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Citt vivaci in Germania


Cultura, arte e stile di vita

Germania, destinazione vacanze Citt e metropoli

Premessa

dell'invenzione dell'automobile con eventi eccezionali nella capitale Stoccarda, ma anche in altri centri del Land, come Karlsruhe e Mannheim. Ad essi si aggiungono altre attrazioni importanti del panorama automobilistico tedesco, che sono pronte ad accogliere appassionati e turisti provenienti da tutto il mondo con eventi e mostre appassionanti.
Petra Hedorfer, presidente del consiglio d'amministrazione dell'ENGT

Care lettrici, cari lettori,


la Germania una meta turistica sempre pi affascinante. Nel 2010 i turisti stranieri hanno fatto registrare per la prima volta la cifra record di 60 milioni di presenze, dimostrando che la Germania una delle destinazioni internazionali pi amate al mondo. Le capitali dei Land e le metropoli si distinguono per le proprie peculiarit e le atmosfere sempre diverse, contribuendo in questo modo ad accrescere il fascino del nostro paese. Sono soprattutto le citt a suscitare l'interesse dei visitatori, attirandoli da ogni angolo del globo. Le fiere e i centri congressi rappresentano un fattore di richiamo importante, tuttavia molti turisti scelgono la Germania anche per i suoi musei, il design innovativo, la musica, le numerose opzioni per lo shopping o gli eventi. A questa offerta eccezionale si aggiungono un'infrastruttura perfetta, un'ospitalit sempre impeccabile, dalla piazzola per il camper all'hotel a cinque stelle, e un panorama gastronomico di fama internazionale, che insieme contribuiscono a rendere ogni visita un evento straordinario. La Germania e le sue citt non dimenticano la lunga tradizione industriale e la propria ingegnosit: nell'ambito del progetto RUHR.2010, la citt di Essen e il bacino della Ruhr, che comprende ben 53 centri, hanno trasformato le miniere in disuso, straordinarie testimonianze dell'industrializzazione europea, in una cornice moderna per gli eventi culturali della regione. Nel 2011 il Baden-Wrttemberg festeggia l'anniversario

La Germania rappresenta la seconda meta culturale pi amata dai cittadini europei a livello mondiale. Ma dopo l'eccezionale esperienza dei mondiali di calcio del 2006, il nostro paese e le sue metropoli sono diventate anche il simbolo della passione per lo sport. Gli stadi moderni e dotati delle tecnologie pi avanzate suscitano l'interesse dei turisti provenienti da tutto il mondo. Lo stadio di Berlino ospiter la partita inaugurale dei mondiali di calcio femminile FIFA 2011, mentre gli stadi minori faranno da cornice agli altri incontri: nove citt non vedono l'ora di ripetere la straordinaria esperienza degli ultimi mondiali di calcio, trasformando il 2011 in un'estate indimenticabile. La nuova brochure "Citt vivaci in Germania" offre una panoramica rapida e completa delle capitali dei Land e di altre 40 metropoli tedesche molto amate, illustrandone in maniera dettagliata l'offerta culturale, con tutte le peculiarit e le attrazioni da non perdere. Dopo aver letto questa brochure vorrete subito partire alla volta della Germania per scoprire di persona le sue straordinarie metropoli. Benvenuti in Germania!

Opportunit
Per scoprire gli itinerari di viaggio pi belli visitate: www.germany.travel

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l divertimento inizia gi durante i preparativi: grazie al nuovo portale Internet "Viaggiare in Germania" e alle nostre brochure informative vi aiutiamo a programmare al meglio il vostro viaggio. Supponiamo che desideriate partire alla scoperta di una citt: dalle incantevoli cittadine con le case a graticcio fino alle metropoli pi mondane avrete a vostra disposizione un programma completo. Ma Germania fa anche rima con escursioni a piedi e in bicicletta, salute e benessere, castelli, parchi e giardini, patrimonio dell'umanit dell'UNESCO, strade delle vacanze, eventi, fiere e business. Il nostro paese pronto ad accogliere proprio tutti: amanti delle attivit sportive e turisti in cerca di relax, single e famiglie, giovani e anziani, omosessuali e lesbiche, coppie in luna di miele e disabili. La cartina interattiva della Germania: tutti i luoghi di interesse Incominciate a programmare la vostra vacanza! Grazie alla cartina interattiva del
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cartina... C' proprio molto da vedere... Il nostro portale vi offre anche un calendario degli eventi sempre aggiornato, che contiene non solo le manifestazioni pi famose, come l'Oktoberfest a Monaco o la festa popolare di Bad Cannstatt, ma tutti gli appuntamenti di maggiore interesse. E proprio durante la vostra vacanza, nella regione che avete scelto come destinazione. La settimana di Kiel, lo spettacolo pirotecnico Rhein in Flammen, raffinati festival di jazz e opera all'aperto, musica classica, star della musica internazionale, teatro, opera e balletto, gallerie e musei, feste rionali e cittadine, feste dedicate al vino, rievocazioni medioevali e mercatini di Natale: consideratevi gi invitati. State gi trepidando? Il portale personalizzato: uno spazio tutto vostro prima della partenza Avete trovato qualcosa di interessante? Non c' alcun motivo di afferrare carta e penna: basta un clic per memorizzare tutte le informazioni nell'area personalizzata. Una
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Potete anche trasferire queste informazioni su Facebook per condividerle con i vostri amici, aggiornarle, ampliarle... E una volta stampato il percorso, avrete a portata di mano una guida personalizzata. Per completare il tutto potete anche scaricare dal sito una delle diverse brochure a disposizione. Cercare, trovare, prenotare: l'agenzia di viaggi a casa vostra A Francoforte l'hotel. Ad Amburgo un musical. A Berlino la visita guidata alle attrazioni principali. E nella regione del Bayerischer Wald un piccolo programma benessere: nel portale "Viaggiare in Germania" i nostri partner vi offrono una scelta davvero ampia. E naturalmente troverete anche tutte le informazioni per giungere a destinazione e poi ripartire per la meta successiva. Con qualsiasi mezzo di trasporto: automobile, treno, nave o aereo. Hotel di lusso, pensione per famiglie o ostello della giovent? Non avete che l'imbarazzo della scelta. Quali sono le formalit di ingresso? necessaria una vaccinazione? Qui troverete tutte le
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11:00 Giro turistico sulla Potsdamer Platz.

13:00 A piedi e in bicicletta nel verde.

16:00 Visita al Pergamonmuseum.

portale www.germany.travel vi sembrer di essere gi giunti a destinazione. Vi interessa una citt o una regione in particolare? Volete conoscere i prossimi eventi o le attrazioni da non perdere? La cartina interattiva vi fornisce tutte queste informazioni. Dove si trovano le migliori strutture per il benessere? Quali sono le novit in campo culturale? Che cosa offre di diverso una citt rispetto alle altre? Scoprirete proprio tutto quello che la vostra meta ha da offrirvi. E provate a spostarvi sulla

mostra interessante? Clic. Un bel percorso per un'escursione? Clic. Una volta raccolti e memorizzati tutti i dati, la funzione per la programmazione del viaggio vi mostrer il percorso esatto. Con tutte le distanze. In automobile o in treno. Insieme alle previsioni del tempo. In qualit di utente registrato potete utilizzare in qualsiasi momento un computer o un dispositivo mobile per richiamare il percorso che avete salvato nell'area "La mia destinazione".

informazioni necessarie per il vostro viaggio. Ma anche altri argomenti utili, come informazioni meteorologiche, gli indirizzi degli uffici del turismo locali, dati e fatti sulla Germania... e molto altro ancora. Scoprire la Germania non mai stato cos facile.

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A TU PER TU CON LA GRANDE CULTURA INDUSTRIALE IL PATRIMONIO DELLUNESCO ZOLLVEREIN

PORTALE DELLA CULTURA IN

DUSTRIALE

DENKMALPFAD ZOLLVEREIN
THE PALACE OF PROJECTS
PARCO ZOLLVEREIN

RUHR MUSEUM

NEGOZI E ATELIER

MOSTRE

CONCERTI
www.zollverein.de

RISTORANTI & CAFF TEATRO & DANZA


Welterbe Zollverein Gelsenkirchener Strae 181 DE-45309 Essen

Indice

Tutta la Germania dalla A alla Z!


Capitali dei Land
Berlino Spirito cosmopolita Brema Dialoghi Brema/Bremerhaven Guardando il mare Dresda Simboli Dsseldorf Bellezza sul Reno Dsseldorf/Neuss Porto romano Dsseldorf/Ratingen Sorella minore Erfurt Verso est Amburgo Porto internazionale Hannover Residenza Kiel Porto da sogno Magdeburgo Citt ambivalente Magonza Turbinio di eventi Monaco Nel segno del fascino Potsdam Residenza prussiana Saarbrcken Simpatica a pelle Schwerin Terra dei laghi Stoccarda Capitale dell'arte Stoccarda/Sindelfingen Cuore svevo Wiesbaden Pensieri ambiziosi 8 14 18 Chemnitz Tra ieri e oggi 20 26 30 31 32 35 40 44 Heidelberg Storia d'amore 46 49 52 58 61 64 67 71 72 Karlsruhe Citt a ventaglio Kassel Citt da favola Coblenza Reno romantico Colonia Natura solare Krefeld Creando la moda 111 113 116 118 123 Ulma Torri slanciate 164 Ingolstadt Motivo d'orgoglio Jena Ai massimi livelli 105 107 109 Darmstadt Jugendstil Francoforte Da vertigine Francoforte/Offenbach Vena creativa Friburgo Citt del sole Gottinga Da premio Nobel 90 92 94 99 100 103 Norimberga Mercatini natalizi 139 Norimberga/Erlangen Ideale barocco 142 Norimberga/Frth Consapevolezza143 Ratisbona Centro storico da primato 144 Rostock Luce del nord 148 Bacino della Ruhr Un ruolo tutto nuovo 151 Essen, Dortmund, Bochum, Duisburg, Oberhausen Treviri Eredit romana 161 Aquisgrana Citt europea Augusta Ricca e bella Bielefeld Senso degli affari Bonn Viaggio nella storia Braunschweig Forza felina 75 78 82 84 88 Ludwigshafen Formula di successo Mannheim Ingegnosit Mnchengladbach Metropoli sul Reno Mnster Su due ruote 131 132 135 136

Lipsia Citt degli eroi 124 Leverkusen Alla scoperta di s 127 Lubecca Patria dei commercianti 128

Weimar Storie di grandi maestri 167 Wolfsburg Architettura in mostra 170 Wuppertal Una citt in movimento 172 Wrzburg Sfarzo barocco 174

Berlino

cosmopolita
Berlino, ovvero: come reinventare una metropoli

Spirito

Quartiere governativo
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Potsdamer Platz

etropoli nel cuore dell'Europa, citt creativa e vivace come non mai, magnete per milioni di turisti: Berlino, capitale di un paese aperto, internazionale e accogliente, rappresenta il nuovo volto della Germania. Citt allegra, sfrenata, a volte un po' impertinente, tollerante e del tutto rilassata. "Ganz Berlin ist eine Wolke" (Tutta Berlino una nuvola): questo motto vale ancora oggi e certamente ora pi che in passato. Metropoli europea della creativit: dallo stile classico al quello pi estravagante

Gli innumerevoli musei, molti dei quali situati nei quartieri orientali della citt non lontano dal viale Unter den Linden, rappresentano un'eccezionale testimonianza delle diverse epoche artistiche e culturali che si sono avvicendate nella capitale. Oggi tutto diverso: l'arte il prodotto vivente degli oltre 20.000 artisti attivi in citt, percepibile negli spazi pubblici e negli innumerevoli cortili interni dei quartieri di tendenza, come Kreuzberg o Prenzlauer Berg, visibile nelle

Berlino, ovvero la salsiccia al curry, vi renderete conto che la citt e i suoi abitanti sono onesti e schietti. Una citt di cui innamorarsi e dove fare ritorno. L'altra faccia di Berlino: fiumi, laghi, spiagge e foreste Berlino anche questo: tranquillit, riposo e relax. Ma non solo nei parchi cittadini, come il parco dello zoo o i giardini del castello di

I reggenti sono andati e venuti, ma Berlino rimasta e oggi, a oltre 20 anni dalla caduta del Muro, vive una nuova epoca. Capitale della creativit, paradiso per gli artisti di tutto il mondo, citt delle tendenze, della moda, del design, della musica. E molto altro ancora. Il cambiamento della citt visibile soprattutto nei recenti sviluppi architettonici, ad esempio sulla Potsdamer Platz, monumento imponente dello stile postmoderno, tuttavia sono il clima delle idee, la forza creativa, il desiderio indomito di inventare qualcosa di nuovo le qualit che descrivono al meglio il carattere della nuova Berlino. Berlino sempre stata una citt creativa, ai tempi dei re prussiani come nel periodo d'oro degli anni Venti; teatro, danza, letteratura, cabaret, musica pittura: tutte le arti hanno contribuito a plasmare la fisionomia della citt nel corso dei secoli e dei decenni.

"Che cosa vuol dire fare carriera, se non abitare a Berlino? E che cosa vuol dire vivere a Berlino, se non fare carriera?"
gallerie raffinate ma anche sulle pareti e nei centri culturali alternativi. Oltre ad essere la culla di straordinarie creazioni, Berlino rappresenta anche uno dei centri dell'arte pi attivi al mondo: proprio nella capitale vengono organizzati ogni anno incontri e fiere specializzate di fama internazionale. Qualunque sia il motivo che vi porta a Berlino, certo che la citt non vi deluder. E non lo far nemmeno il costo della vita. Infatti si pu affermare che Berlino, oltre che a s stessa, rimasta fedele anche ai propri prezzi. Quando poi vi metterete in fila in uno degli innumerevoli chioschi per gustare il piatto tipico di Charlottenburg. I 29.000 ettari della pi grande foresta cittadina della Germania vi aspettano per un'escursione nella natura incontaminata. I 360 chilometri di sentieri che costeggiano i 13 laghi e i cinque fiumi di Berlino sono un vero e proprio invito ad immergersi in un mondo di tranquillit, lontano dal traffico e dal rumore dalla metropoli. I laghi e i paesaggi circostanti sono meravigliosi paradisi naturali, tra i pi famosi ricordiamo i laghi Krumme Lanke e Wannsee, formato da un'ampia ansa del fiume Havel, i laghi berlinesi e il Mggelsee nella zona sudorientale della citt.

Berlino Confine storico: la porta di Brandeburgo


Nessun altro edificio di Berlino famoso quanto la porta di Brandeburgo, costruita sulla piazza Pariser Platz nel periodo 1789-1791 in base al progetto di C. G. Langhans. Con l'innalzamento del Muro nel 1961, per ben 28 anni fu impossibile passare attraverso la porta. Simbolo della riunificazione, oggi rappresenta lo spirito moderno della citt e la sua storia. Sei colonne doriche sostengono l'edificio, sotto al quale possono transitare solo i pedoni. La famosa quadriga, che rappresenta la dea della vittoria su una carrozza trainata da quattro cavalli, venne aggiunta nel 1794.

L'eleganza del potere: il quartiere governativo


Il percorso che dalla Wilhelmstrae conduce al quartiere governativo e delle ambasciate passa per la porta di Brandeburgo e il Reichstag. Gli edifici dei ministeri e la sede della cancelleria federale rappresentano un tentativo riuscito di collegare passato e presente, con un'eleganza autorevole ma non distaccata. Da qui potrete ammirare il Reichstag, una delle attrazioni principali di Berlino. Ad attirare i turisti soprattutto la cupola in vetro, opera dell'architetto inglese Norman Foster.

Parata di stelle: la Berlinale


Quello che per gli Stati Uniti la notte degli Oscar, lo per la Germania la Berlinale, l'evento culturale di maggiore importanza della citt e uno degli appuntamenti pi importanti dell'industria cinematografica internazionale. Star e aspiranti tali, splendore e glamour, arte e affari in una festa dal carattere superlativo con 270.000 visitatori, 4000 giornalisti e fino a 400 film, molti dei quali prime visioni a livello europeo e mondiale. Un evento di dimensioni colossali, ma anche un'occasione di incontro e di dialogo. Cinema internazionale, indipendente, film d'autore, cinema moderno, novit del cinema tedesco, produzioni di paesi "esotici", cinema sperimentale: la Berlinale tutto questo, e molto di pi.

Tesoro dell'umanit: l'isola dei musei


L'isola dei musei, patrimonio dell'umanit dell'UNESCO, una delle attrazioni pi amate di Berlino, sia dai turisti, sia dagli abitanti della citt. Il complesso di musei pi importante del mondo raccoglie tesori di valore inestimabile. Altes Museum, Neues Museum, Alte Nationalgalerie, Bode-Museum e Pergamonmuseum prendono per mano il visitatore conducendolo in un viaggio avvincente nella storia dell'arte e della cultura che parte dalla Mesopotamia e attraversa Egitto, Grecia, Roma, Bisanzio, il mondo islamico, il Medioevo, l'epoca moderna e il Romanticismo del diciannovesimo secolo.

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Il museo del muro al Checkpoint Charlie


Inaugurato nel 1962, poco dopo la costruzione del muro, il museo al Checkpoint Charlie documenta la storia della divisione tedesca ed una delle attrazioni pi visitate della citt. Simbolo del confronto tra le potenze mondiali, il Checkpoint Charlie era il punto di controllo pi famoso all'interno di Berlino. Il museo al Checkpoint Charlie ospita una mostra permanente sulla storia del Muro di Berlino e su molti temi ad esso collegati, come il controllo dell'opposizione durante la DDR, la resistenza e la caduta del muro avvenuta il 9 novembre 1989.

Il Memoriale per gli ebrei assassinati d'Europa


L'origine della violenza anonima a Berlino: questo il tema del "Memoriale per gli ebrei assassinati d'Europa" all'estremit settentrionale della Wilhelmstrae, nelle immediate vicinanze della Porta di Brandeburgo. Su una superficie di circa 19.000 metri quadrati sono state installate 2.711 stele, secondo il progetto dell'architetto newyorkese Peter Eisenman. Sotto al campo ondulato che ospita le stele si trova il "Luogo di informazione", una mostra che documenta la persecuzione e l'assassinio degli ebrei europei. Il memoriale rappresenta un luogo di dolore, riconciliazione e forse anche di perdono, ma soprattutto un luogo per non dimenticare.

La Berlino di una volta: il complesso edilizio Hackesche Hfe


Il complesso Hackesche Hfe rappresenta una testimonianza unica della storia e dello stile di vita del quartiere di Berlino-Mitte. Si tratta del complesso indipendente di edifici con cortile pi grande della Germania e dal 1977 tutelato come patrimonio culturale. La ristrutturazione di questa costruzione molto amata ha consentito di riportare in vita un capitolo dimenticato della storia di Berlino. Come nella migliore tradizione berlinese, l'atmosfera che si respira in questi cortili interni davvero unica: il risultato della vivace mescolanza di gallerie d'arte, cinema, teatri e variet, locali, ristoranti e bar, piccoli negozi e punti vendita di grandi catene.

Svettando sul cielo di Berlino: la torre della televisione


Con i suoi 368 metri di altezza, la torre della televisione di Berlino l'edificio pi alto della Germania. Fu costruito nel centro storico di Berlino, vicino alla chiesa medioevale Marienkirche, no lontano dal Rotes Rathaus (il municipio rosso) e ad ovest dell'Alexanderplatz. Le piattaforme situate a circa 200 metri di altezza offrono un panorama mozzafiato sulla citt. La torre venne inaugurata nel 1969 ai tempi della DDR e si narra ancora oggi che gli architetti non vennero invitati alla cerimonia. Il motivo: i dirigenti socialisti erano infuriati perch la sfera della torre, se illuminata, rifletteva la luce creando l'immagine di una croce, soprannominata "la vendetta del papa".

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Berlino The show must go on: il teatro Friedrichstadtpalast


Nessun altro teatro tedesco si dedica in maniera cos appassionata al teatro del variet, ricreando le tradizioni degli anni Venti, come il Friedrichstadtpalast. Splendore e glamour, rappresentazioni complesse, affascinanti giochi di luce e colore, ballo e acrobazie: questo ci che attende gli spettatori, ma anche le star di tutto il mondo, che visitano sempre con piacere questo teatro storico. Situato sulla piazza Friedrichstrae Platz, il Friedrichstadtpalast offre circa 1.900 posti a sedere e fa anche da cornice a diversi eventi mediatici.

Pausa nel parco Lustgarten: il duomo


Il duomo di Berlino, costruito nella parte settentrionale dell'isola della Sprea, la chiesa pi grande di Berlino e un centro importante della chiesa evangelica tedesca. Ogni anno migliaia di turisti provenienti dalla Germania e dall'estero visitano la cattedrale, aggiungendosi ai fedeli della comunit e della citt. Costruito dal 1894 al 1905 su progetto di Julius Raschdorff, che si era ispirato al rinascimento italiano e al barocco, il duomo uno degli edifici religiosi di maggiore importanza in Germania. Il portale principale raggiungibile attraverso il piccolo parcheggio del parco Lustgarten.

Memoriale per la pace: la Gedchtniskirche


L'inaugurazione della Gedchtniskirche, una chiesa neoromanica con elementi gotici, avvenne il primo settembre 1895. Artisti rinomati crearono gli stupendi mosaici, i bassorilievi e le sculture che adornavano la chiesa. Nel novembre del 1943 un bombardamento distrusse la chiesa, le cui rovine divennero presto un monito contro la violenza della guerra e simbolo della zona occidentale della citt. Nel dicembre del 1961 venne consacrata la nuova Gedchtniskirche, progettata da Egon Eiermann e famosa in tutto il mondo per le sue pareti blu e l'eccezionale acustica: pur trovandosi nel cuore della metropoli si pu percepire la caduta di uno spillo.

Qualit a prezzi esorbitanti: i grandi magazzini Quartier 206


Il punto di incontro di moda, cosmesi e interni dal design lussuoso! I grandi magazzini ospitano i punti vendita di DKNY, Etro, Strenesse, Gabriele Strehle, Gucci, l'ottica B54 e il negozio di arredamento Out of Asia. Non lasciatevi scappare la straordinaria architettura dell'edificio, con i prismi in vetro, l'atrio in stile mediterraneo e i mosaici veneziani. Un tempio del consumismo a livelli superlativi. I grandi magazzini Quartier 206 offrono una selezione raffinata di quanto di pi bello (e costoso) esiste al mondo, con collezioni e abiti offerti in anteprima sul mercato tedesco.

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Inserzione

Due millenni di storia tedesco-ebraica


Il museo ebraico una meta obbligatoria per ogni turista in visita a Berlino. La mostra permanente nell'imponente edificio progettato dall'architetto Daniel Libeskind vi invita a ripercorrere la storia che accomuna la Germania e il mondo ebraico. Oggetti quotidiani e artistici, fotografie e lettere, elementi interattivi e stazioni multimediali appartenenti a 13 epoche diverse, dal Medioevo fino ai giorni nostri, raccontano la cultura ebraica in Germania e dimostrano i profondi legami esistenti tra il mondo ebraico e la storia tedesca. Interessanti mostre temporanee completano il programma offerto dal museo. www.jmberlin.de

Inserzione

Museo di storia tedesco


Il museo di storia tedesco si suddivide in due sedi: lo straordinario edificio barocco dell'ex arsenale nel viale Unter den Linden espone una mostra permanente intitolata "Storia tedesca con immagini e testimonianze", con oltre 8.000 oggetti che descrivono la storia tedesca nel contesto europeo. Nei quattro piani del moderno edificio progettato dal famoso architetto cinese-americano I. M. Pei invece possibile visitare numerose mostre temporanee dedicate ad eventi significativi della storia del paese. www.dhm.de

L'avvicendarsi delle stagioni della vita: il cimitero ebraico di Weiensee


Il cimitero di Weiensee uno dei campisanti ebraici pi straordinari di tutta Europa. I nomi sulle lapidi raccontano lo straordinario sviluppo della comunit ebraica nel diciannovesimo secolo e all'inizio del ventesimo secolo, mostrando allo stesso tempo la tragicit del suo declino. Creato nel 1880, il pi grande cimitero ebraico d'Europa per superficie, contiene 115.000 tombe e dagli anni Settanta tutelato come patrimonio culturale. Lungo i sentieri e nelle file riservate ai defunti pi importanti sono allineate le tombe monumentali dei cittadini ebraici pi stimati; una lapide commemorativa ricorda le vittime della persecuzione nazista.

Paradiso per gli amanti degli sport d'acqua: il lago Wannsee


Quando splende il sole, i berlinesi si spostano al lago Wannsee. Non solo perch offre splendidi sentieri per una passeggiata fuori citt, ma anche perch il lago un vero e proprio paradiso per chi ama gli sport d'acqua. Ad un paio di minuti dalla stazione della metropolitana di superficie Wannsee possibile fare il bagno, andare in barca, fare immersioni e veleggiare: tutti gli ingredienti per trascorrere una bella giornata. Spostandovi in barca potrete ammirare gli splendidi panorami sui giardini che si affacciano sulle rive del lago, mentre le numerose insenature sono il luogo ideale per una pausa, magari sorseggiando una birra Berliner Weie.

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Brema

I musicanti di Brema davanti al vecchio municipio

I musicanti e il grazioso centro storico: Brema

Dialoghi
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na citt moderna e al passo con i tempi e una grandiosa tradizione navale: questo il patrimonio di Brema, che ha saputo trasformarsi in un centro di livello internazionale dal carattere aperto e accogliente. Lo spirito di libert e tolleranza, cresciuto insieme alla citt nel corso dei secoli, il tratto tipico dei suoi cittadini. Lo si percepisce ovunque: qui si vive bene. Conservare le tradizioni, non farsi spaventare dalle novit: questo il fattore di successo di Brema. Una storia ancora presente e un asino che realizza i desideri

parte del patrimonio della citt quanto il municipio e la statua di Rolando. A proposito: toccare le gambe dell'asino porta fortuna. Se lo si fa per bene, anche possibile esprimere un desiderio. L'importante accarezzare le gambe con entrambe le mani: in caso contrario rimane un mero scambio di battute fra due asini, cos affermano gli abitanti di Brema! Specialit eccezionali da gustare sul lungofiume e sull'acqua Gli abitanti di Brema sono dei buongustai: caff di fama mondiale, ottima cioccolata, spezie rare, appetitose specialit di pesce e non da ultimo birre di livello internazionale sono solo alcune delle specialit che potrete gustare negli oltre 1.000 locali, caff, ristoranti e bar e acquistare negli splendidi negozi in cui il tempo sembra essersi fermato. Nel cuore di Brema, a pochi passi dalla piazza del mercato e dai musicanti, si trova la nuova passeggiata lungo il fiume Weser, chiamata Schlachte. Soprattutto nelle giornate di bel tempo diventa un luogo assai vivace, dalle terrazze e dai giardini possibile godere di uno splendido panorama sul fiume. In estate i giardini estivi e le birrerie all'aperto offrono circa 2.000 porti a sedere e rimangono aperti fino a mezzanotte. Dal molo Martinianleger possibile partire per escursioni pi o meno lunghe nel porto e lungo il fiume. E anche sull'acqua non mancano le occasioni per gustare le specialit di Brema: le navi che

partono dal lungofiume Schlachte offrono ai propri ospiti un'ampia scelta gastronomica, incluse serate a tema (ad esempio la cena corsara) e il tour "Cavolo e salsiccia", dedicato alla pietanza tipica della Germania settentrionale, ovvero cavolo riccio, salsicce, pancetta, braciola e i tipici wrstel di Brema. Anche nel quartiere Vegesack si mantengono vive le tradizioni marine della citt. Le graziose case dei capitani e il quartiere del porto, in cui vengono organizzate feste ed escursioni sui fiumi Weser e Lesum, offrono un ricco programma che render davvero piacevole la vostra permanenza. La nave scuola Deutschland, l'unica nave della storia della marina tedesca completamente conservata, ormeggiata dal 1996 proprio nel quartiere di Vegesack. Non solo possibile visitarla, ma anche trascorrere una notte a bordo, un'esperienza senza pari.

La storia della citt, lunga oltre 1.200 anni, ancora percepibile negli stupendi edifici barocchi e rinascimentali della piazza del mercato (Marktplatz), con il municipio e la statua di Rolando, le nobili abitazioni patrizie e lo "Schtting", la camera di commercio di Brema che vanta una lunga tradizione. Se desiderate fare una passeggiata in centro per ammirare i principali monumenti della citt, non avrete nemmeno bisogno di una cartina: oltre 2.000 frecce in ottone e acciaio vi accompagneranno dalla chiesa Liebfrauenkirche alla Bttcherstrae, che in passato era la via degli artigiani ed stata trasformata in un centro culturale e artistico di valore eccezionale per il patrimonio europeo. Lungo questo percorso possibile incontrare anche i musicanti di Brema. Questa favola dei fratelli Grimm famosa in tutto il mondo e fa ormai

Universum Science Center di Brema

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Brema Patrimonio dell'umanit con taverna inclusa: il municipio


Costruito nel cuore della citt tra il 1405 e il 1408, il municipio di Brema una delle principali manifestazioni dell'architettura barocca e del rinascimento della regione del Weser in Europa, un gioiello della storia dell'arte e una cornice ideale per diverse manifestazioni. Lo sfarzoso edificio con le sue splendide sale rappresenta un'eccezionale testimonianza dell'autonomia e della sovranit della citt all'interno del Sacro Romano Impero e per questa ragione stato dichiarato patrimonio mondiale dell'umanit dell'UNESCO nel 2004. Non ha ricevuto lo stesso riconoscimento, tuttavia vale sempre la pena di visitarla: la taverna del municipio, che ospita la pi grande raccolta di vini tedeschi del paese.

Arte moderna tra mura antiche: il museo Weserburg


Il complesso Weserburg, che ospita il museo di arte moderna ed stato dichiarato sito dell'UNESCO, si affaccia sulle sponde del fiume Weser nel centro di Brema. Nei quattro magazzini che fino al 1982 hanno ospitato una torrefazione di caff oggi possibile visitare il primo museo di collezionisti in Europa. Con una superficie espositiva di 6.000 metri quadrati, uno dei principali musei tedeschi di arte moderna e sin dalla sua inaugurazione nel 1991 gode di un'ottima reputazione a livello internazionale. Nel nuovo museo Weserburg possibile ammirare dal vivo non solo i capolavori degli artisti contemporanei pi influenti, ma anche una concezione espositiva straordinaria.

Come dare nuova vita ad un vecchio quartiere: il progetto berseestadt


Il quartiere berseestadt, uno dei progetti urbanistici pi ambiziosi in Europa, si sta trasformando rapidamente in una vivace area cittadina. raggiungibile dal centro citt facendo una passeggiata sul lungofiume Schlachte, che costeggia anche il quartiere Stephaniviertel. L'atmosfera tipica del quartiere berseestadt ancora viva grazie alla presenza delle attivit portuali ed industriali che da secoli caratterizzano l'area. Il porto Europahafen ospita numerosi festival all'aperto e intorno al magazzino XI del porto manifatturiero e del legname vengono organizzati regolarmente diversi mercati.

Un vero e proprio gioiello: il quartiere Schnoor


Case a graticcio piccole e strette, costruite nel quindicesimo e sedicesimo secolo e separate da vicoli tortuosi: il nome del quartiere richiama l'immagine delle case allineate come in un filo di perle, che nel dialetto locale si chiama proprio "Schnoor". Secondo un'altra interpretazione, in questa zona del quartiere vivevano i fabbricatori di corde. A pochi passi dal fiume Weser, il quartiere Schnoor offre la cornice ideale per una pausa in uno dei numerosi ristoranti e caff o per un giro dei negozi, tra cui spiccano le oreficerie e le botteghe degli artigiani.

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Brema storica
Vivete il patrimonio mondiale UNESCO nella citt anseatica
Il Municipio di Brema patrimonio mondiale UNESCO insieme alla statua di Roland sulla Piazza del Mercato. Scoprite il maestoso edificio e la simbolica statua della libert come anche le altre attrazioni della citt anseatica sulle rive del Weser, il quartiere storico Schnoor, la rinomata passeggiata Schlachte lungo il fiume Weser e i fiabeschi musicanti di Brema.

www.bremen-tourism.de

Viaggio a forfait Patrimonio mondiale


2 Pernottamenti con colazione 1 Guida del municipio 1 Piatto ghiotto di Brema 1 Ingresso per il museo Focke 1 ErlebnisCard Brema e altre prestazioni

Prenotate qui la vostra esperienza a Brema

+ 49 (0) 421 30 800 10


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BREMER TOURISTIK-ZENTRALE
Gesellschaft fr Marketing und Service mbH

Guardando
Mondi marini e folletti

Bremerhaven

il mare
come museo civico e oggi come allora vale sempre la pena di visitarlo. Lo spirito buono in viaggio sulle navi antiche Anche i folletti sono di casa a Bremerhaven: vicino al museo tedesco della navigazione si trova una fontana in cui rappresentata una figura dalle dimensioni di un nano, il folletto chiamato Klabautermann. Secondo le credenze popolari si tratta di uno spirito, alto nemmeno due piedi, che vive sulle navi di legno; lo spirito di una persona morta che dimora in un albero. Se questo albero viene scelto per diventare l'albero maestro di una nave, dallo spirito nasce un folletto che diventa il protettore, anche se a volte un po' burbero, della nave e dell'equipaggio. Una bella saga, una storia che poteva nascere solo in una citt con un legame profondo con il mare come Bremerhaven.

a citt e la navigazione: a Bremerhaven un connubio inscindibile. Solo la pianificazione delle grandi rotte atlantiche nei primi anni del diciannovesimo secolo portarono alla fondazione della citt nel 1827. Bremerhaven, sede di importanti cantieri navali, porto di partenza per viaggi oltreoceano e sede di importanti musei, istituti di ricerca ed enti culturali, custodisce buona parte dell'eredit navale tedesca. Partire da Bremerhaven alla volta del nuovo mondo

Norddeutsche Lloyd di Brema, le cui enormi navi passeggeri salpavano da Bremerhaven. Milioni di emigranti che cercavano una vita migliore negli Stati Uniti o in Sudamerica si imbarcarono proprio a Bremerhaven. Forse l'ultimo sguardo era rivolto al faro Brinkamahof, che allora si trovava ancora fuori citt. Nel 1980 il faro stato spostato di sei chilometri e oggi si trova nel porto ittico. Esso il nuovo simbolo della citt e anche il locale pi piccolo di Bremerhaven. Il museo di storia della citt racconta vicende interessanti sui fari e i diversi aspetti della vita di Bremerhaven. La struttura si trova in una delle zone pi belle della citt, quasi nel cuore del centro storico ma allo stesso tempo in un angolo tranquillo. Colpisce per la sua architettura audace e visionaria e per l'esposizione della sua collezione segue una concezione assai moderna. Il passato, il presente e il futuro dell'intera regione vengono presentati in maniera sempre varia e concreta. Il museo fu inaugurato nel 1906, ha festeggiato nel 2006 il suo centenario

La citt anseatica di Brema, situata a 60 chilometri pi a monte, cercava un porto direttamente sul mare e pertanto acquist dal regno di Hannover un pezzo di terra, in cui venne creato un porto artificiale, il porto vecchio. Da allora il porto venne costantemente ampliato e la nuova cittadina crebbe, trasformandosi in un importante centro per la pesca e i viaggi oltreoceano. L'attivit pi importante era il servizio di linea per New York, gestito dalla rinomata azienda

Panorama del porto

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Addio, vecchia vita: il museo sull'emigrazione Deutsches Auswandererhaus


Il museo Deutsches Auswandererhaus, premiato come museo europeo nel 2007, consente di seguire le tracce di oltre sette milioni di persone che sono emigrate oltremare partendo da Bremerhaven. Grazie alle scenografie, le installazioni sonore e le attrezzature tecniche pi avanzate potrete partire per un viaggio affascinante che ripercorre la storia dell'emigrazione. Ogni visitatore riceve la biografia di un emigrante a propria scelta, che lo accompagner lungo le tappe del museo: l'addio alla patria, le condizioni di viaggio e la nuova vita negli Stati Uniti, in Argentina o in Brasile.

Dal freddo estremo al caldo torrido: il centro Klimahaus


Il Klimahaus Bremerhaven 8 Ost un avvincente centro espositivo di valenza scientifica che consente a visitatori di tutte le et di conoscere tutti gli aspetti del clima mediante esperimenti pratici: stanze che riproducono le diverse zone climatiche della terra, installazioni multimediali, esperienze interattive, acquari e molto altro ancora. Nei tre settori del centro potrete provare con tutti i sensi l'effetto dei diversi climi, ad esempio il freddo secco, l'umidit e il caldo torrido, e capire come l'uomo sia stato in grado di adattarsi anche alle condizioni climatiche pi estreme.

Alla riscoperta delle proprie tradizioni: il progetto Havenwelten Bremerhaven


Bremerhaven scrive un nuovo capitolo della propria storia: nella zona del centro vicino all'argine del fiume Weser, intorno all'area del vecchio e del nuovo porto si trovano le attrazioni del progetto "Havenwelten Bremerhaven", che vi invitano alla scoperta delle tradizioni marittime della citt. Nel nuovo centro di Bremerhaven, completato nel 2009, vi attendono attrazioni uniche, come il Klimahaus, il centro dedicato al clima, e il Deutsches Auswandererhaus, il museo sull'emigrazione; ad essi si aggiungono il museo sul mare, il sottomarino "Wilhelm Bauer" proveniente dal museo tedesco della navigazione e numerosi hotel e ristoranti di ottimo livello.

Musei della navigazione e navi da museo


Nella zona storica del porto di Bremerhaven, tra la zona pedonale e il museo tedesco della navigazione possibile ammirare numerose navi antiche; a terra sono esposti invece altri oggetti relativi alla navigazione e dieci navi d'epoca del museo. A tutto questo si aggiungono le collezioni del museo tedesco di navigazione e la cornice storica del porto: vi attende un'eccezionale testimonianza della storia tedesca della navigazione. Il pezzo forte di questo straordinario spazio espositivo "Seute Deern", l'ultimo veliero mercantile in legno del mondo ad essere stato impiegato a fini commerciali.

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Dresda Meraviglia sulla sponde dell'Elba

Simboli
L
a distribuzione dei tesori artistici in Germania non sembra essere avvenuta in maniera molto equa, infatti gran parte di essi si trova a Dresda, dove ai visitatori non sanno se rimanere stupiti pi dal loro sfarzo o dalla loro abbondanza. Nel corso dei secoli le opere d'arte sono state integrate con cura in uno splendido paesaggio fluviale sempre in grado di entusiasmare. Architettura e paesaggio si fondono in un'unica opera d'arte Dresda, capitale dello stato libero di Sassonia, da sempre incanta i propri visitatori riuscendo a coniugare con sapienza tradizione e modernit. Passeggiando per lo splendido centro storico con la residenza dei principi elettori e dei re sassoni vi renderete subito conto dello straordinario fascino di questa citt, che a buon diritto viene chiamata anche "Firenze sull'Elba". Sulla sponda sinistra del fiume, nel punto in cui forma un'ampia ansa, si trova il centro di Dresda, che vanta stupendi edifici risalenti al periodo del Rinascimento, del barocco e del classicismo. Osservando la citt da uno dei ponti o dall'altra sponda del fiume evidente che Dresda una centro culturale di livello mondiale. E nonostante i gravi danni subiti durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, il centro storico si presenta ancora in tutta la sua bellezza, con edifici originali o ricostruiti nel dopoguerra. La chiesa Frauenkirche, lo Zwinger, il teatro dell'opera Semperoper, i castelli sull'Elba o la citt giardino di Hellerau: in tutta Dresda vi attendono straordinarie sorprese. L'arte contemporanea si riallaccia a questo straordinario patrimonio creando opere in grado di suscitare grande interesse, come la nuova sinagoga, il cinema UFA e la stazione centrale, restaurata secondo il progetto dall'architetto di fama mondiale Sir Norman Foster che ha fatto coprire la struttura originale in acciaio con una membrana in teflon che lascia passare la luce. Peter Kulka ha progettato il tetto trasparente per la corte pi piccola del castello della residenza, mentre a Daniel Libeskind stato affidato il compito di ampliare e riorganizzare il museo della storia militare. Un paradiso per gli occhi e per le orecchie: musei e orchestre di fama mondiale Il principe elettore Augusto il Forte e i suoi successori dimostrarono una grande passione per l'arte e fondarono musei eccezionali, come il Grnes Gewlbe, l'armeria Trckische Cammer e la Galleria degli Antichi Maestri, conosciuta in tutto il mondo per la Madonna Sistina di Raffaello. 44 musei, 56 gallerie und 36 teatri sono in grado di soddisfare tutti i gusti in fatto di intrattenimento culturale. Recentemente stato riaperto anche il museo Albertinum, che ospita la Galleria del Nuovi Maestri e una vasta collezione di sculture. Dresda conosciuta in tutto il mondo anche come un eccezionale centro musicale, e questo gi da quasi 700 anni. Il teatro dell'opera Semperoper, la Cappella di Stato, l'orchestra filarmonica e il coro di voci bianche Kreuzchor entusiasmano anche il pubblico pi esigente; festival, eccezionali produzioni per teatro e danza ed eventi di ottimo livello sono occasioni speciali per visitare la citt tutto l'anno. Alla scoperta della seconda faccia di Dresda: natura e divertimento Un picnic nel verde con vista sul castello e la cattedrale, un'escursione su un battello storico a vapore a ritmo di musica Dixieland, castelli che svettano sulla citt, Biergarten immersi in prati profumati: oltre al suo patrimonio artistico, Dresda ha molte altre qualit nascoste. L'Elba attraversa la citt per 23 chilometri, snodandosi tranquillo lungo ampi prati verdi. Lungo le sue sponde stato tracciato il percorso della pista ciclabile dell'Elba, che collega il centro storico al castello Pillnitz, passando accanto a vigneti e splendidi paesi. Il paesaggio fluviale rappresenta anche la cornice ideale per molti eventi all'aperto, come le notti del cinema, la festa popolare Elbhangfest e i concerti negli incantevoli parchi dei castelli arroccati lungo il fiume.

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Accademia di Belle Arti

Monumento dedicato all'amicizia tra i popoli


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Dresda San Pietro del protestantesimo: la chiesa Frauenkirche


La chiesa Frauenkirche, completamente ricostruita dopo i gravi danni subiti durante la seconda guerra mondiale, considerata l'apice dell'edilizia sacra del protestantesimo e un capolavoro del barocco europeo. Per oltre 250 anni l'opera dell'architetto George Bhr, realizzata nel periodo 1726-1743, simboleggi il benessere e la fede dei cittadini di Dresda. Dopo il 1945 le rovine della chiesa, costruita tra il 1726 e il 1743, rappresentarono un vero e proprio monito contro la guerra, mentre oggi simboleggiano la riconciliazione. La Frauenkirche, riconsacrata nel 2005 con eventi seguiti in tutto il mondo, vi invita a seguire una messa o una visita guidata gratuita.

Il cinema pi strano della Germania: il palazzo di cristallo dell'UFA


Il progetto per la costruzione di questo cinema assai originale stato realizzato dal team di architetti viennesi Himmelb(l)au e risale agli anni 1997/98. La struttura in vetro che si staglia nel cielo un esempio di decostruttivismo in netto contrasto con i vicini edifici in cemento tipici della DDR. La facciata esterna del cinema costruita sfruttando il contrasto tra gli elementi in cemento, acciaio e vetro. Il rivestimento esterno, sorretto da una struttura trasparente in acciaio, crea la struttura cristallina a cui l'edificio deve il proprio nome.

Sfarzo e meraviglia acustica: il teatro dell'opera Semperoper


Il teatro dell'opera Semperoper, costruito da Gottfried Semper nel periodo 1838-1841, la sede dell'opera nazionale di Dresda, che vanta una lunga traduzione come teatro di corte e di stato della Sassonia. L'anima musicale del teatro l'orchestra sinfonica Schsische Staatskapelle Dresden, anch'essa con una lunga storia alle proprie spalle. Grazie all'architettura raffinata e all'acustica eccezionale, questo tempio della musica considerato una delle espressioni pi elevate dell'architettura del diciannovesimo secolo e uno dei teatri dell'opera pi belli del mondo. Costruito nello stile rinascimentale italiano, questo sfarzoso edificio presenta interni meravigliosi.

Arte nella citt giardino: il teatro del festival di Hellerau


Il teatro del festival di Hellerau, la prima citt giardino tedesca, fu costruito nel 1911 secondo il progetto dell'architetto Heinrich Tessenow. Qui, dove lo stile del Bauhaus affonda le proprie radici, rivive il mito di Hellerau che si riscopre come straordinario centro artistico alle porte di Dresda in grado di concretizzare visioni e sperimentazioni artistiche. Dal 2004 l'edificio del teatro ospita il centro europeo delle arti di Hellerau, che si occupa dell'aspetto interdisciplinare dell'arte, concentrandosi soprattutto sull'avanguardia europea. Il programma include teatro, danza, arte multimediale, arte visiva, esibizioni e musica.

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Meraviglia edile in un quartiere comune: il ponte Loschwitzer Brcke


La bellezza del paesaggio e lo stupendo panorama sulla valle dell'Elba hanno reso del colline di Loschwitz uno dei quartieri residenziali pi amati della citt. Il ponte in tralicci di acciaio, realizzato tra il 1891 e il 1893, collega i quartieri Loschwitz e Blasewitz e deve il suo soprannome (miracolo blu) al colore con cui fu dipinto; ufficialmente si chiama Loschwitzer Brcke. Gli esperti discutono da anni il futuro del ponte, a tutt'oggi si ritiene che possa essere utilizzato fino al 2030. Dalla piazza Krnerplatz partono due linee ferroviarie che collegano la citt alle colline circostanti.

Una visita davvero preziosa


Il Grnes Gewlbe, che in passato custodiva i tesori della dinastia sassone di Wettin, presenta una superficie espositiva di circa 2.000 metri quadrati in cui sono raccolti migliaia di capolavori dell'oreficeria. La visita al Grnes Gewlbe richiede un po' di pazienza. Infatti, solo cento visitatori all'ora possono avventurarsi in questo straordinario viaggio nel tempo. I biglietti di ammissione vengono emessi esclusivamente in base a turni prefissati. Cos tutti i visitatori possono ammirare con tranquillit i tesori del museo.

In visita ai principi elettori: lo Zwinger di Dresda


Questo capolavoro uno degli edifici pi importanti del tardo barocco in Europa. La Kronentor (porta della corona) con la cupola dorata diventata uno dei simboli di Dresda. Lo Zwinger fungeva da cornice perfetta per le feste di corte, i suoi edifici ospitavano gi allora le collezioni d'arte dei principi elettori, la biblioteca, la pinacoteca degli antichi maestri, la sala d'armi, la collezione di porcellana, il museo di zoologia e il salone degli strumenti di studio della matematica e della fisica. Con i suoi giochi d'acqua e l'incantevole cornice dei giardini, il cortile invita il turista a prendersi una pausa. In estate si trasforma invece in un palcoscenico per manifestazioni culturali all'aperto.

Un tocco di oriente a Dresda: l'edificio Yenidze


Yenidze indica l'ex fabbrica di sigarette di Dresda. Il nome deriva da un centro dell'impero ottomano in cui veniva lavorato il tabacco e oggi conosciuto con il nome di Genissea. Nel 1909 l'architetto Martin Hammitzsch progett l'edificio nello stile di una moschea, con una cupola in vetro e un minareto come camino. Nel 1966, quando l'edificio fungeva da magazzino e centro amministrativo dell'autorit dei tabacchi Dresda, la cupola in vetro venne rivestita con colori pi sobri. Dopo i lavori di restauro che lo hanno riportato al suo originale splendore, nel 1996 l'edificio stato riaperto come centro uffici e la cupola ospita un ristorante aperto al pubblico.

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Dresda Non c' due senza tre: i castelli sull'Elba


I castelli Albrechtsberg, Lingnerschloss e Eckberg, noti anche come i tre castelli sull'Elba, distano circa tre chilometri dal centro e si affacciano sull'ansa dell'Elba nel quartiere Radeberger Vorstadt. Il panorama dalla riva opposta eccezionale. I tre castelli sono stati costruiti tra il 1850 e il 1861 sul terreno di un ex vigneto e sono circondati da ampi parchi in stile inglese. Di giorno le diverse porte di accesso lungo la strada Bautzener Landstrae e la pista ciclabile dell'Elba consentono ai turisti di entrare liberamente nei parchi per ammirare da vicino gli splendidi castelli.

Spirito alternativo: il quartiere di tendenza Neustadt


Con il suo fascino multiculturale, Neustadt il quartiere pi vivace di Dresda. Molti artisti, musicisti, studenti e idealisti vivono proprio qui. Nel romantico labirinto formato dai vicoli vivaci e dai piccoli cortili trovano spazio oltre 150 locali, teatri di cabaret, gallerie, atelier, club e negozi di tendenza. Il festival artistico e culturale "Bunte Republik Neustadt" (la Repubblica colorata di Neustadt) una delle feste rionali pi conosciute in Germania.

Come si costruiscono le automobili algiorno d'oggi: la fabbrica trasparente della Volkswagen


La fabbrica trasparente (Glserne Manufaktur), progettata dallo studio Gunther Henn di Monaco di Baviera, segna l'inizio di una nuova era nella fabbricazione dell'automobile. La strategia alla base di questo edificio rappresentativo dello stato libero della Sassonia e del gruppo Volkswagen quella di collegare un ambiente futuristico al mito della famosa citt barocca. Tutti i componenti, tranne le carrozzerie, vengono trasportati dalla stazione ferroviaria DresdaFriedrichstadt alla fabbrica con i tram dell'azienda CarGoTram, riducendo cos l'impatto ambientale dell'operazione.

Architettura e shopping: il mercato coperto Neustdter Markthalle


Questo luminoso mercato coperto, con i suoi parapetti in ferro battuto, le scale decorate e le lanterne del diciannovesimo secolo, riporta i visitatori alle atmosfera del primo Novecento. Dopo i lavori di restauro completati nel 1999, il mercato ha ritrovato il suo antico splendore e offre un mix intrigante di architettura tradizionale e shopping moderno su quattro piani. La straordinaria volta non l'unico motivo per cui questo edificio considerato il mercato coperto pi bello della Germania. Il fatto che sia riuscito a conservare in maniera esemplare la sua funzionalit e il suo fascino lo rendono una vera e propria rarit.

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DRESDA
Incontrare il bello.

Festival Musicale di Dresda, sovrintendente: Jan Vogler


Dal 18 Maggio al 5 Giugno 2011

175 Anniversario dei Battelli a Vapore Sassoni


Festeggiamenti dal 1 Maggio al 21 Agosto 2011

Festival dello Zwinger di Dresda, regia: Dieter Wedel


Dal 5 al 21 Agosto 2011

www.dresden.de/highlights info & booking: +49 (3 51) 50 16 01 50

Foto Dresden: Sylvio Dittrich Foto Geigerin: Fotolia Coka

Highlights 2011

Dsseldorf

Tra mondanit e la birra tipica Altbier: Dsseldorf

Bellezza
V
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sul Reno
Di sera al bar, di giorno al museo Il centro storico, con i suoi splendidi vicoli, ancora molto amato e i fanatici della vita notturna amano definirlo "il bancone pi lungo del mondo". Ma anche gli amanti delle attivit culturali non rimarranno delusi:

olendo essere precisi, Dsseldorf, la capitale del Land Nordreno-Westfalia, non si trova, come tutti pensano, solo sulle sponde del Reno, ma anche su quelle del fiume Dssel. E chi passeggia per le vie del centro storico, tra la basilica di St. Lambertus e la torre del castello, riconoscer

il suo tracciato, leggermente nascosto tra il vicolo Liefergasse e la piazza Burgplatz. Ai tempi della fondazione della citt nessuno pensava che qui sarebbe sorta una metropoli dell'economia, della moda e della cultura di livello internazionale, ma effettivamente la citt si trova sulle sponde del Reno.

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Centro dei media

manifestazioni come la festa autunnale del centro storico richiamano migliaia di visitatori ogni anno. Inoltre, nel centro si trovano numerosi musei, gallerie e attrazioni di straordinaria importanza, ad esempio numerose chiese, che potrete ammirare facendo una bella passeggiata. A proposito di cultura: i numerosi musei e la rinomata Accademia di Belle Arti di Dsseldorf contribuiscono ad accrescere l'ottima fama della citt come centro culturale d'eccellenza. Ad essi si aggiunge la Quadriennale, rinomata manifestazione che si svolge ogni quattro anni e che presenta sempre un programma di ottimo livello, attirando l'attenzione di tutto il mondo internazionale dell'arte. Cittadini celebri di Dsseldorf: Heinrich Heine e il gruppo Tote Hosen Per accontentare gli amanti della letteratura Dsseldorf ha due assi nella manica: Heinrich Heine e Johann Wolfgang von Goethe. L'istituto Heinrich Heine dedicato alla vita e all'opera del poeta e ricorda il celebre cittadino di Dsseldorf con una biblioteca e numerose mostre. Il museo di Goethe ricorda lo straordinario genio della letteratura con

diversi oggetti che rievocano anche lo spirito della sua epoca. Altrettanto geniali furono Robert Schumann, Felix MendelssohnBartholdy e Johannes Brahms, che composero e diressero le proprie opere a Dsseldorf, influendo in maniera decisiva sul carattere e sulla fama musicale della citt. Oggi possibile ascoltare la musica classica nella sala concerti Tonhalle, nella sala Robert Schumann e nei saloni del palazzo Wittgenstein riservati alla musica da camera. Anche gli amanti di altri generi ed epoche musicali non rimarranno affatto delusi dalla metropoli sul Reno. Ad esempio, i fan del gruppo "Tote Hosen". Di certo il loro genere non la musica classica, ma i loro concerti sono ormai un classico dell'intrattenimento. Quasi tutti i musei pi famosi di Dsseldorf si trovano lungo una linea immaginaria che si estende dal centro culturale Ehrenhof fino al museo Stndehaus. Gli edifici situati lungo questa linea, ad esempio il museo espressionista Ehrenhof, il museo d'arte K20 o lo stesso Stndehaus con la sua cupola in vetro sono dei veri e propri capolavori da non lasciarsi scappare.

