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Storia della lingua portoghese

CAP.1 : Territorio e comunit linguistica


1- INTRODUZIONE. CONCETTI DI !IN"UA PORTO"#E$E%& NOR'A& CREO!O& PID"IN
Date le (i)erse )arianti (el *ortog+ese ,)ariante euro*ea PE& -rasiliana P.& /uella *arlata (ai galeg+i (a loro
(e0inita *ortog+ese% e la situa1ione in 'o1am-ico e Angola c+e ri)ela una grammatica c+e non coinci(e n2
con il PE n2 con il P.3& non 4 *ossi-ile (e0inire uni)ersalmente cosa sia la lingua *ortog+ese5 tutta)ia& si *u6
(are una (e0ini1ione consensuale -asata sul contrasto con il castigliano: os (ialectos (e to(as as )ariantes
(o *ortugues a*resentam (uas caracter7sticas 0un(amentais /ue as (i0erenciam (os (ialectos castel+anos:
su*ressao (o 8l8 e (o 8n8 lat7nos inter)oclicos ,inno)atrice: e9. 'anumao5 malumau35 manuten:ao (as
)ogais -re)es lat7nas sem (itonga:ao ,conser)atrice3%. A /uesto sistema linguistico (iamo il nome (i lingua
portoghese, ma i )asti& (i)ersi *er etnia e (iscontinui s*a1i geogra0ici c+e occu*a *ongono il *ro-lema sulla
sua omogeneit e coesione interna.
A tal *ro*osito& !in(le; Cintra i(enti0ica)a tre norme na1ionali all<interno (el sistema unitario (el
*ortog+ese:
a- la norma del portoghese europeo, c+e raggru**a insieme alla 0orma *arlata normali11ata (el
*ortog+ese stan(ar( ,a(ottata anc+e a Ca*o =er(e& "uinea .issau& $. Tom2 e Pr7nci*e& Angola e
'o1am-ico3 anc+e le (i)erse )ariet (ialettali continentali e insulari5
b- la norma del portoghese brasiliano, c+e com*ren(e i (ialetti c+e Cintra (e0ini)a come l<insieme (i
a-itu(ini linguistic+e (i un (eterminato strato (i *arlanti -rasiliani% ,sotto molti as*etti (alla norma
)igente in Portogallo35
c- la norma galega, non ancora 0issata: come /uella -rasiliana& si allontana (a /uella *ortog+ese sotto
)ari as*etti.
Alla -ase (i tale su((i)isione (i Cintra c<era il *ensiero *re(ominante nel >> secolo& *er cui l<o-ietti)o era
raggiungere l< unit su*eriore% (ell<i(ioma attra)erso l<uni0ormit (ell<ortogra0ia& la (e0ini1ione (i una
norma colta comune alle (i)erse comunit na1ionali& etc. : *ensiero oggi in crisi5 inoltre& sul *iano sociale e
*olitico& alcuni cam-iamenti& c+e continuano ancora oggi& alterano /uesta categori11a1ione: in Angola e
'o1am-ico& *er esem*io& si stanno 0orman(o& ris*etti)amente& una )ariante angolana e una mozambicana5
il galego& in)ece& 4 ormai riconosciuto come una (elle lingue u00iciali (ella $*agna e( 4 autonomo ris*etto al
sistema *ortog+ese.
I *aesi (i lingua u00iciale *ortog+ese non sono monolingui: esistono lingue (i comunit (i immigranti e il
miran(ese ,lingua u00iciale regionale& )ariet (el (ialetto leonese3 in Portogallo& lingue (elle comunit (egli
7n(ios ,u00iciali3in .rasile e lingue in(igene ,lingue materne3 e creolo nei *aesi a0ricani. In *articolare creoli
e *i(gin& nate (al contatto storico tra lingue a0ricane o asiatic+e e *ortog+ese& (e)ono essere consi(erate
lingue in(i*en(enti.
Il CREOLO +a come -ase il *ortog+ese euro*eo & (a cui *oi si 4 allontanato *ro0on(amente& con(i)i(en(o
tutta)ia lo stesso territorio con esso& in una situa1ione /uasi (i -ilinguismo ,creoli (i -ase *ortog+ese si
*arlano in A0rica& Asia& Oceania e America5 ci sono *oi creoli -rasiliani in .rasile3. $o*ra))i)ono *oi
)ariet (el *ortog+ese c+e sono in)ece il risultato (el *rocesso (i (e creoli11a1ione ,es. il *ortog+ese (i
'acao ? Asia3 )eri0icatosi a *artire (al >>I secolo ,il miglioramento (ei me11i (i comunica1ione +a
sommerso i creoli locali sotto uno strato (i *ortog+ese euro*eo mo(erno3.
