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Architettura Americana

(primo periodo)
Nel 1871 gli Stati Uniti conquistano lindipendenza dallInghilterra al termine di una lunga guerra, si
present una nuova strutturazione del paese anche in campo architettonico. Non potendo avvalersi di una
tradizione consolidata, subisce la colonizzazione culturale dellEuropa. Gli stili architettonici che vengono
usati, quindi, sono quelli importati dal vecchio continente nel corso del 1700 e durante il 1800 adattandoli al
contesto locale: leclettismo e il classicismo. Tra i massimi esponenti del neo-classicismo americano
troviamo larchitetto Thomas Jefferson (1743-1826). Tra le sue opere pi interessanti che serviranno da
modello per gli architetti delle generazioni successive lUniversit della Virginia.
Dalla seconda met dellOttocento tutti gli sforzi furono concentrati verso un azione portasse alla
semplificazione e alla razionalizzazione dei metodi costruttivi e desse la possibilit di creare una struttura
industriale capace di fornire elementi standard pronti per il montaggio degli edifici. Il sistema costruttivo pi
diffuso nelledilizia degli Stati Uniti la balloon frame. Consiste in assi lignee a sezione rettangolare che
formano pavimenti, coperture e pareti, ricoperte allesterno da un doppio strato di sottili tavole per garantirne
la solidit.

La scuola di Chicago
Chicago pi di ogni altra citt mostr una tendenza vertiginosa allespansione.
Dopo lincendio del 1871 il centro di Chicago fu completamente riedificato da ingegneri e architetti che
furono i protagonisti della cosiddetta Scuola di Chicago. Nella prima generazione di progettisti spicca la
figura di Le Baron Jenney, e i pi importanti della seconda che lavoravano inizialmente quasi tutti nel suo
studio sono: Daniel Burnham, Wellborn Root e Louis Sullivan che tende a distinguersi e a creare un
architettura personale, in alternativa a quella corrente.
Il Grattacielo diede un nuovo volto al centro di Chicago. La sua progettazione divenne possibile grazie
allintroduzione di alcune importantissime innovazioni tecnologiche. La pi importante fra queste la
struttura a scheletro metallico ( prima in ghisa, poi in acciaio), la quale permise di aumentare laltezza
delle costruzioni senza dovere realizzare ingombri eccessivi. Lo scheletro in ferro permise inoltre
linserimento di ampie vetrate cosicch gli ambienti, quasi sempre adibiti a uffici, ricevevano unabbondante
illuminazione naturale. Il suolo fangoso di Chicago costrinse poi gli ingegneri a studiare nuovi sistemi di
fondazione capaci di sostenere i carichi concentrati dei pilastri: nacque cos la fondazione a zattera. Ma
linvenzione che pi di ogni altra rese possibile una reale utilizzazione delledificio alto fu quella
dellascensore, il telefono e la posta pneumatica.
LHome Insurance Building del 1885 che si considera il primo edificio di Chicago provvisto di uno
scheletro completo in metallo, e soltanto una parte interna era ancora costituita in muratura. Il Manhattan
Building, del 1890, sale a 16 piani, per la prima volta nel mondo, per cercare luce sopra una strada stretta.

Nel 1891 la coppia Burnhan e Root progetta quello che appare ancora oggi il pi bel esemplare della scuola
di Chicago e che rester nella storia del grattacelo. Si tratta del Reliance building, un edificio che a
distanza di circa un secolo mostra ancora tutta la sua eccezionale modernit. costruito dal duetto fino
allaltezza di cinque piani; Nel 1895, dopo la morte di Root, Burnham e lingegner Shankland vi aggiungono
altri dieci piani, ripetendo senza alcuna variazione lo stesso motivo architettonico.
I contemporanei di Jenney hanno maggiori ambizioni artistiche e si sforzano di eliminare i riferimenti agli
stili storici, ma esisteva una grossa carenza culturale alla base di tutto il movimento della scuola di Chicago,
nel senso che fu difficile per i protagonisti giungere ad una conciliazione fra invenzione strutturale e
composizione architettonica. E sar questa la causa della fine precoce di tale esperienza e il conseguente
ritorno alluso degli stili storici.

