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Pendolo semplice

Emanuel Buttaci - Matricola 268620

17 aprile 2020
Descrizione dell’esperienza
L’esperienza consiste nella realizzazione di un pendolo semplice bifilare al
quale viene appeso un disco metallico di piccole dimensioni paragonabile ad
un punto materiale. Il filo viene considerato di massa trascurabile ed inesten-
sibile. Le misurazioni del periodo di oscillazione sono avvenute manualmente
mediante cronometro. Al fine di incrementare la precisione nella misurazio-
ne, i tempi ∆t registrati sono relativi ad 8 oscillazioni continue, quindi i
corrispettivi periodi si otterranno come T = ∆t/8.

~ Diagramma di corpo libero del pendolo sempli-


R
ce. La massa m è soggetta alla forza peso F~p e
alla tensione R~ del filo. È considerato trascurabile
l’attrito viscoso dell’aria.
m

F~p

Obiettivi
Lo scopo è quello di stimare il valore1 dell’accelerazione gravitazionale g a
partire dalle misure dirette effettuate sul periodo di oscillazione del pendolo2 .

La teoria
Per studiare il moto del pendolo è necessario scomporre le forze agenti lungo
la direzione normale e dalla direzione tangenziale alla traiettorie, individuate
rispettivamente dai versori n̂ e τ̂ . La massa appesa è denotata con m, mentre
la lunghezza del filo inestensibile con L. La posizione angolare rispetto alla
verticale è individuata dall’angolo θ(t).
1
Il valore della costante verrà assunto positivo.
2
Il periodo poteva essere misurato anche indirettamente dalle analisi del software "Trac-
ker" sul filmato delle oscillazioni, tuttavia si è optato per una metodologia più diretta che
non poggiasse su risorse esterne.

1
v 2 (t)
Rn̂ − mgcos(θ(t))n̂ = m n̂ (1)
L
d2 θ(t)
− mgsin(θ(t))τ̂ = mL τ̂ (2)
dt2

Al fine di semplificare i calcoli, consideriamo nella teoria così come nel-


l’esecuzione pratica angoli molto piccoli tali per cui sin(θ) ≈ θ. Dalla (2) si
ottiene quindi

d2 θ(t) g
+ θ(t) = 0 (3)
dt2 L
L’equazione differenziale lineare del secondo ordine ottenuta evidenza che la
posizione angolare descrivere un moto armonico semplice di pulsazione
r
g
ω= (4)
L
Nota la relazione fra pulsazione ω e periodo di oscillazione T di un moto
armonico è possibile ricavare dalla (4) l’accelerazione di gravità.

2π 4π 2 L
ω= =⇒ g= (5)
T T2

Analisi dei dati


Per quanto concerne la misura diretta della lunghezza del filo3 lungo il piano
di oscillazione, si considera

L = (38.5 ± 0.1) cm (6)

Sulla misura diretta del periodo di oscillazione si applica la seguente appros-


simazione:

T = T ± δT (7)

T rappresenta il valore medio calcolato sulle N = 50 misurazioni rimandate


all’Appendice.
N
1 X
T = Ti (8)
N
i=1
3
La corrispettiva incertezza è da attribuire alla sensibilità L del metro utilizzato, pari
a 0.1 cm.

2
L’incertezza δT su tale valore è valutata come la deviazione standard sul
valor medio σT .
v
u
u 1 X N
2
σT = t Ti − T (9)
N −1
i=1
σT
σT = √ (10)
N
Dal calcolo della deviazione standard sul valor medio, si ottiene un valore
decisamente piccolo, indice di un fitto addensamento dei dati attorno al valor
medio.
T = (1.2508 ± 0.0010) s (11)
I seguenti grafici mostrano l’andamento progressivo del valore medio del
periodo di oscillazione (8) e la relativa deviazione standard (9) in funzione
del numero di misurazioni.

Valore medio del periodo in funzione delle misurazioni


Periodo medio T

1.25

1.24

300 10
40 2050
N
Deviazione standard del periodo in funzione delle misurazioni
Deviazione standard σT

1.4 · 10−2

1.2 · 10−2

1 · 10−2

8 · 10−3

0 10 20 30 40 50
N

3
Inoltre, il successivo istogramma presenta la distribuzione delle frequen-
ze dei periodi di oscillazione. La scelta del numero delle classi è avvenuto
estraendo la radice quadrata √ del numero di dati e arrotondando all’intero
più vicino, ovvero h = int( N ).