Con il termine PIDGIN si in(ica& in)ece& il protocreolo c+e +a originato i )ari creoli *ortog+esi s*arsi in
A0rica e Asia e c+e& secon(o alcuni& +a contri-uito alla 0orma1ione (i altri creoli in colonie (i *aesi come
Carai-i& @ili**ine e (ell<a0riAaans ,creolo olan(ese3 nell<A0rica (el su(.
B- AREA !IN"UI$TICA "A!E"O-PORTO"#E$E
!o spazio linguistico galego-portoghese occu*a la 0ascia occi(entale (ella *enisola i-erica& (elimitata su tre
lati (al mare e a oriente (a una linea c+e )a (alle Asturie alla 0oce (el "ua(iana: linea (e0inita (a 'en2n(e1
Pi(al come la 0rontiera linguistica c+e (i)i(e ,sin (al me(ioe)o3 il leonese (al galego ,a nor(3 e (ai (ialetti
*ortog+esi ,a su(3.
Il *assaggio (a un territorio all<altro (ella spazio linguistico galego-portoghese& *er /uanto riguar(a solo la
realt (ialettale& 4 gra(uale ,si *u6 *arlare in /uesto senso& (i continuum linguistico3& al contrario (el -rusco
*assaggio (alla "ali1ia a .urgos ,e.g. monottonga1ione(ittonga1ione3. In *assato non tutti i linguisti&
*er6& +anno riconosciuto l<esisten1a (i tale continuum& esclu(en(o il galego (allo s*a1io (ialettale
*ortog+ese.
Perci6& la linea *olitica c+e (i)i(e $*agna e Portogallo non (elimita le 1one linguistic+e& *oic+2 ci sono
1one *oliticamente non *ortog+esi (o)e si *arlano (ialetti *ortog+esi ,galego-"ali1ia3 e 1one *ortog+esi
(o)e non si *arla *ortog+ese& ma una )ariet (ialettale leonese& ossia il miran(ese ,nella 1ona (i 'iran(a3
ormai usato solo in am-ito 0amiliare.
Oggi la classi0ica1ione (ei (ialetti *ortog+esi segue /uella 0atta (a Cintra sulla -ase (egli usi linguistici (elle
classi colte (ella regione (i !is-ona e Coim-ra e (ella norma seguita (ai *arlanti (el *ortog+ese stan(ar(.
Ci6 *ermette (i (istinguere in gru**i (ialettali galeghi e settentrionali (dialetti conservatori) e centro-
meridionali (innovatori).
$econ(o Cintra& i tratti 0onetici c+e (i00eren1iano i (ialetti *ortog+esi sono C:
1. !a reali11a1ione (elle si-ilanti ,il *iD marcato e (istinti)o3:
a. gru**o (ei dialetti galeghinon esistono le si-ilanti (el 0onema 818 e la E1F ,8s8 sonora3
sonore *ro*rie (el *ortog+ese& e.g. rosa si articola come passo e azer come ca!a. Inoltre non
esiste la *alatale sonora 8G8 *rima (i e e( i& ma soltanto la sor(a 8sc8
b. gru**o (ei dialetti portoghesi settentrionali esistono si-ilanti sor(e e sonore5 inoltre c<4
una 1ona inno)atrice (o)e le *re(orso(entali sono con0luite nelle a*icali 8s8 e 818 ,0enomeno
contrario al sesseio3& mentre c<4 una 1ona conser)atrice (o)e la 0usione tra a*icali e
*re(orso(entali non 4 a))enuta& *er cui esistono H si-ilanti5
c. gru**o (ei dialetti portoghesi centro-meridionali *er )ia (el 0enomeno cosi((etto
sesseio%& 8s8 e 818 a*icali sono con0luite nelle *re(orso(entali ,0enomeno a(ottato *oi nel P
stan(ar(3 e.g. passo come ca!a e rosa come azer.
B. la *ronuncia come occlusi)a -ila-iale E-F o 0ricati)a -ila-iale E.F (ella lettera = nei (ialetti
settentrionali. Nel centro-su( e nel P stan(ar(& 4 reali11ata come 0ricati)a la-io(entale E)F.
G. la *ronuncia come a00ricata *alatale Ec+F (el (igra0o C#& in)ece nel centro-su( e P stan(ar( si
*ronuncia con la a00ricata sor(a EscF.
H. !a conser)a1ione nei (ialetti settentrionali (el (ittongo OU& c+e monottonga in O nel centro-su( e
/uin(i P stan(ar(.
