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Personaggi

Calcio

Scomparso
lavvocato
Bozzanca

Il Siracusa passa
a Taormina e vede
il traguardo vicino
A pagina quindici

Quotidiano della Provincia di Siracusa

A pagina tre

Sicilia

mail: libertasicilia@gmail.com
Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987
marted 23 febbraio 2015 Anno XXVIIi N. 45 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 1,00
www.libertasicilia.it

Cronaca. Al vaglio degli inquirenti della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania

Omicidi di mafia
Nuove rivelazioni

Parlano gli ultimi pentiti e i magistrati cercano riscontri


lavoro

La

Un aiuto
a giovani
disoccupati

Regione Sicilia, Comune

di Siracusa e Camera di
commercio del capoluogo hanno organizzato una
giornata di approfondimento su Garanzia giovani, il Piano europeo per la
lotta alla disoccupazione
dedicato alle persone di
et compresa tra i 15 e i 29
anni. Lincontro si tenuto
ieri mattina nel salone di
rappresentanza della Camera di commercio. Alla
riunione sono intervenuti
lassessore alla Politiche
giovanili Valeria Troia, il
presidente della Consulta
giovani imprenditori.

li agenti del commissariato di pubblica sicurezza


di Augusta hanno sorpreso
un presunto pusher.

na donna avrebbe subito violenze continue dalla


matrigna e dal padre, che
sono stati arrestati.

A pagina tre

A pagina sette

A pagina sette

cronaca

In auto
11 dosi
di cocaina
G

cassibile

Maltrattata
da padre
e matrigna
U

di Concetto Alota

Ieri convegno a Siracusa

Tagli ai treni
e ai traghetti
Anzi... no

economia

Direzione Distrettuale
Antimafia di Catania, grazie
anche ai riscontri alle dichiarazioni dei nuovi pentiti,
riuscita a far luce su una
dozzina di omicidi rimasti
impuniti, e tutti commessi
sul territorio siracusano dal
1990 fino ai nostri giorni.
Il fenomeno del pentitismo
negli ultimi anni ha visto la
ripetizione di un ravvedimento da parte, per lo pi,
di gregari e cosiddetti killer
della domenica.

l via il definitivo accorpamento della camera di


commercio di Siracusa al
nuovo organismo con Catania e Ragusa. In questo
contesto verr mantenuta
la sede.

A pagina sei

A pagina quattro

Camere
Commercio
insieme
A

ttuale situazione del trasporto ferroviario in Sicilia e collegamenti con il Continente il tema del convegno che si
tenuto ieri mattina nel salone Paolo Borsellino di palazzo
Vermexio. Al convegno, organizzato dalla Consulta comunale
femminile, sono state invitate le deputazioni.
A pagina due

Anche Siracusa ricorda


il regista Luca Ronconi
Si svolgeranno oggi
i funerali del regista
Luca Ronconi in forma privata nella parrocchia di Civitella
Benazzone, in provincia di Perugia.
A pagina quattro

Cronaca di Siracusa 2
GIUSTIZIA

Si presenta
lapp
per i servizi
al Tribunale

Sicilia 24 febbraio 2015, marted

Questa mattina con inizio alle ore 10.30, presso laula della Corte di Assise del Tribunale di
Siracusa per la presentazione dellapp dei servizi del Tribunale di Siracusa, realizzata dalla
Fondazione Siracusa Giustizia. E la prima
app in Italia a divulgare i servizi di un Tribunale.
Interverranno alla manifestazione il dott.
Antonio Maiorana, Presidente del Tribuna-

24 febbraio 2015, marted

le di Siracusa; avv. Giuseppe Alvise Troja, Presidente dellOrdine degli Avvocati di Siracusa. Avvocato
Ezechia Paolo Reale, Presidente della Fondazione
Siracusa Giustizia; dott. Michele Consiglio, Componente del tavolo di confronto permanente magistrati
fondazione; avvocato Massimo Milazzo, Segretario
della Fondazione Siracusa Giustizia; dott. Gaetano
Tranchina, CEO Isnow e responsabile dellelaborazione dellapp.

convegno ieri al vermexio

Treni
Si tagliano
le corse
Anzi, no
A

ttuale situazione del


trasporto ferroviario in
Sicilia e collegamenti
con il Continente il
tema del convegno che si
tenuto ieri mattina nel
salone Paolo Borsellino di palazzo Vermexio.
Al convegno, organizzato dalla Consulta comunale femminile, sono state invitate le deputazioni
nazionale e regionale.
I lavori sono stati intro-

dotti dalla presidente


della Consulta, Silvana
Munaf, e saranno moderati dalla vice presidente, Franca Mandanici.
Il confronto ha affronto
le questioni di grande
attualit alla luce delle
recenti notizie sulla soppressione di collegamenti con il nord Italia e tra la
Sicilia e la Calabria.
A proposito del paventato ma anche annunciato

taglio dei treni a lunga


percorrenza e anche del
tragettamento, il ministro dei Trasporti, Lupi
ha escluso una simile
prospettiva annunciando,
peraltro, che il governo
abbia ritenuto che gli investimenti in infrastrutture ferroviarie siano strategici per il Paese e non
solo per la Sicilia. E la
prima volta che si nomina un commissario per la

Lavvocato Giuseppe Bozzanca stavolta ci ha lasciati per sempre. Era solito

dire, me ne vado, quando seduto al bar Splendor di piazza Adda, dove


amava incontrarsi e discutere con gli amici, quando era ora di ritornare a casa
per pranzo o per cena. Parlava sempre di politica e dei fatti pi scottanti della
citt e raccontava le storie inedite siracusane. Conosceva uomini e cose della
sua citt, ma criticava lincapacit di una classe politica che perennemente
non risolveva le mille controverse e le questioni insorte, come i tanti problemi
della comunit; conosceva le mille sfaccettature della politica; fu componente

Cronaca di Siracusa

la Commissione provinciale di controllo, e dopo la loro eliminazione


provava sempre a fare la differenza con il nuovo sistema che, secondo
il suo punto di vista, era fallimentare. Stimato professionista, uomo
di sana cultura che amava leggere, scrivere studiava di continuo; era
considerato un liberale. Ebbe unavventura editoriale con la testata "Gazzetta di Siracusa" cui aveva creduto fin dalla sua nascita;
ma per la crisi economica e le angherie del sistema capestro delle
lobby delleditoria siciliana, fu costretto a chiudere i battenti inesorabilmente anzi tempo. Ai familiari e a tutti i parenti le condoglianze e
la partecipazione al dolore di tutta la redazione di Libert e Video 66.

societ. la questione emersa dallintervento sindacale

Pulizie alla Marina


96 lavoratori a casa
La denuncia allopinione pubblica
da parte della
Filcams Cgil che
chiede conto

Qui sopra, stazione di Siracusa


realizzazione della Palermo-Messina-Catania con
2,5 miliardi di investimento e cantiere aperto a
novembre. Ed la prima
volta che viene risolto
il problema del collegamento lungo lo Stretto
con un input preciso che
abbiamo dato a Ferrovie
dello Stato: migliorare
qualit del servizio ed efficienza. Dobbiamo porre fine allo scandalo di

viaggi in treno di quattro


o pi ore per raggiungere Messina da Siracusa
o Palermo da Catania.
Mentre a Siracusa si
continua a predicare
sciagure e sventure sulle
Ferrovie dello Stato, io
sono, invece, seriamente impegnato, come mia
abitudine, a difendere
al tavolo ministeriale i
diritti della provincia di
Siracusa e della Regio-

Fratelli dItalia contro Vinciullo

Una debole difesa


del ministro
dei Trasporti

Riteniamo inopportuna e grave la


decisione di tagliare i treni a lunga
percorrenza. Abbiamo letto le rassicurazioni dell'onorevole Vinciullo
sui tagli, che a suo dire non ci sono,
dei treni a lunga percorrenza e linesistenza del problema sulla continuit territoriale del servizio. Riteniamo
che le sue affermazioni siano una
debole difesa dufficio del ministro
Lupi, probabilmente dovuta al fatto
che Ncd al governo con Renzi, che
il 23 dicembre scorso ha tagliato di
47 milioni di euro il contributo statale a Rfi per lattraversamento dello stretto costringendola ai tagli dei
treni da e per la Sicilia". I treni non
devono fermarsi sullo Stretto, ne
sicuro Alessandro Spadaro, portavo-

Scomparso lavv. Giuseppe Bozzanca

Sicilia 3

ce provinciale di Fratelli dItalia, che


contesta le dichiarazioni del deputato
regionale Vincenzo Vinciullo per aver
difeso la decisione del Governo (Leggi Qui). Facciamo sommessamente notare insiste Spadaro - che sono
stati soppressi tutti i treni diurni. Gi
ridotte negli scorsi mesi, le cinque corse rimaste si sono ridotte a due e solo
notturne. Quantomai fantasiosa, forzata ed inopportuna, inoltre, lipotesi del
Governo su tapis roulant e scale mobili
che garantirebbero la continuit territoriale del servizio giustificate dal minor
tempo impiegato nel traghettare. La
continuit territoriale un diritto Costituzionale che viene sempre ignorato e
calpestato.
Spadaro conclude augurandosi che

Vinciullo faccia sapere al ministro Lupi


che "quanto stanno facendo sulla pelle
dei siciliani inaccettabile e che nessuna difesa politica dufficio potrebbe
modificare il pesante giudizio negativo
dei cittadini nei confronti del governo
Renzi e di tutte le forze politiche che lo
sostengono - conclude - per i gravi danni
che giornalmente si arrecano alla nostra
Isola che risulta essere sempre pi penalizzata e distante dal continente. Vale
la pena, infatti, ricordare che proprio
il leader del Ncd, il siciliano ministro
degli interni Alfano, il responsabile
dellinvasione che la Sicilia subisce da
pi di un anno con loperazione mare
nostrum. Probabilmente per i ministri
del Ncd la Sicilia deve essere raggiunta
solo con gli sbarchi dal mare.

ne Siciliana. Lo dichiara
lon. Vincenzo Vinciullo,
Vice Presidente Vicario
della Commissione Bilancio e Programmazione allARS.
Sarebbe opportuno che
autorevoli esponenti di
partiti, anzich lanciarsi
in considerazioni e riflessioni avventate, che poi
dimostrano di sciogliersi
come neve al sole, sarebbe opportuno, ripeto, che
si informassero, partecipassero agli eventi che
accadono a livello nazionale, perch, altrimenti,
si corre il rischio,di continuare a gridare al lupo
al lupo, con il rischio che
quando il lupo arriver
davvero, nessuno creder
pi ai nostri allarmi. Ieri
sera, ha proseguito lOn.
Vinciullo, mentre eravamo impegnati a discutere
sulle ferrovie, ho avuto la
possibilit di fare confermare le mie assicurazioni
dal Ministro Lupi, che
ha confermato la volont, pi volte espressa del
Governo, di non cancellare le rotte da e per il
resto del Paese. Quanto
a tunnel, tapis roulant e
quanto altro, il collega
politico dovrebbe sapere
che nel resto del mondo,
compresi laeroporto di
Catania o di Fiumicino,
ormai si percorrono centinaia di chilometri in
questo modo, pertanto
non vedo il motivo per il
quale la Sicilia dovrebbe
rimanere fuori da questo
circuito moderno di comunicazioni.