Parchi incantevoli e una delle piazze pi belle della Germania Se dopo aver visitato tutte queste attrazioni sentirete il desiderio di prendervi una pausa, i parchi cittadini sono il luogo ideale. Ad esempio nell'Hofgarten, circondato da alberi, laghetti e romantiche fontane. Oppure nel Lantzschen Park, progettato come un parco inglese intorno ad una residenza dallo stile classico. Il Nordpark forse il parco pi bello della citt: immensi prati in fiore, monumenti, giochi d'acqua, il giardino giapponese, campi da gioco, aree per distendersi a prendere il sole e lo zoo acquatico coniugano in maniera ideale natura e divertimento. Tuttavia, il modo migliore per riposarsi sedersi sulla piazza Burgplatz davanti ad un bicchiere di Altbier e soffermarsi ad ammirare il Reno. L'area che circonda la torre del castello stata trasformata in una delle piazze pi belle della Germania. A ragione, come si pu vedere. Tutta Dsseldorf viene a sedersi sulla gradinata dopo il lavoro o nel fine settimana: proprio evidente perch la citt gode di un'ottima fama.

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Dsseldorf Appuntamento galante: il centro storico di Dsseldorf


Dsseldorf: la citt in cui lo spirito della regione del Reno assume una nota internazionale, il luogo in cui le tradizioni e le novit si incontrano da generazioni. Il centro storico in realt ha molto pi da offrire del famoso "bancone pi lungo del mondo". In una zona relativamente piccola si concentrano numerosi gioielli architettonici nuovi e antichi, centri culturali, negozi, monumenti storici, belle piazze che invitano a fare una pausa e naturalmente l'amato lungofiume: una cornice ideale per eventi e feste, ad esempio alla giornata dedicata al Giappone, il mercatino del libro, feste di quartiere e Halloween, fino al festival del jazz.

La moda di domani: la fiera della moda Igedo


Le tendenze della moda nascevano a Dsseldorf gi ai tempi del principe elettore Jan Willem nel diciottesimo secolo. Il desiderio di possedere abiti di valore divenne presto un privilegio non solo della corte, ma anche dei circoli borghesi. Nel 1949 inizi tutto con una sfilata all'aperto sul viale Knigsallee e nello stesso anno venne organizzata la IGEDO, la prima fiera di settore dedicata alla moda, che oggi rappresenta l'esposizione pi grande al mondo. E cos la metropoli sul Reno si trasforma pi volte l'anno nella mecca degli stilisti e degli acquirenti di tutto il mondo.

Guardare e farsi guardare: il viale Knigsallee


Il simbolo pi noto di Dsseldorf sicuramente il viale Knigsallee, sinonimo di lusso, eleganza ed esclusivit. Appartiene ad un piccolo gruppo di indirizzi noti a livello mondiale, che a diritto possono definirsi boulevard. Famoso in tutto il mondo anche con l'affettuoso soprannome "K", questo viale rappresenta una zona raffinata dello shopping, con negozi e grandi magazzini in grado di offrire prodotti di massima qualit. Oltre alle numerose boutique di moda, il K ospita anche gioiellerie, negozi di antiquariato, librerie e altri negozi specializzati, tra cui rinomate gallerie e uffici di commercianti d'arte.

Architettura eclettica: il centro dei media


Le torri oblique e gli edifici moderni del centro dei media entuasiasmano gli esperti di architettura di tutto il mondo. La struttura in acciaio e vetro della porta della citt ormai un simbolo e parte integrante del profilo di questo quartiere del centro, composto dal ponte, dal parlamento regionale, dalla torre del Reno e dai nuovi grattacieli opera del famoso architetto Frank Gehry. Dal 1999 gli edifici di Gehry sono uno dei tratti distintivi di Dsseldorf e colpiscono per le loro pareti piegate e le torri inclinate. Ad essi si sono aggiunti ristoranti, bar e anche un cinema multisala UCI e cos questo quartiere di uffici si trasformato in un indirizzo molto amato della vita notturna.

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Pazzi e signore scatenate: il carnevale di Dsseldorf


Il carnevale a Dsseldorf sinonimo della voglia di vivere e di divertirsi tipica della regione del Reno. Ogni anno in citt vengono organizzati oltre 300 ricevimenti, feste e balli in costume e si festeggia fino allo sfinimento. L'inizio del carnevale rappresentato dal gioved grasso, quando le donne prendono d'assalto il municipio e rapiscono il sindaco. Egli in genere riesce a liberarsi offrendo in cambio alcune bottiglie di vino e intonando canzoni allegre. Il momento clou dei festeggiamenti rappresentato dalla sfilata del luned grasso: oltre 70 carri che formano un corteo lungo 6,5 chilometri, con 5.500 figuranti, circa 50 gruppi musicali e, molto importante, 40 tonnellate di caramelle.

Il luogo ideale per presentare i propri prodotti: la fiera di Dsseldorf


La fiera di Dsseldorf offre le condizioni perfette per organizzare eventi di qualsiasi dimensione. Soprattutto le fiere dedicate a temi specifici beneficiano delle caratteristiche di questa struttura: padiglioni con una superficie compresa tra 4.000 e 25.000 metri quadrati, entrate separate, attrezzature e infrastrutture all'avanguardia e collegamento diretto con il centro congressi. La fiera di Dsseldorf il luogo ideale per organizzare esposizioni di dimensioni pi ridotte e con contenuti esclusivi: ogni anno vengono organizzate proprio qui 40 fiere, di cui 23 di livello mondiale. Ogni anno si registra un totale di 1,5 milioni di visitatori e vengono organizzati 2.800 congressi e manifestazioni di settore.

Spazi verdi lungo il Reno: i parchi di Dsseldorf


Gli splendidi parchi dell'area di Dsseldorf formano un "asse verde" che attraversa tutta la citt: a nord troviamo il Nordpark, con il meraviglioso giardino giapponese, il Rheinpark si affaccia invece sul Reno, in centro citt si estende l'Hofgarten, ovvero il giardino del castello, proseguendo verso sud si incontrano il Sdpark e l'area verde lungo il fiume Flehe. Il parco che ospitava lo zoo e l'Ostpark di Grafenberg sono i parchi pi amati dagli abitanti di Dsseldorf, come i giardini del castello di Garath e il Lantzscher Park non lontano dal Reno. Chi non riesce a decidersi pu salire sulla torre del Reno, alta 180 metri, e ammirare da lass tutti i parchi della citt.

Il pianeta della musica: la sala concerti Tonhalle


Il famoso architetto Wilhelm Kreis progett nel 1925 il planetario di Dsseldorf, che oggi ospita la sala concerti Tonhalle. Un vero piacere per gli occhi e le orecchie: sopra la base quadrata si eleva una cupola del diametro di 38 metri, al suo interno stata creata una sala concerti dalla forma quasi semisferica, in grado di ospitare 2.000 persone. Affascinanti giochi di luce ricordano la funzione originaria dell'edificio: nel punto pi alto della cupola stato inserito un elemento che riflette la luce con 21 specchi concavi che ruotano lentamente e altrettanti proiettori. La Tonhalle la sala concerti pi bella e importante di Dsseldorf; gli eventi in programma includono musica classica, jazz, chanson, soul e cabaret.

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NEUSS L'altra riva del Reno

Porto romano
M
entre sulla riva opposta del Reno le rane gracchiavano in una natura ancora incontaminata, nel punto in cui oggi si trova Neuss venne fondata Novaesium, un imponente accampamento romano, in cui erano stazionati fino a 6.500 legionari. Questa colonia romana si trasform in una delle citt tedesche pi antiche e gi nel 1984 ha compiuto 2.000 anni. Sull'altra riva del Reno, su quello che una volta era un terreno paludoso, si trova oggi Dsseldorf, tuttavia non si dovrebbe dimenticare di fare visita anche a Neuss. Cittadini, pellegrini e il ristorante pi antico della regione I romani scelsero di accamparsi qui per una serie di buone ragioni: il luogo si trova all'estremit di una grande arteria che conduceva al Reno attraversando la Gallia, Lione e Treviri e offriva anche un comodo accesso alle vie fluviali del Reno, Erft, Lippe, Ruhr e Wupper. Non c' quindi da stupirsi se ancora oggi la vita economica della citt ruota intorno al porto e al commercio. Facendo una passeggiata nel centro vi renderete conto di quanto questa citt sia sempre stata consapevole del proprio ruolo, infatti non va dimenticato che Neuss poteva coniare la moneta e disponeva degli stessi diritti di una citt della lega anseatica. Con lo sviluppo della citt crebbe anche la sua importanza religiosa: dal 1050 riposano qui le reliquie di San Quirino di Neuss. In suo onore venne edificato un monastero in stile tardo romanico, che stato elevato a basilica minore nel 2009 da Papa Benedetto XVI e rappresenta una meta molto amata dai pellegrini di tutta Europa. Altri edifici sacri da non perdere sono la chiesa neogotica Marienkirche, con le splendide vetrate di Emil Wachter, la cappella Marienkapelle del collegio mariano, la chiesa di San Sebastiano e la Christuskirche, la chiesa evangelica pi antica della citt. Completano il giro turistico la porta Obertor, la torre Blutturm, il luogo di culto romano dedicato alla dea Cibele e tre stupendi edifici storici: "Altes Kaffeehaus" (Antica casa del caff) del 1571, "Haus zu den Heligen Drei Knigen" (Casa dei tre Re magi) del 1597 e "Zum Schwatte Pd" (Al cavallo nero) del 1604, il ristorante pi antico della regione del basso Reno e un segno che in tempi passati non esisteva solo la devozione e si sapeva apprezzare anche un buon bicchiere di vino. Polvere da sparo e marce a suon di musica: la festa dei tiratori a segno Se deciderete di partecipare alla festa dei tiratori a segno organizzata ogni anno a Neuss, un certa resistenza all'alcol andr di certo a vostro favore. Oltre 6.750 tiratori e 1.200 musicisti: la festa del tiro a segno pi grande del mondo organizzata da un'unica associazione. Con la parata, le sfilate, la gara di tiro a segno e molti altri eventi, questa festa rappresenta l'evento clou della vita cittadina e delle regioni vicine, in grado di attirare ogni anno fino a 1,5 milioni di visitatori. Porto di Neuss

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Ratingen

La fortezza

Foreste, prati, storia industriale: Ratingen

Sorella

atingen una delle quattro antiche capitali della regione Bergisches Land e il 75 percento della superficie urbana coperta da foreste, i campi e i parchi: questa vivace citt un vero e proprio polmone verde tra Reno, Ruhr e Wupper. Un'eccezionale esperienza tra natura, cultura e storia industriale per cui vale proprio la pena fare una pausa. Citt piena di orgoglio Gi nel 1276 Ratingen ricevette i diritti civici dalle mani del duca di Berg ed quindi ancora pi antica della sua vicina Dsseldorf. Va da s che i cittadini di Ratingen sono molto fieri della propria citt, il cui imponente sistema di mura, i maestosi edifici e la splendida piazza del mercato sono una testimonianza evidente del ruolo ricoperto dalla citt fin dal nono secolo. Le attrazioni principali sono i castelli "Haus zum Haus" e Linnep, costruiti sull'acqua, il castello Landsberg e la chiesa dei SS. Pietro e Paolo, tutti edifici risalenti dal dodicesimo e tredicesimo secolo, la casa a graticcio "Im Roten Hahn" e lo stabilimento

tessile Cromford del 1783, una filanda di cotone meccanizzata, considerata la prima fabbrica costruita sul continente europeo e quindi un monumento di estrema importanza per la storia industriale. Museo delle bambole e una collezione d'arte di fama mondiale

minore

sono di fama mondiale. Tra i pi importanti ricordiamo Joseph Beuys, Arnulf Rainer, Antoni Tpies, Cy Twombly, Ugo Dossi, Julian Schnabel e Christian Ludwig Attersee. Anche il museo Kunstweg (letteralmente: la via dell'arte) di Ratingen merita una visita. Esso infatti persegue l'ambizioso obiettivo di creare nuovi legami all'interno dell'area culturale compresa tra Dsseldorf, la provincia di Mettmann e i Paesi Bassi. La via dell'arte attraversa tutta l'area urbana di Ratingen, dal parco ricreativo Volkardey a ovest alla valle Angertal ad est, con Neviges, famosa meta di pellegrinaggi, e la valle di Neander, un luogo di eccezionale importanza per la storia dell'umanit. Il percorso lungo undici chilometri e attraversa paesaggi molto diversi tra loro, a cui dieci artisti fanno riferimento mediante le proprie sculture.

Gli abitanti di Ratingen sono molto soddisfatti anche dell'offerta culturale e per il tempo libero della propria citt. Il teatro cittadino rappresenta la cornice perfetta per gli spettacoli di diverse compagnie famose, il festival "Zelt Zeit" il punto di incontro ideale per gli artisti e la cultura locale, mentre in estate il teatro all'aperto sul lago Blauer See diventa un punto di incontro molto amato. Il museo delle bambole espone stupendi modelli prodotti in Germania e in Francia del 1850. La bambola Luise vi accompagner durante la vostra visita, spiegandovi in maniera interessante come vivevano le nostre nonne e bisnonne. Il motto adottato dalla collezione d'arte della citt "Alla ricerca della vita segreta" e gli artisti in esposizione

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Erfurt

Museo Anger
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Incontro al centro della Germania: Erfurt

Verso est
delle chiese, ma anche dei ponti. 142 ponti attraversano il fiume Gera, i suoi numerosi affluenti e i fossati che corrono lungo l'antico tracciato delle mura cittadine. Grazie ai numerosi ponti e corsi d'acqua, il quartiere del centro storico venne soprannominato "Piccola Venezia". Durante il medioevo i ponti Lehmannsbrcke e Lange Brcke rivestirono un ruolo fondamentale per i traffici commerciali, tuttavia il ponte pi famoso rimane il Krmerbrcke. Citato per la prima volta nel 1117 come ponte in legno, successivamente venne sostituito da un ponte in pietra. Un calendario dei festeggiamenti lungo 12 mesi Per scegliere di visitare Erfurt esistono diversi motivi, e altrettante buone occasioni. Una di esse certamente il carnevale, ma non va dimenticata nemmeno la Krmerbrckenfest, ovvero la festa cittadina pi grande della Turingia. I visitatori giunti da vicino e lontano invadono i vicoli del centro storico vicino al ponte Krmerbrcke, lasciandosi trasportare in un viaggio a ritroso nel medioevo. Il mercato della ceramica di Erfurt offre prodotti di ottima qualit, in estate il mercato dei fiori e del giardinaggio trasforma la piazza del duomo in un tappeto colorato, mentre in autunno il mercato offre frutta, verdura, miele e altri prodotti locali. Il 10 novembre di ogni anno i bambini intonano canzoni e procedono in processione per le strade e i vicoli fino a raggiungere la piazza Martinimarkt. In questo modo rendono omaggio a San Martino e ricordano il riformatore Martin Lutero. Durante l'Avvento la citt invasa dallo straordinario profumo di cannella, zenzero e mandorle arrostite. Il presepe, l'angolo delle favole, i forni, i prodotti artigianali, le casette in pan pepato, i suoni e le luci magiche che adornano la piazza del duomo vi invitano a visitare uno dei mercati pi belli e famosi della Germania. Un'esperienza che emoziona ed entusiasma tutta la citt. Piazza del duomo

'ottima posizione in corrispondenza del crocevia di antiche strade mercantili tedesche ed europee, un traffico commerciale molto esteso e la costruzione di una residenza reale hanno favorito l'eccezionale trasformazione di Erfurt nella capitale del Land Turingia. La citt non era solo un punto di incontro di regnanti e mercanti, ma anche dei rappresentanti del mondo della cultura e della letteratura, del mondo scientifico e del clero, provenienti da tutto il mondo.

Medioevo: un'esperienza quotidiana a Erfurt Martin Lutero defin Erfurt "la citt ricca di torri": nella capitale della Turingia svettano infatti le torri di 25 chiese parrocchiali, 15 monasteri e conventi e dieci cappelle. Dato il grande numero di edifici religiosi presenti in citt, tra i pi importanti ricordiamo il duomo e la chiesa Severikirche, i cronisti dell'epoca parlano spesso di una "Roma della Turingia". E in effetti il complesso formato dal duomo e dalla Severikirche davvero unico in Europa. Capolavoro del gotico tedesco, si eleva in maniera imponente sulla citt. Gli interni del duomo sono dominati dal coro, le cui tredici vetrate, alte quasi 18 metri, formano un ciclo dai colori stupendi. Altrettanto imponente la campana "Gloriosa", fusa nel 1497, ovvero la campana medioevale pi grande al mondo che suona in movimento. Oggi le torri delle chiese gettano la propria ombra su case a graticcio restaurate con passione e sulle facciate di splendidi edifici rinascimentali. Il centro storico medioevale di Erfurt uno dei pi grandi e meglio conservati d'Europa. Il monastero degli agostiniani, in cui Martin Lutero visse cinque anni come frate mendicante, la Predigerkirche, la principale chiesa evangelica cittadina e la seconda chiesa di Erfurt, o le fortificazioni della cittadella di Petersberg, tra le pi antiche nel loro genere, sono esempi eccezionali dell'architettura del medioevo e dell'et moderna. Erfurt la citt

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Erfurt Acquisti nel medioevo: il ponte Krmerbrcke


La costruzione profana pi antica e interessante di Erfurt venne realizzata in legno, per poi essere sostituita da una struttura in pietra nel 1325. Il ponte pedonale collega la piazza Benediktplatz del centro storico con il mercato Wenigermarkt. Sui sei archi si erigevano 62 case a graticcio, in cui i commercianti vendevano pepe, zucchero, zafferano e altri articoli; alcune di queste case ospitavano delle abitazioni. Oggi possibile acquistare prodotti artigianali, antiquariato, souvenir e molto altro ancora. La costruzione di edifici su entrambi i lati del ponte piuttosto rara a nord delle Alpi; il Krmerbrcke anche il ponte abitato pi lungo d'Europa.

Sulle tracce di Lutero nel convento degli agostiniani


Il pi grande dei monasteri di Erfurt giunti fino a noi il convento degli eremiti agostiniani, costruito nel 1277. Si tratta di una straordinaria testimonianza dell'architettura dell'ordine nel periodo medioevale, collegata al nome di Martin Lutero, che visse qui come monaco per alcuni anni. Durante il giro guidato del convento possibile visitare una mostra dedicata a Lutero e la sua stanza. Con i suoi 60.000 volumi, la biblioteca del convento una delle collezioni di letteratura sacra pi importanti della Germania. Tra gli oltre 13.000 manoscritti e stampe precedenti al 1850, vanno ricordati soprattutto gli incunaboli, i documenti relativi alla Riforma e le bibbie di Lutero.

Costumi ebraici e la vecchia sinagoga


Gli edifici della comunit ebraica di Erfurt costruiti nel Medioevo rappresentano un patrimonio importante per la citt. Le vecchia sinagoga, giunta ai giorni nostri in forma quasi completa, contiene alcune tracce delle prime fasi della costruzione dell'edificio nel 1094 e il bagno rituale (miqw), risalente alla seconda met del tredicesimo secolo. A completare questa eccezionale testimonianza si aggiunge uno dei ritrovamenti pi completi e significativi della presenza ebraica in Germania che comprende manoscritti originali. Tra gli edifici ebraici medioevali giunti fino ai giorni nostri, la sinagoga di Erfurt la pi antica e meglio conservata dell'Europa centrale.

Ben fortificata: la cittadella di Petersberg


La cittadella, situata nel cuore della citt, una fortezza risalente all'epoca dell'elettorato di Magonza che in seguito stata trasformata dai sovrani prussiani. Si tratta di una delle fortificazioni meglio conservate in Europa, costruita in stile italiano a partire dal 1665. Trattandosi della fortezza pi settentrionale dell'elettorato, doveva difenderlo dagli attacchi delle forze protestanti. L'importanza strategica della cittadella venne riconosciuta in seguito anche dalle truppe francesi e prussiane, che la occuparono all'inizio del diciannovesimo secolo. Con il congresso di Vienna del 1815 Erfurt pass alla Prussia e con essa anche la fortezza, utilizzata come fortificazione fino alla proclamazione dell'impero tedesco nel 1871.

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Amburgo

Porto internazionale
Fiera bellezza del nord: Amburgo
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Panorama dalla Jungfernstieg

Amburgo

mburgo, la porta sul mondo, la Bella, la capitale del nord: non un caso che la metropoli sull'acqua sia considerata una delle citt tedesche pi interessanti. Gli stessi amburghesi, in genere piuttosto riservati, non possono trattenere l'orgoglio che provano nei confronti della propria citt e del suo fascino marittimo. Il fiumi Elba e Alster, il progetto HafenCity, il complesso di magazzini Speicherstadt, il mercato del pesce o la via dei divertimenti Reeperbahn: ogni giorno c' qualcosa di straordinario da scoprire. Citt elevata al superlativo. E la strada pi peccaminosa del mondo

affaccia sul lago Alstersee. La parte pi grande del lago, pari a 160 ettari, si chiama Auenalster ed un vero paradiso per gli amanti della vela e del canottaggio. L'area che circonda il lago molto amata dagli amburghesi, che non devono allontanarsi troppo dalla citt per trovare un luogo tranquillo dove rilassarsi. Ma lo stesso vale anche la parte pi piccola del lago, chiamata Binnenalster, con i suoi caff, negozi e l'esclusivo viale Jungfernstieg. Centro storico, porto, mercato del pesce: i luoghi da non perdere Per molti turisti il centro storico a rappresentare l'attrazione principale di Amburgo. Passeggiando tra le sue vie sembra di fare un viaggio nel tempo, quando i ricchi mercanti facevano affari vendendo caff, t e spezie, ad esempio nel quartiere Cremon con il famoso edificio Chilehaus. E nella Deichstrae, una delle antiche vie dei commercianti con uffici ed edifici residenziali costruiti tra il diciassettesimo e il diciannovesimo secolo e numerosi ristoranti e locali di ottimo livello: il luogo adatto dove ricordare il passato glorioso della citt. Ma il culmine di ogni visita ad Amburgo sempre l'escursione del porto, che comincia dai ponti destinati allo sbarco delle merci. Qui vicino si trova anche l'antico tunnel dell'Elba: un'imponente edificio sovrastato da una cupola che contiene quattro ampi vagoni in cui dal 1911 vengono trasportati veicoli e persone a quasi 24 metri di profondit.

Attraversando il tunnel si raggiunge il quartiere Steinwerder. Da qui si gode di uno splendido panorama sull'Elba, con il porto, la chiesa di San Michele e le tre navi museo. Da non perdere: il mercato del pesce di Altona. Ogni domenica si rinnova l'appuntamento con l'asta del pesce fresco, le contrattazioni tra i singolari personaggi che affollano questo mercato sono uno spettacolo da non perdere. Yeah, yeah, yeah: i Beatles e Amburgo Anche i Beatles fanno parte della tradizione di Amburgo: all'inizio degli anni Sessanta il gruppo di Liverpool faceva ballare tutta la citt con le proprie esibizioni che duravano fino a otto ore. Nel cuore del quartiere St. Pauli si erge un monumento spettacolare ai "Fab Four": le piastre in granito sono percorse da fasce in acciaio su cui sono incisi i titoli di circa 70 canzoni; le luci installate nel pavimento creano l'illusione di un disco che ruota e le ombre in acciaio degli stessi John, Paul, George e Ringo completano la piazza. Fan dei Beatles o meno: qui tutti amano Amburgo.

La seconda metropoli della Germania offre ai propri ospiti un'offerta di gran pregio: arte e cultura di ottimo livello, musical di successo, splendidi musei, spettacoli teatrali di qualit e divertenti, opera, una delle compagnie di balletto migliori al mondo, un'eccellente offerta gastronomica, shopping di classe, una vivace vita notturna e attrazioni esistenti da oltre 1.200 anni. Amburgo una citt moderna e cosmopolita, mondana e chic, ma anche ricca di contraddizioni. Ogni quartiere diverso e si distingue per la propria atmosfera, tuttavia la citt presenta un aspetto davvero armonioso: da un lato il bizzarro quartiere St. Pauli con la Reeperbahn, forse l'indirizzo pi peccaminoso del mondo, dall'altro il Blankenese, con le sue ville raffinate. Oppure la zona del centro che si

Bar con spiaggia nel cuore della metropoli

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Atmosfera magica del porto ed edifici solidi: il complesso Speicherstadt


Tra il museo Deichtorhallen e le fortificazioni del Baumwall del porto franco si trova la Speicherstadt, il complesso ultracentenario di magazzini pi grande del mondo. Ad attendere i visitatori un ambiente idilliaco che non ci si aspetterebbe di trovare in un porto internazionale: architettura in stile gotico del diciottesimo secolo, frontoni e torrette bizzarre, vicoli tortuosi. Dietro alle mura spesse degli edifici vengono conservati beni preziosi, come caff, te, cacao, spezie, tabacco, computer e persino tappeti: questo infatti il magazzino di tappeti orientali pi grande del mondo. Il complesso Speicherstadt una delle attrazioni principali del giro turistico del porto.

Tutti conoscono il quartiere St. Pauli


"Auf der Reeperbahn nachts um halb eins..." (Sulla Reeperbahn dopo mezzanotte...): cos recita la famosa canzone di Hans Albers e di certo il quartiere di St. Pauli ancora oggi l'indirizzo numero uno per trascorrere una serata all'insegna del divertimento. Lungo la strada in cui in passato venivano legate le lunghe gomene delle navi, in tedesco Reepe, hanno aperto numerosi locali e pub, bar, discoteche, caff, club e soprattutto locali a luci rosse. Ma anche gli amanti di forme di spettacolo pi serie potranno trascorrere una piacevole serata al teatro dell'operetta, nei teatri Schmidt e Schmidts Tivoli, nel caff Keese e nel club Quatsch Comedy Club.

Lezione di geometria: il complesso di edifici Dockland


Il complesso di edifici a sei piani sulla riva dell'Elba una delle costruzioni pi straordinarie di Amburgo. L'edificio a forma di parallelogrammo inclinato da est a ovest e si sporge a 40 metri sull'Elba come la prua di una nave. Per permettere la costruzione dell'edificio, un'immensa quantit di terra stata trasportata nel fiume. Mediante una scala situata nella parte orientale dell'edificio possibile accedere alla piattaforma panoramica del sesto piano da cui si gode una vista mozzafiato sull'Elba e su Amburgo. Un'altra particolarit dell'edificio sono gli ascensori trasparenti, anch'essi inclinati, che conducono ai singoli piani.

Il nuovo centro di Amburgo: la HafenCity


Qui cresce un nuovo quartiere cittadino: la HafenCity, al momento il progetto di sviluppo urbano all'interno di una citt pi grande d'Europa, offre un modello di sviluppo per le citt sull'acqua. Mentre il complesso storico della Speicherstadt influisce gi da tempo sull'immagine di Amburgo con la sua tipica architettura neogotica, il nuovo quartiere HafenCity, che si trova direttamente nel porto, dona alla citt una nota pi moderna. Con lo sviluppo di questo nuovo quartiere, Amburgo stabilisce, almeno in Europa, nuovi standard: su una superficie di 157 ettari sta crescendo un vivace spazio urbano che coniuga uffici e spazi residenziali, attivit commerciali, tempo libero, gastronomia e cultura.

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Amburgo Un successo che non accenna a diminuire: i musical di Amburgo


Il Fantasma dell'opera, il Re leone, Ich war noch niemals in New York, Mamma Mia, Sister Act e Tarzan: a livello mondiale Amburgo il terzo centro del musical dopo New York e Londra! I tre principali teatri della citt registrano ogni anno milioni di spettatori e anche i palcoscenici pi piccoli registrano ottimi risultati, come il St.-PauliTheater. Qui vengono messi in scena musical prodotti localmente, come "Heie Ecke", il pi amato da (quasi) tutti gli abitanti di Amburgo. Heie Ecke il nome del chiosco in cui si incontrano tutti i protagonisti della storia che racconta 24 ore di vita quotidiana nel quartiere al ritmo di musiche coinvolgenti.

Musica del futuro: la Filarmonica dell'Elba


Con il teatro della Filarmonica dell'Elba, progettata degli architetti svizzeri Herzog & de Meuron, Amburgo realizza un nuovo progetto culturale e un esempio di architettura urbana di ottimo livello. Qui la musica classica e del ventunesimo secolo e l'intrattenimento di alto livello troveranno un luogo eccezionale dove esprimersi. La continuit tra l'antico ruolo di edificio portuale e la nuova identit culturale viene garantita simbolicamente da una scala mobile che porter i visitatori dalla banchina A alla piazza pubblica a 37 metri di altezza. Da qui gli abitanti di Amburgo e i turisti potranno ammirare un panorama eccezionale sul porto, l'Elba e l'intera citt.

Per grandi e piccini: il mondo in Miniaturwelt Wunderland


Dietro alle mura del complesso Speicherstadt di Amburgo, su una superficie di 4.000 metri quadri si cela un intero mondo in miniatura: 15.000 metri di rotaie garantiscono a 15.000 vagoni di raggiungere la propria meta. 5.000 case e ponti, 250.000 alberi e 250.000 figure in scala H0 arricchiscono il paesaggio. Quasi mezzo milione di luci danno vita all'impianto e garantiscono un'atmosfera davvero speciale. Anche la tecnica alle spalle del progetto davvero impressionante: per guidare i treni sono necessari 60 computer.

Il simbolo di Amburgo: la chiesa di S. Michele


La chiesa di S. Michele, chiamata affettuosamente "Michel", il simbolo della citt e rappresenta non solo la chiesa barocca pi importante della Germania settentrionale, ma anche uno dei fari pi grandi del mondo. Per molti anni "Michel" serv come punto di orientamento di molte navi provenienti dall'Elba. Il campanile altro 132 metri e conta quasi 450 gradini. Dalla piattaforma panoramica si gode di un fantastico panorama di Amburgo e del porto, soprattutto di notte. Da non perdere: la navata della chiesa lunga 52 metri con un imponente altare di 20 metri e l'orologio da campanile pi grande della Germania, le cui lancette pesano circa 130 chilogrammi.

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Nel cuore della citt: il fiume Alster


Nel centro di Amburgo il fiume Alster si allarga formando due laghi, il Binnenalster e l'Auenalster. Si tratta del fiume pi importante della citt dopo l'Elba e si compone di diversi rami; la fonte si trova nella localit Rhen del comune Henstedt-Ulzburg nei dintorni di Amburgo. Con una superficie pari a 164 ettari nell'area urbana, l'Auenalster un luogo molto amato dai cittadini di Amburgo. Gli amanti della corsa utilizzano i sentieri lungo le sponde del lago, mentre le navi a vela e a remi ne solcano le acque in tutte le direzioni. Il parco e le altre aree verdi con i numerosi alberi dalla chioma ombrosa consentono ammirare in tranquillit il lago, dimenticando in un baleno il ritmo frenetico della citt.

Guardare e farsi guardare: la via Jungfernstieg


Dalla riva meridionale del lago Binnenalster fino alla piazza Gnsemarkt si estende la Jungfernstieg, via storica del passeggio e dello shopping e cardine della vita cittadina. In passato le famiglie benestanti passeggiavano con le proprie figlie sulla Jungfernstieg, nella speranza di trovare loro un fidanzato adatto. Anche gli edifici che si affacciano sul viale sono molto raffinati. Proprio qui si trovano i migliori hotel della citt, banche e l'ingresso dell'Europa Passage, uno dei centri per lo shopping pi eleganti della citt.

Passeggiare tra piante e fiori


"Planten un Blomen" uno dei parchi pi amati dagli abitanti di Amburgo ed in grado di offrire molto pi di piante e fiori. Oltre ad ammirare la flora e la fauna, i prati curati, la serra tropicale, il giardino botanico, ruscelli e laghetti, possibile visitare una casa del t giapponese, passeggiare nello stupendo giardino delle rose, pattinare e cavalcare un pony (in realt un'attivit riservata ai bambini). Il minigolf e i trampolini sono invece aperti anche agli adulti, che potranno soffermarsi in uno dei locali all'aperto o assistere ad un romantico spettacolo di luci sull'acqua.

L'orgoglio dei cittadini di Amburgo: il municipio


Il municipio di Amburgo, costruito in stile neorinascimentale negli anni 1886-1897, uno degli edifici governativi pi impressionanti della Germania e la citt ne va molto fiera. Si trova in centro citt, tra l'Alster e l'Elba e con le sue 650 stanze pi grande di Buckingham Palace. L'edificio in granito e arenaria composto da tre ali, la facciata lunga 112 metri e ricca di decorazioni, la torre alta 112 metri e il tetto ricoperto in rame lasciano a bocca aperta qualsiasi turista. Le nicchie del lato del municipio che si affaccia sulla piazza antistante contengono le sculture in bronzo di 20 re e imperatori dell'impero tedesco, da Carlo Magno a Francesco II.

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Hannover

Residenza
Un amore che sboccia lentamente: Hannover

i sono citt che fanno parlare di s. Anche senza averle visitate di persona. Per Hannover leggermente diverso: solo dopo averla conosciuta se ne parla molto. Ad Hannover infatti c' moltissimo da scoprire, con veri e propri tesori che non vi aspettereste di trovare in una citt ricostruita quasi ex novo nel dopoguerra. E cos in genere tutti i turisti ritornano a Hannover per una seconda visita, in effetti ne vale sempre la pena. Punti d'incontro. E le mete pi amate

La sua costruzione dur quasi cento anni, fu spesso ampliato e modificato, in un'occasione si pens persino di demolirlo ma nel 1850 venne completamente restaurato nello stile del quindicesimo secolo e oggi rappresenta un'attrazione di prim'ordine. Comodo: proprio di fronte al mercato coperto, soprannominato "Bauch von Hannover" (la pancia di Hannover). In un luogo ricco di tradizioni e dall'atmosfera speciale. Tra passato e presente: il municipio, il castello e le sculture Nanas Tra il centro storico e il Maschpark, lo splendido parco cittadino: ecco dove si trova il nuovo municipio. Con il suo aspetto sfarzoso e imponente sembra una testimonianza del periodo in cui Hannover era ancora un regno indipendente, invece il municipio stato inaugurato solo nel 1913. Dall'atrio con la maestosa cupola si accede all'ala orientale del municipio, dove possibile visitare interessanti mostre temporanee e assistere a eventi di diverso genere. Da non perdere: la "Hodlersaal", una sala per le riunioni decorata con lo splendido affresco "Einmtigkeit" (unanimit) dell'artista svizzero Ferdinand Hodler, che raffigura l'adesione di Hannover alla Riforma. Un'altra attrazione molto amata il castello Leineschloss, oggi sede del parlamento della Bassa Sassonia e in passato residenza reale. Proprio qui comincia il miglio dell'arte che dal 1974 espone le sculture Nanas, all'inizio oggetto di forti discussioni e oggi molto amate, dell'artista Niki de Saint Phalle.

Datele un palcoscenico e Hannover non sapr trattenersi La presenza dell'arte non cos evidente solo negli spazi pubblici: il teatro nazionale, il teatro dell'opera e il teatro del parco Groer Garten, che in estate fa da cornice ai musical pi famosi, il Neues Theater, ovvero il teatro di variet di Hannover, il teatro "am Aegi", che ospita compagnie attive nei generi teatrali pi disparati. Infine vanno ricordati i numerosi teatri di prosa indipendenti che fanno di Hannover una meta ideale del mondo dell'intrattenimento: Theater an der Glocksee, Commedia Futura, Hinterbhne, Fenster zur Stadt e Mittwochstheater, solo per citarne alcuni. Anche il mondo del balletto e della danza vanta eventi di ottimo livello: il festival di danza Tanztheater International, il concorso internazionale per coreografi e il festival del tango sono le tre manifestazioni principali organizzate ogni anno ad Hannover. E ancora: cabaret, jazz in tutte le sue varianti (Hannover considerata la capitale tedesca del jazz) e naturalmente rock e pop, basta pensare agli Scorpions e a Lena. Non da ultimo ricordiamo i numerosi musei che espongono collezioni notevoli, le gallerie, le associazioni artistiche e cos via. Non possiamo fare altro che ripeterci: ad Hannover c' davvero molto da scoprire.

Quando ci si incontra in centro, in genere i luoghi sono due: davanti al monumento sulla piazza Ernst-August-Platz antistante alla stazione o sulla Krpcke, la piazza principale del centro. Il centro citt sembra davvero enorme, in effetti nel corso dei secoli si espanso dal nucleo originale fino alla stazione, costruita nel diciannovesimo secolo. Oggi il centro storico quasi scomparso, i pochi edifici originali sono concentrati in alcune vie. Tuttavia vale sempre la pena di visitare Hannover, non solo per i vicoli tortuosi, i locali tipici e i bei negozi, ma anche per ammirare il municipio vecchio, risalente al periodo medioevale.

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Giardini Herrenhuser
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Hannover Arte di fama mondiale: il museo Sprengel


Tra i principali musei dedicati all'arte del ventesimo secolo, ricordiamo il museo Sprengel, inaugurato nel 1979. Il museo stato fondato grazie alla donazione del Dr. Bernhard Sprengel, la cui collezione si concentra prevalentemente sull'espressionismo tedesco e sulla pittura francese moderna. Negli ultimi venti anni la collezione stata ampliata in maniera considerevole, andando ad includere le epoche principali dell'arte moderna, da Schwitters a Saint Phalle. Il vivace forum dedicato all'arte e alla scienza completa la collezione del museo con circa 25 mostre temporanee all'anno.

L'arte del giardinaggio nella sua forma pi elevata: i giardini Herrenhuser


I giardini Herrenhuser di Hannover includono il Groer Garten, il Berggarten, il Georgengarten e il Welfengarten. Le principali correnti dall'arte del giardinaggio sono presenti in tutti questi spazi verdi. La creazione del Groer Garten inizi nel 1666 e fu completata dalla principessa Sophie nel periodo compreso tra il 1696 e il 1714, assumendo l'aspetto odierno. Si tratta di uno dei pochi parchi barocchi in Europa ad essere giunto fino a noi nella sua struttura originale. Il Groer Garten invita tutto l'anno i suoi visitatori ad esplorare la grotta di Niki de Saint Phalle, mentre in estate ospita l'evento Kleines Fest, la competizione pirotecnica internazionale e diversi concerti e spettacoli teatrali.

Meglio di un GPS: il "Filo rosso" (Roter Faden)


Il "Filo rosso" (Roter Faden) di Hannover una visita della citt che ogni turista pu intraprendere in maniera indipendente. Sui marciapiedi stata dipinta una linea rossa lunga 4.200 metri, che conduce alle 36 principali attrazioni della citt. Il "Filo rosso" un percorso completamente privo di barriere architettoniche con cui scoprire la citt in maniera pratica e divertente. Inoltre, disponibile una brochure tascabile chiamata "Roter Faden Hannover Ihr ganz persnlicher Stadtfhrer" (Il Filo rosso di Hannover: la vostra guida personale) che contiene informazioni interessanti e divertenti su tutte le attrazioni che si incontrano lungo il percorso.

Sette avventure in una: lo zoo


La meta perfetta per bambini e adulti: lo zoo di Hannover, il giardino zoologico pi spettacolare della Germania. Un'avventura nel mondo avvincente degli animali. 2.300 abitanti in sette ambienti tematici dal carattere unico: la natura selvaggia del Canada, il paesaggio avventuroso costruito per gli orsi polari, un'escursione in barca sul fiume Zambesi, la giungla indiana, il mondo dei gorilla, le regioni Outback del continente australiano o una fattoria originale della Bassa Sassonia. I bambini ameranno il "Mullewapp", il villaggio dedicato ai personaggio creati dalla penna di Helme Heine. Inoltre, 29 spettacoli giornalieri rendono perfetta ogni gita.

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Matite salaci: il museo Wilhelm Busch


Da decenni il museo tedesco della caricatura e del disegno Wilhelm Busch sinonimo di umore e ironia, satira e critica. Fondato come Wilhelm-Busch-Museum nel 1937, a partire dal 1950 si dedicato ininterrottamente agli artisti del passato e del presente che si ispirano all'opera di Wilhelm Busch. Il museo si distingue per le sue eccezionali collezioni e per le mostre rinomate a livello nazionale. In nessun altro luogo del mondo possibile studiare l'opera di Wilhelm Busch come ad Hannover, dove oltre 35.000 opere documentano la storia della caricatura da suoi arbori intorno al 1600 fino ai giorni nostri.

Spazio per l'innovazione: la fiera di Hannover e l'EXPO 2000


496.000 metri quadri di spazio espositivo, 58.000 metri quadri di spazi all'aperto, 27 padiglioni: Hannover ospita il quartiere fieristico pi grande del mondo. Oltre alla straordinaria forma architettonica dei padiglioni, le 35 sale del centro convegni, con le sue gallerie in vetro, le zone verdi e le aree per il relax creano i presupposti per un'atmosfera rilassante e al tempo stesso produttiva. I visitatori della fiera di Hannover si muovono all'interno di spazi straordinari, con padiglioni e sale congressi dalla struttura estremamente flessibile. Gli spazi all'aperto sono la cornice ideale per realizzare concetti espositivi e idee dal carattere innovativo; lo stesso vale per i padiglioni che hanno ospitato l'Expo.

Atmosfera mediterranea in Bassa Sassonia: il lago Maschsee


Una delle mete preferite dagli abitanti di Hannover per una gita il lago Maschsee, che copre una superficie di 0,8 chilometri quadrati. Il lago artificiale, creato tra il 1934 e il 1936, vanta ampi percorsi e piste ciclabili in cui passeggiare, muoversi in bicicletta o correre a piedi. Inoltre, sul lago vengono organizzate regate e l'annuale competizione delle barche a forma di drago: proprio il luogo ideale per praticare qualsiasi sport acquatico. Anche chi non si sente a proprio agio in acqua pu ammirare la bellezza del Maschsee: sulle navi dell'azienda di navigazione Hannoversche Verkehrsbetriebe o durante la festa del lago, il culmine della stagione degli eventi di Hannover.

Sfarzo borghese e una cupola slanciata: il nuovo municipio


"Tutto pagato in contanti, maest": sono queste le parole pronunciate con orgoglio da Heinrich Tramm, allora sindaco della citt, all'imperatore Guglielmo II, giunto ad Hannover nel 1913 in occasione dell'inaugurazione del municipio. La citt aveva investito ben dieci milioni di marchi per questa costruzione fastosa, che si erge su 6.026 piloni in faggio. Nella sala sovrastata dalla cupola alta quasi 100 metri possibile ammirare quattro modelli che mostrano la citt nel medioevo, nel 1939, nel 1945 e oggi: si tratta di una delle attrazioni pi amate. L'ascensore unico al mondo: dopo un'ascesa verticale, si inclina di 17 gradi, fino a raggiungere la sommit della cupola.

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Kiel

La nave Gorch Fock

Citt sull'acqua e porta sul mar Baltico: Kiel

Porto da sogno
K
iel, la capitale del Land SchleswigHolsteins e per molti anni importante centro navale e della marina, oggi si distingue come citt universitaria dall'atmosfera accogliente e dal fascino urbano. A creare questa cornice speciale sono la posizione ideale di Kiel sull'omonimo fiordo, un centro citt moderno, il viale dello shopping Dnische Strae e i numerosi edifici in stile marittimo risalenti al periodo del boom economico dei primi anni del diciannovesimo secolo. Porto, cantieri navali e la porta sulla Scandinavia Nelle citt bagnate dal mare, l'acqua diventa l'elemento dominante. Basta osservare la rapida espansione del porto sul Mar Baltico, con le enormi gru del cantiere navale, gli imponenti traghetti attraccati sulle banchine o partecipare alla settimana di Kiel, l'evento che ha reso la citt la capitale della vela a livello mondiale. L'importanza della citt come centro navale e della marina testimoniata anche dalla crescita rapida, e piuttosto caotica, del diciannovesimo secolo. Dopo le devastazioni della seconda guerra mondiale, la citt venne ricostruita in uno stile ancora pi moderno, aperto e accogliente. Si intendeva dare maggiore rilievo alla posizione del centro e al legame della citt con l'elemento marittimo, mentre la ricostruzione degli edifici storici non era inizialmente prevista. Tuttavia nel corso del tempo si riconosciuto il valore del centro storico e si provveduto a ricostruire la via storica Eggerstedtstrae e a ripristinare l'aspetto originale dell'antica piazza del mercato. Fascino marittimo e il festival musicale pi famoso della Germania settentrionale La costa pittoresca del quartiere Friedrichsort, le numerose spiagge del centro urbano, la passeggiata lungo il fiordo sulla riva occidentale, le chiuse del canale di Kiel nel quartiere Holtenau, il porto e il quartiere della marina, il giardino botanico dell'universit Christian Albrechts, la Holstenstrae, una delle zone pedonali pi antiche della Germania, o l'interessante ponte pieghevole Hrnbrcke sono solo alcune delle attrazioni di Kiel. Tra i musei pi importanti ricordiamo il museo marittimo sulla banchina Sartorikai, il museo del computer, la pinacoteca con la collezione di arte antica e il museo dei macchinari. Anche il teatro di Kiel, il teatro polacco e l'orchestra filarmonica presentano un'offerta culturale molto varia. L'evento pi importante della stagione estiva il famoso festival musicale dello Schleswig-Holstein che ogni anno attira nella regione decine di migliaia di appassionati. Per tutti gli altri Kiel una meta interessante per le sue specialit gastronomiche: non lasciatevi scappare le "Kieler Sprotten", le papaline tipiche della citt.

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Un'autostrada per le navi: il canale di Kiel


Il canale di Kiel collega il mare del Nord al mar Baltico e rappresenta la via d'acqua artificiale pi utilizzata al mondo. Il canale, lungo poco meno di 100 chilometri, attraversa lo Schleswig-Holstein da Kiel nel mar Baltico fino all'estuario dell'Elba nel mare del Nord. Le navi sembrano sbucare dal nulla e tutti rimangono a bocca aperta nel veder passare queste navi enormi che sembrano muoversi sui prati. Una pista ciclabile si snoda lungo il canale, offrendo ad intervalli regolari aree per picnic, piattaforme panoramiche e spazi per inversioni di marcia. Il paesaggio piatto come una tavola da biliardo e offre panorami sconfinati: un'escursione in bicicletta lungo il canale un'esperienza unica.

Evento clou del mondo della vela: la settimana di Kiel


La settimana di Kiel una regata di barche a vela che viene organizzata in giugno e affonda le proprie radici nel diciannovesimo secolo. Non soltanto l'evento di vela pi grande al mondo, ma anche un'imponente festa popolare e cittadina. L'intero centro storico viene chiuso al traffico e la citt offre oltre 1.000 eventi agli ospiti provenienti da tutto il mondo. Concerti all'aperto, cabaret e teatro, ma non solo: l'offerta culinaria abbraccia le specialit di tutti continenti. Ma il cuore della settimana di Kiel e rimane la vela, del resto il motivo per cui ogni anno i migliori velisti del mondo scelgono di partecipare a questo evento.

Habitat e biosfera: il centro dedicato al mar Baltico


A un paio di chilometri da Kiel, il centro di informazione dedicato al mar Baltico spiega in maniera concreta come nato questo mare, quali animali e piante lo popolano, quali sono i pericoli che lo minacciano e le misure adottate in sua difesa. Inoltre, il centro offre interessanti informazioni sul mondo della pesca. Nelle vasche didattiche e negli acquari riempiti di acqua marina possibile conoscere gli abitanti del mar Baltico, mentre gli uccelli tipici della regione possono essere ammirati nel loro habitat naturale.

Partire per una crociera da sogno: il porto di Kiel


Grazie ai terminal moderni Ostseekai, Schwedenkai e Norwegenkai, Kiel diventato uno dei porti per navi da crociera pi importanti della Germania. Oltre 140 navi attraccano nel porto di Kiel e pi di 300.000 passeggeri si imbarcano o sbarcano a Kiel. Tutte le principali compagnie di navigazione europee scelgono Kiel come punto di partenza o destinazione dei tour dedicati al mar Baltico: da qui potrete partire alla scoperta della Norvegia, della Svezia, della Lituania o di altri splendidi paesi. Se desiderate trascorrere ancora qualche ora a Kiel, il porto una vera e propria attrazione per gli amanti delle navi.

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Magdeburgo

Alti e bassi della storia: Magdeburgo

Citt ambivalente
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agdeburgo, che con i suoi 1.200 di storia una delle citt pi antiche dei Land occidentali, ha spesso vissuto momenti difficili. Negli anni in cui ospit la residenza degli imperatori, ader alla Lega anseatica e fu trasformata in una

fortezza prussiana, la citt fu spesso teatro di aspre battaglie e feroci distruzioni. Ma la citt non ha mai perso la fiducia nel futuro e ha saputo sempre rinnovarsi, dando un particolare valore alla custodia della propria eredit culturale.

Otto von Guericke: l'uomo giusto nel momento del bisogno La capitale della Sassonia-Anhalt un regalo, e non solo per i turisti che scelgono di visitarla. Ottone I, imperatore del Sacro Romano

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Porta Pferdetor

Impero dal 962, era cos innamorato della propria residenza preferita, che decise di donarla a sua moglie Editha dopo la loro prima notte di nozze. Ancora oggi gli abitanti di Magdeburgo rendono omaggio all'imperatore, ma anche ad un altro personaggio di nome Otto che contribu in maniera significativa a scrivere la storia della citt: Otto von Guericke. Eccezionale politico e scienziato, visse insieme a Magdeburgo i difficili anni della Guerra dei Trent'anni e il periodo postbellico: per 50 anni rimase al servizio della citt come architetto, protettore e sindaco. Il museo Otto von Guericke nella Lukasklause ricorda questa straordinaria personalit con visite guidate, manifestazioni e una mostra permanente. Informazioni storiche e nuovi esperimenti, molti a disposizione del pubblico per una prova pratica, consentono al visitatore di conoscere il contributo scientifico di questo poliedrico personaggio, A cui intitolata anche l'universit di Madgeburgo. Musei di eccezionale importanza. Intrattenimento di primo livello Negli ultimi anni i musei di Magdeburgo si sono distinti per aver organizzato mostre di

ottimo livello dedicate a diversi temi del mondo dell'arte, della cultura e della scienza. All'acquisto di nuove collezioni e al completamento di quelle esistenti si accompagnata la creazione di un museo della tecnica di ottimo livello, per cui non si badato a spese. A questi spazi espositivi vanno ad aggiungersi il museo di storia naturale, il museo delle scienze naturali e il museo d'arte del convento Nostra Signora. L'opera, il teatro della prosa, il teatro delle marionette, gli eccezionali spettacoli di cabaret e i numerosi gruppi teatrali indipendenti garantiscono intrattenimento di primo livello. Il centro storico: tra il Cavaliere di Magdeburgo e la salsiccia al curry Sulla piazza Alter Markt, non lontano dal famoso duomo, svetta il famoso "Cavaliere di Magdeburgo", una copia in bronzo della prima statua equestre a nord delle Alpi. Forgiata intorno al 1240, rappresenta, per lo meno quanto sperano gli abitanti di Madgeburgo, l'amato imperatore Ottone I. La statua originale stata trasferita nel 1967 nel museo di storia naturale, dove possibile ammirarla ancora oggi. Oltre ad offrire uno straordinario patrimonio storico, il centro di

Magdeburgo un vero paradiso per gli amanti dello shopping: con un rapporto di 2,5 metri quadrati di superficie commerciale per abitante, la citt ai primi posti a livello nazionale. Intorno alla piazza Hasselbachplatz, nei pressi del centro, troverete dozzine di locali, bar, ristoranti e uno dei chioschi pi famosi di tutta la Germania, il "Curry 54". Due volte l'anno questo quartiere ospita la "Hassel Night Line", una festa all'aperto con palcoscenici e musica che risuona in tutti i vicoli. Chi cerca un momento di tranquillit lasciandosi ispirare dalla buona letteratura pu visitare la casa natale del poeta Erich Weinert, dove l'istituto per la letteratura di Magdeburgo organizza mostre ed eventi culturali, come le settimane della letteratura. Qui troverete anche gli archivi di Erich Weinert e del drammaturgo Georg Kaiser, entrambi nati a Magdeburgo, che vissero e lavorarono nello stesso periodo ma non si incontrarono mai. Il visitatore invece li incontra entrambi, ma l'incontro non si limita a queste due personalit, bens si estende all'intera citt che pronta ad offrirvi un'esperienza davvero speciale.

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Magdeburgo Il testamento di Hundertwasser: la Grne Zitadelle


Una delle ultime opere dell'artista e architetto austriaco Friedensreich Hundertwasser, e forse una delle pi belle, svetta tra le facciate barocche e gli edifici moderni di Magdeburgo dal 2005, a pochi passi dalla piazza del duomo. Questo straordinario complesso di 5.000 metri quadrati, costruito in meno di due anni, presenta tutti i tratti architettonici tipici dell'arte di Hundertwasser: le torrette dalle sfavillanti cupole dorate, le finestre dai tratti dinamici, i prati in fiore sui tetti e i pavimenti ondulati che accompagnano i visitatori nei cortili sulle note di una melodia che sembra scritta per scandire i loro passi.

Viaggio nel tempo: il parco divertimenti Elbauenpark


Il parco Elbauenpark, con la torre del millennio, il teatro sul lago, la casa delle farfalle, i parchi giochi e le strutture sportive, le opere d'arte, i giardini a tema e molte altre attrazioni, una delle mete turistiche pi importanti della citt. La torre del millennio stata eretta nel 1999 in occasione dell'esposizione nazionale dedicata al giardinaggio Con i suoi 60 metri, l'edificio in legno pi alto di tutta la Germania. Il visitatore pu avventurarsi in un eccezionale viaggio interattivo: nei cinque piani del museo possibile incontrare i ricercatori e gli inventori che negli ultimi 6.000 anni hanno cambiato il volto del mondo e influenzato la vita dell'uomo.

