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Sport

Cultura

Siracusa sfortunato
Non bastano 3 reti
per superare il Giarre

Il sindaco di Noto
nel direttivo
dei beni italiani
A pagina cinque

Quotidiano della Provincia di Siracusa

A pagina quindici

Sicilia

mail: libertasicilia@gmail.com
Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987
gioved 27 novembre 2014 Anno XXVII N. 274 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 0,50
www.libertasicilia.it

Ambiente. 4 milioni di euro per scoprire che si tratta di ferraglia da demolire Annunciata indagine ministeriale

Ias: impianto anti odori


Quanti soldi sprecati

Sottaccusa le scelte operate per abbattere le puzze


di Concetto Alota

politica

LIAS Spa, il Consorzio

Pantalica
Colpevoli
ritardi

consortile nato per il trattamento dei reflui industriali di Priolo Gargallo,


rappresenta la sintesi della seconda parte di quella storia tanto travagliata
nel territorio industriale
siracusano. Limpianto di
depurazione dei reflui al
servizio delle aziende del
Petrolchimico siracusano,
fu realizzato.

Lex

presidente della
Provincia regionale di
Siracusa, Nicola Bono,
interviene sullattivit di
valorizzazione e fruizione
di Pantalica e della Valle
dell'Anapo. Nella fattispecie si tratta delle modalit di utilizzo di risorse
attinte dai fondi UE, il cui
decreto di assegnazione
fu vistato dalla Corte dei
Conti il 5 settembre 2013
e cio oltre un anno fa,
sulla base di una progettazione gi pronta, non a
caso ammessa a finanziamento. Ma attenzione
- dice Bono - non stiamo

n dipendente del Genio


civile di Siracusa si visto
notificare la procedura di
licenziamento.

A pagina tre

A pagina quattro

A pagina dodici

siracusa

EVENTI

Dipendente Le reliquie
assenteista ospitate
in Questura
licenziato
U

l reliquiario di Santa Lucia stato esposto in Questura, accompagnato da


Mons. Pappalardo.
A pagina tre

Maxi rissa
In carcere
gli ispettori

POLITICA

Asili nido
Proposta
sparita

a circa un mese non


si ha notizia della proposta di regolamento per la
gestione dei servizi negli
asili nido. Il consigliere
comunale Salvo Sorbello
ha chiesto.

er la maxi rissa nel carcere di Siracusa denominato di


Cavadonna, prendendo il nome della contrada in cui si trova
ubicato, del 20 novembre scorso, sono scattate le polemiche a
ventaglio e ora dal Ministero della Giustizia vogliono un colpevole a tutti i costi e capire i motivi.
A pagina sei

A pagina due

Spettacolare incidente
sulla strada statale 114
Erimasto ferito dopo

un volo con la sua


automobile. Poteva
avere conseguenze pi
gravi lincidente avvenuto alle ore 21.20, di
marted scorso.
A pagina sette

Cronaca di Siracusa 2
CITTA

Vermi nei pasti


Lettera
dei genitori
della Raiti

Sicilia 27 novembre 2014, gioved

Lettera aperta al sindaco. Lhanno

scritta i genitori di alcuni alunni


dellistituto comprensivo Raiti di
Siracusa. Lamentano la presenza di
insetti nel piatto di pasta sigillato,
da servire agli alunni della scuola
dellinfanzia.
Lepisodio sarebbe stato ammesso dal
responsabile del servizio nel corso di

27 novembre 2014, gioved

una riunione alla presenza del dirigente scolastico e dei rappresentanti


dei genitori. Gli stessi hanno deciso
di non aderire al servizio mensa,
organizzandosi autonomamente.
Lassessore comunale Valeria Troia
ha rassicurato interventi da parte del
Comune.
I genitori chiedono un immediato in-

tervento del Nas, dellAsp, del Sian


per verificare che l'azienda, a cui
affidato il servizio mensa, operi nel
rispetto della normativa; e ancora,
la predisposizione di un questionario di soddisfazione; un intervento
migliorativo da parte del Comune
visto che si ancora in attesa della
pubblicazione della gara dappalto.

a circa un mese non


si ha notizia della proposta di regolamento
per la gestione dei servizi negli asili nido. Il
consigliere comunale Salvo Sorbello ha
chiesto al presidente
del consiglio comunale di inserire nel calendario delle prossime
riunioni la problematica.
trascorso esatta-

mente un mese dalla


seduta del consiglio
comunale di Siracusa
che avrebbe dovuto
approvare finalmente
il nuovo regolamento
degli asili nido rileva
Sorbello Dopo unattesa lunghissima, che
dura da 34 anni, visto
che quello attuale risale al 1980, avremmo
cos avuto uno strumento adeguato alle

nuove situazioni sociali ed educative.


La maggioranza decise
per di non approvare
la proposta di trattare
subito il nuovo regolamento, che aveva
ricevuto tutti i pareri
previsti e che disciplina le modalit di svolgimento del servizio,
i criteri di formazione
della graduatoria di
ammissione, la dura-

Qui sopra, il consigliere comunale Salvo Sorbello.

ta del servizio stesso


ed il coinvolgimento
delle famiglie. Da allora non si hanno pi
notizie del regolamento, che pare sia stato
ritirato dal dirigente
del settore politiche
sociali per essere, per
lennesima volta, rielaborato.
La sensazione che
la maggioranza conclude Salvo Sorbello

in questo clima da
imminente campagna
elettorale, non intenda
affrontare la questione
degli asili nido, forse
perch non sa come
giustificare laumento
delle tariffe addirittura
del 65% a partire dal
prossimo settembre e
la contestuale riduzione da undici a nove
mesi e mezzo dellapertura degli asili.

Inquinamento
Incontro
all Insolera
S

verso il lavoro che l'Antimafia regionale svolge senza tregua." Lo ha detto il


presidente della commissione Antimafia dell'Assemblea regionale siciliana,
Nello Musumeci, dopo avere incontrato al Viminale il ministro dell'Interno,
Angelino Alfano. Nel corso dell'incontro, durato circa un'ora, il presidente
dell'Antimafia regionale ha rappresentato al titolare del dicastero la crescente

preoccupazione, in Sicilia, per i troppi sindaci e amministratori locali


oggetto di intimidazioni e, talvolta, di veri e propri atti di aggressione.
"I sindaci siciliani - ha evidenziato Musumeci - vivono in una trincea
permanente, tra le difficolt di bilancio dei propri enti e la necessit
di rispondere al pressante tentativo degli interessi mafiosi a mostrare,
attraverso la complicit della pubblica amministrazione, la propria
capacit di controllo sul territorio." Il ministro Alfano si detto ben
consapevole del pesante clima che vivono i rappresentanti degli enti
locali, specie in Sicilia, ed ha assicurato la massima attenzione del
governo e la disponibilit ed esaminare con le altre istituzioni.

Fruizione di Pantalica
Quei colpevoli ritardi

in preparazione del corteo di sabato

parlato dinquinamento ieri


mattina all'assemblea degli studenti
dell'Insolera. Una delegazione del
comitato guidato da Peppe Resca
ha avviato una campagna di sensibilizzazione negli istituti superiori
(sono stati gi coinvolti gli studenti
del Quintiliano, del Rizza, Corbino,
Einaudi e del Liceo Artistico) della
citt per raccogliere quante pi adesioni e interessi possibili per la manifestazione generale del 29 novembre
che partirt con un corteo musicale
da Campo Pippo Di Natale sino a
Piazza Duomo in nome del popolo
inquinato. Gli studenti dell'Insolera
hanno voluto sapere di pi, hanno

Sono grato al ministro Alfano per l'interesse e la disponibilit manifestata

Cronaca di Siracusa

POLITICA. intervento dellex presidente della provincia

il consigliere comunale sorbello

Regolamento
asili nido
Sparita
la proposta

Musumeci: Enti locali a rischio


dinfiltrazioni mafiose

Sicilia 3

chiesto al comitato quali fossero gli


obiettivi da perseguire (dopo l'incontro
col Prefetto, si andr al confronto con
Arpa, Asp e Comune), dalle bonifiche
alla riconversione del polo industriale
anche in termini occupazionali, e gli
eventuali risarcimenti da chiedere alle
aziende che avrebbero inquinato terraacqua-aria. "Siamo soddisfatti dellincontro coi ragazzi dell'Insolera - ha
dichiarato Resca - Sempre pi ragazzi
si avvicinano a noi e sono sensibili al
problema inquinamento ambientale".
"Come Insolera abbiamo risposto presente,- dicono in coro i rappresentanti
dell'Insolera, Giovanni D'Ippolito e Benedetto Drago - e risponderemo presen-

te anche il 29 al corteo. Siamo d'accordo con Basta Veleno, questa situazione


diventata davvero insostenibile, tragica perch si contano centinaia di morti
l'anno in provincia per tumore. Siamo
la provincia pi colpita da leucemia e
cancro. Seicento persone ad Augusta
sono morte in un solo anno, una cosa
vergonosa e nessuno se ne occupa, n
Crocetta e nemmeno il nostro sindaco Garozzo. Insieme a Basta Veleno
chiederemo al Prefetto e al sindaco un
incontro per stabilire l'eventuale piano
d'azione". Nel corso dell'assemblea si
anche parlato delle trivellazioni contro le quali gli studenti hanno creato un
astag "Diccillu o sinnacu".

La questione degli
asili nido, quindi, rimane tutta in piedi e i
consiglieri comunali
pongono la vicenda
come se fosse di primissimo piano, atteso
che riguarda numerose
famiglie, costrette ad
affrontare spese di particolare impegno.
La questione, come
si ricorder, era stata sollevata la scorsa
estate dalla consigliera comunale Simona
Princiotta, che ha provato a stanare lamministrazione comunale
sullargomento. Poi la
questione stata ripresa di recente dalle segreterie provinciali Fp
Cgil, Fisascat Cisl e
Uil Fpl intendono ancora una volta rimarcare come, nonostante
le rassicurazioni fornite dall'amministrazione comunale, non sia
stata assicurata alcuna
garanzia alle lavoratrici perch sia conservato il proprio posto.
Chiedono un incontro
immediato e dichiarano lo stato di agitazione della categoria
e diffidano il Comune
dal proseguire nelle
procedure di apertura
delle buste, provvedendo prima che vengano instaurati interessi legittimi.

Bono: Per la
ristruttrazione
delle stazioni
dismesse lungaggini a iosa
Lex

presidente della Provincia regionale di


Siracusa, Nicola Bono,
interviene sullattivit di
valorizzazione e fruizione
di Pantalica e della Valle
dell'Anapo. Nella fattispecie si tratta delle modalit
di utilizzo di risorse attinte
dai fondi UE, il cui decreto
di assegnazione fu vistato
dalla Corte dei Conti il 5
settembre 2013 e cio oltre un anno fa, sulla base
di una progettazione gi
pronta, non a caso ammessa a finanziamento. Ma attenzione - dice Bono - non
stiamo parlando dell'intera
somma concessa, ammontante a circa 4 milioni di
euro, di cui 500 mila gi
persi per imperdonabili
ritardi dei BB.CC., ma di
appena 1/3 e cio circa un
milione e 300 mila euro,

In foto, la stazione ferroviaria di Cassaro.

destinati al recupero di due


caselli dell'ex ferrovia Siracusa-Ragusa-Vizzini, di
Villa delle Rose e dell'interramento delle tubazioni
dell'acqua, sembra per l'alimentazione di fontanelle
da realizzare lungo il corso
della vecchia ferrovia. Con
gli altri due milioni circa,
sarebbero previsti altri interventi, tra cui l'acquisto
di due trenini gommati per
trasportare i visitatori lungo la Valle dell'Anapo, nello stesso tracciato oggetto

di un altro finanziamento
UE per la realizzazione
della Green Way e cio di
una pista ciclabile. A parte
questa non chiarita possibile contraddizione della
destinazione d'uso, siamo
certamente davanti a un'attivit interessante, peccato
che a parte gli appalti per
i restauri e gli acquisti di
trenini gommati, non vi
sia alcuna idea di come realizzare la governance di
un'area, che non pu e non
potr mai decollare, senza

un progetto di gestione che


abbia una visione unitaria e
un soggetto responsabile,
oltre che finanziariamente
in grado di supportare il
conseguente sforzo organizzativo e promozionale.
Per questo motivo, ho pi
volte posto a Comuni, Regione e partenariato il tema
di come aggirare il principale nemico di Pantalica,
che consiste nell'eccessiva
frammentazione delle competenze pubbliche, che rende ingovernabile il prezio-

Ad accogliere le spoglie della martire il prefetto e il questore

Le reliquie di santa Lucia ospitate in Questura


I

l reliquiario di Santa Lucia


stato esposto nei locali della Questura, ed stato accompagnato
da Mons. Salvatore Pappalardo,
Arcivescovo di Siracusa. E stata
celebrata una Santa Messa alla
presenza del Prefetto, Armando Gradone, del Questore Mario
Caggegi, e di tutte le Autorit militari e civili della provincia aretusea. Fino alle ore 12.30 il per-

sonale in servizio ha reso omaggio


alle reliquie della Santa e Martire
Siracusana.
Levento, pregno di profonda spiritualit, fa parte delle iniziative che
la Curia Arcivescovile ha organizzato in onore della seconda visita,
in questo centro, delle spoglie di
Santa Lucia, prevista dal 14 al 22
dicembre e che vedr la Polizia di
Stato protagonista dellevento.

