Sei sulla pagina 1di 31

Quintino Sella

e la Carta Geologica dItalia

Giorgio Vittorio Dal Piaz


Accademia delle Scienze

Sala dei Mappamondi 5 giugno 2012

Quintino Sella e la Carta Geologica dItalia

Lintervento dedicato alla Carta Geologica dItalia, concepita e fortemente voluta da Quintino Sella, avviata da Felice Giordano, fedele esecutore dei suoi progetti, unimpresa grandiosa e tribolata che seguiremo dagli inizi (1861) sino al suo compimento, circa un secolo dopo, con la stampa dellultimo dei 277 fogli alla scala 1:100.000.

La cartografia geologica ha lontane origini che risalgono agli Egizi con il famoso papiro delle miniere

Il papiro delle miniere, mappa delle miniere d'oro dello Uadi Hammamat, Deir el-Medina, Nuovo Regno, XX dinastia, 1186-1070 a.C., per cortesia della Fondazione Museo delle Antichit Egizie di Torino

Linizio della cartografia geologica moderna attribuito a William 'Strata' Smith William 'Strata' Smith (1769-1839)

Autore nel 1815 della prima carta geologica di Inghilterra, Galles e parte della Scozia dipinta a mano, elaborata con finalit pratiche: carbone e lignite per la rivoluzione industriale
Simon Winchester (2001) - The map that changed the world: William Smith and the birth of modern geology. Harper Collins, New York.

1841 : Carte gologique de France par Dufrenay et lie de Beaumont


Maestri di Quintino Sella e Felice Giordano, allievi allEcole des Mines di Parigi

Le 20 dcembre 1841 la premire vritable "Carte gologique de la France" l'chelle du 1/500 000, tait prsente l'Acadmie des Sciences. Son but tait de "reprsenter graphiquement, par des couleurs conventionnelles et par quelques autres signes, la distribution et la disposition relative des grandes masses minrales".

ECOLE DES MINES DE PARIS


(1847-1851) Il ministro dei Lavori Pubblici, Luigi Des Ambrois, invia Quintino Sella e Felice Giordano allEcole des Mines
9 dicembre 1851: "lve brevt

Ours-Pierre-Armand Petit-Dufrenoy (1792-1857) Ecole Polytechnique , cole des Mines, Acadmie des Sciences, mineralista

Jean-Baptiste-Armand-Louis-Lonce Elie de Beaumont (1798-1874) Ecole Polytechnique , cole des Mines, succession de Cuvier au Collge de France chaire de Gologie de l'cole des Mines

Cartografia geologica nellItalia preunitaria stato dellarte


Sullesempio francese, i rilievi e la cartografia geologica ebbero rapido e fiorente sviluppo in varie regioni italiane, dal Regno di Sardegna a quello delle due Sicilie, attraverso Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Granducato di Toscana e Lazio, grazie ad iniziative personali e non coordinate di studiosi locali. Principali riferimenti: Corsi, 2003, 2007, 2011; Baldacci, 1911; Rigault, 1984; Carusone et al., 1996; Vai, 2004; Brianta & Laureti, 2006; Chiorino, 2011; DAndrea et al., 2011; Dal Piaz, 2011; Mattia Sella, 2011; Vaccari, 2011).

Cartografia geologica nellItalia preunitaria Giovan Battista Brocchi


(Bassano del Grappa 1772 - Khartum 1926)

Carta fisica del suolo di Roma 1920 pioniere della geologia urbana Laureato in Giurisprudenza a Padova, Ispettore delle miniere nella amministrazione napoleonica e rinomato paleontologo. Nel 1820 pubblica la monografia De stato fisico del suolo de Roma a commento della carta geognostica, dipinta a mano, dei depositi marini, fluviali e vulcanici recenti esposti nella zona di Roma. Descrive 34 pozzi de Colli di Roma: profondit del pozzo e delle acque.

Cartografia geologica nellItalia preunitaria Granducato di Toscana Paolo Savi (1798-1871), professore allUniversit di Pisa di Scienze naturali e poi di
mineralogia, realizza la Carta geologica dei Monti Pisani (1832) al 1:80.000, impostata con criterio stratigrafico e seguita da una seconda edizione (1858), aggiornata e provvista di sezioni geologiche.