Per tutti /uesti tratti il *ortog+ese stan(ar( a(otta la solu1ione *iD inno)atrice& originaria (ei (ialetti (el su(&
a (i00eren1a (i ci6 c+e acca(e *er il /uinto tratto& (o)e:
C. Il (ittongo EI si conser)a nel Nor( e nel Centro& 0enomeno a(ottato nel P stan(ar(. Ci6 *ermette (i
(istinguere un *arlante (el P stan(ar( (a uno (ialettale meri(ionale& *oic+2 al $u( a))iene
monottonga1ione
Permette (i (istinguere i (ialetti anc+e la (istri-u1ione (el lessico& in0luen1ato al nor( (a su-strato latino e
germanico& mentre al su( (al su-strato ara-o. !a )era (i)isione (ialettale 4 tra nor(-o)est conser)atore e
su(-est inno)atore.
3- Portoghese extra-europeo (Brasile, Angola, Mozamico)
=ARIANTE .RA$I!IANA
Un<insieme (i 0attori esterni l<+anno in0luen1ata& *er cui a( oggi esiste un<iso0ona c+e (i)i(e in (ue il
.rasile:
a Nor( ci sono (ialetti con a--assamento (elle )ocali *retonic+e e intona1ione canta(a%5 le )ocali
atone 0inali si ele)ano a EiF ,la EeF3 e a( EuF ,la EoF3. C<4 inoltre nasali11a1ione e c+iusura (i )ocali
internasali
a $u( )iene conser)ato il tim-ro c+iuso (elle )ocali *retonic+e e un<intona1ione (escansa(a%& oltre
c+e le )ocali atone 0inali EeF EoF. $i mantengono orali e a*erte le )ocali internasali
A *rescin(ere& le (i00eren1e (el -rasiliano sono maggiormente (o)ute a /uestioni sociali& *er cui ci sono
)arianti colte e 0alar erra(o%& cosi caratteri11ati:
Palatali11a1ione (elle occlusi)e (entali ,t e (3 (o*o Io(5
$emi)ocali11a1ione 9 ie7smo ,mul+erEmuI<e3F3 o (e*alatali11a1ione (ella laterale *alatale
,Emu<leF35
Elisione (i ( nel gerun(io ,0a1en(o0a1eno3&
lr in gru**i consonantici ,es 0lamengoE0rFamengo3&
ErFEJF in silla-a c+iusa ,es gar0ogaEJF0o3
A*oco*e nel su00isso (ei (iminuti)i ,-ic+7-ic+in+o3
Alcune caratteristic+e (el 0alar erra(o% stanno gi entran(o nella norma:
Pronomi *ersonali atoni in *osi1ione *roclitica ,me (i13
Pronome *ersonale in(iretto in *osi1ione (i com*lemento oggetto ,eu con+e:o ela3
A--an(ono (ei mor0emi 0lessionali ,)oces& eles comemcome3
Non concor(an1a& nel numero& (el nome con il (eterminante *lurale ,os minimos -onitosos
minimo -onito3
Kuesti (ati mostrano consi(ere)oli (i00eren1e tra le )arianti PE e P.& *er cui molti linguisti non le
consi(erano come un sistema unitario. $u un altro *iano& il .rasile non 4 totalmente monolingue *ortog+ese:
si *arlano lingue (i coloni ,italiano& s*agnolo& te(esco3& lingue in(igene e( alcuni creoli (i sc+ia)i.
=ARIANTE AN"O!ANA
!a situa1ione linguistica in Angola 4 *oco sta-ile *er )ia (ella guerra ci)ile (urata trenta anni. $em-rano
non essersi s)ilu**ati creoli a -ase *ortog+ese& ma ,riscontrato (a !eite (e =asconcellos3 )e ne sono tracce
nel lessico (el *ortog+ese ,gar0ong0ulu3 e nella 0orma1ione (el ris*etti)o *lurale ,Iinglu0u3& esem*i
(ella 0usione (i lessico euro*eo con la grammatica a0ricana. @in (all<ini1io (el >> il *ortog+ese& o *iD
*ro-a-ilmente un *i(gin& si *arla)a sono nelle 1one costiere& cos7 come un altro all<interno& (o)e agenti
*ortog+esi tratta)ano con i ca*i in(igeni5 anc+e al con0ine tra Angola e 'o1am-ico si *arla)a un *i(gin.
Comun/ue& alla 0ine (ella guerra& /uan(o la *o*ola1ione si 4 s*ostata (alle 1one rurali ai centri ur-ani& tra le
molte lingue na1ionali& il *ortog+ese 4 stato scelto come lingua )eicolare e& siccome insegnato ai -am-ini a
scuola& a me(io termine ac/uisir )alore centrale.