Un legame intenso quello che lega


Santa Lucia ai Poliziotti della Questura di Siracusa che ogni anno,
nellambito dei servizi esperiti in
occasione delle processioni cittadine della Santa Patrona, svolgono il
loro compito unendo alla consueta
professionalit unumana e partecipata emozione nellaccompagnare
il simulacro della Stessa per le vie
di Siracusa.

so sito, specie per politiche


di fruizione e valorizzazione. Ho sostenuto, inascoltato, che prima di ogni intervento di qualunque tipo
nell'area fosse necessario
definire la governance e
stabilire con chiarezza chi
fa cosa, nell'ovvio rispetto
delle rispettive competenze di tutte le entit pubbliche interessate, il cui ruolo
avrebbe dovuto essere di indirizzo e di vigilanza e non
pi di gestione.
Purtroppo - continua Bono
- nessuno ha mai raccolto le
proposte avanzate dall'Amministrazione Provinciale
negli anni e la conseguenza
stata che, a tutt'oggi, non
si ha ancora neanche un
pallido progetto di gestione
e si aspettano le gare per
realizzare opere che, come
quelle restaurate in passato, rischiano di rimanere
inutilizzate e quindi improduttive per qualsiasi ipotesi di sviuppo. L'idea della
provincia era, piuttosto, di
definire un bando per un
projet financing, contenente
l'individuazione di tutti gli
immobili da restaurare, con
risorse a carico dell'investitore, la fissazione della durata e delle relative modalit d'uso, la determinazione
del tetto minimo di risorse
da destinare alla promozione e delle garanzie per i livelli occupazionali. Sotto il
controllo di un comitato di
gestione con compiti di indirizzo e vigilanza, composto dai rappresentanti delle
varie autorit che hanno
competenze nell'area.

Cronaca di Siracusa 4

Sicilia 27 novembre 2014, gioved

CRONaCA. manca dal posto di lavoro dal 29 maggio

Dipendente Genio civile


assenteista: licenziato

La segnalazione allAssessorato regionale alla funzione


pubblica pervenuta dal dirigente dellufficio aretuseo

n dipendente del Genio


civile di Siracusa si visto
notificare la procedura di
licenziamento per giusta
causa perch si sarebbe
assentato per oltre quindici giorni. La questione
stata sollevata dal direttore del Genio civile, che
si rivolto allassessorato
regionale alla Funzione
Pubblica. La vicenda risale al 29 luglio scorso
quando il dirigente del
Genio civile di Siracusa
ha scritto all'assessorato
evidenziando la posizione
di un dipendente, assente
dal lavoro dal 29 maggio,
ovvero da due mesi non si
faceva vivo formalmente, presso il dipartimento
regionale tecnico, distaccato all'ufficio aretuseo.
Ci che pi importa che,
nemmeno la lettera di segnalazione alla Regione
ha convinto il dipendente
pubblico a ritornare sul
posto di lavoro. Ancora
ieri, infatti, quel dipendente non era ancora rientrato.
Cos, arrivato il licenziato.
Un licenziamento con
preavviso, stando al decreto firmato dal dirigente
dell'Ufficio dei provvedimenti disciplinari Pio

In foto, gli uffici del Genio civile di Siracusa.

Guida e controfirmato dal


dirigente generale della
Funzione pubblica, Luciana Giammanco. Quattro
mesi, questo il prevviso
concesso al dipendente.
Che, stando al racconto
che emerge dal decreto
di licenziamento, non si
nemmeno scomodato per
spiegare le sue ragioni.
L'Ufficio per i provvedimenti disciplinari, l'11
agosto contesta l'addebito
al lavoratore. E fissa per
il 30 settembre la convo-

cazione del dipendente


per essere sentito a sua
difesa in ordine ai fatti
contestati. Ma il verbale
di quell'incontro del 30
settembre resta sostanzialmente vuoto. Il lavoratore,
infatti, non si nemmeno
presentato. L'audizione
non espletata per assenza del dipendente,
si legge nel decreto. E le
cose nei giorni successivi non cambiano. Anche
il 10 ottobre l'Ufficio del
genio civile comunica

che risulta ancora assente


dal servizio senza avere
presentato alcuna giustificazione per tali assenze.
Passa un mese e mezzo, e
non cambia nulla. Del dipendente non c' traccia.
Cos, oggi l'assessorato
della Funzione pubblica
ha dovuto predere atto
nuovamente che il dipendente non ha ripreso
servizio e che l'assenza arbitraria ed ingiustificata si
protratta per un periodo
superiore ai 15 giorni.

Lassociazione si riunita per rinnovare le sue cariche

Pachino, Giuseppe Failla presidente


del movimento CambiaMenti

Giuseppe Failla, 45 anni, coach e consulente


aziendale il nuovo Presidente del movimento sociopolitico pachinese CambiaMenti. Lassociazione ha
riunito la sua assemblea domenica 23 novembre per
fare il punto della situazione a un anno circa dalla sua
nascita e per rinnovare le sue cariche rappresentative.
Infatti il Presidente, il Portavoce, il Segretario e tutti
i componenti del precedente Direttivo, dando seguito
a quanto definito in sede di formazione del movimento, hanno rimesso il loro mandato nelle mani dellassemblea; contestualmente anche la richiesta di alcuni
emendamenti dello statuto sono stati proposti e approvati dalla stessa. stato inoltre un momento di sintesi
importante allinterno del quale i due consiglieri comunali Franco Ristuccia e Giuseppe Tuminello hanno
voluto condividere i passi successivi da intraprendere,

quale principale forza di opposizione allattuale giunta comunale. Dopo le suddette comunicazioni si
proceduto ad eleggere per acclamazione, i 20 membri
del Direttivo e quindi allunanimit, stato eletto quale Presidente di CambiaMenti per il prossimo triennio
il Dott. Giuseppe Failla. Il nuovo Presidente, dopo
aver ringraziato tutti coloro che si sono impegnati nei
rispettivi ruoli dirigenziali del movimento ed in particolare il past-president Giuseppe Ristuccia, nominato
nel contempo dallassemblea Presidente Onorario, ha
proceduto a comunicare le principali direttrici strategiche di CambiaMenti. Il movimento intende infatti
rafforzarsi attraverso una maggiore responsabilizzazione di tutti coloro che fanno parte del Direttivo e la
creazione di un gruppo coeso in grado di far proposte,
in termini di miglioramento della vivibilit del paese,

27 novembre 2014, gioved

Cronaca di Siracusa

Sono molto
Vendita
soddisfatto
per questo ri- alloggi
conoscimen- delle Forze
to, ringrazio dellOrdine
lAssemblea
LAssessorato
dei soci e il
Regionale dellEconomia ha pubblipresidente
cato sulla Gazzetta
Ufficiale della
Giacomo
Regione Siciliana
il Modello
Bassi per la n.da 49,
utilizzare a
seguito del Bando
fiducia.

ROSOLINI

Gennuso:
Barrate
le vie di fuga

Sbarrate le vie di fuga

della Protezione civile a


Rosolini. Nessun varco
stato aperto in prossimit del cavalcaferrovia
in costruzione e adesso
si aggiunta la chiusura,
seppur parziale, della
strada di Masicugno, in
prossimit del palazzetto
dello sport. E una vergogna. Ad affermarlo il
deputato regionale Pippo
Gennuso che chiama
in causa non soltanto il
Commissario straordinario al Comune, Filippo
Gagliano, ma anche lex
Provincia e limpresa che
sta eseguendo i lavori per
quello che il parlamentare definisce linutile
ecomostro.
Facendo i dovuti scongiuri afferma Gennuso in caso di calamit
naturali la gente non
saprebbe come fuggire. Uno scandalo che si
aggiunge alla beffa di
unopera inutile che ha
spaccato la citt in due
parti. Su questa vicenda
ci sono fortissime responsabilit del Commissario
ed anche della prefettura
di Siracusa. Nellincontro
avuto con limpresa ci
sono state soltanto chiacchiere da bar e nessun
verbale stato sottoscritto. Questo non modo di
garantire la cittadinanza
nellambito della sicurezza. Per non parlare
dei danni economici
che la mancanza di un
varco nella strada statale
115, sta provocando agli
operatori commerciali.
Sono ormai collassati
e soprattutto isolati. Chi
li ripagher da questi
enormi danni economici?
Poi non ci sono interlocutori nellex Provincia
regionale di Siracusa
per la mancata nomina
dei nuovi commissari e
nellente di via Malta non
garantita neppure lordinaria amministrazione.
Questo il risultato della
pseudo riforma di un
presidente della Regione,
inadeguato a governare la
Sicilia. Vorrei ricordare
prosegue Gennuso che
lopera dellecomostro
stata voluta dalla Provincia regionale.

Sicilia 5

In foto, il sindaco di
Noto, Bonfanti.

Il sindaco di Noto nel direttivo


dellassociazione beni italiani
LAssemblea

nazionale dellAssociazione Beni Italiani,


Patrimonio Mondiale Unesco, tenutasi
a Vicenza, gioved
scorso, ha deliberato
la nomina del Sindaco di Noto, Corrado
Bonfanti, a componente del Consiglio
Direttivo nazionale
dellAssociazione.
Il riconoscimento,
di alto prestigio per
il nostro Sito Seriale
Le Citt del Tardo Barocco del Val
di Noto e la citt
capofila Noto, rap-

presenta un attestato
di stima e di riconoscimento per il lavoro finora svolto e la
consapevolezza che
lazione avviata possa essere desempio
e di stimolo per tutti
i soci dellAssociazione.
Cos stata commentata la notizia dal
primo cittadino, che
ha, altres dichiarato: Sono molto soddisfatto per questo
riconoscimento, ringrazio lAssemblea
dei soci e il presidente Giacomo Bassi

per la fiducia accordata; sar a servizio


dellAssociazione
e garante degli otto
Comuni
patrimonio dellumanit. A
causa di altrettanti
impegni istituzionali
in Citt, a Vicenza si
recata lAssessore
al ramo, Cettina Raudino: Il Comune di
Noto, nella persona
del Sindaco Bonfanti entrato a far
parte del Consiglio
direttivo, si tratta di
una rappresentativit
molto importante che
rafforza responsabi-

lit nella gestione e


inclusione in processi e scambi nazionali.
In questa occasione
ho lanciato un appello perch lAssociazione appoggi la
nostra protesta contro le trivellazioni
spiegando le ragioni
della nostra preoccupazione e illustrando in breve percorsi
fino ad ora in atto. Il
Presidente, Giacomo
Bassi, sindaco di San
Gimignano ha dato
ufficialmente disponibilit a recepire
la segnalazione e a

condividerla con il
Consiglio direttivo e
quindi a sostenerci a
livello nazionale. Al
mio intervento si
accodato lAssessore del Friuli, che sta
conducendo la stessa
battaglia, avanzata
dal governo regionale. Grande attenzione stata riservata
alla questione ance
perch lungo tutto lo
Stivale tante sono le
Comunit interessate
a proteggere le proprie culturali e naturalistiche.
E.V.

