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net • GIOVEDÌ 29 OTTOBRE 2009 NON VENDIBILE SEPARATO DAL ROMA

CRIMINALITÀ MARCELLO PICARDI E GIULIANO LANDIERI SONO STATI STANATI DALLA POLIZIA PENITENZIARIA. È ANCORA RICERCATO MANUEL BRUNETTI

Presi altri due evasi dal carcere di Airola


di Renato Rocco tre evasi avrebbero lasciato, invece, il carcere dopo lunghe detenzioni.
Per scappare, i quattro hanno aggredito e disarmato gli agenti peniten-
A 24 ore dall’arresto di Giovanni Favarolo, avvenuto a Ponticelli, altri due ziari: circostanza che presumibilmente, aggraverà la loro posizione. Gio-
dei quattro evasi dal carcere di Airola, nel Beneventano, il 26 ottobre scor- vanni Favarolo è stato arrestato martedì sera in via San Giovanni a Car-
so, sono stati assicurati alla giustizia. Sono stati individuati dalla polizia bonara. Era in compagnia della sorella quando è intervenuta la polizia.
penitenziaria anche Marcello Bruno Picardi e Giuliano Gennaro Landie- Cessata anche la latitanza di Giuliano Landieri e Marcello Picardi, di Se-
ri, rispettivamente di Scampia e Ponticelli. Dopo l’arresto sono stati ri- condigliano e di Ponticelli, resta da ricercare Manuel Brunetti, nei confronti
condotti nell’istituto minorile di Aiola, dove ora dovranno render conto dei quali è ancora caccia aperta. Questa, intanto, la ricostruzione della
della loro fuga e del ferimento dell’agente delle Penitenziaria. Dopo l’ar- clamorosa evasione: il quartetto ha aggredito lunedì sera le guardie car-
resto dei tre, è ancora latitante il quarto dei ragazzi evaso: Manuel Bru- cerarie e poi é scappato a bordo di un'auto sottratta all'esterno della ca-
netti, ritenuto una sorta di capo, di chi avrebbe organizzato e convinto gli sa di rieducazione. Avevano approfittato della pausa per la cena scatenare
altri tre detenuti a fuggire dall’istituto minorile di Airola. Marcello Picar- una finta rissa. Sono riusciti ad immobilizzare le tre guardie carcerarie
Giuliano Gennaro Landieri Marcello Bruno Picardi
di e Giuliano Landieri sarebbero, in pratica, stati che si trovavano nel refettorio, avventandosi con-
convinti dal compagno a fuggire, mentre la fuga I due giovani catturati ieri avreb- tro di loro colpendole con pugni e testate al vol-
di Giovanni Favarolo, arrestato l’altro ieri a Pon- bero tirato in ballo il quarto ricer- to. Dopo essersi impossessati delle chiavi di uno
ticelli dalla Squadra Mobile di Napoli e dal com- cato dichiarando che sarebbe sta- di loro, sono usciti dal portone e si sono impa-
missariato di zona, sarebbe stata motivata dal- to lui a convincerli ad organizzare droniti della prima auto capitata a tiro: una Lan-
l’amore. Un’evasione inspiegabile in quanto il di- la fuga. Favarolo, arrestato marte- cia Musa che era parcheggiata in strada. Ma,
ciannovenne sarebbe stato scarcerato a dicem- dì, invece è scappato per amore dopo aver percorso pochi metri, la macchina che
bre. Ora, dopo il gesto compiuto, rischia di resta- era dotata di antifurto satellitare, si é bloccata. I
re dietro le sbarre per molto tempo. Il giovane, re- quattro allora sono scesi ed hanno bloccato
sidente a Ponticelli, già la notte successiva alla clamorosa evasione dal car- un’Alfa 156. L’automobilista è stato afferrato e e scaraventato fuori dal-
cere di Airola, era andato sotto casa della ragazza per mostrarle tutto il suo l’abitacolo con estrema violenza. Gli evasi sono saliti a bordo, senza per-
amore. L’arrivo di una pattuglia di carabinieri, in servizio di controllo del dere secondi preziosi, scappando via a tutta velocità. La vettura è stata
territorio, lo aveva costretto ad allontanarsi dalla zona. È stato lo stesso Gio- rinvenuta la mattina dopo dai carabinieri, a Torre del Greco, Due hanno
vanni Favarolo a raccontare agli investigatori il motivo che l’aveva spin- prese strade e direzioni diverse, gli altri invece si sono recati nell’abita-
Giovanni Favarolo arrestato martedì Manuel Brunetti è ancora ricercato
to all’assurda fuga: «Mi sarei consegnato domani», ha aggiunto. Gli altri zione di uno di loro.