Orgoglio della citt: il duomo di San Maurizio e Santa Caterina


Il duomo di Magdeburgo, che ospita le spoglie dell'imperatore Otto I, svetta sulla citt con le proprie torri possenti. Non si tratta soltanto della prima cattedrale gotica costruita in Germania, ricca di splendide sculture e intagli, per i cittadini di Magdeburgo il duomo rappresenta anche lo spirito della citt e dei suoi abitanti: orgoglio, grandezza e solidit. Chi visita il duomo oggi rimarr sorpreso dai suoi interni: l'ampio spazio monumentale sorprendentemente luminoso e ospita capolavori di tutte le correnti artistiche.

Impronta secolare: il museo d'arte del convento Nostra Signora


Il museo d'arte del convento Nostra Signora si trova nel cuore di Magdeburgo, sulle sponde dell'Elba. Si tratta del centro espositivo dedicato all'arte contemporanea pi importante della SassoniaAnhalt. Le sale del museo sono ospitate nell'ex convento, risalente all'undicesimo/dodicesimo secolo e fondato dall'arcivescovo di Magdeburgo, Gero. Oltre ad esporre opere di arte contemporanea internazionale e a ospitare mostre, il museo offre anche la possibilit di visitare una biblioteca risalente al 1638. La raccolta comprende circa 22.500 volumi, suddivisi in 14 materie, con la teologia e la filologia a rappresentare le sezioni pi nutrite.

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Magonza

Associazione artistica Eisenturm, festival Luminale

Turbinio di eventi
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agonza, capitale del Land Renania-Palatinato, citt universitaria, citt romana e sede dei media, famosa per il connubio tra il duomo romanico, l'arte tipografica di Gutenberg e i festeggiamenti del carnevale. E per un'eredit culturale lunga quasi 2.000 anni, presentata da Magonza con orgoglio e semplicit. Tra i beni culturali della citt non pu mancare la lunga tradizione enologica, un fatto che rende Magonza ancora pi simpatica. Commettere peccato anche nel confessionale Le facciate dei palazzi nobiliari barocchi restaurate ad arte e le chiese sfarzose raccontano una lunga storia. Il centro storico,
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Romani, pazzi e il vescovo: Magonza

Magonza
che si estende dal duomo imponente fino alla stazione ferroviaria meridionale, ricorda il periodo medioevale e gli arbori dell'et moderna. Nei vicoli stretti e tortuosi, che qui si chiamano Nasengsschen (vicoletto del naso) o Heringsbrunnengasse (vicolo della fonte di aringhe), nei piccoli negozi, boutique e caff intorno alla splendida piazza Kirschgarten, con le romantiche case a graticcio e la fontana Marienbrunnen, pulsa la vita cittadina. I mercati settimanali non vengono organizzati solo nel centro storico e nella piazza Liebfrauenplatz, bens in quasi tutti i quartieri della citt. Quando il sole inizia a tramontare si capisce perch Magonza considerata il centro enologico per eccellenza in Germania. L'Assia Renana la principale regione vinicola del paese e l'ultima generazione di viticoltori mostra di possedere l'impegno, le conoscenze e la consapevolezza di essere in grado di ottenere un prodotto eccezionale. Gli abitanti di Magonza amano consumare il vino della propria regione in enoteche e locali accoglienti dai nomi "devoti", ad esempio "Klingelbeutel" (borsa delle offerte) o "Beichtstuhl" (confessionale), che forse testimoniano il loro carattere ironico e spensierato. La vita notturna altrettanto vivace: migliaia di studenti animano le serate e ovunque possibile trovare una festa in cui divertirsi. Il panorama sul Reno e un principe ottimista In contrasto con il carattere vivace del centro storico, il panorama della citt dalla parte del Reno sembra tranquillo, quasi severo. Questo aspetto compassato deriva da due epoche che hanno contrassegnato la storia della citt: l'era moderna del municipio e del centro congressi Rheingoldhalle e l'era del barocco e del rinascimento nel nuovo arsenale, nella sede dell'ordine teutonico e nel castello dei principi elettori, una delle sedi pi amate del centro congressi. Grazie alla sua strutturazione chiara e molto precisa, questo castello supera per bellezza quello di Heidelberg: l'opinione di alcuni studiosi che farebbero meglio a non farsi pi avvistare ad Heidelberg. La realizzazione del castello fu un progetto davvero ottimistico: la posa della prima pietra avvenne nel 1627, nel cuore degli eventi turbolenti della Guerra dei Trent'anni. Tuttavia, i lavori vennero completati sono 125 anni dopo. L'importanza della storia: i musei di Magonza Magonza una meta ideale anche per i suoi ottimi musei. Oltre al museo dedicato a Gutenberg, si distingue soprattutto il museo romanico-germanico, ospitato nelle sale del castello dei principi elettori. Alle collezioni dedicate alla preistoria e alla protostoria, alla storia romana e ai primi secoli del medioevo si aggiungono grandi laboratori per le attivit di restauro apprezzati in tutto il mondo; anche tzi, la mummia rinvenuta in Alto Adige, stata esaminata in questo centro. L'enorme museo regionale di Magonza, che ripercorre la storia dell'umanit dall'et della pietra fino all'epoca moderna, fu fondato nel 1803 grazie alla donazione di 36 dipinti da parte di Napoleone. Il museo ospitato nel duomo illustra la storia della splendida chiesa episcopale e della diocesi, mentre il museo di storia offre una panoramica generale degli eventi che hanno segnato lo sviluppo della citt; il museo di storia naturale il pi grande della Renania-Palatinato. Di tutt'altra natura il museo dedicato al carnevale, che racconta gli episodi pi divertenti dei festeggiamenti cittadini in occasione di questa festa cos amata. Un tratto tipico di Magonza, quanto l'impronta romana, Gutenberg, il duomo e la tradizione vinicola.

La piazza del municipio e il duomo


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Fede incrollabile: il duomo di San Martino


Il duomo parte di Magonza quanto i festeggiamenti del carnevale: sorge maestoso nel centro storico e rappresenta una delle chiese pi importanti della Germania. Il duomo di Magonza, cattedrale e chiesa episcopale, fu costruito nel 975 sotto l'egida del vescovo Willigis ed il centro spirituale di Magonza. Gi ai tempi di San Martino di Tours, 1.000 anni fa, i credenti sceglievano questo luogo per riunirsi in citt. L'attrazione principale rappresentata dall'altare di Maria nella cappella Kettelerkapelle con la scultura soprannominata "Schne Mainzerin". Nel convento annesso possibile visitare il museo episcopale dedicato al duomo e alla diocesi.

L'arte della stampa: il museo Gutenberg


Il museo Gutenberg dedicato all'arte della stampa, chiamata anche "arte nera", illustra l'invenzione della stampa a Magonza da parte di Johannes Gensfleisch Gutenberg. Il museo venne inaugurato nel 1900, in occasione dei 500 anni dalla nascita di Gutenberg ed dedicato alla vita e al lavoro del grande inventore. In questo autentico paradiso della tipografia i visitatori possono conoscere lo sviluppo della scrittura e della stampa passando in rassegna diversi settori di queste arti straordinarie: tipografia, arte libraria, grafica, cartelloni, carta e storia della scrittura. L'attrazione principale la famosa bibbia di Gutenberg, uno dei libri pi belli di tutti i tempi.

Fuori dalla normalit: il carnevale a Magonza


"Meenzer Fassenacht", ovvero il carnevale a Magonza, considerato la quinta stagione dell'anno. Ogni anno si rinnova l'appuntamento con i vivaci festeggiamenti, che durano tre giorni e quattro notti, stravolgendo la vita della citt. Festeggiare, ballare, ridere, flirtare: da luned grasso al mercoled delle ceneri tutto ammesso. La sfilata del luned grasso lunga sette chilometri ed impiega circa cinque ore per attraversare il centro storico: un evento straordinario che attira oltre 500.000 spettatori. Ma queste celebrazioni sono anche parte della storia cittadina, potremo definirle un fenomeno culturale e sociale che da secoli rappresenta ormai un appuntamento fisso.

L'arte della comunicazione: la galleria d'arte di Magonza


Il museo si trova nell'edificio della vecchia dogana, che stato ristrutturato in base al progetto dell'architetto berlinese Gnter Zamp Kelp. Tra le novit spicca la struttura in acciaio alta 21 metri e ricoperta di vetro verde che ospita al proprio interno una sala espositiva inclinata di sette gradi. La galleria d'arte di Magonza stata progettata con il preciso intento di creare uno spazio per mostre temporanee di arte contemporanea. Lo scopo infatti non quello di creare una collezione permanente, bens di presentare in maniera attuale e, a volte anche controversa, l'arte moderna.

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Monaco

Festeggiamenti in occasione degli 850 anni dalla fondazione di Monaco

Oktoberfest
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Metropoli con un cuore: Monaco

Nel segno
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onaco: metropoli moderna con un cuore che batte forte e tradizioni antiche. Tra BMW e Biergarten, tra arte, cultura, creativit e angoli pittoreschi, tra barocco e stile moderno: non sono contraddizioni, bens i tratti distintivi di Monaco. La capitale della Baviera offre talmente tante attrazioni interessanti, che non si sa da che punto incominciare. Il bagaglio pi importante da portare con s a Monaco molto tempo a disposizione. Marienplatz e Frauenkirche: bellezza e solennit La piazza Marienplatz il centro di Monaco, in cui si respira l'atmosfera tipica di una metropoli, dove la vita scorre vivace e ogni edificio ha un immenso valore storico. La piazza dominata dai due municipi, vecchio e nuovo, e dalla chiesa dedicata a San Pietro, una delle pi antiche della citt. Nelle immediate vicinanze di trova anche la chiesa Frauenkirche, con le sue famose torri a cipolla. Essa il simbolo della citt non solo dal punto di vista ottico ma anche acustico: il suono delle sue campane mette subito allegria. L'imponente edificio gotico sorprende con la sua semplicit: proprio la mancanza di ornamenti la ragione della sua straordinaria bellezza. Quando i fedeli si riuniscono in preghiera, il diavolo scappa, per all'entrata potrete vedere la sua famosa impronta. La citt dei Biergarten. E di un re saggio Monaco davvero ricca di splendide chiese, tuttavia le sue vere cattedrali si trovano sotto terra. Sono i Biergarten, i giardini all'aperto con gli antichi castagni, che richiamano sempre un pubblico molto variegato. Qui i giardini in realt si chiamano Keller, ovvero cantine, basti pensare ai famosi locali Salvatorkeller, Lwenbrukeller o Hofbrukeller. Per conservare la birra in un luogo fresco, i birrai si servivano infatti di cantine sotterranee e presto ebbero l'idea di servire la birra direttamente sul posto. I ristoratori non erano d'accordo e si rivolsero al re Ludwig I, il quale emise una sentenza di grande saggezza: nei Biergarten era permesso servire la birra, ma non le vivande. Cos, chi desiderava consumare un pasto insieme alla birra, doveva portarlo da casa. Questo fu l'inizio di una tradizione sacra a Monaco, ancora oggi. Teatri e musei. E un monacense doc. Anche i teatri di Monaco vantano una fama internazionale. Il teatro da camera di Monaco, il Deutsches Theater, il Residenztheater, il teatro dell'opera... non c' che l'imbarazzo della scelta: solo nel sito ufficiale della citt sono elencati 89 teatri. Altrettanto ampia l'offerta dei musei: le pinacoteche Alte Pinakothek, Neue Pinakothek e Pinakothek der Moderne che riuniscono quattro musei indipendenti che presentano diversi ambiti dell'arte connettendoli tra loro. Ma anche la galleria Lenbachhaus, la Gliptoteca, una splendida

del fascino
raccolta di statue antiche, le Collezioni nazionali di oggetti antichi e il museo Brandhorst sono musei rinomati in tutto il mondo. Un'altra area che raccoglie musei importanti il quartiere Lehel, con l'Haus der Kunst, il museo nazionale bavarese, la collezione archeologica nazionale e il museo etnografico. Ad essi si aggiungono il museo di paleontologia e le collezioni naturalistiche, il museo della villa Stuck, la collezione Goetz, ospitata in un edificio progettato da Herzog & de Meuron, il museo ebraico Affermare che l'offerta ampia sembra davvero riduttivo. Per molti un motivo sufficiente per visitare Monaco: il Deutsches Museum. Uno dei musei pi visitati d'Europa e il museo dedicato alla tecnica e alle scienze naturali pi grande del mondo. Pi piccolo, ma ancora pi accogliente, il museo Valentin-Karlstadt-Museum, che si trova all'interno della porta cittadina Isartor ed espone numerosi oggetti che ricordano il grande comico, un monacense doc. Magari le sue battute non sono chiare a tutti, ma il suo amore per Monaco evidente ancora oggi.

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Monaco Nel regno delle illusioni: la citt del cinema Bavaria


Visitare i luoghi originali in cui sono stati girati film famosi e scoprire da vicino come funziona il mondo del cinema e della televisione: nella citt del cinema Bavaria tutto questo diventa possibile. La guida vi spiegher in maniera dettagliata come sono nati i film e le serie televisive che ormai sono parte della storia dell'intrattenimento. Durante la visita potrete incontrare anche i tecnici degli effetti speciali, che vi sveleranno alcuni dei loro trucchi, che in genere rimangono un mistero per i normali spettatori. Tra le attrazioni principali della citt del cinema ricordiamo lo spettacolo delle controfigure e il cinema in 4D dallo straordinario impianto acustico.

Giocando in casa: lo stadio Allianz Arena


Chi appassionato di calcio non deve lasciarsi scappare una visita all'Allianz Arena, uno stadio dall'atmosfera davvero speciale. Bundesliga, Champions League o partite della squadra nazionale: in questo capolavoro dell'architetto svizzero Herzog & De Meuron ogni incontro di calcio diventa un'esperienza indimenticabile. Chi vuole unirsi a 65.000 spettatori per provare l'ebrezza di intonare i canti della tifoseria e incitare i calciatori da vicino, all'Allianz-Arena non rimarr deluso. Diverse visite guidate consentono di scoprire i retroscena di uno degli stadi pi moderni d'Europa e, a parere di molti, anche dei pi belli.

L'area del musei: le pinacoteche del quartiere Maxvorstadt


Le pinacoteche Alte Pinakothek, Neue Pinakothek e Pinakothek der Moderne, il museo Brandhorst, le Collezioni nazionali di oggetti antichi, la Gliptoteca e la galleria civica Lenbachhaus formano l'area dei musei di Monaco, meta d'obbligo per tutti gli amanti dell'arte. La Alte Pinakothek uno dei musei pi grandi e importanti al mondo dedicati all'arte del periodo compreso tra il Medioevo e la met del diciottesimo secolo; di fronte ad essa si trova la Neue Pinakothek, con capolavori del diciannovesimo secolo e dei primi anni Venti. Completa il terzetto la Pinakothek der Moderne, con collezioni che abbracciano diversi ambiti dell'arte.

Oasi nel cuore della metropoli: il parco Englischer Garten


Con una superficie di oltre quattro chilometri quadrati lungo la sponda occidentale del fiume Isar, l'Englischer Garten uno dei parchi urbani pi grandi del mondo. Ma questo splendido spazio verde non attira i suoi visitatori solo in estate, infatti anche in inverno ha molto da offrire. Una delle attrazioni principali e simbolo del parco la torre cinese (Chinesischer Turm), con il suo famoso Biergarten. Da non perdere: il fiume Eisbach, molto amato dai surfisti, e il piccolo anfiteatro che ospita straordinarie rappresentazioni del teatro classico.

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Il cuore di Monaco: la piazza Marienplatz


Maria la "Patrona Bavariae", la protettrice della Baviera, e la Marienplatz, con la sua colonna mariana particolarmente slanciata, la piazza pi antica della citt. Essa rappresenta il cuore del centro storico e della zona pedonale, palcoscenico per grandi eventi e punto ideale per partire alla scoperta della citt. La piazza dominata dall'edificio neogotico del nuovo municipio e dalla sua facciata riccamente decorata, coronata da uno splendido carillon. Nelle immediate vicinanze della piazza si trovano le raffinate vie dello shopping, mercati, Biergarten e anche le tre famose porte cittadine: Isartor, Sendlinger Tor e Karlstor.

Dove la birra regna sovrana: la birreria Hofbruhaus


Se desiderate vivere un'esperienza straordinaria alla scoperta delle tradizioni bavaresi, non lasciatevi scappare la famosa Hofbruhaus nel cuore del centro storico. Costruita originariamente come birreria, oggi un vero e proprio tempio dedicato alla bevanda nazionale. Qui gli avventori indossano i costumi tipici bavaresi (Lederhosen e Dirndl), bevono la birra dai tipici boccali da un litro e gustano le ottime pietanze tradizionali: il tutto nella tipica atmosfera ospitale della Baviera. In quella che probabilmente la birreria pi grande del mondo, circa 30.000 ospiti affollano ogni giorno le lunghe tavolate e festeggiano a suon di musica.

Dimora dei sovrani bavaresi: la residenza dei Wittelsbach


L'edificio della Residenza reale nel centro storico, con elementi rinascimentali, barocchi, rococ e classici, era il castello della citt e fungeva da residenza dei duchi, dei principi e dei re bavaresi. La fortezza, la cui costruzione risale al 1385, si trasform in una dimora sfarzosa che dimostra il senso artistico e le ambizioni politiche della casa dei Wittelsbach. L'immenso palazzo aperto al pubblico dal 1920. Il complesso della Residenza reale comprende dieci cortili; il museo composto da 130 sale espositive ed considerato uno dei principali musei europei dedicati all'architettura d'interni.

Divertimento al volante: il centro BMW Welt


"Scoprire la mobilit con tutti i sensi!": questo il motto dell'eccezionale centro espositivo e di consegna veicoli BMW che permette di conoscere da vicino il marchio. Il centro BMW Welt vanta una posizione ideale, nelle immediate vicinanze della centrale dell'azienda, del museo BMW e degli stabilimenti di produzione: qui ad emozionarsi non sono soltanto gli appassionati della tecnica . Grazie a mostre temporanee che propongono temi sempre nuovi, il BMW Welt coniuga tecnica, design e innovazione dinamica e cultura in un ambiente straordinario.

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Monaco Regalo di un pap al settimo cielo: il castello di Nymphenburg


Il castello di Nymphenburg fu costruito nel 1664 dal principe elettore Ferdinand Maria come regalo a sua moglie Adelaide di Savoia in occasione della nascita di Max Emanuel, l'erede maschio tanto atteso. Residenza estiva dei Wittelsbach, circondata da un ampio parco, giardini sfarzosi e piccoli edifici secondari, come il casino di caccia Amalienburg e la villa Badenburg. Questo complesso rappresenta uno dei castelli pi importanti di tutta Europa. Non lasciatevi scappare le meravigliose stanze reali, la sala delle feste, la Galleria delle Bellezze e il parco del castello, una delle testimonianze di paesaggistica pi significative del paese.

Stato di ebbrezza generale: l'Oktoberfest


Monaco la citt della birra per antonomasia e l'Oktoberfest una festa famosa in tutto il mondo. I primi festeggiamenti ebbero luogo in occasione di un matrimonio reale ma allora nessuno avrebbe mai pensato che si sarebbero trasformati in una delle feste popolari pi importanti del mondo. Da allora sulla spianata della Theresienwiese si rinnova ogni anno l'appuntamento con la festa popolare pi grande del mondo. Divertimento e tradizione vanno a braccetto con musica, birra fresca e voglia di stare bene in compagnia. Chi desidera conoscere ulteriori dettagli della storia di questa festa straordinaria, pu partecipare alla visita guidata, dal 1995 in diverse lingue.

Paradiso per i buongustai: il mercato Viktualienmarkt


In nessun altro luogo del centro citt troverete un'offerta cos variegata ed esclusiva di specialit gastronomiche come sull'immensa piazza del Viktualienmarkt. I visitatori passano da una bancarella all'altra, attratti dai colori e dai profumi delle spezie, del pesce, dei frutti locali ed esotici, dei fiori e delle piante: il mercato offre un vero spettacolo per gli occhi. Nel Biergarten pi centrale della citt potrete unirvi al pubblico eterogeneo seduto sulle panche per gustare una birra fresca o fare uno spuntino con i prodotti tipici. Il mercato fa anche da cornice a manifestazioni tradizionali, come l'innalzamento dell'albero della cuccagna, la festa dei mastri birrai, la festa d'estate e il gran ballo delle venditrici del mercato.

Party e nuove tendenze: il quartiere Glockenbachviertel e Grtnerplatz


L'area compresa tra le strade Mllerstrae, Frauenstrae e Thalkirchnerstrae e il fiume Isar, ma anche il quartiere che circonda la piazza Grtnerplatz appartengono all'Isarvorstadt, considerata la zona di maggiore tendenza a Monaco. Artisti, alternativi, gay e lesbiche, musicisti: qui tutto diverso ma allo stesso tempo estremamente alla moda. Il quartiere dei divertimenti ha qualcosa da offrire per tutti i gusti e tutte le tasche: dal rock all'house, dal relax alle feste pi scatenate, i locali e i club aprono i propri battenti uno accanto all'altro.

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Identit e cultura: il museo ebraico


I tre piani espositivi del museo ebraico consentono di conoscere pi da vicino la vita e la cultura ebraica a Monaco. Grazie agli spazi dedicati alla storia e alla regione, rivolti anche ad un pubblico pi giovane, i visitatori potranno trovare una risposta anche alle questioni pi difficili sul popolo ebraico. La mostra permanente "Voci, luoghi, tempi" si concentra sulla tradizione ebraica a Monaco. I sette concetti espositivi ricorrono a testimonianze originali, immagini ed oggetti per consentire al visitatore di osservare la storia da punti di vista diversi e forniscono le conoscenze fondamentali per capire l'identit ebraica fino al giorno d'oggi.

Capolavori moderni: il museo Brandhorst


Insieme alla collezione del museo Pinakothek der Moderne, al quartiere espositivo di Monaco si aggiunto lo straordinario museo Brandhorst qui architettura e opere d'arte contribuiscono in egual misura a produrre una forte influenza culturale. I dipinti, le sculture e le installazioni offrono esperienze estetiche del tutto uniche: 700 opere d'arte dal 1945 a oggi sono esposte in tre spazi in cui pareti che raggiungono i nove metri di altezza. Tra gli artisti pi famosi in esibizione ricordiamo Cy Twombly, Andy Warhol, Joseph Beuys, Damien Hirst, Sigmar Polke e Bruce Nauman.

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Potsdam

Teatro Hans-Otto

Nel regno dei castelli e dei giardini: Potsdam

Residenza prussiana
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otsdam, la capitale del Land Brandeburgo, famosa soprattutto perch custodisce l'eccezionale eredit storica della residenza prussiana, che include numerosi castelli e giardini. Splendore e gloria prussiani, l'eredit dei re Federico I e Federico II, detto "Il Grande", la tradizione come citt delle scienze e delle arti: Potsdam offre cultura e storia in una cornice mozzafiato.

Sogni da re e il sito dell'UNESCO pi grande della Germania 300 anni fa Potsdam si trasform da citt di guarnigione nella sede di una delle residenze pi sfarzose d'Europa. I re prussiani realizzarono il proprio sogno barocco a Potsdam e nei suoi dintorni e i loro successori arricchirono la citt di eccezionali monumenti del classicis-

mo. Gi nel 1990 lo straordinario patrimonio di Potsdam venne dichiarato sito dell'UNESCO, su richiesta di entrambi gli stati tedeschi. Da allora i parchi Sanssouci, Neuer Garten, Babelsberg, Glienicke e l'isola Pfaueninsel con i suoi castelli sono ufficialmente patrimonio dell'umanit, ad essi si aggiunsero nel 1992 il castello e il parco Sacrow e la chiesa Heilandskirche e nel 1999

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Palazzo Marmorpalais nel giardino Neuer Garten

la lista venne ulteriormente ampliata: 14 nuovi monumenti, tra cui il castello e il parco Lindstedt, la colonia russa Alexandrowka, il belvedere sulla collina Pfingstberg, la stazione ferroviaria imperiale e l'osservatorio astronomico nel parco Babelsberger Park. In totale il sito comprende circa 500 ettari di parchi e 150 edifici costruiti dal 1730 al 1916. Il nuovo castello sulla piazza Alter Markt e le tre stupende porte della citt Il punto ideale per cominciare una passeggiata nel centro storico di Potsdam l'Alter Markt, ovvero la piazza centrale. La chiesa di St. Nikolai, il parco Lustgarten e il vecchio municipio sono esempi architettonici di sublime bellezza. Sulla piazza Alter Markt attualmente in corso la ricostruzione del castello cittadino che funger da sede del parlamento del Land; il centro informazioni "Infobox zur Schaustelle" illustra lo sviluppo di questo ambizioso progetto edilizio e racconta la storia del

castello, fatto demolire nel 1959 da governo della DDR perch considerato un relitto dell'imperialismo prussiano. Neuer Markt, risalente al diciassettesimo e diciottesimo secolo e quasi nascosta dietro ad una fila di case, una delle piazze barocche meglio conservate d'Europa e senza dubbio la pi bella della citt. Nell'antica rimessa delle carrozze si trova la casa della storia del Brandeburgo e della Prussia, un museo che vale davvero la pena visitare. La vicina piazza Luisenplatz si unisce alla strada barocca Brandenburger Strae formando il viale che conduce all'ingresso del parco Sanssouci. Sono tre le porte della citt che rappresentano il volto della Potsdam storica, e sono una pi bella dell'altra: la Brandenburger Tor, un monumentale arco di trionfo che ricorda la guerra dei sette anni, la Jgertor, che deve il suo nome al casino di caccia imperiale a nord della citt e la Nauener Tor, uno dei punti di incontro pi amati del centro storico e uno splendido esempio dello stile neogotico inglese.

Il cantiere prussiano e il contributo europeo Attraversando la porta Nauener Tor si raggiunge il quartiere olandese, in cui il fascino e lo stile di vita di Potsdam emergono in tutta la loro autenticit: cortili interni molto curati, caff, locali stravaganti e gallerie dall'avanguardia sono il luogo ideale per una passeggiata o una pausa. Non solo gli olandesi trovarono a Potsdam una nuova patria: la citt della residenza imperiale si distinse sempre per il suo carattere europeo. La comunit degli ugonotti, l'istituzione della colonia russa, la case svizzere del diciannovesimo secolo, la colonia dei marinai norvegesi di Kongsnaes, il castello Cecilienhof, costruito nel tipico stile di campagna inglese: Potsdam si sempre dimostrata molto aperta nei confronti di persone, culture ed idee provenienti dall'estero. E naturalmente anche degli ospiti. Oggi come allora, quando Voltaire giunse in visita e si ferm per due anni.

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Potsdam Lasciapassare e agenti segreti: il ponte Glienicker Brcke


Il ponte Glienicker Brcke deve il suo nome alla vicina tenuta Klein Glienicke, oggi occupata dal castello Glienicke. Il ponte sul fiume Havel collega Berlino e Potsdam. Dal 1952 rappresent il "ponte dell'unit" ed era possibile attraversarlo solo con un lasciapassare. Fino al 18 novembre 1989 fungeva da confine tra la zona orientale e occidentale della citt. Il ponte divenne famoso in tutto il mondo per lo spettacolare scambio di agenti avvenuto l'11 febbraio 1986. Dopo la riunificazione venne affissa una targa commemorativa e il 10 novembre 1999 fu inaugurata la scultura in bronzo Nike 89: entrambi ricordano la caduta del Muro di Berlino.

Splendore e gloria: la Prussia e il castello di Sanssouci


Tra le tappe "obbligatorie" a Potsdam, ex citt di guarnigione, ricordiamo il castello di Sanssouci, dal 1990 sito del patrimonio dell'umanit dell'UNESCO. In origine, questo castello in stile rococ soprannominato "Versailles della Prussia" era stato progettato da Federico il Grande come un piccolo casino di caccia, in cui trascorrere i caldi mesi estivi. Oggi i turisti possono fare un vero e proprio viaggio nel tempo ripercorrendo la storia dell'arte, della cultura e dell'architettura in Prussia, ovvero l'odierno Brandeburgo. Tra le testimonianze pi importanti ricordiamo il Nuovo Palazzo, il castello Cecilienhof, il castello Babelsberg e molti altri siti eredit dell'epoca prussiana.

Arte e capitale: il quartiere Schiffbauergasse


Chi desidera scoprire una zona vivace e prospera dei nuovi Land tedeschi non pu assolutamente farsi scappare il quartiere Schiffbauergasse. Su una superficie di dodici ettari in riva al lago Tiefer See troviamo un vivace quartiere artistico e teatrale e due grandi aziende: Volkswagen e un produttore di software americano, che risiede in un ex edificio industriale restaurato, hanno scelto di aprire qui le proprie sedi rappresentative. Gli edifici storici, come l'antico lavatoio, la fabbrica di macchinari e le stalle degli ussari sono stati restaurati con cura e vengono utilizzati come atelier e spazi espositivi da artisti di talento.

Fabbrica dei sogni: gli studi cinematografici di Babelsberg


Babelsberg una meta molto amata in Germania grazie ai suoi studi cinematografici, in cui nacque il genere fantasy, fu realizzato il primo film sonoro tedesco e vennero girati "L'angelo azzurro" e "Feuerzangenbowle", un vero e proprio classico del cinema tedesco. Da oltre dieci anni gli studi cinematografici di Babelsberg invitano i turisti a fare un viaggio nel paradiso del cinema e della televisione. Qui possibile scoprire dal vivo come si crea una trasmissione televisiva o un film. Effetti speciali e scene d'azione intrattengono ogni giorno circa 2.500 visitatori. Per una visita completa degli studi cinematografici, necessario avere molto tempo a disposizione.

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Saarbrcken

Gru sul fiume Saar

Simpatica
Dove permesso di sentirsi bene: Saarbrcken

a pelle
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Saarbrcken

aarbrcken una simpatica citt che vanta una vivace vita culturale, testimonianze dell'architettura barocca, un'atmosfera francese e il tipico stile di vita del Saarland. Capitale del Land e citt universitaria, Saarbrcken anche un importante centro economico e fieristico. La metropoli sulla Saar si trova al centro di un'ampia area urbana che include tre Land diversi e conta 500.000 abitanti, ciononostante rimane una citt accogliente e tranquilla in cui vi troverete sicuramente a vostro agio. Quartieri tranquilli e perle di saggezza da Saarbrcke Nel corso della sua storia millenaria, Saarbrcken ha assistito all'avvicendarsi di diverse epoche; gli edifici in stile barocco dell'architetto Friedrich Joachim Stengel, ad esempio il castello e la piazza antistante, sono testimonianze del periodo di rinascita del diciottesimo secolo. Dal castello si gode del panorama pi bello della citt, dominato ancora oggi dai capolavori di Stengel. La chiesa di St. Ludwig considerata il suo capolavoro: a ragione considerata una delle chiese evangeliche barocche pi belle e dallo stile pi puro di tutta la Germania. Altre attrazioni da non perdere sono il municipio in stile neogotico, l'edificio dell'ex direzione delle miniere, progettato da Walter Gropius e Heino Schmieden e la chiesa di San Giovanni, una basilica minore anch'essa opera di Stengel. La piazza antistante alla chiesa di San Giovanni, con le boutique, i bar, i ristoranti e i

vicoli pittoreschi il cuore pulsante della vita cittadina: qui potrete fare due passi, soffermarvi davanti alle vetrine o semplicemente prendervi una pausa. La fontana, anch'essa opera di Stengel, rappresenta il punto centrale della zona pedonale. Con una passeggiata di soli 15 minuti dalla piazza si raggiunge il quartiere pi antico di Saarbrcken, St. Arnual, che ospita le chiesa gotica Stiftskirche, risalente al tredicesimo secolo, che svetta sugli edifici del tardo Medioevo. Tutti i quartieri, ad esempio Mainzer Strae o Nauwieser Viertel, sono accoglienti e tranquilli; vi stupiranno con i graziosi Biergarten e le raffinate pietanze che donano una nota francese ai sapori regionali. "Hauptsach, gudd gess" (L'importante che si mangi bene), affermano gli abitanti di Saarbrcken, il che dice gi tutto sulla loro mentalit. La vita culturale: grandi nomi e standard elevati Chi ama l'arte, a Saarbrcken non rimarr di certo deluso. E non potr perdersi il museo del Saarland. La galleria dedicata all'arte moderna espone una delle collezioni di arte pi interessanti della Germania: Rodin, Matisse, Liebermann, Picasso, Ernst, Kirchner, Feininger, solo per citare alcuni nomi. Il "Cavaliere azzurro" di Franz Marc famoso in tutto il mondo. Il teatro nazionale e i palcoscenici minori offrono rappresentazioni di prosa e balletto di ottimo livello. Anche gli eventi musicali e gli spettacoli di cabaret contribuiscono ad arricchire la vita culturale

cittadina, come il programma del Kleines Theater nel municipio o le esibizioni degli artisti di strada durante la stagione estiva. Sempre in giugno viene organizzato il festival tedesco-francese Perspectives che presenta nuova forme di teatro contemporaneo (danza, circo e chanson franaise) con spettacoli di altissimo livello. Il festival musicale Musikfestspiele Saar collabora con le regioni Saarland, Renania-Palatinato, Lothringen e Lussemburgo per organizzare una biennale dedicata alla cultura musicale di uno dei paesi europei. Da giugno ad agosto il castello ospita ogni domenica concerti all'aperto dedicati a folk internazionale, rock, chanson, blues e Jazz, a tutto ci si aggiunge la manifestazione "Kultur fr Kids" (Cultura per bambini) con spettacoli teatrali, musica ed esibizioni di clown e mimi. Relax all'aria aperta: parchi di Saarbrcken bello sapere che Saarbrcken non solo una citt con importanti eventi musicali, culturali e artistici, ma anche una citt che ama il verde e che offre molte opportunit per godersi un momento di relax all'aria aperta. Ricordiamo ad esempio lo splendido parco del castello, i giardini franco-tedeschi o il lungofiume: ovunque si incontrano persone a passeggio, che corrono o che si lasciano baciare dai raggi del sole. "Hauptsach entspannt" (L'importante rilassarsi): potrebbe essere il secondo motto della citt.

Teatro
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Fasto barocco con tanto di fantasma: il castello di Saarbrcken


Il castello di Saarbrcken una costruzione barocca del centro storico, edificata sulla riva sinistra della Saar sulle rovine della fortezza di Sarabruca, le cui prime testimonianze risalgono al 999. Da allora nel castello vive anche un fantasma che stato testimone di tutti gli eventi storici degli ultimi secoli. Se non impegnato ad aggirarsi nei sotterranei, vi guider volentieri nelle stanze della sua dimora, spiegandovi chi sono Charlotte e Ottilie, perch il castello andato a fuoco durante la Rivoluzione francese e perch la sala delle feste ospita dei piccioni.

Nel regno del dio Vulcano: l'acciaieria di Vlklingen


Percorrendo gli scuri corridoi della Mllerhalle, il cuore dell'acciaieria, si raggiunge il centro espositivo Ferrodrom, per poi salire sulla piattaforma panoramica che offre una vista mozzafiato sugli altiforni e l'intera struttura. Una visita all'acciaieria di Vlklingen, patrimonio dell'umanit dell'UNESCO, sempre un'esperienza straordinaria. La visita guidata multimediale nel sintetizzatore vi consentir di ripercorre la storia dell'acciaieria dalla sua costruzione fino ai giorni nostri. Gli eventi e le mostre temporanee organizzate nel museo completano, arricchendolo, il normale percorso espositivo del centro europeo per l'arte e la cultura industriale.

Abbiamo tutti bisogno di un po' di calore: l'impianto di cogenerazione di Rmerbrcke


L'impianto a turbine a gas e a vapore di Rmerbrcke stato costruito nel 1964 dall'azienda municipalizzata Saarbrcker Stadtwerke per fornire riscaldamento a distanza alle vicine zone industriali e residenziali. Il camino dell'impianto, alto 160 metri, visibile da molto lontano. L'impianto ha gi ottenuto diversi riconoscimenti e nel 1992 stato insignito del premio per l'ambiente dell'ONU per l'esemplare politica energetica promossa dalla citt e dall'azienda di gestione dell'impianto. La struttura aperta al pubblico per una visita guidata il primo mercoled del mese.

Saarbrcken fa tendenza: il quartiere Nauwieser (quartiere cinese)


Il vivace quartiere Nauwieser, situato nella zona meridionale della citt e chiamato anche quartiere cinese, confina con il mercato St. Johann e di fatto rappresenta il cuore dell'area omonima. In questo quartiere si mescolano eccentricit raffinata e stili di vita alternativi. L'offerta culturale molto curata; grazie a bar, locali, negozi specializzati ed eventi di tendenza, questo quartiere davvero in grado di distinguersi. Inoltre, la festa di fine luglio uno degli eventi rionali pi visitati e amati dell'intero Saarland.

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Schwerin

Teatro giovanile
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La citt dei sette mari: Schwerin

Terra
C
on una popolazione di poco inferiore ai 100.000 abitanti, Schwerin la capitale pi piccola di un Land tedesco. Immersa in un paesaggio pittoresco, all'interno della sua area urbana la citt ospita numerosi laghi su cui specchiano le nuvole che si rincorrono nel cielo. Il simbolo della citt il castello di Schwerin: snello e luminoso come la citt stessa. Citt dai molti nomi e con il mix giusto Le testimonianze di una fortezza su un lago d'acqua dolce in questa zona risalgono al 965 e gli storici ritengono che si tratti proprio di Schwerin. In risposta all'attacco delle truppe invincibili di Enrico il Leone nel 1160, il principe slavo Niklot diede l'ordine di bruciare la propria fortezza. Solo in seguito a questo evento la citt venne fondata ufficialmente e si procedette alla ricostruzione della fortezza. Alcuni anni dopo vennero avviati anche i lavori di costruzione del primo duomo. Citt dei sette laghi, Firenze del nord, citt del duomo, residenza dei re: oggi Schwerin ha molti nomi. E tutti calzano a pennello: la citt rappresenta infatti un mix felice di natura e architettura, arte e cultura, con testimonianze significative della sua storia, lunga 850 anni. Passeggiando sul ciottolato della piazza del mercato, esplorando i vicoli stretti o ammirando le meraviglie del castello vi rendere subito conto che Schwerin in grado di offrire moltissimo in termini di attrazioni

dei laghi
ed eventi. La citt attira gli amanti della cultura con i propri teatri, gli spettacoli di cabaret, i musei e lo spettacolare festival musicale che si tiene nell'Alter Garten (il Giardino Vecchio) del castello. Aspirazioni architettoniche: la corsa verso l'alto Anche i musei cittadini, soprattutto il museo nazionale, sono all'altezza del ruolo di Schwerin come capitale del Land. Nell'edificio principale si trovano le collezioni dei maestri fiamminghi e olandesi dal sedicesimo al diciottesimo secolo, ma anche opere di artisti medioevali e contemporanei. Le scuderie ospitano la sede del museo regionale della tecnica; inoltre, Schwerin offre anche un museo dedicato all'archeologia. Persino il calendario delle feste di prim'ordine. A Schwerin si rinnova ogni anno l'appuntamento con il festival del Meclemburgo-Pomerania; in maggio hanno luogo la festa della cinematografia e la parata della Weie Flotte (l'azienda di navigazione locale), in giugno e luglio il mercato della ceramica, la corsa podistica dei cinque laghi, il Christopher Street Day e il festival delle barche a testa di drago, seguono la festa dedicata al centro storico e quella enologica, le settimane interculturali in ottobre, mentre in novembre tradizione che la vicina di Lubecca sia ospite a Schwerin. Con il mercatino di Natale Mkelborger Weihnachtsmarkt si conclude il calendario annuale degli eventi. Un ampio programma per una piccola capitale: non vediamo l'ora che arrivi la nuova stagione e i numerosi ospiti che essa porta sempre con s.

L'unico monumento medioevale in grado di resistere agli eventi della storia il celebre duomo. Il duomo originale, ad eccezione del campanile, venne demolito perch era diventato troppo piccolo e presto anche la chiesa episcopale romanica inaugurata nel 1248 non fu pi all'altezza delle necessit dell'epoca. Infatti, al ritorno da una crociata il conte Enrico di Schwerin port con s un diaspro che conteneva una goccia del sangue di Cristo ed era quindi necessario trovare un luogo adatto dove conservarlo. Il simbolo della citt il castello, adagiato su un'isola tra il lago di Schwerin e il lago Burgsee. Nei dintorni del castello meritano una visita i giardini, il museo nazionale, il teatro nazionale del Meclemburgo, la statua della vittoria, il palazzo vecchio, le scuderie e la cancelleria in stile classico. Teatri, musei, festival: a Schwerin non esiste la bassa stagione Il teatro nazionale del Meclemburgo offre spettacoli di prosa, prosa in dialetto, marionette, teatro musicale, balletto e concerti; l'apice della stagione natural mente il festival musicale del castello.

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Schwerin Meraviglia della natura: la regione dei laghi di Schwerin


Schwerin si affaccia sulle sponde del lago omonimo e vanta una posizione ideale, in una regione boscosa ricca di laghi. Tra i pi importanti ricordiamo: Burgsee, Fauler See, Grimkesee, Heidensee, Groe Karausche, Lankower See, Medeweger See, Neumhler See, Ostorfer See, Pfaffenteich e Ziegelsee. Il lago di Schwerin uno dei pi grandi della Germania, lo Ziegelsee molto amato dai praticanti della vela, mentre l'Ostorfer See un classico lago turistico. Questa regione un vero e proprio paradiso per gli amanti di tutti gli sport acquatici, che non saranno gli unici a rimanere affascinati dalla sua natura incontaminata.

Come nelle favole: il castello di Schwerin


Lo stupendo castello di Schwerin, arroccato su un'isola romantica del lago omonimo, per molti anni ha ospitato la maestosa residenza dei duchi e degli arciduchi del Meclemburgo ed uno degli esempi pi importanti dello storicismo europeo. Un castello da favola, con cupole, torri e torrette, che insieme al lago circostante crea un vero e proprio paesaggio da cartolina. Assolutamente da non perdere il museo del castello. Consigliamo anche di fare una passeggiata negli splendidi giardini in stile inglese del castello e nel parco barocco.

Incontro con l'arte: il forum Schleswig-Holstein Haus


L'edificio, una vecchia casa in mattoni costruita nel 1737 in stile barocco, stato trasformato in un centro amministrativo ed espositivo che apre le proprie porte a tutti coloro che amano l'arte. Le sale espongono sculture, fotografie e dipinti. Il forum mostra un particolare interesse per l'arte del ventesimo secolo. Oltre ai grandi maestri internazionali come Dal, Ernst, Matisse, Mir, Hundertwasser, Janssen e Goya, lo Schleswig-Holstein Haus espone anche le opere di artisti regionali. Rivestono un ruolo altrettanto importante le letture con gli autori e i concerti di musica da camera.

Un passo indietro nel tempo: il quartiere storico Schelfstadt


Schwerin, la capitale pi piccola di un Land tedesco, conquista da ogni punto di vista: una vivace offerta culturale, opere architettoniche di valore storico e l'eccezionale posizione nel cuore della regione dei laghi. Ci vale ancora di pi per il quartiere Schelfstadt, situato a sud dello Ziegelsee e a est del Pfaffenteich, che presenta la maggiore concentrazione di edifici storici della citt. Il duca Friedrich Wilhelm ordin la trasformazione di questa zona in un nuovo quartiere cittadino nel 1705. Nel punto pi alto del quartiere si trova la chiesa Schelfkirche, che vale proprio la pena di visitare.

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Stoccarda

Capitale
Per gli intenditori di cultura e gastronomia: Stoccarda

Piazza antistante al museo d'arte

dell'arte
posizione ideale, splendide piazze, castelli sfarzosi e le testimonianze di diversi stili architettonici. La Versailles di Stoccarda e 15.000 opere d'arte sotto un unico tetto Il punto ideale per incontrarsi in centro citt la piazza del castello (Schlossplatz): in nessun'altra citt tedesca il castello influisce sull'immagine del centro storico come a Stoccarda. Alla fine del diciottesimo secolo duca del Wrttemberg fece costruire l'ultima residenza barocca di grandi dimensioni della Germania e nel fare ci aveva in mente nientemeno che Versailles. Sulla piazza del castello si erge quello che potremmo definire la Versailles dell'arte moderna: il museo
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ra feste popolari e ristoranti rinomati, musei dell'automobile e il giardino botanico e zoologico Wilhelma, una vivace vita notturna e mostre straordinarie: Stoccarda la citt dove i contrasti diventano estremamente interessanti. Situata nel cuore di una delle principali regioni vinicole della Germania, la capitale del Land Baden-Wrttemberg entusiasma i visitatori con una

Stoccarda
d'arte, con 15.000 opere del periodo moderno e dell'arte contemporanea. Lo spettacolare edificio colpisce per la sua semplice eleganza, di notte le sue vetrate illuminate lasciano intravedere il corpo centrale in pietra del museo. Dall'et della pietra a Baselitz, dalla musica classica al musical Le stanze del castello ospitano il museo regionale del Wrttemberg, che illustra la storia del Land dall'et della pietra fino ai giorni nostri, passando per i Celti, i Romani, gli Alemanni, il periodo medioevale, barocco e l'epoca moderna. La Galleria nazionale si concentra invece su un periodo pi limitato, con un'eccezionale collezione che include arte tedesca antica, italiana e olandese, pitture e sculture del periodo moderno e contemporaneo. Il museo espone gruppi di opere che abbracciano diverse correnti artistiche, come i Fauves, Die Brcke, Der Blaue Reiter e il Cubismo, ma anche cicli completi di singoli artisti, come Picasso, Beckmann, Schlemmer, Beuys, Kiefer e Baselitz. Stoccarda si difende bene anche nel settore delle arti interpretative. Il teatro nazionale di Stoccarda il teatro pi grande del mondo a proporre tre generi diversi: il balletto e l'opera nazionale sono famose a livello internazionale e il teatro dalla prosa entusiasma il pubblico con i suoi spettacolari allestimenti. Le eccezionali orchestre cittadine, i club di jazz e il SI-Centrum con i suoi musical offrono altre perle musicali. Passeggiare e festeggiare, fare spese e scoprire le specialit culinarie Per gustare i piatti tipici regionali, ad esempio i famosi gnocchetti Sptzle, e gustare un buon bicchiere di pinot grigio non avrete che l'imbarazzo della scelta, Stoccarda offre infatti diverse alternative: dalla birreria fino ai ristoranti rinomati a livello internazionale. Il viale Knigstrae offre oltre un chilometro di puro shopping: punti vendita delle maggiori marche, negozi specializzati, grandi magazzini, caff, ristoranti e aree per rilassarsi. Nel quartiere Bohnenviertel troverete negozi di antiquariato fianco a fianco a raffinati caff e ristoranti, nella Calwer Strae vi aspettano le boutique pi eleganti e numerosi ristoranti con tavoli all'aperto. La Theodor-Heuss-Strae e la piazza intorno alla fontana Hans-im-Glck-Brunnen sono gli indirizzi ideali per trascorrere una serata all'insegna del divertimento. La voglia di vivere e l'ospitalit degli abitanti di Stoccarda si esprimono al meglio durante le numerose feste cittadine. Ogni anno a fine settembre si rinnova l'appuntamento con la festa pi grande della Svevia e la seconda festa della birra al mondo: oltre 300 giostre e immensi tendoni in cui possibile consumare vino e birra vi invitano alla Cannstatter Volksfest, ovviamente il divertimento incluso. Un'attrazione che gli amanti degli animali non devono farsi scappare: il parco per il tempo libero pi amato di Stoccarda il Wilhelma, uno dei giardini botanici e zoologici pi belli d'Europa; con oltre 8.000 animali anche uno dei pi eterogenei al mondo per il numero di specie rappresentate.

Museo Mercedes Benz

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Ballo e sogno: il balletto di Stoccarda


Il balletto di Stoccarda vanta una storia ricca di tradizioni, che risale all'anno 1609. Grandi coreografi che hanno lavorato a Stoccarda nel diciottesimo, diciannovesimo e ventesimo secolo hanno reso la citt uno dei centri della danza pi rinomati in Europa. Nel 1961 John Cranko venne nominato direttore del balletto e coreografo; nei dodici anni a seguire non solo scrisse uno dei capitoli di maggiore successo della storia del balletto di Stoccarda, ma si conquist anche un posto al sole nel panorama dei coreografi di fama mondiale. Da oltre 40 anni il balletto di Stoccarda una delle compagnie leader nel mondo della danza.

In vino veritas: il percorso del vino


Chi desidera scoprire il patrimonio enologico tedesco, non rimarr deluso da Stoccarda, soprannominata la "metropoli tra boschi e vigneti". Qui i grappoli d'uva crescono a pochi metri dalla stazione centrale, lontano dalle colline soleggiate della valle del Neckar. Stoccarda vanta una lunga tradizione vinicola che rivive ancora oggi nelle visite ai vigneti, nelle numerose feste cittadine e nella popolare festa del vino. E perch non incamminarsi lungo il percorso del vino? Questa straordinaria escursione vi permetter di conoscere le qualit della regione vinicola, anche sotto forma di gocce prelibate.

Sogni a quattro ruote: Mercedes Benz e Porsche


La fantastica storia dei marchi Daimler Benz e Porsche cominciata proprio a Stoccarda ed essi rendono omaggio alla citt con due musei spettacolari. Nell'edificio del museo Mercedes Benz, un'opera architettonica notevole, possibile ripercorrere le tappe fondamentali della mobilit. Gli oltre 1.500 oggetti esposti su nove piani raccontano la storia eccezionale di questo marchio di successo. Il mito della Porsche rivive a Zuffenhausen nell'omonimo museo. Il museo, rivestito completamente di bianco, poggia solo su tre pilastri e sembra ondeggiare nell'aria. Proprio per l'eccezionalit di questo progetto, il museo richiam una grande attenzione gi durante la fase di costruzione.

Paradiso gastronomico dall'atmosfera Jugendstil: il mercato coperto


Il mercato coperto di Stoccarda venne costruito nel 1914 in gusto Jugendstil ed considerato uno degli edifici pi belli della propria epoca. Il padiglione pervaso dal profumo di spezie esotiche e dalle voci concitate dei venditori. Su una superficie di circa 3.000 metri quadrati i banchi espongono le proprie merci fianco a fianco. Il mercato apre le proprie porte ogni giorno per offrire fiori, frutta, verdura, pesce, carne e prodotti da forno. In questo paradiso ricco di specialit gustose e caratterizzato da uno stile raffinato potrete soffermarvi a guardare lo scorrere della vita del mercato davanti ad un caff o al tavolo di uno dei ristoranti che serve specialit sveve.

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Sindelfingen

Fontana sulla piazza del mercato

Industrie e case a graticcio: Sindelfingen

isitare Sindelfingen significa visitare Mercedes-Benz, vero? Va bene, chi desidera scoprire da vicino la sede principale del gruppo deve lasciare Stoccarda alle proprie spalle e venire fino a Sindelfingen. Ma una tappa in questo centro rappresenta l'ideale anche per i turisti che vogliono conoscere da vicino una graziosa cittadina sveva. E anche per fare un po' di shopping: per molti anni le cittadina ha ospitato numerosi stabilimenti tessili, un'eredit raccolta oggi dalle raffinate aziende di moda della regione. Dagli impianti di tessitura ai moderni stabilimenti industriali

Cuoresvevo
corso di pochi decenni la citt si trasform in un moderno centro industriale. A questa evoluzione si accompagn un generoso ampliamento delle infrastrutture; durante il boom economico degli anni Settanta alcune strisce pedonali vennero addirittura realizzate in marmo di Carrara. Tre municipi e una delle feste cittadine pi grandi d'Europa Il museo civico, ospitato all'interno del vecchio municipio (Altes Rathaus) del 1478, e la Salzhaus, in cui veniva gestito il monopolio del sale, raccontano la storia della citt. Una volta raggiunta la piazza in cui si trova il secondo municipio (Mittleres Haus), vale la pena di soffermarsi di fronte alla Freundschaftsbrunnen, la fontana dell'amicizia: intorno alla fonte principale su cui troneggia Pegaso, si affacciano altre sei vasche pi piccole che simboleggiano le sei citt con cui Sindelfingen gemellata. Parte della galleria d'arte civica si trova nel vecchio municipio, nel quartiere di Maichingen. Il museo Schauwerk, inaugurato nel 2010, espone opere di artisti

tedeschi e internazionali dagli anni Sessanta fino ad oggi. Altrettanto interessanti sono le esposizioni dedicate alla storia dell'industrializzazione: l'ex scuola di tessitura ospita un museo e nel 1994 la vecchia stamperia di schede perforate dell'IBM ha aperto le proprie porte al centro dedicato alla storia dell'elaborazione dati IBM. Quelle che fino a poco tempo fa erano considerate innovazioni sensazionali, oggi sono pezzi da museo.

L'atmosfera accogliente e lo stile di vita tranquillo tipici della Svevia hanno potuto sopravvivere a Sindelfingen pi lungo che altrove, poich lo sviluppo della cittadina oltre i confini del centro storico con le tipiche case a graticcio inizi relativamente tardi. Il processo di industrializzazione prosegu piuttosto a rilento, finch l'azienda automobilistica Daimler-Motoren-Gesellschaft apr uno stabilimento a Sindelfingen nel 1915. Nel

Si pu dire tutto il contrario per l'atmosfera che si respira a Sindelfingen: negozi e mercati invitano i turisti ad avventurarsi per il centro, mentre ristoranti e Biergarten sono pronti a soddisfare tutti i palati con un'eccezionale offerta gastronomica che abbraccia tutti i tipi di cucina, dalle specialit sveve fino ai piatti internazionali. Un consiglio da intenditori: la trattoria Gasthaus Lammbru, che aperto i battenti nel 1823. Non lasciatevi scappare la festa cittadina che ha luogo nel terzo fine settimana di giugno: nel suo genere una delle pi grandi d'Europa.

