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LEDUCAZIONE SENSO-MOTORIA E IL RUOLO DELLA MAESTRA

LA LIBERA SCELTA

Nella scuola i materiali dello sviluppo sensoriale fanno parte dellambiente.


La maestra deve presentare i materiali secondo let del bambino, per fargli far conoscenza.
Piano piano il bambino sceglier da solo uno degli oggetti di cui ha fatto conoscenza.
Il materiali davanti a lui, deve solo prenderlo e portarlo dove vuole.
Ci che lo spinge a prendere quelloggetto non limitazione , lo dimostra il modo in cui si
immerge nel suo
esercizio dimenticandosi di ci che lo circonda.
Nessuno pu concentrarsi per imitazione; questa lastrazione dal mondo esterno e il
legame con il proprio mondo intimo.
un fatto tutto interiore,collegato ai bisogni del bambino.
Gli stimoli esterni lo attraggono e lo portano ad uno sviluppo puro e semplice.
Esiste un periodo formativo in cui le azioni non hanno alcuno scopo(come per il linguaggio)
poi iniziano ad avere un senso e non bisogna in alcun modo ostacolare tali azioni -libero
arbitrio-soprattutto la maestra deve stare attenta ai suoi comportamenti. In un ambiente in
cui gli oggetti sono esposti a libera scelta del bambino, la maestra deve cercare di eliminarsi.

LEDUCAZIONE DEI SENSI

Il materiale utilizzato conseguenza di numerosi studi psicologici.


Le reazioni,la frequenza nellutilizzo di questi oggetti hanno permesso unaccurata scelta e
studio.
Colore,dimensione, forma sono stati sperimentalmente stabiliti.
Attraverso il contatto e lesplorazione dellambiente lintelligenza si innalza. Questo
contatto reso possibile per mezzo dei sensi e del movimento e il valore di questo tipo di
educazione sar fondamentale in et adulta.
Con il manifestarsi della consapevolezza diventa necessario creare ordine e distinguere
lessenziale dal casuale. Per comprendere questo bisogno deve esserci una guida scientifica
che li cataloghi e classifichi.
Il materiale sensoriale quindi formato da un sistema di oggetti raggruppati secondo
caratteristiche fisiche e ogni gruppo rappresenta la stessa qualit ma verr scelto secondo
lesperienza personale del piccolo.

IL PICCOLO ESPLORATORE

Ogni oggetto ha qualit diverse, come metterne in evidenza solo una? Bisogna isolare una
sola qualit. Bisogna preparare oggetti identici tra loro in tutto, salvo che nella qualit che
deve variare.
Questo metodo permette di differenziare le cose.
Il processo disolamento pu essere duplice:
-nel soggetto, isolato da altre impressioni.
-nel materiale, graduato per una sola qualit.

Questo permette di ordinare la mente del bambino.


Il bambino, esploratore per natura, volentieri chiude gli occhi per esplorare e volentieri accetta
loscurit per riuscire a percepire i minimi rumori.

