochi e con palesi pro- diversi distillati tra normale
da trovare blemi di conservazione i più commerciali

DATI
The Oberoi, 443 Udyog Vihar, Phase V, Gurgaon - 122 016, Haryana, India
http://www.oberoihotels.com/hotels-in-gurgaon/restaurants/piano-bar

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 32


VISIT
WWW.CUBADORO.CH
DRINKS

I 2cl più importanti


IL TAPPO E IL LIVELLO DELLA BOTTIGLIA
di Kaarel Kluge

Molti aficionados sanno molto bene che una botti- chiusura impiegata al giorno d’oggi, è un prodotto
glia di whisky va tenuta verticale, e non orizzontale naturale, affetto da fattori di tipo ambientale,
come avviene nel caso del vino. Perché si impiega come i cambi di temperatura o il contatto con una
questa accortezza? Cosa succede a una bottiglia sostanza dall’alto contenuto alcolico. Il continuo
dopo anni o decadi? E cos’altro c’è da sapere in contatto tra il liquido e l’alcohol (senza menzionare
termini di conservazione e di acquisto di vecchie gli adesivi impiegati per tenere ben saldo il tappo
bottiglie di whisky? di sughero alla parte superiore che stringiamo
per aprire la bottiglia) danno luogo molto spesso
A dire il vero, è tutto molto semplice e ruota a rotture o peggio ancora in vere e proprie disin-
attorno ad una sola cosa: l’evaporazione, o meglio tegrazioni del sughero, che avvengono anche in
l’ossidazione, che è la principale causa dell’evapo- periodi ben più brevi di quanto si possa pensare.
razione. Se una bottiglia è perfettamente sigillata,
il whisky al suo interno cambierà ben poco, anche Sono addirittura nati dei gruppi di condivisione
nel corso di decenni. Il punto è che poche bottiglie nei social networks, creati per condividere le pro-
possono vantare una perfetta ermeticità. prie disavventure riguardo alle rotture dei tappi
e alle soluzioni improntate per risolvere l’ardua
Il tappo di sughero, la più comune tipologia di situazione. Seppur i problemi siano legati spesso

35 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


a imbottigliamenti datati, non poche sono le imma- Si può anche impiegare il “parafilm M” (o della
gini che riguardano bottiglie particolarmente carta pellicola da cucina) per sigillare le bottiglie
recenti, delle quali è difficile sospettare problemi che non si pensa di aprire nei prossimi anni. E’ una
legati al tappo. procedura molto semplice ed economica, ragion
per la quale, non vi sono ragioni per non metterla
Avendo compreso la facilità con la quale un tappo in pratica.
di sughero si può danneggiare, perché i produttori
continuano in modo testardo ad impiegare questo Un’ultima cosa. Quando si acquistano bottiglie
sistema di chiusura? I tappi in alluminio erano lar- non recenti, è fondamentale controllare il livello
gamente usati sino alla metà degli anni ’90. I tappi di liquido nella bottiglia. Questo accorgimento è
in plastica sono invece usati oggigiorno probabilmente l’indicatore più impor-
dalla maggior parte delle distillerie tante che ci dà informazioni riguardo
giapponesi. La risposta all’impiego a come il whisky è stato tenuto e alle
del sughero è da ricercare nel valore condizioni del sughero. Il livello può
percepito, generato dall’utilizzo di non essere un indicatore assoluto,
questa tipologia di materiale, legata anche perché chi scrive annovera tra
quasi ad una sorta di romanticismo i migliori dram mai avuti, whisky prove-
che accomuna i prodotti naturali, che nienti anche da bottiglie che mostrano
come tali, però, non sono perfetti. parte del prodotto evaporato.

Ci sono molte bottiglie datate che pre- Detto ciò, ci siamo imbattuti nella
sentano un livello di liquido inferiore stessa identica bottiglia battuta
al collo della bottiglia, ovvio sinonimo prima a 5.000€ e poi a 7.000€,
di evaporazione. Quando un tappo durante la medesima asta; la diffe-
di sughero ha un leggero gioco, renza? Circa 1 cm di livello relativo
non ci sono problemi per il con- al livello di whisky osservabile sul
tenuto, ma se il sughero perde la collo della bottiglia.
sua elasticità e quindi viene meno
la sua capacità di svolgere il suo Se pagare 2.000€ in più per soli
compito di isolamento, allora l’ef- 2cl extra di whisky sembri una
fetto a lungo termine è lo stesso pazzia, in realtà c’è una ragione
di lasciare una bottiglia aperta. di tutto conto: il whisky nella
bottiglia di maggior livello sarà pro-
Come si può quindi intervenire per babilmente molto simile a quando
ridurre l’evaporazione del liquido è stato imbottigliato (mantenendo
all’interno della bottiglia? quindi tutte le sue caratteri-
stiche), mentre l’altro sarà
Quando si compra una bot- leggermente ossidato,
tiglia di whisky recente, cosa che comunque
non c’è modo di capire non è sempre d a
le condizioni del leggere in modo
sughero. La cosa negativo. Questi 2cl,
migliore che si può però, sono senza
fare è semplice- ombra di dubbio i
mente riporla in più importanti, in
verticale e in un quando sono quelli
luogo fresco e con che ci forniscono il
fluttuazioni di tem- maggior numero di
peratura minime. informazioni.

36
SMOKES FROM THE WORLD
SLOW ATTITUDE

Il distillato
TUTTE LE FASI DELLA DEGUSTAZIONE
di Federico Bosco

La degustazione di un distillato non è una cosa Consideriamo un tempo piuttosto ampio da dedi-
semplice e da affrontare senza un minimo di care a ciascun distillato, 20-30 minuti o anche di
preparazione e di programmazione. Non tutti più per prodotti importanti.
i momenti della giornata sono consigliati e si
devono privilegiare alcune situazioni piuttosto che Per ottenere la maggiore soddisfazione possi-
altre. L’obiettivo è quello di analizzare un prodotto bile dai distillati in degustazione, per cui abbiamo
e di poter apprezzare al meglio, cogliendo il mag- la necessità di avere un palato pulito, ovvero si
gior numero di sfumature possibili. consiglia la fruizione lontano dai pasti e senza
consumare precedentemente pietanze speziate
1. Prima della degustazione o piccanti. L’orario ideale di degustazione è la
mattina, un paio d’ore dopo la colazione; va altresì
Innanzitutto decidiamo il numero e la tipologia di bene il secondo pomeriggio prima di cena.
prodotti da esaminare. Si può trattare di un sem-
plice “bicchierino” dopo cena o qualcosa di più Nel caso di degustazione multipla, cerchiamo di
articolato, magari in compagnia. In ogni caso, per creare una scaletta armoniosa in virtù del corpo
una degustazione “tecnica” e non soltanto di pia- e della gradazione dei distillati in oggetto. Un altro
cere, è utile avere un minimo di programmazione. accorgimento riguarda il whisky: i torbati sono

39 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


temperatura ambientale: evitiamo le calde gior-
nate estive.

Argomento bicchieri: raccomandiamo sempre di


usare bicchieri a tulipano, ne esistono diversi in
commercio. Il tumbler è sconsigliato per la forma
non proprio adatta alla degustazione soprattutto
dal punto di vista olfattivo. Versiamo ora il liquido
nei bicchieri; prodotti dalla lunga maturazione
necessitano di qualche minuto per esprimersi al
meglio: calcoliamo anche questo particolare in
fase preparativa.

2. Durante la degustazione

La parte più attesa della degustazione: i bic-


chieri sono di fronte a noi, il liquido reclama tutta
sempre da lasciare per ultimi, e, qualora ci siano la nostra attenzione. La degustazione tecnica
più torbati, l’ordine va valutato in base all’età e alla si compone di tre parti: olfatto (tutto ciò che si
torbatura (parti per milione). avverte annusando), palato (quando introduciamo
un sorso in bocca), finale (la persistenza del distil-
Beviamo tanta acqua prima, durante e dopo: lato una volta deglutito.
questo ci servirà per abbassare il tenore alcolico
dei liquidi ingeriti e ci consentirà di sciacquare il - Olfatto: avviciniamo con cautela il primo bicchiere.
palato tra prodotto e prodotto. Attenzione a non Vista l’alta gradazione, non è necessario roteare
scegliere acqua troppo fredda, che potrebbe ane- il bicchiere per coprire il vetro interno, come
stetizzare il palato diminuendo la nostra capacità accade con il vino. L’alta percentuale di alcol risul-
di percezione aromatica. terà sicuramente complessa da affrontare: non ci
scoraggiamo e prediligiamo brevi passaggi senza
Alcuni sono soliti bere un caffè espresso non immergere completamente il naso nel nostro bic-
zuccherato mezz’ora prima della degustazione: è chiere. Proviamo anche a usare alternativamente
una pratica che varia da palato a palato, vi consi- le due narici. Per riconoscere i profumi ci verrà in
gliamo di verificare di persona prima di decidere. aiuto la nostra memoria olfattiva che ci segue da
Un altro aspetto da tenere in considerazione è la tutta la vita: sarà nostro compito collegare questi