=ARIANTE 'OZA'.ICANA
Anc+e in 'o1am-ico si concentra la *o*ola1ione nei centri ur-ani e si utili11a il *ortog+ese come lingua
)eicolare& scansan(o le )arie lingue na1ionali. $olo al Nor(& un milione e me11o (i *ersone *arlano $Ja+ili&
(i00uso con l<a)an1ata (ell<islam. Kuin(i *ortog+ese lingua u00iciale a scuola& nella stam*a e nella
tele)isione ,ra(io anc+e in lingue na1ionali3. $econ(o (ati statistici& il *ortog+ese non 4& al BLLL& lingua
maggioritaria in 'o1am-ico& *er6 la *ercentuale (i *arlanti aumenta es*onen1ialmente& in *articolare nelle
citt tra i gio)ani ,cio4 c+i +a accesso all<ere(it e(uca1ionale (el coloni11atore3. $econ(o alcuni stu(iosi& in
'o1am-ico si sta s)ilu**an(o una )ariante *ortog+ese na1ionale& (i00erente (a PE e P.& so*rattutto nella
0onologia ,es inserimento )ocali tra gru**i consonanticiritmo EritimuF3.
!- "#$%&' (' BAS$ P%#)%*+$S$
!<etimologia (ella *arola creolo% 4 luso-is*anica& (al sostanti)o cria% ,(a criar%3 c+e signi0ica alle)are%
gli animali& ri0erito (is*regiati)amente agli sc+ia)i (i secon(a genera1ione.
Il *ortog+ese& o meglio *i(gins non uni0ormi (eri)anti (a *ortog+ese e lingue locali& si 4 (i00uso in oriente
gra1ie al commercio. 'entre in A0rica si 0ormarono creoli *ortog+esi& (o)uti alla (e*orta1ione (egli sc+ia)i&
c+e so**iantarono le lingue na1ionali5 in Asia& nonostante la stessa situa1ione& la minor /uantit (i
*ortog+esi 0ece s7 c+e si s)ilu**arono creoli molto in0luen1ati (alle lingue na1ionali. Tali creoli a -ase
*ortog+ese esistono ancora& a00iancati a lingue locali.
I creoli atlantici a -ase *ortog+ese c+e si tro)ano (alla "uinea 0ino al nor( (ell<Angola (eri)ano (ai contatti
commerciali tra *ortog+esi e *o*ola1ioni a0ricane (ella costa& nonc+2 (alla tratta (egli sc+ia)i& c+e )eni)ano
sra(icati e uniti a( altri sc+ia)i (i etnie (i)erse& *er cui si crea)ano )uoti comunicati)i riem*iti (al
*ortog+ese& o meglio (ai *i(gins& c+e (i)enta)ano lingue materne (elle genera1ioni successi)e. Anc+e i
matrimoni misti tra *ortog+esi e coloni11ati 0a)orirono lo s)ilu**o (ei *i(gin c+e (i)entarono creoli.
!<aumento (i euro*ei nelle 1one coloni11ate +a *ermesso l<instaura1ione (el *ortog+ese come lingua
u00iciale& a (isca*ito (ei creoli& (i)enuti minoritari o a((irittura scom*arsi.
Kuan(o si *arla (i creoli& alcuni stu(iosi sono (<accor(o nel (e0inirle lingue sem*li0icate c+e o--e(iscono a
norme linguistic+e e non a una (eterminata lingua. Pro*rio *er /uesto i creoli non sono consi(erati *arte
integrante (el *ortog+ese& ma lingua autonoma ottenuta attra)erso *rocessi (i sem*li0ica1ione&in0luen1e (i
sostrato e (i su*erstrato5 (i conseguen1a 4 o**ortuno *arlare (i creoli (i -ase ,linguaM 3 *ortog+ese e non
sem*licemente (i creoli.
"#$%&' ($&&, %#'$-)$
(prove racolte da &eite de .asconcellos nel /011)
'ndoportoghese2 1) dialetto creolo di Diu
2) dialetto creolo di Damo
3) dialetto norteiro o del nord della costa occidentale dellIndia
4) portoghese di Goa
5) dialetto di angalor
!) dialetto creolo di "ananor
#) dialetto creolo di "ochin
$) dialetto creolo di ah%
&) portoghese della costa di "oromandel
10) dialetto creolo portoghese di Ceylon(Sri Lanka)
11) dialetto di Macao
12) dialetto Malesio-portoghese
13) portoghese di Timor
"omparando lin'entario con uno pi( recente si e'ince che sono sopra''issuti solamente ! creoli.
di alacca
di acao
di )ri *an+a
di "ha(l e ,orlai -India)
di .ellicherr/0"ananor e 1ort "ochin -India)
di .ugu -Isola di 2a'a
i motivi principali per !esta rid!"ione sono due3
1. In'ecchiamento ed estin4ione dei popoli isolati che parla'ano creolo.
2. "ontatti moderni- 'iaggi e internet ) con il portoghese standardi44ato dell5uropa0 che ne hanno pro'ocato la
decreoli44a4ione
"reolo e portoghese standard si anali44eranno nei due grandi gruppi S!dest #siatico0 e $stremo %riente come entit6
separate.
