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La Scuola di Chicago, Sullivan, Wright

Lincendio di Chicago del 1871 la nascita del grattacielo


Chicago nellOttocento un importantissimo centro economico: macellazione delle carni, immagazzinamento dei cereali, nodo ferroviario fra est e ovest , e della navigazione fluviale del lago Michigan che, attraverso ponti e canali, prosegue a sud e a nord lungo il Mississippi. anche una citt molto colta: ha biblioteche, teatri, scuole , accademie e sedi di giornali. Malgrado la citt abbia una struttura a scacchiera, cresce disordinatamente mescolando fabbriche, edifici per abitazioni, depositi e scarichi industriali. Le sue costruzioni sono prevalentemente in legno, costruite secondo la tecnica del balloon frame. Nel 1871 un terribile incendio distrugge quasi tutta la citt . Si rende quindi necessaria una rapida ricostruzione.

Larchitettura commerciale
Nella ricostruzione di Chicago il centro degli affari, Loop, deve essere immediatamente ricostruito con caratteristiche tali da resistere a ogni nuova emergenza. La risposta sar un edificio (con uffici, alberghi, grandi magazzini, locali pubblici) sviluppato in altezza per sfruttare al massimo il costo dei terreni. Alcune invenzioni tecniche consentiranno loperazione: Le fondazioni (su un terreno cedevole) sono realizzate con piattaforme galleggianti in cemento su cui si appoggia una griglia di travi in acciaio a doppio T. su questo basamento si innalza una gabbia portante in acciaio e ghisa mentre i solai in elementi forati in cotto garantiscono la leggerezza. Lascensore (a vapore, idraulico, elettrico) sar determinante. Lilluminazione elettrica consentir anche turni di lavoro notturni. Nel 1882 erano sorti circa tremila edifici.

I protagonisti, Le Baron Jenney (1832-1907)


un ingegnere del Genio militare dellesercito nordista. Aveva studiato in Francia allEcole Polytecnique. A lui si deve la messa a punto del nodo standard che lega travi e pilastri metallici. Il suo primo Leiter Building il prototipo della nuova edilizia cittadina basata sul puro calcolo statico e sullimpiego delle innovazioni tecniche. Non ambisce a nessuna estetica che non nasca dalla pura utilit. Nel suo studio si formeranno i principali esponenti della Scuola di Chicago: William Holabird, e Martin Roche autori del Tacoma Building, (1887-89) , nonch Daniel Burnham e Louis Sullivan. La sua opera rappresenta la componente tecnica della Scuola di Chicago. Tacoma Building con bow windows interpretati dalla finestra Chicago (tripartita) >>>>

Daniel Burnham (18461912)


di New York, costruisce il Reliance Building (1895) con facciata ondulata e fasce marcapiano in ceramica

Henry Hobson Richardson (1838-1886)


Viene dalla Louisiana ed ha forti interessi culturali (studia a Parigi allEcole des Beaux arts). Innesta la sua ricerca eclettica su motivi neoromanici e neorinascimentali nei quali non vedeva uno stile da imitare, ma unarchitettura dalla chiara leggibilit costruttiva. La sua opera pi significativa il Marshal Field Building (1885-87) con poderosi bugnati, finestre giganti che occupano due o tre piani e cornicione che ferma in alto ledificio. Questa composizione tripartita di stampo classico diventer un modello da imitare.

Sullivan, Auditorium Building, Chicago (1886-90)

Louis Sullivan (1856-1924)


Louis Sullivan nasce a Boston, studia al Massachusetts Institute of Technology (MIT), si trasferisce a Chicago nel 1873 e prende parte alla ricostruzione del centro cittadino. Lavora dapprima nello studio di William Le Baron Genney. Nel 1880, dopo aver studiato per un biennio a Parigi allEcole des Beaux- Arts, apre uno studio a Chicago con Dankmar Adler. Progettano LAuditorium Building ( 1886-90) , un edificio polifunzionale (teatro, albergo, uffici) con una torre di 17 metri e una configurazione esterna di netta discendenza richardsoniana. La sala, dallacustica perfetta, definita da una sequenza di archi fastosamente decorati che inquadrano il boccascena.