SOCCAVO BLITZ DELLA MOBILE IN UN CANTIERE DI VIA EPOMEO, IN CELLA GAETANO BIFARO

Incastrato estorsore del clan Grimaldi


di Giovanni Cosmo concentrata sull’identificazione e la cattura dei complici di Bifaro, an-
ch’essi pregiudicati affiliati alla stessa cosca di Soccavo.
Si era presentato diverse volte, assieme ad altri emissari del clan Grimaldi La trappola in cui è finito il pregiudicato 28enne è scattata lunedì matti-
di Soccavo, nel cantiere edile aperto in via Epomeo per lavori di ristrut- na, poco dopo le 11, quando l’emissario dei Grimaldi si è presentato nel
turazione di uno stabile. Nel corse delle prime “visite” i malviventi ave- cantiere edile di via Epomeo per reiterare le minacce. Ma un ispettore
vano chiesto di parlare con il titolare, poi sono passati alle vie di fatto im- della Squadra Mobile si è presentato come il titolare dell’impresa ed ha
ponendo, la settimana scorsa, la chiusura del cantiere. Ma il titolare del- iniziato a parlare con l’estorsore. Fino a quando Bifaro non ha avanzato
l’impresa edile, supportato anche dall’associazione antiracket della zona la sua richiesta: «Dovete pagare gli amici della zona per lavorare in pace».
occidentale della città, non si è lasciato intimidire e ha denunciato tutto Non ha quantificato la richiesta, anche perché avrebbe dovuto prendere
alla polizia. Gli esperti investigatori della sezione Antiestorsione della ordini dai suoi capi. Ma proprio in quel preciso istante per lui sono iniziati
Squadra Mobile di Napoli, diretti dal vicequestore Vittorio Pisani con Ful- i guai: l’ispettore della Mobile si è qualificato arrestandolo in pochi se-
vio Filocamo, hanno fatto il resto del lavoro confondendosi tra gli operai condi. Subito dopo il malvivente è stato portato in Questura e di lì, su di-
del cantiere e raccogliendo prove per incastrare gli estorsori del clan Gri- sposizione del pm, in una cella del carcere di Poggioreale, dove si trova
maldi. in attesa dell’interrogatorio di convalida dell’arresto operato in flagrante.
Il pregiudicato Gaetano Bifaro, arrestato dalla polizia per tentata estorsione
Per il momento dietro le sbarre, accusato di tentata estorsione aggrava- L’operazione portata a termine lunedì mattina dagli “007” della Squadra
ta dall’articolo 7, oltre all’accusa di aver commesso il fatto mentre era sot- Mobile rientra nelle attività info-investigative che la sezione Antiestorsione
toposto ad una misura di prevenzione, è finito il pregiudicato 28enne Gae- svolge quotidianamente nei confronti delle attività imprenditoriali e com- ni hanno fatto sentire non poco la loro pressione nei confronti di chi non
tano Bifaro, residente a Socavo, sottoposto alla sorveglianza speciale di merciali presenti in città ed in provincia, con un occhio particolare alle im- denuncia le vessazoni. Un’azione che diventa ancor più efficace se si
polizia con obbligo di soggiorno, ritenuto dagli “007” gravitante nell’orbita prese edili che, come noto, sono tra le attività maggiormente esposte al pensa che il fenomeno estorsivo, dopo un periodo relativo di calma, du-
della cosca capeggiata dal padrino Ciro Grimaldi “settirò”, in carcere da fenomeno. Il compito degli agenti antiracket è agevolato anche dalla fat- rato due/tre anni, sta conoscendo una pericolosa recrudescenza, soprat-
oltre 10 anni. Ora l’attenzione degli investigatori dell’Antiestorsione è tiva collaborazione con le associazioni di categoria, che negli ultimi an- tutto nell’area della periferia occidentale della città.