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 40


SLOW ATTITUDE

ricordi ad un qualcosa di concreto con cui dare un - Palato: è l’ora del primo sorso. Questo è probabil-
nome alle sensazioni provate. Non è un caso che mente il momento più delicato della degustazione,
spesso ci si possa collegare a profumi della nostra in quanto la nostra bocca non è abituata all’alta
infanzia, magari non facilmente codificabili perchè gradazione alcolica e ciò rischia di compromet-
unici, sperimentati solo da noi stessi. L’esperienza tere l’assaggio. Per prima cosa un piccolo sorso,
di varie degustazioni amplierà il nostro vocabolario davvero minimo. Lasciamo il distillato in bocca
aumentando la precisione ed il riconoscimento dei per qualche secondo e deglutiamolo pian piano.
vari profumi. L’impatto del liquido sarà notevole ma meno
rispetto ad un sorso pieno. Eventualmente, se
Partiamo da un punto fisso: i profumi non sono siamo ai primi passi, allunghiamo il distillato
uguali per tutti. Non possiamo pensare che tutti con acqua in modo da abbassare il livello alco-
riconoscano le medesime cose nel medesimo bic- lico, perlomeno nelle nostre prime degustazioni.
chiere, proprio in virtù delle singole esperienze. Successivamente possiamo interagire di più con
Confrontiamoci con i nostri compagni di degusta- il distillato, quindi con sorsi più generosi senza mai
zione e verifichiamo su siti di settore o magari con eccedere e con tempo di permanenza in bocca più
le note degustative del produttore. La condivisione prolungato. I distillati non sono tutti uguali, anche
è molto importante in questa fase. Confrontiamo a parità di gradazione alcolica: alcuni hanno un
anche i prodotti davanti a noi: quale ci piace di imbocco potente, altri necessitano di tempo per
più, quale ci sembra più complesso e sfaccettato, esprimersi al meglio: lasciamo giudicare al nostro
quale ci piace o ci interessa di meno. palato. Il consiglio è comunque quello di deglutire

41 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


poco per volta, senza fretta: non si degusta come - finale: persistenza (durata della sensazione), sen-
i cow-boys! sazioni (quali e quante).

Il palato è una componente molto importante nella A latere possiamo provare a creare una scheda
degustazione: anche qui dobbiamo farci aiutare del prodotto: quale componente secondo noi è la
dalla nostra memoria per riconoscere i sapori migliore? Il prodotto è ben bilanciato, cioè le com-
principali e quelli secondari, magari che si espri- ponenti si integrano o sono separate? L’impatto
mono dopo qualche attimo. Le sensazioni possono alcolico generale come è stato? Un ulteriore
essere differenti da zona a zona: dalla punta della elemento è rappresentato dalla discussione,
lingua alla parte finale, fino alle pareti della bocca se stiamo degustando in compagnia. Possiamo
e al palato vero e proprio. Cerchiamo di fare atten- anche verificare su siti, libri e riviste di settore se
zione a questi particolari, in modo da avere un le nostre sensazioni corrispondono a quelle che
quadro completo del prodotto in degustazione. troviamo online. Se stiamo degustando più pro-
dotti proviamo a fare una classifica in virtù delle
- Finale: questa parte ci dà indicazioni importanti componenti descritte sopra: quale prodotto ci ha
sulla qualità del prodotto. Una volta deglutito, soddisfatti di più e perchè? Possiamo poi pensare
quello che rimane in bocca e in gola è il finale, cioè di dare dei voti, in lettere o in numeri: questo è
ciò che “rimane” del prodotto. La persistenza può però un discorso complesso che andremo a trat-
essere molto lunga, arrivare addirittura a ore; l’in- tare in un secondo momento.
tensità varia da prodotto a prodotto.

3. Dopo la degustazione Curiosità

E’ fatta, abbiamo bevuto il nostro primo sorso


di distillato. Valutiamo a caldo l’esperienza: ci è - può essere interessante degustare alla cieca,
piaciuta? Non ci è piaciuta? Quali difetti e pregi senza dunque sapere che prodotto stiamo assag-
abbiamo riscontrato? giando. Ci serve per allenare il nostro gusto e per
La valutazione che possiamo dare si attesta sulle non avere interferenze con il brand in questione.
nostre sensazioni e sui nostri sensi, e il modo Talvolta la valutazione complessiva cambia di
migliore per aumentare la propria conoscenza è molto da degustazione normale a degustazione
ovviamente l’esperienza, insieme al paragone tra alla cieca.
prodotti simili. Esperienza significa ampliamento
del vocabolario di bevute, quindi ricerca di nuovi - i degustatori professionisti, prima di iniziare,
distillati da testare, creazione di una storia perso- testano un prodotto base per sapere se i propri
nale da utilizzare per analizzare al meglio i prodotti sensi sono pronti e reattivi. Vi consigliamo di fare
che scegliamo di degustare. lo stesso in caso vogliate testare prodotti impor-
tanti. Se si tratta di una giornata “no”: posticipate!
Possiamo provare a fare una degustazione meno - il raffreddore e i farmaci non sono amici delle
soggettiva possibile soffermandoci su alcuni degustazioni: cercate di degustare in momenti di
aspetti particolari: salute ottimale.

- olfatto: profumi, odori non piacevoli, intensità alco- - la curiosità: la volontà di ricerca continua vi por-
lica, intensità dei profumi, evoluzione nel tempo, terà ad ampliare la vostra esperienza, spaziando
integrazione tra i vari profumi, sfaccettature del tra distillati differenti. Una volta iniziato a bere con-
prodotto (pochi o tanti aromi?). sapevolmente è difficile tornare indietro. Curiosità
e passione vi arricchiranno enormemente; non
- palato: imbocco (intenso/leggero), intensità alco- scordiamoci della condivisione, utile a sottoline-
lica, integrazione dell’alcol, sapori e aromi (quali e are il valore dei prodotti, anche come elemento
quanti), evoluzione in bocca. di socialità.

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 42


SMOKES FROM THE WORLD

The Finest Philippine Cigars Since 1881.

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6/F Alphaland Southgate Tower Unit F, Corta Bitarta Tabacalera Incorporada Daughters & Ryan Inc.
2258 Chino Roces Ave. cor EDSA Street Technology Cor. Complex Avenue 207 Johnston Parkway
Makati City 1232 Malate, Manila People’s Technology Complex SEZ Kenly, NC 27542
Philippines TEL (632) 525-3266 Carmona, Cavite 4116 TEL (919) 284-2058
TEL (632)310-5047 TEL (632)584-4316 FAX (919) 284-2305
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The Finest Philippine Cigars Since 1881.
SLOW ATTITUDE

Il colore
COME NON FARSI INGANNARE
di Luca Cominelli e Federico Bosco

Distillati e sigari premium hanno in comune molte tecniche artificiali per creare una colorazione
cose. Entrambi sono mondi incredibilmente vasti accattivante e attraente, che spinga il consuma-
da esplorare, che richiedono tempo e dedizione tore a fare delle scelte mirate.
per poter essere compresi. Allo stesso tempo,
sono in grado di sprigionare una forte passione, La legislazione sul whisky, rispetto ad altri distil-
a dir poco travolgente. Col passare del tempo, lati, è particolarmente rigida; ciononostante, oltre
l’esperienza accresce sempre di più e ciò che alla diluizione con acqua, al distillato finito si può
inizialmente può essere motivo di inganno, pian aggiungere solo un’altra sostanza: il caramello.
piano diviene quasi un campanello d’allarme che L’acqua non può diluire il prodotto oltre il 40%
spinge l’aficionado a porsi delle domande. in termini di ABV, mentre per quanto concerne
il caramello, le restrizioni sono volte alla non aro-
Il colore è forse la cosa che, soprattutto inizial- matizzazione del prodotto, che si traduce quindi
mente, può disorientare chi si avvicina sia al nell’utilizzo di sostante che si devono limitare a
mondo del sigaro che a quello del distillato. Non modificarne la colorazione, e quindi l’aspetto. Il
è comunque un qualcosa che lascia indifferenti caramello impiegato è il colorante E150, quello
anche gli aficionados più esperti, e questo i pro- utilizzato nella Coca-Cola per intenderci. Nello
duttori lo sanno molto bene: da qui l’impiego di specifico, la variante nel whisky è l’E150A, che