&'(&#-S)& L#'*#
*a presen4a della lingua portoghese in India e nellantica "e/lon-)ri *an+a) de'e la sua 7ondamentale importan4a
allesisten4a di numerose 'ariet6 di creoli di base portoghese. 8na 7orma abbastan4a standard di portoghese -alcuni
creoli di 9ueste 4one 7urono a loro tempo assorbiti dal portoghese) si pu: tro'are a Goa0 Daman e Diu0 che 7ino al
1&!10 anno della loro integra4ione nell8nione Indiana0 lo ebbero come lingua u77iciale0 anche se ora ha lasciato il
posto allInglese. .ra i creoli sopra''issuti annotiamo il "reolo ;orteiro -Daman) e il ,risti -a sud di Daman)
I creoli dello )ri *an+a0 che hanno uno statuto di lingua materna dopo la lingua tamia0 li tro'iamo nelle citt6 di
<atticaloa0 =aipim e >uttalam.
M#L$S&#
Il creolo originato dalla 7usione malesio-portoghese e malesio-olandese si chiama kristang -?cristo). @ alacca A
usato da una comunit6 abbastan4a ristretta di 1BBB persone0 A un gruppo di basso prestigio0 7er'idamente cattolico0
che si occupa di pesca e la'ori non speciali44ati. Il +ristang A la loro prima lingua.
T&M%)
>arte della popola4ione usa il portoghese come lingua madre0 secondo una stima e77ettuata dopo lindipenden4a del
2BB10 si pensa che A circa il 1BC . I gio'ani del .imor sanno parlare il portoghese0 anche se in alcuni casi come lingua
seconda. >er 9uanto riguarda lunico creolo documentato il >ortoghese di <idau0 si A constatato che A in 'ia
destin4ione0 rimangono solamente alcune 'arianti del +ristang nelle isole 'icine.
M#C#%
)u una popola4ione di 4BB.BBB persone solamente il 3C utili44a il portoghese-che ha assorbito il creolo locale) come
prima lingua. *a lingua pi( utili44ata A la 'ariet6 cantonese del cinese.
C)$%L& (+#,)&C#
C#-% .$)($
DE portuguFs % a lGngua o7icial e a lGngua de ensino no paGsH
)i possono incontrare 3 possibili >ortoghesi3
1. 8n portoghese parlato e scritto da parte della popola4ione colta.
2. 8n portoghese regionale corretto ma contaminato da Dcor localH.
3. 8n portoghese molto basso parlato in maniera collo9uiale tra i paesani.
5 due gruppi di creoli Iognuno di 9uesti possiede tre modalit6 con cui A usato acroletto -pi( gre44o)0
mesoletto -medio)0 /asiletto -pi( aulico)J
1. "reolo di <arla'ento0 'icino al portoghese europeo.
2. "reolo di )ota'ento0 'icino al portoghese originario.
S0% T%M1 $ -)2'C&-$
Il portoghese A lingua u77iciale e di insegnamento. )ono presenti anche di'ersi creoli -7orro0 moncK e
angolar)
34&'$# 5&SS#4
*a Guinea A caratteri44ata da due situa4ioni particolari3
1. Il portoghese non A lingua madre
2. ;on A nemmeno seconda lingua0 in 9uanto condi'ide 9uesto titolo con un creolo non
completamente s'iluppato
@bbiamo una situa4ione di bilinguismo tra creolo e lingue na4ionali. Il portoghese A la lingua pi( utili44ata
per linsegnamento0 ma il paese A ancora altamente al7abeti44ato -1&#5? &&C).
%)&3&'& ($L -%)T%36$S$ '$L 74#()% )%M#'8%
*a principale componente linguistica del portoghese A la lingua di Loma0 che si di77use nellangolo
nordo'est della >enisola Iberica -area galego-portoghese)0 gra4ie allespansione imperiale romana.
*e principali componenti si riassumono cosM3
lingua di Loma
lingue di sostrato -9uelle parlate dalle popola4ioni locali)
lingue di superstrato -9uelle parlate dai popoli di passaggio)
)%M9'&#: %)&3&'$ ($L '%M$
>er de7inire la lingua del popolo di Loma0 si usa'a il termine latina lingua. )oman!s era il popolo dellurbe0
de7initi cosM da "aracalla tutti coloro che parla'ano latinoN da 9ui poi la denomina4ione LomOnia.
)membrato limperium romanum0 )oman!s e )om9nia persero il signi7icaro politico0 e mantennero solo
9uello legato a lingua e ci'ilt6. Il signi7icato 'ari: nel corso del tempo 7ino ad arri'are a )omane0 Latine0
)omanice -in maniera simile0 ma di'erso0 dai romani).