Insorge il sindacato con il

segretario Stefano Gugliotta della Filcams-Cgil contro la ditta PTS srl che ha in
appalto il servizio di pulizia
presso la base della Marina
Militare di Augusta e della Regione Sicilia la quale
ha recapitato a casa dei 96
lavoratori dellappalto le
lettere di licenziamento con
decorrenza il 28 febbraio
2015. Dal 1 marzo 2015 96
famiglie di Augusta, Catania, Messina, Palermo non
avranno pi alcun futuro e
vedono vaporizzare lunica entrata certa nella loro
famiglia. Il licenziamento
dei lavoratori stato deciso dallazienda, a fronte
dellimpossibilit di continuare a gestire lappalto per
la decurtazione del canone
mensile da 55.000 a 34.000
euro mensili stabilito dalla
Marina Militare dal mese di
marzo . La Filcams CGIL
avuta notizia, ha sollecitato la segreteria nazionale
FILCAMS per avere immediatamente lincontro il
Gen. Goretti del Ministero
della Difesa; la tensione tra
i lavoratori allarrivo delle
lettere di licenziamento
salita a livelli di massima
esasperazione; gi a fine
dicembre 2014 si era materializzata questa crisi, con
lintervento del Prefetto
Gradone la Marina Militare
aveva (chissa come) trovato
e fondi ed assicurato la prosecuzione del servizio, pro-

In foto, il porto di Augusta.

secuzione che a fine mese


non avr alcuna possibilit.
Oggi lappalto sopravvive
grazie al ricorso alla Cassa integrazione in deroga con un percentuale del
70%, con questa ennesima
riduzione di oltre il 38%,
praticamente i lavoratori
non hanno pi alcuna possibilit di poter proseguire

nellappalto, per questo la


ditta PTS ha formalizzato la
volont di ritirarsi dallappalto . Di fronte a tale possibilit, la Marina Militare
dovrebbe indire subito una
gara, ma in forza del CCNL
dei servizi la nuova azienda sarebbe obbligata ad assumere il personale che era
nellappalto, ma praticante

azzerando le ore contrattuali, la reazione dei lavoratori sarebbe certamente


il blocco dellappalto. Per
Stefano Gugliotta segr. Filcams CGIL Siracusa: Dal
1 marzo, con queste riduzione di canone di fatto non
sar pi possibile garantire
il minimo servizio di pulizia e sanificazione.

Nuovo furto
nellasilo
pubblico
di via
Mazzanti
Quello effettuato

ieri notte presso lasilo


Arcobaleno in via Mazzanti non e il solo furto
avvenuto in questo fine
settimana per quanto riguarda altri asili
pubblici. A raccogliere
questa preoccupante
segnalazione , da parte
della responsabile di una
struttura per bambini , e
il coordinatore del Comitato Per Siracusa Michele
Buonomo. Nella nottata
- dice Buonomo dichiara
appena venuto a conoscenza della notizia- per
la seconda volta alcuni ladri sono riusciti a forzare
lingresso dellAsilo Arca
di Noe sito in via Laurana. Nel primo caso si e
trattato di una semplice
forzatura non andata
a buon fine nella notte
di venerdi. I ladri sono
pero riusciti ad introdursi ieri notte. In questo
caso hanno rovistato tra
il cibo per bimbi rubando
pochi alimenti. E stata
sporta denuncia alle forze
dellordine che hanno gia
proceduto a tutti i rilievi.

ieri mattina lincontro alla camera di commercio di Siracusa

Disoccupazione, un progetto
per aiutare i giovani fuori mercato
R

egione Sicilia, Comune di Siracusa e Camera di


commercio del capoluogo hanno organizzato una
giornata di approfondimento su Garanzia giovani,
il Piano europeo per la lotta alla disoccupazione
dedicato alle persone di et compresa tra i 15 e i
29 anni. Lincontro si tenuto ieri mattina a partire dalle 9,30 nel salone di rappresentanza della
Camera di commercio. Alla riunione sono intervenuti lassessore alla Politiche giovanili, Valeria
Troia, il presidente della Consulta giovani imprenditori della Camera di commercio, Gianpaolo Miceli, il direttore dellUfficio provinciale del lavoro,

Domenico Amich, e il responsabile Politiche attive


per il lavoro del Centro per limpiego, Enrico Tamburella. Il Comune afferma lassessore Troia
collabora alla divulgazione tra i destinatari di questa importante opportunit per i giovani che finora
sono rimasti fuori dal mercato del lavoro. Garanzia
giovani prevede finanziamenti ai Paesi che mettono in campo politiche attive per loccupazione e con
tassi di disoccupazione superiori al 25 per cento. Il
programma rivolto non solo a chi non ha un lavoro ma anche a chi fuori dai percorsi formativi e
scolastici.

Cronaca di Siracusa 4

Sicilia 24 febbraio 2015, marted

24 febbraio 2015, marted

Anche Siracusa ricorda


il regista Luca Ronconi

Si

svolgeranno oggi i
funerali del regista Luca
Ronconi in forma privata
nella parrocchia di Civitella Benazzone, in provincia di Perugia. Si tratta
dello stesso luogo in cui
sono sepolte alcune delle
persone che gli sono state
particolarmente care.
Il teatro italiano piange uno dei suoi grandi:
morto Luca Ronconi,
attore e regista che ha rivoluzionato il teatro contemporaneo. Ha diretto il
teatro di Roma e poi, dal
1999, il Piccolo di Milano
e con lui la creatura di
Giorgio Strehler ha vissuto una nuova stagione
di successi internazionali. Avrebbe compiuto 82
anni il prossimo 8 marzo.
Ronconi morto sabato
sera, poco dopo le 20, al
Policlinico di Milano. Da
alcuni anni il maestro si
sottoponeva regolarmente alla dialisi. Nellultima
settimana le sue condizioni di salute si erano aggravate a causa di uninfezione virale ed era stato

In foto, Luca Ronconi.

necessario il ricovero in
ospedale.
Siracusa ricorda con grande affetto il grande regista
Luca Ronconi, nel 2002
lInda affid una tragedia
greca al teatro greco di
Siracusa. Per Ronconi era
la prima volta che si misurava con gli spettacoli
classici. Il regista realizz
una trilogia a Siracusa: 5
mesi di prove, pi di 80

attori, per una coproduzione dell Istituto nazionale del dramma antico
con il Piccolo Teatro di
Milano. E i tre testi, che
si alternarono nelle serate, furono il Prometeo
incatenato di Eschilo, le
Baccanti di Euripide,
le Rane di Aristofane.
Tra i protagonisti, Franco Branciaroli, Massimo
Popolizio, Galatea Ran-

zi. In palcoscenico non ci


furono le grandi macchine sceniche ronconiane e
neppure decori sontuosi:
Il Teatro Greco gi di
per s una grande macchina scenica disse. Ma fu
anche criticato per avere
scelto di non utilizzare
costumi depoca.
Renzi: Ingegno visionario che ha scavato nellanimo umano
Anche il presidente del
Consiglio Matteo Renzi
ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa di
un grande protagonista
della vita culturale e civile del Paese, ingegno
visionario che ha saputo
scavare nellanimo umano e rappresentarlo in
scena con forza, profondit, sguardo.
Lde sue rappresentazioni
classiche furono oggetto
di critiche per la scelta
dei costumi non tradizionali ma anche per alcune
trovate che furono bollate
come di una parte politica
ben determinata.
R.L.

fratelli
interrogati
dal gip
H

anno sostanzialmente ammesso


sostanzialmente le
proprie responsabilit i fratelli Gianluca
e Giuseppe Ganci,
rispettivamente di 29
e 36 anni, arrestati
mercoled scorso dai
carabinieri di Ortigia,
perch accusati di
avere messo a segno
furti di registratori di
cassa in alcuni locali
pubblici del centro
storico.
I due fratelli indagati,
assistiti dagli avvocati
Daniele Aliffi e Natale
Perez, sono comparsi
ieri mattina dinanzi
al Gip del tribunale,
Patricia Di Marco,
per essere sottoposti
a interrogatorio di
garanzia con il quale
hanno avuto modo di
addossarsi la responsabilit degli episodi
oggetto della contestazione.

IL nuovo organismo camerale vede insieme Catania, Siracusa e Ragusa

l via il definitivo accorpamento della


camera di commercio di Siracusa al nuovo
organismo con Catania e Ragusa. In questo contesto verr mantenuta la sede di via
Duca degli Abruzzi mentre in via Sele sar
avviato un incubatore di imprese giovanili.
Il consiglio convocato sabato nella sede di
via Duca degli Abruzzi dal presidente Ivan
Lo Bello ha approvato la delibera di accorpamento che unifica le tre realt della Sicilia sud-orientale.
L'atto stato approvato contemporaneamente anche da Catania e Ragusa ed ha
anche previsto un invito rivolto alla Camera di commercio di Messina a formalizzare
una proposta di adesione all'accorpamento
entro sabato prossimo. Il provvedimento
stato approvato dal consiglio camerale
con ventidue voti favorevoli ed uno contrario. L'iter prevede adesso l'invio del
provvedimento al ministero dello Sviluppo
economico che dovr emettere il decreto
istitutivo. Nel corso di questa fase resteranno operativi gli organismi direttivi della
Camera di commercio siracusana che scadranno il 31 dicembre di quest'anno.

Via allaccorpamento
degli enti camerali

L'iter era stato gi annunciato lo scorso 30


dicembre durante la riunione del consigli
che ha approvato il bilancio preventivo di
quest'anno, adottando l'atto di indirizzo di
Unioncamere regionale che porter il numero degli enti camerali in Sicilia da nove
a tre. La realt che nascer a seguito dell'ac-

corpamento delle Camere di commercio di


Siracusa, Catania e Ragusa, rappresenter oltre 180 mila imprese. Questa unica
Camera di commercio sar un punto di
riferimento per l'area del Sud-est e le imprese - ha spiegato il vicepresidente Pippo
Gianninoto - le funzioni assegnate restano
ulteriormente ribadite dal mantenimento
del registro delle imprese, al sostegno alle
aziende giovanili e femminili, alla possibilit di attingere ai fondi strutturali dell'Unione europea al consolidamento dell'opera dei consorzi fidi. L'impegno a breve
sar rappresentato dalla realizzazione di
un incubatore per le imprese giovanili nella sede di via Sele, dove verr trasferita
la sede di Siracusa Turismo, dei consorzi
Igp della provincia e dove saranno allestite
aule formative per il settore agroalimentare.

Cronaca di Siracusa

CRONACA.
Loperazione
antidroga e
anti estorsione portata a
termine nel
2006 dai carabinieri della
Compagnia
di Siracusa

EVENTI. oggi i funerali dell'eclettico direttore del Piccolo

Nel 2002 lInda gli affid la guida delle tragedie


in programma al teatro greco del capoluogo

Sicilia 5

Nella foto, pattuglia


dei carabinieri
di Siracusa.

Sniffer: condanna
per due imputati

Si

concluso con
due condanne e altrettante
assoluzioni il processo
scaturito dalloperazione antidroga e anti
estorsione, denominata Sniffer, scattata nel dicembre del
2006 con la quale
stato disarticolato un
gruppo che operava
negli affari illeciti nel
capoluogo e nellimmediato hinterland.
Il Tribunale penale di
Siracusa ha ritenuto
provate durante listruttoria dibattimentale le accuse a carico dei due imputati,

al punto da ritenere
di dovere infliggere
la condanna a 6 anni
e un mese di reclusione, oltre al pagamento di 28 mila euro di
multa, nei confronti
del floridiano Francesco Pugliares di 35
anni. 2 anni e 9 mesi
in continuazione con
una precedente sentenza e il pagamento
di 600 euro di multa
la pena irrogata nei
confronti del trentacinquenne floridiano
Carmelo Lo Giudice.
Il Tribunale ha ritenuto, invece, non esservi alcun elemento

di prova nei confronti


di altri due imputati,
il siracusano Sebastiano Vitale di 46
anni, e il romano Fabio Notte di 51, per i
quali stata emessa
sentenza di assoluzione.
Il processo scaturisce da unoperazione portata a termine
dai carabinieri di
Siracusa, che hanno
avviato le indagini a
seguito di un incendio che danneggi la
saracinesca di unautofficina di via Lanza
a Siracusa, avvenuto
il 30 agosto 2006.