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Wiesbaden

Mura storiche delle terme

Pensieri ambiziosi
Gli splendidi bagni dell'imperatore: Wiesbaden
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iesbaden, citt in versione lusso e sorella maggiore delle metropoli tedesche. Capitale dell'Assia, Wiesbaden uno dei centri di cura pi antichi e raffinati d'Europa, un sinonimo di purezza, classe e standard elevati. Pranzare, passeggiare o consumare: qui tutto avviene al massimo livello. Ci si pu affermare anche per l'onest e il savoir-vivre dei suoi abitanti. Cultura a Wiesbaden: esperienza speciale

Il pentagono magico: il centro storico Una passeggiata nel centro citt, all'interno del pentagono storico, un'esperienza che non si dimentica con facilit. Partiamo dalla Schlossplatz, la piazza del castello: qui sorgono l'edificio pi antico della citt, ovvero il vecchio municipio, costruito tra il 1608 e il 1610, e il nuovo municipio, edificato tra il 1884 e il 1887. Il lato settentrionale della piazza dominato dal castello degli arciduchi di Nassau, scelto come residenza dall'imperatore Guglielmo II durante i suoi numerosi soggiorni a Wiesbaden. Sul lato orientale del pentagono storico scorre l'elegante Wilhelmstrae, eccezionale viale dello shopping e percorso culturale: Qui troverete non solo caff e negozi, ma anche il museo regionale dell'Assia e l'associazione culturale Nassau, specializzata nell'arte contemporanea. Lungo il lato orientale della Wilhelmstrae venne costruito nel 1860 il parco del Warmer Damm. Ancora pi a est sorge la villa Shnlein, chiamata anche "Casa bianca" perch costruita ispirandosi allo stile della residenza presidenziale americana. All'estremit settentrionale del pentagono troviamo il Kureck, porzione urbana del parco di cura, con un'ampia zona verde dominata da due fontane a cascata. Intorno a questa area si affacciano il centro Kurhaus, il parco costruito secondo il modello inglese, il colonnato del Kurhaus, che con i suoi 129 metri il pi lungo d'Europa e il teatro

nazionale dell'Assia, inaugurato nel 1894, che gode ancora oggi di un'ottima fama. Nelle immediate vicinanze si trova la fonte benefica Kochbrunnen: con una portata pari a 500.000 litri di acqua al giorno e una temperatura di 67 C la fonte termale pi produttiva di Wiesbaden. Ci che conta davvero: gastronomia di ottima qualit Il paesaggio gastronomico di Wiesbaden si estende dal monte Neroberg fino alle sponde del Reno. Uno spuntino dal gusto mediterraneo alla fine di una giornata intensa o un menu con pi portate in un ristorante raffinato? Non importa, Wiesbaden in grado di soddisfare tutti i palati grazie alla sua offerta gastronomica pressoch illimitata: ristoranti eleganti, chioschi e ristorantini, birrerie ed enoteche curate, pub e caff, alcuni addirittura in stile viennese. Parlando di stile... Ecco una parola perfetta per descrivere l'intera citt.

L'atmosfera che si respira a Wiesbaden vivace e ricca di sorprese, una realt che si riflette anche nell'ampia offerta teatrale, artistica, letteraria e musicale che si concretizza nella forme pi svariate. Ogni anni i migliori gruppi musicali del mondo che si incontrano nel teatro nazionale dall'Assia in occasione del festival internazionale di maggio e di altri eventi di livello mondiale. Oltre ai grandi teatri, Wiesbaden ha ancora molto da offrire. Cabaret, musica e teatro dell'improvvisazione dominano la scena dei piccoli teatri cittadini e spiccano per l'originalit dei propri allestimenti. Anche i musei di Wiesbaden vi stupiranno con la loro straordinaria variet. Oltre a numerose collezioni di grande valore, il Museum Wiesbaden ospita la pi grande raccolta europea di opere del pittore russo Alexej von Jawlensky.

Centro Kurhaus

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Wiesbaden Stile di vita raffinato: centro Kurhaus, terme, casin


Il centro Kurhaus rappresenta la cornice ideale per congressi nazionali e internazionali, incontri, conferenze, mostre, seminari ed eventi culturali. L'edificio circondato da un ampio parco e da fastosi edifici storici. Al proprio interno raccoglie dieci sale e saloni di diverse dimensioni e stili, ristoranti e uno dei casin pi antichi d'Europa. L'imperatore Guglielmo II lo defin "lo stabilimento pi bello del mondo" quando partecip alla sua inaugurazione nel 1907. E nelle Kaiser-Friedrich-Therme potrete sentirvi come un re.

Il massimo in fatto di musica: il Rheingau Musik Festival


Ogni anno, dalla fine di giugno alla fine di agosto, si rinnova l'appuntamento con il Rheingau Musik Festival che, con i suoi artisti, trasforma l'intera regione compresa tra Francoforte, Wiesbaden, Rdesheim e Lorch in un'unico palcoscenico di livello internazionale. Rheingau Musik Festival che, con i suoi artisti, trasforma l'intera regione compresa tra Francoforte, Wiesbaden, Rdesheim e Lorch in un unico palcoscenico di livello internazionale. L'estate musicale, che da pi di 20 anni presenta oltre 150 concerti, uno dei festival pi importanti della regione, e non solo.

Si aprono nuovi orizzonti: il castello Freudenberg


La visita che attende i visitatori a Dotzheim davvero unica: il castello e il parco sono infatti stati trasformati in un centro culturale nazionale particolarmente apprezzato. Il fiore all'occhiello del castello la mostra permanente "Esperienza per lo sviluppo dei sensi e del pensiero" che invia a sperimentare in maniera giocosa tutte le possibili esperienze tra cielo e terra. Non lasciatevi scappare le incredibili impressioni che derivano da questa esperienza. Entrate ad esempio nella camera buia e immaginatevi di essere ciechi e di volere affrontare normali situazioni della quotidianit: un'esperienza che non si dimentica facilmente.

Arte drammatica d'eccellenza: il teatro nazionale dellAssia


Il teatro nazionale venne costruito nell'area settentrionale del parco del Warmer Damm dal 1892 a 1894 da famosi architetti viennesi. Su ordine dell'imperatore Guglielmo II il teatro venne progettato in stile neorinascimentale. Oltre 20 nuove produzioni di opere, teatro e balletto vanno ad affiancarsi al gi ampio repertorio del teatro che cos in grado di offrire in ogni stagione un programma di grande pregio che include sia opere classiche sia teatro musicale moderno, compresi drammi tratti dalla letteratura contemporanea. Poich possibile utilizzare contemporaneamente i tre palcoscenici, a volte il teatro ospita fino a quattro rappresentazioni al giorno.

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Aquisgrana

Citt europea
Aquisgrana: da Carlo Magno al carnevale, all'insegna della tradizione e della voglia di vivere
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Duomo di Aquisgrana

Aquisgrana

n viaggio ad Aquisgrana equivale ad un tuffo nello spirito europeo. Se esiste una citt che vive, pensa e sente lo spirito europeo, questa proprio Aquisgrana. Qualcuno pensa che questo entusiasmo risieda nel patrimonio genetico degli abitanti della regione. Non sar provato scientificamente, comunque Aquisgrana il luogo ideale per coloro che sono alla ricerca delle proprie radici e dei propri ideali. Un viaggio nel tempo: la strada di Carlo Magno

straordinario personaggio storico. Si tratta di una raccolta di eccezionali edifici storici e moderni, in cui ogni tappa dedicata a temi ancora molto attuali: storia, scienza. Europa, religione, poteri, economia e media. Dallo stile gotico e barocco fino al museo dell'informatica Il municipio venne costruito sulle fondamenta del palazzo imperiale nel quattordicesimo secolo e alcuni secoli pi tardi venne trasformato in un castello cittadino in stile barocco, un vero e proprio simbolo del periodo massimo di fioritura del tradizionale spirito borghese. Proprio vicino al castello si trova il ristorante "Zum Postwagen" (Al vagone postale), un luogo molto accogliente e dall'ambiente raffinato. L'edificio Grashaus, il primo municipio e oggi sede dell'archivio cittadino, l'edificio Haus Lwenstein, in passato ristorante e abitazione privata, o il Bchelpalais, in cui fino al 1752 venivano conservate le riserve di grano, sono alcune delle stazioni della strada di Carlo Magno che vale la pena visitare. Come del resto anche il museo del quotidiano ospitato nell'edificio "Groes Haus", in cui potrete ripercorrere le ultime notizie fino a tre secoli fa. Il museo, che nel suo genere il pi grande al mondo,

espone 170.000 quotidiani provenienti da tutto il mondo e in (quasi) tutte le lingue. Essi sono una testimonianza della fugacit del tempo e di come anche le notizie pi sensazionali diventino presto storia. Anche nel museo dell'informatica del politecnico possibile ammirare alcuni oggetti che hanno avuto breve vita: quello che oggi sembra essere una tecnologia estremamente avanzata, domani gi un pezzo da museo. Il Premio internazionale Carlo Magno: un premio, un'Europa unita. A Carlo Magno si deve il nome del premio internazionale conferito ogni anno a partire dal 1950 dalla citt di Aquisgrana come riconoscimento di meriti eccezionali nel processo di unificazione europea. A prescindere dalle diverse opinioni esistenti in merito, questo processo rappresenta la realizzazione di un antico sogno europeo: una lunga epoca di pace sul "vecchio continente". E se non avete ricevuto questa straordinaria onorificenza potete sempre passare per Aquisgrana in occasione di un altro evento speciale, ovvero i festeggiamenti per il carnevale.

Aquisgrana attende i propri visitatori con una serie di contrasti davvero interessanti: imponenti edifici di tutte le epoche e gli stili si mescolano alla vita vivace della citt, che accoglie oltre 40.000 studenti provenienti da tutto il mondo. Grazie alla presenza del polo universitario in citt domina un'atmosfera molto allegra, che esprime una sfrenata voglia di vivere. Non altro che un'ulteriore conferma dello spirito cosmopolita degli abitanti di Aquisgrana e un motivo in pi per fare una passeggiata in centro e lasciarsi andare ad un viaggio nella storia della citt. Potrete orientarvi con facilit seguendo la strada di Carlo Magno che vi consentir di scoprire le idee e le visioni di questo

Teatro
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Il duomo di Aquisgrana
la cattedrale pi antica dell'Europa settentrionale, custodisce le spoglie di Carlo Magno e nel 1978 stato il primo sito tedesco a venire dichiarato patrimonio dell'umanit dell'UNESCO. Al suo interno sono conservati eccezionali tesori artistici, tra cui la croce di Lothar, il busto in argento, e in parte dorato, di Carlo Magno e molte altri capolavori realizzati fino a 1.200 anni fa. L'aspetto odierno del duomo, con la cupola ottagonale carolingia, il coro gotico e l'edificio del Westwerk, il risultato delle diverse modifiche apportate da re e imperatori: si tratta di un grandioso capolavoro realizzato nel corso di versi secoli.

Il quartiere latino di Aquisgrana: il Pontviertel


Punto di incontro degli studenti e una vera miniera di locali e ristoranti, questo quartiere cela interessanti testimonianze della storia di Aquisgrana introvabili nei percorsi turistici classici. Partendo dal centro e percorrendo la strada Pontstrae, si costeggia l'edificio principale del rinomato politecnico per giungere nel quartiere della vita notturna, in cui quasi oggi giorno viene organizzata una nuova festa. Grazie alla sua atmosfera rilassata e all'ampia scelta di locali, il quartiere Pontviertel il luogo ideale per festeggiare tra amici, per bere una birra o semplicemente per trascorrere una bella serata.

2.000 anni di cultura termale


Aquisgrana la citt dell'acqua. Dalle oltre 30 fonti cittadine sgorga da moltissimi secoli un'acqua dal potere terapeutico, riscaldata fino a 74 C dai vulcani della vicina regione dell'Eifel. Sanus per aquam, sani attraverso l'acqua: la tradizione termale, lunga quasi 2.000 anni, rivive oggi grazie alle Carolus Thermen, uno stabilimento con standard elevatissimi. L'area termale vi invita a trascorrere qualche ora di relax, mentre nella zona delle saune potrete provare i benefici di diverse tipologie di sauna. I solarium, i massaggi shiatsu e di molti altri tipi rappresentano un toccasana per il corpo e lo spirito.

In groppa ad un cavallo
Un fossile di 30.000 anni, ritrovato in questa zona, sembra dimostrare la passione antica degli abitanti di Aquisgrana per l'equitazione. In altre parole: il primo abitante deve essere stato proprio un cavallo. 40 chilometri di percorsi per l'equitazione in citt, 22 maneggi coperti, 134 associazioni di equitazione e un ippodromo in grado di ospitare 50.000 spettatori: solo Aquisgrana offre tutto questo. La CHIO Aachen la festa a cadenza annuale dedicata all'equitazione pi grande del mondo, che si rivolge anche a coloro che in genere preferiscono muoversi a piedi o in bicicletta.

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Augusta

Ricca e

Antico splendore e grandi somme: Augusta

bella
Piazza del municipio

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Centro commerciale City Galerie

ugusta, situata nella zona sud-occidentale della Baviera, una delle citt tedesche pi importanti dal punto di vista storico. E una delle pi belle. Con un po' di fantasia, passeggiando per le antiche vie della citt possibile ritrovare l'atmosfera tipica del periodo rinascimentale o per lo meno immaginare l'importanza che doveva avere Augusta ai tempi della dinastia dei banchieri e commercianti Fugger, come straordinario centro finanziario, metropoli del commercio internazionale e luogo delle arti. Una passeggiata attraverso i secoli.

All'interno di queste mura si insediarono molti orefici e argentieri che nel corso dei secoli si guadagnarono un'ottima fama. I loro capolavori possono essere ammirati in diversi musei e anche essere acquistati nei numerosi laboratori presenti in citt. Le fontane sfarzose, le case delle corporazioni e il municipio, forse uno degli esempi di architettura profana del periodo rinascimentale pi importanti a nord delle Alpi, donano alla citt un volto di eccezionale intensit. Anche le epoche artistiche successive hanno lasciato la propria impronta ad Augusta; soprattutto le tracce del barocco, del rococ e, molto pi tardi, dello Jugendstil rendono speciale qualsiasi passeggiata per le vie della citt. Persino durante la rivoluzione industriale vennero costruiti edifici di notevole importanza, come la fabbrica di tela di cotone, gli edifici industriali Glaspalast e il Fabrikschloss, che oggi ospitano musei o gallerie d'arte, ma anche ville di famosi industriali, come la Gignoux-Haus, la villa Haag e la villa Silbermann. Le testimonianze dello Jugendstil ad Augusta sono numerose, basti pensare alla sinagoga, allo stabilimento di cura di Gggingen, alla chiesa Herz-Jesu-Kirche e alla piscina Altea Stadtbad, tutti edifici di valore straordinario.

Dove ballano le marionette. E Brecht si sente di nuovo a casa Anche i musei di Augusta offrono una panoramica accurata della storia della citt, soprattutto lo Schaezlerpalais, capolavoro rococ, che ospita collezioni d'arte di grandissima importanza. Esiste un altro museo che sempre felice di accogliere i propri visitatori: il museo del teatro delle marionette Augsburger Puppenkiste, che risveglia sempre splendidi ricordi nei turisti di tutte le generazioni. Anche il cittadino pi celebre di Augusta fu molto attivo nell'ambito teatrale, anche se in un genere molto diverso: stiamo parlando di Bertolt Brecht. Autore controverso e poco amato in passato, con cui i suoi concittadini sembrano aver fatto pace nel corso degli anni, dedicandogli un museo davvero interessante nella sua casa natale. E di sera, in uno dei locali accoglienti del centro storico, troverete sempre qualcuno con cui parlare del teatro Augsburger Puppenkiste o di Brecht fino a notte fonda.

Augusta influ a lungo sulla storia della Germania e dell'Europa. In una certa misura la citt era sempre pi ricca, sfarzosa e imponente degli altri centri tedeschi. Gi durante l'Alto Medioevo i viaggiatori che giungevano ad Augusta rimanevano meravigliati dalle sue splendide chiese, ad esempio il duomo, le cui porte in bronzo sono state costruite quasi mille anni fa, e la basilica St. Ulrich e Afra, dedicata ai due patroni della citt. Inoltre, durante il periodo medioevale la citt era circondata da robuste fortificazioni e da una cerchia di mura di cui possibile ammirare alcune parti ancora oggi.

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Augusta Sulle tracce di Mozart


Leopold Mozart, il padre del famoso Wolfgang Amadeus, nacque nel 1719 ad Augusta, nell'edificio che oggi ospita il museo dedicato alla famiglia Mozart. Egli fu il primo a scoprire il talento musicale del figlio, a cui fece anche da maestro. In citt numerosi edifici, monumenti e targhe commemorative ricordano la famiglia Mozart, i cui membri furono architetti, scultori e rilegatori. Il museo Mozart, riaperto nel 2006 dopo un profondo restauro, espone dipinti, incisioni e opere grafiche che raccontano la storia della famiglia, ma anche strumenti musicali del periodo in cui visse il musicista, come un forte-piano di Andreas Stein, che Leopold e Wolfgang Amadeus erano soliti suonare.

Un'abitazione per i meno abbienti: il complesso di case popolari Fuggerei


Nel 1516 il ricco commerciante Jakob Fugger fond il complesso abitativo chiamato Fuggerei. I cittadini che erano caduti in disgrazia ma dimostravano buona volont venivano accolti nella Fuggerei e ricevevano un appartamento completamente arredato. Con le sue otto strade e le tre porte, il complesso rappresenta una vera e propria citt nella citt: 67 case a due piani e 147 appartamenti, una chiesa, fontane, mura e portoni che ancora oggi vengono chiusi alle 22:00 dal guardiano notturno. Prendere in affitto un appartamento (spese escluse) cosa ancora quanto il valore nominale del fiorino renano: 88 centesimi di euro.

Architettura industriale e arte moderna


In questa citt ricca di tradizioni non manca il contributo dell'arte moderna: la galleria nazionale di arte moderna ospitata nel Glaspalast, un edificio luminoso con una superficie espositiva pari a 1500 metri quadrati, e H2, il centro per l'arte contemporanea. Entrambi i musei espongono le proprie collezioni negli spazi di ex edifici industriali e, trovandosi a breve distanza l'uno dall'altro, invitano il visitatore ad intraprendere un lungo viaggio nel mondo della pittura moderna.

Palcoscenico in miniatura: il teatro delle marionette Augsburger Puppenkiste


Luogo di culto per generazioni, la Augsburger Puppenkiste, con le sue 6.000 marionette e una storia lunga oltre 60 anni, certamente uno dei teatri pi famosi del suo genere. A partire dal 1953 le produzioni per la televisione resero famoso il teatro a livello nazionale e ancora oggi gli spettatori si emozionano assistendo alle avventure del ferroviere Luca e del suo amico Jim Bottone che vivono nel paese immaginario di Speropoli e rivivendo favole famose, come Il brigante pennastorta, Impy e il mistero dell'isola magica, Il gatto Mike, Aladino e la lampada magica, Frau Holle e Kasperle. Quello che molti non sanno che di sera le marionette presentano spettacoli di cabaret, facendo ridere gli adulti con una satira alquanto sagace.
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UNA DELLE CITT PI AFFASCINANTI DELLA GERMANIA:

Ad Augusta, una delle citt pi antiche della Germania fondata dai Romani, stata scritta la storia europea. La banca dei Fugger ha avuto un ruolo politico importante finanziando imperatori e re della casata degli Asburgo. Jakob Fugger fece costruire la cappella di famiglia nella chiesa S. Anna, realizzando il primo edificio rinascimentale tedesco, e nel 1521 fond la famosa Fuggerei, il pi antico insediamento sociale del mondo. Gli antenati e il padre di Wolfgang Amadeus Mozart erano di Augusta e qui, nella Manchester tedesca, Rudolf Diesel svilupp il motore a
www.concret-wa.de Foto: Wolfgang B. Kleiner

cui diede il nome. Bertolt Brecht nacque nel centro storico e gli anni che trascorse ad Augusta hanno influenzato profondamente lui e le sue opere. Limportante storia cittadina con la Confessione Augustana e la pace religiosa voluta dagli Asburgo ha lasciato splendide testimonianze, dal duomo al municipio rinascimentale, al teatro delle marionette (Puppenkiste), fino al ricco e prestigioso panorama museale. Va inoltre ricordato che Augusta una delle perle della Strada Romantica.

AUGUSTA
Regio Augsburg Tourismus GmbH Schiegrabenstrae 14 DE-86150 Augsburg Telefon +49 (0)8 21/5 02 07-0 Telefax +49 (0)8 21/5 02 07-45 REGIO AUGSBURG www.augsburg-tourismus.de tourismus@regio-augsburg.de TOURISMUS

www.augsburg-tourismus.de

sorprendentemente eclettica.
Weimar ama festeggiare
Da 358 anni a Weimar si svolge il Mercato delle cipolle. Il secondo fine settimana di ottobre, le tradizionali regole vengono sovvertite e, durante lAvvento, la citt vecchia si trasforma per fare da suggestiva cornice al tradizionale mercatino di Natale.

Weimar musicale
Bach, Liszt e Wagner, alcuni tra i musicisti pi famosi al mondo, vissero e lavorarono in questa citt. Nel 2011 si celebra il 200 anniversario della nascita di Franz Liszt con numerosi concerti, festival e mostre. Le settimane di Bach e quelle di Wagner completano il programma.

Weimar patrimonio dellUNESCO


La citt compare ben due volte nellelenco dei patrimoni culturali dellUNESCO, che comprende la Waimar classica e la scuola di design Bauhaus. Ben 16 edi ci e complessi architettonici invitano a seguire e tracce di grandi poeti e artisti.

Tourist-Information Weimar Markt 10 Tourist-Information im Weimar-Atrium Friedenstrae 1 Telefon: +49 (0) 3643 745-0 Mail: tourist-info@weimar.de

www.weimar.de

Bielefeld

Museo Kunsthalle Bielefeld

Da centro medioevale dei commerci a citt moderna

Senso degli affari


B
ielefeld fu fondata nel 1214 dal conte Hermann von Ravensberg, un uomo lungimirante: gi allora cap l'importanza strategica di questo punto geografico, al crocevia di antiche vie commerciali nelle immediate vicinanze di un passo della foresta di Teutoburgo. Nacque cos una tipica citt anseatica, con un grande mercato e splendide abitazioni borghesi: i tratti che Bielefeld conserva ancora oggi. In continuo mutamento: Bielefeld nel corso della storia. Numerosi commercianti sfruttarono le libert concesse dal sovrano alla nuova citt, influendo cos fin dall'inizio sullo sviluppo di Bielefeld. Il commercio di stoffe, considerate allora un bene molto prezioso, garant alla citt un lungo periodo di benessere, come testimoniato ancora oggi dalla piazza Alter Markt, dal municipio vecchio e dalla chiesa Nicolaikirche nel centro storico. Tuttavia la richiesta di stoffe inizi a diminuire e Bielefeld si trasform da centro dei commerci in citt industriale. A questo cambiamento si accompagn anche un nuovo sviluppo urbano, che vide la creazione di nuovi quartieri residenziali con le tipiche case a due o tre piani. Nei primi anni del ventesimo secolo vennero costruiti numerosi edifici rappresentativi, ad esempio il nuovo municipio, il teatro con elementi barocchi e Jugendstil, la posta decorata con elementi rinascimentali, la stazione in gusto Jugendstil e la sinagoga, visibile da molto lontano grazie alla sua cupola slanciata . Al termine del ventesimo secolo l'immagine della citt ha subito un rapido rinnovamento grazie alla costruzione della galleria d'arte, del centro eventi, della Seidensticker Halle, che ospita eventi sportivi e importanti manifestazioni, del museo storico e del museo Huelsmann nel Ravensberger Park, che ha comportato anche un significativo ampliamento dell'offerta culturale. Dal 1969 Bielefeld anche una citt universitaria. Nella zona occidentale delle citt, vicino alla foresta di Teutoburgo, si trova l'ateneo, che riunisce tutte le facolt in un unico complesso. L'ampio atrio, lungo 300 metri, un punto di incontro molto amato dagli studenti e rappresenta il fiore all'occhiello di questo straordinario edificio. Per non dimenticare le buone tradizioni: mercati, feste e la corsa podistica Hermannslauf In maggio si rinnova l'appuntamento con il mercato dei tessitori nel centro storico, una festa popolare che dura diversi giorni, in luglio viene organizzata una festa medioevale nella fortezza Sparrenburg, mentre in settembre il centro ospita il mercato enologico. Il calendario degli appuntamenti si conclude con il mercatino natalizio, organizzato nel centro storico, nella splendida cornice di oltre 100 case a graticcio decorate a festa. Un'altra tradizione consolidata di Bielefeld la corsa podistica Hermannslauf, che parte dal monumento a Hermann a Detmold, attraversa le colline della foresta di Teutoburgo, per concludersi nella fortezza Sparrenburg.

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Inserzione

Cultura per gli amanti della vita notturna a Bielefeld


Non solo la posizione ideale di Bielefeld ai piedi della foresta Teutoburger Wald offre la possibilit di praticare numerose attivit nel tempo libero, anche la vivace vita cultura della citt ha molto da offrire. L'ultimo sabato di aprile si rinnova ogni anno l'appuntamento con la manifestazione notturna "Begegnungen der Bielefelder Art" (Incontri d'arte a Bielefeld). Oltre 40 musei, chiese e gallerie aprono le proprie porte ai visitatori offrendo un viaggio "artistico" che svela i tratti pi sfuggenti della cultura cittadina. www.nachtansichten.de

Inserzione

"Picasso nella Parigi del 1905" dal 25.9.2011 nel museo d'arte di Bielefeld
L'anno 1905 rappresenta un punto di svolta nella carriera di Picasso: i colori tristi del periodo blu vengono sostituiti dalla leggerezza del periodo rosa. E la metropoli di Parigi diventa un'importante fonte di ispirazione: intorno al 1905 il circo, i primi esperimenti cinematografici e la cultura contemporanea francese, anch'essa tema della mostra, spingono Picasso a rompere con la tradizione, dando vita ad una fase di rinnovamento della sua pittura. Dagli anni Ottanta si tratta del quinto progetto dedicato a Picasso organizzato dal museo d'arte di Bielefeld. www.kunsthalle-bielefeld.de

Un regalo alla cittadinanza: il centro eventi Rudolf-Oetker-Halle


Il centro eventi Rudolf-Oetker-Halle ancora oggi simbolo di uno spiccato senso civico, di un eccezionale impegno sociale e del valore della cultura in questa metropoli della Westfalia orientale. Gi nel 1925 la famiglia Oetker present alla citt di Bielefeld la sua nobile proposta: finanziare la costruzione di un grande sala per concerti in memoria di Rudolf Oetker, il figlio del fondatore dell'azienda, un appassionato di musica caduto durante la prima guerra mondiale nel 1916. Ma anche in onore dei "cittadini affinch vivano momenti di gioia e di elevazione grazie alla musica", come si pu leggere nella targa posta nell'atrio del teatro.

Cultura nel parco: la filanda Ravensberger


Fu costruita negli anni 1855-1857. Nel diciannovesimo secolo e nei primi anni del ventesimo secolo rappresentava uno degli stabilimenti di filatura del lino pi grandi d'Europa. Di fronte all'edificio principale si trova il Rochdale Park, costruito nel 1978 per celebrare il venticinquesimo anniversario del gemellaggio con la citt inglese Rochdale. L'intera area che circonda la filanda Ravensberger si trasformata in un punto di incontro per gli amanti della cultura. Oltre alle mostre del museo di storia e della collezione di arti decorative Huelsmann, l'ex filanda ospita eccellenti manifestazioni culturali di diverso genere, dai concerti fino al cabaret, tutte dedicate al tema delle arti applicate e del design.

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Bonn

nella storia
Bonn. La seconda vita dell'ex capitale

Viaggio

hi pensava che Bonn avrebbe perso la propria vitalit una volta smessi i panni di capitale, si sbagliato di grosso. La citt sul Reno, che fino alla riunificazione ospitava gli edifici governativi, oggi una metropoli economica e un centro culturale di fama internazionale, consapevole

dei propri mezzi, vivace e allo stesso tempo tranquilla. A livello politico Bonn continua a svolgere un ruolo importante ospitando la "sede secondaria" del governo e 16 istituzioni delle Nazioni Unite e numerose organizzazioni internazionali.

La "Repubblica di Bonn": quasi un "pezzo di storia" Gli anni di Bonn alla guida della Germania sono considerati un periodo piuttosto felice: la "Repubblica di Bonn" rappresenta ancora oggi un momento di rinascita dopo la guerra

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ed un sinonimo di diplomazia e democrazia. La "Via della democrazia" il nome del percorso che, partendo dal museo storico, passa in rassegna tutti i luoghi pi significativi dell'ex quartiere governativo. Il palazzo Schaumburg, la residenza del cancelliere e la sala del Bundesrat sono luoghi storici aperti al pubblico. La citt come museo e i musei della citt Bonn non solo l'ex capitale tedesca ma anche una citt che distingue per il suo eccezionale valore artistico. Al pubblico pi esigente consigliamo il teatro di prosa, le cui produzioni sono molto apprezzate a livello internazionale e la Biennale dedicata alla prosa, inaugurata nel 1992 e trasformatasi rapidamente in un festival conosciuto in tutto il mondo. I due musei d'arte pi importanti della Germania, ovvero il museo delle Belle Arti e il Palazzo delle esposizioni, attendono i visitatori con opere d'arte di valore straordinario. Il museo delle Belle Arti conserva una delle collezioni pi complete dedicata all'Espressionismo tedesco ed espone opere contemporanee di artisti tedeschi e di grafica internazionale a partire dal 1945. Il Palazzo delle esposizioni ha invece un obiettivo

diverso, ovvero presentare in maniera adeguata il "patrimonio spirituale e culturale" del paese e promuovere il dialogo tra cultura e politica. Obiettivi ambiziosi, ma di fatto realizzabili, come dimostrano i milioni di turisti che visitano il museo ogni anno.

lungofiume e le sue attrazioni storiche, dipingendo tutto di una magica luce rossa. Una flotta di navi illuminate a festa solca le acque del Reno, sotto un cielo invaso dalla magia dei fuochi d'artificio: un'esperienza romantica e indimenticabile per tutta la

"... Amare la libert sopra ogni cosa; di fronte ad un trono, non tradire la verit." Ludwig van Beethoven
Estate, la stagione dei festeggiamenti: cultura lungo il Reno Dalla musica classica all'hip pop: la grande variet di generi musicali una peculiarit del festival "Bonner-Sommer", che ha luogo ogni anno da giugno a settembre, trasformando il centro citt in un immenso palcoscenico da oltre 35 anni. Nei luoghi pi pittoreschi del paesaggio del Reno, e quindi anche a Bonn, si rinnova ogni anno l'appuntamento con lo spettacolo pirotecnico "Rhein in Flammen", che illumina i cieli della regione da maggio a settembre. Un eccezionale spettacolo di luce fa risplendere il famiglia. Il festival Rheinkultur invece pensato per un pubblico pi adulto: punk, hardrock, garage, indie, blues e folk richiamano ogni estate fino a 170.000 spettatori.

Museo d'arte

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BONN Il classicismo viennese e un musicista originario di Bonn: Ludwig van Beethoven


Ludwig van Beethoven, nato a Bonn nel 1770, si trasfer in giovane et a Vienna, dove si afferm come musicista di valore internazionale portando il classicismo viennese ai massimi splendori. Nonostante sia diventato famoso altrove, Bonn rende omaggio al proprio concittadino con grande entusiasmo. La casa natale del musicista trasformata in un museo, la grande collezione dedicata a Beethoven nel teatro "Haus zum Mohren", la sala concerti Beethovenhalle, uno degli edifici pi importanti dei primi anni della repubblica, ed il famoso festival annuale dimostrano che Bonn la citt di Beethoven.

Il giardino di Bonn: il parco Rheinaue


L'immenso parco, che si trova a sud dell'ex quartiere governativo, copre una superficie di 160 ettari ed un vero e proprio simbolo della citt. Il parco ampio quasi come l'intero centro storico e rappresenta una meta molto amata dagli abitanti di Bonn. Durante il fine settimana e soprattutto in estate il Rheinaue un'oasi per tutti coloro che sono in cerca di un angolo verde dove rilassarsi. Il parco contiene aree per grigliate, un parco per gli amanti dello skateboard e del pattinaggio, un parco giochi, birrerie all'aperto, ristoranti e campi sportivi. Da non perdere: lo splendido giardino giapponese, il giardino delle rose e le arnie. Nei fine settimana dei mesi estivi il parco ospita un immenso mercato delle pulci.

Il Museo storico della Repubblica Federale Tedesca


Dalla fine della seconda guerra mondiale al giorno d'oggi: un'epoca ancora molto attuale nel museo storico di Bonn. In un'ampia esposizione permanente e nelle diverse mostre temporanee viene documentata la storia politica, economica e sociale del paese, con un occhio di riguardo per le tendenze principali nel mondo dell'arte e della cultura e nella vita quotidiana dei cittadini tedeschi. Gli oggetti in esposizione, dalla "Mercedes di Adenauer" fino al primo permesso di soggiorno per lavoratori stranieri, documenti, fotografie e filmati illustrano i processi storici e politici e risvegliano molti ricordi.

La citt come museo all'aria aperta: l'iniziativa Kunst am Bau


La facciata della facolt di giurisprudenza dell'universit, realizzata da Victor Vasarely, la scultura "Large Two Forms" di Henry Moore, situata di fronte all'ex cancelleria federale, "De Musica IV" di Eduardo Chillida, antistante al monastero, e "Die Wolkenschale" di Hans Arp, installata di fronte alla biblioteca universitaria sono solo alcune delle eccezionali opere esposte nelle aree pubbliche cittadine. Anche all'esterno del complesso di edifici Schrmann-Bau si trova una serie di capolavori straordinari: "Fest fr Neptun" di Sokari Douglas Camp, "Ich und der Hahn - Hren und Sehen" di Babak Saed e "Communicacin cruzada" di Manuel Marn.

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Politica ed estetica: la sala plenaria


Il World Conference Center di Bonn si trova nel cuore dell'ex quartiere governativo, direttamente sul Reno. Si tratta di un centro eventi davvero straordinario: l'ex sala plenaria del Bundestag, uno degli edifici parlamentari pi belli del mondo, in uso dal 1992 al 1999, in grado di ospitare fino a 1.275 persone nel'ambito di diverse manifestazioni. Sale incontri pi piccole possono essere utilizzate per eventi con un numero di partecipanti compreso tra 45 e 184 persone. Questo edificio luminoso, realizzato in vetro e metallo, rappresenta la cornice adatta per conferenze e incontri, ma anche per la presentazione di nuovi prodotti o serate mondane.

L'hotel in cui ha pernottato tutto il mondo: il Petersberg


L'hotel Petersberg si trova ad est del distretto Bonn-Bad Godesberg, ad un'altitudine di 331 metri. Dal 1955 al 1969 e nuovamente dal 1990 funge da grand hotel della Repubblica Federale Tedesca: quasi tutti i capi di stato e di governo hanno pernottato nelle sue stanze. Ma l'hotel aperto anche alle prenotazioni di persone private. Ad esempio, Michael Schumacher e sua moglie Corinna si sono sposati nella cappella del Petersberg. Questa struttura ha rivestito un ruolo ancora pi importante come sede dell'Alta commissione degli Alleati dal 1949 al 1955, composta dai principali rappresentanti delle potenze vincitrici della seconda guerra mondiale.

Festa dei colori: lo spettacolo pirotecnico Rhein in Flammen


Nei tratti pi suggestivi del Reno si rinnova ogni anno l'appuntamento con lo spettacolo pirotecnico "Rhein in Flammen", che ha luogo da maggio a settembre, "Rhein in Flammen am Siebengebirge" il nome dell'evento nella zona del Reno che circonda l'ex capitale. Un eccezionale spettacolo di luce fa risplendere il lungofiume e le sue attrazioni storiche, dipingendo tutto di una magica luce rossa. Una flotta di 60 navi illuminate a festa solca le acque del Reno, sotto un cielo invaso dalla magia dei fuochi d'artificio: un'esperienza romantica e indimenticabile per tutta la famiglia.

Il museo d'arte di Bonn


Sono molte le ragioni per cui il museo d'arte di Bonn pu essere considerato uno degli spazi espositivi pi importanti dell'intera repubblica. Grazie ad una delle raccolte di arte tedesca pi significative a livello internazionale, ovvero la collezione August Macke, il museo vanta un profilo unico a livello nazionale. L'obiettivo fondamentale della politica del museo non quello di voler documentare in maniera enciclopedica l'arte tedesca, bens di concentrarsi su un gruppo delimitato di artisti di valore eccezionale e di acquistare interi cicli delle loro opere.

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Braunschweig

Teatro nazionale

Commercio e Lega anseatica, duchi e imperatori: Braunschweig

Forza felina
B
raunschweig una citt moderna e allo stesso tempo ricca di tradizioni che offre straordinarie testimonianze della propria storia e include quartieri antichi che non hanno perso il proprio fascino nel corso dei secoli. Ma anche l'architettura contemporanea, una comunit artistica e culturale assai vivace ed enormi spazi verdi accentuano il fascino della citt. Da Enrico il Leone al centro di innovazione tecnologica La storia di Braunschweig strettamente legata al destino della famiglia dei Guelfi: nel dodicesimo secolo il duca Enrico il Leone scelse Braunschweig come residenza e la trasform in una citt anseatica molto potente. La fortezza Dankwarderode, il duomo St. Blasil e la statua del leone sulla piazza Burgplatz rendono omaggio a questo grande personaggio. Durante il regno di Otto IV, anch'egli un Guelfo, Braunschweig divent una citt imperiale e di conseguenza uno dei centri di maggiore importanza in Europa. I Guelfi influirono sullo sviluppo della citt fino al ventesimo secolo, in qualit di committenti e protettori delle arti e delle scienze. E cos la citt fu sempre abitata da studiosi di alto livello: letterati, scienziati, inventori e artigiani di talento resero Braunschweig un vero e proprio centro dell''innovazione. Lo stesso vale ancora oggi: i fondi stanziati per lo sviluppo e la ricerca sono assai elevati, molti istituti internazionali hanno scelto di aprire la propria sede a Braunschweig e dal 2007 la citt vanta il titolo "Citt della scienza". Amore per l'arte e l'arte dello shopping Il cuore della citt batte da sempre anche per l'arte. Ad esempio, il museo d'arte HerzogAnton-Ulrich pi importante della Bassa Sassonia e nel suo genere rappresenta una delle collezioni pi complete di tutto il paese. Il programma culturale si arricchisce anche di accenti moderni grazie al teatro nazionale, ai numerosi teatri privati e a diversi gruppi di

artisti che apprezzano il clima accogliente della citt. L'opera all'aperto sulla piazza Burgplatz, il festival Braunschweig Klassix, i cicli di musica antica "Soli deo Gloria", il festival internazionale del cinema e l'evento Cityjazznight sono manifestazioni che coprono diverse correnti musicali, ma sono tutte accomunate da esecuzioni di ottimo livello.

Ottime a Braunschweig sono anche le possibilit per fare shopping: passeggiando nel centro troverete i punti vendita dei marchi internazionali di maggiore prestigio. Anche gli edifici storici e le gallerie dei negozi della zona pedonale creano un ambiente eccezionale, in cui i diversi stili architettonici si attraggono e si completano a vicenda.

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Enrico il Leone e il suo leone


Una scelta che non sorprende affatto: il leone, una stata di bronzo del 1166, venne scelto da Enrico il Leone come simbolo del suo potere e della sua giurisdizione. Si tratta di un capolavoro della scultura romanica, probabilmente realizzato a Braunschweig, e rappresenta la prima figura monumentale realizzata a nord delle Alpi. L'originale esposto nella fortezza di Dankwarderode. Nella piazza del castello possibile ammirare una copia fedele dell'opera.

Quando l'architettura divertente: la Happy Rizzi House


Nella zona pi esterna del quartiere storico Magniviertel si trova la Happy Rizzi House, un edificio realizzato dall'architetto newyorkese James Rizzi. La realizzazione dell'opera, durata due anni, merito dell'intraprendenza del gallerista Olaf Jaeschke e dell'architetto Konrad Kloster. Le torri colorate con le sue facce sorridenti sono state concepite come una scultura tridimensionale e sono perfettamente accessibili. Oggi l'edificio occupato da uffici e pertanto non pu essere visitato dal pubblico. Tuttavia vale sempre la pena di ammirarlo dall'esterno.

Bello quanto l'originale: il nuovo castello


Il castello di Braunschweig venne severamente danneggiato durante la seconda guerra mondiale, pertanto nel 1960 si decise di demolirlo completamente. Nel 2007, 47 anni dopo lo smantellamento, le facciate del castello sono state ricostruite con oltre 600 parti originali. La ricostruzione della residenza dei principi guelfi avvenuta sulla base di antichi progetti e fotografie d'epoca, rispettando le dimensioni e l'ubicazione originali. Sul portico del castello svetta la pi grande quadriga d'Europa, guidata da Brunonia, la dea protettrice della citt.

Davvero intonata: la collezione di strumenti musicali


La collezione di strumenti musicali storici di Braunschweig rinomata a livello mondiale. Essa comprende esemplari eccezionali di violini, mandolini, chitarre, arpe e strumenti a tastiera, che rispecchiano la straordinaria tradizione di Braunschweig nel settore della costruzione di pianoforti. Cornette, corni, trombe, flauti e clarinetti completano la collezione, di cui fa parte anche il flauto traverso del re di Prussia Federico II, il violino di Louis Spohr, il pianoforte a tavolo di Heinrich Steinweg (1835) e il forte-piano della famosa pianista Clara Schumann.

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Chemnitz

Tra ieri e oggi


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nessun'altra citt tedesca la definizione "citt del Movimento moderno" calza cos bene come a Chemnitz. Sbocciata nell'epoca del Movimento moderno applicato all'ambito industriale, che continua a fornire nuovi impulsi per la crescita dinamica dell'economia e del mondo scientifico in Germania, Chemnitz ha subito anche una grande influenza culturale e architettonica da parte di questa corrente artistica. Armonia perfetta tra storia e presente Dopo la distruzione quasi totale della citt nel 1945, il centro di Chemnitz non venne pi ricostruito completamente. Solo dopo la riunificazione tedesca, architetti famosi come Helmut Jahn, Christoph Ingenhoven e Hans Kollhoff hanno progettato strutture del tutto nuove per il centro storico. Modernit, evoluzione, movimento e innovazione sono gli elementi che hanno conferito al centro il suo nuovo volto: una zona urbana per il passeggio e lo shopping, in cui elementi storici e moderni convivono in maniera armonica. Dalla torre del municipio vecchio di gode di uno splendido panorama sulla piazza del mercato e sui tetti della citt. Il guardiano della torre del municipio, dal 1488 cronista e custode della citt, accoglie ancora oggi i visitatori nella sua uniforme tradizionale e ripercorre insieme a loro le tappe principali della storia di Chemnitz. L'edificio barocco Siegertsches Haus, il mercato coperto ricco di decorazioni e la piscina comunale, un monumento del Movimento moderno, si mescolano a negozi, ristoranti e istituzioni culturali e per il tempo libero, dando vita ad un centro in grado di armonizzare la coesistenza di uffici e costruzioni residenziali: nasce cos una citt di livello internazionale, che ha ricevuto il premio DIFA per i suoi quartieri urbani, l'eccezionale cultura industriale e l'ampia offerta di spettacoli di cabaret e di eventi per chi ama la vita notturna. Cultura industriale, cabaret e amanti della vita notturna La forza dell'economia di Chemnitz visibile ancora oggi non solo nelle innumerevoli

Alla scoperta del Movimento moderno

costruzioni industriali, vere e proprie cattedrali del lavoro, ma anche nei quartieri residenziali del diciannovesimo secolo, nelle ville Jugendstil e negli edifici pubblici e privati risalenti all'epoca del Bauhaus. Kaberg uno dei quartiere pi grandi e ben conservati della prima met del diciannovesimo secolo in Europa. I turisti che giungono a Chemnitz apprezzano non solo lo splendido centro citt ma anche la vivace vita culturale con teatri, musei e gallerie. Tra le attrazioni principali ricordiamo il centro eventi Stadthalle, i famosi teatri del cabaret "Kabarett Kiste" e "Kabarett im Keller" e le manifestazioni e i festival che rinnovano ogni anno il proprio appuntamento con il pubblico. Un'attrazione davvero speciale il centro culturale DAStietz, in passato era un grande magazzino, mentre oggi ospita il museo di scienze naturali, una biblioteca e la Nuova galleria sassone, un ottimo indirizzo per attivit culturali e formazione. Nella stessa zona la citt offre un'ampia scelta di ristoranti, caff e discoteche, cos anche gli amanti della vita notturna non potranno annoiarsi.

Monumento a Karl Marx


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Il volto della citt: il monumento a Karl Marx


L'illustre filosofo che diede il proprio nome all'odierna Chemnitz dal 1953 al 1991, chiamata allora Karl-Marx-Stadt, sembra guardare con un'aria triste il nuovo volto del centro citt. L'imponente monumento in granito dell'artista sovietico Lew Kerbel dedicato a Karl Marx e inaugurato nel 1971 fece da cornice a diversi festeggiamenti e ricorrenze della DDR, come sfilate ed eventi di massa. il secondo busto esposto all'aperto pi grande del mondo, superato solo dalla sfinge egizia.

Arte ai massimi livelli: il museo Gunzenhauser


Grazie all'inaugurazione del "Museum Gunzenhauser" a Chemnitz nel dicembre 2007, una delle collezioni di arte private pi importanti del paese ora accessibile al grande pubblico. Il museo ospita la collezione del gallerista Gunzenhauser di Monaco di Baviera, che durante la sua lunga carriera ha raccolto quasi 2.500 opere di 270 artisti diversi, tra cui quasi 300 lavori di Otto Dix e la seconda collezione in ordine di grandezza di Karl Schmidt-Rottluff, il famoso espressionista originario di Chemnitz e cofondatore del gruppo di artisti "Die Brcke".

Dove entrano in scena le marionette: il teatro dei burattini


Un palcoscenico unico nel suo genere: il teatro dei burattini in grado di incantare gli spettatori di tutte le et. Il teatro contiene due palcoscenici, uno nella sala grande e uno dall'atmosfera pi raccolta al piano inferiore. Le rappresentazioni sono destinate ai bambini che hanno compiuto almeno quattro anni, ma anche agli adulti e agli adolescenti il teatro offre un repertorio molto variegato con spettacoli di marionette e burattini.

Pi antica dei dinosauri: la foresta fossile


Circa 300 anni fa a Chemnitz fu rinvenuta una foresta fossile, un evento sensazionale per il mondo della geologia e delle scienze naturali che rappresenta ancora oggi un mistero. Nel cortile a lucernaio del centro culturale DAStietz possibile ammirare il legno fossilizzato di selci vissute 290 milioni di anni fa; sono particolarmente belli i fossili la cui superficie stata levigata naturalmente dagli agenti atmosferici. Se volete conoscere altri dettagli interessanti sulla storia della foresta fossile di Chemnitz, non lasciatevi scappare il museo di scienze naturali.

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Darmstadt

Colonia degli artisti Mathildenhhe

Quasi un pezzo di letteratura

e qualcuno dovesse chiedere quale tra le citt tedesche la prima della classe, la risposta sarebbe certamente Darmstadt. Colta e sempre informata, istruita, dai mille interessi e dall'aspetto sempre curato: grazie alle scienze, alla letteratura, all'arte e all'architettura Darmstadt ha sviluppato un carattere unico che l'ha resa famosa in tutto il mondo. La citt in cui dominano la cultura e l'arte

JugendStil
sistematica di industrie "senza ciminiera", la densit di case editrici e laboratori grafici in citt infatti molto elevata. Oggi gli istituti di livello internazionale operanti nel settore della letteratura, dell'arte e della musica e il teatro nazionale sono i simboli della citt. L'assegnazione del premio Georg Bchner, uno dei pi importanti in campo letterario al livello nazionale, la manifestazione "Corsi estivi di composizione per la Nuova Musica" la cui prima edizione risale al 1946, il museo regionale dell'Assia con la collezione di opere di Beuys pi grande del mondo, la galleria d'arte, gli innumerevoli concerti ed incontri letterari, un vivace ambiente di musica jazz, spettacoli teatrali e di cabaret e molti altri spazi espositivi conferiscono a Darmstadt quella sua particolare aurea di citt della cultura. Nel 1999 un'altra importante istituzione culturale ha aperto le proprie porte al pubblico nel cuore della citt: la Centralstation. Questo ex stabilimento industriale, tutelato per il suo valore storico, ospita su due piani spettacoli teatrali, letture, mostre, concerti ed eventi:

Luogo da non perdere e ogni anno una ragione per festeggiare Ma le attrazioni di Darmstadt non sono ancora finite. Ricordiamo anche il vecchio municipio, la piazza Luisenplatz, il castello sulla piazza del mercato (Marktplatz), le chiese Ludwigskirche e Pauluskirche, l'edificio Achteckhaus e l'aranceto, il parco Rosenhhe e la cappella russa con il romantico bosco di platani. Altrettanto interessante la serie di simposi chiamata Darmstdter Gesprche, la cui prima edizione ebbe luogo nel 1950. Gi il primo incontro, intitolato "L'immagine dell'uomo della nostra epoca" sollev discussioni accese sull'arte e il suo ruolo dopo la guerra, che ebbero una grande risonanza a livello internazionale. I simposi sono sempre accompagnati da esposizioni, affinch la materia oggetto di discussione non si limiti all'analisi teorica. L'appuntamento con la tipica festa cittadina, l'Heinerfest, si rinnova ogni anno dal 1951, l'anno della prima edizione ancora segnata da rovine e baracche. Questo evento un'ottima dimostrazione del fatto che gli abitanti di Darmstadt non solo sono molto colti, ma sanno anche festeggiare.

La fondazione della colonia per artisti Mathildenhhe oltre un secolo fa ha contribuito a trasformare Darmstadt in una citt di fama internazionale e gli imponenti edifici del periodo Jugendstil le hanno conferito il suo aspetto inconfondibile. Dopo il lungo periodo in cui Darmstadt, quasi completamente distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, era afflitta da una grave carenza di alloggi e da un'atmosfera desolante, nel 1949 la citt ritrov l'energia per dare il via ad una fase di rinascita, a cui si accompagn la fondazione di istituzioni all'avanguardia e l'apertura

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Gioiello dello Jugendstil: la colonia degli artisti Mathildenhhe a Darmstadt


Il granduca Ernst Ludwig d'Assia fond la colonia di artisti di Darmstadt con l'obiettivo di riformare l'arte e l'artigianato. Il museo della colonia si trova nell'edificio di un ex atelier ed famoso anche per il suo portale a forma di omega. La mostra documenta la storia della colonia negli anni 1899-1914 e offre una panoramica della produzione artistica dell'epoca e dei suoi eccezionali rappresentanti mediante mobili, arredamento, opere in vetro e ceramica, tessuti, prodotti di oreficeria e grafica, dipinti, sculture e modelli architettonici.

Un regno della pace: l'edificio Waldspirale di Hundertwasser


L'edificio Waldspirale (bosco a spirale), progettato da Friedensreich Hundertwasser, l'attrazione principale del quartiere Brgerpark che si trova ai margini del centro. Hundertwasser defin qui la propria idea di esperienza abitativa individuale che non viene delimitata dalle norme quotidiane. Cos progett una facciata che non segue alcun modello, finestre non allineate, un tetto su cui crescono degli alberi e molti altri particolari straordinari. Gli esterni del complesso sono accessibili al pubblico, quindi i visitatori potranno provare l'atmosfera che si respira in questo luogo cos particolare. Per poi sedersi al bar e ripensare a questa straordinaria esperienza davanti ad una tazza di caff viennese.

Centro europeo per le operazioni spaziali (ESOC)


Il Centro europeo per le operazioni spaziali (ESOC) il punto di controllo dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) di Darmstadt e rappresenta quindi la porta dell'Europa sull'universo. Tra i compiti dell'ESA ricordiamo la progettazione e lo sviluppo delle attivit astronautiche europee, lo studio del sistema solare e dall'atmosfera e del clima terrestre e lo sviluppo della tecnologia astronautica, in particolare per l'esplorazione senza equipaggio. Nel centro possibile osservare i satelliti gi in orbita e rendersi conto delle dimensioni sconfinate dell'universo.

Un salto all'indietro nella storia: il sito fossilifero Grube Messel


Il sito fossilifero Grube Messel nei pressi di Darmstadt un vero e proprio tesoro naturale. Nell'era terziaria circa 50 milioni di anni fa in questa zona viveva una fauna molto eterogenea, con specie oggi completamente estinte o presenti solo nelle regioni tropicali. Lo scisto bituminoso di un antico lago ricco di segreti e cela unimmensa ricchezza di fossili animali e vegetali che si sono conservati in maniera eccellente. Qui si trovano spiegazioni sulla deriva dei continenti e la sedimentazione della terra, la formazione degli oceani e dei ponti di terra tra i diversi continenti, la profondit e lestensione della biosfera e anche sui cicli vitali delle epoche pi antiche.