L&'34$ )%M#'8$
Il termine Lom6nia ad oggi prende il signi7icato della comunit6 di lingue deri'anti dal latino. Di'isa in
Lom6nia ;uo'a -regioni esterne all5uropa do'e portoghese07rancese e castigliano A ancora parlato) e
Lom6nia )ommersa -regioni do'e non A conser'ata nessuna lingua roman4a).
AREA IBERO-ROMANZA
3#L$3% 3 In Gali4ia0 ha a'uto origini comuni con il portoghese dal 9uale se ne separ: nel edio 5'o.
-%)T%36$S$
C#ST&3L&#'% 3 >eninsulare -basata su lingua standard di "astiglia)
@mericana -lingua u77iciale dei paesi dell@merica "entro-meridionale)
C#T#L#'%-.#L$'8&#'% 3*ingua u77iciale in "atalogna.
AREA GALLO-ROMANZA
,)#'C$S$ 3 a) discende dalla langue doil medie'ale unita al 7rancien-dialetto dellIle de 1rance)
b) 7uori dalla 1rancia0 'ariet6 parlate in <elgio0 *ussemburgo e )'i44era
c) 7uori dall5uropa0 dialetti "anadesi0'ariet6 issouri-*ouisiana e alcune colonie in @7rica e @sia
-)%.$'8#L$ 3 langue doc -lingua delle poesie pro'en4ali) in'asa poi progressi'amente dal 7rancese
,)#'C%--)%.$'8#L$ 3 gruppo di dialetti presenti nel sudest della 1rancia
AREA RETO-ROMANZA
In 9uestarea le 'ariet6 si sono di'ersi7icate per 'ia della posi4ione geogra7ica0 e sono nati il Lomansh0
*adino e 1riulano.
AREA ITALO-ROMANZA
;onostante la grande ricche44a di dialetti di 9uestarea0 si osser'a una certa unit6 intorno al toscano0
dialetto di maggior prestigio letterario0 adottato come italiano standard . ;onostante ci: abbiamo detto
che lItaliano A pieno di dialetti0 che si possono raggruppare in 4one3 )ettentrionale0 "entrale e eridionale.
SARDO
"onsiderato un dialetto DdegeneratoH0 se ne riconosce comun9ue lunicit6 dentro la 7amiglia roman4a.
AREA BALCANO-ROMANZA
Il Lumeno0 lingua u77iciale della Lomania.
FENOMENI DI CAMBIAMENTI PAN-ROMANZI
Il passaggio dal romano alle lingue roman4e A stato un processo dispersi'o e disordinato0 per: in tutte si
sono 'eri7icati in maniera consistente e omologa i cosiddetti 7enomeni pan-roman4i0 che Die4 riassume in 3
1. .utte usano deri'ati del pronome ille
2. .utte usano de e a in 7un4ioni prepositi'e dei casi
3. .utte 7ormano la compara4ione con gli a''erbi plus o magis
4. .utte coniugano con gli stessi ausiliari deri'ati da esse !a"e#e tene#e
5. .utte de7iniscono le persone per 'ia dei pronomi
!. .utte 7ormano a''erbi in -mente
#. .utte usano pre7issi e su77issi estranei al latino
POSIZIONE DEL PORTOG$ESE
;ellinsieme delle lingue roman4e0 il portoghese si distingue dalle altre perch% possiede allo stesso tempo
sia tratti inno'atori che grande conser'atorismo. In e77etti A lunico a mantenere ancora i dittonghi ei e %u&
*a risposta a 9uesto comportamento 'a cercata nellarea ini4iale del galego-portoghese.
Il latino 'olgare A la lingua parlata da coloro che sono stati poco in7luen4ati dalla tradi4ione letteraria0 per
9uanto riguarda la sua 7ine A di77icile stabilire una data comune a tutta la Lom6nia0 per: sicuramente ha a
che 7are con3 a) la 7rattura del sistema educati'o romano
b) in'asioni barbariche
che hanno causato per 7or4a di cose una breccia di77icile da colmare 7ra latino parlato e 9uello scritto.
5ssendo una lingua parlata era chiaro che sarebbe stato di77icile mantenerne le caratteristiche durante gli
anni0 in7atti oltre a e'ol'ere0 cominci: a s'iluppare anche importanti 'aria4ioni regionali.