Da quellepisodio,
linchiesta, coordinata dalla Procura
della Repubblica di
Siracusa, si sviluppata in pi direzioni,
portando alla luce
un vasto traffico di
stupefacenti con forniture di cocaina che
arrivavano a Siracusa
e a Floridia dalla Calabria. Gli investigatori misero sotto
intercettazione
Lo
Giudice, individuato come il presunto
autore dellincendio
allautofficina, dalle cui conversazioni
sono emersi altri epi-

sodi estorsivi, in particolare due avvenuti


ai danni dei titolari
di un panificio e di
un laboratorio fotografico di Floridia,
dai quali a pi riprese avrebbero preteso
somme oscillanti tra
8 mila e 20 mila euro.
Molte altre furono
le persone coivolte a vario titolo in
quelloperazione dei
carabinieri, coordinanta dallallora sostituto procuratore
Filippo Focardi, ma
hanno scelto strada
giudiziaria differente.
R.L.

Per il giudice non vi fu il reato di atti osceni in luogo pubblico

Si appartano in auto
per rapporto sessuale
Assolti donna e cliente

Consumare

un
rapporto sessuale
occasionale in auto
con una prostituta
non configurabile come reato di
atti osceni in luogo
pubblico, se tali
atti non sono facilmente visibili ai
passanti. A queste
conclusioni giunto il giudice monocratico del tribunale di Siracusa,
Gaspare Abbate,

che ha emesso sentenza di assoluzione


nei confronti di una
prostituta e del suo
cliente, sorpresi da
una pattuglia dei carabinieri consumare
un rapporto orale in
macchina.
La vicenda risale
al 17 gennaio 2009
quando una pattuglia dei militari
dellArma, nelleseguire un normale
giro di perlustra-

zione lungo la strada provinciale che


collega Lentini a
Catania, transitando per contrada San
Demetrio, famosa
per la presenza di
numerose prostitute sul ciglio della
strada, si fermata
a controllare unautomobile, parcheggiata in un anfratto
della strada. Allinterno della vettura
cerano una cittadi-

In foto, prostituta.

na albanese C.M. di
32 anni, e un cliente
di origini catanesi
M.D.S. di 33 anni. I
due erano totalmente rapiti e avvolti nel

loro amplesso che


non si sono accorti
della presenza dei
militari che hanno
bussato al finestrino
della vettura per de-

Knock out
Lora
delle parti
offese
E

stata la volta
delle parti offese
comparire dinanzi
al Tribunale penale di Siracusa,
davanti al quale si
sta celebrando il
processo, scaturito dalloperazione
antimafia, denominata Knock out.
E comparso dapprima Massimiliano Ragusa, che doveva riferire di una
lite avvenuta tra un
gruppo di persone
cinque anni addietro. Ma nel rievocare il fatto in aula,
luomo ha detto
di non ricordare i
particolari. Generica anche la ricostruzione dei fatti
da parte dellaltro
teste,
Giuseppe
Spampinato, il quale ha riferito che,
nellaprire il negozio da loro gestito a
Cassibile, avrebbe
trovato due cartucce attaccate al
catenaccio dellingresso. Ha sporto
denuncia e di avere chiesto in giro
chi potesse avere
ordito la minaccia,
senza per arrivare
ad alcun risultato.

stare la loro attenzione e fare ricomporre la coppia,


bloccata sul pi
bello. Colti in flagranza del reato,
inevitabile, a quel
punto, che i carabinieri chiedessero la declinazione
delle generalit e
procedessero alla
conseguente denuncia a piede
libero per prostituta e cliente. Dal
processo, per,
venuto fuori che i
due imputati non
avrebbero commesso alcun reato
perch la qualificazione
dello
stesso non pu
avvenire in quanto latto sessuale,

societ 6

Sicilia 24 febbraio 2015, marted

24 febbraio 2015, marted

I magistrati
della direzione distrettuale
antimafia di
Catania stanno stringendo
il cerchio su
presunti mandanti ed esecutori di altri
fatti di sangue

di Concetto Alota

a Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, grazie anche ai


riscontri alle dichiarazioni dei nuovi pentiti,
riuscita a far luce su
una dozzina di omicidi
rimasti impuniti, e tutti
commessi sul territorio
siracusano dal 1990
fino ai nostri giorni. Il
fenomeno del pentitismo negli ultimi anni
ha visto la ripetizione
di un ravvedimento da
parte, per lo pi, di gregari e cosiddetti killer
della domenica. Personaggi rimasti nellombra, ma che avevano
partecipato a crimini
di sangue insieme ai
bossi di riferimento.
Lo scudo dellomert
subisce cos ancora uno
sfondamento verso le
braccia della Giustizia,
premiando, di fatto, il
duro lavoro dei magistrati impegnati in
prima linea nella lotta
alla mafia organizzata;
e mentre prima era lo
schermo e lo strumento
protettivo per non incrinare la tenuta dellorganizzazione intesa quale
famiglia, o gruppo di
appartenenza, il mezzo
per vincolare gli associati di mafia, oggi si
disintegrato quasi del
tutto. Lo svuotamento
degli uomini al servizio
dei clan in libert poneva un limite di demarcazione a chi pensava
di pentirsi per avere in
cambio le agevolazioni
di legge, e la minaccia
di ritorsione contro i
propri familiari ha fatto la differenza. Oggi
ci troviamo di fronte
allopposto, dove nessun militare dei gruppi mafiosi in libert
per poter regolare i
conti allinterno della
propria famiglia e
nemmeno ricambiare il
favore a clan un tempo
avversi, ma oggi alleati
contro il facile pentitismo, colpa anche degli
sconti di pena e della
crisi economica che, di
fatto, hanno cambiato
la mappa del crimine
organizzato.
La mafia siracusana
vantava un numero di
clan abbastanza variegato, che negli Anni
Novanta si era contratta in pochi gruppi. Nel
territorio a nord del
capoluogo
troviamo
da sempre il predominio del gruppo Nardo,
vicino al clan catanese di Santapaola, che
operava nei comuni di
Augusta,
Carlentini,
Francofonte, Lentini e
Villasmundo; nel capo-

In foto, il palazzo di
Giustizia di Catania.

I pentiti indicano autori


di diversi omicidi di mafia
luogo la ressa era molto pi affollata; infatti,
troviamo il clan UrsoBottaro-Attanasio, il
gruppo Aparo-Trigila,
e lo storico clan di Santa Panagia.
Gli Anni Novanta si
caratterizzarono con la
sola resistenza del reggente del clan Urso, Totuccio Schiavone, fino
alla sua latitanza quando interviene la fusione
del clan Bottaro retto
dallomonimo, Salvatore Bottaro. Le due
cosche presero il nome
di Urso-Bottaro, con
in mano il controllo
della quasi totalit del
territorio siracusano.
Ma una faida violenta
tra i gruppi contrapposti specie per il clan
cittadino di salvatore
Belfiore, detto u cinisi e Santa Panagia,
fece tanti morti ammazzati. Fra le vittime,
che insanguinarono il
territorio siracusano in
lungo e in largo, il numero uno della mafia
siracusana, Agostino
Urso, detto u prufissuri; dalla sua morte inizi lascesa del gruppo
Bottaro che si prefiss
lonere di colmare il
vuoto lasciato da Agostino Urso, il fondatore
della mafia siracusana,
insieme al fratello Carmelo, il cugino Carmelo Urso, detto scacciata, e tanti personaggi,
tra cui anche, Totuccio
Schiavone,
Nunzio
Rizza, Antonio Silvestri, Salvatore Belfiore; ma furono tanti
altri gli uomini in odor

di mafia, come Angelo Bottaro, Antonino


Veneziano, salvatore
Genovese detto Turuzzu, Nunzio Salafia, Liberante Romano,
Orazio Scarso, Michele
Midolo, Aparo e tanti
altri ancora e tutti di rigore con unappropriata capacit criminosa,
oltre ai tanti collaboratori di giustizia che la
cronaca a man mano
menzionato.
Nel finire degli Anni
Novanta e lentrata del
nuovo millennio, di cui
si fa riferimento oggi
nelle indagini investigative della Direzione
Investigativa Antimafia
proprio sui delitti rimasti impuniti nel
territorio siracusano,
i gruppi storici, denominati Bottaro e Santa
Panagia, sincontrano e
decidono di sommare le
proprie forze per operare in gruppo, monopolizzando i settori delle
estorsioni e del traffico degli stupefacenti,
sia nel capoluogo, cos
come in tutti i comuni
limitrofi, Floridia, Solarino, Avola, Cassibile
e con puntate fugaci
fin nel territorio di Pachino, Rosolini, Avola
e Noto, mentre rimane
fuori la zona nord che
nel frattempo era diventata contigua ai clan
catanesi; a questo equilibrio criminoso si aggiungono cos il gruppo
Attanasio, capeggiato
dallemergente e deciso, Alessio Attanasio,
genero di Salvatore
Bottaro, esponente di

primo piano e che assieme ai giovanissimi


riaccese le luci della
ribalta criminosa gi
nella primavera del
1995 durante la spietata
guerra contro il gruppo
di Santa Panagia, che
intendeva conquistare
lintero territorio della
citt capoluogo, contro
gli interessi del clan
Urso-Bottaro.
NellAnno 2005 Salvatore Bottaro, gi condannato allergastolo e
al regime del 41 bis, decide di farla finita perch gravemente ammalato, e coraggiosamente
con un colpo secco di
pistola allinterno della
sua abitazione, mette
fine alla sua movimentata vita; ma la sua
morte incider sulla
criminalit siracusana,
perdendo il suo forte
equilibrio; con la morte di Salvatore Bottaro,
che da quel momento
passa alla guida del
clan Attanasio, assieme
al gruppo del quartiere Borgata, composto
dai vecchi lupi e nuovi
aggregati gi appartenenti del clan BottaroAttanasio, e che hanno
dato il battesimo allorganizzazione, insieme
con quello storico di
Santa Panagia controllato da Giovanni latino, gi affiliato al clan
Aparo-Nardo-Trigila,
diventa la sola realt mafiosa, spietata e
potente, della citt di
Siracusa e dellintera
provincia, spingendo
i tentacoli anche fuori
dal territorio siracusa-

no. Ma una serie di operazioni di polizia contro


la malavita organizzata,
portati a termine grazie ad alcuni collaboratori di giustizia che
scamparono in diversi
agguati da sicura morte, ridimensionarono
quasi del tutto i gruppi
malavitosi, stravolgendo la mappa criminale
nel territorio siracusano, con una sequela di
arresti. Nel 2007, la
Direzione Distrettuale
Antimafia di Catania,
la stessa, che oggi sta
scavando nei ricordi e
nelle confessioni dei
nuovi pentiti su tutti gli
omicidi di mafia rimasti impuniti, il nascente
e numeroso gruppo di
Santa Panagia, rivitalizzato dalla presenza
di alcuni esponenti e
vecchi capi da poco
scarcerati, fu smantellato in toto (furono
coinvolte per lo pi le
famiglie AttanasioBottaro). Un colpo finale. La cosca aveva
ripreso pericolosamente lattivit criminale
molto pi agguerrita di
prima e capace dincidere sulla pacifica convivenza della comunit
siracusana. Fu lultima
spettacolare e possente
operazione antimafia
siracusana con settanta
arresti, portata a termine il 13 novembre del
2007 da carabinieri, polizia di Stato e guardia
di finanza, in unoperazione antimafia congiunta e coordinata dalla DDA della Procura
di Catania, nei confron-

