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Relazione N: 1 26/01/2008

Titolo:
Osservazione di preparati istologici al microscopio

Obiettivo:
Osservare i preparati al microscopio

Strumenti Adoperati:
Microscopio, Vetrino Con Preparati Istologici

Principio Teorico:
Il tessuto epiteliale è un particolare tipo di tessuto costituito da cellule di
forma regolare e quasi geometrica, che aderiscono le une alle altre. Le cellule
che costituiscono il tessuto epiteliale svolgono funzioni di rivestimento, di
trasporto, di secrezione e di assorbimento. Nei vertebrati questo tessuto
costituisce, in particolare, il rivestimento interno ed esterno della maggior
parte delle superfici corporee. In qualunque posto si trovino, i tessuti epiteliali
sono separati dai sottostanti mediante una membrana basale non cellulare, di
natura fibrosa.

L'istologia è la disciplina scientifica che studia i tessuti vegetali e animali. È


una importante branca della medicina, della chirurgia, essenziale per le analisi
pre e post-operatorie, e della biologia.
I tessuti sono tipi cellulari differenziati per forma e funzione che sono presenti
solo negli animali e nelle piante.
Un altro passaggio fondamentale per permettere lo studio dei tessuti al
microscopio è la colorazione; i tessuti animali, infatti, sono nella maggior
parte dei casi incolori, perché costituite in gran parte di acqua e prive di
pigmenti, e trasparenti, tanto da risultare pressoché invisibili al microscopio
ottico. Sono state perciò scoperte o realizzate, fin dalla nascita dell'istologia
scientifica, una serie di sostanze coloranti, capaci appunto di colorare le cellule,
o le diverse parti di una cellula, in modo da renderle immediatamente visibili e
distinguibili. Al giorno d'oggi sono note moltissime sostanze di questo tipo, che
possono essere divise in due grandi gruppi in base ai meccanismi con cui si
legano ai diversi componenti cellulari, meccanismi che dipendono dal pH:
coloranti acidi e coloranti basici.
Una tecnica alternativa alla fissazione e all'inclusione è il congelamento; con
questo metodo, le cellule sono appunto congelate, tramite varie tecniche,
divenendo al contempo sia resistenti alla decomposizione, che
sufficientemente consistenti per essere analizzate. Le cellule congelate
possono poi essere scongelate al momento dell'analisi, o possono essere
tagliate mentre sono congelate.

In biologia si definisce tessuto un insieme di cellule simili per struttura e


funzione. Costituisce un livello superiore di organizzazione cellulare, deputato a
svolgere un ruolo determinante all'interno di un organismo, e presente solo
negli Animali e nelle Piante.
I quattro tessuti fondamentali sono:

Alunno: Nisci Fabio


Classe: IV M
Relazione N: 1

• il tessuto epiteliale, costituito da cellule strettamente ammassate e


connesse tra loro, che costituisce il rivestimento di tutte le superfici
esterne ed interne del corpo.
• il tessuto connettivo, come suggerisce il nome, la funzione primaria di
questo tessuto è quella di connettere, sia strutturalmente che
funzionalmente, gli altri tessuti e gli organi. Comunque, il tessuto
connettivo si differenzia in numerosi sotto-tipi: il tessuto cartilagineo, il
tessuto osseo, il tessuto adiposo ed il sangue.
• il tessuto muscolare, costituito da cellule contenenti numerosi filamenti
contrattili, capaci di scorrere fisicamente gli uni sugli altri e di cambiare
la forma delle cellule stesse. Il tessuto muscolare permette il movimento
dell'organismo, e la contrazione involontaria di diversi organi o apparati.
Si divide in tre sotto-tipi: il muscolo striato (o scheletrico), il muscolo
liscio ed il muscolo cardiaco.
• il tessuto nervoso, costituito sia da cellule ricche di prolungamenti e
facilmente eccitabili (i neuroni), capaci di ricevere e ritrasmettere gli
impulsi nervosi.
Procedimento:
Preparato il microscopio in ogni sua parte, si è passato ai vetrini con preparati
istologici:
1. Epitelio boccale: l’osservazione delle cellule si presenta diversa secondo
l’ingrandimento utilizzato. Con un microscopio ad alta risoluzione si
vedono delle macchie rosse all’interno dei piccoli pallini rossi scuri che
rappresentano il nucleo delle cellule.

2. Tessuto pavimentoso dell’epidermide: o pluristratificato riveste le parti


umide del corpo. Presenta due o più strati di cellule, di cui solo il più
profondo è a contatto con la membrana basale, le cellule degli strati più
profondi spesso non sono di forma appiattita,

3. Tessuto epiteliale semplice: o monostratificato presenta un solo strato di


cellule appiattite a contatto con la membrana basale. Dall'alto, le cellule
sono strettamente affiancate, con forme geometriche poligonali
irregolari. In sezione trasversale appaiono sottili, con un lieve
rigonfiamento al centro generato dal nucleo.

Conclusioni:
Obiettivo raggiunto. Si è osservato e descritto i preparati istologici con l’uso del
microscopio.

Alunno: Nisci Fabio


Classe: IV M