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ome scorrea la calda sabbia lieve

Per entro il cavo della mano in ozio,


Il cor sent che il giorno era pi breve.
E un'ansia repentina il cor m'assalse
Per l'appressar dell'umido equinozio
Che offusca l'oro delle piagge salse.
lla sabbia del !empo urna la mano
Era, clessidra il cor mio palpitante,
"'ombra crescente d'ogni stelo vano
#uasi ombra d'ago in tacito quadrante.
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nalisi testuale
!itolo$
"a %abbia del tempo & un titolo assai significativo che fa immediatamente ricordare un
oggetto legato ad entrambi i sostantivi, la clessidra. Essa & il mezzo col quale,
anticamente, si misurava lo scorrere del tempo' & anche il luogo in cui, materialmente,
oltre al tempo scorre la sabbia, da un'estremit( del vetro all'altra. In questo titolo sono
perci) riassunte l'idea del tempo che passa, la vista materiale dello scorrere
dell'esistenza e la nostalgia del passato, ma anche la ciclicit( del rapporto vita*morte e
l'interscambiabilit( fra l'alto e il basso perch+, per funzionare, la clessidra deve essere
continuamente rovesciata.
,etrica$
"a poesia si compone di tre strofe, di cui le prime due sono terzine e la terza una
quartina. I versi sono tutti endecasillabi. #uesto schema riprende quello del madrigale
antico, componimento di -./ strofe di versi brevi terminate da un distico. %i pu) infatti
considerare l'ultima strofa come il raggruppamento di due distici. In origine questo metro
era usato per la poesia galante' da Pascoli, per), esso & usato anche in lode alla natura.
"o schema delle rime & il seguente$ 0, C0C, 1E1E.
Campi semantici$
Il movimento$ lo scorrere della sabbia contro l'ozio 2l'immobilit(3 della mano 2vv. 4.-3'
l'assalto al cuore dell'ansia all'appressarsi dell'equinozio 2v. 5.63' il cuore che palpita e
l'ombra che cresce 27.83.
"a morte$ il giorno che diventa pi breve e quindi muore 2v. /3' l'urna della sabbia del
!empo 2v. 93' l'immagine dell'ombra che cresce e invade il giorno, la solarit( dell'estate
che finisce 2v. 83' l'inutile vitalit( delle piante 2ogni stelo vano, v. 83' il silenzio del tacito
quadrante 2v. 4:3.
;igure retoriche$
%ono degne di nota le figure di ripetizione fonica, o allitterazioni. In particolare, tutta la
poesia gioca sull'intreccio e il contrasto di occlusivi e fricativi, tra il suono *<* 2Come
scorrea la calda..., v. 4, ecc3 e il suono *s* 2m'assalse per l'appressar..., vv. 5.6, ecc3. Il
ritmo & dunque cadenzato dai suoni cupi e duri del *<*, che ricordano il battito delle ore,
inframezzato dalla dolcezza, dalla lievit( della sibilante *s*, che esprime la nostalgia
dovuta alla consapevolezza dello scorrere del tempo, del tempo che se ne va, in un
presentimento di morte.
ltra ripetizione importante & l'iterazione della parola cor, presente una volta in ogni
strofe 2v. /, 5 e 73. !utto il senso di ci) che esprime la poesia & tradotto e letto attraverso
la ricettivit( del cuore del poeta$ nella prima strofe il cuore sente che il giorno & pi
breve' nella seconda, l'ansia assale il cuore' nella terza, il cuore & palpitante' il tutto in
un crescendo emotivo 2o clima=3 che accompagna la riflessione dell'anima sulla
fuggevolezza dell'essere.
!uttavia, la figura retorica sulla quale si costruisce l'intera poesia & la metafora, al livello
microscopico ma soprattutto al livello macroscopico$ la calda sabbia che scorre nel cavo
della mano 2vv. 4.-3, la mano come urna della sabbia come cenere 2vv. 9.73, il cuore
come clessidra 2v. 73 e gli steli delle piante come ago di un quadrante 28.4:3 sono tutte
espressioni che rappresentano un'unica, grande metafora che vuole il corpo del poeta
come una clessidra vivente in cui sentire, fisicamente e psicologicamente, lo scorrere
inesorabile del tempo.
