29 novembre 2023
CALCOLO DEL CALORE SPECIFICO
DEI METALLI
1. SCOPO
Calcolare il calore specifico di 3 cilindri di diversi metalli attraverso l’equivalente in
acqua del calorimetro calcolato la scorsa volta
2. MATERIALI E STRUMENTI
MATERIALI STRUMENTI
Calorimetro Termometro (P: 150°C - S: 0,1 °C)
Agitatore Bilancia tecnica (P: 2000 g - S: 0,1 g)
Due masse di acqua una a temperatura
ambiente e una a temperatura di ebollizione
Fornello
Brocca per l’acqua fredda
Becker per l’acqua calda
Cilindro in ottone
Cilindro di Alluminio
Cilindro di ferro
Pentolino
3. SCHEMA DI MONTAGGIO DEL CALORIMETRO (COMPONENTI)
1. Termometro
2. Agitatore compreso nel calorimetro
3. Parete specchiata (non fa uscire le
radiazioni termiche ma le rimanda dentro)
4. Strato d’isolamento
5. Tra una parete e l’altra strato di vuoto
( questo vuoto non permette il passaggio
del calore per convezione)
4. FISICA DELL’ESPERIMENTO (CENNI TEORICI)
Il calorimetro delle mescolanze è lo strumento usato per determinare i
calori specifici delle sostanze. Si tratta di un termos con le pareti rivestire
da un materiale isolante in modo da rendere minima la dispersione di
calore. Il coperchio ermetico è dotato di due fori che consentono
l’introduzione di un termometro e di un agitatore per uniformare la
temperatura del liquido contenuto all’interno.
Nel calorimetro sia contenuta una massa d’acqua H2O ad una
temperatura t1. Se mettiamo nel calorimetro un oggetto di metallo di
massa mmet ad una temperatura t2> t1 , dopo un certo tempo, viene
raggiunta la temperatura di equilibrio te. La quantità di calore ceduta
dall’oggetto di metallo mmet è:
dove cmet è il calore specifico del metallo. In assenza di dispersioni Q2
dovrebbe essere uguale alla quantità di calore Q1 assorbita dalla massa
di acqua mH2O avente calore specifico cH2O:
pertanto il calore specifico del metallo è determinabile dalla relazione:
Visto che consideriamo anche la massa l’equivalente in acqua del
calorimetro alla formula sovrastante a m1 che è la massa dell’acqua si
aggiunge la mc calcolata la scorsa volta considerandolo come un Q3
all’inizio dei calcoli quindi Q1 + Q2 + Q3= 0 e andando a semplificare e
girare la formula
2
5. CENNI TEORICI
Calorimetro:
Un calorimetro è un dispositivo utilizzato in calorimetria per misurare il flusso
di calore durante una trasformazione, come calori specifici, calori latenti di
fusione/ebollizione e calori di reazione.
Massa:
La massa è una grandezza fisica propria dei corpi materiali che ne determina il
comportamento dinamico quando sono soggetti all'influenza di forze esterne.
Calore specifico:
Il calore specifico di una sostanza è definito come la capacità termica per unità
di massa di una quantità fissata di sostanza.
Temperatura:
La temperatura in Fisica è una grandezza scalare definita con lo scopo di
individuare l'equilibrio termico tra due o più corpi
Scambio di energia termica:
La trasmissione del calore (o scambio termico) è un fenomeno di trasporto in
cui è coinvolta energia termica tra due sistemi termodinamici, che è causato da
una differenza di temperatura tra i due sistemi, da quello caldo a quello
freddo(Secondo principio della termodinamica).
Principi della termodinamica:
1. Principio zero della termodinamica
Il principio zero della termodinamica afferma che, se un corpo "A" è
in equilibrio termico con un corpo "B" e - a sua volta - il corpo "B" è
in equilibrio termico con un corpo "C", allora anche "A" e "C" sono in
equilibrio termico tra loro.
2. Primo principio della termodinamica
Il primo principio della termodinamica afferma che: l'energia può
essere convertita da una forma in un'altra ma non può essere né
creata né distrutta.
3. Secondo principio della termodinamica
Il secondo principio della termodinamica, noto anche come
enunciato di Clausius, afferma che: il calore non può
spontaneamente fluire da un corpo freddo a uno più caldo.
4. Terzo principio della termodinamica
Il terzo principio della termodinamica afferma che: il valore
dell'entropia di un cristallo puro, perfetto, è zero allo zero assoluto.
6. PROCEDIMENTO (RIPETERE IL PROCEDIMENTO PER OGNI
CILINDRO DI METALLO
1. Misurare la massa del solido di metallo con la bilancia tecnica
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2. Versare dell’acqua in un pentolino e collocarlo su fornello ad
induzione portando l’acqua ad ebollizione
3. Una volta raggiunta suddetta condizione termica, inserire all’interno
del pentolino l’oggetto metallico.
4. Versare dell’acqua (300ml circa) a temperatura ambiente all’interno
del calorimetro e con il termometro misurarne la temperatura
5. Porre il solido all’interno del calorimetro
6. Misurare, mediante l’uso del termometro, la temperatura di equilibrio
raggiunta tra l’acqua e il cilindro metallico
7. Determina, dopo relativi calcoli, il calore specifico del metallo
7. CALCOLI E RACCOLTA DATI
SU FOGLIO EXEL
8. CONCLUSIONE