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Francoforte

vertigine

Da

Il portafoglio della Germania

Goetheplatz e il profilo di Francoforte


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Centro commerciale MyZeil

ispetto ad altre citt tedesche Francoforte fa le cose pi in grande: l'aeroporto, il quartiere finanziario, il complesso fieristico e, forse vi sorprender, le zone verdi intorno alla citt. Anche l'orgoglio degli abitanti per la propria citt notevole: la qualit della vita a Francoforte davvero elevata, elevata quanto gli impressionanti grattacieli che dominano il suo panorama. La citt e il fiume: tradizione e modernit si danno la mano Francoforte sul Meno si trova davvero sulle rive del Meno. Altre citt sono attraversate da fiumi, ma solo in alcune di esse l'elemento fluviale influisce sull'immagine della citt come a Francoforte. Un'attrazione straordinaria sono i ponti sul Meno, diversi tra loro per stile architettonico e carattere. E scegliere di attraversare il fiume su un ponte pedonale piuttosto che su un altro quasi come svelare il proprio carattere: tradizionale, tranquillo e solido come il ponte neogotico Eiserner Steg, inaugurato nel 1869, o vivace, colorato e anticonvenzionale come l'Holbeinsteg, costruzione in acciaio inaugurata nel 1990. Su entrambi i lati del Meno la citt offre un panorama unico. Grattacieli che sembrano rincorrersi verso l'alto, edifici commerciali e residenze borghesi, chiese stupende ed eleganti musei. Francoforte un museo all'aria aperta che espone le testimonianze di diversi stili ed epoche. E sembra essere un'enciclopedia di architettura contemporanea: Oswald Mathias Ungers, Hans Hollein, Richard Meier, Helmut Jahn, Herzog & de Meuron e molti alti artisti hanno realizzato

proprio qui opere magnifiche, contribuendo a trasformare Francoforte in una delle citt pi moderne della Germania dal punto di vista architettonico. Centro storico e sidro di mele: sulle tracce di Goethe Johann Wolfgang von Goethe da sempre una delle attrazioni pi amate di Francoforte e chi decide si mettersi sulle sue tracce scoprir i luoghi pi belli della citt. Partendo dalla sua casa natale possibile raggiungere con facilit la Goethestrae, la lussuosa via dello shopping di Francoforte. Proseguendo si raggiunge il cuore della citt, l'edificio barocco Hauptwache, mentre il famoso dipinto "Goethe nella campagna romana" di Hans Tischbein esposto nel museo Stdel, sull'altra riva del Meno. Nella zona meridionale di Francoforte, dove inizia la zona boscosa, possibile salire sulla torre di legno di Goethe (Goetheturm), che con i suoi 45 metri di altezza offre un panorama eccezionale della citt. Facendo ritorno in citt possibile fare una sosta al Gerbermhle, uno dei ristoranti pi antichi di Francoforte, che vanta una posizione incantevole sulla riva del fiume. Goethe, molto amico del proprietario, il banchiere Johann Jakob von Willemer, visitava spesso la locanda e si innamor perdutamente della figlia adottiva di Willemer, Marianne. Si narra che gi allora bevesse volentieri un bicchiere di sidro di mele. Esso ancora oggi la bevanda pi amata dagli abitanti di Francoforte.

Due musei e un animale raro: i tesori di Francoforte Anche il medico Heinrich Hoffmann, che ha scritto un classico della letteratura per bambini, lo "Struwwelpeter" (conosciuto in italiano come "Pierino porcospino"), fu probabilmente un ospite assiduo della locanda Gerbermhle. In un'antica villa nel quartiere Westend la citt gli ha dedicato un museo che espone illustrazioni, edizioni rare dello Struwwelpeter, traduzioni, parodie e molto altro ancora. Il museo "Caricatura", il pi importante nel suo genere in Germania, una chiara testimonianza della lunga tradizione del fumetto a Francoforte. Questi musei sono solo due dei 60 presenti in citt, tuttavia sono cos particolari che si possono trovare sono a Francoforte. Lontano dal mondo degli affari, dalle testimonianze architettoniche, dalla vita culturale e dagli effluvi del sidro di mele, Francoforte mostra un volto del tutto diverso. La "cintura verde" che abbraccia Francoforte offre 80 chilometri quadrati dove respirare aria pura a pieni polmoni e rilassarsi in tranquillit. Boschi, parchi, prati, campi, ruscelli e laghetti, habitat in grado di accogliere una grande variet di animali e piante: un'area ideale per garantire uno sviluppo urbano sostenibile, come riconosciuto anche dalle Nazioni Unite. Questo straordinario polmone verde ospita anche il Grngrteltier, una creatura mitica, a quanto pare avvistata finora solo in questa zona.

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Francoforte Grosse somme e grattacieli slanciati: il quartiere finanziario


Gli edifici bancari dalle facciate longilinee e l'impronta futuristica sono il simbolo della citt. Proprio qui, nel luogo in cui Francoforte si sviluppa verso l'alto senza alcun limite, sorge il quartiere finanziario che confina con l'area fieristica, il teatro Alte Oper e il quartiere della stazione. Gli edifici realizzati negli anni Sessanta lungo l'arteria Bockenheimer Landstrae sono stati quasi sommersi dagli enormi grattacieli di recente costruzione, a cui Francoforte deve il proprio soprannome: "Mainhattan", un gioco di parole tra Main, ovvero il fiume Meno, e la famosa isola newyorkese. Gli edifici pi famosi sono la sede della Deutsche Bank e la torre della fiera.

Arte e cultura ad alta concentrazione: i musei sul lungofiume


Lungo la riva del Meno nel quartiere Sachsenhausen, tra i ponti Eiserner Steg e Friedensbrcke, si snoda il percorso della cultura e dell'arte di Francoforte, con 13 musei molti diversi tra loro, ma molto rinomati: si tratta di una delle aree espositive pi importanti della Germania e dell'Europa. Tra le attrazioni pi importanti ricordiamo il museo delle arti decorative, che vale la pena visitare anche solo per l'edificio in cui ospitato, il museo della cinematografia e quello dedicato all'etnologia. Il quartiere dei musei ospita anche una festa locale durante l'ultimo fine settimana di agosto e la notte dei musei in primavera.

Storia, culto e cultura: il museo ebraico


Il museo ebraico di Francoforte si trova negli splendidi ambienti storici del palazzo Rothschild, costruito tra il 1812 e il 1824. Insieme alla sede secondaria chiamata Museum Judengasse, il museo organizza mostre dedicate alla storia della comunit ebraica di Francoforte: dagli inizi nel dodicesimo secolo fino alla fine del ghetto e gli orrori del periodo nazista, per giungere all'impegno per l'integrazione nella societ e alla rinascita della comunit dopo il 1945. Gli oggetti del costume e del culto ebraici illustrano la vita quotidiana e la cultura cos come si svolgono nelle sinagoghe e nelle abitazioni private, sia dal punto di vista del singolo sia da quello della comunit.

Dove nacque il genio: la casa di Goethe


"Al dodicesimo rintocco delle campane", cos narra lo stesso scrittore, Goethe venne al mondo il 28 agosto 1749. La sua casa natale, all'indirizzo Groer Hirschgraben, stata restaurata secondo documenti originali dell'epoca e ospita oggi la casa di Goethe e il relativo museo. Assolutamente da non perdere lo studio dello scrittore al secondo piano, ancora arredata come allora. Proprio qui sono stati composti i capolavori "Gtz von Berlichingen", la prima parte del "Faust" e "I dolori del giovane Werther". L'arredamento e i mobili della cucina, del soggiorno e delle stanze di rappresentanza rispecchiano il gusto e la cultura borghese del tardo barocco.

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Collezioni di eccezionale importanza: il museo d'arte e la galleria Stdel


Il museo d'arte Stdel uno dei centri espositivi pi famosi ed importanti di tutta la Germania. Qui, nel cuore del percorso dei musei lungo il Meno, vengono presentati in maniera accurata sette secoli di arte europea. Non lasciatevi scappare le visite guidate gratuite, dedicate a diverse tematiche. Il primo gioved del mese il museo offre una visita dal carattere davvero speciale: dalle 20:00 in poi l'iniziativa "art after work" consente di conciliare in maniera ideale arte e intrattenimento.

Tutto ci che bello e nuovo: il museo di arte moderna


Il museo di arte moderna di Francoforte sul Meno (MMK) rappresenta uno dei centri espositivi pi importanti del mondo per l'arte contemporanea e, nonostante la sua fondazione relativamente recente, si guadagnato un'ottima reputazione a livello internazionale. Il museo, inaugurato nel 1991 in un edificio della Braubachstrae e diventato un simbolo dell'architettura postmoderna, parte integrante della vita culturale e della societ di Francoforte. La collezione del museo include oltre 4.500 opere di arte internazionale dagli anni Sessanta fino a oggi.

L'angolo pi bello di Francoforte: la piazza Rmerberg


Il Rmer di Francoforte uno dei municipi storici pi belli del paese e ospita da oltre 600 anni il consiglio comunale. Non lasciatevi scappare facciata del Rmer, una ricostruzione ricca di decorazioni dell'edificio a tre frontoni in stile neogotico, e soprattutto la sala imperiale al suo interno. La piazza Rmerberg nel cuore del centro storico, la cui storia risale al periodo della famiglia Hohenstaufen, conobbe il suo periodo di massimo splendore nel tardo medioevo, quando ospitava non solo le fiere cittadine ma anche eventi del cerimoniale, come le incoronazioni dell'imperatore tedesco.

L'angolo pi accogliente di Francoforte: il quartiere Sachsenhausen


Per visitare le principali attrazioni di Francoforte vi consigliamo di salire a bordo dell'"Ebbelwei-Express", un tram dai colori vivaci. Musica, brezel e la bevanda nazionale di Francoforte, ovvero il sidro di mele, sono gli ingredienti giusti per rendere ancora pi divertente il tour della citt. Qui a Sachsenhausen, con i suoi stretti vicoli in pietra e oltre 100 locali tradizionali dall'atmosfera accogliente che invitano a gustare un bicchiere di sidro di mele fatto in casa, non farete fatica a trovare nuovi amici. Gli abitanti di Francoforte siedono insieme ai turisti nei locali e nei ristoranti tipici del quartiere e amano intrattenersi sui temi pi svariati dell'esistenza umana.

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Francoforte Mai fuori tono: il teatro Alte Oper


Il teatro, costruito nello stile rinascimentale italiano e riedificato in maniera fedele ai progetti originali, venne inaugurato nel 1981 con una cerimonia solenne. Da allora ogni anno il teatro attira con circa 300 concerti e manifestazioni di ottimo livello numerosi spettatori che possono ammirare le splendide sale che con la loro acustica perfetta rappresentano la cornice ideale per eventi di numerosi generi: concerti di musica sinfonica e da camera, recite di Lieder, musica antica e moderna, ma anche jazz, rock e pop, operetta, cabaret e serate di gala, come il raffinato ballo dell'opera di Francoforte.

Un angolo di paradiso: il giardino delle palme


Nel cuore di Francoforte, non lontano dalla zona commerciale della Bockenheimer Landstrae, si trova un'oasi della pace che sembra riportare i suoi visitatori ai tempi del diciannovesimo secolo: il giardino delle palme. Uno splendido parco con un elegante centro congressi, romantici laghetti e aiuole colorate e curate con attenzione: un luogo per sognare, passeggiare e lasciare trascorrere il tempo. Ampie serre, come quelle delle palme e delle piante tropicali sono mondi a parte: ricchi paesaggi tropicali e subtropicali con palme, arbusti, felci e fiori che sembrano un dono del cielo.

Una scala mobile per entrare nel mondo dello shopping: il centro commerciale My Zeil
Un'attrazione davvero speciale, e non solo per chi ama fare spese, lo spettacolare centro commerciale "My Zeil", progettato dal famoso architetto italiano Massimiliano Fuksas e inaugurato nel 2009. La facciata in vetro suddivisa in rombi e dall'aspetto allungato invita i visitatori ad entrare nell'edificio. Gli otto piani del centro commerciale ospitano i punti vendita di marche internazionali, una gastronomia, diversi ristoranti, un negozio di elettrodomestici ed elettronica e la scala mobile pi lunga d'Europa, vale a dire ben 48 metri.

Per la libert e la democrazia: la chiesa di San Paolo


La chiesa di San Paolo, ultimata nel 1833, fu il primo edificio ricostruito dopo la guerra grazie all'impegno di tutto il paese: nessun altro luogo simboleggia in maniera cos evidente lo sforzo per ottenere una Germania migliore. Proprio qui si riun nel 1848 l'assemblea nazionale, ovvero il primo parlamento tedesco eletto liberamente, che diede al paese una costituzione democratica. Dal 1948 la chiesa di San Paolo non pi consacrata e viene utilizzata per ospitare mostre ed eventi importanti, come la consegna del Premio Goethe e del Premio per la pace del commercio librario tedesco.

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Offenbach

Museo civico

Artefice del proprio successo

Centro
A
ffermare che Offenbach e Francoforte siano vicini che intrattengono rapporti amichevoli, non corrisponde esattamente alla realt. Si tratta di un'antica rivalit, che trova espressione in battute salaci e nella convinzione che l'esistenza dell'altra citt sia il risultato di un brutto scherzo da parte della storia. Ci vale soprattutto quando si parla di calcio. Cultura industriale e artigianato Alcuni abitanti di Offenbach sono ancora convinti che esistano documenti antichi a conferma del fatto che in passato Francoforte apparteneva a Offenbach. Ci non stato dimostrato ma evidente che Offenbach e Francoforte sono due citt completamente diverse tra loro. Diversamente da Francoforte, nel corso degli anni Offenbach diventata un centro della cultura industriale borghese, come testimoniato dai diversi musei cittadini. Ad esempio, il museo della pelle illustra il ruolo di Offenbach come importante centro di lavorazione della pelle. Il museo Klingspor

della creativit
contiene invece diverse testimonianze dell'arte della calligrafia e della tipografia, con lavori di Peter Behrens e l'opera Manuale tipografico del famoso tipografo Bodoni. Il pezzo forte del museo la collezione di Karl Klingspor e di Siegfried Guggenheim, originario di Offenbach ed emigrato a New York nel 1938, un altro nome importante legato alla storia della citt. L'arte della litografia venne inventata a Offenbach nel 1800 e da allora la citt un centro importante del settore grafico. Grazie al famoso istituto di design e alle 900 aziende operanti nel settore del design, della grafica, della stampa e del cinema Offenbach diventata uno dei principali centri creativi della Germania. Previsioni del tempo e ospiti illustri Per lavorare nel centro meteorologico tedesco, che dal 1952 risiede a Offenbach, non richiesta molto creativit, ma una buona dose di precisione. Non dimenticate di visitare il parco meteorologico che include una zona ricreativa, un parco a tema e un museo all'aperto. Artisti illustri come Niccol Paganini e Wolfgang Amadeus Mozart visitarono a pi riprese Offenbach: il primo per comprare le corde per il proprio violino prodotte in citt e il secondo per visitare il proprio editore. Il motivo delle visite di Goethe era invece un altro: la sua fidanzata viveva a Offenbach. Gli spazi espostivi di Offenbach, tra cui il museo Rosengarten dedicato all'arte contemporanea, lo splendido quartiere dei primi anni del diciannovesimo secolo, il castello di Isenburg, uno degli edifici rinascimentali pi importanti costruiti a nord delle Alpi, chiese imponenti e ampi parchi sono i motivi per cui vale sempre la pena di visitare Offenbach.

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Friburgo

Insediamento solare

Citt delsole
C
he gli abitanti di Friburgo siano cos allegri perch nella loro citt il sole splende pi che altrove oppure che le numerose ore di sole siano un premio per il loro buonumore? Chi pu dirlo? Una cosa per certa: a Friburgo si vive proprio bene. E vale sempre la pena di visitarla, perfino quando il sole, in via eccezionale, non splende. Atmosfera speciale sulla piazza della cattedrale e un emporio del 1532 Oltre al buonumore dei propri abitanti, Friburgo ha ancora molto da offrire: uno dei centri storici pi belli della Germania, cultura e storia, numerosi caff e locali accoglienti, specialit regionali, ospitalit autentica e dei dintorni stupendi. E un'atmosfera semplicemente pi rilassata e spensierata, in altre parole: mediterranea. Potrete scoprirlo voi stessi facendo una passeggiata nel vivace centro storico su cui svetta la torre gotica della cattedrale, alta 116 metri. La piazza della cattedrale la piazza urbana pi grande della Germania e ospita ogni giorno, ad eccezione della domenica, le bancarelle del mercato settimanale. Nella parte settentrionale della piazza troverete le merci degli agricoltori
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Terrazza al sole dall'atmosfera mediterranea: Friburgo

locali, tutti gli altri articoli sono esposti nella zona meridionale. Ad attirare gli sguardi dei turisti sempre l'edificio dell'emporio storico costruito nel 1532, con la sua facciata rosso scuro e le torrette colorate agli angoli, ma anche l'edificio Haus Zum Schnen Eck del 1761, che ospita il museo civico e la Alte Wache, con la casa dei vini del Baden: un'idea davvero accattivante per dare nuova vita ad un immobile antico.

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Una piazza pi bella dell'altra. E la piazza preferita dagli abitanti di Friburgo L'Augustinerplatz la seconda piazza del centro storico. Circondata dell'ex convento dei monaci agostiniani e dalle rovine delle antiche mura, la piazza un punto di incontro molto amato dagli abitanti di Friburgo, forse per la grande scalinata che per la sua

Berthold Schwarz che si narra abbia inventato proprio in questo luogo la polvere da sparo. Oberlinden e Unterlinden sono due piazze piuttosto tranquille, entrambe con un antico tiglio al centro. Chi conosce bene Friburgo sa che la Adelhauser-Platz considerata la piazza pi bella della citt: piccola, accogliente e lontano dai luoghi pi affollati.

" ... Friburgo considerata la capitale ecologica della Germania, situata nella regione pi soleggiata della repubblica, la 'Toscana' tedesca."
atmosfera vivace ricorda molto Piazza di Spagna a Roma. Segue la piazza del municipio, con il municipio vecchio e nuovo, la chiesa gotica dedicata a San Martino e la fontana con il monumento al monaco francescano Festeggiare tutto l'anno. E poi scappare nella natura Queste splendide piazze rappresentano la cornice ideale per le numerose feste e manifestazioni organizzate in tutti i mesi dell'anno nel centro storico di Friburgo. Si

comincia a gennaio con la festa internazionale della cultura e il festival di cabaret freiburger-grenzenlos-festival, per continuare senza pause fino a dicembre, quando il mercatino di Natale e il festival del circo chiudono la stagione. Gli eventi pi importanti sono i festeggiamenti del marted grasso, i film all'aperto e il festival estivo del cinema, le feste rionali, l'estate culturale, il festival della musica, la festa dei cortili, Le Gipfel du Jazz, le rappresentazioni teatrali nel cortile del municipio, la festa sul lago Flckigersee e la festa del vino. Chi crederebbe che si possa festeggiare cos tanto? Provare per credere! Anche gli spazi verdi e i parchi di Friburgo sono un'attrazione molto amata. Tra le pi importanti ricordiamo il monte Schlossberg, il parco naturale e lo zoo Mundenhof, il monte Hausberg, alto 1.284 metri e non lontano dal centro citt, la zone dello Schauinsland e i numerosi laghi in citt e nei dintorni. Luoghi ideali per vivere un momento di tranquillit, ammirare la natura e recuperare le energie per una serata a Friburgo. sempre un'esperienza straordinaria.

STORIA E NATURA

Villingen-Schwenningen
Un tour tutto da vivere Il centro storico con le mura cittadine e le possenti porte e torri forticate, magniche case a graticcio, vicoli romantici e ruscelletti gorgoglianti... ... abbinati ad eleganti caff e tanta gioia di vivere. Da non dimenticare la riserva naturalistica Schwenninger Moos e la sorgente del ume Neckar: il tutto a Villingen-Schwenningen!

Una simpatica citt doppia alle porte della Foresta Nera


Dintorni incantevoli Intorno a Villingen-Schwenningen vi attendono stupendi sentieri escursionistici e uneccellente rete di piste ciclabili con itinerari circolari ben segnalati. Chi desidera esplorare i dintorni pu fare innumerevoli splendide gite: nella Foresta Nera, sul Lago di Costanza, in Alsazia (Francia) o in Svizzera.

Attrazioni principali
mura cittadine con porte e torri forticate cattedrale di Nostra Signora sorgente del ume Neckar e Schwenninger Moos splendidi sentieri escursionistici e ciclabili

Contatto Scoprite la Villingen-Schwenningen che pi vi Tourist-Info & Ticket-Service piace. La citt lieta di darvi il benvenuto! Tel. +49 (0)7721 82 23 40 tourist-info@villingen-schwenningen.de Esistono tanti modi per andare alla scoperta di www.tourismus-vs.de Villingen-Schwenningen, ma noi vi consigliamo di partecipare a una delle numerose passeggiate guidate.

Friburgo Tipico di Friburgo: canali e vicoli


I Bchle rappresentano il simbolo inconfondibile del centro storico di Friburgo: sono i canali che scorrono accanto ai vicoli facendo gorgogliare allegramente la propria acqua. In origine furono probabilmente progettati per fornire l'acqua necessaria a spegnere eventuali incendi o come canali di scolo. Oggi invece contribuiscono a creare un ambiente gradevole e sono molto amati dagli abitanti di Friburgo, come del resto i turisti in visita alla citt. Ma, attenzione, cari turisti: chi mette un piede in uno dei canali ritorner sicuramente a Friburgo!

Splendore gotico: la cattedrale di Friburgo


L'imponente cattedrale di Nostra Signora di Friburgo, costruita tra il tredicesimo e il sedicesimo secolo, considerata dagli storici dell'arte di tutto il mondo un capolavoro dell'architettura gotica e un monumento di straordinaria importanza. La torre alta 116 metri e grazie alla eccezionale struttura in pietra arenaria visibile da molto lontano. Spesso viene definita la "torre pi bella della cristianit". All'interno della chiesa sono custoditi capolavori dell'arte medioevale: altari, vetrate e sculture, molte di esse raffigurano Maria, protettrice della cattedrale, e i santi patroni della citt Georg, Lambert e Alexander.

Capolavori architettonici e voglia di vivere: i tratti caratteristici del centro storico


Il panorama del centro storico dominato dall'amata cattedrale cittadina. Un altro dei suoi simboli la rete di canali, chiamati Bchle, che si snodano nella citt per chilometri e sono alimentati con l'acqua del fiume Dreisam. Assolutamente da non perdere sono gli edifici costruiti in stile medioevale e spesso decorati con gli stemmi delle corporazioni. Nel marciapiede antistante ad alcune farmacie possibile ammirare mosaici che raffigurano il bastone di Asclepio o un mortaio con pestello, mentre davanti ai panifici spesso raffigurato un brezel.

Splendida cornice per esibire opere meravigliose: l'Augustinermuseum


Un monastero vecchio quasi quanto Friburgo: il convento degli eremiti agostiniani viene citato per la prima volta nei documenti storici nel 1278. La capriata del coro risalente al quattordicesimo secolo la pi vecchia di Friburgo, insieme a quella della cattedrale. Nei primi anni del diciottesimo secolo la chiesa venne ulteriormente ampliata e ristrutturata in stile barocco, ma il convento venne secolarizzato gi nel 1810. A partire dal 1923 l'Augustinermuseum ospita le collezioni civiche che comprendono sculture e dipinti medioevali, arte barocca, pittura del diciannovesimo secolo, una raccolta grafica e le collezioni di arte applicata e cultura quotidiana.

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Gottinga

Universit

La citt dei professori: Gottinga

Da premio
N
on vero che per visitare Gottinga necessario avere alla proprie spalle un dottorato di ricerca. Ma di certo aiuta a capire meglio lo spirito di questa citt, che sembra attraversata da uno sfrenato desiderio di imparare e che si distingue per la sua dinamica vita studentesca e accademica come nessun altro centro universitario tedesco. 44 premi Nobel sono nati, hanno studiato, ricercato o insegnato a Gottinga. Gottinga: menti geniali, studiosi e il rito della statua Gnseliesel L'edificio che spicca nel panorama cittadino l'universit, la cui sede principale nel centro storico stata fondata nel 1737 dal principe elettore Georg II. August von Hannover, allora re della Gran Bretagna. In tutta la citt sono sparse targhe commemorative in marmo bianco che ricordano oltre 300 famosi studiosi di Gottinga: un vero e proprio viaggio nella storia accademica europea. Il centro storico, circondato dalla mura

Nobel
propria vena letteraria. Dal 1992 a Gottinga si rinnova ogni anno l'appuntamento con il festival autunnale della letteratura, dieci giorni di eventi nel vecchio municipio e nel Deutsches Theater. Nel corso dell'anno il centro letterario di Gottinga offre un ricco programma che coinvolge non solo gli autori, ma anche artisti che operano in settori culturali affini. Il vecchio municipio funge da cornice ideale per spettacoli di cabaret, musica e commedia, mentre per il GoetheInstitut diventata una tradizione organizzare concerti di musica da camera. Chi ama i luoghi tranquilli pu visitare la collezione etnologica o uno degli altri importanti musei della citt. Assai rumorosi sono invece i festeggiamenti nell'ambito della festa del centro storico, organizzato in diverse discoteche, nel club di musica live Nrgelbuff e negli altri numerosi locali in cui scatenano ogni sera le band di Gottinga o nella Lokhalle, l'ex fabbrica di locomotive trasformata in un centro in grado di ospitare eventi di grandi dimensioni.

medioevali, raccoglie numerosi edifici storici e il simbolo della citt, la statua Gnseliesel, una figura Jugendstil che si trova davanti al vecchio municipio. Una fanciulla povera che accudisce le proprie oche e portafortuna degli studenti che hanno appena completato il dottorato di ricerca. L'usanza vuole che, superato l'esame, la fanciulla riceva una bacio sulla guancia: si dice che sia la ragazza pi baciata del mondo, o per lo meno di Gottinga. Esigente quanto il suo pubblico: il programma culturale La vita culturale di Gottinga presenta un livello elevato quanto quella accademica. La citt ospita ben cinque orchestre sinfoniche, tutte specializzate in un genere musicale specifico. In maggio il festival dedicato a Hndel, in estate musica nella zona pedonale, da Didgeridoo a Dixieland, tre teatri di prosa, in autunno il festival del jazz e la settimana della danza: a Gottinga non esiste la bassa stagione. In autunno la citt riscopre la

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Heidelberg

Castello
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Una meta da sogno: Heidelberg

d'amore
F
amosa in tutto il mondo e meta turistica molto amata: Heidelberg, che regala ai propri visitatori momenti romantici tra il ponte Alte Brcke e l'imponente castello. La vivace vita universitaria, l'offerta culturale e le numerose manifestazioni, la straordinaria tradizione gastronomica e l'eccezionale posizione lungo il fiume Neckar e alle pendici della foresta Odenwald: sono questi i motivi per cui la citt cos popolare, del resto anche Goethe riteneva che si avvicinasse alla perfezione. Calamita per milioni di turisti Con circa tre milioni di turisti giornalieri, Heidelberg una delle mete pi visitate della Germania. Peccato, per: ad Heidelberg vale la pena di soffermarsi pi a lungo. Chi decide di non ripartire immediatamente scoprir gli angoli meno conosciuti, ma sicuramente pi belli, di Heidelberg e si lascer "contagiare" dal suo stile di vita, per cui la citt si distingue da molti altri centri universitari. 700 anni di storia e un nano di corte che non sapeva rifiutare un buon bicchiere di vino Va da s che quando si visita Heidelberg una meta obbligatoria sia il castello, arroccato sul monte Knigstuhl, a 70 metri sul fiume Neckar. E in effetti il castello e gli edifici annessi sono una delle attrazioni pi emozionanti dell'intera Germania. possibile avventurarsi da soli alla scoperta del castello, ma vi consigliamo di unirvi ad una visita guidata. Infatti fondamentale capire la storia di questa fortezza, che nei 700 anni della sua esistenza stata testimone di molti eventi importanti. Per sopravvivere agli eventi pi turbolenti probabile che i signori del castello si siano rifugiati pi volte nelle cantine. Al loro interno conservata la botte pi grande del mondo: realizzata con 130 tronchi di quercia, lunga oltre otto metri, larga sette e con una capacit pari a 221.726 litri. Il principe elettore Karl Theodor mise a guardia delle botti il nano di corte italiano Perkeo, probabilmente chiamato cos per la sua passione per il buon vino: quando gli veniva chiesto se desiderava ancora un bicchiere, rispondeva "perch no?". Il centro storico di Heidelberg: amore a prima vista Dal castello possibile raggiungere il centro storico percorrendo il sentiero Burgweg. La piazza principale la Marktplatz, con splendide fontane, maestose residenze borghesi, molti caff e innumerevoli negozietti. E naturalmente la famosa chiesa Heiliggeistkirche. Da qui raggiungerete in pochi minuti la Kornmarkt, ritenuta da molti la piazza pi bella di Heidelberg. Durante la Controriforma, la statua della Madonna, realizzata nel 1718 e sorretta da alcuni angeli nella fontana centrale della piazza, doveva riportare sulla retta via i protestanti. Oggi la statua una delle attrazioni pi amate e spesso sulle cartoline si ritrova il motivo "Madonna del Kornmarkt con castello". Vita universitaria: tra lezioni e vita notturna Continuando a passeggiare nel centro si incontra la piazza Karlsplatz, in cui spicca una fontana che riprende in maniera giocosa le concezioni della cosmografia del famoso umanista Sebastian Mnster. Si tratta di un altro tratto tipico di Heidelberg: oltre ai principi elettori, sono stati soprattutto gli studiosi ad influire sulla vita culturale e spirituale della citt. L'universit, la pi antica della Germania, attir sempre grandi nomi, sia tra gli studenti sia tra i professori. Tra i pi famosi ricordiamo Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Robert Bunsen, Max Weber e Karl Jaspers. Oggi sono circa 28.000 gli studenti immatricolati; essi non solo si impegnano nello studio ma animano anche la vita cittadina riempiendo locali e caff. Anche in questo caso si tratta di una tradizione tipica di Heidelberg: un bicchiere di vino in uno dei locali studenteschi pi antichi, ad esempio Seppl e Zum Roten Ochsen, e ve ne renderete conto voi stessi.

Storia

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Heidelberg Meta ideale per tutti i romantici: il castello


Storia, architettura e una posizione eccezionale da cui possibile ammirare tutta la citt sono le caratteristiche che hanno reso il castello uno dei monumenti pi famosi al mondo. Lo splendido castello, costruito sulle fondamenta di una fortezza medioevale, sovrasta ancora oggi i vicoli stretti e i tetti pittoreschi del centro storico. Per ben cinque secoli i principi elettori del Palatinato appartenenti al ramo dei Wittelsbacher hanno vissuto in questo castello. Queste mura sono state testimoni di moltissimi eventi, proprio per questo motivo le visite guidate vengono offerte in sette lingue diverse.

I segreti della medicina: il museo tedesco della farmacia


Dal 1957 la sede del museo tedesco della farmacia si trova in uno degli edifici pi belli e importanti del Rinascimento tedesco nell'area del castello. Il museo illustra la storia e lo sviluppo della farmacia dal mondo antico fino al ventesimo secolo e presenta collezioni eccezionali, come arredamenti rari utilizzati nelle farmacie e un laboratorio alchimistico. Inoltre, possibile conoscere i rimedi curativi delle generazioni passate, che ai nostri occhi risultano alquanto bizzarri. Oltre ai vasi in maiolica italiani, olandesi e tedeschi, non lasciatevi scappare i diversi contenitori per farmaci di origine tedesca.

Luogo da sogno per una passeggiata: il centro storico


Il quartiere pi antico di Heidelberg il centro storico. Situato ai piedi del castello, incanta tutti i visitatori con i suoi vicoli romantici e le numerose attrazioni concentrate al suo interno: splendide piazze, edifici rinascimentali dalle ricche decorazioni e chiese importanti. La piazza del mercato (Marktplatz) rappresenta il cuore del centro storico e colpisce per le strade ricoperte di ciottoli e le imponenti fontane. In tutto il centro si trovano graziosi caff, ristoranti e locali ben frequentati in cui potrete concedervi una pausa. L'area del centro piuttosto contenuta, cos potrete percorrerla tranquillamente a piedi.

Centro culturale e di documentazione Sinti e Rom


Dal 1997 il centro culturale e di documentazione Sinti e Rom ospita una mostra permanente sul destino dei Sinti e dei Rom durante la persecuzione e lo sterminio operati dai nazisti. Su tre piani vengono presentate le diverse fasi di questi terribili eventi, dal progressivo isolamento e alla privazione dei diritti fino allo sterminio sistematico, un crimine contro l'umanit di dimensioni inimmaginabili. Una fiamma eterna ricorda gli oltre 500.000 Sinti e Rom vittime dell'Olocausto in tutta Europa.

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Ingolstadt

Motivo d'orgoglio
Atmosfera unica e una sfrenata voglia di vivere

na citt dai mille volti, ricca di tradizione e storia, e allo stesso tempo con quel fascino tipico di un centro vivace e pieno di voglia di vivere. Ingolstadt, residenza dei duchi di Baviera, centro universitario e citt fortificata sul Danubio, entusiasma i suoi visitatori per l'affascinante connubio degli elementi che la caratterizzano e per il suo fascino tardo medioevale. Cultura e shopping vanno a braccetto

Ingolstadt Village sono altre attrazioni molto amate dai turisti. Ingresso nel centro storico attraverso la porta Kreuztor Lo stesso vale per il pittoresco centro storico, raggiungibile attraversando la splendida porta Kreuztor, ovvero la pi bella delle porte cittadine ancora esistenti, che una volta apparteneva alle fortificazioni urbane. Oggi una testimonianza dell'architettura medioevale, nonch simbolo di Ingolstadt. Il centro storico attende i suoi ospiti con sfarzose attrazioni, come il nuovo castello, la chiesa Asamkirche con il famoso ostensorio di Lepanto, l'edificio Alte Anatomie e il vecchio municipio: quattro edifici completamente rinnovati nel 1882 secondo i dettami dello stile neorinascimentale. Accanto ad essi si trova St. Moritz, la chiesa parrocchiale pi antica della citt. Oltre al campanile romanico nella parte settentrionale della chiesa, a sud si erge la snella torre gotica (Pfeifturm), che fungeva da torre di vedetta

della citt. 200 scalini separano il visitatore dalla cima, da cui si gode di un panorama spettacolare sulla citt ed da cui possibile ammirare il monastero in stile tardo gotico, ovvero la chiesa pi grande della Germania meridionale. La struttura del tetto si compone di sette tetti sovrapposti, per cui si ritiene siano stati necessari 7.000 alberi. Al suo interno la chiesa ospita altari, bassorilievi e figure in pietra, raffigurazioni e opere intagliate nel legno. Le chiesa di St. Moritz sempre stata legata a doppia mandata all'universit cittadina, chiamata "Hohe Schule" (scuola superiore), fondata nel 1472 come prima universit della Baviera. A questo centro di studi Ingolstadt deve il suo lungo periodo di fioritura: per oltre tre secoli rappresent il centro spirituale e culturale della Baviera. La storia della citt viva ancora oggi, basti pensare alle "Trmerey", le passeggiate notturne attraverso Ingolstadt, guidate da un "vero" guardiano notturno medioevale.

Residenze borghesi dagli splendidi frontoni e restaurate con cura, porte imponenti, torri slanciate e robuste fortificazioni sono gli elementi che caratterizzano il volto di Ingolstadt. Ristoranti, arte ed eventi vivacizzano il centro e rendono lo shopping un'esperienza davvero divertente. Feste e mercati vengono organizzati tutto l'anno; musei, concerti, mostre e spettacoli teatrali completano l'offerta culturale della citt. L'Audi Forum Ingolstadt con il centro museum mobile e l'esclusivo villaggio outlet

Museo Audi

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Ingolstadt Villaggio di marca: il centro outlet di Ingolstadt


Per fare shopping in maniera esclusiva non serve andare lontano. Il centro outlet di Ingolstadt pi vicino di quanto si pensi. Al suo interno troverete ad attendervi numerose boutique di lusso: Calvin Klein, Stefanel, Rosenthal, Fred Perry, Strenesse... e a prezzi assai pi convenienti dei negozi di Milano, Parigi e Londra. Inaugurato nel 2005, il centro copre una superficie di circa 10.000 metri quadrati e propone tutto l'anno eccezionali offerte: moda, scarpe, gioielli, accessori, arredamento per la casa e la tavola di importanti marche tedesche e internazionali.

Vivere il marchio: l'Audi Forum


Appassionati di automobili o meno, l'Audi Forum di Ingolstadt offre a milioni di visitatori la possibilit di esplorare temi legati al mondo dell'automobile e un'esperienza architettonica avvincente. Negli spazi espositivi del centro museum mobile, nell'edificio "Mercato e cliente", nel centro assistenza clienti e nei suoi ristoranti raffinati Audi offre tutto l'anno un programma variegato con visite guidate, concerti, mostre, film, presentazioni, prove guida ed eventi per bambini: vi aspettano esperienze indimenticabili.

All'insegna del divertimento: il centro storico


Oltre 300 negozi e circa 8.000 metri quadrati di superficie commerciale nei settori dell'abbigliamento, del tempo libero e della gastronomia, a cui si aggiungono numerosi eventi, mercati e feste: l'offerta della zona pedonale trasforma ogni visita al centro storico in un'esperienza davvero divertente. Passeggiare, fare spese, mangiare e bere bene: qui tutto possibile. Per godere di un panorama che abbraccia tutto il centro storico possibile salire sul monte Scherbelberg, una collina costruita sulle macerie delle guerre napoleoniche, o sulla Pfeifturm, la torre da cui veniva sorvegliata le citt nel quattordicesimo secolo.

Meraviglia del tardo gotico: il monastero Liebfrauenmnster


Le torri del monastero Liebfrauenmnster non passano di certo inosservate. Nel 1572, in occasione del centenario della fondazione dell'universit di Ingolstadt, nel monastero venne costruito l'altare maggiore dai colori sgargianti. Il progetto opera di Mielich, che rappresent diversi episodi del vangelo in novanta immagini. Altrettanto interessanti sono le vetrate intorno al coro, soprattutto la scena dell'Annunciazione, che si estende su tutta la vetrata dietro all'altare. Nel 1722 venne costruito l'imponente presepe con 250 figure, che dopo un attento restauro pu essere visitato tutto l'anno all'interno del monastero.

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Jena

Museo della letteratura Romantikerhaus

Ai massimi
ena, affascinante connubio tra tradizione industriale ed intellettuale, ricerca, innovazione ed economia, con uno splendido centro storico e una vivace vita universitaria. Jena rappresenta la cornice perfetta per le sue famose feste all'aperto, gli spettacoli musicali e teatrali, ma anche per discorsi profondi in uno degli antichi locali studenteschi davanti a un buon bicchiere di birra. Letterati, studenti e le sette meraviglie Molti monumenti storici di Jena, legati a personaggi importanti, hanno contribuito a plasmare il volto di questa straordinaria citt. Ma gi i suoi dintorni sono un motivo sufficiente per concedersi una visita alla citt, annidata nella valle del fiume Saale, dal carattere mediterraneo e circondata da monti ripidi in calcare conchilifero e da romantiche piste ciclabili e sentieri per escursioni. Goethe visitava spesso, sebbene non in bicicletta,

Tra storia e alta tecnologia: Jena

livelli
Jena e i suoi dintorni, facendovi spesso ritorno tra un viaggio e l'altro. Friedrich Schiller visse a Jena per ben dieci anni. La sua casa all'indirizzo Schillergsschen meta di molti amanti della letteratura. Proprio qui conobbe il suo periodo pi produttivo e nel giardino possibile ancora ammirare il tavolo ovale in pietra a cui sedeva spesso insieme a Goethe. Allora come oggi si apprezzava l'allegra vita di studenti e letterati nelle strade del centro storico, a cui si aggiungono oggi i raffinati caff, i ristoranti di qualit e gli incantevoli negozi. Oggi possibile ammirare alcune delle "sette meraviglie" di Jena, ad esempio l'orologio astronomico del municipio o la statua del drago con sette teste del sedicesimo secolo che si crede simboleggiasse una commissione d'esame dell'universit. Innovazione e industria: la seconda faccia della citt Luce, vetro, ottica: nella seconda met del diciannovesimo secolo Jena si trasform in

una citt industriale grazie all'operato di Carl Zeiss, Otto Schott e Ernst Abbe, che fondarono le famose aziende Zeiss e Schott Glas. Ricerca ed economia rappresentano il secondo ramo di specializzazione della citt, ovvero il polo scientifico. Il variegato patrimonio culturale di Jena, tra cultura e profitto, le consente di ospitare numerosi musei molto diversi tra loro. Oltre ai musei dedicati alla tecnica, alle scienze naturali e alla storia della letteratura e dell'arte, Jena vanta anche un panorama culturale moderno e interessante. Cos ogni anno il centro eventi Kulturarena organizza eventi con star internazionali; anche il teatro della prosa, l'associazione dell'arte e l'orchestra filarmonica di Jena offrono un contributo di altissimo livello alla vita culturale cittadina. Ma questo vale comunque per tutti gli attori coinvolti nella panorama culturale di Jena.

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Jena Nel segno del successo: il museo del vetro SCHOTT


Il museo del vetro SCHOTT, situato nel luogo in cui nel 1884 Otto Schott fond il "laboratorio della tecnica del vetro", illustra in maniera entusiasmante la storia del vetro e della sua produzione. Oggetti originali, immagini e filmati rapiscono il visitatore trasportandolo nel mondo innovativo del vetro Schott. La vita intensa di questo importante industriale e scienziato viene presentata in quella che fu la sua villa. Altre mostre documentano la storia turbolenta dell'azienda, dagli inizi, passando per gli anni della DDR e la riunificazione, fino alla creazione del gruppo tecnologico internazionale.

Cielo stellato: il planetario Zeiss


Il planetario Zeiss, inaugurato nel 1926, il pi antico al mondo. Con una cupola del diametro di 25 metri anche il pi grande della Germania. Il repertorio include programmi di astronomia e cultura generale per adulti e bambini, musical, manifestazioni per bambini e spettacolari esibizioni multimediali con il laser. Dall'ottobre del 2006 il planetario Zeiss dotato di un sistema per la proiezione laser su tutta la cupola: solo un'altra struttura al mondo in grado di offrire questo splendido spettacolo.

Nuove prospettive: la torre JenTower


Il simbolo della citt nacque come centro di ricerca dell'azienda Carl Zeiss Jena sulla base del progetto dell'architetto Hermann Henselmann, una vera e propria star ai tempi della DDR; con la sua forma cilindrica ricorda la struttura di una lente. Prima del restauro avvenuto negli anni 1999/2001, la torre veniva utilizzata dall'universit di Jena. Con i suoi 128 metri anche uno degli edifici pi alti dei nuovi Land tedeschi. Dal ristorante della torre, chiamato Scala, si gode di un panorama mozzafiato sulle torri e le piazze della citt e sulle imponenti colline in calcare conchilifero.

Pieno di idee: il museo dell'ottica


Il museo dell'ottica consente di ripercorrere i cinque secoli dello sviluppo degli strumenti ottici, come occhiali, telescopi, microscopi e macchine fotografiche. Controllate la vostra vista o lasciatevi entusiasmare dagli ologrammi e dalla loro apparente tridimensionalit. Nel laboratorio storico di Carl Zeiss scoprirete come lo scienziato costruiva i microscopi che hanno rivoluzionato lo studio delle scienze naturali del diciannovesimo secolo.

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Karlsruhe

Centro per l'arte e la tecnologia dei media (ZKM)

Fabbrica del pensiero con un ottimo stile di vita: Karlsruhe

Citt a ventaglio
arlsruhe, adagiata sulla pianura del Reno, tra la Foresta Nera e le catene montuose Vogesen e Pflzer Berge, un centro tecnologico e scientifico e ospita la sede dei tribunali pi importanti della Germania. Inoltre, Karlsruhe il luogo in cui stato ricevuto il primo messaggio di posta elettronica in Germania. Venne inviato il 3 agosto 1984 da una collaboratrice dell'universit americana del Wisconsin ed era indirizzato all'informatico Michael Rotert di Karlsruhe. Una citt a forma di sole, con le strade come raggi Un castello grande e sfarzoso ma nessun centro storico? Qualche turista potrebbe porsi questa domanda. Karlsruhe una citt relativamente giovane, fondata nel 1715, pertanto qui i tipici vicoli medioevali di molte altre citt tedesche non sono presenti. Il margravio di Baden Karl-Wilhelm progett a tavolino la citt dei suoi sogni, con un castello al centro e 32 strade e viali che si aprono a raggiera, proprio come in un ventaglio. Fin dalla sua fondazione Karlsruhe non presentava muri, n fortificazioni, era una citt aperta ad amici e ospiti, tollerante e liberale. Artisti provenienti da Francia, Polonia, Italia, Svizzera e altri Land tedeschi parteciparono all'edificazione della citt. La costituzione del Baden, promulgata nel 1818, dimostra lo spirito moderno di questa citt, in cui venne istituito il primo parlamento della Germania (1822). Classicismo in citt e specialit tipiche al ristorante All'architetto Friedrich Weinbrenner si deve l'impronta architettonica della citt nella prima met del diciannovesimo secolo e ancora oggi molti dei suoi edifici sono presenti nel centro storico. La piazza Marktplatz con la chiesa evangelista e il municipio rappresenta un ampliamento di uno dei "raggi" della struttura urbana e rappresenta uno degli esempi pi riusciti dello stile del classicismo. L'atmosfera di

Karlsruhe non rigida come la sua architettura: potrete sedervi in uno dei caff o delle birrerie all'aperto ed osservare la gente che passa, fare spese sul viale dello shopping pi lungo del Baden, ovvero la Kaiserstrae, oppure provare le specialit gastronomiche della regione. Per completare poi la giornata lasciandovi trasportare dal ritmo della vita notturna di Karlsruhe. E al mattino successivo vi attenderanno numerose attrazioni, ad esempio il museo regionale nel castello o i parchi pubblici e le aree verdi della citt: il giardino botanico, il parco del castello e lo zoo sono isole della tranquillit, che da sole sarebbero un motivo sufficiente per visitare Karlsruhe, se non ci fossero cos tanti altri luoghi interessanti da scoprire. E poich il clima in citt stato sempre piuttosto liberale, arte, cultura e informazione rivestono un ruolo importante quanto la vita notturna, lo shopping e la tipica ospitalit della gente del Baden.

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Karlsruhe All'insegna dell'interattivit: il centro per l'arte e la tecnologia dei media (ZKM)
Il centro per l'arte e la tecnologia dei media (ZKM) di Karlsruhe possiede la collezione di opere multimediali pi grande al mondo; qui l'arte e i nuovi media trovano un luogo ideale di incontro. La struttura rappresenta il primo museo completamente interattivo che presenta le opere del nuovo genere artistico multimediale interattivo, ne rappresenta le influenze e avvia un dibattito su questo nuovo tema. Le installazioni e gli ambienti coinvolgono il visitatore mediante diverse strategie e mostrano com' possibile affiancarsi alle nuove tecnologie in maniera creativa.

Dove si vive bene: la citt a ventaglio


A Karlsruhe in passato regnavano i margravi, ogni impera la voglia di vivere. La struttura della metropoli mantiene la propria promessa: questa citt un vero e proprio posto al sole. Clima, gastronomia, atmosfera e molto altro ancora: poche altre citt vantano un panorama cos ricco e interessante. La Alsazia dista pochi chilometri, la Foresta Nera comincia proprio qui, le regioni montagnose Pflzer Wald e Vogesen sono dietro l'angolo: a Karlsruhe tutto a portata di mano.

La Versailles del Baden: il castello di Karlsruhe


Quando Karl Wilhelm von Baden-Durlach pose la prima pietra del castello nel 1715, stabil anche la data di nascita della citt. Per suo desiderio, il castello venne edificato in quella che allora era ancora parte della foresta incontaminata dell'Hardtwald, una scelta simile a quella di Luigi XIV per Versailles. Le strade e i viali partono a raggiera dal castello, simboleggiando potere e perfezione. Fino al 1918 il castello fu residenza dei margravi e dei granduchi del Baden. Oggi questo edificio sfarzoso ospita il museo regionale del Baden e alcune sezione della corte costituzionale federale.

Nel segno delle piramidi: la piazza del mercato


La piazza del mercato di Karlsruhe, progettata intorno al 1800 dall'architetto e urbanista Friedrich Weinbrenner, rappresentante del Classicismo, il punto centrale del centro storico e rappresenta l'apice di un complesso architettonico concepito con cura in ogni dettaglio. Stupore e perplessit suscita invece il simbolo della citt, un elemento quasi estraneo, appuntito, spigoloso e dal vago fascino egiziano: la piramide in arenaria rossa. Si tratta di una delle tombe pi inusuali della storia: dal 1807 ospita le spoglie del margravio Karl Wilhelm, fondatore della citt.

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Kassel

Citt da favola
Fiabe dei fratelli Grimm e arte moderna

assel. La citt diventata un punto di riferimento per l'arte contemporanea grazie alla mostra mondiale documenta, un evento di ottimo livello e dalla lunga tradizione. Kassel comunque uno dei centri dell'arte pi importanti di tutta Europa anche al di fuori dell'esposizione documenta. Il castello Wilhelmshhe ospita una delle collezioni pi complete e significative di Rembrandt e la famosa statua di Apollo. Il simbolo della citt svetta su Kassel ed ben visibile anche da lontano: la statua di Ercole. Fascino anni Cinquanta e il centro storico

della Treppenstrae, protetta gi da molti anni come bene culturale. Tuttavia negli ultimi anni gli amministratori della citt hanno promosso soprattutto il rinnovamento di Kassel, accrescendone l'attrattivit grazie a edifici moderni, installazioni artistiche in luoghi pubblici e misure urbanistiche anticonvenzionali. Il centro formato dal centro storico vero e proprio che si estende fino al punto panoramico "Schne Aussicht", da cui si gode di un'ottima vista sul parco Karlsaue, dal quartiere commerciale e residenziale intorno a Entenanger e al mercato coperto e dal quartiere Weinberg fino alla stazione centrale. Il primo teatro tedesco e l'elefante di Goethe Lo sviluppo urbano stato promosso anche dalle manifestazioni organizzate a Kassel, come la fiera nazionale del giardinaggio e la fiera "documenta" nel 1955 ed infine dalla fondazione dell'universit nel 1970: tutti

L'immagine odierna della citt frutto dei lavori urbanistici successivi alla seconda guerra mondiale. Allora l'intento non era quello di ricostruire, bens di edificare qualcosa di nuovo sulle rovine del passato, che andava messo alle spalle una volta per tutte. Oggi Kassel molto fiera degli ottimi risultati prodotti dall'architettura degli anni Cinquanta, basti pensare alla zona pedonale

eventi che hanno portato con s nuovi abitanti, turisti e nuove esigenze. Kassel anche uno dei centri teatrali tedeschi pi ricchi di tradizione: gi nel 1605 venne costruito il primo teatro fisso del paese, conosciuto oggi come teatro nazionale di Kassel. La citt molto orgogliosa anche di tutti gli altri teatri cittadini, che vantano compagnie di ottimo livello e programmi sempre innovativi. Ma anche i musei si difendono bene. Oltre alla meta d'obbligo, il castello Wilhelmshhe, esistono numerosi musei da non perdere: la Neue Galerie espone opere del diciannovesimo e ventesimo secolo, mentre nel museo delle scienze naturali potrete ammirare l'elefante di Goethe. Il museo di astronomia e delle scienze che ospita la raccolta di strumenti scientifici vi far conoscere i segreti dell'astronomia, della cronometria, della geodesia, della fisica e della matematica. Il museo dedicato ai fratelli Grimm rende omaggio ai celeberrimi linguisti, che trascorsero a Kassel 30 anni della loro vita.

Museo Fridericianum (1769-1779), spazio espositivo della documenta


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Kassel

documenta. Mostra mondiale di arte moderna Scandalo e trionfo, protesta ed entusiasmo, provocazione e sperimentazione: alla documenta tutti questi elementi convivono fianco a fianco. documenta l'evento espositivo dedicato all'arte moderna pi importante al mondo, uno specchio della societ e un'ottima vetrina per il mercato mondiale dell'arte. L'evento si ripeteva originariamente ogni quattro anni, oggi l'appuntamento si rinnova invece ogni lustro e dura 100 giorni. La prima edizione della

documenta risale al 1955 ed frutto di un'iniziativa di Arnold Bode, artista e designer di Kassel, che voleva portare una ventata di novit nel settore dell'arte e far conoscere ai tedeschi le opere degli artisti banditi fino al 1945 perch considerati fautori di un'arte degenerata. Dal 1955 la mostra viene organizzata nel museo Fridericianum, a cui stato aggiunto un padiglione apposito in occasione della nona edizione, tenutasi nel 1992. Per l'evento vengono utilizzati anche gli spazi espositivi di altri musei. Oltre alle opere esposte negli

spazi chiusi, numerosi lavori trovano spazio anche all'aperto. Alcune delle opere destinate all'esposizione in spazi esterni sono state integrate nello spazio urbano di Kassel. Tra i pi famosi ricordiamo il progetto 7.000 querce di Joseph Beuys, la scultura in acciaio Rahmenbau del gruppo di lavoro austriaco Haus-Rucker-Co, il gigantesco piccone di Claes Oldenburg lungo il fiume Fulda o l'opera "Man Walking to the Sky" di Jonathan Borofsky, installato in occasione della nona edizione della manifestazione. Straordinari capolavori: ognuno di essi rappresenta un punto a favore di Kassel.