LOUIS SULLIVAN

Tuttavia ci non imped che alcuni dei migliori architetti di Chicago, e fra questi il pi geniale di tutti, Louis
H. Sullivan (1856-1924) potessero portare avanti le loro esperienze innovatrici. I suoi edifici sono da
considerare tutti come episodi di una vasta ricerca tesa ad individuare le forma peculiare del grattacielo. Sar
Sullivan che indicher il dominio della verticalit delledificio alto. Occorreva in primo luogo un piano
sotterraneo che contenga le caldaie, il pianterreno con luminosit molto diffusa e ingresso agevolmente
praticabile destinato a negozi e a banche, un secondo piano facilmente raggiungibile per mezzo delle scale,
un numero imprecisato di piani al di sopra di questo, in cima un piano o uno spazio di natura semplicemente
fisiologica rispetto alla vita e allutilit della struttura. Seguendo questi concetti Sullivan realizza due edifici
che possono essere concettualmente considerati grattacieli: si tratta del Wainwright building e del Guaranty
building.
Accanto allopera di Sullivan va posta quella di Richardson il quale oper prevalentemente a Bostom fu
soprattutto da queste due possenti personalit che trasse linfa lopera di Frank Lloyd Wright, il maggiore
architetto americano.

Architettura Americana
(nella seconda met del XX secolo)
Gli Stati Uniti furono la nuova patria scelta da molti artisti tedeschi come Walter Gropius, Mies van der
Rohe e Richard Neutra, dove vennero offerte loro grandi possibilit di libert espressiva. LAmerica, che
fino a quel momento, malgrado il ruolo che continuava ad avere la figura di Frank Lloyd Wright, risentivano
sempre di una sorta di inferiorit culturale nei confronti dellEuropa per cui accolsero favorevolmente i
maestri europei. Limpostazione espressiva miesiana, fondata su un preziosismo astratto, trovo anche in
America terreno fertile e fu fondamentale per la formazione di artisti come Philip Johnson .
Mendelsohn scompare nel 1953. Gropius e Oud perdono presa. Mies raggiunge il successo ma nellambito
di impianti prismatici, chiusi e statici, e nel Seagram Building, sostanzialmente classicisti. Nessuno dei
maestri dellet razionalista riesce a mantenere la guida del movimento moderno. Nel mondo domina un
patriarca, Frank Lloyd Wright, ma troppo isolato per esercitare un influsso di ampia gittata sui giovani.
Alvar Aalto ed altri non ebbero la forza di sostituire Le Corbusier e Gropius nella leadership culturale. Di
conseguenza il movimento moderno sub numerosi sbandamenti. Gli anni cinquanta-novanta risultano cos
ricchissimi di opere, gremiti di ipotesi e spunti provocatori, ma tremendamente dispersivi e larchitettura
sembra scendere dimportanza e credibilit. Tra i maestri di questo periodo troviamo: Oscar Niemeyer,
Kenzo Tange, Louis Kahn, Philip Johnson, Robert Venturi e Richard Meier.

LOUIS KAHN
Louis Kahn (1901-1974) stato, larchitetto pi famoso a livello internazionale nel corso degli anni sessanta
e settanta. Arrivato tardi alla notoriet internazionale, egli inizi ad essere apprezzato per una sua particolare
maniera di proseguire linsegnamento di coloro che avevano generato il rinnovamento dellarchitettura, non
negando alla concezione funzionalista di entrare in contatto diretto con i suggerimenti della storia
dellarchitettura. La prima delle opere che lo hanno reso celebra in tutto il mondo, il Medical Research
Building dellUniversit di Pennsylvania, che egli realizz tra il 1957 e il 1961, che indicata come evidente
riferimento alla visione offerta dalla sequenza delle torri medioevali di San Gimignano. Ma, a parte
questaspetto, bisogna anche tener conto del fatto che, proprio con questo edificio, in quegli anni Kahn
presenta la sua architettura come il risultato di unaccurata ricerca volta a creare le migliori condizioni di
quella che pu essere definita una situazione di benessere ambientale. Fu lo stesso architetto a spiegare la sua
concezione, allorch, parlando proprio del complesso di cui si detto sopra, introduceva il concetto
dellindispensabilit del rapporto tra quelli che egli definiva spazi serviti e spazi di servizio. Tra le opere
successive della produzione kahniana, non si pu non citare, facendo anche un ideale riferimento allopera di
Le Corbusier, quanto egli ha progettato per dare un volto alla citt di Dacca, e in particolare il Palazzo del
Parlamento, cui egli attese tra il 1962 e il 1973.