ti di settanta presunti
appartenenti alla cosca
Bottaro-Attanasio. Nei
confronti degli indagati
il Giudice per le indagini preliminari aveva
emesso un ordine di
custodia cautelare, sia
in carcere, sia in stato
di libert, che ipotizzava, a vario titolo, i
reati di associazione
mafiosa, traffico di stupefacenti, estorsione e
usura. Nellambito della stessa inchiesta gli
investigatori eseguirono il sequestro di tante
attivit commerciali,
beni immobili e mobili
che, secondo laccusa,
sarebbero stati acquisiti con il riciclaggio
di proventi di attivit
illecite. Nel corso delle indagini sulla cosca
Bottaro-Attanasio furono complessivamente
sequestrati 200 chilogrammi di droga e parecchie armi. Linchiesta fu coordinata dal
procuratore aggiunto
di Catania, Ugo Rossi, e dai sostituti della
Direzione Distrettuale
Antimafia di Catania,
Pasquale Pacifico, Andrea Ursino e Danilo
De Simone.
Ora questa nuova fase
investigativa della Direzione
Distrettuale
Antimafia di Catania,
competente per il territorio siracusano nei
reati di mafia, appena
iniziata conferma la
validit del fenomeno
e di una nuova ventata
di pentitismo di collaboratori di giustizia
che porter presto alla
sbarra i colpevoli e che
per il momento sono di
una dozzina di omicidi
commessi nella guerra
di mafia tra il 1990 e
oggi. I collaboratori di
giustizia in Italia, per
la cronaca, sono circa
1100 uomini e circa
sessanta le donne; quelli di mafia, quindi il
fenomeno della Sicilia
che a noi interessa da
vicino, sono circa 280
uomini e circa dieci
donne. Sulla breve ma
cruenta, quanto violenta storia della mafia siracusana, stato
scritto un interessante
libro (Come nasce una
mafia) dallex dirigente della squadra mobile
di Siracusa negli anni
di piombo, Angelo Migliore; un documento
interessante dal punto
di vista della storia criminale della provincia
di Siracusa, considerata
da sempre la provincia
babba, con la memoria e lesperienza di
un addetto ai lavori da
sempre in prima linea.

Sicilia 7

Cronaca di Siracusa

lepisodio avvenuto a cassibile

23enne maltrattata
I militari arrestano
padre e matrigna
U

na donna avrebbe subito violenze dalla matrigna


e dal padre, che sono stati
arrestati dal provvidenziale intervento delle forze
dellordine.
Sono stati i Carabinieri
della Stazione di Cassibile a trarre in arresto nella
flagranza dei reati di maltrattamenti in famiglia e
sequestro di persona, una
coppia residente nella frazione siracusana. Protagonisti di questincubo del
nostro tempo sono Sebastiano Graziano, 50enne
di origini netine, incensurato, e la nuova compagna
Ileana Moldovan, 39enne
di origini romene, anche

lei incensurata.
Lo scomodo ruolo dellinfelice protagonista di questa storia ricoperto da
una ragazza di 23 anni, invalida civile, che, secondo
quanto hanno avuto modo
di ricostruire i militari
dellArma, sarebbe stata
negli anni vittima di reiterate violenze, fisiche e
psicologiche, allinterno
delle mura domestiche.
Tutto sarebbe cominciato
nel 2011 quando il padre
ha intrecciato una relazione con la sua nuova
compagna. La vittima ha
denunciato che i rapporti con la convivente del
padre non sono mai stati

idilliaci, anzi, sono degenerati sin da subito. La


matrigna prendeva a prestito futili motivi o banali
litigi quali, ad esempio,
far pulire alla ragazza il
bagno, per picchiarla ripetutamente, utilizzando anche un mattarello di legno
o il manico della scopa.
Le violenze sarebbero avvenute sotto gli occhi del
padre senza che questi alzasse un dito per difendere
la figlia ma appoggiando
pienamente loperato della compagna, profferendo
nei riguardi della figlia
frasi offensive e continui e
rimproveri.
Violenze e percosse che

In foto, violenze a una donna.

sarebbero proseguite anche quando la 23enne ha


seguito genitore e matrigna in Romania per un
soggiorno di pochi giorni.
In terra romena, le violenze si sarebbero aggravate
e dopo avere subito botte
con il manico della scopa,
sarebbe stato necessario
ricorrere alle cure dei sanitari del locale ospedale.
Lepisodio che ha contribuito a fare scattare lintervento dei carabinieri
di Cassibile risale a tre
giorni fa quando la ragazza sarebbe stata aggredita con il mattarello dalla
matrigna che, dopo averla
anche trascinata per i ca-

pelli sul pavimento, lha


chiusa in casa per impedirle di uscire e chiedere
aiuto, soltanto per avere
versato il latte sul pavimento di casa. La ragazza
ha raccontato anche agli
inquirenti di essere stata
costretta a rinunciare nel
tempo alle sue amicizie
essendole proibito di uscire e avere contatti con lesterno.
Quando riuscita ad aprire
la porta di casa, la vittima
fuggita chiedendo aiuto
ad alcuni parenti che abitano nelle vicinanze che
lhanno soccorsa, contattando i militari dellArma.
R.L.

aveva preso di mira lex compagna

Maltrattamenti: megarese
condannato a due anni

E stato condannato a 2 anni e 3 mesi

di reclusione un uomo a conclusione del


processo per i reati di maltrattamenti ripetuti ai danni dellex compagna. Una
condanna che avrebbe potuto essere
molto pi severa se fosse passata la linea
della pubblica accusa, che aveva sollecitato la condanna a quattro anni di reclusione dellimputato anche per il reato di
violenza sessuale, nei confronti del quale, per, il tribunale penale di Siracusa
(presidente, Giovanna Scibilia; a latere,
Anna Pappalardo e Antonella Coniglio)
lo ha assolto.
Protagonista della vicenda Giovanni

Gli

Fabio Centamore, originario di Catania


di 27 anni, ma residente ad Augusta, il
quale dovr anche corrispondere un risarcimento dei danni a favore della vittima e una provvisionale di 3 mila euro,
mentre dovr risarcire sempre in separata
sede anche la Rete antiviolenza, che ha
assistito la donna sin dalla denuncia degli
atti vessatori ai suoi danni.
A fare emergere lennesimo caso di maltrattamenti nellambito delle mura domestiche stata la vittima, che ha descritto nei dettagli il clima di tensione che
avrebbe vissuto al fianco del suo compagno a causa dei suoi comportamenti

agenti del commissariato di pubblica


sicurezza di Augusta hanno sorpreso un presunto pusher che trasportava in auto dosi di
cocaina, pronte per essere immesse nel mercato locale della tossicodipendenza. Le manette sono scattate ai polsi di un trentenne incensurato augustano, Mario Marino, il quale
stato posto in regime di arresti domiciliari.
Ad operare larresto sono stati gli agenti di
una volante del Commissariato di Augusta, i
quali, durante il controllo del territorio, nel
quartiere Montetauro, hanno notato un'autovettura sospetta.
Hanno eseguito una perquisizione dalla quale
sono emersi alcuni involucri di droga, celati
all'interno dell'automobile. I poliziotti hanno anche sequestrato una somma di denaro

che la stessa riferisce essere stati violenti. Minacce,


percosse, telefonate che si sarebbero susseguite per
un periodo compreso tra lottobre 2012 e fino a parte
del 2013 quando poi la donna, in una situazione di
assoluto disagio psicologico, spaventata per gli atteggiamenti assunti dal convivente e dalle ripercussioni
alla propria incolumit promesse, ha deciso di uscire
allo scoperto e di denunciare tutto quanto alle forze
dellordine e affidandosi poi alla Rete antiviolenza
che ha provveduto ad assisterla anche in fase di giudizio, affiancandole gli avvocati Stefania D'Agostino
e Daniela La Runa.

in manette finito un incensurato augustano

Trasportava in auto undici


dosi di cocaina: arrestato

contante, che ammonterebbe a 450 euro. In


auto insieme con lindagato, viaggiava unaltra persona contro la quale non stato emesso
alcun provvedimento perch ha dimostrato
di essere assolutamente estraneo al possesso
della cocaina.
Marino dovr comparire nelle prossime ore
dinanzi al Gip del tribunale per la convalida
dellarresto e il relativo interrogatorio di garanzia.

CULTURA 8

E stato un incontro ricco di


proposte operative nell'impegno a favore dei
Diritti dei Bambini nel mondo,
quello organizzato dall'Unicef
e dalla delegazione di Siracusa
dell'Accademia
Italiana
della
Cucina
svoltosi di recente
nell'antica "Villa
Arlecchino" fra
il verde dei pini
e delle palme di
fronte all'azzurro incanto del
mare tra il Plemmirio e Ortigia
in una immagine
di sole, di ambiente naturale,
di secolari vestigia in lontananza.
All'interno,
nell'ampio
salone umanit di
persone impegnate nella realizzazione
di
progetti a salvaguardia della
vita dei bambini nel mondo, finalizzati a
promuovere
il
loro sviluppo fisico e culturale,
a difenderli da
maltrattamenti e violenze,
dall'essere usati come soldati,
bombe
umane
per attacchi terroristici, per lavori pesanti e
nocivi.
Su tali argomenti si soffermata
la
Consigliera
Nazionale Unicef
professoressa
Carmela
Pace inducendo
il numeroso e
qualificato uditorio con la forza della parola
sperimentata a
una
profonda
riflessione affinch in uno sforzo comune si
possa essere pi
fattivi per illuminare l'oscurit
del tempo.
Quindi la Consi-

Sicilia 24 FEBBRAIO 2015, MARTED

24 febbraio 2015, marted

All'interno,
nell'ampio
salone umanit di persone impegnate nella
realizzazione
di progetti a
salvaguardia
della vita
dei bambini
nel mondo
In foto, prof.ssa
Carmela Pace

LUnicef e la delegazione di Siracusa


dellAccademia Italiana della Cucina
insieme a favore dei Diritti dei Bambini
gliera Nazionale ha proceduto
alla consegna di
un attestato di
riconoscimento
a quanti sono
volontariamente
impegnati
a sostenere la
causa dell'Unicef:
all'AnasAuto
d'Epoca
nella
persona
del presidente

