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L ARCHITETTURA HIGH-TECH

Quando nella met del 1700 in Francia venne aperta lcole Polytechnique si ebbe per la prima volta una
spaccatura tra la tecnica e larte, tra lingegneria e larchitettura. Questa divisione divenne sempre pi netta con
lavanzare dellindustrializzazione dando vita ad unatmosfera eclettica fin quando, a met del 1800, il ferro poi
la ghisa e lacciaio fecero la loro apparizione nelle grandi esposizioni.

Ci volle quasi un secolo per riuscire a unificare nuovamente queste due discipline, e ci avvenne con la nascita
dellarchitettura high-tech, rappresentata dal Centre Pompidou, o Beaubourg, costruito a Parigi da Renzo Piano e
Richard Rogers nel 1971. Questo edificio inquadra perfettamente le caratteristiche del nuovo linguaggio che
tuttoggi in pieno sviluppo; impianti e tecnologia sono stati utilizzati per comunicare sia nel senso teorico che
pratico del termine. L high-tech ha cos avviato un processo che a reso visibile ci che per secoli l'architettura
aveva sempre tenuto interno; la facciata dell'edificio viene infatti concepita come una membrana interagente
con l'esterno, e la luce e la materia vengono considerati elementi fondamentali. Importante particolarit
dellarchitettura high-tech quindi la trasparenza dellinvolucro; nellapproccio tecnologico, infatti, si ritiene
necessario mostrare con chiarezza lorganizzazione costruttiva. Con gli ulteriori sviluppi tecnologici degli ultimi
anni sono notevolmente aumentate le possibilit aggiunfere particolari molto tecnologici.
Molti progettisti, come Norman Foster, hanno dato vita allassociazione Read per riflettere sullutilizzo delle
energie rinnovabili in architettura. I simboli delleco-tech sono la torre della Commerzbank a Francoforte sul
Meno e la cupola del Parlamento tedesco a Berlino nel rinnovato Reichstag, entrambi progetti di Norman Foster.

NORMAN FOSTER

Norman Foster nasce a Manchester (Gran Bretagna) nel 1935; dopo aver studiato architettura e dopo aver
appresso presso la la Yale University, il giovane architetto avvia uno studio con un amico destinato a diventare il
punto focale di un'organizzazione responsabile di progetti in ogni parte del mondo. Foster & Partners , infatti,
uno studio internazionale di design e di architettura che si occupa soprattutto di pianificazione per le citt,
progettazione delle costruzioni, interior design, design, grafici e mostre.

OPERE REALIZZATE

Foster era agli inizi della sua carriera quando nel 1978 fu incaricato di ricostruire la sede della Hong Kong Bank
(oggi Hong Kong Bank),nonostante questo riusc per a realizzare uno dei pi originali grattacieli mai costruiti
fino ad allora, dando un fondamentale impulso alla nascita dellarchitettura high-tech. Il progetto non era
semplice in quanto nel progetto si doveva mantenere in funzione la vecchia sede mentre si costruiva, sulla stessa
area, quella nuova. Foster studi perci un sistema che prevedeva di costruire una nuova struttura sopra quella
precedente e poi di espanderla verso il basso sino a coprire lintero lotto. Da questa idea nacque cos un edificio
che assomigliava a una serie di ponti sospesi luno sullaltro. La struttura portante principale costituita da otto
'antenne', disposte su due file di quattro elementi ognuna; ogni antenna a sua volta formata da quattro pilastri
cilindrici in acciaio, collegati da travi rettangolari; il tutto poggia su fondazioni spinte fino a incontrare la vera
roccia. Le antenne sono collegate, a intervalli regolari, da travature reticolari " a gruccia", alte due piani, cos da
formare un'incastellatura stabile ma anche leggera leggera; dalle travate pendono dei tubi d'acciaio a sezione
circolare a cui sono sospese le solette dei vari piani; ogni soletta di piano costituita da due travi d'ambito fissate
alle 'staffe' e collegate tra di loro da travetti, reggenti un solaio formato da una lamiera grecata. Nonostante il
progetto iniziale si basasse proprio sulla flessibilit costruttiva, venne scarata ogni ipotesi di mantenimento del
vecchio edificio; da questa decisione il piano terreno del complesso fu progettato come una piazza coperta che si
fonde con l'ambiente intorno, bench sia dotata di vetrate a scomparsa per proteggerne l'interno durante i tifoni.

