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venerdì 30 ottobre 2009

CRONACA DI NAPOLI 3

POGGIOREALE I DUE INTERCETTATI DA UNA PATTUGLIA DELLA POLIZIA TRA VIA NAZIONALE DELLE PUGLIE E VIA GIOTTO

Rapina scooter insieme a un complice, preso 16enne


Movimentata cattura di un minorenne, appena dopo la rapina di un mezzo ed a consegnarlo ai delinquenti. Il colpo sembrava ormai fatto.
ciclomotore commessa ai danni di un giovane. L’episodio, però, non si è E. S. si sistemava alla guida del motociclo rapinato e si accingeva ad
chiuso con l’arresto del sedicenne in quanto la polizia sta attivamente allontanarsi rapidamente. Ma, accortosi dell’arrivo della polizia che era
ricercando il complice, probabilmente anch’egli un minore. Questa ala sulle sue tracce decideva di abbandonare sull’asfalto il ciclomotore
ricostruzione della rapina fatta dagli uomini del commissariato proseguendo la fuga a piedi. Tentativo risultato inutile: gli agenti lo
“Poggioreale”. L’arresto è avvenuto l’altro ieri pomeriggio, in località bloccavano dopo pochi metri immobilizzandolo. Dopo aver recuperato il
Cittadella di Casoria, alle porte di Napoli, dove gli agenti del locale mezzo rapina, gli agenti lo restituivano al legittimo proprietario che, nel
commissariato hanno tratto in arresto E. S., sedicenne, napoletano il frattempo, aveva assistito alle fasi concitate della cattura del
quale ora deve rispondere del reato di rapina aggravata. Il fatto è malvivente, riconoscendolo successivamente senza alcuna esitazione
accaduto all’incrocio tra via Nazionale delle Puglie e via Giotto dove una né dubbio. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’arrestato è stato
pattuglia della polizia notava un ragazzo, seduto dietro il conducente di accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza per Minori di
un mezzo, che avvicinava il guidatore di un altro motociclo. Pochi Napoli. Intanto, prosegue la caccia al complice che approfittando
secondi e le loro intenzioni era ben chiare. Minacciandolo con un dell’arresto del sedicenne si era allontanato rapidamente dalla scena
È già scattata la caccia al complice del rapinatore arrestato
coltello a scatto, i due costringevano il malcapitato a fermare il proprio della rapina, facendo perdere le tracce. Per ora. rero