il ringraziamento del presidente del quartiere, Scarso

Raccolte 800
firme per i
bus navetta

n grazie a tutti,
residenti e non, che
con la loro firma,
hanno aderito alla
petizione promossa
dalla Circoscrizione Ortigia avente
oggetto la modifica del percorso del
Bus-Navetta, affinch la stessa potesse transitare per Via
Maestranza. Sono
state pi di 800 le
adesioni che hanno
supportato la nostra

"Azione" durata parecchi mesi, e che ha


visto la Giunta Comunale fare un passo
indietro modificando,
attraverso una Delibera, il percorso della
Navetta.
Modifica che il Consiglio di Circoscrizione Ortigia aveva proposto, sia al Signor
Sindaco
Giancarlo
Garozzo sia all'Assessore alla Viabilit
Silvana Gambuzza,

In foto, bus navetta.

gi dal giorno dell'inaugurazione dello


stesso servizio svoltasi al Molo Sant'Antonio. Cos come
accaduto per la modifica del percorso della

Navetta in Ortigia, il
Consiglio di Circoscrizione, si rende
disponibile a proporre
all'Amministrazione
Centrale attraverso
l'Assessore Gambuz-

za, idee e suggerimenti per migliorare la viabilit in


Ortigia, anche se
ci ci viene difficoltoso, a causa
della insufficiente
disponibilit dello
stesso Assessore,
che, tra rinvii e telefonate senza risposta, purtroppo,
ci rende difficile
avere un incontro
con lei per esporre le nostre proposte che in realt
non sono altro che
"espressione della
volont dei residenti d'Ortigia". Nonostante ci, restiamo
sempre a completa
disposizione.

per la cessione
in propriet degli
alloggi destinati
alle Forze dellOrdine gi inseriti nei
piani di vendita e
rimasti invenduti,
pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale
della Regione Siciliana n. 43 del 10
ottobre 2014. Lo
dichiara lOn. Vincenzo Vinciullo.
Chi fosse interessato ad acquistare
uno degli alloggi,
dovr fare domanda allAssessorato
dellEconomia della Regione siciliana. Pu partecipare
al presente concorso colui: che sia
in possesso della
cittadinanza italiana; che sia o sia
stato appartenente
ai seguenti Corpi
ed Amministrazioni: Polizia di Stato,
Arma dei Carabinieri, Guardia di
Finanza, Polizia
Penitenziaria
c) che presti, o
che abbia prestato,
la propria attivit
lavorativa nel territorio della Regione
siciliana (per il
personale non pi
in servizio saranno
prese in esame
soltanto le richieste
avanzate da chi sia
stato congedato
per invalidit o
per vecchiaia o per
anzianit), che non
sia, unitamente al
nucleo familiare
convivente, titolare del diritto di
propriet, di uso,
di abitazione di
pi di un alloggio
adeguato alle proprie esigenze; sono
comunque esclusi

Cronaca di Siracusa 6

Sicilia 27 novembre 2014, gioved

Dal Ministero
pervenuto
linput al Provveditorato
regionale agli
istituti di pena
per verificare
in dettaglio
che cosa sia
realmente
accaduto e
scoprire responsabilit
e omissioni

di Concetto Alota

er la maxi rissa nel


carcere di Siracusa
denominato
di
Cavadonna,
prendendo il nome della
contrada in cui si trova ubicato, del 20 novembre scorso, sono
scattate le polemiche a
ventaglio e ora dal Ministero della Giustizia
vogliono un colpevole
a tutti i costi e capire i
motivi, come e perch,
compreso le fughe di
notizie sullaccaduto e
dove i media hanno riportato laccaduto con
dovizia di particolari a
tutti i livelli; insomma,
una testa da sacrificare,
da tagliare, da incolpare
nello stile classico italiano a cose accadute.
Infatti, per il prossimo
5 dicembre si aspetta
una visita ispettiva da
parte del Provveditorato Regionale dellAmministrazione
Penitenziaria (competenze
per la Sicilia quello di
Palermo), al fine di appurare dove si trova la
falla del sistema, dopo
la Direttiva Europea
sulle condizioni dei nostri detenuti.
Sotto accusa la sorveglianza dinamica, che
nonostante la riforma
del Corpo della Polizia
Penitenziaria preveda
la partecipazione alle
attivit trattamentali,
nel corso degli anni
si doveva consolidare un modo dessere
professionale fondato
sul controllo-custodia
dei detenuti, finalizzato prevalentemente a
prevenire fatti e azioni
che possono compromettere la sicurezza
allinterno delle mura
carcerarie, evasione,
risse, aggressioni, danni, compresa la stessa
incolumit personale,
come i suicidi, lautolesionismo; il tutto a vista e senza il supporto
e luso di attrezzature
elettroniche, telecamere o altro; ma la realt
invece un autoalimentarsi di un sistema
organizzativo e della
gestione che colposamente, a ogni verificarsi di eventi violenti,
ha il solo scopo di accertare semplicemente
cosa gli uomini della
polizia
penitenziari
abbiano effettivamente e fisicamente fatto
per prevenire levento,
in un certo senso una
sorta dindagine senza
lindagine. Un sistema,
quello della sorveglianza dinamica, che
forse stato messo in
atto frettolosamente e

Il
carcere
di
Cavadonna. Sotto,
detenuti in cella.

Maxi rissa in carcere


Arrivano gli ispettori
che ha, di fatto, solo e
sempre indagato sulla condotta dellunico
agente della polizia
penitenziaria di sezione presente. Una sorveglianza a vista che
impossibile da effettuare e tenere sotto il controllo costante, il tutto
con lunico obiettivo e
oltremodo non trasferibile e da mettere in
atto con la finalit della
pena stessa.
Anche
allindomani della maxi rissa al
carcere di Cavadonna,
sottaccusa furono le
disposizioni del Ministero che, accogliendo
una specifica direttiva
dellUnione europea,
ha disposto di attivare
la sorveglianza dinamica durante il corso della
giornata: I detenuti di
ogni singola sezione
spieg Sebastiano
Bongiovanni, segretario dellUgl penitenziari devono essere
lasciati liberi di circolare nei corridoi con
le celle aperte. Questo
per venire incontro alle
esigenze vitali dei detenuti, che nelle nostre
carceri sono costrette
a vivere nelle celle in
numero superiore a
quelli consentiti. Accade, quindi, che le celle
sono aperte alle 8 del
mattino per essere richiuse alle ore 19.30.
In tutto questo tempo, i
detenuti possono circolare senza problemi.
E nello specifico caso
del carcere di Siracusa
in una sezione vivono
dai 100 ai 110 detenuti,
sorvegliati in tutto questo periodo di tempo da

un solo agente di polizia penitenziaria. Se


da un lato diminuito il
carico di lavoro per noi
agenti spieg ancora
Bongiovanni di certo diminuita la sicurezza dellistituto, dei
detenuti e degli agenti
di polizia penitenziaria. La rissa scoppiata
a Cavadonna il frutto
di questo stato di cose.
Non possibile per noi
controllare ogni singolo
detenuto come potrebbe avvenire nel caso in
cui siano ristretti nelle celle. Non solo, ma
stando cos a contatto,
facile che scattino scintille per un nonnulla.
Nella maxi rissa di
Cavadonna, vennero
alle mani un gruppo
di detenuti extracomunitari con un altro
di catanesi. Venendo a
mancare lequilibrio,
la situazione precipit.
Bast poco, infatti, per
accendere la miccia e
scatenare il putiferio
nella sezione comu-

ni.
In questi casi spieg
ancora Bongiovanni
lagente di sorveglianza alla sezione lanci
lallarme. In breve tempo arrivano in sezione
non meno di una decina
di colleghi la cui sola
presenza costituisce un
deterrente per tutti i detenuti, coinvolti nella
rissa. Difficile potere
trovare il responsabile o i responsabili da
cui scaturita la baraonda. Ma lindagine
aperta dalla magistratura lindomani della
maxi rissa cercher di
venire a capo della situazione. Il problema
costituito dal soprannumero di detenuti .
conclude Bongiovanni
Sia a Brucoli che a
Cavadonna vi sono 550
detenuti, troppi, pi del
doppio, per la capienza
effettiva dei due istituti
penitenziari.
Intanto, oltre alla visita degli ispettori del
Provveditorato Gene-

Sicilia 7

27 novembre 2014, gioved

rale delle Carceri prevista per il prossimo


5 dicembre, una nuova sezione in fase di
competamento
per
essere aperta a giorni
presso lo stesso carcere di Cavadonna in un
plesso attiguo, dove dovrebbero essere ospitati
altri cento detenuti, e
con lo stesso organico
di appena 250 agenti
di polizia penitenziaria,
contro i circa 550 detenuti che con i nuovi
100 diventerebbero circa 650, quindi coprire
i turni sar ancora pi
duro, se non arriveranno i rinforzi pi volte
auspicati da parte dei
sindacati di categoria.
Anche per il carcere
di Noto si formularono gi criticit per le
vetuste condizioni del
plesso, ormai vecchio,
ma l gli interessi ministeriali
affrontano
una condizione diversa;
infatti, i detenuti-lavoratori sfornano armadietti, tavolini e sedie,

Totale detenuti nelle carceri italiane al 31


ottobre del 2014: 54,207 di cui 17,578 stranieri;
Detenuti per droga a giugno del 2014:
17,578 di cui 7,918 stranieri;
Usciti per effetto della legge 199/2010:
15,403 di cui 4,604 stranieri;
In Sicilia al 31 ottobre del 2014 nei 24 istituti di pena il totale dei detenuti di 6,053,
mentre, secondo i sindacati di categoria,
lorganico in Sicilia degli agenti di polizia
penitenziaria carente di oltre mille uomini, con pochi agenti e troppi detenuti.

come tanti altri lavori


di falegnameria per il
fabbisogno negli stessi
istituti di pena sparsi
per la Sicilia e oltre lo
Stretto. Si parl di realizzare un nuovo carcere penale nel territorio
di Noto, ma dal Ministero fanno da sempre
sapere che mancano i
fondi necessari. E per
lo svuota-carceri e la
riforma dellintero apparato del sistema penitenziario, in Italia un
percorso che ormai da
anni sembra procedere
alla cieca tra scelte assurde e incoerenti quasi
al limite di una politica
criminale. Il Ministero della Giustizia in
merito invi a titolo di
informativa ai sindacati
uno "Schema di decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri con
allegato il "Regolamento di organizzazione del
Ministero della Giustizia e riduzione degli
Uffici dirigenziali e
delle dotazioni organiche del Ministero della
Giustizia", relativo alla
spending review. E che
cosa prevedeva la nuova riorganizzazione?
Tagli e tagli: riduzioni
dei ruoli dirigenziali,
di educatori, cinque
provveditorati regionali, assistenti ma anche
di uffici strategici per la
lotta alle organizzazioni mafiose presenti sul
nostro territorio, mafia,
camorra e ndrangheta
e anche quelle meno
conosciute ma presenti,
con il risultato di meno
controllori, cos come
meno controlli delle
strutture penitenziarie
e di chi deve scontare
la pena fuori dal carcere, con il sinistro risultato di mettere a dura
prova e in pericolo la
sicurezza pubblica sia
allinterno delle carceri sia allesterno, tra
le strade delle citt gi
martoriate da fatti di
cronaca nera, abbastanza violenti oltre i limiti