Il grattacielo sede della Commerzbank che si trova nello skyline di Francoforte , grazie a una matrice
compositiva ottenuta attraverso blocchi contrapposti di dodici piani ciascuno( ancorati al sistema di piloni
strutturali), caratterizzato da una forte identit plastica. Ogni blocco ha dei propri disimpegni verticali e il tutto
caratterizzato da una progressione di giardini pensili. A esaltare la variegata sono i pannelli di vetro laminato
che, oltre a fornire lucentezza alledificio, hanno lo scopo di renderlo trasparente ai radar per la sicurezza dei
trasporti aerei. Inoltre si fatta molta attenzione anche alle caratteristiche dellinvolucro architettonico, studiato
per offrire un evoluto sfruttamento delle energie naturali. Due strati sovrapposti assicurano unadeguata
protezione allirraggiamento solare e, grazie alla particolare inclinazione, fungono anche da barriere antivento e
impediscono il passaggio delle acque. Il particolare sistema di serramenti interni, oltre ad assicurare un comfort
di qualit assicura anche un notevole risparmio energetico. Configurata come una torre per uffici, la
Commerzbank in realt una struttura in cui convivono spazi privati e luoghi pubblici che ben si inseriscono
nellimmediato intorno. Il progetto ha inoltre il merito di aver saputo ricostituire la continuit della cortina
stradale con una serie di strutture di altezza analoga agli edifici esistenti, mentre il lato opposto caratterizzato
da unampia gradinata che apre un varco verso lentrata principale.

La questione del risparmio energetico un pensiero ricorrente in Foster e si trova in molte sue opere, come ad
esempio nelledificio 30 St. Mary Axe (1997-2004); questo edificio infatti uno dei primi grattacieli
ecocompatibili sorti nella Londra di questi ultimi anni, grazie al notevole risparmio energetico sia nella
concezione progettuale che nella scelta dei materiali. La complessa configurazione della sezione, concepita
attraverso solette le cui superfici sono suddivise in settori radiali, spiega come la rotazione a spirale dei piani crei
un sistema spaziale fortemente diversificato nella configurazione ed estremamente funzionale per la circolazione
dellaria. Intercapedini in ogni piano, con sei condotte, servono come sistema di ventilazione naturale per l'intero
edificio (anche se sono richiesti dei tagliafuoco ogni sei piani che interrompono i "camini"). I condotti creano un
gigantesco effetto di doppio vetro: l'area incanalata attraverso due strati di cristalli che isolano lo spazio degli
uffici all'interno. Le condotte estraggono l'aria calda dall'edificio durante l'estate raffreddandolo, e lo riscaldano
d'inverno usando un sistema di condizionamento solare passivo. Inoltre, lampia superficie vetrata permette alla
luce solare di passare, rendendo l'ambiente di lavoro pi piacevole e mantenendo bassi i costi dell'illuminazione.
L'edificio ha cos un risparmio energetico che gli consente di usare la met dell'energia normalmente necessaria
per un grattacielo simile. Alto 40 piani, linvolucro architettonico composto da 5.500 pannelli di vetro
triangolare a diamante, le cui dimensioni variano a ogni livello. Nonostante la forma curvilinea, c' solo un
pezzo di vetro curvato sull'edificio: una copertura a lente sulla sommit. Sulla cima dell'edificio, al 40 piano, c'
un bar per gli affittuari e per i loro ospiti, dove si pu avere una ineguagliabile vista a 360 di Londra. Anche se
la maggior parte degli edifici ha alla sommit le ingombranti attrezzature degli ascensori, non era possibile usare
questa soluzione per il 30 St. Mary Axe poich al 40 piano doveva trovarsi il bar. L architetto risolse il
problema facendo raggiungere dall' ascensore principale solo il 34 piano, e poi inserendo un elevatore a
sollevamento dal basso verso il 39 piano. Una scalinata in marmo e un ascensore per disabili permette l'accesso
al bar della cupola.. Nonostante laspetto inusuale, forma e funzione si integrano dando vita a una macchia
architettonica in grado di sopportare le sollecitazioni a cui soggetta la maggior parte degli edifici alti, la cui
stabilit laterale solitamente assicurata da un pilone centrale, da una struttura perimetrale, o da una
combinazione delle due. Normalmente ci significa che sono progettati per resistere ai venti forti, ma sono
troppo flessibili per garantire il comfort degli occupanti. Il metodo principale per controllare le deviazioni del
vento e per rendere la struttura pi stabile aumentarne il peso con delle zavorre attive. Per questo grattacielo
stato sviluppato un perimetro di strutture triangolari che rendono l'edificio sufficientemente solido anche senza
rinforzi extra e contrappesi; inoltre la sua caratteristica forma a cono riduce le turbolenze intorno ad esso.
Anche se nel caso della Hong Kong Bank non fu apprezzato, ldea di un unione tra lantico e il moderno fu
portata avanti da Foster in altri progetti come nel caso del Hearst Headquarters (2000-2006), del Reichstag e
della British Library; la nuova sede della Hearst Corporation infatti si configura come unardita e sconcertante
soprelevazione, di 40 piani, di un edificio storico. LInternational Magazine Building fu costruito tra il 1926 e il
1928 da Joseph Urban e dallo studio Gorge B. Post & Sons, per William Hearst, uno dei maggiori editori

