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Alessandro Murtas, A.A.

2012/2013

21/03/2013

Misura della densit di un materiale sconosciuto


Riassunto
Lesperimento si proponeva di calcolare, mediante luso del picnometro, la densit di cluster metallici forniti al gruppo di laboratorio dai docenti. Dopo le misurazioni della temperatura dellacqua distillata usata per il picnometro, della temperatura della stanza, del volume del picnometro e del peso dei cluster, abbiamo trovato una densit di 7,75+0,35kg/m3, che in buona approssimazione la gravit specifica a 20C e a 1atm del ferro.

Rimandi alla teoria


Propagazione degli errori
Una grandezza fisica derivata G, che dipende dalle variabili indipendenti x, y, z,..., soggetta agli errori di tutte le variabili che la compongono. Lerrore sar dunque calcolato nella seguente maniera: (1.1) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( )

dove G la deviazione standard della grandezza derivata, G la derivata parziale della grandezza derivata e N il numero di misure eseguite per ogni variabile indipendente.

Densit di un materiale
La densit di un materiale (o massa volumica) indicata con la lettera greca rho e si definisce come il rapporto tra la massa e il volume: (1.2)

dove la densit, m la massa inerziale e V il volume. Lunit di misura nel sistema internazionale il kg su m3.

Calcolo della densit col picnometro


Per calcolare la densit di un materiale col picnometro (di cui pi avanti seguir una breve descrivione) lalgoritmo applicativo da usare il seguente: - Si pesa il picnometro, riempito precedentemente con acqua distillata, con una bilancia di precisione; - Si pesa il picnometro, riempito precedentemente con acqua distillata, e ci pone a fianco il campione del quale si vuole misurare la densit; - Si pesa il picnometro, riempito con acqua distillata e col campione del quale si vuole misurare la densit. Dopo aver raccolto i dati sperimentali, si usa la formula sottostante per calcolare la densit del campione. (1.3)

dove la densit del materiale sotto esame, acqua la densit dellacqua nel picnometro, m1 la massa del picnometro riempito con acqua distillata, m2 la massa del picnometro riempito con acqua distillata pi il campione a secco ed m3 la massa del picnometro reimpito con acqua distillata e il campione da misurare.

Spinta idrostatica
La spinta idrostatica (conosciuta anche come spinta o principio di Archimede) una legge scoperta dal fisico e matematico greco Archimede di Siracusa nel V secolo a.C. Tale legge afferma che un corpo immerso (totalmente o parzialmente) in un fluido riceve una spinta verticale dal basso verso l'alto di intensit pari al peso della massa del fluido spostato. La situazione ben descritta dal diagramma sottostante. Fig (1.1)

Nel diagramma FA la spinta di Archimede, Fp la forza peso e Vi il volume del corpo in questione. Matematicamente parlando, di ha che

(1.4)

e (1.5) dove, nella (1.4), FA la spinta di Archimede, fluido la densit del fluido nel quale il corpo immerso, g laccelerazione di gravit e V il volume della massa di fluido spostata. Nella (1.5) Fp la forza peso, corpo la densit del corpo immerso nel fluido, g laccelerazione di gravit e V il volume del corpo che sposta la massa di fluido. Fisicamente parlando si avranno tre possibili comportamenti del corpo: - Il corpo cade verso il fondo se FA<Fp; - Il corpo resta a galla se FA>Fp; - Il corpo, sommerso completamente dal fluido, resta sospeso se FA=Fp.

Architettura dellesperimento e procedura sperimentale


Elenco e descrizione degli strumenti utilizzati
- Picnometro; - Termometro ambientale (risoluzione 1C); - Bilancia elettronica di precisione (risoluzione 0,0001g); - Becher graduato (risoluzione 0,01 litri); - Becher non graduato; - Cluster metallici; - Acqua distillata.

Descrizione degli strumenti


Per ovvie ragioni, bench sia comunque interessante, non si proceder con la descrizione dettagliata di tutta la strumentazione. La strumentazione non descritta sar la bilancia, i becher, i cluster metallici fornitici e lacqua distillata.

Termometro
Fig (1.2)

Il termometro uno strumento di misura utile per stabilire quantitativamente la palesazione dellenergia cinetica dellinsieme delle particelle che compongono un corpo, detta temperatura. Lo strumento costituito da una scala graduata pi o meno precisa per la lettura dello strumento, un capillare di materiale trasparente in cui scorre il liquido che, in base alla taratura, si ferma a una certa quota del termometro (che, in base alla scala graduata, dice allutilizzatore il valore della misura) e un bulbo, posto allestremit metallica del termometro, che contiene il liquido inespanso. Pi lo scambio di calore tra corpo e parte metallica consistente, pi il liquido si dilata; dunque, pi la quota del liquido nel capillare sale.

Picnometro
Fig (1.3)

Il picnometro uno strumento utile alla misura di peso specifico e densit di un corpo. di solito in vetro e il modello a disposizione per lesperienza di laboratorio costituito da un serbatoio, un termometro posto sulla sommit principale e un tubo capillare sormontato da un tappo per far uscire le eventuali bolle daria che si formano naturalmente qualora il picnometro sia riempito dacqua. Essendo lo strumento non graduato, il gruppo di laboratorio ha pensato di fare riferimento alla quota massima del fluido del capillare.