Un grande ritorno
Conclusi gli importanti interventi di risanamento, il 24 novembre 2011 riapre la Neue Galerie rendendo nuovamente accessibili al grande pubblico le sue importanti collezioni che comprendono la pittura paesaggista del XVIII secolo, limpressionismo tedesco e il neoimpressionismo, il Novecento, la pittura informale tedesca degli anni Cinquanta, la pop art, la pittura geometrica-concreta e astratta, larte contemporanea. Proprio in questo settore hanno grande rilevanza le acquisizioni delle edizioni passate della grande esposizione documenta. Orari di apertura: da marted a domenica dalle 10 alle 17 maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.museum-kassel.de Ulteriori appuntamenti del 2011 LAntico Egitto a portata di mano 40 punti di contatto per vedenti e non
Lovis Corinth, Die schwarze Maske, 1908, MHK, Neue Galerie

vedenti 11.03. - 26.06.2011 | Giochi dacqua nel parco Wilhelmshhe da maggio a ottobre 2011 | Festa della musica di Kassel Moments Musicaux 02. 07.05.2011 | Giornate del teatro assiano 15 - 21/05/2011 | Giochi dacqua illuminati nel parco 04.06.2011 (festa del parco), 02.07.2011, 06.08.2011, 03.09.2011(notte bianca dei musei) | Estate culturale dellAssia settentrionale, 13.06 - 18/08/2011 | Festival culturale Kulturzelt 08.07. - 21.08.2011 | Campionati tedeschi di atletica leggera 23. - 24.07.2011 | Notte bianca dei musei 03/09/2011 | Festa cittadina Casseler Freyheit 30.10.2011 | 28. Festa dei documentari, film e video 08.-13.11.2011 | Mercatino di Natale delle fiabe nel centro di Kassel 21.11. - 23.12.2011 | Il nostro suggerimento per il 2012: dOCUMENTA (13) 09.06. - 16.09.2012

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Architettura per l'arte: il padiglione per l'esposizione documenta


Con l'esposizione documenta, che spesso osa esponendo opere incomprensibili per gli uni e capolavori per gli altri, Kassel ha spesso fatto parlare di s. Ogni cinque anni il "Museo dei 100 giorni" invita i visitatori a partecipare ad un evento che stupisce, fa discutere e rappresenta un'esperienza diversa. In occasione della sua nona edizione (nel 1992) l'esposizione documenta ha ricevuto per la prima volta un proprio spazio espositivo. Il padiglione multifunzionale, progettato dagli architetti Jourdan e Mller, offre una superficie espositiva di 1.400 metri quadrati e quasi 700 metri di spazi aggiuntivi in grado di ospitare mostre, incontri e conferenze.

Meraviglie acquatiche: il parco rupestre di Wilhelmshhe


Il parco rupestre di Wilhelmshhe, che si estende su una superficie di 240 ettari ed stato progetto nello stile dei parchi inglesi, il parco rupestre pi grande d'Europa, in grado di conciliare in maniera ideale cultura, natura e arte del giardinaggio. L'acqua scende dalle scarpate, attraversa la cascata Steinhfer, passa sotto il ponte del diavolo e raggiunge la fontana del lago del castello che, grazie alla pressione naturale, riporta l'acqua ad un'altezza di 52 metri. La visita ha un effetto ancora pi suggestivo percorrendo al tramonto il sentiero che dalla statua di Ercole conduce fino al castello di Wilhelmshhe.

Raccolta da favola: il museo dei fratelli Grimm


I fratelli Jacob (1785-1863) e Wilhelm Grimm (1786-1859) sono due dei personaggi pi importanti della storia culturale tedesca, che hanno raggiunto la fama mondiale con la propria raccolta di favole. Altrettanto importante il loro contributo ai settori della linguistica e della letteratura, della giurisprudenza, della storia e del mito, come pure il loro impegno politico. La raccolta del museo, fondato nel 1959, comprende documenti che testimoniano la vita e l'operato dei fratelli Grimm. La mostra documenta le fasi pi importanti della vita dei due autori, mettendole in relazione con il loro impegno scientifico e politico.

Un'esperienza magica: la strada delle fiabe


La strada delle fiabe si snoda per oltre 600 chilometri, da Hanau a Brema, passando per Kassel e racconta le fiabe e la vita dei fratelli Grimm. In molte localit lungo la strada delle fiabe vengono organizzati concerti e rappresentazioni teatrali, cultura e storia vengono raccontate in castelli e fortezze. Le diverse feste risvegliano saghe, leggende e fiabe, invitando i turisti ad unirsi ai festeggiamenti. Spettacoli teatrali con le marionette, festival all'aperto e settimane dedicate alle fiabe contribuiscono ad offrire un programma sempre vario tutto l'anno. Vale la pena di parcheggiare la propria automobile e proseguire a piedi o in bicicletta per apprezzare anche la bellezza fiabesca della natura di questi luoghi.

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Coblenza

Castello Stolzenfels, piccola sala dei cavalieri

Reno romantico
A
lla confluenza del Reno e della Mosella, dove si erge il famoso monumento Deutsches Eck, si trova una delle citt pi belle e antiche della Germania: Coblenza. Quattro colline, immense foreste, prati verdi e ampi corsi d'acqua rappresentano l'eccezionale cornice che circonda la citt. I 2000 anni della storia della citt rivivono nelle chiese, nei castelli, nelle antiche corti nobiliari e nelle splendide abitazioni borghesi. Dove le culture si incontrano e dove si pu vivere insieme ad un imperatore Lo stile di vita francese e la tradizione tedesca hanno contribuito alla nascita di una citt che vanta enoteche accoglienti, un'offerta gastronomica a met strada tra sapori decisi e raffinatezza e cittadini estremamente cordiali. I turisti giungono a Coblenza da tutto il mondo per avventurarsi nei suoi vicoli stretti e lasciarsi affascinare dagli angoli romantici e dalle splendide piazze. Se volete scoprire il centro storico vi consigliamo di cominciare dalle "quattro torri", ovvero le case in stile barocco con i tipici bovindi, che si trovano in corrispondenza dell'incrocio principale del centro. La stazione di guardia (Hauptwache), risalente al 1689, con i cannoni, le bandiere, i moschetti e i corni, ricorda i soldati che hanno contribuito alla sicurezza della citt. Proseguendo si incontra la fontana Schngelbrunnen, il secondo simbolo della citt. Situata nel cortile del municipio e circondata dagli edifici barocchi del complesso gesuita, ricorda il periodo intorno all'anno 1800, quando Coblenza apparteneva alla Francia e i bambini spesso venivano battezzati come Jean. In dialetto questo nome divent Schang, da cui deriv poi la parola Schngel, che d il nome alla fontana. Devono essere stati bambini piuttosto dispettosi, visto che anche le figure della fontana a volte spruzzano getti d'acqua ben oltre il bordo della vasca. Assolutamente dal non perdere il monumento dedicato all'imperatore Guglielmo I: non solo ospita la statua del sovrano, ma anche un ristorante molto accogliente al piano terra. Arte straordinaria tra antiche mura e un finale spassoso Gli architetti barocchi e gotici non sono stati gli unici a lasciare le proprie tracce a Coblenza, anche il famoso collezionista d'arte Peter Ludwig ha dato il proprio contributo. Il Museum Ludwig si trova nella sede dell'Ordine teutonico vicino al Deutsches Eck; quattro piani dell'edificio sono dedicati alla collezione Ludwig e ospitano mostre temporanee. La collezione si concentra sugli anni del secondo dopoguerra e contiene opere di Pablo Picasso, Jean Dubuffet, Pierre Soulages e Serge Poliakoff e capolavori dei "Nouveaux Ralistes" e dei rappresentanti del movimento "Figuration libre". Uno straordinario connubio di contrasti: arte moderna tra mura medioevali e classici del Movimento moderno in una straordinaria citt storica. Dopo tante arte vi attende un finale spassoso: nel museo Deinhard, nel cuore della citt, la sede della famosa birreria.

Il monumento Deutsches Eck e il patrimonio dell'umanit: Coblenza

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Quando in Germania regnava ancora l'imperatore: il monumento "Deutsches Eck" (l'angolo tedesco)
Sembra il nome tipico di un locale tedesco, invece si tratta della lingua di terra che si trova alla confluenza del Reno e della Mosella. In seguito all'insediamento dell'ordine teutonico nel 1216, a questo luogo venne assegnato il nome che porta ancora oggi. Dopo l'unificazione tedesca fu eretto un monumento dedicato all'imperatore Guglielmo I in segno di ringraziamento. Inaugurato nel 1897, distrutto nel 1945, dichiarato monumento all'unit tedesca nel 1953 e ricostruito nel 1993: il monumento attira ogni anno due milioni di visitatori e dal 2002 patrimonio dell'umanit dell'UNESCO.

Lunghe linee di difesa: la fortezza Ehrenbreitstein


Dai 118 metri di altezza della fortezza si gode del panorama pi bello di Coblenza, dei vigneti circostanti e del punto di confluenza del Reno e della Mosella. La fortezza Ehrenbreitstein, la seconda in ordine di grandezza tra le fortezze europee giunte ai giorni nostri, fu costruita cos come la conosciamo oggi tra il 1817 e il 1828. Le sue origini risalgono invece all'anno 1000 e i recenti rinvenimenti archeologici sembrano confermare la presenza di un gruppo abitato gi prima della nascita di Cristo. Questo gioiello, senza pari lungo le sponde del Reno, quasi completamente conservato e pu essere visitato insieme ad alcune aree degli scavi archeologici.

Il Reno e i cavalieri: il castello Stolzenfels


Nel luogo che fu teatro degli scontri tra gli elettori di Treviri, Magonza e Colonia si erge maestoso il castello Stolzenfels. A tutt'oggi considerato un capolavoro architettonico e un elemento insostituibile del patrimonio del Romanticismo del Reno. L'edificio della porta di ingresso, la torre gotica residenza dei principi, il palazzo con la sala dei cavalieri, i pergolati del giardino e la torre di difesa sono aperti al pubblico. In parte il castello arredato con mobili, dipinti e sculture del periodo compreso tra il sedicesimo e il diciottesimo secolo; la sala dei cavalieri ospita una collezione di armi storiche e bandiere. Vale la pena di soffermarsi ad ammirare anche i dipinti della cappella, considerati uno degli esempio meglio conservati della scuola di pittura di Dsseldorf.

Una zona che piaceva gi ai Romani: il corso medio del Reno


La valle superiore del medio Reno presenta uno dei paesaggi pi antichi e spettacolari di tutta Europa ed il simbolo per antonomasia del Romanticismo della fortezze renane. Anche l'UNESCO ha premiato la variet naturale e la bellezza di questa valle, dichiarando patrimonio dell'umanit il tratto del fiume lungo circa 65 chilometri tra Coblenza e le citt Bingen e Rdesheim nel 2002. Anche il numero di fortezze e castelli arroccati sulle sponde del fiume straordinario: circa 40 forti sparsi tra Coblenza e Bingen dimostrano l'importanza strategica del fiume gi nei primi secoli dopo Cristo.

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Colonia

Natura
Voglia di vivere allo stato puro: Colonia

solare

Duomo di Colonia con il ponte Severin


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Evento Stylepark in Residence

olonia, la citt con il famoso duomo, adagiata sulle sponde del Reno, vanta una storia eccezionale e invita i turisti a scoprire arte e cultura, lo spirito del carnevale e la birra tipica Klsch. Siamo certi che dopo una visita a Colonia, avrete sicuramente voglia di ritornarci. Questa citt non solo una meta turistica, Colonia si sente sulla pelle, come un amore a prima vista. Tutta la vita cittadina ruota intorno al celeberrimo duomo, simbolo e cuore di Colonia, che sembra riposare tra le case della citt sotto le spoglie di un gigantesco guardiano. Dove andare per conoscere la vera Colonia e i suoi abitanti

il proprio bicchiere con il sottobicchiere. O semplicemente non finire la propria birra. Tra le migliori birrerie ricordiamo Pffgen, Gaffel Haus e Malzmhle. Chi non ne ha visitata almeno una non pu affermare di essere stato a Colonia. I quartieri della vita notturna e una simpatica sorpresa Soprattutto durante il fine settimana i turisti e gli abitanti del luogo affollano discoteche, club, bar e ristoranti; molto amati sono il quartiere degli studenti Kwartier Latng, i quartieri Friesenviertel e Belgisches Viertel, a sud della citt e Ehrenfeld, una ex zona industriale. La vera sorpresa sono i prezzi, davvero moderati, soprattutto per una citt di queste dimensioni. In alcuni locali l'happy hour dura tutto il giorno, contribuendo in maniera significativa a ridurre il livello dei prezzi. Del resto, questo fatto sembra riflettere la mentalit tipica di Colonia. Musei di fama internazionale. E la sponda sbagliata del Reno Oltre ai locali tipici e alle birrerie, Colonia ha molto da offrire, come dimostrano gli importanti musei, la fiera Art Cologne e altre manifestazioni dedicate all'arte, la vivace vita musicale e artistica e il Christopher Street Day, l'evento dedicato a gay e lesbiche di maggiore rilevanza in Germania. Tra i musei pi noti di Colonia, oltre al Museum Ludwig, ricordiamo il museo archeologico romanico-germanico con oggetti che ripercorrono 2000 anni della storia di Colonia, il museo Wallraff Richartz

dedicato all'arte dal Medioevo fino al diciannovesimo , il museo delle arti applicate sulla piazza Wallraffplatz o il museo etnografico Rautenstrauch Joest. Anche il museo dedicato alla squadra di calcio 1. FC Kln, situato all'interno dello stadio Mngersdorfer Stadion, oggi conosciuto come Rhein Energie Stadion, molto interessante ai fini etnografici, anche se da un altro punto di vista. Chi desidera prendersi una pausa dopo tante emozioni pu visitare uno dei principali parchi cittadini, ovvero il parco del Reno. Situato sulla sponda destra del fiume, che gli abitanti di Colonia ritengono la parte sbagliata della citt in cui vivere, raggiungibile con la funivia sopra il fiume e vi stupir con la sua flora e fauna: lo zoo e il giardino botanico promettono un'esperienza indimenticabile. E visto che ormai siete gi qui, non perdetevi il pi bel panorama sul centro storico di Colonia e sul duomo e salite sulla piattaforma riservata ai visitatori del grattacielo KlnTriangle a 100 metri di altezza. E a chi desidera acquistare un souvenir come ricordo della propria visita ricordiamo che la famosa Acqua di Colonia un prodotto tipico della citt quanto la birra Klsch e il carnevale.

Se desiderate immergervi nello spirito autentico della citt vi consigliamo innanzitutto di visitare i locali tipici e accoglienti che circondano le piazze Alter Markt e Heumarkt oppure una delle grandi birrerie che popolano il centro storico. La birra tipica di Colonia, chiamata Klsch, scorre a fiumi e viene servita insieme alle specialit tipiche della regione del Reno. L'atmosfera sempre cos rilassata, allegra e autentica, che si potrebbe quasi credere che la citt festeggi il carnevale tutto l'anno. I diversi tipi di Klsch, prodotti nelle birrerie cittadine, vantano gusti del tutto individuali. Il fatto che i camerieri, chiamati Kbes, non si facciano contagiare dall'allegria generale ha una ragione ben precisa: un vero Kbes si contraddistingue per una certa scortesia. I bicchieri vuoti vengono sostituiti prontamente senza che l'avventore lo richieda; chi non vuole pi bere, deve coprire

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Colonia Emblema della citt e patrimonio dell'UNESCO: il duomo


L'emozione che provano gli abitanti di Colonia quando rivedono le guglie del duomo dopo un lungo viaggio ormai proverbiale. Il duomo il simbolo di Colonia, una delle chiese pi grandi al mondo e la meta turistica pi visitata di tutta la Germania: sei milioni di turisti giungono in citt ogni anno per ammirare questo sito del patrimonio mondiale dell'umanit dell'UNESCO. La cattedrale gotica, la cui sommit raggiunge i 157,38 metri, vanta il secondo campanile pi alto d'Europa e custodisce le reliquie dei Re Magi. Alle attrazioni del duomo si aggiunta nel 2007 la stupenda vetrata dell'artista Gerhard Richter. Pagando la modica cifra di 2,50 euro possibile salire su una delle due torri: chi accetta la sfida dell'ascesa viene premiato da un panorama mozzafiato.

Fuori dal normale: il carnevale di Colonia


Non un caso che Colonia venga considerata la capitale del Carnevale in Germania. Quando scoppia la cosiddetta "quinta stagione dell'anno", gli abitanti di Colonia si danno alla pazza gioia, festeggiano e bevono tutti insieme. L'apice dei festeggiamenti rappresentato dalla sfilata del Rosenmontag (il luned delle rose). L'evento ha sempre inizio l'undici novembre alle ore 11:11. A partire dalla Weiberfastnacht, la serata dei festeggiamenti dedicata alle donne, la normalit diventa un ricordo, la vita pubblica si ferma e a regnare sulla citt sono il Principe, il Contadino e la Vergine, i tre rappresentanti del carnevale di Colonia.

La fiera dedicata all'arte: l'Art Cologne


Chi desidera ammirare, e magari anche acquistare, opere d'arte di eccezionale valore, non rimarr deluso dalla fiera ART COLOGNE. La fiera internazionale dedicata all'arte moderna e contemporanea riflette lo straordinario potenziale del commercio di opere d'arte in Europa e all'estero. Circa 200 gallerie provenienti da tutto il mondo presentano dipinti, sculture, installazioni, video, fotografie, opere su carta, edizioni speciali e opere a tiratura limitata. Per arricchire questo straordinario evento internazionale vengono organizzati eventi speciali, ad esempio l'Open Space, i programmi Frderkojen a supporto dei giovani talenti o le esibizioni New Positions per gli artisti e New Contemporaries per le gallerie.

Non solo per i golosi: il museo della cioccolata


Con gli oltre 2.000 oggetti in esposizione, il museo della cioccolata un vero paradiso per tutti i golosi. I visitatori possono ripercorrere i 3.000 anni di storia di questo straordinario alimento. In cima all'edificio si trova una delle attrazioni principali: l'area dedicata alla produzione, in cui i visitatori possono osservare da vicino la creazione di tavolette, praline e figure di cioccolata. Gi all'entrata vi aspetta una fontana alta tre metri da cui sgorga una deliziosa cioccolata liquida: afferrate una cialda e lasciatevi tentare. Un museo in cui l'attrazione principale non solo pu essere ammirata, ma anche apprezzata con tutti gli altri sensi.

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Ma non c' solo il duomo: le chiese romaniche


Sulla costruzione delle dodici chiese romaniche della citt circolano numerose leggende. Tutte queste chiese si trovano all'interno di un'area piuttosto ristretta, delimitata dalle antiche mura cittadine. Esse formano la cosiddetta "Via Sacra", un vero e proprio arco intorno al centro storico. Da non perdere la chiesa di Santa Maria in Campidoglio, la cui costruzione dur dal 1040 al 1065. Le chiese romaniche rappresentano la cornice ideale per il Romanischer Sommer, un festival straordinario che si propone di far assaporare la musica con tutti i sensi e rappresenta un'alternativa ai classici concerti filarmonici.

In nave a Colonia: le crociere fluviali


Per molti turisti il viaggio in nave per antonomasia: la crociera fluviale. Si tratta probabilmente del modo pi rilassante e confortevole di viaggiare: le attrazioni da ammirare non mancano mai, ma i luoghi affollati rimangono a debita distanza. Belgio, Paesi Bassi e Svizzera sono alcuni dei punti di partenza delle navi che attraccano a Colonia. Le aziende di navigazione locali offrono anche crociere pi brevi, ad esempio lungo la romantica valle del Reno.

Quando l'arte culto: il Museum Ludwig


Il Museum Ludwig, situato nelle immediate vicinanze del duomo, ospita una delle collezioni di arte moderna e contemporanea pi importanti al mondo. Il museo stato fondato nel 1976 grazie alla donazione di 350 opere di arte moderna da parte dei coniugi Ludwig. Le opere della Pop Art, come "Maybe" di Roy Lichtenstein o "Brillo Boxes" di Andy Warhol, possono essere ammirate nella principale collezione dedicata a questo movimento al di fuori degli Stati Uniti. Il museo ospita anche la terza collezione al mondo di opere di Picasso, una raccolta dell'avanguardia russa e lavori importanti del surrealismo, dell'espressionismo e della pittura tedesca degli anni Venti.

Il tempio dell'intrattenimento: il teatro Musical Dome di Colonia


Grazie alla sua straordinaria struttura in vetro e acciaio, il Musical Dome di Colonia un teatro dal carattere unico: situato lungo il Reno e nelle immediate vicinanze del duomo non passa di certo inosservato. Con i suoi 1.700 posti a sedere, il teatro pi grande della citt. Costruito nel tempo record di sei mesi, il teatro ha aperto i battenti nel 1996 ed diventato una vera propria mecca dell'intrattenimento, grazie a produzioni come Saturday Night Fever, We Will Rock You, Spamalot dei Monty Python, Thriller Live e Hairspray.

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Colonia Capire la storia: il museo archeologico romanico-germanico


Il museo archeologico romanico-germanico di Colonia illustra in maniera concreta lo sviluppo della citt come centro del diritto romano e capitale della provincia imperiale della Germania inferiore. Inaugurato nel 1974, il museo stato costruito sulle rovine della villa romana rivenuta nel 1941 e famosa per lo splendido mosaico di Dionisio, nel luogo in cui si trovava il palazzo medioevale dell'imperatore. Il museo raccoglie un centro di ricerca, l'archivio archeologico di Colonia e una raccolta aperta al pubblico. Grazie al suo straordinario percorso espositivo, il museo archeologico romanico-germanico uno dei pi visitati in Germania.

L'arte della tigre: il museo dedicato all'arte dell'Asia orientale


Una raccolta di tesori provenienti da Cina, Corea e Giappone: il museo dedicato all'arte dell'Asia orientale fu inaugurato nel 1913 come primo spazio espositivo del suo genere in Germania. La sezione principale della collezione rappresentata della raccolta donata dai fondatori del museo, Adolf Fischer e sua moglie Frieda Bartdorff, la cui collezione di dipinti e sculture buddiste, ombrelli, oggetti artigianali in legno e laccati provenienti dal Giappone considerata ancora oggi una delle pi importanti in Europa. Lo stesso edificio, progettato da Kunio Maekawa e inaugurato nel 1977, una delle testimonianze moderne pi significative di Colonia.

Il parco "pi bello" della Germania: il parco del Reno


Si tratta di un'area di 40 ettari che si estende nel cuore di Colonia e offre un paesaggio molto vario. Nella sua struttura odierna, il parco del Reno rispecchia le concezioni della paesaggistica degli anni Cinquanta: il progetto venne infatti elaborato in occasione della fiera nazionale del giardinaggio che si tenne a Colonia nel 1957. La cura dei dettagli, una progettazione attenta dei sentieri e la presenza di numerose opere d'arte rendono il parco del Reno una delle creazioni pi belle della paesaggistica del dopoguerra e una delle strutture meglio conservate di questo periodo. Nel 2007 il parco del Reno stato premiato come il parco pi bello della Germania.

Un angolo autentico di Colonia: il teatro Millowitsch


Millowitsch: uno dei simboli di Colonia insieme al carnevale e al duomo. Gi nel 1792 esistono testimonianze della presenza di questo nome nell'area di Colonia. Josef Caspar Millowitsch, nato nel 1830, fond a Colonia un teatro stabile per le marionette, che venne successivamente trasformato in un teatro per attori in carne e ossa e si trasfer nella sede attuale nella Aachener Strae nel 1936. Il direttore attuale del teatro, Peter Millowitsch, nato nel 1949 a Colonia e figlio del famoso Willy Millowitsch, ha iniziato a recitare all'et di otto anni, dimostrando che buon sangue non mente.

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Krefeld

Facciata storica

Creando
K
refeld molto di pi di una citt. Per essere pi precisi, il centro si compone di tre comuni: Krefeld, con diversi edifici risalenti al periodo del classicismo, la barocca Uerdingen e la cittadina medioevale di Linn. Ad essi si aggiungono tre paesi: Fischeln, con una splendida chiesa romanico-gotica, Bockum con numerose ville e case di campagna e la tranquilla Hls. Nonostante siano confluiti in un'unica citt nel corso degli anni, i diversi centri mantengono ancora le proprie caratteristiche e sono facilmente distinguibili l'uno dall'altro. Allora avete fino a sei motivi diversi per decidere di visitare il centro tessile tedesco. Stoffe di qualit per teste coronate La "citt del velluto e della seta": nel diciottesimo secolo Krefeld si espansa notevolmente grazie all'industria tessile. Velluto, seta e broccato erano i tessuti pi venduti a livello internazionale. Per gli imperatori, i re e i rappresentanti della chiesa era normale far confezionare i propri vestiti con la stoffa

La citt dei tessuti: Krefeld

la moda
"made in Krefeld". La citt rende omaggio ai numerosi artigiani attivi in citt con la statua "Meister Ponzelar", che raffigura un tessitore di seta con un rotolo di stoffa sulla spalla. La tessitura avveniva in piccoli stabilimenti che fungevano al tempo stesso da manifattura e abitazione. Alcuni di questi laboratori esistono ancora oggi e ovviamente sono tutelati come bene culturale. L'industria tessile influisce ancora oggi sulla vita di Krefeld. In settembre si rinnova l'appuntamento con le aziende, gli stilisti e le scuole di moda che presentano le proprie collezioni autunno-inverno con sfilate straordinarie e spettacoli di danza: la passerella all'aperto pi grande del mondo. Di sera entrano in azione le band musicali, gli eventi del dopo sfilata si animano e i ristoranti registrano il tutto esaurito. In occasione della Pentecoste intorno alla fortezza di Linn e al centro storico viene organizzato il famoso mercato medioevale, diventato ormai il mercato dell'artigianato pi grande della Germania. A proposito di specialit gastronomiche: a Krefeld vi attende un'esperienza culinaria unica, le cui radici

affondano nella lunga tradizione cittadina. I ristoranti delle birrerie presentano ancora l'arredamento originale del diciannovesimo secolo e il menu offre "molluschi alla Renana" e arrosto all'agro; naturalmente non pu mancare un boccale di birra Altbier appena spillato. Dal museo alla locomotiva a vapore: cultura e tempo libero a Krefeld

L'offerta culturale della citt piuttosto ricca: numerosi teatri, tre musei d'arte di ottimo livello, il museo tessile tedesco, il museo della seta e un vivace ambiente di artisti all'avanguardia. Decidere dove trascorrere il proprio tempo libero a Krefeld non richiede un grosso sforzo: allo zoo, sui vagoni del treno storico a vapore "Schluff", alle corse dei cavalli, nel parco sportivo sul lago Elfrather See o nella fortezza di Linn, nel casino di caccia o nel vicino museo che ospita un'interessante collezione di oggetti folcloristici. Non c' che dire: un'offerta molto varia per una citt in cui altrimenti si farebbe una sosta solo per comprare una cravatta originale di Krefeld.

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Lipsia

Citt degli
L'inizio della fine della DDR: Lipsia
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eroi

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Festival di Bach

ipsia, una citt colorata, vivace e aperta alle novit, in grado di soddisfare tutti i gusti. La metropoli del libro, di Bach, delle fiere e dell'universit, situata nella zona nordoccidentale della Sassonia, davvero un centro pieno di vita. Lipsia famosa anche come citt della musica e, soprattutto, come teatro della rivoluzione pacifica: con la preghiera per la pace nel 1989 la chiesa Nikolaikirche entr nella storia.

Il secondo salotto: il caff pi antico di Lipsia Il municipio vecchio rappresenta il centro citt. uno dei migliori esempi di architettura in stile rinascimentale del tardo sedicesimo secolo. Dal 1909 ospita il museo della storia di Lipsia, con circa 500.000 oggetti esposti. Sempre nel centro storico si trova uno dei caff pi antichi d'Europa: Zum Arabischen Coffe Baum. Nelle 16 sale del caff, aperto nel 1711, gi Bach, Goethe, Schumann, Lizst, Lessing, Grieg, Wagner, ma anche Napoleone e Augusto II sceglievano la loro qualit preferita di caff. Monumento della Riunificazione tedesca: la chiesa Nikolaikirche e la centrale della Stasi La chiesa Nikolaikirche, situata nel cuore del centro, strettamente legata alla storia e ai destini dei cittadini di Lipsia. I tempi della DDR rappresentava un luogo di preghiera ma anche di protesta. Gli oppositori del regime iniziarono a riunirsi in questa chiesa dall'autunno del 1982, per poi trasformarla nel punto centrale della rivoluzione dell'autunno 1989. I mezzi impiegati dalla DDR per impedire la rivoluzione democratica del paese sono visibili in altri luoghi, ad esempio nel museo "in der Runden Ecke"

(nell'angolo rotondo), chiamato cos per la forma dell'edificio in cui le postazioni locali della Stasi "ascoltavano e intervenivano". La mostra "Stasi Macht und Banalitt" (Stasi: potere e banalit) espone documenti, fotografie e strumenti originali, ad esempio telecamere in miniatura e cimici, consentendo cos ai visitatori di conoscere le modalit operative della Stasi, il ministero per la sicurezza dello stato della DDR. E a chi sono venuti in mente brutti pensieri, consigliamo di rinfrancare l'animo in uno dei locali del vicolo Barfugsschen, non lontano dal museo. Numerosi altri locali vi attendono nel centro citt, pi a ovest nella Gottschedstrae oppure nella zona meridionale. La specialit di Lipsia la Gose, una birra scura a lunga fermentazione con un gusto molto particolare. Forse non la birra preferita di tutti gli abitanti di Lipsia, ma vale la pena di fare un tentativo. Ma questo principio vale per tutto quello che Lipsia ha da offrirvi.

6.638 canne per un suono perfetto Lipsia una citt vivace, con un'offerta culturale sempre varia. Goethe, che studi qui, la paragon a Parigi e, a suo dire, non solo per le belle ragazze. Forse faceva riferimento alla sala concerti Gewandhaus, che ospitava i concerti dell'omonima orchestra fondata nel 1743 e guidata a lungo da Kurt Masur. L'organo della sala concerti davvero impressionante: per produrre un suono perfetto sono necessarie 6.638 canne, la pi grande misura 9,5 metri e la pi piccola 8 centimetri. Oppure Goethe pensava al teatro dell'opera, che vanta una tradizione lunga oltre 300 anni. Si tratta di uno dei pi antichi teatri musicali d'Europa ed famoso per il suo ampio repertorio, che copre tutte le epoche dal barocco alla musica moderna.

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Lipsia Molto di pi che rumore e fumo: la filanda di cotone di Lipsia


Dal cotone alla cultura: 100 atelier di artisti, 11 gallerie, laboratori, architetti, designer, stilisti e decoratori, un centro internazionale per la danza e la coreografia e molto altro ancora hanno trovato posto negli spazi dell'ex filanda di cotone e anche la famosa scuola di Lipsia guidata da Neo Rauch nata qui. La fabbrica, trasformatasi all'inizio del ventesimo secolo nella filanda di cotone pi grande d'Europa, diventata 100 anni dopo uno dei centri di produzione ed esposizione d'arte e cultura contemporanea pi importanti di tutto il continente.

Arte e affari: la fiera di Lipsia


La fiera di Lipsia il centro espositivo della citt, uno tra i pi antichi al mondo. I commerci e lo scambio hanno sempre trovato una cornice ideale nella fiera di Lipsia, ai tempi della DDR essa rappresentava la principale finestra di contatto tra il mondo orientale e occidentale. La nuova fiera arricchisce la citt anche dal punto di vista artistico: oltre 20 artisti rinomati hanno progettato, in maniera esclusiva per la fiera, spazi, pareti, scale, sculture e altre opere integrate nell'edificio.

Un locale per studenti diverso da tutti gli altri: l'Auerbachs Keller


Il medico e professore Heinrich Stromer von Auerbach apr nel 1525 un locale per studenti nella cantina della propria abitazione. Affermava infatti con convinzione che "il vino un mezzo di profilassi perfetto contro molte malattie, se utilizzato nella maniera giusta". Oggi l'Auerbachs Keller uno dei locali pi famosi non solo a Lipsia, ma anche in tutto il mondo. L'Auerbachs Keller, che gi nel sedicesimo secolo era uno delle enoteche pi amate della citt, deve la sua celebrit ad un avventore altrettanto famoso: Johann Wolfgang von Goethe. Dalla sua fondazione, l'Auerbachs Keller ha servito circa 91.980.000 avventori.

Lutero, Bach e il coro Thomanerchor: la chiesa Thomaskirche


A partire dal 1212 sulle fondamenta di una chiesa antica venne costruito il convento degli agostiniani, nel 1355 il coro romanico assunse un carattere gotico e nel periodo 1482-1496 la chiesa venne trasformata in un tempio dallo stile tardo gotico, giunto fino ai giorni nostri, ad eccezione della torre, edificata nel 1702. Nella Pentecoste del 1539 Martin Lutero predic qui l'inizio della Riforma; il cantore pi famoso della Thomaskirche, Johann Sebastian Bach, lavor qui dal 1723 fino alla sua morte, avvenuta nel 1750. La prima testimonianza scritta del famoso coro della chiesa risale al 1254: si tratta quindi del coro di voci bianche pi antico della Germania.

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Leverkusen

Castello Morsbroich

Citt della chimica: Leverkusen

Alla scoperta
L
everkusen diventata famosa in tutto il mondo come la citt industriale che ospita la sede del gruppo mondiale Bayer AG. In realt questa citt molto di pi: un centro ai piedi della regione montuosa Bergisches Land, una metropoli dal carattere vivace che a pochi chilometri dal centro si trasforma in una regione tranquilla in cui vivere giornate di estremo relax. Storia della citt = storia dell'industria Per molto tempo la storia di Leverkusen coincide in realt con quella di alcuni paesi nei dintorni di Colonia e Dsseldorf, che nel 1930 si unirono, andando a formare la citt di Leverkusen. Ancora prima di questo importante avvenimento, nella zona era gi presente una fabbrica: nel 1863 Weskott e Bayer fondarono a Barmen, oggi Wuppertal, l'azienda Bayer et comp., pi tardi rilevarono l'azienda farmaceutica Leverkus e nel 1891 spostarono la propria sede sui "prati verdi" di Wiesdorf, oggi un quartiere di Leverkusen.

L'imprenditore decise di chiamare il quartiere che venne costruito intorno alla fabbrica come la sua azienda: Leverkusen. Nonostante la forte presenza dell'azienda, Leverkusen non diventata una fabbrica circondata da una citt, bens un centro con un'identit e un carattere propri, una vita indipendente che pulsa con entusiasmo in tutti punti della citt. Ad esempio nel Forum Leverkusen, grazie al quale la citt organizza eventi di importanza nazionale: il forum culturale e il moderno centro congressi ospitano ogni anno le famose "Giornate internazionali del jazz di Leverkusen". Con l'inaugurazione del Forum stato creato un secondo spazio eventi per concerti, spettacoli teatrali e altre manifestazioni, che andato ad aggiungersi all'"Erholungshaus" dell'azienda Bayer (1908), che per molti anni era l'unico punto di riferimento culturale a Leverkusen.

di s
Citt della cultura: villa Rmer e il castello Morsbroich Per ripercorrere le tappe fondamentali della storia della citt vi consigliamo di visitare la villa Rmer, edificio sfarzoso nel quartiere Opladen, che stata messa a disposizione dell'associazione dedicata alla storia di Leverkusen per realizzare un centro dedicato alla storia della citt. Ma Leverkusen sa anche essere moderna: nel castello Morsbroich, uno splendido casino di caccia a un chilometro dal centro potrete visitare il museo civico di arte moderna. La collezione contiene oltre 300 dipinti e sculture e circa 2.300 opere su carta; le mostre temporanee sono dedicate, tra gli altri, a Josef Beuys, Gerhard Richter, Gnther Uecker e Yves Klein. Il giardino giapponese del castello un'oasi di bellezza e di pace in ogni periodo dell'anno Alcuni turisti visitano Leverkusen solo per ammirare questo giardino, un'evidente dimostrazione del suo straordinario valore.

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Lubecca

Porta Holstentor

Patria dei commercianti


La bellezza della potenza: Lubecca
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ubecca, citt a capo della lega anseatica, fu fondata nel 1143 come la prima "citt occidentale sulle rive del mar Baltico" e rappresenta un modello per tutte le citt della lega nell'area del mar Baltico. L'atmosfera medioevale e le attrazioni culturali influiscono ancora oggi sul carattere straordinario di questa citt e sono un'eccezionale testimonianza del ruolo rappresentato da Lubecca come citt anseatica e imperiale. Faro della libert e centro dei commerci mondali

insieme dal carattere eccezionale. Gli edifici pi importanti sono quelli confinanti con il municipio, il convento, il Koberg, un intero quartiere del tardo dodicesimo secolo completamente intatto, la chiesa Jakobikirche, l'ospizio Heiligen-Geist-Hospital e gli edifici tra la Glockengieerstrae e la Aegidienstrae, il quartiere con le splendide case patrizie tra la chiesa di San Pietro e il duomo, la porta Holstentor e i depositi di sale sulla sponda sinistra del fiume Trave. L'altra faccia della citt e tre premi Nobel Una passeggiata nella zona medioevale di Lubecca un'esperienza unica, tuttavia la citt ha ancora molto altro da offrire. Quando la giornata sia avvia alla sua conclusione, la vita si accende nei numerosi locali, ristoranti, bar, club e discoteche: Lubecca diventa un vivace quartiere del divertimento, dove anche i pi timidi potranno scoprire la propria natura scatenata. Gnter Grass, Thomas Mann e Willy Brandt sono tre premi Nobel il cui nome viene associato a Lubecca. Nel forum per la letteratura e le arti visive, chiamato anche Gnter-Grass-Haus, una mostra permanente espone le opere dell'acclamato scrittore, dimostrando lo stretto legame tra la sua produzione letteraria e quella artistica. Le mostre permanenti illustrano invece altre carriere parallele nei settori delle arti visive, della

letteratura e della musica. Il centro include anche un giardino con sculture dello scrittore, un archivio, una biblioteca e un negozio. L'angolo pi bello di Lubecca e un squisita prelibatezza Travemnde: senza questo quartiere la lega anseatica non sarebbe mai riuscita a dominare i commerci mondiali. La citt anseatica necessitava di un accesso libero al mare, pertanto acquist gi nel 1329 questo piccolo villaggio di pescatori per 1.060 marchi. Una gita in questo splendido angolo di Lubecca e capirete subito perch si tratt di un buon affare. Se volete fare anche voi un buon affare vi consigliamo il tipico marzapane. Si ritiene che le mandorle, ingrediente principale di questa leccornia, furono introdotte a Lubecca gi nel tredicesimo secolo. Al marzapane, dolce ancora piuttosto raro, venivano attribuite dote curative. Per questo motivo nel sedicesimo secolo la sua produzione era compito esclusivo di farmacisti. Ma presto anche i nobili scoprirono questa bont e il marzapane divent il dessert preferito sulle loro tavole. Al popolo invece questo piacere veniva in genere negato, per fortuna oggi le cose sono cambiate.

Lubecca: per secoli questo nome stato si mbolo di libert, giustizia e benessere. Il diritto di Lubecca, che per i suoi tempi rappresentava una raccolta avanzata di regole del diritto marittimo e regionale, ispir la fondazione di oltre un centinaio di citt intorno al mar Baltico e fu il presupposto per l'ascesa della lega anseatica a maggiore potenza commerciale della sua epoca. Centro indiscusso della lega era Lubecca, splendente metropoli del commercio mondiale. Il centro storico con sette campanili e cinque chiese vanta una storia vivace, lunga oltre 1.000 anni, ed protetta dall'UNESCO come patrimonio culturale dell'umanit. A ragione: gli edifici del periodo gotico, rinascimentale, barocco e del Classicismo, le vie e i vicoli, le chiese e i conventi, le case borghesi e le difese cittadine contribuiscono a formare un

Sculture sul tetto del MuK (centro per congressi ed eventi musicali)

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Lubecca Il museo letterario Casa Buddenbrook: il centro Thomas Mann di Lubecca


Il museo letterario Casa Buddenbrook, inaugurato nel 1993 nel cuore di Lubecca, consente al visitatore di immergersi nel mondo dei Buddenbrook e della famiglia Mann. La mostra permanente illustra la vita e l'opera degli scrittori Thomas e Heinrich Mann. Lettere, edizioni originali e recensioni invitano alla lettura. Il museo espone anche foto e documenti originali, come la comunicazione dell'assegnazione del premio Nobel per la letteratura a Thomas Mann nel 1929. Inoltre, spesso vengono organizzate mostre temporanee dedicate ai diversi membri della famiglia Mann e ad altri scrittori del ventesimo secolo.

Il simbolo di Lubecca: la porta Holstentor


La porta Holstentor, il simbolo della citt anseatica, la porta cittadina pi conosciuta e importante del tardo Medioevo tedesco giunta fino ai giorni nostri. Quasi tutti i tedeschi hanno portato con s parte di Lubecca, la porta era infatti raffigurata sul retro della banconota da 50 marchi. Costruita tra il 1464 e il 1478 dall'architetto di Lubecca H. Helmstede lungo il fiume Trave, la porta tardogotica era posizionata all'estremit del ponte cittadino e faceva parte delle strutture di difesa. Per conoscere Lubecca come punto nevralgico dei commerci e della navigazione vi consigliamo di visitare il museo della porta Holstentor.

Un peccato di gola a cui non si pu resistere: il marzapane di Lubecca


La storia che accompagna la nascita del marzapane non del tutto chiara. L'invenzione potrebbe risalire al 1407, quando Lubecca fu colpita da una carestia. Allora il senato ordin ai panettieri di utilizzare mandorle e zucchero per produrre un alimento simile al pane. Da una situazione di sofferenza nacque una prelibatezza che presto diventata una vera e propria passione: il marzapane. Altre fonti datano l'origine al 1530, ma certo che il "marzapane di Lubecca", inteso come marchio di qualit, stato introdotto solo intorno all'anno 1800. Oggi la qualit e la buona reputazione del marzapane di Lubecca sono note in tutto il mondo.

Museo Willy Brandt


Il museo Willy Brandt, inaugurato in occasione del suo novantaquattresimo compleanno in un distinto palazzo del centro storico, un centro di studio della storia contemporanea, un museo e un monumento dedicato al cancelliere e premio Nobel per la pace Willy Brandt. Grazie ad un percorso appassionante e all'impiego di elementi multimediali, la mostra "Willy Brandt: una vita dedicata alla politica nel ventesimo secolo" illustra la carriera del politico dalla repubblica di Weimar fino alla riunificazione tedesca ed espone in maniera trasparente e comprensibile le sue idee e convinzioni. Oltre alla sua biografia, in questo percorso giocano un ruolo importante i temi della democrazia, dei diritti dell'uomo e della pace.

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Ludwigshafen

Centro commerciale Rheingalerie

Formula
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udwigshafen non l'unica citt sul Reno che deve il proprio sviluppo all'industria chimica, che sorta su antichi insediamenti e si affacciata sul palcoscenico della storia solo nel diciannovesimo secolo per poi conquistarsi una nuova identit grazie all'arte e alla cultura. Ma come tutte queste citt, Ludwigshafen una meta interessante, dal carattere urbano ma anche ricca di spazi verdi, con una storia avvincente e un fascino del tutto particolare. Spirito urbano in un museo di arte moderna all'aria aperta Baviera, Baden o Palatinato? Nel caso di Ludwigshafen non mai stato molto chiaro. Nel 1811 sul Reno venne costruita una banchina dove far attraccare le navi. Dopo il Congresso di Vienna del 1815, la parte di Palatinato a sinistra del Reno venne annessa alla Baviera e, in onore del re bavarese Ludwig I. la citt venne ribattezzata Ludwigshafen. Nel 1859 Ludwigshafen venne riconosciuta ufficialmente come citt e nel 1865 arriv la

Il luogo in cui la chimica e l'arte si incontrano: Ludwigshafen

BASF: l'azienda era stata appena fondata come fabbrica di soda e anilina del Baden, ma non era riuscita ad ottenere un terreno su cui costruire i propri stabilimenti a Mannheim. Questo il motivo per cui si trasfer dal Baden (a cui deve parte del suo nome) al Palatinato, scegliendo Ludwigshafen.

di successo
Non mancano tuttavia le testimonianze di arte antica, medioevale, moderna e contemporanea (basti pensare al costruttivismo e all'arte concreta): i musei della citt espongono in totale oltre 9.000 opere d'arte. Il cittadino pi famoso. E un parco progettato all'insegna dell'armonia. Ludwigshafen rende omaggio ad uno dei suoi cittadini pi celebri nel centro Ernst Bloch, che ospita un'ampia biblioteca e custodisce l'eredit scientifica di questo grande pensatore. Camminando su una lastra di vetro, possibile osservare dall'alto la ricostruzione dello studio di Ernst Bloch. Il parco per il tempo libero Ebertpark l'area verde pi importante del centro citt. Il profumato giardino delle rose, il labirinto e le numerose fontane donano al parco un aspetto armonico.

Ludwigshafen oggi: una citt schietta, accogliente, in cui si vive bene. La vivace offerta gastronomica del quartiere pi antico della citt, Hemshof, vi attende dopo lo shopping nei centri commerciali RathausCenter e Walzmhl-Center o nella Bismarckstrae e nella Ludwigstrae. La piazza Ludwigsplatz, situata nel cuore della citt, una vera e propria oasi verde, in cui riposarsi all'ombra degli ombrosi platani. Grazie ai numerosi capolavori sparsi per la citt, come non menzionare la famosa "Endlose Treppe" (Scala infinita) dello scultore svizzero Max Bill, Ludwigshafen si trasforma in un vero e proprio museo di arte moderna all'aria aperta. Il museo Wilhelm Hack, che ospita la famosa parete di Mir, famoso in tutto il mondo.

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Mannheim

Casa del t nel giardino cinese, Luisenpark

Ingegnosit
Centro culturale e roccaforte creativa: Mannheim

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annheim fa rima con mobilit: importanti invenzioni del settore dei trasporti provengono da questa citt universitaria adagiata sulle rive del Reno e del Neckar. Proprio qui Karl Drais costru la prima bicicletta nel 1817, nel 1886 Carl Benz lanci l'automobile, nel 1921 segu il leggendario Bulldog della Lanz e nel 1929 Julius Hatry fabbric il primo aereo a reazione

del mondo. evidente che chi ha uno spiccato senso dell'inventiva vive bene a Mannheim. Vivere in un quadrato: il centro storico di Mannheim Forse proprio la struttura lineare della citt che favorisce il pensiero creativo: nel

diciassettesimo secolo Mannheim venne progettata e realizzata secondo una rete stradale a griglia che si estendeva dal Neckar fino al castello. Un abitante di Mannheim che dice ad un altro "C5" o "E7" non sta giocando a battaglia navale, bens indica il proprio indirizzo o la destinazione in cui diretto. La citt offre infinite possibilit: attrazioni e gastronomia, natura e cultura, aspetti

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tradizionali e moderni, eventi e feste, animazione e tranquillit, si pu proprio parlare di divertimento al quadrato. Opera, prosa e balletto al teatro nazionale, concerti che spaziano dalla musica classica al pop, letture e altri eventi culturali in teatri all'aperto o in luoghi insoliti: a Mannheim non rimarrete di certo delusi! Vi aspettano sorprendenti attrazioni: il secondo castello barocco pi grande d'Europa e la Wasserturm (torre dellacqua), che svetta nel cuore di uno dei parchi Jugendstil pi belli del continente. Anche gli amanti dello shopping troveranno pane per i propri denti: i negozi della regione del Reno-Neckar sono in grado di soddisfare tutti i gusti. Cultura al massimo livello: i musei Anche i musei di Mannheim sono una sensazione al quadrato: i tre musei principali sono il centro Reiss Engelhorn, il Technoseum, dedicato alla tecnica e il museo darte Kunsthalle. I musei Reiss Engelhorn includono quattro edifici dedicati a diversi settori: archeologia, etnologia, storia della cultura e dell'arte, fotografia, storia del teatro

e della musica e mondo antico. Il centro Reiss Engelhorn si estende su una superficie totale di 11.300 metri quadrati, un'area espositiva che comprende ben 1,2 milioni di oggetti. Il "Technoseum" spiega quali sono i punti di intersezione della tecnica e della sociologia e illustra il processo di industrializzazione dal 1750 circa fino ad oggi, servendosi di diverse stazioni interattive. Le collezioni della Kunsthalle comprendono opere dell'Impressionismo francese e tedesco, della Nuova oggettivit, dell'Espressionismo, come pure dell'arte astratta e dell'arte informale tedesca e francese. Oltre ai capolavori della scultura del diciannovesimo secolo, questo museo espone anche un'ampia collezione internazionale di statue del ventesimo secolo. Viene dedicata una particolare attenzione alle opere di Henry Moore, Marino Marini e Max Ernst, ma anche i capolavori di Auguste Rodin, Alberto Giacometti e Richard Long rivestono un ruolo importante all'interno della collezione. Un complesso separato rende omaggio alle opere espressionistiche di Wilhelm Lehmbruck, mentre le mostre temporanee espongono i lavori di artisti contemporanei.

Centro culturale dall'elevato potenziale creativo Cultura a Mannheim: colorata, eterogenea, avvincente, innovativa e mai noiosa. Promotori di eventi pubblici e privati, come il centro culturale Alte Feuerwache, il centro eventi Capitol, il centro congressi Rosengarten e la SAP Arena contribuiscono in maniera decisiva alla vita culturale della citt. Completano questa offerta gi ricca i festival e le numerose manifestazioni organizzate da associazioni e istituti culturali privati. Le istituzioni come l'Universit per la musica e le arti interpretative, l'Accademia del pop del Baden-Wrttemberg, l'Universit per la tecnologia e il design e l'Accademia delle Belle Arti contribuiscono a creare un clima creativo che non ha pari in molte altre citt tedesche.

Museo Zeughaus

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Mannheim Stile industriale e Jugendstil: la Wasserturm (torre dellacqua)


Simbolo della citt di Mannheim, la Wasserturm (torre dellacqua), fu costruita nella zona orientale del centro nel periodo 1886-1889 dall'architetto berlinese B. Schmitz e in seguito rappresent il punto di partenza per la progettazione della piazza Friedrichsplatz. Gli stupendi giochi d'acqua situati nella parte anteriore dell'edificio vengono illuminati al tramonto, producendo un effetto magico. Ninfe e tritoni in bronzo, due gruppi di centauri in pietra e una statua di Anfitrite, moglie del dio del mare Poseidone, adornano la torre che appartiene a uno dei complessi Jugendstil pi grandi e belli di tutta Europa.

Fare musica a Mannheim: l'accademia del pop


Da quando Joy Fleming ha inventato il "Mannemer Blues", Mannheim diventata famosa per la sua musica. Laith-Al-Deen, Xavier Naidoo e il gruppo Shne Mannheims hanno raccolto l'eredit di questo grande artista, componendo canzoni che sfondano in tutte le classifiche. sembrato quindi un passo naturale quello di aprire l'accademia del pop del Baden-Wrttemberg proprio a Mannheim. Si tratta di una struttura dell'universit pubblica dedicata alla musica popolare, fondata nel 2003 dal Land Baden-Wrttemberg e unica nel suo genere in Germania. Proprio come il Musikpark, un centro per i neoimprenditori nel settore musicale.

Una visita ai principi elettori: il castello di Mannheim


Il castello barocco di Mannheim, costruito nel 1720 per volere dei principi Carl Philipp e Carl Theodor, con il supporto di importanti artisti dell'epoca, gi di per s un'opera d'arte. Si guadagn l'appellativo "corona del Palatinato" per lo sfarzo delle oltre 500 stanze, decorate con dipinti, arazzi e statue, e per le sue eccezionali dimensioni; ancora oggi rappresenta una delle strutture barocche pi grandi della Germania. Dopo i lavori di restauro terminati all'inizio del 2007, il castello risplende di una nuova luce. Il museo del castello espone oggetti che ripercorrono la storia di questa splendida residenza e dei suoi abitanti e apre le porte della biblioteca privata della principessa Elisabeth Auguste.

Mannheim: il centro storico


Citata ufficialmente per la prima volta nel Codice di Lorsch nel 766, Mannheim divent una citt a tutti gli effetti nel gennaio 1607, dopo che il principe elettore Federico IV. del Palatinato avvi i lavori di costruzione della fortezza di Friedrichsburg. Le strade a reticolo che caratterizzano ancora oggi la citt sono un retaggio di quell'epoca: esse fungevano infatti da collegamento tra il castello e il centro abitato. I quadrati venivano numerati e contrassegnati da una lettera. Ad esempio, l'indirizzo della galleria "Artquadrat" semplicemente L4,10, quello del museo di arte ospitato nell'ex arsenale ancora pi breve (C5), mentre il museo dedicato a Schiller si trova al B5.

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Mnchengladbach

Giardino delle sculture Abteiberg

Fascino, cultura e un'abbazia: Mnchengladbach

Metropoli
scultura di Heinz Mack. Tre volte alla settimana qui si tiene il mercato, mentre di sera sono i bar e i locali ad attirare i passanti; se amate la vita notturna, la Waldhausener Strae fa proprio per voi. Del resto gli abitanti della Renania sanno godersi la vita e anche a Mnchengladbach c' sempre un motivo per festeggiare. Ad esempio il carnevale, celebrato in questa regione in maniera particolarmente esuberante. La sfilata del marted grasso un evento davvero speciale. Monumento del Movimento moderno e tesori millenari L'attrazione culturale pi importante di Mnchengladbach sicuramente il museo civico Abteiberg Mnchengladbach, uno dei centri espositivi pi importanti della Germania dedicati alle arti visive del ventesimo e del ventunesimo secolo: progettato e realizzato nel 1982 da Hans Hollein, un maestro dell'arte postmoderna, questo museo espone opere di Joseph Beuys, Richard Serra, Andy Warhol, Sigmar Polke,

nchengladbach: una citt accogliente che si contraddistingue per la sua eccezionale capacit di sapere unire il proprio fascino urbano alla bellezza dei parchi e dei boschi circostanti: proprio questa la ragione per cui questa citt del basso Reno viene anche chiamata "Metropoli nel verde". Ma Mnchengladbach fa anche rima con arte e cultura: importanti esempi architettonici, un museo di fama mondiale e un vivace offerta per l'intrattenimento, con spettacoli di prosa, commedia e cabaret. A suo agio tra il mercato e il quartiere della vita notturna: il centro citt La piazze Alter Markt e Kapuzinerplatz e il monastero formano il cuore del centro storico di Mnchengladbach. Oggi l'ampia piazza ha un aspetto ordinato e moderno. Ad arricchire l'aspetto della piazza contribuiscono la colonna della temperatura, l'opera "L'uomo e il tempo", la fontana quadrata e l'interessante

sul Reno

Gerhard Richter, Martin Kippenberger, Markus Oehlen, Heinz Mack, Ulrich Rckriem e Gregor Schneider. Altrettanto eccezionali, anche se risalenti ad epoche meno recenti, sono i tesori artistici custoditi nel monastero di San Vito, che nel 1974 stato elevato al rango di basilica minore da Papa Paolo VI. Al suo interno potrete ammirare tesori di oreficeria, stupende opere di monaci amanuensi, una tavola runica germanica, un sigillo di Alberto Magno e, conservata un una teca dorata, la tovaglia utilizzata durante l'ultima cena.