americani, proprietario di una catena di tabloid e riviste mensili ancor oggi pubblicate in tutto il mondo.
Lintervento realizzato da Foster svuota la costruzione esistente e riorganizza laccessibilit con due scale mobili
che collegano latrio di ingresso, alla quota della strada, con la quota principale della lobby, dove si trovano
caffetterie, auditorium e gli ascensori che servono gli uffici, ai piani superiori della torre. Al momento della
demolizione parziale della vecchia struttura, furono conservati tutti i materiali con lidea di riutilizzarli per il
futuro grattacielo. E cos stato. Lossatura metallica della Hearst Tower stata infatti realizzata utilizzando ben
l85% di acciaio riciclato. La nuova struttura si sviluppa su 46 piani per 182 metri di altezza e una superficie
complessiva di 67mila metri quadrati. La struttura triangolare delle travi in acciaio, simile a quella del 30 St.
Mary Axe che incornicia diagonalmente le grandi porzioni di vetrata, disegna un modulo a forma di diamante.
Non si tratta di una mera scelta estetica. Le forme triangolari hanno infatti consentito un risparmio di acciaio del
20% in meno rispetto alle quantit utilizzate per una tradizionale struttura, pari a 2000 tonnellate di acciaio. La
torre Hearst consuma inoltre il 25% di energia in meno rispetto ai tradizionali grattacieli newyorkesi. Un record
in termini di risparmio energetico, che stato premiato con la certificazione LEED[2]. Il vetro a bassa emissione
scelto per il rivestimento esterno consente la penetrazione della luce naturale e protegge al tempo stesso
ledificio dalleccessivo riscaldamento. Allinterno sono stati installati, su ogni piano, dei sensori che regolano
lintensit della luce artificiale a seconda della quantit di luce naturale che penetra dallesterno. Il tetto del
grattacielo stato inoltre progettato in modo che fosse in grado di raccogliere il 25% dellacqua piovana.
Questultima viene convogliata in una cisterna situata nel sottosuolo, in grado di contenere fino a 53mila litri di
acqua. Tale sistema consente di soddisfare la met del fabbisogno dellintero edificio. La sua applicazione pi
spettacolare trova spazio nellatrio, dove una cascata di acqua riciclata di 8 metri umidifica lambiente in inverno
e lo rinfresca in estate.