LAMBIENTE EDUCATIVO
IL CONTROLLO DELLERRORE
Si deve cercare che i materiali offerti al bambino contengano in s il controllo dellerrore , cos
come sono per esempio gli incastri solidi : gli spazi non possono essere riempiti tutti erroneamente,
poich alla fine dovrebbero rimanerne uno fuori di posto, e ci denuncerebbe lo sbaglio commesso.
Il controllo materiale dellerrore conduce il bambino ad accompagnare i suoi esercizi con il
ragionamento e con la critica egli prepara la coscienza a controllare gli errori, anche quando questi
non sono pi materiali o sensibilmente evidenti.
Tutto nellambiente preparato in modo da rendere facile il controllo degli errori. Gli oggetti sono
dei denunciatori la cui voce ammonitrice non pu sfuggire.
Tutto lambiente come un educatore severo, una sentinella sempre allerta: e ciascun bambino ne
sente gli ammonimenti come se fosse solo dinanzi a quell inanimato maestro.
LESTETICA
Un altro carattere degli oggetti di essere attraenti. Il colore, la lucentezza e larmonia delle forme
sono qualit curate in tutto quanto circonda il bambino. Tutto lambiente preparato in modo da
attirarlo. Il bambino obbedisce all oggetto che corrisponde in quel momento al suo pi vivo
bisogno di azione.
LATTIVITA
Altro carattere del materiale di sviluppo deve essere quello di prestarsi allattivit del bambino. La
possibilit di trattenere con interesse lattenzione infantile dipende dalla possibilit che offrono di
agire. Cio, per rendere interessante una cosa occorre che si presti allattivit motrice del bambino.
Bisogna che ci siano per esempio piccoli oggetti da spostare. L ambiente tutto combinato in
modo da prestarsi allattivit infantile : il fatto che ogni oggetto possa essere rimosso, usato e
riportato al suo posto rende lattrattivit dellambiente inesauribile.
I LIMITI
Il materiale deve essere limitato in quantit. Il bambino ha bisogno di ordinare il caos che si
formato nella sua coscienza a causa della moltitudine di sensazioni che il mondo gli ha dato. Egli
un esploratore ardito del mondo ci di cui ha bisogno una strada che lo conduca al suo fine e lo
salvi dalle deviazioni affaticanti che non permettono di avanzare. Allora egli si attacca
appassionatamente a quelle cose che ordinano il caos formatosi in lui e che con lordine danno
condizioni di chiarezza alla mente esploratrice e le forniscono una guida alle ricerche.
Lesploratore dapprima abbandonato a se stesso diventa allora un uomo illuminato che fa ad ogni
passo nuove scoperte e avanza con la forza che da l soddisfazione interiore.
I limiti negli aiuti che conducono il bambino a dare ordine alla sua mente e a facilitargli la
comprensione delle cose infinite che lo circondando sono per risparmiare le sue forze e per farlo
avanzare con sicurezza sulle vie difficili dello sviluppo.
IL LAVORO MANUALE
Si distingue il lavoro manuale dalla ginnastica manuale in quanto luna perfeziona lindividuo
laltra arricchisce lambiente; le due cose sono tuttavia collegate perch solo che perfeziona la
propria mano pu produrre un lavoro utile.
La Montessori pens di sperimentare nelle case dei bambini alcuni lavori interessanti che aveva
veduto compiere dal professor Randone : sia la scuola sia la societ hanno lo scopo di educare i
giovani alla gentilezza verso lambiente. Ci che pi interessava alla Montessori era appunto
insegnare il rispetto delle mura, della casa, dellambiente.

LO SCOPO DELLEDUCAZIONE
La Montessori colse una differenza di reazione tra i fanciulli deficienti e i normali verso il materiale
didattico: il medesimo materiale didattico per il deficienti rende possibile leducazione mentre per i
normali provoca lautoeducazione. Tale constatazione ha reso possibile il metodo dellosservazione
e della libert.
Osserv che la concentrazione su un esercizio spontaneo ripetuto continuamente indice di
superiorit del fanciullo normale che si concentra su uno stimolo isolato con crescente attenzione; il
bambino deficiente invece si distrae facilmente.
Quando il bambino normale sbaglia si corregge da s con procedimenti diversi: il materiale
didattico controlla ogni errore. Il correggere s stesso porta il fanciullo a intensificare la sua
attenzione sulle differenze: in questo consiste lesercizio psico-sensoriale.
Non si tratta di indurre il fanciullo a saper usare senza errori il materiale didattico ma di sviluppare
lautocorrezione, lautoeducazione, perci la maestra non deve minimamente intervenire,
nonostante il bambino rimanga imbarazzato davanti allerrore, perch necessario che il egli si
perfezioni da se stesso per mezzo del proprio lavoro.
Il Metodo Montessori prevede che la maestra insegni poco, osservi molto e che abbia la funzione di
dirigere le attivit psichiche dei bambini e il loro sviluppo fisiologico, perci la maestra viene
chiamata direttrice.
La Montessori constat inoltre che leducazione dei sensi ha lo scopo di raffinare la percezione
differenziale degli stimoli per mezzo di esercizi ripetuti.
Il materiale didattico della scuola Montessoriana, rendendo possibile lautoeducazione, permette
una metodica educazione dei sensi. Tale abilit non garantita dalla maestra ma dagli oggetti che
attraggono lattenzione spontanea del bambino e contengono una razionale graduazione degli
stimoli.