Cronaca di Siracusa

Proposte alla Commissione Antimafia

Confisca dei beni


ai mafiosi: la legge
italiana valorizzata
N

ellultimo anno sono


state registrate importanti prese di posizione,
a livello istituzionale europeo e nazionale per il
contrasto alle nuove mafie e alla corruzione, che
hanno sollecitato ladeguamento della legislazione di riferimento, il
coordinamento organizzativo
sovranazionale
della giustizia, il rafforzamento del sistema investigativo. Per la prima
volta il Parlamento europeo ha approvato un
documento di analisi e di
indirizzo sulla esistenza
e sulla pericolosit delle
mafie a livello dellUe;
la Commissione Europea ha licenziato una relazione sulla corruzione
particolarmente diffusa
nel nostro paese; il Parlamento europeo ha predisposto una bozza di direttiva sulla confisca dei
beni proventi dei reati di
mafia e corruzione.
In Italia le Commissioni Garofoli e Fiandaca hanno presentato
le loro relazioni finali
per una moderna politica antimafia contenenti
proposte specifiche di
modifica del Codice delle misure di prevenzione e di nuove norme di
contrasto del fenomeno
criminoso. Dagli orientamenti europei e dalle
proposte delle due commissioni si possono sinteticamente dedurre le

seguenti priorit, che le


organizzazioni sottoscriventi condividono:
Armonizzare le legislazioni dei paesi aderenti
allUe con lintroduzione nei loro codici penali:
il reato di partecipazione alle organizzazioni
criminali, valorizzando
adeguatamente lesperienza italiana della legge Rognoni-La Torre e
considerando le particolarit nazionali nei limiti
del prioritario obiettivo
di garantire la pi efficace cooperazione giudiziaria internazionale;
la confisca dei beni proventi del reato; la regolamentazione del riuso
sociale dei beni confiscati alle mafie; il coordinamento europeo per
favorire la confisca in
paesi terzi; Superare le
diverse criticit emerse
con lapprovazione della legge 159/2011 (c.d.
Codice Antimafia), quali
i tempi brevi di prescrizione rispetto a quelli
lunghi del processo, le
disfunzioni tra sequestro
e confisca del bene, la
sua continuit produttiva
e il riuso sociale; rivedere lintera gestione dei
beni sequestrati e confiscati compresa quella
del FUG per impedire
che patrimoni immobiliari e finanziari possano rimanere inutilizzati
e
perdersi;lAgenzia
nazionale dei beni se-

questrati e confiscati
deve essere potenziata
e accompagnata da una
governance partecipata
dalla rappresentanza degli interessi sociali; regolamentare e armonizzare
lamministrazione giudiziaria dei beni confiscati
alle mafie considerando
la tipicit del fenomeno
criminale e lurgenza di
dimostrare che lamministrazione dello Stato e
della Giustizia sono trasparenti e pi efficienti
del sistema mafioso; attivare i tre miliardi, attualmente congelati nel Fug,
quale fondo di garanzia
e di rotazione affinch
le aziende sequestrate
non escano dal ciclo produttivo e dal mercato; in
parte usarli per la gestione dei beni confiscati destinati agli enti pubblici
e per il rafforzamento
operativo della giustizia e lincremento dei
fondi per le vittime di
mafia, di racket e usura.
Realizzare in tempi brevi lAnagrafe nazionale
antimafia per il rilascio
in tempi veloci della certificazione antimafia ai
soggetti richiedenti.
Da tempo la cosiddetta
finanziarizzazione
delle mafie, adeguatesi
allevoluzione del sistema economico globale,
ha generato nuove reti
transnazionali criminose. Esse vanno analizzate in profondit dalla

In foto, simbolo di mafia: soldi e sangue.

Commissione parlamentare Antimafia. Potr servire da esempio quanto


ha fatto, con le relazioni
conclusive del 1976, la
Commissione Antimafia
che descrisse il volto
nuovo delle associazioni di stampo mafiose e
dalle quali nacquero la
tipizzazione del reato e
la confisca dei ben della
legge Rognoni-Torre.
Oggi la Commissione ha
il compito storico di:
indagare le moderne
forme del sistema politico-mafioso-corruttivo
per predisporre ladeguamento della legislazione;
sollecitare il Parlamento e il Governo affinch
da subito le loro agende
politiche prevedano i
tempi di approvazione di
norme per colpire lautoriciclaggio e i nuovi reati
finanziari;
pervenire allapprovazione della proposta di
legge di iniziativa popolare sulla tutela del lavoro nelle aziende confiscate gi in discussione
alle Camere;
rafforzare nel rispetto
della privacy le pratiche
e i sistemi investigativi
per colpire le reti criminose.
-inserire
stabilmente
nei programmi scolastici linsegnamento della
Storia dellAntimafia
sociale, politica, istituzionale nellItalia con-

temporanea:
La diffusione della corruzione rende il nostro
paese poco attraente per
gli investimenti esteri;
vanno rimosse le remore
per una politica rigorosa
anticorruttiva
migliorando e rendendo incisiva la legge Severino e
il conflitto dinteresse;
deve essere introdotto
nel nostro sistema giudiziario lobbligo della
sospensione della candidabilit di ogni soggetto rinviato a giudizio
per reati di mafia e contro la pubblica amministrazione. Il prossimo
semestre dellUe presieduto dallItalia pu essere loccasione buona
per introdurre il coordinamento e il monitoraggio a livello europeo e
a livello internazionale
delle pratiche di contrasto della criminalit economica e finanziaria, del
riciclaggio e dei paradisi
fiscali per arrivare a una
regolamentazione politica dei mercati globali
e sottrarli alle logiche
della finanza speculativa che hanno generato la
pi grande crisi del dopoguerra.
I firmatari del documento sono Centro dAccoglienza Padre Nostro,
Centro Pio La Torre
Onlus, Fondazione Rocco Chinnici, Libera, Coordinamento Siciliano
Sos Impresa.

Il conducente di unautomobile estratto dalle lamiera della propria vettura

Incidente
spettacolare
sulla 114

Erimasto ferito dopo un volo con la sua


automobile. Poteva avere conseguenze pi
gravi lincidente avvenuto alle ore 21.20,
di marted scorso quando una squadra
dei Vigili del Fuoco della sede centrale

intervenuta per soccorrere il conducente di


unautovettura Renault Megane che, per
cause in via di accertamento da parte dei
Carabinieri, ha perso il controllo del proprio mezzo: il veicolo, dopo aver sbattuto
su un cordolo posto lungo la SP ex 114, si
capovolto, fermandosi dopo circa 100 metri.
Allarrivo dei Vigili del Fuoco, alluomo, un
ventunenne di Modica, erano gi state prestate le prime cure da parte del personale del
118; dopo il trasporto in ospedale e i rilievi
del caso, il mezzo stato posto in sicurezza
e rimosso dalla sede stradale.

societ 8

di Santo Lauria

l libro-pamphlet
di Pietrangelo Buttafuoco dal titolo
Buttanissima Sicilia e dal sottotitolo
Dallautonomia a
Crocetta, tutta una
rovina, ha richiamato alla mia memoria un libro americano dellultimo
dopoguerra dal titolo Furore di John
Steinbeck. Il libro
di Buttafuoco, dalla
prima allultima pagina, sprigiona infatti furore contro
tutto e contro tutti,
un furore che chiaramente deriva dal
suo amor di Patria,
dalla sua rabbia e
dal suo amore per
la Sicilia. Diciamo
che un libro di
furore patriottico
contro coloro che
hanno fatto della
Sicilia uno scempio
riducendola ad una
fogna, per cui egli
chiede il commissariamento della Regione.
Vorrebbe che Renzi nominasse un
commissario
per
governare la Sicilia
e porta lesempio
del Prefetto Mori
inviato in Sicilia
da Mussolini per
eliminare la mafia.
Egli forse lo ignora,
ma il prefetto Mori
faceva retate e poi
tentava di separare
il loglio dal grano.
In sostanza arrestava anche le persone
oneste. Come del
resto ha fatto il procuratore Caselli, arrestando tutti i pi
grandi imprenditori
siciliani con laccusa di connivenza
con la mafia, facendo fallire, ovvero liquidando due grandi banche siciliane
come il Banco di
Sicilia e la Cassa di
Risparmio che, nel
dopoguerra, aprivano i loro sportelli anche in borghi
dove non erano ancora arrivate la luce
e lacqua, per cui
allestivano un ufficio fornendolo di
cassaforte, paratia,
tavolo e sedie ma
privo del servizio
igienico,
tenuto
conto che nelle vicinanze, a quattro

Sicilia 27 novembre 2014, gioved

Storia, furore
contraddizioni... eventi
da non dimenticare
passi, cera un ponte.
Questo per significare che le banche
erano in anticipo
sullo Stato. Eppure,
bastato un magistrato, dopo un
secolo e mezzo di
vita, a distruggerle ovviamente col
concorso degli amministratori di Palermo capitale.
Tutta colpa dei siracusani in quanto la capitale era
Siracusa tanto che i
musulmani, quando
sbarcarono a Mazara con un potente
esercito comandato
dal giureconsulto
Ased, mossero subito verso Siracusa.
Ma gli eroici siracusani, con laiuto
delle navi bizantine che bloccarono
il porto, respinsero
i musulmani che,
dopo aver dato fuoco al loro ormai
inutile naviglio, si
ritirarono a Mineo,
dove Ased mor.
I musulmani, dopo
aver
conquistato
quasi tutta la Sicilia
compresa Palermo,
tornarono dopo settantanni e distrussero Siracusa, uccidendo quasi tutti

gli abitanti. Essi,


quindi, elevarono
a capitale Palermo,
capitale confermata
poi dai Normanni.
Si tratt di un grande eroismo negativo. E fu un gravissimo danno per la
Sicilia, essendo le
direzioni generali
delle due banche a
Palermo.
Ma nella tradizione piemontese
larresto degli innocenti per punire i
colpevoli.
Il generale Govone, eroe nella battaglia di Balalaika
col grado di maggiore, dopo lUnit
dItalia, in luogo

di andare a cercare
i renitenti alla leva
datisi alla macchia
(I siciliani non erano abituati al servizio militare), faceva
arrestare i loro familiari e ordinava di
dare fuoco alle loro
case! Limpotenza
delle Forze dellOrdine e della Magistratura degenerava
in arbitrio, prepotenza e crudelt, facendo della Sicilia
una colonia!
Occorre sospendere
per almeno un paio
danni la democrazia. Del resto sono
gli stessi cittadini i
quali, astenendosi
dal voto, chiedono

una
sospensione
della democrazia.
Ma questo non significa che il popolo sia migliore della
sua classe dirigente: ha solo espresso
democraticamente
il suo pensiero. Per
cui non va commissariata solo la Sicilia
ma tutte le Regioni e
tutti i Comuni, i cui
consiglieri hanno in
parte dimostrato di
essere degli straccioni, senza orgoglio e senza dignit,
ridotti addirittura a
usare il pubblico denaro per comprare
un paio di mutande.
Un commissario o
un governatore no-

minato dal Governo per le Regioni e


un podest per ogni
Comune. Sindaci e
Consiglieri tutti a
casa. Governatori e
podest vanno coadiuvati e, nello stesso tempo, controllati
dai Segretari, i quali
rientreranno in servizio come funzionari del Ministero
degli Interni, mentre
in atto, pur essendo
stati vincitori di un
pubblico concorso,
sono ridicole prede
dei ridicoli sindaci
che possono, a loro
piacimento, assumerli o licenziarli.
Una stupida facolt concessa loro da
Bassanini neanche
fossero stati sguatteri giornalieri.
Daltra parte la rielezione di Napolitano e la formazione
di un governo di coalizione di destra e
sinistra non ha forse
significato una momentanea sospensione della democrazia?
Come al solito, ho
divagato. Ma torniamo al nostro
Buttafuoco e al suo
furore. Il titolo del
pamphlet contraddetto dal sottotitolo.
Se la Sicilia una
fogna, se la Sicilia
una terra ridotta a scempio, non
pu essere chiamata
buttanissima ma
semmai buttanazza, cio una zoccola vecchia e rugosa,
dalla voce rauca per
la gola bruciata dal
fumo e infettata da
altri elementi innominabili.
La Sicilia unisola
bellissima, sdraiata
sul Mare Nostrum,
sempre pronta, con
le sue coste aperte,
verso gli innumerevoli popoli che nei
millenni si sono alternati ad amarla o
a violentarla.
Sosteneva lo storico Michele Amari:
Per mestieri invertir lordine naturale del racconto,
divisar prima i fatti generali che noi
possiamo dedurre;
e poi venire con
quella scorta ai fatti
esteriori, alla scorza
della storia che ritraggono i cronisti.

27 novembre 2014, gioved

Sicilia 9

Al via i festeggiamenti
dellImmacolata 2014

Anche questanno atteso lincontro della citt con la Vergine


Maria.
Quella
tradizione mista
di fede, preghiera e partecipazione, cappelli
azzurri e zuccaro, che apre le
porte al sacro
ricordo della nascita di Ges, il
Natale, che mai
come di questi
tempi ci chiede
di avvicinarci a
Dio e la Madre
Vergine.
La
Festa
dellImmacolata 2014 sar
viva tra i cittadini di Siracusa
che
attendono
incessantemente l8 Dicembre per vedere
la statua della
Madonna
sulla vara per
le storiche vie
di Ortigia, un
giorno in cui
anche le pietre della storia
sono intrise di
fede. Tutta la
citt ha vissuto
questanno linaspettata e repentina chiusura
per mancanza di
sicurezza della
Parrocchia San
Giovanni Battista allImmacolata, meta di
pellegrini e turisti ma anche
fulcro dellantico
quartiere
della Giudecca
ma la Vergine
Maria ha posto
la sua mano e
volont di stare tra i fedeli; a
cospetto di dicerie da mesi, i

Il programma questanno prevede linizio dei festeggiamenti giorno 27 Novembre alle 18 con il benvenuto a Don Flavio Cappuccio
festeggiamenti
dellImmacolata ci saranno, organizzati
presso la vicina dalla Chiesa

ecclesiastica,
lasciando
comunque anche
una
notevole
tristezza nellisola di Ortigia

da
spirituale
della comunit
dellImmacolata Concezione.
Il 29 con inizio
alle 3 di mattina

deli. Da giorno
30 Novembre a
giorno 7 dicembre la Chiesa
di San Filippo
Apostolo
sar

I cittadini di
Siracusa che
attendono incessantemente
l8 Dicembre
per vedere la
statua della
Madonna sulla
vara per le
storiche vie di
Ortigia

In alto, la chiesa dellImmacolata,


a sinistra, la locandina di quest'anno,
sopra, la processione in Ortigia.

di San Filippo
Apostolo.
Tra
laltro
dopo
nove anni di dedizione ai poveri, agli abitanti
ed ai fedeli del
quartiere, Padre
Marco Tarascio
stato trasferito
in altra parrocchia della citt
a continuare la
sua
missione

del quale stato protagonista


quotidianamente tra la gente.
Il
programma
questanno prevede
linizio
dei
festeggiamenti giorno 27
Novembre alle
18 con il benvenuto a Don
Flavio Cappuccio nuova gui-

la
tradizionale ATTURNA,
giro del Corpo
Bandistico
di
Siracusa per le
stradine dOrtigia a suonare la sveglia
ai
concittadini per linvito
alla SVELATA
quando, alle ore
5, Maria svela il
suo volto ai fe-

protagonista
della
Novena
che
appuntamenti
giornalieri di fede, il
Santo Rosario
e la Santa Messa per arrivare a
giorno 8 Dicembre nel quale la
giornata inizier
con laccoglienza delle Sacre
Reliquie di San-

societ

ta Lucia con la
presenza della
Deputazione,
proseguir con
la Santa Messa
presieduta
da
Salvatore Pappalardo Arcivescovo Metropolita di Siracusa.
Alle 16 lappuntamento con la
consacrazione
dei bambini al
cuore immacolato di Maria
anticiper il momento solenne
dellinizio della processione
della
Vergine
dalla
Chiesa
di San Filippo
Apostolo per le
vie: Piazza San
Filippo, Piazza
Corpaci (sosta
e preghiera davanti alla Parrocchia dellImmacolata),
via
Gargallo, Mergulenzi, via dei
Santi Coronati,
via delle Maestranze,
Via
Roma,
Piazza
Minerva, Piazza
Duomo,via
Landolina, via
del
Colleggio,
via
Ruggiero
VII, Porta Marina, via Savoia, largo XXV
Luglio,
corso
Matteotti, piazza Archimede,
via delle Maestranze,
via
della Giudecca,
piazza San Filippo e rientro
del
simulacro
in chiesa. Qui i
cappelli azzurri si uniranno ai
cittadini al grido
di Viva Maria
per il saluto alla
Madre Vergine.

societ 10

Sicilia 27 novembre 2014, gioved

Tabuizzare ogni violenza


contro la donna

Spesso anche i cri-

stiani non comprendono o faticano a


comprendere le motivazioni profonde di
quella che dovrebbe
essere letica, la morale pratica, che pu
e deve regolare le
relazioni fra persona
e persona, anche fra
donna e uomo. La
rivelazione biblica
attesta che Dio cre
luomo a immagine di Dio, li cre
maschio e femmina.
E Dio li benedisse (Genesi 1,27).
La donna colei
che sta a fronte
delluomo, a significare la connessione
stretta, alta, esistente
tra i due. La parola
benedicente di Dio
li tocca entrambi in
pari misura. E luomo stesso non pu
non riconoscere che
la donna osso del
mio osso e carne della mia carne (Genesi 2,23).
questa la prima
ragione per la quale
ogni violenza contro
ogni donna sconosciuta o vicina di
casa, moglie, madre,
figlia, ma anche semplice vicina di posto
sullautobus deve
non solo essere rigettata ma deve diventare vero e proprio tab. Violenza
verbale e fisica, persecuzione e assalto
sessuale, sfruttamento della prostituzione ma anche sfruttamento in famiglia,
sono comportamenti
che vanno tabuizzati.
Ogni violenza contro
di lei violenza contro me stesso, contro
il mio osso e carne.
Di pi, violenza diretta contro la sola
immagine di Dio ci
ha dato di se stesso:
lessere umano.
Certo, non facile
tabuizzare
questo
genere di violenza,
come non fu facile
rendere tab lincesto, come non sar
facile rendere tab
la guerra. Ma non

Ogni violenza contro di lei violenza contro me


stesso, contro il mio osso e carne
impossibile. A tale
scopo occorre una
riforma
profonda
della coscienza personale degli individui. Occorre formare
coscienze e motivare

Matteo 1,19). Si dir


che i tempi sono
cambiati. Vero, ma
da dimostrare che
siano mutati in meglio. Ecco dunque
un uomo che sembra

gala (=magdalena),
Giovanna moglie di
Cuza (amministratore di Erode!), Susanna e altre donne avevano contatti
frequenti con Ges e

contra la donna di
Sichar, fa una cosa
che nessun maestro (rabb) avrebbe
fatto mai: la ascolta. Dialoga con lei,
le pone domande,

Di pi, violenza diretta


contro la sola
immagine di
Dio ci ha dato
di se stesso:
lessere umano.

Nelle foto, immagini eloquenti


di violenza sulle donne e slogan
per fermare ogni tipo di aggressione.

ad accogliere ideali alti, recuperare o


creare ex novo nobilt danimo, proponendo
modelli
esemplari.
Quando Giuseppe si
avvede che Maria
incinta, essendo un
uomo giusto pensa
di lasciarla di nascosto per non esporla alla vergogna
(la vergogna di una
donna che poteva
aver tradito la fiducia del suo uomo;

rinunciare alla difesa


del proprio onore di
macho per consentire alla moglie di
seguire la via che lei
sembra aver scelto.
Non solo egli non le
usa violenza alcuna,
ma si comporta e si
preoccupa per evitarle ogni infamia.
Chi vuole consideri
letica di Giuseppe.
Ges ebbe contatti giornalieri con
donne. Maria del
villaggio di Mad-

con gli apostoli, diversi dei quali, come


Pietro, erano sposati
(Luca 8,2). La narrazione evangelica
lascia trasparire che
i loro rapporti furono improntati a
rispetto, onore, stima, considerazione,
affetto, purezza.
proprio sicuro che
questa nostra societ
non abbia bisogno di
ricuperare questi valori?
Quando Ges in-

ne ascolta le risposte, e le apprezza!


(Giovanni 4,7 ss.).
Quanti si dicono discepoli di Cristo non
dovrebbero seguirne
lesempio paziente,
saggio, intelligente, rispettoso verso
la donna? Quanti
fidanzati e mariti
spesso non ascoltano neppure ci che
le loro donne hanno
da dire
Ma la motivazione pi profonda per

la tabuizzazione di
ogni violenza contro
donne risiede in una
parola dellEvangelo: nel Signore o
anche in Cristo.
Basta leggere qualche brano del Nuovo
Testamento per comprendere come questa piccola espressione possa illuminare
anche i rapporti tra
uomo e donna cristiani.
Lattributo
Signore - Cristo
diventato per noi
usuale, al punto che
non se ne coglie pi
il senso profondo.
Signore termine
che indica la signoria
di Ges risorto e
quindi vivente (Romani 1,4). Il cristianesimo non n
mai stato la religione della morte e dei
morti. Cristo Ges
vivo! E nel Signore
n la donna senza
luomo, n luomo
senza la donna. Infatti, come la donna viene dalluomo,
cos anche luomo
esiste per mezzo della donna, e ogni cosa
da Dio (1 Corinzi
11,11). La risurrezione di Cristo pu dunque trasformare nel
profondo i rapporti
tra donna e uomo: tra
i due c una mutua
dipendenza, ed entrambi vengono e dipendono da Dio che
vuole lo sviluppo
armonioso delle persone singole come
della coppia umana.
Ogni violenza va tabuizzata. Ogni falso
senso dellonore va
escluso. La violenza va sostituita con
i valori alti cui si
accennato. (Chiesa
di Cristo in Siracusa.
Incontri del mercoled, conversazioni
bibliche ore 19.30
e della domenica,
culto al Signore ore
10.30. Via Modica,
3 di fronte Istituto
F. Insolera. Informazioni: 340.4809173
0931.24639. email:
chieasadiristo@alice.it)

27 novembre 2014, gioved

uno slogan che invita a riflettere, perch ogni anno in Italia muoiono mediamente 50 bambini

Chi salva un bambino


salva il mondo intero

Sicilia 11

societ

ambiente

Nuova ordinanza
gestione dei rifiuti: Vogliamo
Pachino pulita,
Gli istituisti di Siracusa e provincia aderiscono i cittadini
collaborino
con grande entusiasmo al progetto

Conoscere per salvare

stato lobiettivo di circa


80 maestre dell Istituto
Comprensivo "G Messina" di Palazzolo Acreide,
che ieri hanno partecipato
alla prima giornata dedicata alla guida della disostruzione e delle manovre
necessarie da effettuare
in un bambino colpito da
soffocamento. Differenti
istituti di primo grado, di
Siracusa e provincia hanno gia' aderito al progetto
gratuito che verra' sviluppato con date pianificate
per tutto il 2015.
Chi salva un bambino
salva il mondo intero
uno slogan che invita
a riflettere, perch ogni
anno in Italia muoiono
mediamente 50 bambini
a causa dellingerimento
accidentale di un oggetto
estraneo (caramella, pallina di gomma, bottone).
Chi assiste il bambino,
spesso, non conosce le
giuste manovre da fare e,
cosa pi grave, peggiora
la situazione.
Mettere le dita in bocca, prendere per i piedi
il bambino sono ma-

In foto, un momento dellincontro.

novre sbagliate. Esiste


il giusto intervento e
per questo la dirigente
scolastica dellIstituto
Comprensivo G. Messina
di Palazzolo Acreide, la
dott.ssa Egizia Sipala, ha
scelto di far conoscere ai
docenti come intervenire.
Un progetto, quello sulla
disostruzione realizzato
in collaborazione con
il Comune di Siracusa,

l'Ufficio Scolastico Regionale, l'Associazione


Culturale Morphosis e
promosso dal Gruppo
Mamme a Siracusa e dal
CdiF Salvamento Academy Ispica-Pozzallo,
diretto dal maestro Fabio
Biagio Fidone, docente
Nazionale BLSD-O2
Salvamento Academy e
testimonial di tanti eventi
televisivi e radiofonici

sulle tecniche di disostruzione. Ai partecipanti


vengono illustrate le
azioni da mettere in atto
in caso di ostruzione
parziale o totale delle
vie aeree-respiratorie del
lattante-bambino-adulto,
nellattesa dellarrivo
del 118.
"Il prossimo appuntamento con la Salvamento Academy sar il 1
Dicembre con l'istituto
Comprensivo di Cassibile e si continuer
nell'anno 2015 - commenta Concita Nucifora,
Presidente del Gruppo
Mamme a Siracusa, con
gli istituti che hanno gi
aderito.
Lo stesso progetto rientra
nell' iniziativa di raccolta
fondi attivata per l'acquisto di defibrillatori
da destinare agli istituti
comprensivi di Siracusa
e provincia, raccolta per
la quale stiamo attivando
numerosi eventi che si
concluderanno il 7 dicembre 2014 con il Ruota
Pizza di beneficenza a cui
invitiamo a partecipare
tutta la cittadinanza".