45 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


differisce dalla versione B e C impiegate in ambito sigari, questa prima motivazione è volta più a far
alimentare. Nel mondo del sigaro invece, ad oggi coincidere la colorazione della foglia di fascia, che
non vi sono regolamentazioni che impongano la deve risultare quanto più omogenea all’interno del
dichiarazione di utilizzo di sostanze coloranti. box. Da sempre infatti, i sigari vengono scelti per
essere inseriti in una scatola e la scelta eseguita
Ma per quale motivo c’è bisogno di “colorare” un ricade esclusivamente sulla colorazione. Nelle
distillato o la foglia di fascia di un sigaro? Le moti- aziende produttrici di sigari, vi sono infatti delle
vazioni principali sono due. La prima è la volontà di figure preposte alla verifica e alla selezione dei
mantenere un colore univoco di anno in anno, o di sigari in base alla loro tonalità, per garantire la
batch in batch; nel caso dei sigari, si dà una colo- maggior omogeneità possibile.
razione omogena ai prodotti all’interno dei box. La
seconda motivazione è però la più importante: nei La seconda ragione è però quella che tende a
distillati si vuol dare la sensazione di un prodotto trarre in inganno il consumatore, spingendolo ad
invecchiato maggiormente rispetto al numero una scelta dettata da una componente estetica
riportato in etichetta, mentre nel mondo del difficilmente trascurabile. Il medesimo distillato,
tabacco, si vuol rendere un sigaro più accattivante se presenta una colorazione più scura, viene visto
tramite una foglia di fascia più oleosa e in grado di come un prodotto che ha subito un processo di
conferire più qualità percepita al prodotto. maturazione più lungo e di conseguenza viene
associato ad un qualcosa di qualità superiore, alla
Facciamo un passo indietro e torniamo alla prima quale viene dato un valore intrinseco maggiore.
delle due ragioni che stanno alla base della colo- In ambito sigaro, una foglia di fascia oleosa, dalla
razione. Se ci soffermiamo in ambito distillati, le colorazione uniforme ed esente da difetti, comu-
aziende produttrici si trovano spesso a dover nica all’aficionado una qualità superiore, dovuta
ricreare i prodotti base anno dopo anno o addirit- a quella che a prima vista sembra una selezione
tura mese dopo mese. Prendiamo come esempio di tabacchi particolarmente spinta. Che la foglia
un classico: il Lagavulin 16, un prodotto dall’ec- di fascia sia una delle componenti essenziali che
cezionale rapporto qualità/prezzo, che vanta una entrano in gioco per la vendita di un sigaro è
vasta diffusione, che lo rende reperibile anche al oramai cosa scontata; non per niente è la compo-
supermercato. Questo whisky è un single malt per nente più costosa del sigaro e quella che subisce
la cui realizzazione vengono impiegate molte botti, un processo di selezione che non è nemmeno lon-
sempre differenti. Se lo acquistate oggi è pratica- tanamente paragonabile al resto delle foglie. La
mente impossibile che sia lo stesso batch di un colorazione artificiale mette però d’accordo due
anno fa. Mantenere però il medesimo colore, con- variabili importanti: si può spendere di meno sce-
sente al produttore di creare una maggior fiducia gliendo una foglia di capa di qualità inferiore, ma la
nel consumatore, abituato sì agli aromi del pro- si può far sembrare molto più di qualità applican-
dotto, ma anche alla sua colorazione. Per questo dole una colorazione.
motivo, nella fase che precede l’imbottigliamento
del prodotto finale, il produttore verifica il colore Attenzione al colore quindi. Come molto spesso
del distillato e, se necessario, aggiunge il colo- accade, ciò che risulta troppo bello per essere
rante per raggiungere la tonalità voluta. In ambito vero, alcune volte non lo è proprio.

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 46


DRINKS

La menta
UNA DELLE PIANTE AROMATICHE PER ECCELLENZA
di Nicola Ruggiero

Avete mai provato a immaginare quali e quanti di colore bianco, rosa o viola, raccolti in infiore-
tipi di menta esistono? Avete mai pensato a scenze chiamate verticillastri. Attualmente si
quale potrebbe essere quella giusta per il vostro ritiene che il genere Mentha includa 18 specie e
drink? Considerando ciò che riporta lo scrittore 11 ibridi, questi ultimi dati da incroci tra specie di
Lawrence nella sua monografia “The Genus menta diverse, ciascuno con le proprie varietà. E’
Mentha”, dal 1753 sono stati pubblicate più di comunque estremamente difficile riconoscere le
3.000 nomenclature. diverse specie di menta solo ed esclusivamente
dall’aspetto morfologico, in quanto in molti casi
Volendo dare una spiegazione tecnico scienti- presentano caratteristiche molto simili.
fica, la menta è una pianta erbacea aromatica,
perenne, stolonifera, appartenente al genere Ciò che ha reso nel tempo la menta così impor-
Mentha e alla famiglia delle Laminacea. Produce tante sono però i suoi oli essenziali, che vengono
rami laterali da cui spuntano altre diramazioni utilizzati sia nel mondo farmaceutico che in quello
e quindi altre. La foglia è semplice e attaccata alimentare. Per i vostri drink a base menta, poi,
direttamente al fusto, generalmente lanceolata essa ricopre un ruolo quasi fondamentale. Da qui
o ovata, ed in alcune specie può essere rico- l’importanza nella scelta e nel suo corretto uti-
perta da una leggera peluria. I fiori sono piccoli, lizzo, soprattutto per quanto riguarda drink come

47 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


il Mojito e il Mint Julep. alto per il vostro mojito e un tumbler basso o,
ancor meglio, una julepcup per il vostro Mint Julep.
Vediamo la tipologia che fa al caso nostro. Spesso Si procede poi col versare gli ingredienti analcolici
si legge yerba buena (o hierba buena) ma, non nel bicchiere, sciogliendovi lo zucchero prima di
essendo un nome scientifico, non indica una spe- inserire la parte acolica (lo zucchero nell’alcool
cifica varietà o ibrido di menta; è però diffusa in non si scioglie completamente) e aggiungendo un
tutta l’America e soprattutto a Cuba, dove è la rametto intero di menta ed infine il distillato.
menta più utilizzata per la preparazione del mojito.
Viene anche identificata come Mentha nemorosa. Con un cucchiaino lungo (bar spoon) massag-
Anche per il Mint Julep è consigliabile utilizzare giate la menta delicatamente, estraendone così
yerba buena / menta nemorosa. più facilmente gli oli essenziali, solubili in alcool. Il
ghiaccio va aggiunto solo ed esclusivamente alla
Attenzione a non far confusione con le altre spe- fine di questa operazione in quanto la bassa tem-
cie, molto diffuse e conosciute, come la Menta peratura rallenterebbe il rilascio di aromi.
piperita, spesso confusa e utilizzata nella pre-
parazione dei drink, ma il suo impiego è poco Attenzione alle foglie più grandi: essendo le più
consigliato per via del suo forte contenuto di men- aromatiche, danno una Marcia in più al drink e
tolo che risulta troppo balsamico per i nostri drink sono quindi da preferirsi di gran lunga alle sorelle
(questa tipologia di menta viene principalmente più piccole. Se avete letto le righe precedenti con
utilizzata nella produzione di bevande e cosme- attenzione, avrete notato che non si consiglia mai
tici, colluttori, dentifrici e gomme da masticare). di pestare la menta, anche se questo metodo è
Vi sono poi la menta nera e la menta Bianca, che così diffuso che risulta quasi scontato non porsi
presentano caratteristiche simili. domande. Ebbene, gli oli essenziali della menta si
trovano nella parte inferiore della foglia, nei tricomi
La menta romana poi, Mentha viridis, è una pianta ghiandolari; ne consegue che sia sufficiente acca-
cespugliosa tipica delle zone di campagna, e viene rezzarla e massaggiarla leggermente affinchè la
impiegata anche per abbellire i giardini. La men- componente aromatica si liberi. Pestare la menta,
tuccia o Nepitella è invece impiegata molto nella oltre a non incrementare la percezione del suo
preparazione di piatti tradizionali, e in tempi lontani aroma, può solamente aggiungere un retrogusto
era uno dei principali rimedi per trattare nume- amarognolo alla bevanda, che potrebbe risultare
rose problematiche di salute. La menta acquatica poco piacevole.
cresce invece negli ambienti umidi, in pros-
simità di specchi d’acqua. Emana un buon
profumo, che risulta fastidioso per gli insetti.

Facciamo un percorso a ritroso, dall’antichità


ad oggi: Ippocrate usava la menta come afro-
disiaco, i Greci e i Romani la usavano come
profumo, mentre noi la utilizziamo all’in-
terno dei nostri drink. Non si può
quindi negare l’evoluzione nell’uti-
lizzo di questa pianta, da sempre
apprezzata per le sue più svariate
caratteristiche, e che ancor oggi risulta molto
ricercata e apprezzata.

Fanno al caso nostro due drink, il Mojito


e il Mint Julep. Per la loro realizzazione
è sempre bene utilizzare un tumbler

48
DRINKS

MINT JULEP
• 2 barspoon di zucchero bianco
• 1cl acqua naturale
• 1 rametto di menta spicata
• 6 cl Bourbon Whiskey

PREPARAZIONE

Sciogliere lo zucchero nell’acqua, aggiungere suc-


cessivamente la menta e il Bourbon. Massaggiare
la menta nel distillato in modo da aromatizzarlo.
Completare con ghiaccio tritato, miscelare e deco-
rare con un bel ciuffo di menta.

Decorazione facoltativa: una spolverata di zuc-


chero a velo e frutti rossi

MOJITO
• 2cl succo di lime appena spremuto
• 3 barspoon di zucchero bianco
• 1/2 rametti di mentha nemorosa
• 5cl Rum Cubano giovane
• soda a completare

PREPARAZIONE

In un tumbler alto da 40cl, sciogliere lo zucchero


nel succo di lime, aggiungere la menta ed il Rum.
Massaggiare delicatamente la menta con l’aiuto
del bar spoon. Aggiungere ghiaccio intero e com-
pletare con soda. Miscelare con cura. Decorare
con un bel ciuffo di menta.

Il mojito nasce a Cuba e nella ricetta originale nulla


viene pestato; questo perchè gli oli essenzali che,
come spiegato nelle pagine precedenti, si liberano
semplicemente massaggiando la foglia (Pestarla
porterebbe solo ad aggiungere un retrogusto
amarognolo e non sempre piacevole al drink). E’
inoltre ormai diffuso l’uso del ghiaccio tritato ma il
consiglio è quello di utilizzare i classici cubetti.