Diego Morreale,
al dottore Natale
Bordonali-Presidente del Rotary Monte Climiti, al dottore
Vincenzo Gandolfo quale partecipante con i
prodotti vinicoli
della sua azienda alle conviviali
Unicef,
all'associazio-

ne Cairos, alla
scrittrice Giovanna
Portella Marino, alla
farmacista Francesca
Scacco,
all'associazione
Nuova Acropoli
nella persona di
Flavia Armaro.
Dal nutrimento del cuore attinto dallo scopo dell'Unicef

all'eco del gusto


con l'ingegnere
Angelo
Tamburini, Delegato di Siracusa
dell'Accademia
Italiana
della
Cucina il coinvolgimento

stato altrettanto
interessante.
Rivalutare
la
tradizione
del
piacere della ta-

vola nell'incontro tra sapere e


sapore, il rito
della convivialit, sono stati i
temi del suo intervento molto
istruttivo che riportiamo in sintesi.
Il cibo una
scelta che passa
attraverso tutti
i sensi: la vista,
l'odore, il gusto,
il suono del masticare e del deglutire, le vibrazioni dell'anima
prodotte
dalla
qualit
degli
alimenti e dalla
squisitezza della
loro preparazione. L'esperienza
culinaria,
codificata nel gustare, impegna
anche la mente
nel rievocare ricordi, valenze
simboliche, immagini familiari
e sociali, luoghi e persone, a
considerare l'influenza che essi
hanno sull'umore, sul piacere
di stare a tavola
per l'entit delle
pietanze belle a
vedersi e squisite al palato
per la gioia di
essere consumate in gradevole
compagnia, coscienti dell'impatto
psicofisico che tutto
ci esercita su
ogni
persona
e sull'armonia
conviviale.
Il sorteggio di
doni Unicef e
dell'Accademia
Italiana
della
Cucina
ha concluso il
convegno quale momento di
arricchimento
per l'anima e di
conoscenza di
quanto la gastronomia
sia
parte importante
della cultura di
un territorio con
la sua storia e le
sue tradizioni.
Giovanna Marino

Sicilia 9

societ

Questa espe- Siracusa


rienza amministrativa pu resiliente
considerarsi si presenta
un'eccelalla citt
lenza vadomani al
lorizzando
le capacit
Pio La Torre
auto-organiz- Energia, agrizative della
coltura, cura del
territorio, gestiocomunit e
ne delle risorse,
mobilit: questi
coinvolgeni temi
do molteplici saranno
al centro del dibattito nel ciclo
attori
di incontri che il

Unione Monti Climiti Floridia-Solarino


nasce losservatorio per la legalit
L

Unione
dei
Monti
Climiti
Floridia-Solarino,
si dotata a tutti gli effetti dello
strumento l'Osservatorio, nato per
implementare la
cultura della legalit nei due territori. I sindaci dei due
comuni, Floridia
e Solarino, i consiglieri comunali delle rispettive
comunit e i componenti dell'Unione, si sono dati
appuntamento

Obiettivo, contrasto alla criminalit


i due Comuni firmano lo statuto
nell'aula consiliare
di Solarino per sostenere il percorso, gi intrapreso
dalle amministrazioni comunali. I
lavori sono stati
introdotti dal presidente dell'assemblea dell'Unione
Emilio Terranova,
che ha sottolineato
l'importanza
dell'Osservatorio
per far crescere la

sar proiettato il film Falso movimento

Le attivit
di Acit
Siracusa

Il prossimo venerd alle


ore 18, presso il Museo
del Cinema di Via Alagona 45, verr proiettato,
il film Falso movimento
diretto da Wim Wenders
(biglietto di ingresso euro
4,00), ispirato al romanzo
Gli anni di pellegrinaggio
di Wilhelm Meister di Johann Wolfang von Goethe.
Il film racconta il viaggio di un giovane aspirante scrittore, Wilhelm
Meister dalla citt natale
Glckstadt a Bonn. Mei-

cittadinanza attiva.
La via obbligata
per la rimozione
delle cause che costituiscono la forza
delle
organizzazioni criminali - ha
affermato Giusy
Aprile, consulente a titolo gratuito
per l'Osservatorio
-, passa attraverso
l'affidabilit delle
amministrazioni locali. Questa

ster fugge da una madre


oppressiva e forse dal suo
passato. Viaggiando da un
posto all'altro della Germania occidentale, il protagonista raccoglie attorno a s
uno strano gruppo di amici,
per poi giungere, da solo,
sullo Zugspitze (al confine
fra Germania ed Austria).
La montagna un simbolo
della distanza che Wilhelm
ha messo tra s ed i suoi
simili. un film di viaggio decadente e sinuoso nei
suoi lenti piani-sequenza
che richiede allo spettatore
attenzione razionale pi che
coinvolgimento emotivo. Il
tentativo della sceneggiatura, soltanto in parte risolto,
quello di esprimere un indistinto malessere, vacuit,
assenza, impotenza, indifferenza, incapacit di comunicazione con gli altri.

esperienza amministrativa pu considerarsi un'eccellenza, che ha fatto


dell'educazione
alla legalit una
prassi di partecipazione democratica, valorizzando
le capacit autoorganizzative della
comunit e coinvolgendo molteplici attori, nell'intento di sviluppare
un'azione sociale
ispirata
all'etica
della responsabilit e ponendo le
premesse per una
Pubblica Amministrazione
efficiente e trasparente nel contrastare
le diverse forme
di illegalit. In
questa direzione
si muove l'Osservatorio, che vuole
diventare un punto
di riferimento per
la citt e di collegamento per le
varie componenti
che vi aderiranno,
come associazioni,
volontariato,
del attivit economico-produttive,
comunit religiose, scuole. Ma anche organizzazioni
sindacali e di cate-

goria, ordini professionali e singoli


cittadini, disposti a
impegnarsi attivamente per creare
un clima favorevole alla diffusione
della cultura della
legalit all'interno
del contesto territoriale.
Nel corso dell'incontro sono stati
delineati i compiti
dell'Osservatorio,
tra i quali, potenziare e rendere
permanente il monitoraggio
degli
investimenti pubblici a garanzia
della trasparenza
e della salvaguardia dalle infiltrazioni criminali e
accelerare
l'individuazione dei
patrimoni illeciti
e la riconversione
sociale dei beni
confiscati. Scalorino ha ricordato
che alla sua amministrazione stato
recentemente affidato un immobile
del centro storico
che sar la sede
dell'Osservatorio
e dell'associazione
antiusura ed antiracket - ha spiegato - e altri due immobili nello stesso
edificio
saranno
presto trasferiti al
Comune.

gruppo proporr
a Siracusa a partire dal prossimo
2 marzo; ospite del primo incontro dal tema
Dalla dittatura
della finanza alla
democrazia
dei
beni comuni sar
Marco Bersani di
Attac Italia. Il
percorso
continuer con Autonomia alimentare,
autonomia energetica, solidariet: i monasteri
del terzo millennio con Maurizio Pallante del
Movimento per la
Decrescita Felice
il 27 marzo; O
Dio o mammona: ladorazione
del vitello doro sta finendo?,
relatore Tonino
Perna, gi presidente del parco
dellAspromonte il 10 aprile; la
chiusura del ciclo
di incontri si terr
infine il 22 maggio con il Manifesto delleconomia
civile,
con la relazione
di Leonardo Becchetti, presidente
del comitato etico
di Banca Etica.
Per approfondire
i temi e gli ospiti
dei vari appuntamenti si svolger
una
conferenza
stampa di presentazione delliniziativa, mercoled
25 febbraio alle
10,30 presso il
centro Pio La Torre, Piazza Santa
Lucia (Siracusa).

societ 10

Sicilia 24 febbraio 2015, marted

Siracusa non dimentica una


lapide in ricordo delle vittime
In memoria
del bombardamento Angloamericano
in piazza
santa Lucia

Le iniziative sono organizzate dallassociazione Lamba Doria

Sabato

prossimo
alle ore 10,30 allincontro Siracusa non
dimentica, in occasione della Giornata
del ricordo del 27
febbraio 1943 in
memoria del bombardamento Angloamericano in Piazza
Santa Lucia.
Lincontro si terr presso la sede
dellAssociazione
dei Fedeli di S. Lucia
al Sepolcro Piazza
S. Lucia Siracusa.
Liniziativa si concluder con la scopertura di una lapide
in ricordo delle vittime. Giornata istituita con delibera del
Consiglio Comunale
di Siracusa il 26 aprile 2010. Presenti il
sindaco di Siracusa
Giancarlo Garozzo,
il presidente prov.
le sez. Siracusa
A.N.V.C.G.
Francesco Magnano
e il Presidente As-

sociazione Culturale
Lamba Doria
Dott. Alberto Moscuzza.
Perch la scelta del
27 febbraio?
La scelta del 27 febbraio come giornata
del ricordo siracusano stata richiesta dai tanti cittadini
anziani della nostra
Siracusa, perch
ancora vivo il dram-

ma dei tanti morti


nella loro memoria;
il luccichio delle ali
degli aerei angloamericani che con
il frastuono dei loro
motori in quel pomeriggio lanciarono il
loro carico di morte
sulla tranquilla inerme popolazione civile di Siracusa.
Il bombardamento su
Siracusa del 27 feb-

braio 1943 non aveva nessun obbiettivo


militare, ma ebbe un
fondamentale ruolo psicologico nelle
nostre famiglie provocando morti innocenti soprattutto fra i
bambini, in modo da
creare rabbia e clima
di odio verso il regime fascista che volle
quella guerra.
Le bombe su Piazza
Santa Lucia caddero
per sbaglio in base
alle notizie raccolte
fra i testimoni dellepoca, perch gli aerei
le avrebbero dovute
lanciare nel vicino
Stadio Vittorio Emanuele dove si stava
svolgendo ladunata
del Sabato Fascista
con lo schieramento
di tanti giovani e provocandone cos una
carneficina.
Il 27 febbraio 1943,
morirono sotto le
bombe 56 persone tra
civili e militari.

24 febbraio 2015, marted

La Mafia un'idea:
dal 6 marzo al via
la tourne siciliana

na storia coinvolgente che ha convinto il


regista e attore Massimo Tuccitto a inaugurare La mafia un'idea Sicilian tour che
partir da Siracusa, quindi Catania, Palermo,
Ragusa, Modica, Acireale e grande festa finale al ritorno a Siracusa. Lo spettacolo teatrale
La mafia unidea ispirato alla rivista di
Pippo Fava I Siciliani, fondata nel 1982.
un dovere morale dice Massimo Tuccitto, scrittore e direttore della pice teatrale
far conoscere alle nuove generazioni questa
fetta di storia della nostra terra. Gli scritti di
Pippo Fava trasudano ironia gentile e netta,
in altri casi seriet ed in altri ancora addirittura farsa; questo lo stile che lo spettacolo
vuole proporre: una visione della mafia non
pi intesa come imponente sovrastruttura che
ci governa direttamente e indirettamente,
ma come quello che rappresenta realmente,
vale a dire, unespressione dellinesperienza,
della fame e del grottesco tentativo di identificarsi, di una parte del popolo siciliano, in
qualcosa che apparentemente sembra possa
garantire benessere.
Lo spettacolo, progettato per una durata di 90
minuti, che si connota nel teatro della narrazione, non intende cercare consensi o mutare
le opinioni della gente, ma mira a creare un
dibattito su una storia di coraggio e dedizione
alla cultura della legalit. La pice teatrale,
questanno sar pregiata dalla presenza di
Giuseppe Mangiafico in alcune date. L'imprenditore siciliano, appassionato da sempre
di teatro, ha avuto il coraggio di denunciare le ritorsioni mafiose subite e per otto anni
ha vissuto sotto scorta. La sua testimonianza
non potr che arricchire lesibizione teatrale.
Pensiamo di poter essere desempio racconta ancora Tuccitto - per quanti condividono il nostro pensiero, ma non hanno il coraggio di dargli voce pubblicamente. Perch
la mafia non si deve pi accostare al popolo
siciliano.
Venerd 6 marzo l'esordio al cineteatro Aurora a Belvedere (Siracusa) a partire dalle 21,
poi tappa a Catania al Glamour (mercoled
11 marzo), al teatro Coppola (il 13, 14 e 15
marzo), e al teatro Tezzano (venerd 21 marzo). Quindi a Palermo il 27 e 28 marzo al teatro del Mediterraneo, a Ragusa il 2 e 4 aprile al Piccolo teatro del Mercato e l'11 aprile
all'Accademia della Bellezza. Il tour proseguir al Piccolo Palcoscenico di Modica il 12
aprile, al Mistero Buffo di Acireale sabato 18
aprile e si concluder al Moon di Siracusa domenica 19 aprile con inizio alle 22,30. Il cast
formato da Laura Giordani, Luigi Maria
Rausa e Massimo Tuccitto. Musiche dal vivo
di Mimmo Aiola; assistente alla regia Marco
Castellani; Grafica di Andrea Schiavone ed
Eleonora Mazzurco; fotografia di Giancarlo
Bello
La parola mafia fece la sua comparsa prima
nel dialetto siciliano e poi nella lingua italiana intorno alla met dell800. Indicava una
rete di associazioni legate da stretti vincoli
gerarchici e da un codice donore fondato
sullomert. Queste associazioni si caratterizzarono ben presto per la pratica di violenza e intimidazione al fine di trarre vantaggi
e guadagni. Storicamente le radici di questo
fenomeno sono state individuate nella Sicilia
semifeudale del 700 800. Dopo lUnit
dItalia lassociazionismo mafioso si estese e
si rafforz, ma fu soprattutto dopo il 1983,
anno dellassassinio di Emanuele Notarbartolo e del relativo processo giuridico, che il
fenomeno mafioso assunse rilevanza nazionale svelando anche i suoi intrecci con la politica italiana.