Sullivan, Auditorium Building

Sullivan, Wainwright Building , Saint Louis (1890-91)


Sullivan il primo a parlare di natura organica di un edificio . Egli concepisce larchitettura come crescita e movimento. Il principio di questa naturalit risiede in uno stretto rapporto tra funzione e forma. Ricordiamo che il naturalista Lamarck (1744-1829) era stato il primo a parlare evoluzionismo (la funzione sviluppa lorgano). Per Sullivan funzione un insieme di fattori tecnici, sociali, costruttivi, ma anche di aspirazioni, di valori, di ideali, di bisogni spirituali che devono trovare espressione artistica. Sullivan, usando una metafora, dice: Cos come la forma quercia assomiglia alla quercia esprimendone lo scopo e la funzione, la forma-architettura americana significher , semmai riuscir a significare qualcosa, la vita americana. In questo modo, viene posta per la prima volta la questione di un modo di costruire che sia espressione dellAmerica.

Sullivan , Wainwrigt Building


Con Sullivan il grattacielo per la prima volta trova una forma appropriata e assoluta. Non sar pi soltanto architettura commerciale, ovvero unanonima sovrapposizione di piani tutti uguali, ma una figura ben definita. Sar costituito da tre elementi: una solida base caratterizzata da ampie aperture per i negozi; un corpo slanciato con un trattamento unitario per gli uffici; una conclusione in alto dove sono collocati i volumi tecnici, nobilitata da un cornicione.

Sullivan, Magazzino Carson Pirie & Scott (18991904)


La finestra Chicago, con la scansione in tre scomparti (il centrale pi largo) raggiunge una delle pi belle realizzazioni nei magazzini Carson Pirie & Scott, dove il volume cilindrico angolare (che sottolinea un nodo stradale) infittisce il ritmo delle bucature imprimendo unaccelerazione percettiva.

Sullivan, Transportation Building alla Fiera Colombiana di Chicago, 1893


La divisione da Adler, la crisi economica e la svolta neoclassica imposta da Daniel Burnham allEsposizione Colombiana del 1893 segneranno il tramonto di Sullivan. Tuttavia, proprio in quelloccasione, Sullivan con il Transportation Building, ebbe la coerenza di esprimersi controcorrente seguendo le sue idee

Frank Lloyd Wright (18671959)


Lavventura di Chicago descrive un universo metropolitano e inventa il grattacielo; Wrignt, invece, si allontana dalla metropoli per preferire il mondo country del Wisconsin dove nato. Il suo universo concettuale la natura. Sviluppa una concezione meno evoluzionista dellorganicismo di Sullivan e giunge alla scoperta della vera matrice dellarchitettura : lo spazio. Al contrario di Sullivan, non guarda allEuropa e valorizza soprattutto le radici autoctone della cultura americana. Figlio di un predicatore battista maestro di musica (che lascia la famiglia quando W. Ha 15 anni) e di uninsegnante riceve da questultima uneducazione volta allesaltazione della verit. A un regalo della madre (una scatola di costruzioni inventate dal pedagogo Froebel) va fatta risalire la sua passione per il gioco geometrico dei volumi. Al soggiorno nella fattoria dello zio John, nel Wisconsin, va invece ascritto il suo legame con gli orizzonti illimitati della prateria. America, religiosit, democrazia, individualit sono i valori, mutuati dagli scritti del poeta Walt Withman che diventeranno i principi della sua architettura.

Esordi
Dopo aver frequentato per breve tempo la Facolt edile del Wisconsin, abbandona gli studi e si reca a Chicago dove entra nello studio di Adler e Sullivan che riterr sempre il suo maestro. Alla fiera colombiana del 1893 vede un piccolo tempio esposto dalla delegazione giapponese. un edificio in legno appoggiato su un solido basamento e coperto da un tetto aggettante a pagoda. Ci che lo colpisce particolarmente la quasi totale assenza di pareti fisse sostituite da panelli scorrevoli di carta di riso. Il concetto di vuoto (lo spazio cavo) diventer il suo principio guida: lo spazio interno la realt delledificio. Quando nel 1905 far il suo primo viaggio in Giappone vi apprender anche la lezione della semplicit e della perfezione.