49 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


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Maestros del Ron Cubano

BEVI RESPONSABILMENTE
BLIND TASTING

Whisky Blind Tasting

I prodotti testati in questo blind tasting


di whiskey, provengono da sei paesi
produttori diversi: Giappone, Galles,
India, Italia, Scozia e Taiwan. I prezzi
delle bottiglie oscillano tra i 40€ e
i 250€ circa. Sono presenti anche
degli imbottigliamenti Cask Strength,
ovvero whisky a grado pieno (lo stesso
ABV che il prodotto aveva in botte)
non diluiti con acqua.

LEGENDA

€ - inferiore a 50€
€€ - inferiore a 100€
€€€ - inferiore a 250€
€€€€ - superiore a 250€

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 52


BLIND TASTING

92 91 90
KAVALAN SOLIST VINHO B. (57.8%) - € € €

GLENDRONACH 21yo (48%) - € € €

OCTOMORE 7.02 (58,5%) - €€€


Sprigiona intensi profumi di Sprigiona ricche note di sherry e Al primo impatto, la componente
uvetta passa, frutta rossa (un un mix ben amalgamato di cioc- torbata è poderosa e copre ogni
NASO

mix di fragola e ciliegia) e ricche colato fondente, vaniglia e frutta altro aroma. Attendendo, si deli-
note di cioccolato fondente. Poi rossa, accompagnato da spezie neano note di pepe nero, diesel,
è la volta di di caramello, pepe ed erbe aromatiche. E’ percepi- legno e soave frutta rossa. Echi
nero, ed echi di coriandolo. bile anche una lieve vena legnosa. di erbe aromatiche balsamiche.

Nonostante l’alto ABV, si fa Caldo e avvolgente. Si denotano La torba riveste un ruolo di


apprezzare anche a grado intense note di frutta rossa e primo piano, accompagnate dal
PALATO

pieno. Sprigiona un ricco mix frutta matura (ciliegia, fico, pru- pepe nero. Ricche note di cenere
di frutta esotica (datteri in par- gna e datteri), affiancate da sopraggiungono dopo qualche
ticolar modo) e candita, con in cacao, vaniglia ed erbe aroma- istante. Poi legno affumicato,
sottofondo intense note di erbe tiche (chiodi di garofano). Per liquirizia ed erbe aromatiche bal-
aromatiche balsamiche. ultime note di pepe nero. samiche. Amarognolo.

Di persistenza medio lunga. Lungo e intenso. Si delineano Persistenza molto lunga. Sviluppa
FINALE

Risulta balsamico, con le onni- note di cacao, pepe nero e caffè cenere, legno, pepe nero ed erbe
presenti note di datteri. in grani. Echi di legno. aromatiche balsamiche.

Di grande intensità aromatica. Il Strutturato e dotato di un paletta Esplosivo, sia per l’alto ABV che
VOTO

bouquet è armonioso e la paletta aromatica profonda e ben per l’impatto incredibilmente tor-
aromatica risulta strutturata e amalgata. Di ottima armonia e bato. Non facile da bere, richiede
profonda. Molto appagante. complessità. Appagante. massima attenzione. Complesso.

53 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


90 89 89

NIKKA TAKETSURU 17 yo (43%) - € € €


AMRUT PORTONOVA (62.1%) - € €
TALISKER 18 yo 7.02 (45,8%) - €€

Elegante e raffinato: sviluppa sen- La componente alcolica dà il Un mix di frutta rossa, frutta
tori di agrumi (scorza di limone) e primo impatto, al quale seguono matura e marmellata di fico, è
spezie pregiate, che si delineano intense note di mandorla e cara- affiancato da frutta secca con
nel pepe bianco. E’ percepibile mello buciacchiato. Cacao e caffè guscio (noce). Sono presenti
una traccia di legno e soavi note in grani completano la paletta anche note speziate e un lievis-
di frutta matura e frutta secca. aromatica di questo whiskey. simo sentore torbato.

Sin da subito speziato. E’ perce- Di ottimo impatto: sprigiona ric- Caldo e rotondo. Si sprigionano
pibile il pepe bianco e qualche che note di frutta rossa (ciliegie, note di frutta rossa (ciliegia)
eco piccante, accompagnate susine e amarene), accompa- e una vena speziata (cannella
da legno e note fruttate (mela e gnate da marcai aromi di pepe e pepe bianco). A completare
pera) cno un lievissimo richiamo nero, cardamomo e cannella. la paletta aromatica di questo
di frutta rossa (uvetta). Per Risulta percepibile anche una whisky giapponese, una vena
ultima, una leggera affimicatura. vena di caffè in grani. legnosa ed echi di creme brulee.

Di medio lunga persistenza. Di lunga persistenza. Si ripropon- Di medio lunga peristenza. Legno
Molto speziato. Si delinano anche gono il cacao, la frutta rosse e le e spezie, poi caramella al mou.
cacao e note di frutta secca. spezie, assieme al caffè in grani. Per ultime erbe aromatiche.

L’armonia e l’equilibrio sono Un prodotto non semplice da Un prodotto facile da apprez-


eccellenti e questo Scotch risulta avvinare a grado pieno, ma zare, che sprigiona una paletta
tanto raffinato ed elegante, dotato di una buona armonia. aromatica equilibrata e molto
quanto piacevole da assaporare. Molto inteso e appagante. amoniosa. Appagante.

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 54


BLIND TASTING

88 87 86

GLENMORANGIE BACALTA (46%) - € €


(45,2%) - € € €

ANCNOC RASCAN (46%) - € €


HIGHLAND PARK FIRE

Al primo impatto, sviluppa note Dolce e raffinato, il primo impatto Il primo impatto è torbato. A
di fruttate (mela rossa) e ricchi è mieloso e speziato (miele d’aca- seguire, si sviluppano note di
NASO

aromi di cacao. Seguono spezie, cia e pepe bianco). Note di legno vaniglia ed echi di miele, il tutto
che si delineano nel pepe nero e e cacao, si sviluppano a seguire, accompagnato da una senza-
nella cannella. Echi di cereali e accompagante da echi fruttati e zione di agrumi (cedro e scorza
fievoli note balsamiche. da un profumo di malto. d’arancia) che rinfresca.

Sin da subito risulta speziato: Avvolgente e morbido. Note di L’imbotto è torbato e speziato
pepe bianco in primis, con una legno e cioccolato fondente, sono (pepe bianco), con una punta di
PALATO

lievissima presenza anche di zaf- affiancate da chiodi di garodano vaniglia. E’ poi la volta di soavi
ferano. Si delinea presto anche ed echi fruttati (mela rossa). A note di frutta rossa e qualche
una leggera affumicatura. E’ poi completare la paletta aromatica agrume (cedro). La paletta aro-
la volta di frutta gialla e lievi note di questo Scotch whisky, una matica si completa da soavi
di agrumi (lime e cedro). soave vena di brioches. sentori tostati di caffè.

Di medio lunga persistenza. Di media persistenza. Spezie Di media persistenza. Torbato


FINALE

Sprigiona spezie (pepe bianco) (pepe bianco e peperoncino), e speziato, presenta anche una
ed erbe aromatiche balsamiche. note fruttate ed echi di miele. lieve componente di liquirizia.

t Uno Scotch whisky ben bilanciato Molto facile da apprezzare, Uno Scotch whisky torbato, ma
VOTO

e dotato di buona armonia. La risulta delicato e raffinato, oltre non in modo eccessivo o pre-
paletta aromatica non è partico- che dotato di grande equilibrio ponderante. E’ dotato di buon
larmente ampia. Intenso. ed armonia. equilibrio e armonia.

55 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


86 85 85
JOHNNIE WALKER BLUE L. (40%) - € € €

PUNI SOLE BATCH 01 (46%) - € €


BALBLAIR 2005 (46%) - €

Inizialmente si sviluppa una vena Profumi floreali e mielosi sono i Risulta sin da subito percepibili
fruttata (mela e pera), seguita da primi ad essere percepiti, seguiti note fruttate (mela verde e pera),
una nota minerale e da cacao. da note affumicate e da una lieve accompagnate da vaniglua ed
Lievi spezie e frutta secca con sensazione marina. E’ presente echi di frutta secca con guscio
guscio, vengono accompagnate anche una lieve vena di vaniglia e (nocciola) e tostati. Sono pre-
da echi di zenzero. una lontana parvenza di liquirizia. senti anche soavi echi speziati.

Oleoso e rotondo. Si ripropon- Rotondo e lievemente dry. Si spri- Sprigiona note vanigliate e di pru-
gono le note fruttate e il cacao, gionano note di zenzero, frutta e gna, che vengono affiancate da
accompagnate ora da spezie vaniglia. A seguire erbe aromati- una vena di legno giovane. Dopo
(pepe bianco). A completare la che balsamiche, che si delineano pochi attimi, si sviluppa anche
paletta aromatica una sensa- in chiodi di garofano e soavi un mix speziatio che si delinea in
zione di malto e di frutta secca echi di anice. Risultano presenti pepe nero, cardamomo e un piz-
con guscio. anche agrumi (scorza di limone). zico di paprika.