Cartografia geologica preunitaria

Giuseppe Antonio Meneghini


(1811 1889) Laureato Medicina a Padova Prof. Geologia e Mineralogia Universit di Pisa paleontologo di fama internazionale fondatore Scuola geologica pisana Soc. Toscana Sci. Nat. Maestro di Cocchi, Capellini, DAchiardi, Issel, Canavari

Abbozzo di Carta Geologica della Provincia di Grosseto (1865)

Cartografia geologica del Regno di Sardegna


Carte gologique de lile de la Sardaigne

par le Gnral Albert de la Marmora (1789-1863) Turin 1857 Anche la base topografica opera di la Marmora
(problema del tempo)

Angelo Sismonda
(1807 1878) Studia a Torino e Parigi (Ecole des Mines e Sorbona: Elie de Beaumont, Alexandre Brongniart) professore di mineralogia allUniversit di Torino accademico, senatore A. Sismonda: Carta geologica di Savoja, Piemonte e Liguria, alla scala 1:500.000. Governo di S.M. Vittorio Emanuele II, Re dItalia (1862-66).

Sulla scia dei Congressi degli Scienziati italiani (1839-1847)


riunioni itineranti con importante rilievo politico in senso unitario e nazionale, malvisti dai governi locali Societ Italiana di Scienze Naturali organizza la Prima Riunione Straordinaria
Biella 3-6 Settembre 1864

Quintino Sella, padrone di casa, tiene il discorso inaugurale Sulla costituzione geologica e sulla industria del Biellese e presenta un primo abbozzo dipinto a mano de la Carta geologica in grande scala del Biellese alla scala 1:50.000, realizzata con Bartolomeo Gastaldi e Giacinto Berruti.
In polemica con Sismonda, Reputiamo alquanto passato di moda il vezzo che si aveva di generalizzare troppo in geologia. Ora si riconosciuto che la geologia dei paese difficili (e le Alpi sono difficilissime) non altrimenti si pu condurre sicuramente che studiando passo a passo e nei pi minuti particolari le regioni a cui si riferisce.

E molto probabile che la carta manoscritta di Sella sia stata utilizzata per il foglio Biella (1867) della Carta Geologica delle Alpi Piemontesi, realizzata sulla base topografica della Gran Carta degli Stati Sardi in Terraferma, 29 fogli alla scala 1:50.000 (1867-78) con geologia dipinta a mano rilievi di M. Baretti, C. Bruno, L. Bruno, B. Gastaldi & H. Gerlach (1860-1879)

Gran Carta degli Stati Sardi in Terraferma Carta Geologica delle Alpi Piemontesi Gran Carta di Gastaldi

Foglio Biella

Bartolomeo Gastaldi
Fotomosaico al 1:380.000 Campanino & Polino (2002) 81 Riunione estiva della Societ Geologica Italiana (1818-1879) allievo e successore di Q.Sella Professore di Mineralogia alla Scuola di Applicazione e di Geologia allUniversit

Carta Geologica delle Alpi Piemontesi o delle Alpi Occidentali realizzata sulla base topografica della Gran Carta degli Stati Sardi in Terraferma con geologia dipinta a mano 29 fogli alla scala 1:50.000 (1867-78) rilievi di M. Baretti, C. Bruno, L. Bruno, B. Gastaldi & H. Gerlach (1860-1879)

Unit dItalia e Carta geologica


Con lUnit dItalia il progetto di una carta geologica moderna del territorio nazionale diventa realt e si mette in moto con listituzione della Giunta Consultiva (1861) e dellUfficio Geologico (1862, poi Servizio Geologico Nazionale) e col laborioso avvio della Carta Geologica dItalia, progetto che avr inizio effettivo solo nel 1877, con la direzione di Felice Giordano (dal 1876). 19 Ottobre 1860 : Rapporto Giordano, calcio dinizio della partita - Probabilmente di concerto con Quintino Sella, Felice Giordano, ispettore del R. Corpo delle Miniere, invia al ministro Cordova (MAIC) un rapporto con le proposte di: (1) conferire la realizzazione della Carta geologica al Corpo degli Ingegneri delle Miniere (2) affidare la direzione dei lavori a una sezione del Consiglio delle Miniere, costituita da geologi qualificati 1861 Sella deputato Su invito di Cavour (1860), si candida nel Collegio di Cossato (Biella) ed eletto deputato il 27 Gennaio 1861. Gli impegni politici, sempre pi gravosi, non gli impediranno di coltivare la Scienza, realizzare la scalata del Monviso (1863), fondare il Club Alpino (1863) e la Societ Geologica (1881), incaricare Giordano di difendere lonore dellItalia nella corsa al Cervino (1865), in gara con Whymper, rifondare lAccademia dei Lincei, scalare il Cervino (1977) e il Monte Bianco (1979).