I consiglieri Fabio Rodante e Nicoletta Abela presentano

Nuovo progetto per il percorso


accessibile in viale Teocrito

La tavola proposta uno schema esplicativo di ci che attualmente


v.le Teocrito e di ci che, con le dovute modifiche, dovrebbe diventare

L abbattimento

delle
barriere architettoniche
in citt centrale per la
riqualificazione urbana
e per il potenziamento
della vocazione turistica
di Siracusa.
Alle reiterate istanze
provenienti dal gruppo
consiliare di Progetto
Siracusa non stato dato
ancora seguito, se non
per piccoli interventi in
Ortigia e in particolare
per la realizzazione di
alcuni scivoli.
Il consigliere di circoscrizione Neapolis,
arch. Nicoletta Abela,
ha dunque proposto un
percorso accessibile di
facile realizzazione per
v.le Teocrito che possa
rendere davvero fruibili
i siti che insistono in
quellarea, tra cui il Santuario della Madonna, il
museo archeologico P.
Orsi, e le Catacombe di
S. Giovanni.
Il consigliere comunale
e la 7ma commissione
consiliare hanno predisposto sul tema un atto di
indirizzo, presto al vaglio
del consiglio comunale,
al quale sar allegata

Sopra, la nuova progettazione di percorso in viale Teocrito.

la tavola planimetrica
redatta dal consigliere
Abela. La tavola allegata
uno schema esplicativo
di ci che attualmente
V.le Teocrito e di ci che,
con le dovute modifiche,
dovrebbe diventare.
Una foto aerea demarca
V.le Augusto con il colore
verde e V.le Teocrito con
il fucsia. Sotto la foto
aerea qualche definizione
relativa a ci che costituisce barriera architet-

tonica e a destra in alto


le possibili soluzioni da
applicare per eliminare
questi ostacoli.
Nello specifico, si propone una modifica sostanziale del marciapiede,
ben pi adatta agli attraversamenti degli incroci
del V.le Teocrito con le
traverse sia a destra che
a sinistra, che prevede
sostanzialmente labbassamento del marciapiede
proprio nella parte ad an-

Questa sera alle ore 20,15 al teatro Vasquez

Il piacere dellonest una delle opere


del teatro di Luigi Pirandello
Una

delle opere pi significative ed attuali del teatro di Luigi Pirandello sicuramente la


commedia in tre atti che questa
sera alle ore 20,30 al Teatro Vasquez porter in scena la Nuova
Scena: Il piacere dellonest.
Essa fu ispirata dallinsigne
drammaturgo, Premio Nobel per
la Letteratura, dalla sua novella
Il tirocinio!, scritta nel 1915
e che quindi proprio questanno
compie il centenario, ma di
somma attualit perch costituisce un autentico messaggio, un
chiarissimo esempio di come
debba comportarsi oggi una
persona autenticamente onesta a

contatto dei tanti ipocriti e disonesti sepolcri imbiancati, sia privati


che politici e amministratori di
oggigiorno
Ladattamento di Dora Peluso,
che ne anche la regista e protagonista, nel ruolo di Maddalena.
Gli altri ottimi interpreti sono:
Nadia Iemmolo (donna Mena),
Antonio Setoli (Fabio), Salvo
Lutri (Maurizio), Carmelinda
Gentile (Agata), Lorenzo Falletti (Baldovino) e Turi Puzzo
(il parroco) La scenografia di
Riccardo Sipala, aiuto regista
Rosa Peluso, assistente Margherita Moscuzza, direzione di scena
Ody Itria, scenotecnico Luigi

golo fino a raggiungere


la quota strada, con rampe di arrivo al cosiddetto
ventaglio con pendenza
non superiore al 8%. Oltre alla proposta di modifica della carreggiata,
realizzando due rampe
con lieve pendenza intervallate da una parte
piana caratterizzata dalle
strisce pedonali e posta
alla stessa altezza del
cordolo del marciapiede.
Per questa soluzione
non prevista alcuna
modifica della banchina
e costituisce anche un
deterrente per la velocit che incautamente
qualche automobilista
raggiunge in questo
tratto di strada piuttosto
rettilineo.
Lultimo schema relativo alluso del sistema
LOGES (il cui nome
acronimo della definizione Linea di Orientamento, Guida e Sicurezza), si basa su di una
codifica di linguaggio
riassumibile in rigature
continue per i tratti di
percorso lineare e rilievi
a bolle per i punti di segnalazione del pericolo
valicabile o assoluto,
compresi semafori con
avvisatore acustico e a
chiamata, sistema utile
per lutenza colpita dalla
disabilit visiva.

Sicilia 11

societ

ProcivArciNoto

Leggere
/e un gusto
degustazione
letteraria

Nuovo appunta-

mento con la Rassegna "Leggere /e


un gusto" patrocinata dagli Assessorati alla Cultura e
al Turismo, a cura
dell'Associazione
ProcivArciNoto in
collaborazione con
la libreria Liber
Liber di Noto. La
degustazione letteraria di marzo,
prevista per il 13,
stata anticipata
al quattro marzo,
mercoled della
prossima settimana, alle ore 18 nel
Salone delle Feste
di Palazzo Nicolaci di Villadorata
e vedr l'incontro con Sarah
Zappulla Muscar
ed Enzo Zappulla
curatori del volume Federico De
Roberto - Ernesta
Valle "Si dubita
sempre delle cose
pi belle" parole
d'amore e di letteratura, Edizioni
Bompiani.
A presentare il
nuovo appuntamento sar Giusi
Farina, ProcivArci
Noto, ad introdurre gli ospiti Simona Lo Iacono;
la serata prevede
lettura a leggio
di brani estratti
dall'opera a cura
di Alessandra Costanzo e Salvatore
Tringali e poi la
consueta degustazione, con ticket,
che vedr protagonista questa
volta il Ristorante
"Vicari I sapori
del Val di Noto.

SPECIALE 12

Sicilia 24 FEBBRAIO 2015, MARTED

24 FEBBRAIO 2015, MARTED

RUBRICA A CURA DEL DR SALVATORE FONTANA

La storia le risposte le d sempre,


anche col suo passo lento e felpato

Ci dispiace ripetere fatti e situazioni vissute dai Popoli, storia, il canovaccio intessuto dalla mediocrit
di una certa epoca, che ha generato lo status di cui oggi tutti si lamentano e creano spazio per invocare altre idiozie
La storia, col suo
passo lento e felpato, le risposte le d
sempre, anche se
la mediocrit fa di
tutto e dice di tutto, nel tentativo di
falsificarne il corso
ed espone la realt
vissuta dai Paposi,
invertendo lordine
degli accadimenti e
degli eventi, anzi, fa
di peggio, propone
e impone la sua
idioza, come soluzioni evangeliche.
Ci dispiace ripetere
fatti e situazioni
vissute dai Popoli,
storia, il canovaccio intessuto
dalla mediocrit
di una certa epoca,
che ha generato lo
status di cui oggi
tutti si lamentano e creano spazio
per invocare altre
idiozie. Quanto sta
accadendo oggi era
una preoccupazione
a futura memoria di
De Gaulle, ultimo
statista, meritevole
di tale tributo, del
secolo scorso, a
tuttoggi. Abbiamo gi detto che,
ci dispiace essere
ripetitivi di fatti e
situazioni gi attenzionate da Oriana Fallaci, quando
afferm che lEuropa, e con essa
lOccidente tutto,
non sarebbe stata
pi se stessa, perch
gli estremisti musulmani sarebbero
prevalsi sui moderati, e quindi il
vecchio continente,
oltre a perdere le
sue caratteristiche
socio-economicopolitiche-teologiche, anche per

condizioni oggettive imposte al suo


essere, degenera in
Eurasia.
Qualcuno, alla situazione sopra riportata, direbbe,
esagerati, Annibale non alla porte
- No, Annibale gi
dentro. Le chiavi
e le condizioni che
hanno determinato
la situazione che
stiamo vivendo, le
ha poste il Signor
Sarkozy, invasato
dalla sua megalomania, e di avversit contro lItalia e
gli Italiani, avvi la
primavera araba.
Il suo programma,
di cui i pennivendola non parlano, era
eliminare Gheddafi,
per imporre ai subentranti arabi primaverili la TO-

TAL, compagnia
petrolifera francese,
al posto della ENEL
Italiana. Solo il malvisto Berlusconi

disse e ammon chi


solidarizzava con il
francese, prevedendo una situazione,
come sta succe-

dendo, senza fine.