Vi consigliamo di visitare anche i due splendidi castelli di Mnchengladbach: il castello di Rheydt, l'edificio rinascimentale meglio conservato della regione del basso Reno, e il castello di Wickrath, adagiato sulle rive del fiume Niers e circondato da un romantico parco. E con un simpatico ristorante nelle immediate vicinanze, pronto ad accogliervi nell'abitazione dell'antico direttore delle scuderie. Dopo tanta cultura non bisogna dimenticare di saziare anche il palato.

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Mnster

Chiesa Lambertikirche

Su dueruote
Mnster: citt storica dal volto giovane

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uoghi idilliaci, spirito moderno e oasi verdi: a Mnster c' molto da scoprire. Mnster una citt cosmopolita, che vanta una storia lunga oltre 1.200 anni. Sede del vescovado, citt anseatica, centro universitario: Mnster ha sempre svolto un ruolo fondamentale non solo per la sua regione. Ma l'evento con cui la citt entrata nella storia la Pace di Westfalia.

Citt della pace. E delle biciclette una delle date pi importanti della storia: il 24 ottobre 1648, il giorno della firma ufficiale della Pace di Westfalia, che rimarr sempre legato a doppia mandata con la storia di Mnster. La citt tuttavia ben ancorata al presente, come dimostra il vivace traffico di

biciclette in citt: 100.000 persone scelgono ogni giorno le due ruote per spostarsi in citt e per ogni abitante si contano due biciclette. Se desiderate scoprire la vera atmosfera Mnster, vi consigliamo quindi di inforcare la bicicletta. Il centro storico completamente chiuso al traffico unico in Europa e il parcheggio della stazione, in grado di accogliere ben 3.500 biciclette, il pi grande

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AKZM, museo di arte contemporanea

della Germania. Include anche un'officina, un noleggio biciclette e persino un impianto di lavaggio per i veicoli a due ruote. Alla scoperta degli angoli nascosti I quartieri pi belli di Mnster Mnster una citt che ancora oggi mantiene vive le proprie tradizioni: le case, le chiese e le piazze del centro storico raccontano gli eventi dei secoli passati, creando un ambiente in cui qualsiasi visitatore potr respirare la storia a pieni polmoni. Questa straordinaria sensazione si pu provare soprattutto nel cuore della citt, ad esempio sulla piazza Prinzipalmarkt. Nell'eccezionale cornice formata dal municipio con la sua torre slanciata e dalla chiesa Lambertikirche, gli edifici patrizi ospitano raffinati negozi sotto alle ampie arcate medioevali. A pochi passi dalla piazza si trova la Salzstrae, la via commerciale pi antica di Mnster, che invita il visitatore a fermarsi un momento per ammirare le sue splendide attrazioni storiche e culturali, soprattutto la cosiddetta "Isola barocca", con il palazzo Erbdrostenhof, le chiese Dominika-

nerkirche e Clemenskirche e gli splendidi giardini. Proseguendo si incontra il quartiere Ludgeriviertel, con numerosi ristoranti, locali e caff, quindi la via Rothenburg, luogo ideale per una passeggiata. La vicina piazza del duomo non deluder gli amanti dell'arte e della cultura: su questo ampio spazio si affacciano la cattedrale dedicata a San Paolo, il museo con i tesori del duomo e il museo regionale della Westfalia. Tutto dipende dagli ingredienti giusti: creativit, arte, cultura Anche il quartiere dei locali rappresenta una meta imperdibile del centro storico Mnster. Qui convivono tradizione e stili di vita moderni, lo stesso si pu affermare per il Kuhviertel, il grazioso quartiere dai vicoli tortuosi. L'area pi antica della citt quella che circonda la chiesa berwasserkirche. Vi consigliamo di fare un salto al Kreativkai, il quartiere della vita notturna nel porto di Mnster, meta ideale per una serata di divertimento non solo nei mesi estivi. Gli antichi magazzini del porto e gli edifici pi recenti sono sempre animati da un vivace viavai. Si tratta di uno spazio davvero

eccezionale, in cui arte, cultura, ristoranti e club alla moda convivono inserendosi in un ambiente raffinato sul lungofiume. Eterogeneo, impegnato e audace: questo il mondo culturale di Mnster. Ma non mancano nemmeno la prosa, la musica, la letteratura e l'arte: l'offerta di Mnster davvero completa. Mnster offre tutto quello di cui una citt ha bisogno per diventare un luogo ideale dove vivere. E che Mnster sia stata gi scelta come "la migliore citt in cui vivere" non affatto una sorpresa.

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Mnster Prinzipalmarkt
Prinzipalmarkt, la via pi antica di Mnster e centro storico della citt, gi dal 1290 circondata dalle lunghe file di case con il tetto a due spioventi e gli stupendi portici. Fare spese anche con la pioggia o la neve: in teoria era gi possibile ai tempi del medioevo. 48 case con il tetto a due spioventi, il famoso municipio dove fu firmata la Pace di Westfalia, la Stadtweinhaus con la facciata rinascimentale, che in origine fungeva da magazzino del vino, le case borghesi e la chiesa St. Lamberti sono gli edifici che si affacciavano originariamente sul mercato.

Il museo Pablo Picasso


Nel cuore del centro storico vicino alla via Rothenburg, circondato dai portici tipici della citt, l'edificio Druffelschen Hof (1784-1788) ospita il museo d'arte dedicato a Pablo Picasso, il primo e unico in Germania. Dietro alle facciate dell'edificio, tutelate come patrimonio artistico della citt, dal 2000 vi aspettano oltre 800 litografie realizzate dal genio spagnolo, che nella loro completezza formano una collezione unica nel suo genere a livello mondiale. Il museo organizza anche mostre temporanee che illustrano la vita e il lavoro di questo straordinario artista e dei suoi contemporanei.

Il quartiere Kuhviertel
Con le sue locande tipiche e la birreria pi antica di Mnster, il quartiere Kuhviertel conosciuto come la zona dei locali e della gastronomia: un mix vivace di bar per studenti, locali storici e ristoranti accoglienti, tipici della Westfalia. Nella maggior parte dei locali vengono servite le birre tradizionali Altbier e Altbierbowle. Qui la vita si anima anche di giorno, non solo quando cala la notte. Ma questo quartiere non offre solo ristoro agli affamati e agli assetati: anche gli amanti dell'arte e dall'antiquariato non rimarranno a bocca asciutta. Gallerie, negozi d'arte e d'antiquariato e la biblioteca all'aperto conferiscono a questa zona un carattere davvero speciale.

Sculture negli spazi pubblici


Sia che si abbia una profonda conoscenza dell'arte e della scultura, sia che si incontrino per la prima volta importanti esponenti dell'arte moderna, queste installazioni sorprendono, incantano ed entusiasmano. "Skulptur Projekte" una mostra dedicata alla scultura, che dal 1977 viene organizzata a Mnster ogni dieci anni. Molte delle opere, realizzate tra l'altro da Bruce Nauman, Claes Oldenburg e Donald Judd, sono state vendute dopo la mostra e sono ormai parte integrante dell'immagine della citt.

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Norimberga

Mercatino di Natale con la chiesa Liebfrauenkirche

Potere e sfarzo nel segno della fortezza: Norimberga

Mercatini natalizi
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ommercianti, inventori e studiosi: sono stati proprio loro a fare di Norimberga una delle citt pi sfarzose del periodo medioevale. Grazie alla protezione della fortezza fiorirono l'artigianato e l'arte e uno nuovo spirito di libert invase la citt. In poche altre citt era possibile ottenere un tenore di vita simile ed arricchirsi cos rapidamente. Se sia possibile affermare lo stesso al giorno d'oggi, un'altra domanda. Ma a Norimberga si vive ancora molto bene, ve ne renderete subito conto. I musei di Norimberga. Tipici come la salsiccia e il pan pepato In nessun'altra citt tedesca il centro storico cittadino era rimasto immutato come a Norimberga prima della seconda guerra mondiale: solo il 10% di tutti gli edifici rimase intatto dopo il conflitto. Nella fase di ricostruzione Norimberga decise di conservare la struttura del centro storico, realizzando uno degli esempi pi riusciti di integrazione tra architettura medioevale ed edifici moderni. Il patrimonio di Norimberga rivive negli straordinari musei cittadini: il museo
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Norimberga
nazionale germanico, il maggiore museo storico culturale della Germania, il museo della fortezza, la pinacoteca, il museo civico ospitato nell'edificio Fembohaus, il museo del giocattolo, il museo ferroviario e la casa di Albrecht Drer. Artigianato e gli amici della salsiccia Norimberga si specializz rapidamente nella meccanica di precisione e i cittadini pi ricchi potevano addirittura permettersi di acquistare orologi portatili: le famose "uova di Norimberga" che venivano portate al collo, per il polso erano ancora troppo ingombranti. Oggi questa tradizione viene raccontata dal museo dell'artigianato, che si trova di fronte alla stazione centrale. Era una delle porte che permetteva l'ingresso in citt, oggi invece ospita una variegata esposizione dedicata alle forme di artigianato antiche e moderne. possibile osservare gli artigiani al lavoro e comprare souvenir come giocattoli in latta e borse in pelle, ma anche l'ottimo pan pepato, dolce tipico di Norimberga. E dopo la visita al museo non vi rimarr che dirigervi al ristorante "Bratwurstglcklein", dove potrete gustare le famose salsicce arrostite di Norimberga. Questa locanda stata sempre molto frequentata da commercianti e viaggiatori in visita in citt, ma anche dai cittadini stessi, da artigiani, artisti e studiosi, tra cui ricordiamo Peter Henlein, Hans Beheim, Albrecht Drer e Hans Sachs. Dopo questa pausa gastronomica potrete dirigervi verso il centro storico per ammirare le splendide attrazioni storiche della citt, tutte raggiungibili a piedi. Tra le tappe fondamentali ricordiamo la chiesa di Santa Marta, con le antiche vetrate dallo straordinario valore iconografico, l'edificio Mauthalle, completato nel 1502, lungo 84 metri, largo 20 metri e alto 29 metri, era il magazzino per il sale e il grano pi grande della citt, l'edificio Nassauer Haus, uno stupendo esempio dell'architettura residenziale medioevale, la piazza Hauptmarkt con le sue stupende fontane e il municipio. E naturalmente le difese della citt, completate nel 1455: oltre a rappresentare il simbolo della citt, sono anche una delle fortezze pi imponenti di tutta Europa. La citt in cui il Ges Bambino si sente come a casa Non sappiamo se il Ges Bambino originario di Norimberga, comunque evidente che ama molto questa citt. Il venerd che precede la prima domenica di Avvento, il Ges Bambino di Norimberga apre il famoso mercatino natalizio dalla chiesa di Nostra Signora, emozionando non solo i bambini. Fino al 24 dicembre il centro storico decorato da migliaia di luci e accoglie i visitatori con vin brl, salsicce e pan pepato. Esiste da oltre 400 anni, eppure il mercatino di Natale non ha perso un briciolo della sua atmosfera magica. Ci non vale solo per il mercatino, ma per tutta la citt.

Centro di documentazione

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Dalla locomotiva a vapore al moderno ICE: il museo ferroviario


Fondato nel 1899, il museo ferroviario Deutsche-Bahn-Museum il pi antico del suo genere il Germania. Gli oggetti esposti consentono di ripercorrere 160 anni di storia del trasporto su rotaia. I visitatori possono ammirare diversi modelli di locomotiva, ad esempio la leggendaria "Adler", la prima locomotiva in assoluto, il modello prussiano G3 e bavarese S2/6 per i treni espressi e il moderno ICE3: sono le pietre miliari dello sviluppo, non solo della ferrovia, ma soprattutto della mobilit moderna. I 1.000 metri quadrati dell'area espositiva affascinano bambini e adulti e li accompagnano alla scoperta del mondo ferroviario in maniera divertente.

Testimonianza del Rinascimento: la casa di Albrecht Drer


La casa di Albrecht Drer una delle attrazioni pi visitate della citt e offre ai propri visitatori l'eccezionale opportunit di scoprire come viveva l'artista rinascimentale tedesco nel sedicesimo secolo. Riproduzioni del "Leprotto" del 1502, uno degli studi pi famosi dell'artista, adornano ancora oggi molte case, cos come "Le mani preganti". La casa in cui visse e lavor l'artista, attivo non solo come grafico e pittore, ma anche nel campo della matematica e della teoria dell'arte, aperta al pubblico. Questa abitazione rappresenta anche un'eccezionale testimonianza dello stile di vita borghese a Norimberga durante il Rinascimento.

Dove i bambini sognano da ormai 500 anni: la citt del giocattolo


La compravendita di giocattoli era una pratica gi nota nei mercatini natalizi medioevali, poich allora a Norimberga risiedevano molti fabbricanti di bambole. A partire dal sedicesimo secolo la citt si trasform in una vera e propria "roccaforte" della produzione di giocattoli, quando numerosi artigiani iniziarono a costruire anche miniature e giochi. Alcune sfarzose case delle bambole possono essere ammirate ancora oggi nel museo del giocattolo e nel museo nazionale germanico. Il prestigio della produzione industriale di giocattoli raggiunse un livello internazionale nel diciannovesimo secolo e dal 1950 a Norimberga si svolge la mostra del giocattolo pi importante a livello mondiale.

Il centro di documentazione nel Reichsparteitagsgelnde


Il centro di documentazione nel Reichsparteitagsgelnde, testimone delle parate del partito nazista dal 1933 al 1938, offre la possibilit di conoscere pi da vicino il fenomeno del nazionalsocialismo. L'esposizione permanente "Faszination und Gewalt" (Fascino e terrore) si pone l'obiettivo di esplorare le cause e le conseguenze della dittatura nazista, soffermandosi in particolar modo sui riferimenti alla realt locale. Questo tragico capitolo della storia di Norimberga viene documentato anche nel museo "Memorium Nrnberger Prozesse" ospitato nella sala 600 del palazzo di giustizia, in cui nel 1946 vennero processati i criminali del regime nazista.

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Erlangen

Scultura nel parco Burgberggarten

Ideale barocco
La nuova patria del margravio: Erlangen
rlangen, che insieme a Norimberga e Frth forma un conglomerato urbano nel cuore della Franconia, non ambisce di certo a considerarsi uno dei grandi centri della storia e dell'arte. Tuttavia, dal punto di vista urbanistico Erlangen ha qualcosa di speciale. L'antico insediamento degli Ugonotti ha infatti lasciato la propria impronta sulla struttura della citt, rendendola davvero unica nel suo genere. Erlangen e gli Ugonotti Dopo la Guerra dei Trent'anni la citt era di fatto rimasta inabitata. La situazione mut solo nel 1685, quando il re Ludwig XIV revoc l'editto di Nantes, che garantiva la libert di culto agli Ugonotti. Questa decisione scaten un'ondata di profughi e il margravio Christian Ernst seppe sfruttare l'occasione: garant agli Ugonotti il diritto di residenza a Erlangen, affinch dessero nuova vita alla vita economica della citt. I primi profughi raggiunsero Erlangen il 17 maggio 1686, seguiti da altri gruppi nei mesi seguenti. In I lavori incominciarono il 14 luglio 1686 con la chiesa degli Ugonotti, ancora oggi una delle principali attrazioni della citt. Nel 1700 venne deciso di costruire un castello per il margravio, circondato da un ampio parco. Nel 1706 un incendio distrusse il centro storico originale: fu l'occasione per espandere il progetto barocco ai vecchi quartieri della citt, realizzando cos uno dei primi capolavori dell'urbanistica.

poco tempo risult evidente che la citt era troppo piccola per accoglierli tutti e fu necessario costruire un nuovo insediamento. A tale scopo fu scelta la zona a sud del centro originale, trasformata poi dall'architetto Johann Moritz Richter in una citt barocca ideale, con luce e spazio per 7.500 famiglie, laboratori, una chiesa e due grandi piazze. Tutte le vie vennero tracciate parallelamente alla Hauptstrae, la via principale del nuovo centro.

Bellezza barocca. E sorprese eccezionali L'impronta barocca non si limita all'aspetto architettonico, un altro esempio della produzione artistica di questo periodo il teatro del margravio, costruito nel 1718, ovvero il teatro barocco ancora in uso pi antico della Germania meridionale. Oppure il museo d'arte, che espone la propria collezione nel palazzo barocco Stutterheim sulla piazza del mercato. Il secondo spazio espositivo dedicato all'arte si trova nel Loewenich'schen Palais, l'edificio confinante con il nuovo centro commerciale Erlangen Arcaden. Anche il museo civico, ospitato nel municipio sulla Martin-Luther-Platz, un buon motivo per visitare Erlangen, soprattutto per le sue collezioni dedicate alla preistoria, alla protostoria e al mondo antico. Pensandoci bene, Erlangen ha proprio molto da offrire. E le sorprese non mancano. Per non parlare dei festival dedicati al cinema, degli eventi di danza, delle giornate del fumetto e del festival della poesia.

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Consapevolezza
Fiducia in s stessi e voglia di vivere: Frth

Frth

iamo ancora a Norimberga o gi a Frth? I confini non sono sempre cos chiari. Nel corso degli anni le due citt si sono espanse venendosi incontro e oggi i due centri distano solo sette chilometri l'uno dall'altro. Ecco un motivo in pi per visitare Frth, una citt che vanta una storia indipendente, grande fiducia nei propri mezzi e uno stile di vita tranquillo e cordiale. Oltre 1.000 edifici storici

La fiducia in s stessi e l'orgoglio degli abitanti di Frth per la propria citt sono ben comprensibili. Basta visitare il grazioso centro storico. Intorno alla fontana Gauklerbrunnen si affacciano edifici ben curati del diciassettesimo e diciottesimo secolo. Ogni casa diversa dall'altra, le forme dei tetti, le altezze, gli stili e le facciate si alternano come in un vivace girotondo. Sulla Gustavstrae si affacciano diversi locali e in estate l'intero quartiere sembra trasformarsi in un sconfinato Biergarten. Solo nel centro storico si contano esattamente 1.169 edifici storici

protetti, si tratta di una concentrazione senza pari in Germania. Lo straordinario municipio, con il suo stile inconfondibile e la torre quadrata alta 55 metri, simbolo della citt, ricorda Palazzo Vecchio a Firenze. Non si pu proprio dire che in passato la citt abbia sofferto di falsa modestia. Nel corso del diciannovesimo e del ventesimo secolo numerosi edifici sono stati costruiti fianco a fianco nel centro storico, donandogli l'aspetto pittoresco che possiamo ammirare ancora oggi. Un esempio di questo eccezionale sviluppo architettonico il viale Hornschuchpromenade, su cui si affacciano splendide abitazioni risalenti al periodo del boom economico dei primi anni del diciannovesimo secolo e al periodo dello Jugendstil. Ricevitori a valvole, televisori in bianco e nero e tanti bei ricordi Nel nuovo museo civico, intitolato a Ludwig Erhard, padre del miracolo economico degli anni Cinquanta e originario di Frth, potrete ripercorrere la storia millenaria della citt.

Che Frth fosse anche un centro di sviluppo di radio e televisori, lo dimostra il museo dedicato alla radio: dodici tappe presentano i precursori e i pionieri del settore, attivi negli anni Venti, le storia della radio e della televisione nella DDR, per giungere ai dispositivi audiovisivi dei giorni nostri, con un occhio di riguardo anche per il futuro dei mezzi audiovisivi. Se dopo l'intensa visita al museo della radio sentirete il desiderio di prendervi una pausa, il parco civico proprio quello che fa per voi. Costruito in occasione della fiera del giardinaggio del 1951, questo parco rappresenta ancora oggi una testimonianza importante a livello nazionale. Punto di incontro degli innamorati e oasi verde in cui godersi un momento di relax, questo luogo legato ai ricordi personali di tutti gli abitanti di Frth. Un bel ricordo anche quello che ogni turista porta con s dopo una visita a Frth.

Waagstrae nel centro storico di Frth


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Ratisbona
Duomo

Museo del tabacco da fiuto


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La citt dei re e degli imperatori: Ratisbona

storico da primato
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hi pensa che la vita in una citt medioevale con una storia lunga oltre 2.000 anni possa essere noiosa, si sbaglia di grosso: Ratisbona una citt molto vivace. Il patrimonio dell'umanit non rivive solo nei monumenti storici, ma anche, e soprattutto, nell'ambiente che li circonda. La pi alta concentrazione di locali a livello nazionale non l'unico criterio su cui Ratisbona desidera confrontarsi con le altre grandi citt della Germania. Amore a scoppio ritardato e patrimonio dell'umanit per milioni di visitatori Gli abitanti di Ratisbona hanno scoperto con un certo ritardo di amare il proprio centro storico. Negli anni Sessanta si era proposto di demolire gli edifici storici, costruendo al loro posto una citt del tutto nuova. Oggi tutti gli abitanti si rallegrano del fatto che questo progetto non fu mai realizzato. A partire dagli anni Settanta il centro storico oggetto di cure attente e di continue attivit di restauro intese a preservarne il patrimonio eccezionale. Questi sforzi vengono ripagati ogni anno da sette milioni di visitatori. Infatti poche altre citt dell'Europa centrale sono in grado di offrire un panorama di questo genere: ogni angolo della citt sembra raccontare un episodio della sua storia bimillenaria. A Ratisbona si concentrano oltre 1.500 edifici protetti; 984 di essi formano il gruppo "Centro storico con il quartiere di Stadtamhof", premiato nel 2006 dall'UNESCO come sito del patrimonio mondiale dell'umanit. Il ponte Steinerne Brcke, il duomo e la piazza Krauterermarkt con la chiesa di San Giovanni, il museo che custodisce i tesori del duomo, la casa patrizia costruita nelle vicinanze della porta Heuport andata poi distrutta e la farmacia storica Adler sono gli edifici storici di maggiore importanza di Ratisbona, tuttavia essi rappresentano solo una frazione di tutte le straordinarie attrazioni che la citt ha da offrire. La chiesta di San Ulrico con il museo diocesano, l'antica canonica, le piazze Dachauplatz, Neupfarrplatz, Alter Kornmarkt, Kohlenmarkt e Zieroldsplatz, Rathausplatz e Haidplatz, la Porta Praetoria e le torri patrizie sono altri luoghi ed edifici che persino la parola "incantevole" sembra descrivere in maniera non del tutto adeguata. Arte, cultura e locali in una cornice pittoresca La vita culturale di Ratisbona ricca quanto lo sfarzo del centro storico. La citt riesce a coniugare elementi tradizionali e moderni, lasciando spazio alle influenze provenienti da tutto il mondo: tra le numerose manifestazioni dedicate al teatro e alla danza, i concerti, le feste, le mostre e tutte le altre offerte culturali ogni turista trover di certo un evento in grado di soddisfare i suoi gusti. Dalla musica classica alle canzoni popolari, dalle produzioni di alto livello a quelle dei piccoli teatri, dai locali di tendenza alla feste in piazza: le possibilit sono illimitate. Nelle vie e nei vicoli del centro storico vi attendono numerosi ristoranti, bar e discoteche, dove potrete concludere la serata come preferite. Shopping senza sosta. E la migliore senape del mondo Ratisbona una delle poche altre citt in grado di coniugare la propria impronta architettonica tradizionale con una zona moderna per lo shopping. I negozi pi e meno grandi del centro storico offrono un'ampia gamma di prodotti, tra cui specialit internazionali e manufatti di artigianato locale, e creano la cornice ideale per uno shopping a 360 gradi. Ma anche al di fuori del centro storico le possibilit di fare spese non mancano: in quasi ogni quartiere stato costruito un grande centro commerciale. Nello splendido negozio Hndlmaier che si affaccia sulla Untere Bachgasse nel centro storico potrete acquistare la famosa senape dolce artigianale di Luise Hndlmaier. Che si tratti della migliore senape dolce del mondo fuori discussione, per lo meno per gli amanti di questo marchio, prodotto dalla stessa famiglia da diverse generazioni. Altrettanto indiscutibile il fatto che Ratisbona la migliore meta turistica del mondo. O almeno una delle migliori.
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Centro

Ratisbona Capolavoro medioevale: il ponte Steinerne Brcke


Il centro storico di Ratisbona, adagiato sulle sponde del Danubio, famoso per il ponte Steinerne Brcke. Questo capolavoro medioevale fu utilizzato come modello per la costruzione di altri ponti, ad esempio il Ponte Carlo a Praga. Realizzato tra il 1135 e il 1146, si tratta del ponte ad arco in pietra pi antico della Germania e conserva ancora alcune parti originali. Ai tempi della sua costruzione, il ponte era considerato l'ottava meraviglia del mondo: lungo 310 metri e largo sette, era il pi grande al mondo nel suo genere e per 800 anni rappresent l'unico attraversamento in pietra sul Danubio tra Ulm e Vienna.

Il regno dei cantori: il duomo


Il simbolo della citt, visibile anche da molto lontano, si trova nel cuore di Ratisbona: la cattedrale di San Pietro, che ha raggiunto l'aspetto odierno tra il 1260 e il 1520. Il duomo una testimonianza eccezionale dello stile gotico bavarese e nel corso dei secoli ha rappresentato un importante punto di riferimento per le popolazioni della regione. Passeggiando al suo interno, possibile ammirare i cinque altari gotici con ciborio, uno dei tratti distintivi della cattedrale che rimasto intatto nel corso del tempo, cos come le vetrate risalenti al periodo 1220-1370. Il duomo anche il luogo di nascita dei Regensburger Domspatzen, il coro di voci bianche pi importante della Germania, che allieta i servizi liturgici con il proprio contributo canoro.

Nei quartieri perbene: le torri patrizie


Un elemento tipico di Ratisbona sono le torri gentilizie medioevali, che simboleggiavano la solidit, il benessere e il potere dei propri abitanti. Le residenze delle ricche famiglie patrizie, le cui torri slanciate svettavano sulla citt, dominavano sul panorama di Ratisbona e ancora oggi non passano inosservate. La pi imponente di queste torri la Torre d'oro, costruita intorno al 1260, che si estende su nove piani, per un'altezza totale di 50 metri. Oggi ospita una casa dello studente.

Ratisbonesi dal sangue blu: i Torre e Tasso


Il nome Ratisbona viene sempre associato alla famiglia nobiliare dei Torre e Tasso. Accanto alla basilica di St. Emmeram si trova il castello che ospita la residenza della famiglia dal 1812. Il festival musicale organizzato nel castello richiama ogni estate oltre 30.000 visitatori da tutto il mondo, rendendo la residenza un punto di richiamo per tutta la regione. La storia della famiglia Torre e Tasso affonda le proprie radici nel dodicesimo secolo. Nel museo della scuderia possibile ammirare carrozze, portantine, slitte, bardature, selle e attrezzature per l'equitazione, ripercorrendo la storia del trasporto degli ultimi secoli. possibile visitare anche alcune aree del castello.

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Lets get in touch!

Coburgo narra una storia affascinante i cui


protagonisti pi noti sono personalit quali Martin Lutero, un imperatore e uno Zar, re e principi, il principe Alberto di Coburgo e la regina Vittoria dInghilterra, sua consorte, il re del valzer Johann Strauss e molti altri ancora. Vi apriamo le porte dei romantici castelli ducali e vi mostriamo i pi importanti tesori artistici di Coburgo, oltre a farvi scoprire i bei dintorni di questa regione incantevole. Coburgo sapr affascinarvi.Vi aspettiamo. www.coburg-tourist.de

Rostock

Luce del nord


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Profilo della citt con il porto

Edifici gotici e un porto romantico: Rostock

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el centro di Rostock batte un cuore marittimo, il porto. Anche se sulle banchine non si affollano cos tanti marinai come un tempo, il fascino del porto rimane sempre irresistibile. Dal 1991 il porto di Rostock diventato un luogo molto amato per fare una passeggiata, un po' di shopping, assistere ad uno spettacolo teatrale o gustare le specialit gastronomiche della citt. Nel porto vengono organizzate anche manifestazioni importanti, come il festival Hanse Sail, che in agosto richiama centinaia di velieri antichi e un milione di visitatori. Edifici gotici in mattoni laterizi e un simbolo antico

Baltico. Altri luoghi di interesse sono il municipio gotico con la facciata barocca aggiunta in un'epoca successiva alla sua costruzione, l'edificio tardo gotico Hausbaumhaus e il palazzo neogotico Stndehaus. Un simbolo molto amato della citt il vecchio faro di Warnemnde. Da non perdere: gli esempi di architettura moderna nei contesti storici Rostock offre esempi significativi di architettura moderna e contemporanea, ad esempio l'ampliamento della strada Lange Strae, un progetto guidato fino al 1959 dal giovane architetto capo della citt, Joachim Nther, o gli edifici sperimentali Hyparschalen, creati tra il 1966 e il 1972, diventati parte integrante del volto della citt. Tra i pi conosciuti ricordiamo il Teepott a Warnemnde, il Kosmos nella zona meridionale della citt e lo spazio multiuso a Ltten. Alla fine degli anni Novanta gli architetti Gerkan, Marg e soci crearono un raffinato centro commerciale dietro alla facciata di un hotel in disuso; l'architetto danese Henning progett l'edificio moderno destinato ad ospitare l'istituto Max Planck nel porto e nel 2005 l'architetto tedesco-americano Helmut Jahn realizz l'edificio postmoderno del Deutschen Med, un centro medico d'avanguardia. Pesce fresco e cioccolata. E una gita a Warnemnde Grandi chiese, stupende case con alti frontoni, porte possenti e magazzini imponenti sono la

cornice perfetta per una giornata di shopping nel centro di Rostock. Il fascino del passato, che rivive negli edifici gotici, rinascimentali, barocchi e moderni, guider il vostro viaggio nella storia dell'architettura. Le piazze Doberaner Platz, Neuer Markt e Universittsplatz, il porto e la via dello shopping Krpeliner Strae sono le zone pedonali della citt. Dal pesce fresco alle specialit internazionali, a Rostock ogni palato verr soddisfatto; ai golosi consigliamo il negozio Schokoladerie de Prie nel centro commerciale del porto. Anche nel quartiere di tendenza Krpeliner-Tor-Vorstadt vi aspettano ristoranti accoglienti e caff che servono straordinarie prelibatezze. Ma a Rostock vale soprattutto la pena avventurarsi nei vicoli meno trafficati per scoprire le case borghesi restaurate con cura e i piccoli negozi e i ristoranti che occupano i locali degli ex magazzini del porto. Warnemnde offre un'esperienza del tutto simile: le antiche case dei pescatori sono state trasformate in piccoli negozi, caff e ristoranti in cui potrete fermarvi per una pausa durante la vostra gita; il lungomare Alter Strom, con le navi a vela e le barche dei pescatori che oscillano tranquille, un posto ideale per una passeggiata o una breve sosta.

Il centro storico di Rostock si distingue per i tipici edifici in mattoni laterizi rossi che risalgono al periodo della lega anseatica. Ricordiamo le fortificazioni cittadine, in parte giunte fino ai giorni nostri, con la sezione fatta edificare da Wallenstein durante la Guerra dei Trent'anni. Nella parte orientale del centro, vicino alla chiesa Petrikirche si trova una lunga sezione completa del muro e nelle immediate vicinanze possibile ammirare parte del bastione dei pescatori con alcuni cannoni storici. All'interno delle mura cittadine si trovano tre delle quattro chiese monumentali costruite nel corso della storia cittadina. La pi grande la chiesa gotica Marienkirche, che si trova nel centro storico, mentre St. Petri si erge sulla piazza Alter Markt, vale a dire nell'area in cui Rostock venne fondata. Dal suo campanile si gode di uno stupendo panorama sulla citt e il mar

Faro sulla costa del mar Baltico

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Rostock Un bagno in tutta tranquillit: la spiaggia Warnemnder Strand


La spiaggia di Rostock-Warnemnde una delle pi belle attrazioni del mar Baltico. La spiaggia, premiata con la "bandiera blu" per la qualit eccezionale delle sue acque, si estende per circa 15 chilometri e in alcuni punti larga centro metri. Mentre a Warnemnde e a Markgrafenheide la sabbia sottile, nelle zone di Wilhelmshhe e Diedrichshagen la spiaggia pi selvaggia. Spiagge tessili, per nudisti e per cani offrono spazio a volont per garantire a tutti divertimento e riposo. E per i surfisti disponibile anche un'area attrezzata, con una banchina per l'ingresso in acqua.

Il richiamo del mare: il porto e la spiaggia di Warnemnde


Lo splendido panorama del porto di Warnemnde, con il suo viavai di barche e le regate di vela gi un motivo sufficiente per organizzare una gita in questa stupenda localit di mare. Warnemnde il punto di partenza delle eleganti navi da crociera AIDA, tra le pi moderne e confortevoli al mondo. Forse non sar cos comodo, ma un viaggio sulla "Stettin" certamente ancora pi entusiasmante. La nave rompighiaccio pi vecchia del mondo ancorata proprio qui e, con un po' di fortuna, possibile vederla all'opera: un'esperienza sublime per gli amanti del mare.

Un'esplosione di verde nel parco della fiera internazionale del giardinaggio


Il parco della fiera internazionale del giardinaggio di Rostock colpisce non solo per le sue dimensioni. Oltre a numerose zone verdi, fiori dai colori sgargianti, corsi d'acqua e alberi, il parco ospita molte altre attrazioni interessanti, come il museo della navigazione e dell'ingegneria navale, la mostra all'aperto dedicata alla vita marittima e la "classe verde", per imparare qualcosa in pi sull'ambiente. Un'altra attrazione del parco da non perdere il Weidendom (il "tempio dei salici"), costruito in salice e con materiali naturali, la costruzione "vivente" pi grande al mondo.

Gli angoli pittoreschi di Warnemnde: Vrreeg e Achtereeg


Fino al diciannovesimo secolo l'urbanizzazione di Warnemnde si limitava a due file di case: Vrreeg (la fila anteriore) e Achtereeg (la fila posteriore), entrambe parallele al lungomare "Alter Strom. Oggi la fila Vrreeg diventata la strada Am Strom, mentre la fila Achtereeg si chiama Alexandrinenstrae. Grazie ai suoi caff, locali, gelaterie e boutique, Vrreeg l'indirizzo adatto dove trascorrere pomeriggi e serate rilassanti. Chi preferisce un'atmosfera pi tranquilla non rimarr deluso dalla Alexandrinenstrae. La via con le piccole case dei pescatori e dei capitani diventata una delle zone pi amate per passeggiare nei pressi del lungomare.

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Bacino della Ruhr

Museo del design Red Dot di Essen

Un ruolo tutto nuovo


Tra carbone e cultura. Il cambiamento offre nuove opportunit
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Bacino della Ruhr

Il vivace porto di Duisburg

oche altre regioni hanno saputo rinnovare la propria immagine in maniera cos radicale come il bacino della Ruhr. Roccaforte della lavorazione del carbone negli anni Sessanta, si trasformata in quella che oggi pu essere definita una vera propria "miniera" per il mondo della cultura e dell'arte. Nel 2010 ha rivestito il ruolo di capitale europea della cultura, ospitando in cinque centri gli ospiti provenienti da tutto il mondo e offrendo una straordinaria testimonianza della cultura del ventunesimo secolo: Bochum, palcoscenico del festival musicali della regione, Essen, centro culturale e simbolo dell'iniziativa RUHR.2010, Dortmund, culla dell'arte, della creativit e dei nuovi media, Duisburg, porto culturale e centro di tendenza, e Oberhausen, dove l'intrattenimento sempre all'avanguardia. Bochum: la metropoli del Reno tracarbone e cultura Bochum il centro della cultura e della vita notturna dell'intera regione. Dalla miniera al palcoscenico: la citt con pi miniere del bacino della Ruhr diventata la citt con il maggior numero di teatri. Una metropoli vivace, di certo non bella ma con carattere, che si distingue per il suo fascino eccezionale e le nuove prospettive di crescita. Bochum era un citt dominata dalle ciminiere e dagli altiforni: una parte della sua storia che nessuno nega e di cui i cittadini sono ancora

fieri. Il museo tedesco dell'industria mineraria, il pi grande del mondo nel suo genere, un simbolo di questo periodo storico. Oltre 400.000 visitatori si avventurano negli abissi delle miniere, per poi salire sulla torre di estrazione alta 63 metri, da cui si gode di uno splendido panorama su Bochum e la regione circostante. Negli anni Sessanta si avvertirono le prime avvisaglie della crisi e improvvisamente l'industria mineraria era considerata un'attivit economica ormai superata. L'intera regione dovette quindi trovare un modo per "reinventarsi", gli abitanti di Bochum dimostrarono la propria vena creativa e puntarono sull'arte e sull'istruzione. Le Ruhr-Universitt una delle migliori universit del Land, mentre il teatro di prosa di Bochum stato guidato da direttori del calibro di Peter Zadek, Claus Peymann e Leander Haumann, che lo hanno trasformato in uno dei palcoscenici pi innovativi e radicali della Germania. Grazie ad manifestazioni internazionali come le Ruhr-Triennale, il festival del pianoforte e il festival della Ruhr, la regione vanta una delle concentrazioni di eventi culturali pi elevate di tutta Europa. Durante l'anno RUHR.2010, ovvero nei dodici mesi in cui Bochum ha rivestito il ruolo di capitale europea della cultura, questa nuova identit diventata il simbolo della citt: cambiamento attraverso la cultura e cultura attraverso il cambiamento, impianti industriali come nuovi palcoscenici di un'arte in movimento. Ma l'arte non deve

essere solo di altissimo livello, come dimostra il successo del musical Starlight Express: dal 1988 ha attirato ben dodici milioni di spettatori. Una vita universitaria vivace, musei interessanti, gallerie di ottimo livello e Bochum Total, uno dei principali festival europei dedicati al rock e al pop, sono parte integrante della vita cittadina, che forse i nostri ospiti non si aspettano di trovare in questa regione. Allora proprio giunto il momento di fare qualche piacevole scoperta. Essen: la citt che lascia il segno e che ama le novit Lo spirito innovativo della citt e la sua straordinaria trasformazione in un centro dei servizi, della conoscenza, del design e della medicina sono percepibili in qualsiasi angolo di Essen. Modernit e tradizione, storia ed eventi tra acciaio e Romanticismo, arte antica e nuove tendenze: non si tratta di contraddizioni, bens degli aspetti caratteristici di un nuovo spirito urbano, che rende la citt il vero punto di attrazione dell'area delle metropoli del Reno. In passato la vita ruotava intorno all'acciaio e al ferro, oggi la citt tende le orecchie per captare tutte le novit e le tendenze anticonvenzionali, lasciando spazio all'arte, che spesso mette in scena s stessa. Il "Percorso della cultura" un'esperienza straordinaria: 372 pietre blu indicano la via da seguire per ammirare gli 82 "simboli della

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citt", ovvero edifici, installazioni, giochi di luce, sculture e figure che vi faranno sorridere, stupire, riflettere e discutere. L'itinerario tocca l'edificio dell'opera, progettato dal famoso architetto Alvar Aalto, l'istituto di Belle Arti Folkwang, il Grillo-Theater, il museo dei manifesti e il Lichtburg, il cinema pi grande della Germania, in uso ancora oggi. La piazza Burgplatz con la chiesa Johanneskirche, il duomo e il relativo museo, il palazzo del vescovado, la vecchia sinagoga e la chiesa Friedenskirche rappresenta un altro luogo di grande valore architettonico da non perdere. Lungo la Kettwiger Strae, la prima zona pedonale tedesca creata nel 1958, si affacciano numerosi negozi in grado di soddisfare tutti i gusti e le esigenze. All'inizio di ogni estate si rinnova l'appuntamento con la festa del "Percorso della cultura", con musica, teatro danza e tante luci colorate, mentre la Kettwiger Strae si trasforma nel miglio culinario pi lungo della Germania, dove diete e buoni propositi vanno messi da parte. Essen anche un luogo ideale per un viaggio di riflessione, accostandosi all'arte in maniera del tutto diversa. Il tesoro del duomo di Essen include la Madonna d'oro, una delle opere d'arte pi importanti del primo Medioevo e la pi antica statua mariana del mondo. La scultura, alta 74 centimetri, venne realizzata oltre 1.000 anni fa, durante il periodo della badessa Mathilde. La figura intagliata in legno di pioppo rivestita con una sottile lamina in oro. I visitatori noteranno subito gli occhi della Vergine e del Bambino, colorati in smalto blu. possibile ammirare gratuitamente la statua durante gli orari di apertura della chiesa. Nel museo red dot troverete invece oggetti dal carattere "pagano", interessanti quanto

l'eccezionale design della struttura, che ha ricevuto il rinomato premio red dot. Il museo contiene la collezione di design contemporaneo pi grande del mondo: oltre 1.000 prodotti provenienti da tutto il mondo esposti su una superficie che supera i 4.000 metri quadrati. Anche lo spazio espositivo un capolavoro del design, progettato da Norman Foster. Dortmund: la citt del carbone e della birra Il duro lavoro nelle miniere ha segnato il volto di Dortmund e dei suoi cittadini. Acciaio, carbone e birra hanno reso famosa Dortmund in tutto il mondo. Ma al giorno d'oggi non ci sono pi minatori all'opera e gli altiforni sono ormai raffreddati da tempo. Ciononostante il passato della citt ancora vivo e i vecchi stabilimenti industriali hanno un nuovo compito: monumento di un'epoca ormai tramontata, museo e palcoscenico per gli eventi pi diversi. L'industria dell'acciaio ha influito in maniera considerevole sullo sviluppo di Dortmund ma la citt ha saputo rinnovarsi, sia nel settore dell'economia sia in quello della cultura e del tempo libero. La cultura il punto di forza della nuova citt, che oggi sinonimo di musica, nuove forme di cultura e promozione dell'arte e dello spirito creativo. Il nuovo ruolo di Dortmund emerso in tutta la sua evidenza durante le manifestazioni della citt come capitale europea della cultura nel 2010. Anche la mostra "3D Erlebnis Stahlwerk" (in cui il visitatore viene trasportato virtualmente in un'acciaieria di enormi dimensioni), organizzata nel museo Hoesch, ha saputo dimostrare come la tradizione in grado di rinnovarsi. Anche la cokeria Hansa, dismessa nel 1992, consente di esplorare la storia dell'industria pesante seguendo il percorso

intitolato "Natura e tecnica". La prima tappa la torre dello stabilimento, si prosegue quindi nel cuore della cokeria, in cui il carbone veniva trasformato in coke a temperature superiori ai 1000 C. Il fascino dei siti industriali dismessi la coesistenza delle nuove opere architettoniche, della tecnica tradizionale e della natura che si sta riappropriando lentamente dei propri spazi. Il museo della birreria un altro elemento fondamentale a testimonianza dell'identit di Dortmund. La mostra ospitata nello stabilimento della birreria Hansa fondata nel 1912 e nella vicina sala macchine illustra la storia della produzione della birra a Dortmund dal medioevo fino ai giorni nostri. La sezione pi importante dedicata al periodo dell'industrializzazione nel diciannovesimo e nel ventesimo secolo, soprattutto dagli anni Cinquanta agli anni Settanta, quando Dortmund era quasi considerata la "capitale della birra" in Europa. Ma Dortmund in grado di offrire molto di pi della birra e di una straordinaria storia industriale. A testimoniarlo sono il teatro dell'opera, il teatro della prosa, il teatro per bambini e ragazzi, il nuovo teatro dell'opera per bambini, i musei Ostwall e Adlerturm, l'orchestra filarmonica e i concerti di jazz, musica internazionale e d'avanguardia tra i migliori nel bacino della Ruhr. E nella piazza Alter Markt, nei negozi della galleria Krger, lungo la via Westenhellweg nel cuore del centro, nella Kampstrae e nel quartiere della Brckstraen potrete trovare negozi di ogni genere, da quelli che vendono cianfrusaglie alle boutique pi raffinate. E dopo tutto questo shopping potrete prendervi una pausa in uno dei numerosi caff, ristoranti e locali del centro, dove troverete sempre un posticino tranquillo per gustare un bicchiere di birra.

Centro eventi Jahrhunderthalle di Bochum


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Bacino della Ruhr

Galleria Ludwig a Oberhausen

Duisburg: dove inizia o finisce il bacino della Ruhr Un breve tragitto con la metropolitana di superficie e si raggiunge un mondo completamente diverso: viaggiando in direzione sud da Dsseldorf , dove edifici moderni illuminano la citt, si raggiunge Duisburg, dove il panorama oscurato dai camini degli altiforni. stato effettivamente cos per decenni ed ancora oggi un clich molto diffuso. Che questi pregiudizi non corrispondano sempre alla realt lo dimostra proprio Duisburg, una citt che ha molto da offrire e che considerata la mecca degli amanti della cinematografia. L'atmosfera del centro storico molto vivace. La Knigstrae un ampio viale dove possibile fare spese e passeggiare, ma anche ammirare cinque splendide fontane con le scultura di artisti del calibro di Niki de Saint Phalle e Andr Volten. Sulla piazza KnigHeinrich-Platz, su cui si affaccia il colonnato classico del teatro e l'edificio imponente del tribunale, di recente stato costruito il moderno edificio CityPalais che si inserisce in maniera armonica nel complesso architettonico dell'area. Davanti a municipio la fontana con la scultura del cittadino pi famoso di Duisburger, ovvero Gerhard Mercator, il teologo e matematico che misur il mondo, ricorda la lunga storia della citt. Duisburg, come del resto tutte le citt del bacino della Ruhr, ha capito le opportunit che si celano in questa nuova fase della sua

storia e si trasformata in un centro culturale di grande importanza. I fiori all'occhiello sono il museo "Duisburger Museums 4", il teatro di prosa, il teatro dell'opera sul Reno e l'orchestra filarmonica, ma anche i festival, come il Duisburger Akzente e il Traumzeitfestival, entrambi noti e apprezzati in tutto il mondo. Le attrazioni da visitare sono davvero tante, soprattutto per gli amanti della cinematografia: il filmforum, uno dei primi cinema comunali in assoluto, mostra vere e proprie perle della storia del cinema. Tra queste una copia di "Viaggio nella luna" di George Mlis, girato nel 1902, il capolavoro "La corazzata Potemkin" di Sergej Eisenstein, lavori dei fratelli Lumire e oltre 60.000 locandine e fotografie. La settimana del cinema di Duisburg, il festival pi importante dedicato ai documentari in lingua tedesca, viene organizzato nel cinema sulla piazza Dellplatz, che offre la cornice ideale per questa manifestazione. Molto amato anche il programma estivo che offre ogni anno agli oltre 30.000 spettatori proiezioni cinematografiche all'aperto, davanti agli altiforni del parco Duisburg-Nord. Alla fine di ogni spettacolo le illuminazioni del famoso artista Jonathan Park immergono l'acciaieria in un bagno di colore, creando un'atmosfera magica. Oberhausen: una meta a cui offrire una chance Di primo acchito non rappresenta forse una destinazione ideale, tuttavia Oberhausen non va sottovalutata. Infatti, grazie al suo

straordinario progetto di sviluppo urbanistico, in poco tempo la citt riuscita ad affermarsi come meta turistica del bacino della Ruhr. La svolta operata da Oberhausen si rispecchia negli ampi parchi per il tempo libero e negli eccezionali spazi commerciali che, insieme all'offerta culturale di ottimo livello, sono pronti a regalare una sorpresa assai piacevole ai propri visitatori. Oberhausen rappresenta da sempre un importante centro per il mondo cinematografico: il festival internazionale del cronometraggio, con le due competizioni dedicate al cinema per bambini e ragazzi, i video musicali e le retrospettive, uno degli avvenimenti di maggiore interesse del settore a livello mondiale. L'indirizzo numero uno per l'arte visiva a Oberhausen la galleria d'arte Ludwig, situata all'interno del castello cittadino e circondata dalla cornice pittoresca del giardino Kaisergarten. Il giardino zoologico, con l'angolo in cui possibile accarezzare gli animali, i parchi giochi e le passeggiate a cavallo dei pony faranno la felicit dei pi piccoli. Come del resto anche i misteri del mondo acquatico svelati nel centro Sea Life, situato nell'area Neue Mitte, che ospita anche il CentrO, ovvero il centro per lo shopping e il tempo libero pi grande d'Europa. E di sera potrete scoprire la CentrO Promenade, vero e proprio paradiso gastronomico di Oberhausen, o il locale Schacht 1, che ospita gli eventi pi mondani in citt.

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Distretto della cultura: il festival della Ruhr a Recklinghausen


Dal primo maggio alla met di giugno Recklinghausen si trasforma in una metropoli internazionale della cultura. Si tratta del festival teatrale pi antico di tutta Europa e allo stesso tempo anche uno dei pi grandi e rinomati: una celebrazione della creativit secondo il motto "Qualit per tutti". Ogni anno il direttore del festival sceglie un autore o un tema su cui verter la manifestazione e gli allestimenti di rinomati registi, le rappresentazioni di attori pluripremiati e le esibizioni di giovani talenti teatrali contribuiscono a dare vita ad un evento di straordinario valore.

Simbolo del cambiamento della citt e del distretto: il Tetraedro di Bottrop


Il Tetraedro un simbolo della rivoluzione strutturale del bacino della Ruhr: un'audace costruzione in acciaio alta 50 metri, edificata su un cumulo di materiali di scarico. Le scale consentono di accedere alla scultura e dalle piattaforme panoramiche si gode di una vista eccezionale sul paesaggio che si snoda lungo il fiume Emscher e naturalmente sulla parte interna del Tetraedro. Grazie alla costruzione della piramide il parco per il tempo libero ha acquisito ulteriore popolarit: di notte, quando la punta illuminata, il tetraedro diventa un nuovo simbolo del centro minerario Bottrop ed visibile da molto lontano.

Nuovi orizzonti: il parco Hoheward


A sud delle citt Herten e Recklinghausen si estende il parco Hoheward, al cui centro troneggia il pendio Hoheward, creato su 180 milioni di tonnellate di rifiuti prodotti dall'estrazione mineraria. Il tema principale del parco l'astronomia dell'orizzonte: l'osservatorio, accessibile al pubblico, ha un diametro di 95 metri circa ed sormontato da due enormi archi in metallo che formano una semisfera alta 45 metri su cui possibile osservare il percorso del sole, della luna e delle stelle. Visibile da molto lontano, gia diventato il nuovo simbolo della metropoli della Ruhr. Il ponte Drachenbrcke, che collega Recklinghausen al parco Hoheward un'altra attrazione da non perdere.

Tempio del calcio: la Veltins-Arena a Gelsenkirchen


Quando la squadra di calcio FC Schalke 04 gioca in casa, 61.673 tifosi riempiono lo stadio Veltins-Arena e lo trasformano in un vero e proprio tempio del calcio tedesco. Ma questa struttura non fa da cornice solo agli eventi calcistici: lo stadio pi moderno della Germania rappresenta anche uno dei palcoscenici pi entusiasmanti di tutta Europa, il teatro dell'opera pi grande del mondo e un'arena multifunzionale dal carattere superlativo. La tecnologia di questo stadio sorprendente: il prato rimuovibile, il tetto richiudibile e il parallelepipedo video da 29 tonnellate sospeso sotto il tetto sono alcuni dei tratti pi straordinari della Veltnis-Arena.

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Bacino della Ruhr Osservare le stelle a Bochum: il planetario Zeiss


Il planetario Zeiss di Bochum venne costruito nel 1964 e da allora rappresenta una delle strutture di questo tipo pi moderne al mondo. Un proiettore centrale visualizza un immagine del cielo stellato sulla cupola, cos all'osservatore sembra realmente di trovarsi a cielo aperto. Intorno alla sala di proiezione corre un corridoio che ospita mostre temporanee e permanenti. Dopo i lavori di ristrutturazione durati quattro mesi, il planetario stato riaperto nel maggio 2010 e da allora la prima struttura al mondo che offre la proiezione Velvet-FullDome.

Idillio nel bacino della Ruhr: la colonia Dahlhauser Heide a Bochum


La colonia di minatori Dahlhauser Heide venne costruita tra il 1906 e il 1915 come centro residenziale per gli operai della vicina miniera Hannover. Chiamata anche "Kappskolonie" (la colonia del cavolo bianco), questa colonia una delle pi belle della regione; stata progettata e creata come una citt giardino dall'architetto della famiglia Krupp, Robert Schmoll. Le case della colonia Dahlhauser Heide vennero costruite secondo lo stesso principio: al piano terra si trovavano il soggiorno e la cucina, mentre al piano superiore le due camere da letto. Ogni casa bifamiliare disponeva di un giardino dove coltivare degli ortaggi con cui sostentare la famiglia.

Tra scopo ed estetica: il centro eventi Jahrhunderthalle


Con la sua costruzione leggera in metallo, il centro eventi Jahrhunderthalle di Bochum uno dei primi esempi di architettura esclusivamente a scopo funzionale. Dopo un'attenta ristrutturazione, il centro diventato il simbolo di una transizione riuscita da tradizione a modernit e allo stesso tempo anche di una rinascita del bacino della Ruhr. La facciata storica presenta nuovi elementi architettonici, mentre all'interno sono state adottate le strutture pi moderne della tecnica dell'intrattenimento. Tre sale di diversa grandezza sono in grado di ospitare banchetti, presentazioni, concerti, spettacoli teatrali e piccoli esperimenti.