Il progetto del Reichstag (1992-1999) nasce dalla decisione di trasferire nuovamente il Parlamento tedesco nello
storico edificio costruito nel 1882, incendiato nel 1933 e parzialmente distrutto nel 1945. Ha affermato Foster:

Ci trovammo di fronte un edificio il cui simbolismo mutilato aveva poco significato per i Tedeschi
contemporanei. L'approccio pi semplice sarebbe stato quello di sventrare il Reichstag e inserire un moderno
edificio al posto del tessuto esistente, risalente in parte al XIX secolo e in parte agli anni '60. Ma pi
approfondivamo la conoscenza dell'edificio, pi ci rendevamo conto che la storia risuonava ancora in modo
potente al suo interno e che non potevamo eliminarlo.[3]

La ricostruzione stata effettuata svuotando completamente il palazzo, come nel caso della Hearst Headquarters,
mantenendo solo i muri esterni, reintegrando le aperture, seguendo gli allineamenti assiali delle finestre e
dellingresso e facendo emergere la struttura originale, avendo chiara la lettura dellimpianto del vecchio

Reichstag. Il vetro stato usato estesamente: all'interno delle voluminose masse preesistenti, la nuova
costruzione trasparente e tutte le relative attivit sono a vista. La complessit del progetto ulteriormente
sottolineata dalla volont di effettuare correzioni ambientali a posteriori. Ci significava disegnare un edificio
che risultasse pienamente sufficiente e presentasse qualit ambientali interne, come lautoproduzione di calore ed
energia e la riduzione delle emissioni di combustione. La nuova cupola, caratteristica peculiare delledificio, in
acciaio e vetro, sorregge due rampe che salgono fino a un livello panoramico senza mai incontrarsi; concepita
come una lanterna nel vero senso del termine, il punto di partenza della ristrutturazione interna e apre il
volume alla luce naturale e agli sguardi esterni, ponendosi come una componente essenziale di risparmio
energetico e di illuminazione.
Il concorso per la conversione delledificio della British Library fu vinto da Foster nel 1993 con un progetto del
valore di 150 milioni di dollari finanziato con i fondi della lotteria nazionale. Il British Museum in origine
presentava un cortile aperto al centro; tuttavia ben presto l'espansione della collezione della biblioteca richiese
aree supplementari di magazzino e una sala per i lettori, quindi fra il 1854 e il 1857 si edific uno stabile
circolare. Lopera di Foster, spesso volta a integrare realizzazioni architettoniche innovative in aree inalterabili
per la loro valenza storica ( suo, ad esempio, il Carr dArt, il moderno edificio che ospita la Biblioteca di
Nmes), ha qui prodotto un risultato che pare mettere daccordo architetti e pubblico. La Sala di lettura,
perfettamente conservata nella sua struttura, stata inglobata nel ripristino della Grande Corte, un grande cortile
quadrato posto al centro del museo e rimasto inaccessibile al pubblico per ben 150 anni. La Sala integrata negli
altri spazi del Museo con una serie di passerelle e scalinate esterne e si trova sotto una grandiosa cupola di
acciaio che sostiene 1.656 pannelli di vetro, tutti diversi per forma e dimensione; attualmente la pi grande
piazza coperta d'Europa Gli spazi della biblioteca, con il loro carico di suggestioni storiche e simboliche, sono
divenuti un oggetto architettonico a s stante, ma allo stesso tempo sono stati riempiti di una nuova funzionalit
legata allentertainment. Questarea del museo ospiter, infatti, bookshops e ristoranti, oltre ad una serie di sale
destinate a conferenze, spettacoli teatrali e altre attivit educative rivolte soprattutto ai visitatori pi giovani.
Anche nel caso del Carr dArt (1984-1993), Foster mostra come un edificio possa non solo far dialogare la
moderna architettura con quella classica ma anche essere un punto d' incontro per la citt; il sito posto a fianco
al Maison Carre, un tempio romano perfettamente mantenuto, e l'obbiettivo era quello di mettere in relazione
lantico al moderno ma allo stesso tempo di creare un edificio che rappresentasse lepoca attuale. Ledificio
strutturato su 9 piani, di cui 5 sono interrati per mantenere un profilo basso che non si scontri con gli edifici
circostanti, e riprende la stessa serialit del tempio classico attraverso la creazione di un pronao e lutilizzo di
linee rette, ma mantiene la sua modernit grazie alla leggerezza dei nuovi materiali della copertura che
permettono la diffusione della luce allinterno. I livelli superiori sono collegati da una scala procedente in
sequenza, collegante le gallerie protette dal tetto-terrazzo che d sulla nuova piazza pubblica. La geometria di

