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Relazione N: 3 Data: 06/03/2008

OGGETTO DELLA ESERCITAZIONE

Calore Specifico di alcuni materiali


SCHEMA

Becker

Vaso Dewar

Piastra Riscaldata

Materiali

STRUMENTI ADOPERATI

Termometro, Vaso di Dewar, Piastra Riscaldata, Becker, Acqua Distillata, Bilancia.

RELAZIONE

Alunno: Nisci Fabio Giudizio:


Classe: IV M Firma del Professore:
Relazione N: 3 Data: 06/03/2008

Il calore specifico di una sostanza è definito come la quantità di calore necessaria per aumentare di
1 kelvin la temperatura di un'unità di massa generalmente un grammo o un chilogrammo del
materiale considerato.
Il calore specifico dipende dalla natura chimica della sostanza considerata e dalla temperatura. Si
può ritenere costante solo per piccole variazioni di temperatura e lontano dalle temperature di
transizione di fase. Brusche variazioni del calore specifico vengono, infatti, prese come indice di
una transizione di fase solido-liquido, liquido-vapore.
Nel Sistema internazionale l'unità di misura del calore specifico è il J / (kg × K); nel Sistema
tecnico è kcal / (kg × °C).
L'acqua a 15°C ha un calore specifico di 1 cal / (g × °C) mentre l'alcol etilico 0,581 cal / (g × °C).

Prendereil cilindro graduato e riempirlo con 70 g d’acqua, versarla nel


calorimetro e misurare la temperatura con il termometro roteando il tutto per
circa un minuto, facendo così arrivare la temperatura ad un equilibrio termico.
Tirando fuori da un bagno di acqua alla temperatura di 100° C il materiale va
inserito all’interno del calorimetro facendolo poi roteare per circa un minuto e si
ha una temperatura di equilibrio.
In seguito si calcola il calore specifico per ognuno dei tre materiali.

Cs = (m1+m2)*1*(te-t1)
m2*(t2-te)

TABELLA
Cs
m1 m2 (kcal/kg*
(g) (g) t1 (°C) t2 (°C) te(°C) me(g) °C)
70 45 17 99 19 40 0,06
70 11 18 99 21 40 0,28
70 34 20 99 23 40 0,12

CONCLUSIONI
Obiettivo raggiunto. E’ stato misurato con successo il calore specifico

Alunno: Nisci Fabio Giudizio:


Classe: IV M Firma del Professore: