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Cronaca

Calcio

Le forze dellordine
fanno la voce grossa
a Pachino

Siracusa sprecone
getta alle ortiche
unoccasione
A pagina quindici

Quotidiano della Provincia di Siracusa

A pagina sette

Sicilia

mail: libertasicilia@gmail.com
www.libertasicilia.it
Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987
marted 3 febbraio 2015 Anno XXVIIi N. 27 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 0,50

Ambiente. Interviene il sostituto procuratore Maurizio Musco

Indagai la Ved
per quei rifiuti
Ma il processo fin prescrizione per limputato
CRONACA

di Concetto Alota

Sulla vicenda legata al

Strage
di cani
al Tivoli

presunto smaltimento illecito dei rifiuti presso lo


stabilimento della VED
della famiglia Prestigiacomo in contrada Bondif a Melilli, il pubblico
ministero Maurizio Musco, che nel 2003 apr
un fascicolo dindagine
dopo la denuncia di alcuni dipendenti della VED,
tirato in ballo.

Avrebbero mangiato cibo

avvelenato i cani di quartiere trovati morti in un


terreno privato di contrada
Serramendola. I tutori dei
cani hanno sporto denuncia al comando della polizia municipale di Siracusa.
La denuncia stata sporta
dai rappresentanti dellOipa, che hanno ricevuto la
segnalazione dell'avvelenamento del branco di cani,
microchippaci dal Comune
e dati in custodia proprio
ai volontari dellassociazione. Qualcuno, in realt,
aveva manifestato una certa insofferenza.
A pagina tre

A pagina sei

CRONACA

saldocostruzioni

Trasportava Stamane
riunione
immigrati
decisiva
Patteggia
Ha rimediato la condanna Non
a 1 anno e 8 mesi di reclusione, con la sospensione
condizonale della pena.

passa giorno che


non vi sia un fronte aperto nellambito del lavoro e
dell'occupazione.

A pagina cinque

A pagina tre

Vertice ieri sera in Prefettura

Non si demolisce
il ponte Cassibile
Lavori in aprile

CITTA'

Un sms
annuncia
calamit
E

partito in via sperimentale il Sistema allerta


Protezione civile: un sms
avvertir automaticamente
sindaco, giunta, consiglieri comunali, presidenti di
circoscrizione.

S trovata una soluzione alla questione dellinter-

vento sul ponte di Cassibile, chiuso al traffico veicolare ormai dal mese di settembre scorso. Dal vertice di
ieri sera in Prefettura emersa la volont dellAnas di
procedere con lintervento di consolidamento.
A pagina due

A pagina tre

Incatenato davanti Isab


Restituitemi la dignit
Sembrava essere rientrata la protesta di
Ivan Baio, loperaio
trentaseienne che la
scorsa settimana salito sulla torretta del
pontile Isab.
A pagina tre

Cronaca di Siracusa 2
VIOLENZA DI GENERE

Incontro
di lavoro
in Procura
con Rca

Sicilia 3 febbraio 2015, marted

Alle 15,30 negli uffici della Procura avr luogo un

incontro di lavoro fra una rappresentanza della Rete


Centri Antiviolenza di Raffaella Mauceri e un pool
di magistrati che, a vario titolo e da diverse angolature, si occupano di violenza di genere, violenza domestica e violenza sui minori. Si tratta di uniniziativa personale del Procuratore Capo, dott. Francesco
Paolo Giordano, che, a seguito del seminario tenuto
lo scorso 12 dicembre dalla Rete per gli avvocati del

Foro siracusano, ha voluto questincontro al fine di tradurre


nella pratica quotidiana quella sinergia necessaria a rendere alle vittime un intervento pi tempestivo per prevenire la
piaga del femminicidio annunciato e spesso ripetutamente
denunciato. A questo scopo, dunque, il Procuratore Giordano
ha ritenuto di coniugare le competenze della magistratura,
con i suoi compiti istituzionali, e le competenze delle volontarie della Rete con il loro impegno quotidiano che da tanti
anni ormai si occupano delle vittime a rischio di letalit.

deciso nel vertice in prefettura

Il ponte
di Cassibile
sar presto
rafforzato
S

trovata una soluzione alla questione


dellintervento
sul ponte di Cassibile, chiuso al traffico
veicolare ormai dal
mese di settembre
scorso.
Dal vertice di ieri
sera in Prefettura
emersa la volont
dellAnas di procedere con lintervento di
consolidamento del

manufatto. Scongiurata quindi, lipotesi


di un abbattimento
del ponte lungo la
strada statale 115,
che avrebbe comportato dei costi ma
soprattutto dei tempi
di realizzazione di
un nuovo ponte decisamente superiori a
quelli previsti per un
intervento di rafforzamento dei piloni.

La decisione giunta
a seguito della riunione, tenuta ieri sera in
Prefettura, convocata
dal prefetto Armando
Gradone e alla quale hanno preso parte
i tecnici dellAnas,
quelli della Sovrintendenza e del Genio
civile di Siracusa, oltre ai sindaci dei comuni capoluogo e di
Avola, direttamente

vile: un sms avvertir automaticamente Sindaco, Giunta, Consiglieri comunali, Presidenti di Circoscrizione e tecnici dellEnte
dellimminente arrivo di un evento calamitoso. Il servizio di allerta, assolutamente gratuito, sar successivamente esteso alla cittadinanza che ne far richiesta: per esserne destinatari occorrer

I lavoratori rimangono
sul chi va l
per riprendere
eventualmente
la protesta in strada

Qui sopra, il ponte sul fiume Cassibile.

interessati alla realizzazione dellopera


pubblica. LAnas ha
presentato un progetto che prevede di
consegnare il manufatto ristrutturato entro linizio della prossima estate. I lavori
dovrebbero iniziare
al massimo tra una
quarantina di giorni
per concludersi a ridosso di giugno.

nistrative della maggioranza che sostiene la mia Amministrazione, ci danno, purtroppo, limmagine di un uomo
dalla memoria corta. Cafeo, che spero
esterni a livello personale e non a nome
del PD di Siracusa nel quale mi risulta
non ricoprire nessun incarico, farebbe
bene a pensare e a riflettere sulle epurazioni operate in casa sua, e non sulle
scelte che altri, in piena autonomia, decidono in casa propria. Forse continua
Amenta - ancora scottato dalle sconfitte
accumulate in questi anni da candidato, dispensa giudizi gratuiti per poi
scusarsi qualora non rispondessero al
vero, proprio come quei politicanti da
prima Repubblica che prima tirano la
pietra e poi coraggiosamente nascon-

E partito in via sperimentale il Sistema allerta Protezione ci-

iscriversi ad un portale dedicato. Liniziativa ed i dettagli


tecnicio saranno comunicati una volta ultimato il periodo
di sperimentazione. Sar l'ufficio di Protezione civile a
stabilire quali messaggi inviare in caso di allerta con codice
rosso, arancione o giallo. In questa fase abbiamo attivato il
servizio di messaggistica avanzata per gli amministratori
ed i tecnici comunali che devono essere immediatamente
operativi in caso di emergenza: lo dichiara lassessore alla
Protezione civile, Antonio Grasso che aggiunge: Speriamo
di concludere questa fase nel minor tempo possibile.

Saldo Costruzioni: nuovo blocco


e oggi confronto in Confindustria

Lunica prescrizione
fatta dal Genio civile
e accolta dallAnas
quella di porre molta
attenzione sullaspetto del rafforzamento
del ristrutturazione
della sezione idraulica del ponte.
I lavori di consolidamento del ponte sul
fiume Cassibile sono
interamente a carico
dellAnas, che ave-

Cafeo: Scelte poco


oculate nellazzeramento
della giunta Amenta

Un sms per avvertire


dellimminente arrivo di calamit

Cronaca di Siracusa

LAVORO. sindacati e azienda a tu per tu per la vicenda

il sindaco di Canicattini non accetta critiche

acendo seguito al comunicato diffuso dal capo di gabinetto del Sindaco di Siracusa, Giovanni Cafeo,
in merito alle scelte di azzeramento
della Giunta di Canicattini e degli
incarichi in seno alla maggioranza,
cos come deciso da questultima per
dare il via al nuovo progetto politico
di larga responsabilit richiesto dal
Primo Cittadino, questa la dichiarazione del Sindaco Paolo Amenta.
Non so se Giovanni Cafeo metta a
disposizione la sua faccia per conto
di altri che si vergognano a mostrare la loro ha dichiarato il Sindaco
Paolo Amenta - , sta di fatto che la
supponenza ostentata nellintervento
in merito alle scelte politico-ammi-

Sicilia 3

3 febbraio 2015, marted

dono la mano. Di certo, come Sindaco e


Amministratore, per fortuna, non ho bisogno di attingere al manuale, n tantomeno ai consigli di Cafeo, e le vicende
politico-amministrative di Canicattini
Bagni non hanno bisogno di padrini
siracusani. Soprattutto se del suo peso
e con il suo curriculum. Comunque, lo
rassicuro, qualora lavesse dimenticato,
che lepoca degli zar e delle dinastie,
venne cancellate dalla rivoluzione dottobre, quasi un secolo addietro. A Canicattini Bagni conclude il Sindaco Paolo Amenta -, siamo molto pi avanti,
siamo nella fase della democrazia e non
abbiamo bisogno di imporre scelte,
uomini, incarichi, societ o coop., che
dir si voglia. Non so dalle sue parti.

va gi programmato
un impegno di spesa
superiore per la demolizione del ponte e
per la sua ricostruzione integrale. Ci sar,
quindi, un risparmio
nelle spese ma anche
nei tempi di consegna.
Saremo vigili sulla
realizzazione dellintervento e soprattutto
sul rispetto dei tempi
di consegna del manufatto - ha spiegato il presidente del
consiglio di quartiere
Cassibile, Paolo Romano - Leconomia
della circoscrizione e
quella di Avola sono
davvero in ginocchio
a causa dellinterruzione della circolazione veicolare sul
ponte di Cassibile.
Eravamo
contrari
allabbattimento del
manufatto e la soluzione raggiunta ci
soddisfa. Anche perch leconomia del
nostro centro ormai
allo stremo delle forze e rischia il tracollo. Saremo pronti a
dare il nostro apporto
affinch tutto proceda per il meglio, altrimenti saremo i primi
a programmare azioni di protesta anche
eclatanti.
R.L.

Non

passa giorno che


non vi sia un fronte aperto nellambito del lavoro e
dell'occupazione, che non
vi sia una protesta in atto.
A tenere banco nelle ultime
ore a vertenza aperta dai
lavoratori della Saldo costruzioni Sud.
Si tratta di lavoratori che rischiano di perdere il posto
di lavoro a seguito del cambio di commessa da parte
dellIsab. E stato rimosso
nella tarda mattinata di ieri
il blocco delle autobotti al
deposito dellIsab lungo la
strada statale 114 per Priolo
Gargallo. Unazione di protesta da parte dei lavoratori
della Saldocostruzioni, che
da qualche giorno stanno
lottando insieme con il sindacato per venire a capo
della vertenza. Si tratta di
trentasette dipendenti, che
rischiano di perdere il posto
di lavoro a causa del cambio
dellimpresa
appaltatrice

In foto, la protesta dei lavoratori della Saldo Costruzioni Sud.

del lavori con Isab In Confindustria si tenuto lincontro tra i rappresentanti


delle organizzazioni sindacali e quelli dellIsab per
affrontare la questione. Ma
la riunione stata rinviata
a questa mattina. Si punta
molto al confronto con lazienda per garantire i livelli
occupazionali.
Intanto, si sono vissuti momenti di particolare tensione proprio ieri mattina in
corrispondenza dellingresso allo stabilimento Isab.
Oltre una decina di autobotti

stata costretta dai lavoratori in protesta a stazionare


sul ciglio della strada. Era
stato impedito loro di fare
ingresso nel recinto dello
stabilimento per caricare i
prodotti poi destinati alla
vendita al dettaglio.
Una protesta che non ha,
per, arrecato alcun disagio
agli automobilisti in transito
lungo la strada perch erano tutti parcheggiati in fila
indiana luno dietro laltro,
mentre altri camionisti hanno preferito procedere oltre
in attesa che si sbloccasse

la situazione. I dipendenti della Saldo costruzioni


si dicono pronti a scendere nuovamente sul piede di
guerra qualora dalla riunione di questa mattina non
dovessero emergere spunti
interessanti che riguardano
il loro futuro occupazionale.
Il sindacato ha deciso di accendere i riflettori sulla vicenda anche perch riguarda il futuro dei lavoratori e
il sostentamento delle loro
famiglie. La Saldo Costruzioni Sud fallita, lasciando
i 36 dipendenti senza lavoro

e senza il pagamento di quattro mensilit e anche delle


tredicesime del 2013 e del
2014. Una situazione che sta
esasperando gli ex dipendenti, adesso preoccupati per lo
stesso futuro lavorativo.
Nel frattempo, subentrata
nellappalto unaltra ditta
che non ha assorbito i 36 e
che lamentano avrebbe
effettuato assunzioni senza
assorbire, in tutto o in parte,
gli ex Saldo Costruzioni Sud
licenziati a dicembre. Non
esiste, infatti, un protocollo
preciso che regoli situazioni
simili nella zona industriale
siracusana, a differenza di
quanto avvenuto di recente
a Gela.
Una situazione, insomma,
incandescente, che vede il
sindacato in prima linea per
evitare che anche in questo
caso si consumi un dramma
collettivo dalle ripercussioni imprevedibili anche in
termini di tensione sociale.
Gi da diversi giorni, infatti,
i lavoratori stanno inscenando manifestazioni di protesta
in diversi siti, anche sotto la
Prefettura di Siracusa. Adesso lattenzione si volge tutta
su Confindustria dove questa
mattina ci sar lincontro che
si spera possa essere definitivo e determinante per i lavoratori.

nuova iniziativa eclatante da parte delloperaio ivan baio

Scende dalla torretta e continua


la protesta incatenato allIsab

Sembrava essere rientrata la protesta di Ivan


Baio, loperaio trentaseienne che la scorsa settimana salito sulla torretta del pontile Isab, per
protestare verso il trattamento subito dallazienda. Luomo, che era stato convinto dagli uomini
della Digos della Questura di Siracusa a desistere dal suo intento, ha ripreso vigore ed tornato
a dare vita alla sua protesta. Stavolta si inca-

tenato davanti allo stabilimento dellIsab Sud. Al


suo fianco la madre e una schiera di amici che lo
stanno seguendo in queste sue azioni clamorose
di protesta. Continua a chiedere un colloquio con
il ,vertice dellimpresa perch lo reintegri nei turni e quindi gli consenta di ottenere uno stipendio
superiore a quello che attualmente percepisce.
Non mi sono piaciute le promesse fatte dallim-

Ivan Baio incatenato davanti allIsab.

presa - dice Baio - Adesso la misura


colma. Io da qui non mi muovo finch
non mi viene restituita la dignit.

Cronaca di Siracusa 4

Sicilia 3 febbraio 2015, marted

3 febbraio 2015, marted

CRONACA. Qualcuno ha somministrato del veleno

Strage di cani randagi


in contrada Serramendola

Avrebbero

glio di Quartiere Ortigia


sull'o.d.g. presentato dal
consigliere di circoscrizione, Raffaele Grienti,
sintorna su alcune problematiche che riguardano
aspetti rimasti irrisolti.
Siamo ben felici di essere riusciti a far sistemare
le parti di pavimentazione mancanti e allo tempo
stesso renderlo sicuro, ma
non basta poich il Lungomare di Levante merita
ulteriori interventi e soprattutto una sistemazione
alla ringhiera che in parecchie parti pericolante. Grienti chiede all'amministrazione comunale
di conoscere, se esistono
progetti di riqualificazione anche per il Lungomare Alfeo e a breve chieder un incontro ufficiale al
dirigente del settore per
fugare dubbi in merito.
Marco Mastriani, responsabile Ente Fauna Siciliana afferma: non solo
doveroso mettere in sicurezza tutto il lungomare,
ma urge un piano di interventi di decoro urbano che
lo trasformino.

Denuncia ai vigili urbani dellOipa e del presidente


Dopo le segnalazioni e
del consiglio di quartiere Neapolis, Giuseppe Culotti l'approvazione
al Consi-

mangiato
cibo avvelenato i cani di
quartiere trovati morti
in un terreno privato di
contrada Serramendola. I
tutori dei cani hanno sporto denuncia al comando
della polizia municipale di
Siracusa.
La denuncia stata sporta
dai rappresentanti dellOipa, che hanno ricevuto la
segnalazione dell'avvelenamento del branco di
cani, microchippaci dal
Comune e dati in custodia proprio ai volontari
dellassociazione. Qualcuno, in realt, aveva manifestato una certa insofferenza per la presenza di
quei cani e se lera presa
con gli stessi volontari
quando il Comune che
li aveva destinati in quel
luogo.
La notizia della strage di
cani avvenuta in contrada
Serramendola mi ha lasciato letteralmente senza
parole. A parlare lavvocato Giuseppe Culotti,
presidente della Circoscrizione Neapolis sotto il

In foto, uno dei cani avvelenati.

cui ambito rientra la zona


della mattanza compiuta da ignoti. Un gesto
continua doppiamente
vigliacco, perch perpetrato ai danni di animali
innocui ma soprattutto accuditi con costanza e tanto
amore dai volontari della
OIPA. I cani prosegue
Culotti erano ospitati in
un terreno privato, recintato e lontano dalle abita-

zioni, incapaci dunque di


recar fastidio a chiunque;
chi ha colpito lo ha fatto
quindi in maniera sadica,
per il puro gusto di dare
la morte ad altri esseri viventi. Una cattiveria pura
che non rester impunita.
Il Presidente Culotti ha gi
infatti preparato una querela contro ignoti che presenter alla Procura della
Repubblica di Siracusa.

Nel frattempo conclude


il presidente di Neapolis
non posso che associarmi
al dolore e alla rabbia delle volontarie e dei volontari OIPA, ai quali chiedo
di andare avanti nella loro
missione: un segnale che
servir a far comprendere
come lamore e il rispetto
per gli animali non saranno mai fermati da nessuno
squilibrato.

prima riunione per il gemellaggio tra le due amministrazioni pubbliche

Prime ore intense in terra Catalana per il

sindaco di Noto Corrado Bonfanti ed il vice


Sindaco ed assessore al Turismo Frankie
Terranova. La spedizione in terra Iberica
per presentare ufficialmente ledizione 2015
Benvenuta Catalunya, ha visto un primo
momento, nella giornata di sabato, con la
visita al Reial Cercle Artstic, Institut Barcelons dArt. La prestigiosa sede, nel cuore
di Barcellona, del pi importante ed antico
Circolo degli Artisti ha accolto una delle
tante riunioni operative che vedranno impegnati gli Amministratori netini. Ospiti del
Presidente del Reial Cercle Artstic, Josep
Flix Bentz, e del Direttore Juan Abell, al
tavolo tecnico era presente la Presidente della Federaci Catalana de Catifaires, Vicenta
Pallars i Castell. Nel mettere appunto i
particolari della presenza di artisti catalani
allInfiorata di maggio 2015 dichiara a
fine incontro il Sindaco Corrado Bonfantiabbiamo dato avvio al nuovo format della
nostra manifestazione e cio la presenza di
artisti netini ed anche di altre eccellenze del
nostro territorio, ad esempio quelle enogastronomiche, in terra catalana successivamente allInfiorata. Oggi siamo attesi dal

LInfiorata di Noto sbarca


in terra di Catalogna

Sindaco di Caldes de Montbui e dalle altre


Autorit cittadine e annunceremo proprio la
partecipazione della Citt di Noto allInfiorata che nella Citt catalana si svolge in giugno.
Siamo colpiti dallaccoglienza avuta, un calore ed una partecipazione alle nostre proposte
che ci rende orgogliosi e che, soprattutto, ci
da consapevolezza di come Noto sia percepita
allestero: Citt a pieno titolo riconosciuta tra

le capitali europee della cultura. Annunci


importanti quelli che arrivano dalla terra
iberica, con le prime novit a cui si lavora
da mesi ma solo adesso ufficializzate. Un
lavoro intenso che dar frutti importanti
-commenta il Vice Sindaco ed Assessore
al Turismo Frankie Terranova-. Sar un
Infiorata indimenticabile perch il tappeto
di fiori di via Nicolaci sar il verbo ma le
declinazioni saranno molteplici, artistiche,
culturali, tutte da scoprire e volte ad un recupero del passato comune. Esiste un filo
rosso tra Noto e la Catalunya che sar al
centro del nostro scambio culturale e che
nel corso di queste giornate illustreremo nei
dettagli. Sono tanti i progetti avviati mentre, ricordiamo, ci prepariamo anche alla
partecipazione nelle Fiere Internazionali
del Turismo, tra febbraio e marzo, come
Comune capofila del protocollo sottoscritto
con Siracusa ed Avola.

Cronaca di Siracusa

CRONACA.
Fu arrestato
dai poliziotti
allimbarco
dei traghetti
di Messina
con venti
profughi
siriani
caricati
un furgone

CITTA

Grienti
Lungomare
di Levante
Immediati
interventi

Sicilia 5

Nella foto a fianco,


Matteo Blundo.

Trasportava immigrati
Un priolese patteggia

Ha rimediato la con-

danna a 1 anno e 8
mesi di reclusione,
con la sospensione
condizionale della
pena, Matteo Blundo, il 52enne commerciante priolese,
arrestato nel giugno
scorso alla Polizia,
per favoreggiamento allimmigrazione
clandestina.
Blundo si visto applicare dal Gup del
tribunale di Messina, la condanna a
1 anno e 8 mesi di
reclusione, con la
sospensione condizionale della pena,

a seguito dellaccordo raggiunto tra il


pubblico ministero
e il legale difensore,
avvocato Guglielmo
Gulotta. Larresto di
Blundo avvenne il 25
giugno dello scorso
anno. Insieme con
un tunisino, anchegli arrestato in quella circostanza, aveva
prelevato dal centro
di prima accoglienza
priolese un gruppo
di siriani con i quali
aveva concordato la
somma di 500 euro
per trasportarli nel
Nord dellItalia, con
la promessa che, una

volta giunti a destinazione, avrebbero


saldato il conto che
avrebbe dovuto ammontare a 3 mila
euro. Il priolese e il
presunto complice
sono stati intercettati da una pattuglia
delle forze dellordine allimbarcadero
della citt peloritana,
pronti a imbarcarsi sul traghetto per
proseguire il viaggio.
Quando i poliziotti
si sono fatti aprire il
furgone, hanno avuto
la sorpresa di trovarvi allinterno venti
siriani, che nelle set-

timane
precedenti
erano stati soccorsi
a largo delle coste
siciliane nellambito
delloperazione
Mare Nostrum.
Blundo era balzato
agli onori delle cronache per avere intrapreso diversi viaggi
in bici, mentre nel
gennaio dello scorso
anno era partito per
il Madagascar. Prima
la morte della madre,
poi una rovinosa caduta in Croazia, lo
hanno costretto a fare
rientro a casa. Il suo
pallino era quello di
ritornare in sella alla

bicicletta per coronare il suo sogno. Cos,


ha messo a disposizione dei profughi,
tutti in attesa del rilascio del permesso di
soggiorno per motivi
politici, il suo furgone per accompagnarli al Nord. Laccusa
di favoreggiamento
dellimmigrazione
clandestina, la detenzione nel carcere di
Messina non lo hanno scoraggiato. Anzi,
ha programmato l'uscita di un suo libro
e il viaggio in bici,
stavolta negli Stati
Uniti.

servizi nellambito delle cosiddette stragi del sabato sera

Carabinieri in azione
Denunciate undici
persone a Siracusa

Nellambito

di un
controllo a largo
raggio del territorio,
inserito nei sevizi
rientranti nel Modello Trinacria, nel
decorso fine settimana i Carabinieri
della Compagnia
di Siracusa hanno
monitorato le strade del Capoluogo e
delle localit limitrofe, con particolare riguardo ai luoghi
maggiormente fre-

quentati dalla movida siracusana, anche


al fine di prevenire il
fenomeno delle stragi del sabato sera,
spesso determinate
da consumo smodato
di bevande alcoliche,
conduzione di veicoli sotto effetto di
stupefacenti o inosservanza delle basilari norme di comportamento alla guida.
Inoltre, tra i compiti specifici, stato

svolto un controllo
nelle zone industriali
e nei punti cittadini a
maggiore concentrazione di negozi per
prevenire possibili
rapine in prossimit
dellorario di chiusura dei negozi e dei
centri commerciali
o spaccate alle vetrine corso nottata.
Al controllo hanno
partecipato 16 Carabinieri a bordo di 8
pattuglie, effettuando

In foto, pattuglia dei carabinieri.

controlli sia in borghese che in uniforme. Nel complesso,


sono state controllate
70 persone, 47 veicoli, elevate 9 sanzioni amministrative
per un importo complessivo pari ad euro
6.755, verificato il ri-

spetto da parte di 25
persone delle misure
restrittive e degli obblighi derivanti da
misure di prevenzione in atto. 5 persone
sono state denunciate
poich messesi a condurre le proprie vetture sprovviste della

Rapina:
in cella
35enne

E divenuta

esecutiva, e dovr
scontarla in carcere, la condanna a
carico di un siracusano, che si era
reso responsabile
del reato di rapina
con sequestro di
persona. I poliziotti della Squadra
Mobile della Questura di Siracusa,
hanno eseguito un
ordine di carcerazione, emesso
dalla Procura
della Repubblica di
Siracusa, nei confronti di Franco
Musso di 35 anni.
Luomo, gi agli
arresti domiciliari
per il reato di rapina, deve espiare
ancora una pena
residua di 2 anni ,
8 mesi e 22 giorni
di reclusione. Musso, insieme con tre
persone, compreso
la badante della
coppia di anziani,
hanno fatto irruzione nel settembre
2013 allinterno
dellabitazione di
un anziano di 83
anni, nei pressi di
via Piave, con il
volto travisato da
caschi e, approfittando dellarrivo
della badante.

patente di guida in
quanto, a vario titolo, mai conseguita e
revocata per mancanza dei requisiti.
Due persone sono
state, invece deferite
allAutorit Giudiziaria per
guida in evidente
stato di ebbrezza
alcolica accertata
mediante etilometro. Tre persone
sono state denunciate per mancata
osservanza
degli
obblighi
imposti
dalla sorveglianza
speciale, violazione
alle misure imposte
dallobbligo di dimora e sottrazione
e danneggiamento
di cosa sottoposta a
sequestro.

Cronaca di Siracusa 6
di Concetto Alota

Sulla

vicenda legata al presunto


smaltimento illecito
dei rifiuti presso lo
stabilimento della
VED della famiglia
Prestigiacomo
in
contrada Bondif a
Melilli, il pubblico
ministero
Maurizio Musco, che nel
2003 apr un fascicolo dindagine
dopo la denuncia
di alcuni dipendenti della VED, tirato
in ballo da diversi
organi dinformazione chiarisce che
per quella notizia
di reato fu aperto
immediatamente un
procedimento, come
risulta nel Registro
Generale
Notizie
di Reato al numero
291/03 e assegnato
a lui assegnato.
La formalizzazione delle indagini
ha spiegato il Pm
Maurizio Musco
portava a complesse indagini e dalle
risultanze
emerse
scatur un decreto
di citazione a giudizio nei confronti e a
carico di Giuseppe
Prestigiacomo
in
ordine a vari reati
in tema di gestione
illecita industriale
dei rifiuti. Infatti,
nella sequenza agli
atti dufficio, si trova: () A) del reato p. e p. dallart.
51, comma 1, lettera
a), Decreto legislativo 22/97 perch,
in mancanza della
prescritta autorizzazione, effettuavano,
in qualit di amministratore dello
stabilimento VED,
ubicato in Melilli,
contrada Bondif, il
Prestigiacomo fino
al 18.05.02 e il Faranda dal 18.05.02
unattivit di raccolta di rifiuti speciali non pericolosi
rifiuti dei processi
chimici organici, rifiuti della produzione, formulazione,
fornitura e uso di
plastiche, gomme
sintetiche e fibra artificiali, rifiuti non
specificati altrimenti (c.e.r. 07.02.99)
nellarea
esterna
dello
stabilimento suddetto lato

Sicilia 3 febbraio 2015, marted

CRONACA.
Il sostituto
procuratore
Maurizio
Musco replica
a quanti sostengono che
chiese larchiviazione per
il caso dello
stabilimento
della famiglia
Il sostituto
procuratore
Maurizio Musco.

ferite consulenze e
disposto lavviso di
accertamenti tecnici irripetibili. Con
sentenza
adottata
in data 12.07.11, il
Giudice del Tribunale di Siracusa sezione distaccata di
Augusta pronunciava sentenza di non
doversi procedere
per prescrizione per
tutti i reati.
Questo giudice non
ravvisa alcuna negligenza nella gestione
del procedimento;
la citazione a giudizio era tempestiva
rispetto allepoca di
acquisizione della
notizia crimini e alla
conclusione delle indagini. stata leccessiva durata del
dibattimento, non
imputabile al Musco, a determinare la
prescrizione. Valgono per il resto, cio
in ordine allinsussistenza comunque
ubicata nel territo- ne al quale, com del dolo intenziorio del comune di noto, intervenuta, nale, le valutazioni
Melilii denominata in data 11.02.2014, sopra esposte.
vallone della neve una sentenza di as- In tema ambientale
provocando il supe- soluzione perch il Maurizio Musco
ramento dei parame- fatto non sussiste. stato il Pm nellintri previsti dal D.M. Ma ancora pi inte- chiesta della procura
471/99 in relazione ressante spiega il della Repubblica di
alle seguenti sostan- Pm Maurizio Musco Siracusa, con a capo
ze: antimonio, sta- leggere le mo- Roberto Campisi,
gno, olio minerale tivazioni del GUP denominata Mare
e zinco. In Melilli, dott.ssa Marino in Rosso, e che port
fino al 14.01.04.
merito allassolu- alla scoperta dello
F) del reato p. e p. zione di quel capo smaltimento illegadallart. 20, lett. L daccusa che riguar- le del mercurio per
della L. 47/85, sosti- dava, per lappunto, migliaia di tonneltuito dallart. 44 del il procedimento n. late presso lo staD.P.R.
380/2001, 291/03 a carico di bilimento dellEniperch in qualit di Prestigiacomo
da chem a Priolo, dove
amministratori dello me trattato.
furono denunciati e
stabilimento VED, il Infatti, scriveva il arrestati quasi tutti
Prestigiacomo fino GUP dott.ssa Mari- i vertici del colosso
al 18.05.02 e il Fa- no: Passando allal- milanese per traffico
randa dal 18.05.02 tro procedimento n. di rifiuti speciali e
realizzavano il siste- 2917703 RGNR nei pericolosi.
ma depurativo delle confronti di Presti- Senza quella corete fognaria civile giacomo Giuseppe e raggiosa e ingardello stabilimento Faranda Dino, latto bugliata inchiesta
VED, in difformit di citazione era del forse ancora nel
rispetto al progetto 02.03.05 per lu- mare della rada di
approvato in sana- dienza del 02.05.06. Augusta il mercurio
toria dal comune di Alliscrizione pro- continuava a scorreMelilli.
cedeva
in
data va ancora copioso;
A questo punto ar- 11.04.03 il Pm Mau- sotto la pressione
rivati, la cronaca rizio Musco per re- dellinchiesta i verimpone di chiarire: ato di cui allart. 51 tici
dellEnichem
() che sud- del D.lg. 22/97; si di propria volont
detto procedimento sviluppavano quin- decisero di risarcirientrava in uno dei di le indagini: agli re tutte le famiglie
capi daccusa che atti del fascicolo vi che avevano avuto
la procura di Mes- un ordine di esibi- un caso di malforsina (Veleni alla zione del 19.01.04, mazione e a tutte le
procura di Siracusa lassunzione di sit mamme
costrette
n.d.r.) contestava a in data 13.01.04, ad abortire perch il
Maurizio Musco, di- nello stesso mese feto presentava gi i
sponendo il rinvio a venivano disposte le segni della terribile
giudizio e in relazio- perquisizioni, con- malformazione.

Indagai la Ved
per quei rifiuti
mare. In Melilli,
fino al 14.01.04.
B) del reato p. e p.
dallart. 51, comma 2, in relazione
allart. 51, comma 1,
lett. A, D.Lgs. 22/97
perch in qualit di
amministratori dello
stabilimento VED,
ubicato a Mellilli,
contrada Bondif, il
Prestigiacomo fino
al 18.05.02 e il Faranda dal 18.05.02
depositavano in
modo incontrollato sullarea esterna
lato mare, e interna
lungo il vallone
della neve allo stabilimento suddetto
rifiuti speciali non
pericolosi, rifiuti dei
processi chimici organici, rifiuti della
produzione formulazione,
forbitura
e uso di plastiche,
gomme sintetiche e
fibre artificiali, rifiuti non specificati altrimenti ( c.e.r.
07.02.99 ferro
e acciaio (c.e.r.1
7.04.05) apparecchiature fuori uso
(c.e.r. 16.02.14)
In Melilli fino al
14.01.04.
C) del reato p. e p.
dallart. 51, comma 1, lett. A, D.
Lgs 22/97 perch
in qualit di amministratore dello
stabilimento VED,

ubicato in Melilli
contrada Bondif, il
Prestigiacomo fino
al 18.05.02 e il Faranda dal 18.05.02
dopo avere fatto
utilizzare ai propri
dipendenti una lava
pavimenti di tipo
industriale con la
quale provvedevano a pulire le aree
pavimentate
dei
reparti produttivi
smaltivano i rifiuti
liquidi speciali non
pericolosi, soluzione acquosa di scarto
diverse da quelle da
cui alla voce 16, 10,
01 (c.e.r. 16.10.02)
che si accumulavano allinterno dei
predetti macchinari
scaricandoli
nella
fognatura
interna
degli scarichi civili
(fossa fognaria) del
suddetto stabilimento. In Melilli fino al
14.01.04.
E) del reato p. e p.
dallart. 635 in relazione allart. 625,
n. 7, C.P., perch
in qualit di amministratori dello stabilimento VED, il
Prestigiacomo fino
al 18.05.02 e il Faranda dal 18.005.02
come conseguenza dei reati di cui
ai capi A), B) e
D), danneggiavano
unarea
destinata
a pubblica utilit

Sicilia 7

3 febbraio 2015, marted

Cronaca di Siracusa

le forze dellordine tengono duro sul territorio

Pachino, Far west


con pistolettate
e giro di droga
N

on si fa attendere
la risposta delle forze
dellordine alloffensiva
della criminalit pachinese, che sabato notte
ha esploso sei colpi di
pistola contro la vettura
di un commerciante, che
nulla ha a che vedere
con tali ambienti.
Unazione
congiunta
delle forze dellordine
nelle zone maggiormente sensibili di Pachino
per dare una risposta al
manifestarsi di episodi
di criminalit diffusa,
che si sono verificati
nelle ultime settimane e
che hanno avuto il picco
sabato notte con lesplo-

sione di colpi contro


unautomobile.
Per il dirigente del commissariato di pubblica
sicurezza di Pachino,
Paolo Arena, importante fare sentire sempre su questo territorio
la presenza dello Stato.
Gli atti dintemperanza,
compreso quello di sabato notte, rappresentano una sorta di risposta
scomposta allazione di
repressione che ha alterato gli equilibri contrapposti tra gruppi che
si contendono i proventi
degli affari illeciti sul
territorio. Con questattivit congiunta e straor-

dinaria di monitoraggio,
intendiamo far capire
a tutti che lo Stato a
dettare le regole civili di
convivenza.
Non vi sarebbero dubbi,
invece, sullerrore commesso da chi ha esploso
sei colpi di pistola sabato notte in via Cappellini contro lauto di un
commerciante pachinese. Gli investigatori, che
hanno avviato le indagini gi pochi minuti dopo
il verificarsi dellattentato, hanno avuto modo
di verificare che lobiettivo degli ignoti attentatori avrebbe dovuto essere un altro e che solo

In foto, Pachino cinturata dai poliziotti.

per un errore materiale


si manifestato nel crivellare di proiettili la
Bmw del commerciante.
Questi stato sentito dai
poliziotti ai quali non
ha saputo dare alcuno
spunto investigativo che
lo potesse direttamente
riguardare. Ha detto di
non avere avuto alcun
contatto con la criminalit locale, di non avere
subito alcun atto intimidatorio, di non avere
ricevuto alcuna richiesta
di denaro o pressione di
altra natura.
Lattenzione degli investigatori sempre rivolta ai gruppi malavitosi

che si muovono essenzialmente nellambito


del traffico degli stupefacenti, per il quale proprio nel fine settimana
appena trascorso si sono
registrati alcuni arresti
da parte sia di polizia
che dei carabinieri.
Pachino anche una
citt dove sembra facile trovare persone che
vanno in giro armate di
pistola, a volte giocattolo, altre volte vere, funzionanti e con il colpo in
canna. Segno che ognuno di loro vive nella preoccupazione che qualcuno possa ordire attentati
o agguati.

Apprezzato agronomo e gi assessore

Lentinello nominato
esperto agricolo Ncd
I

Panoramica su Pachino.

l dott. Salvatore Lentinello, apprezzato


agronomo della zona sud della provincia
di Siracusa, nonch gi Assessore e Vicesindaco di Pachino, stato nominato,
responsabile provinciale della Consulta
Agricoltura del Nuovo Centrodestra. Lo
dichiara lon. Vincenzo Vinciullo, componente della Direzione nazionale del
Nuovo Centrodestra. La nomina, che si
inserisce nel progetto di riorganizzazione del Nuovo Centrodestra in provincia
di Siracusa, in questo caso, si rende indispensabile, in quanto le gelate della notte
di San Silvestro a Pachino e Portopalo
e i danni subiti dallagricoltura in pro-

iniziativa del consigliere fabio rodante

Fontane Bianche abbandonata


Il comitato in commissione

l consigliere comunale, avv. Fabio Rodante, insieme al consigliere di circoscrizione


Neapolis, arch. Nicoletta Abela, e al gruppo
C. SR LAB, ha proposto in commissione decentramento un approfondimento sulle problematiche vissute dai residenti delle zone
balneari. Dopo laudizione del comitato pro
Arenella, e la redazione di uno specifico atto
di indirizzo che sar presto discusso in consiglio comunale, il consigliere comunale, ha

richiesto la convocazione del comitato Pro


Fontane Bianche. La frazione di Fontane
bianche vive uno stato di isolamento insopportabile, per una delle pi belle mete balneari siracusane. La riduzione del servizio
di raccolta rifiuti e la carenza del servizio di
trasporto pubblico non possono restare ancora inosservate. I residenti di Fontane Bianche
hanno diritto a un trattamento privilegiato,
proprio per i ritardi subiti nel tempo e per i

vincia di Siracusa in generale, meritano


l'attenzione dovuta, anche in considerazione del fatto che il Nuovo Centrodestra
ha la possibilit di dialogare, in maniera privilegiata, sia con il Sottosegretario allAgricoltura, on. Giuseppe Castiglione, quanto con il Presidente della
Commissione Europea, on. Giovanni La
Via.L'autorevolezza del ruolo ricoperto,
ha concluso lon. Vinciullo, dar la possibilit al dott. Lentinello di interfacciarmi e di lavorare affinch si possa arrivare
a una serie di provvedimenti favorevoli
allagricoltura, primo fra tutti la dichiarazione dello stato di calamit.

contributi che in termini di imposte e tributi offrono alla citt. Proporr interventi risolutivi su viabilit e parcheggi, riscrivendo il
piano della mobilit e del traffico proprio per
Fontane Bianche. Da anni stato predisposto
un progetto preliminare per la realizzazione
di un nuovo accesso alla frazione balneare, e
dellallargamento delle vie da e per Cassibile.
Acquisiremo anche la disponibilit ad eventuali concessioni di terreno per lo sbancamento di alcune vie strategiche, essenziali per la
sicurezza degli automobilisti.
Il nuovo servizio di trasporto turistico, se potenziato per la citt, non potr escludere un
nuovo percorso specifico, seppur limitato alla
stagione estiva, da e per le zone balneari, fino
a Fontane Bianche.

societ 8

Il
progetto
dellIstituto
Comprensivo
Lombardo Radice e presentato ieri mattina, dal dirigente
scolastico
Sebastiano
Rizza, al sindaco
Giancarlo Garozzo e allassessore alle Politiche scolastiche
Valeria Troia in
visita alla scuola di via Archia
riguarda il tema:
Siracusa: 2750
anni di storia.
Il dirigente scolastico, presenti il presidente
del Consiglio di
Istituto Prospero Dente, le referenti del corpo
docente per i tre
ordini Francesca
Penna, Corrada
Minardi ed Edda
Cancelliere, una
delle mamme,
autrice del progetto
grafico,
Rosi Sirone, e il
consigliere comunale Fortunato Minimo, ha
ripercorso le fasi
progettuali alla
base delliniziativa. Un evento
straordinario
ha commentato
il preside Rizza
- a cui lIstituto Comprensivo Lombardo
Radice vuole
dare la giusta rilevanza con un
percorso educativo e didattico
volto a favorire
e rivalutare la
conoscenza della storia e della cultura della nostra Citt.
Lobiettivo

quello di risvegliare nei nostri


piccoli cittadini
una
coscienza
civile e sociale
tale da renderli consapevoli e
responsabili del
proprio destino
e della realt in
cui oggi vivono e, domani,
opereranno. Il

3 febbraio 2015, marted

Sicilia 3 FEBBRAIO 2015, marted

Progetto
redatto
dallIstituto
Comprensivo
Lombardo
Radice che
punta ad un
coinvolgimento attivo e ad una
piena corresponsabilit
educativa

Siracusa:
2750 anni
di storia
Progetto, forte
della
mission
che punta ad un
coinvolgimento attivo e ad
una piena corresponsabilit
educativa, si rivolge a tutti gli
alunni dei tre
ordini di scuo-

la dellIstituto
(infanzia,
primaria e scuola
secondaria
di
primo grado), ai
loro genitori e ai
nonni, chiamati a dare il loro
prezioso
contributo di memoria
storica.

Solo attraverso
la conoscenza
hanno aggiunto
le insegnanti -
possibile coltivare lamore per
la propria Citt,
il cui patrimonio
archeologico,
storico, artistico, paesaggisti-

co, culturale e
scientifico riconosciuto e apprezzato in tutto
il mondo; non a
caso, nel 2005,
Siracusa stata insignita del
titolo di Patrimonio dellUmanit da parte

dellUnesco.
La prestigiosa
Siracusa viene
dunque scoperta piano piano, i
bambini piccoli
iniziano da canti e filastrocche,
i pi grandi si
avvicinano gradualmente alla
conoscenza dei
monumenti
e
dei siti archeologici, si lasciano coinvolgere
dal teatro greco,
affiancano allo
studio della storia nazionale e
internazionale
quella
siciliana e siracusana,
creando un collegamento costante tra globale e locale.
Insomma, tutte le discipline
curriculari
concorrono ad
approfondire,
scoprire e sperimentare
la
ricca storia di
Siracusa, il cui
poliedrico
sostrato ha lasciato una traccia
importante nella
nostra cultura e
nella nostra societ. Studiare
le origini, dalla
cultura magnogreca alle dominazioni arabe
e spagnole, per
arrivare alla nascita del nostro
Polo e allattuale era post
industriale, sar
per gli allievi e
le loro famiglie
loccasione per
stimolanti riflessioni. Siracusa
ha la necessit
di avviare una
politica economica che potenzi linteresse occupazionale nel
settore turistico, e ci non
possibile senza
uneducazione
al rispetto e alla
valorizzazione
del nostro patrimonio artistico,
paesaggistico e
storico.

Sicilia 9

societ

Fermati i sogTragedia
getti ritenuti
responsabili
sfiorata
di associazio- a Scicli,
ne per delinquere finaliz- bimba morzata al traffico sa da pitbul
internazionale Nel centro storico
di Scicli una bamdi sostanze
bina di 18 mesi che
stupefacenti
si trovava in bracUn momento della
conferenza stampa.

Operazione Spartivento:
undici arresti eccellenti
Undici

arresti
eccellenti nei
confronti di altrettanti soggetti
ritenuti, a vario
titolo, responsabili dei reati di
associazione per
delinquere finalizzata al traffico
internazionale di
sostanze stupefacenti, con le
aggravanti della
modalit e finalit mafiosa sono
stati
eseguiti
dalla Polizia di

I gruppi criminali erano affiliati alla cosca


etnea Santapaola-Ercolano

Stato di Catania. Le indagini,


condotte
dalla
Squadra Mobile, iniziate nel
maggio del 2013
a seguito di un
sequestro di circa 3 quintali di
marijuana rinvenuti nel popolare
rione di Librino,
hanno
evidenziato l'esistenza
di tre gruppi cri-

minali, uno dei


quali ritenuto il
pi attivo nelle
numerose "piazze di spaccio"
del
capoluogo
etneo e tutti riferibili all'organizzazione mafiosa
Santapaola-Ercolano. Gli stessi
si rifornivano di
grosse partite di
droga da un'unica organizzazio-

ne di trafficanti
albanesi
investendo
ingenti
somme di denaro
per l'acquisto di
grosse imbarcazioni d'altura, affidate ad appositi
equipaggi, che
di volta in volta
trasportavano la
droga dall'Albania fino al capoluogo etneo. Nel
corso
dell'atti-

vit di indagine, a riscontro


dell'attivit tecnica, sono stati
effettuati alcuni
ingenti sequestri
di stupefacenti e
alcune miglialia
di euro. Cinque
destinatari della
misura
restrittiva, di cui uno
gi latitante ed
altro detenuto in
Albania, si sono
resi irreperibili e
sono attivamente
ricercati.

ni per arrivare alla


declaratoria: infatti
lo stato di calamit
sar dichiarato dalla giunta regionale
presieduta da Rosario Crocetta alla
prima riunione prevista dellesecutivo,
molto probabilmente la prossima settimana. Sono interessati, per intero, i
territori di Pachino
e Portopalo e tutte le
zone di Noto dove

insistono interventi
serricoli. Inoltre, da
colloqui avuti con
lassessore regionale
allAgricoltura, Nino Caleca,
si sta ragionando
di un ristoro di 5
milioni di euro disponibili dal fondo
di solidariet regionale, destinato alle
aziende che hanno
subito i danni. E
per sollecitare lintervento della Regione, il consiglio
comunale di Pachino, nella seduta di
gioved 29 gennaio
2015, allunanimit
ha approvato la deliberazione per lattivazione del fondo
di solidariet regionale.

Bruno: Ipotesi sul ristoro di 5 milioni di euro

Danni maltempo,
si accelera per lo stato
di calamit

Sar esaminata in
settimana la declaratoria della giunta
regionale per lo stato di calamit naturale, a seguito dei
danni subiti dalle
aziende di Pachino
e Portopalo per la
nevicata di capodanno. Ieri mattina nella sede della
Condotta agraria di
Noto a fare il punto della situazione
cerano i funzio-

nari dellassessorato
regionale allAgricoltura,
Vincenzo
Cusumano, dirigente dei Servizi a supporto delle imprese, Gaetano Cim,
dirigente dellarea
Programmazione, il
dirigente dellIspettorato di Siracusa,
Michele Giglio, le
associazioni
provinciali di categoria, i rappresentanti
dei produttori, gli

amministratori dei
comuni di Pachino,
Portopalo e Noto
e il consigliere comunale di Pachino,
Sebastiano Spataro, presidente della
commissione consiliare Agricoltura.
Vista limpellenza
e lo stato di necessit ha dichiarato
il sindaco, Roberto
Bruno -, sono stati
ridotti i tempi: da
60 giorni a 20 gior-

cio al proprio genitore, ieri sera in


via SantAntonio
stata aggredita da
un cane di razza
Pitbull, di propriet dello sciclitano
L.E. 52enne. Sul
posto, in ausilio
ai vigili urbani,
intervenuta
una
pattuglia
della
Tenenza dei Carabinieri di Scicli
in servizio di pattuglia accertando
che, In particolare,
la piccola mentre
era in braccio al
proprio genitore
veniva morsa al
piede dallanimale lasciato libero e
privo di museruola.
La bambina veniva trasportata dal
padre presso lOspedale Civile di
Scicli ove veniva
riscontrata affetta
da Singolo Segno
di Morso al Dorso
del piede DX e
giudicata guaribile
in gg. 3 s.c.. Il proprietario del cane,
per tutta risposta
si rifiutava di consegnare lanimale
e si barricava in
casa.
Limmediato intervento dei Carabinieri consentiva
di prelevare lanimale ed affidarlo
ad una persona
idonea in grado di
custodirlo in attesa di collocazione
definitiva presso
strutture veterinarie convenzionate.
Luomo L.E., invece, poich andato su tutte le furie
dando in escandescenza, veniva ricoverato in regime
di T.S.O. presso il
reparto di psichiatria dellospedale
di Scicli.

societ 10

Sicilia 3 febbraio 2015, marted

A Siracusa il primo
ciclo di mostre storiche
Prima citt in
Italia per una
serie di mostre
storiche, intitolato la Grande
guerra, che riunisce materiale
didattico-espositivo predisposto
dallEsercito
Linaugurazione
della mostra

Ricordare

la
Grande
guerra,
leroismo e il sacrificio dei soldati
e della cittadinanza, come episodio
fondamentale nel
processo di costruzione della nostra
storia
nazionale
e di coesione tra
gli italiani di ogni
regione. Parte da
Siracusa,
prima
citt in Italia, un
ciclo di mostre
storiche,
intitolato la Grande
guerra, che riunisce materiale
didattico-espositivo
predisposto
dallEsercito
e
materiale storico
di provenienza locale, esponendoli
nel cuore di tutte
le province italiane.
Il
Prefetto
di
Siracusa, cogliendo per primo lo
spirito
dellini-

ziativa, ne ha promosso la realizzazione nella cornice


dellex convento di
SantAgostino nel
cuore di Ortigia.
La mostra si affianca allesposizione dellArmeria
di Palazzo Bellomo che raccoglie i
reperti del Museo
dal XV al XIX secolo. Una collezione, sconosciuta e
per la prima volta
offerta alla fruizione del pubblico, che comprende armi da fuoco,
armi bianche ed
un'armatura
completa di brigantina, una significativa
raccolta
frutto degli acquisti dalla Galleria
negli anni e delle
donazioni di alcune famiglie notabili siracusane.
Linaugurazione si
svolta lo giove-

d con lintervento, tra gli altri, del


prefetto Armando
Gradone, del Comandante
della
Regione Militare
Sud, Generale di
Corpo dArmata
Corrado Dalzini e
del Direttore della
Galleria Regionale
di Palazzo Bellomo, Arch. Giovanna Susan, gli attori
dellINDA Deborah Lentini, Carmelinda Gentile e
Luigi Piccione, coordinati da Manuel
Giliberti, daranno
voce ad alcuni brani del libro "Centomila gavette di
ghiaccio" di Giulio
Bedeschi.
A partire dal 29
gennaio e fino al
10 febbraio, qualificato personale
dellEsercito guider il pubblico
attraverso la narrazione di diciotto

pagine di storia che


testimoniano, non
solo il sacrificio
dei nostri soldati
che hanno partecipato alle operazioni belliche, ma
anche i volti della
gente comune e le
difficolt di interi nuclei familiari
che hanno vissuto
quel delicatissimo
e travagliato periodo storico.
Liniziativa, che fa
parte dei numerosi
eventi connessi con
la commemorazione del centenario
della prima guerra
mondiale e che si
protrarranno per
tutto il quinquennio 2014/2018,
volta a promuovere la massima partecipazione della
cittadinanza, ed,
in particolar modo,
delle famiglie e del
mondo della scuola.

3 febbraio 2015, marted

Paes obiettivo zero valle


degli iblei, le azioni allinterno
del patto dei sindaci
Presentate a Floridia le modalit con cui
allinterno del Patto dei Sindaci i nove
Comuni del Paes Obiettivo Zero Valle degli Iblei, (Buccheri, Buscemi, Canicattini
Bagni, Cassaro, Ferla, Floridia, Palazzolo
Acreide, Solarino, Sortino) opereranno insieme per la riduzione delle proprie emissioni di CO2 di almeno il 21% entro il
2020.
Quello dei nove Comuni della Valle degli
Iblei, con capofila il Comune di Ferla,
lunico documento di pianificazione con
obiettivo congiunto in Sicilia attorno al
Patto dei Sindaci e mira allo sviluppo
non solo di politiche locali ma anche territoriali condivise che aumentino il ricorso
alle fonti di energia rinnovabile e stimolino
il risparmio energetico negli usi finali. Un
progetto che i firmatari del patto hanno trasformato in strategie concrete allinterno di
un documento di programmazione energetica i cui contenuti sono stati illustrati ieri
nel convegno presso il centro servizi del
Comune di Floridia alla presenza di amministratori, cittadini e famiglie dei vari Comuni coinvolti.
Una sfida, quella avviata, non di poco conto visto che si parte da un consumo di energia riferito al territorio dei nove Comuni
pari a 330 GWh che comporta ben 100.000
tonnellate di CO2 emessa in atmosfera su
base annuale. La maggior parte di questo
consumo di energia collegabile al settore
residenziale che da solo incide circa il 50%
dei consumi totali.
Il vettore energetico principale rimane lenergia elettrica: infatti, il 40% circa dei
consumi totali sono elettrici. Secondo vettore per rilevanza in bilancio il gasolio, a
cui si attribuisce circa il 25% dei consumi
complessivi comunali. Questi alcuni dati
dellapprofondita analisi che ha permesso
di identificare i quattro filoni di azione su
cui si scelto di intervenire: il settore residenziale, il settore del terziario pubblico,
quello dei trasporti ed infine le fonti energetiche rinnovabili.
A fornire i dettagli, nella tavola rotonda coordinata da Barbara Sarnari dello Svi.Med.
onlus, stato Filippo Lo Iodice di Ambiente Italia che ha anche indicato alcune delle
ipotesi di lavoro da mettere in campo per
trasformare concretamente il patto dei sindaci in patto dei cittadini. Al ruolo degli enti pubblici per raggiungere i risultati
pianificati va infatti abbinato il ruolo fondamentale dei privati che, accompagnati in
un percorso comune, potranno risparmiare energia, emettere meno CO2 e pagare
meno in bolletta. A tal proposito gi in queste settimane sono stati realizzati numerosi
incontri con la cittadinanza e le scuole dei
nove Comuni del raggruppamento, raggiungendo centinaia di studenti e famiglie
che hanno acquisito una maggiore consapevolezza sullimportante sfida da vincere
nel territorio, nelle loro case e magari per
le loro professioni attuali e future. Con filmati multimediali, relazioni degli esperti e
pieghevoli informativi messi a disposizione dei residenti dei nove Comuni, stato
possibile offrire suggerimenti e consigli da
attuare in casa.

L'atto finale sar l'approvazione di un regolamento

La gestione dei beni comuni in un


laboratorio alla scuola Chindemi

Si terr domani e avr come protagonista Daniela Ciaffi,


docente di Sociologia urbana all'universit di Palermo

Lobiettivo quello di migliorare la


qualit della propria
vita prendendosi cura
degli spazi pubblici:
una massima che ha
ispirato il progetto
Beni Comuni lanciato
dallAmministrazione
comunale. Su questo
tema domani lassessore Valeria Troia presenter un incontro/
laboratorio al plesso di
via Algeri dellIstituto
comprensivo Chindemi. Ospite deccellenza, Daniela Ciaffi,
docente di Sociologia
urbana alluniversit
di Palermo, che illustrer lesperienza di
Bologna, una delle
prime citt ad occuparsi della materia, e
lo sviluppo avuto in
altre realt italiane. A
partire dalle dieci, la
docente incontrer il
sindaco, la Giunta e i

Un incontro scolastico (repertorio).

presidenti della commissioni consiliari;


alle quindici inizier
il seminario.
La sede del laboratorio afferma lassessore Troia non
casuale perch al
quartiere Mazzarrona
stiamo rivolgendo la
nostra attenzione. Sia-

mo convinti che una


vera riqualificazione
delle periferie si avr
soltanto se i cittadini
saranno coinvolti nei
processi e sentiranno
come proprio il valore
di un bene o di uno
spazio da condividere con altri. Non
a caso il progetto si

svilupper assieme al
programma GeniUs,
che a Siracusa punta
a valorizzare quella
che abbiamo definito
La grande bellezza
della Mazzarrona. Il
risultato finale non
pu che essere una
migliore qualit della
vita.

la proposta dei consiglieri circoscrizionali di Ortigia

Iniziative comuni per riqualificare


ledificio dellex liceo classico Gargallo
Iniziative comuni per mantenere alta lattenzione sullo stato di degrado e di abbandono
delledificio dellex liceo classico Gargallo.
la proposta lanciata dai consiglieri circoscrizionali di Ortigia
Arlene Bianca, Stefania Bongiovanni e Carlotta Zanti e accolta
dai rappresentanti del Fondo
Ambiente Italiano. Abbiamo
ospitato in consiglio Lino Amato e Sergio Cilea, delegati del
Fai di Siracusa, e affrontato la
questione relativa a un edificio
che oltre ad essere un monumento ha un valore storico straordinario per il nostro centro storico.
Il vicesindaco Francesco Italia,
presente alla seduta, ha spiegato le ragioni che hanno portato
al blocco dei lavori. Riteniamo
per inaccettabile che lo storico
edificio cada a pezzi per una ver-

tenza di competenze e scambio


di responsabilit tra Comune ed
ex Provincia.
Per questo - hanno detto ancora
Bianca, Bongiovanni e Zanti

abbiamo invitato il Fai a partecipare con noi al dibattito sulla


destinazione duso ed essere da
pungolo per lo sblocco dei lavori e la ripresa del cantiere.

Sicilia 11

societ

noto

Presentazione
del progetto
Tappi per
un sorriso
Domani mattina
alle ore 10,30 in
Sala degli Specchi
a Palazzo Ducezio
si terr la conferenza stampa di
presentazione del
progetto "Tappi per
un sorriso".
Promosso dal Comune di Noto, Assessorato Igiene
Urbana retto da Sebastiano Ferlisi, in
collaborazione con
la Dusty S.r.l. e le
Associazioni onlus
"I Superabili" e "I
delfini di Lucia".
L'iniziativa intende
offrire un contributo di crescita basato
su un percorso solidale concreto, verificabile ed aperto al
contributo personale, coniugando il rispetto dell'ambiente alla solidariet.
I tappi sono fatti di
un materiale particolare, il polietilene, diverso da
quello delle comuni
bottiglie; pertanto
nella fase del riciclo queste ultime
vengono utilizzate
per produrre "tessuti non tessuti",
come il pile, mentre
i tappi sono adatti
a produrre vasi per
i fiori, cassette per
la frutta, sedie da
giardino e cos via.
Quindi i tappi di
plastica raccolti separatamente hanno
un valore specifico
e contribuiscono a
ridurre l'inquinamento ambientale.
L'obiettivo finale
della vendita di
questi tappi la
consegna del ricavato all'Associazione "I delfini di
Lucia".

SPECIALE 12

Sicilia 3 FEBBRAIO 2015, MARTED

La Regione Siciliana ha dato in concessione al Museo


del Papiro i locali dellex convento di SantAgostino
comprese le vie di fuga e il transito ai disabili
Dopo le dichiarazioni della Galleria di Palazzo Bellomo, il Museo del Papiro intraprende
azioni per il rispetto dei propri diritti e per tutelare la propria dignit morale ed intellettuale

Non cerco la polemica,


che non fa parte della
mia personalit, ma
dopo le recenti dichiarazioni della direzione
della Galleria Regionale di Palazzo Bellomo
ho avvertito come mia
precisa responsabilit
di direttore del Museo
del Papiro la necessit
di ribadire la questione.
Non ricorder, qui, la
lunga vicenda che riguarda la destinazione
e il restauro dellex
convento di SantAgostino, per la quale
rimando al nostro sito
www.museodelpapiro.
it, ma non posso tacere
su alcune inaccettabili
dichiarazioni, tendenti
a danneggiare limmagine del Museo del
Papiro e del suo fondatore Corrado Basile.
Annuncio sin dora che
siamo venuti alla determinazione di rendere
pubblica tutta la documentazione raccolta in
questi lunghi anni, relativa allex convento di
SantAgostino, a futura
memoria e a conferma
della veridicit dei fatti
esposti dal Museo del
Papiro.
Tralascio per il momento una serie di
considerazioni che saranno trattate successivamente per porre
subito lattenzione su
quanto affermato dalla
direzione della Galleria
Regionale di Palazzo
Bellomo riguardo alla
consegna delle chiavi
al Museo del Papiro
per accedere in ogni
momento alla struttura
e per raggiungere agevolmente lascensore
ed anche quando si
riferisce a non meglio

identificate difficolt
di accesso, per ottenere cose che ha gi.
Queste affermazioni,
palesemente ispirate
per screditare il Museo
del Papiro, non rispondono alla realt. La
direzione della Galleria
Regionale di Palazzo
Bellomo sa bene che
avere le chiavi non vuol
significare poter accedere in ogni momento
alla struttura e lo prova
il fatto che - cito solo
il caso pi recente - la
direzione della Galleria
Regionale di Palazzo
Bellomo ha comunicato
al Museo del Papiro,
appena pochi giorni fa
e dopo le dichiarazioni
apparse sulla stampa,
qualora avesse necessit di accedere alla
struttura e raggiungere
il vano ascensore per
permettere laccesso a
gruppi scolastici con
disabili, a voler comunicare a questa Galleria
la data e lorario affinch la scrivente si possa
attivare con proprio per-

sonale onde consentire


suddetto accesso. Tale
ulteriore dichiarazione
della predetta direzione contraddice quanto
asserito attraverso gli
organi di stampa e non
avrebbe bisogno di
essere commentata, in
quanto appare evidente
che il Museo del Papiro non accessibile
in ogni momento e
agevolmente a quei
visitatori che hanno
difficolt ad accedere
allesposizione museale attraverso luso delle
scale principali (cio
visitatori con mobilit
ridotta temporanea o
permanente, cardiopatici, anziani, mamme
con passeggini, donne
in gravidanza, individui obesi, ecc.). Le
dichiarazioni rilasciate
dal Museo del Papiro
sono sempre puntuali
e documentate. , invece, la direzione della
Galleria Regionale di
Palazzo Bellomo che
dimentica di precisare che, solo dopo reite-

rate richieste del Museo


del Papiro, nellaprile
scorso ha comunicato la
sua disponibilit allaccesso ma a condizione
che il Museo del Papiro comunicasse alla
Scrivente, con congruo
anticipo, i giorni e gli
orari in cui necessita
laccesso nei locali di
pertinenza di questa
Galleria; vale a dire (e
questo vale anche per
lultima comunicazione
del 27 gennaio scorso)
che i visitatori con
disabilit dovrebbero
comunicare con congruo anticipo i giorni
e gli orari in cui intendono fare la visita alla
struttura museale per
dar modo al Museo del
Papiro di comunicare
con congruo anticipo
i giorni e gli orari alla
Galleria.
Ed ancora, la stessa
direzione dimentica
anche di precisare che,
solo a seguito dellannunciata protesta delle associazioni per la
tutela dei diritti dei

disabili, ha consegnato
nellaprile scorso al
Museo del Papiro la
chiave di accesso ai
locali per raggiungere
lascensore, che stato possibile utilizzare
fino allallestimento
della mostra tenuta tra
novembre e dicembre
2014 nei locali di pertinenza della Galleria.
Chiusa la mostra e richiusi i locali, il Museo
del Papiro ha continuato
a non poter utilizzare
laccesso allascensore in quanto non ha
ricevuto alcuna comunicazione relativa alla
rimozione delle opere e
alla disabilitazione dei
sistemi di allarme; in
conseguenza di ci e a
seguito delle fuorvianti
dichiarazioni apparse
sulla stampa, in data
17 gennaio 2015 il
Museo del Papiro ha
informato la direzione
della Galleria che dal 20
gennaio avrebbe proceduto allaccesso. Sono
passati solo pochi giorni
e il problema si ripropone, in quanto stato
nuovamente inserito il
sistema dallarme.
Va detto che la Galleria
di Palazzo Bellomo ha
proposto, in occasione
della precedente mostra, la consegna del
codice per disabilitare
il sistema dallarme.
Il Museo del Papiro
non ha, giustamente,
accettato tale proposta,
in quanto non poteva
assumersi responsabilit per la salvaguardia
di beni di competenza
della Galleria, ed anche
il Direttore Generale del
Dipartimento Regionale dei Beni Culturali ha
ritenuto che non pu,

3 FEBBRAIO 2015, MARTED

come proposto dal


Direttore della Galleria Bellomo, essere
consegnato un codice
personale di disabilitazione del sistema di allarme a soggetti estranei
allAmministrazione;
proposta, infatti, non
condivisa dal Direttore
del Museo del Papiro.
Nelloccasione, il Museo del Papiro, che ha
in concessione i locali
compresi le vie di fuga
e il transito ai disabili
ricadenti sul patrimonio indisponibile, ha
evidenziato che doveva
essere cura della Galleria assicurare quanto
richiesto dal Museo del
Papiro, sia negli orari
di apertura al pubblico
del Museo sia durante
lo svolgimento delle
attivit istituzionali
dello stesso.
Il Museo del Papiro non
ha lanciato proclami
sui media per fini sotterranei ma solamente
per garantire a tutti i
visitatori, senza alcun
limite temporale e nel
rispetto delle leggi e degli atti di concessione,
laccesso alla struttura
museale.
Appare evidente che
lazione di impedire o
limitare ai visitatori con
disabilit laccesso e la
conseguente fruizione
di una struttura museale o il godimento di
servizi, prestazioni ed
opportunit ordinariamente goduti da altri
utenti discriminante
e vanifica anni di impegno sociale e di lotta per
il riconoscimento dei
diritti di uguaglianza
dei cittadini. sufficiente ricordare, in
proposito, il decreto del
Ministero per i Beni e le
Attivit Culturali del 28
marzo 2008 contenente
le Linee guida per
il superamento delle
barriere architettoniche
nei luoghi di interesse
culturale.
Detto ci, vorrei che
fosse chiaro a chiunque
che il Museo del Papiro
non ha chiesto nulla che
non fosse nel suo diritto
di chiedere e la Galleria
di Palazzo Bellomo
non ha offerto alcuna

bonaria concessione al
Museo del Papiro, in
quanto, come indicato
nellatto di concessione
dei locali, La Regione Siciliana d in
concessione allIstituto Internazionale del
Papiro in Siracusa, che
accetta, limmobile regionale sopra descritto
comprese le vie di fuga
e transito ai disabili,
ricadente nel patrimonio indisponibile ..
Il Museo del Papiro
ha sempre ribadito la
necessit di avere garantiti, per le proprie
attivit istituzionali, sia
il transito per lutenza
che ha la necessit di
utilizzare lascensore e
le scale sia le vie di fuga
per esigenze di sicurezza, come daltronde
convenuto ed assicurato
in sede dincontro con
la Soprintendenza di
Siracusa e lAssessore
regionale ai Beni Culturali per lassegnazione
dei locali e come convenuto a seguito del
sopralluogo effettuato
da parte della Soprintendenza di Siracusa,
del Comando dei Vigili
del Fuoco e della direzione della Galleria
Regionale di Palazzo
Bellomo.
Come pi volte ribadito, al fine di garantire
il transito ai visitatori
con disabilit e per
qualsiasi rischio per la
pubblica incolumit che
dovesse determinarsi
a causa della mancata
accessibilit alle vie
di emergenza il Museo
del Papiro si vedr costretto ad adire le vie di
tutela giurisdizionale
dei propri diritti. Con
le sue dichiarazioni
la Galleria di Palazzo
Bellomo travisa consapevolmente la realt
dei fatti e tende a dare
allopinione pubblica
informazioni che non
corrispondono appieno
alla realt.
Sorprende che un ente
regionale, qual la
Galleria Regionale di
Palazzo Bellomo, si
arroga lautorit di dare
dell arrogante al
Museo del Papiro, che
definisce anche poco

lungimirante. Dico
subito che la documentazione gi passata
a chi di competenza
per tutelare la dignit
morale ed intellettuale
del Museo.
L e x c o n v e n t o d i
SantAgostino non
stato concesso ad un
privato, come afferma la direzione della
Galleria, ma ad un
ente avente personalit
giuridica, orgogliosamente privato, e ci
non ha costituito affatto
un ostacolo per la Presidenza della Regione
Siciliana nella concessione del sito; anzi,
proprio grazie alla presentazione del progetto
di restauro avente come
unica destinazione la
sede del Museo del Papiro con annessa scuola
del papiro, il progetto
stato cofinanziato dalla
Comunit europea ed
stato possibile recuperare un sito regionale
che si trovava in stato
di abbandono.
Mi pare fuorviante la
dichiarazione della direzione della Galleria
Regionale di Palazzo
Bellomo relativa allex
convento di SantAgostino, laddove si afferma che esiste un luogo,
sconosciuto ai pi, che
lentamente, grazie al
lavoro di uno staff motivato ed appassionato,
sta prendendo forma.
Come se altri non avessero fatto nulla prima
di loro! Ma, loro cosa
hanno fatto? Mi preme
ricordare che lex convento di SantAgostino
un luogo gi aperto al
pubblico e conosciuto
a tanti proprio grazie
al Museo del Papiro,
che vi ha trasferito la
propria sede nel 2013
ed ha aperto al pubblico
lesposizione museale, ininterrottamente,
sin dal marzo 2014,
vantando gi migliaia
di visitatori paganti.
La Galleria Regionale
di Palazzo Bellomo
dimentica di dire che,
a circa due anni dalla
consegna dei locali, ha
reso fruibile solo una
parte dei propri locali
e solo in poche occa-

sioni, pi precisamente
una mezza giornata per
alcune conferenze, una
mostra organizzata in
collaborazione con un
altro ente, aperta al pubblico per tre settimane,
e la mostra in corso
aperta dal 29 gennaio al
14 febbraio. Chiunque
potrebbe raccogliere
consensi proclamando
programmi e attivit
che coinvolgono artisti,
scuole, associazioni ed
altro e che saranno svolti in quegli stessi spazi
(laboratori, sala conferenze, sala per mostre
ecc.) che nel progetto
originario approvato
e finanziato erano destinati al Museo del
Papiro per svolgere le
stesse attivit. Oggi, a
causa della mancanza
di quegli spazi, il Museo
del Papiro, si trova nelle
condizioni di non poter
realizzare tutte quelle
attivit programmate
anche in collaborazione
con istituzioni italiane
e straniere, di grande
interesse e richiamo
non solo locale ma
internazionale.
Tra laltro, abbiamo
dovuto rinviare il convegno annuale di egittologia e papirologia
che si sarebbe dovuto
tenere nel dicembre
2014, la scuola estiva
per giovani egittologi, i
seminari di papirologia,
i corsi sulle tecniche di
restauro del papiro ed
altro ancora, oltre alle
mostre di reperti provenienti da vari musei. Per
non parlare, poi, dei locali che dovrebbero essere adibiti a laboratori,
anche questi destinati al
Museo del Papiro nel
progetto originario, ancora oggi non utilizzati.
Pertanto, il Museo del
Papiro ad essere stato
scippato di locali ed
esiste unampia documentazione relativa a
questa vicenda.
Piaccia o no, ogni discussione relativa allex
convento di SantAgostino deve necessariamente partire da un
punto fondamentale
ed inequivocabile: il
restauro dellex convento di SantAgostino

stato progettato e
finanziato per divenire,
nella sua interezza, sede
del Museo del Papiro
con annessa scuola di
restauro del papiro. Mi
chiedo cosa ha fatto la
Galleria Regionale di
Palazzo Bellomo per
il restauro dellex convento di santAgostino,
quando Corrado Basile,
fondatore del Museo,
individuava nei primi
anni novanta lex convento come nuova sede
del Museo del Papiro, si
batteva con tutta la sua
energia e la sua tenacia
affinch ledificio fosse
restaurato e tornasse nel
suo pieno splendore (e
mi riferisco ad ambedue
i progetti di restauro),
affrontava tutta quella
serie di ostacoli ben
conosciuti a tanti che
hanno prodotto in lui
tanta ingiustificata e
immeritata sofferenza.
E non vado oltre. Alla
fine, quando la lunga storia del restauro
dellex convento di
SantAgostino volge al
termine, ecco che appare la Galleria Regionale
di Palazzo Bellomo, che
mentre da un lato lascia
inutilizzati, tranne nelle
occasioni sopracitate, i
locali assegnati (quei
locali che nel progetto
di restauro finanziato erano destinati al
Museo del Papiro con
annessa scuola del papiro), dallaltro ostacola
la libera fruizione e la
sicurezza del Museo
del Papiro, nonostante
le leggi e gli atti di
concessione.
questa la motivazione che ha determinato
la nostra richiesta di
utilizzazione integrale
dellex convento di
SantAgostino.
La realt dei fatti
quella appena esposta
e demandiamo allintelligenza di chi legge
ogni valutazione.
Mi chiedo, chi non
batterebbe i piedi (per
usare le stesse espressioni adoperate dalla
direzione della Galleria
di Palazzo Bellomo) o,
meglio, chi non cercherebbe il riconoscimento
dei propri diritti, dopo

Sicilia 13

aver dedicato decenni


della propria vita per
creare una istituzione
di rilevanza internazionale, e la tutela dei
diritti non negoziabili
dei visitatori?
Ed ancora, riguardo
all arroganza e alla
poca lungimiranza
attribuite arbitrariamente dalla direzione
della Galleria Regionale di Palazzo Bellomo
al Museo del Papiro,
anche in questo caso
si tenta di capovolgere
la realt. A mio avviso,
usa un atteggiamento
palesemente arrogante chi d del poco
lungimirante ad una
istituzione, qual il
Museo del Papiro, che
stata invece ampiamente lungimirante, come
dimostrano i numerosi
rapporti di collaborazioni internazionali
che hanno portato ai
risultati che sono ben
conosciuti e, soprattutto, la scelta dellex convento di SantAgostino
quale nuova sede della
struttura museale gi
nei primi anni novanta.
Il Museo del Papiro non
ha mai agito per ostacolare o creare difficolt
ad alcuno e lo prova il
fatto che, in occasione
di un convegno, avevo
ufficialmente auspicato
e augurato una collaborazione piena e proficua
con la Galleria Regionale di Palazzo Bellomo
ma questo mio auspicio
non si realizzato per
i motivi che chiunque
comprende. Per una migliore comprensione,
tra i vari motivi potrei
citare, come esempio,
la richiesta della direzione della Galleria
Regionale di Palazzo
Bellomo di immediata
rimozione sia dellinsegna che il Museo del
Papiro ha posto, nel
pieno e legittimo diritto,
allesterno dellex convento di SantAgostino
per lindividuazione
della propria struttura
museale, sia della targa
(la cui installazione
obbligatoria) indicante
il contributo dellUnione Europea alla realizzazione dei lavori di

speciale

restauro delledifico per


sede del Museo del Papiro con annessa scuola
del papiro. La targa la
palese testimonianza
che lex convento di
SantAgostino era stato
destinato nella sua interezza a sede del Museo
del Papiro e per tale
destinazione sono stati
approvati, finanziati e
collaudati i lavori di restauro. Con la rimozione della targa si voleva
forse cancellare o non
rendere palesemente
visibile ai visitatori tale
testimonianza?
Anche riguardo alla
dichiarata cura delle
palme da parte della
Galleria, non mi risulta
che le palme rischiavano di morire e che sia
stato effettuato alcun
intervento. Il Museo
del Papiro, dopo la
consegna dellimmobile, ha fatto visionare
le palme da un esperto,
il quale ha assicurato
che le piante si trovano
in buono stato, non
necessitano di alcun
intervento curativo ma
solo di normale pulitura
delle foglie secche, che
ancora oggi non stata eseguita. Chiunque
visiti la corte interna
dellex convento pu
verificare quanto appena affermato.
Questa volta, si perdoni
a me unarroganza.
Contrariamente a quanto qualcuno si augura,
il Museo del Papiro
non si arresta davanti
agli ostacoli, forte delle
sue ragioni e dei suoi
diritti, e certamente non
accetta condizioni di
sudditanza. Fin quando
ci saranno Corrado Basile e Anna Di Natale,
il Museo del Papiro
continuer ad esistere.
Noi saremo sempre
presenti nella struttura
museale che abbiamo
creato e alla quale ci
siamo dedicati con impegno, seriet e passione, affrontando anche
difficolt economiche;
altri non so e non so per
cosa saranno ricordati.
Anna Di Natale
Direttore del Museo
del Papiro
Corrado Basile

Cultura 14

di Arturo Messina
Uno dei pi interessanti concerti quello
che domenica scorsa
si svolto nella sala
di audizione dellIstituto Musicale Comunale Giuseppe Privitera nellottica della
stagione concertistica
dellA.G.I.M.U.S., la
benemerita
associazione musicale, che da
alcuni anni suole essere
ospitata dallAmministrazione Comunale in
quel contenitore culturale inadeguato a confronto dellimportanza
delle performance musicali che vi si svolgono, impedendo cos
che tanti siracusani,
specialmente giovani,
appassionati di musica di notevole livello,
possano andare ad assistervi.
Ci perch ancora il
teatro comunale (dove
si dovrebbero svolgere tali manifestazioni
di alto livello, come
nel passato, vedi soprattutto i concerti e
gli spettacoli teatrali,
oltre, ovviamente, la
lirica!...) rimane chiuso, nonostante le tante
dichiarazioni della pi
prossima riapertura,
dopo circa sessantanni
di inspiegabile attesa,
motivata da restauri,
che non sono stati finora completati e addirittura hanno avuto e
stanno avendo bisogno
di essere a loro volta
restaurati perch alcuni
pare che non siano stati
effettuati a regola darte.
Uno dei pi interessanti concerti, non solo
per loriginalit del
suo programma, ma
anche per loriginalit
e limportanza della
presentazione che ne
ha fatto la bravissima
Libera Gullotta, introducendo brano per brano come master lectio,
con relativa proiezione
sullo schermo (a cura
ed elaborazione di Antonio Lagan) che ne
ha seguito passo passo
tutta lesecuzione dei
brani, anche con immagini degli autori, di
grandissimo interesse:
iniziativa che dovrebbe
esser presa ad esempio,
per rendere sicuramente molto pi interessante e proficuo cultural-

3 febbraio 2015, marted

Sicilia 3 FEBBRAIO 2015, MARTED

Duonovecento
con sax e piano
AllIstituto Musicale comunale Giuseppe Privitera un encomiabile concerto,
ciascuno dei cui brani stato egregiamente presentato da Libera Gullotta
mente un concerto!
Senza dire del non comune talento dei due
concertisti: Carmelo
Quagliata,
diremmo
eccezionale e raramente eguagliabile, se non
ineguagliabile con i

dedicheremo la pagina culturale in questi


giorni, giacch soprattutto un giovane
chitarrista compositore
siracusano, che oltre
una dozzina danni
addietro ammirai alla

mente ad una poesia si


Suzanne Malard, nella
quale lautrice mette in
evidenza lambivalente esistenza di u clown:
l0obbligo di fare ridere
il pubblico e lesistenza pesante della sua

eccezionale, nel rendere nel modo pi adeguato latmosfera della


poesia che il musicista
ha saputo travasare
dei suoni come poi nel
rendere stupendamente
con lesecuzione stru-

Uno dei pi interessanti concerti,


non solo per loriginalit del suo
programma, ma
anche per loriginalit e limportanza della
presentazione
che ne ha fatto
la bravissima
Libera Gullotta

In foto, pianista Roberto Oppedisano e


sassofonista Carmelo Quagliata
suoi sax: gli strumenti ritenuti i pi idonei
ad eseguire il particolare genere di musica
eseguita, perch come
ottoni si avvicinano
pi degli altri alla voce
umana che esprime il
jazz, che quello avente per origine la negritudine afroamericana.
Il primo brano, dopo la
presentazione che dei
due artisti ha fatto il
direttore artistico Roberto Salerno ( di cui
parleremo appresso,
e a cui espressamente

villa Reimann per la


prima volta, in occasione della Festa del
Territorio, quando fece
un ottimo concerto assieme a mia nipote Patrizia Lucia Spadaro)
stato la Ballade che
Henri Tomasi- come
bene ha sottolineato
la presentatrice Libera
Gullotta- scrisse nel
1939 per sassofono ed
orchestra(o pianoforte.
E composto da tre movimenti: andante, giga
e blues. Il brano musicale si ispira libera-

vita quotidiana, tra la


gioia e il dolore: lautore attraverso la sua
opera musicale traduce
con efficacia latmosfera della poesia, che
si sviluppa su due tempi principali: la malinconia ed il clown, che
vanno a ripercorrere
linsieme della ballata
che subisce continue
trasformazioni di gioia
e di dolore..
Ovviamente un compito dinterpretazione
profonda e di immedesimazione strumentale

mentale di eccezionali
concertisti il passaggio
continuo e spesso improvviso dalla malinconia alleuforia, dove
il dolore del clowncome ha sottolineato Libera Gullotta-
espresso attraverso una
moltitudine di sfumature musicali sempre
pi forti, come un lungo pianto, che diminuisce progressivamente
sulle tre ultime battute, per cui il tema del
clown espresso dal sassofono, il sassofonista

si appropria anche del


tema della malinconia
eseguito allinizio dal
pianista e lo trasforma
quasi in derisione in
modo
straordinario,
come se fosse con la
voce di due eccezionali
attori dun dramma, i
continui e sorprendenti
mutamenti dumore ha
richiesto dai due bravissimi esecutori, che
hanno saputo subito
accattivarsi lo stupore,
lemozione e lammirazione dello scelto pubblico che li ha applauditi calorosamente.
La presentatrice ha anche fatto notare come
la musica jazz, esattamente il tempo di blue,
non sia casuale, poich
esso limmagine
stessa della grande tristezza e del lamento
che per trova momenti
e motivi, anche imprevisti e improvvisi, di
euforia e di esaltazione.
La stessa carica emotiva i due eccellenti
musicisti hanno saputo
trasfondere agli stupti
ascoltatori e coinvolgerli con lesecuzione
meravigliosa di tutto il
loro cos interessante
programma che stato
unautentica
antologia della musica jazz
del Secondo Novecento, che ha compreso,
sempre presentato dalla bravissima Libera
Gullotta:
Preludio,
Cadenza e Finale
di Alfred Desenclos,
Scaramouche op.16
di Darius Milhaud,
Tabgi Studios n.4,
Tango Stuios n.3 e
Obliviion di Astor
Piazzolla, nonch Suite Hellnique di Pedro
Iturralde, che ha concluso lo straordinario
concerto, che avrebbe
meritato un numero di
ascoltatori siracusani
ben pi consistente
Non abbiamo affatto
dimenticato di riferire
che la seconda parte del
concerto stata aperta
dai due ottimi musicisti proprio con la prima assoluta del nostro
concittadino chitarrista
e compositore Roberto Salerno, intitolata
appunto Novecento.
Ma la pagina culturale di Libert di questa
e del suo autore sar
dedicata, ovviamente,
esclusivamente a lui!

Squadra evanescente
prestazione incolore
Siracusa, cos non va
Col Milazzo metamorfosi inspiegabile: la squadra anche
in superiorit numerica apparsa prevedibile e senza
idee non riuscendo a cogliere loccasione di allungare

uella che doveva essere per il


Siracusa la prova regina della
sua superiorit , la
partita della consacrazione a leader indiscussa del
campionato,
la
conferma del suo
buon momento,
si trasformata in
una prestazione
incolore, n carne
n pesce, che solo
il ricorso al voto
di stima per molti dei protagonisti
non la fa definire
del tutto insufficiente.
Laver dovuto rinunciare ad una
punta come Contino pu essere
stata senza dubbio alcuno unattenuante, ma non
basta a giustificare una prova

scadente di quasi
tutti gli uomini in
maglia
azzurra.
E quella che purtroppo il Siracusa
ha perduto, pareggiando col Milazzo, stata unirripetibile occasione
di allungare, che
potrebbe
anche
costar cara, perch lo Scordia
che non perde un
colpo, l a due
lunghezze
e il
Milazzo che poteva essere eliminato dalla corsa al
primo posto, pur
essendosi presentato in formazione
largamente
rimaneggiata, ha
dimostrato
che
non ha la bench
minima intenzione di alzare bandiera bianca.
La squadra di

Anastasi si rivelata come svuotata di energie,


imprecisa, rinunciataria e impotente a superare
un Milazzo imbottito di seconde
linee e in inferiorit numerica per
gran parte del secondo tempo.
Manco a dirlo,
dalla
panchina
nessun
tentativo di cambiare
registro in corso
dopera o se tentativo stato fatto non si assolutamente notato
perch la partita,
tranne il sussulto
delloccasionissima mancata dal
Milazzo , non ha
fatto
registrare
particolari sussulti.
Allora forse il

caso di ricordare a chi si ritenesse


appagato
dalla lunga serie
utile, che ancora
non si vinto un
bel niente e che
il difficile arriva
proprio in quest
ultimo scorcio di
campionato quando anche squadre
mediocri, tentano
il tutto e per tutto
per salvarsi.
Lo dimostra il Citt di Messina, al
quale il Siracusa
dovr far visita,
capace di incamerare ben sei punti
in due partite, riuscendo a far uscire dal suo campo a mani vuote
squadre come il
Milazzo e il Viagrande.
Ed era proprio
in previsione di
possibili imprevisti che contro
il Milazzo non
si dovevano perdere punti preziosi. Ma ci che
crea le maggiori
preoccupazioni

limprovviso
calo di tensione
che la squadra ha
fatto
registrare,
alimentando limpressione di aver
preso sottogamba lincontro di
domenica scorsa.

Sicilia 15

SPORT SIRACUSA

Pubblico,
manco a dirlo, deluso e musi lunghi
al triplice fischio
di chiusura, con
apprezzamenti
non proprio lusinghieri
sulla
preparazione approssimativa ad
un incontro di vitale importanza..
Si va ora a Giar-

re, sperando in
un successo pieno del Siracusa
e di un possibile
passo falso dello
Scordia ad Acireale. Riusciranno
a scuotersi gli azzurri dal torpore
che li ha momentaneamente bloccati?
Armando Galea

Pallanuoto, week end all'insegna


Basket, lAretusa torna
al successo tra le mura amiche dei derby per la 7 Scogli under
Ci prende gusto la Kamma Italia
vincendo la seconda gara consecutiva battento con il punteggio di 7064 il New Team 2000 Crotone. Partita intensa sin dalle prime battute,
con i calabresi che grazie ad un 2+1
di Venuto si portano sul 3-9 dopo 3.
I biancoverdi reagiscono, e al 5, si
riportano in parit con un ispirato
Casiraghi, 9-9.
La mano calda di Infelise per i calabresi, e quella di Casiraghi per
i siracusani fissano lo score sul +1
Crotone al 8,13-14. Anastasi opta
per i due lunghi, mentre i pitagorici sfruttano le ripartenze a campo
aperto dove Calabretta reattivo.
Casiraghi dalla distanza regala il + 2
Kama Italia dopo i primi 10.
Nel secondo parziale, c gloria per
il nuovo arrivato Grillo che mette
dentro il + 2 per i locali, poi capitan Agosta regala sprazzi di classe e

nuovo allungo allungo,25-18 al 13.


Alcune scelte arbitrali, assai discutibili, mandano su tutte le furie il
pubblico,ma il quintetto di Anastasi
non perde la testa e va allintervallo
lungo sul 34-26. Alla ripresa delle
ostilit gli ospiti cercano di aumentare i ritmi, ma con poco costrutto,
mentre la Kama Italia pur, non brillando in fase offensiva, va sul +10
al 24 grazie a 4 punti di Christian
Carbone. Alescio detta bene i tempi dei giochi offensivi, e ancora
Carbone, questa volta da tre, per il
43-29 al 26. Il terzo tempo si chiude con la Kama Italia saldamente
avanti sul +13. Nellultima frazione
subito 7-0 per gli ospiti e gara che
torna in discussione, 54-48 al 32.
I biancoverdi trascinati da Agosta,
pur soffrendo il veemente forcing
avversario, riescono a gestire il vantaggio sino alla fine.

Fine settimana in chiaro scuro per gli


under della 7 Scogli . Buona prova dei
ragazzi Under 17 della 7 Scogli che
oggi al Paolo Caldarella, si sono
portati a casa una vittoria a mani basse per 31-1 , la seconda consecutiva,
contro la Citt dello Sport Catania.
Un derby a senso unico dove ragazzi
di coach Steve Camilleri hanno mostrato i progressi e la vivacit agonistica acquisita in questa prima parte di
preparazione.
Nellaltro derby, cade lunder 13 di
mister Simone Marachioli nella vasca
dei Muri Antichi con il punteggio di
14-8. Una sconfitta che non ha scalfito il morale degli aretusei pronti al
riscatto gi dal prossimo mach.
Ferma lunder 15 che riprender il
campionato il 15 febbraio a Catania
contro lAcicastello, nel derby che
vale il primato solitario in classifica
per i settescoglini.
Anthony M. Bianca

Sicilia

SPORT PAGINA 16 3 febbraio 2015, marted

Prossimo
avversario
di turno sono
le Salinis terza
forza di questo
campionato
In foto, Basile
in azione

Calcio a 5 A1/F, al PalaLoBello si ferma


la corsa verso i play off de Le Formiche
T

ermina con una


sconfitta, la gara tra
le mura amiche del
PalaLobello, de Le
Formiche Siracusa
battute per 4 reti a
zero dallArcadia Bisceglie. La compagine aretusea passa in
svantaggio nel primo
tempo ad opera di
Porta che all8 sugli
sviluppi di un calcio
dangolo sfrutta la
respinta di Basile e
insacca in rete con
un pallonetto allincrocio dei pali. Il
vantaggio delle ospiti
innesca la reazione
delle aretusee che
mancano tre limpide occasioni per agguantare il pareggio

Le pugliesi del Biscegli calano il poker con doppietta di Soldano


e Porta, complicando la rincorsa delle Formiche
con
Zagarella(neo
convocata in Nazionale), Guardo e Magliocco. Le pugliesi
dal canto loro cercano il raddoppio e costringono Basile agli
straordinari fino alla
fine del primo tempo
chiuso sull1-0 ospite. Nella ripresa Aretusee decise a finalizzare ma la sfortuna
ci mette lo zampino,
diverse le occasioni
da goal collezionate
ancora da Zagarella
e dalle compagne che
nel giro di 5 minuti si
presentano pi vol-

te davanti alla porta


difesa da Tempesta.
Come accade spesso
per a goal mancato
corrisponde goal subito, cosa che accade
puntualmente al sesto
minuto per il Bisceglie. A segno Soldano per il 2-0 ospite e
tutto da rifare per le
blu aretusee, oltremodo sfortunate davanti
al pubblico di casa.
C ancora tempo per
recuperare e mister
La Bianca applica il
turn over per cercare
di velocizzare la manovra delle aretusee.

Calcio a 5 A2/M, si ferma


a Rosano la corsa dellAugusta

Si ferma a Rossano Calabro la corsa dell'Augusta. I neroverdi interrompono la serie


positiva che durava da 4
giornate (1 pari e 3 vittorie), ma rimangono al 5
posto anche grazie alla
concomitante sconfitta
dellAcireale. Il punteggio finale penalizza
oltre i propri demeriti
la squadra siciliana che
non meritava un passivo
cos pesante. I siciliani
chiudono il primo tempo avanti per 3-2 grazie
a un gol di Jorginho, la
cui espulsione in avvio di ripresa sfruttata proprio allo scoccare
del secondo minuto di

superiorit da Sartori.
Poco prima era stato
Miglioranza a pareggiare e ancora Miglioranza
segna il gol della sicurezza, con Sartori che
completa la sua giornata di grazia firmando la
personale tripletta che
vale il 6-3 finale. Risultato che spinge l'Odissea 2000 al quartultimo
posto, visto che la Partenope, nonostante il vantaggio iniziale di Arillo,
non riesce a ribattere i
colpi a un Catania che
nella ripresa si dimostra
pi forte delle sue difficolt, imponendosi con
le reti di Vieira, Silveira
e Campisi, rendendo fe-

Al 9 Caserta ruba
palla e in contropiede
si presenta tutta sola
davanti a Tempesta
ma sbaglia clamorosamente mandando
fuori la sfera, quattro
minuti dopo tocca
alla giovane Firrincieli, il suo tiro angolato viene deviato
allultimo momento
in angolo. A questo
punto le ospiti sentono la vittoria in tasca
e affondano gli attacchi contro una sempre
impeccabile Basile.
Pochi ormai gli spazi
liberi per tentare la

lice il debuttante Parlato


sulla panchina che fino
a sette giorni fa era di
Chillemi. Il secondo gol
napoletano porta la firma di Frosolone: finisce
3-2. Il Catanzaro, infine,
batte 4-2 la Roma Torrino: un gol di Iozzino
nel primo tempo e una
tripletta di Juninho nel
secondo vanificano le
due reti di Savi. Ma pesa
anche il cartellino rosso
di Gattarelli nel finale di
primo tempo, che non
sar dunque a disposizione del tecnico Minicucci sabato prossimo
nella nuova sfida per la
sopravvivenza con l'Odissea 2000. Nelle altre
gare del girone B, all'Acireale non riesce il miracolo compiuto in Calabria all'andata: l'Atletico
Belvedere (AB Photo)

rimonta e mister La
Bianca tenta il tutto
per tutto con il portiere di movimento, Malato in doppia veste
tenta gli straordinari
ma La rossa e compagne non si lasciano
sorprendere e spengono definitivamente
le speranze delle aretusee nuovamente andando in goal a pochi
minuti dalla fine con
Soldano e Porta. Una
sconfitta sicuramente
non preventivata per
Le Formiche, specie
dopo la convincente prestazione della
scorsa settimana in
trasferta che aveva
ridato speranze per la
corsa ai Play off.

vince per 3-0 alle falde


dell'Etna con la doppietta di Batata Alves e il
gol di Bavaresco nella
ripresa e mantiene tre
punti di margine sulla
Carlisport
Cogianco,
che non si fa pregare
con lAvis Borussia Policoro: castellani lanciati dalle doppiette del
solito Lucas e di Boaventura, dopo la rete di
Goldoni tocca a Ippoliti
e Teixeira completare il
tennistico 6-1.
La Futsal Isola batte per
3-1 la Salinis e opera
il sorpasso sul gradino
pi basso del podio: nel
primo tempo, Segovia
riprende Moreira, nei
secondi venti minuti la
squadra di Angelini affonda i colpi con Marcelinho e il giapponese
Yoshifumi

Calcio,
sconfitto il
Belvedere
dal derby
con il
Palazzolo

Sul sintetico del-

lo Scrofani Salustro, termina


con il punteggio
di 1-0 lanticipo
della sesta giornata del campionato
di
Promozione
tra il Palazzolo
ed i cugini del
Belvedere. Gara
fortemente condizionata dal vento, che impedisce
alle due squadre
di giocare palla
a terra e di esprimersi nel migliore
dei modi. A risolverla, infatti,
servita una grande
giocata dellidolo
di casa Lorenzo
Gennarini,
che
entrato in campo a met ripresa
conferendo freschezza e rapidit alla squadra di
casa apparsa, fino
ad allora, un po
in ombra. Per il
Belvedere adesso
piove sul bagnato
in previsione del
difficile incontro
di sabato prossimo contro il Santa
Croce. Al tecnico
Forcellini mancheranno infatti
i difensori Christian Saraceno e
Gaetano Rossitto,
entrambi ammoniti a Palazzolo
e in diffida. Con
ogni
probabilit dovr saltare
il match anche
laltro
difensore, Matteo Conti,
uscito per infortunio. Adesso
previsto un lungo confronto fra
squadra e tecnico
negli spogliatoi
per riflettere su alcune disattenzioni
costate punti importanti in chiave
salvezza.