Di media persistenza. Spezie Di media persistenza. Mieloso Di media persistenza. Vanigliato


(pepe bianco), agrumi (scorza di e agrumato (cedro e scorza di e mieloso. A chiudere note di
limone) e un tocco di zenzero. limone). Echi speziati. legno speziato.

Seppur la paletta aromatica Bilanciato e dotato di una buona Whiskey italiano dal bouquet aro-
non sia particolarmente ampia, armonia, risulta un prodotto matico particolare e dotato di
questo Scotch risulta molto semplice da apprezzare. Adatto una buona complessità. Anche
armonioso e amalgamato. anche a chi si avvicina al whisky. l’armonia è di livello.

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 56


BLIND TASTING

84 84 84

(40%) - € €
ARDBEG KELPIE (46%) - € € €
ABERLOUR 18 yo (43%) - € €

LAPHROAIG FOUR OAK


Intense note di frutta rosa, che Profumi marini e torbati, non par- Profumi torbati danno il ben-
si delineano in fragola, ciliegia e ticolarmente intensi, lasciano venuto, seguiti da note di erbe
NASO

amarena, seguite da uvetta e sfu- presto spazio ad aromi di pepe aromatiche medicinali e un piz-
mature mielose. A completare il nero. Sono percepibili anche zico di vaniglia. Intensi aromi
bouquet aromatico, profumi spe- cacao, agrumi e note affumicate. legnosi, vengono poi affiancati da
ziati di pepe nero. Un pizzico di frutta tropicale. soavi aromi fruttati.

L’impatto è speziato: si sprigo- E’ presente un’accentuata nota Sprigiona legno e vaniglia, con
nano pepe nero e una punta di alcolica, seppur il distillato non soavi note speziate di pepe
PALATO

paprik; subito torna percepibile la presenti una gradazione par- bianco in sottofondo. E’ percepi-
frutta rossa, accompagnata ora ticolarmente elevata. Sono bile anche una vena fruttata, ma
da una nota legnosa. Risultano percepibili flebili note torbate non particolarmente strutturata.
percepibili anche echi di erbe affiancate da soavi note di La componente torbata è pre-
aromatiche balsamiche. agrumi ed echi di cereali. sente, ma da protagonista.

Di medio lunga persistenza. Di media persistenza. Note tor- Di media persistenza. Spezie
FINALE

Frutta rossa, pepe verde, e ricche bate e affumicate, pepe nero e (pepe bianco) ed echi fruttati.
erbe aromatiche balsamiche. liquirizia. Fenoli percepibili. Per ultime, note torbate.

Scotch whisky dotato di un buon Uno Scotch whisky che presenta Uno Scotch whisky non partico-
VOTO

equilibrio. Anche se l’armonia un equilibrio precario. Al naso larmente esplosivo ed intenso,


non è il suo forte, risulta intenso è interessante, ma al pallato ma che ha dalla sua una buona
e appagante. manca di profondità. armonia e un buon equilibrio.

57 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


84 83 82

THE DALMORE VAULT (40%) - €


PENDERYN CELT (41%) - €

TOKINOKA (40%) - €

Mela gialla prima e mela verde Si sprigionano note di legno gio- Si deliano soavi note di frutta
poi, fanno da apripista a note vane, seguite da aromi fruttati, secca con guscio (noce) e sen-
di erbe aromatiche balsamiche in particolare scorza di mela tori di fruttati (pera). E’ poi la
(menta), che si sviluppano su verde e banana. E’ poi la volta volta di sentori oleosi ed erbacei,
una base speziata, composta da delle spezie (pepe bianco e echi affiancati ad aromi di caramello.
pepe bianco e cannella. di zafferano). Risulta molto pacato.

Caldo e rotondo. Risultano per- Risultano percepibili note spe- Rotondo. Sono presenti le note di
cepibili note speziate, che si ziate di paprika e pepe bianco, frutta secca con guscio già per-
delineano nel pepe nero e nella seguite poi da frutta rossa (mela cepite al naso, che si delineano
paprika. E’ presente anche una e fragola). La paletta aromatica ora nella nocciola. Si sprigionano
componente di frutta matura viene completata da una punta poi note di caramello, cereali e
(pera e banana). Un whisky di rabarbaro e cardamomo, che una vena mielosa. Completare la
intenso e diretto. dona profondità. paletta aromatica il pepe bianco.

Di media persistenza. La compo- Di medio lunga persistenza. Di media persistenza. Legno,


nente alcolica è percepibile. Note Sviluppa cacao, frutta rossa e un caffè in grani e nuovamente la
di cereali e fruttate. Legno. pizzico di frutta secca. noce. Echi di liquirizia.

Al naso è interessante; segue un Al naso non esprime il suo lato Un whiskey facilmente bevibile,
palato soddisfacente. Il finale è migliore: più performante al ma che denota una complessità
meno performante, per la com- palato, dà luogo ad un finale di limitata e una paletta aromatica
ponente alcoli troppo percepbile. livello, molto appagane. non particolarmente strutturata.

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 58


LIFE IS SHORT
TAKE THE TRIP
SMOKE A CIGAR
HAVE A COFFEE
ENJOY YOUR LIFE

WELCOME TO OUR WORLD.

Gurkha

www.importadoracorazza.ch
BLIND TASTING

Corona Gorda
Tra i Corona Gorda testati spicca un Nicaraguense, In seconda e terza posizione troviamo rispet-
relativamente giovane considerando che il brand tivamente “All Out Kings”, che nasce dalla
è stato immesso sul mercato nella seconda metà collaborazione tra Drew Estate e Caldwell, e
del 2015. Stiamo parlando del Protocol, che ha “Adventura, The Explorer”. Podio di legno per il
fatto registrare un solido 92/100. Montecristo No.3.

61 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


Protocol Corona Gorda - Nicaragua
Dimensioni: cepo 46x143 mm (5,6”) - EUR: - | USD: 10
Capa: Ecuador | Capote: Nicaragua | Tripa: Nicaragua

Forza elevata. Sigaro di grande intensità aromatica. La paletta aromatica è profonda e


ben strutturata. L’armonia è eccezionale e la fumata è appagante e soddisfacente.

Note di cuoio, pepe verde e un mix di terra e legno danno il via alla
fumata. E’ poi la volta di miele, frutta matura ed erbe aromatiche,
accompagnate dalla cannella. Terra e cacao chiudono la fumata. 92 /100

All Out Kings Give Me Your Lunch Money - Nicaragua


Dimensioni: cepo 46x146 mm (5,7”) - EUR: - | USD: 13
Capa: USA | Capote: Indonesia | Tripa: R. Dominicana, Nicaragua e USA

Forza medio elevata. Equilibrato ed armonioso, ha una paletta aromatica non tra le più
ampie, ma gli aromi variano d’intensità e ben si alternano per tutto l’arco della fumata.

La partenza è speziata e sprigona note di pepe nero. Cacao e note


vegetali giungono poi al palato, affiancate da terra ed erbe aroma-
tiche balsamiche. Il finale è speziato, con punte piccanti. 91 /100

Adventura The Explorer Corona Gorda - R. Dominicana


Dimensioni: cepo 42x152 mm (6”) - EUR: - 11,5 | USD: -
Capa: R. Dominicana | Capote: Indonesia | Tripa: R. Dominicana ed Ecuador

Forza di poco sopra la media. Sigaro molto equilibrato e armonioso, in grado di sprigio-
nare una paletta aromatica ben amalgamata. Molto cremoso.

La fumata si apre con aromi di terra e spezie pregiate, alle quali si


affiancano anche note di cacao. Risultano percepibili anche sfuma-
ture di nocciola e crema. La seconda parte vede emergere il cuoio. 91 /100

Montecristo No.3 - Cuba


Dimensioni: cepo 42x142 mm (5,6”) - EUR: - 11 | USD: -
Capa: Cuba | Capote: Cuba | Tripa: Cuba

Forza media. Intenso, ben bilanciato e dotato di un’ottima armonia. L’evoluzione è lineare
e, via via che si procede con la fumata, si aggiungono in continuazione nuovi aromi.

Legno di cedro, note tostate di caffè e spezie danno il via alla fumata.
Nel tratto centrale risultano percepibili anche note di frutta secca
con guscio. Nel finale si aggiungono le erbe aromatiche balsamiche. 90 /100

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 62


BLIND TASTING

Smoking Jacket Favoritos - R. Dominicana


Dimensioni: cepo 46x146 mm (5,7”) - EUR: 7 € | USD: -
Capa: R. Dominicana | Capote: N/A | Tripa: N/A

Forza medio leggera. Sprigiona una fumata molto raffinata e dotata di una cremosità a
dir poco eccezionale. Di grande armonia ed equilbrio.

Cremosissime note di legno danno il via alla fumata, che vengono


presto affiancate da cappuccino e spezie (tra le quali fa capolino la
cannella). Nocciole e spezie ne completano la paletta aromatica. 90 /100

Caldwell Anastasia Caspia - R. Dominicana


Dimensioni: cepo 43x146 mm (5,7”) - EUR: - | USD: 12,5 $
Capa: N/A | Capote: N/A | Tripa: N/A

Forza media. Sigaro raffinato ed elegante, dotato di una paletta aromatica armoniosa e
molto equilibrata. L’intesità aromatica è marcata.