La prima casa studio di Wright 1884-98


Nel 1884 comincia a costruire la casa per la famiglia, che nel 1895-98 amplier per includervi il proprio studio. una piccola casa con timpano triangolare, ma la prima attuazione della sua invenzione spaziale.

Dal nucleo centrale, consistente in una cellula-caminetto, si sviluppano gli ambienti della casa da cui abolita ogni separazione. Niente porte, ma solo leggere tende e muri divisori concepiti come setti che lasciano scivolare lo spazio. Poich larchitettura deve servire la vita, facile ampliare la casa facendone gemmare gli ambienti come elementi geometrici simili ai cristalli delle figure minerali, superando in tal modo ogni simmetria tradizionalista.

La prima et doro dellarchitettura di Wright


Larkin Building, Buffalo(1904); Chiesa Unitariana di Oak Park (1905-08) Prairie houses

Larkin Building, Buffalo (1904)


Distrutto nel 1930, il Larkin un edificio per uffici che sovverte lo schema del grattacielo di Chicago. Allinterno non ci sono pi piani sovrapposti, ma un grande spazio unitario che attraversa tutta la costruzione. La grande sala da lavoro degli impiegati ritmata dalla sequenza dei pilastri e dalle balconate per le attivit sussidiarie degli uffici. Allesterno niente pi facciata. Il fronte strada caratterizzato dagli angolari che contengono le scale staccate con decise cesure dal resto delledificio. Solo nel fianco un accenno alla finestra-Chicago. realizzato in cemento armato e mattoni. Gli arredi seguono le forme dellarchittetura

Chiesa Unitariana, Oak Park (1905-08)


NellUnity Temple vengono sviluppati concetti analoghi al Larkin, ma ledificio si articola in due volumi differenziati raccordati da un elemento pi basso enunciando cos allesterno le funzioni interne: un atrio, una sala per 800 persone, una piccola scuola e la casa del pastore. in cemento armato lasciato grezzo, ha forme geometricamente cristalline e proietta la copertura dei singoli blocchi edilizi con lastre orizzontali in aggetto. I prismi angolari racchiudono le scale. Il grande lucernario della sala raccordato alle pareti interne , al pulpito e ai banchi con una decorazione lineare.

Le Prairie Houses
Molti committenti privati incaricano Wright di costruire la loro abitazione. Egli aderisce ai programmi di vita di ciascuno : ogni casa, uno stile. Ma attua con una variazione continua il tema della casa: uno spazio che germina dal camino e si organizza liberamente. Altrettanto varia la decorazione interna i cui motivi, scaturiti dalla tessitura a intreccio delle figure della geometria elementare, sono impiegati nei soffitti e nelle finestrature, negli oggetti darredo e nel trattamento delle pareti. Le case Winslow (1893), Willits (1901), Heurtley (1902), Martin (1904) e Gale (1904-09) rappresentano loccasione per attuare questo programma.

Casa Winslow >

Casa Willits

Casa Heurtley

Casa Martin

Casa Martin

Casa Gale

Casa Gale

Casa Coonley (1907)

Casa Coonley (1907)

Casa Coonley (1907)

Casa Robie (1908-10)

Wright e larchitettura usoniana


Nel 1910 il ciclo delle Prairie Houses si chiude. Wright compie un viaggio in Europa: si trattiene un anno a Firenze , poi va in Germania dove la casa editrice Wasmuth pubblica lintera sua opera. A Berlino si terr una mostra che far conoscere in Europa tutta la sua ricerca. Ma Wright aveva gi anticipato molte delle conquiste delle future avanguardie europee: la scomposizione del volume in piani (De Stijl) gi presente in molte prairie houses e nel tempio unitariano; Il linguaggio dei materiali (vetro, mattoni, pietra) vicino allarchitettura espressionista; Luso delle geometrie elementari stata una delle sue conquiste fin dallinizio; La razionalit e luso della funzione gli derivano dallinsegnamento di Sullivan. Forte di queste anticipazioni, Wright, tra le due guerre, compie percorsi diversi da quelli degli architetti europei: invece della sottrazione attua un progressivo arricchimento del proprio linguaggio, attento a tutto ci che pu dirsi americano. Da qui il neologismo usoniano (derivato da U.S. A) che allude alla cultura precolombiana del centro America, alla tradizione degli indiani nomadi della prateria, ma anche alle culture esotiche orientali (Cina, Giappone, Persia) detentrici di un concetto di spazialit apprezzato da Wright. La sua ricerca architettonica pu essere seguita attraverso alcuni concetti-guida.