La giusta apertura per una manifestazione che ci vede impegnati

Luniverso femminile si racconta nelladattamento


di Agostino De Angelis di Salvatore Natoli
Emozioni vere e autentiche, in un flusso

di racconti, poesie e vicende storiche


hanno disegnato e colorato il volto di
una donna e di una bellezza pungente,
con una velata sofferenza.
Dalla genesi, passando per i miti greci,
il sommo poeta e la tragedia shakespeariana, fino ad arrivare ad Alda Merini;
questo il viaggio a cui ha assistito il
numeroso pubblico accorso, lo scorso
22 Novembre 2014, al Centro Diurno
del Comune di Priolo Gargallo per lo
Spettacolo Teatrale Multimediale La
Donna nella Storia tra Amore e Tragoedia, per la regia di Agostino De
Angelis. La giusta apertura per una
manifestazione che ci vede impegnati
in una campagna di sensibilizzazione

verso luniverso della donna, queste


le parole del primo cittadino Antonello
Rizza che ha sottolineato il profondo
messaggio che la pice riuscita a far
arrivare a tutti i presenti. Le voci di
Marco Scuotto, Giulia Acquasana, Giusi
Lisi, Lucia Imprescia, Paola Pulvirenti,
Giulio Scariolo, Claudia Pulvirenti, il
sottofondo musicale di Graziano Grancagnolo e Massimiliano Pulvirenti, il
canto del soprano Donatella Aloschi
e le immagini, hanno dato vita ad uno
spettacolo ricco e profondo, che ha tenuto viva lattenzione su un argomento
di fondamentale importanza per la nostra
societ e le nostre coscienze. Presente
in sala per limportante occasione lOn.
Maria Marzana.

na nuova ordinanza
che dovr rappresentare una
svolta nella gestione dei rifiuti. Pi ordine, pi controlli
e pi raccolta differenziata:
il sindaco, Roberto Bruno,
e lassessore allEcologia,
Andrea Nicastro, hanno annunciato che da oggi in
tutto il territorio comunale
entrer in vigore una nuova
ordinanza di rimodulazione
della gestione dei rifiuti. A
partire dagli orari in cui i
cittadini potranno disporre i
sacchetti dei rifiuti dinnanzi
agli ingressi delle abitazioni,
per la raccolta porta a porta:
ogni giorno, dalle 6,30 alle
10,00. Il territorio comunale
stato suddiviso in 7 aree, ed
in ogni area la ditta Busso,
che gestisce il servizio in
regime di proroga, assegner
degli operatori ecologici che
avranno il compito di garantire il ritiro dei sacchetti nel
rispetto degli orari indicati.
Contemporaneamente, lamministrazione ha disposto il
progressivo ritiro di tutti i
cassonetti, per consentire il
miglioramento della raccolta
differenziata, risparmiando
anche un noleggio di oltre
duemila euro mensili. Ed,
inoltre, verr individuata una
commissione permanente che
sar formata dallassessore e
dal responsabile del settore
Ecologia, dal comandante
della polizia municipale e dal
responsabile del cantiere della
ditta Busso. Tutto ci per vigilare il rispetto dellordinanza
in fase esecutiva. In attesa di
far partire il nuovo appalto dei
rifiuti hanno dichiarato il
sindaco, Roberto Bruno e lassessore allEcologia, Andrea
Nicastro stiamo cercando
di migliorare il servizio, per
il bene dellintera comunit.
Sar necessaria la collaborazione dei cittadini, mediante
la corretta separazione e ladeguato conferimento della
tipologia dei rifiuti, che
condizione imprescindibile
per il raggiungimento degli
obiettivi di efficacia, efficienza ed economicit nella
gestione integrata dei rifiuti
urbani. Differenziare oggi
significa automaticamente
pagare meno limposta sui
rifiuti nellanno successivo.
E siamo convinti che ci sar
anche il massimo impegno e
la piena collaborazione dei
lavoratori della ditta appaltatrice del servizio.

SPECIALE 12

Sicilia 27 NOVEMBRE 2014, GIOVED

27 NOVEMBRE 2014, GIOVED

4 miLIONI DI EURO PER DELLA FERRAGLIA DA DEMOLIRE

Quanti soldi sprecati per costruire


l'impianto di deodorizzazione dell'Ias

Una gestione sempre frastornata da lotte intestine, con denunce, esposti,


inchieste dogni ordine e grado, compreso arresti e condanne eccellenti
di Concetto Alota

LIAS Spa, il Consorzio consortile nato


per il trattamento
dei reflui industriali
di Priolo Gargallo,
rappresenta la sintesi
della seconda parte
di quella storia tanto
travagliata nel territorio industriale siracusano. Limpianto
di depurazione dei
reflui al servizio delle
aziende del Petrolchimico siracusano,
fu realizzato dal raggruppamento temporaneo dimprese
Cidonio-Secit per
conto della vecchia
Cassa per il Mezzogiorno per risolvere
il grave problema
dellinquinamento dei
reflui della lavorazione delle industrie
che finivano in mare,
subito dopo la Legge
Merli; il che tutto
dire visti i trascorsi e
il circolo vizioso delle
tangenti in campo e in
tutto il Sud Italia che
volarono per i lavori
di opere realizzati
con quella montagna di soldi pubblici.
Limpianto di depurazione dei reflui industriali dellIAS fu
completato nel 1982
e che per due anni fu
gestito dalla stessa
azienda che laveva
realizzato, successivamente, con atto
notarile del Notaio Giuseppa Zocco
in Siracusa, del 10
marzo del 1983, al
numero 46339 di repertorio, fu costituita
la Societ per azioni, I.A.S., Industria
Acqua Siracusana,
con la partecipazione
dei soci: Consorzio
ASI di Siracusa, la

Montedipe Spa, La
Fertimond Spa e il
Comune di Melilli.
Successivamente
entrarono nella quota azionaria lAgip
Petroli, lEnichem
divisione Agricoltura,
la Esso Spa, la Condea Spa e il Comune
di Priolo insieme ad
altri soggetti che ar-

rivarono successivamente e man mano


che cambiavano gli
assetti produttivi nel
Petrolchimico. LIAS
diventa un punto di riferimento importante
per le industrie, ma
anche e soprattutto
per le questioni ambientali, settore vitale
che per anni era

stato abbandonato,
ma in quel tempo il
vero pericolo per le
industrie fu il Pretore Condorelli, dopo
larrivo della famosa
legge Merli.
AllIas Spa si applicarono i famosi patti
parasociali; una sorta
di situazione, dove gli
utenti sono i control-

lati e i controllori. La
normativa statutaria
prevedeva che lIas
non avesse scopo
di lucro e le spese
di funzionamento
erano coperte dagli
interventi in anticipazioni dei Soci-Utenti
in proporzioni ai reflui
inviati e trattati per
poi conguagliare alla
fine dellanno; inoltre era riconosciuta
una percentuale sulle
entrate pari al 6%
gi nel 1983, per
le spese generali
del Consorzio ASI,
fatto di assai dubbia
legittimit, e secondo qualcuno sotto
molti profili societari
e fiscali, mentre nei
patti parasociali
riconosciuta ai sociutenti la facolt di
scelta del direttore
dellimpianto, mentre
il presidente era di
pertinenza dellAsi,
quindi della classe
politica. Limpianto
gi in prime cure
e messa in marcia

registr un mal funzionamento, fatto


evidenziato per iscritto dal direttore del
tempo, e che in un
modo o nellatro fu
portato a conoscenza
della magistratura
inquirente che apr
unindagine a tappetto con delega
assegnata ai carabinieri della Polizia
giudiziaria presso il
tribunale di Siracusa.
Scriveva quel direttore dellIAS: I residui
che arrivano dalle
industrie non sono
sempre corrispondenti alle caratteristiche consentite; il
riferimento fu nella logica applicata anche
ai reflui dellEnichem,
dove il Pm indag
senza trovare dolo
per lIAS, e che sfoci
con linchiesta Mare
Rosso, coordinata
dal sostituto Procuratore, Maurizio
Musco, che port con
gli arresti degli stessi
vertici dellEnichem e
funzionari pubblici.
Una gestione sempre frastornata da
lotte intestine, con
denunce, esposti
anonimi, inchieste
dogni ordine e grado,
arresti di tecnici e
amministratori, dove
pi volte stato coinvolto lintero sistema
dirigenziale, finanche
con la condanna per
truffa a uno dei presidenti pro-tempore.
Cos come la forte
lottizzazione politica
dei partiti che fece
registrare lassunzione di tanti uomini
impegnati politicamente, consiglieri
comunali, segretari
e amici degli amici;
insomma un crocevia
dinteressi e sempre
intrecciati tra di loro,
compreso lo scandalo dello smaltimento
dei fanghi rincorsi dal
sostituto procuratore
della Repubblica,
Maurizio Musco e dal
responsabile dellUfficio Igiene e Sanit
della Provincia di
Siracusa. Dottor Angelo Stoli, in mezza
Italia.

Uno scontro politico


anni addietro che
registr anche la forte
presa di posizione
delle industrie, ma
anche lo sfociare
di tante inchieste
giudiziaria sullinquinamento prodotto
dallimpianto di depurazione e la sensazionale scoperta da
parte del presidente
del tempo, Pippo Ansaldi, che sorprese,
a suo dire, uno degli
addetti mentre scaricava i veleni proveniente dalle industrie
direttamente a mare,
attraverso lapertura
di una valvola intermedia e senza prima
farli passare dallimpianto, confermando come l'ambiente
fosse velenoso e
capzioso; cos come
la questione relativa
alla rimozione dei
fanghi accumulati
nelle vasche denominate A e B, per
mezzo di unevidenza pubblica. Come
pure la famosa cinturazione dei fanghi
con una barriera di
cemento; furono tanti
i suggerimenti ma
tanti anche gli interessi che ruotarono
attorno allaffaire
fanghi dellIAS. Tutta
la vicenda fu funestata anzi tempo da
attentati dinamitardi
dal sapore intimidatori verso il deputato nazionale, Pippo
Gianni e del Sindaco
di Priolo del tempo, Massimo Toppi;
spunt anche un

In alto a sinistra
l'impianto di deodorizzazione dell'Ias
inaugurato alla
presenza del Ministro
Prestigiacomo a fianco
con l'ex ministro Mattioli. In alto a destra il
sostituto procuratore
della Repubblica di
Siracusa, Maurizio
Musco che coordin
l'operazione denominata "Mare Rosso";
a fianco a destra
l'entrata dell'Ias.