questa piazza segue la griglia romana di Nimes nella ricreazione delle vie; insieme a questi interventi urbani, il
Carr d'Art mostra come un progetto di costruzione pu non solo ispirarsi a un dialogo fra le architetture antiche
e moderne ma pu anche costituire un collante che unisce un' intera citt.
Per quanto riguarda lambito dei musei lopera pi importante di Foster senza il Sainsbury Centre for Visual
Arts, realizzato molti anni prima, nel 19741978. Sin dai primi tempi ledificio fu concepito come un grande
ambiente nel quale lo spazio dedicato alle opere darte si integrasse e interagisse con ambienti di vario tipo.
Ledifico un grande volume semplice in cui la copertura a doppio strato, composta da travi reticolari, si piega
andando a formare 2 lati del parallelepipedo; i restanti 2 lati sono completamente vetrati cos che il paesaggio
faccia da sfondo alle mostre.Lo spazio dedicato alla galleria principale concepito per essere intimo e
accogliente.Ulteriori donazioni permisero poi un ampliamento delledificio sviluppato sotto terra cos da far
emergere ancora di pi il museo dalla collina. Inoltre si verificato un ulteriore intervento iniziato nel 2004.

L'American Air Museum di Duxford, vicino a Cambridge stato progettato con l'obiettivo di realizzare un
edificio in grado di contenere una collezione di aerei che va dalla seconda guerra mondiale a quella del Golfo.Il
museo colpisce per la sua essenzialit e la purezza delle forme e dei toni ed un mirabile 'gioco' tra forma e
tecnologia. La forma stata ottenuta a partire da una figura geometrica toroidale che nasconde le grandi
dimensioni dell'edificio, rendendolo leggeroe proporzionato. La facciata, totalmente smontabile, consiste in un
settore circolare che ha una modularit che fa si che ci si accorga delle sue dimensioni solamente quando si
nelle vicinanze. La copertura,smaterializza l'edificio, creando l'illusione di un legame tra cielo e terra. Dal
punto di vista costruttivo, la facciata composta da una struttura portante in acciaio alla quale fissato un
reticolo in alluminio che contiene i vetri. La struttura portante costituita da montanti formati da due piatti in
acciaio. Essendo i montanti di altezza diversa, ognuno ha una propria sagomatura inoltre essi sono collegati fra
loro da traversi di acciaio volti a formare una struttura reticolare. Il reticolo di alluminio consente
l'alloggiamento dei vetri e il loro bloccaggio alla struttura portante in acciaio. Le rilevanti dimensioni della
modularit hanno richiesto particolari accorgimenti per assorbire le diverse dilatazioni termiche dei vari
materiali (acciaio, alluminio, vetro) pur mantenendo i necessari requisiti di tenuta all'aria e all'acqua.Particolare
interesse riveste la vetrata toroidale a chiusura dell'asola che taglia il tetto dell'edificio e illumina la rampa
interna.
1990 Foster:facolt di legge e dellistituto di Criminologia di Cambrige. In unarea relativamente piccola,
Foster ha concepito due edifici a forma di L da costruire in due fasi. Poich era di fondamentale importanza
conservare la vegetazione esistente, il progetto prevedeva edifici piuttosto bassi al fine di preservare gli alberi
pi importanti. Gli edifici terminano con una forma a cuneo e tra di essi collocata unarea verde con, al centro,
un antico acero. Nonostante il suo inserimento poco invasivo nellambiente, il corpo delledificio ha una forte

espressivit che lo ha trasformato in un punto di riferimento visivo del campus.La grande vetrata incurvata della
facciata nord offre la veduta del giardino, mentre quella a sud permette l'illuminazione degli edifici. Dal punto di
vista tecnico, per la facciata sono stati utilizzati pannelli di vetro, sostituiti da pannelli di acciaio inossidabile sul
tetto al fine di evitare leccesso di radiazioni solari. Per quanto riguarda la struttura, i piani sono indipendenti dal
tetto curvo, per il quale stato impiegato un reticolato triangolare tridimensionale. Gli ancoraggi della facciata
curva sono formati raggruppando a sei a sei le sbarre della struttura metallica che sorregge la facciata.