Note di caramello e sciroppo d’acero sono affiancate da cannella


e note pepate. Avanzando nella fumata, si aggiunge la frutta secca
con guscio (noce e mandorla). Echi di cacao nel finale. 89 /100

Herrera Esteli Miami - Nicaragua


Dimensioni: cepo 48x146 mm (5,7”) - EUR: - | USD: 13 $
Capa: Ecuador | Capote: Ecuador | Tripa: R. Dominicana e Nicaragua

Forza elevata. Sigaro mascolino e dalla partenza esplosiva. La paletta aromatica, pur non
essendo tra le più ampie, risulta molto intensa.
Un tripudio di pepe nero e spezie dà il via alla fumata. Sono percepibili anche terra e
cacao, che passano gradualmente in primo piano, complice l’affie-
volimento della componente speziata.
89 /100

Buena Vista Reserva Corona - R. Dominicana


Dimensioni: cepo 46x130 mm (5,1”) - EUR: 7 € | USD: 6 $
Capa: Ecuador | Capote: N/A | Tripa: R. Dominicana

Forza medio leggera. Fumata semplice e poco complesa, che risulta però appagante e
piacevole. Molto equilibrato e dotato di una discreta armonia.

Legno di cedro, terra e note vegetali danno il via alla fumata. E’ poi
la volta di pepe bianco e cacao. La parte finale risulta sapida, con
una punta salina che accompagne la terra e il legno. 00 /100

63 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


Matilde Renacer Corona - R. Dominicana
Dimensioni: cepo 44x140 mm (5,5”) - EUR: - 8 € | USD: - 8 $
Capa: Ecuador | Capote: R. Dominicana | Tripa: R. Dominicana e Nicaragua

Forza di poco sopra la media. L’intensità aromatica e la forza incrementano parallela-


mente, dando luogo ad un ottimo equilibrio. L’ultimo settore di fumata risulta amaricante.

Sprigiona note di frutta secca con guscio (nocciola) e aromi spe-


ziati di pepe nero. Si aggiunge poi il caffè. Nel terzo tercio si sviluppa
una vena amricante. Giungono al palato note di cuoio. 87 /100

Padron 1964 Anniversary S. Corona Nat. - Nicaragua


Dimensioni: cepo 42x152 mm (6”) - EUR: 13 € | USD: 10 $
Capa: Nicaragua | Capote: Nicaragua | Tripa: Nicaragua

Forza elevata. Fumata molto mascolina, dotata di un impianto di fortaleza sostenuto.


Sebbene l’intensità aromatica sia marcata, l’equlibrio risulta a tratti sul filo del rasoio.

Ricche note tostate di caffè danno il via alla fumata, restando l’a-
roma principale sino alla fine. Vengono affiancate da terra e ricchi
aromi speziati di pepe nero. 87 /100

My Father Vegas Cubanas Corona - Nicaragua


Dimensioni: cepo 44x140 mm (5,5”) - EUR: - | USD: - 6,5 $
Capa: Nicaragua | Capote: Nicaragua | Tripa: Nicaragua

Forza medio alta. Fumata rustica e di buona intensità. La paletta aromatica non risulta
particolarmente armoniosa. A metà sigaro si sviluppa una vena amaricante.

Un mix di legno, note erbacee e di nocciola acerba, danno il via


alla fumata. In sottofondo sono percepibili aromi speziati di pepe
bianco. L’ultimo settore di fumata è terroso e amaricante. 86 /100

Sacra Folium Malus Corona Gorda - Honduras


Dimensioni: cepo 48x152 mm (6”) - EUR: - | USD: 10 $
Capa: Criollo ‘98 | Capote: Honduras e Nicaragua | Tripa: Honduras e Nicaragua

Forza media. Il sigaro mostra un equilibrio precario. La paletta aromatica risulta alquanto
contenuta e l’evoluzione è molto lineare.

Si sprigiona aromi di erbe aromatiche balsamiche, affiancati da


note terrose e richiami di legno rustico. Non si presentano grossi
cambiamenti con l’incedere della fumata. 83 /100

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 64


BLIND TASTING

Miscellaneous
Uno dei pochi double figurado prodotti a Cuba si aggiudica questo blind
tasting misto. Il Partagas Salomones risulta ben più performante rispetto a
qualche anno fa, quando venne rilasciato sul mercato, nel lontano 2008. Gli
altri due sigari che si collocano nella parte più alta della classifica sono un
classico Dominicano, l’AVO XO Maestoso, e un formato curioso: il Culebra di
Brun del Re.

65 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


Partagas Salomones - Cuba
Dimensioni: cepo 57x184 mm (7,24”) - EUR: 17,5 € | USD: - $
Capa: Cuba | Capote: Cuba | Tripa: Cuba

Forza medio elevata. Fumata molto saziante, dotata di una componente nicotinica da
non sottovalutare, viste le dimensioni del sigaro. Intenso e dalla persistenza prolungata.

Si apre con aromi di legno di cedro e note speziate (pepe bianco).


Avanzando, la componente speziata si affievolisce ed emergono
cuoio e nocciola. Il finale è speziato e terroso. 90 /100

AVO XO Maestoso - R. Dominicana


Dimensioni: cepo 48x178 mm (7”) - EUR: 10,5 € | USD: 12 $
Capa: R. Dominicana | Capote: R. Dominicana | Tripa: R. Dominicana

Forza di poco sopra la media. La paletta aromatica è ben amalgamata e di discreta


ampiezza. L’equilibrio è magistrale e non viene meno dal primo all’ultimo puff.

Nocciola, legno stagionato ed echi floreali danno il via alla fumata,


accompagnati da pepe bianco. La fumata è “burrosa”. Nella
seconda metà si sviluppano aromi di frutta secca con guscio. 89 /100

Brun del RE Culebras - Costa Rica


Dimensioni: cepo 44x178 mm (7”) - EUR: 8 € | USD: - $
Capa: Ecuador | Capote: Indonesia | Tripa: Costa Rica, Nicaragua

Forza media. Fumata che si apprezza facilmente, per via di un eccezionale equilibrio e di
una forza sempre ben sotto controllo, ma mai sottotono rispetto alla paletta aromatica.

Un mix di spezie, legno, cuoio, caffè e cacao si sprigiona sin dai


primi puff. Poi il cacao passa in primo piano, accompagnato dalla
noce. L’ultimo settore è speziato, legnoso e terroso. 89 /100

Arturo Fuente Añejo Reserva No. 888 - R. Dominicana


Dimensioni: cepo 43x171 mm (6,5”) - EUR: - € | USD: 11,5 $
Capa: Connecticut Maduro | Capote: R. Dominicana | Tripa: R. Dominicana

Forza di poco sopra la media. La fumata risulta equilibrata e dotata di una buona com-
plessità. La paletta aromatica è discretamente ampia,

La fumata si sviluppa su una base sapida. Si sprigionano dapprima


terra, cuoio e frutta secca con guscio. Poi si aggiunge una compo-
nente pepata. Erbe aromatiche e sfumature metalliche nel finale. 88 /100

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 66


BLIND TASTING

Camacho American Barrel Aged Gordo - Honduras


Dimensioni: cepo 60x152 mm (6”) - EUR: 15 € | USD: 13 $
Capa: USA | Capote: USA | Tripa: USA, Honduras

Forza media. Fumata intensa, dotata di una paletta aromatica ben amalgamata e ampia.
Ottimo l’equilibrio, che non presenta sbavature nemmeno a termine fruizione.

Legno, cacao e pepe bianco danno il via alla fumata, che risulta sin
da subito molto cremosa. Si aggiungono poi note di cuoio e di terra.
Nel finale si sviluppa un mix di cannella e note di caffè in grani. 88 /100

Padron Damaso No.15 - Nicaragua


Dimensioni: cepo 54x178 mm (7”) - EUR: 16 € | USD: 15 $
Capa: Nicaragua | Capote: Nicaragua | Tripa: Nicaragua

Forza medio leggera. La fumata risulta equilibrata e molto controllata. L’intensità aroma-
tica è discreta, mentre l’evoluzione e la persistenza sono alquanto contenute.

Note zuccherine e nocciola danno il via alla fumata, che vira presto
su aromi erbacei. E’ poi la volta di echi minerali, che accompagnano
la comparsa delle terra e del caffè. 88 /100

Alec Bradley Puntalanza No.5 - Honduras


Dimensioni: cepo 52x130 mm (5,1”) - EUR: 10,5 € | USD: 8,5 $
Capa: Honduras | Capote: Honduras | Tripa: Honduras e Nicaragua

Forza media. Fumata di buona intensità, che sprigiona una paletta aromatica strutturata
e profonda. L’evoluzione non è invece tra le più ampie.

Spezie, erbe aromatica (con sfumature balsamiche) ed echi di vani-


glia danno il via alla fumata, che presenta una base dolce. Si vira
poi su note terrose. 84 /100

Gurkha Cellar Reserve Solara - R. Dominicana


Dimensioni: cepo 58x127 mm (5”) - EUR: 12,5 € | USD: 9 $
Capa: R. Dominicana | Capote: R. Dominicana | Tripa: R. Dominicana

Forza media. Ben bilanciato e dotato di buona armonia. L’evoluzione e la paletta aroma-
tica non risultano particolarmente ampie. Il finale non è particolarmente appagante.