Distribuzione di frequenza del periodo


16

14

12
Frequenza

10

0
1 2 3 4 5 6 7

L’accelerazione di gravità4 g si esprimerà nella forma

g = g ± δg (12)

Poichè è una misura indiretta, l’incertezza è calcolata attraverso la propaga-


zione degli errori, considerati come non casuali.

∂g ∂g
δg = δL + δT (13)
∂L ∂T

Dopo aver calcolato le derivate parziali, si ottiene la seguente espressione:

4π 2 8π 2 L
δg = δL + δT (14)
T2 T3
Infine, come valore dell’accelerazione gravitazionale, si ottiene

g = (9.7150 ± 0.0408) m/s2 (15)

4
g è ricavata dalla (5) utilizzando i valori medi delle altre misure.

4
Conclusioni
L’analisi statistica dei periodi rivela una scarsa dispersione dal valore medio,
e quindi un errore ε% (T ) relativamente basso pari allo 0.08%. Per quanto
concerne il risultato finale sull’accelerazione di gravità g, si è giunti ad un
ottima approssimazione del valore reale 9.8 m/s2 , da cui poco di discosta il
range di variabilità individuato, ovvero [9.6742, 9.7558] m/s2 . L’esecuzione
si è rivelata più accurata di quanto aspettato e la ragione è da ricercare
nell’indipendenza dei valori ottenuti dalla massa del disco metallico e nella
registrazione di tempi multipli del periodo di oscillazione. In particolare,
quest’ultima modalità ha permesso di valutare più accuratamente il periodo
di oscillazione rispetto a quanto si sarebbe potuto fare registrando una sola
oscillazione. Infine, a conferma della teoria, le oscillazioni, avvenute con
angoli inferiori ai 10◦ , e l’aver trascurato l’attrito viscoso dell’aria, hanno
condotto ugualmente ad un’ottima approssimazione del risultato finale.

5
Appendice
Nella tabella sottostante vengono raffigurate le N misurazioni sul periodo, i
progressivi valori medi e relative deviazioni standard.

N ∆t T [s] T [s] σT [s] N ∆t T [s] T [s] σT [s]


1 10.02 1.253 1.253 / 26 10.02 1.253 1.249 0.008
2 9.85 1.231 1.242 0.015 27 10.00 1.250 1.249 0.008
3 10.00 1.250 1.245 0.012 28 10.07 1.259 1.249 0.008
4 9.86 1.232 1.242 0.011 29 10.10 1.263 1.250 0.008
5 10.06 1.258 1.245 0.012 30 10.05 1.256 1.250 0.008
6 10.02 1.253 1.246 0.011 31 10.03 1.254 1.250 0.008
7 10.03 1.254 1.247 0.011 32 10.03 1.254 1.250 0.008
8 9.95 1.244 1.247 0.010 33 10.02 1.253 1.250 0.008
9 10.01 1.251 1.247 0.009 34 10.02 1.253 1.250 0.008
10 9.99 1.249 1.247 0.009 35 9.96 1.245 1.250 0.008
11 9.90 1.237 1.246 0.009 36 10.10 1.263 1.250 0.008
12 9.92 1.240 1.246 0.009 37 10.06 1.258 1.251 0.008
13 9.96 1.245 1.246 0.008 38 10.01 1.251 1.251 0.008
14 10.06 1.258 1.247 0.009 39 9.96 1.245 1.250 0.008
15 9.98 1.247 1.247 0.008 40 9.97 1.246 1.250 0.008
16 9.98 1.247 1.247 0.008 41 9.96 1.245 1.250 0.008
17 9.95 1.244 1.247 0.008 42 9.98 1.247 1.250 0.008
18 9.96 1.245 1.247 0.008 43 10.02 1.253 1.250 0.007
19 10.05 1.256 1.247 0.008 44 10.05 1.256 1.250 0.007
20 10.00 1.250 1.247 0.008 45 9.98 1.247 1.250 0.007
21 10.00 1.250 1.247 0.007 46 10.05 1.256 1.250 0.007
22 9.98 1.247 1.247 0.007 47 10.10 1.263 1.251 0.007
23 10.10 1.263 1.248 0.008 48 10.05 1.256 1.251 0.007
24 10.13 1.266 1.249 0.008 49 10.00 1.250 1.251 0.007
25 9.96 1.245 1.249 0.008 50 10.03 1.254 1.251 0.007