CAVONE DOVEVA SCONTARE UNA CONDANNA IN UNA COMUNITÀ DI RECUPERO A TORRE DEL GRECO MA ERA STATO NOTATO IN CENTRO

Torna in carcere il ras Cianciulli


di Luigi Sannino GLI AFFARI DEL CLAN LA ”STORIA” DELLA FAMIGLIA
Agli arresti domiciliari in una comunità di Torre del Greco, era stato
notato in piazza Dante nei pressi di un negozio la settimana scorsa.
Dalla segnalazione inviata dalla polizia al Tribunale di Sorveglianza, so-
Spaccio al Cavone,
no scaturiti i nuovi guai giudiziari per Luigi Cianciulli: pregiudicato del
Cavone molto noto alle forze dell’ordine e non solo per essere il cogna-
to del ras Ciro Lepre “o’ sceriffo”. L’altro ieri pomeriggio i poliziotti del-
ecco chi sono i Lepre
la squadra antiracket della Mobile lo hanno bloccato per notificargli L‘ultima volta che il clan Lepre salì alla ribalta per diversi arresti
l’aggravamento della misura cautelare: ora è di nuovo in carcere. fu nel 2005. I numeri di un’operazione furono da record per
Luigi Cianciulli, 38enne napoletano con precedenti per reati contro il l’assenza di irreperibili. Per traffico di droga finirono in manette
patrimonio e stupefacenti, soprannominato “Bibì”, non ha fiatato quan- in 13, tra cui due fratelli del boss Ciro “o’ sceriffo”, un nipote,
do ha visto gli investigatori del vice questore Fulvio Filocamo, capo Giuseppe, e la moglie di un altro parente.
della sezione antiestorsione. Aveva capito subito il motivo della sgra- L’inchiesta permise di fare luce su un vasto giro di spaccio nel
dita visita. Dopo che aveva violato le prescrizioni imposte dagli arresti Cavone, che avveniva sotto gli occhi persino di bambini che
domiciliari in comunità, il Tribunale ha disposto il ripristino della cu- giocavano in strada o uscivano da scuola, e fu coordinata dalla
stodia in carcere e così il cognato di Lepre si trova nuovamente pres- Dda. Le indagini furono condotte dai poliziotti della Narcotici della
so la Casa circondariale di Poggioreale. squadra mobile della questura e dai colleghi del commissariato
Luigi Cianciulli, ritenuto dagli investigatori un esponente di rilievo del Dante. Investigatori che avevano raccolto le rivelazioni del
clan Lepre, è imparentato con Ciro “’o sceriffo” attraverso la moglie di pentito Franco Albino, che diede il via agli accertamenti indicando
quest’ultimo. Era stato arrestato dagli stessi poliziotti il 25 settembre nomi e cognomi dei presunti responsabili. Poi gli uomini della
dello scorso anno in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare polizia tradussero le dichiarazioni in indizi concreti grazie a un
in carcere. L’accusa era di tentata estorsione aggravata dal metodo ma- certosino lavoro d’intelligence.
fioso, in concorso con Patrizio Lepre detto “o’ninnillo”, fratello di Ciro. Le indagini della polizia si avvalsero di riprese filmate attraverso
I due indagati (fermo restando la presunzione d’innocenza fino a video nascosti in
un’eventuale condanna definitiva) come evidenziato dalle indagini del- vari posti del rione che riuscirono documentato l'attività di spaccio,
la Sezione antiestorsioni della Mobile, avevano minacciato un com- soprattutto hascisc e marijuana, ma anche cocaina e eroina. Dodici
merciante della zona di piazza Dante per costringerlo a recarsi al “Ca- delle tredici persone indagate, accusate di associazione per
vone” al cospetto degli esponenti del clan Lepre. Entrambi hanno pre- delinquere finalizzata allo spaccio di droga, furono così arrestate
cedenti denunce a carico per estorsione. Patrizio Lepre, in particolare, in flagranza ''differita''.
fu arrestato a marzo del 2003 perché avrebbe imposto il “pizzo” al tito- Dai filmati si notava la
lare di un’impresa edile, non sapendo che si trovava di fronte un ispet- vendita di droga da
tore della Squadra Mobile che lo arrestò in flagranza. parte degli spacciatori
Nel 2008 “o’ nennillo” fu bloccato nei pressi della sua abitazione men- nonché la presenza di
tre a Cianciulli il provvedimento restrittivo fu notificato a Poggioreale, ''vedette'' sul territorio
dove era detenuto per un’altra vicenda. per avvertire
In precedenza Patrizio Lepre era salito alla ribalta della cronaca per un dell'eventuale arrivo
tentato omicidio fallito nei suoi confronti. In quell’occasione, cinque delle forze di polizia. A
anni fa, fu anche denunciato per inosservanza alla sorveglianza spe- dimostrazione del
ciale dai poliziotti del commissariato Dante. Fu un sabato pomeriggio controllo del territorio
da dimenticare per lui: infatti nelle concitate fasi successive all’agguato da parte del clan del
cui sfuggì, la polizia lo vide insieme con alcuni pregiudicati e scattò la Cavone, storicamente
segnalazione a suo carico. alleato con la malavita
Cianciulli invece, per la prima volta fu protagonista di una vicenda giu- dei Quartieri Spagnoli.
Luigi Cianciulli
diziaria nel 2002. luisan