faccendiere sponsor
di una multinazionale
che operava nello
smaltimento internazionale dei rifiuti
tossici e speciali con
la sede nel Nord Europa, insieme con un
gruppetto di sensali
locali, organizzati politicamente, che facevano da battistrada.
La posta in gioco
era tanta: lappalto
della rimozione dei
fanghi dal sito IAS
per limporto di circa sessanta miliardi
delle vecchie lire
fece girare la testa
a tanti approfittatori
di professione. Ma
tutto salt con una
sequela di polemiche
e le inchieste giudiziarie, e con la gara
dappalto da rifare. E
se volessimo forzare i
segreti dellintera storia dellIAS di Priolo,
lopzione da scegliere potrebbe cadere
sugli ultimi fatti registrati, compreso
le nomine dei suoi
consiglieri damministrazione, funestati
da polemiche e contrasti politici velenosi
anche se in maniera
indiretta; compresa
lultima vicenda legata alla questione
dellimpianto di deodorizzazione costato
ben quattro milioni di
euro e che ora spunta
fuori semplicemente
che un groviglio di
ferraglie vecchie ancor prima di entrare
in funzione; questo
impianto fu realizzato
per volont del vec-

chio Consorzio ASI e


con i fondi del Ministero dellAmbiente
per risolvere i gravi
problemi legati allemanazione dei cattivi
odori e dei miasmi
che la depurazione
dei reflui produceva
in maniera violenta
verso lambiente circostante, per arrivare
fino al centro abitato
di Priolo. Ma ancor
pi forte e decisa la
denuncia dellattuale
presidente pro-tempore dellIAS, Sara
Battiato, la quale dichiara che non mai
entrato in funzione
perch inadeguato
(gravissimo), quindi
nei fatti pratici non
funzionante per il motivo che a suo tempo
fu progettato e realizzato. Laccusa pesante poich include
responsabilit diffuse
e tanti soldi pubblici
sperperati per realizzare un impianto che
non servir a niente e
che dovr, secondo il
presidente dellIAS e

per logica deduzione,


essere smantellato
se non sar possibile
adeguarlo (?).
Ma per la verit e
a ben pensare oltre a ben vedere,
quellimpianto nel
mese di luglio del
2009, che ora si dice,
non serve a niente e
che da demolire, fu
inaugurato in pompa
magna dal Ministro
per lAmbiente, Stefania Prestigiacomo,
e presentato come
il nuovo impianto
di deodorizzazione
dellIAS, che raccoglie e depura gli
scarti di lavorazione
industriale, riversandoli a fine ciclo in
mare; reflui provenienti dalle aziende
della zona industriale come dalla rete
fognaria di Melilli,
Priolo e di Belvedere.
"Sviluppo industriale
e tutela del territorio
sono perfettamente
compatibili disse
allora il Ministro Stefania Prestigiacomo,

Sicilia 13

Linaugurazione
di questo nuovo impianto ne lulteriore
testimonianza". Liter
autorizzativo dellintervento dur complessivamente poco
pi di un anno con
soli tre mesi di lavoro
per la realizzazione
(si parl per la verit
di nuovo impianto di
deodorizzazione ma
forse era solo un adeguamento sempre
inutile a conti fatti),
con circa 850 mila
euro dinvestimenti
con fondi privati (ma
possibile credere che nessuno dei
tecnici inform il Ministro dellAmbiente
della truffa oltre che
della burla?). "Sar
anche perch sono
cresciuta fra questi
odori e quindi so
bene di cosa stiamo parlando comment nelloccasione
dellinaugurazione la
Prestigiacomo - ma
penso che non sia
nemmeno eccessivo
parlare di giornata

SPECIALE

storica per questo


territorio considerato
che da decenni che
si parlava di effettuare
un simile intervento,
senza che alle parole
avessero seguito i
fatti".
La faccenda si presenta alquanto inquietante, oltre che
ingarbugliata, misteriosa, truffaldina, e
con una montagna
di soldi pubblici che
rischiano di essere
buttati ancora una
volta nella spazzatura
e tanti altri da spendere per eliminare quei
cattivi odori e fastidiosi miasmi, peraltro
sospettati di aver causato tumori e cancri
tra la popolazione di
Priolo Gargallo, cos
come tra gli addetti
ai lavori della stessa IAS, dimpiegati,
operai e tecnici morti
nel passato per una
patologia tumorale
compatibile con i veleni presenti nellimpianto e nel silenzio
generale, cos come
nel possibile presente dove allinterno
dellimpianto la puzza
e i miasmi rimangono
e non si possono
davvero evitare. Le
risultanze tecniche
sui difetti e discrepanze dellimpianto
di deodorizzazione,
per la cronaca, furono
inviate a suo tempo
alla magistratura inquirente per lobbligo
per la notizia di reato.
certamente uningarbugliata e inedita vicenda a cui la
Procura della Repubblica di Siracusa
vorr vederci chiaro,
proprio per la serie
di reati ipotizzabili e
sulla realizzazione di
un impianto che non
servir a niente e a
nessuno costruito
con i soldi dello Stato, con laggravante
che puzza e miasmi
rimarranno ancora
presenti nellaria gi
avvelenata da tutte le
altre industrie del circondario e che la magistratura inquirente
sta gi indagando a
fondo.

Cultura 14

XXIV Premio Santa Cecilia

di Arturo Messina

Se
allauditorium
dellIstituto Musicale
Giuseppe Privitera,
nellottica delle diverse iniziative organizzate per la giornata della
festa dedicata alla santa
protettrice dei musicisti,
si svolto linteressante
concerto poetico-lirico
dellArcadia 88, cui
Libert, il quotidiano
di Siracusa, ha dedicato
la pagina culturale del
marted scorso, nella
chiesa della Madonna
del Carmine, in via Mirabella, vi stato il clou
della serata: la solenne
cerimonia della consegna del XXIV Premio
Santa Cecilia.
Lambino e importante
premio nazionale stato istituito dal m Michele Pupillo quando lo
stesso ben noto e stimato flautista e compositore divenne direttore del
Corpo Musicale Citt
di Siracusa-Orchestra
di Fiati, che fu fondato 150 anni addietro
ed ebbe fin dallinizio
come direttori insigni
maestri, come linsigne
fiorentino Antonio Ceccherini, che proveniva
dallantica omonima
famiglia di musicisti
ed editori della citt dei
fiori e fu tra i primi a
dirigere il Corpo Musicale aretuseo, oppure
laugustano m Enzo
Annino, di cui lomonimo nipote continua a
coltivare con successo
la stessa passione per
la musica e a cui pochi anni addietro stato
consegnato il premio
Santa Cecilia a quello
assegnato; oppure il canicattinese m. P. Pernice, ottimo clarinettista
e compositore, oltre ad
essere modello duomo,
del quale recentemente stata eseguita una
delle sue composizioni, la marcia sinfonica
Omaggio a Canicattini dallAssociazione
Musicale Corpo Bandistico citt di Canicattini per ricordare
che egli fu liniziatore
dellannuale Incontro
Nazionale Bandistico
che poi fu continuato
dal compianto m Antonino Cirinn, altro insigne musicista, che poi,

27 novembre 2014, gioved

Sicilia 27 NOVEMBRE 2014, GIOVED

Ricca di iniziative la giornata di sabato scorso, dedicata alla santa protettrice dei
musicisti; ma il clou stato nella chiesa del Carmine con il relativo gran concerto

trasferitosi a Siracusa,
fond il ben noto complesso musicale Orfeo,
che per tanti anni ha
svolto la benemerita
attivit
concertistica
e didattica della stes-

riconoscimenti in tanti
concorsi bandistici a
cui ha preso parte, anche perch da quando
il m Pupillo ne ha assunto la direzione ed ha
fondato il Premio Santa

Giovanile Siracusana,
il noto cardiologo dott.
Biagio Armaro, cognato del m Michele Pupillo- stata letta dalla
prof.ssa Mirella Roccasalva Firenze, nota

tromba, di cui consegu


il diploma presso il Liceo Musicale Vincenzo Bellini di Catania e
con cui svolse per molti
anni il ruolo di tromba
solista in diversi com-

Lambino e importante premio nazionale stato istituito


dal maestro Michele Pupillo quando
lo stesso ben noto
e stimato flautista e
compositore divenne direttore del
Corpo Musicale
Citt di SiracusaOrchestra di Fiati,
che fu fondato 150
anni addietro

In alto, orchestra di fiati;


A fianco, il maestro Pupillo e il sassofonista
Mattia Mazzola;
Sopra, la prof.ssa Mirella Roccasalva Firenze.
sa Orchestra di Fiati
diretta dal m Michele
Pupillo e al quale annualmente si organizza
il memorial in modo
veramente encomiabile
nella scuola siracusana
dove egli e dove per la
circostanza si radunano
tanti gruppi musicali
scolastici,
formatosi
dietro il suo meraviglioso esempio.
Ma il Corpo Musicale
Citt di Siracusa stato
e rimane il pi apprezzato e il pi attivo della
provincia aretusea e anche oltre, avendo esso
ricevuto i pi ambiti

Cecilia che un premio


nazionale , la sua notoriet si diffusa dappertutto.
Questanno il Premio,
che viene consegnato
solennemente lo stesso
giorno in cui si celebra
la santa musicista protettrice dei musicisti,
il 22 Novembre, stato
assegnato al m Gaetano Alicata. La lettura
della motivazione per
cui gli stato assegnato lambito premio- che
stato consegnato dal
Presidente dellAssociazione Concertistica
Mediterranea Orchestra

figura di docente di religione nelle scuole superiori, nonch di fine


pittrice dellarte bizantina e di attivo, assiduo
apostolato nella stessa
parrocchia.
Meritato
riconoscimento quello
ottenuto sabato scorso,
che fa onore a tutta la
provincia aretusea, se si
considera che il m Gaetano Alicata sia nato
e svezzato nellincunabolo proprio dellindimenticabile m Nino
Cirinn, cominciando
a suonare nel suo complesso bandistico il suo
strumento preferito, la

plessi bandistici nel


mentre andava applicandosi allo studio del
pianoforte, della composizione e della direzione dorchestra, che
complet con linsigne
m Eliodoro Sollima
(quel sommo musicista al quale, nel 1978,
in Trio con il violinista
Cilia e il violoncellista
G.
Pezzina, fu assegnato il Diapason doro
a Siracusa nel 1978),
il cui figlio altrettanto
noto il violoncellista
Giovanni Sollima.
Da allora i suoi succes-

si non si contano pi, a


cominciare da quelli ottenuti con la sua orchestra di fiati, la Pietro
Mascagni, di Noto, in
diverse citt e province
della Sicilia (compresa quella di Siracusa,
come in occasione delle due rappresentazioni
della Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni) a quelli ottenuti in
Ungheria, in Spagna,
in Ucraina e in diverse
altre nazioni europee.
Spesso nei programmi
dei suoi concerti ha inserito anche qualcuna
delle sue numerose e
pregevoli composizioni. Di lui, tra laltro, il 6
agosto scorso, la Banda Musicale Gaetano
Belfiore - citt di Notoha eseguito con il pi
lusinghiero successo il
poemetto sinfonico intitolato Mariachiara.
La motivazione del Premio ha messo in evidenza anche la sua valida
operazione di diffusione culturale e musicale
che egli da diversi anni
svolge con la sua casa
editrice, tanto apprezzata dallo stesso direttore
dorchestra siracusano.
Sarebbe stato bene, pertanto, che almeno una
composizione del maestro netino fosse stata
inserita nel corposo e
applaudito concerto che
il m Michele Pupillo
ha egregiamente diretto sabato scorso con
lOrchestra di Fiati e
il Coro Mediterraneo
Siracusano, visto che la
prima parte dello stesso
concerto iniziata con
una Marcia Allegra del
maestro siracusano e la
seconda parte con una
sua Ave Maria, che legregio coro ha eseguito
stupendamente, come
stupendamente lOrchestra di Fiati ha eseguito
tutto il programma musicale, che comprendeva meravigliose composizioni di insigni
autori, come Enzo Annino, D.Colombo, J.V.
Dee Roost, N.Gulli,
E.Morricone
ed
A.Waigner, nel cui Air
for wind leccellente sassofonista Mattia
Mazzola ha dato chiara
dimostrazione del suo
virtuosismo.
la

Sicilia 15

SPORT SIRACUSA

Inutile successo degli azzurri (3-2)

Siracusa vince ma non basta


e il Giarre vola in semifinale
Si conclude nel modo peggiore per gli azzurri lavventura
in Coppa Italia e c ora il rischio che il momento no
che la squadra attraversa si ripercuota sul campionato