DIFFERENZIAZIONE DEL LATINO 'OLGARE
I 7attori che contribuirono alla di77eren4ia4ione del latino 'olgare sono3
1attori di ordine storico-romani""a"ione)0 installa4ione della lingua romana nei territori con9uistati
-ha assunto o''iamente delle 'aria4ioni do'uti alla lingua locale)
1attori di ordine linguistico0 in7lussi deri'anti da lingue che entrarono in contatto con il latino
esportato da Loma -che lasciarono il loro segno nella lingua)
CRONOLOGIA DELLA ROMANIZZAZIONE
*a crea4ione dellImpero Lomano a''enne durante pi( di 5 secoli. Il latino portato in )ardegna nel 23& a.".
era di77erente da 9uello portato in Gallia nel 5B a.". 0 9uesto ci 7a capire che in Pispania e )ardegna
parla'ano un latino pi( arcaico rispetto a 9uello della Gallia o della Dacia. *occupa4ione della Pispania
richiedette pi( di 2BB anni e di conseguen4a anche limpianta4ione della lingua latina 7ra le popola4ioni 7u
tardi'a0 il che spiega la sopra''i'en4a delle lingue preromane 7ino a poco prima della disgrega4ione
dellimpero. 5 per 9uesto moti'o che la lingua latina ebbe 7orti pressioni inno'atrici di sostrato.
*a romani44a4ione della penisola iberica de7inM due grandi regioni3 la Pispania 8lterior-<etica e *usitania) e
la Pispania "iterior-.arraconense). ;ella <etica si parla'a un latino pi( conser'atore0 mentre nella
.arraconense a causa di continuo passaggio di legionari0 coloni e mercanti 0 la lingua era contaminata mano
a mano da 7orestierismi e neologismi. In e77etti nella .arraconense abbiamo il passaggio di #&-;$< #4-;%<
M5-;M< '(-;'
SOSTRATO
8n esempio di come il sostrato incida sulla lingua lo tro'iamo nel passaggio della 1- ini4iale latina in P nella
lingua "astigliana eQ.-(a#ina)!a#ina (iliu)!i*%+& @''enuto nel corso dei secoli con 9uesta procedura
,;-=;6;>: ;ella lingua scritta0 la 7- si conser': per molto pi( tempo0 solo nel 14&5 tro'iamo le prime h nei
testi scritti.
S,PERSTRATO
Il superstrato della Lom6nia occidentale A 7ornito esclusi'amente dalle lingue germaniche0 che ne
in7luen4arono grammatica e 7onetica. I goti e gli s'e'i in'ece ne condi4ionarono laspetto onomastico. Gli
s'e'i costruirono il regno sulle linee della pro'incia Gallaecia0 con capitale a <raga. *a loro in7luen4a sulla
lingua A per lo pi( irrile'ante0 sono stati riconosciuti solamente alcuni termini.
>er 9uanto riguarda i 'isigoti0 nel lessico ritro'iamo un 9ualche e77etto di superstrato e prestiti in alcune
categorie. ;omi di persona0 di luoghi0 di guerra0 amministra4ione0 alcuni di loro erano entrati in contatto
con il latino gi6 prima altri 7anno parte dellin7luen4a =isigota.
germ. saipo R lat. sapone R port. sa/?o
germ. /!rgs R lat. /!rg!s R port. /!rgo
germ. @erra R lat. /ell!m R port. g!erra
LA PENISOLA IBERICA NELL- 'III se.&
@llini4io dell=III sec. il latino 'olgare era parlato in 9uasi tutto lo spa4io peninsulare0 ed era di'iso in due
grandi 4one. Suello delle pro'ince meridionali mantene'a una scarsa e'olu4ione0 mentre il latino del nord
era pi( aperto alle inno'a4ioni.
@l nord0 andando da occidente 'erso oriente0 si sta'a de7inendo una nuo'a lingua roman4a parlata nella
regione poi chiamata galego-portoghese. ;ella 7utura regione asturo-lionese si sta'a in'ece s'iluppando0dai
contatti tra baschi e latini0 la lingua originaria dellodierno castigliano. I contorni di 9ueste lingue nascenti e
i loro con7ini non erano ben marcati ma pi( un continuum linguistico che s7uma'a da una 4ona allaltra.
;el centro-sud della penisola abbiamo piccole in7luen4e deri'anti dal dominio arabo 3 baladi//m
-pro'enienti dall@rabia)0 mori o berberi -abitanti della mauritania)0 muTalladim -ispano-goti con'ertiti
allislam)0 mo4arabi -ispano-goti e ispano-romani0 sottomessi ai musulmani ma non assimilati) e in7ine gli
ebrei. *e lingue del centro sud non si 7ecero contaminare dalle in7luen4e arabe0 e 9uelle che lo 7urono
sparirono poco tempo dopo.
IL MOZARABO
8na delle lingue pi( conser'atrici3
mantiene 1- e G- a ini4io parola0 ; e * inter'ocalici
conser'a gruppo ini4iale >*- 0 al contrario del portoghese eQ. -plantain+ p%#t&/.!antagem+
conser'a .- 7inale latina
conser'a 5- 7inale dopo consonante li9uida eQ. -male)
non sonori44a le sorde inter'ocaliche eQ. -lupa0a#a "%0ata+
*e 7onti scritte pi( importanti che ci hanno permesso di conoscere e descri'ere il mo4arabo sono costituite
dai !a#d*as 7rammenti poetici da 2-4 'ersi.