LEsotismo
Lesotismo di Wright dovuto ai viaggi in Giappone e si riscontra nei Midway Gardens di Chicago (1913-14) e nellImperial Hotel di Tokyo (191223)

Midway Gardens, chicago (1913-14)


Era un complesso che prevedeva un ristorante, delle sale da gioco e un auditorium allaperto. Wright concatena tutte queste funzioni secondo movenze spaziali formate da una serie di terrazze disposte intorno a un cortile. Lapparato decorativo molto vario: figure geometriche scolpite in blocchi di cemento, fregi e affreschi coloratissimi e formati da cerchi e triangoli intersecantisi. Le torrette aeree e profili aggettanti dei tetti sono un omaggio allarte orientale. Furono demoliti col sopraggiungere del proibizionismo che rese inattuabile il loro programma.

Imperial Hotel, Tokyo (1912-23)


Ha una pianta molto funzionale: due ali laterali a tre piani con le stanze e unampia spina centrale con la hall, il ristorante, le cucine, lauditorium, la sala per i banchetti, la piscina, le sale da t e le gallerie di collegamento. Nel suo insieme ha una cadenza spaziale che ricorda i templi scintoisti. Lunit spaziale commisurata alle piccola scala delle dimensioni giapponesi e si articola con continue compressioni e dilatazioni di ambienti. Le pareti murarie sono in pietra locale con decorazioni a intreccio diagonale. Le coperture sono inclinate e le finestre spesso sono collocate in alto. Le fondazioni galleggianti su pali, sostenenti una piattaforma suddivisa in parti indipendenti collegate da giunti despansione, conferivano alledificio qualit elastiche che lo fecero resistere al terribile terremoto del 1923. stato demolito nel 1968 per questioni di speculazione edilizia .

La tradizione maya
Wright ne apprezzava il senso di potenza e la capacit di aderire con forme semplici alle formazioni rocciose. La interpreta sia in edifici urbani che nelle piccole case californiane. Il German Warehouse del Wisconsin (1915-20) >>>>>>>>> Ha un coronamento che chiude la massa muraria del blocco del magazzino molto simile ai gradini delle ziggurat mesoamericane.

Hollyhock House, Hollywood (1916-21)


Ha una sagomatura a piramide tronca e motivi plastici che ricordano i templi di Tenayuca in Messico. Tutte le case californiane sono costruite in blocchetti di cemento prefabbricato e rinforzato, che Wright disegna come sculture di una piramide maya. Le case sono generalmente collocate su colline digradanti .

Ennis House, House (1923-24)

Ennis House, House (1923-24)

Ennis House, House (1923-24)

Millard House, Pasadena (1923-24)

Millard House, Pasadena (1923-24)

Millard House, Pasadena (1923-24)

Freeman House(1923-24)

Storer House (1923-24)

Storer House (1923-24)

Il deserto
Ispira a Wright una originalissima architettura povera, quasi primordiale e mimetica, fatta di pietre naturali, legno e tela. La pi famosa Taliesin West in Arizona (1938) dove Wright trasferisce il proprio studio e la propria scuola. Niente pi decorazioni incise nei materiali che vibrano solo per colore e tessitura.

Taliesin West (1938)


La pianta ha una griglia a 45 che conforma gli spazi interni e persino gli arredi

Gli anni Trenta: due capolavori 1) Casa Kaufmann, Bear Run (1936)
Casa Kaufmann uno dei capolavori degli anni Trenta. librata sul torrente con le sue terrazze in aggetto realizzate in cemento armato. proiettata tra gli alberi dalla roccia viva che affiora nel pavimento del soggiorno dominato dal camino. Ha murature di pietra dai filari frastagliati; inondata dalla luce attraverso gli infissi angolari che non recano alcuno schermo.

