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Politecnico di Torino CeTeM Fondamenti di Meccanica Applicata 1 Esercizi Esercizio 16 Il peso Q

Politecnico di Torino CeTeM

Fondamenti di Meccanica Applicata

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Esercizi

Torino CeTeM Fondamenti di Meccanica Applicata 1 Esercizi Esercizio 16 Il peso Q è sollevato a

Esercizio 16

Il peso Q è sollevato a velocità costante v, tramite un sistema di trasmissione a cinghia con

galoppino G e un motore M. Il tamburo T è sostenuto da un perno di raggio r p . Sono noti i seguenti dati:

Q = 100 N;

d 1 = 20 cm (diametro puleggia 1);

d 2 = 60 cm (diametro puleggia 2);

d t = 30 cm (diametro del tamburo);

r p = 10 cm (raggio del perno del tamburo);

tamburo); r p = 10 cm (raggio del perno del tamburo); f = 0.3 (coefficiente di

f = 0.3 (coefficiente di attrito al perno);

ϑ = 180° (angolo di avvolgimento puleggia motrice); β = 70° (angolo della cinghia sul galoppino); f a = 0.4 (coefficiente di aderenza tra cinghia e pulegge); v = 1.5 m/s (velocità di salita del carico). Nell'ipotesi di attrito presente solo al perno del tamburo e di condizioni di aderenza limite sulla puleggia motrice, determinare:

1. le tensioni sui due rami della cinghia;

2. la forza esercitata dalla molla sul galoppino;

3. il rendimento complessivo del sistema;

4. la potenza erogata dal motore. [T 1 =83.3; T 2 =23.7; F=16.2 N; η=0.84; P M =179 W]

Indicando con C 2 la coppia trasmessa tra la puleggia 2 e il tamburo T, il diagramma di corpo libero del tamburo è:

ove ρ è il raggio del cerchio di attrito al perno ρ = r sin
ove ρ è il raggio del cerchio di attrito al perno
ρ =
r
sin ϕ = 2.87
mm
p
ϕ = arctg f
Per l’equilibrio alla traslazione del sistema I risulta:
 d
t
C
=
Q 
+ ρ
2
2
Politecnico di Torino CeTeM Fondamenti di Meccanica Applicata 1 Esercizi I diagrammi di corpo libero

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Esercizi

Torino CeTeM Fondamenti di Meccanica Applicata 1 Esercizi I diagrammi di corpo libero delle pulegge 1

I diagrammi di corpo libero delle pulegge 1 e 2 e del galoppino G sono:

di corpo libero delle pulegge 1 e 2 e del galoppino G sono: Per l’equilibrio dei

Per l’equilibrio dei sistemi II e III risulta:

(

T

1

(

T

1

T

2

T

2

)

d

2

2

)

d

1

2

= C

2

= C

m

Per soddisfare la condizione di aderenza limite tra cinghia e puleggia motrice, ove si ha il minor angolo di avvolgimento, deve essere:

T

1

= e

T

2

f a

ϑ

per cui si ricava:

T

2

T

2

  T

T

 =

2 Q d

t

1

2

d

2

2

1

+

ρ

=

d

t

2

+

ρ

2

Q

d

2

(

e

f

a

ϑ

1

)

= 23.7

N

Politecnico di Torino CeTeM Fondamenti di Meccanica Applicata 1 Esercizi T 1 = T e

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Torino CeTeM Fondamenti di Meccanica Applicata 1 Esercizi T 1 = T e 2 f a

T

1

=

T e

2

f

a

ϑ

= 83.3

N

Quindi la coppia motrice è:

C

m

=

(

T

1

T

2

)

d 1 = 5.96

2

Nm

La velocità di rotazione della puleggia 1 è:

d 2 2 v d rad = ω = 2 = 30 ω 1 2
d
2 2 v d
rad
= ω
=
2 = 30
ω 1
2
s
d
d
d
1
t
1
Le potenze fornite dal motore
P
e quella utile al carico
P sono:
u
m
= C
ω
1 = 179
W
P m
m
P
=
Qv
= 150
W
u

Il rendimento complessivo del sistema quindi risulta:

η

P

= u

P m

= 0.84

Per l’equilibrio del galoppino (sistema IV in fig 16.2) la forza F esercitata dalla molla risulta:

F

=

2T cos

2

β =

16.2 N

esercitata dalla molla risulta: F = 2 T cos 2 β = 16.2 N © Politecnico