RIONE TRAIANO. OPERAZIONE DELL’ARMA CONTRO IL CLAN PUCCINELLI. E A PONTICELLI TROVATA CANNA DI PISTOLA

Arsenale nascosto vicino alla statua di San Pio


Gli equilibri criminali sono alquanto precari nel territorio del rione semiautomatica, con cane armato, marca “Pietro Beretta” calibro 7,65,
Traiano e così le cosche che si contendono i business illegali si stanno con matricola abrasa, completa di caricatore con all’interno 3 cartucce
riarmando per imporre la propria supremazia. Soprattutto dopo che i dello stesso calibro di cui in canna; una pistola semiautomatica marca
rappresentanti del clan Sarno di Ponticelli hanno lasciato il famigerato “Viking Raikal” modello MP-446 calibro 9x19 di fabbricazione russa,
rione per fare ritorno nel loro quartiere dopo il pentimento dei contenente un colpo in canna e completa di caricatore con all’interno
capiclan. Ma i carabinieri del nucleo investigativo di Castello di 10 cartucce calibro 9 Luger x 19. Nel corso della stessa operazione sono
Cisterna, guidati dal tenente colonnello Fabio Cagnazzo, stanno state perquisite diverse abitazioni di pregiudicati vicini al clan
monitorando la situazione giorno per giorno per prevenire azioni Puccinelli, rinvenendo nel sottoscala di uno dei presunti affiliati, un
“militari” per imporre il proprio gruppo. In tale ottica, all’alba di ieri, i giubbotto antiproiettile avvolto in una busta di plastica. Gli stessi
militari dell’Arma hanno messo le mani su un arsenale che era nella militari, a Ponticelli hanno perquisito la casa di Walter Tarantino,
disponibilità del gruppo di fuoco dei Puccinelli-Leone, cartello 49enne, pregiudicato affiliato al clan Sarno, residente al del Parco
criminale che si contrappone ai Grimaldi-Scognamillo. La santabarbara Europa di via Bartolo Longo 91. Qui hanno sequestrato la canna di una
della camorra era ben nascosta in un aiula di via Orazio Coclite, nel pistola calibro 9x21 IMI, priva di matricola. Tarantino è stato arrestato
cuore del rione Traiano, ubicata nei pressi di una statua di San Pio da a settembre assieme ad altre persone per una rapina a mano armata ai
Rione Traiano, la statua di San Pio nei pressi della quale era nascosto lʼarsenale del clan
Pietrelcina. Gli “007” dell’Arma hanno messo le mani su una pistola danni di un autotrasportatore nel Nolano. gioco

IL TEMPO IN CITTA’
oggi domani
Ora Temperatura Umidità Venti Temperatura Umidità Venti

Marcello D’Aponte Antonio Bassolino ORE 06 13° 54% SERENO


BREZZA LEGGERA
12° 63% SERENO
BREZZA TESA
Lʼassessore comunale ribadisce la necessità di un LʼAsl Napoli 1 ha pendenze con i suoi creditori che
incontro tra maggioranza ed opposizione per presentano decreti ingiuntivi e per tutta risposta non
ORE 12 20° 69% POCO NUVOLOSO 21° 54% SERENO
programmare il futuro della città per quanto riguarda i paga i propri dipendenti che non percepiscono lo
VENTO MODERATO BREZZA TESA
provvedimenti di sgombero per il patrimonio storico- stipendio. Una situazione esplosiva che il
abitativo. In poche parole occorre riportare un clima di governatore, commissario del settore, non riesce più ORE 18 17° 84% POCO NUVOLOSO 16° 64% SERENO
legalità in un comparto da troppo tempo senza regole. a gestire. BREZZA LEGGERA BREZZA TESA

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