2) La Sede degli Uffici Johnson Wax, Racine (1936-50)


E laltro capolavoro degli anni Trenta, un complesso disegnato dalle murature rosse curviline curve. illuminato con tubi di vetro sovrapposti. La sala degli impiegati rilancia linterno del Larkin: una serie di pilastri a fungo a pianta circolare, dal fusto svasato verso lalto, sostengono un soffitto luminoso, realizzato con tubi di vetro saldati. La torre un albero fuggito dalla foresta : un fusto in acciaio, radicato saldamente al suolo, che porta a sbalzo vassoi quadrati dagli angoli smussati, alternati con altri circolari. Linvolucro traslucido in tubi di vetro.

Gli anni Quarantacinquanta


Larchitettura di Wright, dagli anni quaranta in poi, sembra quasi lanciare una sfida a se stessa. La spazialit organica diventa iperbolica, le geometrie si basano sullintersezione tra le forme triangolari e il cerchio, la spirale diviene la chiave di uninventiva personalissima. Il Guggenheim Museum (1943-59) ledificio pi audace e rappresenta anche una risposta al pensiero di Wright sullarchitettura e la citt. La forma della spirale che si dilata verso lalto organizza il percorso di un museo inteso come una rampa continua avvolta intorno a un vuoto centrale. Coperto da un grande lucernario sferico, il Guggenheim completamente estraneo alla scacchiera urbana dellodiata New York.

Gwathmey-Siegel, Uffici del Guggenheim Museum (1992)


Lo studio Gwathmey Siegel, negli anni Novanta, riprendendo unidea di Wright per gli uffici della Luxfer (189697), tenta una mediazione fra il Guggenheim e la scacchiera della city.

Price Tower, Bartlesville (1952-56)


Un altro tema sviluppato in questi anni quello della torre. La torre Price un edificio per uffici e abitazioni. Applicandovi la struttura a albero messa a punto nei Johnson, Wright inventa un organismo basato sulla rotazione a 45 di due quadrati, innervati su quattro pilastri triangolari che sostengono i piano degli uffici e gli appartamenti duplex. Lepidermide della torre risulta quindi frastagliata in superfici rivestite di rame che mutano continuamente direzione e spessore fino alla cuspide sfrangiata.

Sinagoga Beth Sholom , Philadelphia (1959)


Le forme triangolari rispondono alla simbologia dellatto di congiungere le mani in preghiera o a quello dellelevarsi della montagna di luce

Broadacre City (1932-59)


Tutte le architetture estreme di questo periodo trovano una conclusione nella proposta urbanistica (in risposta alla Ville Radieuse di L.C.) di una cittterritorio che respinge il modello della megalopoli concentrata per pensare a un paesaggio naturale a completa disposizione delluomo che pu percorrerlo con ogni mezzo di comunicazione individuale possibile. Natura e tecnologia trovano equilibrio: ogni cittadino ha un acro di terra da coltivare o da trattare a giardino. La scelta degli insediamenti, delle case e dei servizi libera: le maglie ortogonali di Boadacre City sono riempite con tutti i progetti pensati e realizzati nel corso dellattivit di Wright. Gli snodi autostradali si aprono su grandi stadi circolari, mercati e centri civici; riprendono il tema della tenda; la linea dellorizzonte punteggiata da alte torri; velivoli simili a dischi volanti garantiscono rifornimenti e mobilit

Il grattacielo alto un miglio (1956)


lultimo atto della lunghissima avventura wrightiana. Di questarchitettura, visionaria e destinata a rimanere sulla carta, Wright esegue grafici esecutivi e computi metrici. Ha il nome di un intero stato , The Illinois : 528 piani che possono accogliere 130.000 abitanti, un parcheggio per 15.000 auto e un terrazzo per 150 elicotteri. una citt verticale. Con struttura in acciaio e pareti esterne tenute in sospensione da cavi metallici. Gli ascensori sono ad energia atomica, disposti in batteria. La pianta a tripode garantisce un perfetto bilanciamento alla spinta del vento.

La torre Burj a Dubai (2005) The Illinois (1956)