A Berlusconi, convocato al Colle, fu
detto: Non si pu
non solidarizzare

con lU.E. contro


un tiranno, nemico dellumanit.
Questo fu il primo
tassello che port
al Governo, voluto
dagli elettori, alla
fraudolenta rete intessuta da congiurati: Berlusconi deve
cadere. Qualcuno
potrebbe obiettare:
che centra questo
con la situazione
che l Occidente
oggi sta vivendo?
Centra s. Se abbattere il tiranno era
un finto problema
umanitario, s, lo
era al punto tale
per tenere allordine le bande che
oggi dominano la
Libia, e da cui sono
emerse le frazioni estremiste che
oggi hanno disperso la tranquillit
allOccidente tutto.
Il guaio maggiore
che tuttora, i finti
statisti, discutono
come intervenire.
Hanno ragione, la
loro mediocrit non
gli fa percepire il
problema nella sua
entit. E Obama,
il guardiano del
mondo, che fa?
Nulla, e la Nato,
nuota nel suo
stato confusionale
del non problema
Ucraina. Come dire
ha perso il sonno
per un problema pari
a una stilla dacqua
nellimmenso pacifico, rispetto al
problema arabo. La
caduta di Gheddafi,
che cosa ha comportato, come problema connesso?
Linvasione delle
nostre coste, la caduta delle frontiere
per lItalia e degli
invasati; che non
chiameremo arabi
o musulmani; siamo
rispettosi del gene
di razza e religione, ma assatanati
di violenza contro
lumanit intera. A
prescindere dalla
Nato, della quale abbiamo detto,
lU.E. che fa? Nulla. A Bruxelles, si

gioca allo zero,


virgola dei conti
dei singoli Stati.
Oggi sotto tiro
c la Grecia, ma
gli zero virgolettati
bruxelliani si ritrovano fra i denti un
osso duro. Cosa che
per primo avrebbe
dovuto fare lItalia,
invece di congiurarsi per mandare
a casa un Governo
che parlava italiano, si sono ritrovati daccordo. E
una situazione cos
intricata, che si costituita con tasselli
differenziati che
conducono al punto
iniziale: la chiave
dell inferno da
addebitare al signor
Sarkozy e a chi con
questi ha solidarizzato nellattaccare
Gheddafi. I problemi non si risolvono
mettendoli sotto
coperta.
E una situazione
che si riporta, qualcuno dice dal 1945,
noi, come abbiamo
detto in altro pezzo, dal 1940. Dalla
Libia arrivano SOS
allItalia, ma Renzi
frena: Non tempo di intervenire.
Ha ragione, dove
sono le nostre Forze
Armate? Abbiamo
smantellato la Difesa, con una riduzione progressiva
degli stanziamenti in bilancio, per
stornarli a favore
dellaccoglienza.
Che bella parola!
A compendio di
quanto sopra, che
dimostra distrazione, o assenza di
lungimiranza sociopolitica dei governanti del periodo,
vogliamo riportare
alcune indicazioni
dellintervista rilasciata da Gheddafi
a Il Giornale, il
15.03.2011 e successivamente al
Corriere della Sera,
al Journal du Dinanche e a Repubblica: Se al posto di
un Governo stabile
che garantisce sicu-

rezza, prendono il
controllo le bande di
Bin Laden, gli Africani si muoveranno in massa verso
lEuropa e il Mediterraneo diventer
un mare di caos.
Il califfato allora
non esisteva, ma
lui ne profetizzava
la costituzione; Si
organizzeranno a
bande armate, in
lotta fra di loro, e
tutte, a volte, coalizzate per annientare,

o comunque per la
conquista del potere.
Alla domanda se era
possibile trovare un
modus vivendi, per
un buon Governo, risponde di no.
Non ammettono la
via del dialogo, non
esiste altro mezzo
oltre alla lotta permanente. Da questa
situazione, percepibile da chi conosce
lindole dellafricano, comporter

che tutto il Nord


Africa e oltre, si
trasformer in una
sorta di Gaza. Come
possono i dirigenti
europei non capirlo?! Si arriver che
tutto lOccidente
e il Mediterraneo
sar teatro di scorribande criminali.
LOccidente, e in
particolare lItalia,
non possono avere dimenticato che
cosa era, e quale
situazione impera-

Sicilia 13

va, nellepoca precedente, in Libia.


Parlare di democrazia agli Africani
come fare vibrare
il nervo sensitivo
della rivalsa. La
Libia si pu governare se si compone
un governo forte,
capace di dominare
e indurre al silenzio,
le bande che vivono nel deserto!
Gheddafi non era
un veggente, ma
un vero statista che

speciale

percepiva i problemi conseguenti alla


situazione emergente in futuro. Ne
testimonia lAfganistan, lIraq, lex
Somalia italiana e
quantaltro in ogni
parte del pianeta.
Gheddafi voleva
significare: curarsi
in salute. Sapiente
detto popolare.
Queste succinte citazioni danno la
dimensione di un
intuito di statista di
alto livello, come
gi detto. Intuiva
in ottica futura, in
ragione del presente della situazione
che stiamo vivendo. E se fra i libici
non emerger un
altro Gheddafi, la
Libia, alternativamente, avr lattuale situazione. Chi
ne far pi di tutti
le spese? LItalia,
non la Francia, per
mano di Sarkozy,
e dellInghilterra,
seguita a ruota, col
tacito assenso, degli
U.S.A.
Se proviamo a calare una verticale per
esprimere un sereno
giudizio su come si
svolgevano i rapporti fra il mondo
arabo, prima della
tempestosa maledetta primavera
araba, Gheddafi
al potere, e lattuale invasione delle
sanguinarie bande
armate. noi serenamente vogliamo
esprimere il nostro
giudizio, con tutta
modestia, che fu un
grave errore sollecitare, da parte del
Colle lintervento
dellItalia. Lo voleva Sarkozy e la
Merkel. E ancora
oggi, il senatore
Napolitano, sostiene che giusto, in
caso di coalizione
ONU intervenire.
Noi aggiungiamo,
s, ha ragione, per
riparare lerrore del
precedente intervento, che certamente diede la stura
non di statista.

Cultura 14

Il multinazionale
dei tre mitici musicisti
di Arturo Messina

Se (a prescindere da
quale nazionalit si
proviene, o a quale religione si appartiene,
riflettendo che, a prescindere anche da come
Lo chiamiamo, il Padre
di tutti, il Pantocratore,
o Pantacreatore, il creatore di tutto luniverso
uno solo) ci sentissimo
tutti fratelli, se fossimo
tutti affiatati, come lo
sono i tre mitici musicisti del Trio Mythos,
il mondo andrebbe sicuramente meglio di
quello che oggi, che
. nave come in procella in gran tempesta/,
non donna di provincia,
mama..
macello!
(non riferiamo ad litteram il vocabolo che ci
scapp di dire al divino
poeta, in un momento
di pur giustificata ira!)
il mondo sarebbe veramente un altro, cio mitico, ideale, trascendente e trascendentale!...
Infatti Giuliano Cavaliere, il violinista, di
sangue napoletano ed
essendo stato pure io
da piccolo una diecina
danni a Napoli e dintorni, me ne sono accorto dalla sua giovialit
espansiva, che ha dimostrato fin dallinizio
della lunga e affettuosa
intervista concessami
dopo il concerto con
gli altri due amici e
componenti il Trio! Da
ragazzino, traferitosi a
Roma, nel 1996, and
a fare parte dei Pueri
Cantores della cappella
Sistina e a studiare lo
strumento preferito al
Conservatorio
Santa
Cecilia, come allievo
del violinista m Camillo Grasso, per diplomarsi a soli 19 anni per poi
conseguire il diploma di
secondo livello, sempre
con il massimo dei voti,
e seguire lo studio della composizione nella
classe del m Luciano
Pelosi nonch i corsi di
perfezionamento e master class e partecipare a
numerosi concerti a livello nazionale, cos da
essere gi considerato
uno dei pi apprezzati
violinisti.
La simpaticissima e
bravissima
giovane
violoncellista Rina You
viene invece dallaltra sponda, dallestremo
oriente, essendo nata a

LAsam al secondo concerto della sua Stagione Concertistica 2015 ha ospitato


tre giovani ma gi tanto affermati musicisti provenienti dal Santa Cecilia
Nonsan, nella Corea del
Sud, dove ha compiuto
la prima preparazione
per poi perfezionarsi
al conservatorio Santa Cecilia, dove tra gli
altri insigni maestri, ha
avuto Giovanni Sollima

che a Siracusa molto


nota perch, dopo di
aver compiuto la sua
prima preparazione in
Giappone, andata a
perfezionarsi a Milano
per poi trasferirsi nella
nostra citt, dove si

gono che la funzione di


accompagnatore sia di
secondo piano e alcuni che hanno assistito
allottimo concerto di
domenica scorsa, ospite
dellAsam, sarebbero
stati indotti a pensarlo,

con delle qualit musicali indiscutibili o


Noel Flores, che lha
definito Un musicista
con tantissimo talento
e particolarmente interessante, che mostra di
avere un0idea chiara

Se ci sentissimo tutti fratelli,


se fossimo tutti
affiatati, come
lo sono i tre
mitici musicisti
del Trio Mythos,
il mondo andrebbe sicuramente
meglio di quello
che oggi

In alto, il violinista Giuliano Cavaliere,


la violoncellista Rina You e il pianista
Marios Panteliadis
e dove ha conseguito il
diploma con il massimo
dei voti, anche in musica da camera, per poi
seguire un altro corso
di perfezionamento in
Svizzera e quindi tornare a Roma, dove da
due anni ha costituito il
Trio Mythos, assieme a
Giuliano Cavaliere e a
Marios Panteliadis: ha
fatto come facevano e
fanno ancora diversi talenti dellEst Asiatico,
come la soprano giapponese Tomie Kano,

sposata ed rimasta.
Il pianista (cio quello che, vedi caso!, pur
essendo il pi giovane,
ha dato limpressione di
svolgere la funzione di
accompagnatore ai due
strumenti ad arco che
cantassero in duetto tra
soprano e baritono )
il greco Marios Panteliadis: naturalmente,
il loro punto di incontro
non poteva essere che
Roma, caput mundi,
visto che la musica
universale! Tanti riten-

Sicilia 15

24 febbraio 2015,marted

Sicilia 24 FEBBRAIO 2015, MARTED

sia pure per il semplice


fatto che la sua persona fisica veniva in molta parte coperta dalla
posizione strategica
che avevano stabilito
di assumere, non certo
per motivi scenici, ma
esclusivamente musicali, gli altri due componenti del Trio
In effetti, come bene
hanno scritto tanti ottimi critici musicali,
come Aldo Ciccolini,
che lha definito un
virtuoso, un vero artista

dei pezzi che interpreta, dandogli un tocco


di freschezza naturale e
buon gusto, il giovane
pianista greco italianizzato da tempo gi un
grande pianista.
Del resto, se il direttore
artistico dellAsam, il
m Corrado Genovese (ottimo violinista e
docente di violino, che
si esibito tante volte
anche in importanti festival europei, ed ben
noto e apprezzato nel
mondo della concerti-

stica) ha invitato anche


al Salone Carabelli i
Tre romani del Trio
Mythos il 15 febbraio
scorso nonch per il 2
ottobre prossimo, lavr fatto anche avendo
assistito al successo
che essi hanno riscosso
prima a Floridia, dove
egli stesso li ha invitati
come direttore artistico dellAfam e avendo
preso nota degli impegni che essi hanno gi
preso non solo in Italia
(il 28 marzo prossimo
nella chiesa di Ponte
SantAngelo a Roma,
a Ravenna il prossimo
novembre, a Trapani,
Catania, Messina nel
prossimo dicembre) ma
anche a Londra. Per vedere quanto egli sia gi
apprezzato come pianista basterebbe ricordare
che proprio a Londra il
13 febbraio dello scorso
anno ha vinto il Primo
Premio alla Royal Accademy of Musica e,
sempre l stesso e dopo
pochi giorni, ha riscosso
un grande successo al
Solo recital di pianoforte eseguendo brillantemente la Sonata
per pianoforte Op. 110
di Beethoven e, sempre al Solo recital di
pianoforte al Goodenang College di Londra, eseguendo musiche
di Haydn, Beethoven,
Chopin, Scrabin, Ravel
e Liszt, come pure il 4
giugno un altro concerto
per solo piano eseguendo musiche di Haydn,
Ravel, Listz, Casagrande, Schuman alla Steinyay Hall, sempre di
Londra, dove in effetti
diventato il pianista
preferito.
A Siracusa, quindi, ha
svolto il suo ruolo sempre in modo straordinario, meritandosi la sua
parte dei calorosi applausi che sono stati rivolti alla fine di ognuno
dei brani del programma che, sia pure in sintesi, stata unautentica
antologia della musica
da camera pi rappresentativa dellOttocento
e del Novecento in soli
quattro brani: il Trio
op.11 n.4 in Si bemolle
maggiore, di Beethoven; Scala Cromatica Mozart-Adagio di
A.Part; Siberseiten di
Paagh-Paan V.; il Trio
op. 49 n.1 in Re minore
di F. Mendelssohn.

