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2010/11

LATINO Matrona di Efeso

RIASSUNTO 1. Una donna, dapprima vedova in apparenza inconsolabile, viene sedotta da un soldato e, pur di salvare il suo amante, espone sulla croce la salma del marito per poi fuggire con lamante. 2. Una vedova della citt greca di Efeso, fedele al marito anche dopo la sua morte, continuava costantemente a vegliare, piangere e digiunare nel sepolcro del marito cos che tutta la citt non faceva che lodare la sua pudicizia, fedelt e castit. Il destino volle che nei pressi del sepolcro fossero giustiziati due ladroni. Il soldato che faceva da guardia ai due corpi appesi sulle croci, incuriosito da una flebile luce che si intravedeva nel sepolcro, scese le scale e incontr la donna in lacrime davanti al corpo del marito. La pudicizia e la castit della donna furono tentate dallavvenente soldato, i due non impiegarono troppo tempo a conoscersi e a colmare lastinenza della povera donna. Durante i loro incontri notturni ci fu chi, per, approfitt per prendere il corpo di un ladrone. Scoperto il misfatto il soldato voleva uccidersi piuttosto che affrontare un simile disonore. Tuttavia lastuzia della donna gli sugger di caricare sulla croce il corpo del compianto marito e di fuggire insieme a lei. Cos da pudica e casta la donna divenne gaudente e sacrilega e la mattina seguente la gente di Efeso non riusciva a spiegarsi come aveva fatto il morto ad arrampicarsi sulla croce.

ANALISI 1. PRETESTO: il narratore Eumolpo deve prevenire una rissa sulla nave su cui viaggia e cos racconta una novella. 2. TEMA PRINCIPALE: misoginia (le donne sono volubili e fragili).

{[(c uno spunto anche in CALPURNIO SICULO che nella sua Egloga III al v. 10 fa dire a un pastore che deve consolare lamico tradito dalla sua donna Mobilior ventis o femina! / donna pi mutevole del vento!)]}.
3. COMMENTO LEGGERO: Petronio ci d una rappresentazione dellumana debolezza di fronte alla natura, senza sovrapporre il suo commento moralistico e senza ricorrere ad un modello ideologico positivo come riferimento ideale per il comportamento della matrona. Proprio questa mancanza di filtro morale la principale prerogativa del realismo petroniano. 4. COMMENTO MASSICCIO: la novella una sorta di sintesi di tutto il Satyricon. La stessa cosa possiamo dirla anche della novella di Amore e Psiche in Apuleio in rapporto allintera opera La metamorfosi. Petronio vuole smascherare il moralismo e rivaluta il piacere come elemento intrinseco alla natura umana. Per raggiungere questo scopo presenta alcuni personaggi che idealizzano la concezione di s, frutto della formazione culturale; essi di fronte alla vita reale (sesso, cibo, vino, soldi) cadono e suscitano il riso tipico del teatro comico. Le peripezie di Eumolpo ed Encolpio mostrano nei fatti come la cultura, spesso mistificante, non valga n ad interpretare il reale, n a permettere, per cos dire, di viverlo fino in fondo. Luomo morale, quando immerso nel mondo vero, appare un disadattato. La cultura dei libri e del mito, ha un suo fascino discreto, ma rende disadattati ad affrontare il mondo. A questi personaggi morali rimane lironia come riscatto di fronte al loro fallimento nel mondo reale. c la saggezza irraggiungibile che rende = a dio: Seneca La vita un viaggio faticoso: alla sua fine c la scoperta che il fine unico il piacere: Petronio.