La Giunta Consultiva - 1861


28 luglio 1861 Filippo Cordova, Ministro di Agricoltura, Industria e Commercio (MAIC) Istituisce (RD) e convoca la Giunta Consultiva per discutere i metodi e stabilire le norme per la formazione della Carta Geologica del Regno dItalia. Settembre 1861 la Giunta (22 membri) si riunisce in Firenze (futura capitale) con obbligo di concludere i lavori in 15 giorni. Laffluenza alle riunioni scarsa. E costituita da: Giovanni Capellini (Bo), Igino Cocchi (Fi), Giulio Curioni (Mi), Alberto la Marmora (To, Sardegna), Pietro Doderlein (Mo, Pa), Bartolomeo Gastaldi (To), Carlo e Gaetano Gemmellaro (Pa), Giuseppe Meneghini (Pi), Giovanni Omboni (Pd), Antonio Orsini (Ascoli Piceno), Lorenzo Pareto (Ge), Paolo Savi (Pi), Arcangelo Scacchi (Na), Giuseppe Scarabelli (Imola), Quintino Sella (Biella, deputato), Angelo Sismonda (To, senatore), Alessandro Spada (Bo, senatore), Antonio Stoppani (Pv), Carlo Strozzi (Fi), Giuseppe Francesco Ricci (Stato maggiore militare), Ezio De Vecchi (topografo militare).

La vittoria di Quintino in Giunta e la missione in Europa


20 Settembre 1861 Con la spalla di Bartolomeo Gastaldi, Sella riprende il rapporto di Giordano (Ottobre 1860) e prospetta un insieme organico di proposte operative per lorganizzazione e la gestione del progetto, affidato al Corpo degli Ingegneri delle Miniere: la votazione assegna la vittoria a Sella e Gastaldi contro Capellini e soci (8 a 5). 28 Settembre 1861 Ultima seduta (28 Settembre): si approva il rapporto finale per il Ministro, redatto dal segretario Capellini. 1 Novembre 1861 - Sella ha lincarico dal ministro Cordova di visitare i paesi europei attivi nel campo della cartografia geologica e riferire sui sistemi adottati: visita Parigi, Londra, Bruxelles, Liegi, Bonn, Berlino, Praga e Vienna e, per via epistolare, riceve informazioni dal Canada (Thomas Sterry Hunt) e dagli Stati Uniti dAmerica (James D. Dana). A fine novembre rientra a Torino. 8 Dicembre 1861 Quintino Sella consegna al ministro Cordova la sua relazione, dal titolo emblematico: Sul modo di fare la carta geologica del regno dItalia (Sella Q., 1862. Atti Soc. It. Sci. Nat., vol. 4, pp. 1-43).

Quintino Sella - 8 Dicembre 1861 Sul modo di fare la carta geologica del regno dItalia punti principali
(1) Reclutamento e formazione dei rilevatori, alle dipendenze del Corpo degli ingegneri delle Miniere, da inviare allestero per adeguata specializzazione (Londra, Parigi, Berlino) (2) Esigenza di un unico direttore responsabile del progetto, come caldeggiato dai pi eminenti geologi europei (non un Comitato allargato) (3) Specifiche delle basi topografiche, non inferiori alla scala 1:50.000. (4) Istituzione di un Ufficio Geologico centrale. (5) Valutazione accurata di tempi e costi del rilievo: 40 lire al kmq (met dellInghilterra), 12 milioni di lire per lintero progetto. Conclude caldeggiando lesecuzione del progetto, nonostante il costo.