>sservazioni conclusive$
"a %abbia del tempo fa parte di un insieme di madrigali, chiamati ?,adrigali dell'estate?,
in cui il poeta ripercorre cronologicamente le tappe della calda stagione, dal suo
approssimarsi, al suo culmine 2ad es. ,ezzod3, fino al suo termine. >gnuno di questi
madrigali esprime una forte unione tra il poeta e la natura, che spesso assume i
connotati di una vera e propria fusione spirituale e, pi ancora, carnale. @ella %abbia del
tempo il poeta diventa clessidra e urna del !empo che scorre' in ,ezzogiorno, per fare
un altro esempio, il poeta racconta del suo incontro violento e voluttuoso con una ninfa,
incarnazione della piena estate 2tutta la raccolta dell'lcAone & dominata da una visione
panica della natura3.
"a forte musicalit( del madrigale, capace di esprimere da s+ sola l'intero senso
racchiuso nei versi, & tipica della poesia dannunziana. %pesso le poesie di quest'autore
sembrano trovare giustificazione unicamente nel dispiegamento musicale di versi,
parole, suoni attentamente accordati. %oltanto una lettura ad alta voce pu) rendere fino
in fondo l'idea di questa attenta ricerca formale' una lettura, del resto, non sempre
agevole perch+ spesso costretta a dare respiro a preposizioni piuttosto lunghe e
articolate.
"e immagini costruite lungo i versi, assieme alle metafore numerose, sono la descrizione
di uno scenario quasi surreale$ vediamo su una spiaggia al tramonto il poeta che con la
mano liscia la sabbia, e a questa immagine se ne sovrappone subito un'altra, quella
della trasformazione del poeta in una clessidra vivente e palpitante, seduto su un
enorme quadrante silenzioso e un po' inquietante 2la spiaggia3, accanto agli aghi degli
steli degli arbusti. B una visione quasi onirica e metafisica del rapporto tra l'uomo e il
tempo, che ci pu) ricordare i quadri di un 1e Chirico o di un 1al, dove oggetti e uomini
sono ridotti a funzione simbolica.
Parafrasi
Compresi che veniva pi velocemente sera, perch+ la sabbia calda scorreva pi
facilmente nel cavo della mia mano, mentre riposavo.
1iventai improvvisamente ansioso perch+ era vicino il giorno dell'equinozio di autunno, e
con esso la fine dell'estate.
,i sentivo come se la mia mano fosse il contenitore della sabbia e il mio cuore la
clessidra' vedevo il tempo profilarsi anche nell'ombra di ogni steo d'erba, quasi ago di un
quadrante di orologio.
nalisi del testo
"a parola chiave & qui il CCcorDD che si ripete in ogni strofa unito a parole della stessa
area semantica 2sono parole che esprimono il sentimento del poeta che avverte lo
scorrere rapido delle stagioni3$
il cor sen.... il cor m'assalse.... il cor.... palpitante
Il mandrigale$ & un breve componimento poetico formato di due terzine seguite da uno o
pi distici a rima baciata, oppure da tre terzine variamente rimate 2gli ultimi due versi
sono sempre a rima baciata 2 3.
1i solito si us) il madrigale per fare una lode alla fanciulla amata o per esprimerle
l'amore. Composero madrigali il Petrarca e alcuni poeti del Einascimento e del
%ettecento.
Commento
"a breve composizione ha un accento di poesia come notazione di un moto interiore
2trasalimento, angoscia, malinconia per fluire veloce del tempo3, che accompagna un
gesto tanto comune a chi, seduto o sdraiato sulla spiaggia, gioca oziosamente con la
sabbia. %olo ci dispiacciono quei versi in cui il poeta insiste a stabilire il preciso valore
del simbolo.