AREA INIZIALE DEL GALEGO-PORTOG$ESE
Il 7iume ondego 7unse da 7rontiera tra il galego-portoghese primiti'o e il mo4arabo0 anche se alcuni
studiosi pensano sia stata la laguna di @'eiro e il 7iume =ouga. Il territorio del galego-portoghese A la
Gallaecia agna che comprende le attuali pro'ince Douro *itoral0 inho e .r6s-os-ontes-9uasi tutta
attuale Gali4ia).
I territori di occupa4ione mo4arabica si riconoscono perch% hanno 7rontiere politiche e linguistiche
coincidenti. Dopo la con9uista di un territorio esso 'iene ripopolato0 con la costru4ione di 'illaggi e
7orti7ica4ioni0 per 7or4a di cose 'engono a contatto molte lingue di'erse0 poich% 9uesta cosa si nota solo al
nord0 si A dedotto che il sud 7osse completamente mo4arabico.
I con7ini della pi( occidentale unit6 linguistica proto-na4ionale0 9uella galego-portoghese0 erano delimitati0
nella parte pi( 'icina al mare dal parallelo di @'eiro 7ino alla 'alle del 7iume =ouga. ;ella parte meridionale
arri'a 7ino a *amego e =ila Leal0 escludendo tutta la <eira @lta e lest del .r6s-de-ontes.
)e non ci 7osse stata unin'asione mussulmana e se il regno 'isigoto 7osse durato 7ino ad oggi0 il galego-
portoghese sarebbe contenuto solamente dentro ai con7ini della Gallaecia.
;el UII sec. la ricon9uista per mano di re @l7onso =I ai danni dei mussulmani era a'an4ata poco0 ma da essa
si intui'a comun9ue il desiderio di espansione a 'entaglio castigliano. @l7onso Penri9ues in'ece0 a'e'a
inten4ione di mantenere 7ugacemente una larga 7etta del territorio leonese-castigliano e nel 7rattempo
tentare di espandersi lateralmente con9uistando <adaVo4 e )i'iglia. Suestultima non gli riuscM altrimenti
tutto il sud della )pagna sarebbe ora portoghese. 1u creata di conseguen4a una 4ona di con7ine che
rispetta'a gli accordi politici ma non 9uelli culturali-della popola4ione e della lingua)0 inoltre nelle 4one
inabitate si insediarono popola4ioni con i loro dialetti dorigine.
POPOLAMENTO DEL TERRITORIO
)ono le popola4ioni che si insediarono nelle 4one ricon9uistate che diedero 'ita a 9uella che di'enter6 la
lingua portoghese. ;ella storia si sono studiati tre tipologie di insediamento.
INSEDIAMENTO PRI'ATO E MONACALE
Suesto tipo di popolamento a''enne in Gali4ia0 in seguito alla ricon9uista asturiana e leonese con
limperatore 1ernando agno. Il popolamento consiste nelloccupa4ione delle terre incolte o disabitate0 i
pri'ati le occupa'ano liberamente e ci costrui'ano i D.asal1 a77ianco ai 9uali spesso 'eni'ano costruiti
templi e centri religiosi. ;on ci 'ole'a tanto tempo a77inch% nascessero 'eri e propri 'illaggi D2ilas1 da
9ueste piccole costru4ioni. *a parte sud di 9uesto territorio prese il nome di >ortucale nel &3$0 e
>ortucalensis pro'incia successi'amente.
POPOLAMENTO M,NICIPALE
Liguarda la 4ona centrale tra ondego e .ago0 do'e i municipi mo4arabici distribui'ano le terre chiamate
-te#m% % al(%3+ ai coloni pro'enienti dal nord. In 9uesto modo era promossa la 7onda4ione di nuo'i 'illaggi
-p:'oas).
POPOLAMENTO DEGLI ORDINI MILITARI
>oich% nella 7ase della ricon9uista i re portoghesi si erano aiutati con gli ordini militari di .emplo0 )antiago
ecc. 7ra la 'alle del .ago e la Guadiana0 in cambio dona'ano grandi propriet6. Sueste 'eni'ano a77idate con
diritto di colti'a4ione ai coloni. Il popolamento municipale e 9uello dei militari tras7erirono il centro di
potere da inho a *isbona0 e proprio 9ui si s'ilupper6 una norma standardi44ata e una lingua letteraria0 che
durante il Linascimento0 sar6 riconosciuta Dlingua na4ionaleH.