Inizialmente sprigiona un mix di nocciola, spezie e caffè. Avanzando,


giungono al palato le erbe aromatiche. La base si fa sapida e nella
seconda metà il sigaro non presenta sostanziali cambiamenti. 87 /100

67 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


Winston Churchill Late Hour Churchill - R. Dominicana
Dimensioni: cepo 48x178 mm (7”) - EUR: - € | USD: 20 $
Capa: Ecuador | Capote: Mexico | Tripa: R. Dominicana & Nicaragua

Forza leggera. Il sigaro è molto equilibrato, ma la paletta aromatiche che sviluppa risulta
sottotono, soprattutto considerando il formato di lunghezza generosa.

Sprigiona inizialmente note di cacao e terra, accompagnate da una


soave pepatura, che si mantiene in sottofondo. La base è legger-
mente sapida. Si aggiungono poi aromi di legno ed echi affumicati. 86 /100

CAO sigaro italiano - R. Dominicana


Dimensioni: cepo 36x150 mm (5,9”) - EUR: 2,25 € | USD: - $
Capa: Ecuador | Tripa: Nicaragua e Kentucky

Forza media. Fumata tanto semplice quanto piacevole. L’evoluzione risulta praticamente
assente, ma l’equilibrio è magistrale e non si scompone dall’inizio a fine fruizione.

La fumata si sviluppa su una base sapida: inizialmente pepe bianco,


sprigiona poi corteccia di legno, terra e noce. Nelle ultime battute,
si sprigionano aromi terrosi, che chiudono la fumata. 84 /100

Paradiso Quintessance Majestic - Nicaragua


Dimensioni: cepo 60x152 mm (6”) - EUR: 8 € | USD: 9,5 $
Capa: Ecuador | Capote: Nicaragua | Tripa: Nicaragua

Forza medio elevata. L’ intensità aromatica è buona, mentre l’evoluzione risulta piuttosto
contenuta: si sente a tratti la mancanza di un cambio di ritmo.

Aromi di resina legnosa, terra e un lieve vena di frutta secca con


guscio (nocciola), danno il via alla fumata, che risulta particolar-
mente cremosa. Si aggiungono poi sfumature di noce 84 /100

Tabacalera Double Corona - Filippine


Dimensioni: cepo 50x217 mm (8,5”) - EUR: 8 € | USD: 8 $
Capa: Java (Indonesia) | Capote: Filippine | Tripa: Filippine

Forza medio leggera. L’evoluzione risulta alquanto contenuta. Ottimo invece l’equilibrio,
che non mostra sbavature da inizio a termine fruizione.

Sprigiona note vegetali e di caffè, che si fanno largo su una base


lievemente sapida. Si aggiungono noce e legno. Il finale sprigiona
erbe aromatiche balsamiche, che completano il bouquet. 83 /100

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 68


BLIND TASTING

Piramides
L’El Cedro Purple Dye Maduro si aggiudica il primo Bolivar Belicos Finos (un classico cubano), Capa
posto nel blind tasting del formato piramide. del Sol Piramides No.5 (prodotto da E.P. Carrillo) e
il Tabernacle Torpedo (Foundation cigars, ovvero
Segue un terzetto a pari voto molto interessante: Nicholas Melillo).

69 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


El Cedro Purple Dye Maduro - R. Dominicana
Dimensioni: cepo 54x152 mm (6”) - EUR: - | USD: 8,5
Capa: San Andres (Messico) | Capote: R. Dominicana | Tripa: R. Dominicana e USA

Forza medio alta. Di grande intensità, risulta equilibrato e armonioso, con una paletta
aromatica strutturata e profonda. Molto appagante.

Si alternano note di frutta secca con guscio (noce) e aromi tostati


di caffè in grani, questi ultimi in sottofondo. La base è lievemente
sapida. Sono presenti anche spezie piccanti. 91 /100

Bolivar Belicosos Finos - Cuba


Dimensioni: cepo 52x56 mm (6,1”) - EUR: - 11,9 | USD: - $
Capa: Cuba | Capote: Cuba | Tripa: Cuba

Forza media. Più “morbido” e meno poderoso rispetto ai Belicosos Finos di qualche anno
fa. Risulta equilibrato e dotato di una discreta complessità.

Note di legno e pepe bianco danno il via alla fumata. Presto soprag-
giungono anche aromi fruttati e le spezie virano sul pepe nero. Le
erbe aromatiche chiudono la fumata. 90 /100

E.P. Carrillo Capa de Sol Piramides No.5 - R. Dominicana


Dimensioni: cepo 52x146 mm (5,7”) - EUR: - 10 | USD: 9 $
Capa: Ecuador | Capote: Nicaragua | Tripa: Nicaragua

Forza elevata. Di grande armonia, sprigiona una paletta ben amalgamata e strutturata.
Molto cremoso e perfettamente bilanciato.

Un mix di terra, sottobosco e funghi danno il via alla fumata, accom-


pagnati da pepe nero ed echi piccanti. Si aggiunge poi il caffè in
grani. Nell’ultima parte compaiono cacao ed echi vegetali 90 /100

Tabernacle Torpedo - Nicaragua


Dimensioni: cepo 52x115 mm (4,5”) - EUR: - | USD: 10 $
Capa: Conn. Broadleaf | Capote: Messico | Tripa: Honduras e Nicaragua

Forza elevata. Breve, intenso, e appagante. La forza è, ma non diviene mai eccessiva e il
sigaro non si scompone nemmeno nel finale.

Sprigiona note di terra e pepe nero, affiancate da punte piccanti.


Nella seconda parte, si aggiungono erbe aromatiche con sfuma-
ture balsamiche, che divengono più accentuate nel finale. 90 /100

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 70


BLIND TASTING

Caldwell Long Live the King Lock Stock - R. Dominicana


Dimensioni: cepo 52x127 mm (5”) - EUR: - 11 | USD: 11 $
Capa: R. Dominicana | Capote: R. Dominicana | Tripa: Nicaragua e Perù

Forza media. Sigaro dotato di ottima intensità aromatica e di buona complessità. La


costruzione rasenta la perfezione.

Sviluppa note tostate di caffè in grani e cioccolato al latte. E’ poi la


volta di legno verde e aromi pepati. A completare la paletta aroma-
tica, cacao e frutta secca con guscio (mandorla). 88 /100

Fratello Boxer - R. Dominicana


Dimensioni: cepo 52x159 mm (6,2”) - EUR: - | USD: 9
Capa: Nicaragua | Capote: Ecuador | Tripa: Nicaragua e Perù

Forza media. Bilanciato e dotato di una buona intensità. La paletta aromatica non è tra
le più ampie.

Su una base lievemente sapida, si alternano note di terra, cor-


teccia e frutta secca con guscio (noce). In alcuni puff si delineano
anche aromi tostati di caffè. 88 /100

La Flor Dominicana Chisel Double Ligero - R. Dominicana


Dimensioni: cepo 54x152 mm (6”) - EUR: - | USD: 9,5
Capa: Ecuador | Capote: R. Dominicana | Tripa: R. Dominicana

Forza elevata. Intenso e appagante, sprigiona una fumata mascolina. La paletta aroma-
tica risulta contenuta, ma ben amalgamata.

Sprigiona note di terra e pepe nero, alle quali si aggiungono aromi


tostati di caffè e legno. La componente speziata diviene sempre più
marcata con l’incedere della fumata. 88 /100

Padron 1964 Anniversary S. Piramide Nat. - Nicaragua


Dimensioni: cepo 52x175 mm (6,9”) - EUR: 20 | USD: 15 $
Capa: Nicaragua | Capote: Nicaragua | Tripa: Nicaragua

Forza medio alta. Risulta più performante nella prima metà di fumata, dove la paletta
aromatica è ampia e di grande armonia.

Spezie piccanti e aromi di frutta secca con guscio (noce) danno il


via alla fumata. Seguono un mix di cioccolato al latte e pepe nero.
Nella seconda parte di fumata l’intensità si assottiglia. 88 /100

71 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


Cumpay No. 15 - Nicaragua
Dimensioni: cepo x mm (”) - EUR: - 8 | USD: -
Capa: Nicaragua | Capote: Nicaragua | Tripa: Nicaragua

Forza media. Sigaro armonioso e ben bilanciato per l’intero arco della fumata. Risulta
dotato di buona complessità.

La paletta aromatica è composta da frutta secca con guscio (noc-


ciola), legno di cedro e note tostate di orzo. In alcuni puff risultano
percepibili anche echi terrosi. 87 /100

La Aurora G. Leon Fam. Reserve Belicoso - R. Dominicana


Dimensioni: cepo 52x159 mm (6,2”) - EUR: - 8 | USD: 10
Capa: Ecuador | Capote: Cameroon, R. Dom. | Tripa: Brasile, R. Dom., Nicaragua e Perù

Forza media. Di grande equilibrio e di discreta armonia. La persistenza è prolungata e la


paletta aromatica si fa ben strutturata nella seconda parte, più performante.

Inizialmente sprigiona note tostate e legno di cedro. Addentrandosi


nella fumata, giugnono al palato anche noccola, pepe nero e punte
piccanti. Sono percepibili anche echi di caffè espresso. 87 /100

Romeo y Julieta Belicosos - Cuba


Dimensioni: cepo x mm (”) - EUR: - 12,2 | USD: -
Capa: Cuba | Capote: Cuba | Tripa: Cuba

Forza di poco sopra la media. Fumata a due facce: pacato e godibile nella prima metà,
mascolino e appagante nella seconda.