Il McLaren Technology Centre, progettato per ospitare il centro di produzione, ricerca e servizi della casa
automobilistica inglese si trova nella campagna del Surrey. La planimetria del complesso rievoca il simbolo del
Taoismo, con le due spirali che disegnano i due principi opposti e complementari yin e yang su cui si fonda
lordine delluniverso. Nelle intenzioni dellarchitetto il richiamo alla religione orientale ha un carattere
fondativo per la rappresentazione dellunit tra natura e architettura. Infatti, nel recinto circolare che racchiude
tutto il centro, da una parte troviamo un lago e dallaltra un edificio. La caratteristica linea curva che unisce le
due parti costituita da una grande parete vetrata, affacciata sullo specchio dacqua, sostenuta da una struttura
quasi invisibile realizzata con sottili lame triangolari di alluminio , agganciate alle colonne interne.Il corridoio
lungo la parete vetrata distribuisce i percorsi allinterno delledificio, su un doppio livello, verso una serie di
strade che separano le gallerie.Lacqua del lago funzionale allimpianto di refrigerazione delledificio ed in
particolare serve ad immetere laria allinterno della galleria del vento" costruita sotto ledificio per mettere a
punto laerodinamica dei veicoli.

Lo Stansted Airport sorge nella regione inglese dell'Essex poco distante da Londra. E' un vasto aeroporto dotato
di una singola pista . La struttura, continuamente sottoposta ad ampliamenti, nasce dal piano approvato nel 1984
dal governo britannico per espandere ulteriormente Stansted. La costruzione del terminal attuale comincia nel
1986 per essere completata nel 1991. La progettazione del nuovo terminal all'aeroporto di Stansted stata
influenzata da due fattori importanti. Il primo stato costituito dall'obiettivo di riconsiderare le caratteristiche dei
primi aeroporti moderni; il secondo il rapporto tra la costruzione e i dintorni. Latrio, con planimetria quadrata,
completamente illuminato a giorno per mezzo di una rete di punti luce che riducono notevolmente i carichi di
illuminazione. La struttura dello Stansted Airport consente il sostegno di un tetto leggero che lascia entrare
liberamente la luce.

Il nuovo Aeroporto Internazionale di Honk Kong (1992-1998) si trova sull'isola di Chek Lap Kok ed uno di
pi grandi aeroporti del mondo. Sorge su un'isola artificiale a circa 35 km di distanza dal centro di Hong Kong
ottenuta attraverso lo sbancamento di due isole preesistenti e materiale aggiuntivo. Per collegare laeroporto si
resa necessaria la realizzazione di imponenti infrastrutture : autostrade,linee ferroviare e ponti.Completato nel
1998 come unica aerostazione di Hong Kong , l'aeroporto rappresenta uno tra i pi ambiziosi progetti di

costruzioni dei tempi moderni. La costruzione del terminal caratterizzata da un tetto leggero, esente dalle
installazioni di servizio, da un'illuminazione naturale. Con i suoi ampi spazi, immersi nella luce, esso forma uno
spettacolare ingresso alla citt. Ugualmente importante per la chiarezza dello spazio l'accentuazione dei punti
naturali di orientamento, come per esempio il tetto, il quale fornisce un costante punto di riferimento. La
direzione delle volte rimane costante in tutta la costruzione, senza riguardo ai sensi divergenti che i poli
prendono. Secondo il Guinness World Records, il Chek Lap Kok Airport il progetto aeroportuale pi costoso
al mondo. La sua costruzione stata votata al congresso di ConExpo del 1999, come uno dei 10 principali
successi nelle costruzioni del ventesimo secolo. E' durata sei anni ed costata 20 miliardi di dollari statunitensi.