Siracusa: Vitale;
Petrullo (dal 46
Liistro), Orlando,
Zappal,
Orefice (dal 62 Grasso);
Santamatia,
Mascara, Arena,
Messina (dal 55
Contino), Panatteri, DAgosta. All.
Anastasi
Giarre:
Strano;
Di Mauro, Villani,
La Spina (dal 75
Siliato), Cordina,
Patan, Nirelli (dal
43 Nicolosi), Patti, Aleo, Sottile,
Leotta. All. Romeo
Arbitro: sig. Davide La terra di Ragusa - Assistenti:
Giambrone e Rizza di Agrigento
Note:
spettatori
400 circa - ammoniti : Villani
(Giarre) per gioco
scorretto - espulso al 54 Zappal
(Siracusa) per proteste - angoli: 5-0
per il Siracusa (p.t.
2-0) - recupero 1
e 5.
Reti: al 13 Sottile
(Giarre), al 21 Panatteri (Siracusa),
al 27 DAgosta
(Siracusa),
all85
Contino
(Siracusa), al 92
Sottile (Giarre).
vanisce per il
Siracusa il sogno
di accedere alle
semifinali di Coppa Italia alle quali
aveva
probabilmente gi rinunciato in occasione
della partita di andata, malamente
perduta per due a
zero, grazie ad una
sconcertante tattica suicida, la sola
che poteva condurre alla sconfitta la squadra di
Anastasi. Chi si
aspettava per un

Siracusa pi determinato in occasione della partita di


ritorno, c rimasto male nel rivedere la brutta copia della squadra
che si aspettava:
priva di idee, slegata, disordinata,
abulica e ripetitiva. Un regalo ad
un Giarre per nulla
trascendentale che
dopo aver arginato
le farraginose manovre iniziali dei
padroni di casa, li
ha infilzati al primo vero tentativo.
Erano trascorsi appena tredici minuti
dal fischio dinizio
e il giallobl Nirelli, ricevuta la palla
da Di Mauro, allargava per Sottile
tutto spostato a sinistra. Il peperino
giarrese, vinto un
rimpallo calciava
sulluscita di Vitale
insaccando
la palla delluno
a zero. Passavano per soltanto
otto minuti e il
Siracusa si riportava in parit. Orlando per Petrullo,
finta di corpo e
cross al centro per
la testa di Panatteri che non lasciava
scampo al numero
uno giarrese. Correva il 21 e cera
tutta una partita
da giocare. Al 23
ci tentava da lontano Arena ma il
suo tiro si perdeva
alto sulla traversa
di Strano. Al 27
il Siracusa passava in vantaggio.
Sempre
Petrullo
sulla destra, dopo
aver
scambiato
con Mascara, tentava
dinvolarsi
verso larea giallobl,
inseguito

da Villani che non


trovava di meglio
che stenderlo. Il
direttore di gara
comandava
una
punizione dal limite che DAgosta
trasformava, complice unincertezza
di Strano. Il primo
tempo si concludeva con due azioni
di alleggerimento
del Giarre. Nella ripresa Liistro
subentrava a Petrullo, ma dopo
un inizio promettente il Siracusa
si innervosiva a
tal punto da restare al 54 in dieci
per lespulsione di
Zappal, reo di reiterate proteste nei
confronti del di-

rettore di gara. Pur


in inferiorit numerica gli azzurri
tentavano il tutto e
per tutto, ma dopo
un fuoco di paglia
durato una decina
di minuti nel corso dei quali prima
Arena (57) calciava alle stelle,
poi Panatteri (60)
si divorava una
ghiotta occasione,
Anastasi mandava
in campo Grasso
(62) al posto di

Orefice, senza incidere per sulla


deriva dellincontro. All85 Contino subentrato a
Messina,
approfittando di un incertezza di Strano
depositava in rete
il pallone del 3-1.
Al 91 Panatteri
aveva sui piedi la
palla del 4-1 che
avrebbe
portato
ai
supplementari ma la sciupava
banalmente e nel

capovolgimento di
fronte, in omaggio
al detto gol mancato, gol subto,
Sottile coglieva la
difesa del Siracusa
impreparata, sinvolava verso Vitale e lo batteva ancora una volta per
un 3-2 finale che
mandava allinferno gli azzurri e in
paradiso un Giarre
apparso poco pi
che mediocre.
Armando Galea

Pallanuoto, Sette Scogli pronta per il riscatto


Mister Baio: Un gruppo ben coeso e pronti alla vittoria

Dopo la sconfitta nel debutto casalingo,


per i ragazzi di mister Baio una settimana
di lavoro per ritrovare il giusto equilibrio
e la giusta concentrazione . Contro la Rari
Nantes Salerno, a Camilleri e compagni
mancata lesperienza e la maturit di gestire
al meglio tutte e quattro i tempi soprattutto
con luomo in pi. Fatale stata, la tenuta
psicologica del gruppo che, dopo due tempi
condotti ad alti livelli venuta a mancata
nel finale del match.
Una Sette Scogli dai due volti-ha commentato mister Baio. Purtroppo, dopo due
tempi giocato ad alti livelli c stato un
calo psicologico che ha compromesso tutto
quello fatto di buono nei primi sedici minuti. E Un peccato, perch la Rari Nantes
era sicuramente alla nostra portata. In settimana abbiamo fatto un duro lavoro sia per
ci che riguarda la parte tecnica che quella psicologica, disputando due amichevoli
con la Nuoto Catania e lOrtigia. Della rosa
dellanno scorso, sono rimasti pochi giocatori, e di questi la maggior parte non sono
disponibili. Il gruppo, nonostante sia quasi del tutto nuovo, ben coeso tra loro ma
manca ancora un poco di cattiveria agonistica che faccia fruttare al meglio tutte le occasioni soprattutto con luomo in pi. Con la

In foto, Mister Aldo Baio.


marcatura a uomo su Camilleri, si liberato
un giocatore e chi doveva sfruttare questa situazione mancato o stato poco preciso.
Nonostante la sconfitta mi sono arrivate dal
gruppo delle buone indicazioni , per il proseguo di questo campionato, perch una Sette
Scogli in netta crescita. Adesso per i ragazzi di mister Baio, ancora qualche giorno d
rifiniture prima del match casalingo contro la
formazione del Presidente Bologna .
Salvatore Cavallaro

SPORT PAGINA 16

Sicilia

27 novembre 2014, gioved

Karate, podio al PalaPellicone di Ostia Lido


per Cavallaro Fedederica e Gazz Simone
Riflettori puntati sul

karate aretuseo sabato 22 e domenica


23 novembre presso
il PalaPellicone di
Ostia Lido Roma per
il 25 Gran Premio
Giovanissimi Esordienti A.Gara splendida organizzata dal
Comitato regionale
Lazio Fijlkam su
cinque tatami dove
si sono affrontati
circa 180 atleti provenienti da tutta Italia.La Rembukan di
Villasmundo del M
Marcello Di Mare
ha presentato 4 atleti
di cui tre giovanissimi alla loro prima
esperienza di gara.
Si inizia il sabato
mattina con i ragazzi, Simone Gazz
dellASD Arcobaleno Siracusa del M
Salerno, ma seguito

In foto, gli allievi del maestro di Mare

negli allenamenti dal


M Di Mare nella categoria -61Kg ha un
sorteggio sfortunato
incontrando a primo
incontro il forte atleta piemontese Alessandro Rossi che
lo batte per 3-0; ma

Simone non si abbatte, nei ripescaggi con


meticolosit e tenacia
da vendere batte tutti i suoi tre avversari
e si aggiudica una
meritata medaglia di
Bronzo;
Niente da fare pur-

troppo per Flavio


Billeci e Mario
Giannone nonostante si siano comportati
egregiamente
nei rispettivi incontri, pagando solo
lo scotto della loro
prima esperienza in
gara nazionale, ma
fiduciosi per il loro
futuro
agonistico.
La domenica mattina la volta delle
ragazze, per la Rembukan Villasmundo
scende in campo
nella categoria -53
kg femminile, Federica Cavallaro, figlia
e sorella darte, in
una categoria quasi
impossibile dove si
sono confrontate 26
atlete preparatissime; ma Federica non
ha paura di nessuno
e con tenacia e grinta
ed una tattica da at-

leta vissuta mette in


fila le sue quattro avversarie e termina in
una finale da brividi
con un secco 3-0 battendo latleta piacentina Martina Boselli,
guadagnando
una
splendida medaglia
dOro e la convocazione al Seminario
della Nazionale Giovanile il prossimo
dicembre a Nettuno
Roma. Soddisfatto
il M Di Mare per
i risultati ottenuti e
lesperienza di gara
acquisita dai propri
atleti. Adesso lattenzione si sposta verso
gli Juniores che sabato e domenica prossima si affronteranno
agguerriti al Palasport di Velletri nella
Finale del Campionato Italiano Junior
di Kumite.

Calcio a 5 A2/M, per lAugusta


un pari che sa di beffa
La Salinis passa
indenne la trasferta
di Pozzuoli (2-2,
con doppietta di
Segovia nel primo
tempo), ma alle
sue spalle si fa minaccioso il Catania
che liquida per 2-1,
non senza soffrire,
la Libertas Eraclea festeggiando
la quarta vittoria
consecutiva:
ci
vuole una doppietta di Fantecele
per avere ragione della squadra
di Bommino, che
aveva chiuso il primo tempo sull1-1
grazie a Di Pinto.
Gli etnei agganciano lAtletico Belvedere, che riposava, cos come fa
la Carlisport Cogianco che domina
(8-1) il derby con
la Roma Torrino:
sblocca il risulta-

Il Borussia a venti secondi dalla fine,


concretizza la rimonta a spese dell'Augusta
to uno strepitoso
gol al volo di Ippoliti su angolo di
Paulinho, ma poco
dopo arriva il provvisorio pareggio di
Cerri. La rete di De

Bella apre la goleada castellana, concretizzata ancora


da Ippoliti (poker),
Boaventura (doppietta) e Fusari.
Verso le alte quote

Calcio a 5 D/M, seconda


vittoria di fila
per le Formiche man
Buone
notizie
per la formazione maschile
de Le Formiche
Siracusa che milita in serie D. I
ragazzi guidati
da mister Peppe Sarci dopo
il successo di
sabato 15 novembre in casa

del Canicattini,
battuto per 7-6
e il pareggio casalingo di mercoled 19 con i
Bruchi Augusta,
conquistano la
seconda vittoria
consecutiva centrando il successo a Portopalo
con il rotondo

galoppa la Futsal
Isola, che con le
doppiette di Moreira e Lutta batte
per 4-0 lOdissea
2000
lasciando
i calabresi nelle
risultato di 5-0.
Formazione:
Luca Fiorino,
Salvo Agnello,
Carlo
Bisicchia, Graziano
Maieli,
Giovanni Garagozzo, Sebastiano
Lena, Giuseppe Campanelli, Simone De
Grande,
Vito
Leanza,
Nelson Cosentino,
Alex
Calvo.
All. Peppe Sarci.

zone
pericolose
della classifica.
Il Borussia concretizza a venti
secondi dalla fine
la rimonta a spese
dellAugusta,
avanti prima 2-0
e poi 4-2 grazie
soprattutto a Jorginho: sono Cirenza e Rodrigo Bertoni a firmare il 4-4
che frena il rilancio
della squadra di
Rinaldi ma non toglie comunque dai
guai quella di Suriano, che deve subire il sorpasso del
Catanzaro, capace
di andare a cogliere i tre punti ad
Acireale. Juninho,
due volte Iozzino,
Gomes e nel finale
Richichi,
esaltano i giallorossi di
Lombardo che si
impongono con un
eloquente 5-1.

Ad Avola,
appuntamento
per la mezza
maratonina
Citt della
Mandorla

Il 30 novembre
ad Avola (SR),
si terr la Mezzamaratona Citt
della Mandorla,
ultima prova del
GP Sicilia 2014
di Maratonine.
A pochi giorni
dalla
chiusura
delle
iscrizioni, trapelano gi
molte informazioni sulla manifestazione.
prevista la partecipazione di oltre
1000 atleti, provenienti non solo
dalla Sicilia ma
da tutta Italia e
dallestero. Confermata anche la
presenza
degli
atleti in handbike
dellASD Vento in Faccia
capitanata
da
Salvo Campanella che anche in
questoccasione
si far portavoce
di un messaggio
importante I limiti stanno nelle
vostre teste non
nel vostro corpo. La manifestazione,
organizzata dallASD
Marathon Athletic Avola, ricordiamo, stata
censita e ammessa alle votazioni
per il Premio Italive 2014 , dando voce quindi
anche al GP siciliano di Maratonine.