Descrizione della procedura sperimentale


Abbiamo deciso che, per misurare la densit dei cluster metallici, dovessimo procedere in questo modo. Abbiamo riempito il picnometro con acqua distillata e poi abbiamo proceduto a eseguire un bagno termostatico allo strumento per non far subire allacqua e al vetro dello stesso variazioni rilevanti della temperatura che avrebbero compromesso la densit dellacqua distillata, del campione e dello strumento e, logicamente, tutto lesperimento. Il bagno termostatico stato eseguito in un becher da laboratorio non graduato riempito dacqua della rete idrica. Abbiamo misurato costantemente la temperatura dellacqua con un termometro chimico e il risultato stato che lacqua della rete idrica aveva una temperatura di 19+1C. Dopo aver atteso per circa 15 minuti che la temperatura del sistema becher+picnometro avesse raggiunto lequilibrio termico abbiamo prelevato il picnometro dal becher e abbiamo eseguito tre pesate con la bilancia elettronica, misurando il peso del picnometro, il peso del picnometro con i cluster metallici fuori dal serbatoio dello strumento e, infine, il peso del picnometro con i cluster metallici dentro il serbatoio dello strumento.La pesata del campione fuori e dentro data dal fatto che il peso dei cluster metallici fornitici cambiava, a seconda del fluido nel quale erano immersi. Abbiamo eseguito una pesata di prova e due effettive, e i risultati sono stati i seguenti. Tab (1.1) 1 pesata 2 pesata Picnometro 92,93g 92,91g Picnometro e cluster metallici 103,29g 103,27g Picnometro con cluster metallici 101,99g 101,89g N.B. Ho approssimato i valori delle misure da 4 a 2 per una notazione pi leggera. Dopo aver eseguito le pesate, abbiamo misurato la spinta idrostatica del fluido aria per essere certi che non influisse in modo decisivo sul risultato dellesperimento. Per far ci abbiamo cercato in rete il valore della densit dellaria alla temperatura del laboratorio, misurata una sola volta con il termometro chimico. Il risultato di tale misura stato di 20C e, nella pagina web http://it.wikipedia.org/wiki/Densit, abbiamo scoperto che laria a 20C ha una densit pari a 1,204 kg/m3 a 1 atm. Non avendo a disposizione un barometro non ci stato possibile misurare con precisione la pressione atmosferica ma, considerato che il territorio del comune di Monserrato a unaltezza sopra il livello del mare media d i 2m e che a 0m sopra il livello del mare la pressione pari a 1atm, abbiamo considerato trascurabile la differenza di pressione che intercorre fra due luoghi a 2m di dislivello. Abbiamo poi misurato il volume del picnometro immergendolo in un becher graduato con risoluzione 0,01litri, in modo da valutare il volume dello strumento in base a quanto il livello dellacqua si alzasse. Abbiamo eseguito questa misura una sola volta. Il volume risultante ci poi servito per calcolare la forza con cui laria spinge verso lalto i corpi immersi in essa.

Analisi dei dati


Calcolo della deviazione standard della media delle misure
Utilizzando la formula per il calcolo della deviazione standard di una media di misure, otteniamo che: (2.1) per la deviazione standard della misura della massa dellacqua distillata a 19C nel picnometro, (2.2) per la deviazione standard della misura della massa dellacqua distillata a 19C nel picnometro e i cluster metallici fuori dallo strumento. Infine, si ha che (2.3) per la deviazione standard della misura della massa dellacqua distillata a 19C nel picnometro e i cluster metallici dentro allo strumento. Riducendo le cifre significative a 2, si ottiene che: - picnometro e acqua = x = 0,0105 0,011 +0,01; - picnometro, acqua e cluster fuori = y 0,0054 0,005 +0,01; - picnometro, acqua e cluster dentro = z 0,0500 0,071 +0,05. Si ricordi che, nella (2.1), (2.2) e (2.3) lultimo segno di eguaglianza circa uguale a . Questo esplicito perch ho ridotto la media a 4 cifre decimali. Ho inoltre deciso di approssimare a 2 cifre decimali dopo il calcolo della deviazione standard, in modo da avere valori pi accurati. Il valore di z relativamente alto perch il campione, a causa del contatto con lacqua, ha man mano perso limatura durante il processo di pesata e la misura stata un poco compromessa.

Calcolo della densit


Usando la formula (1.3) si ha che: (2.4)

Ho deciso di misurare la media delle masse poich le varie misure sono state eseguite a condizioni di temperatura e pressione pressocch uguali.

Calcolo della propagazione degli errori nella deviazione standard della densit
Usando la formula (1.1) si ha che: (2.5) ( ) ( ) ( )

Calcolo della spinta idrostatica sul picnometro immerso nellaria


Utilizzando le formule (1.4) si ha che: (2.6)

Discussione dei risultati


Le rispettive deviazioni standard della pesata col picnometro e della pesata del picnometro pi il campione fuori dallacqua sono abbastanza accurate. Suppongo che il problema della deviazione standard un po elevata rispetto alle altre due (ovvero la deviazione standard della pesata del picnometro col campione dentro) sia dovuto al fatto che il materiale, durante le operazioni di pesata in acqua e, soprattutto, durante le operazioni di asciugatura, abbia perso abbastanza limatura da compromettere la deviazione. Nella propagazione dellerrore si nota vistosamente. Sebbene non sia molto accurata, il calcolo della misura della densit stato abbastanza preciso da mostrare che, con ampia probabilit, il materiale fornitoci dai docenti ferro. Infine, la misura della spinta idrostatica del picnometro immerso in aria risultata essere superflua perch la spinta talmente debole che non intacca in modo significativo le pesate nella bilancia di precisione presente in laboratorio.

Conclusioni
Riassunto dei risultati
Tab (1.2) x +0,01g y +0,01g z +0,05g G +0,35kg/m3 7,75+0,35kg/m3 FA 8,2410-5N