Bilbao una citt che ha sofferto non poco, dal punto di vista ambientale, per la forte concentrazione
di industrie sul suo territorio. Foster ha fatto in modo che allinterno della metropolitana il cittadino si sentisse
davvero sotto terra, consapevole di trovarsi in un luogo insolito. Non a caso, il tunnel il tema principale del
progetto utilizzando strutture tipicamente ingegneristiche, ma con le finiture raffinate ed estremamente curate
caratteristiche delle sue opere. I tunnel, larghi 16 m e alti 8, sono concepiti come un luogo di grande bellezza nel
cuore della terra, e la sua forma organica viene esaltata grazie alluso dellilluminazione. I materiali utilizzati
sono 3: pannelli prefabbricati di cemento, acciaio inossidabile e vetro, in ununica tonalit. La ricerca della
semplicit e la riduzione ai minimi termini degli elementi di piccole dimensioni consente allutente di avere una
visione complessiva dellopera. Le tettoie alle imboccature della metropolitana, realizzate in una struttura di
vetro e acciaio inossidabile, riprendono il simbolismo dellintero progetto, creando uno spazio chiuso ma leggero
e trasparente che si trasforma in enormi lampioni che illuminano la citt di notte. La prima fase dellesecuzione
del progetto si concentr sulleliminazione dei dislivelli, la ristrutturazione di alcune stazioni preesistenti, la
bonifica dei fiumi e il recupero delle rive dellestuario e dei passaggi sotto il fiume. Lopera pi significativa il
tratto tra Elorrieta e la citt vecchia. In futuro la linea HL risolver il problema del collegamento di altri quartieri
densamente popolati.

Nel 1996 Foster vinse il concorso per la costruzione del Millenium Bridge a Londra proponendo un elemento di
collegamento poco invasivo dal punto di vista ambientale.Il ponte un simbolo della rinascita della zona
meridionale della citt. E' il primo attraversamento pedonale del Tamigi costruito nel centro di Londra da oltre
un secolo. Sin dalle sue origini, esso voleva essere uno spazio urbano dal quale ammirare la citt. Tuttavia
diventato uno dei luoghi pi vitali sul Tamigi, ed vietato alla circolazione automobilistica. Il progetto adotta
una concezione modulare, reiterando gruppi di moduli al fine di facilitare la costruzione e di semplificarne la
manutenzione. Luso di cavi ha permesso di alleggerire il peso della struttura; limpalcato in alluminio
fiancheggiato da ringhiere di acciaio inossidabile e sostenuto da cavi che si fermano a met altezza per non
ostacolare la veduta della citt.

PROGETTI DA REALIZZARE

Norman Foster si appresta ora a costruire il grattacielo pi alto d'Europa, la Moscow City Tower, centinaia di
metri pi alta del Cremlino. Il progetto stato approvato dal sindaco di Mosca ma i lavori non sono ancora
partiti e la data di inaugurazione imprecisabile. I 118 piani delledificio, progettato da Foster per ospitare 25
mila persone, dister cinque chilometri e mezzo dalla Piazza Rossa, ma sar ben connesso al metr e dotato di un
ampio parcheggio sotterraneo. Se la torre di Calatrava a Malmoe si attorciglia creando qualche problema, questa
- che sar a uso misto, uffici e residenza - si stringe andando verso l'alto come una ziggurat del XXI secolo. La
struttura in acciaio rinforzato con colonne in calcestruzzo viene definita dal progettista una architettura
sostenibile, ovvero compatibile con l'ambiente. Struttura geometrica, materiali, tagli sono stati studiati per
riciclare energia tutto l'anno; i pavimenti sono lastre fra le pi leggere al mondo per facilitare la ventilazione e la
presa di luce, e un particolare sistema, dato anche dalla forma piramidale, raccoglie dall'alto pioggia e neve e le
fa confluire in una struttura che le depura e ricicla per il 30%. Sar una citt, con hotel, boutique, luoghi di svago
all'interno (come gi nei grattacieli di Dubai) e abitazioni con giardini privati a ogni piano (un po' come la
Trump Tower a New York), perch percorsa da una colonna verticale tutta formata da giardini d'inverno. In
sommit avr un belvedere pubblico. Una citt verticale, come nel sogno di tanti architetti-utopisti, dai futuristi
alla Sant'Elia ai maestri dell'International style. A piano terra, l'ingresso si appoggia in una piramide capovolta
che ospita una vasta superficie per la vendita al dettaglio e una pista pubblica di pattinaggio sul ghiaccio. Il
volume triangolare della torre scavato nei tre lati per creare bracci indipendenti con sottili piani. Questo
distinto diagramma massimizza la penetrazione della luce del sole e la vista, fornendo uffici larghi, funzionali,
flessibili. I piani pi alti che contengono la zona residenziale e l'hotel sono concepiti come unit modulari che
possono essere configurate individualmente. Gli appartamenti possono essere a doppia o tripla altezza.