IL PROVVEDIMENTO ERA STATO ARRESTATO LUNEDÌ PERCHÈ SORPRESO A SPACCIARE CON UN MINORE

Droga, scarcerato Salvatore Del Prete


Salvatore Del Prete, arrestato lunedì scorso, è stato scarcerato e portato dell’avvocato Simpatico e per
agli arresti domiciliari. L’uomo era stato portato dentro per violazione del- Del Prete sono stati predisposti
la legge sulle sostanze stupefacenti, poichè le forze dell’ordine, dopo nu- gli arresti domiciliari. Anche il
merosi appostamenti, avevano sospettato che si serviva di un minorenne minorenne è stato scarcerato e
- si tratta di G. M. L. - per proseguire con le sue attività illecite. Le divise adesso è in attesa di essere por-
sono entrate in azione lunedì, quando Salvatore Del Prete si trovava in tato via e affidato alla custodia
compagnia della moglie e del figlio per guardare insieme a loro alcuni spez- dei nonni.
zoni del ”Grande Fratello”. Oltre a Del Prete era stato arrestato anche il mi- Salvatore Del Prete è fratello del
norenne, e a Del Prete era stata contestata l’aggravante perché, appunto, più noto Giuseppe, ma comun-
usava il minore per portare avanti i suoi affari. que un personaggio di spicco
Ieri mattina però, per l’uomo (difeso dall’avvocato Sergio Simpatico) si è ce- nello scacchiere criminale di Na-
lebrato l’interrogatorio di convalida: in questa sede la difesa ha dimostra- poli e provincia. Salvatore, ami-
Giuseppe Del Prete, fratello di Salvatore
to che non c'era collegamento tra i due. Il Gip ha dunque sposato la tesi co e in ottimi rapporti con il ras
Bruno Abate, ”cavallaro” di San
Giorgio a Cremano, scampò an-
VOMERO BLOCCATO DAI CARABINIERI UN 63ENNE A GIUGLIANO AMMANETTATO 64ENNE che a un agguato, nel 2005. L’uo-
mo doveva prelevare a Forcella,

Tenta di rubare un’auto Deve scontare condanna: preso nei narcobazar del clan Mazza-
rella, un carico di cocaina da
consegnare, per conto del ras Bruno Abate, a un armiere della Sacra corona
A Napoli i carabinieri della stazione di Gli agenti del commissariato San Carlo Arena unita in cambio di un carico di mitragliette e munizioni provenienti dai
Capodimonte hanno tratto in arresto per hanno arrestato Giuseppe Nacarlo, sopranno- Balcani. Ma qualcosa andò storto e contro Salvatore Del Prete scattò un
tentato furto il 63enne Vincenzo Parnoffo. minato “Pepp Profum”, un 64enne napoletano, agguato: i killer entrarono in azione in vico delle Zite sparando almeno sei
L’uomo, un 63enne già noto alle forze con numerosi precedenti di polizia, in esecu- colpi contro di lui, che rimase ferito in maniera grave ed è stato in coma
dell’ordine è stato sorpreso dai militari zione di un provvedimento di carcerazione. per un lungo periodo all’ospedale Ascalesi. L’ordinanza di custodia cautelare
dell’Arma sul viale delle Mimose. L’uomo deve scontare la pena di 1 anno e 3 me- che ha portato in carcere Bruno Abate era stata spiccata anche nei suoi
Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, si di reclusione per il reato di evasione dagli ar- confronti, ma il 25enne non è stato trovato nella sua abitazione del rione
l’uomo è stato preso in flagranza di furto di resti domiciliari. Salicelle ad Afragola ed era stato per un certo periodo anche latitante.
un’autovettura che era stata parcheggiata L’uomo è stato bloccato all’interno di un abita- L’inchiesta per i fatti di Bari è andata avanti per un po’ e chiarì che l’affa-
sulla strada. zione di via Antica Giardini nel comune di Giugliano in Campania, do- re che il ras di San Giorgio a Cremano Bruno Abate “’o cavallaro” doveva
Immediatamente bloccato e poi arrestato, l’uomo è adesso in attesa ve i poliziotti lo hanno bloccato. portare a termine con i ras della criminalità pugliese sfumò perché evi-
di essere processato con rito direttissimo, dopodichè il giudice L’uomo è stato condotto al carcere di Poggioreale dove verrà processa- dentemente a Forcella non ci si era messi d’accordo sulla cocaina da con-
deciderà quale sarà la sua sorte. to per direttissima. segnare in cambio delle mitragliette e delle munizioni.