Le distanze sugli etnei tornano a quattro lunghezze

Per uno Scordia che lascia


un Siracusa che raddoppia

Mentre il Siracusa passeggiava a Taormina gli etnei


si svegliano solo nel finale, fermati da uno Scordino
che para anche un rigore pi che generoso

Poteva

andare anche meglio, ma


va bene cos.
Con tante grazie
a Scordino che
parando a tempo
scaduto il rigore di Bertolo ha
consegnato su un
vassoio dargento
alla squadra della sua citt due
punti
preziosi
che fanno salire
il vantaggio degli
aretusei a quattro
lunghezze.
Un margine non
ancora di sicurezza, ma sicuramente un buon
margine che, se
bene amministrato, pu garantire
la sospirata promozione in D.
E finalmente lo
Scordia
potr
fare a meno di

scomodare presunti quanto improbabili favoritismi pro-Siracusa


per recitare solo
il mea culpa per
aver sprecato un
penalty,
apparso per la verit
molto generoso,
e buttata al vento
loccasione di tenere il passo della
capolista tornata
oggi al successo pur essendo
scesa in campo
in formazione rimaneggiata
per
le squalifiche di
Conti e Strano e
per le assenze di
Orefice e Palermo e per le precarie condizioni
di DAgosta e
Petrullo, utilizzati
ma non in buone
condizioni
fisi-

che. Il Taormina
dal canto suo ce
lha messa tutta
per contrastare il
passo alla capolista, ma il gran
movimento
in
avanti di Contino,
autore di un gol
e di un assist, ma
anche di tanti altri
spazi creati e non
sfruttati, ha vanificato la sua coraggiosa resistenza. Poi lispirata
regia di un sempre
grande
Mascara che ha saputo
calarsi nel clima
rovente della categoria, conservando la lucidit
che gli consente
geniali aperture,
per la verit non
sempre comprese dai compagni,
ha finito col fare

la differenza. Ma
domenica la gara
ha avuto finalmente un altro
protagonista, quel
Grasso che buon
giocatore in fase
di impostazione
era riuscito finora
a perdersi in un
bicchier dacqua
allatto di concludere. Non averlo
fatto sul terreno
di gioco del Bacigalupo che la
scorsa
stagione
lo ha visto protagonista ha avuto
una doppia valenza e cio quella di
dare al punteggio
una consistenza
che meglio fotografa la supremazia tecnica e
territoriale
del
Siracusa e quella
di sbloccare finalmente un giocatore di cui la squadra di Anastasi
avr sicuramente
bisogno in questo
convulso finale.
E a proposito di
Anastasi giusto
riconoscergli la
bont delle scelte
operate e unesatta lettura di un
incontro dal risultato nientaffatto
scontato. Restano ora sei finali

Basket, Aretusa incerottata


espugna il temibile Acireale
LAretusa

torna a vincere lontano


dal pubblico. Vittoria fondamentale
arrivata con il punteggio di 59-52
ai danni dellAcireale di coach Foti.
Vendicata la sconfitta dellandata,
un -14 che era stato difficile da digerire, ma soprattutto si trattata di
unaltra vittoria di squadra.
Un quintetto che ha dominato per
lunghi tratti e che ha saputo anche
resistere al forcing finale degli avversari. Coach Anastasi per limpegno odierno recupera il play Marisi
e lala Casiraghi, mentre malgrado i
problemi al ginocchio sinistro, uno
stoico Messina a disposizione del
gruppo.
Dopo un avvio sostanzialmente
equilibrato, nel secondo tempo i siracusani aumentano lintensit del
loro gioco e con un perentorio break
di 14-0 vanno allintervallo lungo
con il punteggio di 15-32.
Alla ripresa del gioco, la Kama Italia Aretusa mantiene costantemente

il pallino del gioco, spegnendo sul


nascere ogni tentativo di rimonta degli acesi. La frazione si chiude con il
quintetto di Anastasi avanti di ben 14
lunghezze, 32-46. Nellultimo quarto, veemente reazione degli acesi, ma
Agosta e compagni, con qualche sofferenza, riescono a tenere chiudendo
sul 59-52.

SPORT SIRACUSA

che il Siracusa
dovr affrontare
con lo stesso piglio
autoritario
messo in mostra
a Taormina, senza far differenza
fra incontri interni o esterni o fra
squadre ancora in
lotta per i play-off
o per quelle invischiate nella lotta

per la salvezza.
E il momento di
pensare in piccolo per ottenere i
grandi
risultati.
Come quello che
il Siracusa sta inseguendo da qualche stagione e che
pare ormai prossimo ad essere raggiunto.
Armando Galea

Pallamano, per la Teamnetwork


sorteggiata la Romagna
Sar

ufficialmente presentata mercoled 25 febbraio alle 10,30 alla sala


Archimede (piazza Minerva) del
Comune di Siracusa, la trentesima edizione Final Eight di Coppa Italia maschile di pallamano, in programma al
PalaLobello da venerd 27 febbraio a
domenica primo marzo prossimi.
Allincontro con i giornalisti parteciperanno il sindaco Giancarlo Garozzo,
lassessore allo sport, Pietro Coppa, il
presidente della Figh (Federazione italiana handball), Francesco Purromuto,
il delegato provinciale del Coni, Pino
Corso, ed il presidente della Teamnetwork Siracusa, Vito Laudani.
Ieri pomeriggio sono stati sorteggiati
gli accoppiamenti dei quarti di finale. Queste le gare in programma dalle
14 di venerd 27: Carpi-Fondi, Bolzano-Ambra,
Romagna-Teamnetwork
Siracusa e Junior Fasano-Pressano. In
semifinale la vincente di Carpi-Fondi
sfider chi lavr spuntata tra Bolzano
e Ambra mentre la compagine aretusea, in caso di vittoria, giocher contro
la vincente tra Fasano (detentore della
Coppa) e Pressano.

Sicilia

SPORT PAGINA 16 24 febbraio 2015, marted

Per le ragazze di mister


La Bianca
la strada si fa
in salita
a cominciare
da domenica
prossima in
casa contro
nel derby
contro
Palermo

Pallanuoto
Sconfitta
indolore
per lUnder 15
della 7 Scogli

In foto, la Malato.

Calcio a 5 A1/F, ancora uno scivolone


per Le Formiche che salvano il Melito

Ancora

una pesante sconfitta per


Le Formiche del
presidente Basile
contro il Melito,
che li vede scivolare pericolosamente in zona play out
e consente le calabresi di festeggiare
la salvezza grazie
alla decisiva doppietta di Mirafiore.
Nelle altre gare del
girone C, il Real
Statte
cammina
per conto suo: settebello al Rionero
con quattro gol di

Nel campionato Provinciale di calcio a 5 serie D femminile


Le Formiche perdono il derby contro la squadra di Floridia
Patri Jornet e vittoria stagionale numero ventuno per
la squadra di Marzella, che miglior
biglietto da visita
in prossimit della
Final Eight di Coppa Italia non poteva
presentarlo. I punti
di vantaggio sulla coppia Sporting
Locri-ITA Salandra
salgono a diciassette, un'enormit. Le

calabresi scivolano
a Fasano per 3-2,
mentre basta un
gol della solita Masero, a due minuti
dall'intervallo, per
consentire alle materane di Monopoli
di vincere sul campo dell'Iron Team e
operare l'aggancio
in seconda posizione.
La condensa rende
scivoloso il fon-

do dell'impianto di
Stigliano e la partita con la Salinis non
si gioca: decider
il giudice sportivo. Inizia a sognare concretamente
playoff ed Elite la
Futsal P5, che non
affonda pi di tanto il coltello a Potenza vincendo sul
quasi condannato
Cus per 4-1. Ma le
palermitane se lo

Pallanuoto, lOrtigia under 20 vince


facile contro la CS Le Olimpiadi
Terza vittoria consecutiva per lOrtigia

under20 guidata da Gianluca Patricelli


e Daniele Lisi che, nella mattinata di
ieri, ha inflitto un secco 31-1 alla CS Le
Olimpiadi. Ottima la prova dei giovani
biancoverdi che vedono in rosa, tra gli
altri, elementi come Polifemo, Martelli, Motta e DAmico, i quali vantano
gi anche alcune presenze con la prima
squadra di Gino Leone.
Soddisfatti per lennesima prova convincente della squadra i due tecnici
Patricelli e Lisi che, avendo sposato a
pieno il progetto di valorizzazione dei
giovani, fortemente voluto dalla societ, stanno cercando di impartire ai ragazzi i migliori insegnamenti possibili,
sia a livello tecnico che a livello umano.
Formazione Ortigia Under20: Blundo, Di Martino 1, Canalicchio 2, Polifemo 3, Martelli 3, Melluzzo 2, Motta
5, DAmico 4, Caruso 1, Melluzzo 2,

Cannata, Longo 8. All. Patricelli-Lisi


Sempre nella giornata di ieri, al centro
sportivo catanese di Torre del Grifo,
si giocata anche una partita di esibizione della categoria Acquagoal tra la
squadra di casa e una selezione di piccoli giocatori biancoverdi guidata dal
tecnico Peppe Sparta. E stata una bella giornata di sport e abbiamo disputato
una partita senza risultato, proprio per
far giocare e divertire le due squadre.
La nostra formazione era composta da
bambini nati tra il 2005 e il 2006, ed
stato bello vederli impegnarsi e divertirsi. Sono molto soddisfatto e contento
per loro ha commentato Sparta
Formazione Ortigia Acquagoal: Rizza
Antonino, Capodieci Mattia, Pugliara Emanuele, Fiorella Matteo, Bracciante Andrea, Liuzzo Flavio, Curcio
Gianmarco. Assenti Tringali Enrico e
Russo Andrea.

giocheranno con la
Real Five Fasano,
che con il 3-2 sul
Locri vede le sue
quotazioni lievitare
considerevolmente.
La tripletta di Cucinotta non basta al
Vittoria per avere
la meglio sull'Arcadia Bisceglie, e
allora ci pensa Ricupero a mettere
la zampata che a
tre secondi dalla
sirena regala il 4-3
alle iblee, che staccano sia il Rionero
che le cugine de
Le Formiche. Nel
campionato
provinciale le ragazze delle Formiche
Siracusa, perdono
contro le Skunk
Fighters, squadra
di Floridia, che
hanno vinto di misura, 6 a 5 il risultato finale, dopo che
nel primo tempo
soccombevano per
3 a 1. Le aretusee
hanno dato molto
filo da torcere ad
una squadra che in
casa, nelle quattro
precedenti partite,
aveva sempre vinto
senza subire un gol
e che non ha ancora perso una partita
sul terreno di gioco
se non si considerano le due partite
perse a tavolino,
con provvedimento
del giudice sportivo.

confitta di misura per lUnder


15 di mister Legrenzi nel derby
contro la
Nuoto Catania
per 8-5. Un ko
che comunque
nasconde molti
segnali di crescita nel collettivo dei biancoblu e sotto certi
aspetti, indolore,
poich
non pregiudica
la classifica degli aquilotti, in
quanto la squadra etnea partecipa nel girone
aretuseo come
squadra
fuori
classifica. Fermo il campionato Under 13
dei ragazzi di
mister
Morachioli. Intanto
continuano
al
Paolo Caldarella gli allenamenti congiunti
degli aquilotti
della 7 Scogli
insieme ai Finlandesi Undere
15 e 17 della
Cetus Waterpolo ospite della
societ aretusea
del presidente
Capillo.

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