La stazione dell'Alta Velocit sar la prima grande opera di architettura realizzata a Firenze dopo molti anni e
segner l'ingresso nel capoluogo toscano della pi importante infrastruttura pubblica oggi in costruzione in Italia.
La stazione coster circa 240 milioni di Euro, si svilupper su una superficie di oltre 45.000 mq ed destinata a
diventare il principale nodo di interscambio cittadino; mediante una nuova linea tramviaria e i treni metropolitani
di superficie, sar connessa all'attuale stazione di Santa Maria Novella e al centro storico. L'architetto Foster ha
risposto alle impegnative domande poste dal luogo e dal programma del concorso con una stazione
funzionalmente perfetta, sintetizzandone l'immagine in una grande copertura vetrata sorretta da un'esile struttura
in acciaio, che riporta alla memoria la tradizione delle imponenti gallerie dei treni, sicuramente tra i pi begli
esempi di architettura ereditati dall'Ottocento. Ma la copertura di Foster ha contenuti nuovi, attraverso lo studio

di un sistema multilayer dove ciascuna componente assolve a funzioni diverse; la copertura articolata in
diaframmi, la cui struttura variabile garantisce il controllo ambientale e acustico, lilluminazione naturale, il
ricambio dellaria e levacuazione dei fumi. Qui come nei suoi pi recenti edifici, Foster ha adottato soluzioni
tecnologiche che fanno ricorso a risorse rinnovabili, riducono il fabbisogno di energia e l'emissione di sostanze
inquinanti. Quella di Firenze una tipologia di stazione completamente nuova per l'Italia; si tratta infatti di una
stazione a distribuzione verticale, pi simile a una grande fermata della metropolitana che a una stazione
ferroviaria. Il progetto affronta il tema della nuova tipologia aprendo lo spazio interno della stazione a tutta
altezza, rendendo cos visibili i treni e le banchine fin dalla superficie, facilitando l'orientamento e con esso il
migliore utilizzo delle diverse funzioni ospitate nella stazione. Dai treni, mediante scale mobili e tapis-roulants
inclinati, attraverso percorsi segnati da diverse gradazioni di luce naturale e artificiale, i viaggiatori potranno
passare nel massimo comfort dal piano delle banchine, ubicato a quasi 25 metri sotto il livello della citt, al
piano terra, dove sono concentrati tutti i servizi di stazione - biglietterie, negozi, ristoranti, agenzie di viaggio - e
le uscite verso il terminal degli autobus, la fermata del tram, i taxi, i parcheggi e la fermata dei treni regionali. Il
progetto consegna a Firenze una grande opera architettonica funzionale e moderna, a servizio non solo
dellutenza ferroviaria ma della citt, per la quale fornisce anche importanti indicazioni progettuali per la
riqualificazione dell'intera area degli ex Macelli, da viale Belfiore a via Circondaria.

CONCLUSIONE

Da tutte le opere descritte in precedenza appare chiaro quanto loperato di Foster sia incentrato sulla tecnologia,
non solo dal punto di vista strutturale ma anche e soprattutto dal punto di vista espressivo, in pieno accordo con
lideologia high-tech. Indifferentemente dal tipo di edificio costruito, egli fa ricorso a volumi semplici (esempi
lampanti sono il Sainsbury Centre for Visual Arts e il 30 St. Mary Axe); difficilmente nelle sue opere si trova
una composizione di forme come nel caso delledificio decostruttivista Rosental Centre for Contemporary Art di
Zaha Hadid, o una fluidit delle superfici come in quelli espressionisti di Frank Owen Ghery. Negli edifici di
Foster il compito dellespressione affidato alla struttura, non pi nascosta e in secondo piano ma resa visibile
attraverso la trasparenza dellinvolucro. Non certo se inizialmente siano state le grandi superfici vetrate e le
potenzialit dell high-tech a dare a Foster lidea di unarchitettura eco-sostenibile o se viceversa la scelta legata
allecologia abbia imposto una trasparenza dellinvolucro in accordo con le ideologie high-tech, ma certamente
grazie alla combinazione di questi due aspetti che Foster ha da sempre costruito nel pieno rispetto dellambiente
e del risparmio energetico, indipendentemente da forma, funzione o dimensione delledificio proposto, ancor
prima che il tema fosse di cos grande attualit.