Birra e salsiccia al curry a Bochum: il triangolo delle Bermuda


Il triangolo delle Bermuda nel centro di Bochum il quartiere dei ristoranti e dei locali pi famoso della regione della Ruhr. Inizia a circa 200 metri a est della stazione centrale e rappresenta il prolungamento meridionale dell'area pedonale del centro. Oltre agli innumerevoli piccoli locali, molti di essi con posti a sedere all'aperto, si contano circa 30 ristoranti per tutte le tasche e tutti i gusti. Si beve soprattutto birra, ma anche cocktail. Qui la salsiccia al curry buona quanto a Berlino. Ed parte integrante delle tradizioni del triangolo delle Bermuda.

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Simbolo luminoso: la "U" di Dortmund


Giungendo in citt si nota subito all'orizzonte l'imponente "U", il simbolo luminoso della citt. L'ex magazzino e camera di fermentazione del birrificio Union, costruito negli anni 1926/27 come primo "grattacielo" della citt, diventato famoso come simbolo di Dortmund. Dal 1962 sul tetto dell'edificio industriale, oggi tutelato come stabile storico, troneggia in tutte e quattro le direzioni cardinali il simbolo del birrificio, una "U" dorata alta nove metri. Dal 2010 l'edificio ospita il nuovo centro per l'arte, la creativit e l'economia.

La storia sotterranea di Dortmund: la miniera Zollern


Quando fu inaugurata nel 1898, la miniera Zollern era considerata il fiore all'occhiello della principale societ mineraria di Dortmund e un impianto modello. La miniera di carbone venne chiusa nel 1966 e trasformata nel 1999 in un museo della storia sociale e culturale del bacino della Ruhr. Mostre permanenti e temporanee negli impianti restaurati permettono di scoprire la realt del lavoro in miniera a cavallo del diciannovesimo e ventesimo secolo. La stazione di carico del carbone, l'ex ferrovia della miniera e il nastro trasportatore accessibile al pubblico sono le attrazioni principali di questo sito. Gli edifici situati prima dell'entrata alla miniera illustrano la vita delle famiglie dei minatori.

Dortmund in piena febbre calcistica: la strada tedesca del calcio


Dalla sua costruzione in occasione dei mondiali del 1974, lo stadio Westfalenstadion, ribattezzato Signal Iduna Park, ospita le partite della squadra BV Borussia Dortmund e rappresenta uno degli stadi pi belli e capienti della Germania. Atmosfera eccezionale e sempre pieno fino all'ultimo posto, chi vuole assistere ad una partita deve procurarsi un biglietto con largo anticipo. In caso contrario, c' sempre la possibilit di partire per un viaggio lungo la strada tedesca del calcio: lunga circa 550 chilometri, racconta la storia intensa del calcio degli ultimi decenni, abbinando fatti sportivi importanti a mete turistiche e culturali di grande interesse.

Alla vostra salute: il birrificio Aktienbrauerei di Dortmund


L'azienda fu fondata nel 1868 dai commercianti Laurenz Fischer, Heinrich e Friedrich Mauritz, originari di Dortmund, insieme al mastro birraio Heinrich Herberz con il nome Bierbrauerei Herberz & Co. Quattro anni dopo il nome fu cambiato in Dortmunder Aktien-Brauerei. Essendo una tra le numerose birrerie presenti in citt, a partire dal 1879 decise di optare per una strategia di esportazione pi efficace. La birra DAB (Dortmunder Aktien-Brauerei), prodotta soprattutto nella versione a bassa fermentazione "Dortmunder Helles" a partire dal 1881, venne esportata in tutto il mondo. Gi nel 1885 la produzione annuale superava i 100.000 ettolitri. Salute!

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Bacino della Ruhr Un monumento alla cultura operaia lungo 400: il percorso del patrimonio industriale di Duisburg
Altiforni, gassometri e torri di estrazione spiccano ancora oggi sui panorami del bacino della Ruhr. Sono testimonianze vive del passato industriale della regione ma anche della sua profonda trasformazione: le industrie e gli stabilimenti non sono luoghi in cui ricordare con nostalgia i tempi passati, bens sono stati trasformati in straordinari spazi culturali. Il percorso del patrimonio industriale, un progetto regionale, si snoda per circa 400 chilometri, presentando ai visitatori 52 testimonianze eccezionali del passato industriale della regione ma anche la sua realt attuale.

Quando il passato si rinnova: il parco Duisburg-Nord


Relax, scoperta, cultura e divertimento: un'offerta cos varia si pu trovare solo nel parco Duisburg-Nord. Negli ultimi anni i 200 ettari di un'ex complesso industriale sono stati trasformati in un parco multifunzionale che ha conferito a quest'area una dimensione del tutto nuova. Gli impianti ormai in disuso vengono utilizzati per diversi scopi, ad esempio per manifestazioni culturali ed eventi aziendali nei vecchi padiglioni. L'ex gassometro ospita il centro artificiale per immersioni pi grande d'Europa, nei depositi sotterranei possibile praticare l'arrampicata sportiva, nella fonderia i pi coraggiosi imparano l'arte dei funamboli, mentre uno degli altiforni stato trasformato in una torre panoramica.

Centro logistico europeo: il porto interno di Duisburg


Il porto interno di Duisburg non solo uno dei pi importanti al mondo, ma rappresenta anche una delle mete pi amate per una gita o per un tour enogastronomico. Qui si respira un'atmosfera vibrante, sia sull'acqua sia sulla terra ferma, nei numerosi locali, bar e ristoranti o semplicemente durante una passeggiata nel porto. Il porto di Duisburg vanta una posizione ideale, nel punto di confluenza dei fiume Reno e Ruhr. Con 22 bacini, una sponda lunga 40 chilometri ed eccellenti collegamenti con i mezzi di trasporto su acqua, rotaia e strada, il porto offre le condizioni ideali per consentire una consegna puntuale di tutti i prodotti necessari all'intero mercato europeo.

Parco a tema a Duisburg: il Revierpark Mattlerbusch


Duisburg conosciuta anche come una citt ricca di spazi verdi, come testimoniano il Revierpark Mattlerbusch e il parco divertimenti di Hamborn. Nella zona settentrionale di Duisburg potrete rilassarvi negli stabilimenti termali del basso Reno, mentre l'area verde Mattlerbusch vi invita a scoprire fiori e piante rare che crescono in questo habitat umido. Nel complesso storico Mattlerhof e nei dintorni vengono organizzate regolarmente manifestazioni interessanti in diversi ambiti culturali e la scuderia Mattlerbusch offre la possibilit di cavalcare i propri pony e di scoprire la regione circostante a bordo di un carro coperto.

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Monumento dell'epoca industriale a Essen: la miniera di carbone dello Zollverein


La miniera di carbone, costruita nel 1932 in stile Bauhaus, l'ultima ad essere stata chiusa a Essen nel 1986. In passato rappresentava l'impianto di estrazione del carbone pi grande e moderno del mondo. Nel 2001 stata dichiarata patrimonio dell'umanit dell'UNESCO e grazie alla completezza della propria attrezzatura (convogliatore, sala ribaltamento carrelli, percorso per la circolazione dei carrelli e la sala caldaie) costituisce uno dei monumenti industriali pi importanti del mondo. Completate la vostra visita gustando le prelibatezze del ristorante "Casino Zollverein".

Residenze nel verde, parte prima: villa Hgel


La villa Hgel, arredata con dipinti, arazzi, cassettoni italiani e scale in legno scolpite con gusto, venne costruita nel periodo compreso tra il 1870 e il 1873. La residenza, che ricorda le fattezze di un castello, una testimonianza non solo della ricchezza della famiglia di industriali Krupp, ma anche dell'importanza economica di Essen nell'era dell'industrializzazione. La villa comprende 269 stanze, 8.100 metri quadrati di zona abitabile ed circondata da un parco di 28 ettari che sovrasta la valle della Ruhr e il lago Baldeneysee. Grazie alle mostre d'arte e ai concerti che hanno luogo in questa splendida cornice dal 1956, la villa Hgel diventata un centro culturale di livello internazionale.

Residenze nel verde, parte seconda: la citt giardino Margarethenhhe


La colonia operaia e citt giardino Margarethenhhe, che include ben 935 edifici, si chiama cos in onore della sua fondatrice Margarethe Krupp. Gi nei primi anni della sua costruzione, avvenuta tra il 1909 e il 1930, Margarethenhhe era un esempio formidabile di come si potesse costruire un complesso abitativo funzionale e allo stesso tempo a misura d'uomo. Le case della colonia, tutte diverse l'una dall'altra, sono molto ammirate ancora oggi. Frontoni slanciati e porticati, bovindi, battenti in legno e basamenti in pietra viva sono i tratti distintivi di questa citt nella citt.

Il meglio del meglio di Essen: il museo Folkwang


La fondazione del museo risale al 1922, grazie all'acquisizione della collezione del mecenate Karl Ernst Osthaus. Da allora la fama del museo Folkwang cresciuta a livello mondiale e le sue collezioni di pittura francese e tedesca del diciannovesimo secolo, dei classici moderni e dell'arte postbellica sono tra le pi importanti al mondo al giorno d'oggi. Tra gli artisti esposti ricordiamo van Gogh, Czanne, Gauguin, Braque, Renoir, Monet, Munch, Turner, Picasso, Warhol, Pollock, Dal e Baselitz. La collezione di opere grafiche illustra la storia della fotografia a partire dagli anni Venti avvalendosi di oltre 50.000 pezzi esposti.

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Bacino della Ruhr Il nuovo centro di Oberhausen: la piazza del vecchio mercato (Altmarkt)
La piazza Altmarkt, circondata dalla chiesa neogotica Herz Jesu e dagli edifici borghesi del primi anni del Novecento, si trova nel cuore del centro storico di Oberhausen e rappresenta il fulcro del mercato cittadino. Proprio intorno alla colonna della pace (Friedenssule) dal luned al sabato dalle 8:00 alle 14:00 si svolge il mercato settimanale, un'esperienza eccezionale tra i sapori e i profumi dei prodotti locali e internazionali. La piazza circondata da un grazioso quartiere che vi invita a fare una passeggiata rilassante.

Dove vivevano gli operai delle acciaierie: la colonia Eisenheim di Oberhausen


SIn collaborazione con il museo della storia industriale della Ruhr, il museo Eisenheim, realizzato nella ex lavanderia della colonia operaia pi antica del bacino della Ruhr, ospita una mostra permanente che illustra la storia straordinaria della fondazione e dello sviluppo della colonia di Eisenheim, raccontando la vita e il duro lavoro degli operai. Inoltre, le 39 case bifamiliari originali consentono di conoscere da vicino la vita quotidiana degli operai delle acciaierie della regione.

Un vero e proprio magnete per il distretto: il quartiere Neue Mitte Oberhausen e l'area CentrO
Meraviglia dell'architettura postmoderna, questa costruzione di acciaio, vetro e ottone vanta una superficie di 70.000 metri quadrati con oltre 200 negozi, in grado di attrirare milioni di visitatori. Ma intorno al CentrO non mancano di centro le attrazioni: il centro eventi Knig-Pilsener-Arena, il cinema multisala, il mondo acquatico Sea Life, il modello ferroviario, il centro per il tempo libero, il teatro per musical Metronom e il parco acquatico AQUApark. Neue Mitte rappresenta uno dei progetti di sviluppo urbanistico pi ambiziosi degli ultimi decenni e anche uno dei pi riusciti.

Gigante di acciaio: il gasometro di Oberhausen


Il gasometro tra il canale Reno-Herne e l'area per lo shopping e il tempo libero CentrO il simbolo della citt e contemporaneamente anche sinonimo della rivoluzione strutturale di tutto il bacino della Ruhr. L'ex deposito per lo stoccaggio dei gas di cokeria costruito nel 1929 rappresenta oggi uno dei spazi espositivi pi straordinari d'Europa. Anche il gasometro stesso un'attrazione: all'interno del gigante di acciaio i visitatori possono provare l'esperienza sbalorditiva di sentire le proprie parole ripetute dall'eco fino a otto volte. Un ascensore all'interno della struttura conduce fino alla sommit della cupola.

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Treviri

Porta Nigra

Eredit

Romani, vino e un ottimo tenore di vita: Treviri

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Treviri

reviri, fondata come Augusta Treverorum nell'anno 16 avanti Cristo durante il regno di Augusto, non solo la citt pi vecchia della Germania, ma conserva anche importanti testimonianze artistiche e architettoniche del periodo antico. Per rendersi conto dello straordinario sforzo urbanistico con cui i Romani hanno dato volto a questa citt sufficiente osservare la Porta Nigra, la porta antica meglio conservata al mondo, e oggi simbolo della metropoli sulla Mosella. Dai Romani a oggi: 2000 anni di storia

secolo, e tutti i ponti romani, impiegati ancora oggi come parte integrante della rete viaria della citt dimostrano l'eredit lasciata da questa straordinaria civilt. Il meglio del Medioevo. E un filosofo che ha cambiato il mondo Anche gli edifici medioevali, come il duomo di San Pietro, il pi antico in Germania, o la chiesta di Nostra Signora, costruita in stile gotico tra il 1227 e il 1243 e collegata al duomo da un chiostro, colpiranno tutti coloro che sono in grado di riconoscere un tesoro culturale. Se deciderete di fare una passeggiata nel centro storico, altre tappe obbligate sono la piazza medioevale, con l'edificio Steipe, che nel medioevo fungeva da municipio, la famosa Casa rossa, la chiesa di St. Gangolf, la croce del mercato, la fontana Petrusbrunnen e la vicina Judengasse, l'abbazia benedettina di St. Matthias e le torri fortificate, come la torre dei Franconi e la torre di Gerusalemme. Vi consigliamo anche di ammirare lo straordinario modello della citt nel museo civico Simeonstift o di visitare il museo regionale del Reno, che espone la tomba di un commerciante di vino romano, antichi reperti e pavimenti in mosaico. Anche se i suoi sostenitori sono ormai rimasti in pochi, Karl Marx rimane uno dei pi importanti filosofi tedeschi di sempre, pertanto vale comunque la pena visitare la Karl-Marx-Haus, dove nacque e lavor.

Meta d'obbligo per gli intenditori di vino e i buongustai Treviri non fa rima solo con cultura e storia. Sede dell'universit e di istituti superiori, la citt giovane e dinamica: un'autentica commistione di tradizione e modernit, all'insegna di uno stile di vita raffinato. In tutta la citt troverete negozi, bar e ristoranti pronti ad accogliervi. I centri culturali e le discoteche di tendenza offrono un mix variegato di musica, cabaret e intrattenimento. Naturalmente i turisti noteranno una leggera influenza francese. Soprattutto se si tratta di buon gusto. Numerosi ristoranti del centro e dei dintorni vantano ottime recensioni e offrono prelibatezze che non temono confronti. Ad accompagnare le specialit gastronomiche non possono mancare gli ottimi vini delle regioni della Mosella, Saar e Ruwer, i vini dei dintorni sono sempre molto apprezzati durante le numerose feste cittadine e locali. L'appuntamento pi importante dell'anno il festival del vino e del gourmet. Nei ristoranti della regione e in altri locali selezionati vengono serviti veri e propri capolavori culinari: una buona ragione per fermarsi per un mese a Treviri.

Treviri ha molti volti ma ci non rappresenta una sorpresa se si considera che la citt stata fondata duemila anni fa. Augusta Treverorum o Novaesium, Treviri o Neuss: qual la citt pi antica della Germania? una domanda a cui non daremo una risposta. Sicuro invece il fatto che gi i Romani avevano elevato Treviri al rango di citt, in opposizione al semplice stato di insediamento. Imperatori romani, vescovi, principi elettori e semplici cittadini; sono loro che hanno dato forma alla citt. Le opere architettoniche, molte delle quali sono parte del patrimonio dell'umanit dell'UNESCO dal 1986, e i tesori artistici sono altre testimonianze vive della storia di Treviri. La Porta Nigra, l'anfiteatro o le famose terme imperiali, in cui i Romani amavano trascorrere il tempo libero, le rovine delle terme di Barbara, risalenti al secondo

Piazza del mercato

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Un simbolo famoso in tutto il mondo: la Porta Nigra


Porta della citt, poi chiesa ed infine monumento: la Porta Nigra, la porta nera, la porta romana pi grande e meglio conservata a nord delle Alpi e oggi simbolo della citt. Come avvenne in molti altri monumenti storici, anche i costruttori della porta non riuscirono a completare la propria opera, fatto che non sorprende pi tanto, se consideriamo le attrezzature tecniche di cui si disponeva in quel periodo. "Il segreto della Porta Nigra", la visita guidata da un vero centurione in abiti da parata, consente di scoprire la storia di questo straordinario monumento.

Proprio come ai tempi di Roma: la manifestazione "Brot und Spiele" (Pane e giochi)
Nello stesso anfiteatro in cui gi 1.800 anni fa i gladiatori romani si affrontavano in lotte sanguinose, lo spettacolo "Ercole e la regina delle Amazzoni offre un programma avvincente ricostruito sulla base di testimonianze storiche fondate. In settembre Treviri ospita la manifestazione "Brot und Spiele (Pane e giochi): una festa che fa rivivere l'antica Roma. Oltre alla mitologia e all'astronomia vengono rappresentate anche le tradizioni artigianali, le testimonianze della vita quotidiana e la vita dei legionari: non viene tralasciato alcun aspetto della vita ai tempi dell'impero romano.

Il benessere al tempo dei Romani: le terme imperiali


Le imponenti rovine delle terme imperiali, con le stanze e le mura ormai sepolte, appartengono uno degli edifici pi importanti dell'epoca romana scoperti a Treviri. Ancora oggi possibile visitare le terme sopra e sotto terra, per vivere e capire la storia da vicino. A buon diritto le mura del calidarium sono diventate il simbolo della citt: le terme di Treviri rappresentavano l'impianto termale pi grande dell'impero, naturalmente dopo quelle di Roma. La visita guidata "Tradimento alle terme" consente ai visitatori di rivivere un'epoca quasi dimenticata, facendo un viaggio nel tempo.

Alternativo e innovativo: il centro culturale TUFA


Il TUFA (abbreviazione di Tuchfabrik, fabbrica di stoffe) un centro culturale regionale che ospita anche un teatro di cabaret, costruito nell'ex fabbrica dell'azienda Weber. L'associazione Kulturwerkstatt include gruppi, band, compagnie teatrali e singoli artisti che non dispongono di sale espositive o di un palcoscenico dove esibirsi. Tufa e.V. un'associazione che riunisce 25 gruppi che rappresentano tutti gli ambiti culturali, arricchendo il programma con i propri eventi, principalmente dedicati al cabaret. Grazie a questa collaborazione gli argomenti delle manifestazioni, dei corsi e dei workshop sono sempre molto vari.

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Ulma

Municipio

Grandi altezze e due volti: Ulma

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Torri slanciate
al 1810 la citt si sdoppiata, andando a formare Ulma e Nuova Ulma. Mediante un accordo fu deciso di assegnare Ulma alla regione del Wrttemberg, mentre i quartieri situati sulla sponda destra del Danubio rimasero parte della Baviera. Per un turista questo rappresenta un doppio motivo per visitare Ulma: una citt vivace con il duomo e il centro storico da una parte, i quartieri accoglienti, l'imponente torre dell'acqua, l'antica fortezza e i ristoranti tipici dall'altra. Il dito di Dio e un orologio celestiale Il duomo di Ulma, con il "dito di Dio", ovvero il campanile pi alto del mondo, domina su tutta la citt. E la piazza del duomo, in grado di coniugare edifici tradizionali e moderni,

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Museo d'arte Weishaupt

uno spazio urbano davvero affascinante. Non c' ombra di dubbio che Ulma rappresenti molto di pi che il duomo e la piazza antistante. sufficiente allontanarsi di pochi passi per imbattersi nello splendido municipio: la sezione pi antica venne costruita nel 1370 come negozio, nel 1419 l'edificio viene menzionato per la prima volta come municipio e intorno al 1520 venne adornato con l'orologio astronomico riccamente decorato. Pionieri: Einstein e il sarto di Ulma Nel salone delle scale del municipio possibile ammirare la ricostruzione del velivolo di Albrecht Ludwig Berblinger, il leggendario "sarto di Ulma". Purtroppo i suoi tentativi di volo 200 anni fa non furono ricompensati dal successo: nel giorno della prova decisiva il vento non fu favorevole e l'avventura termin nelle acque del Danubio. Tuttavia l'ingegno e la buona volont di Berblinger sono molto apprezzati ancora oggi. Il fatto che gli abitanti di Ulma si avventurino volentieri alla scoperta di nuove dimensioni, per lo meno a livello intellettivo, ricorda che la citt ha dato i propri natali anche ad Einstein.

Una passeggiata consente di scoprire il Weinhof, centro dei commerci cittadini per quasi 500 anni, l'antico edificio Steinhaus, la cappella romanica dedicata a San Nicol, risalente al 1220, e l'edificio "Schwrhaus" del diciassettesimo secolo. Ogni anno si rinnova l'appuntamento con il "Schwrmontag", ovvero la festa di Ulma, con il sindaco che giura sullo statuto cittadino dal balcone del municipio, come stabilito nella "Grande Lettera del Giuramento" (Groer Schwrbrief) del 1397. Altrettanto interessante la visita al museo di Ulma. La collezione archeologica espone il "Lwenmensch" (uomo-leone), la pi antica scultura uomo-animale del mondo risalente a circa 30.000 anni fa e una raccolta di importanti opere d'arte europee e americane realizzate dopo il 1945. Grassi macellai e antiche paludi Nel panorama cittadino si distinguono con facilit due torri appartenenti alle antiche fortificazioni cittadine: Gnseturm (torre delle oche) e Metzgerturm (torre dei macellai), costruita nel 1345 e conosciuta come la torre pendente di Ulma. Il nome

alquanto curioso di questa torre viene spiegato con un aneddoto che racconta la storia di alcuni macellai che allungavano le salsicce con la segatura. Quanto i cittadini se ne accorsero, rinchiusero i malfattori nella torre. Alla vista del sindaco infuriato, per la paura i macellai si ammassarono in un angolo, provocando l'inclinazione della torre... In realt la torre pende perch costruita su un territorio paludoso. Per niente insidiosi, al contrario, sono i numerosi Biergarten di Ulma e Nuova Ulma, che in parte producono ancora la propria birra. A questo proposito non lasciatevi il locale del parco Friedrichsau. Creato nel 1811 lungo le sponde del Danubio, lo spazio verde pi ampio di Ulma e Nuova Ulma. Nel Glacis-Park a Nuova Ulma possibile ammirare le rovine delle antiche fortificazioni, il giardino botanico dell'universit e molti altri splendidi parchi invitano i passanti a fermarsi per una pausa o un momento di relax. Una visita a Ulma e a Nuova Ulma sempre rilassante, facile rendersene conto in qualsiasi punto di questa splendida citt.

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Ulma Grattacielo medioevale: il duomo di Ulma


Da diversi secoli il panorama di Ulma e della regione circostante dominato dall'imponente duomo gotico, considerato il simbolo della citt sia in Germania sia all'estero. La sua eccezionale popolarit dovuta al "dito di Dio", ovvero il campanile alto quasi 162 metri, il pi alto del mondo. Alla magnificenza dell'opera architettonica si accompagnano straordinarie opere delle arti visive. Il stallo del coro, realizzato nel quindicesimo secolo da J. Syrlin, famoso in tutto il mondo, soprattutto per le sue splendide statue.

Dove nacque Ulma: il quartiere dei pescatori e dei conciatori


Il villaggio di pescatori, situato alla confluenza dei fiumi Blau e Danubio ed abitato prevalentemente da artigiani nel corso del medioevo, rappresenta l'area di maggiore valore storico della citt: qui che batte il cuore di Ulma. Intorno all'anno 800 in questo luogo venne istituita la corte reale della Franconia, da cui si svilupp la residenza reale di Ulma, citata ufficialmente per la prima volta nel 854. Con i suoi vicoli antichi, gli stretti passaggi, le case a graticcio, i ponti e i pontili, nel quartiere dei pescatori possibile rivivere l'autentica atmosfera medioevale. Lungo le sponde del fiume Blau si trovano numerosi edifici originali che raccontano la storia e le tradizioni della citt.

Progetto urbanistico visionario nel quartiere "Neue Mitte"


I nuovi edifici del quartiere "Neue Mitte" tra la piazza Mnsterplatz e il municipio, ad esempio lo stupendo palazzo municipale dell'architetto Richard Meier, il centro commerciale "Haus der Sinne" e l'edificio della Cassa di risparmio, entrambi progettati da Stephan Braunfels, il museo d'arte Weishaupt dell'architetto Wolfram Whr, la biblioteca civica di Gottfried Bhm, soprannominata "piramide di vetro", e il museo "Obere Stube" presentano un linguaggio formale moderno di cui si servono per creare intenzionalmente forti contrasti con l'architettura del duomo e del municipio. Si tratta di un progetto urbanistico assai audace, con un'ottima fama a livello mondiale.

Sostanzioso: il museo dedicato alla cultura del pane


Il museo sulla cultura del pane, situato nel quartiere storico Salzstadel di Ulma, venne fondato nel 1955 come primo museo del suo genere nel mondo su iniziativa dall'imprenditore Willy Eiselen. La collezione comprende 14.000 oggetti che illustrano la storia del pane, il suo significato per l'uomo e le modalit con cui viene prodotto. Il museo documenta l'intera storia della tecnica e delle attrezzature impiegate per la produzione del pane, i diversi tipi di prodotti da forno e le numerose relazioni esistenti tra l'arte e il pane.

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Weimar

Storie di
Splendore immortale

grandi maestri
Classicismo di Weimar e il Bauhaus sono fari per il mondo culturale che a Weimar si esprime in maniera armonica e assai copiosa. Il Classicismo di Weimar. E altri buoni motivi per una visita La Weimar del periodo del Classicismo la testimonianza di un'epoca eccezionale, ovvero quella della cultura illuminata, aulica e comunque borghese nei primi anni del diciannovesimo secolo. La proclamazione di Weimar come sito del patrimonio mondiale dell'UNESCO fu anche motivata dall'importanza che gli edifici e i parchi del periodo di massima fioritura del Classicismo di Weimar rappresentano per la storia dell'arte e con il ruolo della citt come centro

oethe e Schiller, Herder e Wieland, Nietzsche, Frnberg, Liszt, Bach, Cornelius. Gropius, Feininger, Klee, Itten... L'elenco di grandi geni che hanno vissuto e lavorato a Weimar potrebbe allungarsi all'infinito. Weimar un vero e proprio gioiello della storia culturale tedesca ed europea... e della storia della musica e dell'architettura e della storia in generale. Il

Biblioteca Anna Amalia


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Weimar

Bauhaus/45 Kilo culturale nel tardo diciottesimo secolo e nei primi anni del diciannovesimo secolo e a questo non rimane nulla da aggiungere. A parte il fatto che nel 1999 Weimar ha rivestito il ruolo di capitale europea della cultura, insieme ad altre citt. Nello stesso anno la citt festeggiava i 250 anni dalla nascita di Goethe, cos tutta l'Europa, e il resto del mondo, si incontr a Weimar. Naturalmente la cultura personale e l'istruzione sono buoni motivi per visitare la citt. Ma a rendere ancora pi interessante questa esperienza sono i dati seguenti: qui densit dei locali in rapporto al numero di abitanti si avvicina a quella di Berlino, inoltre Weimar famosa per le sue specialit culinarie e per le sue birre, tra cui la Schwanenblond, prodotta dal 1533. Una storia di successo: Goethe a Weimar La casa di Goethe, costruita in stile barocco, ospit il poeta per quasi 50 anni e rappresenta una delle principali testimonianze del Classicismo di Weimar. Oggi possibile visitarla per conoscere gli ultimi anni di vita del poeta. La casa nel parco lungo il fiume Ilm fu un regalo del duca per legare Goethe a Weimar e rimase sempre il suo amato rifugio nella natura. Il talento di Goethe come architetto si rivel durante la costruzione del Rmisches Haus, il primo edificio progettato nello stile del Classicismo a Weimar, a pochi passi dalla casa del poeta nel parco. Anche il nome di Friedrich Schiller legato a doppio filo con la citt di Weimar, infatti egli trascorse gli ultimi anni della sua vita in una casa borghese sull'odierna Schillerstrae. Oggi il suo domicilio arredato con mobili in parte originali e la mostra permanente "Schiller in Turingia" consente ai visitatori di scoprire la vita e il lavoro di questo straordinario poeta. Anche Franz Liszt, il geniale virtuoso, si era stabilito a Weimar nei periodi in cui non era impegnato nelle sue lunghissime tourne. Aveva scelto di abitare nell'ex stabilimento del giardiniere di corte all'entrata del parco, oggi l'edificio stato trasformato in un museo dedicato al musicista. Bauhaus, tradizioni liberali e il lato buio di Weimar Il museo del Bauhaus espone oltre 300 oggetti che ripercorrono la storia e il contributo di questa scuola eccezionale. Fondata nel 1919 a Weimar, considerata ancora oggi il prodotto della cultura tedesca di maggiore successo a livello internazionale del ventesimo secolo. E rispecchia anche l'eredit liberale della citt il fatto che la regione Sachsen-Weimar-Eisenach, di cui Weimar era la capitale, fu la prima a dotarsi di una costituzione nel 1816 e che proprio qui venne fondata la prima repubblica tedesca, la Repubblica di Weimar. inconcepibile che Buchenwald, il campo di concentramento in cui vennero uccise 50.000 persone, non lontano da Weimar, sia opera della stessa nazione. Chi pensa a Weimar, deve anche pensare a Buchenwald e rendere omaggio alle sue vittime. Solo allora potr affermare di avere visitato Weimar nella sua interezza.

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Virtuoso eccezionale: Franz Liszt


Franz Liszt si esib per la prima volta nel 1841 a Weimar, dove visse per undici anni lavorando come pianista, direttore e compositore, ma anche come insegnante e impresario. Con il suo lavoro, contribu a trasformare Weimar in un centro musicale di fama europea dal 1848 al 1861. Nel 1861 Liszt lasci Weimar, alla volta di una delle altre citt che scelse come dimora nel corso della sua vita. Nel parco Ilmpark possibile visitare la casa in cui abit durante i suoi brevi soggiorni a Weimar dopo il 1869. A proposito: nel 2011 Weimar festeggia il bicentenario della nascita di Franz Liszt con un programma di festeggiamenti molto ricco.

Il massimo in fatto di cultura: il Classicismo di Weimar


I luoghi in cui Goethe passeggiava, Schiller scriveva i suoi drammi e Herder predicava le proprie teorie, sono per il visitatore odierno una fonte inesauribile di conoscenza ai massimi livelli. Il Classicismo di Weimar indica il periodo di produzione comune dei poeti Goethe e Schiller, legati da una profonda amicizia, che dur dal 1794 al 1805, l'anno della morte di Schiller. Chi desidera assistere ad uno spettacolo teatrale in questo eccezionale centro della tradizione letteraria tedesca, non rimarr deluso dal Deutsches Nationaltheater. Di fronte a questo teatro, in cui nel 1919 venne fondata la repubblica di Weimar, Goethe e Schiller salutano i visitatori dal piedistallo del monumento loro dedicato.

Una festa popolare dal gusto intenso: Weimarer Zwiebelmarkt


Durante il secondo fine settimana di ottobre Weimar rivive per tre giorni una tradizione legata alla propria storia. Il leggendario mercato delle cipolle (Zwiebelmarkt), che risale al 1653, una festa ogni anno attira nell'intero centro storico quasi 400.000 visitatori, che vogliono vivere di persona l'atmosfera straordinaria che si respira in citt in occasione dei festeggiamenti. A Weimar la cipolla non manca mai: nelle minestre, nelle famose trecce o nelle decorazioni e la torta salata alle cipolle un classico a cui non si rinuncia mai. Durante la festa, oltre 500 artisti si esibiscono su diversi palcoscenici, mentre le numerose bancarelle richiamano i visitatori con le proprie prelibatezze.

Uno splendido panorama: il castello Belvedere


Su una collina poco distante dal centro citt si trova lo splendido castello barocco. Costruito nel periodo 1724-1732 dal duca Ernst August von Sachsen-Weimar come residenza estiva, il castello color giallo Schnbrunn composto da un imponente edificio centrale con una piccola torre panoramica e due padiglioni laterali sormontati da cupole. Nelle splendide sale del castello stato creato un museo dedicato allo stile rococ, con porcellane, maioliche, mobili, gioielli e dipinti risalenti al diciottesimo secolo. Negli anni 1756-1775 la duchessa Anna Amalia utilizz il castello come residenza estiva, soprattutto a scopo rappresentativo.

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Wolfsburg

Museo della scienza "phno"

Architettura
W
olfsburg, una delle poche citt fondate nel ventesimo nacque il primo luglio 1938 e nella sua breve storia stata pi volte l'iniziatrice di molte tendenze urbanistiche della nuova Repubblica Federale. La citt un esempio caratteristico dello sviluppo urbano programmato a tavolino e la sua storia strettamente collegata agli sviluppi congiunturali della societ Volkswagen AG. Wolfsburg, ovvero crescita e destino di una citt Nella "nuova" citt di Wolfsburg, l'architettura e l'urbanistica si attengono a parametri precisi, che hanno un'importanza decisiva per l'immagine della citt e la sua percezione esterna. Nel 2001 Wolfsburg ha creato, una tra le prime citt a farlo, un proprio centro dedicato al tema della comunicazione attraverso l'architettura, ovvero il Forum Architektur. Wolfsburg pu essere quindi considerata un museo dell'urbanistica del

Alla ricerca della modernit: Wolfsburg

in mostra
ventesimo secolo, allo stesso tempo numerosi artisti hanno potuto lavorare "fuori dalle righe": a partire dagli anni Cinquanta sono stati costruiti il centro culturale Alvar Aaltos, il teatro Hans Scharouns, il museo d'arte, il centro Autostadt e, pi recentemente, il centro scientifico phno. Prima della fondazione della citt Il teatro di Wolfsburg venne inaugurato nel 1973 come spazio per tourne teatrali e festival, tuttavia attualmente presenta due produzioni proprie ogni anno. Il museo d'arte di Wolfsburg ha aperto i battenti 15 anni fa e vanta gi numerose mostre e manifestazioni di grande livello. A rendere famoso questo museo sono state soprattutto la pittura moderna e contemporanea, la scultura e la fotografia, ma anche la moda e il design. Il programma del museo segue un'idea ben precisa, ovvero "Alla ricerca della modernit nel ventunesimo secolo". Si ricercano quindi le tracce dei principi estetici del periodo moderno nell'arte contemporanea, presentandole in forma sensoriale ed intellettuale. Affermare che Wolfsburg non abbia alcuna testimonianza storica sarebbe errato. La citt deve il proprio nome alla fortezza di Wolfsburg, un castello rinascimentale del tredicesimo secolo. Dal 1961 appartiene alla citt ed ospita il museo civico e la galleria d'arte. Neuhaus una fortezza medioevale risalente al quattordicesimo secolo, mentre nel quartiere Fallersleben si trova il castello Fallersleben, completato nel 1551 e dal 1991 sede del museo Hoffmann von Fallersleben. Non lasciatevi scappare la birreria Brauhaus zu Fallersleben: atmosfera e tradizione in un ambiente arredato con gusto, 364 giorni l'anno. Sono 364 occasioni per riflettere sui diversi volti di Wolfsburg davanti ad una buona birra.

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Tempio della mobilit: il centro espositivo Autostadt


Una delle principali attrazioni di Wolfsburg l'Autostadt, il centro espositivo e di competenza inaugurato dalla Volkswagen AG nell'ambito dell'EXPO 2000. Qui i visitatori non solo possono conoscere a fondo il mondo della mobilit collegata all'automobile, ma anche vedere filmati interessanti, provare l'esperienza di una corsa a velocit elevata grazie al simulatore e ammirare gli eccezionali tratti architettonici dell'edificio. Nei 25 ettari del parco e della laguna adiacenti al museo troverete di certo un angolo dove rilassarvi, mentre gli ottimi ristoranti soddisferanno anche i palati pi esigenti. Il centro Zeithaus ripercorre la storia dell'automobile tramite i numerosi oggetti esposti appartenenti ai marchi pi famosi.

Da sperimentare di persona: il museo della scienza phno


Quando arrivano alla stazione centrale di Wolfsburg, molti passeggeri pensano che un ufo sia giunto ad accoglierli. Nel novembre 2005 stato inaugurato il phno, un centro all'avanguardia dedicato alla scienza e allo stesso tempo un museo interattivo dove conoscere la realt che ci circonda con diversi esperimenti. Lo straordinario edificio, quasi una scultura in cui i visitatori possono avventurarsi, opera dell'architetto iraniano Zaha Hadid. Su una superficie espositiva di oltre 9.000 metri quadrati sono installate 250 postazioni per esperimenti, che consentono di capire i fenomeni della natura.

Per tutti i gusti: il parco Allerpark


Negli spazi verdi e incontaminati dell'Allerpark tutto in movimento: questo paradiso del tempo libero accoglie gli abitanti di Wolfsburg e i visitatori provenienti da lontano, offrendo a tutti attivit sportive, divertimento, relax e benessere. Il parco, con la sua lunga spiaggia bianca, presenta un paesaggio dominato da terra e acqua che si estende a perdita d'occhio. Nelle vicinanze della Volkswagen-Arena, lo stadio della squadra di calcio VfL Wolfsburg, si trovano l'EisArena, lo stadio del ghiaccio dei Grizzly Adams Wolfsburg, il centro acquatico "BadeLand" e il lago Allersee. L'Allerpark offre divertimento e momenti di tranquillit in egual misura: ogni giorno vi attende una nuova sorpresa.

In centro citt: il villaggio outlet


Qui ogni marca un mondo a parte, con la propria boutique. Designer Outlets il primo villaggio outlet della Germania a trovarsi in centro citt. Su una superficie di 10.000 metri quadrati possibile acquistare capi di marca con sconti compresi tra il 30 e il 70% rispetto ai normali prezzi di vendita. Un vero paradiso per gli amanti dello shopping che sono sempre alla ricerca di capi di tendenza senza spendere troppo. La ciliegina sulla torta sono le aperture domenicali e le serate di shopping fino a notte fonda.

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Una citt in movimento


La citt con la funicolare: Wuppertal
uppertal la citt pi grande della regione Bergisches Land e rappresenta il centro economico, culturale, educativo, industriale e culturale della regione. E naturalmente anche la "citt immersa nel verde", la citt della funicolare, come afferma lo slogan ufficiale della citt. Viaggiando con la funicolare scoprirete una citt sicura di s e orgogliosa della propria storia, in grado di offrire davvero molto. Quando cinque centri diventano una citt e un nome azzeccato Da oltre 80 anni le cartine geografiche indicano la posizione di Wuppertal; ma gi prima della sua fondazione ufficiale esistevano i centri Elberfeld e Barmen, come pure Ronsdorf, Cronenberg e Vohwinkel, che nel 1929 vennero uniti con il nome Barmen-Elberfeld. Dopo un sondaggio tra i cittadini, nel 1930 la citt venne rinominata Wuppertal ed proprio un nome azzeccato, dato che la citt si trova nella valle (Tal, in tedesco) del fiume Wupper. Oltre che per la funicolare, la citt famosa per il rinomato teatro di danza Pina

Wuppertal

Bausch, lo splendido giardino zoologico, il centro eventi Historische Stadthalle e il museo Von der Heydt. Il parco con le sculture di Tony Cragg offre una testimonianza artistica contemporanea di fama mondiale, il museo dedicato alle prime fasi dell'industrializzazione e il centro Friedrich-Engels-Haus documentano l'inizio della rivoluzione industriale. 8.723 scalini per conoscere ogni angolo di Wuppertal Nonostante i danneggiamenti subiti durante la seconda guerra mondiale, Wuppertal vanta 4.500 edifici storici, ovvero il patrimonio pi significativo del suo genere nel Land Nordreno-Westfalia. Si tratta principalmente di costruzioni del diciannovesimo secolo; ad esempio il quartiere Briller rappresenta uno dei conglomerati di ville pi ampio ed omogeneo della Germania. Anche gli edifici del centro fieristico, costruiti vicino al centro di Elberfelder nel periodo del boom economico dei primi anni del diciannovesimo secolo, sono molto interessanti. In tutta la citt vi attendono sorprese interessanti: sono

necessari 8.723 gradini per affrontare tutte le salite e le discese di Wuppertal, la cui altitudine varia tra 100 e 350 metri. Ma gli splendidi panorami e le eccezionali attrazioni che vi attendono vi faranno dimenticare tutta la fatica! Wuppertal una citt culturale. Mostre, musei, concerti, teatro, opera, danza, cinema: l'intrattenimento assicurato. Anche chi ama lo shopping non rimarr deluso: centri commerciali, gallerie e boutique sono in grado di soddisfare tutti i gusti. Le specialit della gastronomia locale vi attendono sia nei ristoranti pi raffinati sia nei locali tradizionali dall'atmosfera accogliente che si trovano ad ogni angolo. E per gli amanti della vita notturna non mancano club e bar dove festeggiare fino al mattino. Il giorno dopo non avranno che l'imbarazzo della scelta per decidere dove riposarsi: circa la met dei 16.800 ettari della superficie urbana coperto da campi, giardini, parchi e boschi. E percorrendo uno dei sentieri della rete escursionistica lunga 490 chilometri potranno gi programmare la prossima serata.

Stazione della funicolare


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Viaggiare sospesi nel vuoto: la funicolare


Questo "millepiedi" ha superato il traguardo dei 100 anni da diverso tempo ma la sua tecnica continua ad affascinare ancora oggi. La straordinaria funicolare di Wuppertal ha reso famosa la citt in tutto il mondo. Costruita agli inizi del ventesimo secolo, rimane ancora oggi un mezzo di trasporto sicuro e affidabile. Il percorso della funicolare attraversa la citt per 13,3 chilometri a 12 metri di altezza. Pochi altri mezzi di trasporto pubblici hanno raggiunto la stessa popolarit: dalla sua inaugurazione, oltre 1, 5 miliardi di persone hanno attraversato Wuppertal rimanendo sospesi nel vuoto. In 20 stazioni diverse possibile salire sui vagoni della funicolare, che impiega 35 minuti per completare il proprio percorso.

Movimenti rivoluzionari: il teatro di danza Pina Bausch


Il corpo di danza, molto rinomato a livello mondiale e insignito di diversi premi, stato fondato nel 1973 dalla famosa coreografa Pina Bausch che lo ha diretto fino alla sua morte, avvenuta nel 2009. Pina Bausch ha osato proporre una nuova interpretazione della danza, cambiando la prospettiva estetica, artistica e culturale di questa forma disciplina e ottenendo fin dal principio risultati straordinari. Non sono i movimenti caratteristici della danza a trovarsi al centro del suo teatro, bens l'uomo e la sua posizione nella societ.

Impronta guglielmina all'esterno e alta tecnologia all'interno: il centro eventi Historische Stadthalle
Il centro Historische Stadthalle, costruito intorno al 1900 nello sfarzoso stile guglielmino su una collina verde che sovrasta la citt, rappresenta uno dei spazi per eventi pi rappresentativi di Wuppertal. Una delle attrazioni pi famose della citt, il centro conosciuto sia come una sala concerti sia come un indirizzo perfetto per organizzare un evento ed molto apprezzato per la sua eccezionale acustica e la pressoch perfetta attrezzatura tecnica, sempre al passo con le ultime innovazioni.

Arte a Elberfeld: il museo Von der Heydt


Il museo Von der Heydt, fondato nel 1985 a Elberfeld, distretto di Wuppertal, la principale collezione artistica della citt. Questo museo dedicato alle arti visive molto conosciuto non solo per le sue mostre temporanee. La collezione permanente e i depositi del museo contengono dipinti e sculture dal sedicesimo secolo fino ad oggi, con le opere di artisti fiamminghi, olandesi, francesi e tedeschi di epoche e stili diversi.

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Sfarzo
W
rzburg, dove storia, cultura ed enogastronomia si incontrano. Citt universitaria e residenza dei principi vescovi della Franconia, Wrzburg si adagia in maniera pittoresca su entrambi i lati del Meno e vanta un'atmosfera vivace e un fascino irresistibile. Conosciuta come centro della regione vinicola della Franconia,

Wrzburg

Franconia, principi e ospitalit: Wrzburg

barocco
presenta numerose attrazioni ed una delle citt tedesche pi belle, accoglienti ed affascinanti. Una citt da gustare con tutti i sensi Antica sede vescovile e giovane citt universitaria: Wrzburg una citt barocca dal fascino meridionale e l'accoglienza tipica della Franconia. Il volto della citt caratterizzato dalle meraviglie architettoniche realizzate in diverse epoche; arte, cultura e vini tipici sono parte della vita integrante della vita cittadina e contribuiscono a creare un'atmosfera da gustare con tutti i sensi. Wrzburg vi invita a ripercorrere la propria

Residenza
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storia e gli stili che la contraddistinguono: la residenza patrimonio dell'umanit dell'UNESCO e la fortezza di Marienberg sono i simboli di Wrzburg conosciuti in tutto il mondo, tuttavia questa citt ha molto di pi da offrire: la pi grande raccolta di opere di Riemenschneider esistente al mondo. Le torri del duomo, del nuovo monastero, del municipio Grafeneckart e della chiesa mariana Kppele. Il vecchio ponte sul Meno, lungo 180 metri e decorato con imponenti figure dei santi. Oppure un'attrazione pi recente, come il laboratorio originale in cui Wilhelm Conrad Rntgen scopr i raggi X. Temi cristiani e artisti profani Le torri slanciate del duomo St. Kilian mostrano gi da lontano la via ai propri fedeli. Costruito dal vescovo Bruno nel 1040, il duomo presenta una facciata lunga 105 metri con due torri: la quarta chiesa romanica per grandezza in Germania e un vero e proprio capolavoro dell'architettura tedesca dell'epoca dell'imperatore della dinastia salica. Nel museo del duomo si possono ammirare circa 300 dipinti e sculture che ripercorrono i mille anni di storia della chiesa. Idea affascinante: i temi cristiani, rappresentati da

artisti moderni e contemporanei, anche quelli attivi durante il periodo nella DDR, ad esempio Ernst Barlach, Joseph Beuys, Otto Dix, Dina Draeger, Kthe Kollwitz, Wolfgang Mattheuer, Werner Tbke e Andy Warhol, vengono confrontati direttamente con l'interpretazione degli antichi maestri: Tilman Riemenschneider, Georg Anton Urlaub, Johann Peter Wagner, Johann Zick e altri. Le opere di artisti pi moderni sono esposte nel museo Kulturspeicher, un centro realizzato nei locali dell'ex porto che si dedica all'arte dal diciannovesimo secolo ad oggi, sfruttando una superficie espositiva di 3.500 metri quadrati. Sono due le raccolte di livello internazionale: la raccolta civica, con opere di Stephan Balkenhol, Carl Grossberg, Magdalena Jetelov, Camill Leberer, Emy Roeder e Max Slevogt, e la raccolta di arte concreta nell'Europa del dopoguerra con lavori di Hans Arp, Max Bill, Anthony Caro, Gnter Fruhtrunk, Richard Paul Lohse, Bridget Riley e Victor Vasarely. Arte del mondo, per il mondo. Anche il pluripremiato museo Kulturspeicher espone opere dell'arte concreta in un ambiente straordinario: la collezione Ruppert. La raccolta di arte antica del museo Martin von Wagner aspetta solo di essere scoperta.

Es fhrt ber den Main eine Brcke aus Stein (ritornello di una canzone popolare che afferma "Un ponte in pietra passa sopra il Meno) Gli storici ritengono che gi nel 1120 il primo ponte di pietra della Germania fosse stato costruito nel luogo in cui si trova il ponte odierno. A causa di diversi danni subiti dalla struttura, nel quindicesimo secolo fu deciso di sostituirla con un nuovo ponte, progettato dall'architetto Hans von Knigshofen. Intorno al 1730 al ponte vennero aggiunte le stupende statue barocche alte quattro metri e mezzo che raffigurano diversi santi. Su entrambi i lati del Meno troverete locali tipici ed enoteche tradizionali che vi offriranno le specialit della cucina della Franconia, ma anche ristoranti di livello internazionale, le cui pietanze non temono confronti. Ad accompagnare i pasti, ovviamente, sar il Bocksbeutel, il vino tipico della regione. Del resto siamo a Wrzburg.

Museo Kulturspeicher
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Wrzburg Accogliente: la residenza del vescovo principe


La residenza dei vescovi principi di Wrzburg, completata nel 1780, uno dei castelli barocchi pi importanti d'Europa. Tre generazioni di artisti e artigiani provenienti da tutta Europa contribuirono alla creazione degli stupendi arredi, considerati eccezionali gi all'epoca. Gli affreschi realizzati tra il 1751 e il 1753 dall'artista veneziano Giovanni Battista Tiepolo nella sala imperiale e nello scalone sono considerati un vero e proprio capolavoro. Oltre alla residenza stessa possibile visitare la chiesa di corte e 40 stanze sfarzose, con mobili, arazzi, dipinti e altri tesori artistici del diciottesimo secolo.

Signorile: la fortezza Marienberg


La fortezza Marienberg, che svetta sul Meno in maniera severa e allo stesso tempo elegante, l'esempio ideale di una roccaforte medioevale trasformata dapprima in un castello rinascimentale e poi in una fortezza barocca. Si tratta di una delle residenze del potere pi antiche di tutta la Germania: gi nel 1000 avanti Cristo in questo luogo era presente una fortezza celtica, nel 706 venne consacrata una chiesa mariana e intorno al 1200 fu fondata la fortezza. Nel cortile pi interno possibile visitare il museo dedicato alla fortezza che, oltre a preziosi mobili, arazzi e dipinti, include la sala dei principi e la camera con i tesori e i paramenti dei vescovi principi.

Un angolo di paradiso: il vigneto della fondazione Brgerspital


In uno splendido palazzo nel cuore di Wrzburg, ritenuto anche il luogo di nascita del vino "Bocksbeutel", si trova un vigneto che nonostante i suoi 700 anni presenta un carattere moderno e si distingue per il proprio impegno nel garantire un prodotto di qualit e il rispetto delle tradizioni. Un tratto tipico della costruzione sono le stanze a volta di diverse dimensioni, ad esempio la camera delle stelle, la vecchia taverna e la cantina del diavolo. Visitare la cantina dei vini come fare un viaggio nel tempo: si tratta di una delle cantine pi grandi della Germania, con 220 botti originali costruite in legno di quercia tedesco e una capacit pari a 750.000 litri di vino.

Nel segno dell'arte: il museo Kulturspeicher


L'ex edificio del porto, situato nella zona pi esterna del centro, ospita un museo e i teatri "Bockshorn" e "tanzSpeicher". Il primo si dedica soprattutto agli spettacoli di cabaret, chanson e musica, con artisti gi noti al grande pubblico. Il teatro tanzSpeicher organizza spettacoli di danza in cui si esibiscono sia la compagnia stabile, sia artisti esterni. In una superficie espositiva di circa 3.500 metri quadrati il museo espone opere di artisti dal diciannovesimo secolo fino a oggi e la collezione di arte concreta di P.C. Ruppert.

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Incanto termale
Baden-Baden, ovvero sinonimo di esclusivit, distinzione e stile di vita raffinato. Capitale europea durante la Belle poque e punto di incontro dei personaggi pi ricchi e affascinanti, oggi Baden-Baden conosciuta in tutto il mondo come localit termale e centro culturale con una reputazione medica di tutto rispetto, eventi esclusivi e un'eleganza insuperabile. Bagni termali, cultura, benessere o un'ambiente raffinato: Baden-Baden offre solo il meglio. La citt in cui tutto il mondo si lascia viziare Situata in una posizione idilliaca ai piedi della Foresta Nera, Baden-Baden ospita fonti calde, hotel esclusivi e sfarzosi parchi e giardini e rappresenta cos la cornice ideale per qualsiasi programma di cura. Gi i Romani avevano scoperto le capacit curative delle dodici fonti termali e costruirono qui delle terme stupende, visitabili ancora oggi. L'acqua calda sgorga da una fonte a 2.000 metri di profondit e rinvigorisce gli ospiti delle moderne terme di Caracalla e dello stabilimento storico Friedrichsbad. L'acqua, in grado di raggiungere una temperatura massima di 68C, viene utilizzata per diverse terapie. Problemi cardiaci, circolatori, reumatici o alle articolazioni, malattie del metabolismo o delle vie respiratorie: la forza benefica delle fonti di Baden-Baden donano e benessere e garantiscono la guarigione duratura dei pazienti. Baden-Baden come sinonimo di esclusivit. Hotel di livello internazionale, il "Lichtentaler Allee", un insieme di parchi e giardini lungo tre chilometri, il casin pi bello del mondo nel di Iffezheim, dal 1858 l'evento clou dell'anno per l'alta societ. Ma non dimentichiamo la gastronomia, anch'essa di livello internazionale. Numerosi ristoranti premiati dalle principali guide gastronomiche, ad esempio il Park-Restaurant o il Le Jardin de France, attendono i propri ospiti per servire prelibatezze internazionali e piatti classici della cucina regionale. A chi ama gustare un buon bicchiere di vino, consigliamo di visitare la

"Baden-Baden: il modo pi raffinato di prendersi cura della propria salute."


bianchissimo stabilimento termale, il secondo teatro dell'opera e sala concerti pi grande d'Europa, shopping nello splendido centro storico, una posizione ideale tra l'Alsazia e la Svizzera , il clima mite: a Baden-Baden tutto eccezionale. A tutto questo si aggiungono le competizioni ippiche nel famoso ippodromo regione del Rebland, non lontana da Baden-Baden. Nella splendida cornice dei vigneti che sembrano perdersi a vista d'occhio, i piccoli ristoranti invitano i turisti a gustare le specialit enogastronomiche della regione, tra i pi famosi ricordiamo il ristorante Zum Alde Gott nel castello Neuweier. Buon appetito!

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