La relazione termina con una bozza di Regio Decreto per lattuazione del progetto cartografico: messo in bella dal Gabinetto del ministro Cordova,

il decreto presentato al Re e firmato il 12 dicembre 1861


( nata la creatura di Sella, quattro mesi e mezzo dopo listituzione della Giunta)

Quintino Sella dallUfficio Geologico dItalia al Ministero delle Finanze 1 Gennaio 1862 - Il Ministro Filippo Cordova (MAIC) chiede a Quintino Sella di assumere la direzione dellUfficio Geologico con sede in Torino. 5 Gennaio 1862 - Sella accetta, a condizione che non gli sia corrisposto alcun emolumento (no al cumulo di stipendi). Seleziona il personale, stabilisce le procedure per reclutare lorganico, configura la sede dellUfficio centrale e del Museo per le collezioni raccolte durante i lavori di rilevamento. 3 marzo 1862 - Sella nominato ministro delle Finanze, a dispetto delle voci che lo davano al MAIC. Lascia la direzione dellUfficio Geologico che, su suo suggerimento, affidata al suo allievo Bartolomeo Gastaldi. 1865 - Per sanare il bilancio Sella sospende tutti i fondi, compresi quelli previsti nel 1861 per la Carta Geologica, il cosiddetto infanticidio, per usare sue parole.

Firenze capitale dItalia


1865-1871

1866 Sella vicepresidente del Consiglio, uno dei pi accesi fautori di Roma capitale: anche subito

Igino Cocchi (1827-1913)

1866 Il Ministro Cordova si affida a Igino Cocchi, allievo di Savi e professore di geologia a Firenze, per rianimare la grandiosa impresa, e accetta la sua proposta di istituire il Comitato Geologico, a dispetto del parere contrario di Sella. Presieduto da Cocchi, il Comitato ha come compito la compilazione e pubblicazione della grande Carta geologica del Regno d'Italia, dirigere i lavori, raccogliere e conservare i materiali e i documenti relativi. E una parziale rivincita dei professori.

1870 - Roma Capitale dItalia


1873 R.D. del 15.06.1873 - Norme per la formazione e pubblicazione della Carta geologica dItalia; enfatizza il ruolo (alta direzione scientifica) del Comitato geologico presieduto da Cocchi. Dopo un lungo silenzio in Comitato , Sella si muove e con lappoggio di Gastaldi, Giordano e Axerio accusa Cocchi di inerzia e ne provoca la caduta. 1 Gennaio 1874 - il Comitato e lUfficio Geologico sono trasferiti a Roma. La nuova sede, inaugurata da Umberto 1 e situata in Largo S. Susanna un un convento del XVII secolo ristrutturato dallingegnere garibaldino Raffaele Canevari. (( 1874-1876 Il progetto cartografico non decolla. Impegnato a rifondare e presiedere lAccademia dei Lincei (1874), Sella attende il ritorno in patria dellamico Felice Giordano - direttore in pectore dal viaggio effettuato per conto del Governo in estremo Oriente (1872-1875).

Felice Giordano e lavvio dei rilievi per la Carta Geologica dItalia


1876 Tornato in patria, Felice Giordano ha lincarico di ristrutturare il Servizio Geologico, organo direttivo per il rilevamento e l'attuazione della Carta Geologica d'Italia. Dal 1877 - Avvia i rilievi per la Carta Geologica della Sicilia, pubblicata nel 1886 (31 fogli) e anche una carta generale di sintesi. 1878 - Promuove i rilevamenti della Campagna Romana, delle Alpi Apuane (famosa carta di Zaccagna) e dell'isola d'Elba (Lotti) e avvia le ricognizioni in Calabria e nelle Alpi Occidentali.

1881 - Prima edizione della Carta geologica dItalia alla scala 1:1.000.000, pubblicata in occasione del 2 Congresso Internazionale di Geologia tenutosi a Bologna nel 1881 (Q. Sella Presidente)

FELICE GIORDANO, UN GIGANTE ANCHE NEL CAMPO GEOLOGICO


GIORDANO F., 1869. Sulla orografia e sulla geologica costituzione del Gran Cervino. Atti R. Acc. Sci. Torino, 4, pp. 304-321.

rilevato passo a passo

G.V. Da l Piaz, 1992

Quintino Sella e la Societ Geologica Italiana


1881

Quintino Sella

Giovanni Capellini

E opinione diffusa che la fondazione della Societ Geologica sia opera congiunta di Capellini e Sella, ma in realt lidea stata di Quintino (ancora una volta)