Il ventaglio aromatico si compone di cappuccino, terra e note


di pepe nero, accompagnati da echi di vaniglia. Avanzando nella
fuamta, risultano percepibili anche legno. 87 /100

Villiger 1888 Torpedo - R. Dominicana


Dimensioni: cepo 52x152 mm (6”) - EUR: 8,5 € | USD: - $
Capa: Ecuador | Capote: San Andres | Tripa: R. Dominicana e Nicaragua

Forza medio leggera. Tanto semplice da apprezzare, quanto equilibrato e armonioso.


Cremoso e di facile fuizione.

La paletta aromatica ruota attorno ad un ricco aroma di caffè in


grani, al quale si affiancano prima la frutta secca con guscio e il
legno, poi le spezie (pepe nero) e la carruba. 87 /100

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 72


BLIND TASTING

Montecristo No.2 - Cuba


Dimensioni: cepo 52x156 mm (6,1”) - EUR: 14,5 € | USD: - $
Capa: Cuba | Capote: Cuba | Tripa: Cuba

Forza media. Sigaro equilibrato, che presenta però un’intensità aromatica alquanto con-
tenuta. Molto armonioso.

Sprigiona note di legno di cedro e di frutta secca con guscio (noc-


ciola in particolare). E’ presente anche una soave speziatura (pepe
nero). Nella seconda metà diviene terroso, con echi di sottobosco. 86 /100

San Cristobal de La Habana La Punta - Cuba


Dimensioni: cepo 52x140 mm (5,5”) - EUR: 11,5 € | USD: - $
Capa: Cuba | Capote: Cuba | Tripa: Cuba

Forza medio leggera. Dà luogo ad una fumata dalla paletta aromatica non particolar-
mente ampia, ma ben amalgamata e dotata di buona armonia.

Sprigiona un mix note di frutta secca con guscio e caffè, il tutto


accompagnato da una lieve speziatura. E’ poi la volta di note di noce
e da un lieve vena amaricante negli ultimi puff. 86 /100

1502 Ruby Torpedo - Nicaragua


Dimensioni: cepo 52x152 mm (6”) - EUR: 9,3 € | USD: 12,5 $
Capa: Ecuador | Capote: Nicaragua | Tripa: Nicaragua

Forza medio alta. L’intensità aromatica è marcata ma l’equilirio risulta a tratti sul filo del
rasoio. L’evoluzione è molto limitata, così come la paletta aromatica.

Sprigiona note terra e spezie (in particolare pepe nero). In alcuni


puff risultano percepibili anche echi di cacao. Nella seconda metà,
fanno capolino punte piccanti. 85 /100

Bossner Maduro Cleopatra - R. Dominicana


Dimensioni: cepo 50x178 mm (7”) - EUR: - 15 € | USD: - $
Capa: Brasile | Capote: R. Dominicana | Tripa: R. Dominicana

Forza medio leggera. La paletta aromatica è contenuta e sono presenti degli squilibri. E’
percepibile anche una fastidiosa vena amaricante.

Nella prima metà risultano percepibili note di frutta secca con


guscio (mandorla) ed echi minerali. Si deve attendere il finale per
percepibile qualche sfumatura di legno. 82 /100

73 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 74
EVENTS

Intertabac 2017
LA PIÙ GRANDE FIERA EUROPEA SUL TABACCO
di Michel Arlia

Il mese di Settembre significa una nuova fiera il record assoluto da quanto è nata. Sono incre-
Intertabac, in Germania. Per chi non sapesse mentati sia il numero di espositori che quello dei
cosa sia, stiamo parlando della più grande fiera visitatori. Erano presenti ben 560 esibitori, che
mondiale che concerne il fumo. paragonati rispetto a quelli dello scorso anno si
traducono in un +25%. Per quanto riguarda i
Quest’anno la fiera si è espansa ulteriormente visitatori, il numero sale a 12.500, con un incre-
rispetto agli anni precedenti, facendo registrare mento dell’8%.

75 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


Inizialmente, la cosa che più ci ha sorpreso è stata
la giornata di venerdì, che solitamente risulta la
meno affollata e frequentata. A questo giro di
boa è stato difficile anche trovar semplicemente
parcheggio, complici anche dei lavori in corso
all’entrata del Westfallenhalle.

Davidoff quest’anno si è presentata con un pro-


prio stand, non aggregandosi a quello di Arnorld
Andre come negli anni scorsi. Rispetto agli scorsi
anni, non vi erano molti nuovi brand americani, ma Juan I. Martinez – Joya de Nicaragua
quasi tutti quelli che già avevo partecipato all’e-
vento, erano presenti. Molte sono state invece le
novità sotto i riflettori, some “La Volcano” di La Flor
Dominicana, “La Preferida” si Didier Houvenaghel,
“Casa de Torres 20 year” di Schuster Zigarren,
“Alma del Campo” di Plasencia, “Antaño Gran
Reserva” di Joya de Nicaragua e molti altri ancora.

Una delle cose che più ci hanno attratto, sono


stati i rilasci esclusivi per il mercato europeo,
che sono divenuti sempre più popolari e gettonati
nel corso degli anni: Pete Johnson di Tatuaje ha
Joya de Nicaragua stand
mostrato le novità della linea RC, annunciando
anche una novità chiamata “Clos Eglise” e “Petit
Eglise”, entrambe programmate per il 2018.
Roma Craft Tobac ha invece portato tre nuovi
formati della linea Neanderthal: JFC, KFG e HS.
Oliva ha lanciato la linea Serie V Melanio, edizione
limitata 2017.

Molte erano le personalità di spicco del mondo del


sigaro, anche se vi sono state alcune assenze che
sono balzate all’occhio. Tutto ciò non è però stato
causato da una mancanza di interesse, ma sem-
plicemente dai problemi causati dai recentissimi Balmoral stand
uragani nei caraibi.

Balmoral stand

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 76


SMOKES FROM THE WORLD

Brun del Re Awards

Christan Eiroa Jan Visisten – Royal Danish

Reyes cigar stand Reyes cigar stand

77 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


Rick Rodriguez – CAO

STG stand

Didier Houvenaghel Arturo Fuente Stand

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 78


SMOKES FROM THE WORLD

Liana Fuente

Padròn stand

Sam Morales – Drew Estate Aj Fernandez stand

79 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


Maya Selva

E.P. Carrillo

CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 80


INFO

Glossario
SIGNIFICATO DELLA TERMINOLOGIA UTILIZZATA

Anilla: fascetta di carta litografata che viene posta sul sigaro per identificare la marca.
Calibre (cepo o ring gauge): espressione del diametro del sigaro.
Capa (wrapper): foglia di tabacco utilizzata per avvolgere la Tripa e il Capote.
Capote (binder): foglia di tabacco che avvolge la Tripa.
Catadores: addetti delle fabbriche che giornalmente provano i sigari per verificarne la qualità.
Claro: tonalità di colore marrone chiaro della Capa.
Colorado: tonalità di colore marrone castano della Capa.
Colorado claro: tonalità di colore marrone intermedio della Capa. (si chiama anche Natural).
Colorado maduro: tonalità di colore marrone scuro della Capa.
Figurado: sigaro che presenta un’estremità a punta. Quando il sigaro presenta entrambe le estemità
a punta, si definisce Double Figurado.
Fortaleza: sensazione di forza che il fumo provoca in gola al fumatore ad ogni boccata.
Galera: luogo dove si preparano i sigari.
I.S.: International Shape (formato internazionale).
Largo: lunghezza del sigaro.
Liga (ligada): miscela di foglie che caratterizzano il sigaro.
Ligero: foglie raccolte nella parte superiore della pianta e che donano maggiore forza al sigaro.
Maduro: tonalità di colore marrone scuro mogano della Capa.
Medio tiempo: foglia raccolta nella parte più alta della pianta di tabacco.
Puro: sigaro preparato esclusivamente con foglie di tabacco provenienti dallo stesso paese.
Seco: foglie raccolte nella parte intermedia della pianta tabacco. Donano aromaticità al sigaro.
SLB: in inglese Slide Lid Box. Cassa di sigari di legno naturale con coperchio a scorrimento.
Tercio: balla di tabacco grezzo.
Tercio (primo, secondo e terzo): fasi nella quale viene suddivisa la fumata.
Torcedor: operaio addetto alla preparazione dei sigari.
Tripa (filler): foglie che compongono il ripieno del sigaro.
Tripa corta: residuo della lavorazione del sigaro composto da ritagli e pezzetti (trinciato).
Tripa larga: foglie intere di tabacco.
Vitola: modulo o formato di sigaro con una dimensione stabilita da diametro e lunghezza.
Vitola de galera: nome unico che si attribuisce per distinguere i vari formati, indipenden-
temente dal nome che verrà assegnato al sigaro. (Marevas, Prominentes, ecc...).
Vitola de salida: nome attribuito alla vitola de galera ai fini commerciali e che varia a secondo della
marca. (Siglo VI, Serie D No.4, ecc...).
Volado: foglie raccolte dalla parte bassa della pianta di tabacco. Sono fondamentali per la buona com-
bustione del sigaro.

81 CigarsLoverMagazine | Autumn 2017


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CigarsLoverMagazine | Autumn 2017 82


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