21.06.1881: lettera di Q. Sella a Dante Pantanelli, segretario della SGI A pag. 7 sullorigine della Societ detta cosa che io credo non vera . cio che nacque a molti spontanea lidea di fondare una Societ g.i. in occasione del 2 congresso. Per mio conto so che una sera senza che alcuno me ne avesse parlato, proposi a Capellini ed a Giordano la costituzione della Societ e che quella sera l malgrado una discussione di forse due ore trassi dalla mia Giordano, ma non Capellini. Questi temeva che la proposta determinasse screzi nocivi al Congresso e scongiurava che non si facessero altre novit, essendo la situazione gi tesa per altri aspetti. Il mattino seguente anchegli si arrese e fu preparato lo schema di adesione. Esso fu portato nella seduta del Congresso e pressoch tutti aderirono. 1884 - Muore Quintino Sella dopo aver visto lavvio positivo della sua creatura; Giordano perde lamico e il potente riferimento politico, ma i lavori continuano al meglio. 1892 - Muore Felice Giordano a Villombrosa, tragicamente, senza vedere concluso il grandioso rilievo geologico delle Alpi Occidentali, opera ciclopica, fiore allocchiello del SGN (molto apprezzata da Emile Argand e da molti geologi alpini stranieri, pi che in Italia).

Carta geologica delle Alpi Occidentali alla scala 1:400.000


Regio Ufficio Geologico (1908) , Roma

Rilievi degli Ing-Geologi Secondo Franchi Ettore Mattirolo Vittorio Novarese Augusto Stella Domenico Zaccagna Maestri del R. Ufficio Geologico (E. Argand)
Riduzione alla scala 1:400.000 di 28 fogli colorati a mano della Carta Geologica dItalia alla scala 1:100.000, stampati a partire dal 1912, dedotti interamente dai rilievi di campagna alla scala 1:25.000 eseguiti ex novo dagli Autori dal 1888 al 1906.

Conclusione della Carta Geologica dItalia


promossa da Quintino Sella 277 Fogli alla scala 1:100.000
Nei decenni successivi alla morte di Giordano continua lera degli ingegneri-geologi, con Nicola Pellati e Pietro Zezi (1892-1907), Luigi Baldacci (19071911) e Bernardino Lotti (1912-1918). Il progetto procede con fasi alterne, si ferma nei periodi bellici per poi riprendere e giungere alla conclusione nel 1976, grazie alla legge Sullo (1960), un secolo circa dal suo inizio, con la stampa dellultimo dei 277 fogli alla scala 1:100.000.

Ristampa anastatica della relazione di Q. Sella al Ministro Cordova (1861) per i partecipanti alla 81 Riunione estiva della Societ Geologica Italiana Torino, 10-12 Settembre 2002, a cura di R. Polino

Ricordando la fede nellItalia, la tenacia, la generosit e i successi di Quintino Sella, scienziato, ingegnere-geologo, servitore assoluto dello stato, possiamo immaginarlo, ispirati dal Poeta, ancora vivo e operoso in questa nobile Accademia dove ha presentato buona parte dei suoi lavori scientifici:

Lombra sua torna chera dipartita

Torna per ricordarci che leducazione e la formazione dei giovani sono la migliore garanzia per lo sviluppo armonico e democratico del Paese, che i giovani ricercatori debbono, a loro volta, rivolgersi al mondo della Natura con curiosit, fiducia, animo puro, impegno costante e con stile di vita sobrio, generoso e disposto al sacrificio, convinti che la coscienza di aver ben operato sia lobbiettivo principale della loro vita, a prescindere dai possibili riconoscimenti. Torna per ricordare a politici, tecnici e amministratori che il nostro Paese non pu esimersi dal conferire alla geologia, una delle scienze pi progressive (Sella, 1861), la dignit, il ruolo e la possibilit di esplicare le sue potenzialit per lo studio e la tutela del territorio e per la prevenzione dei rischi naturali, qualit che ha dimostrato di meritare in 150 anni di cartografia geologica e di ricerche di punta nel campo delle Scienze geologiche di base e delle loro applicazioni. Torna con il suo esempio, per aiutarci a superare delusioni e difficolt, trovare rinnovato slancio nello studio geologico del nostro e di altri paesi, contribuendo alla ricerca di un rapporto equilibrato tra luomo moderno, sempre pi aggressivo, e il Sistema Terra, in perenne evoluzione.